
Un grande passo avanti per i beni culturali Siciliani
16 aprile 2018 alle ore 09:55•di Giancarlo Cancelleri
di Giancarlo Cancelleri
Abbiamo fatto un grande passo avanti per la nostra regione presentando una serie di emendamenti (approvati all'unanimità in V commissione) che riformano il sistema della gestione dei beni culturali in Sicilia concedendo ai parchi archeologici maggiore autonomia operativa e finanziaria.
NEL DETTAGLIO:
Si tratta di un perfezionamento e ampliamento della legge n. 20 del 2000 e mira a concedere maggiore autonomia gestionale e finanziaria ai parchi archeologici istituiti ai sensi della legge 2000 titolo II.
Il nostro emendamento permette agli istituendi parchi archeologici di godere della stessa autonomia finanziaria e gestionale che ha il parco archeologico "Valle dei templi", positivo esperimento di governance. L'emendamento è rivolto ai Parchi che abbiano un numero di visitatori consistente e proventi che gli permettano la sostenibilità economica.
A completamento della nostra visione con gli altri due emendamenti abbiamo previsto che le retribuzioni del direttore del Parco e dei Revisori dello stesso fosse a carico del Parco stesso consentendo così un risparmio di spesa al bilancio regionale.
COSA CAMBIA?
L'emendamento permetterà agli istituendi parchi di Piazza Armerina, Neapolis, Segesta, ed agli istituiti parchi di Selinunte e Naxos piena autonomia finanziaria economica e gestionale permettendo anche quella accountability che non hanno, e rendendoli attori del processo decisionale.
Il sistema autonomo è un sistema incentivante, un sistema che responsabilizza , un sistema premiale che genera un approccio competitivo e non burocratico, uno stimolo al miglioramento dei risultati.
Il prossimo obiettivo è una legge sui musei siciliani che ha come obiettivo quello di creare un «sistema museale"; la costituzione di una nuova Direzione generale musei; il conferimento dell'autonomia ai musei di interesse rilevante, che facciano da traino a quelli di respiro minore dentro la creazione di poli museali.
Commenti (5)
mattiacci fabio
16 aprile 2018 alle ore 13:53Aiuto di finanziamento accessibile e molto affidabile poiché è grazie a questo signor Mancini Roberto che vivo bene la mia vita perché il prestito dei 70.000 molto da cambiare ora; per più informazione potete contattarlo con il suo indirizzo posta elettronica: mancini.roberto823@gmail.com
rosella d.
16 aprile 2018 alle ore 18:30Forse non lo sai, te lo dico gentilmente : qui si parla di cose serie, e non si fa pubblicità di nessun tipo.
Controllate per favore !!!!!
Dani Cap
16 aprile 2018 alle ore 13:56Ottimo passaggio
Credo che sia anche inteso per slegare definitivamente tutti questi ambienti oltretutto potenzialmente molto redditizi dallo scambio di voto con posti di lavoro pubblici molto in auge...in attesa che vadano in pensione ad es le guardie forestali siciliane più numerose di quelle del Canada se non erro..
Mauro FERRANDO
16 aprile 2018 alle ore 18:22Sogno una sinergia di un futuro Reddito di Cittadinanza con il sistema TURISTICO-CULTURALE, grazie alla quale i beneficiari con qualifiche adeguate (diplomati e laureati nei settori turistico, storico, artistico, linguistico, archeologico ecc.) possano trovare impiego ed esperienza (nelle 8 ore settimanali da dedicare alla collettività) nei plessi archeologici e museali, consentendo estensioni di orario (7 giorni su 7) e di cura dei visitatori (oggi difficili x problema costi e non di disponibilità di figure idonee), con ricadute molto positive sull'immagine della nazione intera!
rosella d.
16 aprile 2018 alle ore 18:33Siete riusciti finalmente a cacciare via SGARBI con più di 50.000 firme raccolte ?
