
Un Comitato scientifico per l'analisi dei programmi per il contratto di governo
11 aprile 2018 alle ore 19:04•di Luigi Di Maio
di Luigi Di Maio
Domani e dopodomani il Presidente Mattarella ha nuovamente convocato tutte le forze politiche presenti in Parlamento per proseguire le consultazioni per un nuovo governo. Noi, come la settimana scorsa, parteciperemo con una delegazione composta dai capigruppo Giulia Grillo, Danilo Toninelli e il sottoscritto.
In questi giorni stiamo proseguendo nei contatti per la formazione di un Governo del cambiamento guidato da me e che abbia come programma un contratto che sarà steso sul modello di quello tedesco. Abbiamo manifestato in tutte le sedi la nostra disponibilità a sottoscrivere questo contratto per mettere al centro i temi per i cittadini. Un contratto di governo che, come ho già detto, vogliamo scrivere o con la Lega o con il Pd tutto.
Noi siamo pronti, ma sia nella coalizione di centrodestra che nel Partito Democratico ci sono delle evoluzioni in corso che richiedono tempo. In questo contesto, insieme ai capigruppo, abbiamo deciso intanto di portarci avanti con il lavoro, formando un "Comitato scientifico per l'analisi dei programmi" coordinato dal prof. Giacinto Della Cananea e composto da tecnici autorevoli selezionati da lui in grado di svolgere una comparazione politica tra il nostro programma, quello del Partito Democratico e della Lega al fine di preparare le basi per la stesura dell'eventuale contratto di Governo.
Noi abbiamo un programma di 20 punti per la qualità della vita degli italiani che non può essere definito né di destra né di sinistra, ma di straordinario buonsenso. Lì dentro ci sono le cose che gli italiani aspettano da vent'anni. Quelle idee sono le basi del contratto che proponiamo a una delle due forze politiche a cui ci rivolgiamo (Pd e Lega) per il bene supremo degli italiani. Ed è per questo che abbiamo invitato entrambi a sedersi al tavolo per modulare questo contratto sulla base delle rispettive sensibilità, per poter ottenere il massimo possibile per i cittadini che aspettano questo cambiamento. Il mio invito e la mia apertura sono assolutamente sinceri perché è necessario dare un governo al Paese. Un governo che sia duraturo e abbia la stabilità sufficiente per raggiungere gli obiettivi che si stabiliranno nel contratto.
La nostra idea non è che si governa con il primo che ci sta e siamo consapevoli delle differenze tra Lega e Pd. La nostra idea è che si governa con la forza politica con la quale, in seguito al confronto, ci sarà la maggiore convergenza sui temi da mettere al centro, sulle priorità a cui dare la risposta che i cittadini aspettano da 30 anni.
Non ne facciamo né una questione ideale né ideologica, ma puramente pragmatica: quante più cose riusciamo a fare per gli italiani meglio è. È quanto chiedono i cittadini e i miei incontri di questi giorni in Molise me lo hanno confermato. Credo molto in questo contratto perché vincola le forze politiche che lo sottoscriveranno a concentrarsi sui temi e non sulle poltrone. La garanzia che vogliamo dare agli italiani per il rispetto di questo contratto è che il capo del governo sarà quello più votato dagli italiani con 11 milioni di voti. È finita l'epoca dei premier non votati da nessuno che non devono rendere conto a nessuno. Voglio prendermi l'onere di guidare il governo del cambiamento perché trovo che sia profondamente giusto che il governo debba rendere conto ai cittadini. Sono disposto a metterci la faccia perché se un governo nascerà sarà un governo per cambiare davvero, non per tirare a campare.
In questi giorni, in queste ore stiamo seguendo con rispetto le evoluzioni in atto nei due schieramenti. Sono fiducioso che presto le cose si muoveranno perché gli italiani ci guardano e nessuno può permettersi di deludere le loro aspettative.
Commenti (130)
oreste ..
11 aprile 2018 alle ore 19:14Solo nell'interesse esclusivo del popolo Italiano,non per interessi di Bottega!
Ben venga la parte buona della Lega e del PD.... lasciare fuori i farabutti!
harry haller
11 aprile 2018 alle ore 20:30Io non so, quanto il viscido verme del Renzismo, abbia intaccato il Pd, ma a sentire gli alti esponenti superstiti ("Lurch", Rinchietti, Grissino, etc.), sembra che il marcio abbia risparmiato poco o nulla; per ciò che riguarda la Lega, pur memore delle passate e vergognose sue stagioni, ripeto che sarebbe bene (e meglio anche per essa) trovare un accordo di programma minimo ma sui punti fondamentali del lavoro, della previdenza, del sostegno alle imprese e dell'aiuto ai più deboli...
oreste ..
11 aprile 2018 alle ore 19:20Vedremo quanti avranno a cuore gli interessi degli Italiani.
Un programma mai si visto dalla prima repubblica.
Altro che contratto con gli Italiani,con le solite frasi fatte:"ce lo chiedono gli Italiani"...
Gli italiani vi stanno chiedendo di andarvene se non avete veramente a cuore un cambiamento.
Gli Italiani sono incazzati!
Basta!
fabio
11 aprile 2018 alle ore 19:26ATTENZIONE!! Siamo praticamente giá in GUERRA, il buon Di Maio, il moVimento, dovrebbe toccare anche questi temi!
https://www.controinformazione.info/loperazione-di-washington-in-siria-aprira-un-conflitto-generale-dalle-funeste-conseguenze/
Possibile che per informazioni tocca andare su altri siti? Il blog di beppegrillo a suo tempo ERA il mio sito di informazione
Luciano Prucher
11 aprile 2018 alle ore 19:29Il discorso non fa una piega!!!!
Ora voglio vedere chi ha a cuore gli Italiani e chi la propria poltrona.
Auguro buon lavoro a tutta la compagine del M5S.
Sono orgoglioso di Voi e comunque vada "grazie".
Sarò sempre con Voi.
La vostra onestà, capacità e trasparenza è encomiabile ed è da premiare.
Dio voglia!!!!
W l'Italia
W il M5S
Emanuele Dalla Bona
11 aprile 2018 alle ore 19:32È solo questione di tempo, sono sicuro che presto avremo un governo a guida M5S.
Così finalmente potrò dormire sonni tranquilli 😊
Silvio .
11 aprile 2018 alle ore 19:45"La nostra idea è che si governa con la forza politica con la quale, in seguito al confronto, ci sarà la maggiore convergenza sui temi da mettere al centro, sulle priorità a cui dare la risposta che i cittadini.......": visti i precedenti direi con la Lega....
Facciamo il contratto, poi Salvini ne faccia uno - a parte - col berlusca, cavoli suoi. Ma facciamolo, perchè sennò Mattarella insieme a Napolitano partoriranno la solita fregatura "democratica", alla faccia della volontà popolare....
Silvio .
11 aprile 2018 alle ore 19:48Partorirà....
silvana
11 aprile 2018 alle ore 20:01perlamiseria ragazzi siete troppo forti ''ci portiamo avanti il lavoro''.....stavolta ho proprio riso nel sentirmi con voi....pure io mi porto avanti il mio di lavoro....tanto che gli altri ''pensano''.....che direeeee....quanto mi piace l'intelligenza!!!!! dai che ci siamo...ultime intelligenti e quasi impercettibili spallate....
Stefano
11 aprile 2018 alle ore 20:02
NUMERO 1. ))
Fulvio Pedroni, torino
11 aprile 2018 alle ore 20:06mi permetto una considerazione: ma se i punti chiave del programma 5stelle sono maggior uguaglianza sociale e tutela dell ambiente, ma che ci va un comitato scientifico per stabilire che le convergenze sui programmi sono piu ampie col pd che con la lega?? Cio detto, per tutto il resto mi complimento con Di Maio per come ha condotto sino ad ora la fase pre e post voto.
umberto maggetti
11 aprile 2018 alle ore 20:14di nuovo i 5 Stelle ricorrono ad un docente, e della universita' di tor Vergata. Fantastico, credo sia la strada giusta per ricucire lo strappo tra politica e societa' e posizionarsi all'avanguardia
mila .
11 aprile 2018 alle ore 20:14UN DISCORSO DI BUON SENSO! PERO' VORREI CAPIRE QUAL'E' LA PARTE BUONA DEL PD? QUAL'E' IL TEMA SUL QUALE CONVERGEREBBE IL PD? SULLA CRESCENTE PRESSIONE MIGRATORIA,SULLE BANCHE,SUI VACCINI,SULLE PENSIONI,SULLA SANITA',SULLE TRIVELLE, SUL CETA, SULLE TRIVELLE. ?! IL PD E' PEGGIO DI BERLUSCONI E, BERLUSCONI E' STATO GIA' CONDANNATO DALLA STORIA...!!!!!NO COL PD!!!!!
giac.cece@gmail.com
11 aprile 2018 alle ore 20:16mai con il Pd!!!! non fate questo errore
Dino Brusco
11 aprile 2018 alle ore 20:18Ciao a tutti
spero non sia necessaria la *GUERRA IN SIRIA* per farvi mettere d'accordo. Qualcuno di voi ci sta facendo un pensiero che potrebbe scoppiare da un momento all'altro? Spero ugualmente che se si deve fare un programma, salvo alcuni punti, si faccia con la Lega (non foss'altro perchè, pragmaticamente, il PD l'abbiamo combattuto per anni e nessuno dei personaggi attuali può garantire la stabilità di una linea comune). Con la Lega saremmo già al 51% e bisogna gestire una testa sola (se si riesce a tagliar fuori il Berlusca una volta per tutte)
In bocca al lupo e.. a riveder le STELLE !!! *****
Francesco Storino
11 aprile 2018 alle ore 20:23Insisto per l'ennesima volta,
Mai con il PD!!! Se così fosse il M5S ridurrà notevolmente il consenso alle prossime elezioni. Non ha senso governare con i responsabili delle catastrofi degli ultimi anni.
Sicuramente non avrete più il mio voto!!!
guido f.
12 aprile 2018 alle ore 11:31Io continuo a non capire perchè con "pregiudicato B" no ! e con il P.D. si ! quanti soggetti simili al "pregiudicato B" ci sono nel P.D. ? Per il M5S è assolutamente d'obbligo la scelta "NE CON UNO, NE CON L'ALTRO" piuttosto alle urne o all'opposizione.
stefanodd
11 aprile 2018 alle ore 20:24Il M5S ha il dovere di andare al governo solo per cambiare il Paese in profondità, ora ritengo impossibile fare ciò con il partito che non solo è l'artefice di tutte le legge degli ultimi Governi, ma ancora oggi ne rivendica "i successi e l'utilità". Legge Fornero, JOB ACT, "Buona scuola", soldi a pioggia e a fondo perdute alle banche, per parlare solo di alcuni provvedimenti assolutamente da cancellare. Unica possibilità rimane un contratto chiaro e di pochi punti con la Lega di Salvini, se "sgancia" una volta per tutte l'ex Cav.
Giuseppe C. Budetta
11 aprile 2018 alle ore 20:26IL CONTRATTO DI BERLUSCONI NEGLI ANNI NOVANTA
Nei primi anni Novanta del Novecento, Berlusconi firmò a Porta a Porta, su RAI-UNO, un contratto con gl'Italiani, sotto cui appose la firma. Sia la RAI che Mediaset, spiegarono per settimane il programma berlusconiano che si rivelò un Bluff e che nel 2011 fece fallire l'Italia. Il programma del M5S per il nuovo governo non è mai stato spiegato illustrato dai giornalisti RAI, tantomeno da quelli di Mediaset. In Rai e nelle tivù berlusconiane, c'è disinformazione e réclame.
Salvatore Contino
11 aprile 2018 alle ore 20:31Vedo che ancora molti sono convinti che si stia facendo un accordo simile all'inciucio e che preveda uno scambio di favori o cessioni ed indietreggiamenti rispetto al programma.
Si sta solo mantenendo fede a quanto sempre dichiarato.
Non avendo i numeri per governare o formare un governo si sta chiedendo una convergenza sui punti cardine del programma e che servono ai cittadini.
Nessun inciucio, nessun passo indietro. Solo coerenza.
mario m.
11 aprile 2018 alle ore 20:33Bene, l'analisi dei temi convergenti, quelli verso il PD e quelli verso la Lega, daranno modo al M5s e ai predetti Partiti di capire quali sono quelli più consoni all'uno o all'altro. Così la smetteranno di parlare di poltrone, ma di temi nell'esclusivo interesse dei cittadini. Vai avanti, con decisione. Solo tu Di Maio e nessun'altro deve assumere la guida del nuovo governo, grazie.
gennaro a.
11 aprile 2018 alle ore 20:34Matteo Salvini sta facendo come Pier Luigi Bersani e compagni quando hanno regalato il PD a Renzi, salvini in questi giorni sta regalando la LEGA NORD a Silvio Berlusconi.
harry haller
11 aprile 2018 alle ore 20:37C'è qualcosa sotto di cui non sappiamo nulla (qualcosa che solo un notaio potrebbe rivelare); come spiegarsi altrimenti, il voler restare abbarbicati al vecchio porno-rottame paramafioso????
Fulvio Pedroni, torino
11 aprile 2018 alle ore 20:42Quel qualcosa, per dirla nel dialetto di Beppe Grillo, si chiama "palanche"..
Barbarossa
11 aprile 2018 alle ore 23:05Secondo me aspetta l'esito del voto in Friuli V.G. poi vedremo le vere intenzioni di Salvini.
Quindi, tutti tranquilli fino ai primi di maggio.
Maurizio Monti
11 aprile 2018 alle ore 20:39Tutto tempo perso. Semmai altri partiti si siederanno intorno ad un tavolo non firmeranno mai un contratto che riguardi i temi fondamentali che frenano l'Italia. Occorre tentare di approvare una legge elettorale a doppio turno in modo che la lista che vincerà potrà effettivamente governare. Basta coalizioni basta accordi che poi non rispetterà nessuno ed utili solo per scaricare la colpa degli insuccessi sugli alleati.
Luca M.
11 aprile 2018 alle ore 20:43forza ragazzi!
Psichiatria. 1
11 aprile 2018 alle ore 20:44Che palle ma vada a fare in culo il modello tedesco
Basta troiate
Bisogna aspettare le regionali?
Fanculo attendere
Con nuove elezioni laffluenza sarà del 10%
Il pdr si dia una mossa
osvaldo g.
11 aprile 2018 alle ore 20:44Io penso che Salvini non si staccherà da B. anche perchè il pregiudicato ha già fatto la mossa successiva: Governo di tutti con una terza personalità che dovrà portare l'Italia a nuove elezioni a ottobre.Nel frattempo i tre dell'ave maria,si riuniranno in un "unico partito" e alle prossime elezioni sperano di trovare quel 6-7% che glia manca per governare.La vedo molto difficile coinvolgere il PD che ha molto da perdere senz una destra guidata da B. Ci possiamo salvare solo con la piazza che ancora spera in una nostra "rivoluzione mite"
Massimo
11 aprile 2018 alle ore 20:46Analisi perfetta di Di Maio. Fatti dire di no e poi vediamo.
harry haller
11 aprile 2018 alle ore 20:48Pensioni, dal 2019 anche a 71 anni. Ecco chi dovrà attendere così tanto;(....) Si tratta di coloro che avranno meno di 20 anni di contributi, ma almeno 5, con il primo accredito avvenuto dopo il 1996. Questi lavoratori dovranno attendere 71 anni per avere la pensione".
Massì, famo direttamente a 80, de anni....(sarebbe più onesto dije che nun je daranno n' cazzo comunque..)
https://www.youtube.com/watch?v=GY_eCD8vLiY
fabio S.
11 aprile 2018 alle ore 21:06è il "politichese"......
ti dicono che hanno fatto una cosa, ma di fatto, te ne trovi un'altra.....
maurizio tesei
11 aprile 2018 alle ore 20:51...L'atteggiamento iniziale del PD di totale
rifiuto ad eventuali trattative con il MS5 in
particolare del "gruppo renzi" e con l'unica
ed ostinata richiesta di voler soltanto fare
opposizione...Mi insospettisce non poco !
...Perchè ritengo sia solo un posizione ipocrita.
Credo si voglia far partire un governo di Destra,
che riceverà poi, anche di volta in volta, i voti
mancanti ! ( o qualcosa di simile) !
Ovviamente l'incarico lo riceverà il Salvini ed
i voti mancanti li raccoglierà, di volta in volta,
da quel partito che in realtà non sa nemmeno cosa
sia fare "L'OPPOSIZIONE"...Perchè non l'ha mai fatta !
...Dubito che possano far arrivare a far governare
questo Paese al M5S...E quante verità potrebbero
scoprire... Certo ci spererei tanto ! Ma...Dubito
Maurizio Tesei
Raffaele Romeo
11 aprile 2018 alle ore 20:55Discorso molto equilibrato ma nello stesso tempo con punti molto fermi e decisi.Del resto il nostro movimento è nato e cresciuto proprio sulla terra del cambiamento ed in contrapposizione ad un regime politico corrotto e compiacente al suo interno.È se proprio mattarella vorra' ripetere lo scempio di napolitano incaricando un premier non eletto, allora si che sara' molto meglio andare a nuove elezioni cosi' prenderemo la maggioranza assoluta! Tradire questa missione significherebbe perdere la quasi totalità dei consensi.Spero infine che il presidente Mattarella ci risparmi in questo secondo giro la vergogna di ricevere il pregiudicato berlusconi al quirinale.
Forza Luigi, avanti tutta!!!!!!
bruno p.
11 aprile 2018 alle ore 20:56LA COALIZIONE DI CENTRO DESTRA
Salvini è riuscito a far risalire la Lega dal pantano in cui si era immersa dai tempi di Bossi ma vorrei capire perché si è fatto fregare sul più bello dal furbesco Berlusconi il quale si è agganciato al suo carro ben sapendo che FI senza la sedicente coalizione di CDX era sulla via del declino.
Qui da noi FI è associata sempre alla figura di B,come se gli altri esponenti non esistessero ma è un sentimento nostalgico e allo stesso tempo legato alla concezione fantasiosa che un politico ricco è anche generoso in realtà sono solo rigurgiti di un clientelismo che ha immobilizzato il paese per decenni creando disoccupazione e disparità sociali piazzando nelle amministrazioni uomini legati sempre alla stessa catena che Renzi ha continuato ad oliare.
C'è una grande differenza tra la Lega e FI.Gli esponenti della prima si sono fatti sul territorio,quelli della seconda sono stati eletti in modo gerarchico o per simpatia del capo come il PD di Renzi.
In effetti se non ci fosse l'ingombro del M5S e della Lega un governo PD-FI sarebbe stato l'ideale,hanno governato insieme per anni ed avrebbero continuato a farlo imperterriti fino alla distruzione totale del paese.
La coalizione di CDX è un grande imbroglio voluta proprio da B. per immobilizzare il Parlamento.
E poi che significato ha oggi il termine coalizione se non quello di ammucchiata?
Partiti geneticamente ed ideologicamente diversi omologati da una coalizione che è una mera alchimia elettorale.
Hanno giornalisti e conduttori tv dappertutto mentre la Lega alla pari del M5S ha solo piccoli spazi di ascolto.
Anagraficamente gli elettori di FI sono quegli ultracinquantenni che come quelli del PD vogliono mantenere la stessa posizione di privilegio acquisita con la cerchia del capo e per fortuna sono la minoranza.
La maggioranza degli Italiani,invece,è nella merda totale ed ha espresso il suo disagio affidandosi al cambiamento per cui si dovrà prendere una decisione per rappresentarli.
harry haller
11 aprile 2018 alle ore 21:02Potrei solo pensare che alla base della fedeltà' di Salvini col vecchio sozzone, vi sia un calcolo di tipo "mediatico": le televisioni del Nano al servizio della Lega, potrebbero essere una possibile giustificazione; non vedo proprio come legarsi a Nonno Arrapato, possa procurare un qualche altro vantaggio a Salvini: a questo punto, si appenda pure un'incudine ai coglioni, se gli possa essere d'aiuto.....
bruno p.
11 aprile 2018 alle ore 21:06Infatti Harry la penso perfettamente come te.
Se la percentuali di voti tra FI e Lega fosse invertita,B. non ci avrebbe pensato 2 volte a pescare nel PD e il PD dal suo canto si sarebbe fatto pescare senza fare tanto lo schizzinoso.
francesco m.
11 aprile 2018 alle ore 20:56Ottima idea che continuerà a sparigliare gli avversari !
fabio S.
11 aprile 2018 alle ore 20:59giusta direzione Luigi...migliori come il vino...
ma il Salvini oggi parla di te come di Alberto Sordi nel Marchese del Grillo...
non so se è tattica...
non so se è strategia, o altro, ma spero, speriamo tutti che si riescano a prendere decisioni coerenti e giuste....se Salvini vuole cambiare l'Italia, ha un'opportunità che è come un calcio di rigore a porta vuota......
io al posto suo, farei il semplice pensiero , nel caso rinunciasse......a quante unghie, dita, mani.....si mangerebbe per il resto della vita......
l
Filippo BC
11 aprile 2018 alle ore 21:02Ok per il pragmatismo Luigi ma ricordiamo, nel caso del PD, che gli elettori hanno dato un chiaro e inequivocabile segnale nei confronti della folle politica sull'immigrazione...altro che ius soli
Paolo Michelotto
11 aprile 2018 alle ore 21:03Sta per scatenarsi una guerra vicino a noi. Possibile che il m5s non dica niente? Salvini si è già espresso chiaramente.
Ecco l'appello di Giulietto Chiesa
Pubblico qui l'appello di Giulietto Chiesa:
Di fronte al silenzio e alla menzogna del mainstream italiano e occidentale, noi blogger italiani facciamo appello, tutti insieme, ai partiti italiani, affinché si esprimano immediatamente chiedendo al nostro alleato principale di non commettere altre sciocchezze e di attendere il risultato di una commissione internazionale che accerti le responsabilità.
Washington non può essere il giudice supremo. Né vogliamo correre il rischio di essere trascinati in guerra senza sapere il perché.
Per questo pubblichiamo, tutti insieme, questo comunicato. Abbiamo ormai la forza informativa congiunta non meno grande di un grande quotidiano nazionale. Facciamola valere.
Giulietto Chiesa e Pandora TV
Filippo BC
11 aprile 2018 alle ore 21:09Bravo Paolo e bravo Giulietto...credo che non ci sia consapevolezza nei confronti di questa follia, spero non ci sveglieremo troppo tardi immersi in un orribile incubo
Facciamo sentire la nostra voce!!
maurizio tesei
11 aprile 2018 alle ore 21:03...Sto aspettando di capire, dopo qualche
anno, il perchè il "gruppo renzi" ha fatto
eleggere Mattarella al posto di Rodotà....!
Maurizio Tesei
Mario Ambrogi
11 aprile 2018 alle ore 21:04CIAO LUIGI. IO ERO A ROMA L'OTTOBRE SCORSO A MANIFESTARE INSIEME A VOI CONTRO IL ROSATELLUM, LEGGE FASCISTA FRUTTO DELL'INCIUCIO PD-LEGA-FI,PASSATA CON OTTO VERGOGNOSI VOTI DI FIDUCIA E FORTISSIMAMENTE VOLUTA DA SALVINI PER POTERSI PRESENTARE IN COALIZIONE CON IL "DELINQUENTE NATURALE", CONDANNATO ED ANCORA INDAGATO PER STRAGE MAFIOSA.. SALVINI SA CHE NON PUÒ VINCERE CON LE SUE FORZE: HA LA METÀ DEI NOSTRI VOTI (e dico NOSTRI perché sono ISCRITTO AL M5S). SALVINI SA CHE BERLUSCONI È UN DELINQUENTE PREGIUDICATO, MA STA BENE IN SUA COMPAGNIA PER LUI TUTTO FA BRODO PUR DI ARRIVARE AL GOVERNO. NO, LUIGI, LA LEGA NON È MIGLIORE DI FORZA ITALIA. IL 1° MAGGIO SALVINI SARÀ A NIZZA A MANIFESTARE CON LA SUA ALLEATA LE PEN. LUIGI, NON PUOI DIMENTICARE I 5 MILIONI DI VOTI STRAPPATI AL PD. CON UN'ALLEANZA CON LA LEGA LI PERDEREMMO TUTTI. GLI ELETTORI NON PERDONEREBBERO MAI. LUIGI, HO MOLTA FIDUCIA IN TE E FACCIO PARTE DEL MOVIMENTO. NO, UN'ALLEANZA CON SALVINI ( ha manifestato anche con CasaPound) MAI!!! NON POTREI SOPPORTARLA. MA SO CHE NON LA FARAI: TU SEI UNA PERSONA PER BENE.
Mario
trisac
11 aprile 2018 alle ore 21:40Bravissimo Mario: chiaro e preciso. Ora la scelta sta a Luigi e speriamo non dimentichi quali sono le idee di solidarieta' e giustizia su cui il movimento si basa...
Fabrizio G.
11 aprile 2018 alle ore 22:20In parte sono d'accordo. Ma quello che conta, non dimentichiamolo mai, è fare le cose per il Paese, quindi non conta tanto con chi si facciano ma l'importante è attuare il programma. Certo Berlusconi mai!!!!
Laura Bauccio
11 aprile 2018 alle ore 21:07Grazie. Bravo Luigi Di Maio ! Non ci deludere.
maurizio tesei
11 aprile 2018 alle ore 21:10...E'evidente che un Governo 5 STELLE segnerebbe,
inevitabilmente la "fine"politica e in parte pure
imprenditorale del Sig."B", e pure di tanti altri!
Quindi credete Voi che questi stiano tranquilli in
questi giorni ??? O che stiano facendo tutti "Fuoco e Fiamme" pur di scongiurare l'evento ???
...Ma naturale ! Li mortacci loro...!
Maurizio Tesei
Roberto F. Padova
11 aprile 2018 alle ore 21:20Luigi Di Maio è una risorsa irrinunciabile per tutto il Paese, persino per i partiti costantemente squacquerati anche in questa fase di formazione del Governo. L'operato di Di Maio in questa difficile fase è impeccabile, quello che dice è sempre tutto ponderato meticolosamente, frutto di un'analisi estremamente obbiettiva che tiene lo sguardo fisso sulle condizioni da migliorare per cittadini, imprese e Paese tutto; geniali sono anche le impostazioni per verificare la validità e la condivisione dei punti di programma che arrivano dalle varie componenti politiche del paese.
Bravo Di Maio, avanti tutta nonostante gli sproloqui di molti tuttologi del nulla che ciarlano solo per il gusto di sollevare discredito e dubbi ai cittadini sulla bontà della tua persona e del movimento.
OVVIAMENTE BERLUSCONI RIMANE GAME OVER, COME PURE IL ROTTAMATO ex ROTTAMATORE: umanamente "spiace" o "piace" per loro (considerazione soggettiva), ma dopo quello che hanno combinato con banche, intrallazzi e costumi corruttivi mai abbandonati (CONSIP), questi saranno i punti inderogabili da cui partire; quindi senza "Arcore" e senza "Rignano".
Paolo Croce
11 aprile 2018 alle ore 21:26Buonasera Presidente, la ringrazio per l'ennesimo chiarimento utile a chi ancora, nonostante la presentazione del metodo sia sempre stata molto semplice e chiara, non avesse capito.
Naturalmente domani leggeremo e sentiremo dire che Di Maio propone, analizza, incarica e vuole fare tutto da solo ma ormai siamo abituati ed anche grazie a Lei e a tutto il lavoro, la crescita, del Movimento il popolo italiano ha migliorato moltissimo la capacità di comprendere e di analizzare le critiche.
Spero che, con le dovute diffidenze e cautele come Lei ha sempre detto, si riesca scrivere il Contratto con, per capirsi, la cosiddetta sinistra perché egoisticamente penso possa fare meno male al Movimento e renderci meno difficile la continua ed ormai inevitabile espansione e crescita come unica vera forza politica democratica di centro con un anima importante di natura socialista o di sinistra, se questo vuol dire vivere, governare e lavorare pensando da Cristiani di migliorare la vita, il livello culturale e la dignità degli individui iniziando dai più poveri e più bisognosi in genere di attenzione e cura.
Lei è un grande politico, un grande regista e tutti noi sotto la sua regia possiamo avere la nostra parte importante e svolgerla nel migliore dei modi iniziando o continuando a sostenerla sempre e con forza.
In bocca al lupo mio Presidente!
Paolo Croce
trisac
11 aprile 2018 alle ore 21:35Luigi, vorrei darti un consiglio spassionato, QUANDO PARLI IN PUBBLICO USA IL PLURALE (NOI, NON IO) PERCHE' STAI RISCHIANDO DI TRASFORMARE UN MOVIMENTO ENORME IN UN PARTITO PADRONALE!
IL MOVIMENTO SIAMO NOI: CON TE COME ATTUALE RAPPRESENTANTE!!
Vorrei anche chiederti di evitare toni concilianti con l'amico dei mafiosi che ha svenduto l'Italia per interessi personali. Se salvini vuole governare con Movimento il parricidio e' necessario e fondamentale!!!
Max Stirner
11 aprile 2018 alle ore 21:52ma sei fuori di testa? Si deve fare un governo per procedere. Dui cosa vuoi che si parli che non si sia già parlato? Aspetta a chiedere che un governo si sia insediato.
Barbarossa
11 aprile 2018 alle ore 21:56Ma questo sventolato contratto alla tedesca è una cosa segreta o si può leggere da qualche parte?
Max Stirner
11 aprile 2018 alle ore 22:42Va contrattato con chi ci sta
Barbarossa
11 aprile 2018 alle ore 22:47Certo, ma ci sarà una proposta metodica di base.
Dolce Vito
12 aprile 2018 alle ore 02:27Qualche punto ci sarebbe già.
1) L'abolizione del CNEL
2) Togliere i privilegi agli Enti Locali.
E tutti quei punti che al Referendum Costituzionale del 2016 erano comuni tanto al fronte del SI che a quello del NO.
Possiamo ricordarne altri?
Barbarossa
12 aprile 2018 alle ore 13:36Scuami, qualche punto non può stabilire le cose sulle quali si può discutere, trattare quelle imprescindibili, che fanno parte dell'anima del M5S.
harry haller
11 aprile 2018 alle ore 22:13massì, parliamone....
Rosi M
11 aprile 2018 alle ore 22:30Grazie per il lavoro che fate e la trasparenza. Credo che questa tua comunicazione Luigi scriverà una pagina di storia. Lo voglio credere e sperare per noi e per i nostri figli. Anche se pensandoci bene credo che una grande parte degli italiani non abbia ancora maturato il cambiamento a cui ti riferisci. Speriamo che con i fatti si riesca finalmente a dare una svolta a questo paese. Il mio sostegno lo avete sempre avuto dall'inizio e lo avrete ancora. In bocca al lupo a tutti noi.
Paolo
11 aprile 2018 alle ore 22:52B assolutamente è tossico, ma anche chi ha accettato di fare la strada assieme a lui ( lega ) nella grande famigliola del centro destra non mi convince tanto. Per me la soluzione naturale è un governo PD centro DESTRA, loro sono affini, e lo hanno già dimostrato.
Barbara S.
12 aprile 2018 alle ore 00:25Sarei felicissima di avere il governo che gli Italiani aspettano da anni. Ma come la mettiamo con le cose su cui avete cbiato opinione? È vero che intendendete avallare la legge micidiale della Lorenzin sui vaccini?? E che non pensate più di bloccare il flusso migratorio dei clandestini?? Io vi ho votati anche x questo ma se così nn dovesse più essere allora sareste un'enorme delusione e alle prossime elezioni non parteciperò più.
Serafino
12 aprile 2018 alle ore 00:43Quindi alziamo le mani e lasciamo che facciano di noi carne da macello?
Barbarossa
12 aprile 2018 alle ore 00:55La guerra è alle porte con le solite scuse, non ancora provate, come non lo erano in Iraq e in molti altri casi. Ormai solo i farlocchi si bevono queste storielle raccontate dai gendarmi del mondo. Costoro si sono arrogati il diritto di essere arbitri, giudici e esecutori delle sentenze, il più delle volte, emesse senza alcuna prova.
Non c'è niente di più pericoloso di una potenza in costante declino, che sapendo di esserlo, deve dimostrare la sua forza. Allucinate la frase di ciuffo allegro:
ABBIAMO L'ESERCITO PIU' FORTE DEL MONDO -ECC. Come dire: cominciate a cagarvi sotto, stiamo arrivando.
La situazione è molto pericolosa per i colpi di coda che un gigante malato può comunque assestare.
Conto molto che quel 75% di nuovi arrivati in parlamento (non ancora inquinati) non si faccia gabbare. In alternativa conto che M5S +Lega+ altri partiti con un minimo di serietà, si oppongano a qualsiasi richiesta d'aiuto o d'intervento militare. Rispettando tra l'altro la nostra costituzione.
carlo
12 aprile 2018 alle ore 01:31prima pero' (soprattutto con saddam hussein) avevano come contendete un poveraccio, tiranno di uno stato messo in ginocchio, in crisi totale e che valeva nel mondo come il due di bastoni con briscola denari.
oggi dall'altra parte c'e' una potenza che e' la russia che se lo cose non fossero vere, non so, lo direbbe. invece alle accuse del resto del mondo (perche' e' il resto del mondo che la sta accusando) non nega. e avrebbe tutti i mezzi per poterlo fare, appunto non e' l'iraq degli ultimi tempi di saddam.
per me vale il motto che il nemico del mio nemico non necessariamente e' mio amico. mi potra' stare sul menga l'occidente e la piega che ha preso, ma anche la russia e putin in particolare mi fan cagare altrettanto se non di piu'., anzi, di piu'. non sono un tifoso della ruisa, come natura,mente non sono tifoso degli usa, pero' non e' per questo che qualsiasi notizia che arriva dagli usa la considero per forza una balla.
che putin stia bo,bardando da anni i nemici di saddam (siano essi talebani o cittadini iraqeni) sembra ormai assodato, lo dicono i troppi (anche le organizzazioni umanitarie sovragovernative). troppa gente che rimanda una notizia, e nessuno che nega. strano.
oltretutto, le citta' siriane devastate le abbiamo viste tutti. qualcuno le avra' bombardate. e non sono certo danni che puo' fare qualche colpo di mortaio, quelli sono danni da pesanti bombardamenti aerei.
Barbarossa
12 aprile 2018 alle ore 08:52Ieri sera, in un servizio di Matrix (non cero filo russa) c'era un giornalista italiano proveniente dalla zona siriana il quale ha detto testualmente: Il filmato che circola è un filmato fatto dai jadisti. Seguendo le truppe regolari siriane, siamo entrati in un paese a 10 km da Douma, dove abbiamo trovato un laboratorio di armi chimiche dei jadisti (e ha mostrato un filmato). Tutti sanno che l'Arabia Saudita è un forte alleato USA e che è il principale finanziatore, sostenitore dei Jadisti. E' vero non tutte le notizie USA sono false ma è anche vero che poche sono vere, le più sono funzionale, strumentali ai loro piani.
Resta il fatto che non sono stati i Siriani a invadere gli USA, come nessuno dei popoli in quella zona. Ora la situazione è molto complessa e intricata per ragioni di controllo dell'area. Il pericolo maggiore è dato da una potenza in declino, come gli USA, che voglio dimostrare al mondo che sono sempre loro i più forti. La cosa preoccupante è che i nostri al governo: Gentiloni, Martina, danno per scontata, senza alcuna prova, la versione USA.
carlo
12 aprile 2018 alle ore 01:20di maio, ti applaudo. perfetto.
Roberto F. Padova
12 aprile 2018 alle ore 01:44IL M5S FA BENE ANCHE ALLO SPORT
E' evidente che la Roma, anche inconsciamente, entri in campo con tutt'altro spirito rispetto all'era Marino o Alemanno: quindi solo per il fatto che la cittadinanza che la sostiene ora non è più guidata da gentaglia corrotta e incompetente che era ammanicata in affari sporchi con mafiosi e pregiudicati.
Ora tutto si potrà dire di Roma, nel bene e nel male, ma non certo chiamarla mafia capitale: e questo grazie ai 5 Stelle e alla Raggi, cosa questa che farà molto piacere anche alla squadra capitolina, e anche quando gioca: e i risultati di questo si vedono, tanto che se n'è accorto anche il Barcellona.
friso r.
12 aprile 2018 alle ore 01:46Chissà per qual motivo, quando vanno alla presidenza degli Stati U.A. i Repubblicani, da sempre partito referente dei costruttori di armi, dei bombaroli e dei petrolieri, nel mondo si scatenano guerre e discordie proprio nei paesi ad alta estrazione petrolifera. Detto ciò, poi si raccontano sempre le solite, come in Iraq: si devono attaccare quei Stati detentori di armi chimiche, batteriologiche e atomiche che le utilizzano contro i civili.
E intanto tutta la NATO correre dietro a questi presidenti Americani del partito Repubblicano che son da ricovero, previo Trattamento Sanitario Obbligatorio. Così mentre la gente muore in guerre bugiarde per il business su Armi e petrolio, i papponi dei giornali, anche quelli italiani, fanno sponda a questi avanzi di galera che compiono veri e propri eccidi su Stati nei quali fomentano gli scontri interni in una escalation progressiva.
CRONACA 2003: gli Stati Uniti e la Gran Bretagna cominciarono a bombardare l'Iraq di Saddam Hussein, accusato di possedere le famigerate Armi di Distruzione di Massa: spesso definite anche armi non convenzionali, come le testate atomiche e le armi batteriologiche, capaci di uccidere una grande quantità di esseri umani.
Un decennio dopo la chiamarono guerra di prevenzione perché si scopri che il motivo era falso, e che buona parte dei militari USA erano impegnati nelle saracinesche petrolifere che caricavano le stive delle navi da trasporto carburante.
fabio ciottoli
12 aprile 2018 alle ore 02:53https://youtu.be/eXfB_dN9qi4
...molto bravi!
...io sono contento di tutti i risultati!
...ma più vorrei chiarezza!
mila .
12 aprile 2018 alle ore 03:07UN CONSIGLIO AFFETTUOSO A A.DI BATTISTA! BASTA PARLARE DI BERLUSCONI,SAPPIAMO TUTTO DI BERLUSCONI! TUTTO IL PD E' PEGGIO DI LUI,LO HA SEMPRE SOSTENUTO E,SI SONO SPARTITI IL B......IN TUTTI QUESTI ANNI!MI SEMBRA DI RITORNARE AI TEMPI DEI GIROTONDINI. L'OBIETTIVO DEVE ESSERE SCARDINARE IL SISTEMA PER REALIZZARE IL CAMBIAMENTO. INVECE,VORREI SAPERE COSA DICE MARTINA(PD) SULLA GUERRA,SUI BOMBARDAMENTI, COSA PENSA IL PD?
susanna peruzzi
12 aprile 2018 alle ore 04:54Gli USA devono smetterla di considerarsi i padroni del mondo peggio i poliziotti del mondo! Basta interventi militari USA in tutto il mondo con vari motivi falsi e fasulli ed intanto diciamo "Americani go home!" Americani andate a casa! Gli USA devono utilizzare l'ONU per discutere e la NATO per difenderei e non per fare guerre e gli interessi delle proprie imprese che producono e vendono armi!
Facciamo una grande forza militare europea e fronteggiamo le grandi potenze del mondo USA Russia Cina
Intanto diciamo "Americani andate a casa subito"!!! Rinaldin
susanna peruzzi
12 aprile 2018 alle ore 05:01Di Battista fa bene a parlare sempre male di Berlusconi psiconano ladrone corrotto mafioso ed evasore fiscale che ha distrutto l'Italia!!!
Di Maio non andare piu' a Porta a porta perché il vespone maledetto ti fa sempre interrogatori di terzo grado mentre al suo benefattore Berlusconi lecca sempre il c...!!! Rinaldin
Vincenzo .
12 aprile 2018 alle ore 07:29Quanto detto e le risposte date da Di Maio a Porta a Porta, sono tutte condivisibili e sottoscrivibili, parola per parola, punto per punto. I giornalisti presenti ,in primis, il conduttore Bruno Vespa e gli altri tre Verderami, Franco, e Sorgi, sono purtroppo inquadrati ed incrostati da anni negli schemi della vecchia politica ,ormai logora e stantia e si vedeva chiaramente come hanno difficoltà a capire il nuovo modo di fare politica, incarnato dal nostro Di Maio. La differenza fra il vecchio ed il nuovo si vedeva in modo plastico. E' dura per il nostro candidato premier confrontarsi con queste vecchie logiche di potere, però, come giustamente affermato da lui avere un popolo dietro che lo ha sostenuto e penso continuerà a sostenerlo, nonostante, il fiume mediatico di giornali e televisioni continui a riportare frasi ,magari prese di qua e di là, per costruire tesi su alleanze e programmi di governo , molto fantasiose e spesso al di fuori dell'obbiettività dei fatti. In particolare vorrei sottolienare a proposito delle domande sull'intervento italiano in un eventuale azione militare americana, che la nostra Costituzione dice :"
Articolo 11
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo."- Questa è la linea guida da seguire, anche se da anni i vari governi italiani non hanno applicato questo dettato Costituzionale. Sarebbe opportuno che in ogni dibattito televisivo i nostri portavoce dessero lettura dell'articolo 11- per suffragare le idee del movimento sugli interventi militari, da qualsiasi parte provengano.
Mario C.
12 aprile 2018 alle ore 07:49Luigi ribadiamo fortemente il nostro NO a coinvolgimenti in guerre commerciali o peggio armate. Che si scornino tra loro che hanno fatto dell'industria bellica e dello oligoopolio sui mercati il cardine delle loro evonomie. Noi dobbiamo pensare ai problemi degli italiani e lavorare per la pace che è la condizione per il benessere e la prosperità di tutti i cittadini.
emanuele meli
12 aprile 2018 alle ore 07:58Difficile realizzare questo programma, purtroppo non ci sono i numeri;ma è matematicamente sicuro che con B.e F.I. ciò sarebbe impossibile e autolesionista per il M5S. Se Lega o PD non condividono,armonizzandoli,alcuni dei punti programmatici,più che svilirsi e svalutarsi sarà meglio andare a rivotare.
Aberto O.
12 aprile 2018 alle ore 08:04Il comitato scientifico non potrà fare i miracoli.
Come si fa a far votare al PD o a Salvini il vincolo di mandato, la sospensione della prescrizione in caso di rinvio a giudizio, la chiusura della TAV, il carcere per gli evasori fiscali (da cui Salvini prende i voti), il conflitto di interesse nei settori delle tv e dei giornali, l'introduzione dell'agente provocatore come strumento per la lotta alla corruzione nella Pubblica Amministrazione (ce li vedete i leghisti che la votano?), l'abolizione dello schiavismo lavorativo chiamato Jobs Act, la reintroduzione dell'Art.18 nello Statuto dei Lavoratori,il referendum propositivo, eccetra eccetra...?
Mauro 5*
12 aprile 2018 alle ore 08:05Il PD fa il bambino (uffa ho perso e io non gioco più) rilevando, nonostante gli inviti a trovare accordi di programma, la sua incapacità di impegnarsi per il bene degli Italiani ma ormai sono stati devastati dal Renzismo che ha distrutto i suoi valori base.
Dall'altra parte la barricata del CDX che si arrogano a vincitori forti solo dei voti presi (insieme) e che certificano una maggioranza solo perché il Rosatellum glielo autorizza.
Di fatto nessuno di queste fazioni riconosce che un terzo dell'elettorato ha votato per un solo partito e rivendicano nella loro minoranza di avere la ricetta giusta per salvare l'Italia ... i numeri non li giustificano.
Lega a parte che non ha mai governato ma che non è credibile se è alleata con la parte marcia
giorgio
12 aprile 2018 alle ore 08:081)Credete veramente alle spie avvelenate dai russi?
2)Credete veramente che Assad sapendo dei rischi usa i gas e si autosuicida?
Cina e petrolio in yen Russia e critptorublo
Italia problema populista (per loro)
Questo viene qua per ripulire tutto incluso guerra in europa se necessaria per ripulire un po e continuare linvasione gia iniziata.
Barbarossa
12 aprile 2018 alle ore 09:14>Ieri sera, in un servizio di Matrix (non cero filo russa) c'era un giornalista italiano proveniente dalla zona siriana il quale ha detto testualmente: Il filmato che circola è un filmato fatto dai jadisti. Seguendo le truppe regolari siriane, siamo entrati in un paese a 10 km da Douma, dove abbiamo trovato un laboratorio di armi chimiche dei jadisti (e ha mostrato un filmato). Tutti sanno che l'Arabia Saudita è un forte alleato USA e che è il principale finanziatore, sostenitore dei Jadisti. E' vero non tutte le notizie USA sono false ma è anche vero che poche sono vere, le più sono funzionale, strumentali ai loro piani.
Resta il fatto che non sono stati i Siriani a invadere gli USA, come nessuno dei popoli in quella zona. Ora la situazione è molto complessa e intricata per ragioni di controllo dell'area. Il pericolo maggiore è dato da una potenza in declino, come gli USA, che voglio dimostrare al mondo che sono sempre loro i più forti. La cosa preoccupante è che i nostri al governo: Gentiloni, Martina, danno per scontata, senza alcuna prova, la versione USA.
mzee.carlo
12 aprile 2018 alle ore 08:15Caro Di Maio, mi sei piaciuto su quanto hai detto sulla politica nazionale, ma non sono assolutamente d'accordo su quanto hai espresso sulla politica internazionale.
Personalmente ritengo che:
-tutti i militari presenti nei teatri di guerra debbano rientrare.
- l'Italia non debba parecipare ad attacchi aerei come è stato fatto precedentemente.
- la Russia si sta difendendo più che attaccare.
Capisco che la posizione internazionale italiana sia molto vincolata dagli accordi occidentali, però stiamo attenti a non essere chiari e a non far sentire la nostra voce.
Marzio M.
12 aprile 2018 alle ore 08:30L'alleanza atlantica è un'alleanza difensiva, forse la Siria sta attaccando un paese alleato?
Finora tutte le guerre fatte in nome dell'alleanza sono state guerre di aggressione. Serve avviare un disimpegno dalla Nato.
Mauro 5*
12 aprile 2018 alle ore 08:25Una volta i partiti facevano l'autocritica sull'esito del voto ... non si usa più ? sono tutti vincitori ?
giuliano dolce
12 aprile 2018 alle ore 10:46In piena sintonia oggi sono tutti vincitori e gli sconfitti sempre meno....danno la colpa agli altri e non al proprio operato!
viviana vivarelli
12 aprile 2018 alle ore 08:26ALESSANDRO GILIOLI
Oggi siamo qui:
1. Il M5S è disposto a fare un governo con Pd o con la Lega, purché non ci sia di mezzo B
2. La Lega è disposta a fare un governo con il M5S, purché dentro ci sia tutto il cdx quindi anche B
3. B vorrebbe fare un governo che tenga insieme tutto il cdx più il Pd, ma non disdegnerebbe neanche un governo del cdx con i grillini, pur di avere un riconoscimento e un ruolo.
4. Il Pd dice che non vuole fare un governo con nessuno.
Queste le posizioni proclamate al momento.., quindi attrezziamoci di santa pazienza che il teatro durerà un po'.
Ora: è evidente che se tutti rimangono su queste posizioni un governo non si fa e si torna al voto.
Però la politica è un campo dove ogni cosa può diventare serenamente il suo contrario.
Quindi, prima di farci tornare al voto, il buon Mattarella la tirerà in là il più a lungo possibile per vedere se qualcuno dei quattro soggetti di cui sopra cambia del tutto o in parte la sua posizione.
Il suo primo alleato è il tempo, che smussa gli spigoli come l'acqua del fiume arrotonda i sassi. Bisogna vedere chi dei 4 farà mezzo passo indietro - e soprattutto in quale direzione.
Ipotesi:
1. B potrebbe rinunciare alla leadership formale di Fi per mandare avanti uno tipo Antonio Tajani. Una specie di bis di quanto avvenuto per il Senato, ma questa volta a sacrificarsi non sarebbe un Paolo Romani qualsiasi, bensì il capo in persona. Il quale, almeno in apparenza, lascerebbe il suo partito in mano a un delfino fidato affinché questi sia accettato nelle trattative di governo con il M5S. Controindicazione: l'altro mezzo passo indietro dovrebbe farlo in contemporanea Di Maio, accettando ministri graditi a Fi e in ogni caso resterebbe il nodo di chi farebbe il premier (di fronte al suo elettorato DI Maio non può rinunciare sia al veto verso Forza Italia sia alla premiership; può rinunciare forse a uno dei due, ma non a entrambi).
segue sotto
viviana vivarelli
12 aprile 2018 alle ore 08:272. Salvini potrebbe alla fine staccarsi da B magari portandosi dietro un pezzo di Fi (transumanza peraltro già silenziosamente in corso a livello locale). Questo aprirebbe la strada a un accordo facile facile tra Lega e M5S, con Di Maio premier e Salvini vice e superministro di qualche cosa. Controindicazione: Salvini presterebbe il fianco ad accuse violente di tradimento da parte di tutta la galassia mediatica berlusconiana, subendo un nuovo trattamento Fini; e perderebbe l'opportunità di essere leader di un'area che vale il doppio rispetto alla Lega da sola.
3. Pressato dal Quirinale e da mezza Europa, il Pd potrebbe uscire dal frigorifero. Già, ma per fare cosa?
3a. Difficile un governo con il cdx unito per il fatto che Salvini non li vuole né loro vogliono Salvini (bastasse l'accordo Pd-Fi, avremmo già un governo operativo); ma c'è chi sotto traccia lavora lo stesso a questa ipotesi (buongiorno, dottor Gianni Letta) pensando magari a un governo Giorgetti-Tajani o simile (B stapperebbe lo champagne). Controindicazioni: difficile che, dopo la vittoria elettorale, Salvini si adatti a una soluzione così minimalista che mandando il M5S all'opposizione ne gonfierebbe enormemente i consensi; stesso discorso per il Pd, consapevole che una maggioranza così lo condannerebbe definitivamente all'estinzione.
3b.Tutta diversa l'altra sub-ipotesi, che vede in qualche modo insieme Pd e M5S. Improbabilissimo un accordo "secco" con alleanza "tradizionale", dopo tutto quello che il Pd ha detto; semmai il Quirinale si può inventare qualche fantasiosa formula "terza" ed è per questo che si parla di personalità tipo Flick o Bray. In questo caso, ciascuno dei due partner dovrebbe fare un bel passone indietro: il M5S rispetto alla richiesta attuale di avere "un premier eletto dal popolo", cioè Di Maio, il Pd cambiando tutto rispetto agli impegni di opposizione, Aventino etc.
segue
viviana vivarelli
12 aprile 2018 alle ore 08:27Controindicazioni: tante, e ne cito solo tre: il solco di profondo odio che si è scavato negli ultimi 5 anni tra le basi di Pd e M5S; le enormi difficoltà che una maggioranza così avrebbe ad affrontare temi come riforma Fornero (votata dal Pd) ma soprattutto Jobs Act e Buona Scuola (fortemente voluti dal Pd); infine, il problema non indifferente dei numeri, visto che al Senato la maggioranza sarebbe di una dozzina di voti (includendo anche Leu) e quindi molto stretta.
3c. Non ha mai smesso di circolare neppure l'ipotesi detta "governo di tutti", magari con la pressione di qualche appuntamento economico, "di scopo" per rifare la legge elettorale, etc. Controindicazioni: per Salvini e Di Maio, che ai loro elettori hanno promesso cambiamento, non avrebbe molto senso sottoporsi a una sconfitta simile dopo aver vinto le elezioni; la soluzione sarebbe poco utile anche al Pd (difficile ricostruirsi un'identità propria in un pateracchio di governo simile) e alla fine farebbe felice solo B.
Aspettiamo che 'cambi il contesto', frase magica per giustificare le giravolte - a volte imposte dal reale, ma comunque a rischio di essere poco gradite agli elettori.
.
viviana vivarelli
12 aprile 2018 alle ore 08:28Andrea
C'è anche l'ipotesi che il Pd si spacchi in due parti: una che va a sostenere il centrodestra (a patto che il premier sia più digeribile di Salvini, e forse in cambio di qualche posto di sottogoverno) , e un'altra (con il logo Pd) che sta all'opposizione.
Questo garantirebbe un governo di qualche anno, quindi assicurando qualche anno di stipendio per tutti i nuovi eletti (fattore non trascurabile); il Pd rimarrebbe (ufficialmente) all'opposizione e quindi non perderebbe la faccia; Salvini avrebbe comunque un ministero importante (Interno? d'altronde la linea Minniti non è così lontana) da gestire in maniera propagandistica in vista di elezioni future; e all'interno di questo nuovo blocco di maggioranza, comincerebbe il naturale processo di fusione tra parlamentari Pd lib-lab e Forza Italia.
Ipotesi forse fantasiosa ma non così campata in aria, considerato che
1) i renziani non hanno mai avuto alcun interesse per il Pd se non come strumento di potere
2) è ormai compromesso il percorso di Renzi come leader di un Pd maggioritario, e quindi, rispetto al futuro del Pd, un "muoia Sansone con tutti i filistei" è facile aspettarselo.
Marzio
12 aprile 2018 alle ore 08:34Ha ragione Di battista, bisogna assolutamente farla finita con Berlusconi e soprattutto con quello che ha significato, il peggio del paese che è stato al potere per 25 anni. BASTA
bruno p.
12 aprile 2018 alle ore 08:47Ma come caxxo è possibile che in Calabria una normale famiglia lotta contro la mafia dal 93 e nessuno ne sa niente?
Carabinieri,comune,procura tutti reticenti.Eppure ci sono denunce,processi in corso,intimidazioni,incendi,aggressioni dove la famiglia ne è uscita letteralmente con le ossa rotte fino a qualche giorno fa dove l'unico figlio è stato ucciso con una autobomba come se fosse uno dei tanti boss ma che boss non era.
In pratica una famiglia umile che difendeva solo la sua terra dallo strapotere di chi la voleva ad ogni costo.
Ma cosa si deve fare per risvegliare le coscienze dei compaesani e di uno Stato completamente assopito oltre che morire dilaniato?
Non serve l'esercito,serve solo una coscienza e che ognuno faccia il proprio dovere senza vendersi perchè solo in questo modo si chiudono tutti gli spazi per il crimine.
Morire si ma non invano.
oreste ..
12 aprile 2018 alle ore 08:56Caro bruno aveva ragione beppe..."la mafia si è fatta stato"!
Ciaoooo!
marcello
12 aprile 2018 alle ore 08:52Di male assoluto c'è anche il pd , quello delle banche, il jobs act, fiscal compact e tutte le orribili leggi che hanno approvato tutti insieme . Le stesse faccie della stessa medaglia.
viviana vivarelli
12 aprile 2018 alle ore 09:051
IMPAZIENZA- Viviana Vivarelli.
Gli italiani hanno poca pazienza e aspettare un mese dalle elezioni senza governo li fa già schizzare.
Ci dispiace per loro, ma i tempi del potere sono più lunghi di quelli dell'impazienza dei cittadini.
Si pensi che la Merkel, che pure governa la Germania da 15 anni, ci ha messo sei mesi per trovare una soluzione di Governo, che il Belgio ci mise 541 giorni per farne uno e che in Spagna si è andati a votare tre volte in dieci mesi.
Ormai sono finiti i tempi dei grossi partiti di maggioranza, facendo eccezione per i paesi russi o ex sovietici, tipo l'Ungheria dove Orban stravince col 49% o l'improbabile Russia dove Putin rivince con il 76,6%, sterminando gli avversari. Ma noi, che non usiamo il plutonio o le carcerazioni di Erdogan, siamo destinati a rimanere nello stallo a lungo, cercando soluzioni fantasiose che rivelano ad ogni passo come in Europa la democrazia parlamentare sia in crisi e i sistemi bipolari o tripolari anche.
Non ci lamentiamo perché, arrivati dove siamo arrivati, restare a lungo senza governo potrebbe essere anche la soluzione migliore, visti gli sfracelli fatti dai Governi negli ultimi decenni, da Craxi ad oggi, e visto che il Pd non vede l'ora di imporre nuove riforme della malora, finendo di rovinare il Paese. Poi col tempo nuove cose potrebbero succedere, come la scomparsa di B dalla scena politica, la divisione del Pd tra il partito dei renziani e un Pd meno megalomane, riformista e iperliberista, cambiamenti di prospettiva per Salvini ecc.,scelte di Mattarella ecc.
Dopo tutto, il Belgio, che rimase senza Governo per 541 giorni, produsse durante la crisi il Governo maggiormente stabile d'Europa, un aumento del 2% del Pil, una riduzione significativa del debito pubblico, aumento delle esportazioni, diminuzione della disoccupazione e miglioramento delle PMI; negli anni 90 il debito pubblico superava addirittura quello dell'Italia (il 137% nel 1993) e oggi è sotto controllo,
segue
viviana vivarelli
12 aprile 2018 alle ore 09:062
col deficit pubblico fermo al 2,9% del Pil. E chissà che un Governo di commissariamento che si tiene al minimo indispensabile sbrigando solo gli affari correnti, senza la sciagura di nuovi riformismi iperliberisti distruttivi e con una attività legislativa ridotta, non porterebbe a fortune analoghe.
C'è poi un altro fattore che gli italiani, da sempre ignari di politica estera, dovrebbero considerare: la guerra in Siria. Molti italiani nemmeno sanno che il caro Renzi alla chetichella ci ha infilati nella guerra contro Assad a fianco degli americani, i quali hanno tutto interesse ad averi alleati per la presenza in Italia di
Ci sono più soldati americani in Italia che in Afghanistan, sono quasi 12.000. Gli USA hanno 686 basi disseminate in 74 diverse nazioni del globo, di queste più di 59 sono in Italia;ad Aviano sono presenti decine di F-16 armati con testate nucleari.
Trump non ha intenti pacifici e si vuole allargare contro la Siria e l'Iran, ha acuito il dissidio di Israele contro la Palestina e lancia proclami bellici, ha di fronte la Russia di Putin che è altrettanto bellicoso. Per quanto a noi sembri strano, la posizione politica del nuovo Governo italiano interessa moltissimo gli americani. Per questo hanno ordinato a Renzi di entrare nella guerra alla Siria, per questo sentiamo in tv l'infittirsi di proclami che tentano di convincerci che buttare bombe sul cimitero siriano è 'necessario' e 'buono', è 'l'unica cosa da fare' in cui mostreremmo 'il nostro desiderio di pace' le 'la fedeltà' all'alleato a stelle e strisce' e si stanno ripetendo le stesse bugie che abbiamo sentito mille volte 'su impianti di armi chimiche' ecc.
Il nostro Di Maio, che è stato anche molto criticato dai 5stelle per questo, ha fatto precedere alle sue elezioni, un giro rassicurante presso le potenze occidentali (Washington ecc) perché non si opponessero drasticamente alla vittoria del M5S. Salvini, al contrario, come Berlusconi, si sono sempre dimostrati pro Putin.
segue
viviana vivarelli
12 aprile 2018 alle ore 09:073
Ergo: i poteri neri accetterebbero un Governo Di Maio, ma non uno Berlusconi-Salvini. A voi sembra poco, ma nel gioco di forze che si fronteggiano, anche questo vale.
viviana vivarelli
12 aprile 2018 alle ore 09:11Giuliano Fornari: L' unica cosa sicura e' che la legge elettorale studiata da PD e FORZA ITALIA per non far governare M5S rischia di non far governare nessuno.
viviana vivarelli
12 aprile 2018 alle ore 09:13Mino Capisso: Tutto questo casino sarebbe evitabile, mi pare, con una legge elettorale a doppio turno. Primo turno: emergono il primo partito o coalizione e il secondo partito o coalizione. Secondo turno: ballottaggio tra i primi due partiti o coalizioni. Il primo governa, il secondo fa opposizione. Finis. E la rappresentanza? Pazienza. (Già, ma allora vincerebbe il M5S, e nessuno degli altri lo vuole).
viviana vivarelli
12 aprile 2018 alle ore 09:15Annamaria
Purtroppo credo che si sia a buon punto (almeno per quanto riguarda la soluzione delle convergenze politiche fra CDX e PD). Credo anch'io che il 'buon punto' al quale si lavora da tempo sia quello lì.
Perché Renzi è presente più che mai, anche se fa finta di non esserci. E il suo partito è roba di destra: di più,ne rappresenta la faccia più brutta e repellente.
viviana vivarelli
12 aprile 2018 alle ore 09:26Uno splendido Di Maio a Porta a Porta
https://www.youtube.com/watch?v=7GcykQaYReI
Dopo stasera con Di Maio a Porta a Porta, rispondere alle domande di politica estera, dubito chiunque altro diverso da lui, possa fare il Presidente del Consiglio. Non ha solo la legittimazione popolare, ma anche la capacità di fare sintesi, di esprimere una posizione Italiana (che è poi quella che le è sempre stata più congeniale: l'equidistanza che veniva praticata con successo fino agli anni 80 e che ha fatto grande questo Paese) con alle spalle un moVimento che l'ha elaborata negli anni, che ha preparato i suoi simpatizzanti a sostenerla in modo del tutto naturale. Con Di Maio pdc, non hai solo 11 miloni di voti, ma 11 milioni di Cittadini Italiani pronti a sostenere questa dottrina.
Stefano Ragusa
Aberto O.
12 aprile 2018 alle ore 09:32Non sono d'accordo Viviana, proprio per niente. E' del tutto evidente che per il M5S non vi è alcuna possibilità di accordarsi né con la Lega, partito dell'evasione fiscale, del razzismo, dell'omofobia e della xenofobia fascistoide, coinvolto in scandali di colossali ruberie, né con il PD, più
indagati che elettori, partito della massoneria finanziaria, bancaria, ordoliberista ed eurocratica, partito che si pone contro le libertà sociali e civili, contro la democrazia partecipativa, partito classista e di matrice profondamente fascista (e so' due).
Aspettare servirà soltanto ad incancrenire la situazione; accettare accordi al ribasso invece servirà a far sparire dalla scena politica il Movimento. Nessuno firmerà mai un contratto alla tedesca che includa i punti irrinunciabili del Movimento, Conflitto di Interesse, Vincolo di Mandato, Prescrizione, TAV, Jobs Act, Art.18, ecc.
Se firmeranno un contratto sarà per paura di tornare al voto, soltanto fuffa per prendere tempo, occupare il potere e logorarci.
Bisogna tornare al voto.
mauro caputo
12 aprile 2018 alle ore 10:15alberto, per concludere qualcosa di concreto, bisognerà aspettare dopo il voto del molise e fliuliVG. Se il M5* farà un contratto di governo (a guida Di Maio) o con salvini (o con il PD), sarà solo per pochi punti del programma in comune e per la nuova legge elettorale.
Non dobbiamo dare fretta ai nostri che stanno facendo un ottimo lavoro, anzi cerchiamo di sostenerli e non ci deluderanno!
Per il ritorno al voto: quelli che hanno paura sono i mafiosi e massoni di PD/dc e FI che di certo sconparirebbero dalla scena politica, fagocitati da M5* e lega!
Per Di Maio tornare al voto,dopo aver dimostrato agli italiani onesti che sono stati fatti tutti i tentativi possibili per un governo PULITO, sarebbe vincere la guerra.
saluti
m
12 aprile 2018 alle ore 09:52L'errore fu di tua madre, poverina, che ti mise al mondo e tu sei la sua vergogna.
enzo bargellini
12 aprile 2018 alle ore 09:56Carissimo,scienza e poteri politici sono storicamente connubi difficili.
La Scienza,contrariamente alla Politica,non si decide per alzata di mano nè con assiomi.
Pochi semplici argomenti portati avanti con coerenza,via i privilegi,correzione pensioni,Politica temporaneo servizio reso in nome e per conto del Popolo Sovrano.
Saluti e cordialità dalla Romagna.
Paolo.T
12 aprile 2018 alle ore 10:23Il M5S è nato proprio perchè i partiti tradizionali hanno toppato su tutti i fronti.Cerca di sciaqquarti la bocca prima di parlare.Si vede che ti piuacciono i ladri i corrotti ecc.
CARLO A.
12 aprile 2018 alle ore 10:33#RUGGERI DAVIDE# : vuoi avere la compiacenza di spiegare a tutti noi il motivo delle tue "vomitevoli" parole? Di lanciare invettive a casaccio, chiunque è capace, anzi, di solito è l'attività degli sciocchi. Argomentare opinioni è molto più utile, anche perché ci si fa capire. Se sei capace di spiegare, spiega, altrimenti chiedi scusa a tutti.
gennaro adamo
12 aprile 2018 alle ore 10:53Rispettare i punti fondamentali del programma.Nessuna strategia può giustificare un accordo con B. ed i suoi sodali (Lega compresa). Per favore non tradite le speranze che abbiamo alimentato nel Movimento. Mi dovrei vergognare di guardare in faccia le persone che ho convinto a votaraVi. Ricordo con orgoglioed emozione quello che ritengo il simbolo del Movimento: Di Battista che legge la famosa sentenza ad Arcore.
guido f.
12 aprile 2018 alle ore 11:13Direi che lo stesso discorso vale anche per il PD !
carlo
12 aprile 2018 alle ore 11:47va be', se non con salvini (o il pd) con chi lo fai il contratto? bisogna prendere atto che quelli ci sono, non ci sono altri.
o regali di nuovo la legislatura ai peggiori? serve a qualcosa fare cosi'? l'italia ne trarrebbe giovamento?
Paolo.T
12 aprile 2018 alle ore 11:48Pure io sono iscritto da quando è nato il M5S.Però non sono daccordo con la politica estera.Specialmente quanto riguarda le guerre che ci hanno coinvolto.Gli USA devono smettere di fare le sentinelle del mondo.Ci hanno portato in Iraq sempre con notizie venute dal Regno Unito.Armi di distruzione di massa che poi non c'erano.Tony Blair con il suo governo portò la notizia al mondo intero, e cominciò la guerra.Io personalmente condannerei per crimini di guerra sia lui che il presidente USA.Quella guerra è costata migliaia di morti fra civili militari , e pure i nostri a Nassiria.La stessa cosa avvenuta con la Libia.Non abbiamo avuto il coraggio di dire NO.Ora ci troviamo la massa di immigrati senza controllo da parte della Libia.Afganistan abbiamo superato come anni i Sovietici.E' cambiato qualcosa NO.
Jugoslavia pure, siamo ancora lì.Nostri soldati mandati a sminare i campi minati a mani nude.Poi morti con l'uranio impoverito.Franca Ramec quando era parlamentare si occupava proprio dei nostri soldati morti per l'uranio inpoverito.Ma i nostri governanti non gli davano retta.In tutte queste guerre che adoperano l'uranio impoverito, quanti morti verranno con gli anni a divenire.Il conto non lo sapremo mai.Su una cosa sono daccordo con Salvini pensare ai nostri affari che avevamo con la Russia. Gli Usa pensano ai loro, dobbiamo pensare ai nostri.Io personalmente sono per toglierci dalla Nato.Mandare a casa pure tutti i militari Usa in Italia.La Germania si è riunificata con il consenso dei sovietici.Noi possiamo fare lo stesso via gli USA dall'Italia.Altra cosa da fare cambiare nella costituzione Eliminare le regioni a statuto speciale.Basta privilegi.
Dimenticavo Jugoslavia chi ci ha guadagnato è stata la Fiat Stabilimento in Serbia.
Paolo Z.
12 aprile 2018 alle ore 21:32"Gli USA devono smettere di fare le sentinelle del mondo"
Gli USA non sono una sentinella, ma la potenza più armata, e che ha vinto le guerre che contano, dalla guerra col Messico fino alla 2 guerra mondiale.
Nel panorama geopolitico tanti stati cercano di scalzare gli USA.
Sinceramente non sarò contento quando la Cina subrenterà gli USA; per info chiedete a Filippine, Vietnam, https://geopoliticamente.wordpress.com/tag/isole-paracelso/
Paolo TV
Giuseppe Bosco
12 aprile 2018 alle ore 12:15Caro Di Maio affinché si chiarisca una volta per tutte dillo che non stai cercando alleanze con nessun partito politico ma stai cercando adesioni per il programma dei 5 stelle. Stanno giocando sporco dicendo che il Movimento vuole fare "ALLEANZE" la parola corretta è ADESIONI. Questo chiarimento riabilita la mal comprensione che serpeggia fra i sostenitori e con cui le male lingue stanno cercando di demonizzare il Movimento nel tentativo di fare perdere consensi. Non trascurare questo apparente piccolo dettaglio. ADESIONI no ALLEANZE, su un programma a scadenze ed obiettivi programmati. Buon lavoro.
anacleto bomprezzi
12 aprile 2018 alle ore 12:31In tema di alleanze internazionali direi di diventare come la Svizzera un paese neutrale al di fuori della Nato basta con le guerre o con la solita frase " con gli USA o con la Russia" noi dobbiamo stare con l'Italia punto.
Guido Ferrante
12 aprile 2018 alle ore 12:35Scusate, ma il Movimento si chiama così, proprio perché è in continuo movimento, è necessario adattarsi alla contemporaneità e non rimanere fissi sugli stessi concetti, altrimenti facciamo la fine degli altri partiti che sono legati a valori secolari ed ormai desueti. E' chiaro che il nano non farà mai parte di un governo 5 stelle, ma visti i numeri, purtroppo è necessario parlare con il PD o con la Lega. Per me sono uguali, nel senso che non mi piacciono entrambi, ma il contratto di governo occorre farlo con qualcuno, un qualcuno che ci aiuti a realizzare i nostri punti di programma ed ovviamente, in virtù del contratto stesso, anche di loro punti di programma compatibili con il nostro.
E poi smettiamola di dire che Di Maio è un uomo solo al comando, non lo è affatto e poi lo abbiamo votato noi per assolvere quelle funzioni. Non possiamo presentarci in 11 milioni da Mattarella.
Daje regà, remiamo dalla stessa parte!!!
mauro morganti
12 aprile 2018 alle ore 12:56Leggo tra i vari commenti che qualcuno non è d'accordo con alcuni punti del programma, che qualcun'altro vuole ritirare la propria iscrizione al movimento perchè non d'accordo su ipotetiche alleanze, altri che non hanno apprezzato dichiarazioni ed altre cose di questo genere.
Bisogna capire che non possiamo essere in sintonia totale con il 100% del programma del M5S, anche io ho alcune riserve su certi temi e programmi, ma li accetto ugualmente. Se il M5S stringerà un patto di governo con Salvini o addirittura il PD (speriamo di no) non farò certamente i salti di gioia. Spero soltanto in un governo a tempo per fare la riforma elettorale quel poco che si può fare e tornare alle urne il più velocemente possibile.
Quelli che minacciano di ritirare la propria adesione al movimento, cosa pensano di trovare maggior conforto tra le braccia del PD, di FI o meglio ancora di LEU?
Avanti con il cambiamento.
Antonio Longobucco
12 aprile 2018 alle ore 13:10Paolo T, bravo,
hai detto tutto quello che penso anche io e,
sono convinto, la maggioranza degli Italiani.
Gli americani devono stare a casa loro.
Qual'è l'UNICA, nazione che ha lanciato la bomba atomica su un altro Paese?
- Chi ha "gasato" un popolo intero (Vietnam) ?
mi fermo qui per porre un pietoso velo su questa nazione che si vanta di essere civile.
Spero tanto che Putin,dia l'ordine di azionare gli S300 ed S400.
Barbarossa
12 aprile 2018 alle ore 13:40In questi casi, si prendono e si condividono i punti imprescindibili delle due formazioni e si cancellano le parti inconciliabili. Si porta avanti il programma, in perfetto accordo, e poi, se i punti in comune dovessero essere molto risicati, si torna a votare. Non vedo molte altre alternative
Mario
12 aprile 2018 alle ore 13:41Il pd è marcio e fa schifo, la lega non molla il delinquente naturale... Fare un governo con quella gente mi pare impossibile... Comunque aspetto ancora pochi giorni...
Roberto C.
12 aprile 2018 alle ore 14:19Credo che dobbiamo confrontarci con gli altri per vedere su quali punti - per NOI imprescindibili - riusciamo a trovare un accordo. Può anche essere che ci siano punti altrui che NOI possiamo sottoscrivere. Sottoponiamo questo Programma di Governo, modificato dalle NECESSARIE mediazioni, al voto degli iscritti, su Russeau. La cosa a mio avviso importante : il Partito fondato dal Delinquente Abituale con la Mafia di Dell'Utri, NON può far parte del Governo.
Roberto C,
Christian Simonetti
12 aprile 2018 alle ore 14:30I giornali sembrano suggerire che siamo vicini a un accordo tra il Movimento 5s e la Lega. Obbiettivamente non so se questo sia vero. Mi ha fatto piacere sentire una netta presa di distanza tra il Movimento e Forza Italia, quasi mettendo in scacco Salvini. Ma vorrei che i vertici del Movimento riflettessero attentamente sul ruolo che la Lega ha ed ha avuto nello scenario della politica italiana negli ultimi vent'anni. Sono d'accordo nell'affermazione che al Movimento non interessano le ideologie e dunque non si pone nè a destra nè a sinistra. Ma i valori non appartengono alle ideologie e sono fondamentali nell'essere associati alle idee. Un'idea politica senza essere accompagnata da un valore umano sarà un'idea scialba e di bassa profondità. E questo non deve appartenere al Movimento 5s. Anche se Salvini potrebbe sembrare un persona del cambiamento, non è così. Ricordo che milita in un partito che fino a qualche anno fa anelava a un'Italia divisa in due. Poi il problema non erano più 'i terroni' ma gli immigrati e i rom contro cui usare le ruspe. E' sempre stato un servitore di Berlusconi fino ad ora, e lui stesso, a mio avviso, si è stupito di aver preso più voti di Forza Italia. Fiancheggia apertamente il partito di ultra destra di Le Penn. Nella Lega militano persone come Calderoli, Borghezio e altre che sotto molti punti di vista sono raccapriccianti e imbarazzanti. Spesso ha ammiccato a un partito come Forza Nuova...
Dunque...anche se il Movimento parla di un accordo programmatico, la percezione degli italiani sarà di un'alleanza,e la chiameranno inciucio. Il PD d'altro canto sembra fare l'offeso perchè gli italiani non l'hanno votato...sembrano un mucchio di bambini contrariati perchè non gli è stata data la caramella e ora non la vogliono più...
Forse un accordo programmatico andrebbe fatto non con uno o con l'altro ma con entrambi in base ai punti che potrebbero essere appoggiati da uno o dall'altro, sottolineando che non esiste alleanza. Oppure elezioni
undefined
12 aprile 2018 alle ore 14:50Vi prego, col PD noooooooo.
Ho creduto in voi, ma non nel PD, e come me tanti di quelli che sperano in voi. Non deludeteci !!!
Visto che da soli non potete governare, piuttosto Lega, senza Berlusconi.
E speriamo anche nel Presidente della Repubblica.
Meg
Adolfo Treggiari
12 aprile 2018 alle ore 15:54Non prendiamocela con troppa calma perché la situazione può precipitare da un giorno all'altro. E non sottovalutiamo Mattarella che non è semplicemente un notaio.
Giuseppe Fiore
12 aprile 2018 alle ore 16:37Ritengo che l'idea di Di Maio di formare un governo con la condivisione e sottoscriziobe di un accordo di programma, sia un'ottima trovata. Mi auguro che le altre forze politiche a cui è diretto il messaggio siano coscienti e consapevoli per il bene del paese. Comunque nessun governo con Berlusconi
Nicola Mastrorocco
12 aprile 2018 alle ore 17:41Non cadere nella trappola di FI ...Mai maimai con Berlusconi!
Roberto Innocenti Torelli
12 aprile 2018 alle ore 18:07Comitato scientifico? Prendi in mano la Costituzione! Leggila bene negli articoli dei Diritti e dei Doveri Sociali e troverai la soluzione per il governo del paese!
Antonio Longobucco
12 aprile 2018 alle ore 20:42Bravo Di Maio,
hai fatto un discorso al Quirinale bellissimo.
Non mi sei , però, piaciuto sulla faccenda Siria.
Mi è piaciuto, purtroppo, Salvini. L'Italia non DEVE assolutamente entrare nella faccenda: no a sostegno, no a fornire basi logistiche. Sigonella deve essere chiusa. Fatti spiegare la famosa pistola fumante di Powell e di Blair per instabilizzare l'Iraq. Poi la Libia, poi hanno tentato con l'Iran ma , per sfortuna loro, è intervenuto Putin. Quindi caro "Gentiloni" chi caz...zo rappresenti tu per dire a questa Europa (da ridere) che l'Italia da appoggio logistico? Vai a casa e possibilmente se sei in grado vai a lavorare.
Marzio Morandi
13 aprile 2018 alle ore 16:21Concordo perfettamente Guerra mai più.
Cristina Vogel
17 aprile 2018 alle ore 17:50Abbiamo sottoscritto degli accordi internazionali di alleanza. Si deve intervenire in casi specifici non di offesa ma in difesa. Non possiamo dire quello che vogliamo.
ARTURO SIMON
13 aprile 2018 alle ore 13:42ATTENZIONE: NON E' ASSOLUTAMENTE NECESSARIO FORMARE UN GOVERNO SE NON CON COLORO I QUALI HANNO MANI E FEDINE PULITE.
VOGLIO RICORDARE CHE LA PANCIA BUONA DEGLI ITALIANI HANNO VOTATO 5 STELLE.
LA PANCIA CATTIVA HA VOTATO LEGA!!!!!
SE NON SI TROVANO ACCORDI CON PERSONE PULITE CHE CONDIVIDONO "LA RIVOLUZIONE PACIFICA", ANDIAMO AL VOTO (POSSIBILMENTE CON UNA LEGGE ELETTORALE PIù EFFICACE DAL PUNTO DI VISTA DELLA GOVERNABILITA').
SICURAMENTE, MANTENENDO GLI IMPEGNI CON I NOSTRI ELETTORI E, TENENDO INTATTI I NOSTRI PRINCIPI, IL POPOLO ITALIANO RISPONDERA' POSITIVAMENTE E SAREMO IN GRADO DI GOVERNARE E RIBALTARE QUESTO ASSURDO SISTEMA CHE VIGE ATTUALMENTE!
Walter Fontana
13 aprile 2018 alle ore 16:45Spero che Di Maio e Salvini siano abbastanza umili ed intelligenti a trovare un accordo rapidamente: avete una opportunità storica forse unica, non la sprecate, altrimenti i vostri elettori vi presenteranno il conto prima o poi. Salvini si deve "emancipare" e liberarsi di Silvio. Salvini deve liberarsi dalla "sudditanza economica" a Berlusconi(gli stessi elettori della Lega lo hanno capito)dovuta anche dal fatto che alla Lega di Salvini(ex Maroni ed ex Bossi)il tribunale di Genova ha sequestrato(giustamente) il tesoretto di 48 milioni di Euro di soldi pubblici frutto di "rimborsi elettorali"(soldi ora spariti?). Salvini se vuole fare il governo con M5S potrebbe anche rimanere nel CDX, ma con accordi chiari che M5S e Lega devono supportare entrambi il governo per eseguire un programma condiviso di cose utili e prioritarie che hanno promesso ai cittadini. Non perdete questa occasione irripetibile. Sul PD non c'è da fare affidamento poichè la classe dirigente rimasta(tutta) è in stato confusionale. Sono completamente "scollegati" dalla loro base rimasta e sono destinati a sparire se continuano in questo modo insensato.
Andrea Lala
13 aprile 2018 alle ore 17:57Ho letto i commenti di tutti Voi, seri e puntuali, da quelli della Vivarelli, Monti, Osvaldo, Bruno P, Trisac, Frisor, concordi, in linea di massima, a non accettare soprattutto "alleanze" o percorsi pericolosi con vincitori uniti ai soliti noti. Salvini non ha capito che condividendo un contratto con i 5*, da solo, raddoppierebbe i consensi in pochi mesi. Noi, d'altro lato, siamo arrivati in 5 anni quasi al 33% con un elettorato in continua crescita. Abbiamo paura di essere abbandonati da chi ci chiede un cambiamento necessario, onesto? La Questione Meridionale finalmente, coscientemente o no, viene affrontata, oggi, da una politica nuova fatta da forze nuove; noi anziani sappiamo bene che il Meridione doveva stagnare nell'ignoranza, nell'impolitica, nei governi subdoli che affidavano alle mafie il controllo dei voti e quanto ne scaturiva. Questo potrebbe essere veramente un momento storico per una Italia finalmente unita. Un Paese che dovrebbe essere orgoglio di una Europa non consapevole della ricchezza culturale, immensa,che possediamo.
Allora?! Possiamo fermarci proprio ora? Temiamo nuove elezioni? Anche se saranno tra un anno? Osservate i "talk show" ed i suoi ospiti salottieri rispetto ai giudizi che trinciavano appena sei mesi orsono nei nostri confronti.Oggi si chiedono se forse sarebbe meglio ascoltarci... Scusatemi, amici, avrei tante idee da proporre. Non amo le chiacchiere, ricordo, per finire che noi della terza e quarta età siamo oltre il 25% della popolazione. Apriamo questo capitolo. Potrei suggerire argomenti molto interessanti. Un caro saluto. Andrea Lala andreapaolo.lala@virgilio.it
Stefano M.
14 aprile 2018 alle ore 12:33Giusto dire che ora puntiamo al governo per cambiare finalmente la mentalità predominante che i "soldi e amicizia si fregano la giustizia". Sbagliato pensare che il 32% basti per farlo e tanto meno assieme alla vecchia politica che anche se mostra di essere nuova, non può esserlo perchè ha le radici in quella mentalità. Non smettiamo di pensare di essere in campagna elettorale e che possiamo raggiungere lo scopo per cui siamo nati, altrimenti diventeremo vecchia politica. Per noi o cambiamo tutto o se no meglio niente.Le mediazioni per il bene del paese hanno ridotto il paese così com'è oggi.
