
Sconfiggere la povertà: una battaglia europea
28 aprile 2018 alle ore 10:00•di Laura Agea
di Laura Agea
Qui al Parlamento Europeo è partita la cerimonia di inaugurazione dell'European minimum income journey. Questo progetto è organizzato da EMIN un network europeo che ha come finalità quella di spingere la realizzazione a livello europeo del reddito minimo di cittadinanza affinché la povertà, l'esclusione e il tema delle disuguaglianze vengano affrontati con una misura come quella del reddito minimo che garantisca il diritto e la dignità delle persone. In Europa 26 paesi su 28 hanno implementato forme di reddito minimo. In Italia, come in Grecia, questa misura di riattivazione sociale di dignità agganciata a strumenti e occupazionali manca ed è per questo che noi ci stiamo battendo dal nostro arrivo al Parlamento Europeo affinché si possa realizzare. Porta proprio la nostra firma la relazione sul reddito minimo di cittadinanza approvata a larghissima maggioranza dalla plenaria di Strasburgo lo scorso ottobre. Per noi è fondamentale realizzare anche in una prospettiva europea una misura come quella del reddito minimo di cittadinanza. Il nostro impegno sicuramente non si fermerà e saremo di sostegno a EMIN in questa importante iniziativa. Di seguito i coordinatori di EMIN raccontano il tour, che passerà anche in Italia, e il senso del progetto.
FINTAN FARREL Coordinatore EMIN
Se non hai nessuna forma di reddito puoi correre rischi intollerabili, per sopravvivere puoi trovarti a fare cose differenti. Alcuni possono esere reclutati dalla criminalità, altri sono costretti a lavorare in nero. Questi sono i tipi di rischi che le persone sono costrette ad affrontare.
In questo modo non hai la possibilità di creare una società sana, sappiamo che ora in Italia hanno introdotto uno schema di reddito minimo ma è una misura lontana da quello di cui avete bisogno. Sappiamo che ne parlate molto nel vostro paese in questo momento, speriamo non diventi uno scontro politico ma che invece tutti i partiti politici lavorino assieme per garantire un reddito minimo per tutte le persone in Italia che ne hanno bisogno e per tutto il tempo necessario.
SIAN JONES coordinatrice delle politiche dello European Anti Poverty
Sono qua oggi perchè facciamo parte dell'EMIN che sta iniziando un viaggio in bus per tutta Europa che durerà per 2 mesi e mezzo. In Italia il bus si sposterà in diverse zone. Passerà dalle zone terremotate, andrà anche a Palermo e in Sicilia e altre località. Lavoreremo con le comunità locali per discutere di questo tema. Abbiamo questa tendenza a trattare la gente che chiede il reddito minimo come scrocconi, perché sono visti come persone che non vogliono lavorare. Questo non corrisponde alla realtà. La maggior parte delle persone che usufruiscono dei servizi sociali vuole lavorare ma non posso avere lavori decenti o non sono in grado di lavorare. Hanno comunque diritto a un reddito minimo che gli permetta di vivere con dignità. Noi speriamo attraverso questa campagna dimriuscire a coinvolgere le persone e portarle dalla nostra parte. Per lottare assieme e chiedere che in ogni paese ci sia un reddito minimo adeguato.
Commenti (175)
viviana vivarelli
28 aprile 2018 alle ore 10:12Appoggiare sempre le banche, la grande finanza, le multinazionali e il neoliberismo non farà che aumentare la povertà in Europa e non farà che aumentare la disuguaglianza tra ricchi e poveri e lo scempio dei diritti del popoli e della possibilità di costruire un futuro dignitoso per tutti.
Renzi non ha fatto che stare dalla parte dei capitalisti. E prima di lui Letta. E prima di lui Bersani.
Il fiscal compact messo in Costituzione, l'abolizione dell'articolo 18, la distruzione dei diritti dei lavoratori e dello stasto sociale, il jobs act, la legge Fornero, la buona scuola, i vaucher e l'aumento del precariato.. tutto quello che il Pd ha fatto è stato a favore del potere del capitale e contro le sperianze del proletariato.
Non può esistere OGM più contro natura di un
qualsiasi accordo dei 5S coi renzioti.
I renzioti ci fanno vomitare.
Noi facciamo vomitare loro.
I renzioti hanno solo due alternative: o cambiano e licenziano definitivamente Renzi e tutto quello che ha fatto, cioè rinnegano se stessi e tutto quello che hanno votato.
O crepano assieme a Renzi e a tutto il Pd.
Io credo alla seconda che ho detto.
Toto A.
28 aprile 2018 alle ore 10:45Non credo sia solo farina del sacco di renzi, tutto il pd morirà con il pd. Oramai le carte sono scoperte il "giro di Teresina" è sul tavolo, spetta solo al "Popolo" a meno che non voglia essere come sempre "Bue". Ciao
pabblo
28 aprile 2018 alle ore 10:32
reddito minimo?
er piddì è contro... è incostituzionale dice..
intanto l'istat il 27 aprile ci dice che
"Tra il 2015 e il 2016 sono sostanzialmente stabili sia l'incidenza di povertà assoluta sia quella relativa.
La povertà assoluta coinvolge il 6,3% delle famiglie residenti (pari a 4 milioni 742 mila individui). Rispetto al 2015 peggiorano soprattutto le condizioni delle famiglie con 3 o più figli minori (dal 18,3% al 26,8%). Il 10,6% delle famiglie è relativamente povero (2 milioni 734 mila) per un totale di 8 milioni 465 mila persone (il 14,0% della popolazione)."
http://noi-italia.istat.it/index.php?id=3&tx_usercento_centofe%5Bcategoria%5D=17&tx_usercento_centofe%5Baction%5D=show&tx_usercento_centofe%5Bcontroller%5D=Categoria&cHash=fdb9894278c51bf1da909824527f9a71
er piddì...mah
NICOLINO DE NAPOLI
28 aprile 2018 alle ore 10:41Ok
viviana vivarelli
28 aprile 2018 alle ore 11:01Il tentativo di Di Maio era un eroico tentativo che è servito a mostrare in tutta la loro vergogna la dissolutezza di Berlusconi, Renzi e Salvini. Era un atto dovuto. Il compito successivo sarà vedere se esistono, in tutto un Parlamento di 900 persone, almeno 90 parlamentari seri ed onesti capaci di votare col M5S un nuovo sistema elettorale, finalmente, dopo tre leggi elettorali indecenti e incostituzionali, un sistema che garantisca rappresentanza e governabilità. Purtroppo una nuova legge elettorale dovrebbero farla proprio gli stessi che hanno congegnato, uniti contro di noi, lo schifo assoluto del Rosatellum. Dovremmo trovare 90 voti seri in Parlamento, ma non la vedo facile. Il marcio ormai è dilagato a tal punto che dispero che si possa ancora salvare qualcosa.
Antonio Russo
28 aprile 2018 alle ore 11:02Alla fine il M5S cerca di fare il governo col PD.
Se aveste saputo questo prima i andare a votare ad Aprire
avreste votato il M5S?
viviana vivarelli
28 aprile 2018 alle ore 11:08Ma alla fine cosa?
Oltre che disinformato sei pure analfabeta
Il Barone Zazà
28 aprile 2018 alle ore 11:21Cito Di Maio a memoria, posso farlo perché ha ripetuto queste parole in tutte le tv per un paio di mesi durante la campagna elettorale:
"Se non dovessimo raggiungere il 40%, chiederemo la fiducia su alcuni punti precisi di programma a chiunque ci sta".
Lei le ricorda queste parole? sicuramente le ha sentite come le ho sentite io..... o è un tipo distratto?
Sergio Grimaldi
28 aprile 2018 alle ore 13:18Ma che modo di ragionare è? Dubitare dei nostri rappresentanti proprio ora è assurdo! Certo che nessuno di noi vuole tra i piedi il PD!: facce come Orfini, Fiano, Boldrini ecc fanno venire il mal di stomaco solo a guardarli. Ma è chiaro che il gioco politico a quei livelli è un'altra cosa. Di Maio e compagni sono concentrati su una partita difficile e delicata. Per favore smettetela e lasciateli lavorare! Queste mosse andavano esperite comunque. Chi non sa giocare a ..."scacchi" abbia la pazienza di aspettare.
FABRIZIO P.
28 aprile 2018 alle ore 13:43mi sa che hai perso i giro o non vuoi sapere ...parleremo con tutti ..se non ti va fatti tuoi ..saluti
Andrea
28 aprile 2018 alle ore 13:51Per questo non sono contrario totalmente alle coalizioni... Almeno sai prima chi ne fa parte, non DOPO.
maria s.
28 aprile 2018 alle ore 15:14Si Antonio,
lo avrei votato con maggior forza e avrei cercato di convincere altri a farlo per raggiungere la percentuale utile a governare senza i furfanti della politica. Noi siamo dalla parte giusta.
Saluti
Vincent C.
28 aprile 2018 alle ore 11:06Io credo che il reddito di cittadinanza sia necessario per dare dignità a chi viene licenziato e a chi non ce la fa ad avere un lavoro che gli assicuri un reddito minimo per vivere dignitosamente e decorosamente. Credo però, che ciò non possa bastare, e tenuto conto che il cdx quanto il cdsx, si sono messi di traverso, e non vogliono assolutamenete fare nulla se non aspettare il default dell'Italia, e peraltro sono tutti tesi alla diminuizione dei diritti dei lavoratori, occorre creare delle alternative, come già alcune messe in atto dal m*****, come il microcredito alle picccole imprese e l'impegno diretto altrimenti non ne usciamo. Occorre fare rete economica all'interno del movimento e con tutti coloro che ci stanno, e quando dico rete sostengo che dovremmo creare noi stessi sinergie tra i cittadini, facendo incontrare gli operatori economici con piccole idiee di sviluppo. Certo la politica non può creare lavoro, ma può dare gli strumenti per rimuovere tutti quegli ostacoli che fanno muro all'economia. Facciamo un esempio supponiamo che tizio abbia degli immobili a destinazione turistico commerciale e questi immobili a causa della crisi siano rimasti invenduti, e ad oggi non vi sia la possibilità di farci nulla, se non aspettare che il mercato per grazia ricevuta si riprenda, perchè non far incontrare per esempio Tizio e Caio per farla diventare attiva per il tempo di alta stagione, e per il tempo successivo bassa e bassissima stagione come un centro di formazione professionale..per esempio collegandolo con qualcosa di professionalizzante nel campo della ristorazione e/o nel ricettivo. Occorre fare rete per sviluppare e concretizzare la realtà e creare posti di lavoro sostenibili, altrimenti prossimamente ci ritroveremo con i soliti noti con le loro proposte irricevibili come la flax tax.
viviana vivarelli
28 aprile 2018 alle ore 11:07A che titolo Renzi fa il mediatore per gli affari italiani in Katar, Argentina e Kenia? Addirittura per cose mai dicusse in Parlamento! E che commesse intasca per queste mediazioni?
vincenzo di giorgio
28 aprile 2018 alle ore 12:22Probabilmente come advisor della Goldman-Sachs .
giova31
28 aprile 2018 alle ore 11:23Il MOVIMENTO 5***** oramai ha avviato il ciclo di rinnovamento e cambiamento della vecchia politica corrotta, mafiosa e massone del PD/dc-FI, i cui governi degli ultimi 30 anni hanno distrutto gli italiani onesti (operai, famiglie, pensionati, giovani, ammalati, piccola e media industria) a favore delle banche,lobbies,poteri mafiosi/massoni e tutte le loro caste privilegiate politiche e sindacali, asservite ai partiti dei delinquenti!
Purtroppo con la legge elettorale porcata del ROSATELLUM, votata da tutti i vecchi partiti PD/dc-FI-lega e con l'avallo del superpartes pdr mattarella, hanno bloccato l'italia, facendola precipitare ancora di più nel baratro della povertà per le famiglie povere e facendo arricchire ancora di più i ricchi loro padroni!
Senza un governo 5*, per le famiglie italiane sarà sempre più difficile sopravvivere e prima o poi arriverà la reazione che potrebbe portare ad una rivoluzione, anche violenta, contro la malapolitica ed il malaffare dei vecchi partiti delle mummie e delinquenti!
viviana vivarelli
28 aprile 2018 alle ore 11:40Rostokkio
Sulle consultazioni vorrei avere lo stesso ottimismo dell'estetista di mia suocera.
viviana vivarelli
28 aprile 2018 alle ore 11:41Tarquinio il superbo.
Ormai è chiaro, nessun partito è disposto a governare con il Mov5Stelle perché nessun partito è interessato a combattere la corruzione, l'evasione, il conflitto d'interesse e la collusione politica-mafia.
bruno p.
28 aprile 2018 alle ore 11:43LO STATO DEPRESSIVO DEL DISOCCUPATO
Se avete letto solo la stampa di sistema allora vi diranno che il reddito di cittadinanza in Finlandia è fallito e con esso l'esperimento sociale varato da un governo per giunta di centro destra.
Io credo che invece l'esperimento finlandese abbia dimostrato che chi non lavora non è uno scroccone ma un emarginato di cui nessuno si vuole curare,spesso abbandonato dalla stessa famiglia.
Tra le pieghe di quello che spargono veleno politico intorno a questa misura di sostegno si legge invece l'incapacità e la strafottenza di uno stato verso coloro che invece hanno bisogno assoluto di lavorare per se e per gli altri preferendo a volte finanziare scempi anti economici dove guadagnano moltissimo in pochi mentre toglie risorse ad altri potenzialmente in grado di produrre.
In Finlandia c'era un giornalista e persino un ex professore che sono rientrati nel mondo lavorativo perché hanno cominciato a riacquistare fiducia nella società che li circondava spingendoli ad esserne parte.
Allora tutti quegli imprenditori che si sono impiccati erano tutti scrocconi?
Vabbè dai,fa parte dell'economia che alcuni settori muoiano ma non è obbligatorio con tutte le persone che ci lavorano.
Bisogna in assoluto finanziare i centri di impiego per potenziare al massimo l'incontro tra offerta e domanda e questo deve avvenire guardando le persone negli occhi assicurando un contatto sociale più umano e diretto e non tramite sterili siti di pushing occupazionale.
Il sostegno economico,intanto ti assicura che non sei solo tirandoti fuori dalla depressione e ti da più forza di cercare una occupazione altrimenti ci sono altre strade ma tutte che pesano ancora di più dal punto di vista finanziario sulla società.
Truffe,criminalità,droga,costi per le forze dell'ordine e la magistratura,costi carcerari,sanitari e di assistenza sociale,desertificazione imprenditoriale,violenza,incomunicabilità.
100 che si salvano ne possono salvare altri 1000.
harry haller
28 aprile 2018 alle ore 14:10concordo....
massimo m.
28 aprile 2018 alle ore 14:26...in pieno concordo anch'io.
bruno p.
28 aprile 2018 alle ore 11:55RENZI VA DA FAZIO
Io dichiarerei giorno di lutto nazionale spegnendo ogni apparecchio televisivo,asino chi l'accende quel giorno.
andrea a44
28 aprile 2018 alle ore 19:07 mediazione no solo per mazzette promesse
oreste ..
28 aprile 2018 alle ore 12:09A proposito di RdC... ieri i titoloni dei TG ...l'Italia migliora... peccato che poi di seguito dicano che la povertà è in aumento.
Azz... se diventiamo ancora più poveri saremmo più ricchi?
Ma questi politici capaci.... rigirano le frittate e sono pure in contraddizione,ma l'Italiota beve di tutto e in più viene confermato alle elezioni!
L'Italiano onesto "nun ja fà!
bruno p.
28 aprile 2018 alle ore 12:14RENZI D'ARABIA
Per un governo M5S-PD Renzi vuole tutto.
Vuole il Ministero degli Esteri(ultimamente è sempre dalle parti del Qatar a confabulare con il ministro della difesa),vuole nominare lui i ministri del pd e far riconoscere al M5S i meriti del Job Act e della Buona scuola.
Non c'è che dire una resa incondizionata qualcuno però dovrebbe avvertire Renzi che non c'è nessuna guerra e l'unico scopo è quello di formare un governo per gli Italiani,non sapevamo si andasse ad un conflitto con tanto di armistizio.
E' pazzesco,ci solo sentimenti di rivalsa e forme di rappresaglia da parte dei capi politici e delle loro cerchie nei partiti nulla per gli elettori.
Ma come caxxo hanno fatto a votarvi gli Italiani per tanti anni?
Giuseppe C. Budetta
28 aprile 2018 alle ore 12:15IL BOA COSTRITTORE
Lo si è capito? Il PD e Forza Italia sono come un serpente costrittore: più l'Italia cerca di respirare e di riprendersi economicamente e più il boa costrittore degli sperperi e dei privilegi ingiustificati la stringe in una morsa mortale.
vincenzo di giorgio
28 aprile 2018 alle ore 12:38In qualsiasi modo vada a finire ne usciremo con le ossa rotte . Mettere come condizione per una alleanza di governo l'esclusione di Berlusconi , per poi contattare chi è peggio di lui , ha scioccato il nostro elettorato ! Molti non dimenticheranno quando riandremo al voto . Vi ho esortato tante volte a non avere niente a che fare con il PD , non è più di sinistra e neanche un partito ma una associazione dedita allo sfruttamento intensivo del Paese e alla sua devastazione . Non per cattiveria o antipatia , ma per ordini ricevuti da chi li ha assemblati all'uopo , la grande finanza presidentessa degli Stati Uniti ! Tentare di fare accordi con Soros e company è stato un suicidio politico in qualsiasi modo vada a finire .
FABRIZIO P.
28 aprile 2018 alle ore 13:39okkkei ..vai tu a risolvere
curiosario
28 aprile 2018 alle ore 13:03Una curiosità-
Quanta energia possono produrre 5 milioni di persone che
--saltano a grandi gruppi su una piattaforma predisposta?
--dondolano, sempre a grandi gruppi, su grandi altalene?
--scendono veloci su scivoli, slitte o simili?
--pedalano contemporaneamente su apposite ciclettes? etc
.
Se vi sono fisici o ingegneri che possono rispondere tra voi o i vostri familiari........ è giusto per curiosità, 5 milioni di poveri e disoccupati in attesa che trovino lavoro....... dico sul serio!
harry haller
28 aprile 2018 alle ore 14:04.....cioè, te voj subbordina' er RdC ar fatto che que' disgrazziati se mettano a produrre energìa magari sopra 'na cyclette "apposita"??? Adorfo Hitler, rispetto a te, era n' brav'omo....
harry haller
28 aprile 2018 alle ore 14:06..ar limite, dando pe' scontato che ormai je girino 'i cojoni più de 'na turbina Garrett, ar limite, se potrebbe vantaggiosamente sfrutta' 'a vorticosa rotazzione.....
harry haller
28 aprile 2018 alle ore 14:16... cioè, 'i sistemi a poppa der traghetto de 'a Tirrenia Civitavecchia-Olbia co' 'i giojelli a bagno, e poi, pe' accelera', je manni a palla 'na dichiarazzione de 'a Fornero, e er discorso de Capodanno de Mattarella pe' rallenta' sino ad ariva' a la banchina ('i famosi "cojoni a tera")......
harry haller
28 aprile 2018 alle ore 14:40
...e meno male che dici sur serio: ogni vorta che dici 'na cazzata, Kim Jong, quanno 'o viene a sape', spara n' missile sperando che te arivi a casa.....
Indipendent
28 aprile 2018 alle ore 18:58Ho sentito un ingegnere: 5 milioni di persone possono emettere abbastanza gas metano per alimentare una turbina che produca energia sufficiente per mandare un centinaio di politici su Marte: non c'e' che dire! Un bel risparmio.
curiosario
29 aprile 2018 alle ore 09:37Lo sapevo che avrei suscitato ilarità con questa ipotesi!
Ma ognuno di noi anche per divertimento sarà andato su altalene, montagne russe, trampolini , scivoli...... non intendo un lagher alla Adolfo, ma un parco di intrattenimento, come da ragazzini c'è tanta gente che va in palestra, magari ci vanno molti di voi che cosa c'è di strano?
il punto è dal punto di vista tecnico, quanta energia cinetica con l'uso di opportune leve si può produrre?
Lo stesso vale per gli animali: il peso di un elefante quanta energia produce? e cento elefanti?
Max Stirner
28 aprile 2018 alle ore 13:10------------SUGGERIREI UNA ATTENTA LETTURA-----------
http://tommasomerlo.ilcannocchiale.it/2018/04/27/il_capolavoro_di_di_maio_e_il.html
massimo m.
28 aprile 2018 alle ore 13:17Non male...
Grazie Max
Max Stirner
28 aprile 2018 alle ore 13:19prego max
*__^
massimo m.
28 aprile 2018 alle ore 13:24Tommaso Merlo. Uno stralcio dalla sua "biografia":
"Nell'ambito delle mie missioni ho lavorato in diversi ambiti, dalla costruzione di pozzi d'acqua in Africa, alla ricostruzione di case nei campi profughi palestinesi in Giordania, all'emergenza post terremoto in Iran, alla costruzione di case nel Donbas nel sud dell'Ucraina, all'organizzazione delle elezioni in Afghanistan, alla riabilitazione delle cooperative agricole nel sud del Libano.
Sono fiero di essere tra quelli che ad "aiutarli a casa loro" c'è andato per davvero rischiando anche la vita. Da tutte le mie missioni sono sempre tornato con la convinzione di aver più ricevuto che dato, e che l'unica "categoria" che ha senso è quella dell'essere umano.
bruno p.
28 aprile 2018 alle ore 13:25Sembra scritta da te,comunque da uno che crede nel Movimento e nei suoi principi.
vincenzo di giorgio
28 aprile 2018 alle ore 13:28Quanti lo capiranno ? Il novanta per cento no . Prevedo un tonfo alle eventuali prossime elezioni con la Lega ben oltre il 20 per cento .
Toto A.
28 aprile 2018 alle ore 14:33"Così stordito e diviso e così rancoroso, il Pd rischia di essere poco affidabile anche firmando un contratto. Per prendersi una meschina rivincita potrebbe far mancare i voti in Parlamento al momento buono o tramare contro una volta firmato."
Questo è quello che mi preoccupa maggiormente !!!
Davide L.
28 aprile 2018 alle ore 15:49Concordo pienamente con l'autore dell'articolo. Condivido ogni parola.
Però credo che non tutti siano in grado di comprendere l'onestà e l'innovazione di quanto i parlamentari 5 stelle stanno facendo.
Alessandro L.
28 aprile 2018 alle ore 15:49Concordo con Toto
Oscar Mameli
28 aprile 2018 alle ore 13:22No al governo con PD, cioe' con Renzi, la Boschi e compagnia cantante!Meglio andare al voto,e non nascondiamoci dietro l'alibi, dei programmi, del bene degli italiani, che bisogna turarsi il naso........frasi già sentite dal PD in tutti questi anni,si deve cambiare veramente basta col motto, L'anno del mai , il giorno del poi!Il programma bisogna rispettarlo, senza promesse vaghe e fumose!
FABRIZIO P.
28 aprile 2018 alle ore 13:37non ci sono promesse fumose ..quelle le senti " in tv " da parte degli espertoni ...quelli che hanno il c... coperto ...vedi di informarti meglio ...e comunque il " mercato offre di tutto di piu' ...vedi tu
FABRIZIO P.
28 aprile 2018 alle ore 13:34tranquilli in italia va ..quasi tutto bene ...e comunque abbiamo berlusconi salvini e renzi che " sicuramente " risolveranno il problema in men che non si dica "...1 con le sue aziende ..l altro con i dane che deve restiture piu' quelli spariti ..l ultimo con i debiti del partito se non erro 6 mil di cocuzze ...ecco questi signori risolveranno tutto ..coraggio ...
Il Barone Zazà
28 aprile 2018 alle ore 13:35di Tommaso Merlo
Il capolavoro di Di Maio e il voto
Fino ad oggi Di Maio e il Movimento stanno facendo un capolavoro politico nonostante il complicato stallo creato da una legge elettorale oscena scritta e voluta da Pd e compagnia bella. Il Movimento avrebbe preferito governare da solo come da solo si è presentato agli elettori ma visto i numeri, per formare un governo è obbligato a cooperare. Non è una scelta. Ma grazie al Movimento non si parla di ammucchiate politiche e scambio di poltrone ma di cose concrete da fare sancite da un contratto. Novità assoluta. Questo in pochi lo riescono a capire e ancora meno i giornalisti che criticano il fatto di aver proposto un contratto sia alla Lega che al Pd come se fossero la stessa cosa e come se il Movimento non avesse una visione del paese. Non riescono proprio a concepire come - archiviate chimere ideologiche - lo scopo del Movimento sia "fare delle cose", sia "risolvere dei problemi". Cose e problemi dei cittadini discussi e programmati in precedenza insieme ai cittadini stessi. Il resto sono chiacchiere, è vecchia politica. Le "cose" che vuole fare il Movimento sono scritte nel suo programma, quello conta, quello è vincolante. Il resto è filosofia. Obbligato a cooperare con altri, il Movimento deve (controvoglia) trovare dei punti programmatici in comune con questi altri, intersezione tra sistemi" si direbbe in matematica e su quei punti vuole firmare un contratto perché giustamente non si fida. Se il contratto è con la Lega riuscirà a fare alcuni punti, se è col Pd riuscirà a farne altri. Non si tratta comunque di unirsi ad altri partiti, di mescolarsi politicamente fino a diventare un tutt'uno come successo di recente al Pd coi vari Verdini ed Alfano e compagnia bella, no, si tratta di mettere nero su bianco dei punti da realizzare in tempi e modi previsti nei dettagli e poi ognuno per la sua strada.
per continuare cliccate su ''discussione''
STEFANO PERISSI
28 aprile 2018 alle ore 13:40Il capolavoro sarebbe confermare il jobs act, la buona scuola e la Fornero?
Il Barone Zazà
28 aprile 2018 alle ore 13:41N° 3
Oltre a continuare a raccogliere il desiderio di cambiamento radicale, si aggiungerebbero ulteriori pezzi di Pd e la maggiore necessità di un voto utile nel futuro bipolarismo. Centrodestra da una parte, Movimento dall'altra. Andando subito al voto, poi, il Movimento avrebbe anche il vantaggio di mantenere aspettative altissime perché mai messo alla prova di governo e perché eviterebbe la trappola che il Pd aveva in mente. E cioè spingere per un governo 5 Stelle e Lega per poi sfregiarlo dai banchi dell'opposizione e dimostrare a quegli stolti di cittadini come Renzi non fossero poi così male. Andare subito al voto avrebbe infine il vantaggio di permettere a Luigi di Maio di ricandidarsi e di portare a compimento il suo capolavoro.
Tommaso Merlo
Il Barone Zazà
28 aprile 2018 alle ore 13:44n° 2
Non c'è nessun compromesso sui valori di fondo, non ci sono occulti giochi di potere, le differenze tra il Movimento e gli altri partiti restano tutte come resta quanto successo in passato, qui si tratta di una cooperazione temporanea e fattiva imposta da questa dannata legge elettorale. Tutto qui. Come ogni novità ci vorrà del tempo perché venga recepita. Ma il capolavoro di Di Maio e del Movimento va oltre. Dopo decenni da incubo, il Movimento ha detto un mitico e sacrosanto "no" a Berlusconi. Nessuno aveva mai osato opporsi al partito Mediaset prima. Così facendo il Movimento ha svergognato la Lega che diceva di voler cambiare chissà cosa e alla prova dei fatti è rimasta al guinzaglio del Cainano alla faccia del rinnovamento e delle cose da fare. Salvini se l'è fatta sotto ed ha anteposto sue presunte convenienze elettorali ai problemi degli italiani. Vedremo quanto apprezzeranno gli elettori leghisti last-minute. Ora il Movimento - come detto dal 4 marzo - propone quel contratto anche al Pd e lo fa in maniera seria e responsabile nonostante gli isterismi del malconcio mondo renziano e nonostante abbia in realtà molto più da perdere rispetto al Pd a cooperare. Il Pd versa in condizioni disperate (in due mesi devono ancora decidere se iniziare a discutere col Movimento o meno). Così stordito e diviso e così rancoroso, il Pd rischia di essere poco affidabile anche firmando un contratto. Per prendersi una meschina rivincita potrebbe far mancare i voti in Parlamento al momento buono o tramare contro una volta firmato. Al Movimento conviene il voto. Il suo sforzo col Pd è un tentativo per il bene del paese e per affrontare al più presto almeno alcuni dei problemi che lo affliggono. Ma anche questo i giornalisti non lo colgono. Se si va subito al voto, il Pd scompare mentre il Movimento crescerà ancora.
oreste ..
28 aprile 2018 alle ore 14:02E' vero, cvd alcuni non capiscono!
DAVIDE L.
28 aprile 2018 alle ore 14:52Anche se ritengo il tentativo di trovare un accordo sui temi inutile perchè di renzi e dei suoi non ci si può fidare, sono convinto che l'approccio dei 5 stelle sia innovativo e di maturità politica. Maturità che manca ai cialtroni del pd e del centro destra.
Per questo credo comunque che dovremo andare a nuove elezioni....
Oscar Mameli
28 aprile 2018 alle ore 13:38E comunque, senza tanti giri di parole, NON VI ABBIAMO VOTATO PER FARE UN GOVERNO COL PD, programmi o non programmi, interesse del paese e bla bla bla.......non cerchiamo giustificazioni filosofiche!
massimo m.
28 aprile 2018 alle ore 15:54"A noi non interessano le alleanze, ma i contenuti.
Il M5S fa le sue proposte ed è contento se altri le votano.
Votiamo anche proposte fatte da altri, se ci convincono.
Lo abbiamo fatto sulla proposta di legge elettorale avanzata più di un anno fa da Giachetti, che è del Pd. È stato il Pd a votare contro.
E prima ancora avevamo proposto come presidente della Repubblica un personaggio che era stato presidente del Pds, non dei 5Stelle, Rodotà: è stato il Pd a non votarlo".
Il Barone Zazà
28 aprile 2018 alle ore 14:00E comunque, senza tanti giri di parole.....
se un accordo si farà, cosa improbabile, verrà sottoposto a Noi su Rousseau e l'ultima parola sarà la Nostra.
Perciò, chi sbraita o è stupido o finge di esserlo!
pabblo
28 aprile 2018 alle ore 14:12ot... forse
il corriere ci da altre buone notizie...mancavano in effetti
""Migliora lievemente la percentuale dei giovani laureati italiani che risultano occupati entro tre anni dal titolo ma il nostro Paese resta molto indietro rispetto all'Europa: nel 2017 - secondo Eurostat - risultavano occupate il 58% delle persone under 35 che avevano terminato l'educazione terziaria a fronte dell'82,7% nell'Ue a 28. Il dato è in lieve miglioramento sul 2016 (57,7%) e in ripresa rispetto al picco negativo del 49,6% del 2014 ma resta comunque il penultimo in Ue, migliore solo di quello greco (54%). In Germania entro tre anni dalla laurea lavora il 92,7% delle persone (86,9% nel Regno Unito). La situazione è ancora peggiore per chi ha solo il diploma con appena il 42,6% che risulta occupato entro tre anni dal termine del percorso di istruzione (69,7% in Europa a 28). Il dato è ancora più basso se si considerano le persone con un diploma generalista (il 29,5% entro tre anni, quasi trenta punti in meno rispetto alla media Ue) rispetto a chi ha preso una maturità tecnica (il 45,8% lavora entro tre anni del diploma a fronte del 73,4% europeo).In Italia gli anni della crisi economica hanno penalizzato soprattutto l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro mentre la generazione più anziana è stata trattenuta alla scrivania e in fabbrica a causa della stretta sulle regole per l'accesso alla pensione.""
G.Paolo, vicenza
28 aprile 2018 alle ore 14:21Renzi a suo tempo ripescò Berlusconi ormai al declino e ora con queste manovre stiamo percorrendo la stessa strada proprio con Renzi di fatto rimettendolo in gioco e non sono passati secoli dal famoso incontro nel quale Beppe Grillo mise ben in evidenza con chi si aveva a che fare. Se anche ci fosse un minimo spiraglio di accordo quando mai ci si potrebbe fidare di questi inconcludenti che abbiamo criticato negli ultimi anni per una politica insopportabile presumibilmente già pronti prima del voto ad allearsi con Forza Italia (vedi legge elettorale) e che ora pure fanno gli offesi e i preziosi ?
aniello r.
28 aprile 2018 alle ore 14:24IL NANO "CONVINCERA'" SALVINI A FARE GOVERNO CON PD..DEL BOMBA PER COMINCIARE IL VANGELO SECONDO I MATTEO? SI ACCETTANO SCOMMESSE....
IL SI PAGATO ALLA PARI.. IL NO A 200 A 1...
Friedrich Nietzsche
28 aprile 2018 alle ore 14:38Buongiorno
Disturbo un attimo per chiedere informazioni su Gianfranco Chiarello.
Se qualcuno ne avesse, sarei lieto di riceverle, se possibile.
Nel caso tu - Gianfranco - mi legga, dammi notizie, se vuoi.
Un saluto a chi soffre e lotta.
Cordialmente
Orbo e Semisordo
Il Barone Zazà
29 aprile 2018 alle ore 09:20Trovo interessanti i suoi scritti..... a proposito, quando pubblicherà la 'Volontà di potenza' ?
aniello r.
28 aprile 2018 alle ore 14:55FACCIA E FACCIA TRA LA "DUCIONA" E IL SINDACO DI MACERATA... CHIEDA A SCUSA ALLA FAMIGLIA MUSSOLINI" "SONO E SARÒ SEMPRE ORGOGLIOSA DI PORTARE QUESTO COGNOME.
CREDO CHE LE SCUSE DOVREBBE FARLE LEI E I SUOI PARENTI...AL POPOLO ITALIANO... LE ASPETTIAMO DA 70 ANNI....-
harry haller
28 aprile 2018 alle ore 15:20...si 'nvece, se fosse chiamato Benito Merda, nun 'o avrebbe detto co' tanta sicurezza.....
bruno p.
28 aprile 2018 alle ore 15:27Mamma che pagliacciata sterile.
maria s.
28 aprile 2018 alle ore 15:41Non ci siamo Aniello. Il gioco messo in piedi a Macerata è orrendo in se e diseducativo al massimo grado perché rivolto ai bambini, chiunque il pupazzo pieno di caramelle abbia o avesse voluto rappresentare.
Quello che mi sorprende è che siano stati lasciati alla Mus solini
l'onere e l'onore di esecrare la messa in scena.
Saluti
Eddi Pavan
28 aprile 2018 alle ore 18:02Aniello, la macelleria di Piazzale Loreto fu una cosa vergognosa. Riproporla a Macerata 73 anni dopo, coinvolgendo bambini ignari, fa ancora più schifo. Basta mietere odio! Mi dispiace solo che il M5S non abbia fatto un comunicato ufficiale di sdegno sull'accaduto.
aniello r.
28 aprile 2018 alle ore 21:40NON HO MAI DETTO CHE A PIAZZALE LORETO HANNO FATTO BENE.... E CONDANNO FERMAMENTE IL "GIOCO" DI MACERATA....
maria s.
28 aprile 2018 alle ore 22:20Bene Aniello, Allora ci siamo capiti.
Per quanto riguarda le scuse, non le reggo più e non vorrei più sentirle da nessuno, ridotte come sono ad una parolina che a dirla non costa niente e non rimedia a niente. Nel caso dei politici, preferisco i fatti riparatori o il giusto discredito pubblico. Nel caso specifico, mi sembra che i protagonisti siano già stati ampiamente ricondotti alle loro responsabilità dalla Storia. Per questo, ancora di più è deprecabile la scelta di quel "gioco" a Macerata che riapre inutilmente un giudizio tombale per tradurlo in puro spettacolo horror. Personalmente chiederei le dimissioni dell'assessore.
Saluti
,
harry haller
28 aprile 2018 alle ore 23:35...Vorei, dopo de aver letto numerose testimonianze sur fatto, mettere 'i puntini su le "i" solo dar punto de vista storico: i corpi de Mussolini, de Claretta Petacci, de Pavolini etc, stavano pe' tera in Piazzale Loreto (luogo de n'efferata rappresaja de 'i nazi-repubblichini) e nessuno pensava de appendelli, senonchè 'a folla inferocita stava pe' fa' scempio de 'i cadaveri (notissimo l'episodio de 'na madre che scaricò er revolver sur Duce morto pe' vendicarse de 'a morte in guera der fijo); pe' leva' 'i cadaveri da l'assalto de la folla che premeva pe' vede er "trofeo", 'i partiggiani decisero solo allora de appenderli cosicchè tutti potessero vederli pure de lontano, e solo pe' evità er fenomeno "mandria impazzita", che avrebbe provocato sicuramente artri morti; ciò nun toje. che 'a rappresentazzione de Macerata, fosse de n' cattivissimo gusto, e che se potevano tranquillamente ricorda' l'eventi senza rappresentazzione alcuna......
maria s.
29 aprile 2018 alle ore 14:50Ciao Harry, grazie per la precisazione ma
Trofeo > mandria impazzita sono termini che hai usato tu giustamente per fotografare l'evento. Causa ed effetto: non era prevedibile? Non parlo di quel momento storico le cui reazioni emozionali sono per noi solo immaginabili, ma oggi, si può dire che da parte dei responsabili, si suppone dotati di responsabilità e maggior raziocinio rispetto a madri ulcerate dal dolore, fu una scelta scriteriata e disumana, a discredito di entrambi i fronti? E ancora oggi c'è qualcuno che ritiene legittimo evocare l'episodio e propinarlo pubblicamente sotto forma di gioco (fintamente, perché è un segnale a chi vuole intendere), mettendo una mazza in mano a dei bambini? Lo trovo gravissimo.
Ciao
Antonio Russo
28 aprile 2018 alle ore 15:55Premiare il PD
dopo che la volontà popolare li ha voluti perdenti e pensare di farlo entrare in un ipotetico prossimo governo, dopo i disastri combinati assieme a parte del Centro destra, non è molto democratico.
Proprio il PD, alla luce del comportamento tenuto in parlamento e del modo di legiferare (pareggio di bilancio, leggi salva banche, ecc.).
Per questo gli italiani hanno votato altro, dando voti al M5S e alla Lega, sperarando ad un cambiamento e di non avere ancora il PD tra i piedi per l'ennesima volta.
Un PD che ha avuto presidenti del consiglio mai espressi dalla volontà popolare. Ed ora, dopo finalmente un voto da parte degli italiani e una sconfitta documentata, da perdente, questo raggruppamento si trova davanti alla possibilità di entrare in una maggioranza di governo. E proprio con il M5S.
Per il M5S non essere più chiari di fronte a questioni come l'uscita dalla zona euro e la cessazione del pareggio di bilancio sarà una condanna a morte che arriverà piú velocemente a braccetto col PD.
Senza spesa a deficit non si ottiene nessun giovamento per l'economia nazionale.
Come si può trovare le risorse se non tassando alla fine da qualche altra parte?
E se sarà così (perchè in questa situazione sarà solo così): chi pagherà?
Molte entrate dello stato provenienti dai ricavi delle proprietà statali che rendevano sono ora in mano ai privati: chi dice che non possano tornare ad essere patrimonio pubblico e fare cassa in modo da ridistribuire i ricavi per spese pubbliche?
Bisogna uscire da questa trappola il prima possibile.
Ecco perchè è importante uscire dall'euro, tornare a stampare moneta e andare a deficit per poter finanziare opere pubbliche.
Col PD questo non sarà possibile visti i precedenti di governo.
Forse con la Lega questa strada è possibile dato che vi sono chiari segnali da parte di questa forza politica nel volere una nazione piú indipendente. E lo si è visto anche nella passata legislazione (vedi ad es. voto sul paraggio di bilancio)
maria s.
28 aprile 2018 alle ore 16:08Antonio,
non ti risulta che questa via sia stata tentata per 50 e più giorni?
E il risultato negativo a chi va accreditato?
Saluti
maria s.
28 aprile 2018 alle ore 16:14"addebitato" forse è meglio
Il Barone Zazà
29 aprile 2018 alle ore 09:09Caro Antonio, gli obiettivi sono giusti, ma lei corre troppo! Non possiamo ottenere niente se pretendiamo tutto e subito. Ci vuole pazienza, ci vorranno anni forse..... facciamo un passo alla volta. Intanto non abbiamo neanche la forza, con solo il 32%, di liberarci di Berlusconi, come facciamo a uscire dall'euro se gli Italiani non si fidano di noi neanche per darci il 40% ?
La lega ha dimostrato di non essere neanche autonoma, non ci si può fidare di questi!
Un passo alla volta.....
DAVIDE L.
28 aprile 2018 alle ore 15:59Andate avanti così.
Il futuro sarà inevitabilmente caratterizzato da precarietà e disoccupazione tecnologica che diventerà strutturale e crescente. Il reddito di cittadinanza è una battaglia per la sicurezza sociale e la possibilità di progettare la propria vita.
Angelo Casari
28 aprile 2018 alle ore 16:20per combattere la povertà basterebbe che lo stato non si mangiasse l'80% degli stipendi , delle pensioni e di tutti i redditi calcolati a tavolino e non corrispondenti a quanto ognuno di noi possa legittimamente sostenere come dice la ns. costituzione...abolire gli studi di settore. l'IRAP e l' IRPEF...abbassare tutte le tasse insostenibili degli immobili che pagano rendite inventate dai governi squali e mettono sul lastrico tutti quanti.
Alessandra Ruspetti
28 aprile 2018 alle ore 16:27Barone Zaza' grazie per l'articolo di Merlo che ha spiegato in maniera efficace quello che molti autori di post e purtroppo anche attivisti 5 stelle non hanno capito o si ostinano a non capire : il M5S sta imponendo a tutti il proprio metodo che è carattere distintivo e preminente di questa forza politica. Le qualità di trasparenza, interesse per il bene comune e legalità escono immutate e rafforzate dalle iniziative di Di Maio : sulle proposte ci si confronta con tutti, salvo con i pregiudicati a cui è stato detto un no sia per ruoli di garanzia come presidenza del Senato sia come interlocutore politico, perché l'onestà è il presupposto inviolabile per discutere con i 5 stelle, l' unico vero veto. Non esistono compromessi a ribasso o la mutazione che tanti giornalisti e politologi cercano in mala fede di attribuirci, il M5S nasce dall'idea che non esistano proposte di dx o sn, ma proposte giuste o sbagliate nell' interesse dei cittadini, e su questo non è affatto cambiato, ha mostrato grande responsabilità proprio nell'aprirsi al confronto con le altre forze politiche nel rispetto della democrazia, della Costituzione che sancisce la natura parlamentare della Repubblica italiana, del dialogo come strumento per arrivare a soluzioni che dovrebbero essere le migliori nell'interesse comune. Ma responsabilità e intransigenza di metodo cozzano con partiti ed esponenti politici abituati alle decisioni prese in stanze segrete lontane dal luogo preposto, il Parlamento, depauperato del proprio ruolo, politici interessati solo al potere proprio o della loro corrente, fautori di proposte che spacciano come di sn o di dx per loro unica convenienza o di interessi privati, incapaci di un vero cambiamento che esige una natura diversa dell' azione politica imprescindibile da trasparenza, dignità, correttezza, e moralità nell'esercizio delle proprie funzioni. Per questo ci vuole il voto, perché il cambiamento è già in atto nel paese, non in una parte della classe politica.
Il Barone Zazà
29 aprile 2018 alle ore 08:58Tra l'altro voglio vedere quando Di Maio proporrà al PD una legge sui conflitti di interessi, cosa si inventeranno per non dire di sì!
Vogliamo mettere il vantaggio di tornare alle elezioni potendo dire: "Il PD non vuole fare neanche la legge contro il Conflitto di interessi....... per via delle banche!"
Credo che Renzi abbia paura davvero sta volta!
Un abbraccio
Zazà
Genni Tomarelli
28 aprile 2018 alle ore 16:39Noi non abbiamo problemi ad andare a votare, ma ne avremmo facendo un governo con il PD. NOn voglio vedere accanto ad una persona perbene, onestà, come Di Maio un essere come Renzi , poi lui porta male è davvero un arraffo ne, un tutto fumo e poi lui dovrà accontentare le banche, le lobbi come lo si accontenta? È là Boschi che orrore......... Nonni può ragionare con certi personaggi. Grazie
giova31
28 aprile 2018 alle ore 16:45per rilassarci un pò!
tanti a gridare: con renzi no! con la boschi no!
ragazzi, ma stiamo rinco..ionendo?
Va benissimo con renzi NO!
Ma con la BOSCHI io ci andrei SU8BBBITO!!!!!!!!!
Devo ammettere però che nel M5* ne abbiamo di più BELLE, più INTELLIGENTI e con papà ONESTI!!!!
giova31
28 aprile 2018 alle ore 17:03disposto ad imparare anche l'alto-atesino!!
Indipendent
28 aprile 2018 alle ore 18:08Ah ah ah! sottoscrivo... e l'altoatesino val la pena di studiarlo: a breve ti danno passaporto austriaco e la mafiosaga dell'italietta la guardiamo da lontano... magari.
Maria Pia Caporuscio
28 aprile 2018 alle ore 16:52ER SOGNO SVANITO
Artro che vita mejo cianno dato
puro li denti st'Europa cià cavato!
st'unione serve p'arricchì li ricchi
e pé schiaccià noi come pidocchi!
Prometteveno mari e monti st'assassini,
pé convince li pori cittadini.
E propio quelli c'avevamo creduti
so' stati quelli che c'hanno vennuti!
Ancora c'arincojonischeno de balle:
alegri, eleganti, ricchi e mpomatati.
Che voja de pialli a carci ne le palle,
pensanno a li poracci che se so' ammazzati.
Quanta gente nelle piazze va a cercà,
tra gli scarti quarcheccosa da magnà
indicanno le ciliegge piagne quer pupetto
e la pora mamma se lo stringne ar petto.
Quanno se sgargarozzeno sti banditi
nelle loro belle tavole comode e serviti,
spero che 'n'osso je vada pe' storto
e ne trovassero uno ar giorno morto!
Così c'hanno ridotti sti buffoni
a diventà na massa de straccioni!
Tremo de rabbia mpotente
ma da soli nun ze po' fa gnente!
Parlaveno d'un bel monno universale
e nvece l'hanno fatto più infernale.
La speranza è morta, nun c'è più futuro
inutile sbatte la capoccia ar muro,
se dovemo da svejà, dasse na mossa:
dovemo trovà er modo de fracassaje l'ossa.
La sola cosa che li fa tremà è sicuro
è 'n popolo unito quanno se fa
muro!
giova31
28 aprile 2018 alle ore 17:11confesso di essermi commosso!
bellissima!
Maria Pia Caporuscio
28 aprile 2018 alle ore 17:20Grazie Giova31
gigi fracassi
28 aprile 2018 alle ore 17:24come gliele fracassi le ossa? col reddito di cittadinanza? con lo pseudo futurismo della casaleggio?
Maria Pia Caporuscio
28 aprile 2018 alle ore 18:18Riprendendoci la nostra sovranità politica ed economica e uscire dal campo di concentramento voluto dalle banche mondiale e multinazionali grazie e governanti idioti o criminali che all'oscuro dei popoli ci hanno venduti come schiavi.
gigi fracassi
28 aprile 2018 alle ore 23:46si ma
COME??
tecnicamente dico
Maria Pia Caporuscio
29 aprile 2018 alle ore 07:49Io continuo a sostenere che volere è potere.
Siccome sono stati accordi presi da un capo di governo (idiota o comprato) senza chiedere il nostro parere non si poteva fare. Un capo di governo è solo l'amministratore di un paese (proprio come quello di un condominio) e non si doveva permettere di svendere nulla senza l'autorizzazione dei diretti interessati. Da veri bastardi criticano Mussolini, Hitler e tutti i dittatori, ma accettano la terrificante dittatura globale delle banche, è pazzesco e i risultati sono già sotto i nostri occhi: le nazioni europee erano nazioni ricche, civili e autonome, ma entrando in questa gabbia sono diventate un terzo mondo, la classe media distrutta e quella lavoratrice massacrata senza diritti, senza difesa e costretta a lavorare come schiava per una manciata di centesimi mentre l'Italia impiccate a pagare interessi da usura su un debito trasformato da questi assassini da pubblico (che nessuno ci poteva richiedere, a privato permettendo alle banche di strangolarci) Continuando a permettere questi crimini, nascere in un mondo come quello che stanno preparando, sarà una vera disgrazia! Stanno realizzando per davvero l'inferno sulla terra!
Plinio il vecchio
29 aprile 2018 alle ore 09:39???
Plinio il vecchio
29 aprile 2018 alle ore 10:13Nei talk show e in ogni luogo dove si fabbrica la propaganda ci ricordano che la popolazione invecchia, le nascite crollano, il welfare è in affanno, mentre cresce il divario tra "riforme" promesse e realizzazioni.
La ricetta è sempre la stessa: fare bancomat sulle pensioni e le prestazioni sociali. Se ci fate caso chi parla di queste cose non ha mai lavorato un solo giorno nella sua vita, se non a chiacchiere, e tanto meno sotto padrone.
viviana vivarelli
28 aprile 2018 alle ore 16:57a
"Un giorno, una legge".Travaglio
Le due Coree fanno la pace,i 5Stelle e il Pd vedremo.Intanto leggete bene questa frase: "È arrivato il momento di mettere mano al conflitto d'interessi e di dire che un politico non può essere proprietario di mezzi di informazione"
25 anni fa,quando B entrò in politica,la dicevano e la condividevano tutti.La sx,il centro e la dx Infatti persino B,durante il suo 1° governo, prometteva un giorno sì e l'altro pure di vendere le sue televisioni o almeno di affidarle a un blind trust(un fondo cieco)che le gestisse a sua insaputa.E,quando evocava il blind trust, Montanelli lo ribattezzava subito "blind truff" perché il fondo magari è cieco,ma il padrone e i dipendenti ci vedono benissimo
Ora invece quella frase la pronuncia,nel glaciale silenzio generale,Di Maio.E si becca le reprimende financo da Repubblica e Messaggero.Oltreché,si capisce,gli anatemi di B("esproprio proletario anni 50")e di tutti i giornali e le tv Mediaset che,mentre tentano di negarlo,confermano in stereo il mostruoso conflitto d'interessi.Sallusti,che non capisce più nemmeno l'italiano,scrive che il capo dei 5Stelle vorrebbe "mettere le mani su Mediaset,la Rai e il Giornale" con "avvertimenti mafiosi".E si domanda dov'è lo scandalo se il suo house organ e i suoi "giornalisti liberi" (uahahahahah)"stanno dall'altra parte della barricata" e quindi linciano Salvini appena osa dissentire dal padrone
In questi casi non si sa mai chi non capisce e chi fa finta.Chi ci è e chi ci fa.La risposta è ovvia, elementare,banale e infatti è legge in tutte le democrazie del mondo(esclusa l'Italia):chi fa politica non può possedere mezzi di informazione o di comunicazione,tantomeno se trasmettono su frequenze tv o radio in concessione dallo Stato.E il bello è che questo divieto è espressamente stabilito anche da noi,dall'art. 10 comma 1 della legge n. 361 del 1957:non sono eleggibili "coloro che in proprio o in qualità di rappresentanti rappresentanti legali di società
segue
viviana vivarelli
28 aprile 2018 alle ore 16:57b
di imprese private risultino vincolati con lo Stato per contratti
oppure per concessioni o autorizzazioni amministrative di notevole entità economica".
Fino al 1994 non si pose alcun caso e la legge restò inapplicata. Poi arrivò B., all'epoca titolare di tre tv in chiaro (Canale5, Rete4, Italia1) e azionista di due pay-tv (Tele+1 e Tele+2). La giunta per le elezioni, a maggioranza berlusconiana, avrebbe dovuto sbatterlo fuori dalla Camera appena eletto, invece ricorse a un cavillo da azzeccagarbugli e dichiarò ineleggibile Fedele Confalonieri, presidente della Fininvest, che naturalmente non era mai stato eletto né candidato.
Nel 1996 però le vinse l'Ulivo e un gruppo di intellettuali (Cimiotta, Galante Garrone, Sylos Labini, Camilleri, Flores d'Arcais, Fo, Rame, Hack, Spinelli) si appellarono al centrosinistra perché facesse rispettare la legge all'unico che l'aveva violata in 40 anni. Ma non ci fu verso. Anche il centrosinistra preferì calpestarla con quel ridicolo escamotage e inciuciare, in cambio di generose ospitate sulle reti Mediaset e di lauti favori editoriali dalla Mondadori (scippate nel '90 da B. a De Benedetti con la famosa sentenza comprata) e chissà cos'altro. Pazienza se insigni giuristi come il presidente emerito della Consulta Ettore Gallo spiegava: "Ciò che conta è la concreta effettiva presenza dell'interesse privato e personale nei rapporti con lo Stato", non gli incarichi ricoperti o meno in un gruppo televisivo. E tutto questo, intendiamoci, non c'entrava ancora nulla con il conflitto d'interessi, che è molto più vasto dell'ineleggibilità per i concessionari dello Stato: una legge seria sul conflitto d'interessi dovrebbe impedire l'elezione del titolare di qualunque attività privata in contrasto con il bene comune, onde evitare che l'eletto si ritrovi mai dinanzi all'imbarazzante scelta fra i suoi interessi e quelli della collettività.
segue
viviana vivarelli
28 aprile 2018 alle ore 16:58c
Proprio quel che è accaduto per 25 anni: prima con il governo B. che varava il decreto salva-Rete 4 e la legge Gasparri per neutralizzare due sentenze della Consulta che correggevano con un limite antitrust la vergogna della legge Mammì (Mediaset doveva scendere da tre reti a due in chiaro e la terza spedirla sul satellite). E, per prenderci pure in giro, ogni tanto usciva dal Consiglio dei ministri mentre i suoi complici, dentro, eseguivano i suoi ordini. Del resto, per la legge-burla sul conflitto d'interessi, firmata nel 2002 da quello zuzzurellone di Franco Frattini, era tutto regolare: il "mero proprietario" non è mai in conflitto d'interessi. Il mero usciere, invece, eccome.
Nel 2015 Renzi&Boschi promisero solennemente di modificare la Frattini per punire severamente i conflitti d'interessi. Poi preferirono evitare, altrimenti la Boschi ci sarebbe cascata dentro con tutti e due i piedi, con le sue processioni tra Bankitalia, Unicredit e Consob per raccomandare l'Etruria vicepresieduta dal babbino suo. Intanto il Giglio Magico beneficiava dei conflitti d'interessi propri e altrui. Sempre omaggiato dalle reti Mediaset, che appoggiavano il Sì al referendum costituzionale anche quando il padrone B. si era convertito al No. Averne, di Renzi, a Palazzo Chigi, specie con i barbari alle porte. Ora che i barbari hanno vinto e hanno rotto le uova nel paniere renzusconiano, iniziano addirittura le epurazioni dei volti più noti del Biscione, sol perché sospettati di aver tirato la volata ai "populisti": via Belpietro, Del Debbio e Giordano. Resiste Sallusti, che per salvare il posto deve fare ogni giorno lo slalom con la lingua per seguire le piroette e i tripli salti mortali carpiati del padrone: una vita d'inferno. Se anche il governo M5S-Pd durasse un solo giorno per fare la legge sul conflitto d'interessi, sarebbe già meglio di quelli dell'ultimo ventennio.
giova31
28 aprile 2018 alle ore 17:29l'ultimo desiderio (anzi due) prima che scappino dall'italia:
-vedere berlusconi dietro sbarre gialle stellate!
-vedere la boldrini cacciata dall'aula da fico!
(per tutte le sue cacciate ai 5*)
harry haller
28 aprile 2018 alle ore 20:40uno scandalo trentennale: vergognoso, che si attacchi Di Maio per aver detto quello che è ovvio e lampante......
aniello r.
28 aprile 2018 alle ore 16:59C'è una tale crisi che i cittadini tirano la cinghia, mentre i politici continuano a tirare la corda.
aniello r.
28 aprile 2018 alle ore 17:08AI RENZIANI DEL PD... SE LORO NON SMETTONO DI DIRE BUGIE SUL M5S....
NOI NON SMETTEREMO DI DIRE LA VERITA' SU DI LORO!
Antonio B.
28 aprile 2018 alle ore 20:34Bellissima!
Complimenti sig.Aniello
aniello r.
28 aprile 2018 alle ore 21:42GRAZIE , ANTONIO.....SPERIAMO CHE LA LEGGANO I CITATI....IN ALTO I CUORI
viviana vivarelli
28 aprile 2018 alle ore 17:09Se avessero combattuto la mafia come combattono il M5S, oggi in Italia la mafia non esisterebbe più.
Roberto Bianchini
Fabio ANIMATORE Ceteroni
28 aprile 2018 alle ore 17:26Unico rischio quella parte di elettorato che ad hoc manipolata da media e Tv, non sanno che pesci prendere...e constando gli incolpevoli ritardi alla formazione di un governo, cosi come alla sfiducia che possa il Movimento riuscirci ad arrivare...preso da sconforto e per quel pizzico di opportunismo, atavico negli italiani oserei dire, che potrebbe far cambiare idea per la serio scegliendo chi la spari grossa....
Ant Ban
28 aprile 2018 alle ore 17:40....
Umilmente..
La poverta e' figlia dellw distrazioni si risorse pubbliche direttamente nelle tasche di distributori a danno di chi la ricchezza la produce e a danno della societa.
....
Io sono.povero...pluriestorto internazionalmente come dipendente e come piccolo imprenditore grazie anche al ruolo determinante cruciale di autorita di diritto pubblico da un lato che garantisce l'impunita e, dall'altro lato la societa civile e criminalita organizzata di strada per garantire l'assedio fino all'omicidio delle vittime...come nel mio caso.
Seguiranno aggiornamenti..
Canzio R.
28 aprile 2018 alle ore 17:50Se, non fossimo i più corrotti,i più grandi evasori,al soldo delle peggiori lobby,(petrolio,cemento,banchieri,gioco d'azzardo,spaccio)servi dei burocrati Europei,pieni di gentaglia, con enormi conflitti d'interesse.Se ci fosse un'informazione, che facesse almeno al 50% il proprio lavoro,...vivremmo in una nazione "normale",con un benessere diffuso a tutti gli strati della popolazione e sicuramente non ci sarebbe stato, il M5S. Ma dato, che il pd,fi,lega,fdi,ci sono sempre stati e sono stati loro a fare questi disastri,ora con la presenza terrorizzante, del M5S è uscito per questa accozzaglia e la loro informazione, il nemico pubblico n°1 da abbattere a tutti i costi. MAI MAI MAI CON QUESTI PERSONAGGI.Legge elettorale e votazioni,nessuna alleanza con chi ha tradito, distrutto, l'esistenza e il futuro, del popolo italiano,da 25 anni.
fabio S.
28 aprile 2018 alle ore 17:53la povertà, mantenendo questo sistema di governo italiano, non può essere sconfitta, perche' questo sistema, la povertà la crea......
gli stipendi medi, quelli da 1000-1200 euro al mese, non sono equiparati al reale costo della vita....
ci sono diversità di stipendi tra nord e centro, mentre al sud manca proprio il lavoro.....
il sistema di governo italiano, attraverso una pressione fiscale completamente sbagliata, rende di fatto povero anche chi lavora......
questo errore accade da decenni, e si accentuato con l'ingresso dell'Italia nell'euro, creando una crescita della povertà, diffusa con numeri impressionanti nel sud Italia.....
L'Italia era un paese ricco....ora la sua ricchezza appartiene al 10% della popolazione, che sposta le fatturazioni delle sue attività commerciali nei paesi dove la fiscalità è più bassa......(vedi Marchionne...o i grandi gruppi industriali francesi e tedschi, che operano in alcuni settori in Italia.....una vergogna il solo permetterlo....)
ed anche per questi motivi, il nostro paese non potrà mai sconfiggere la povertà, perche' lo Stato Italiano guadagna tantissimo anche sui giochi, lotterie, slot machine....GENERA POVERI E FA DI TUTTO PER FARLI RIMANERE TALI......
i nostri ricchi, continuano a far crescere i loro patrimoni, mentre lo Stato, attraverso governi di gente incapace e inadatta ai ruoli istituzionali, continua a tassare, con la scusa del debito , imposto dall'Europa......
cosa servirebbe allora?
servirebbe una nuova classe dirigente, non scelta tra i politici, che cambi TOTALMENTE METODO.....e permetta ai cittadini italiani di scegliere , attraverso un referendum, se rimanere a farci dissanguare dall'Euro......
NB: per chi dice che tornando alla Lira avremmo problemi, rispondo che CI VORREBBE UNA LEGGE NUOVA SUL COMMERCIO.....chi fabbrica all'estero, per poi venire a vendere in Italia, non è piu' possibile come oggi.....se vuoi vendere in Italia, DEVI PRODURRE E FATTURARE IN ITALIA....
questo era l'Italia tanti anni fa......
friso r.
28 aprile 2018 alle ore 18:14Già: questa voragine economica si è aperta con i governi di Fi-Lega, e Pd ecc.., nel tempo in cui le delegazioni italiane dicevano di andare all'estero con i loro ministri, paesi extra CE, Cina compresa, per fare accordi commerciali che avrebbero lanciato le nostre aziende, la nostra economia, il nostro PIL ai vertici dell'economia.
In realtà questi fannulloni incompetenti ci hanno portato dentro di tutto e le nostre aziende sono spiantate e andate all'estero, anche quelle che avevano avuto stanziamenti a fondo perduto. Ci hanno così bloccato le ditte che lavoravano nell'indotto di produzione made in italy, le hanno fatto chiudere, abbiamo perso milioni di posti di lavoro, insomma le politiche economiche fasulle di Fi, Pd e Lega, mentre sottobanco ricevevano la mandola dagli "investitori stranieri", ci hanno devastato l'economia (PIL), le aziende, e i posti di lavoro.
AVANTI TUTTA CON UN GOVERNO LUIGI DI MAIO E I SUOI MINISTRI
Roberto F. Padova
28 aprile 2018 alle ore 17:54Noi in Italia con Pd e Fi abbiamo invece implementato: lo sfascio dei conti pubblici; comperato l'aeroplanino a Renzi; abbiamo implementato il costo del Mose, dell'Expo, della sanità; delle strade e autostrade poi privatizzate, dei lager di prima accoglienza; abbiamo implementato gli stanziamenti ai partiti, dei vitalizi dei politici, abbiamo implementato gli stanziamenti pubblici alla stampa; i costi del trasporto urbano e quello ferroviario nazionale; quello dei servizi; abbiamo implementato la capitalizzazione delle banche e defraudato utenti e risparmiatori: e tanti implementi ancora
.
AVANTI TUTTA CON UN GOVERNO A GUIDA LUIGI DI MAIO E I SUOI MINISTRI.
Indipendent
28 aprile 2018 alle ore 18:22Adesso mi prendo una fila di parole dai grandi critici... aiuto. Io mi sono stufato di tutte le cazzate che la burocrazia si e' inventata, per me l'italia deve azzerare TUTTE le leggi, e prendere il paese piu' avanzato del mondo come esempio, importando le leggi di quest'ultimo con piccole modifiche di 'adeguamento'. Obiettivo sfuggire la logica pazzesca di continuare a mettere pezze sulla fantozziana e grottesca situazione nostrana. Il reddito da dipendente o da pensionato, per esempio, a parer mio andrebbe suddiviso in tre categorie: minimo medio e massimo, dove il massimo non puo' essere piu' di 5 volte il minimo. Da qui e' facile capire che se la classe dirigente vuole guadagnare di piu' deve far guadagnare tutti di piu'. Le pensioni massime non oltre 3 volte le minime. Il resto e' follia.
curiosario
29 aprile 2018 alle ore 08:25Quale Paese?
Luca Fini
28 aprile 2018 alle ore 18:26Chi meglio di un disoccupato di 52 anni,escluso con LA SCUSA della legge FORNERO perche' NON POLITICAL CORRECT,cioe' pur facendo A PIENO il suo dovere,MAI CONTESTATO,viene poi licenziato?
Vi gatantisco che,SE NON SEI PERSONA MOLTO EQULIBRATA e con una FILOSOFIA DI BASE,che VOLA MOLTO IN ALTO,NON E' POSSIBILE SPRAVVIVERE senza cadere dal BORDO nel quale TI CI HANNO MESSO TUO MALGRADO.
E' emotivamente DURISDIMA ed ECONOMICAMENTE UN DISASTRO.
IO VOGLIO LAVORARE,HO VOGLIA,l'ho SEMPRE AVUTA,ma NON VOGLIO FARE LO SCHIAVO.
Voglio UN REDDITO DIGNITOSO( 1350 euro?)
COSA RACCONTEREI AI MIEI FIGLI?
CHE ESMPIO DAREI?
E' QUESTO CHE LA SOCIETA' VUOLE?
Ho competenze assolutamente INVIDIABILI,certificate con ATTESTAZIONE e fatti,tant'e' che tenevo corsi e conferenze in merito alla mia professione,ma chiedevo i MIEI DIRITTI,QUELLI SANCITI DALLA COSTITUZIONE,da STATISTI QUALI DE GASPERI,PERTINI ecc.
LA COSTITUZIONE NON C'E' PIU!
NON C'E' DEMOCRAZIA!
IO MI DEVO VERGOGNARE PERCHE' ESCLUSO DALLA SOCIETA'?
CHI SI DEVE VERGOGNARE?
Io potro' anche morire di fame,MA CORRETE AI RIPARI IMMEDIATAMENTE PER CHI COME ME E' STATO MESSO DAVANTI AD UNA PROVA CHE FORSE..MA FORSE..1 SU 10 E' IN GRADO DI SOPPORTARE!
Io VOGLIO IL REDDITO DI CITTADINANZA?
IO VOGLIO LAVORARE!
INTANTO CHE MI SI AIUTA A TROVARE UN IMPIEGO,HO DIRITTO DI MANGIARE ED AIUTATE I MIEI FIGLI?
HO DATO LA VITA AL LAVORO E ALLA SOCIETA'..NON MI SPETTA NULLA?
SIGNORA FORNERO..NON MI SPETTA UN LAVORO?
PARLO con 35 anni di lavoro una specialita' acquisita,un master nelLa piu prestigiosa universita' AL MONDO e sono relatore su svariate competenze specifiche,in piu' ho inventato e brevettato uno strumento elettromedicale che ha stupito tutta la comunita' scientifica,ma che e' bloccato DA LOGICHE LOBBISTICHE SE NON MAFIOSE.
TUTTO A MIE SPESE,SULLA MIA FATICA PARTENDO DA 0.
MI DEVO VERGOGNARE?
IO NON VADO IN GIRO CON LA SCORTA..PERCHE'?
REDDITO DI CITTADINANZA...CENTRI DI IMPIEGO EFFICENTI..3 OPPORTUNITA DIGNITOSE E SOSTENIBILI
CoRAGGIO
giova31
28 aprile 2018 alle ore 18:44Carissimo Luca!
Quello che hai descritto dimostra che hai tanto coraggio e tanta voglia di combattere!
Sono più o meno nella tua situazione ma non dobbiamo mollare con la speranza che il vento cambi a favore! Un saluto!
Eddi Pavan
28 aprile 2018 alle ore 23:28Luca, sono d'accordo con te. Da quando è iniziata la crisi (2008) c'è una cosa che mi fa incazzare: media e politici parlano sempre e solo di disoccupazione giovanile che, per carità, è assolutamente da risolvere. Ma mai una parola per i 50enni che hanno perso il lavoro. Questi hanno famiglia, magari un mutuo. E anche se hai esperienza ti considerano vecchio. Il reinserimento lavorativo di questa fascia d'età va assolutamente sostenuto.
fiorangelo forno
28 aprile 2018 alle ore 18:28A configgere la povertà si può, cominciando ad economizzare le spese per le multi-sedi degli organi europei. Cominciamo col comunicare tutte le spese folli dell'Europa. É denaro (nostro lavoro) nostro come è mostro quello speso in Italia da questa classe di politici incapaci e presuntuosi
Giuseppe C. Budetta
28 aprile 2018 alle ore 18:32LE RADICI DELLA POVERTA
La povertà non si debella se non se ne eliminano le radici che come una fonte inesauribile di malessere ci affogano. Alcune di queste radici sarebbero da indicare nella distorsione del sistema capitalistico e nella sovrappopolazione terrestre. Siamo certi che sette miliardi di persone non siano devastanti per gli habitat terrestri? Sui pianeti finora scoperti, la vita è preclusa in ogni modo: atmosfere pestifere di acido solforico ed infuocate
pianeti ghiacciati e privi di aria
siamo noi il problema con la nostra intelligenza ed il nostro egoismo?
Indipendent
28 aprile 2018 alle ore 18:45A breve andiamo verso gli 11 miliardi di persone, la vedo grigia. Io temo che il pianeta ce lo stiamo gia' mangiando, ma alcuni esseri umani, grazie ad una concentrazione di ricchezze assurda e spudorata, sono veri cannibali. Speriamo di andare su Marte... cosi' ce lo mangiamo con calma.
Indipendent
28 aprile 2018 alle ore 18:37Anche oggi mi sono reso conto che e' aumentato il costo di un tratto autostradale. In gennaio aumentano d'ufficio i costi dell'energia, dell'acqua, dei servizi, balzelli, banche assicurazioni e naturalmente le tasse. Poi a breve ci spiegano che il PIL e' aumentato, quindi il rapporto deficit/PIL puo' sostenere un nuovo ricorso all'indebitamento. Quindi, il famoso prodotto interno lordo, composto da rilevamenti incredibili e fuorvianti rispetto all'utilizzo che viene fatto di questo indicatore e' per la gente una bella fregatura. Chi vuole davvero il benessere dei cittadini, invece di adeguarsi e cercare rocambolesche ricette per far crescere il PIL e indebitarci di conseguenza, incominci a far arrivare soldi veri alle famiglie, con una coraggiosa ridistribuzione delle ricchezze, questo si che incentiva crescita dei consumi e l'economia reale. Invece stiamo aspettando aumento dell'iva o altre tasse per non aumentare l'iva, e nel PIL ci tocca far rientrare pure il contrabbando... follia.
viviana vivarelli
28 aprile 2018 alle ore 18:44MASADA n° 1919 28.4.2018 VANE CONSULTAZIONI
Blog di Viviana Vivarelli
A un mese e mezzo dal voto Protervia A che servono queste consultazioni - Tutti contro i 5stelle - La Lega si è venduta a Berlusconi Il metodo 5stelle non è per tutti Ondata di troll sui social - L'atto rivoluzionario dell'Appendino 25 aprile di sangue - La truffa dei derivati La legge contro i concessionari di televisioni Resistenza alla Monsanto -Sentenza storica: il patto Stato-Mafia ci fu - La mente che cancella - Avere tatto
Troppi di noi non vivono i loro sogni perché stanno vivendo le loro paure.
(Anonimo)
.
Il nemico è la paura. Si pensa che sia l'odio; ma, è la paura.
(Mahatma Gandhi)
.
Sulle consultazioni vorrei avere lo stesso ottimismo dell'estetista di mia suocera.
Rostokkio
.
Se avessero combattuto la mafia come combattono il M5S, oggi in Italia la mafia non esisterebbe più.
Roberto Bianchini
.
Il Presidente Mattarella ha avuto un'idea geniale l'altra sera:
ha convocato per la consultazione la casalinga di Voghera.
Vittorio Scuderi
.
Non penso più che Mattarella sia pacato e impassibile, credo si stia fingendo morto.
Guli1979
.
Per leggerlo tutto clicca il mio nome
oppure vai a masadawqeb.org
o a
https://masadaweb.org/2018/04/28/masada-n-1919-28-4-2018-vane-consultazioni/
Patty Ghera
28 aprile 2018 alle ore 19:32I VECCHI PENSIONATI CON LA MINIMA
La povertà se la sentono addosso i nostri vecchi pensionati con la minima, che rimunciano alle cure per poter mangiare una tazza di caffè latte per cena.
Vergognatevi politici superpagati privilegiati per promettere e non mantenere. Bugiardi ladri e quant'altro.
Spero tutto questo possa finire.
Sentimento*****
28 aprile 2018 alle ore 21:20a tanto si è arrivati? a doversi mangiare la tazza? vergognia maledetta Formero!
oreste ..
28 aprile 2018 alle ore 21:38ma insomma se volevano,la lega compresa ,hanno avuto il tempo per abolirla? si o no !
Ma che cazzo vanno a cercare!
Non erano pappa e ciccia al Governo?
Che vogliamo dare la colpa trutta a Monti... e quelli che sono venuti dopo da dove venivano da Marte?
Ma basta farci prendere in giro!
Ladri,delinquenti e inaffidabili!
Basta sentire dire che la Lega è cambiata,che il PD è di sinistra....ma andate in culo tutti quanti!
Basta! solo il Movimento sempre barra a dritta e avanti!
Che cominciassero a ridursi gli stipendi,ridursi il mandato!
Noooo,non lo fate?
Andate a fare in culo!
Birimbi
28 aprile 2018 alle ore 20:08In famiglia siamo fortemente scettici di un possibile governo con le altre forze specie il PD,ricordatevi che tanta gente che vi ha votato all'inizio viene da sinistra e sa le fregature che sa dare quell'area politica.come la metteremo con tutta la clientela del PD i signori del cemento delle coop,delle coop sociali,di tutte le partecipate messe su dalla sinistra ,per il proprio consenso elettorale .e i sottosegretari? Già mi viene in mente tutti i signorotti del PD ,con le loro smanie di potere alla fine rischiamo di essere coinvolti nostro malgrado in qualche scandalo ,che colpisce loro.e la tav,ecc in famiglia siamo in tre e contrari , perché anche con i contratti ,con il PD non si può trattare basta una crisi creata fuori dall'Italia ed eccoci impegnati ad occuparci di altro magari di immigrati che arrivano a flotte sulle nostre spiagge,a questo punto di è veramente nel duri ed uscire dal governo ,se l'Europa vuole imporcicertr cose? Il PD sta' al 16 per cento ha tutto da guadagnare,noi molto da perdere... Riflettete ma poi con Renzi o il suo vice che hanno governato con Berlusconi.forza m5s
Antonio B.
28 aprile 2018 alle ore 20:27O.t.
Salvini annuncia:
MARCIA SU ROMA
harry haller
28 aprile 2018 alle ore 20:35..'e buche, finarmente, torneranno utili....
maria s.
28 aprile 2018 alle ore 21:21Buca... BUCA CON ACQUA! Splashhhhhhhhh
Ciao Harry.
: )))
oreste ..
28 aprile 2018 alle ore 21:31Grande Tognazzi nel Federale!
hahha..grazie Maria!
Ciaoo a tutti!
maria s.
28 aprile 2018 alle ore 21:53Ciao Oreste.
: ))
harry haller
29 aprile 2018 alle ore 06:56....e il monostronzo......
harry haller
29 aprile 2018 alle ore 06:57...pufff....
Max Stirner
28 aprile 2018 alle ore 20:49"I leaders degli altri partiti parlano, propongono, polemizzano, insomma si sentono.
Nel M5S nessuno invece parla o precisa. Silenzio assoluto."
TACI, IL NEMICO TI ASCOLTA!
Sentimento*****
28 aprile 2018 alle ore 21:18papa'. la nonna è cattiva
zitto e mangia
massimo m.
28 aprile 2018 alle ore 21:19Tireremo noi dritto! Dai scherzo...Ciao MAX
Mario caro, "Non ci sono capi e l'unico leader riconosciuto sono i cittadini che fanno parte della comunità del M5S. Comprendo tuttavia che chi è abituato a prendere ordini possa non capire questo semplice concetto.
Siamo una comunità che si autodetermina in Rete e gli strumenti a nostra disposizione evolvono ogni giorno" ().
oreste ..
28 aprile 2018 alle ore 21:25Credo che si debba sentire il 3 di maggio,giorno della decisione,si fa per dire,della base del PD(renziana)...
Quello che dovevamo dire... è stato detto da Di maio!
Non c'è fretta comunque stanno cuocendo a fuoco lento!
Totoi Fadda
28 aprile 2018 alle ore 21:48Di Maio 1: «Il Movimento è nato in reazione al PD, al loro modo di fare politica. E oggi offre uno stile nuovo».
Di Maio 2: «Il PD ha un'idea perversa del concetto di democrazia».
Di Maio 3: «Il PD è un partito di miserabili che vogliono soltanto la poltrona».
Di Maio 4: «Il PD si fa pagare da Mafia Capitale».
Di Maio 5: «Il PD profana la democrazia».
Di Maio 6. «Nel PD hanno una questione morale grande come tutto il PD».
Di Maio 7. «Nel PD sono ladri di democrazia».
Di Maio 8: «Il PD è il simbolo del voto di scambio e del malaffare».
Di Maio 9: «Nel PD ci sono gli assassini politici della mia terra, sono criminali politici».
Di Maio 10: «Il PD fa politiche che favoriscono i mafiosi».
Di Maio 11: «Il PD è da mandare via a calci».
Di Maio 12: «Il PD ha i mesi contati, mandiamoli a casa».
Di Maio 13: «Il PD è il partito dei privilegi, della corruzione e delle ruberie. A casa».
Di Maio 14: «Il PD sta con le banche, manda sul lastrico i risparmiatori».
Di Maio 15: «Il PD è responsabile di questo schifo».
Di Maio 16: «Il PD è il male dell'Italia».
Di Maio 17: «Le misure economiche del PD sono infami».
Di Maio 18: «Siamo noi l'unica alternativa al PD».
Di Maio 19: «L'unica cosa che possiamo fare è invitare i cittadini a liberare l'Italia dal PD».
Di Maio 20: «Non ci fidiamo del PD».
Di Maio 21: «Parlare con il PD è un suicidio».
Di Maio 22: «Escludo categoricamente qualsiasi alleanza col PD».
Oggi, Di Maio dice: «Il nostro interlocutore è il PD, con attuale segretario e con ministri che in questi anni hanno lavorato bene».
Non è forse giunto il tempo di dire la verità, tutta la verità, su quanto stà accadendo ?
oreste ..
28 aprile 2018 alle ore 21:59Quindi non hai ancora capito?
Eppure non è difficile!
Credo che i cittadini stiano capendo,c'era qualcosa che era nascosto ED ORA è VENUTO ALLA LUCE GRAZIE AL mOVIMENTO!
gIUù LA MASCHERA.... SI SON SPUTTANATI!
Il Barone Zazà
29 aprile 2018 alle ore 07:55Di Maio 23: "Se non dovessimo raggiungere il 40% chiederemo la fiducia A CHI CI STA, cercando una convergenza SULLE COSE CONCRETE da fare".
Quest'ultima frase l'aveva scordata?
Maria P.
29 aprile 2018 alle ore 07:59hai capito tutto! ma vai a ca*are!
Bob T.
29 aprile 2018 alle ore 09:29Il Barone Zaza ha ragione, l'affermazione 23, pronunciata prima delle elezioni, va ricordata anch'essa.
E tuttavia non si può non osservare che anche quella affermazione 23 è in stridente contrasto con le altre 22.
gianni artoni
28 aprile 2018 alle ore 22:12Mi pare che parlino solo quelli del PD.
I nostri non si sentono.
Silenzio assoluto.
Capisco che ci sia poco da aggiungere,
ma una situazione così delicata meriterebbe
maggiore informazione, precisazioni, spunti di riflessione.
Ma certamente dipende dalla mia insicurezza.
Max Stirner
28 aprile 2018 alle ore 22:38TACI, IL NEMICO TI ASCOLTA!
gianni artoni
28 aprile 2018 alle ore 23:50vecchio motto dal retrogusto ridicolo-paranoico
Max Stirner
28 aprile 2018 alle ore 23:54corretta la tua analisi, solo che non hai colto che serve proprio per fare risaltare la tua paranoia. L'ironia che ne risulta mette in risalto l'incapacità di attendere con fiducia l'opera di coloro che agiscono in tua vece.
gianni artoni
29 aprile 2018 alle ore 00:57Giusto, mette in risalto proprio quello che dici, cioè "l'incapacità di attendere con fiducia l'opera di coloro che agiscono in mia vece"... posizione diffidente si, ma nient'affatto paranoica. Posizione, tra l'altro eminentemente 5S, perlomeno 5S delle origini, che rifiuta la delega.
friso r.
28 aprile 2018 alle ore 22:15Carissimi connazionali del Friuli Venezia Giulia, il vostro voto di domani è molto importante per voi e per il resto del Paese. Andate sul sicuro se vogliamo entrare nella III Repubblica e risollevare le sorti: votate M5S.
M5S, IL TERZO POLO, nuovo, dinamico: una forza politica di centro dirompente che sa abbracciare gli elettori di destra, sinistra e centro. Fatta di cittadini competenti, onesti, determinati, interessati al bene della gente, disinteressati al proprio tornaconto, lontani dalla corruzione, lontani dalla malavita organizzata, lontani dalle logiche sconsiderate dei vecchi partiti. Cittadini impegnati, e iscritti ad una forza politica senza partito, che non è di parte, con uno statuto etico di alto profilo morale e di competenza; una forza nuova aperta alle migliori figure civili che si distinguono in Italia ma anche all'estero, che ripudia le organizzazioni di orientamento segreto massonico presenti nelle correnti dei maggiori partiti; una forza politica senza: inganno, ideologia, secondi fini; aperta al mondo: civile, istituzionale, sociale, imprenditoriale, ed europeo equo; amanti del nostro paese e delle nostre e vostra Regione.
IL PAESE INTERO HA FIDUCIA DI VOI, DI VEDERE SUL RESPONSO ELETTORALE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA, QUEL CAMBIAMENTO DI CUI TUTTI SIAMO IN TREPIDA ATTESA, COMPRESI COLORO CHE VOTANO I PARTITI SENZA SAPERE CHE, RICONFERMANDOLI, SIGNIFICA RICONFERMARE IL DECLINO A CUI CI HANNO PORTATO.
un abbraccio caloroso: M5S
Max Stirner
28 aprile 2018 alle ore 22:37non ci sperare, purtroppo, sarebbe già molto se giungessimo secondi.
Alessandro L.
29 aprile 2018 alle ore 00:03Lascia perdere, questa regione pende dalle labbra di Berlusconi, dopo essersi fatta inchiappettare dal PD. Non sono inclini al cambiamento.
doc
29 aprile 2018 alle ore 00:06friso la lega è espressione della pancia plebea italica, quella irregimentata prima dalla DC poi dal Cainano. la sua ascesa è solo all'inizio, perchè l'elettorato meschino e razzista si sta orientando verso l'estremo, il demagogico, il becero. salvini ha raccolto la bandiera del vaffanculo e ora sono volatili per diabetici!
heavenly box
29 aprile 2018 alle ore 01:20Non sapendo quando verrà l'alba, apro tutte le porte.
Not knowing when the dawn will come, I open every door.
---
Emily Dickinson
Roberto F. Padova
29 aprile 2018 alle ore 01:40Mentre c'è da sconfiggere la povertà: noi in Italia con Pd e Fi abbiamo invece implementato: lo sfascio dei conti pubblici; comperato l'aeroplanino a Renzi; abbiamo implementato il costo del Mose, dell'Expo, della sanità; delle strade e autostrade poi privatizzate, dei lager di prima accoglienza; abbiamo implementato gli stanziamenti ai partiti, dei vitalizi dei politici, abbiamo implementato gli stanziamenti pubblici alla stampa; i costi del trasporto urbano e quello ferroviario nazionale; quello dei servizi; abbiamo implementato la capitalizzazione delle banche e defraudato utenti e risparmiatori: e tanti implementi ancora
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AVANTI TUTTA CON UN GOVERNO A GUIDA LUIGI DI MAIO E I SUOI MINISTRI.
susanna peruzzi
29 aprile 2018 alle ore 03:59Cari m5s desidero dirvi ancora che e' giusto non fare il governo con il mafioso Berlusconi che ha causato l'assassinio dei giudici Falcone e Borsellino ed ora o facciamo nuove elezioni politiche e l'Italia resterà. Bloccata ancora per molto tempo o tentiamo un accordo di.governo su pochi punti importanti con il PD.
Questa e'. La situazione italiana e quindi invece di protestare molto dite il vostro punto di vista e vi ricordo la Real politic che vuol dire fare qualche compromesso pur di fare cose.importantissime per il bene del paese e gli italiani!!!
Grazie Rinaldin
Dar T.
29 aprile 2018 alle ore 04:43LA FINE DI FINI
FAREBBE SALVINI
SE MANDASSE A QUEL PAESE
IL CAPO DEI CAPI POLITICHESE!!!
Shir akbari
29 aprile 2018 alle ore 06:18 FISCAL COMPACT O MASSACRO SOCIALE..
Il vincolo del 3 per cento è già superato, quindi è inutile preoccuparsi di quello. Il problema è che «l'Italia non potrà mai rispettare gli obiettivi del fiscal compact e del pareggio di bilancio in Costituzione».
Restare sotto il 3 per cento di deficit, «un avanzo primario troppo alto». «Troppi miliardi» per abbattere il rapporto deficit/pil, per portarci dal al 60 per cento nel 2035.
Escludere la possibilità di nuove crisi, pur basandosi su stime ottimistiche di crescita del Pil, l'obiettivo è troppo costoso: «un massacro sociale».
FISCAL COMPACT...IMPOVERIMENTO CONTINUO DEL CETO MEDIO E OPERAI
L'ALTRA ITALIA DEI 10,5 MILIONI DI POVERI...
Operai, contadini, disoccupati, precari, jobs Act licenziati, l'imprenditore falliti, politiche sociali massacrate, l'egoismo di classi sociali più agiate chiuse nella difesa dei loro spazi. Non si può restare neutrali se si ha coscienza, altrimenti si ha la coscienza me è malata. I poveri " Sono 10,5 milioni".
I ricchi più ricchi e i poveri più poveri, ecco il motivo "la finanza e la delocalizzazione" è una crisi pensata e prodotta come metodo del governo in modo da imporre in nome dell'urgenza;
"La riduzione dei salari", "Taglio della spesa pubblica", "Abbassamento dei costo di lavoro".
M5S DIFENDE I BERSAGLI DELLA CRISI CETO MEDIO E OPERAI
Shir akbari
29 aprile 2018 alle ore 06:30IMPOVERIMENTO PROGRESSIVO DELLE FAMIGLIE E L'IMPRESE DECLASSAMENTO DEL CETO MEDIO....
I passivi con le banche a quota 529 miliardi di euro, in aumento dell'1,6%.
Le famiglie alle banche e principalmente, ai debiti contatti per acquisti di abitazioni, ossia i mutui, che rappresentano il principale spese, oggi abitazione è un costo per via delle continue tasse non è più un investimento per una famiglia.
L'alto indebitamento deve preoccupare è che in generale la situazione delle famiglie italiane è molto difficile, Quasi 400 imprese chiudono ogni giorno, i tasso di disoccupazione dei giovani tra i 15 e i 24 supera quota 40%, aumento progressivo dell'IVA sarà ultimo colpo alla crescita e al consumo.
Tutto questo rappresentano una grave minaccia alle famiglie che vengono progressivamente impoverite con aumento dalle spese e i debiti verso le banche e il fisco.
FAMIGLIE ITALIANE INDEBITATE IN MEDIA PER 20.300
Shir akbari
29 aprile 2018 alle ore 06:38LA PICCOLA BORGHESIA E' DECLASSATA E AVANZA LA POVERTÀ E LA DISUGUAGLIANZA
Nel Rapporto Annuale 2017 l'Istat molto è cambiato, la disuguaglianza aumenta e non è legata a ragioni antiche, al censo, ai beni ereditati, ma in gran parte ai redditi, e in buona parte anche alle pensioni.
Da opportunità nascono opportunità: i figli della classe dirigente diventano classe dirigente, i figli dei laureati diventano laureati, gli altri lasciano la scuola giovani.
La classe impiegatizia si arricchisce con le attività culturali, le famiglie a basso reddito guardano la tv. Il lavoro si polarizza:
Scompaiono le professioni intermedie, aumenta l'occupazione nelle professioni non qualificate, si riducono operai e artigiani. La crisi ha colpito il redditto delle famiglie dipendono sempre di più ai pensione dei nonni.
La povertà assoluta riguarda invece 1,6 milioni di persone, il 6,1% delle famiglie, l'incidenza della povertà assoluta individuale è più alta, arriva al 7,6% della popolazione.
Le disuguaglianze in Italia si spiegano soprattutto con il reddito, ed evidentemente con la mancanza di meccanismi di redistribuzione adeguati, cresce l'occupazione di bassa qualità e il lavoro part-time.
Nell'ultimo decennio l'Italia ha perso 1,1 milioni di 18-34 anni cioè ha perso la maggiore forza trainante per il paese, il 70% vive ancora con i genitori che a loro volta si aggrappano ai pensione dei nonni.
Fuggono dal Italia in media 40 mila all'anno i giovani spesso con la qualifica e istruiti per lavorare all'estero e vengono sostituite dai migranti non istruiti dall'Africa.
Mentre l'Italia il Paese più vecchio d'Europa , al 1° gennaio 2017 la quota di individui con oltre 65 anni raggiunge il 22%, facendo e Il 6,5% della popolazione rinuncia a visite mediche.
LA TERZO-MONDIALIZZAZIONE D'ITALIA NON E' LONTANA ULTIMA IN EUROPA, FORSE PRIMA IN AFRICA
Antoniò D.
29 aprile 2018 alle ore 07:49Le prime 2 domande delle 10 rivolte a 1816 dalla Padania:
10 domande padane a Berlusconi
1. Il 26 settembre 1968, la sua Edilnord Sas acquistò dal conte Bonzi l'intera area dove lei, signor Berlusconi, edificherà Milano2. Lei pagò il terreno 4.250 lire al metro, per un totale di oltre tre miliardi di lire. Questa somma dal '68, quando lei aveva 32 anni e nessun patrimonio familiare a disposizione, era di enorme portata. Oggi, tabelle Istat alla mano, equivarrebbe a oltre 38.739.000.000 di lire. Dopo l'acquisto, lei aprì un gigantesco cantiere edile, il cui costo arriverà a sfiorare i 500 milioni al giorno, che in 4-5 anni edificherà l'area abitativa di Milano2. Tutto questo denaro chi gliel'ha dato, signor Berlusconi? Chi si nascondeva dietro le finanziarie di Lugano? Risponda.
2. Il 22 maggio 1974 la sua società Edilnord Centri Residenziali Sas compì un aumento di capitale che così arrivò a 600 milioni di lire (4,8miliardi di oggi Fonte Istat).Il 22 luglio1975-un anno dopo-la medesima società eseguì un altro aumento di capitale passando dai suddetti seicento milioni a due miliardi(14 miliardi di oggi. Fonte Istat. Anche in questo caso, che è solo l'esempio di alcune delle tante e fortissime ricapitalizzazioni delle sue società, signor Berlusconi, vogliamo sapere da dove e da chi le sono pervenuti tali ingentissimi capitali in contanti. Se lei non lo spiega signor Berlusconi, si è autorizzati a ritenere che sia denaro di dubbia origine, denaro dell'orribile odore.
curiosario
29 aprile 2018 alle ore 08:06scusa ma che cosa è 1816?
Patty Ghera
29 aprile 2018 alle ore 08:17e studia la storia, no!
viviana vivarelli
29 aprile 2018 alle ore 08:03SPUTARE SULLA GIUSTIZIA
La candidatura di Bossi a senatore, voluta da B e accettata supinamente da Salvini,è stata l'ennesimo affronto alla giustizia fatto dal nano Del resto da uno che come consigliori aveva Dell'Utri e Previti c'è da aspettarsi questo ed altro.Quello che non capisco è perché uno che è capo partito possa rubare in proprio ma poi non essere responsabile del suo reato come se l'imputato fosse il partito e questo fosse intoccabile.Ho capito che la Lega ha amministrato i suoi beni e i soldi avuti dallo Stato così male da fallire sia nella sua banca,che nella sua radio che nel suo giornale,ma se Bossi ha rubato 48 milioni,perché non si sequestrano i beni di Bossi come si fa coi beni della mafia e come l'Agenzia delle Entrate fa coi debitori morosi?Perché non gli sequestrano la casa,le macchine,tutto quello che ha e alla fine debba uscirne senza andare in galera,senza pagare pegno,senza rendere il maltolto e addirittura premiato con la carica di senatore?Quanta profonda ingiustizia legale c'è in tutto questo a causa di leggi che questi delinquenti hanno fatto per proteggere i loro crimini!!E pensare che il Pd ha sempre votato queste leggi proteggi-ladri e che Renzi ha addirittura accorciato i termini della prescrizione e ha incaprettato i giudici e limitato le intercettazioni assieme alla possibilità per la stampa di farle conoscere, mi fa rivoltare le viscere!Finché il ladro di Stato non finirà in galera e diventerà incandidabile, resteremo sempre un Paese che è svenduto la Giustizia.E anzi,a onori superiori dovrebbero corrispondere oneri più pesanti.E,se un'alta carica è beccata a rubare o truffare o abusare illecitamente del suo titolo,deve subire una punizione maggiore ed essere estromesso dall'uso di qualsivoglia potere perché chi governa deve essere scelto tra i migliori e non tra i trasgressori di leggi e se falla deve pagare più duramente affinché chi governa sia di esempio agli altri e faccia leggi pù giuste per tutti
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viviana vivarelli
29 aprile 2018 alle ore 08:03Invece siamo il Paese dove per corruzione non si va in carcere, e dove a fronte di 78000 corrotti nelle carceri tedesche, noi ne abbiamo in carcere UNDICi (11) e già questo dice in che condizioni sono giustizia e politica in Italia!!! il Paese più corrotto d'Europa perché governato da corrotti!
bruno p.
29 aprile 2018 alle ore 08:09100 PUNTI
Se il M5S riconosce i 100 punti del programma del PD allora qualcosa si può fare.
100 punti?
Ma ce li ha il PD 100 punti programmatici?
In particolare a noi ne interessa uno:la spending review.
E' elencato il risparmio di spesa in uno dei cento punti?
Se si è il primo fallimento poichè con il PD le uscite sono aumentate di 34 miliardi ed il debito del 7,6%(il record dei record),tutto il resto del programma non ha nessun interesse se fallisce il piano di risparmio per finanziare altro.
viviana vivarelli
29 aprile 2018 alle ore 08:13
RENZI E BERLUSCONI, DUE PALLE AL PIEDE PER IL FUTURO DELL'ITALIA.
FINCHE' CI SARANNO, NON SARA' POSSIBILE FARE NIENTE E, SICCOME HANNO PERSO, NON LASCERANNO MAI VINCERE NESSUNO!
ESILIAMOLI COME NEMICI DELLA PATRIA!
Non è accettabile che 60 milioni di cittadini stiano fermi per colpa solo di due!
https://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2018/04/29/29-aprile-2018-675x643.jpg
Patty Ghera
29 aprile 2018 alle ore 08:13A conquistare la nostra primavera dove sorge il sol dell'avvenir.
viviana vivarelli
29 aprile 2018 alle ore 08:23SCELTE SUICIDE
http://www.repubblica.it/static/servizi/2010/pubblico/ellekappa/images/2018/0704/500.jpg
viviana vivarelli
29 aprile 2018 alle ore 08:28Paolo Cristallo
Salvini: "Mi sento molto meglio se chi puzza di mafia sta lontano da me. E i voti dei mafiosi mi fanno schifo"
Secondo me ha problemi di olfatto.
viviana vivarelli
29 aprile 2018 alle ore 08:32"Se anche il governo M5S-Pd durasse un solo giorno per fare la legge sul conflitto d'interessi, sarebbe già meglio di quelli dell'ultimo ventennio."
(Marco Travaglio)
Ma figuriamoci! Non l'hanno fatta in 23 anni, la dovrebbero fare ora?
Travaglio, ravvediti!!! Demone del Pd che lo hai invaso, lascia quel corpo!
viviana vivarelli
29 aprile 2018 alle ore 08:37Sandro Ruotolo
E siamo a 12. Dodici consigli comunali sciolti per mafia dall'inizio dell'anno. E nessuno ne parla. La mafia è una montagna di merda.
..e nelle finanziarie da 23 anni non il minimo cenno di lotta alla mafia. Complimenti!!
Il Barone Zazà
29 aprile 2018 alle ore 10:12Già! e gli Italiani da 23 anni per chi votano?
e Ruotolo per chi vota?
Cara Viviana, a volte mi chiedo, lo dico credimi con profondo dispiacere, se ne valeva davvero la pena......
scusi non mi va di scriverlo, ma lei mi ha capito!
viviana vivarelli
29 aprile 2018 alle ore 08:56a*
Le reazioni scomposte del PD renziano e di B sull'argomento "conflitto di interessi" mostrano una unica faccia: Berlusconi.
I media hanno fatto credere che il M5S stesse rinunciando a tutte le sue battaglie storiche, convincendo citrulli o falsi elettori quando le dichiarazioni di Di Maio erano chiarissime.
Di Maio ha ribadito che reddito e pensione di cittadinanza restano una priorità assoluta quale strumento di lotta alla povertà.
"Non sarà un Governo di continuità col passato. Non si può chiedere al M5S di negare le battaglie storiche. Credo che non sia il caso di fossilizzarsi sull'idea di difendere per partito preso tutto l'operato del governo degli ultimi anni. Il 4 marzo sono uscite fuori delle richieste sul problema dei pensionati rispetto alla Legge Fornero, sul problema del precariato rispetto alle leggi sul lavoro, sui problemi legati a insegnanti che devono fare 1.000 chilometri per andare a lavorare, sulle grandi opere inutili
Credo che sia venuto il momento di metter mano a questo continuo conflitto di interessi che c'è sull'informazione privata italiana e credo che sia arrivato anche il momento, quindi, di dire che un politico non può possedere organi di informazione".
Se B è imprescindibile per Salvini e per la Meloni, provino loro a riformare Giustizia, processo penale, prescrizione, conflitto di interessi, falso in bilancio ecc. insieme a Fi! E'impossibile. Col Pd è lo stesso. E' bastato vedere la reazione aggressiva del Pd all'idea di metter mano al conflitto di interessi. Pd e B gli stessi argomenti.
La direzione PD del 3 maggio sarà, finalmente, l'occasione per un dibattito sulle ragioni della sconfitta. Renzi lo ha evitato finora, presentando finte dimissioni. Il punto è, però, che è dimissionario e non potrà monopolizzare la discussione, né chiuderla a suo piacimento e i temi posti da Di Maio sono esattamente quelli che hanno portato alla sconfitta del PD.
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viviana vivarelli
29 aprile 2018 alle ore 08:57b*
Il PD renziano non ha ancora metabolizzato la sconfitta al referendum sul tentato stravolgimento della Costituzione e non ha consentito che si aprissero discussioni sulle politiche del lavoro, delle pensioni, della finanza, delle banche.
Ma Di Maio ora lo ha stretto nell'angolo. Il PD deve scegliere se riconoscere che la sconfitta elettorale è dipesa dalle politiche sbagliate o continuare dritto sulla strada dell'abisso. E dopo aver discusso delle politiche degli ultimi Governi, dovrà pure decidere se seguire Renzi nel suo accordo con B o meno.
Perché che l'accordo ci sia, è assolutamente chiaro come la luce del sole.
Nel cdx la situazione è più complessa. Fi non è un partito, ma l'estensione di B per cui l'unica soluzione è sempre e comunque l'accordo con il PD renziano. La Lega ha due anime: quella berlusconiana (Maroni-Bossi) e quella salviniana. A cavallo delle due c'è Giancarlo Giorgetti. È questa la ragione per cui B ha il suo canale privilegiato con Giorgetti, candidato ideale per l'accordo B-Renzi.
Due Leghe, quindi. E delle due, quella maroniana è una estensione di Fi.
Anche se Salvini facesse un Governo con il M5S, una fetta della Lega seguirebbe B. L'ormai evidente accordo fra B e Renzi mette in serie difficoltà anche Giorgia Meloni. Un eventuale Governo basato sul patto B-Renzi sconfesserebbe tutte le promesse fatte in campagna elettorale e adotterebbe le politiche dei Governi Monti, Letta, Renzi che B ha avallato e sostenuto.
Anche da quelle parti, quindi, si riflette.
E quindi? E quindi la "bomba di profondità" lanciata da Di Maio ha reso il quadro politico incredibilmente chiaro e semplificato. Non ci sono tre schieramenti, ma due.
Da un lato c'è il "Patto del Nazareno 2.0" e dall'altro la possibilità di cambiamento.
Ora ciascuno dovrà scegliere da che parte stare.
curiosario
29 aprile 2018 alle ore 09:55Ieri ho posto una questione:
"Quanta energia possono produrre 5 milioni di persone che
--saltano a grandi gruppi su una piattaforma predisposta?
--dondolano, sempre a grandi gruppi, su grandi altalene?
--scendono veloci su scivoli, slitte o simili?
--pedalano contemporaneamente su apposite ciclettes? etc
.
Se vi sono fisici o ingegneri che possono rispondere tra voi o i vostri familiari........ è giusto per curiosità, 5 milioni di poveri e disoccupati in attesa che trovino lavoro....... dico sul serio!"
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Lo sapevo che avrei suscitato ilarità con questa ipotesi!
infatti non ho ricevuto risposte serie, anche se mi sono divertito a leggere gli sfottò.......
Ma ognuno di noi anche per divertimento sarà andato su altalene, montagne russe, trampolini , scivoli...... non intendo un lagher alla Adolfo, ma un parco di intrattenimento, come da ragazzini....
c'è tanta gente che va in palestra, o in bicicletta magari ci vanno molti di voi che cosa c'è di strano?
il problema che pongo è dal punto di vista tecnico, quanta energia cinetica con l'uso di opportune leve si può produrre giocando?
Lo stesso vale per gli animali: il peso di un elefante quanta energia produce? .....e cento elefanti?
Per quelli che mi prenderanno in giro, vorrei anticipare la mia risposta:
"Anche Leonardo veniva preso in giro quando cercava di volare......riflettete, riflettete!"
"...... avete riflettuto?
ahahahahahahahahahahahah!"
oreste ..
29 aprile 2018 alle ore 13:17anche Galileo...ma erano altri tempi... cerchiamo di non confondere l'attuale situazione con quei tempi!
Si certamente siamo tornati al medio-evo e non ce ne siamo accorti,ma i mezzi per documentarci ci sono!
Basta purtroppo saper scegliere!
harry haller
29 aprile 2018 alle ore 14:19massì, famose ddù risate , aha hah aha haah.....
va bene al pd
29 aprile 2018 alle ore 19:35http://tv.iltempo.it/tv-news/2018/03/10/video/crozza-e-il-congiuntivi-di-di-maios-in-cerca-di-alleanze-1055004/
Luca livorno
29 aprile 2018 alle ore 22:14Berlusconi e suo figlio renzi dovrebbero sparire hanno messo in ginocchio questo paese invece ce li abbiamo ancra tra le balle...
Laura Bottaro
30 aprile 2018 alle ore 07:56Reddito d'inclusione? 187 euro al mese? Arriva a marzo ad aprile già scomparso...e vi sembra questa la soglia minima di dignità, io la chiamerei elemosina a singhiozzo, una vergogna per chi lo riceve ma anche vivere in questo paese lo e'. Un corso a maggio di 60 ore che pagheranno a settembre e un colloquio per un tirocinio senza alcun esito. Anche senza lavoro ho la mia dignità civile sono una artista povera e non supportata come andrebbe fatto, al contrario di quelli dello spettacolo o del teatro che lo sono almeno in parte...invece pittori scultori o musicisti solo se hanno i mezzi e le conoscenze giuste vanno avanti?! Certo ho le mie responsabilità...non ho colto in tempo i treni che mi sono passati davanti come quello in cui iniziai la mia carriera espositiva tra l'altro con successo nel novembre 1989 a Berlino, inutile rimpiangere...ho voluto rientrare in questo paese di m...e ora ne pago caro il prezzo. L'Arte e la cultura qui hanno solo carattere storico, la bellezza uno status symbol solo per pochi eletti. Forse anche per questo l'Italia invecchia senza più rigenerarsi...
michele C.
2 maggio 2018 alle ore 10:02Scusate ma non ho capito esattamente se dopo il reddito di cittadinanza (che condivido) segue la necessità di trovare lavoro. Quello che non si capisce è dove trovare lavoro. Il futuro se lo guardate dai progetti di ottimizzazione dell'energia, delle attività digitali, dell'ambiente, ecc.. porta dritto a una drastica riduzione del lavoro. Ora bisogna deciere se metà della popolazione lavorerà e l'altra metà avrà il reddito di cittadinanza, oppure tutti lavorano la metà delle ore (a parità di reddito) e magari il tempo libero produce economia (del divertimento). Ovviamente il tutto associato al pagamento delle tasse sui robot. Serve una rivoluzione ideologica non le barriere doganali.
