Il Blog delle Stelle
Nell'isola di spazzatura del Pacifico ci sono 250 pezzi di plastica per ogni essere umano

Nell'isola di spazzatura del Pacifico ci sono 250 pezzi di plastica per ogni essere umano

Author di MoVimento 5 Stelle
ore 10:28
Dona
  • 18

di Piernicola Pedicini, EFDD - M5S Europa

Di fronte al Parlamento europeo ha aperto le porte al pubblico l'esposizione "Oceano di Plastica", che evidenzia il contributo della scienza nel combattere il problema della plastica nell'oceano. In Europa il settore della plastica è un business da 340 miliardi di Euro all'anno e si traduce in quasi 26 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica prodotti ogni anno solo in Europa. Le conseguenze sono drammatiche: i ricercatori hanno scoperto plastica persino nell'Artico ed esistono vere e proprie isole di rifiuti che galleggiano nei nostri mari, come quella che galleggia nell'Oceano Pacifico: un'immensa massa di spazzatura composta da 79.000 tonnellate di plastica. Quest'isola è grande 3 volte la Francia e contiene 250 pezzi di plastica per ogni essere umano presente sul pianeta.

Bisogna puntare sulla prevenzione e sulla riduzione della plastica, è necessario un impegno internazionale per trovare una soluzione mondiale a questa drammatica minaccia alla salute dei mari, che rappresentano il 71% del nostro pianeta. Ma cosa succede alla plastica quando finisce nell'oceano? I rifiuti di plastica, che troviamo oggi nelle nostre spiagge, possono rimanere per centinaia di anni nell'oceano. La plastica non scompare, non si decompone, ma si disintegra in piccoli pezzi, cosiddetti microplastica.

Pesci, anfibi e uccelli marini ne sono minacciati: muoiono a migliaia confondendo questi pezzi microscopici con cibo. Si stima che il 100% delle specie di tartarughe, almeno il 40% delle specie di uccelli marini e il 59% delle specie di balene hanno ingerito rifiuti marini, vale a dire la nostra immondizia negli oceani. Solo di recente le ricerche hanno iniziato a studiare l'impatto delle microplastiche e ne hanno rilevato tracce nel pesce, che poi finisce sulle nostre tavole, e nel sale marino che usiamo in cucina.

Se non si agisce subito la plastica continuerà a degradarsi in microplastiche con impatti devastanti sulla salute degli animali marini e sulla nostra. Al Parlamento europeo stiamo lavorando ad una strategia sulla plastica per sostituire quella tradizionale, basata sul petrolio, con alternative sostenibili, come materiali alternativi biologici, biodegradabili e compostabili.



Fai una donazione a Rousseau: http://bep.pe/SostieniRousseau e poi annuncialo su Twitter con l'hashtag #IoSostengoRousseau

bannerrousseau.jpg

11 Apr 2018, 10:28 | Scrivi | Commenti (18) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

  • 18


Tags: inquinamento, m5s, oceano, pesci, plastica

Commenti

 

Caro Pedicini,
dovete diffondere e informare i cittadini circa i danni che le particelle di plastica creano al nostro organismo. Senz'altro ne ingeriamo anche noi.Se non ci sono studi credo sia il caso di chiederli.
Possiamo associare i danni della plastica a quelli dell'amianto?
Siete in Europa provate a fare leggi che vietino l'uso della plastica come involucro di qualsiasi oggetto. La plastica è indistruttibile.

Paola 12.04.18 09:27| 
 |
Rispondi al commento

Buonasera,
Non riesco a capire perché continuare a produrre oggetti in plastica, conoscendo i danni che ne derivano, e non sostituirla con prodotti differenti e cominciare una bonifica di quella esistente.
Francesco

Francesco Costantini 11.04.18 21:07| 
 |
Rispondi al commento

Produrre rifiuti è un arte. Ma ognuno ha la sua parte. Oltre a meravigliarsi, scandalizzarci, stupirci delle isole d’immondizia negli oceani, riusciamo a fare quattro cazzate, per salvare la faccia, senza incidere veramente sulla colossale massa di rifiuti anche quando sarebbe abbastanza facile. Solo in Italia buttiamo 8 miliardi, ogni anno, di bottiglie in plastica, più tutto il resto delle confezioni in plastica: detersivi, cosmetica, latte, succhi ecc.
Sarebbe tanto complicato dare 5 anni di tempo alle aziende produttrici, per convertire il confezionamento da materiali plastici a materiali totalmente riciclabile quali: vetro, metallo, carta? Vietare la diffusione di buste di plastica obbligando i cittadini a munirsi di borse per la spesa in tessuto? In caso di necessita fornire solo buste in carta. Scuramente, in ragione del maggior peso, aumenteranno i costi di trasporto ma ne avemmo un risparmio collettivo e ambientale straordinario. Cerchiamo di non prenderci in giro, non andiamo a cercare l’isole di rifiuti negli oceani, vediamo di eliminare i continenti di rifiuti che produciamo, quando potremmo evitarlo solo con azioni concrete e praticabili. La plastica potrà essere usata solo quando sarà strettamente indispensabile, insostituibile.

Barbarossa 11.04.18 18:13| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

lavoriamo il più possibile x creare contenitori creati con prodotti derivati da canapa mais ecc. creiamo posti di lavori e chiudiamo con il ciclo petrolio e derivati. presto .

lucy 11.04.18 16:35| 
 |
Rispondi al commento

Escludo in maniera perentoria che ci possa un solo pezzo che possa essere essere riferito a Me. Ritengo invece che possano essere riferiti a tutta la classe pooitica del Mondo che assecondano interesdi privati invece di quelli AMBIENTALI. CHE SONO DI TUTTI!

Roberto Maccione Commentatore certificato 11.04.18 15:27| 
 |
Rispondi al commento

Chi ci osserverà tra poche centinaia di anni (almeno speriamo) dirò :
"Estinti per stupidità".

sandro s., Roma Commentatore certificato 11.04.18 15:22| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

la terra è stata creta per essere bruciata, avvelenata e violentata dall'intelligente virus umano che logicamente si estinguerà presto.

mario d., orbetello Commentatore certificato 11.04.18 15:14| 
 |
Rispondi al commento

GLI ASSISTENTI DEI NOSTRI ONOREVOLI

C’è una rivoluzione scientifica in atto e si devono riformare i dipartimenti universitari, i vari centri di ricerca e le facoltà mediche. Occorre indire conferenze di alto livello, invitando scienziati di chiara fama. Il M5S se ne deve fare carico, utilizzando le retribuzioni elargite agli assistenti degli onorevoli M5S per organizzare conferenze e convegni scientifici. Occorre infine riformare al più presto la RAI, centro di disinformazione politica ed economica.

Giuseppe C. Budetta 11.04.18 14:18| 
 |
Rispondi al commento

Evviva la nostra civiltà!
Il nostro 'progresso' e presunto livello di benessere (basati su sfruttamento intensivo di risorse naturali finite, in primis quelle fossili, e distruzione sistematica degli ecosistemi da cui noi stessi ci originiamo e da cui dipende la nostra possibilità di sopravvivenza) non è 'a gratis' e il prezzo da pagare sarà molto alto quando la natura ci presenterà il conto.

Ferruccio B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 11.04.18 13:07| 
 |
Rispondi al commento

Deve essere regolamentato l'incarto dei prodotti.
Ora tutto è avvolto nella plastica.

Vanno individuati involucri alternativi e proibito, per legge a tutti i produttori di utilizzare le plastiche o altri prodotti non smaltibili e inquinanti.

Lavorate in questo senso e in sei mese le plastiche spariranno dal mercato.

paola 11.04.18 12:59| 
 |
Rispondi al commento

isole di plastica

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Pacific_Trash_Vortex

noplastiica 11.04.18 12:47| 
 |
Rispondi al commento

Per il momento si può affrontare il problema con semplicità. Si incarica un armatore che possiede una grossa nave da pesca oceanica, incomincia a prelevare, dal mare, le plastica, triturandola a bordo e imagazzinarla, successivamente, si chiedono i danni, alle aziende prodruttrici di plastica.

Ciro Cuciniello 11.04.18 12:02| 
 |
Rispondi al commento

servono leggi che proibiscano la produzione e l'utilizzo nel confezionamento ... oltre che potenziare coscienza e razionalizzazione ed efficienza nel riciclaggio...

FERRONI N., ROMA Commentatore certificato 11.04.18 11:46| 
 |
Rispondi al commento

Giustoooo!!!

Rebani Mohammed 11.04.18 11:37| 
 |
Rispondi al commento

Ma non è la plastica il problema, è l'umano che va educato. Di questo passo, a criminalizzare tutto e tutti, torniamo all'età della pietra? Aumentiamo piuttosto le raccolte volontarie dell'immondizia sparsa su tuto il territorio e mettiamo alla berlina i pubblici amministratori che non sono all'altezza della situazione, parallelamente educhiamo i ns concittadini - tutti - ad una maggiore educazione

Fabio Modena Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 11.04.18 11:25| 
 |
Rispondi al commento

Colpiti e ''affondati''. La graaande, terribile tecnologia della nato/USA

http://www.voltairenet.org/article185427.html

Teribbbbile 11.04.18 10:53| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog delle Stelle è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori