
L'incarico scientifico al prof. Giacinto Della Cananea
12 aprile 2018 alle ore 16:26•di Luigi Di Maio
di Luigi Di Maio
Oggi ho conferito ufficialmente al prof. Giacinto Della Cananea l'incarico di esaminare i programmi ufficiali elettorali che sono stati presentati dalle forze politiche Lega e Partito Democratico al fine di vagliare sia gli aspetti comuni, sia gli aspetti distintivi, segnalando le differenze di contenuto ritenute superabili e quelle invece - insuperabili, al fine di valutare la compatibilità dei relativi programmi politici e, così, di avviare il percorso necessario a offrire un Governo stabile e utile al Paese. Di seguito trovate il testo dell'incarico che entrambi abbiamo sottoscritto. Qui trovate l'accordo firmato.
INCARICO SCIENTIFICO
Io sottoscritto, Luigi Di Maio, nella mia qualità di "capo politico" del MoVimento 5 Stelle,
premesso:
che le elezioni politiche che si sono svolte il 4 marzo 2018 hanno rinnovato sensibilmente la composizione delle forze politiche che siedono in Parlamento, accreditando il MoVimento 5 Stelle come la forza politica che ha conquistato il più ampio consenso e che, da sola, dispone della più consistente rappresentanza in entrambe le Camere;
che, pertanto, spetta al MoVimento 5 Stelle, in quanto forza politica più votata dai cittadini, la responsabilità di promuovere la formazione di un governo;
che sono attualmente in corso le consultazioni tra i rappresentanti delle varie forze politiche e il Presidente della Repubblica;
considerato:
che in questa fase di avvio della nuova legislatura non sono ancora maturate le condizioni per consentire un diretto confronto tra i rappresentanti del MoVimento 5 Stelle e i rappresentanti delle altre forze politiche con cui il MoVimento ha dichiarato di essere disponibile a operare un confronto in vista della formazione di un governo, ossia il Partito Democratico e la Lega;
che vi è piena consapevolezza, da parte del MoVimento 5 Stelle, circa l'assunzione di responsabilità politica che comporta l'ampio consenso elettorale ricevuto, e che per questo si vuole avviare un percorso che possa creare, in modo trasparente, le premesse necessarie a sottoscrivere un accordo per il governo del Paese, con una tra le forze politiche sopra menzionate;
che questo accordo non potrà limitarsi a offrire un Governo all'Italia, ma dovrà prevedere iniziative di reale ed effettivo cambiamento della politica del Paese e di miglioramento della qualità della vita e delle condizioni sociali, economiche, culturali dei cittadini, oltreché di sviluppo delle imprese;
tanto sopra premesso e considerato
Luigi Di Maio conferisce al prof. Giacinto della Cananea l'incarico di esaminare i programmi ufficiali elettorali che sono stati presentati dalle forze politiche Lega e Partito Democratico al fine di vagliare sia gli aspetti comuni, sia gli aspetti distintivi, segnalando le differenze di contenuto ritenute superabili e quelle invece - insuperabili, al fine di valutare la compatibilità dei relativi programmi politici e, così, di avviare il percorso necessario a offrire un Governo stabile e utile al Paese.
Il prof. della Cananea costituirà e coordinerà, d'intesa con Luigi Di Maio, un «Comitato scientifico per l'analisi dei programmi», composto da esperti indipendenti e di elevata professionalità. Il Comitato, che svolgerà la propria attività a titolo gratuito e in assenza di conflitti d'interesse con le forze politiche anzidette, ha compiti istruttori, in vista dell'esame e del confronto dei programmi elettorali che sono stati presentati dal MoVimento 5 Stelle, dalla Lega e dal Partito Democratico.
Il Comitato avrà cura di confrontare nel dettaglio i programmi elettorali, rilevandone similitudini e differenze e segnalando i temi che, dal raffronto, meritano di essere approfonditi nella prospettiva della predisposizione di un programma di governo volto a consentire all'Italia di cogliere le opportunità dischiuse dall'integrazione europea, di tutelare gli interessi delle generazioni future, di promuovere la partecipazione di tutti i cittadini alla vita politica, sociale e culturale del Paese, in linea con gli ideali e gli obiettivi politici del MoVimento 5 Stelle.
Il prof. della Cananea si impegna a consegnare una relazione finale, entro il più breve tempo possibile e comunque non oltre il 30 aprile 2018, avendo cura di segnalare in essa i temi comuni alle rispettive forze politiche, evidenziando anche obiettivi di intervento che, se pure non indicati esplicitamente nei rispettivi programmi elettorali, sono presupposti o che comunque tornano utili per migliorare le condizioni di vita dei cittadini e la competitività delle imprese.
Il Comitato potrà avvalersi di esperti al fine di raccogliere e confrontare dati, predisporre relazioni preliminari, approfondire specifici temi.
Il prof. della Cananea dirige i lavori del Comitato e ne è responsabile. Garantisce che i componenti del Comitato svolgeranno i lavori con impegno e dedizione onde completare l'attività istruttoria nel termine anzidetto e con il massimo riserbo sulla propria attività, i cui risultati potranno essere resi pubblici soltanto dopo che siano stati presentati a Luigi Di Maio e vi sia il consenso alla loro divulgazione.
Il professor della Cananea avrà cura di raccogliere preventivamente la dichiarazione sotto allegata debitamente sottoscritta dai componenti del Comitato.
Commenti (72)
terenzio eleuteri
12 aprile 2018 alle ore 16:05La stessa trasparenza "DEL NAZZARENO" !!!!!!
Carmelo De Luca
12 aprile 2018 alle ore 16:16Ben venga anche questa iniziativa...però ad una condizione. Niente inciuci con FI...se no molti di noi molleranno il M5S.
Stefano
12 aprile 2018 alle ore 16:20Adesso i complici di tutti i più grandi eccidi perpetrati dagli americani tirano fuori l urgenza della Siria come scusa per rifare l ammucchiata dei "responsabili". IPOCRITI maledetti di merda.
Fammi un favore Luigi, manda a quel paese mortatella.
Grazie
ROSSANA I.
12 aprile 2018 alle ore 16:34BEN FATTO!!
Paolo Z.
12 aprile 2018 alle ore 16:34Azz...
Pensavo, con tutto il cuore, che i "programmi ufficiali elettorali che sono stati presentati dalle forze politiche Lega e Partito Democratico" ( leggo dal post ) fossero una barzelletta, e mi vergogno un po', anche quello dei 5S è difficile da attuare. Pensavo.
Allora si può fare sia il reddito di cittadinanza che la Flat tax, sia le pensioni a 780 a tutti che "Estensione del programma Inps "Home care premium" (fino a mille euro al mese per chi ha un disabile in
famiglia) a una platea vasta di beneficiari, oggi ristretta ai dipendenti e i pensionati pubblici." (programma lega, pag 51.)
Azz..
WM5S
Devo dire anche viva i leghisti, o mi trovo qualcuno che mi dice "legaiolo"? Forse meglio di no...
Paolo TV
paola
12 aprile 2018 alle ore 16:35Ottimo, portatelo a Mattarella, che se lo legga, e non si preoccupi per la Siria.
Trump ha detto che forse interverrà ma non si sa quando.
viviana vivarelli
12 aprile 2018 alle ore 16:36PETER GOMEZ
Sarò qualunquista ma sto benissimo pure senza governo.
Da più di un mese l'Italia è senza governo, eppure io mi sento benissimo. Va bene, datemi pure del qualunquista, del provocatore, del cittadino privo di senso civico che non comprende quante risposte ai bisogni degli italiani debba dare un nuovo Esecutivo. Avete ragione: è tutto vero. Eppure io non riesco a preoccuparmi.
Tra tre o quattro mesi, chissà. Ma per adesso no. Per ora apprezzo solo il calo verticale di insulti sui social e nei dibattiti politici in tv. La tranquillità (immagino apparente) del presidente Sergio Mattarella nel condurre le consultazioni e la scomparsa dalle pagine dei giornali delle facce di quasi tutti i ministri, ancora in carica solo per gli affari correnti. Mi fa effetto in questo caso positivo vedere Matteo Salvini che, a causa della ricerca disperata di un alleato per il centrodestra, posteggia la ruspa in garage e parla come fosse un mediatore delle Nazioni Unite. Non mi dispiace sentire Luigi Di Maio che alla fine ammette un'ovvietà: non tutto nel Pd è da buttare, accanto ai politicanti in quel partito ci sono pure tanti bravi amministratori e un sacco di elettori onesti. E anche se so benissimo quanti fili tiri ancora Matteo Renzi, mi fa piacere che non si faccia vedere in giro e che soprattutto ci risparmi il suo solito fare da "so tutto io". Silvio Berlusconi poi per una volta mi diverte: terrorizzato dall'eventualità che in maggioranza alla fine si ritrovi chi ha fatto della legalità una bandiera (vedremo poi se ai buoni propositi seguiranno i fatti) accusa i pentastellati di pauperismo, parola ormai desueta come in fondo è desueto lui.
E le aspettative? E i programmi? E le tante promesse elettorali? Per ora, per me, sono domande senza senso. Prima del quattro marzo mi ero identificato alla perfezione con quel 75 per cento di italiani che, secondo un sondaggio Demopolis, non ci credeva. Oggi ci credo ancora meno.Sono un apota
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viviana vivarelli
12 aprile 2018 alle ore 16:36 (cioè come Giuseppe Prezzolini non me la bevo) e sono contento così. Anzi, una felicità particolare la ricavo dalla lettura mattutina dei quotidiani. Scorro gli articoli di politica e provo lo stesso brivido che mi dà il calciomercato di agosto: mese che per noi interisti è spesso straordinario, visto che per la Gazzetta dello Sport in vista c'è sempre il colpaccio, il top player e lo scudetto sicuro. Non è vero, ma ci credo.
E il Def? E la manovra correttiva che ci chiede l'Europa? E il rischio dell'aumento dell'Iva? Non ci voglio pensare. Io mi godo semplicemente la quiete. Penso ai 518 giorni senza governo del Belgio, ai sei mesi della Germania, ai 208 dell'Olanda e alla Spagna, andata per tre volte alle urne nel giro di 10 mesi prima di far partire un esecutivo di minoranza. Vivido in me è del resto il ricordo degli anni passati. Quelli in cui un governo ammucchiata bisognava farlo per forza perché c'erano in ballo le riforme (oggi se qualcuno ne parla ancora rischia l'incolumità personale), il semestre europeo o un altro imprescindibile appuntamento. Superato il quale era chiaro che tutto era come prima, o peggio di prima.
Certo, pure io, come la maggioranza dei miei concittadini, voglio il cambiamento. Ma col tempo ho imparato ad apprezzare quel poco che c'è.
Carpe diem, dicevano i latini. Sì, una carpa al giorno, come dicevamo noi al liceo, è questa la soluzione. Assaporo l'attimo e faccio finta che non sia fuggente.
Romolo Rossi
12 aprile 2018 alle ore 16:36Non serve un prof. per capire che è meglio governare con la Lega se sui vuole aiutare il popolo. Poi se volete continuare ad aiutare le banche e gli evasori alleatevi con il PD. Davigo ha detto che se vogliamo tutelare il risparmiodobbiamo lasciar fallire le banche e processare amm.ri e sindaci...
Salvatore Z.
12 aprile 2018 alle ore 16:50IMPORTANTE: Luigi non credi sia meglio tornare al voto? Il PD e il centrodestra non meritano l'importanza che traspare dalla disponibilità di formare il governo con loro. Oltre alla strumentalizzazione dei media e di chi trae equivoci da tale comportamento, fa apparire il Movimento come partito pronto a tutto pur di andare al governo, ma con delle debolezze vulnerabili la quale meglio sarebbe non trovarsi mai esposti al massacro inevitabile ( d'altronde é quello che aspettano da entrambi i poli ). Nell'ipotesi certa che questi non daranno mai i numeri mancanti per formare un governo, e non vedono l'ora di distruggere il movimento costringendoli a comportarsi come loro, credo sia piú prudente essere espliciti ma senza insistenza. Loro rifiutano il contratto alla tedesca ? Bene o male a questo punto vale uguale, meglio tornare alle urne.
Daniele .
12 aprile 2018 alle ore 17:05Ma quale voto bisogna governare per il bene del paese, decidiamoci per favore!!!
mila .
12 aprile 2018 alle ore 16:55TUTTO BENE....MA,A QUESTO PUNTO VORREI SAPERE SE IL PROF. G.D.CANANEA E' DI AREA CENTRO SINISTRA O DI CENTRO DESTRA? GIUSTO PER CAPIRE. POI, VORREI SAPERE SE E' UNA NOTIZIA FONDATA QUELLA DI,UN EVENTUALE APPOGGIO ALLA NATO DA PARTE DEL M5S ACCORDANDOSI COL PD NEL CONCEDERE LE BASI MILITARI PER UNA EVENTUALE GUERRA E,SE E' VERO CHE DI MAIO SIA CONSIGLIATO DA MATTARELLA?! E' UNA FAKE NEWS ?! SE FOSSE VERO SAREBBE LA FINE LENTA DEL M5S! NON VOGLIO CREDERCI! MATTARELLA E' DI AREA CENTRO SINISTRA E,QUESTO MI FA PENSARE! NO A UN PRES.DEL CONSIGLIO A TUTTI I COSTI!!!!! NO A UN GOVERNO A TUTTI I COSTI!!!! NO AL PD!!!!!
Daniele .
12 aprile 2018 alle ore 17:02Diamoci una mossa per favore è ora di prendere una decisione per il bene del paese ed anche per tutti coloro che vi hanno votato!!!!
Paolo Z.
12 aprile 2018 alle ore 17:13Stà calmo. La borsa NOSTRANA,(FTSE MIB) sempre indicatore dell'economia delle nazioni, dal 5 marzo è SALITA del 6,5%.
Ovvero fin che non c'è un governo non ci saranno nuove tasse.
Premesso questo, vuoi un nuovo governo?
Paolo TV
Paolo Z.
12 aprile 2018 alle ore 17:02Azz..
Se i miei genitori mi mandavano a SQUOLA , non a lavorare a 15 anni, c'era la possibilità che qualcuno dava pure a me un incarico del genere.
Non è giusto.
Azz...
Paolo TV
stefanodd
12 aprile 2018 alle ore 17:12Mai con il PD e mai con Forza Italia, avrei detto mai con la lega di Bossi, non solo perchè i loro programmi reali sono semplicemente l'esistente, in quanto governano alternativamente dal 1994 ad ora, ma anche perchè ciò che hanno realizzato è quasi sempre il contrario di quanto promesso durante la campagna elettorale, basta guardare il programma PD del 2013. Unica vera e possibile soluzione rimane il governo M5S-Salvini.
daniele p.
12 aprile 2018 alle ore 17:14luigi, ottima iniziativa che vede il movimento attento ai problemi del paese ed intenzionato a risolverli, se possibile, con il concorso di altre forze politiche.
sono però convinto che un accordo potrà esserci solo sui ben pochi punti di convergenza tra il programma del ***** e quelli della lega o del pd, un accordo quindi non di legislatura ma della durata di pochi mesi che ci porti a nuove elezioni con una legge elettorale decente.
non si può forzare una alleanza tra noi ed altre forze politiche con le quali abbiamo poco o nulla da spartire solo per la smania di andare al governo, non riusciremmo a realizzare il nostro programma di cambiamento del paese e questo comporterebbe la fine del movimento e la fine di un sogno; ma questo sono certo che lo sai benissimo. un abbraccio.
paola
12 aprile 2018 alle ore 17:15Siria, la Merkel dice che la Germania non parteciperà alla crisi Siriana. Macron scrive che hanno le prove che Assad abbia usato le armi chimiche, quindi saranno pronti a partire? Anche Martina è preoccupato e chiedono di essere fedeli ai patti assunti, ma quali sono, quelli di andare in Siria a fare la guerra?
Non vi pare che abbiamo già sentito una storia simile. Sarcozì dichiara guerra alla Libia, trascinandosi dietro Berlusconi. Poi si scopre che Sarcozì lo fece per poter nascondere l'enormità di soldi ricevuti da Gheddafi.
La finale è che l'Italia ha dovuto prendersi tutti gli africani immigrati.
Luciano Prucher
12 aprile 2018 alle ore 17:19E' una grande iniziativa.
Sicuramente è propedeutica ad avvicinare le parti per compilare il contratto fra le parti.
Auguri e buon lavoro
Claudio Secchi
12 aprile 2018 alle ore 17:23Ottima iniziativa. Penso che nella storia della nostra Repubblica un Comitato Scientifico del genere non ci mai stato(soprattutto lontano dai caminetti). E' vero, nei programmi dei partiti spesso ci sono obiettivi comuni ma percorsi su strade diverse. Un vizio della Casta per creare confusione, garantendosi la sopravvivenza con privilegi annessi,e fa bene il nostro Luigi a proporlo. E' un passo necessario per "setacciare" quelle forze Politiche che hanno davvero a cuore il nostro futuro.
bruno p.
12 aprile 2018 alle ore 17:25Gelmini chi?
oreste ..
12 aprile 2018 alle ore 18:03quella che fa rima con "neutrini"!
viviana vivarelli
12 aprile 2018 alle ore 17:30Spinoza
Stephen Hawking ci aveva messo in guardia più volte dalla pericolosità degli alieni. E non erano ancora diventati il primo partito.
Rosa Angela Romeo
12 aprile 2018 alle ore 17:49Ottimo! Questo è saper muoversi con azioni concrete. Vediamo cosa succede!! La smetteranno di dare a noi la colpa dell'assenza di governo! (A parte che non si sta poi così male! Perlomeno non c'è nessuno a far danni!!). Scherzo, cerchiamo di fare le cose perbene come abbiamo sempre fatto!
viviana vivarelli
12 aprile 2018 alle ore 17:54ALESSANDRO GILIOLI. La differenza tra alleati e zerbini
Le questioni internazionali hanno fatto un'irruzione - anche piuttosto violenta - nel teatrino delle consultazioni, dei veti, del chi-sta-con-chi. E ora c'è già un tema politico molto concreto e molto robusto con cui fare i conti: concedere o no agli Usa le basi di Aviano e Sigonella per andare a bombardare Assad?
Già ieri la numero due dell'ambasciata è andata a Palazzo Chigi per iniziare a parlarne.
Infatti a dire sì o no all'«appoggio logistico» di solito è il governo. Gli esecutivi passati hanno detto sì (quasi) in ogni occasione, dal Kosovo alla Libia.
Ma nessuno di quei governi era in carica «per il disbrigo degli affari correnti», e certo non si può definire «affare corrente» la partecipazione - seppur indiretta e solo logistica - a una guerra. Anche Gentiloni ne è ben cosciente.
Quindi i casi sono due: o quando verrà formalizzata la richiesta Usa ci sarà un governo con pieni poteri oppure il governo uscente chiederà al Parlamento di votare.
Tra i tanti paradossi contemporanei c'è il fatto che oggi il partito più atlantista di tutti è il Pd, benché erede del vecchio Pci. O forse proprio per questo: il bisogno del Pci di legittimarsi con Washington ha origini lontanissime (Berlinguer, quando dopo il golpe in Cile decise che l'unico modo per arrivare al governo fosse accettare la Nato) ed è diventato molto fattuale nel 1999, con il primo ex comunista a Palazzo Chigi che autorizzò l'uso dello spazio aereo italiano per la guerra contro la Serbia (sì, sto parlando di D'Alema).
Di lì in poi il filoamericanismo dei postcomunisti stato ancora crescente, perfino nel nome del nuovo partito (l'unico in Europa che si è battezzato come quello statunitense).
E ieri il Pd (a iniziare dal suo reggente Martina) non ha lasciato dubbi sulla necessità di ribadire la scelta di campo atlantista dell'Italia.
All'estremo opposto c'è la Lega, il cui leader invece ha simpatie per Putin note e più volte manifestate.
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viviana vivarelli
12 aprile 2018 alle ore 17:54E, come si sa, in Siria la guerra americana sarebbe contro uno strettissimo alleato di Putin. Anche ieri Salvini ha twittato apertamente contro l'ipotesi di un intervento americano in Siria.
In mezzo - tra questi estremi - ci sono gli altri due partiti, Forza Italia e M5S.
Curiosamente, infatti, Forza Italia oggi è meno decisa del Pd sulla scelta da fare. Berlusconi è amico personale (e di affari) del presidente russo. Ieri due esponenti dello stesso partito - Romani e Malan - hanno rilasciato alla Stampa frasi molto critiche verso l'ipotesi di un intervento militare; il secondo ha messo in dubbio anche la veridicità dell'attacco chimico a Douma. Questo non vuol dire che Forza Italia sia pronta votare contro, ma insomma non è schierata a tutto corpo con Washington.
In mezzo tra i due estremi c'è anche il M5S. Il quale non nasce filoamericano - anzi - ma da un anno lavora per farsi accettare dal potente alleato d'oltre Atlantico con missioni, incontri, ambasciate, rassicurazioni. Insomma si ritrova un po' nella stessa situazione del Pci alla fine degli anni Settanta: l'esigenza di farsi sdoganare. La guerra in Siria è quindi per il M5S una rogna enorme: se fosse minoranza parlamentare come sei mesi fa, direbbe con ogni probabilità di no; volendo assumere responsabilità di governo, si trova in forte imbarazzo.
La crisi di governo si complica insomma di un fattore in più e non dei più facilmente risolvibili.
A margine, c'è da aspettarsi una campagna mediatica molto forte perché «l'Italia non tradisca le sue alleanze», come già si sente dire in giro oggi. E sarà una campagna che non verrà solo dalla politica, c'è da supporre. Un eventuale diniego per l'uso delle nostre basi sarebbe indicato come un ribaltamento di alleanze, un passaggio dall'asse con Washington a quello con Mosca.
Del resto, siamo stati la Bulgaria della Nato per 70 anni e non siamo abituati neppure a ipotizzare che si possa stare in un'alleanza anche in altre meno servili posizioni.
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viviana vivarelli
12 aprile 2018 alle ore 17:55Far parte della Nato - che è un patto difensivo - non vuol dire essere complici di ogni guerra dichiarata dagli Usa.
Questo, come principio, potrebbe essere un punto di partenza: capire la differenza tra alleati e zerbini.
Per chiudere, personalmente penso che il Pd inizierebbe malissimo la sua proclamata opposizione parlamentare se conducesse la sua prima battaglia in aula per agevolare il bombardamento della Siria ordinato da Trump.
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Altolachivala
12 aprile 2018 alle ore 17:55https://www.facebook.com/matteorenzinews/videos/1651942901568364/
oreste ..
12 aprile 2018 alle ore 17:55Una parte del Curriculum:
Giacinto della Cananea Curriculum professionale
I. Informazioni biografiche e posizione universitaria E nato nel 1965 a Roma, dove risiede. E professore ordinario di Diritto amministrativo dal 2001. Dal 2011, ha la cattedra di Diritto amministrativo europeo presso I'Universit8 di Roma "Tor Vergata". Nel 2013, & stato incaricato di tenere il corso di Legal Pluralism (con il prof. Alec Stone Sweet) presso la Yale Law School. In precedenza, ha insegnato Diritto amministrativo, Diritto amministrativo europeo e Finanza pubhlica nelle universita di Lecce, Urbino e Napoli "Federico 11", nonche' nella Facolta giuridica dell'universita di Francoforte, nella Duke Law School (North Carolina, USA) e a Science Po-Paris.
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Come ha fatto Di Maio a scovare questo studioso!
oreste ..
12 aprile 2018 alle ore 17:5711. Attiviti professionali E stato eletto dalla Camera dei Deputati componente del Consiglio di presidenza della Corte dei conti (ottobre 2013). E presidente del Nucleo di Valutazione dell'universith di Trento (luglio 2013). Fa parte dell'lnternational Panel for Research Excellence in Legal Studies presso 1'Universita Bocconi. E stato, dal 2011 al 2013, presidente del gruppo degli esperti della valutazione per l'area giuridica, istituito presso I'ANWR. Dal 2009 a1 201 1 B stato membro del CEPR, Comitato degli esperti per le politiche della ricerca, presso il Ministero dell'universita. In precedenza, ha fatto parte della commissione consultiva per la revisione dei nuovi statuti delle universita (201 1) e del co~nitalo per la vaiura~ione dell'Istituio Iialo-Germanico (2011), presso il medesimo ministero, nonch6 del comitato per la valutazione della Facolta di scienze politiche dell'universita di Siena. Ha valutato progetti di ricerca per conto delle agenzie di valutazione della ricerca della Francia e del Lussemburgo. E iscritto all'albo speciale dell'ordine degli avvocati di Roma. Ha svolto attivita di arbitro, segnatamente nel settore degli appalti. E stato consulente in un procedimento giudiziario davauti alla High Court of Justice di Londra (2013). E stato componente del consiglio di arnministrazione della Cassa depositi e prestiti dal 1997 al 2003, in qualit& di esperto nomillato dal Ministro del tesoro (Ciampi, Visco, Tremonti). Dal 2000 svolge attivita di consulenza per regioni ed enii locali (come la Regione Toscana, la Provincia di Roma, il Comune di Pesaro), societa pubbliche e gestori di servizi pubblici (e loro associazioni, come ASSTEL), particolarmente in materia di servizi pubblici, appalti pubblici, mutui agli enti locali e controlli. E stato consulente del Ministro della funzione pubblica Sabino Cassese (1993-94) in tema di semplificazione amministrativa e tutela degli utenti dei servizi pubblici. E stato consulente del Consiglio nazionale dei
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oreste ..
12 aprile 2018 alle ore 17:59111. Altre attivita E direttore, insieme a Marta Cartabia, dell'ltalian Journal of Public Law. E consigliere di amministrazione della fondazione "Antonio Manes" (dal 1995). Fa parte del comitato scientifico del Centro studi di Confindustria; del comitato scientifico della Rivista giuridica del mezzogiorno; dell'lstituto per le ricerche sulle pubbliche amministrazioni, di cui & socio fondatore.
30 ottobre 2013
viviana vivarelli
12 aprile 2018 alle ore 18:00Laura Tonino "La linea politica estera del Movimento 5 Stelle diverrà molto simile a quella della Svizzera.Un paese che ha ottimi rapporti internazionali. Che si riconosce nell'ONU e nella diplomazia come unico mezzo di risoluzione dei conflitti, e nell'assenza totale di convergenze.. nella collegialità, trasparenza e universalità dei ruoli.
Di certo non darà appoggio a personaggi che vogliono smutandarsi per lanciare missiletti simpatici.
viviana vivarelli
12 aprile 2018 alle ore 18:02E' partito il totoconsulto popolare per il fantomatico TERZO UOMO di Mattarella.
Io preferirei Giancarlo Magalli.
Ma non mi dispiacerebbe nemmeno Paolo Fox.
viviana vivarelli
12 aprile 2018 alle ore 18:06"Un governo saggio fa sempre gli interessi dei suoi cittadini e dei popoli della Terra, quindi non sostiene scenari di guerra ma promuove la pace, non misura la tenuta delle sue alleanze chiudendo gli occhi ma prova ad aprirli ai suoi alleati."
Gianroberto Casaleggio
viviana vivarelli
12 aprile 2018 alle ore 18:09SIRIA
Valeria S
Non poteva certo mancare duevirgola Bonino fra i sostenitori della guerra: la senatrice di Soros ci ricorda che siamo sudditi e che, comandati, si interviene SENZA SE, COME, QUANDO.
(Anzi, è pure un tantino infastidita per gli ONDEGGIAMENTI e le DISCUSSIONI)
Vincenzo Cirigliano
12 aprile 2018 alle ore 18:12che fine ha fatto il Programma M5S scritto dagli attivisti, prima presente nel Blog, corredato anche dei video esplicativi? Di tanti punti non si sente più parlare. Come mai?
daniele p.
12 aprile 2018 alle ore 18:12per chi non l'avesse ancora capito salvini è pappa e ciccia con il delinquente e non intende abbandonare la coalizione per fare accordi con il movimento;
è come dire al movimento: o vi ingoiate il rospone o nulla da fare.
quindi nulla da fare!!!!!!!!!!
umberto argento
12 aprile 2018 alle ore 18:12Se si vuole si può.
L'importante non tornare alle urna.
Siamo stanchi di una certa politica a discapito dei cittadini.
Salvatore Usai
12 aprile 2018 alle ore 18:26Mi devi indicare in quale modo e con chi formeresti un Governo
viviana vivarelli
12 aprile 2018 alle ore 18:12MC79
Dunque il Pd sarebbe seccato per i due presidenti delle Camere e presidenti delle Commissioni scelti da lega e M5S senza il Pd,
detto da chi con il 25% prese i due presidenti delle Camere, due Presidenti della Repubblica, tre Presidenti del Consiglio.
viviana vivarelli
12 aprile 2018 alle ore 18:15Carlo Rinaldi
E' fantastico che il PD, dopo aver varato una porcata di legge elettorale che ha contribuito a farci arrivare a questo stallo ed averci imbalsamato per mesi tra assemblee primarie ecc. oggi gridi allo scandalo perché ad 1 mese dalle elezioni non abbiamo il governo
anna quercia
12 aprile 2018 alle ore 18:16voglio votare per decidere che fare, avete fatto trattative da schifo, c'è gente che manco le lacrime ha e voi a farvi le seghe, basta sono stufa
mauro caputo
12 aprile 2018 alle ore 18:16Spero che la data del 30 Aprile per il responso sia rispettata.
Penso siamo tutti curiosi di sapere l'esito ma al tempo stesso speriamo che per quella data il GOVERNO PULITO, di cui l'italia ha urgente bisogno sia quasi fatto fra coloro che vogliono il BENE dell'ITALIA e degli ITALIANI!
Solamente con la saggia decisione di BERLUSCONI e RENZI di andare in esilio in PAPUASIA, con tutti i loro vassalii e parassiti, si potrà avverare il sogno dei cittadini onesti:
SALVARE L'ITALIA!
viviana vivarelli
12 aprile 2018 alle ore 18:16Elio Lannutti
Angela Merkel ha escluso una partecipazione tedesca ad un intervento:"La Germania non prenderà parte ad eventuali azioni militari in Siria".
A noi invece ci fa fretta la Bonino!!!
stefanodd
12 aprile 2018 alle ore 18:18Dopo aver visto e ascoltato in diretta le dichiarazioni di Salvini all'uscita dal Quirinale dopo le consultazioni, e la performance dello psiconano da oggi psicocomico, per me esiste solo una soluzione. AL VOTO!
viviana vivarelli
12 aprile 2018 alle ore 18:18Bafrix
Volevo dire a Bernini e Gelmini che noi riconosciamo Berlusconi e anche parecchio, ma come delinquente abituale!
viviana vivarelli
12 aprile 2018 alle ore 18:21La Castellati ci ordina di riconoscere Berlusconi.
Berlusconi chi?
Salvatore Usai
12 aprile 2018 alle ore 18:21Come iscritto dalla prima ora e fermamente credente nel MOVIMENTO 5S h appena ascoltato il discorso di Salvini all'uscita dall'Ufficio del Presidente della Repubblica e confesso che mai e poi mai mi è venuto un voltastomaco nel sentire tanta arroganza e del come si vuol fare politica in Italia. Sopratutto quella ciliegina nel finale di Berlusconi quando rivolto ai giornalisti li invita a distinguere chi è democratico e chi no. Povera Italia dove siamo giunti..........Caro di Maio a questo punto per noi 5s la sola via è andare immediatamente ad elezioni e vedrai che cosi raggiungeremo agevolmente il 40% e oltre e quindi poter governare tranquillamente questa benedetta Italia.NON ESISTE altra via per noi ONOREVOLE
francesco Di Cecco
12 aprile 2018 alle ore 18:42sono pienamente d'accordo con te anche xche mi sono rivisto un po di storia della lega e posso assicurarvi che si sono comportati come il berlusconi in piccolo. Condanne un po a tutti piu o meno gravi ma di sicuro da stare alla larga da simil politici, se cosi si possono considerare. Si e giusto tornare al voto e prendere non il 40 mal ambirei al 50% xche bisogna spiegare chi sono coloro che vogliono andare al governo, dobbiamo riprenderci i voti del pd, xche ormai e finito, quel poco di f.italia e il piu possibile della lega, xche molti lo hanno votato per la propaganda elettorale di cacciare gli exstracomunitari senza sapere che loro stessi hanno votato la legge di tanerli qui proposta dal PD. ciao a tutti
daniele p.
12 aprile 2018 alle ore 18:22la bonino è sempre stata una guerrafondaia;
e c'è anche qualcuno che la stima e l'avrebbe vista bene alla presidenza della repubblica!
non c'è limite alla stupidità.
viviana vivarelli
12 aprile 2018 alle ore 18:22Cometti Ernesto.
Vitalizi.
Voglio proprio vedere togliere una lira a Napolitano
psichiatria. 1
12 aprile 2018 alle ore 18:26il pd è cassato dalle elezioni?
si
perchè stava antipatico il Renzi?
no
perchè ha governato di merda
quindi le pecore hanno spostato il voto
se le pecore convinte e quelle che hanno spostato il voto vengono nuovamente tosate inutilmente le pecore vi mandano
Salvini ha chiesto a Silvio di farsi da parte? non a forza italia, a Silvio.
chi lo paga sto professore, che non conosco ma rispetto a prescindere?
e questo incarico non dovrebbe essere una peculiarità del PDR?
domande, domande.. risposte sempre zero
V
daniele p.
12 aprile 2018 alle ore 18:30e tutti quei coxlioni di pennivendoli e di conduttori televisivi da strapazzo che davano per sicuro un accordo già fatto e sottoscritto tra movimento e lega cosa diranno ora?
riconosceranno che sono degli emeriti stronxi?
non penso proprio!
Matteo Segafreddo
12 aprile 2018 alle ore 18:40Ho inviato il CV scientifico relativo alla candidatura di esperti nel settore SPETTACOLO e ho partecipato all'audizione in Commissione per la formulazione della "Legge per la Cultura" del Veneto, invitato dal gruppo 5 Stelle.
Ottima, quindi, questa nomina scientifica e del relativo comitato.
Cordiali saluti.
Google: matteo segafreddo, compositore
viviana vivarelli
12 aprile 2018 alle ore 18:40Immagino la rabbia di Berlusconi quando Di Maio ha accettato che Salvini mettesse a capo della Commissione speciale, al posto di Giorgetti, il leghnista giustizialista Molteni, deputato inviso a Forza Italia che firmò una legge per togliere il rito abbreviato per i reati "gravissimi". Il disegno di legge prevedeva l'impossibilità per gli imputati di reati che prevedono l'ergastolo di ricorrere all'abbreviato, godendo così dello sconto fino a un terzo della pena. Il ddl fu affossato in Commissione Giustizia al Senato grazie al voto di Giovanardi e soprattutto del forzista Giacomo Caliendo. «Questa legge - disse Molteni - è per noi imprescindibile ed è uno dei punti di programma della premiership di Matteo Salvini. Questi senatori hanno offeso le famiglie delle vittime che vedono i propri cari uccisi due volte».
Aberto O.
12 aprile 2018 alle ore 18:49Ho appena appreso delle dichiarazioni di Pagnottella con sortita finale del Criminale, a consultazioni concluse: come volevasi dimostrare.
Dobbiamo tornare al voto. Se vogliono fare un ennesimo governo non voluto dagli elettori, che se ne assumano la responsabilità. Noi staremo all'opposizione. Un'opposizione durissima.
E alle europee prendiamo il 50%.
Intanto i LAR (Leccachiappe Dell'Ancien Régime) si stanno addirittura inventando che bisogna fare presto a formare un governo, perché la guerra incombe. Che razza di gente...inqualificabile.
Giovanni Scarabello
12 aprile 2018 alle ore 19:22LE BASI MILITARI
i grandi paesi fanno tutto da soli. Decidono se sganciare bombe, gas nervini, invasioni ecc ecc e a noi italiani non ci dicono niente come se non esistessimo. Poi all'improvviso come se l'Italia fosse una terra di nessuno ci dicono che vogliono usare le basi italiane a loro uso e consumo. Ma la vogliamo alzare un pò la testa? vogliamo cominciare a dire un pò di no? vogliamo far pesare un tantino la ns posizione geografica o dobbiamo servire soltanto come sfogo di approdo dei migranti?
Francesco Elia
12 aprile 2018 alle ore 20:54Al posto di dare incarichi obsoleti, stringete la mano a FI ed a Berlusconi e fate un governo da pari a pari con il Cdx, individuando una figura terza da mettere a capo del Consiglio dei Ministri, con una composizione dello stesso condiviso ed un programma semplice, di pochi punti e da realizzare entro un anno/due poi si vedrà... I punti in comune con il programma illustrato oggi dal Cdx sono molto più di quanto pensiate. O forse è solo egoismo il vostro? Forse cercate un accordo con il PD, ben sapendo che il Movimento 5 stelle potrà esprimere il Presidente del Consiglio solo in questo caso? Forse ho sbagliato a votare 5 stelle e a decidere di diventare un vostro iscritto. La lega, e mi dispiace dirlo, e tutto il Cdx si stanno comportando da statisti voi da nullafacenti e il tempo passa e se ne va... Menomale che dovevate cambiare il Paese.
Elvis Corrado
12 aprile 2018 alle ore 21:14Il 40% che alcuni auspicano di raggiungere nelle eventuali prossime votazioni che servirebbe per avere una maggioranza in solitaria non giustificano la governabilità di un Paese dove il restante 60% potrebbe non essere d'accordo e, si sa, le imposizione sono quelle che hanno distrutto il sistema politico italiano perché distruggono la democrazia.
Il risultato delle elezioni del 4 marzo hanno evidenziato che un 50% degli elettori vogliono un cambiamento, che al momento non sembra ancora essere gradito da un ramo di FI, che non è parte del 50% menzionato pocanzi ma che compone una coalizione di partiti presentata prima delle elezioni.
La strada per verificare la maggioranza di governo su delle basi di programmi, è la strada giusta per poter rendere efficace il lavoro di quei parlamentari onesti ELETTI da popolo.
In questo momento, chi sceglie di andare al voto lo fa soltanto per perdere altro tempo o per vedere se nel frattempo qualcuno si è spaventato del cambiamento in atto.
M5S e Lega hanno tantissimi punti in comune e incoraggio l'impegno che stanno investendo Di Maio e Salvini nel dimostrare a Fi che il cambiamento è necessario e vitale per questo Stato ormai ridotto ai minimi termini.
EURO AL POPOLO
13 aprile 2018 alle ore 00:33BASTA UN SOLO PUNTO: ACCORDARSI CON LA LEGA E ANCHE TUTTO IL CENTRODESTRA, PER FARE LA SOLA COSA UTILE, QUELLA CHE RISOLTA, PORTA CON SE' TUTTE LE ALTRE. FAR TORNARE LA MONETA DI PROPRIETA' DEL POPOLO E NON COME ORA PRIVATA. BASTA FARE QUESTA SEMPLICE COSA E AVETE RISOLTO IL 99 PERCENTO DEI PROBLEMI ITALIANI ED EUROPEI.
Carmelo Nobile
13 aprile 2018 alle ore 06:02Io inizierei con la staffetta generazionale fra un DISOCCUPATO e un lavoratore prossimo alla pensione, tramite l'anticipo pensionistico di due anni, che sarebbe in parte coperto dalla risoluzione della platea degli aventi diritto al reddito di cittadinanza.
Non meno importante una riforma della giustizia, con pene certe e proporzionali all'entità dei reati.
Ridistribuire gli immobili in Europa o uscire.
Valerio
13 aprile 2018 alle ore 09:19X ora tutto bene ok
X l immediato futuro vorrei esporvi la mia "sensazione" dopo l esibizione del b. di ieri al quirinale (dove non avrebbe dovuto entrare)
Ho ormai la convinzione definitiva che il nano continui ad essere il mazziere dei rimescolare interni al pd e che in sostanza stia tenendo ben saldo x le palle il buon Salvini.
E mi sovvien che fu renzi (bocca di qualcun altro) ,a scegliete Mattarella come presidente.
Renzi che stia ben zitto su ordine del nano in attesa che si compia il Nazareno ,patto che x me continua ad essere obiettivo di entrambi e non solo.
Il governo pd/destra mi pare il pericolo immanente. ..mi sa che sarà durissima.
Auguri.
Valerio
lucy
13 aprile 2018 alle ore 10:40si Valerio la penso come te al più presto il PD si sveglierà e Opla "mi avete tirato x la giacchetta eccomi qui allora appoggio il grande burattinaio pieno di soldi"così non solo ha pagato la campagna elettorale di Salvini ma pagherà anche quelle future del PD xke ora di fondi partito ne prenderanno di meno avendo meno eletti. Avanti Luigi non ti curar di loro ma guarda e passa.Io ho sempre i pop corn non vedo l ora di mangiarli.ne pd ne forza italia .soli al governo
Bruno Veronesi
13 aprile 2018 alle ore 11:37Condivido il commento di Peter Gomez, non c'è tutta questa fretta nel formare un governo a tutti i costi, non si può usare la motivazione di una possibile guerra per fare delle scelte sul nostro governo , le scelte da compiere secondo me devono essere valutate tenendo ben presente che è necessario essere coerenti rispetto a quello che è stato detto in campagna elettorale e non solo,che chi ha votato M5S lo ha fatto per cambiare le regole di un vecchio modo di fare politica, e non per vedere riproporre gli inciuci dei vecchi partiti, infine sarebbe bene tener presente che gran parte dei voti arrivati a M5S provengono dall'area della sinistra, vedi PD, la scelta quindi,più coerente secondo me per un eventuale "contratto" di governo del paese dovrebbe essere fatta con le forze politiche di quell'area, consapevole che chi rappresenta politicamente nel parlamento quell'area non è la vera rappresentanza degli elettori vista la schifezza della legge elettorale,non sarà quindi facile vista l'arroganza di quei parlamentari PD che non hanno ancora capito perché hanno perso così tanto consenso, ma penso sia utile e necessario per il M5S e per quell'area di cittadini di sinistra, provarci ! NO CON IL CENTRODESTRA PER FAVORE!
Alessandro D.
13 aprile 2018 alle ore 11:48Che Bella la Trasparenza
questi sono Fatti non parole come quelle degli altri esponenti politici...abituati solo a parlare e basta!!!
Gaetano Di Domenico
13 aprile 2018 alle ore 12:08Da non schierato, bensì attento all'Evoluzione Umana, c'è da riconoscere che questa trasparenza nella politica italiana non si è mai vista! E' importante e necessario andare nella direzione intrapresa, per garantire il cambiamento in atto. Confidando che l'intento di migliorare l'equilibrio delle enormi differenze (ingiustificabili) fra i Cittadini, siano accolte da altri Gruppi, per rendere possibile il Governo, è doveroso ringraziare il M5S.
oreste palmieri
13 aprile 2018 alle ore 14:40il lavoro svolto sarà utile ma credo per il futuro non adesso, perchè di solito i programmi elettorali sono poco più dei titoli con qualche minima descrizione; di sicuro non scenoano nel dettaglio microscopico della realta italiana e quindi della fattibilà certa e funzionale, sia in obbiettivi che in tempo;
credo che invece parallelamente andrebbe fatto uno stralcio del programma 5s selezionando i 5 punti più importanti; lo stesso dicasi per gli altri; dopodiche ci siede attorno ad un tavolo e se ne discute cercando di integrare i punti;
putroppo in italia esiste una grande differenza tra la teoria e la pratica, tra la fantasia e la realtà, tra le idee ed i fatti, per cui questo lavoro seppur importante, secondo me, al momento non serve;
saluti
Alessandra Ruspetti
13 aprile 2018 alle ore 16:35La Serracchiani : " noi abbiamo dovuto ingoiare il rospo". Veramente il rospo lo stanno ingoiando gli italiani da quasi 30 anni e grazie a voi, sarà per questo che non vi votano più? E comunque a forza di ingoiare il rospo che però vi piaceva e vi piace ancora tanto, avete reso dopo lunga digestione, altro rospo ma più giovane tale e quale all'altro, meraviglia e mistero del sistema digerente : quello che piglia rende.
Dar T.
13 aprile 2018 alle ore 18:16Soltanto 2 parole Luigi: SEI GRANDE!
Dopo tale documento, che sarà reso pubblico ovviamente al momento opportuno, si capirà (e dovranno capirlo tutti!) CHI veramente vuole il bene degli italiani e CHI invece fa le solite promesse da marinaio con contratti fasulli e prese per i fondelli, come fece un condannato per frode fiscale tanti anni fa!!!
Vedremo anche da che parte sta il presidente Mattarella se tirerà fuori, in "extremis", un governo inciucione centrodestra - centrosinistra per "SALVARE IL PAESE"!...
Luigi Ranzani
13 aprile 2018 alle ore 20:20Ottima decisione, una pratica nuova, trasparente, efficace per ripulire la politica dagli interessi inconfessabili o ignobili, che sfruttano le vie traverse e mascherate per imporsi. Grazie Di Maio.
Valentina Sillato
13 aprile 2018 alle ore 21:05
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IL BARONE ZAZÀ
15 aprile 2018 alle ore 21:15Ottimo e visto che tutti fanno finta di non capire perché siamo così ''cattivi'' col ''povero'' Criminale, mettete ai primi posti la legge anticorruzione, riforma della prescrizione, legge su i conflitti di interessi ecc. così gli Italiani capiranno chiaramente perché PD e Lega non ci stanno!
