
Lettera di Andrea Greco ai molisani: #UnFuturoEsiste
21 aprile 2018 alle ore 15:00•di MoVimento 5 Stelle
di Andrea Greco ai molisani, lettera pronunciata ieri a Campobasso
Eccoci qui. Tutti insieme. Noi e voi. Pronti ad afferrare un sogno.
Fino a qualche anno fa sembrava impossibile. Sembrava che il Molise fosse destinato a restare per sempre la regione che non esiste, il poltronificio degli arroganti, la terra dei poteri, il pezzo di costa che è solo un passaggio per andare verso il sud o verso il nord.
Poi ci siamo fermati, abbiamo aperto gli occhi, abbiamo osservato con più attenzione questi luoghi e ci siamo finalmente accorti della loro bellezza, delle loro potenzialità.
Abbiamo preso coscienza del fatto che questa terra meravigliosa non è il nulla. È il tutto che il potere ha solo calpestato e ferito, costringendo i suoi figli ad abbandonarla.
Ci siamo guardati negli occhi, ci siamo confrontati, ci siamo informati, e ci siamo resi conto che questa terra è stata ferita due volte: da chi l'ha governata con prepotenza ed egoismo, e dalla nostra indifferenza, dalla nostra rassegnazione, dalla complicità di molti.
Ci siamo guardati negli occhi e abbiamo deciso che è arrivato il momento.
Reagire o soccombere. Salvarla o lasciarla finire nelle mani di chi l'ha già sventrata, prenderla tra le mani e farla rinascere, o abbandonarla a se stessa lasciandola sotto le grinfie di chi ha in programma di continuare la politica di distruzione già cominciata 20 anni fa.
È questa la scelta.
E le scelte non dipendono dagli altri, ma da noi stessi. Non possiamo più delegare, sperare in chissà chi, attendere che qualcuno decida di cambiare le cose. E non possiamo sperare in chi ha mangiato sulla vita di questa terra. No, non possiamo.
Sarebbe l'errore più grande. Il torto peggiore che possiamo fare alla nostra terra.
Ora abbiamo la possibilità di scegliere. E noi siamo pronti.
Abbiamo unito le nostre forze, le nostre idee, le nostre esperienze, le nostre competenze. E abbiamo deciso che tra scappare o restare, questa volta, vogliamo restare e riprenderci ciò che è nostro.
Per la prima volta nella storia di questa regione, un'alternativa alla politica della distruzione esiste davvero. Non ci sono più scuse.
Entreremo in quei palazzi e rimetteremo noi stessi, i cittadini, al centro di tutto. Da quel momento, da quel preciso istante, la gestione della cosa pubblica cambierà radicalmente e non si potrà più tornare indietro. I vecchi metodi verranno spazzati via. Tutti i cittadini, con consapevolezza, riprenderanno tra le mani, dopo anni di umiliazioni, il destino del Molise.
Guardateci in faccia. Siamo quei giovani che per anni sono andati via, sono stati costretti a fuggire, e salutare i genitori e gli amici dal finestrino di un treno con gli occhi lucidi e la rabbia nel cuore. Perché una terra così bella è diventata un luogo da cui scappare. E noi ci stavamo rassegnando a tutto questo.
Ma questa volta abbiamo deciso di restare anziché fuggire, di lottare anziché soccombere, di metterci in gioco e non stare più in un angolo, fermi a guardare.
Ci siamo riconosciuti nei valori dell'onestà, della dignità, della solidarietà, della comunità, nei valori di questa terra, e abbiamo capito che di fronte ai valori del bene comune non esiste arroganza che tenga. Che, oltre al tempo, non esistono altri limiti in grado di fermare una rivoluzione culturale, pacifica, gentile.
E la nostra è già cominciata.
Il popolo molisano, per la prima volta nella storia, ha di fronte a sé una grande possibilità: cambiare per sempre le sorti di questa regione. Non ci sono più alibi.
Unitevi a quest'onda inarrestabile. E, dal giorno dopo le elezioni, saremo tutti coinvolti in prima persona nella rinascita della nostra terra. Ci rimboccheremo le maniche e cominceremo a lavorare, con positività e abnegazione, per curare tutte le ferite che da troppo tempo le sono state inferte.
Basta un ultimo sforzo per poter ricominciare a sognare, questa volta con un programma reale e con la forza dei numeri, delle idee concrete, della volontà.
Decidiamo se calare definitivamente il sipario su questa terra o se alzarlo e far cominciare lo spettacolo in cui, questa volta, gli attori saremo tutti noi.
Decidiamo se sopravvivere finché sarà possibile o se cogliere quest'unica, grande opportunità.
Decidiamo se continuare a far calpestare la nostra terra, o se cominciare a seminarla per raccogliere tutto il meglio che potrà offrirci.
Decidiamo se restare il nulla, la regione che non esiste, la terra di nessuno in cui l'illegalità è padrona di tutto, o se prendere la matita e, di fronte a quella scheda sentirsi responsabili del destino di se stessi, dei propri figli, di tutti noi.
Decidiamo se mollare la presa per sempre o se afferrare forte quella fune e tirare, tutti insieme, dalla nostra parte. Perché ora, ora è il momento. Il momento di dire la nostra e di urlare con tutta la potenza che le nostre scelte assumono dentro quelle urne, che in Molise, un futuro Esiste.
Commenti (16)
Lo Zozzone Babbà
21 aprile 2018 alle ore 15:25Viviana, siamo in trepida attesa dei tuoi originalissimi commenti: specie di sabato sono imprescindibili, in mancanza il Blog apparirebbe così com'è...semi-disertato e con le solite maschere che dicono le solite cose...ultima entry il sedicente Barone Zazà, altro esimio sborone altezzoso e paraculo. Che bella coppia...
Clangit ad arma
21 aprile 2018 alle ore 15:46Se il blog deve essere il concentrato di idiozia nel cui nome, zozzone, si racchiude il senso di una vita inutile, meglio che sia deserto!
Paola
21 aprile 2018 alle ore 15:47Ieri B. insultava il m5s con tutto le cattiverie possibili, osannava il pd e il nazareno, poi la sentenza di Palermo che ha congelato la situazione.
Oggi, appare sorridente e ritrattando dice che non ha mai detto di voler fare un governo con il pd.
Non parla male del m5s direttamente, ci pensa un giornalista di Mediaset, un certo Gianni Pardo, su Affari Italiani.
Racconta il m5s fin dall'inizio, definendolo partito nato morto.
Usa stessa terminologia del suo padrone per esempio "
Il Movimento 5 Stelle è un mostro della politica che può fare soltanto danni...... ecc."
Se ieri ha sproloquiato direttamente oggi è più prudente, lo fa fare a un dipendente e vedrete che continuerà a gettare fango utilizzando i suoi mezzi televisivi e i giornalisti.
Paola
21 aprile 2018 alle ore 16:02Caro Andrea, il vostro impegno in Molise è stato grande, vi siete mostrati preparati e competenti: un grande in bocca al lupo per domani, ci auguriamo una bella vittoria del m5s.
Però anche in Molise avete una legge elettorale che contempla le coalizioni, raggruppando ben 180 liste. Ormai abbiamo constatato che le coalizioni servono solo per raccattare voti e favorire il voto di scambio.
Speriamo che i molisani siano più prevenuti dei siciliani e non votino i soliti che si sono avvicendati al governo e ora fanno di tutto per mantenersi la poltrona.
paola
21 aprile 2018 alle ore 16:23Cari portavoce del m5s, l'Associazione Antimafia Rita Adria chiede dei provvedimenti contro Forza Italia e credo fermamente abbiano ragione e le loro richieste debbano essere condivise e attuate:
1)" Chiediamo che le forze politiche parlamentari, elette in rappresentanza del popolo italiano, isolino politicamente, a livello nazionale e locale, Forza Italia (non ci risulta che all'interno di Forza Italia sia stato aperto un dibattito sulla problematica e quindi riteniamo siano ancora compatti con il loro leader e fondatore)....
2)Chiediamo inoltre che venga istituita una commissione parlamentare d'inchiesta che indaghi sull'operato dei governi a cui la sentenza fa riferimento, e dimostri se questi abbiano agito in accoglimento delle richieste mafiose per il tramite del senatore Dell'Utri . Finché partiti come Forza Italia godranno di agibilità politica e potranno partecipare alla formazione dei Governi e alle elezioni delle principali cariche parlamentari ed istituzionali non possiamo ritenere che sia stata fatta giustizia. Il cambiamento di cui le forze politiche vogliono rendersi protagoniste non può prescindere dal riconoscimento di una responsabilità politica nella trattativa Stato-mafia". .....
gianpiero m.
21 aprile 2018 alle ore 16:28La lucidità del tuo intervento esprime l'amore per la tua terra. Questa è la premessa per un grande successo che ti auguro con tutto il cuore. Il Movimento farà rinascere quella Regine per i suoi abitanti e sarà la prima Regione a 5 Stelle. Tanti auguri. G.Mazz.
Tommaso Giannitrapani
21 aprile 2018 alle ore 16:55no al al governo con la lega!
viviana vivarelli
21 aprile 2018 alle ore 17:062
Mangano, sopravvissuto alla guerra tra la vecchia mafia palermitana e la nuova mafia corleonese perché detenuto, appena uscito si era salvato grazie al suo rapporto privilegiato con Marcello&Silvio. Infatti prima Riina e poi Provenzano lo mandarono spesso a Milano2 a fare la spola fra Dell'Utri e Cosa Nostra, per testare lo stato di avanzamento lavori di Forza Italia.
Rassicurato, nell'autunno del '93 lo Zu Binu sciolse il partitino regionale e secessionista "Sicilia Libera", appena fondato da Cosa Nostra, per puntare tutto sul partitone di Silvio & Marcello. Poi, tra fine '93 e inizio '94, Mangano tornò più volte ad avvertire Dell'Utri e, per suo tramite, il neopremier Berlusconi che le stragi, bruscamente interrotte col fallimento e poi la revoca della mattanza di carabinieri allo stadio Olimpico a Roma, sarebbero riprese se il nuovo governo non avesse mantenuto i patti. Fu allora che Giuseppe Graviano, al bar Doney di via Veneto a Roma, confidò al suo killer Gaspare Spatuzza che B. e Dell'Utri "ci stanno mettendo l'Italia nelle mani".
Per questo anche Dell'Utri è stato condannato, pure lui in concorso col boss Bagarella: per aver portato il messaggio ricattatorio di Cosa Nostra al suo amico premier (che ora puzza ufficialmente di mafia non solo come imprenditore, ma anche come politico e capo del governo). Cioè per aver traghettato il Grande Ricatto dalla Prima alla Seconda Repubblica. E condannato quest'ultima, con quell'indelebile peccato originale, a restare in mano a Cosa Nostra.
Claudio Secchi
21 aprile 2018 alle ore 17:58E sono gli intrecci di questi rapporti che hanno sempre spinto Berlusconi ha difendere Dell'Utri,definendolo un vero amico,persona di grande cultura e di rispetto,facendo di tutto e fino a qualche giorno fa,per tirarlo fuori dalla galera. Ma il suo grande amico ha scelto di morire in cella senza "parlare",se non per chiedere clemenza.
Rebani Mohammed
22 aprile 2018 alle ore 04:49Bravo Andreaaaa!!!!
Sergio de Martino
22 aprile 2018 alle ore 06:15Bravi andate avanti per pulire l'Italia dai parassiti e ladri, grazie
giorgio c.
22 aprile 2018 alle ore 08:37Bellissime parole,
Bellissimo manifesto elettorale
Umberto Guarino
22 aprile 2018 alle ore 08:50Io non sono un molisano, però leggendo questa lettera mi sono venute le lacrime agli occhi, quello che hanno fatto i politici fino ad ora distruggendo il sud deve finire, e solo con il movimento 5 stelle può realizzarsi.
Ilen M5S
22 aprile 2018 alle ore 11:57Quanti emozioni può far nascere una vera e sincera lotta per il CITTADINO. Auguri molisani siete nelle mani giusti, non sprecate questa grande opportunità! Il movimento nato dal cittadino per il cittadino! Grazie infinite M5S siete unica speranza per il presente ed il futuro! Auguri Andrea per il tuo intervento, avevo i brividi di Gioia!
Giampaolo 5 Stelle
23 aprile 2018 alle ore 02:22A sostegno del candidato del centrodestra ci sono 9 partiti, l'ammucchiata, scandaloso.
gaetano raffa
23 aprile 2018 alle ore 17:56ci fate caso che dove arriva berlusconi la logica sociale cambia, tante persone oneste, si fanno comprare da persone senza scrupoli, che mettono nelle loro tasche, una cifra che in guel momento
risolve gualche piccolo problema.Guesto sistema illecito deve cambiare,quando si scopre,come la lega in sicilia,i voti si devono toglire a chi ne a beneficiato in modo illecito.saluti gaetano
