Il Blog delle Stelle
La rivincita delle api. Banditi in UE i tre pesticidi tossici che le stavano sterminando

La rivincita delle api. Banditi in UE i tre pesticidi tossici che le stavano sterminando

Author di MoVimento 5 Stelle
Dona
  • 6

di MoVimento 5 Stelle Europa

Le rappresentanze degli Stati membri dell'UE hanno deciso di accogliere la proposta della Commissione Europea e vietare tre pesticidi (neonicotinoidi): clothianidin, imidacloprid e tiametoxam, ovvero i maggiori responsabili della progressiva scomparsa delle api. Si vuole rendere definitivo il divieto di usare e immettere sul mercato prodotti fitosanitari contenenti queste sostanze attive. Il settore dell'apicoltura dà reddito a più di 500mila cittadini europei e la sua importanza in termini indiretti è ancora maggiore: l'84% delle specie vegetali complessive e il 76% della produzione alimentare dipendono dall'impollinazione delle api. Inoltre, uno studio recente della FAO dimostra come aumentare la densità e la varietà degli insetti impollinatori abbia un impatto diretto sulla produttività dei raccolti in agricoltura e come ciò possa aiutare soprattutto i piccoli agricoltori ad aumentare la loro produttività media del 24%.

La storia di questo divieto parte da lontano. Il 16 gennaio 2013 l'EFSA ha presentato le sue conclusioni scientifiche, individuando l'esistenza di un rischio acuto elevato per le api rappresentato dai prodotti fitosanitari contenenti queste sostanze attive. Alla luce delle nuove conoscenze scientifiche e tecniche, la Commissione ha ritenuto di non poter escludere un elevato rischio per le api, se non imponendo ulteriori restrizioni. Di conseguenza, il 24 maggio 2013 ha presentato un regolamento di esecuzione che modificava le condizioni di approvazione delle sostanze attive clothianidin, tiametoxam e imidacloprid.

I tre insetticidi sono stati brevettati circa quarant'anni fa rispettivamente da Bayer e Syngenta. Le due multinazionali, colpite nel loro business, hanno addirittura deciso di fare ricorso presso la Corte di Giustizia dell'UE contro il divieto introdotto dalla Commissione nel 2013. Un procedimento ancora in corso ma che siamo certi non porterà a nulla. Il 28 febbraio 2018, infatti, l'EFSA ha aggiornato le proprie valutazioni del rischio relativamente alle tre sostanze sotto esame e ha confermato che il loro uso rappresenta un rischio per le api selvatiche e quelle mellifere.

Una notizia fantastica che si sposa con le battaglie dei portavoce al Parlamento europeo. In particolare Marco Zullo, con un report approvato a larghissima maggioranza, aveva già tracciato il solco su cui dirigere gli sforzi a livello europeo. Nel testo furono messe in evidenza:

- L'IMPORTANZA DELL'APICOLTURA: come detto in apertura, il settore dell'apicoltura dà reddito a più di 500mila cittadini europei. La sua importanza in termini indiretti è ancora maggiore: l'84% delle specie vegetali complessive e il 76% della produzione alimentare dipendono dall'impollinazione delle api, per un valore economico complessivo stimato in 14,2 miliardi di euro. L'apicoltura è perciò non solo alla base dell'equilibrio ecologico e della conservazione della biodiversità, ma anche del settore primario e, di conseguenza, di tutte le attività produttive.

- LA SALUTE DELLE API E DELL'AMBIENTE: le api sono un efficace indicatore della salubrità dell'ambiente: api in salute indicano che anche l'ambiente in cui vivono è in buone condizioni. Viceversa, alti tassi di mortalità o di riduzione del numero complessivo denotano la presenza di sostanze dannose anche per gli altri esseri viventi, tra cui l'uomo. È importante perciò fornire adeguato sostegno alle azioni di monitoraggio, a livello nazionale e locale, per avere in tempi rapidi ed utili un quadro complessivo sullo stato di salute dell'ambiente in cui le api vivono. Allo stesso tempo, servono veloci e puntuali ricerche da parte di autorità comunitarie e nazionali su tutte le sostanze e i fattori che presentano il rischio compromettere la salute delle api, per prendere adeguati provvedimenti contro di essi.

- LOTTA EFFICACE CONTRO LA CONTRAFFAZIONE DEL MIELE: la diffusione del miele contraffatto rappresenta un grave problema, in particolare per motivi di sicurezza alimentare. Il miele è infatti il terzo prodotto più contraffatto al mondo, e riguarda quasi totalmente le importazioni che arrivano nell'UE, specialmente dalla Cina, dove si fa largo uso di filtrazione attraverso resine sintetiche. Questo prodotto viene poi mescolato con miele europeo da aziende che agiscono in modo fraudolento, che lo commercializzano come "miscela di mieli originari e non originari dell'UE". Queste pratiche rappresentano un gravissimo rischio per la salute dei consumatori, che non sono nemmeno adeguatamente informati sulla reale provenienza dei prodotti che consumano.

- IL SOSTEGNO DELL'UNIONE EUROPEA ALL'APICOLTURA: le api e il loro contributo alla produzione alimentare sono un patrimonio che non possiamo permetterci di disperdere. E' fondamentale perciò fornire adeguato sostegno, anche finanziario, a tutte quelle azioni che mirano a salvaguardarlo e preservarlo, come lo sviluppo della ricerca nel settore dell'apicoltura, l'istruzione e la formazione degli addetti al settore, la diffusione delle buone pratiche e dei metodi più efficaci e alleggerimenti fiscali.



Fai una donazione a Rousseau: http://bep.pe/SostieniRousseau e poi annuncialo su Twitter con l'hashtag #IoSostengoRousseau

bannerrousseau.jpg

29 Apr 2018, 08:55 | Scrivi | Commenti (6) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

  • 6


Tags: api, bayern, europarlamento, inquinamento, insetticidi, miele, movimento 5 stelle europa

Commenti

 

Da tempo è necessario che la legislazione pretenda su tutti gli alimenti la dicitura in chiaro sull'origine degli alimenti e loro costituenti originari (le farine per la pasta e il pane). Così per il miele deve essere espresso in chiaro se è prodotto da apicoltura italiana o di quale paese. Sarebbe utile, per questo prodotto particolarmente nobile specificare se la produzione è di montagna o di zona ad agricoltura intensiva con alto uso di pesticidi e sostanze chimiche. Le truffe in tal senso devono prevedere la carcerazione.

marioz o., genova Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 30.04.18 14:51| 
 |
Rispondi al commento

Se e' prevalso la natura, e' prevalso il buon senso. Non e' consuetudine che questo accade. Sarebbe auspicabile che si continui.

Roberto Maccione Commentatore certificato 29.04.18 16:38| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Secondo il mio parere piccolo piccolo...la strada giusta x tutti i TERRESTRI (umani e animali)è VEGAN... lasciatele vivere in pace le api che il miele non è certo un alimento indispensabile!!!!poi. Mi sto chiedendo e ho chiesto senza ricevere risposta a Luigi e Beppe di mettere il PUNTO ANIMALI nel programma dato che stiamo tornando indietro x quanto riguarda il benessere animale e il m5s sembra non preoccuparsi affatto di animali...perché a Roma le maledette botticelle non le avete abolite com r pronesso??!È una vergogna..nel 2018 ancora questi poveri cavalli sfruttati sotto il sole e in mezzo al traffico...se foste dalla parte giusta e onesta le abolireste immediatamente e trovereste un escamotage x aggirare queste stupide leggi...ma a quanto ho visto al M5S gli animali non interessano..sono molto amareggiata ed incazzata

Francesca 29.04.18 15:50| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

L apicoltura in romania e una delle piu importanti d europa.
Come mai qui le api stanno bene nonostante l uso massiccio di questi nicotinoidi su sementi di mais girasole e frumento!!!!
Probabilmente le cause dell avvelenamento e della morte delle api sono altre.
Inoltre l uso di questi pesticidi e rivolto contro le larve di insetti nel terreno e non sui fiori, proteggendo le piante nei primi stadi di vegetazione dalla diabrotica, nottua,ferretto rendendo cosi inutile l uso di sementi OGM resistenti a questi insetti!!!!
Perche analisi di api morte hanno rivelato quantita abnormi di Alluminio?
Di cosa muoiono le api?
Perche nessuno parla della scomparsa di quasi tutte le farfalle,coleotteri ed altri insetti????
Che nesso c e con l aumento esponenziale dei malati di alzaimer e della mortalita in italia ed europa?
Probabilmente si da la colpa a questi prodotti per nascondere verita incoffessabili.
Voi credete che l aereosol che ci fanno quotidianamente sia una medicina?
Perche non si parla mai e dico mai dell inquinamento da aerei?
Perche le centraline per le polveri rilevano solo i PM 10 e non i PM 1 o piu piccoli?
Comunque i primi sono gli animali piu piccoli a morire e soffrire ma dopo tocca a noi come fu con il DDT.


roberto rizzolio 29.04.18 10:27| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog delle Stelle è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori