
I vitalizi hanno i giorni contati
9 aprile 2018 alle ore 17:50•di Riccardo Fraccaro
di Riccardo Fraccaro
I vitalizi hanno i giorni contati. Il Presidente della Camera Roberto Fico, a tempo di record, ha dato mandato al Collegio dei Questori di predisporre l'istruttoria per cancellare i vitalizi. Il M5S mantiene le promesse: a distanza di un mese dalle elezioni abbiamo già dato il via libera all'abolizione di questo privilegio, confermandoci una forza politica concreta e credibile. Ora, come Questore anziano, assicurerò che la delibera sia tempestivamente sottoposta all'approvazione definitiva della Camera.
Non è accettabile che si spendano ancora 200 milioni l'anno per pagare 2.600 vitalizi, con importi medi di 5mila euro, quando la pensione minima per i cittadini è di appena 500 euro. Cancellare i vitalizi è anzitutto una questione etica perché serve a sanare un'inaccettabile ingiustizia sociale. Non va sottovalutato nemmeno il piano economico perché si risparmierebbero 76 milioni l'anno, ben 350 milioni di euro a legislatura. Soldi che vengono sottratti alla politica per essere restituiti ai cittadini.
Nella scorsa legislatura si è sprecata una grossa occasione con la legge sui vitalizi che è stata affossata in Senato. Il M5S intende seguire il percorso più incisivo ed efficace della delibera che il Collegio dei Questori sottoporrà all'approvazione dell'Ufficio di Presidenza.
Lavoreremo a ritmi serrati con determinazione e senso di responsabilità. Non ci saranno più assegni d'oro per i parlamentari. È la fine dei privilegi, non è solo una vittoria del M5S ma di tutti i cittadini: è la vittoria della democrazia. Il Parlamento dev'essere la casa degli italiani e non più il fortino della casta. Vogliamo avvicinare le istituzioni agli italiani e i politici al Paese reale, ricostruendo il rapporto tra Stato e società. Abbiamo partecipato, abbiamo scelto. Adesso cambiamo l'Italia.
Commenti (170)
Luciano Prucher
9 aprile 2018 alle ore 17:55Dio volesse!!!!
Marco Golia
9 aprile 2018 alle ore 18:03Fantastico! Adesso sì che riuscirò a pagare il mutuo e la scuola di mio figlio!
Max Stirner
9 aprile 2018 alle ore 18:13Figurati! Pensa che abbiamo fatto di tutto, per tentare di andare al governo, solo per pagare le rate del tuo mutuo e la scuola di tuo figlio. Non ringraziarci
Alessandro L.
9 aprile 2018 alle ore 18:26Scordatelo, per te si che sarebbero soldi sprecati
oreste ..
9 aprile 2018 alle ore 18:31Per te c'è solo questo:
https://www.youtube.com/watch?v=X92PIVktdqY
guido f.
9 aprile 2018 alle ore 18:56Sti Troll non la finiscono mai....
Max Stirner
9 aprile 2018 alle ore 18:09SALVINI. IO HO UNA PAROLA SOLA; QUANDO SI PROMETTE LEALTA' POI NON CI SI SEPARA!
Matteo Salvini è un politico italiano. Senatore e eurodeputato, dal dicembre 2013 è segretario federale della Lega Nord, partito al quale si è iscritto nel 1990. Wikipedia
Nascita: 9 marzo 1973 (età 45), Milano
Partner: Elisa Isoardi
Coniuge: Fabrizia Ieluzzi (s. 20032010)
Partito: Lega Nord
Istruzione: Università degli Studi di Milano
Figli: Federico Salvini, Mirta Salvini
MA VA A CAGHER!
Beppe A.
9 aprile 2018 alle ore 20:08da pezzenti mettere in mezzo la vita privata che ha altre logiche (spesso involontarie)
potevi mettere anche b.grillo a sto punto
oreste ..
9 aprile 2018 alle ore 20:26Beppe la conosci la coerenza?
Beppe A.
9 aprile 2018 alle ore 23:27si, anche un po' la vita, non tutti sembra
Beppe A.
9 aprile 2018 alle ore 23:31https://www.youtube.com/watch?v=UCiZ1orAgI4
Imparziale
9 aprile 2018 alle ore 18:19Questo si che sarebbe un bel colpo! Si il colpo che verra' a molte vecchie cariatidi abituate ad approfittarsi della situazione italiota. Se di colpi ne verranno tanti, risparmieremo cifre immense. Bel colpo!!
oreste ..
9 aprile 2018 alle ore 18:29Sono un RICCIO.
Sto godendo!
EVVAIIII!
anna quercia
9 aprile 2018 alle ore 18:42PENSIAMO A FARE UN GOVERNO CHE L'URGENZA NON SONO I VITALIZI,MA LA ROVINA CHE NOI VIVIAMO OGNI GIORNO
Brain Start
9 aprile 2018 alle ore 19:07Pienamente d'accordo ma... dai sorridiamo! Finalmente una piccola soddisfazione.Questi anche se gli togliamo un po' di euro non diventano poveri, ma costringerli a votare per toglierseli oppure subire l'ira del popolo, aahhh... impagabile!
Certo, vivere in italy non e' facile, o non lavori e vivi miserabilmente, o lavori e subisci un fisco che Dracula in confronto e' un dilettante,ma ogni tanto un piccolo dito nel c..o a 'sti topacci delle istituzioni e' anche bello metterglielo. E chissa', magari in un futuro non lontano anche qualcos'altro!!
Silvio .
9 aprile 2018 alle ore 19:09Sono d'accordo con Anna...qui serve un Governo...
Forza ragazzi!
oreste ..
9 aprile 2018 alle ore 19:12In questa circostanza non serve ci sia un governo,però è un segnale,positivo/negativo per coloro che non credono che facciamo sul serio.
Infine questo è un segnale anche ai cittadini che ci hanno votato.
Certamente non faranno pubblicità alla cosa perchè stanno già rosicando.
Beppe A.
9 aprile 2018 alle ore 20:13e' la logica deflazionista: meglio vedere gli altri piu' poveri che io piu' ricco.
Poi un politico che si e'decurtato lo stipendio riesce meglio a far digerire l'amara decurtazione anche agli elettori
oreste ..
9 aprile 2018 alle ore 18:48e ora vediamo alla Camera chi vota contro!
Sto già immaginando la scena...spero sia a voto palese!
Chissà quanti MortidiFame...che non arrivano a fine-settimana!
Corrado Tiralongo
9 aprile 2018 alle ore 19:07Bene, Bene ... ed il Reddito di Cittadinanza a quando ...
Alessandro L.
10 aprile 2018 alle ore 10:22Quando saremo al governo, si potrà pensare anche al reddito di cittadinanza. Per ora, grazie a questa porcata di legge fatta da chi non aveva nessun mandato popolare per farla, non governa nessuno.
mila .
9 aprile 2018 alle ore 19:10Questa dei vitalizi e' una bellissima notizia! Come cominciare a pensare da statista.Insistere nel dire che non volete dialogare con FI lo capisco benissimo anche se per me il PD e' peggio.Berlusconi e' stato gia' condannato dalla storia e poi,in questo momento all'interno di FI ci sono un bel po' di parlamentari vicini a Salvini,non potete ignorarlo.Incominciate a riconoscere Salvini come leader del centro destra ma sul serio,ignorate Berlusconi,non lo dovete nominare neanche nei convegni.Sui temi con Salvini si puo' ragionare ci sono delle affinita' ma,state alla larga dal PD...il PD E' IL SISTEMA. Non si puo' passare alla storia come coloro che hanno riabilitato il centro sinistra. se c'e' qualcuno (e c'e'),che vi sta spingendo in quella direzione il M5S non lo deve permettere,neanche se a volerlo (facendolo capire non in modo esplicito) fosse il Capo dello Stato con tutto il rispetto oppure,qualche prelato.Un movimento poltico cosi' importante non puo' cedere o mostrarsi fragile! NO AL PD!!!!!!
Brain Start
9 aprile 2018 alle ore 20:06La penso esattamente cosi' anch'io. L'unica via a parte le elezioni che sono comunque sempre una lotteria, sarebbe pigliare Salvini e coinvolgerlo per il bene degli italiani a portare avanti il nostro programma, naturalmente concedendo gli stessi diritti alla lega: portare avanti i primi tre punti del loro programma non incompatibili col nostro. Beppe mi raccomando: sei tu il nostro garante, hai una visione straordinariamente lucida ma non ingenua della sitazione, non mollarci o affondiamo
Marcello
9 aprile 2018 alle ore 19:10La battaglia contro i "vitalizi", avrà alcune ragioni etiche, ma, se si esaminano le cifre, ha una scarsa incidenza reale sui conti pubblici. Un tema più serio non è invece chiaramente affrontato: l'abolizione (si badi bene: non modifica) della Fornero. Mi attendo che il Movimento mantenga le promesse elettorali.
Roberto Sorrentino
9 aprile 2018 alle ore 19:15Desidero sottolineare previa osservazione dell'avvocato Paniz alla trasmissione "non è l'arena" di Gilletti che un provvedimento non dico uguale ma simile per i baby pensionati vada preso.
Rebani Mohammed
9 aprile 2018 alle ore 19:15Grazieee Movimento 5 stelleee!!!
Paolo Z.
9 aprile 2018 alle ore 19:16E anche le 3.000.000 di pensioni che vengono devolute ai baby pensionati, devono essere cambiati in modo contributivo, così si risparmiano diversi MILIARDI di , http://www.corriere.it/economia/11_agosto_21/baby-pensionati-marro_1681f8f6-cbc5-11e0-b17c-f32c89c7e751.shtml
oltre ai ( dal post ) "76 milioni l'anno, ben 350 milioni di euro a legislatura".
Ad occhio, minimo minimo, saranno 25 miliardi di per legislatura, che per italiano, esclusi i minorenni e i baby pensionati (60- 9 + 3 milioni = 48 milioni ), 520 appunto ogni 5 anni.
I vitalizi ci daranno di risparmio 7 ogni 5 anni.
Sommando sia i vitalizi, SIA e SOPRATUTTO i baby pensionati, mettendoli in modo CONTRIBUTIVO, arriviamo a 527 ogni 5 anni, per ogni italiano!
W M5S!
Paolo TV
Roberto Maccione
9 aprile 2018 alle ore 19:17Si spera abbiate preso in considerazione gli eventuali'Ricorsi annunciati' dai i vari Falomi, Paniz.
gianpiero m.
9 aprile 2018 alle ore 19:25Subito dopo affrontiamo le Pensioni d'Oro, nel senso di andare a ricalcolare il loro importo col metodo contributivo partendo da quella più alta e a scendere fino a quelle di circa 5000,00 mensili.
Poi c'è molto altro, ma facciamo una cosa alla volta.
G.Mazz.
oreste ..
9 aprile 2018 alle ore 19:27Di Crimi che ha rinunciato all'indennità....si dice nulla sul blog?
francesca marcellino
9 aprile 2018 alle ore 19:31BISOGNA DARE I SOLDI RISPARMIATI AI PENSIONATI CHE HANNO MENO DI MILLE EURO AL MESE. QUESTO SIGNIFICA GIUSTIZIA DARE A CIASCUNO IL SUO
Stefano
9 aprile 2018 alle ore 19:32Mio padre 82 anni, sn 12 anni che combatte contro l inps e il tribunale di perugia sez lavoro. Tale giudice merdoro dopo tre anni di udienze ( alla faccia del rito speciale) gli ha negato la pension e causa assenza di diverse settimane di contributi non pagati, negando anche la possibilità di ricongiungere il periodo pagando.
Adesso andiamo tutti a mangiare da merdoro marco giudice del tribunale del lavoro di Perugia, che lui con i suoi bei 5000 euro al mese può sfamare tutti. Qst é la giustizia italiana...
rosella d.
9 aprile 2018 alle ore 19:48Mi dispiace....e noi pensiamo ancora che riusciranno ad abolire i vitalizi ????
harry haller
9 aprile 2018 alle ore 20:37Qualche giorno fa, ho casualmente assistito (su LA7, mi pare) alla "rivolta delle iene"; uno dei convitati al solito "salottino" televisivo, definiva "miserabile" il comportamento di Fico, per l'uso dei mezzi pubblici e la sua rinuncia al "vitalizio": il tale, asseriva senza vergogna come sia assolutamente necessario che il politico si "elevi" e si distingua dalla plebaglia (e sulla spiegazione data dall'imbecille del perchè ciò sia necessario, stendiamo un velo pietoso); è evidente che certi mangiapane a tradimento, si sentano minacciati in quella che è stata fino ad oggi la più granitica delle proprie certezze, e cioè l'intangibilità di tutto ciò che riguarda il privilegiatissimo "status" sociale raggiunto con sudore della fronte (quella del popolo, ovviamente); la loro reazione rabbiosa, spiga come si sentano all'angolo, dice che forse sta davvero per finire la più odiosa delle dittature travestite da Democrazìa: avanti così, rega'.......
harry haller
9 aprile 2018 alle ore 21:06..pardon; non il "vitalizio", ma l'"indennità"...
Gian piero
9 aprile 2018 alle ore 19:32Vorrei solo segnalare a tutti coloro che godono per il taglio dei vitalizi e delle baby pensioni che potrebbe essere un boccone molto amaro. Se passa il ptincipio che si possono cambiare le entità delle pensioni in essere, la prossima volta toccherà a qualunque cittadino pensionato che si vedrà tagliare la pensione (magari di soli 1500/2000 ) perchè gli diranno che per sanare i conti dello stato deve tirare la cinghia ricalcolandogli la pensione col solo sistema conttibutivo. A queste persone che magari sono 40 anni che lavorano e versano contributi già erano state penalizzate (passandole dal sistema retributivo al sistema misto)(-30%) se ora li passassero al sistema retributivo sarebbero rovinati, perchè loro ormai una pensione integrativa non fanno più in tempo a costruirsela, quindi sarebbero condannati ad una vecchiaia misera.
Brain Storm
9 aprile 2018 alle ore 19:54Buonasera, temo che paragonare i privilegi rubati alle pensioni sia proprio fuori luogo. Guardi che comunque questo stato sta gia' massacrando lo stato sociale e a fronte di balzelli tasse e soprusi continua a tagliare i servizi. Secondo lei, per paura che qualcuno tocchi le nostre misere pensioni, dovremmo subire ancora questo sopruso che sono i vitalizi?
rosella d.
9 aprile 2018 alle ore 20:00Io non credo che sarebbe la stessa cosa. Lo dicono quei farabutti per metterci paura.
I vitalizi sono una cosa, le pensioni un'altra.
Anche le baby pensioni non c'entrano nulla.
Qui non stiamo parlando di pensioni sufficienti per vivere, ma di elargizioni di 5.000, 10.000, 20.000, 30.000 e molto altro.
Non hanno un minimo di vergogna, sono arroganti.
oreste ..
9 aprile 2018 alle ore 20:23ha ragione Brain... stessa opinione.
Gian piero
9 aprile 2018 alle ore 20:26È il precedenteche è pericoloso.
Se passa il concetto che una cosa acquisita si può toccare, una volta tagliate le loro figuriamoci se non tocca anche a noi.
Quando ho iniziato a lavorare alla fine anni 70 la mia pensione avrebbe dovuto essere calcolata col sistema retributivo (ad oggi darebbe 3900 lordi ovviamente). Poi è arrivato Amato e la mia pensione è finita nel calcolo col sistema misto (3400 lordi). Poi è arrivata la fornero ed invece di 40anni devo lavorarne 43,5 (sempre per i soliti 3400lordi).
Ci manca solo adesso il calcolo retributivo e così la mia pensione scenderebbe a 1900 lordi.
Non sò se per tagliare il vitalizio a qualche politico abbuffino me ne valga la pena fare i prossimi 25 anni da morto gi fame.
Gian piero
9 aprile 2018 alle ore 20:29Ovviamente una pensione di 3400 lordi diventano 2350 netti, quindi non mi sembra già oggi una pensione d'oro, figuriamoci cosa diventerà tra 20 anni.
Paolo Z.
9 aprile 2018 alle ore 23:10E gli sfigati di giovani che avranno solo il modo CONTRIBUTIVO?
La tua / mia pensione la pagano i miei ( tuoi ) figli, ma quando toccherà a loro non ci sarà altro che i soldi che vengon calcolati con il contributivo; inoltre non riescono a farsi una pensione volontaria, stante la pressione fiscale attuale.
Paolo TV
Beppe A.
9 aprile 2018 alle ore 23:20se il politico ti dice che se l'e' tagliata pure lui e 'ce lo chiede l'europa' sei panato
Gian piero
9 aprile 2018 alle ore 23:24@ Paolo crocetta:
La mia pensione credo di essermela pagata io e non me la pagherà ne mio figlio ne il tuo, visto che dai dati che mi da oggi l'inps io negli anni ho versato conttibuti che con interessi maturati (montante) ammontano a 580.000.
Credo di essermela pagata da solo o no ?
Beppe A.
9 aprile 2018 alle ore 23:37https://twitter.com/Agenzia_Ansa/status/983377335427698690
prima loro poi tocca a voi
Serafino
9 aprile 2018 alle ore 19:37Con la cancellazione dei vitalizi, il parlamento non sarà più una miniera d'oro e gli incapaci dovranno trovare un altro modo per ingozzarsi. Al nuovo parlamento andranno solo figure autorevoli con l'unico scopo di migliorare la società.
rosella d.
9 aprile 2018 alle ore 19:40Sarebbe un grande segnale per far capire alla gente che non scherziamo, sono tanti anni che se ne parla da tutte le parti.
Ma ieri sera a L'Arena di Giletti, si è capito che sarà difficilissimo, questi hanno la faccia come il C..O, hanno fior di avvocati, e sono attaccati ai loro privilegi come le cozze.
I LORO ricorsi vengono SEMPRE accolti, i NOSTRI sono sempre INCOSTITUZIONALI.
Rimane solo da augurare a questi (!) che se ne vadano presto a miglior vita. (Ma rimangono sempre gli eredi, figli maggiorenni compresi)
Santo Mazzotti
9 aprile 2018 alle ore 20:09Qualora i giudici della Corte costituzionale, che tra l'altro hanno retribuzioni scandalosamente alte, bloccassero questa legge sui vitalizi, non si potrebbe inoltrare ricorso contro la corte costituzionale Italiana stessa alla Corte europea dei diritti umani di Strasburgo?
Sergio Mazzesi
9 aprile 2018 alle ore 19:51giusto ma vorrei che venisse applicato anche il famoso "politometro" che Beppe Grillo tanto ha reclamizzato, così vediamo quali parlamentari si sono arricchiti grazie alla politica.
harry haller
9 aprile 2018 alle ore 20:14"reclamizzato", sembra un tantino offensivo, richiama alla mente la mirabolante descrizione della pentola triplo fondo fatta da un telepiazzista qualunque.....
Imparziale
9 aprile 2018 alle ore 20:14Sono d'accordo. So che non avverra' mai, cane non mangia cane. Pero' visto che a noi ci guardano i conti correnti, ci violentano con accertamenti da inquisizione, ci tartassano con multe dove siamo noi a dover dimostrare di essere innocenti (ma se il ricorso viene respinto paghi follie e salti per aria).Il peggiore non e' il politico ma il burocrate che si nasconde dietro di lui, difficilissimo da stanare
b2075
10 aprile 2018 alle ore 08:08Anche se... le pentole triplo fondo... in cucina sono una mano santa, eh...
Davide M
9 aprile 2018 alle ore 20:00Ottimo, mentre gli altri sperano di trovare in noi una sponda per continuare a fare i loro porci comodi, noi diamo un segnale più che chiaro: siamo al lavoro per riprenderci quello che ci spetta, la dignità e l uguaglianza! Ognuno deve guadagnare in base alla delicatezza del proprio incarico, ma le precedenti classi politiche (che oggi agonizzano sperando in una nostra miracolosa scomparsa) hanno fatto del mestiere del politico, un odioso ed insopportabile limbo. I conseguenti risparmi che deriveranno da questa scelta storica, avranno il loro peso in termini economici, con il lungo corso, ma soprattutto in termini di credibilità, da subito! E solo il movimento poteva riuscirci!
Anselmo Testo
9 aprile 2018 alle ore 20:17Bravo Fraccaro!
E ora, vista l'ultima pagliacciata di Salvini, ....
Elezioni!
E-LE-ZIONII!!!
ELEZIOOOOONIIIIIIIIII!!!!!!!
Girolamo Gucciardi
9 aprile 2018 alle ore 20:24Non capisco come "abolendo" i vitalizi ne restino in piedi ancora i due terzi. Perché?
Paolo Z.
9 aprile 2018 alle ore 23:00Forse perchè sono soldi che sono stati in ogni caso versati.
Ovvero: una pensione con il trattamento contributivo ti dà meno rispetto a altri sistemi.
Paolo TV
stefano viola
9 aprile 2018 alle ore 20:27RICCARDO NON DIMENTICARE,SOVVENZIONAMENTO AI PARTITI,SOVVENZIONAMENTO AI GIORNALI PENSIONI DA 200.00 MILA EURO AL MESE ECT ECT.
STEFANO UN CITTADINO
Osvaldo Chiarelli
9 aprile 2018 alle ore 20:27Avanti cosi'
Osvaldo Chiarelli
M5S Firenze
Silvio .
9 aprile 2018 alle ore 20:28O la risolviamo entro breve oppure legge elettorale - e lì l'accordo con Salvini si fa ...- e poi voto quest'autunno.
Neanche le partite di calcio dell'Italia ai mondiali di una volta creavano l'ansia di oggi.
Spero nei colloqui dei prox giorni.
Osvaldo Chiarelli
9 aprile 2018 alle ore 20:31Il M5S e' iniziato con: FUORI I CONDANNATI DAL PARLAMENTO
Se non e' possibile AL VOTO AL VOTO
Pietro Baccini
9 aprile 2018 alle ore 20:47Bravissimi, ben fatto!
Basta con l'implorare il PD, non perdete la vostra dignità.
È gentaglia che non merita la vostra considerazione.
Hanno distrutto l'Italia e voi vi ci alleate?
No, basta.
Dite quelle che sono le vostre prime 4-5 priorità da fare.
Chi ci sta, ci sta.
Non ci sta nessuno?
Si torni al voto quanto prima.
Basta mendicare comprensione da traditori seriali!
Antonino Verdoni
9 aprile 2018 alle ore 20:59Ricordatevi che prima delle elezioni non volevate allearvi con nessuno, lo avete scongiurato a lungo.
Ora non potete implorare un' alleanza con i peggiori partiti, quali il PD e FI.
Capisco la diversa situazione, ma quei due partiti rimangono
orribili.
Hanno storie e persone rivoltanti.
I cittadini non vi capirebbero assolutamente.
Coerenza.
Dignità.
Meglio nuove elezioni. Molto meglio.
quantischettino
9 aprile 2018 alle ore 21:00-Italia affondata
https://youmedia.fanpage.it/video/UIwH7eSw58p78hPO
Paola
9 aprile 2018 alle ore 21:14Dunque le trattative si sono fermate?
Se ascoltate le dirette di Salvini trovate la risposta. Salvini dice che sta aspettando il risultato del 29 aprile del Friuli. Visto l'enorme pubblicità, che avrà l'evento, la Lega avrà più peso e allora si occuperà del governo.
Dice che sarà lui il presidente del consiglio.
Luigi, non mollare questo fra l'altro racconta balle.
Dice che a nome della coalizione è pronto a dialogare con tutti, vuole l'abolizione della Fornero (per creare lavoro). E' curioso sapendo che il Berlusca e la Meloni l'hanno votata, sarei curiosa di sapere come farà.
Dice che vuole la riforma della giustizia e del sistema penale, chi sbaglia deve pagare. Curiosa anche questa promessa che è in contrasto con quello che vuole Berlusconi.
Vuole meno sbarchi, curiosa anche questa, in Europa la Lega, ha firmato il rinnovo del trattato di Dublino.
Vuol fare il contrario di quello che dicono a Bruxelles, per tagliare le tasse. Pensare che fino a ieri era parlamentare europeo, definito dai colleghi fannullone, perchè non partecipava mai ai lavori delle commissioni e quindi non ha mai prodotto nulla per l'Italia.
Fa passare il m5s come quelli che dicono dei no all'abolizione della Fornero, gestione immigrazione e diminuzione del 70% delle tasse. Sta disinformando i suoi fan leghisti, il m5s ha un programma ben preciso, è anche un bugiardo.
La sua è un'enorme sceneggiata, il Rosatellum lo ha votato anche la Lega e ora incolpano il m5s perchè non si riesce a fare un governo.
Ci sta prendendo in giro, come diceva la Isoardi, a ogni re il suo regno a ogni buffone il suo circo.
Massimo
9 aprile 2018 alle ore 21:22Il Rosatellum li distruggera, perche' Salvini rimarra' con il cerino in mano. Paghera' caro l'ennesimo abbraccio al cavaliere. Salvini, il rinnovatore aggrappato al restauratore. Hai fatto scuola da Renzi
Paolo
9 aprile 2018 alle ore 21:24Via i vitalizi e pensione su base contributiva !!! Ottimo, e avanti spediti. Alleanze nemmeno con il PD, è roba tossica..... ve lo dice uno che fino a due legislature fa lo votava.
oreste ..
9 aprile 2018 alle ore 21:31Vogliamo parlare anche della grande rassegna pittorica a Roma..grazie alla Raggi ci sarà la mostra del grande "Canaletto"!
viviana vivarelli
9 aprile 2018 alle ore 21:56Oh, sorpresa!
Marco Travaglio mi ha scritto al mio indirizzo di casa. (!!)
Cara Viviana,
lei parla del Pd degli ultimi anni, più volte sconfitto. Se legge quello che scrivo, io mi riferisco a un eventuale nuovo Pd. Se restasse invece in mano a Renzi, sarebbe più coerente all'appoggiare il centrodestra. Sono curioso di sapere quale sarebbe per lei il partito ideale per un'alleanza omogenea con i 5 Stelle.
Marco Travaglio
From: Viviana Vivarelli
Sent: Thursday, April 05, 2018 8:56 AM
To: undisclosed-recipients:
Subject: NO A TRAVAGLIO
(Io avevo scritto questo:) NO A TRAVAGLIO
Non mette conto riportare oggi l'editoriale di Travaglio che insiste sulla sua idea delirante e ossessiva di una alleanza del M5S col Pd. Prigioniero della volontà di aver ragione ad ogni costo, sembra un cieco totale che non riesce nemmeno a vedere la differenza abissale tra l'idea di economia,finanza, democrazia, Europa, esistente tra M5S e Pd, come se le infinite leggi e riforme da Monti a Renzi non avessero ribadito in modo sistematico un iperliberismo aberrante, schiavo della finanza, delle multinazionali, del mercato degli squali,delle banche, del Bilderberg,della Merkel,un iperliberismo o turbocapitalismo nemico dei popoli che i 5stelle respingono con tutte le loro forze,presentandosi come l'unica forza politica e sociale che difenda la democrazia dal basso contro un autoritarismo verticistico fastistoide,che difenda i diritti del popolo contro l'arroganza dei potenti, che difenda l'idea di Nazione contro il livellamento di ogni sovranità o diritto nazionale,che difenda i diritti del singolo contro la globalizzazione massificante,che difenda i diritti del lavoro contro lo schiavismo del lavoro che riduce a schiavismo anche la scuola,che salvi la tutela della Costituzione contro la distruzione della Costituzione
Non c'è nulla che sia più nemico e contrario per il M5S del Pd che con le sue aberrazioni che con Renzi hanno toccato i vertici della stupidità e del malgoverno
segue sotto
viviana vivarelli
9 aprile 2018 alle ore 21:58Ma Travaglio, privo dell'idea di una economia democratica, povero di opinioni su un'Europa distruttiva, carente di ogni valore di sinistra o liberale, non riesce nemmeno a comprendere quanto sia grande l'avversione di ogni 5 stelle per ogni renziota e continua, forte della sua notorietà, a diffondere l'idea contro natura di un patto M5S-Pd che creerebbe un organismo così geneticamente modificato da distruggere entrambe le componenti.
.. e ancora..
MAI COL PD
L'azzeramente graduale dello stato sociale, i regali alle banche e alla finanza, la svendita del Paese, l'asservimento alla Merkel e ai poteri forti, la distruzione dei diritti del lavoro, l'accentramento del potere nelle mani del capo del Governo, la privatizzazione a 360 gradi dei servizi pubblici sono sempre stati nel programma di Renzi fin dalla prima Leopolda. Come è stato possibile che gran parte del popolo sia stato a tal punto accecato da non capire che questo significava la morte dell'Italia? E come è possibile che ci siano tutt'ora giornalisti o Italiani che insistono a volere una alleanza con un Partito Democratico ormai totalmente renziano? Come può il partito che ha vinto le elezioni accettare come socio quello che gli elettori hanno maggiormente rifiutato e maggiormente penalizzato come il maggior nemico?
.
Sorpresa che Travaglio si scomodi e leggere quello che scrive una signora ignota di 76 anni di Bologna, ho risposto:
Il Pd di cui Travaglio parla è morto da tempo e non resuscita nemmeno se ridiscende il Santissimo. Quello che è sopravvissuto non somiglia nemmeno di lontano a una cosa modestamente seria, accettabile e democratica.
Io di alleati per il M5S non ne voglio. Non ci penso nemmeno. Ho sempre detto e lo ripeto che spero solo che il M5S riesca a trovare a livello parlamentare (non certo governativo) abbastanza voti per fare un sistema elettorale decente e tornare al voto quanto prima. Per me, un sistema elettorale decente è quello che permette al primo arrivato di governare;
segue
viviana vivarelli
9 aprile 2018 alle ore 21:59mettiamoci quello che serve, premio di maggioranza o ballottaggio e aggiungiamoci quello che è compatibile secondo la Consulta e poi torniamo di corsa a votare. Ho idea che a Salvini tornare diversamente al voto farebbe comodo per liberarsi definitivamente di Berlusconi che ormai è in caduta libera e per assorbire anche molti voti della Meloni così da diventare realmente il leader del centrodestra, credo senza ombra di dubbio che, ora che Salvini ha abbandonato la Padania, la secessione e altre idee bislacche ed è diventato un partito nazionale, non potrà far altro che crescere, perché è simpatico, populista e semplice, non ha industrie da salvare, non ha voti dalla mafia, ce l'ha con l'invasione dello straccione che vien dal mare, ha una fidanzata fresca e che stira le camicie, non si atteggia a capetto arrogante e sfrontato o a extraricco con la puzza al naso, le escort e il vulcano, sembra 'uno di noi', può sfondare. E coi voti di Salvini possiamo pensare a fare non un Governo ma un sistema democratico di voto. Basta. Io non voglio che il mio Movimento si allei con nessuno. Non voglio che si corrompa con residui della prima o della seconda repubblica chè la terza minaccia di esser peggio delle altre due. Io non ho grandi illusioni e non faccio grandi progetti. Mi basterebbe mandare al macero il Rosatellum, poi ho abbastanza fiducia nel 31nenne e nel 41nenne che potranno cambiare tutti e due, adattarsi ai tempi nuovi e ognuno per il suo verso può introdurci in tempi meno zozzi e meno corrotti per il bene dell'Italia
Cordiali saluti e molto sorpresa di avere avuto un riscontro da un mondo che finora per me è stato distante e parecchio alieno.
Caro Travaglio, io continuo a credere che lei sia il giornalista migliore d'Italia ma sono convinta che col suo Pd immaginario lei abbia preso uno sfondone. I sogni sono sogni, la realtà è diversa non solo da quello che credono i politici ma spesso anche da quello che si illudono di credere i giornalisti,
segue
viviana vivarelli
9 aprile 2018 alle ore 22:00perché entrambi sono chiusi nel loro mondo di parole, effimero e lontano, e finiscono per credere che quel mondo non sia una loro invenzione ma una concreta realtà. E forse sbaglio io sulla mia tastiera ma sbagliano anche loro perché entrambi ci crediamo creatori di qualcosa mentre siamo come le bolle di sapone che qualcun altro soffia e fa disperdere al vento dell'irrealtà
Cordialmente
viviana
Massimo
9 aprile 2018 alle ore 22:03Commento inecepibile.
Paolo Z.
9 aprile 2018 alle ore 22:11Leggo tra i commenti di rifare le elezioni.
Però con la sola cancellazione dei vitalizi, andiamo in perdita; nel 2013 costò https://it.finance.yahoo.com/notizie/elezioni-2013-quanto-sono-costate-125414557.html 389 milioni, se Fico risparmia "solo" 76 milioni all' anno è meglio la mia proposta di variare le baby pensioni delle 19:16
5 MILIARDI all'anno... avete presente gli statali che han "lavorato" ben 16 anni?
Paolo TV
Barbarossa
10 aprile 2018 alle ore 17:53 Dio sa se sarebbe necessario un taglio di questo tipo. Purtroppo, a torto o a ragiono, sono più per la ragione in linea di principio, la retroattività è un'aberrazione giuridica. Questa gente è andata in pensione a quelle condizioni, perché una classe politica inetta, moralmente disonesta, ha legiferato perché ciò potesse accadere. Non so quanto potrebbe essere il ricavo, ma una norma che prevedesse l'indennizzo allo stato, per danno erariale, sequestrando tutti beni ai parlamentari o agli eredi dei parlamentari, che hanno permesso questa vergogna delle Baby Pensioni, Potrebbe essere utile oltre che educativo.
Paolo Z.
10 aprile 2018 alle ore 18:33Barbarossa, sei buono con i tuoi compatrioti.
Nei miei anni giovanili, c'era un partito, e solo UN partito, che diceva che si doveva lavorare fino a 60 e passa anni, dicevo che quel partito ribadiva cose giuste, ma la gente votava DC e Craxi, fregandosene del futuro, e deridendomi.
Voleva la legalità, quel partito, ma la gente preferiva sanare le case costruite abusivamente, e sanare con 4 soldi i conti col fisco.
Voleva l'eliminazione dell'art.18, ma i battifiacca no. E Pannella, coi radicali, stette sempre al 2/3%.
Naturalmente non tutto mi andava bene del pensiero radicale, ma in confronto a Craxi...
Non sono buono come sei tu. Sono convinto che la situazione di cacca sia addebitabile agli italiani, non a una classe politica, che semplicemente si è adeguata.
Ogni popolo, [ogni popolazione] ha i politici, [gli amministratori] che si merita. ( Winston Churchill 80 anni fa, e Aristotele 2500 anni fa.. ); allora ogni popolo è causa del suo sistema di vivere. Della sua corruzione, del suo benessere. Tra l'altro in Italia ci sono molti popoli.
Paolo TV
viviana vivarelli
9 aprile 2018 alle ore 22:15Comunque resta il fatto che non avrei mai creduto che uno come Travaglio leggesse quello che scriveva una come me e che addirittura mi mandasse una mail privata al mio indirizzo e mail, riportando per intero due scritti miei. E' vero che non è l'unica volta che questo accade ed è accaduto anche con dei politici che nemmeno conosco con cui ho avuto animate discussioni, quasi litigi. Sono stupita e non so nemmeno dire se la cosa mi fa piacere, forse mi imbarazza. Non mi piace vincere né aver ragione. Resta il fatto che, se crediamo di scrivere solo per noi, ci sbagliamo. Il mondo è una piazza e ognuno di noi su quella piazza ha una voce e quella voce può farsi sentire. E questa è l'unica verità che conta. Per cui rispolvero una mia vecchia poesia che a me piace e questo basta.
LA PIAZZA
"Al centro del Villaggio c'è la Piazza
Al centro della Piazza c'è il mio Tutto
Viso dipinto, cuore duro o in festa
Lutto, alba, protesta
Al centro della Piazza c'è il Mistero
dell'Uomo solo o in tanti
Con o Contro
Colorato o nero
Albero del mondo
Pino, foresta o cero.
Al centro di quell'Uomo
che sta al centro
della Piazza del Mondo
c'è il Pensiero.
viviana vivarelli
9 aprile 2018 alle ore 22:35A chi mi obietta: "Con Salvini mai", rispondo:
Mio caro, non c'è scelta, rassegnati, anch'io sono una dura e pura, ma i sogni sono sogni e la realtà è realtà. Mettiamo i piedi per terra e cerchiamo di fare meglio che possiamo con quello che c'è e ti assicuro che non c'è gran che in cui scegliere. Salvini è stato costretto a fare certe cose ma ne ha fatte altre che nessuno si immaginava. Io voglio credere che se ci comportiamo l'un l'altro con un briciolo di fiducia, potremo cambiare tutti, maturare e cambiare, e il discorso vale per gli altri come per noi. Se come insegnante ho avuto dei successi con gli allievi è perché ho visto in loro il meglio che ancora non c'era. Verso Salvini ho un atto di fiducia. Ricordati: work progress, siamo in cammino, lavori in corso. La perfezione non esiste e non ce l'abbiamo nemmeno noi in tasca. Saremmo assurdi a crederlo. Dunque gambe in spalla e un po' più modestia. Se ci rifiutiamo di pensare che tutti insieme possiamo modificarci in meglio, tanto vale non vivere. Siamo creature in mutamento, noi come gli altri. Qualcuno non cambierà mai, come Berlusconi o Renzi, è marcio e merita solo di sparire, qualcuno come Salvini ha fatto già forti cambiamenti e forse ne farà altri, appena si sarà sciolto dai suoi bagagli, io do fiducia al mio avversario sperando di trovare in lui dei punti di accordo. La politica si fa anche con la speranza, che non vuol dire compromesso. Cordiali saluti. Viviana.
harry haller
9 aprile 2018 alle ore 23:04...ciò non toglie che, tastando il polso della gente, si capti perfettamente un certo sentimento di disillusione nei confronti del Movimento; certo non tutti, ma tanti, speravano in una guerra dura ed intransigente a tutti i lacchè del Nano ed a ciò che resta della Confraternita di Rignano, invece delle "asce di guerra" sotterrate solo perchè, molto pragmaticamente, si è capito che il 67% degli elettori Italiani, continui ad amare il proprio carnefice......
fabio S.
9 aprile 2018 alle ore 23:31umilmente,,,
il mio pensiero è che la soluzione logica, di quanto emerso dalle votazioni, sia un governo M5S/Lega...ma il secondo partito, dopo il Movimento, come voti è il PD, non la Lega....
molto elettorato del PD, oggi è con il Movimento5Stelle,stanco di non vedere il suo partito risolvere i problemi, ma spacciare "riforme" per mancette....
quindi , logica suprema, sarebbe un governo M5S/PD, ma tutti sappiamo che in quel partito, ci sono tanti incapaci, illusi di essere dei politici.....
logica definitiva e finale è una nuova legge elettorale, con ballottaggio tra i primi due piu' votati, con esito scontato verso il M5S....
e finalmente governiamo!
harry haller
10 aprile 2018 alle ore 06:23... ma non è un problema di fiducia; il Movimento ha fatto sinora quel che poteva, camminando sul filo del rasoio pur di riuscire a dare un governo a questo bip di Paese, nella consapevolezza che milioni di persone più o meno alla disperazione non possano permettersi il lusso d'aspettare altri cinque anni, o magari che il Sistema di emendi da solo dalle proprie gravissime manchevolezze dei confronti del popolo: la linea è cambiata, è vero, e se questo può dispiacere a tanti, ha almeno il merito di togliere qualunque alibi a chi ci ha sempre dipinti come degli irragionevoli "marziani": comunque vada, allo stato attaule, con il Bischero che continua a tessere la propria tela dietro le quinte, non c'è altra alternativa che un governo M5S/Lega , sempre a meno che le vecchie mummie partitocratiche, in uno scatto autodistruttivo, facciano cartello con Salvini......( il quale mi auguro la smetta di giocare a poker e cerchi una intesa programmatica col Movimento, se vuole davvero provare a salvare il Paese....)
viviana vivarelli
9 aprile 2018 alle ore 22:46Intanto Salvini non parla più di secessione, è contro la Fornero come noi e non a favore come Berlusconi, non parla più della Padania e dell'antimeridionalismo, ha aperto un partito che prima era locale e ora è nazionale, si è presentato al Sud e evidentemente qualcosa di buono l'ha detto perché ha preso un milione di voti, ha abbandonato anche il razzismo e non è certo un nazista come Borghezio, non è per forza contro una legge per il conflitto di interessi, ha un'idea d'Europa che non sarà proprio la nostra ma è migliore di quella di Padoan, Monti o Renzi, vuole contattare con l'Ue per la questione migranti come in Europa nessuno si è sognato di fare, non ha legami con le banche, è come noi a favore delle piccole e medie imprese, come noi vuol tutelare il territorio, si sta aprendo anche al reddito minimo di cittadinanza, è contro i vitalizi.. Mi sembrerebbe ingeneroso insistere a dire che cambiamenti non ne ha fatti. A me sembra che ne ha fatti tanti e che è meno peggio di tanti. E tra tutti i nostri avversari è il meno odioso e quello che finora in molte cose magari è andato un po' a rimorchio ma almeno non è stato il promotore come ha fatto Renzi che ci ha proprio incaprettati e venduti. In ogni caso, non so come fare a dirlo chiaro, non lo dobbiamo sposare. A me basterebbe che unissimo i nostri voti e i suoi per andare al voto con un sistema migliore. Io non mi voglio alleare con nessuno. Voglio solo un sistema che permetta al primo partito votato di governare. Perché sennò sennò cosa proponete di fare? Ma davvero possiamo pensare che le scelte siano tante????
viviana vivarelli
9 aprile 2018 alle ore 22:55Ma dove le vedete tutte queste scelte? Da soli non faremo niente e perderemo tutto. E qualcosa bisogna pur fare o vorrà dire che abbiamo preso 11 milioni di voti per buttarli al vento.
Tornare al voto col Rosatellum saremmo schiacciati come ora, sarebbe follia. Dobbiamo fare di tutto per tornarci con una legge elettorale che dia il potere di governo al partito che prende più voti, non all'accozzaglia dei perdenti e non sarà certo Renzi o Berlusconi a permettercelo. Con loro le possibilità sono zero. Con Salvini non lo so. Non vedo altra scelta.
viviana vivarelli
9 aprile 2018 alle ore 23:01Io non parlo di alleanze. Sono alcuni 5stelle fuori di testa a parlare di alleanze, sono i troll a dirlo fingendo crisi isteriche, sono i media a inculcarlo, è Travaglio che insiste. Io di alleanze non mi sono mai sognata di parlare perché sarebbero contro natura, e perché da sempre nel nostro statuto, nel nostro DNA, è scritto a caratteri di fuoco che non faremo alleanze con nessuno, per questo le isterie dei disperati mi irritano tanto. Ma una cosa sono i patti e le alleanze, altra cosa è unire i voti in Parlamento per una causa comune che faccia l'interesse di due partiti, come un sistema elettorale dignitoso e costituzionale, e Salvini è l'unico che potrebbe avere interesse a farlo. Il programmi sia pur minimo di Di Maio per me serve solo a decantare il vino, ma qualcuno potrebbe avere interesse a berlo come ne abbiamo noi.
serafino minterno
9 aprile 2018 alle ore 23:55Ti fai grosse illusioni pure tu. Prima niente alleanze...mai per carità, poiperchè no la lega, poi perchè no il pd..ora di nuovo la lega, tra un po' col diavolo basta che lo dica grillo o casaleggio. sei leggermente tossicodipendente.
Loris Tomasi
10 aprile 2018 alle ore 09:02E' vero che solo gli stupidi non cambiano mai idea, ma che Salvini abbia improvvisamente abbandonato tutta la sua retorica razzista sta a significare, dal mio punto di vista, che ha un buon esperto di comunicazione alle spalle che gli ha detto che l'italiano medio non vuole sentirsi dare del razzista, perciò era meglio indorare la pillola con altre parole, tutto qui.
Io ho votato 5S dalla prima volta che si è presentato sul panorama politico italiano perchè mi è piaciuta da subito l'idea della politica come servizio al paese e non come mangiatoia. Per questa ragione se mai dovesse esserci un accordo con Salvini, vedrei venir meno lo spirito originario del M5S, mi sentirei tradito. La politica è l'arte del compromesso, vero, ma un compromesso con Salvini? Con il PD di Renzi, Orfini e compagnia cantante? con il psico nano di Arcore?
NO!!! Meglio tornare al voto!!
Se lo facciano loro un governo, dimostrino di cosa sono capaci (anche se la realtà che abbiamo davanti è il frutto delle loro "capacità"...); noi possiamo aspettare tranquillamente sedut sulla sponda del fiume...
Gaetano Tarquini
9 aprile 2018 alle ore 23:08Caro M5S io non ci credo che riuscirete a far abolire i vitalizi dei parlamentari. Par fare questa legge ci vuole la maggioranza dei voti. C'e l'avete voi? no non avete i numeri per fare questo. Voi lo sbandierate ai 4 venti, ma sapete già che non lo potete fare. Però la gente vi crede, e quando non si potrà fare, voi metterete la colpa agli altri. E anche per tutte le altre cose che avete promesso. La gente vi ha votato per questo, come hanno votato la lega. Ma avete promesso promesso, (avete preso i voti), ma già sapevate che la UE non vi potrà mai far fare le vostre promesse, perchè abbiamo il debito troppo alto. Che se vogliamo dire le cose come stanno, e ritorniamo alla storia, il grosso debito che l'Italia ha, viene da lontano, il debito è stato fatto per la ricostruzione dell'Italia appena la guerra. Tutti hanno dimenticato, che quando i tedeschi si ritiravano verso il nord, distruggevano tutto, ponti, strade, ferrovie ecc. E tanti morti. L'Italia ha dovuto fare debiti per ricostruire l'Italia, e portarla nelle condizioni di oggi, che bene o male, è completa di tutto, scuole, ospedali, porti aeroporti ecc. Ditelo alla Merkel, e che se ne andasse a fare in culo. Hitler distrusse l'Italia, e questa sta distruggendo gli italiani.
Tarquini Gaetano Bellante
fabio S.
9 aprile 2018 alle ore 23:14con 200 milioni l'anno, forse qualcosa in più per la nostra scuola si potrebbe fare....
non sono molti, ma almeno sarebbero spesi meglio!
Alessandro Bonanno
10 aprile 2018 alle ore 00:47Vorrei segnalare che stasera (09.04.2018) sul primo canale radiofonico della Rai (radio 1) durante la trasmissione Zapping (inizio ore 19:30), condotta dal giornalista Giancarlo Loquenzi, è stato portato un attacco diffamatorio nei confronti della piattaforma "Rousseau" attraverso le dichiarazioni del giornalista de "Il foglio", Luciano Capone. Di seguito il link per riascoltare l'audio di quanto sopra citato (la parte che riguarda "Rousseau" si trova a metà circa). È vergognoso che questo accada sulla radio pubblica!
http://www.raiplayradio.it/audio/2018/04/ZAPPING-RADIO1-del-09042018-3702d263-7e4a-472d-b023-d2158d1b9014.html
ROBERTO Padova
10 aprile 2018 alle ore 01:07Li ho sentiti, sono a dir poco scandalosi; comunque ho saputo che il servizio del giornalista è stato voluto e pagato dietro alle quinte dal venerabile appartenente della loggia massonica di Renzi.
L'Homme aux semelles de vent
10 aprile 2018 alle ore 01:47-'Rousseau' è corretto
-'piattaforma' è esagerato.
Vedi outing dell'elevato:
http://www.ilblogdellestelle.it/2013/10/che_cose_una_piattaforma_un_portale_no_e_il_sistema_operativo_del_m5s.html
:)
real news
10 aprile 2018 alle ore 01:56Becchi può anche essere detestato, ma il video è ciò che conta e sarebbe fare come gli struzzi non rifletterci. Anche perchè Casaleggio senior aveva/ha ragione da vendere....
https://twitter.com/pbecchi/status/982898394384551937?s=04
gianpiero m.
10 aprile 2018 alle ore 06:23Cosa è successo al sig. Becchi?
Un tempo simpatizzante del Movimento, da alcuni mesi disprezza ed esprime odio attraverso interventi su Libero.
Molti sono mossi dall'invidia (vedi anche le vicende per la formazione del nuovo Governo), ma la coerenza e i buoni propositi vincono sempre.
G.Mazz.
rosella d.
10 aprile 2018 alle ore 19:24Questo Becchi compare da tempo in TV.
All'inizio si qualificava come ideologo del M5*
Poi come portavoce, adesso si presenta con arroganza e parla male, fa discorsi interminabili e si offende se viene interrotto.
Sarebbe il caso che il Movimento prendesse le distanze da questo personaggio.
Che parla solo a nome di SE STESSO
Vincenzo .
10 aprile 2018 alle ore 06:07In questi giorni tutto il circo mediatico delle TV e dei giornali di regime, non fa altro che parlare del caso Iacoboni per la partecipazione al Sum 2-A parte che confermando ancora una volta, la loro ricorrente mancanza di obiettività nel riportare le notizie non dicono una parola sulle motivazioni della mancata partecipazione,spiegate da Davide Casaleggio con un post su faceboook, come al solito hanno colto l'occasione per focalizzare l'attenzione su questo episodio invece che di parlare del bellissimo programma e degli ,altrettanto, notevoli argomenti trattati nel convegno.Poi è obbligatorio ribadire che la libertà di stampa deve essere libero quando riguarda la critica che può essere espressa sulle idee e sui comportamenti politici e non di qualsiasi persona pubblica, ma, non ci si può trincerare dietro la libertà di stampa per diffondere notizie false e tendenziose o peggio ancora denigrare a livello personale .oltretutto senza avere riscontri oggettivi su quanto viene affermato. Piena solidarietà,pertanto, a Davide Casaleggio che ha fatto bene a negare l'ingresso al giornalista Iacoboni.
Luca M.
10 aprile 2018 alle ore 06:38avanti così e dimostriamo come si fa!
Nino Cortesi
10 aprile 2018 alle ore 07:02Non si tratta.
Non si tratta sui principi di onestà e correttezza.
Non si tratta sui princìpi di onestà e correttezza.
Primo il M5* sotto ogni punto di vista.
Infatti aspetterà quando avrà la maggioranza assoluta.
Con gli imbroglioni, perché tutti questi sia da singoli che in coalizione sono imbroglioni, Mattarella compreso che non ha fatto una piega su una legge elettorale infame, non si tratta.
Ditelo pure a Mattarella in questi termini
antonio pompili
10 aprile 2018 alle ore 07:22finalmente,bravissimi, complimenti,continuate cosi'
viviana vivarelli
10 aprile 2018 alle ore 07:23Fra Man, vecchio iscritto di Masada, mi scrive:
"Anch'io sono sorpreso che Travaglio indichi come via una alleanza con il PD. Il Pd non esiste piu da tempo da quando è stato infettato da Comunione e Liberazione come da tutta la destra italiana. Sono convinto che siano le destre italiane ed europee i veri cavalli di troja dei 'governanti ombra'. Sono la porta aperta da sempre per loro...ma sono cose che sai di sicuro, o per lo meno, ne senti il fetore.
Salvini è un poveraccio, probabilmente Travaglio lo vede così, troppo stupido per liberarsi del nano, non ha le palle per dirgli in faccia: "Ho vinto io e quindi tu a cuccia". Del resto se non gli riesce come non è riuscito a Fini, si ritrova a cercar stracci, non sa far altro che parassitare in politica da quando ne ha vista una (capisci amme'). E' una pezza da piedi del nano puttaniere. Ho sentito dire ad un Deputato designato come ministro di giustizia da parte del M5S che: "Né con il nano ma nemmeno con tutta Fi"e la cosa sinceramente mi dà quella gran voglia di stare davvero altri 5 anni fuori dal governo....piu danni di così sti tre moschettieri, Re Napo capo, il rikkione di Rignano e il nano puttaniere, non li riescono a fare e, se riusciamo a farli andare per altri 6 mesi al governo da SOLI, il M5S arriva al 70% . Quasi quasi...seguirei una eventualità che Travaglio ha esplicitato (in un momento di sconforto) quando Virginia veniva attaccata su tutti e per tutto perfino sulle orecchie...quella di dire agli Romani/Italiani: "Bene! Non ci volete? Ce ne andiamo da governo di Roma e dell'italia. Da adesso fate fare quello che volete ai vostri esperti che avete votato anche al 4 marzo scorso!". Macchiarella vuole portare avanti il progetto di Re Napo...Non per nulla ha stretto la mano a un mafioso.
ciao un saluto...
segue sotto
viviana vivarelli
10 aprile 2018 alle ore 07:23Caro Fra Man
Sul Pd, come te, penso tutto il male possibile, come uno che ha sempre votato a sx può pensare di chi lo ha tradito come peggio non si poteva. Non c'è solo la critica a un partito che ha distrutto l'Italia ma tutta l'amarezza di chi nella sx ci sperava e l'ha vista sempre peggiorare nella disintegrazione totale di ogni valore e ideale fino a un punto di non ritorno. Ci manca solo l'ennesima profezia di Fassino che potrebbe dire: "Ora Renzi farà un partito tutto suo e vediamo chi non lo vota".
Renzi ha distrutto il Paese, ha annientato l'Unità, ha sciolto un partito, gli manca solo di dissolvere se stesso e l'opera sarà compiuta
Ringraziamenti e saluti
viviana
viviana vivarelli
10 aprile 2018 alle ore 07:30Mariagrazia Casini: Io seguirò il consiglio di Beppe. Dovremmo farlo tutti
Di Antonio Codari: "Incontro ravvicinato del terzo tipo.
Ore 18.00 in quel di Nervi.
Ultimi consigli per vivere meglio di Beppe.
Spegnere tutte le emittenti tv nazionali. Non ascoltare nessun conduttore tv e nessun giornalista. Non leggere nessun giornale. Non ascoltare critiche sul web, o sono troll pagati o grillini disinformati oppure trombati. Lasciare lavorare Di Maio. Toninelli. Fraccaro. Giulia Grillo e tutti i nostri eletti.
Fico è in una posizione di assoluto controllo sui soliti politici.
Di Maio li sta cucinando a fuoco lento.
Abbiate fiducia e restiamo compatti.
Guardate dei bei film come fa lui. Ascoltate musica e leggete dei bei libri."
Alfia Sanfilippo
10 aprile 2018 alle ore 07:37La coerenza dopo l'onestà, é uno dei valori più importanti del M5S. Andate avanti così!
viviana vivarelli
10 aprile 2018 alle ore 07:41Io credo che se siamo qui è perché siamo tutti persone speciali e credo che, se il M5S esiste, è grazie a noi tutti e a chi ci ha dato punti di riferimento in una situazione di sconforto e degradazione totale. Quando tutto è nel peggio, il meglio si raccoglie compatto e avanza! Avvengono così i corsi e ricorsi della storia e i capovolgiomenti della cultura e della civiltà. Può darsi che abbiamo Saturno contro e che sia d'obbligo che ciò che è rivoluzionario sia sempre combattuto ma questo deve servirci solo a raffinarci e a rafforzarci. Io credo che ciò che ci guida abbia valore perché si sottrae ai cattivi esempi dei peggiori, perché è creativo del meglio, innanzi tutto per noi stessi, poi per il nostro Paese, infine per l'Europa intera, come esempio di un pensiero nuovo che crea storia nuova ed è l'unico, oggi, in Europa ad opporsi alle trame dei potenti e ai complotti di chi vuole asservire l'uomo distruggendo quei principi di democrazia e libertà che oggi sono in vendita sul mercato, per diffondere un pensiero nuovo che sulla crisi della democrazia parlamentare innesca un modo nuovo non solo di fare politica ma di vivere il mondo.
stefano alimonti
10 aprile 2018 alle ore 08:14Non capisco la disparità di trattamento tra noi comuni mortali e gli ex parlamentari, la mia pensione, se mai ci andrò, alla mia morte verrà cancellata mentre la loro passa agli eredi vi sembra normale? Ristabilire parità di diritti tra noi e loro....
viviana vivarelli
10 aprile 2018 alle ore 08:16Travaglio non è né della dx deteriore né della sx estrema o deviata,è della dx montanelliana che prende il meglio del liberalismo senza purtroppo fare mai vera critica al liberismo.Lui,Gomez o Padellaro sono rimasti a prima della rivoluzione no global che non hanno mai capito.Per questo a IFQ manca un impianto economico,un'opinione europea,una visione opposta al turbocapitalismo,un modo nuovo di sognare futuro.Sono rimasti a metà del guado,in una specie di limbo dove i valori ex sx si sono rarefatti senza subire l'evoluzione necessaria a generare pensiero nuovo,a trasformarli da critici in creatori.Fermi alla critica dell'attuale senza una elaborazione successiva,sono brave persone,intelligenti, capaci,ma dopo?Non costruiscono mondo nuovo perché non lo vedono.A questo si deve l'incomprensione che persino il Travaglio che vota M5S ha verso il sogno fondamentale del Mov.Non hanno 'la visione'.E' incredibile come una persona inizialmente tanto digiuna di politica come Grillo abbia capito subito l'onda travolgente di novità e di idealismo che arrivava dalla visione di Gianroberto.Lui ha visto subito!Lui vive nel futuro!La stessa incomprensione la trovo spesso in tanti 5stelle che ragionano ancora nei vecchi schemi e nelle obsolete contrapposizioni di un mondo morto che ha dato loro strumenti e linguaggi che non servono più.Quelli che attaccano Grillo come un guru,non capiscono quanto in un modo diverso hanno ragione,perché io credo che quello che contraddistingue i migliori di noi non riguardi la testa,ma generi l'ideale,il sogno globale,esce dall'opportunismo o dalla convenienza che ormai sembrano essere le uniche categorie politiche,ma riguarda il cuore.Insomma la visione o ce l'hai o non ce l'hai.E' un atto di illuminazione.Per questo chi ne è privo ci odia tanto e cerca di distruggerci.Perché la visione è un'onda che si fa storia,come l'amore che chi non ce l'ha rimane in eterna sofferenza perché non può comprarlo o venderlo ma resta patrimonio fondamentale
viviana vivarelli
10 aprile 2018 alle ore 08:30io ho sempre scritto cose feroci contro la Lega ma Salvini, non so perché, mi è simpatico. Non ha nulla dei vecchi leghisti acidi e nazisti, un Borghezio, Calderoli, lo stesso Bossi. Ho speranza che sia migliore, più duttile, non so, più pratico e semplice. C'è qualcosa in lui di diverso e popolare e sarà immagino per quello che anche al Sud ha raccattato un milione di voti, malgrado le canzoncine demenziali o i voti a rimorchio. Mi piace anche la Isoardi, infinitamente meglio di quella invasata aliena della moglie di Bossi o delle starlette di Calderoli o delle puttane di Berlusconi. E poi io sono una ottimista, spero sempre nel meglio, spero nella redenzione delle persone, credo che se vediamo negli altri semi di vita futura, anche loro li vedranno e germoglieranno. Insomma spero che anche Di Maio riesca a vedere le potenzialità del meglio in ognuno e sappia farlo sbocciare, perché se continuiamo a vivere per opposizioni nella guerra totale di tutti contro tutti non andiamo da nessuna parte. Per questo, nel momento attuale, Di Maio è meglio di Di Battista, perché Di Battista è un barricadero, un passionale, e irrita i ben pensanti per posizioni estreme mentre il meglio di Di Maio è di essere un abile contrattatore, diplomatico e controllato, quello che ci voleva in un momento tanto difficile e precario dove rischiamo di avere avuti 11 milioni di voti e di buttarli nella spazzatura.
Loris Tomasi
10 aprile 2018 alle ore 08:41Stai parlando del Salvini super assenteista al Parlamento europeo? (assenteista ma comunque super retribuito intendo...)
Oppure del Salvini che voleva passare con la ruspa sui campi rom?
Perchè se è questo il Salvini che ti ispira simpatia... beh: non puoi pensare che tutti condividano...
Loris
Patty Ghera
10 aprile 2018 alle ore 08:46Riguardo al primo punto è una bella bufala. Per la seconda: vai a vivere vicino a un campo rom e poi ne riparliamo.....
bruno p.
10 aprile 2018 alle ore 08:52Patty il Movimento non contempla nessuna ruspa.Che ci siano delle difficoltà oggettive nelle vicinanze dei campi Rom è una cosa ma siamo lontanissimi dalle soluzioni da adottare.
La gente ha votato Lega e M5S per una miriade di ragioni vediamo quelle che ci accomunano,ce ne sono tante ma non tutte.
La vita è bella perchè varia.
Patty Ghera
10 aprile 2018 alle ore 09:01Volevo dire: mettiamo da parte i vecchi slogan che, rimarcarli oggi, non serve a nulla.
bruno p.
10 aprile 2018 alle ore 09:18Sono d'accordo Patty,via i vecchi slogan e pensiamo al da farsi.
bruno p.
10 aprile 2018 alle ore 08:33VOLERE E' POTERE
Questa storia dei vitalizi non è che l'inizio di un lungo cammino di cambiamenti che evidentemente si possono fare ma che la partitocrazia non ha mai voluto realizzare.
Quante leggi utili alla comunità sono state affossate e non hanno mai visto la luce solo perché un piccolo gruppo di potere ha imposto i suoi veti contro una evidente maggioranza non rappresentata?
Si perché se chiediamo alla maggioranza degli Italiani se è giusto percepire uno stipendio a vita solo per pochi anni di legislatura e con un calcolo ben lontano dalla contribuzione di noi comuni mortali non penso che si possa obbiettare all'inadeguatezza di questo privilegio a meno che non ci siano degli interessi personali e minoritari da difendere.
E così ritorniamo alle tante pensioni retributive che affossano l'INPS calcolate in modo bislacco ed anticostituzionale gravando i costi sulle nuove generazioni e sui futuri anziani.
Avvocati come Paniz,con il cui vitalizio si pagano la badante,sono pronti a fare ricorsi nel caso di provvedimenti retroattivi che intacchino il malloppo stabilito da un nefasto passato ed allora noi dovremmo fare causa a tutti quei legislatori che ci hanno tolti i soldi dalle nostre pensioni future,perché vorrei far capire a lor signori che è il presente quello che conta e l'Italia è divisa in ricchi e poveri solo perché i ricchi prendono indebitamente dai poveri.
Quante ingiustizie retributive ci sono in Italia,quanti meritano e quanti invece percepiscono soldi indebitamente?
Pauperisti noi ma fancazzisti gli altri pronti a gettarsi nelle fiamme se gli tagli la paghetta immeritata che noi stato gli diamo.
La gente ha votato il cambiamento per ottenere più equità sociale ma PD e FI non ne vogliono proprio sentire parlare,anzi durante i loro governi le distanze si sono allungate.
Meditate cari elettori.
m
10 aprile 2018 alle ore 10:14Detto con un pò di giusta rabbia ma chiaro e lampante.
Paolo Z.
10 aprile 2018 alle ore 10:33se Fico risparmia "solo" 76 milioni all' anno è meglio la mia proposta di variare le baby pensioni delle 19:16
5 MILIARDI all'anno... avete presente gli statali che han "lavorato" ben 16 anni?
Paolo TV
BUM BUM
10 aprile 2018 alle ore 08:36TIMOROSI I PARTITI
DI ANDARE AL TAVOLO
CON I 5S PER FIRMARE
UN CONTRATTO
PROPOSTE SCOMODE PER LORO
E IMPOPOLARI DA RIFIUTARE
Patty Ghera
10 aprile 2018 alle ore 08:38Non vorrei più vedere un viso targato PD sulla scena politica. Sono il peggio del peggio mascherati da buonisti.
Sciò!
Santo Mazzotti
10 aprile 2018 alle ore 08:43Molto bene, portavoce Riccardo Fraccaro: vediamo se possiamo intanto far funzionare questo parlamento. Mi sembrerebbe poi giusto far approvare un paio di leggi per far giustizia dei referendum traditi dal parlamento Italiano: mi riferisco in particolare al referendum del 18 e 19 Aprile 1993, abrogativo del Contributo dello Stato al finanziamento dei partiti politici, ed ai referendum del 12 e 13 Giugno 2011, abrogativi sull'acqua pubblica.
freeskipper Italia
10 aprile 2018 alle ore 08:46Il problema dell'Italia non sono i 'vitalizi' dei parlamentari, ma la disoccupazione, l'immigrazione, la scuola, la giustizia, l'ambiente, le tasse, il costo del lavoro, le pensioni, insomma, la vita di tutti i giorni.
Ma per tornare ai 'vitalizi', va detto che ad oggi il 'sistema contributivo' è stato applicato anche alle pensioni degli onorevoli. Quello sui cui si dibatte sono i 'vitalizi-pregressi', ovvero quelle rendite di cui godono i parlamentari di ieri che, con appena qualche giorno di legislatura, portano a casa un assegno che un normale lavoratore italiano non riesce ad incassare neppure dopo i famigerati '67 anni più speranza di vita'. Ora rivedere il malcostume del 'vitalizio d'annata' e un obbligo morale della politica, che però, qualora venisse praticato, non si tradurrà in nessun beneficio per i cittadini. Invece, un riordino del sistema previdenziale italiano più in generale - dopo la "bomba del contributivo-secco" - a questo punto si rende urgente e indispensabile per garantire una vecchiaia serena a chi ha versato 40 anni di contributi nelle casse dell'Inps e si vedrà liquidare la pratica con una pensione non molto dissimile a quella sociale! È impensabile che un 'padre', a parità di requisiti, gode di una pensione di 1.500 euro al mese (retributivo) e che suo 'figlio' andrà in quiescenza con 800 euro al mese (contributivo)! È qui che occorre intervenire. Se poi per farlo è necessario partire dai 'vitalizi-pregressi' che si sbrighino a
partire!
viviana vivarelli
10 aprile 2018 alle ore 08:50 Quando facevo lezione nei licei, la cosa bella non era ripetere a pappagallo la lezione imparata secondo programma, ma partecipare alla germinazione delle idee di gruppo, in una specie di brain storming in cui io ero solo il campo dove germinavano i semi spontanei ideativi di ogni membro del gruppo, così da sintetizzarli in una forma migliore. Era questa empatia ideativa e ideale la grande forza che si faceva matrice di cambiamento, Io da sola avrei fatto poco o nulla, ma NOI insieme diventavamo ALTRO DA NOI e MEGLIO DI NOI. I ragazzi lo capivano subito e da passivi diventavano attivi. Quando sono passata ai corsi culturali per adulti, questa germinazione collettiva si è ampliata toccando vertici di creazione come se qualcosa di superiore e ancora diverso partecipasse al meglio di noi e lo portasse avanti. Ho lavorato con un gruppo per 9 anni toccando successi incredibili e ho scritto 13 libri su di noi. Quando è nata la democrazia partecipativa dal basso, la possibilità di una democrazia diretta, queste idee hanno preso forma politica, perché le avevo già provate sul campo. E spero solo che lo stesso entusiasmo e la stessa volontà partecipativa comune Di Maio riesca a trasferirli in politica, nel meglio e per il meglio.
Bisogna passare dalla politica dell'ego, intesa come campo di lotta perpetua tra energie contrapposte e nemiche alla possibilità di lavorare empaticamente per scopi comuni cercando non le alterità e le divisioni ma le convergenze e le direzioni comuni. Non vedo altra strada per risolvere i problemi gravissimi che ci stanno di fronte. E' un cambio di prospettiva ma mi sembra l'unico per superare ogni empasse.
ut atletico
10 aprile 2018 alle ore 08:50VAI RICCARDO, NON MOLLARE, NON MOLLARE
oreste ..
10 aprile 2018 alle ore 08:52Ieri parlando con un leghista mi sono reso conto cosa la lega sta seminando nei cittadini.
Si parlava della Flat Tax.... "se si porta l'aliquota della tassazione al 15% o al 20% ...mi ha domandato, chi paga di meno?"
A questa domanda mi sono detto ma questi leghisti li sono o li fanno... mi sono venuti in mente ..le quote latte,il trota,suo fratello,la moglie del bossi,il conto famely,gli smeraldi in tanzania,i milioni imboscati,...credetemi ho resistito per non rispondergli male!
Precluso per me ogni dialogo con i Seghisti!
Patty Ghera
10 aprile 2018 alle ore 08:58Ciao Oreste e buondì. Dato che tu fai riferimenti al passato, per il tuo ragionamento, nessuno dovrebbe firmare un contratto con il M5S. Infatti il PD, un tempo PDS poi DS e ancora prima PCI, altro che diamanti in Tanzania....
Se si continua a dire che questo e quello sono stati cattivi, non si va da nessuna parte.
Del M5S non possono dire nulla, si tratta, infatti, di un Movimento "nuovo", e allora? Non si fanno contratti? Non si parla con nessuno?
Di questo passo caro Oreste si rimane al palo e allora meglio andare a votare. In tal caso vedo un trionfo per la Lega, perchè girala come ti pare, la gente oltre ad avere problemi economici, non si sente sicura nemmeno in casa propria.....
oreste ..
10 aprile 2018 alle ore 09:23Ciao Patty,
forse non mi sono spiegato bene,spero di farlo adesso.
Io non dico che la lega non evidenzi dei problemi ma mi chiedo come li possa risolvere.
Non basta evidenziare bisogna pure risolverli.
L'esempio che ho portato è la dimostrazione che la Lega non vuole o non può risolverli.
Che risposta è "chi paga meno"?
La risposta è invece a chi va a favore la Flat tax?
LO sappiamo a chi va a favore. se io con tassazione tradizionale pago il 25% con la Flat pagherò il 15 o il 20 con un risparmio del 5%;
chi invece paga attualmente il 41% con la Flat paga il 15 o il 20 con un risparmio del 26% o del 21%..chi risparmia?
E lo stato incassa di meno e chi ha evaso ...continuerà ad evadere perchè si faranno le leggi per non essere identificati come evasori.
Infatti esistono i paradisi fiscali(pure in europa), esistono i condoni anonimi.
Infine hai ragione quando concludi ....andiamo a nuove votazioni per avere una maggioranza solida da governare.
ps: guarda che molti voti della lega sono ancora del Nano che se li riprenderà ad ogni bisogna governativa.
Canzio R.
10 aprile 2018 alle ore 08:56Dato, che non so leggere ne scrivere,ma ...vivendo in Italia, devi diventare "malpensante" per forza,SCOMMETTIAMO, che le materie grige, da trentaduemilaeuro al mese, della consulta,diranno a tempo di record che è ANTICOSTITUZIONALE!!!Hanno paura che si possa arrivare(a dare un ritocchino) anche a loro,...quindi è meglio mettere le mani avanti e.. cautelarsi.
enzo bargellini
10 aprile 2018 alle ore 09:44Carissimo,eliminar privilegi cominciando dai parlamentari sarebbe un bell'inizio di legislatura ed un bel segnale al Sovrano Popolo di cvi al primo cardine C.,attenderei tuttavia l'esito conclusivo visti i pur rilevanti Vs.numeri,comvnque minoranza relativamente alla metà più uno.
Saluti e cordialità.
gianni bevilacqua
10 aprile 2018 alle ore 09:45Bello il parlamento aperto....e ancor più bello sapere che M5S è pronto a governare assieme a tutti quelli che concordano un programma ben definito in tipologia e tempi, ma escluso a priori chi a mal governato finora (in primis Forza Italia tutta con in testa il suo vecchio emblema Berlusconi) accettando la collaborazione di chi, pur nel malgoverno, si è distinto per seria onestà senza cambi di casacca di comodo. Avanti !!!
Indipendente Serio
10 aprile 2018 alle ore 09:55OK, finora alcune categorie si sono approfittate di brutto dello stato, costringendoci a pagare tasse spropositate per pagare privilegi, corruzione, appalti ecc.Oltre ai vitalizi, anche gli stipendi di tutti i carrozzoni statali e parastatali non hanno senso:a parte che burocrazia e giustizia malasanita' e servizi sono cosi' scalcinati che andrebbero retribuiti con la paga di un manovale. Oltre agli stipendi pazzeschi che andrebbero assolutamente ridimensionati per TUTTI con limiti di minimo e massimo uguali per tutti gli italiani, dobbiamo tener conto di tutti i dipendenti pubblici in esubero,forestali,gente che timbra e se ne va, nullafacenti e incapaci vari. Inoltre appalti incredibili, come le televisioni che da anni sono gestite come in un regime,arricchendo gestori e amici, partecipate statali e comunali,poltronifici ecc. Tutti questi signori hanno vissuto sulle nostre spalle, mangiando sperperando e male amministrando tutti gli enormi intriti derivanti da tasse e balzelli, MA DEPISTANDO i fessi con cacce all'evasore da 10 euro mentre loro si sono sbranati l'italia mettendoci uno contro l'altro per piccoli meschini interessi. Vita dura risistemare la faccenda:l'italiano medio guarda il vicino con invidia, ma non molla il suo piccolo privilegio e noi siamo un popolo davvero eterogeneo, tra nord e sud, tra chi lavora e chi parla, tra chi campa col gruzzolo del nonno, tra chi nasce oggi e non e' figlio di nessuno e potra' solo diventare schiavo per uno stipendio da fame e tra chi fugge e viene vilmente rimpiazzato da altri affamati che saranno futuri schiavi dei privilegiati. Dura pareggiare i conti, piu' facile che chi ha vantaggi continui a votare per mantenerli.
oreste ..
10 aprile 2018 alle ore 10:05Un passo alla volta...e andare sempre nella stessa direzione.
Condivido lo sfacelo illustrato e la difficoltà di raddrizzare l'Italia.
Eppur bisogna iniziare se vogliamo cambiare lo stato delle cose,capisco che sarà dura,ma dovremo farlo non per noi ma per chi verrà.
Osvaldo Chiarelli
10 aprile 2018 alle ore 10:02Noi nel M5S facciamo cosi:ELIMINIAMO I VITALIZI
Attenzione alla COSTITUZIONALITA'della proposta
Osvaldo Chiarelli
M5S Firenze
Paola
10 aprile 2018 alle ore 10:24Dobbiamo ringraziare Beppe che ci ha insegnato a ragionare, ci ha detto di essere curiosi, di essere critici e ci ha dato la forza dei fc.
Grillini non si nasce, si diventa, dopo un periodo di maturazione. Credo che un grillino nasca da una sconfitta, da un profondo dolore subito.
Uno non grillino si intuisce da come parla e non comprenderà mai il vero grillino che non è di destra, nè di sinistra, ma ha qualcosa di diverso dentro si sè.
I grandi si riconoscono hanno qualcosa che li accomuna: Grillo,Di Battista, Di Maio, Taverna, Crimi, Fraccaro, Virginia, il giovane Greco ecc.
Quello che fanno non lo fanno per denaro.
Salvini è uno costruito a tavolino, è come un personaggio di Disney, mieloso, piatto, non si espone e si nota che è la prosecuzione di qualcosa, dipende da qualcuno.
E' diverso dall'altro Matteo, apparentemente più cinico e spietato.
Di Battista lo descriveva bene, diceva che si è spostato dagli incarichi politici da sempre, sempre dove c'era più denaro.
Non produce nulla, non ha prodotto nulla in Europa, dove ha evitato il lavoro delle commissioni fino ad arrivare ad essere definito fannullone.
Ora è in continua campagna elettorale, conquista le persone perchè dice quello che la gente si aspetta, il suo discorso è continuo, mieloso, dolce, piatto, ma racconta balle ed è bugiardo. I suoi comizi sono una grande farsa.
In questa atmosfera la gente si dimentica dei tradimenti della Lega, delle sue politiche fallimentari e della disonestà dei loro rappresentanti.
Salvini è vuoto, è falso e sta tentando di penetrare nel m5s, cerca di scalarlo.
Non si staccherà mai dalla madre che lo regge.
Ma il m5s non è in vendita, è un blocco unico con il programma, il suo leader ecc..
Salvini non vogliamo un governo a tutti i costi. Il responsabile di questa situazione sei anche tu che hai firmato per il Rosatellum, non il m5s che dice dei no. Tu poi ingannare tanti ma non un grillino.
Ambrogio Rossi
10 aprile 2018 alle ore 11:02Eliminati i privilegi? Ma va là, 50 milioni di risparmiati fanno sorridere i polli che ci credono! In Compenso Ridono i consiglieri regionali della sicilia con i loro intoccabili vitalizi da 5000 a 50 anni che si tramandano da padre in figlio,ridono con loro tutti gli altri consiglieri delle regioni a statuto speciale che godono di privilegi che nessuna legge dello stato può modificare, ridono i baby pensionati che in 30 anni hanno incassato 100 volte quello che hanno versato,ridono i giornalisti che godono dei contratti di solidarietà e dei fondi per l'editoria (più di 4 miliardi di in dieci anni!) Privilegi di casta che per lor signori sono atti dovuti ma pagati dai cittadini....
oreste ..
10 aprile 2018 alle ore 11:22Ambrogio,ambragio.... stai a mescolare le mele con le pere!
Non sai che stai mettendo in risalto i problemi di una regione a "Statuto speciale"?
stefano alimonti
10 aprile 2018 alle ore 11:23Allora non facciamo niente restiamo così.....
Stefano Calabrese
10 aprile 2018 alle ore 11:26Ti sei perso qualche puntata! In Sicilia (giocando sporco e pagando) ha vinto la finta coalizione di CDX guidata da Micciché (l'altro, Musumeci, è uno specchietto per le allodole e lo sanno tutti) appoggiata dal CSX che diceva "votate per loro" ai suoi iscritti.
In fatto di tagli, ecco quanto è costato il primo anno di amministrazione Raggi ai romani: http://www.romatoday.it/politica/costi-aula-amministrazione-raggi.html
-84% rispetto ad Alemanno (CDX)
-73% rispetto a Marino (CSX)
Fatti, non pugnette, slogan & slide.
Barbarossa
10 aprile 2018 alle ore 13:04Ferrero, noto per i suoi prodotti, disse: con le 1.000,00 Lire (0,50 ) si fanno i milioni, con i milioni si fanno i miliardi.
Il primo guadagno è il riparmio, specialmente se fatto su cose non necessarie.
Biagio C.
10 aprile 2018 alle ore 15:08Ah beh, quindi, visto che sono "inezie", allora tanto vale non iniziare dal mettere in atto nessun proposito.
Questa l'avevo già sentita: detta da un paio di forzitalioti, legalioti e piddioti.
Paola
10 aprile 2018 alle ore 11:30Cerchiamo di guardare la situazione da un altro punto di vista.
Il Rosatellum è stato voluto da pd fi e Lega, costruito per non far governare il m5s e privilegiare le coalizioni. E' stato voluto a tutti i costi, realizzato con 8 fiducie, ed è evidentemente incostituzionale.
Il m5s, non lo vota e partecipa da solo alle elezioni.
La violenza e l'arroganza di Salvini è enorme, anche se mascherata da un certo savoir-faire.
Prima impone una legge elettorale così voluta ed ora pretende di essere riconosciuto vincitore. Vuole che il m5s gli ceda la carica di pm, accetti il delinquente naturale, rinunci al suo programma.
Salvini sei un fascista prepotente. Per noi il Rosatellum è incostituzionale e non ti permetteremo mai di prevaricarci come stai tentando di fare. Se vuoi un governo firma il contratto con il m5s e accetta Di Maio pm dimostrandoti veramente collaborativo.
mauro caputo
10 aprile 2018 alle ore 14:29Ve lo volete mettere nella zucca che fino al 29 aprile,voto per il friuliVG, salvini non può scaricare berlusconi che lo sta ricattando per la presidenza di quella regione?
Abbiate un pò di pazienza e vedrete che Di Maio non vi deluderà, anzi dobbiamo appoggiarlo ed essere tutti uniti altrimenti facciamo godere i trolls, i mafiosi, i massoni e i delinquenti di PD/dc-FI e parassiti al seguito!
viviana vivarelli
10 aprile 2018 alle ore 11:56 Quando facevo lezione nei licei, la cosa bella non era ripetere a pappagallo la lezione imparata secondo programma, ma partecipare alla germinazione delle idee di gruppo, in una specie di brain storming in cui io ero solo il campo dove germinavano i semi spontanei ideativi di ogni membro del gruppo, così da sintetizzarli in una forma migliore. Era questa empatia ideativa e ideale la grande forza che si faceva matrice di cambiamento, Io da sola avrei fatto poco o nulla, ma NOI insieme diventavamo ALTRO DA NOI e MEGLIO DI NOI. I ragazzi lo capivano subito e da passivi diventavano attivi. Quando sono passata ai corsi culturali per adulti, questa germinazione collettiva si è ampliata toccando vertici di creazione come se qualcosa di superiore e ancora diverso partecipasse al meglio di noi e lo portasse avanti. Ho lavorato con un gruppo per 9 anni toccando successi incredibili e ho scritto 13 libri su di noi. Quando è nata la democrazia partecipativa dal basso, la possibilità di una democrazia diretta, queste idee hanno preso forma politica, perché le avevo già provate sul campo. E spero solo che lo stesso entusiasmo e la stessa volontà partecipativa comune Di Maio riesca a trasferirli in politica, nel meglio e per il meglio.
Bisogna passare dalla politica dell'ego, intesa come campo di lotta perpetua tra energie contrapposte e nemiche alla possibilità di lavorare empaticamente per scopi comuni cercando non le alterità e le divisioni ma le convergenze e le direzioni comuni. Non vedo altra strada per risolvere i problemi gravissimi che ci stanno di fronte. E' un cambio di prospettiva ma mi sembra l'unico per superare ogni empasse.
mauro caputo
10 aprile 2018 alle ore 12:01Della consulta,che dovrebbe decidere della costituzionalità dell'abolizione dei vitalizi fa parte G. AMATO:
12-9-2013
Giuliano Amato è nuovo giudice della Corte Costituzionale su nomina di Giorgio Napolitano.
"E' falso che io percepisco una pensione di 31mila euro al mese. E' una notizia che serve solo per farmi del male": lo dice Giuliano Amato a margine di un convegno oggi,
LA RISPOSTA DI MARIO GIORDANO Mario Giordano, che aveva rivelato nel suo libro "Sanguisughe" la sussistenza del vitalizio di Amato, rispose però così:
a) Deve vergognarsi perché prende 31mila euro al mese fra pensione Inpdap (22mila euro) e vitalizio da parlamentare (9mila euro) come finalmente ammette lui stesso nella medesima lettera;
b) Deve vergognarsi perché prende 31mila euro al mese di pensione dopo aver tagliato le pensioni agli italiani;
c) Deve vergognarsi perché è stato il principale consigliere economico e politico di Craxi e non si è mai accorto dello sfascio e dei furti della prima Repubblica (dormiva?);
d) Deve vergognarsi perché da sempre fa parte della classe dirigente che negli ultimi decenni ha consentito l'esplosione dei costi della politica e degli annessi privilegi;
e) Deve vergognarsi perché nonostante questo, nel 2012 è stato nominato da Monti consulente per i tagli ai costi della politica e non ha fatto nulla per tagliarli davvero;
f) Deve vergognarsi perché uno che è stato due volte presidente del Consiglio, due volte ministro del Tesoro, una volta ministro dell'Interno e presidente dell'Authority del mercato non può dire "non faccio parte della casta".
Fra l'altro nella lettera a Repubblica Amato, dopo aver ammesso di prendere 31mila euro al mese di pensione, dice che i 9mila del vitalizio li gira a una comunità di assistenza. Bene, invece di tante inutili parole di autoelogio, Amato ci dica di quale comunità si tratta e soprattutto esibisca le ricevute dei versamenti effettuati.solo così potrebbe smettere di vergognarsi almeno un pò!
lucia
10 aprile 2018 alle ore 12:36va bene abolire i privilegi ma quello che non riesco assolutamente a concepire e' la retroattivita' che volete imporre, in questo caso, ne sono assolutamente certa, si creerebbe un precedente che farebbe giurisprudenza e allora il secondo passo sarebbe quello di ridurre le pensioni degli italiani per portarle tutte in regime contributivo. significherebbe vedere ridurre le pensioni di un terzo mediamente da milletrecento euro a ottocento novecento; richiesta per altro fatta tante volte dal fondo monetario internazionale per un risparmio di circa cinquanta miliardi. Se pensate di fare questo o almeno far correre questo rischio agli italiani siete dei veri criminali di gran lunga peggio del pd e di forza italia
mauro caputo
10 aprile 2018 alle ore 14:11Si tratta di abolire i vitalizi che la casta politica maledetta si è autolegiferata alla faccia dei cittadini/lavoratori/operai/pensionati che per una pensioncina hanno lavorato 35 anni.
NON FATEVI LAVARE IL CERVELLO DALLA PROPAGANDA di questi vigliacchi di privilegiati che vogliono mettere uno contro gli altri i poveri.
Hanno distrutto l'italia e vogliono finire di distruggere i cittadini onesti.
Abbiate fiducia nel M5*!
Barbarossa
10 aprile 2018 alle ore 12:44AFFONDARE LA SPADA FINO AL CUORE.
Non si risoplveranno i problemi di debito , ma è un buon inizio e un aottimo segnale.
Certo che quanto promesso riguardo i vitalizi sarà fatto. Questo deve essere il primo passo per arrivare a una legge organica, meglio una modifica costituzionale. L'intervento sarà fatto agendo sui regolamenti. I regolamenti, come sappiamo, possono essere cambiati da una qualsiasi compagine governativa. Una modifica costituzionale che stabilisca un rapporto tra lo stipendio minimo medio di un operaio/impiegato e lo stipendio massimo di una qualsiasi carica politica e pubblica, garantirebbe stabilità e certezza, da colpi di mano, al provvedimento. I rimborsi spese dovrebbero essere a piè di lista, pagati con una CDC del ministero del tesoro. Gli assistenti dei politici dovrebbero essere scelti dal politico ma inquadrati e retribuiti dal ministero del tesoro e non come adesso sfruttati, dietro mirabolanti promesse, col parlamentare che spesso, vergognosamente, s'intasca i soldi.
Altra cosa, fondamentale sulla quale far scendere la mannaia, sono le doppie, triple, quadruple pensioni. Adeguamento totale del sistema pensionistico della classe politica a quello di tutti i cittadini. Stabilire un massimo di una sola pensione erogabile a prescindere. Vietare l'erogazione di pensioni e stipendi, o l'uno o l'altro. Intervenire sulle pensioni oltre i 3.000,00/4.000,00 . riportando al contributivo l'eventuale eccedenza. Modificare radicalmente l'organizzazione e la governance dell' INPS, dando ne il controllo e la gestione alle categorie che versano i contributi. Separare l'assistenza, che deve essere a carico della fiscalità generale, dalla previdenza. Fare trasparenza sulla gestione dell'ente.
Paolo Z.
10 aprile 2018 alle ore 18:57"Una modifica costituzionale che stabilisca un rapporto tra lo stipendio minimo medio di un operaio/impiegato e lo stipendio massimo di una qualsiasi carica politica e pubblica, "
Sei cattivello; i dipendenti dei settori tessile / legno / calzaturiero, lavorando 4 ore al dì, hanno una paghetta di 500. Non ti dico quanto guadagna un agricoltore facendo 4 ore al dì...
Paolo TV
Barbarossa
10 aprile 2018 alle ore 19:47Stipendo medio s'intede la media retributiva di operai e impiegati a orario lavorativo pieno.
Un'altra soluzione, a mio avviso più equa, potrebbe essere la stessa retribuzione risultante dalla media delle ultime tre dichiarazini, più rimborso spese a pie di lista, con un minimo mensile di 2000,00 netti per coloro che non hanno dichiarazioni o redditti dichiarati.
Carlo D'Ottone
10 aprile 2018 alle ore 13:34Bravo, bravissimo Fraccaro nell'intervista a La7 con Myrta Merlino; chiaro nelle spiegazioni anche se la lingua del Movimento è diversa nelle forme e nei contenuti da quella che abitualmente ha risuonato in quegli studi. Da ultimo mi complimento per la risposta sul respingimento del giornalista Iacoboni non gradito a Casaleggio nella riunione di Ivrea. Grave errore della Merlino, a mio parere, nel voler generalizzare lo status di giornalista identificandolo come il sacerdote della comunicazione al quale tutte le porte devono essere aperte: lo stile è l'uomo, non la cosa, in questo caso il tesserino di categoria.
Grazie Fraccaro.
enzo bargellini
10 aprile 2018 alle ore 13:52Un piccolo passo indietro per il Parlamento.
Un grande passo avanti per il Popolo Sovrano.
Saluti e cordialità.
Alberto Emiliozzi
10 aprile 2018 alle ore 14:22Il POLITICO legifera in nome del POPOLO ITALIANO, perché è ad ESSO che si rivolge quando vuole essere eletto. Per cui tutte (o quasi) le leggi fatte senza questo principio vanno riviste e se occorre abrogarle con la richiesta dei danni. Vitalizi (anche regionali), super pensioni, finanziamento dei partiti dopo il referendum ed altro vanno rivisti. Ma bisogna pensare ai giovani; per questo chiedo di mandare a casa tutti gli ultra settantenni che ancora lavorano (o occupano incarchi pagati) vanno mandati a casa. Inoltre è ora di fare un contratto unico sul lavoro valido per tutti i lavoratori pubblici (di ogni genere) e privati.
Morena .
10 aprile 2018 alle ore 18:31E'un principio
di estirpazione dei rami contorti
della casta,
dato dal MoVimento per innovazione al metodo di fare sana politica..intanto..
via l'obbrobrio dei vitalizi!
Paolo Z.
10 aprile 2018 alle ore 18:39E anche le pensioni date dopo 16 anni di "lavoro";
vedi il mio commento di ieri 09.04.18 alle 19:16;
si risparmiano 5 miliardi (minimo) all'anno, altro che 76 milioncini!
Paolo TV
Paolo Z.
10 aprile 2018 alle ore 18:47Barbarossa 17:53
"Non so quanto potrebbe essere il ricavo, ma una norma che prevedesse l'indennizzo allo stato, per danno erariale, sequestrando tutti beni ai parlamentari o agli eredi dei parlamentari, che hanno permesso questa vergogna delle Baby Pensioni..."
Sei buono con i tuoi compatrioti.
Nei miei anni giovanili, c'era un partito, e solo UN partito, che diceva che si doveva lavorare fino a 60 e passa anni, dicevo che quel partito ribadiva cose giuste, ma la gente votava DC e Craxi, fregandosene del futuro, e deridendomi. A quei tempi gli statali "lavoravano" 16 anni, e i privati delle grosse ditte facevano la bella vita, in rapporto ai dipendenti delle piccole realtà.
Voleva la legalità, quel partito, ma la gente preferiva sanare le case costruite abusivamente, e sanare con 4 soldi i conti col fisco.
Voleva l'eliminazione dell'art.18, ma i battifiacca no. E Pannella, coi radicali, stette sempre al 2/3%.
Naturalmente non tutto mi andava bene del pensiero radicale, ma in confronto a Craxi...
Non sono buono come sei tu. Sono convinto che la situazione di cacca sia addebitabile agli italiani, non a una classe politica, che semplicemente si è adeguata.
Ogni popolo, [ogni popolazione] ha i politici, [gli amministratori] che si merita. ( Winston Churchill 80 anni fa, e Aristotele 2500 anni fa.. ); allora ogni popolo è causa del suo sistema di vivere. Della sua corruzione, del suo benessere. Tra l'altro in Italia ci sono molti popoli.
Paolo TV
Barbarossa
10 aprile 2018 alle ore 19:35Sul fatto che ogni popolo abbia la classe politica che si merita, non ci sono dubbi ma, come abbiamo constatato, sulla nostra pelle, e continuiamo a constatare quotidianamente, evidenti certezze.
P.S: hai letto la risposta l tuo commento del 09 aprile, delle 22,53? (Diretta Sum ecc.)
Paolo Z.
11 aprile 2018 alle ore 09:12"P.S: hai letto la risposta l tuo commento del 09 aprile, delle 22,53? (Diretta Sum ecc.)"
sia su
https://www.ilblogdellestelle.it/2018/04/i_vitalizi_hanno_i_giorni_contati.html del 08 aprile che
https://www.ilblogdellestelle.it/2018/04/roma_citta_amica_delle_bambine_e_dei_bambini.html del 09 aprile non trovo nessun commento delle 22:53, così non trovo sottocommenti , nemmeno con la funzione Ctrl + F.
Mi dispiace.
Paolo TV
Paolo TV
Barbarossa
11 aprile 2018 alle ore 10:09ECCOLO:
Il DP tedesco, con la crisi greca è cominciato a scendere perché la Germania si è presa, a prezzi di realizzo, una quantità di asset greci: aeroporti, porti ecc. In pratica l'ha messa in mutande. DP GRECO 2010=145% - 2016=179& ---- DP. TEDESCO 2010= 83% - 2016=68,3%
Sottotraccia, ma nemmeno tanto, la Germania sta cercando di fare lo stesso con noi. Se non cambieranno velocemente le cose e i rapporti, potrebbero anche riuscirci. L'attacco all'economia italiana ormai è rivolto, principalmente, alla ricchezza privata che è la terza nel mondo e vale, tra beni immobili, mobili e vari, oltre 4 volte il DP. Impoverendo il paese, come sta accadendo, abbassi il valore dei suoi beni. Il seguito non è difficile capirlo. Sta nell'accumulo di ricchezza privata il perché il nostro paese è sempre con l'acqua alla gola. Si sono sempre privilegiati l'investimenti statici, d'accumulo, all'investimenti dinamici, produttivi, di sviluppo, ricerca, ecc. Il prestito alla Germania, cui ti riferisci, risale al 1974 (crisi energetica), e fu rinnovato nel 1976, con la garanzia di 516 tonnellate d'oro, circa il 20% delle riserve auree. Ciò nonostante siamo sempre la terza riserva aurea del mondo.
Il Giappone, oltre ad avere un'efficiente banca centrale che gestisce e determina il valore dei suoi TDS, li colloca al suo interno per il 97%, evitando attacchi speculativi. Inoltre il Giappone detiene il 5% del debito USA. Potremmo salvarci, dall'attacco finale, riportando il 25% del DP in casa. Oggi è il DP in mano straniera è sceso al 32%. Se avessimo dei politici con i controcoglioni, e non dei quaquaraqua, farebbero questa operazione. Questa manovra ci metterebbe, in parte, al sicuro, in parte perché non avendo il controllo dei valori d'emissione, l'interessi potrebbero costarci cari. La stampa di moneta a go go è una puttanata, pura fantasia.
Notte.
Irene Nazzarro
10 aprile 2018 alle ore 19:54Io con capisco la difficoltà nel superare il finto ostacolo di "incostituzionalità" o quello "dei diritti acquisiti" riguardo i vitalizi in essere e futuri. Prima di tutto perché i "diritti", in una società in evoluzione, sono (dovrebbero essere) in continuo mutamento e adeguamento alle esigenze economiche-sociali-culturali del paese e dei suoi cittadini. I costituenti avevano giustamente previsto una retribuzione per i parlamentari per permettere anche a chi non aveva mezzi propri di ricoprire cariche: non mi sembra intendessero "stipendiamo il povero e arricchiamo il ricco..." Poi la cosa ha preso la piega che conosciamo e ha ridotto il Parlamento ad essere meta per arrivisti e corrotti ché solo tenevano a prestigio e potere personale e non certo a "governare democraticamente e 'come buon padre di famiglia' il paese". Un errore permetterlo e, semplicemente, gli ERRORI si CORREGGONO e chi ha sbagliato, chi si è indebitamente appropriato di beni comuni (che non sono solo il denaro dei contribuenti ma anche la dignità e credibilità dell'Italia tutta), ne paghi il danno e lo ristori! La legittimità del provvedimento a mio avviso si esprime in due righe: "alla luce dei danni subiti dall'economia pubblica per le erogazioni di somme eccedenti alla equa retribuzione per il lavoro svolto dai parlamentari, nel corso degli ultimi (40?) anni, saranno ricalcolati tutti gli emolumenti in essere e allineati alla attuale normativa (che è ancora da perfezionare per rendere veramente efficiente, "sana" e spuria di scappatoie arbitrarie, la prestazione professionale del cittadino parlamentare)...". I problemi urgenti del paese sono davvero tanti, e più ancora gravi poiché trascurati troppo a lungo, ma sono convinta che questo sia il primo e più urgente obiettivo da raggiungere per far sì che chi ha l'ònere e l'onore di essere delegato a governare sia onesto rappresentante degli elettori e non più bieco venditore di sé stesso e della casta che rappresenta. Io ho ancora "il Sogno"!
Barbarossa
11 aprile 2018 alle ore 00:29Il principio del diritto acquisito, che è sacrosanto, è stato stuprato da una classe politica di banditi. I nostri padri costituenti, che moralmente erano anni luce distanti da questi malfattori, non potevano prevedere che si usasse un principio, giuridicamente corretto, per farne un uso immondo. Altrimenti avrebbero previsto anche una norma per regolamentare le retribuzioni dei politici e dei pubblici dipendenti, basandola sulle retribuzioni medie dei normali lavoratori. Ciò non toglie che si possa inserire in costituzione una norma di questo tipo, a tutele dei futuri lestofanti. Metterci mano adesso, senza intaccare il principio di diritto acquisito, è molto complicato. Sono però convinto che una squadra di giuristi di rango, potrebbero trovare il modo di riprendere il maltolto.
Barbarossa
11 aprile 2018 alle ore 00:42
Altra cosa che Fraccaro potrebbe fare, agendo sui regolamenti, è l'abolizione del voto segreto. I cittadini hanno il diritto di sapere come si comportano i loro eletti alla resa dei fatti. Il voto segreto dovrebbe rimanere solo ed esclusivamente per questioni etico religiose. Esempio: aborto, divorzio, materie inerenti alla procreazione, alle genetica, ecc. Per tutto il resto VOTO PALESE.
Michele disaverio
11 aprile 2018 alle ore 00:48Per un drastico risparmio di costi. Centralizzate gli acquisti di beni primari e commodities nella scuola pubblica tramite la consip o consorzi interregionali.
Unico appalto per le pulizie. Unico fornitore di cancelleria, prodotti di pulizia e igiene. Unico consorzio prodotti bio a km zero per le mense. Unica multiutility per acqua luce e gas.
IL BARONE ZAZÀ
11 aprile 2018 alle ore 05:40A mio parere questa operazione è giusta e và fatta.
Tuttavia non sono persuaso del fatto che si possa intaccare il principio del diritto acquisito. Per questo motivo procederei parallelamente, con altre due operazioni complementari:
1- LA TASSAZIONE - Lo strumento che la Costituzione fornisce al legislatore per evitare le sperequazioniconsiste nella possibilità di modulare la tassazione sui redditi. Essendo il vitalizio una categoria reddituale diversa dalle pensioni, dovrebbe essere possibile l'applicazione di una tassazione differente.
2- LEGGE COSTITUZIONALE - Per tagliare la testa al toro..... sarebbe opportuno stabilire per legge, in Costituzione, dei parametri di riferimento ben definiti, in proporzione alla media nazionale degli stipendi, per il calcolo delle retribuzioni non solo dei parlamentari, ma anche di tutte le cariche elettive, nazionali e territoriali, oltre che dei dirigenti pubblici.
Naturalmente tutto ciò implica l'eliminazione del principio dell'autodichia in materia di retribuzioni.
C'è solo un piccolo problema: per modificare anche solo un articolo della Costituzione sono necessari i voti di almeno i due terzi delle Camere!
Paolo Z.
11 aprile 2018 alle ore 09:39Oppure, per risolvere il problema, si fa un referendum costituzionale; ma prima bisogna fare le modiche alla costituzione ( tanti passaggi alle camere, intervallati ecc ), ovvero bisogna che ci sia un governo.
E penso sarebbe giusto che la gente dicesse la sua.
Ma come il referendum costituzionale di Renzi, si farà di tutto per far male al governo, anche se i quesiti possono far bene.
Paolo TV
Barbarossa
11 aprile 2018 alle ore 10:23Il referendum sarebbe scontato, come offrire acqua in un deserto. Ma il "principio del "diritto acquisito" deve essere assolutamente tutelato. Forze non si ha idea di cosa potrebbe comportare la sua abolizione. Pensa i contratti, ai rapporti di lavoro e tanto altro. La cosa ricadrebbe pesantemente sui più deboli.
Barbarossa
11 aprile 2018 alle ore 10:27- Che sia giusto è fuori discussione. Il problema sarà come procedere senza intaccare la struttura giuridica del paese. I rischio è che per fare una cosa giusta si vanno a concatenare una serie d'ingiustizie a danno dei più deboli. Il principio del diritto acquisito, che è sacrosanto, è stato stuprato da una classe politica di banditi. I nostri padri costituenti, che moralmente erano anni luce distanti da questi malfattori, non potevano prevedere che si usasse un principio, giuridicamente corretto, per farne un uso immondo. Altrimenti avrebbero previsto anche una norma per regolamentare le retribuzioni dei politici e dei pubblici dipendenti, basandola sulle retribuzioni medie dei normali lavoratori. Ciò non toglie che si possa inserire in costituzione una norma di questo tipo, a tutele dei futuri lestofanti. Metterci mano adesso, senza intaccare il principio di diritto acquisito, è molto complicato. Sono però convinto che una squadra di giuristi di rango, potrebbero trovare il modo di riprendere il maltolto.
Barbarossa
11 aprile 2018 alle ore 10:15Che sia giusto è fuori discussione. Il problema sarà come procedere senza intaccare la struttura giuridica del paese. I rischio è che per fare una cosa giusta si vanno a concatenare una serie d'ingiustizie a danno dei più deboli. Il principio del diritto acquisito, che è sacrosanto, è stato stuprato da una classe politica di banditi. I nostri padri costituenti, che moralmente erano anni luce distanti da questi malfattori, non potevano prevedere che si usasse un principio, giuridicamente corretto, per farne un uso immondo. Altrimenti avrebbero previsto anche una norma per regolamentare le retribuzioni dei politici e dei pubblici dipendenti, basandola sulle retribuzioni medie dei normali lavoratori. Ciò non toglie che si possa inserire in costituzione una norma di questo tipo, a tutele dei futuri lestofanti. Metterci mano adesso, senza intaccare il principio di diritto acquisito, è molto complicato. Sono però convinto che una squadra di giuristi di rango, potrebbero trovare il modo di riprendere il maltolto.
Alessandro T.
11 aprile 2018 alle ore 13:28ATTENZIONE!!!
Ho appena sentito su Rai3 che e' stata appena approvata una legge che praticamente liberalizza il taglio dei boschi, obbligando anche il privato ad effettuarlo entro 20 anni dall'ultimo taglio!
E' una vergogna che causera' un danno ambientale incalcolabile al nostro patrimonio forestale a solo vantaggio dell'industria delle biomasse!!!!
Se l'alternativa e' questa preferisco il nucleare!
Il m5s cosa sta facendo?????
Barbarossa
11 aprile 2018 alle ore 15:46Ti riferisci a Elena Boschi?
Cristina Vogel
17 aprile 2018 alle ore 18:06https://ilfoglietto.it/il-foglietto/5747-la-nuova-legge-forestale-un-aggressione-ai-boschi-italiani-il-trionfo-della-motosega
Mi sembra spieghi bene
freeskipper Italia
11 aprile 2018 alle ore 15:14IL PROBLEMA DEGLI ITALIANI NON SONO I "VITALIZI", ma la disoccupazione, l'immigrazione, la scuola, la giustizia, l'ambiente, le tasse, il costo del lavoro, le pensioni, insomma, la vita di tutti i giorni.
Ma per tornare ai 'vitalizi', va detto che ad oggi il 'sistema contributivo' è stato applicato anche alle pensioni degli onorevoli.
Quello sui cui si dibatte sono i 'vitalizi-pregressi', ovvero quelle rendite di cui godono i parlamentari di ieri che, con appena qualche giorno di legislatura, portano a casa un assegno che un normale lavoratore italiano non riesce ad incassare neppure dopo i famigerati '67 anni più speranza di vita'.
Ora rivedere il malcostume del 'vitalizio d'annata' e un obbligo morale della politica, che però, qualora venisse praticato, non si tradurrà in nessun beneficio per i cittadini.
Invece, un riordino del sistema previdenziale italiano più in generale - dopo la "bomba del contributivo-secco" - a questo punto si rende urgente e indispensabile per garantire una vecchiaia serena a chi ha versato 40 anni di contributi nelle casse dell'Inps e si vedrà liquidare la pratica con una pensione non molto dissimile a quella sociale!
È impensabile che un 'padre', a parità di requisiti, gode di una pensione di 1.500 euro al mese (retributivo) e che suo 'figlio' andrà in quiescenza con 800 euro al mese (contributivo)!
È qui che occorre intervenire. Se poi per farlo è necessario partire dai 'vitalizi-pregressi' che si sbrighino a
partire!
Lanfranco Rizzo
11 aprile 2018 alle ore 17:06Gradirei molto conoscerei nomi che godono in questo momento la reversibilità del vitalizio, Potete pubblicare un elenco con i nominativi e il nome del titolare del vitalizio ? Ne vedremo delle belle !!!
francesco degni
11 aprile 2018 alle ore 19:13la strada è questa cominciate a legiferare,il parlamento è sovrano(art 70 e 71 della cost.) e poi vedete chi vi segue e chi no, chi all'interno delle coalizioni dissente o meno.dopo due o tre leggi antiparassitarie stanerete il lupo dalla tana,e vedremo salvini con chi si schiera.
o vedrete quanti deputati della lega sono contro i parassiti come i nostri.
Pietro
16 aprile 2018 alle ore 18:40Sono d'accordo con chi dice che il problema della retroattività viene superato da una legge che dice al parlamentare ti ricalcolo il vitalizio con metodo diverso, cioè contributivo e pertanto ti abbasso i futuri assegni mensili, non quelli già percepiti, quindi anche eventuali profili di incostituzionalità dovrebbero essere esclusi
Ho letto di quasi 80 milioni risparmiati; poco più di un euro a testa per italiano...non è molto in confronto al battage e al rilievo politico che si da a questa cosa rispetto a tanti sprechi ben più grandi, ma il principio di intervenire in questo campo è quello che conta, quindi avanti così.
Francesco Spoto
27 giugno 2018 alle ore 23:49Caro Presidente Fico speriamo in lei è a questo nuovo Governo.
Rimango sconcertato quando sento sulla questione dei vitalizi, che non si possono toccare perché sono dei diritti acquisiti.
Io negli anni 90 quanto sono entrato nel mondo del lavoro il mio diritto acquisito era che, a 35 anni di contributi potevo andare in pensione........e oggi devo fare 43 anni, e domani è le mie figlie.....
Lo dica a questi signori cosa hanno fatto dei nostri diritti acquisiti.
Caro Presidente Fico le auguro buon lavoro
Francesco Spoto
Catania
