
Così riaccendiamo il turismo a Torino
10 aprile 2018 alle ore 16:52•di Chiara Appendino
di Chiara Appendino
Arrivare a Torino, scoprire le meraviglie dei nostri monumenti e dei nostri musei, assaggiare un bicerin, un po' di bonet e poi partire alla volta delle Langhe, del Roero o del Monferrato per emozionarsi davanti allo spettacolo delle colline dai mille colori e accompagnare un piatto di tajarin con un bicchiere di alcuni tra i vini migliori al mondo.
Questo è solo un assaggio dell'esperienza che noi abbiamo la fortuna di poter vivere e conoscere bene e che è in grado di far innamorare chiunque la provi per la prima volta.
Ed è proprio per farla conoscere il più possibile e invitare turisti da tutto il mondo a viverla in prima persona che nasce il progetto della Guide Vert Weekend Michelin Turin Langhe Roero e Monferrato.
➡ 12 mila copie in distribuzione
➡ 10 brochure in inglese e in italiano
➡ 5 Città in cui verrà presentato il progetto.
Sono solo i primi numeri di un'iniziativa congiunta di promozione internazionale messa in piedi dalle ATL Turismo Torino e Provincia e Langhe e Roero, con il contributo della Città di Torino, FONDAZIONE CRT, Sagat e Città di Alba e Bra.
L'obiettivo è quello di far conoscere, al di là di ogni confine, le eccellenze che caratterizzano il nostro territorio e promuovere il turismo in queste zone come un'unica destinazione di viaggio.
Si tratta di un progetto di cui vi avevo già parlato e di cui sono orgogliosa di potervi tenere aggiornati.
Poco meno di un anno fa a Palazzo Civico gli Enti di cui sopra, a cui si aggiunge la Regione Piemonte, firmavano un protocollo di intesa che andava proprio nella direzione che oggi vede un altro punto importante del suo tracciato.
Sei mesi più tardi è partito il road show alla volta di mercati strategici, iniziato da Londra e che nei prossimi mesi toccherà anche Stoccolma - anche grazie alla nuova tratta Blue Air - San Pietroburgo, New York e Cannes. Tutti luoghi con collegamenti diretti verso Torino.
In questi mesi è stato formato il personale e tutte le strutture ricettive delle due aree hanno ricevuto i rispettivi materiali promozionali, anche nell'ottica di organizzare permanenze di qualsiasi durata che potessero coinvolgere entrambi i territori.
Siamo davvero felici di essere arrivati a questo punto, che è a un tempo punto di partenza per noi e, speriamo, punto di arrivo per tanti turisti che porteranno ricchezza sul territorio.
Grazie a tutte e tutti coloro che hanno collaborato
Commenti (8)
ruggero ruggieri
10 aprile 2018 alle ore 17:50Per cortesia non abboccate alla vecchia politica(Salvini, Berlusconi, Meloni).
Viva il movimento 5 stelle.
Salvatore Virzi
10 aprile 2018 alle ore 17:59Bella iniziativa indubbiamente! Ma mi piacerebbe leggere un giorno , non troppo lontano però, che Torino sia diventata una città libera dallo smog abbandonando il triste primato che detiene in Europa, come città che sfora i limiti di legge in termini di inquinamento atmosferico . Cosa aspettiamo per incentivare la circolazione di auto elettriche ed ibride vietando specie nel centro storico l'uso delle auto con motore Diesel che tra l'altro emette benzopirene , sostanza cancerogena?
I nostri bambini sono a rischio come dimostrato dal lavoro scientifico Mape-life pubblicato nel 2016 ed oggetto di un corso di aggiornamento presso l'ordine dei medici di torino , che ha dimostrato la presenza di micronuclei nelle cellule del cavo orale in una percentuale elevata di bambini che frequentano scuole della città! Lo smog fa male alla salute dei cittadini ma non incentiva sicuramente il turismo !
Gian piero
10 aprile 2018 alle ore 18:21Siamo poi così sicuri che tutte queste manfrine sull'inquinamento dei diesel non siano in realtà un'ottima mossa per obbligare la gente a cambiare e comperare macchine nuove alle grandi fabbriche che hanno bisogno di produrre ?
Mi ricordo che una 15ina di anni fa le stasse campane che oggi si stracciano le vesti per l'elettrico predicavano che il diesel era poù pulito della benzina perchè consumavano meno e le emissioni non contenevano piombo, così tutti a comperare i diesel che non vendevano quasi più.
Eppoi chi ha speso 20/30.000 euro solo qualche anno fa secondo voi dovrebbe buttare via una macchina che ha ancora almeno 17 anni di vita?. E l'inquinamento causato dallo smaltimento delle auto diesel lo considerate?
Inoltre voglio vedere un camion, un camper, un furgone con motore elettrico quanto regge.
ruggero ruggieri
10 aprile 2018 alle ore 18:33Torino è la città della Fiat, ci vorrebbe pochissimo a far diminuire il rischio di inquinamento.
luciano basini residente a citta` del capo
10 aprile 2018 alle ore 18:45 forsa e curage c`anduma bin
venta nen ande` pressa ai fascistun
can gia` ia` rutme i cujun
tame Salvini ale fauss tame al Mussolini
susanna peruzzi
11 aprile 2018 alle ore 04:05Caro Di Maio non voglio farti fretta ma sappi che gli italiani desiderano che tu affronti e risolva presto i loro problemi di vita di lavoro di sanità di pensione di istruzione ecc. Rinaldin
Giovanni Baroso
11 aprile 2018 alle ore 11:36A Torino abbiamo il primato dell'inquinamento urbano e dell'indebitamento causa giochi olimpici 2006. E oggi che a cosa pensiamo ? Ad altri giochi olimpici e al turismo. Nel frattempo l'economia del territorio è da ricostruire e non come si sa NON SI VIVE DI SOLO TURISMO tanto più a Torino. Le Olimpiadi 2026 le decidano i torinesi con un VOTO! Altrimenti a che serve la tanto sbandierata DEMOCRAZIA DIRETTA?
luciano m.
11 aprile 2018 alle ore 19:23Cara Sindaco Appendino, come Torino anche il Molise ha deciso di puntare sul turismo ed è in effetti un volano per sviluppare l'economia ma, dimentichiamo che l'Italia non ha una rete stradale e ferroviaria adeguate ed inoltre , a breve, non avrà neppure la compagnia aerea. Alitalia è in vendita! Cari saluti. Luciano Mario.
