A Marino il Reddito di Cittadinanza è realtà
6 aprile 2018 alle ore 09:59•di MoVimento 5 Stelle
di Carlo Colizza, sindaco M5S di Marino
Lo scorso 28 febbraio è stato deliberato in Consiglio Comunale il reddito di cittadinanza locale. In brevissimo tempo la tematica ha occupato molto spazio su tutti i media nazionali e nonostante questo vogliamo cercare di chiarire meglio alcuni aspetti.
Per rendere concreto questo provvedimento lo scorso anno abbiamo stanziato 300.000 euro sul bilancio preventivo, sintomo di una programmazione che stiamo perseguendo al fine di dare un forte aiuto alle famiglie in difficoltà e a quelle persone che hanno perso la loro occupazione, per fare in modo che non vengano tagliate fuori ma bensì vengano supportate e reinserite nella società e nel mondo del lavoro.
Commenti (24)
Francesco Santandrea
6 aprile 2018 alle ore 10:56E' democrazia diretta e reale, ed ha una funzione sociale importantissima: una iniezione di fiducia per chi ha perso il lavoro e per chi non l'ha mai avuto, l'idea geniale è stata quella di coinvolgere le persone in lavori socialmente utili, e la gestione diretta da parte della Pubblica Amministrazione
Bravissimi!
Brain Start
6 aprile 2018 alle ore 11:21Le parole evaporano, i fatti restano! Complimenti, grazie a persone come voi l'Italia resiste e tornera' ad essere un paese vivibile.
Spero che gli italiani vedano la differenza tra la mafiopolitica e le persone del MoVimento e votino sempre di piu' questo fantastico vento di cambiamento.
Pietro Sorrentino
6 aprile 2018 alle ore 11:36I critici del movimento chiedono i fatti. Ecco, ci sono anche quelli.
M5S per sempre.
CARLO A.
6 aprile 2018 alle ore 13:48Pietro Sorrentino, non farti buggerare. Chi vuole i fatti prima di tutto collabora, poi, eventualmente, si rivolge alla fonte, cioè al sindaco. Non mette qui post provocatori ben sapendo che qui il sindaco non può rispondere. Un minimo di intelligenza, suvvia. Possibile che basti una Viviana qualsiasi per farti fesso?
CARLO A.
6 aprile 2018 alle ore 19:36Scusa Pietro. Il mio commento è improprio. Pensavo che il tuo post fosse all'interno di quello di Viviana e perciò avesse altro significato. Scusa ancora.
Viviana
6 aprile 2018 alle ore 13:09Sig. Sindaco Colizza..ma quand' é che avviate la differenziata porta a porta su tutto il territorio di Marino? Ma quanto ci vuole?
CARLO A.
6 aprile 2018 alle ore 13:42Ma perché non glielo vai a chiedere di persona, invece di fare qui la verginella che cade dal pero? Certamente, se ancora non lo ha fatto, è per darti la possibilità di metterti in mostra qui.
Daniela
6 aprile 2018 alle ore 13:31Magari non esistessero più' le ideologie..Non tutti sono cosi all'avanguardia come Casaleggio e Grillo e...altri. Cmq che il vento M5S sia inarrestabile, credo proprio di si. Bene, speriamo che porti l'Italia, e gli italiani, fuori dalla melma della corruzione e dell'arretratezza. Speriamo soprattutto che serva a promuovere persone nuove ed un'etica del collettivo e del bene comune che in Italia poco esiste. Speriamo che aiuti e sia di esempio ai giovani italiani perché' acquistino più' fiducia in se stessi e ci sia vero cambiamento!
Perché' non basta certo avere una visione tecnologica e internazionale.
Serve un essere umano nuovo...Un cordiale saluto a tutti...
ANNA PONISIO
6 aprile 2018 alle ore 13:42BRAVI TUTTI!!!!!
Rocco Macrì
6 aprile 2018 alle ore 14:48Se il M5S va al governo del paese,come spero presto;Si dovrebbe adeguare questo sistema del comune di marino a livello nazionale,in modo che chi come me e da tanti anni alla ricerca di un occupazione,o è invalido possa avere un aiuto,per ritrovare fiducia nelle istituzioni e nella vita civile;Questo eviterebbe anche molte problematiche a livello di delinquenza,perché chi disoccupato,non avrebbe la necessità di delinquere perché sostenuto sino al inserimento lavorativo;Una brillante idea che il sig;ebetinodi Firenze,a anche provato a copiare nella sua disfatta e brillante militarizzazione del paese con l'infame (REI)Che altro non è che una forma di umiliare ancor più quelle persone svantaggiate e in povertà,che solo fumo negli occhi per questa parte del popolo,che diventata molto consistente con l'avvento del PD di Renzusconi;
Ma meno male che queste elezioni anno in parte decretato la fine di quella politica;In parte poiché vi sono state sempre chi come quelle persone che si sono lasciati convicere dalle idiozie e le false macchinazioni contro il M5S.Bene fa e ammiro Luigi,che tiene lontano il caimano,e lebetino di Firenze,deficiente Nazionale che a rovinato tutto,tanto se torniamo alle elezioni,ipotesi molto improbabile,le destre sanno che verranno asfaltati dal movimento.Con questa mia premessa voglio augurare un buon e proficuo lavoro a Luigi,e un arrivederci al guerriero Dibattista,che molto si è speso per questo risultato,è un saluto con una stretta di mano a quel cervellone di Beppe.
PIER LUIGI SASSO
6 aprile 2018 alle ore 15:26Penso che sia finalmente giunto il tempo di votare per coloro che guardano ai problemi reali del nostro paese. Non si afferma che l'Italia è fondata sul lavoro? La Costituzione lo proclama. Ma se un consistente numero di italiani è senza lavoro, non viene meno questo principio della nostra Costituzione? Possiamo ancora affermare che l'Italia è fondata sul lavoro? In realtà l'Italia affonda nel lavoro.
Penso che sia venuto il tempo di votare per le priorità dei veri problemi del nostro paese e non per i partiti in quanto spesso in un programma di partito c'è un tema, un problema, un progetto non condivisibile o addirittura ostico, non gradito.
Una volta che sia stata definita la lista delle priorità degli interventi richiesti dagli italiani, istituire delle commissioni di esperti del settore che definiscano modalità e tempi di realizzazione, alla luce di esperienze positive già fatte da altre nazioni nel mondo.
E' uno spettacolo avvilente, stancante assistere alla fine di una votazione alle estenuanti trattative tra responsabili di partito al fine di raggiungere una maggioranza per governare il paese. E' una inutile perdita di tempo.
E' tempo di voltare pagina!
anna quercia
6 aprile 2018 alle ore 17:51ma nel dettaglio non è scritto nulla, ricordo che reddito di cittadinanza comprende pensionati ecc, ed è di 780, cioè la cifra che deve colmare o essere data per intero ecc ecc
rosella d.
6 aprile 2018 alle ore 19:50Se hai letto bene c'è scritto : reddito di cittadinanza LOCALE . Il che vuol dire che non c'entra NULLA che quello che, speriamo, verrà dato DOPO che ci sarà un Governo, ci sarà lo stanziamento dei soldi, verranno istituiti i centri per l'impiego che controllano chi ha diritto e chi NO...ecc. Non facciamo come quelli che il giorno dopo le elezioni già andavano ai CAF. Cerchiamo di capire bene prima di criticare.
Penso si tratti di aiuti che il Comune di Marino ha risparmiato e dato a chi ha bisogno, chiaro?
rosella d.
6 aprile 2018 alle ore 19:53Se hai letto bene c'è scritto : reddito di cittadinanza LOCALE . Il che vuol dire che non c'entra NULLA con quello che, speriamo, verrà dato DOPO che ci sarà un Governo, ci sarà lo stanziamento dei soldi, verranno istituiti i centri per l'impiego che controllano chi ha diritto e chi NO...ecc. Non facciamo come quelli che il giorno dopo le elezioni già andavano ai CAF. Cerchiamo di capire bene prima di criticare.
Penso si tratti di aiuti che il Comune di Marino ha risparmiato e dato a chi ha bisogno, chiaro?
FABRIZIO P.
6 aprile 2018 alle ore 21:01ma guarda caso hanno intervistato quelli contrari...pochi giorni fa in 1 dei " soliti" talk ...
Elio Cazzaro
6 aprile 2018 alle ore 21:41Questo è l'inizio di una nuova ideologia.
Partiamo da Marino....
Per far vedere a quei quattro cani....
Che i soldi si trovano per aiutare la gente..
bravo Sindaco Carlo Colizza.
Per me tu hai già fatto storia...
Lino Mattaliano
6 aprile 2018 alle ore 21:51http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/13325316/vittorio-feltri-da-galileo-a-luigi-di-maio-segno-drammatico-decadenza-italiana-reagiamo.html#.Wsaj8eKr0sA.facebook
Vittorio Feltri, il feroce ritratto di Luigi Di Maio: da Galileo a Giggino, un drammatico segnale di decadenza.
C'è qualcosa di tragico nel nostro glorioso Paese, che ha dato i natali a uomini illustri i quali hanno inventato e scoperto cose tali da aver cambiato il mondo. Citiamone alcune tanto per chiarirci le idee: la radio, il telefono, il motore a scoppio, la pila elettrica, la lampadina, il pianoforte, l' elicottero, il telescopio, i raggi X e i veicoli spaziali, l' anestesia, la bussola e il giornale, la macchina per scrivere. Mi fermo per non tediarvi. Ripeto. Come è possibile che una terra tanto generosa e produttrice di autentici geni sia oggi in balìa di un ragazzotto senza arte né parte quale Luigi Di Maio, dalle cui labbra pendono ora 60 milioni di connazionali, parecchi dei quali, completamente fuori di senno, lo hanno votato nelle ultime elezioni svoltesi il 4 marzo scorso?Vero, nel peggio non c' è fondo e non si finisce mai di precipitare in basso, ma non avrei immaginato si potesse raggiungere questo abisso. Di Maio padrone della scena è un insulto ai nostri avi e ai contemporanei, che, per quanto stanchi di certi tribuni del popolazzo, non debbono subire un' onta simile che li squalifica e li rende ridicoli, marionette prive di dignità oltre che di amor proprio. Ancora ieri, e di sicuro pure oggi, la stampa si occupa di questo fighetto presuntuoso costantemente sulla scena senza un motivo valido.D' accordo, il Movimento 5 Stelle ha raccattato un monte di voti specialmente al Sud, illuso di essere assistito grazie alla boutade del reddito di cittadinanza, cioè una sorta di stipendio assegnato a chi, anziché lavorare, si gratta il ventre. Però la circostanza che il partito in questione si sia affidato a un personaggetto incolore, privo di spessore, adatto sì e no a guidare il tram, a
Tex A.
7 aprile 2018 alle ore 12:09Non meriti neppure una risposta..vai a scrivere le tue pirlate sul "giornale" di quel tizio.
guido ligazzolo
7 aprile 2018 alle ore 15:10dubito che l'alternativa possa essere tu!
Antonio
7 aprile 2018 alle ore 07:45Un plauso alle amministrazioni che si adoperano per trovare soluzioni per i cittadini in difficoltà. Vorrei segnalare anche lo strumento del REI ( reddito di inclusione) che viene elargito dai gia da diversi anni, la dove l'amministrazione ha voluto "amministrare". Da luglio 18 è statocaricato di fondi (dal Governo Centrale - Gentiloni) ed esteso a tutti coloro che rispondono a condozioni di poverta economica a prescindere da componenti del nucleo familiare con disabilita. L'Europa sono piu di 10 anni che fa politiche di inclusione e integrazione mettendo a disposizione risorse enormi in denaro. Ma in Italia, a forza di dire quello no, quell'altro no, abbiamo perso denaro destinabile a tutti, italiani compresi, giovani anziani ecc ecc. Quindi forse la novità è che si amministri quello che gia' esiste. Pensate che lo stiamo sperando tanto anche a Roma.
Lascio un riferimento
https://www.guidafisco.it/reddito-di-inclusione-universale-nuovi-requisiti-domanda-2012
Tex A.
7 aprile 2018 alle ore 12:13Non meriti neppure una risposta..vai a scrivere le tue pirlate sul "giornale" di quel tizio, che sopravvive grazie ai soldi dati dallo Stato per l'editoria.
Fabrizio Giuseppe Arcarese
7 aprile 2018 alle ore 13:40 X Lino Mattaliano
Devi fare un passo indietro, un passo indietro negli anni per capire come sia potuto nascere il M5S.
E' risaputo che ad ogni azione, nasce un'altra azione uguale come forza ma contraria alla prima.
La politica della prima repubblica e, soprattutto, la politica e i politici della seconda repubblica, hanno prodotto una squallida realtà, fatta di corruzione, evasione, giustizia dimezzata, feroce contro i deboli, accomodante con i "potenti" ( vedi come è stata commutata la pena a Berlusconi, condannato per FRODE FISCALE a 4 anni, di cui tre condonati e uno da trascorrere per quattro ore alla settimana, presso un centro per gli anziani, a mo' di volontariato ), crescità abnorme del debito pubblico, povertà dilagante; pertanto, l'articolo l'avrei titolato "da Galileo al finanziatore della mafia: la caduta verticale della morale nell'Italia del 2000" .
Ha ventisei anni il 90% dei giovani non ha mai lavorato e fra loro c'è anche Di Maio ( che, però, riusciva a portare a casa dei soldi attivandosi per qualsiasi lavoro); d'altronde, non avere un lavoro a quell'età non sarà certamente una colpa.
Per ciò che riguarda le menti eccelse, plaudendo ai vari Rubbia, certamente non può esserlo Feltri che altro non è che un piccolo giornalista al servizio del potere, oggi più di ieri.
Antonio
8 aprile 2018 alle ore 09:12Leggo ancora commenti del tipo "se il M5S va al governo avremo il reddito di cittadinanza di 780...." consiglio di leggere i post x non ripotere ossessionatamente le stesse cose. Poi andate a vedere la regolamentezione sul REI (reddito di inclusione) e sul sussidio di disoccupazione. Potremmo dire che siano poco pubblicizzati, che sia farraginoso il modo per ottenerli, e vada anche questa. Ma gia da 2 anni si è allargata tantissimo la platea degli aventi dirito a circa 600 mensili, variabili in base al reddito del nuclwo familiare. Allora non ripetiamo slogan. Italiano medio....per favore, spegni la tv con le sue partite e show di donnucole e maschietti litiganti. Usciamo di casa e andiamo ai servizi sociali ad informarci. E se, mentre noi eravano distratti dalla De Filippi di turno o i rigori di Totti, i servizi sono stati decimati dalle amministrazioni. Ora valli a cercare, come faceva mia nonna, mia madre e tutti quelli che non vivevano di attesa ma di azione.
Luciana Salvadori
9 aprile 2018 alle ore 17:45Ragazzi, sono contenta di avervi votato e del risultato raggiunto.
Ricordatevi che la sostanza vale più di tutte le apparenze ed ideologie. Ciò che conta è almeno incominciare a cambiare un po' questo paese nelle cose importanti (lavoro, studio/ricerca,sostegno alla povertà senza sprechi).
Pragmatismo !!!!
Auguri.
