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Voto all'estero: una brutta pagina per la democrazia di questo Paese

Voto all'estero: una brutta pagina per la democrazia di questo Paese

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di Vito Crimi

Ancora una volta il voto all'estero ha fatto vittime, tantissime vittime. In queste elezioni migliaia di cittadini si son visti nuovamente negare il sacrosanto diritto ad un voto libero e segreto. E la totale disorganizzazione con la quale si è affrontato il problema ha contribuito a scrivere una brutta pagina per la democrazia del nostro Paese.

Quante volte abbiamo denunciato lo schifo che c'è dietro la macchina del voto estero? Tantissime, e regolarmente abbiamo trovato qualcuno a deriderci. «Fate troppo allarmismo», dicevano.

Domenica 4 marzo ero a Castelnuovo di Porto, la "centrale" di raccolta dei plichi contenenti le schede che arrivano in Italia. E ho visto con i miei occhi le condizioni in cui sono arrivati i plichi. Ho visto le condizioni in cui hanno lavorato i Presidenti di seggio e gli scrutatori. Ho visto persone preparatissime, efficienti e meticolose. Ma ho visto anche migliaia di persone che hanno lavorato con sufficienza, senza rispetto per le procedure e i regolamenti, quasi fossero un peso di cui liberarsi senza troppi pensieri.

Ho fatto personalmente notare ad alcuni presidenti che stavano seguendo una procedura sbagliata. La loro risposta? "Si è sempre fatto così" e "Se non si fa così, chissà quando finiamo".

Sono trascorsi 9 giorni da quel 4 marzo. E ancora oggi sono in corso gli scrutini del voto estero. Dunque mi chiedo: aveva ragione chi seguiva regole e procedure, o chi invece ha cercato scorciatoie?

Cerchiamo di fare chiarezza. La consultazione all'estero si realizza in due fasi: il voto e lo scrutinio.
Il voto è un colabrodo. Questo servizio delle Iene lo dimostra, prove alla mano, e spero che la procura trovi finalmente i colpevoli, presto.

Poi c'è lo scrutinio. E qui, a mio parere, la sciatteria e la leggerezza con cui viene affrontato sono gravissime. Tutti sanno che all'estero non ci sono le condizioni minime per un voto corretto. Ma anziché adottare ogni misura necessaria ad individuare eventuali schede manomesse o artefatte, si fa finta di niente.

Ho preso il cellulare e fatto un video all'interno di uno dei due capannoni. In meno di un minuto si sono palesati 2 carabinieri, che hanno tentato di sequestrarmi il dispositivo (inutilmente, poiché nessuna norma vieta di fare riprese e nessun avviso di divieto era stato affisso). Davanti a ben altre irregolarità, invece, nessuna reazione. Tutti chiudono gli occhi. "Si è sempre fatto così".

Ho visto presidenti di seggio che con estrema tranquillità aprivano le buste contenenti le schede votate riversandole sui banchi (la normativa prevede invece di inserirle nell'urna così come sono, ovvero sigillate). Ho visto altri che non solo le aprivano, ma le buttavano in un'urna aperta. E se gli facevi notare l'irregolarità, ti scacciavano come una mosca fastidiosa.

Se non iniziamo dai piccoli gesti, come possiamo pretendere di cambiare questo paese?

Questo voto all'estero è l'ennesimo voto falsato, predato, rubato. Una pratica vergognosa, accettata da chi dovrebbe invece garantire democrazia, segretezza e libertà di voto. Cancellare questa vergogna sarà il mio impegno nella nuova legislatura: cercherò in tutti i modi possibili di cambiare l'assurda legge che regola il voto degli italiani all'estero e che permette una tale soppressione della democrazia. Lo schifo che abbiamo visto prima e dopo il voto non deve più ripetersi.



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14 Mar 2018, 09:46 | Scrivi | Commenti (49) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: democrazia, m5s, vito crimi, voto estero

Commenti

 

Chi ha lasciato l'Italia e risiede all'estero , da piu' di 2-3 anni, non dovrebbe avere alcun diritto di voto .
Bisognerebbe invece dare la possibilita' di voto ai tantissimi italiani , che per vari motivi sono fuori dal comune di residenza ,e non vi possono ritornare nel giorno del voto.

Francesco De Rita 19.03.18 09:56| 
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Visti le conclamate irregolarità che avvengono nei paesi esteri ed anche in Italia al momento dello spoglio delle schede provenienti da tali paesi, considerato inoltre il disinteresse e la mancata informazione dei nostri connazionali sulla politica italiana, sarebbe piu' opportuno sospendere il voto estero e dare la possibilità di voto agli italiani domiciliati in località diverse dalla loro sede di residenza. Paolo (PALERMO)

PAOLO CARUSO 16.03.18 12:49| 
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Il voto all'estero è una barzelletta,

Una famiglia di nostri amici, lui Italiano emigrato 40 anni fa in sud America, lei indigena, con due figli che hanno anche la cittadinanza Italiana, mai venuti in Italia, dell'italia seguono solo il campionato di calcio , non parlano italiano, MA VOTANO.
Tifano per il Caimano perchè è (era) un gran scopatore.

Immaginate quale voto possano esprimere questi due ragazzi, per fortuna l'ambasciata non ha ritirato le loro schede elettorali.

W M 5 * * * * *

Enz 15.03.18 18:08| 
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Il voto all'estero va semplicemente ABOLITO, per i tanti motivi già asposti dagli altri commentatori. E' solo una delle leggi vergognose introdotte dall'ignobile pregiudicato di Arcore.

Carlo D., Bologna Commentatore certificato 15.03.18 14:19| 
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Discussione

Il voto "all'estero va semplicemente "ABOLITO". E' una delle tante leggi vergognose introdotte dal nano di Arcore.

Carlo D., Bologna Commentatore certificato 15.03.18 14:13| 
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Considerato che tra non molto inizierò le mie trasferte all'estero e mi sono stancato di essere apostrofato "Italiano-buffone" intervengo con una proposta di legge semplice come bere un bicchiere di acqua! "" Tutti i residenti all'estero che abbiano desiderio di espletare il diritto al voto potranno farlo in TRE soli modi: 1°) Voto elettronico. 2°) voto tramite SMS 3°)Se proprio uno non possiede un PC e neppure un cellulare ecco la risoluzione tre. 3°)L'elettore effettuerà una telefonata all'Ambasciata Italiana la quale, in stretta relazione allo stipendio dell'Ambasciatore e del volume di lavoro svolto nel corso dell'anno, invierà un automezzo presso il domicilio dell'elettore, gli consegnerà SCHEDA e MATITA e nel segreto del bagno, tra il water e la carta igienica espleterà il suo diritto al voto!" Forza ragazzi che non possiamo perderci in quisquiglie e bazzecole di questo calibro !!!

Dall'Olio Ermes 15.03.18 14:02| 
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meglio eliminarlo, non ci sono garanzie contro nuovi Razzi, tanti italiani sono anche imbroglioni

giancarlo ., Treviso Commentatore certificato 15.03.18 12:20| 
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uno fa tanto per documentarsi e scegliere a chi dare il voto e poi...ecco il risultato. Comunque una cosa è certa, prima di affidare la mansione di scrutatore e presidente di seggio, è necessario far eseguire una mini corso di formazione ai candidati; molte persone aspiranti a questi ruoli si candidano senza sapere cosa devono fare, certi che nessuno gli romperà le scatole, a cose fatte.
E chi ci rimette, come al solito, è il popolo, somaro.

Paolo G., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 15.03.18 12:03| 
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Insomma per chi come noi e' all' estero non ha diritto a una rappresentanza.
Magari se si vota in massa il 5 stelle si.
Sti c......
Non vado oltre
Di Maio for president
Di Battista prossima tornata!

Attilio Disario R dam Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 15.03.18 08:56| 
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Non è un caso che il pd (scritto rigorosamente in minuscolo) abbia raggiunto oltre il 30% dei voti.

Ma che strano?!


Loro le proveranno tutte
Ma non passeranno!
EVVIVA

Maurizio

maurizo fontana, cervia Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 15.03.18 03:22| 
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Io cittadina ITALIANA NATA IN ITALIA ho diritto di votare. Me lo garantisce la Costituzione. I miei figli sono italiani e lo faranno. Parlano bene l’italiano e altre tre lingue. Hanno anche un’altra cittadinanza. Hanno due culture e due tradizioni. Quindi valgono doppio. Vedono i telegiornali italiani con me. Parlano di tasse e politica italiana da quando avevano 14 anni. Paghiamo tasse all’estero ed in Italia. Molto più di voi che usufruite dei nostri soldi che usate per i servizi pubblici e noi non ne approfittiamo perché non ci siamo. Voi avete una agevolazione iva ed imu per la prima casa in Italia. A noi non la danno. Anche se è la ns prima casa. Paghiamo il canone tv lo smaltimento rifiuti e non ci siamo quasi mai. Non abbiamo neanche diritto alla assistenza sanitaria. Voi avete il pin per l’inps Via telematica e ci abitate accanto. A noi non lo forniscono all’estero perché ci sono i patronati dei sindacati, che ci guadagnano tessera e pratiche inps. Scrivono che le consulenze sono gratis, invece sì fanno rimborsare con soldi pubblici italiani. C’è ne sono 40 solo in Svizzera. Anche i giornali prodotti in italia e distribuiti all’estero hanno contributi e così quelli prodotti all’estero e distribuiti all’estero. Anche le associazioni di cultura italiana a di lingua italiana ( tante) ed anche le associazioni regionali o che abbiano a fare con l’italianità. Milioni. Sappiatelo. Ma voi non siete più belli solo perché siete in Italia. Se il voto estero non funziona è perché certi modi di fare rimangono. Le illegalità non le fanno in tanti ma in pochissimi. Se pensiamo a quante cose illegali fanno in Italia, dovremmo chiudere tutti gli enti e togliere il voto a tutti. Voi non capite. Essere residente all’estero non ti fa votare in un paese straniero. Devi essere cittadino. Devi parlare la lingua bene e saperne i soggetti politici e le tematiche. Fatelo voi in tedesco o in russo!!! Eppure gli altri stati ce lo permettono. A noi l’Italia manca da morire.

Crivog 15.03.18 00:51| 
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Buonasera, notte?
A quest'ora è difficile imbroccare il saluto giusto!
Ho un fratello che vive da mezzo secolo in Sudamerica (Brasile),
nonostante i media e tutti i mezzi di comunicazione attuali, lo dico con dispiacere, non ha un'idea precisa della situazione italiana!
Sono d'accordo di far votare solo gli italiani che si trovano temporaneamente all'estero per lavoro o per studio!
Il voto estero è sempre stato strumentalizzato pro qualcuno!
Ho fatto anch'io il rappresentante di lista,
ho visto cose che voi umani...
Il regolamento... un'opzione ‼️
Tutto questo nel "civilissimo" nord-est 😟

Leopoldo Cerantola 14.03.18 23:50| 
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Io sono contrario all'idea di voto dall'estero, o meglio, dipende da chi è che sta votando dall'estero.

La Rivoluzione Americana è nata sul motto "No Taxation, Without Representation", se non sono rappresentato, non ti pago le tasse (mio caro Impero Inglese).

Io capovolgerei la questione. Fatti salvi chi le tasse le paga in Italia, se stai all'estero non hai diritto di essere rappresentato in Italia.
"No Representation, Without Taxation"

(a Briatò, saluteme a Siti!)

Il problema è che 'sta robaccia l'abbiamo messa in Costituzione, nell'articolo 48. Toglierlo non è per niente facile.

Acourt 14.03.18 23:17| 
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Mi permetto di segnalare che questa legge che permette di far votare chi vive all'estero cosi' come e' concepita e' una vera cavolata oltre che in'affidabile, senza contare lo spreco di denaro dei contribuenti italiani. Per fare capire meglio questo tema faccio solo un esempio: votano oltre a chi risiede all'estero momentaneamente regolarmente iscritti all'AIRE anche i figli e i figli dei figli fi chi ormai si e' trasferito definitivamente a vivere fuori dall'Italia e di questi ipotetici connazionali che hanno la cittadinanza italiana solo perche' figli e nipoti di italiani, dell' Italia e dei problemi italiani non ne sanno proprio nulla, la maggiorparte nemmeno samno dov'e' l'Italia. Pertanto potrebbero con il loro voto a caso inquinare il reale andamento e consenso che i veri italiani esprimono nelle urne.


Il voto all'estero è una schifezza, la cosa migliore sarebbe abolirlo.

max 14.03.18 18:28| 
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Caro Vito, deve accadere il più presto possibile altrimenti noi italiani all'estero, che sappiamo dalle precedenti elezioni (2013) delle tante irregolarità (chiamiamole così!) commesse già fin dalle ambasciate, non voteremo mai più per paura di essere imbrogliati!

Dar T., dartes Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau 14.03.18 17:47| 
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Povero nanetto..
Vuoi vedere che gli unici voti che ha preso sono quelli che ha comprato?!?!
Ha!Ha!Ha!
WM5S

Carlo C. 14.03.18 17:19| 
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Da quello che ho potuto vedere, tramite il servizio delle iene, il voto all'estero è una emerita truffa. Chi se ne avvantaggia ?

Alessandro L. 14.03.18 17:03| 
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Già nel 2013 il voto all'estero falsò il risultato. Per fortuna quest'anno la valanga ha risolto l'orrore. Vediamo, compatibilmente con le altre priorità , di metterci le mani.

Caro Crimi complimenti vivissimi per il periodo trascorso e per quanto siete riusciti a fare. Se posso, consiglio maggiore attenzione al COPASIR e agli annessi e connessi. Nomine comprese ovviamente.

Oreste Grani/Leo Rugens

Oreste Grani 14.03.18 16:59| 
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Dal 2000 al 2017 3 milioni di cittadini italiani sono emigrati all'estero. In italia si parla tanto degli immigrati e spesso non ci si accorge che siamo nel mezzo di una vera e propria emergenza emigrazione. sono 5 milioni e 300 mila gli italiani che vivono all'estero, piu' dell'8% della popolazione. E se pensate che la maggior parte di noi sia emigrata per la fuga dei cervelli sappiatelo, non e' vero: la maggior parte di noi se ne e' emigrata per fame. Noi siamo i disoccupati che non compaiono nelle liste di Renzi. Siamo i rompicoglioni di Poletti. Siamo una minoranza un po' oscura e silenziosa che la sua rivoluzione l'ha gia' fatta. Vedo commenti di gente che dice "togliamogli il voto". Tanto manco ci vanno a votare. Io vi dico, dall'altra parte del mondo: non andiamo a votare perche' spesso ci diciamo "in italia non cambiera' mai niente.
Ora: stiamo pensando a come cambiarlo quel metodo di voto. Stiamo pensando a come smontare il clielentelarismo italiano in terra straniera di modo che nessuno vada pi' a rubare schede. Voi intanto pensate a come fare per lasciarcelo perche' onestamente il nostro paese ci ha gia' tolto tutto il resto.

Alberto Marabini 14.03.18 16:44| 
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Il voto all'estero non dovrebbe essere per chi vive all'estero ed ha la cittadinanza nel paese straniero in cui vive, ma solo per chi è all'estero momentaneamente per lavoro o studio

Emilia Vettore 14.03.18 16:16| 
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Per esperienza diretta so che i cittadini italiani all'estero che effettivamente votano sono pochissimi. La maggior parte delle schede votate piovono "dal cielo" grazie a imbrogli di vario genere e di compiacenze istituzionali. Sarebbe meglio abolire del tutto il voto all'estero, non a caso introdotto per iniziativa di un noto parlamentare di chiara fede fascista (Tremaglia). Alternativamente si potrebbe ricorrere ad un sistema più decente sul modello di altri Stati europei.

Adolfo Treggiari, Romai Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 14.03.18 16:03| 
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In un paese democratico tutti i cittadini che godono dei diritti civili siano essi residenti in Italia o all'estero hanno diritto (per me pure il dovere) di partecipare alle votazioni per eleggere il suoi rappresentanti al governo del suo paese.
Lo considero un diritto inallienabile salvo che non violi leggi che gli tolgano questo diritto, resta un problema morale per quelli che scelgono di non votare, questa scelta poi permette ad altri di eleggere le persone o i partiti che chi non esercita il suo diritto non dovrebbe ne potrebbe criticare per coerenza alla sua scelta.
In molti paesi esiste l'obbligo del voto per poter godere dei diritti civili, questo puo o non puo essere criticato pero sarebbe una soluzione per avere una reale democrazia perche un diritto comporta pure un dovere nei confronti della comunita' a cui appartiene.

Roberto Iuretigh 14.03.18 15:34| 
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Per ovviare a tutti questi problemi si potrebbe fare il voto elettronico anche via internet. Entri nel sito preposto, ti si da una password di accesso, con la quale puoi votare una sola volta. Chi non ha internet può recarsi presso i comuni o le circoscrizioni od i consolati se si è residenti all'estero in cui sono allestiti seggi con accesso a internet. Ci sarebbe anche un enorme risparmio di denaro pubblico oltre che la sicurezza del voto.

Claudio Barcucci 14.03.18 14:26| 
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I presidential di seggio richiamati al rispetto delle regole fa parte dei rappresentanti di lista rispondono che si è' sempre fatto così allora sono sempre gli stessi!!! Anche questo non e' corretto in democrazia ma di sa che quella dei vermi parassiti non è democrazia e' oligarchia della delinquenza

Giuliana arcidiacono 14.03.18 14:23| 
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Perchè questo modalità di voto per gli italiani residenti all'estero non viene cambiato? Non è meglio fare un voto on-line per i residenti all'astero, in modo tale che i dati vengono mandati direttamente al viminale, senza terze mani

Mariacristina Landri 14.03.18 13:27| 
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Brogli a parte e senza voler togliere i diritti a nessuno, non capisco la ragione per la quale chi vive all'estero debba votare per le politiche e l’amministrative italiane.
Sono sempre stato contrario far votare coloro che risiedono permanentemente all’estero. Le ultime vicende mi confermano che ho sempre avuto ragione. Forze si potrebbe trovare una soluzione per coloro che sono all’estero temporaneamente per lavoro o studio, facendoli andare a votare nei nell’ambasciate o nei consolati 10 gg prima della tornata elettorale nazionale in modo che le schede i siano pronte per essere aperti e assegnate contestualmente con quelle nazionali.

Eticomorale 14.03.18 13:09| 
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Caro Crimi anche nei seggi italiani ci sono irregolarità:
i presidenti e i segretari sono degli habituè, hanno assegnato il seggio da decini di anni, conoscono tutti, almeno dove io sono stata rappresentante di lista .
Hanno una loro procedura di spoglio, che non cambiano, proprio con la scusa del poco tempo.
Poi per esempio, non viene affisso il cartello di divieto di portare il cellulare in cabina.
L'ho fatto appendere io, poi è stato messo non visibile.
In compenso è suonato un cellulare mentre la persona consegnava la scheda votata e il presidente non ha fatto nulla.
Mi sono molto meravigliata del fatto che alla fine non si faccia la quadratura delle schede: tante consegnate con tante utilizzate e rese.
Il Presidente dice che non si usa più.
La procedura di nomina dei presidenti di seggio e di scrutinio dei voti va rivista poichè si presta a brogli.

Paola 14.03.18 12:13| 
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Salve. Ma secondo voi è giusto far votare gli italiani all'estero, che sono fuori dall'Italia da sempre??. Che non pagano tasse in Italia??. Io penso che noi votiamo e diamo il voto a delle persone, che poi dovranno spendere i nostri soldi, cioè i soldi delle nostre tasse, i soldi delle tasse, dirette e indirette, che tutti gli italiani pagano. Gli italiano scelgono delle persone, dei partiti, che hanno presentato un programma, in cui dicono come spenderanno i nostri soldi. Ripeto i soldi delle tasse pagate da noi. Ora perchè cavolo, devono votare delle persone che abitano fuori Italia, pagano le loro tasse in altri paesi, e devono votare delle persone qui in Italia, che decideranno di spendere bene o male le nostre tasse, e non le loro. Ma è giusto secondo voi??
Tarquini Gaetano Bellante (TERAMO)

Tarquini Gaetano 14.03.18 12:10| 
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Perdonatemi l'ignoranza in materia del voto estero. ma non capisco il motivo e/o la necessita per gli italiani all'estero di votare per il parlamento Italiano. Sarebbe più logico se questi votassero per il Parlamento dello stato di cui sono residenti

ENZO GRILLO, san tammaro Commentatore certificato 14.03.18 11:44| 
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Che democrazia è mai quella che accetta che il voto di milioni dei suoi cittadini residenti all'estero, sia trattato con procedure da circo equestre a causa delle quali sia possibile, anzi probabile, la manipolazione del risultato?
E' anche per questo motivo che votiamo il M5S, per risolvere scandali simili.

Aberto O., BERGAMO Commentatore certificato 14.03.18 11:34| 
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Scusa Vito, hai fatto il video e non hai ancora denunciato? I carabinieri sapevano che eri un deputato della repubblica? Dopo il servizio delle Iene è successo qualcosa ( ne avevano già parlato circa tre mesi fa)? Fate qualcosa ora per capire chi ha rubato le schede perchè ci sono tante persone all'estero che avrebbero voluto votare e non glielo hanno permesso!

Vincenzo d., San prisco Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 14.03.18 11:31| 
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In aggiunta a quanto e' accaduto in Italia , credo ci siano stati molti casi come il mio.
Sono un iscritto da sempre al M5S e , per lavoro , sono costretto a stare in vari paesi esteri.
Sono stato da tempo iscritto all' AIRE a Malta ma , essendomi trasferito recentemente in Spagna, dove risiedo,ho chiesto mesi fa il trasferimento dall'AIRE di Malta a quello di Madrid .
Mi hanno comunicato , dopo numerose mie richieste e solo recentemente, che la pratica richiede tempi lunghi (minimo 50 giorni) : pertanto le mie schede elettorali sono state inviate al mio vecchio indirizzo di Malta.
Pertanto non ho potuto esercitare il diritto di voto.
Spero che questo sistema venga corretto e sia possibile nel futuro rendere l'iscrizione all' AIRE informatizzata .
Gli Italiani all'estero spesso , data l'inefficienza dei consolati , sono dimenticati , spero che il M5S risolva questa carenza .

Alessandro Urso 14.03.18 11:23| 
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Tutto il mio appoggio, Vito. Uno schifo da porre rimedio, quello del voto all'estero. La ricetta c'è e funziona bene. Voto da molti anni per il parlamento di Svezia, essendo anche cittadino svedese e avendo risieduto in quel Paese per oltre 5 lustri. Basta solo copiare. Un abbraccio a tutti gli italiani che vogliono sostituire questi furfanti che ci hanno governato finora, con M5S.

bruno sandrini 14.03.18 11:17| 
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Il voto degli italiani all'estero è il voto della vergogna per il nostro paese.
In un talk show su la7, in cui venne denunciato questo scandalo, il sig./onor. Di Pietro fece la domanda in diretta a tutti per suggerire una alternativa al sistema usato per voto e spoglio in quanto,secondo lui,non esistevano!!!!
Mi meraviglia che un cervellone come lui e tanti altri politicanti di lungo corso, in tutti questi anni, non abbiano trovato l'alternativa essi stessi al problema,forse per pigrizia(!!!!) o per altri motivi(????).
NOTAI in italia ne abbiamo in quantità e non capisco il motivo che la procedura del voto estero non si faccia con l'ausilio e la tutela di funzionari-notai,logicamente coadiuvati per quel che necessita! Anche la spedizione delle buste si potrebbe affidare a corrieri seri e di provata affidabilità e farle tornare per posta prioritaria direttamente alla sede italiana dei funzionari/notai!
Cioè eliminare dal giro vizioso il personale delle ambasciate e consolati perchè sappiamo, senza essere maligni, che anche fra loro ci possono essere tanti non esattamente onesti!!!
Questo si potrebbe fare per dare al voto estero una parvenza di affidabilità che finora, almeno stando ai fatti provati, non c'è stata!

mauro caputo 14.03.18 11:16| 
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Io ho fatto da rappresentante di lista per il M5S e posso dirvi che le irregolarità procedurali non sono elative solo al voto all'estero, ma anche a quello interno. In più sono stato invitato a seguirli ed identificato dai carabinieri perché portavo il simbolo del Movimento, come previsto dalla Normativa. Dunque, qui, non conosce la Legge neppure chi la dovrebbe far rispettare. Patetico, ridicolo e deprimente.

CARLO A., TARCENTO Commentatore certificato 14.03.18 11:10| 
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È sempre stato sbagliato il procedimento del voto all'estero.
Bisogna semplicemente fare come gli altri Paesi e fare votare alla sede Consolare che diventa seggio elettorale con la facoltà di scrutinare i voti evitando così i brogli.
Un'altro problema da affrontare è che la maggior parte degli italiani all'estero sono da 50 anni fuori dall'Italia e non hanno nessuna conoscenza della situazione reale del Paese che hanno lasciato. Io parlo soprattutto per l'Australia. Bisognerebbe limitare il voto all'estero a persone temporaneamente fuori e solo a persone che hanno lasciato l'Italia da non più di 3-4 anni.

Ingrid P. 14.03.18 10:55| 
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Ho già protestato con responsabili 5S su questo schifo di voto.
Credo che 5S debba farsi carico anche di questo problima e non deve permettere che ci siano delle truffe sociali di questo genere.
Se non si è in grado di garantire in qualche maniera il voto dall'estero non bisogna permettere che cio venga fatto con grave nocumento per i cittadini onesti.
Con dispiacere ma chi non vive nella sua nazione per me non deve votare.Votare significa partecipare alle cose che riguardano i cittadini che vivono nel paese.
Troppe truffe che si verificano ormai sistematicamente senza nessun intervento della magistratura fanno si che si allontanino i cittadini dalla politica e dalla giustizia.
O il sistema politico garantisce votazioni corrette o il voto all'estero va cassato.
L'applicazione a tutti i costi della democrazia non deve danneggiarmi altrimenti non saprei come chiamarla formo restando queste truffe.

giuseppe fadda 14.03.18 10:46| 
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Ho si cambia metodo, dal momento che viviamo nel periodo internet, o il sotto scritto con questo sistema non va piu' a votare.

francesco Guerra 14.03.18 10:32| 
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Semplicemente una vergogna, che si ripete da anni. E dubito che si possa parlare solo di sciatteria, qualcuno ritengo che tragga dei vantaggi elettorali da questo caos. Mi chiedo se non sia possibile eliminare il voto all estero. Chi è andato fuori dall Italia ha tutto il diritto di votare, tornando in patria per le consultazioni. È ormai pacifico che esistono degli enormi brogli. Che democrazia può contribuire a formare un simile scempio?

Davide M 14.03.18 10:32| 
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Care Iene,andate dal vostro Signore e Padrone,il Berlusca,a chiedere informazioni su questa schifezza.....visto che è in politica da tanti anni e che lo schifo morale è il suo ambiente naturale di vita,forse qualcosa dovrebbe sapere di questo scandalo!!!!!
.....SEMPRE FORZA MOVIMENTO5STELLE!!!!!

ANNA PONISIO Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 14.03.18 10:01| 
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