
Torino viaggia veloce con l'Open Fiber
23 marzo 2018 alle ore 09:59•di MoVimento 5 Stelle
È stato approvato dalla giunta comunale di Torino, un Accordo che disciplina i reciproci impegni tra la Città di Torino e Open Fiber S.P.A. per l'implementazione dell'infrastruttura della banda ultralarga nel territorio cittadino.
La Civica Amministrazione intende così favorire gli investimenti che qualificheranno ulteriormente il territorio e miglioreranno sensibilmente le infrastrutture.
L'accordo prevede l'utilizzo gratuito di fibre, cavidotti ed infrastrutture comunali, con l'impegno della Città di coordinare le modalità di utilizzo nel caso in cui tali beni siano in concessione o di proprietà di soggetti terzi riconducibili alla Città stessa. In 3 anni Open Fiber ha portato la fibra a 350mila unità immobiliari con investimento pari a 120 milioni.
"Con questa delibera ha sottolineato l'assessora all'Innovazione Paola Pisano continuiamo l'alleanza tra città e Open Fiber per aumentare gli investimenti su altre 150mila unità immobiliari e 50 milioni di investimenti. Ancora una grande attenzione verso l'innovazione per fare di Torino la città più connessa d'Italia. La connessione veloce è la base di qualunque innovazione: la nostra città oggi più che mai ha l'obiettivo di attrarre innovazione per creare un esperienza di vita unica ai cittadini che vivono e visitano la città. Per questo aziende come Open Fiber diventano dei partner strategicamente unici per la nostra città".
fonte: TorinoClick
Commenti (3)
massimo m.
23 marzo 2018 alle ore 16:43Ottimo!
Daniele Angelo Torti
23 marzo 2018 alle ore 17:23Elezione Presidenti Camere
Siamo ad un bivio, la mossa di Berlusconi di indicare Romani e la staticità di Salvini, hanno messo il M5* in difficoltà.
Poichè vogliamo davvero cambiare il tessuto politico di questo martoriato Paese, si deve agire senza però modificare le sane linee guida del movimento.
A questo punto, due opzioni
Prima
Per il Senato individuate una persona PD e votatela; Forza Italia, ma soprattutto il PD sarebbero in difficoltà, e forse il PD potrebbe dare una mano al M5* per la Camera.
Seconda (Estrema)
Passa Romano alla Presidenza del Senato.
M5* all'opposizione, non chiede Presidenza Camera, ma non appoggia nessun Governo.
Il Govermo per formarsi deve essere CD più PD, un grande inciucione che sarà poi punito dagli elettori, che comunque non durerà certo cinque anni.
Poichè dubito molto che il PD si concederà per formare siffatto Governo, il PDR dovrà a malincuore prendere atto dello stallo e indire nuove elezioni.
Il popolo italiano è stanco, capirà e premierà/punirà con il voto.
Roberto Masi Masi
23 marzo 2018 alle ore 18:05A Beppe con Simpatia:
Chi ha votato per il M 5 S non lo ha fatto certo per fare alleanze con la Lega di Salvini ne con Forza Italia di Berlusconi ne con Fratelli d'Italia della Meloni: chi ha votato per il M 5 S lo ha fatto perche vuole respirare aria pulita cristallina senza potenziale inquinamenti di vario genere chi ha votato per il M5S non vuole alleanze con il Partioto Democratico di Renzi e Renziani ma vuole un cambiamento radicale nelle scelte di personaggi immacolati. Chi ha votato per il M5S vuole una politica che vada incontro alle esigenze ed ai bisogni della popolazione: se ci fosse ancora bisogno di ribadirlo NON VOGLIAMO LADRI ALLA GESTIONE DEL PAESE. Se ci fosse ancora bisogno di ripeterlo i problemi prioritari sono : l'investimenti,creazione di posti di lavoro tutela della sanita pubblica,tutela delle pensioni,tutela del diritto allo studio per tutti tutela dei risparmi di una vita di lavoro, tutela dei diritti dei lavoratori, smantellamento del lavoro nero,lotta all'evasione fiscale dei grossi evasori, lotta ad ogni forma di razzismo:
con simpatia
Roberto
