
Sfrecciano con l'auto blu e poi si fanno cancellare le multe
29 marzo 2018 alle ore 09:16•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle Emilia Romagna
Ventuno multe per eccesso di velocità (anche a 180km/h di media) in poco meno di due anni. Solo quattro pagate, una ancora in via di accertamento e ben 16 annullate o archiviate, ovvero il 76% del totale. Sono sicuramente numeri da guinnes dei primati quelli che riguardano la giunta del Presidente Bonaccini e la capacità di farsi annullare le multe prese dall'auto blu d'ordinanza in servizio fino all'estate del 2017, ovvero quando l'ultimo autista regionale è andato in pensione. Per farlo, nella stragrande maggioranza dei casi, a Bonaccini e ai suoi assessori, è bastato scrivere al Prefetto di zona chiedendo un colpo di spugna sulle multe registrate da velox, tutor e telecamere di accesso a zone a traffico limitato e annotando la semplice giustificazione "impegni istituzionali".
A rivelare il caso è Silvia Piccinini, capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle, che dopo essere entrata in possesso dei dati attraverso un accesso agli atti che faceva seguito al caso della paletta e del lampeggiante chiesti e ottenuti da Bonaccini per la sua auto blu, adesso chiede spiegazioni più dettagliate sul perché quelle multe siano state cancellate.
«Questa vicenda dimostra, per l'ennesima volta, come Bonaccini e la sua giunta non abbiano affatto rinunciato ai privilegi di una certa politica, anzi. Nessuno cittadino, infatti, si vedrà mai annullare una multa per eccesso di velocità perché in ritardo con un altro impegno o magari perché rischiava di perdere un treno o un aereo spiega Silvia Piccinini E invece a Bonaccini e ai suoi assessori basta presentare un ricorso annotando la frase "impegno istituzionale" o, nella peggiore dell'ipotesi, arrampicandosi sugli specchi per vedersi cancellata la multa». La capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle adesso presenterà un'interrogazione e un ulteriore accesso agli atti per chiarire ulteriori aspetti della vicenda.
«Quello che vorremmo capire è quale sia stato il metro di giudizio utilizzato per annullare queste multe. Ci sono alcuni casi, come quello che riguarda l'assessore Petitti che a marzo del 2016 veniva immortalata in autostrada dal sistema tutor a sfrecciare in auto blu a 159km/h di media, in cui la giustificazione dell'impegno istituzionale non è bastata al Prefetto di Modena per annullare la sua multa, che infatti venne confermata. Peccato che però si trattasse della terza multa presa nel giro di pochi minuti in autostrada e che le altre due, con la medesima giustificazione, siano state tranquillamente annullate. aggiunge Silvia Piccinini Ce ne sono altri, invece, dove si chiedono delle ulteriori spiegazioni che però appaiono quantomeno singolari. Per esempio Bonaccini il 7 ottobre del 2016 prende una multa da un velox su una strada provinciale a Ferrara. Come da prassi chiede l'annullamento per motivi istituzionali, il Prefetto gli chiede di specificare meglio e lui si giustifica dicendo che andava di fretta perché doveva tornare a casa in tempo utile per poter predisporre il lavoro del giorno successivo. Multa cancellata. Oppure quello del 9 settembre dello stesso anno quando, sempre l'auto blu su cui viaggia Bonaccini di ritorno da Genova, viene beccata a sfrecciare in autostrada a 171 km/h di media e il presidente spiega che siccome era mezzanotte la strada era libera e quindi senza particolari pericoli, il che giustificava l'eccesso di velocità. Anche in questo caso la multa non viene pagata. Tutte giustificazioni che per i normali cittadini di certo non bastano per chiedere l'annullamento di qualsiasi sanzione. Ecco perché conclude Silvia Piccinini chiediamo che su questa vicenda la Giunta chiarisca al più presto. A noi questo sembra l'ennesimo privilegio di Bonaccini e dei suoi assessori».
Commenti (21)
walter p.
29 marzo 2018 alle ore 09:28Maledetti,voi siete la rovina di questo paese sanguisughe e cialtroni che solo per la èosizione che il popolo vi ha dato lo ringraziate rubandolo.
anacleto bomprezzi
29 marzo 2018 alle ore 09:42Denunciare il prefetto che ha tolto le multe NO?
Luca S.
29 marzo 2018 alle ore 09:57E finita la pacchia!!! Bravi andateci duri e incalzati ..
Marta Buscioni
29 marzo 2018 alle ore 10:14Tutto questo è disgustoso...
Non siamo in uno Stato di diritto, ma di PRIVILEGIO!
maurizio d.
29 marzo 2018 alle ore 10:17GRANDE, BRAVISSIMA Silvia, ora fategli pagare tutte le multe come fa' equitalia con i cittadini da massacrare. E poi andiamo anche a vedere CHI ha autorizzato l'annullamento delle multe e metterlo sotto inchiesta facendogli pagare tutto anche a lui, o loro.
Noi se superiamo di 2km orari ci arriva la multa e dobbiamo pagarla, onde evitare equitalia, se superiamo di più ci vediamo anche punti sulla patente tolti, a questi invece? NIENTE DI NIENTE, no NON E' POSSIBILE, BASTA, DEVONO PAGARE TUTTO, dategli una bicicletta e levategli l'auto blu. IN un altro paese lo avrebbero messo in galera, lui, l'autista, chi era con lui nell'auto e anche l'auto.
M5S Sempre
ROSSANA I.
29 marzo 2018 alle ore 10:25Con TUTTI I SOLI CHE SI BECCANO NON VOGLIONO PAGARE NEANCHE LE MULTE e relativi PUNTI TOLTI come succede a noi!!!!!!
Ma la cosa più SCONVOLGENTE è CHE C'è CHI GLIELA CANCELLA!!!!!!!!!
VERGOGNATEVI!!!!!!!!!!! CHE SCHIFO e a noi CI DISSANGUANO per molto meno!!!!
BRAVA SILVIA controlla TUTTI!!!
Michele B.
29 marzo 2018 alle ore 11:00Le multe con ulteriore ricarico vanno fatte pagare in solido anche al prefetto che ha elargito i privilegi.
perseo alberto
29 marzo 2018 alle ore 11:54Oltre che verbalizzare è obbligarli a pagare le sanzioni amministrative di qualunque natura siano è necessario verificare con quali soldi verranno pagate. Io sono sicuro che le poche che hanno pagato sono state pagate utilizzando soldi pubblici, immaginiamo se dovessero pagarle tutte, urge controllo. Il principio che si deve insegnare a questi signori (che dovrebbero essere al nostro servizio e sembra il contrario) è il seguente:
"CHI SBAGLIA PAGA E PAGA DI TASCA PROPRIA" ESATTAMENTE COME NOI COMUNI MORTALI. E' ORA DI FINIRLA E DARLO NOI A LORO UN COLPO DI SPUGNA COME CITTADINI. ANDATE AVANTI CON CORAGGIO 5 STELLE SIAMO CON VOI.
Gennaro Ruggiero
29 marzo 2018 alle ore 17:44E i punti sulla patente, a chi li tolgono ????????
Certamente a noi si, domanda: c'è giustizia????
Paola
29 marzo 2018 alle ore 11:58Signora Piccinini, ci spiega come mai la Regione Emilia Romagna ha deciso di accatastare le caldaie con l'obbligo di dissalatori ecc. e oneri a carico degli utenti?
C'è anche un aumento delle tasse per il dissesto idrico per gli immobili di pianura, mai pagati prima di quest'anno, come mai nessuno ne parla?
emanuele laureti
29 marzo 2018 alle ore 13:18Grandissimo 5 stelle
Franco Onorato
29 marzo 2018 alle ore 15:00Si dovrebbe far saltare il prefetto per primo.
Gianfranco Reggiani
29 marzo 2018 alle ore 16:35Non il prefetto ma IL CERVELLO!!
pericle seneca ()
29 marzo 2018 alle ore 15:19Giustamente il Prefetto, nominato dal Governo, ha annullato le multe di un esponente del partito di Governo ! Dov'è lo sscandalo ?
pericle seneca ()
29 marzo 2018 alle ore 15:21Giustamente il Prefetto, nominato dal Governo, ha annullato le multe di un esponente del partito di Governo ! Dov'è lo scandalo ?
Canzio R.
29 marzo 2018 alle ore 18:20Le prefetture andrebbero soppresse.Questi andrebbero indagati,ma da chi? dai PM di Roma?.Gira e rigira,sono invischiati nella m...fino al collo.
Serafino
29 marzo 2018 alle ore 20:11Tipico esempio di come funziona l'Italia, gli amici possono delinquere tranquillamente e noi poveri fessi paghiamo anche per loro, più di una volta ho assistito a scene in cui l'amico dell'amico veniva sorpreso in flagranza di reato, i tutori della legge salutavano l'amico e passavano oltre come se nulla fosse oppure al posto di controllo dove i soliti amici non ricevono mai multe perchè appunto sono amici.
Ma come fa un tutore della legge ad essere integerrimo quando per ricoprire quel ruolo (e questo lo sanno tutti) deve farsi raccomandare da qualche pezzo grosso?
Non importa essere onesti e di sani principi, puoi anche essere un ex mafioso ma se sei raccomandato puoi ambire senza remore ad un posto sicuro e ben pagato.
Questo schifo deve finire al più presto!
Filippo BC
29 marzo 2018 alle ore 22:11Stramaledetto!! É ora che i politici tornino a dare il buon esempio, é necessario il buon esempio dall'alto e la buona educazione da parte della scuola e delle famiglie per ritornare ad essere un paese civile.
Anna cardia
30 marzo 2018 alle ore 16:20La cancellazione delle multe alle auto blu di assessori e presidenti di Regione è un altro aspetto della mancanza di moralità e di onestà di questa classe politica che ha governato l' Italia negli ultimi 30 anni.
Il M5S vuole cambiare questo sistema di privilegio e di corruzione, che ha portato una grande sfiducia nelle istituzioni e disprezzo per i politici, i quali hanno usato la politica per i propri interessi privati , anzichè come servizio ai cittadini.
Antonio Longobucco
31 marzo 2018 alle ore 16:35Il presidente della regione Emilia Romagna , Bonaccini, va così veloce per non perdere tempo avendo tanti problemi da risolvere. Di fatto mi sono rivolto a lui per ben due volte, chiedendogli di occuparsi di una mia "grandissima pratica" spostare di 10 cm due finestre di una casetta in campagna in zona 4 (no sismica), la pratica risulta dormire UDITE BENE fin dal 2014. Auguri Presidente per il prossimo anno, quando ci saranno le elezioni regionali.
claudio papasergio
31 marzo 2018 alle ore 18:46che schifo se noi non paghiamo una multa ci fanno un culo tanto a casa questa gente marcia
