
Regala un albero alla tua città
19 marzo 2018 alle ore 09:35•di MoVimento 5 Stelle
La prossima settimana inizieranno alcuni interventi delle imprese appaltatrici sugli alberi dei Giardini Reali inferiori, compresi tra viale Partigiani e viale Primo Maggio. Sulla base dei controlli effettuali a febbraio da consulenti agronomi e forestali con la tecnica Vta su oltre 360 alberi oltre la metà di essi sono stati oggetto anche di approfondimenti strumentali (tomografia, resistograph) si è appurato che solo 17 alberi (il 4,6 per cento) hanno manifestato problemi di stabilità.
Nove saranno abbattuti: un acero, un platano, due ippocastani e due faggi; per due faggi sarà sufficiente procedere con tecniche di consolidamento, in questo caso con dei tiranti. I nove rimanenti un acero, un ippocastano, un bagolaro, tre tigli, una gledischia, un platano e una zelkova subiranno una decisa potatura per riequilibrarli ed evitare il cedimento. Gli interventi saranno condotti con la supervisione dei tecnici del Servizio Verde pubblico della Città di Torino.
Buone notizie le porta unaltra zelkova dei Giardini Reali, un albero monumentale: sta bene e non necessita di interventi.
Dove possibile e opportuno dal punto di vista tecnico, sarà programmata la sostituzione delle piante rimosse, anche con l'inserimento nella lista del progetto Regala un albero alla tua città.
Le analisi di stabilità sono documenti disponibili presso il Servizio Verde Pubblico e consultabili dai cittadini con richiesta di accesso agli atti.
(articolo da TorinoClick)
Commenti (1)
Pietro
22 marzo 2018 alle ore 09:32Buongiorno Blog,
visto che finora i commenti stanno a zero ne scrivo io uno attinente al tema.
Nella ridente cittadina di Giovinazzo, meta di pellegrinaggio di un certo forzista della prima ora (iniziali V.S.) nel giardinetto di Piazzetta
Stallone (zona stazione) circa un mese fa hanno abbattuto un grande PINO, che dava ombra e ossigeno a bipedi e quadrupedi, con la scusa che fosse ammalato. Ora, si scopre che il progetto non era la salvaguardia della cittadinanza e del verde ma la messa in opera di un progetto di parcheggio per biciclette (car sharing) con fondi europei.
In pratica, stanno sostituendo il verde con il cemento di un parcheggio, poco importa sia per bici (parcheggio che non userà nessuno perché le bici le rubano immediatamente) o un parcheggio per auto.
Ma i fondi europei non dovrebbero avere una funzione sociale? Essere destinati al benessere di tutti?
