
Privilegiare il merito per lo sviluppo delle nostre imprese
14 marzo 2018 alle ore 16:07•di Luigi Di Maio
di Luigi Di Maio (dall'intervento all'incontro con gli imprenditori di Confcommercio riuniti a Milano)
Oggi sono stato a Milano per un incontro con Confcommercio. Davanti a persone che con le loro attività stanno portando avanti l'economia del Paese ho detto che adesso è il momento dei fatti ed è il momento di mettersi al lavoro, per garantire all'Italia stabilità economica e politica.
Per questo vogliamo mettere al centro del confronto le soluzioni per risolvere i problemi degli italiani: di ministeri si parla con il Capo dello Stato, ma con le forze politiche in Parlamento parliamo di temi. E anche per le nomine dei vertici delle società partecipate proporremo lo stesso approccio: privilegiamo il merito, perché qui in gioco c'è lo sviluppo dell'Italia.
Allora partiamo da temi concreti: il MoVimento 5 Stelle, nel suo Def programmatico, ha come priorità il blocco degli aumenti Iva previsti a partire dal 2019 e legati alle famigerate clausole di salvaguardia che i precedenti governi ci hanno lasciato. Non possiamo permetterci un rinvio tecnico. La ripresa dei consumi e la fiducia dei cittadini sono ancora deboli: non possiamo permetterci di soffocarle, bisogna anzi dare ulteriore respiro ai bilanci delle famiglie italiane.
Ma il MoVimento ha da tempo un approccio integrato ai problemi del settore. Abbiamo difeso e siamo convinti che vadano tutelati i piccoli esercizi e i negozi di prossimità, creando regole equilibrate per una competizione sana con la grande distribuzione. Non a caso, in Parlamento, su nostra iniziativa, si sta discutendo di un fondo a sostegno delle Pmi del comparto.
La stessa tutela va data alle strutture ricettive di tipo tradizionale rispetto alle nuove forme di accoglienza turistica legate alle piattaforme informatiche.
È poi necessario colmare il vuoto lasciato dall'abolizione dei voucher, che erano stati trasformati in una forma di abuso a danno dei lavoratori. Serve uno strumento che dia flessibilità al datore e nello stesso tempo diritti al dipendente.
Ma uno dei temi che abbiamo più a cuore è quello della semplificazione burocratica e fiscale, ecco perché abbiamo previsto la creazione della local tax, alla quale ricondurre tutti i tributi locali. Pagare semplice, infatti, è già come pagare meno.
Però il M5S vuole anche far pagare meno davvero. Ecco perché abbiamo previsto un dimezzamento dell'Irap per tutte le imprese, che vale circa 12 miliardi, e l'introduzione di un incentivo strutturale all'occupazione giovanile.
Tutto questo si può fare tagliando la spesa improduttiva laddove gli altri governi tagliavano i commissari alla spending review. E rilanciando quegli investimenti pubblici ad alto moltiplicatore che possono trainare tutte le componenti della domanda, consumi inclusi, grazie a un vero rilancio dell'occupazione. Agli imprenditori e ai commercianti che ho appena incontrato ho detto e ripeto: lavoriamo insieme e facciamo il meglio per l'Italia.
Commenti (109)
Luca M.
14 marzo 2018 alle ore 16:20avanti tutta per un governo a 5 Stelle!
Stefano
14 marzo 2018 alle ore 16:22BIG
De_Sanctis
14 marzo 2018 alle ore 16:34Per il bene del paese bisogna uscire dallo stallo politico con un accordo programmatico con la Lega. Con Matteo Salvini si può ragionare, è ben differente dall'altro Matteo quello da evitare ed escludere dalla scena politica. I compromessi talvolta sono indispensabili per sbloccare una situazione di impasse! I punti di un programma con la lega si possono trovare, con una certa elasticità i punti di contatto si possono individuare.
Io sono favorevole alla trattativa M5S - Lega per un governo di buona volontà!
Gilles
14 marzo 2018 alle ore 17:05Se uno voleva davvero fare il bene del popolo italiano, non parlava di legalità e poi si metteva con un truffatore condannato, che tra le tante sue malefatte ha anche finanziato Cosa Nostra Palermitana.
Tutt'altro, per prima cosa avrebbe dimostrato buona volontà dimezzandosi il suo mega stipendio. In secondo luogo non sarebbe stato il re degli assenteisti al parlamento europeo, se teneva così a cuore il destino della sua gente. Serve altro per capire che è uguale agli altri?
Pensiero *****
14 marzo 2018 alle ore 17:14Vorrei ricordare che l'ultimo voto che ha dato la Lega in parlamento nella scorsa legislatura è stata la fiducia al governo Gentiloni accordandosi sulla legge elettorale che ha portato all'attuale situazione in cui un partito con il 18% dei consensi pretende di contare più del M5S che ha più del 32% dei consensi. La Lega è stata incapace al governo con Bossi e altrettanto incapace come opposizione con Salvini.
Per il bene del paese, solo M5S al governo, per il resto ci si confronta ma niente ministeri in mano agli incapaci.
maurizio d.
14 marzo 2018 alle ore 17:16Fino a prova contraria il Movimento ha raggiunto, da solo, quasi il 33% dei voti. Nessun accordo con nessuno. Questa gente invece di pensare al popolo continua a giocare, solo il Movimento si stà preoccupando del popolo.
Ora anche il resto degli italiani si stà rendendo conto che questa gentaglia continua a giocare sulla nostra pelle, stanno pensando solo a come salvarsi la poltrona, non GLI INTERESSA NIENTE DI NOI.
Solo il Movimento ragiona per far ripartire e risanare il PAESE.
Nuova legge elettorale, e si va' nuovamente al voto, cosi si mettono a zittire i vari partitucci che non arriveranno a superare neanche il 6%.
M5S Sempre
Aberto O.
14 marzo 2018 alle ore 16:44A me pare che il blog si sia riempito di nuovi arrivati che caldeggiano l'accordo con Pagnottella.
Va be', lasciamoli fare, anzi lasciamo che s'illudano sull'"Elasticità" del M5S.
Verranno presto disillusi.
Roberta da padova
14 marzo 2018 alle ore 16:50FATE PRESTO ,vogliamo svegliarci da un incubo ,che sia una dolce, calda ,e prospera primavera.
maurizio d.
14 marzo 2018 alle ore 17:07Ciao a tutto il blog, riporto una notizia Ansa:
"Ho aperto la porta per cacciarli via". Risponde così Silvio Berlusconi arrivando alla Camera per l'assemblea dei gruppi a chi gli chiede se avesse aperto all'ipotesi di un governo con i Cinque Stelle."
sei l'ultima persona che ha il DIRITTO DI PARLARE, E LAVATI LA BOCCA PRIMA DI MENZIONARE IL MOVIMENTO.
QUANTO ALTRO TEMPO BISOGNA ATTENDERE PER TOGLIERCELO DAI PIEDI????
M5S Sempre
Enz A.
14 marzo 2018 alle ore 17:18IL nano si ca. . a nei pantaloni ogni qualvolta si nomina il Movimento.
Sa bene che con un governo Movimento sparirebbe definitivamente dalla scena . (magari ai lavori forzati)
W M 5 * * * * *
oreste ..
14 marzo 2018 alle ore 17:28B.Basta! leggetelo e vi renderete conto che fa comodo al sistema averlo riesumato!
Grande delinquente!
sergio s.
14 marzo 2018 alle ore 17:13Assolutamente sì per l'accordo fra il Movimento e la Lega!
SanFed
14 marzo 2018 alle ore 17:16Assolutamente NO ad un accordo con la Lega.
Pensiero *****
14 marzo 2018 alle ore 17:40Ti piace la Lega perché non può fare a meno del Berlusca? O perché si intasca soldi pubblici indebitamente da anni? O perché ti aspetti l'ennesimo condono fiscale? O perchè ha dimostrato con il suo giornale fallito di non saper fare impresa? Margari perché ti piacerebbe una bella moratoria sugli immigrati irregolari come la Lega ha già fatto quando governava? O perché vorrebbe abbassare la pressione fiscale ai multi-milionari? Dimmi, sono curioso.
Enz
14 marzo 2018 alle ore 17:14Non sarà ne facile ne veloce impostare un governo con questa massa di arrivisti scalda sedie.
O accettano il nostro programma o almeno i punti più urgenti oppure si va a nuove elezioni.( con una legge giusta )
Sono convinto che il successo sarà ancora maggiore rispetto alle elezioni del 4 Marzo, moltissimi non hanno votato Movimento, in quanto erano convinti che il voto sarebbe andato perso, invece il risultato ha dato loro torto, ad una nuova tornata voteranno anche loro Movimento.
W M 5 * * * * *
ROBERTO SCANNAPIECO
14 marzo 2018 alle ore 17:18occorre poi conciliare il fatto che in Italia chi dà lavoro deve rispettare certe garanzie e certi stipendi, ma chi sposta le fabbriche all'estero, in paesi dove non esistono questi strumenti, può liberamente produrre a costi stracciati senza regole in quei paesi ed esportare poi i prodotti in Italia facendo concorrenza ai nostri prodotti i cui costi sono logicamente maggiori per il fatto che da noi non è ammessa la schiavitù. In sostanza la globalizzazione incontrollata fa allineare i guadagni dei grandi imprenditori ed i salari da schiavi dei paesi tipo Moldavia, Cina e peggio a danno delle classi più deboli ed a vantaggio dei grandi imprenditori.
ROBERTO SCANNAPIECO
14 marzo 2018 alle ore 17:20occorrerà eliminare enti inutili come fondazioni a associazioni politiche create dai politici per mangiare e far mangiare parenti ed amici e creare invece strutture di ricerca, di sviluppo, di cultura, di preparazione dei giovani al lavoro. Non c'è più posto per gli sprechi ed il lavoro di tutti per essere remunerato deve produrre, i parassiti devono scomparire come anche manager pubblici che guadagnano oltre 100 volte lo stipendio di un semplice dipendente. Occorrono anche sistemi anticorruzione, antiraccomandazione, antinepotismo.
ROBERTO SCANNAPIECO
14 marzo 2018 alle ore 17:23NON è importante solo togliere le tasse, ma anche eliminare la maggior parte degli adempimenti inutili e ripetitivi che le sinistre ultraburocratiche slegate dalla realtà hanno inserito. 4 invii di elenchi clienti e fornitori, moduli F24 da inviare tramite le piattaforme dell'agenzia entrate quando c'è anche una sola lire di compensazione, limiti alle compensazioni di imposte, fatture elettroniche per tutti dal 2019 anche per il salumiere ed il fruttivendolo. Praticamente un piccolo artigiano ha gli stessi gravami di una SPA. Ma anche gli amministratori di condominio non stanno meglio. Per non parlare poi di quanto necessita per una autorizzazione commerciale di somministrazione alimenti e bevande o una licenza per costruire o cambiare destinazione ad un immobile i cui condoni del 2004 ancora non sono stati lavorati fra il fallimento di una ditta appaltatrice e quello di un'altra. Tutta la burocrazia e le relative norme nonché gli appalti di servizi pubblici a ditte poco serie e affidabili vanno rivisti o non se ne esce !
Enrico Marcarlo
14 marzo 2018 alle ore 17:28Luigi, per passare dalle parole ai fatti c'è da abbattere le spese statali!
3 milioni di dipendenti di cui almeno 1 milione di fannulloni, gli ospedali della malasanità che costano 10 volte rispetto a quelli buoni, eccetera
le cose le fai solo con un governo molto forte, più del 50%, almeno il 55% o il 60%, con il 33% rimangono parole....
Enz A.
14 marzo 2018 alle ore 17:33Purtroppo hai ragione,
ed è per questo che bisogna fare subito una nuova legge elettorale ed andare SUBITO a nuove elezioni, bisogna puntare al 51% , solo così si può rifondare l'Italia.
W M 5 * * * * *
Beppe A.
14 marzo 2018 alle ore 20:13se facessimo il fact cheking delle stronxate che scrivono qui sopra bisognerebbe eliminare il 99% dei post.
Spero che gli eletti siano diversi ma dubito..
ROBERTO SCANNAPIECO
14 marzo 2018 alle ore 17:33altro problema è l'ingresso indiscriminato di immigrati senza controllo, voluto maggiormente dalla criminalità organizzata che impiega i clandestini, sotto gli occhi delle forze dell'ordine e della magistratura che se ne frega, nei campi, nel commercio ambulante, nell'edilizia e nelle cucine nonché nelle fabbriche clandestine negli scantinati che producono falsi. Li impiegano nel lavoro nero che abbassa quindi le soglie degli stipendi, nello spaccio di droga, nella prostituzione. Spesso le industrie agricole e tessili o di servizi che speculano sul lavoro nero prendono appalti da multinazionali che non guardano certo alla onestà di chi opera. Tanto nessuno controlla ed alla fine è una guerra fra poveri che arricchisce solo la criminalità e le multinazionali. Fra l'altro occorre liberalizzare le droghe leggere per togliere potere e soldi alle mafie come pure legalizzare e proteggere la prostituzione, altro settore in mano alla criminalità.
ROBERTO SCANNAPIECO
14 marzo 2018 alle ore 18:37DIMENTICAVO, anche la politica si è arricchita molto con immigrati e roma: Mafia capitale docet !!!
Sabrina P.
14 marzo 2018 alle ore 18:56A Robbe',l'ho già scritto in questi giorni ma lo riscrivo. Mio padre mi ha portato via da Roma nel 78,perchè la città era invivibile. Abitavo a Centocelle, a quei tempi rubavano tutti i giorni nelle case nel mio quartiere, avevo lo spaccio di droga nel bar di fronte casa, mi ricordo ancora di aver assistito ad uno scippo. Ti posso garantire che non c'erano immigrati ma c'erano comunque poveri. I poveri ci saranno sempre e la criminalità li sfrutta ovvio, quindi non dipende da dove vengono, perchè a quei tempi il povero veniva dal sud italia. Dipende dal voler o no fare una battaglia di classe, tra sfruttati e sfruttatori, in modo che non ci sia chi sta troppo bene e chi troppo male.
giorgio peruffo
14 marzo 2018 alle ore 17:34Complimenti a Di Maio per quello che ha detto nei pochi minuti del video.
undefined
14 marzo 2018 alle ore 18:07Ci vogliono infrastrutture utili, come ferrovia diminuire il trasporto su gomma ci vogliono controlli sugli appalti e pene dure e certe bisogna cambiare la mentalità mafiosa di tutti hli italiani
ROSSANA I.
14 marzo 2018 alle ore 18:24BENISSIMO argomento per argomento CON TUTTE LE SOLUZIONI possibili BRAVO!
ROBERTO SCANNAPIECO
14 marzo 2018 alle ore 18:39anche la politica si è arricchita molto con immigrati e rom: mafia capitale docet !!! E' il sistema Italia ad essere marcio a cominciare dalla testa fino alla base !
oreste ..
14 marzo 2018 alle ore 18:48fumato pesante?
Giampaolo 5 Stelle
14 marzo 2018 alle ore 18:52berlusconi vuole il governo con il Pd per estromettere il Movimento 5 Stelle.
Se succede questo la gente deve scendere nelle piazze e protestare fortemente.
oreste ..
14 marzo 2018 alle ore 18:57Ma perchè continuate a parlare del delinquente seriale!
Capisco che lo facciano i media asserviti al sistema,ma noi...no!
Basta...leggete il libro di travaglio e vi verranno conati di vomito per il grande bugiardo e ladro di Corleone!
Aveva 64 società offshore per riciclare il denaro sporco della Mafia che facevano capo alla Fininvest!
Paolo Z.
14 marzo 2018 alle ore 19:01Leggo sul post
"Tutto questo si può fare tagliando la spesa improduttiva...."
Bello. Ma dove va la spesa improduttiva? Cartacce, impiegati che maneggiano cartacce, timbri ( vedi Zalone in "la prima repubblica ), burocrazia.
E noi che dobbiamo pagare i commercialisti / ingegneri per capire la burocrazia.
Questi che "ci" fanno ammattire ( "ci" in rapporto alle partite IVA, gli utenti ) cosa li facciamo fare, dopo? Pulire i fiumi? Sarebbe bello avere un fisco amico, che sapendo cosa hai, ti dice cosa hai fa pagare, per esempio. Ma purtroppo metteremmo nella strada i commercialisti....
Paolo TV
oreste ..
14 marzo 2018 alle ore 20:26Non leggere i post...ti fanno male al cervello!
E piantala hai rotto da parecchio tempo...troll!
tio caiman
15 marzo 2018 alle ore 00:21Concetto da maneggiare con cura la meritocrazia: E' meritevole chi e in quali contesti? Chi decide è meritevole di decidere? Meritevole fu quel giovane baffuto venuto da P.a.t.e.r.s.o.n [New Jersey]... a proposito se ne possono produrre con le stampanti virtuali?
Ma voi direte, sono questi i mezzi da usare? Credetemi non ce ne sono altri. [cit.]
tiocaimano
15 marzo 2018 alle ore 00:25Questions: è' meritevole chi e in quali contesti? Chi decide sul merito è meritevole di decidere? Quel giovane baffuto venuto da P.a.t.e.r.s.o.n. (a proposito se ne possono produrre con le stampanti virtuali?) era meritevole?
Ma voi direte, sono questi i mezzi da usare? Credetemi non ce ne sono altri. [cit.]
zio caimano
15 marzo 2018 alle ore 00:27Chi è che merita e in quali contesti? Chi decide sul merito è meritevole di decidere? Quel giovane baffuto venuto dagli States nel 1900 (a proposito se ne possono produrre con le stampanti virtuali?) era meritevole?
Ma voi direte, sono questi i mezzi da usare? Credetemi non ce ne sono altri. [cit.]
latte o limone
15 marzo 2018 alle ore 00:29Quel giovane baffuto venuto da Paterson nel 1900 (a proposito se ne possono produrre con le stampanti virtuali?) lui si era meritevole.
Ma voi direte, sono questi i mezzi da usare? Credetemi non ce ne sono altri. [cit.]
latte o limone
15 marzo 2018 alle ore 00:32ot
Ma voi direte, sono questi i mezzi da usare? Credetemi non ce ne sono altri. [cit.]
soydepuracepa
15 marzo 2018 alle ore 16:07Poverini !
Quanto mi dispiace !
Dovranno cercarsi un lavoro... ma per fortuna grazie al reddito non saranno costretti a emigrare in cina per pulire i vetri ai semafori, o a fare i badanti.
soydepuracepa
15 marzo 2018 alle ore 16:21(*reddito di cittadinanza)
Benito Leoci
14 marzo 2018 alle ore 19:14Attenzione alle società partecipate, sono mal gestite e piene di debiti. Se si vuole tenerle in piedi occorre staccarle dalla politica. Se non è possibile meglio chiuderle o privatizzarle del tutto. Altrimenti continueranno ad essere il rifugio dei trombati e dei portaborse come sono stati finora con grossi danni al bilancio dello Stato e dei comuni. Un esempio per tutti: l'AMTAB di Bari riceve continuamente sovvenzioni dal comune per stare in piedi. L'elenco sarebbe lungo se si volesse anche solo citare le situazioni di altre partecipate. auguroni e buon lavoro.
ROBERTO SCANNAPIECO
15 marzo 2018 alle ore 17:50OLTRETUTTO è più facile imbucare parenti e amici nelle partecipate con stipendi alti e senza concorso. Oltretutto sono svincolate dai lacci e lacciuoli di gare, appalti, assunzioni e licenziamenti delle pubbliche amministrazioni. E' un sistema da rivedere. Per me non dovrebbero esistere. O una impresa è pubblica o è privata, ma le vie di mezzo servono solo a chi si vuole fare gli affari suoi. Occorre mettere confini fra attività privata e pubblica e rispettarli.
viviana vivarelli
14 marzo 2018 alle ore 19:34Bruno Fusco
GRAZIE
Volevo fare una riflessione insieme a voi, abbiamo votato il 4 Marzo, grande vittoria del movimento cinque stelle che ha preso quasi undici milioni di voti, due milioni in più al 2013, e questo anche grazie alle buche di Roma, alla neve, ai cinghiali, a quel porco che ha scandalizzato la Meloni, e non parlo di Sgarbi, offenderei i porci, grazie a rimborsopoli, alla Merlino, alla Bordone di Agorà, alla Gruber, a Vespa, a Floris, Formigli, Giannini, Augias, a Saviano, che è scomparso da fb, grazie alla Berlinguer, alla Meli, Lavia, Fusani, grazie a Repubblica, alla Stampa, a Sky, a Mediaset, a Barbara D'Urso, a Sorgi, un ringraziamento particolare a Mannoni di linea notte, è stata meraviglioso, senza di lui non credo che avremmo raggiunto questi risultati, grazie, grazie, grazie siete stati grandi, avete attaccato il movimento dai vostri megafoni sgonfi e dai vostri giornali che non compra più nessuno, ma voi avete insistito, fiumi d'inchiostro, dagli al grillino, trovo la talpa, inseguili..., grazie Iene, meravigliose iene, grazie Fabio Fazio, grazie Mario Orfeo sei stato l'indecenza che ha superato l'infimo, grazie. Grazie alla Camusso, a Fassino, senza di te il nulla, mitico! Non mollare mai, ti prego!
Ma un grazie particolare va al cazzaro di Rignano, unico della sua specie, Tatteo Tenzi, grazie di cuore, mi hai fatto sognare il 4 marzo come una data indimenticabile, le tue sputazzelle invadenti, i tuoi sorrisi vuoti, quegli occhi da marmotta ferita, la tua intelligenza politica, le tue trame con il pregiudicato, mi mancherai, sappi che mi mancherai, e un ultimo grazie a Eugenio Scalfari, gli auguro altre cento candeline sulla torta, uno come lui non si denigra mai, è l'esempio di cosa sia stata la Repubblica, quella di carta e quella delle istituzioni, che ancora esiste, e questo mi lascia godere, sapere che esistono e impotenti affondano piano, piano, mentre il cielo si riempie di stelle.
gennaro a.
14 marzo 2018 alle ore 19:46Credo che bisogna congelare le idee e i principi delle forze politiche che hanno vinto le elezioni, e amministrare il paese per le cose che servono agli italiani. cominciare dalle proposte delle forze politiche, come reddito di cittadinanza, emigrazione, legge fornero, e l'europa della moneta unica più democratica, queste cose e altre o si fanno adesso o non si fanno mai più.
Alessandro P.
14 marzo 2018 alle ore 19:54Bene, d'ora in poi i tributi locali (per i diversamente italiani) si chiameranno "local tax", se non altro una grande riforma della lingua(?).
Tagliamo le spese improduttive a partire da quelle private che evidentemente sono la gran parte (pure quelle delle aziende private piene di raccomandati e del cittadino che vuole godersi la vita...):
perché la spesa improduttiva pubblica è brutta mentre quella privata che è molto maggiore va sempre bene?
E come si fa a capire se una spesa è improduttiva??
Non sarebbe il caso di dare un'occhiata al programma del centro destra e magari sottolineare i punti su cui esiste convergenza?
O si tenta un accordo o finisce che Berlusconi farà il solitio shopping di politici (pure nel m5s).
oreste ..
14 marzo 2018 alle ore 20:24Perchè hanno detto quale è il loro programma... o se lo sono scritto e votato fra di loro!
Ma pure il PD sapete quale programma hanno?
L'unico programma è quello discusso e votato in rete del Movimento:
Tutto il resto è solo aria fritta della partitocrazia.
Antonio Luchetta
14 marzo 2018 alle ore 22:28vai a fare un corso di ripetizione a scuola
una volta le tasse pagate per un servizio offerto erano destinate al servizio stesso e non al minestrone che hanno creato i politici ad oggi con le loro leggi o leggine
vai un po indietro nel tempo, le tasse pagate erano destinate per i servizi sulle quali veniva tassato l utente non un calderone acchiappa tutto senza servizi, questo significa local tax
Psichiatria. 1
14 marzo 2018 alle ore 19:59dei programmi del rispetto del voto del bene del paese alla fine non frega niente a nessuno l'importante è la poltrona o quel poco che a fatica si è riusciti a conquistare individualmente.
Tutto il resto è noia (califfo)
silvana
14 marzo 2018 alle ore 20:03berlusconi è nella capitale per fare shopping!!!!!!.....ma non in via condotti ehh......
Giampaolo 5 Stelle
14 marzo 2018 alle ore 20:04A mio avviso il Movimento 5 Stelle deve presentare un programma e proporlo agli altri partiti, vediamo chi ci sta e chi no, fate tutto in streaming cosi' la gente capirà chi vuole fare le cose per il popolo e chi invece pensa alle poltrone.
oreste ..
14 marzo 2018 alle ore 20:16altro sputtanamento della partitocrazia! Evvai!
oreste ..
14 marzo 2018 alle ore 20:20Tutti insieme perdutamente prima delle elezioni...24h dopo tutti incazzati ognuno per la propria poltrona!
Avevamo ragione...per i cittadini ,..."Nulla" ..se ne battono i cog**i!
Fernando Locci
14 marzo 2018 alle ore 20:31Poiché sono convinto che l'Italia sia fallita, in primo luogo moralmente, ed in secondo luogo economicamente, penso che la prima cosa da fare sia ripristinare la moralità soprattutto negli enti pubblici. Non vedo molte persone occuparsi di questi temi se non in modo molto evasivo. Ad esempio nella maggior parte dei casi,quando sento parlare di appalti pubblici, si dice che la colpa dei lavori fatti male sia da imputare ai forti ribassi che le imprese fanno. Questo è vero solo in minima parte. Il vero problema sta nelle progettazioni fatte malissimo. Nessuno prende in considerazione le seguenti, purtroppo, realtà:
Gli incarichi di progettazione vengono date per via politica(ovviamente non vengono date ai migliori)
In caso di gravi errori del progettista, egli viene protetto dalla politica stessa. In termini pratici, per rimediare agli errori progettuali occorre fare una perizia( o come spesso accade adesso "un progetto di completamento" da affidare alla stessa impresa ovviamente).
Il sistema degli appalti denominato(offerta economicamente più vantaggiosa) è semplicemente un nuovo metodo di finanziamento dei partiti. Lo sanno tutti ma tutti tacciono. Per quanto sono le mie conoscenze del mondo degli appalti con questo sistema la percentuale di appalti truccati è almeno dell'ottantacinque per cento. Ci sono appalti che sono palesemente truccati ma a nulla serve segnalarli all'ANAC. Avendo quasi finito il numero delle parole massime utilizzabili, saluto tutti sperando che questa mia, apra un dibattito un po' più serio di quanto veda fino ad ora. Ciao a tutti
Tony
14 marzo 2018 alle ore 21:11...come non pagare dei ''privati'' a caro prezzo e senza la sicurezza di un lavoro ben fatto.... utilizzare il Genio Militare....
https://it.wikipedia.org/wiki/Genio_militare
fabio S.
15 marzo 2018 alle ore 00:04concordo con te sul tema degli appalti...
sono un consulente illuminotecnico, da molti anni, e collaboro in molti progetti, anche pubblici,
quindi conosco bene il tema e le problematiche che esponi.
Gli appalti sono in gran parte affidati come dici, in alcuni casi, gli studi di progettazione fanno anche gare per vincere i progetti da realizzare, e su questo, non concordo con te che molti progetti sono fatti male......conosco moltissimi progettisti, un pò in tutta Italia, è molti tra i più noti sanno realizzare opere di alto livello....questo lo conferma anche la grande notorietà che hanno gli architetti e Ingegneri Italiani all'estero.....
ci sono casi e casi, i problemi maggiori nelle opere sia pubbliche che private spesso li danno anche i fornitori.....in Italia ce ne sono tantissimi, che fanno dell'improvvisazione le loro armi migliori.....tutti sanno che la Cina, nell'Illuminazione, la fa da padrona un po in tutto il Mondo......
quello su cui concordo maggiormente è lo scarso controllo e la scarsa logica che c'e' negli affidamenti.....figlia di un sistema perverso dei partiti italiani, che hanno di fatto distrutto il nostro Paese......
oreste ..
14 marzo 2018 alle ore 20:32Okkio il "maiale" sta comprando le vacche!
ALBERTO G.
14 marzo 2018 alle ore 21:22Gli riesce molto bene oltre che vendere fumo
Giuseppe C.
14 marzo 2018 alle ore 21:42Guardate il profilo fb di di maio e quello di salvini
massimo m.
14 marzo 2018 alle ore 21:50Ottimo intervento.
Chiaro, coerente, lungimirante, strategico.
Forza così DiMa!
massimo m.
14 marzo 2018 alle ore 22:39Se a qualcuno non torna qualche punto del discorso impeccabile del nostro presidente, si ricordi che in Politica come in guerra ci vuole strategia.
Odio la doppiezza e la menzogna in Politica e in ogni luogo, ma non la strategia: quella che non può e non deve manifestare sempre tutto, che non indica e non prende mai di petto l'ostacolo da superare ma lo raggira abbracciandolo con affetto; circondandolo!
La strategia perfetta è quella che non fa nemmeno minimamente intuire le tue mosse a chi ostacola un sano progetto benefico per il tuo Paese, per l'Europa, per il Mondo, mentre tu le sue già le conosci tutte.
In questo DiMa è maestro. E lo dico tranquillamente perché so che Luigi non è tipo da esaltarsi, dato che sa bene che queste doti innate le ha ricevute in dono; non sono opera sua.
Il Cielo, la Terra...tutte le cose più grandi non sono mai opera nostra. Chi rimane nell'umiltà e se lo ricorda sempre diventa grande come Cielo e Terra.
Professor Smerdocheo Occultis
15 marzo 2018 alle ore 01:23Non mi permetto di entrar nel merito, non sia mai.
Ma, caro "el gringo", avrebbe dovuto scrivere "avremmo totalizzato". Adunque le do 5-meno-meno. Buonanotte.
Professor Occultis
15 marzo 2018 alle ore 01:54Non mi permetto di entrar nel merito, non sia mai. Ma, caro "el gringo", avrebbe dovuto scrivere "avremmo totalizzato". Adunque le do 5-meno-meno.
In fede.
Smerdocheo Occultis :))
Psichiatria. 1
14 marzo 2018 alle ore 22:35Cambiare paradigma
Non è il rdc
È tagliare gli stipendi dei parlamentari
Calmierando lo stipendio parlamentare a cascata si contraggono tutti gli stipendi statali e parastatali.
I magistrati i parlamentari regionalii siciliani tra i primi a dover sottostare e via via tutti gli altri dipendenti pubblici e parapubblici superpagati
Chupa chups
daniele p.
14 marzo 2018 alle ore 22:52il reddito anti povertà è il punto fondante del movimento, se togli quello fai la fine del pd.
Gianluca S.
14 marzo 2018 alle ore 22:56I dizionari italiani dovrebbero essere ripubblicati, aggiungendo una errata corrige che elimini la parola "meritocrazia" o che ne modifichi la definizione. Sì! perché invero la meritocrazia è concetto assente nella penisola del "Belpaese".
O meglio potremmo dire che un certo qual merito c'è, un merito che risiede nel cognome o nella provenienza geografica o in taluni aspetti che riguardano l'apparenza in luogo della sostanza.
Ma cosa importa alla fine? Dalle splendide vette alpine, passando per i meravigliosi monumenti artistici sino ai cristallini fondali marini delle coste mediterranee, il Belpaese va avanti, male ma a va avanti lo stesso, navigando nelle onde della mediocrità.
E lasciando ai margini, dimenticate e bistrattate, le tante persone veramente meritevoli. Così è.
Saluti a tutti.
latte o limone
15 marzo 2018 alle ore 00:03Ullallah, la meritocrazia...concetto da maneggiare con cura: cosa mi merito io? Chi lo decide? E' meritevole chi acconsente o chi no? E in quali contesti? Chi decide è meritevole di decidere? Per me fu meritevole quel giovane baffuto venuto da Paterson [New Jersey]... a proposito se ne possono produrre con le stampanti virtuali? :)
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"Ma voi direte, sono questi i mezzi da usare? Credetemi non ce ne sono altri"
latte o limone Lord Mountbatten?
15 marzo 2018 alle ore 00:06Uh, la meritocrazia...concetto da maneggiare con cura: cosa mi merito io? Chi lo decide? E' meritevole chi acconsente o chi no? E in quali contesti? Chi decide è meritevole di decidere? Fu meritevole quel giovane baffuto venuto da Pa-ter-son [New Jersey]... a proposito se ne possono produrre con le stampanti virtuali? :)
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"Ma voi direte, sono questi i mezzi da usare? Credetemi non ce ne sono altri" [cit.]
latte o limone Lord Mountbatten?
15 marzo 2018 alle ore 00:09Wow, la meritocrazia! Concetto da maneggiare con cura: cosa mi merito io? Chi lo decide? E' meritevole chi ac-con-sente o chi no? E in quali contesti? Chi decide è meritevole di decidere? Fu meritevole quel giovane baffuto venuto da Pa-ter-son [New Jersey]... a proposito se ne possono produrre con le stampanti virtuali? :)
"Ma voi direte, sono questi i mezzi da usare? Credetemi non ce ne sono altri" [cit.]
latte o limone
15 marzo 2018 alle ore 00:11Wow, la meritocrazia! Concetto da maneggiare con cura: cosa mi merito io? Chi lo decide? E' meritevole chi acconsente o chi no? E in quali contesti? Chi decide è meritevole di decidere? Fu meritevole quel giovane baffuto venuto da Paterson [New Jersey]... a proposito se ne possono produrre con le stampanti virtuali? :)
"Ma voi di-rete, sono questi i mezzi da us-are? Cre-de-temi non ce ne sono al-tri" [cit.]
latte o limone
15 marzo 2018 alle ore 00:17Concetto da maneggiare con cura la meritocrazie: Chi decide cosa mi merito io? E' meritevole chi acconsente o chi no? E in quali contesti? Chi decide è meritevole di decidere? Meritevole fu quel giovane baffuto venuto da Paterson [New Jersey]... a proposito se ne possono produrre con le stampanti virtuali? :)
Ma voi direte, sono questi i mezzi da usare? Credetemi non ce ne sono altri. [cit.]
Giovanni
14 marzo 2018 alle ore 23:01Le strutture ricettive tradizionali tutelate:
Adesso dobbiamo cavare gli occhi a chi si é inventato una piccola entrata sacrificando una parte della sua casa?
Quindi un cittadino deve "stare attento" a non avere troppe iniziative, che magari smette di piovere sul bagnato!
Magari grazie alla rete riesce ad arrangiarsi.
Che fesseria incolpare airbnb o uber o booking!!
FORSE SAREBBE MEGLIO CERCARE DI AVERLE NOI CERTE IDEE, E LAVORARE IN TAL SENSO, prendere esempio.
Invece si vuole difendere un mercato fatto spesso di nulla e di sfrenato consumismo.
Silvio .
14 marzo 2018 alle ore 23:31OT
Leggersi l'ultimo post di http://orizzonte48.blogspot.it/
Ernesto Amatucci
15 marzo 2018 alle ore 00:11qualcuno ha visto la trasmissione delle iene: quanti imprenditori ci saranno che a causa del mancato pagamento dello stato delle fatture hanno perso impresa e casa??
lord mountbatten bum bum
15 marzo 2018 alle ore 00:42Mamma mia la meritocrazia! :)) Cosa mi merito io? Chi lo decide? E chi decide è meritevole di decidere? Quel bel giovane baffuto venuto da Paterson [New Jersey]... a proposito se ne possono produrre con le stampanti virtuali? :)
"Ma voi direte, sono questi i mezzi da usare? Credetemi non ce ne sono altri" [cit.]
max
15 marzo 2018 alle ore 02:46Meritocrazia, una forma di governo dove le cariche pubbliche, amministrative, e qualsiasi ruolo o professione che richieda responsabilità nei confronti di altri, è affidata secondo criteri di merito, e non di appartenenza a lobby, o altri tipi di conoscenze famigliari (nepotismo e in senso allargato clientelismo) o di casta economica (oligarchia). Governo 5stelle unica speranza per questo paese.
Alfredo Cammara
15 marzo 2018 alle ore 19:36Giusto,anzi solo Di Maio con tutto il Movimento può riuscire a fare della meritocrazia la bandiera di una vera cittadinanza,la svolta in una comunità che lavori unita a restituire la dignità nel lavoro e nelle istituzioni.
max
15 marzo 2018 alle ore 03:04La lega, un partito serio e onesto... 😁
https://youtu.be/n9JcfNNNRyQ
Ernesto Amatucci
15 marzo 2018 alle ore 04:41ecco Borghi che mi era simpatico adesso ha dimostrato di essere ne piu ne meno di Salvini..solo chiacchiere..e noi dovremmo allearci co sta gente? https://www.youtube.com/watch?v=7SSauakJwE8
max
15 marzo 2018 alle ore 05:07Nessuna alleanza ovviamente! La lega fa schifo come il suo degno alleato...
Toto A.
15 marzo 2018 alle ore 07:46Hai uno strano concetto della simpatia !!!!
Ernesto Amatucci
15 marzo 2018 alle ore 08:01io avevo visto i suoi video riguardo l'euro ma non pensavo fosse cosi razzista da confondere i rom coi romeni che è come confondere la figa co la fiat..e poi nel video ride come un pirla..ma qua si parla delle vite della gente ma che te ridi!!
Toto A.
15 marzo 2018 alle ore 07:50@
bruno p.
15 marzo 2018 alle ore 08:06MA CHI O COSA SIETE?
Rappresentanti del popolo o monarchi assoluti?
Siamo in una democrazia o in una oligarchia di poteri impazziti che hanno piegato la costituzione al loro volere senza averne alcuna autorità?
Un Berlusconi che dichiara di voler cacciare i grillini.Ma da dove dalle istituzioni e con quale potere?
Io che sono un elettore del M5S e quindi un grillino da dove devo essere cacciato dalla nazione o non ho alcun diritto di partecipare alla democrazia come tutti gli altri cittadini?
Che autorità ha questo borioso pluripregiudicato che non può neanche essere rieletto per tutti i suoi trascorsi giudiziari a fare dichiarazioni di questo tipo?
Un partito incapace come FI che senza questo delinquente seriale(lo hanno detto i giudici) non riesce neanche a trovare un alternativa ed ancora si illude di rappresentare il centro destra.
Se non fosse per la lega di Salvini sarebbero scomparsi insieme a tutti quei giornalisti ed opinionisti che sognano ancora gli anni 90.
E vogliamo parlare del PD?Un Franceschini che rappresenta la minoranza degli elettori vorrebbe imporre la linea governativa alla maggioranza degli Italiani costringendoli ad andare a nuove elezioni.
E questi sarebbero i responsabili?E dov'erano prima della sconfitta elettorale?
E il PDR non si è accorto di niente?O sperava che le cose sarebbero andate in maniera diversa?
Perché il senso della responsabilità caro Presidente è per sempre e non quando conviene. Lei ha il DOVERE di far rispettare TUTTI gli elettori altrimenti la costituzione e la bandiera che ha nei suoi uffici sono solo pezzi di antiquariato da mostrare durante le noiose interviste che ci propina a Natale.
Ernesto Amatucci
15 marzo 2018 alle ore 08:14ecco appunto come si fa a fare un paese meritocratico se ci alleiamo co la lega che ha il merito di aver fatto solo casino in passato..forse è il caso di puntare su Emiliano, Crocetta ed altri che stanno gia mostrando simpatia nei confronti del movimento e di Luigi e che qualcosa per il paese hanno cercato di fare nonostante i mezzi limitati..sarebbero meritevoli? e anche i giovani appena entrati con forza italia, quanti di loro potrebbero voler lasciare un partito moribondo..qualcuno responsabile e degno dei 5 stelle ci potrebbe essere tra loro?
Ernesto Amatucci
15 marzo 2018 alle ore 08:47vorrei che una buona volta qualcuno andasse in tv a spiegare che il reddito di cittadinanza c'è gia in tutti i paesi civili e che va dato per motivi di dignità altrimenti la gente si riduce in schiavitù o si suicida..e che la cosa è strettamente legata all'iscrizione al collocamento e alla disponibilità a lavorare..nessuno starà a casa stipendiato, nessuno lascierà il lavoro perche l'obbiettivo è lavorare e vivere dignitosamente non essere mantenuti a vita..anno rotto le palle a dire che al sud hanno votato per il reddito, abiamo votato tutti per una vita decorosa e per dei servizi che funzionino e non l'italia dei politici "proessionisti" dei lavori pubblici incompiuti
ENZO GRILLO
15 marzo 2018 alle ore 08:48Buongiorno amici stellati e non...
Ma è normale che un condannato in via definitiva, abbia ancora la possibilità di parlare??? dice di aver aperto la porta per cacciarci via..... va alla CAMERA ( nonostante l'interdizione da pubblici uffici) per parlare con i suoi deputati... e tenta per l'ennesima volta di cambiare le carte in tavola.....
viviana vivarelli
15 marzo 2018 alle ore 09:08Veramente mi ripugna sentire tanti del M5S chiedere di allearci con la Lega.Ma vi siete dimenticati cosa è stata e cosa è la Lega????
PROMEMORIA
La storia della Lega è da manicomio e pensare che possa tornare di nuovo a governare l'Italia assieme al monarca di Arcore fa venire il gelo ai polsi.
Nel 2000 Bossi vendette il marchio della Lega a Berlusconi davanti a un notaio. Nel '95-'96 c'era stato il ribaltone. A quel tempo, Bossi e altri leghisti, tra cui Borghezio accusavano Berlusconi di mafia. Glielo urlavano contro nelle piazze. Bossi fece una intervista (video che io pubblicai su Masada) alla polizia elvetica che denunciava Berlusconi di aver fatto i soldi col narcotraffico colombiano. I leghisti attaccavano Berlusconi in tutti i modi possibili, dandogli di mafioso, massone e delinquente, cose del resto vere. Berlusconi allora denunciò la Lega per diffamazione chiedendo delle querele miliardarie e Bossi fu condannato in ambito civile. Per cui arriviamo al 2000 con tutte queste querele che devono essere pagate con maxi risarcimenti e la Lega che era in stato fallimentare (è sempre stata in stato fallimentare, incapace di gestire il proprio partito, figuriamoci l'Italia!) coi giornalisti della Padania che non prendevano lo stipendio da mesi. Insomma la Lega era in bancarotta, con la sede di via Bellerio pignorata. Ma la Lega era forte al Nord e senza la Lega Berlusconi non vinceva e nel 2001 ci dovevano essere le elezioni. Berlusconi, che non è scemo e che per vincere al Sud si è alleato con la mafia, capisce che per vincere al nord deve allearsi con la Lega. La Lega vincerà pure sulle piazze ma è travolta dai debiti. Allora Berlusconi, che dalla Lega deve avere un monte di soldi, decide di comprarla, come fosse un frigorifero o un'auto usata, e dice: "Ok, Bossi, ti do 2 miliardi, ritiro le querele, le congelo, però tu mi cedi il simbolo, cioè tu non ti puoi più presentare, se non sono io a dirti di sì, con questo simbolo."
segue sotto
viviana vivarelli
15 marzo 2018 alle ore 09:10Sapete perché la Lega è sempre piena di debiti? perché i suoi capi i soldi se li intascano invece di versarli per il partito.
I leghisti si sono venduti per 2 miliardi. Da nemici di Berlusconi diventano soci, e adesso succede la stessa cosa. E gli elettori della Lega si bevono tutto, come degli imbecilli, accecati dal potere. Così davanti a un notaio avviene questa turpe compravendita, di un simbolo che non era nemmeno di Bossi ma di sua moglie, creato dall'amica di famiglia che era una fattucchiera che diceva di parlare coi marziani, per l'esattezza con gli alieni di Orione che le avevano suggerito i riti celtici, il dio Po, l'ampolla, la razza pura e tutte le altre fesserie. Si sono venduti per 2 miliardi. E i leghisti a urlare il loro entusiasmo nei prati verdi con le corna in testa, come tanti cretini! E oggi tutto si ripete. Salvini finge di essere contro Berlusconi, poi gli si mette a favore, e ora vuole il contratto davanti al notaio. Per quanti miliardi si è venduto questa volta? Prima la Lega si è rimangiata la secessione. Poi ha rinnegato il federalismo. Prima ha attaccato Berlusconi poi ci è andata a dormire nel letto. Prima Salvini sputava sui meridionali, poi ha tolto dal logo la parola Nord e si è presentato al voto proprio coi meridionali. Prima si è scagliato contro l'Europra, ora viene a patti con l'Europa.
Questo non è un politico serio, è un bancomat.
ALBERTO G.
15 marzo 2018 alle ore 10:30Solo legge elettorale solo quella senza parlare di altro siamo su due pianeti diversi
adolfo palazzini
15 marzo 2018 alle ore 09:17Ricordiamoci sempre che il fine giustifica i mezzi. Cerchiamo in tutti i modi di andare a governare con Di Maio presidente, cominciando a realizzare le vere riforme che aspettiamo da troppi anni. Convergenza con qualsiasi forza politica interessata realmente, senza giochi di palazzo con programma di azione definito e condiviso.
mzee.carlo
15 marzo 2018 alle ore 15:31Con "il fine giustifica i mezzi" si sono fatte le guerre più assurde, calpestati i diritti altrui, azzerate regole democratiche e sociali.... pessimo.
Qui o si riesce a formare un governo con un appoggio
serio con dei patti chiari o è meglio riandare a votare.
Siccome è impossibile fidarsi di PD e FI, rimane la Lega.
massimo m.
17 marzo 2018 alle ore 02:18Comincia a ricordare che...
Per il Movimento il fine non giustificherà mai i mezzi, ma semmai è il giusto mezzo a rendere giusto anche il fine. Il buon esempio è il mezzo più eloquente per il buon fine.
Il principio e la fine, per chi non bara, è identico: chiamala coerenza se vuoi! Ciao
De_Sanctis
15 marzo 2018 alle ore 09:21Silvio è terrorizzato dalla possibilità di un accordo programmatico M5S-Lega. E' ovvio! Perchè se così fosse il peso di FI si ridurrebbe tantissimo fino all'irrilevanza, approssimando quella del PD.
Una collaborazione con la lega produrrebbe effetti collaterali che il movimento cerca da quando è nato.
Meditate gente ... meditate!
Paolo De Sanctis
Guerriero Gardi
15 marzo 2018 alle ore 09:28Avanti con la lega e spazzateli via tutti! No inciuci con il PD e subito al voto.
De_Sanctis
15 marzo 2018 alle ore 09:29Ricordo a chi non lo ha ancora chiaro in mente, mancano 100 seggi per governare ... dove li andate a prendere? Le opzioni sono due: o dal PD o dalla Lega! Io preferisco di gran lunga la seconda perchè alcune affinità col programma del M5S ci sarebbero. Il PD è troppo sporco per non rimanerne irrimediabilmente infettati.
Paolo De Sanctis
max
15 marzo 2018 alle ore 10:17Nessuna alleanza, solo convergenze sul programma, se ci saranno, vedremo...
Il Barone Zazà
15 marzo 2018 alle ore 11:23Non insistete con le alleanze, queste cose si possono fare anche senza un governo stabile: sapete cosa è la politica dei 2 forni? Di Maio vuole fare un governo a maggioranze variabili, per ridare al Parlamento il suo ruolo di legislatore. Le leggi le fa il Parlamento, non il governo...... BASTA CON LA PAROLA ALLEANZA!
Gilles
15 marzo 2018 alle ore 12:07De_Sanctis, ti ho gia risposto ieri alle 16.35. Forse neanche hai letto le motivazioni più che valide su chi sono Salvini e i suoi compari di partito,o forse hai semplicemente votato lega.
Luigi Salvatore musso
15 marzo 2018 alle ore 09:50Buongiorno.. vorrei fare qualche domanda so che non verrà letta e nemmeno evasa però ci provo anche per verificare da cittadino italiano la vostra serietà.
1) VOTI PRESI IN TUTTO IL SUD cioè dalla Campania alla Sicilia.
Avete sbandierato in questa campagna elettorale passata che centro destra e centro sinistra negli anni passati prendevano voti provenienti dalle varie mafie, considerando anche che avevano delle percentuale divisi tra loro voto più voto meno..
DOMANDA: voi avete fatto cappotto a tutti gli schieramenti politici da destra a sinistra in tutto il sud prendendo una percentuale superiore al 70 x cento, non pensate che la maggior parte provengono dalle cosiddette mafie?
2) REDDITO DI CITTADINANZA:
Promettete soldi a tutti, ma nn pensate che chi lavora e paga le tasse farà la rivoluzione essendo che la peggior parte dei disoccupati sono del sud e la maggior parte degli occupati al nord?
Sono convinto da cittadino del profondo sud che i redditi bisogna guadagnarli lavorando quindi invece di promettere stipendi a tutti create lavoro lavoro e lavoro per il mezzogiorno.
Capisco che grillo nn li ha guadagnati perché di sicuro non sa cosa significa lavorare. Ma nn può essere per tutto uguale.
Inoltre dovete confrontarvi con la gente comune in giro per le strade fateli voi stessi i sondaggi andando in giro e parlando con la gente. Grazie
Angelo Ubaldi
15 marzo 2018 alle ore 13:06Lavoro 10 ore medie al di,sono a favore del reddito di cittadinanza per chi non riesce a trovare lavoro,forse non hai capito bene il meccanismo: centri dell'impiego che funzionino,corsi di formazione obbligatori e lavori socialmente utili (non certamente stare a casa in poltrona).Chiamata per lavoro (qualsiasi anche i più umili) 1°rinuncia,2°rinuncia alla 3°viene tolto il reddito di cittadinaza per sempre.Per quanto Grillo non ha mai lavorato,l'informazione è carente,uomo di spettacolo,attore e comico è stato cacciato dalla RAI perchè già negli anni 80 denunciava i ladri nella politica vedi es. Craxi, ha guadagnato facendo spettacoli in Italia e all'estero.Ma mi spieghi che lavoro hanno fatto Renzi,Salvini,la Meloni o tutti quelli di sx o dx ecc..per non parlare del condannato e delinquente seriale,corruttore, evasore ecc..che dal 94 fa lo statista per Lui e le sue aziende.Saluti
ENZO GRILLO
15 marzo 2018 alle ore 13:11Caro amico, immagino che non hai votato per il M5S non fa niente, voterai la prossima volta .... anche io sono del sud .. e non ho votato M5S per il reddito di cittadinanza, nonostante abbia figli inoccupati... ma perché c'è bisogno di cambiare.... di voltare pagina, di rivoluzionare il sistema Italia.... per il RDC, non è un reddito senza fare niente ( ci mancherebbe), esso è una misura economica e sociale che dice una cosa molto semplice: mentre ti trovo un lavoro, non ti faccio morire di fame , non ti emargino, non ti faccio sentire un indifeso... ti ridò la dignità che meriti..... ecco questo è il reddito di cittadinanza... dignità che la partitocrazia ha negato a milioni di italiani ....
Eticomorale
16 marzo 2018 alle ore 00:43Un difetto degli italiani è la mancanza di memoria storica e questo li porta, spesso, a fare affermazioni o valutazioni superficiali. Alcuni voti della mafia, camorra, ndrangheta, sacra corona unita al sud t no solo, sicuramente saranno andati anche alò M5S. del resto non potresti impedirlo. La differenza sta nel comprare i voti, cosa che il M5S non ha fatto anche perché non avrebbe avuto le risorse per farlo. Per quanto riguarda le votazioni vai a vederti i voti presi nel centro nord dal M5S. dove è il primo partito o il secondo partito, anche se il centro destra, 4 partiti sommati, ha vinto. Il lavoro non si crea per legge. Soltanto avendo, facendo, con delle leggi serie, chiare e sane si possono creare creano i presupporti per l'investimenti industriali e produttivi e quindi per il lavoro. Su questo fronte siamo indietro anni luce. Il reddito di cittadinanza o di sostegno o come preferisci chiamarlo, c'è, se pur in misura diversa, in tutti i paesi europei escluso la Grecia e l'Italia. Probabilmente in tutti gli altri paesi UE non capiscono niente mentre noi abbiamo capito tutto. Peccato però che si sia in una crisi costante, con un progressivo impoverimento della popolazione e con un aumento della precarietà molto vicina allo schiavismo, non si riesce a crescere come la media degli altri paesi UE. Poi uno vota chi vuole, per fortuna, vede quello che vuol vedere, capisce quello che vuol capire.
Ciao
Eticomorale
16 marzo 2018 alle ore 02:13Se si mette al centro, come dovrebbe essere, il valore del lavoro, a tutti i livelli, qualsiasi esso sia, ne dovrebbe conseguire che le capacità, la competenza e la correttezza, dovrebbero essere l'insieme delle specifiche che ne determinano il merito. Il problema, da sempre, è stabilire quali debbano essere i parametri di giudizio, ma più che altro, chi e in base a quali criteri dovrà stabilire e giudicare chi è più o meno meritevole. Questo presuppone una civiltà etica/sociale lontanissima dalla realtà. Per essere pragmatici e sbagliare il meno possibile, potremmo cominciare a definire quali debbano essere i paletti atti a sbarrare il conflitto d'interesse a tutti i livelli. Che nessuno politico, a qualsiasi livello, possa esercitare la sua professione durante il mandato. Che nessun magistrato possa fare consulenze o entrare in politica se non dopo aver dato le dimissioni ed essere stato almeno cinque anni fuori dalla magistratura per poi non potervi più rientrare. Che nessun figlio di politico o professore universitario o altro incaricato di alto rango, possa svolgere la sua professione in contiguità col genitore ma solo in altre regioni. Che nessun imprenditore possa continuare a imprendere durante un mandato politico oltre a non poter mai avere incarichi politici vicini al settore/i di cui si occupava da imprenditore, nemmeno marginalmente. E cosi via, tanto per mettere le cose in chiaro. Poi, una volta fatta pulizia, da questi marci costumi, il merito diventerà sempre più necessario fino a dover diventare la regola. Il percorso sarà lungo e doloroso, specialmente per coloro che si sono convinti che il diritto dinastico sia l'unica cosa che fa girare il mondo. Non bisogna mai dimenticare che una società civile si fonda su regole chiare, semplici, condivise e non interpretaabili.
luciano m.
15 marzo 2018 alle ore 10:31Adesso o mai più! Prime tre cose da fare; DOPO LA PRESENTAZIONE DEL DEF PREVISTA PER IL 10 APRILE E' URGENTE UN DECRETO LEGGE SICUREZZA : ASSUNZIONE DI 10 MILA nuove UNITA' di FORZE DELL'ORDINE E RIAPERTURA DELLE STRUTTURE PENITENZIARIE INUTILIZZATE. Subito dopo è ALTRETTANTO urgente intervenire sul controllo e identificazione dei "MIGRANTI" e avviare la creazione delle banche dati per il LAVORO e Reddito di Cittadinanza. Luciano Mario
Gino P.
15 marzo 2018 alle ore 16:49Ottimo Luigi, ricordati però che lo sviluppo passa per la rete e i servizi di telecomunicazioni, e questo comparto va tutelato e con esso la forza lavoro, cortesemente una particolare attenzione a quello che sta succedendo in TIM dove migliaia di dipendenti (tra cui me) stanno subendo da anni continue angherie da parte dei vari proprietari, non ultima il ricatto della possibile cassa integrazione se i sindacati non firmeranno la solidarietà espansiva. Per ricordare in questi ultimi anni abbiamo avuto aumento delle ore di lavoro con la riduzione dei permessi, riduzione salariale per la solidarietà e anche per il riassorbimento, nei superminimi, del misero ultimo aumento contrattuale. Tutto questo lo fa un'azienda che ha dichiarato quasi un miliardo di utile netto ed elargiva milioni di euro di buoneuscite. Toglieteci da questo incubo. Grazie
Fiorenzo Necci
15 marzo 2018 alle ore 18:21Ecco le "Società partecipate"!
Un tema importante, che mi sta particolarmente a cuore; anche perché ci lavoro.
Non potete capire come ci hanno ridotto.
Una lottizzazione selvaggia in cui gli ultimi sono diventati i primi, senza poter capire da dove sono venuti e quali meriti hanno.
I vecchi quadri intermedi messi da parte e rilegati a compiti umilianti. E come se questo non bastasse, la ulteriore umiliazione di sentire l'azienda sventolare gli slogan della meritocrazia.
Mi sembra di vivere nella "Animal Farm" di George Orwell .
Per favore fate presto prima che sia troppo tardi.
Eticomorale
16 marzo 2018 alle ore 02:16
Se si mette al centro, come dovrebbe essere, il valore del lavoro, a tutti i livelli, qualsiasi esso sia, ne dovrebbe conseguire che le capacità, la competenza e la correttezza, dovrebbero essere l'insieme delle specifiche che ne determinano il merito. Il problema, da sempre, è stabilire quali debbano essere i parametri di giudizio, ma più che altro, chi e in base a quali criteri dovrà stabilire e giudicare chi è più o meno meritevole. Questo presuppone una civiltà etica/sociale lontanissima dalla realtà. Per essere pragmatici e sbagliare il meno possibile, potremmo cominciare a definire quali debbano essere i paletti atti a sbarrare il conflitto d'interesse a tutti i livelli. Che nessuno politico, a qualsiasi livello, possa esercitare la sua professione durante il mandato. Che nessun magistrato possa fare consulenze o entrare in politica se non dopo aver dato le dimissioni ed essere stato almeno cinque anni fuori dalla magistratura per poi non potervi più rientrare. Che nessun figlio di politico o professore universitario o altro incaricato di alto rango, possa svolgere la sua professione in contiguità col genitore ma solo in altre regioni. Che nessun imprenditore possa continuare a imprendere durante un mandato politico oltre a non poter mai avere incarichi politici vicini al settore/i di cui si occupava da imprenditore, nemmeno marginalmente. E cosi via, tanto per mettere le cose in chiaro. Poi, una volta fatta pulizia, da questi marci costumi, il merito diventerà sempre più necessario fino a dover diventare la regola. Il percorso sarà lungo e doloroso, specialmente per coloro che si sono convinti che il diritto dinastico sia l'unica cosa che fa girare il mondo. Non bisogna mai dimenticare che una società civile si fonda su regole chiare, semplici, condivise e non interpretaabili.
undefined
18 marzo 2018 alle ore 15:40☆☆☆☆☆
Mario Ambrogi
21 marzo 2018 alle ore 01:13LUIGI, SIAMO TUTTI CON TE.SEI IL NOSTRO LEADER E IL NOSTRO PREMIER. SARÀ UN OTTIMO GOVERNO,MAI CON LA LEGA LEPENISTA E XENOFOBA! FORZA LUIGI! CE LA FAREMO. W IL MOVIMENTO!
