
Per cambiare sistema, bisogna cambiare le persone
27 marzo 2018 alle ore 10:13•di MoVimento 5 Stelle
di Dalila Nesci
Abbiamo fame, di rivoluzione e di pace. Dobbiamo pensare parole guerriere e compiere azioni rivoluzionarie. Così riusciremo a mettere insieme testa e cuore nelle nostre azioni quotidiane e politiche. Dobbiamo dunque avere pensiero e viva speranza da mettere in rete, in relazione con gli altri. Oggi il sistema economico neoliberista dominante attraverso i media ci inonda con valanghe di paroline inutili e senza anima, che tarlano continuamente la nostra mente, avviliscono le nostre ambizioni e deprimono la nostra vita. Per questo con il MoVimento 5 Stelle entrando in Parlamento nel 2013 ripartimmo dalle Parole Guerriere, pronunciate da Beppe Grillo in Piazza San Giovanni a Roma. Parole coraggiose, di denuncia, di verità e di proposta per una nuova visione del mondo in cui la vita è riprogettata in maniera ecosostenibile, relazionale e fondata sul valore inestimabile della dignità umana, dove la tecnologia serve l'umanità e non il contrario.
Le potenti Parole Guerriere si sono "propagate come un'onda di tuono ed hanno spazzato via la vecchia politica" quella impantanata dentro le ideologie del 900, nelle categorie di partito di destra e di sinistra ormai obsolete, incapaci di rispondere al nuovo umanesimo del XXI secolo che sta prendendo forma tra la rete telematica e quella fisica. Internet, ci ha reso evidente che siamo connessi - gli uni con gli altri - e con il tutto cosmico: pertanto c'è da assumere una maggiore consapevolezza dei nostri comportamenti, in quanto essi influenzano immediatamente gli altri e l'ambiente. Siamo convinti che questa trasformazione epocale non avverrà cambiando le pedine nelle postazioni di comando. "Per cambiare sistema, bisogna cambiare le persone" (Gianroberto Casaleggio). Bisogna quindi rivoluzionare il nostro modo di vivere all'interno della nostra società con donne e uomini nuovi perché in grado di elaborare idee e parole originali, parole guerriere appunto.
Nel luglio 2017 alla Camera dei Deputati ho avviato un ciclo di approfondimenti, aperto a tutti, sulla forza travolgente del pensiero e della parola per cambiare la politica: «Parole Guerriere. Seminari rivoluzionari». La parola, dunque, come filo conduttore di questi appuntamenti in cui sono intervenuti filosofi importanti e nostri Portavoce come Luigi Di Maio, Roberto Fico, Nicola Morra, Alessandro Di Battista, Paola Taverna e Virginia Raggi (http://www.dalilanesci.it/seminari-rivoluzionari/). Questa iniziativa che si è subito configurata come inedita, ha toccato profondamente il MoVimento 5 Stelle. Sono nati poi, spontaneamente, altri appuntamenti fuori dal Palazzo della Camera: a Milano, a Napoli, a Roma e a Tropea coinvolgendo attivisti di tutta Italia, la rete con tantissime visualizzazioni e commenti ed anche la stampa nazionale. Adesso, con più forza che mai, proseguiremo nella nostra opera di rivoluzione del pensiero alla quale sta contribuendo da tempo il MoVimento 5 Stelle insieme all'utilizzo di "Rousseau", piattaforma fisico-telematica per la condivisione dei saperi e la democrazia partecipata e diretta. Il prossimo appuntamento con l'8° Seminario Rivoluzionario di Parole Guerriere dal titolo: "Sinistra? Destra? Rivoluzione? Scenari politici del XXI secolo" sarà il 10 Aprile 2018 presso l'Aula dei Gruppi alla Camera dei Deputati alle ore 17 e 30. Parteciperanno: Enrica Sabatini, Gianluigi Paragone, il Prof. Marco Guzzi . [È obbligatorio accreditarsi per poter partecipare; qui il link https://goo.gl/forms/wQ3fUUn1GgLf6WuQ2]
Commenti (16)
Luca livorno
27 marzo 2018 alle ore 11:03Ricordatevi quello che scrivo se dopo tanti sforzi per arrivare dove siamo ci mettiamo con la lega e' la fine del movimento abbiamo ideologie diverse partendo dal rispetto delle razze abbiamo il movimento e' nato per tutelare l'onesta e poi appoggia partiti con condannati purtroppo saremo di nuovo a capo speriamo che di maio usi il cervello saluti luca livorno
Giampaolo Segatel
27 marzo 2018 alle ore 11:18#M5S #LEGA NON FIDATEVI DEI MEDIA E DEI GIORNALAI DI REGIME... I REAZIONARI PADRONI DEL MONDO(LOBBY) NON VOGLIONO "IL CAMBIAMENTO" E SE LI COMPRANO CON UN PUGNETTO DI MANGIME, PER INDURLI A CONVINCERCI CHE LORO (che ci hanno distrutto per 30anni) SARANNO LA SALVEZZA E CHE NON POSSIAMO CAMBIARE,PENA LA FINE DEL MONDOOOOOOOO..! MA VAFFA...!
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10211735693569822&set=a.4583010135279.1073741825.1292735344&type=3
Fabrizio Bartolomucci
27 marzo 2018 alle ore 11:39Il problema è cambiare quello che succede nel territorio e in Calabria ciò non può avvenire a livello amministrativo solo aspettando che gli elettori si distacchino dalle connessioni amicali e parentali ed eleggano candidati 5 stelle. Per questo occorre contrastare le scelte arroganti contrario agli interessi del territorio anche mediante manifestazioni e convegni che facciano nomi e cognomi. Si potrebbe cominciare da quello di Gianluca Callipo che tiene in ostaggio l'intera città di Pizzo nella completa indifferenza dei cittadini; gli stessi che lo scorso 4 marzo hanno dato il 41% ai cinque stelle, ma che si trasformano quando si rapportano con le amministrazioni locali.
Rebani Mohammed
27 marzo 2018 alle ore 11:45Continueremo sempre cosi con coraggio e grande abilità con il nostro movimento 5stelleeee!!!! Siamo miglioreee!!!!
Dall'Olio Ermes
27 marzo 2018 alle ore 14:53Complimenti per la mossa che è completa al 50% perchè in "guerra" bisogna anche passare al "contrattacco". I "sinistroidi" specializzati in propaganda Marxista-leninista stanno facendo passare il messaggio promozional-culturale a tutti che era molto meglio un gruppo di "pregiudicati" (circa 70) e un super capo extra pregiudicato che una persona normale, che faceva un lavoro normale e che, come tantissimi, ha scoperto di essere bravo a fare Buona Politica. Quando andavo a scuola io (in Seminario)chi faceva certe affermazioni Veniva gentilmente accompagnato dietro la lavagna con un cappellozzo da "ASINO" e pregato di stare in SILENZIO.
massimo m.
27 marzo 2018 alle ore 15:19Grazie per la continuazione di questa splendida iniziativa.
Qualche frutto credo lo abbia già dato, anche se la rivoluzione interiore e antropologica è un po' più lunga e complessa di quella delle baionette che ha sempre puerilmente dichiarato guerra all'altro dimenticando che spesso il nemico di annida in ben altri lidi.
Mario
27 marzo 2018 alle ore 15:43Per cambiare davvero questo paese ci vuole un governo 5stelle. La lega è degna alleata del delinquente. Speriamo bene...
Alfredo Razzino
27 marzo 2018 alle ore 15:55Fare il governo
I giornali le trasmissioni televisive ogni giorno propinano pronostici . I politici della coalizione di destra, in particolare Berlusconi & company scalpitano a più non posso reclamando la formazione del governo a guida della lega. Il movimento 5 stelle è visto come il guasta feste che rompe i compromessi . Se per governare i numeri impongono comunque l'aggregazione di altre forze che per i loro trascorsi e per i programmi che propongono non condividono i punti programmatici del movimento 5 stelle, è preferibile non fare alcun passo indietro o cessione di leaderschip alla lega ma accordarsi per una transizione momentanea per ritornare subito alle urne. L'elettorato del movimento vuole con forza rivendicare il cambiamento .Con la proposizione del voto aumenterà il consenso degli elettori e la sinistra PD e Liberi e uguali con Forza Italia scompariranno dalla scena. Se Il Presidente Mattarella come scrivono i giornali farà spazio ad una persona terza per la Presidenza del consiglio con lo scopo di tornare al voto, e controllare gli scenari del voto europeo conviene che la provvisorietà sia gestita dal movimento 5 stelle con l'apporto anche esterno di forza fuori dalla coalizione di destra.
Pensiero *****
27 marzo 2018 alle ore 17:49La "coalizione di destra" è in minoranza alla camera, il sedicente leader della coalizione non controlla una sessantina di voti. La "coalizione" più compatta è quella formata dai portavoce del M5S, come dimostra la stessa votazione della presidente del senato.
L'appoggio esterno lo deve ricevere il Movimento 5 Stelle perché è una maggiore garanzia di unione e stabilità politica nonché l'unica forza politica che ha immediatamente disponibili candidato premier e ministri.
Se volete altri a guidare questo Paese, votateli invece di chiedere al primo movimento politico del mondo di sostenere i soliti farabutti.
Adolfo Treggiari
27 marzo 2018 alle ore 16:09È dal 4 marzo scorso che non sento più "parole guerriere" all'interno del M5S. Spero che sia solo una parentesi e non l'inizio della fine di un sogno.
Gianluca S.
27 marzo 2018 alle ore 18:57NON CI DIMENTICHIAMO CHE SOLO IL 32% HA VOLUTO IL M5S
Purtroppo se ci teniamo "alla legalità" e "alla rappresantatività", dobbiamo dare a cesare quel che è di cesare.
Se il 37% degli italiani hanno chiesto il CDX, come possiamo noi con il nostro 32% arrogarci il diritto di comandare anche per loro?
Dove finirebbero i bei sani principi del movimento?
O legalità e corretteza oppure potete saltare direttamente ai forconi se è quello che volete.
Carla Gobbi
27 marzo 2018 alle ore 19:16Quindi non cedete, o di Maio premier o lasciate Salvini e la sua squadra compreso Berlusconi (lo gestirà poi lui) , non scendiamo a compromessi con quelli di forza Italia ... è l' unica strada per andare alle elezioni e prendere la maggioranza e finalmente governare
Francesco Palmizio
28 marzo 2018 alle ore 08:31Tre ragioni perché non bisogna allearsi con Forza Italia:
1) Il pluricondannato e/o indagato "Psiconano" è il burattinaio del centro destra;
2) La forza del M5S viene sopratutto dal centro-sud Italia dove il reddito di cittadinanza è più di una Speranza;
3) il programma del Centro- destra si può realizzare in pochi Mesi mentre il solo Reddito di Cittadinanza richiede qualche anno perché si vedano i Benefici; perciò non appena il centro destra incassa l'abolizione della legge Fornero, si tirano fuori dalla eventuale coalizione e vanno trionfanti alle elezioni anticipate. Questa non è fantapolitica ma il solito Film già visto ai danni del PD di D'Alema e poi di Renzi!
L'alleanza é solo possibile con la lega alla quale si chiede anche il varo della legge sul conflitto di interessi perché così si può smascherare Salvini e Forza Italia se sono Uomini Liberi oppure al soldo dell'Unto del Signore ovvero grande Corruttore!
Buon Lavoro e ricordatevi dei vs elettori per non perdere la bussola!
Defliana Marolda
30 marzo 2018 alle ore 16:47Essere rivoluzionari ,in questo momento, significa saper comprendere sempre meglio il tempo straordinario in cui viviamo e la delicatezza del passaggio antropologico in atto.
Solo individuando con pazienza (ed urgenza) i TEMI VERI DELL'UOMO ,possiamo elaborare una cultura comune che possa affrontare in maniera efficace il caos nazionale e planetario.
Per fare questo,bisogna essere consapevoli del rischio continuo di cadere in vecchie categorie di pensiero e lavorare INSIEME per destare e rinnovare continuamente la mente.
l'idea della democrazia partecipata ed il
laboratorio dei seminari rivoluzionari ,sono una invenzione italiana geniale e poetica che rischia di cambiare veramente il mondo
perché VIENE SVELATA LA FORMULA MAGICA : per cambiare le cose dovremo imparare tutti e sempre meglio,a coniugare i processi di trasformazione e liberazione interiori con i processi di cambiamento sociale,politico ed economico .
La storia ci insegna che in nome dei principi più nobili ci si macchia di sangue.
I buoni ideali ,le buone idee da sole non bastano ,anzi,possono essere armi distruttive perché noi umani siamo bravissimi a controfigurare tutto.
C'e' bisogno di lavorare sulle distorsioni degli esseri umani partendo dal lavoro di ognuno di noi,con umiltà ma anche con costanza ed entusiasmo , per poter realizzare una politica che influenzi positivamente sempre più persone ,che dia una visione di possibilità e speranza concreta e che faccia "convertire "anche coloro che vorranno capire che inseguire il DANARO non può rendere veramente felici..la gioia vera del cuore viene solo dall'imparare a donare e dall'abbattimento delle ingiustizie del mondo
Complimenti e grazie a Dalila Nesci e a Marco Guzzi
FORZA e CORAGGIO!
Beniamino Truglia
26 aprile 2018 alle ore 18:57Io ed altri amici e molti altri italiani, dopo aver votato, nelle ultime 4 votazioni per il M5S, ora voteremo Lega se le cose continueranno ad andare avanti così.
Di Maio e Fico aprono al PD, un partito non voluto, non votato e punito dagl'italiani.
Questo è tradimento per il popolo, al limite sarebbe stato più accettato Berlusconi.
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27 aprile 2018 alle ore 19:50Buon giorno, seguo con interesse l'evoluzione degli incontri per formare il nuovo governo, confrontandomi con altre persone che hanno votato 5 stelle per cambiare l'Italia è emerso che nel caso ci fosse un governo con il PD o comunque con partiti di sinistra, nessuno voterà più per il movimento 5 stelle. Il voto degli italiani non è stato un voto di protesta ma un voto per cambiare l'Italia, formando un governo con politici di sinistra si ritorna di nuovo ad un governo di compromesso vecchiume . Meglio ritornare alle votazioni. Questa e l'opinione di tutte le persone con il quale mi sono trovato a discutere ed è anche la mia personale. Mi auguro che ci ripensare e non formate il nuovo governo con queste persone. Vi ricordo che sinora insistendo a non fare alleanze avete raggiunto quasi la maggioranza. Insistete così .
