
Nomine pubbliche: onestà e competenza le nostre stelle polari
28 marzo 2018 alle ore 09:53•di MoVimento 5 Stelle
di Andrea Roventini, candidato ministro dell'economia del MoVimento 5 Stelle
Una società sana premia il merito, rimuove le disuguaglianze, punisce i disonesti ed investe sui propri talenti, sull'istruzione e sull'innovazione. Nei prossimi mesi ci sarà da affrontare ed indirizzare il futuro di tante società partecipate pubbliche: competenza, trasparenza, ed onestà saranno le nostre stelle polari per raggiungere l'obiettivo di una nuova crescita sostenibile ed inclusiva, guidata dall'innovazione e dallo sviluppo tecnologico.
Si tratta di più di 60 aziende partecipate pubbliche, che complessivamente hanno un fatturato superiore a 120 miliardi di Euro, e che impiegano 105 mila dipendenti. Il 70% del fatturato totale è nel settore "Energia, petrolio e gas", con 14 aziende, per un fatturato di circa 84 miliardi di Euro: cifre importanti che possono influenzare ed indirizzare la crescita italiana verso la sostenibilità, in linea con il piano energetico nazionale a 5 stelle. Due aziende sono del settore "Spazio aereo e difesa" e contano 45 mila dipendenti con specializzazioni professionali di altissimo livello ed un potenziale di crescita ed innovazione patrimonio del Paese. Infine, più di quindici aziende appartengono invece al settore "Logistica/Trasporti". Quasi il 40% delle nomine coinvolgono donne, forza trainante della nostra società.
Le nomina non sono un'occasione per fare tabula rasa. Invece, bisognerà pragmaticamente verificare i risultati ottenuti dai vertici uscenti caso per caso, considerando gli obiettivi ed il contesto competitivo e normativo. Non si dovrà avere paura di riconfermare i manager che hanno ben operato e di congedare quelli che hanno deluso. Tutto ciò dovrà avvenire nella massima trasparenza, evitando logiche politiche spartitorie che possano promuovere manager appartenenti a circoli di potere, che affondano le radici nella Prima e Seconda Repubblica, e cercano di riciclarsi anche oggi, o fornire una comoda poltrona agli amici degli amici, o un buen retiro per i soggetti (es. capi di gabinetto, consiglieri di stato, direttori generali, etc.) non più graditi e privi delle competenze necessarie. Le Istituzioni devono infatti poter respirare e operare anche, e soprattutto, in questa fase di concertazione per la formazione del Governo e devono poterlo fare in piena trasparenza anche utilizzando strumenti già esistenti, come il portale CROS del MEF.
Alla luce di queste considerazioni, un governo dimissionario, la cui maggioranza politica è stata così pesantemente ridimensionata dagli elettori, non può decidere da solo. Nei casi in cui la nomina dei vertici d'imprese di rilievo nazionale non possa attendere la nascita del nuovo governo, come nel caso di Saipem, sarà necessario procedere con intese di carattere generale che coinvolgano l'esecutivo uscente e l'attuale Parlamento nel quadro degli obiettivi delle nostre istituzioni democratiche e dei criteri sopra enunciati.
Tra le imprese strategiche per il nostro Paese vi è la Cassa Depositi e Prestiti (CDP) che raccoglie il risparmio postale degli italiani e che può diventare veicolo d'innovazione e crescita, contribuendo allo sviluppo industriale e tecnologico dell'Italia. Purtroppo, negli anni la CDP non ha contribuito come avrebbe potuto al raggiungimento di tali obiettivi, per mancanza di un chiaro indirizzo da parte del potere esecutivo. A volte, la CDP è stata mal-utilizzata dai governi e dagli organi dirigenti, come nel caso gli investimenti effettuati nel sistema alberghiero, che non hanno seguito logiche di economicità e non hanno contribuito in alcun modo alla realizzazione degli obiettivi strategici di politica industriale del nostro Paese. La CDP è una risorsa dell'Italia che può assumere il ruolo di banca di sviluppo per stimolare l'innovazione, lo sviluppo tecnologico e aiutare le nostre imprese sul mercato nazionale e su quelli esteri.
La CDP può e deve assumere un ruolo chiave nello sviluppo industriale dell'Italia. Le politiche industriali, soprattutto se mission-oriented, possono liberare nuovamente la creatività industriale italiana, permettendo al nostro Paese di tornare protagonista in Europa. Tali politiche devono anche essere un'occasione per sviluppare le aree depresse del nostro Paese, supportate dalla rivoluzione digitale che deve trasformare e migliorare la pubblica amministrazione. A tal fine, la CDP ha sempre finanziato gli enti locali e può pertanto promuovere lo sviluppo delle opere e competenze necessarie. Questi obiettivi possono essere conseguiti sfruttando le sinergie tra CDP e Invitalia.
Le nomine riguarderanno anche i vertici della SOGEI, società che presta servizi informatici per la pubblica amministrazione, in particolare per il Ministero dell'Economia e Finanze e per le Agenzie Fiscali. In questo caso, scelte mirate e meritocratiche avranno l'obiettivo di realizzare la banca dati unica del fisco, per combattere l'evasione fiscale in maniera efficiente senza danneggiare le nostre imprese ed i contribuenti onesti.
In Italia vi è sempre stata la difficoltà di promuovere i talenti ai vertici delle organizzazioni pubbliche, valorizzandone le competenze. Tale nomine sono un'occasione per sviluppare una visione strategica per raggiungere una nuova crescita sostenibile, inclusiva, e guidata dall'innovazione. Il Movimento 5 Stelle ha sempre privilegiato l'onesta e la trasparenza, il merito e le competenze ed è quello che continuerà a fare, poiché è in gioco lo sviluppo dell'Italia e il nostro futuro.
Commenti (109)
pabblo
28 marzo 2018 alle ore 10:03ot
marcotravaglio:
"Ma la vera domanda è un'altra: il reddito di cittadinanza e la Fornero sono buoni o
cattivi? E, se l'uno è cattivo e l'altra buona, perché tanta gente ha votato per l'uno e contro l'altra?
Si dirà: troppo comodo promettere più soldi e meno lavoro. Vero, infatti non parliamo di flat tax che, oltre a creare voragini nei conti, aggraverebbe le diseguaglianze in un fisco già iniquo. Ma il reddito di cittadinanza, comunque lo si voglia chiamare, esiste da anni in tutti i
Paesi d'Europa tranne il nostro
e la Grecia: perché dovrebbe essere uno scandalo? Costa 30 miliardi l'anno, la metà dei soldi spesi una tantum dagli ultimi governi per le banche decotte.
Quanto alla Fornero, impone una delle età pensionabili più alte d'Europa, in un Paese che ha gli orari di lavoro fra i più alti d'Europa in cambio di salari fra i più
bassi d'Europa. Questa Europa vale sempre, o solo quando fa comodo a lorsignori? Poi, certo, c'è il problema delle coperture: infatti abbiamo scritto e ripetiamo che un governo 5Stelle-Lega
(peggio mi sento se con l'a ggiunta del Delinquente) sarebbe demenziale anche per questo: non si possono fare insieme
reddito di cittadinanza, flat tax e
riforma della Fornero. Ma il terrorismo sulle coperture, sempre calcolate sui massimi (come se si volesse fare tutto subito), per concludere che non si può
fare mai niente di nuovo, fa ridere. Pare quasi che tutto quanto fatto fin qui fosse un dogma di fede, intoccabile e immodificabile. E chi l'ha detto?"
"il reddito di cittadinanza, comunque lo si voglia chiamare, esiste da anni in tutti i
Paesi d'Europa tranne il nostro
e la Grecia: perché dovrebbe essere uno scandalo?"...
ergo matteodue stia buono... :)
Claudio Secchi
28 marzo 2018 alle ore 10:26Accidenti! Il nostro Roventini è riuscito a farmi capire, in modo semplice, un intero Programma di Governo del Ministero dell'Economia. Eh sì Luigi, tu Premier e se poi vorranno riprendere il dialogo mettendo dei veti hai Ministri della nostra Squadra, dovranno davvero trovare proposte convincenti per darne motivazione. Un abbraccio.
GIOVANNI INVERNIZZI
28 marzo 2018 alle ore 10:27...principi sacrosanti e ragionamento ineccepibile...avanti così!!...
VINCENZO ANTONA
28 marzo 2018 alle ore 10:29Le competenze specifiche dovrebbero essere il requisito essenziale, purtroppo, come sempre accade, nelle aziende di Stato vengono "piazzati" gli amici degli amici o i trombati alle elezioni.
Per fare un esempio, nelle aziende che si occupano di "Spazio aereo e difesa", non sarebbe giusto richiedere, come requisito essenziale, titoli aeronautici ed operativi inerenti il tipo di attività che verrebbe svolta?
Non si può mettere a capo di una azienda aeronautica persone che hanno volato solo per andare in vacanza, sarebbe come mettere a capo di una banca un perito elettrotecnico (con tutto il rispetto per i periti elettrotecnici), ma ognuno deve essere utilizzato per le proprie competenze.
Mi viene in mente un ragionamento che mi fecero anni addietro quando, a seguito delle mie perplessità sulla nomina in un settore aeronautico di una persona che di volo non capiva nulla, mi risposero: "vuoi mica che mettevano uno che ci capiva...... poi rompeva i c......
massimo beltrami
28 marzo 2018 alle ore 10:39Una Società Sana applica i princìpi della sua Costituzione. Una Società Sana deve ritornare a essere Sovrana della sua propria moneta. Il Reddito di cittadinanza, almeno quello per cominciare, deve essere pagato con una Nostra Moneta complementare o parallela all'euro. E anche la ricostruzione delle zone terremotate ... Con i tagli ai costi della politica e con la lotta all'evasione fiscale ci rilanciamo invece lo sviluppo delle imprese e la ripresa dell'occupazione. Bisogna battere MONETA . Punto !
Paolo Z.
28 marzo 2018 alle ore 11:36Eh no, il reddito di cittadinanza http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/17/DDLPRES/814007/index.html?part=ddlpres_ddlpres1 ,
per la moglie che sarà licenziata quando faranno la legge, come è scritto dal 2013, deve essere in ; 14.000 con il figlio all' anno mi vanno bene; se si ritorna alla £, con l'inflazione tipo Turchia, e anche lì hanno la Lira (turca) dopo 1 anno la moneta vale la metà!
Paolo TV
Bruno Tozzi
28 marzo 2018 alle ore 10:52Gentile Andrea Roventini , per garantire la trasparenza e la competenza sarebbe giusto affidare le nomine - nelle società partecipate pubbliche nonché negli incarichi pubblici di varia tipologia comprese le selezioni di candidati all' interno del nostro movimento pentastellato - alle agenzie " esterne " specializzate alla selezione di soggetti qualificati in modo da assicurare scelte a favore del bene comune e quindi dell' ulteriore crescita del M5S .Cordialità Bruno Tozzi Salerno , 3387026014 , tozzi49@yahoo.it
Luigi spanu
28 marzo 2018 alle ore 19:52SONO D'ACCORDO!!!!!
bruno p.
28 marzo 2018 alle ore 10:55Le nomine di tali società sono più importanti di quelle del Parlamento.
La dirigenza delle aziende pubbliche partecipate ha condizionato l'andamento economico ed occupazionale del paese per decenni,in peggio naturalmente.
I partiti hanno lottizzato tutto con i loro uomini impostando politiche energetiche ed industriali mediocri ed antieconomiche per non parlare dell'informazione o della CDP che è usata come qualsiasi forma di garanzia per indebitare il paese.
Se fosse per me farei proprio una tabula rasa,ma ci sono sicuramente delle competenze che devono essere salvate e rivalutate ma i carrozzoni degli sprechi vanno sfoltiti.
EMILIANO SPAZIANI
28 marzo 2018 alle ore 10:58Lo spoil system è invece fondamentale anche per dare una lezione a quelli
che si sono troppo genuflessi al potere. Salvo qualche raro caso
eccezionale occorre cambiare tutti gli amministratori...
francesca marcellino
28 marzo 2018 alle ore 11:05"E' compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'uguaglianza dei cittadini, impediscE' compito di rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona umana: quindi dare lavoro a tutti, dare una giusta retribuzione a tutti, dare una scuola a tutti, dare a tutti gli uomini dignità di uomo. Soltanto quando questo sarà raggiunto, si potrà veramente dire che la formula contenuta nell'art. primo: "L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro" corrisponderà alla realtà. Perché fino a che non c'è questa possibilità per ogni uomo di lavorare e di studiare e di trarre con sicurezza dal proprio lavoro i mezzi per vivere da uomo, non solo la nostra Repubblica non si potrà chiamare fondata sul lavoro, ma non si potrà chiamare neanche democratica perché una democrazia in cui non ci sia questa uguaglianza di fatto, in cui ci sia soltanto una uguaglianza di diritto, è una democrazia puramente formale, non è una democrazia in cui tutti i cittadini veramente siano messi in grado di concorrere alla vita della società, di portare il loro miglior contributo, in cui tutte le forze spirituali di tutti i cittadini siano messe a contribuire a questo cammino, a questo progresso continuo di tutta la società. ono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese".
Paolo Z.
28 marzo 2018 alle ore 12:00Per fare il lavoro servono imprenditori.
Agli imprenditori non puoi chiedere troppo sangue, altrimenti schiattano, anche se son teste di caz**.
Con lo stato non riesci a fare lavoro in concorrenza con il mondo;
allora impegnati e mettiti a fare l'imprenditrice, e quando assumerai personale, stà tranquilla che non sarai ringraziata, anche se rispetterai le regole.
Paolo TV
ROSSANA I.
28 marzo 2018 alle ore 11:13PERFETTO!!!
Pier luigi
28 marzo 2018 alle ore 11:17 Tra i nomi che circolano tra vicepresidenze questori segretari alla camera e al senato non c'è un sardo.. E dire che in sardegna il movimento 5 stelle ha fatto il pienone..Noto con grande ramarico che cambia il colore ma la sardegna rimane sempre fuori dai giochi..Una colonia dove razziare voti" Tito Tivio parlava dei di "Sardi venales"da vendere a basso prezzo come schiavi.Di peggio scrisse M.T Cicerone nell'oratoria in difesa di scauro "Pro M. Aemilio Scauro oratio" definendo i sardi mastrucati latrunculi" inaffidabili ladri coperti di pelli ed aggiunge "Qua re cum integri nihil fuerit in hac gente piena, quam ualde eam putamus tot transfusionibus coacuisse? E allora, dal momento che nulla di puro c'è stato in questa gente nemmeno all'origine, quanto dobbiamo pensare che si sia inacetita per tanti travasi? In altre parole dei sardi bastardi senza patria ne dignità" Un retaggio che semgra essere anche dei vertici 5S....che con grande ipocrisia parlano di trasparenza e volonta dei cittadini..Io sono iscritto ai 5 stelle ed ho votato e fatto votare ma mi sento offeso nella dignità .. non considerare i parlamentari sardi degni di alcuna carica
Paolo Z.
28 marzo 2018 alle ore 11:52Uffa...
I sardi sono ( circa ) k1600
I veneti sono ( circa ) k5000
Nella passata legislatura non c'erano veneti.
In questa ?
Si tranquilizzi: le regioni sempre sovraesposte sono Campania, Sicilia, Lazio ( prov di Roma ).
Paolo TV
Pier luigi
28 marzo 2018 alle ore 12:37infatti sardi e veneti si integrano perfetamente.. sarà che anche voi non siete come diceva cicerone di "pura razza veneta"..
sardegnolo
28 marzo 2018 alle ore 19:23Pierlui', rassegnate: mo' so' de moda i napoletani e le quote rosa.
ps aricòprite de pelli!!
oreste ..
28 marzo 2018 alle ore 11:22FINALMENTEEEEEE!
Perchè con i miei 80 anni non ho mai sentito un discorso del genere....dai CAPACI?????
Paolo Z.
28 marzo 2018 alle ore 11:23Leggo nel post
"
.Invece, bisognerà pragmaticamente verificare i risultati ottenuti dai vertici uscenti caso per caso, considerando gli obiettivi ed il contesto competitivo e normativo..."
Bello. Ma chi è in grado di valutare?
Paolo TV
viviana vivarelli
28 marzo 2018 alle ore 11:391
Non ho mai sopportato gli incoerenti, e Travaglio con questa sua fissazione che ci dobbiamo alleare col Pd sta dimostrando la massima incoerenza. In questo articolo,dopo aver detto peste e corna del Pd e dei suoi disastri, di nuovo ricade nel vizio ormai ossessivo di dirci che dovremmo allearci col Pd. Ora, i casi sono due: o Travaglio si dichiara un piddino 'dormiente' e la pianta di cazziare il Pd, o si dimostra nemico del Pd e la pianta di cazziare noi perché non ci alleiamo col Pd. Io continuo a considerarlo il migliore giornalista d'Italia, ma, per carità, faccia pace con se stesso!!
LE VERGINI VIOLATE
di Marco Travaglio, 28 marzo 2018
Siccome il Fatto, secondo alcuni buontemponi, sarebbe l'organo dei 5Stelle, è stato l'unico quotidiano a infischiarsene del presidente della Camera Roberto Fico sull'autobus e sulla metro. Una breve in cronaca, giusto per la curiosità del presunto evento, che all'estero è normale e solo nell'Italia del vippume autoblumunito e scarrozzato diventa notizia sensazionale. Titoloni, dibattiti, polemiche, stupori, leccate di culo e disquisizioni sul fatto che però altre volte Fico prendeva il taxi e lo metteva in nota spese con tanto di ricevute, come tutti i lavoratori in trasferta di questo mondo. Un gigantesco chissenefrega, che però diventa la cartina al tornasole del totale spiazzamento-spaesamento di chi dovrebbe commentare e soprattutto spiegare la vittoria elettorale e le prime mosse dei due partiti cosiddetti "antisistema" che, nel giro di tre settimane, hanno messo nel sacco quelli che avevano retto 24 anni di Seconda Repubblica. Mancano proprio le parole, le categorie, gli schemi mentali e lessicali.
segue
viviana vivarelli
28 marzo 2018 alle ore 11:402
Ora, per dire, si è scoperto come se fosse una novità che Fico si è laureato (per davvero, non per finta come la ministra per fortuna uscente dell'Istruzione Valeria Fedeli) a Trieste in Scienze della comunicazione con una tesi sull'"Identità sociale e linguistica della musica neomelodica napoletana" (se invece, puta caso, si fosse occupato degli Inti Illimani, cambiava tutto). Scandalo, occhiatine d'intesa, risolini di commiserazione, conditi da altre ironie sul fatto che ha lavorato in un ristorante e poi in un call center. Come se non bastasse quello zotico di Di Maio, che faceva lo steward allo stadio San Paolo e sbaglia pure i congiuntivi. Tutto questo a opera di insigni giornalisti e pensatori "de sinistra", così de sinistra da sbeffeggiare due ragazzi del Sud perché non hanno trovato un lavoro stabile e da non rendersi conto che i 5Stelle sono stati votati anche o proprio per questo: perché non sono figli di politici o di papà e, con o senza titolo di studio, si sono arrabattati per campare come milioni di loro concittadini nella famosa Repubblica fondata sul lavoro, anzi grazie al cosiddetto centrosinistra sul Jobs Act, sul precariato e sui voucher. Questo sì che è progresso.
Un altro mantra di chi cerca invano parole e argomenti su 5Stelle e Lega è che sono "putiniani": come se non fossimo stati già governati da amici (Prodi e Renzi) o compari (B.) di Putin. Dov'erano allora le vergini violate? Altro refrain, sempre salmodiato col sorrisetto furbo di chi la sa lunga: "Dove trovano i soldi per fare il reddito di cittadinanza e abolire la Fornero?".
Ma la vera domanda è un'altra: il reddito di cittadinanza e la Fornero sono buoni o cattivi? E, se l'uno è cattivo e l'altra buona, perché tanta gente ha votato per l'uno e contro l'altra? Si dirà: troppo comodo promettere più soldi e meno lavoro. Vero, infatti non parliamo di flat tax che, oltre a creare voragini nei conti, aggraverebbe le diseguaglianze in un fisco già iniquo.
segue
viviana vivarelli
28 marzo 2018 alle ore 11:413
. Ma il reddito di cittadinanza, comunque lo si voglia chiamare, esiste da anni in tutti i Paesi d'Europa tranne il nostro e la Grecia: perché dovrebbe essere uno scandalo? Costa 30 miliardi l'anno, la metà dei soldi spesi una tantum dagli ultimi governi per le banche decotte. Quanto alla Fornero, impone una delle età pensionabili più alte d'Europa, in un Paese che ha gli orari di lavoro fra i più alti d'Europa in cambio di salari fra i più bassi d'Europa. Questa Europa vale sempre, o solo quando fa comodo a lorsignori? Poi, certo, c'è il problema delle coperture: infatti abbiamo scritto e ripetiamo che un governo 5Stelle-Lega (peggio mi sento se con l'aggiunta del Delinquente) sarebbe demenziale anche per questo: non si possono fare insieme reddito di cittadinanza, flat tax e riforma della Fornero. Ma il terrorismo sulle coperture, sempre calcolate sui massimi (come se si volesse fare tutto subito), per concludere che non si può fare mai niente di nuovo, fa ridere. Pare quasi che tutto quanto fatto fin qui fosse un dogma di fede, intoccabile e immodificabile. E chi l'ha detto? Se la sovranità appartiene al popolo e il popolo boccia da cinque anni chi governa da 24, vuol dire che il nuovo governo non solo può, ma deve cambiare registro.
Chi l'ha detto che bisogna continuare a rinunciare ai 4 miliardi l'anno di Imu sulle prime case? Chi l'ha stabilito che si devono continuare a gettare dalla finestra 10-12 miliardi l'anno per gli 80 euro a chi già lavora, anziché destinarli a chi non ha nulla? Dov'è scritto che si deve continuare a buttare miliardi in opere inutili come il Tav Torino-Lione? Ce l'ha ordinato il medico di scialare decine di miliardi in esenzioni e regalie alle imprese e in bonus inutili? E quale norma vieta di recuperare decine di miliardi (veri) dall'evasione e dalla corruzione alzando le pene e dunque il rischio-galera (oggi pari a zero), per tosare un po' di ladri in guanti gialli che si pappano 2-300 miliardi all'anno?
segue
viviana vivarelli
28 marzo 2018 alle ore 11:414
E chi potrebbe obiettare se una parte delle misure per disoccupati e pensionati fossero finanziate con una patrimoniale? Dal 4 marzo si leggono curiose giaculatorie sui conti pubblici che "rischiano di saltare" e sugli "impegni con l'Europa" a rischio. Il bello è che vengono da ministri e tifosi degli ultimi governi che hanno sempre tradito gl'impegni con l'Ue elemosinando proroghe, deroghe e "flessibilità". Gentaglia che ha infilato nella Costituzione il demenziale pareggio di bilancio, salvo poi aumentare il deficit e il debito. Carlo Calenda, ministro per fortuna uscente dello Sviluppo (per mancanza di voti), minaccia preventive procedure d'infrazione Ue (per il buco lasciato dal suo governo). E intima dalle colonne del Corriere della Sera: "I populisti dicano se sfonderanno il deficit". Se no?
Fabrizio G.
28 marzo 2018 alle ore 11:48Temi e discorsi mai sentiti fino ad oggi. È il vento del cambiamento. Avanti cosí!!!
oreste ..
28 marzo 2018 alle ore 11:50Mi risulta che la CDP non finanzi più gli Enti Locali,ma i privati!
E questo grazie a un decreto(di cui non ricordo la data) approvato dal Nano malefico.
giuseppe belotti
28 marzo 2018 alle ore 11:53Tutto bello, anche se ci si dimentica che gli stipendi di questi "dirigenti" devono essere ridimensionati sulla base di un rapporto più equo con quelli medi degli italiani, diversamente aumentiamo quelli dei cittadini comuni.
Altro punto è la responsabilità dei dirigenti quando sbagliano per corruzione, familismo, clientelismo ecc.. in questo caso devono essere mandati nelle pubbliche galere e non ai domiciliari o in prescrizione: facciamo per questi pubblici amministratori delle corsie giudiziarie preferenziali. Solo garantendo il carcere sicuro si potrà migliorare la società: partendo dall'alto.
Beppe
gianpiero m.
28 marzo 2018 alle ore 11:55Ieri il Cons. Del. di Ferrovie dello Stato certo Mazzoncini, si è autoincensato per i risultati di Bilancio 2017 e ha sbandierato dati straordinari in tutti i comparti.
Non ha ricordato che appena due mesi fa ha dovuto scusarsi con i cittadini per l'incidente di Pioltello.
Ogni giorno ritardi e soppressione di treni sulle linee pendolari (Bergamo-Brescia- Lecco-Milano) e non racconto le condizioni in cui si viaggia.
Il sig. Mazzoncini negli ultimi mesi è andato ad investire all'estero: Gran Bretagna, Grecia, Olanda, India, ecc., dimenticandosi dei problemi della Rete ferroviaria italiana.
Ha esaltato l'utile realizzato di 552 Milioni, dimenticandosi che le aziende di servizi statali devono chiudere in pareggio e quel avanzo andava usato per migliorare le prestazioni per i viaggiatori: ma forse i suoi incentivi erano proprio legati a quel risultato!
Per quanto sopra è il primo manager da sostituire subito.
Altri due esempi sono la Marcegaglia presidente di ENI e Profumo - banchiere - a capo di Finmeccanica.
Buon lavoro Roventini.
G.Mazz.
viviana vivarelli
28 marzo 2018 alle ore 11:55Il Fatto Quotidiano, a firma Fabrizio d'Esposito, scrive una grossa menzogna: "La maggioranza dei grillini preferisce stare col Pd" (???). D'Esposito, cerca di scrivere le cose come stanno e non quelle che fanno piacere al tuo direttore! La maggioranza dei grillini non vorrebbe stare con nessuno, mentre Grillo ha dato il suo okei a Di Maio e ai suoi tentativi di intesa con Salvini. Più ragionevole è il costituzionalista Pasquino che del Pd nemmeno parla, tanto si è suicidato da solo, considera solo Pd e Lega e dice che ci vorranno molto tempo e molte trattative "fino a rendere possibili scenari che sembrano irrealizzabili" ma più tempo passa più sarà possibile trovare un accordo. La base comune è che sia M5S che Lega partono da un forte attacco al sistema dominante Un programma comune nascerà da lunghi negoziati. Non mancheranno le persone capaci di prendere in mano il cambiamento, si troverà il coraggio alla fine per farlo.
bruno p.
28 marzo 2018 alle ore 12:10STAMPA ACCATTONA
Il Sole 24 Ore,giornalaccio degli accattoni della politica degli incompetenti e degli opinionisti bocconiani,mette in risalto che Fico nel 2013 aveva reddito 0 ed ora è Presidente della Camera.
Come avrà fatto uno con reddito 0 e sopratutto senza conoscenze politiche e tradizioni clientelistiche a diventare Presidente?
Piuttosto c'è da chiedersi come Il Sole 24 ore navighi nei debiti nonostante i cospicui finanziamenti di Confindustria e fior fiori di "competenti" non riesce ad essere un giornale di qualità e come accumuli sprechi da decenni.
Fico non ci è costato niente ad oggi mentre Il Sole 24 ore ha accumulato debiti per quasi 50 milioni di euro gonfiando i dati dei lettori digitali per mantenersi vivo ma è morto da tempo.
L'aria sta cambiando fatevene una ragione,contano i curriculum e l'impegno,fuori dalle palle le mezze seghe professionisti della politica.
harry haller
28 marzo 2018 alle ore 17:55Sì, guadagnava zero e adesso è Presidente de 'a Camera; perchè je rode così tanto??? ('a invidia, che brutta cosa....)
bruno p.
28 marzo 2018 alle ore 12:12Tra Lega e PD preferisco Lega e come disse Scalfari il PD preferisce Berlusconi a Di Maio.
E' una semplice proporzione.
Gianfranco Pedrocchi
28 marzo 2018 alle ore 12:13Quando il M5S chiederá pubblicamente a Gentilini cosa intende fare con il Monte dei Paschi che sta distruggendo i nostri soldi
Vincenzo Cirigliano ()
28 marzo 2018 alle ore 12:29CDP può essere l'interfaccia dell'Italia nel finanziarsi da BCE consentendo risparmi per circa 80 Miliardi di Euro sugli interessi sul Debito Pubblico. In alternativa al passaggio che oggi avviene attraverso il Sistema Bancario.
harry haller
28 marzo 2018 alle ore 16:13Bruno, mi sembra sia la Lega, a volere il piede in due staffe...
danilo montanari
28 marzo 2018 alle ore 12:36Si bene. Che sia competenza vera però.
bruno p.
28 marzo 2018 alle ore 12:42Il nuovo è M5S-Lega,FI è un vecchio intruso come il PD e vogliono solo privilegi,pensioni d'oro e clientelismo,cioè non cambiare nulla.
Sui territori ci sono M5S e Lega gli altri partiti sono scomparsi,sono stati assimilati dal sistema 20 anni fa.
Silvio .
28 marzo 2018 alle ore 13:05E soprattutto è ora di inaugurare la fine della svendita di assets strategici, che devono rimanere pubblici e nazionali.
Recuperando, ove possibile, tutto il tempo perduto e svenduto, superando le perverse politiche a favore del mercato anzichè dello Stato Italiano (che siamo noi cittadini).
oreste ..
28 marzo 2018 alle ore 13:16OT POSTELETTORALE
In Streaming gli incontri e si sappia chi non li vuole!
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...Pronto Gigi ... ci sei?...sei connesso?...avanti tutta!
franco bertocci
28 marzo 2018 alle ore 13:28centra poco con il post ma vorrei esprimere la mia personale preoccupazione per una alleanza col pd renziano ,meglio andare alle urne o cercare punti di incontro con la lega ma MAI con questo pd che è peggio di forza italia,anzi è la stessa cosa. penso che molti la pensino come me
oreste ..
28 marzo 2018 alle ore 13:29Credo che li abbiamo spiazzati tutti solo con questo paletto del nostro statuto: " due mandati"....per chi è una vita che è in politica con i risultati che vediamo.
ps: Felpina quanti mandati farai?
undefined
28 marzo 2018 alle ore 13:43L'epoca degli streaming è finita
oreste ..
28 marzo 2018 alle ore 13:59ahhh...non dobbiamo sapere?!
oreste ..
28 marzo 2018 alle ore 14:21il 1° STREAMING CON IL BISCHERO E bEPPE...I DUE PAROLE CI AVEVA DETTO COME ERA FATTO E CHE COSA RAPPRESENTAVA.
aVEVA INDOVINATO E CI AVEVA APERTO SUBITO GLI OCCHI.
scusa il maiuscolo!
Roberto Padova
28 marzo 2018 alle ore 13:52PERDONATEMI IL FUORI PISTA, ma è contestuale alla gente di cuore e con testa.
Giovanni cap.15, versetto13.
"Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici".
Sarebbe cosa buona e giusta che si aprisse il processo di canonizzazione per il Gendarme Arnaud Beltrame, già Santo agli occhi di Dio e degli uomini, e della donna alla quale ha protetto la vita.
Zampano .
28 marzo 2018 alle ore 15:43Ho parlato col Papa e mi ha confermato che hai sbagliato blog...
Graziano Vignali
28 marzo 2018 alle ore 13:52Buongiorno a tutti, quello che scrive Rovantini non solo è corretto, dovrebbe essere scritto nella Costituzione ( in realtà c'e), ma come la mettiamo con il Contratto di lavoro della RAI ( Fico e' , o era, il presidente della Commissione di Vigilanza) che prevede il passaggio di padre in figlio del posto di lavoro in determinate circostanze? Un esempio della meritocrazia genetica?
Graziano
Paolo Croce
28 marzo 2018 alle ore 13:55Grazie Professore, chiaro e condivisibile da chiunque segua ragionamenti logici ed onesti.
Buon lavoro e Complimenti!
Paolo Croce
Aberto O.
28 marzo 2018 alle ore 14:01Ciò che mi fa imbestialire è che proprio alla situazione attuale intendevano pervenire questi farabutti, votando la peggiore legge elettorale della storia, con 8 voti di fiducia ed a fine mandato parlamentare.
Miravano a determinare una situazione senza via d'uscita per il M5S.
O ti accordi con noi, caro Di Maio, o facciamo la grande coalizione come in Germania e resti fuori per altri cinque anni.
Ma non hanno fatto i conti col trentadue e passa per cento del risultato elettorale, che da al M5S la facoltà di stare alla finestra guardandoli infilarsi in un ginepraio dal quale usciranno a pezzi: PD, PDL e Lega.
Se Salvini non ha istinti suicidi, accetterà una modifica veloce alla legge elettorale ed il ritorno al voto in Autunno.
Di Maio non deve schiodarsi di un millimetro dalle proprie posizioni, perché questa volta il M5S ha il coltello dalla parte del manico. Comunque vada, grande coalizione Pd-Pdl-Lega o ritorno al voto, il M5S ne ricaverà un vantaggio in termini di consensi, e loro lo sanno bene.
Se si azzardano a fare un mega inciucio, alle prossime Europee il M5S prenderà il 50% o forse più. Se torniamo al voto, il M5S vedrà crescere di parecchio il proprio consenso. Qualunque cosa succeda il M5S guadagna voti. Può perderne soltanto accordandosi al ribasso con Salvini/Berlusconi o con il PD renziano. Al M5S in questo momento conviene rimanere inamovibile, proponendo un programma marcatamente a 5 Stelle e minacciando di sfilarsi nel caso di un rifiuto.
Paolo .
28 marzo 2018 alle ore 14:03O con il PD magari ma epurato dal renzismo...
O con la Lega ma da sola...
Visto che il pd è renzizzatissimo l'unica via resta la lega!
Penso che se offriamo la poltrona di premier a Salvini questo potrebbe vacillare!
Conta solo il programma e se c'è spazio per fare qualcosa di buono per gli italiani allora offriamogli sta poltrona!!!!
Conta ciò che si realizza alla fine!
E sembra che Salvini sia abbastanza concreto!!!
Certo su alcuni temi c'è distanza ma si possono affrontare e realizzare importanti questioni.
Salvini deve capire che la lega unita al centrodestra non conta un cazzo mentre con il M5S governa!
Altri slogan servono solo per pigliare per il culo!
Zampano .
28 marzo 2018 alle ore 15:38Caro Paolo
col PD manco morti! Sembra quasi che la colpa delle malefatte siano tutte di Renzi, quando invece il partito è stato una vera e propria associazione a delinquere, una piovra a più braccia, qualcosa senza precedenti, se pensiamo che pure la morte di David Rossi potrebbe avere un qualche collegamento con quella feccia di partito...
Paolo .
28 marzo 2018 alle ore 16:45Come darti torto!
La cosa é molto complessa.... penso solo che molte brave persone (incomprensibile) stanno dietro ad un partito che arriva al 20!
La vedo come una questione di responsabilità. Il M5S é responsabile non solo onesto, l'onestá da sola serve a poco dopotutto.
oreste ..
28 marzo 2018 alle ore 14:23Boeri il "due di briscola" del PD!
Poverino ancora abbarbicato al sistema!
Paura di essere estromesso?
Tranquillo..quelli che hanno fallito li metteremo fuori!
Fiorenzo
28 marzo 2018 alle ore 15:06Ottimo articolo Andrea!
L'ho letto tutto, ma in verità solo le prime righe già inquadrano correttamente il problema delle Società partecipate; laddove scrivi "Una società sana premia il merito, rimuove le disuguaglianze, punisce i disonesti ed investe sui propri talenti..."
Sei anche un generoso quando dici che non bisogna necessariamente fare tabula rasa. Io non conosco tutte le partecipate, ma conosco a sufficienza quella dove lavoro e ti assicuro che sono riusciti a fare uno scempio senza precedenti. Per l'attuale management il merito, il riconoscimento dei talenti l'esperienza ecc. non hanno alcun valore. L'unico valore che conoscono è quello della poltrona e purtroppo anche delle poltroncine, visto fino a che livello si sono spinti a piazzare le figure a loro gradite. Una lottizzazione che è arrivata fino alla umiliazione vera è propria di chi non era legato a nessuna cordata. Però tutto questo rappresenta il passato. Adesso leggendo il tuo articolo, in particolare, ma in generale tutti i vari scritti che vedo sul nostro blog, mi sta tornando di nuovo un po di entusiasmo. E ti assicuro non è poco. Senza sogni siamo finiti.
Quindi avanti così, la strada è quella giusta. E se c'è bisogno di aiuto per realizzare questo sogno, io ci sono.
Paolo Z.
28 marzo 2018 alle ore 16:49Ma non è un controsenso "Una società sana premia il merito, rimuove le disuguaglianze"
Le disuguaglianze possono essere date dal merito, esempio Bill Gates o Leonardo Del Vecchio ( luxottica ) ecc.
Paolo TV
harry haller
28 marzo 2018 alle ore 18:18PaoloZeta, perchè, dimmme perchè, ma perchè, devi interpreta' a la lettera come n' Testimone de Geova cor Vangelo??? 'A voce "rimuovere le diseguaglianze", vor dì elimina' appunto 'i fattori che impediscono 'na ggiusta e onesta competizzione sociale, fattori quali 'a poverta' estrema, come er mancato accesso a li studi universitari pe' 'i stessi motivi, come l'impossibbilità de accede a finanziamenti pure si c'hai 'na grande idea (armeno si nun se' parente de n' pezzo grosso der PD o fijo de cotanto ed illustre padre......)
gianluigi d uva
28 marzo 2018 alle ore 15:12Preciso,concreto e chiaro.
Grazie per l'intervento.
Fredianoleuzzi@gmail.com Fredianoleuzzi@gmail.com
28 marzo 2018 alle ore 15:37L'epoca degli streaming è finita?
Giuseppe Flavio
28 marzo 2018 alle ore 15:38Si stanno facendo tante supposizioni sul come e con chi e quando...
Ripeto che va bene cercar di immaginare... ma solo martedì prossimo Mapparella chiamerà qualcuno per le prime consultazioni esplorative. Possono cambiare molte cose.
Se chiamasse per primo Di Maio,io rimango del parere che non sarebbe male far notare al PdR che la vergognosa legge elettorale vigente è stata architettata per favorire le coalizioni e ci sembra giusto lasciare il primo tentativo alla coalizione maggiore, cioè a Salvini. Poi al M5S.
Ovvio che per quanto ci riguarda: da un lato Berlusconi e i suoi seguaci non ci vanno bene; dall'altro Renzi e i suoi renziani ancor meno.
A meno di novità dell'ultima ora... bisognerà pensare allora con Salvini quanto prima a:
1- Reddito di cittadinanza
2- Vitalizi
3- Legge elettorale
ed andare alle urne al più presto
Alessandra Ruspetti
28 marzo 2018 alle ore 15:43Ieri sera parlavo con un attivista del movimento, durante una riunione : si parla, si discute, siamo tutti un po' in attesa degli eventi. Lui diceva : se facciamo governo con la Lega perdiamo tutti i voti degli elettori ex PD. Io non so se abbia ragione, ma penso che se un elettore invece di votare PD ha votato M5S o Lega, e basta guardare i flussi elettorali per vedere che tanti ex elettori PD hanno votato Lega, se noi gli proponiamo un governo M5S-PD, cioè quello stesso partito che ha rifiutato, non andiamo lontano, forse perdiamo più voti che con un governo di scopo Lega M5S che faccia un paio di provvedimenti utili ai cittadini per poi tornare al voto. Fare un governo con il PD sarebbe possibile solo se fosse un altro partito, non solo senza Renzi ma senza tutti i suoi fedelissimi che si è portato in parlamento. Possibile? Forse ancora non ci si è resi conto che gli elettori magari sono più avanti, al solo sentir parlare un Andrea Romano qualsiasi di sinistra, fuggono fra le braccia non solo del movimento o della Lega, ma persino della Meloni, fiamma tricolore, che però qualcosa di rosso ancora ha, almeno nell'icona. Il voto del 4 marzo è sociale , non ideologico, e l'auspicata fine della finta opposizione dx sn è maturata negli elettori, sopravvive ancora solo fra giornalisti e opinionisti, ancorati all'unico schema che conoscono e che ha dato loro lavoro per anni. Forse il vero cambiamento è culturale, e politico solo in maniera secondaria, l'esito non la causa. Noi ci arrabattiamo fra ipotesi e convergenze prigionieri di schemi ideologici magari obsoleti per i cittadini che ancora una volta si dimostrano più lungimiranti e pratici dei politici : "datemi qualcosa per migliorare la mia vita e da qualunque parte arrivi , partito, movimento, icona, simbolo, fosse anche l'associazione di una bocciofila, avrà il mio voto. Poi voi continuate pure a disquisire su dx o sn, intanto io combatto per la sopravvivenza e voto chi mi aiuta. Punto. ".
Paolo Z.
28 marzo 2018 alle ore 16:39"un governo di scopo Lega M5S che faccia un paio di provvedimenti utili ai cittadini per poi tornare al voto"
Basta che ci sia il reddito di cittadinanza come è stato depositato al senato http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/17/DDLPRES/814007/index.html?part=ddlpres_ddlpres1 , così la moglie si fa licenziare, e recepisce 12.168 finchè il figlio è minorenne, dopo 14.040, più un 5% se acconsente che gli vengano messi in una carta di credito, ovvero 14.742; acconsentiamo, acconsentiamo.
W M5S
Paolo TV
Pensiero *****
28 marzo 2018 alle ore 17:35Paolo Z., il disegno di legge denominato "Reddito di cittadinanza" depositato dal M5S nella scorsa legislatura, fermo restando che andrebbe aggiornato in alcuni punti (es. le date e altri riferimenti), sarebbe l'incubo di ogni parassita, delinquente o/e evasore fiscale per i seguenti motivi:
- Non è automatico (va fatta domanda e sicuramente se il tuo stato di disoccupazione deriva dalle tue volontarie dimissioni da un'occupazione che sarebbe ritenuta idonea per il tuo inserimento nel mondo del lavoro, questa conterebbe come un rifiuto e se ritenuto ingiustificato, niente RdC)
- Non è possibile starsene a casa ad oziare (l'obbligo a mettersi a disposizione per almeno otto ore settimanali per il proprio comune e l'obbligo a presentarsi regolarmente al centro per l'impiego che ti aiuta e valuta la tua attività di ricerca del lavoro, sono tutti impegni inderogabili)
- E' possibile rinunciare fino a due proposte lavorative (alla terza si perde il reddito, ma per ogni rinuncia il centro per l'impiego dovrà segnalare il fatto e sicuramente le motivazioni se non ritenute valide, tipo "non ho voglia di alzarmi la mattina per lavorare", possono portare alla sospensione dell'erogazione del reddito)
- la valutazione si fa sul reddito famigliare, non sul singolo (il disegno di legge prevede anche il reato di falsa attribuzione di reddito di cittadinanza con pene fino a sei anni di carcere)
- la tentazione di lasciare un lavoro scarsamente retribuito sarà mitigata (sarà difficile prendere un reddito di cittadinanza più elevato di un salario dato che il disegno di legge istituisce anche un salario minimo)
Paolo Z.
28 marzo 2018 alle ore 18:32Pensiero *****
-"...se il tuo stato di disoccupazione deriva dalle tue volontarie dimissioni...." mia moglie lavora da 34 anni con ditte artigiane. Non ho detto che si licenzierà, basterà che batta la fiacca, per 10, 15 gg, e il datore, per non contagiare le compagne, la licenzierà.
- "- Non è possibile starsene a casa ad oziare (l'obbligo a mettersi a disposizione per almeno otto ore settimanali per il proprio comune e l'obbligo a presentarsi regolarmente al centro per l'impiego...."
Dov'è da firmare per 8 ore settimanali di lavoro alle dipendenze del comune, per 1.014 ? E dopo fa farsi un giro fino al centro per l'impiego, dove non hanno mai trovato lavoro nessuno...
- "- E' possibile rinunciare fino a due proposte lavorative" La moglie si trasferisce ufficialmente a Milies (prealpi trevigiane ) http://www.prolocosegusino.it/index.php/storia/milies dove non ci sono né bus né treni, e aspetta, perchè la legge Art 12 punto 2 "ed è raggiungibile con i mezzi pubblici in un arco di tempo non superiore a ottanta minuti" qualsiasi posto di lavoro che lo stato le troverà.
Non solo gli abitanti delle Madonie hanno problemi di servizi pubblici.
Ovviamente andrà a fare i corsi di formazione ( mi vien da ridere ) che lo stato Art. 5, attuerà (quando?).
-"- la valutazione si fa sul reddito famigliare, non sul singolo" Divorziamo, ma non davanti alla chiesa, lei è cattolicissima!!
- "la tentazione di lasciare un lavoro scarsamente retribuito sarà mitigata...." Mia moglie fa 4 ore, dunque è sempre meglio il reddito senza fare 20 ore / settimana, ma ho fatto un test; ho chiesto a donne (40/50 anni) se per 780 resterebbero a casa, con la prospettiva che lo Stato gli trovi un nuovo lavoro. Un po' ho barato, perchè ho chiesto alle operaie che ricevono 1100 al mese/40h sett compresi gli 80 di Renzi.... Ho parlato anche con chi fa meno!
Vuoi sapere la risposta di queste donne?
Paolo TV
si ma quale lavoro?
28 marzo 2018 alle ore 19:07Pensiero*****
e se la motivazione fosse "non voglio lavorare per spazio aereo e difesa oppure alla Breda"..il reddito lo perderei lo stesso? Entiendes?
readme
28 marzo 2018 alle ore 19:15Io la vedo diversamente: chi si è spostato dal PD a noi, ovvero chi ha abbandonato l'astensione per votare e votare noi, l'ha fatto perchè si sente di VERA sinistra, laddove il PD non lo è da un miliardo di anni, LeU fa ridere e 'altri' non sarebbero arrivati neppure al 3%. Per tutti costoro - come per noi - sono importanti gli orientamenti REALI e i FATTI, dunque ci abbandonerebbero SOLO SE orientamenti e fatti fossero disattesi; ma certo non per rivotare PD. Non so se mi sono espresso chiaramente....
oreste palmieri
28 marzo 2018 alle ore 16:09le indicazioni sono condivisibili in linea generale pero....
iniziamo dal merito;come lo valutiamo in base a cosa e soprattutto chi lo valuta; valutare un merito significa riconoscerne l'importanza profondamente per cui la prima cosa è stabilire le commissioni atte a farlo;
poi per merito cosa s'intende? secondo me l'aspetto fondamentale(tralascio quelli comportamentali che dovrebbero essere dati per acquisiti)è l'esperienza molto di più della competenza perché è patrimonio unico e personale di ogni singolo;ed ha un valore inestimabile perché non scambiabile,ne comprabile ne trasferibile mentre le competenze sono in generale concetti e modus operandi meccanicamente acquisibili,acquistabili e in breve tempo fatti propri; e l'esperienza aumenta con il numero di azienda per le quali hai lavorato,il numero degli anni lavorati per ognuna delle aziende, aver vissuto in città diverse,estero,confronti con realtà diverse....per me è il valore tecnicamente fondamentale per una prima scrematura sulle scelte;
poi per quanto riguarda i vertici delle aziende pubbliche-partecipate va fatta tabula rasa ai livelli alti-altissimisenza se e senza ma;tutti coloro che hanno avuto responsabilità che hanno indirizzato l'azienda sia dal punto di vista economico-finanziario-di sviluppo-di investimenti tecnici- sicuramente appartengono a cordate più o meno palesi strettamente legate alla politica-sindacali;ed anche i risultati anche se positivi vanno ben intepretati ed analizzati a fondo prima considerarli effettivamente positivi;per cui senza perdere tempo bisogna cambiare;far emergere le centinaia di persone valide messi in un angolo soltanto perché non allineate;
pero aggiungo che prima di fare riferimento a legittimi indirizzi di sviluppo tecnologico abbiamo bisogna di ripristinare tutte le infrastrutture di base:
strade-ferrovie-mobilità marittima-edilizia scolastica che ad oggi sono a livello se non peggiore di realtà africane;
saluti
osvaldo g.
28 marzo 2018 alle ore 16:18Io penso che dobbiamo essere chiari con Salvini e dire che noi siamo completamente diversi.Noi vogliamo rovesciare la "piramide" e cominciare dal basso, dai più deboli.Qunidi l'unica cosa raggiungibile che abbiamo in comune è di ritornare al voto, senza prima il dover fare aggiustamenti sulla legge elettorale e togliere i fastdiosi privilegi che ancora impediscono a questa Italia un pricipio sacrosanto che : SAMO TUTTI UGUALI!
Paolo Z.
28 marzo 2018 alle ore 16:31 "SAMO TUTTI UGUALI!"
E' una cosa da religione cattolica. O da (forse, non l'ho mai capita in fondo) comunisti.
Siamo tutti diversi, non c'è uno uguale all'altro.
Anche di fronte alla legge, ci sono incensurati, furbetti, delinquenti allo stato puro.
Paolo TV
harry haller
28 marzo 2018 alle ore 17:48Prima de lascià 'sta valle de lacrime, vorei senti' PaoloZeta che dice, pe' na vorta, "sono d'accordo"....
Zampano .
28 marzo 2018 alle ore 18:32osvaldo
non cambi il rosatellum e torni alle elezioni? e a che serve?
uno
28 marzo 2018 alle ore 19:36Non continuiamo con l'equivoco: 'siamo tutti uguali' è come 'uno vale uno' nel senso della democrazia partecipata effettiva; l'altro assunto "siamo tutti diversi, non c'è uno uguale all'altro" è scientifico, ovvio e acquisito da tutti. Ma sono 2 cose che non c'entrano un tubero l'una con l'altra.
ps Che il comunismo non l'hai capito è chiaro. Te lo ricordo io, significa sradicare l'idea-regola-di-fondo delle nostre società, quella (non scritta) che qualcuno possa accaparrarsi le risorse e dire "questo è mio"; non è difficile e lo dice la parola stessa.
"La disuguaglianza fu introdotta dalla proprietà privata, nel momento in cui l'uomo spinto da un istinto di cupidigia e di rapina per la prima volta circondò con un recinto un pezzo di terra e disse: "Questo è mio", vietandone l'uso agli altri. Da questo momento gli uomini si divisero in padroni e schiavi, ricchi e poveri, sfruttati e sfruttatori e divennero disuguali e dalla disuguaglianza derivarono i vizi, le guerre e tutta la corruzione propria della civiltà."
Jean Jacques ROUSSEAU !!!
arturo archibusacci
28 marzo 2018 alle ore 16:46A PROPOSITO DI PARTECIPATE STATALI , CHE DIRE DEL MONTE DEI PASCHI DI SIENA , I CUI TITOLI STANNO PERDENDO CONTINUAMENTE IN BORSA , ALLA FACCIA DELLO STATO CHE GLI HA IMPRESTATO I NOSTRI SOLDI
Enz A.
28 marzo 2018 alle ore 17:37Sottolineo ringrazio sempre Renzi e compagni,
a loro che gli frega il malloppo lo hanno già intascato e dirottato chissà dove, alla faccia degli ebeti che li hanno votati.
W M 5 * * * * *
eiopagoeiopagoo
28 marzo 2018 alle ore 16:49800 miliardi fatti svanire nelle tasche degli oligarchi infiltrati nella ''politica'' e ''affari'' ; politica e affari intesi come sistema collaudato, privo di rischi (nessun banchiere va in galera) e immunità di vario tipo.
http://www.wallstreetitalia.com/italia-nel-2018-una-stangata-da-11-miliardi-di-euro/
Elia Porto
28 marzo 2018 alle ore 16:57Una proposta per il governo. Berlusconi e Meloni FUORIIIII! Il primo perché impresentabile, falso, bugiardo e interessato solo alle sue proprietà, la seconda perché inutile e amica dei privilegi. Quindi patto scritto tra lega e cinquestelle dando a quest'ultima pari dignità. Programma sottoscritto e scandito per tempistica. Cambio della legge elettorale offrendo un pari premio alla coalizione arrivata prima e al partito arrivato prima. I primi tre anni a Luigi come Premier e i restanti due Salvini e viceversa. Salvini accettera' e per non essere da meno appoggerà tutte le riforme per tagliare tutti i privilegi. QUESTA E' L'UNICA SOLUZIONE POSSIBILE.
Enz
28 marzo 2018 alle ore 17:33L'dea non è male,
spero che si possano accordare anche su questi punti.
W M 5 * * * * *
Pensiero *****
28 marzo 2018 alle ore 17:47E poi purtroppo di svegli e ti rendi conto che il sedicente capo politico della speudo-coalizione di centro-destra non è stato in grado di proporre un nome della Lega per il presidente del senato e non è stato in grado di controllare una sessantina di voti della sua presunta coalizione.
Il MOVIMENTO 5 STELLE E' L'UNICA SOLUZIONE.
Paolo Z.
28 marzo 2018 alle ore 16:58Leggo nel post
"Una società sana premia il merito, rimuove le disuguaglianze"
Le disuguaglianze possono essere date dal merito, esempio Maria Franca Fissolo ( ferrero, la nutella ) Patrimonio (in miliardi di dollari) 25,2 Posizione mondiale 30 o Leonardo Del Vecchio ( luxottica ) 17,9 / 37 da "Lista degli uomini più ricchi d'Italia secondo Forbes"
https://it.wikipedia.org/wiki/Lista_degli_uomini_pi%C3%B9_ricchi_d%27Italia_secondo_Forbes
Si, c'è pure B., ma non è terzo, ma....
Allora livelliamo Ferrero e Del Vecchio e...?
Solo per info!
Paolo TV
Zampano .
28 marzo 2018 alle ore 18:19Sì, però B. senza la politica e gli inciuci non faceva mica tutti sti soldi, eh...
Paolo Z.
28 marzo 2018 alle ore 18:54Zampano
si, hai ragione, però secondo me se non gli piaceva tanto la gnocca poteva scalare la classifica.
Paolo TV
Max Stirner
28 marzo 2018 alle ore 17:07DEDICATO AGLI "STERCORARI" CHE QUOTIDIANAMENTE VENGONO AD ABBEVERARSI AL BLOG
GIORNALISTI E CONDUTTORI TELEVISIVI SONO COME GLI SCARABEI STERCORARI, MA...
Gli stercorari sono a caccia di merda per farne palline, tutto il giorno, per portarle nelle loro tane per poi mangiarla. I giornalisti e i conduttori televisivi cercano la merda tutto il giorno per scagliarla contro il M5S: uso improprio della merda con cui hanno giocato!
DOBBIAMO COSTRINGERLI A MANGIARSI LA MERDA CHE HANNO SCAGLIATO E CONTINUANO A SCAGLIARE SUL M5S!
Alcuni/e sono talmente sfacciati/e con il loro comportamento infame, che meriterebbero un trattamento "Erdogan".
Silvano Bovi
28 marzo 2018 alle ore 17:39Questa mail per le mie orecchie è come musica e finalmente si sente un'aria diversa fresca, anzi per dirla come Grillo uno Tsunami, e vai...............................................
Gennaro Esposito Mileto (gerryesposito)
28 marzo 2018 alle ore 17:46Lasciamo da parte i soliti rosiconi del pd e gli anti 5S della Stampa , io ho una curiosita', gradieri una risposta seria.
Ma Roberto Fico non ha diritto ad una scorta? Un diritto irrinunciabile a quanto ne so', visto che va tutelato occupando egli un importante istituzione?
Ha potuto rifiutare la scorta ? Mi sembra strano. Non gli e' stata assegnata , mi sembra ancor piu' strano. La scorta lo segue sul bus, mi sembra impossibile , visto che c'e' chi sale e chi scende. Come si farebbe a tutelare la sua incolumita' in queste condizioni?
I soliti FdP stornano l'attenzione da quello che e' un dubbio che andrebbe chiarito.
Non oso immaginare che Roberto abbia seminato la scorta, mi sembrerebbe troppo per lui e per la scorta . Per lui perche' allora e' andato a scuola dal Mossad, per la scorta perche' perche' era composta da giovani lupetti dei boy scout. Magari il capo scorta era matteo da rignano. E tutto si spiegherebbe.
Vota M5S.
Enz
28 marzo 2018 alle ore 17:53IL mio misero parere conta poco caro Di Maio,
penso però che se il Movimento permettesse a Salvini di essere Premier, si potrebbe costituire un governo efficiente, sganciato da FI e compagni,con il PD non è possibile nessun accordo li metto sullo stesso piano del caimano e amici.
Non ti invidio,
sono sicuro però che troverai la giusta soluzione per il bene di questa meravigliosa Italia.
W M 5 * * * * *
harry haller
28 marzo 2018 alle ore 18:06Vabbè, te do' ' numeri der Superenalotto de stasera:
9 27 44 49 71 88
(probabbilità de vince uguali a quelle de 'e speranze tue)....
harry haller
28 marzo 2018 alle ore 18:08...de domani, pardon...
Enzo Rossi
28 marzo 2018 alle ore 17:55Egr. Prof. Roventini,
Ho cercato di leggere, anche se in modo non approfondito, alcuni suoi scritti, e ho avuto la sensazione, rinforzata anche da questo post, che il suo linguaggio è permeato di un antiquato economicismo e neoplatonismo in salsa gentiliana (in virtù del quale vengono prima le idee astratte, i "modelli teorici" e poi la realtà come ci si offre ai sensi, che , se non rispecchia i primi, si considera "sbagliata"). Anche Padoan credo abbia lo stesso background. Quindi modelli economicistici imperituri risalenti ad Adam Smith (che peraltro non si sognava minimamente di pretendere la imperiturità ed eternità dei suoi modelli che lui basava su osservazioni empiriche, senza alcuna pretesa di metastoricità. Purtroppo questo è un tipico difetto del sistema formativo italiano, tutto orientato, in particolare dalla ultima vera riforma (la riforma Gentile) in poi, nel trasmettere ai discenti "la verità", idee imutabili, sempiterne, "vere", metastoriche. Quindi il lavoro forzato come destino ineluttabile dell'uomo (che vuoi, è una condanna divina...), il destino umano come solo votato al soddisfacimento stentato dei bisogni materiali con risorse limitate (economicismo) etc. etc. Anche lei trascura la portata dell'automazione, della finitezza delle risorse e dei bisogni umani (anche solo considerando il tempo limitato per soddisfarli), la non desiderabilità di un eccesso di beni economici rispetto a pregnanti relazioni sociali, con tutto ciò che ambientalmente ne consegue.
Cordiali saluti
Zampano .
28 marzo 2018 alle ore 18:13Quindi la soluzione sarebbe...?
Pensiero *****
28 marzo 2018 alle ore 18:27Ti ho letto e fin dalle prime righe mi e' tornato in mente il film Amici Miei, chissà perché.
Paolo Z.
28 marzo 2018 alle ore 18:43Pensiero *****
Uno che chiude con "Cordiali saluti" non puoi trattarlo così...
Un pò di rispetto!
Paolo TV
un elettore
28 marzo 2018 alle ore 19:00Scusate se m'intrometto, ma siete scandalosi a rispondere (se così si può dire) a uno che fa un ragionamento del genere: se non siete capaci di confutarlo state almeno zitti. Fossi in voi prenderei nota di alcuni passaggi salienti (ad esempio l'economicismo alla Padoan). Potete dico io continuare ad essere dei tifosi, ma ascoltando poco poco poco la gente senza sfottere, o chiederlo è troppo?
A.M.
Paolo Z.
28 marzo 2018 alle ore 19:03Pensiero *****
Con fatica ti ho risposto passo passo al tuo sottocommento di Alessandra Ruspetti 28.03.18 15:43 , argomento: reddito di cittadinanza.
Ah, devo ringraziare harry haller che mi ha indicato dove potevo leggere la proposta di reddito di cittadinanza.
Mi si è aperto il cielo.
Sempre grazie, haller.
W M5S
Paolo TV
Paolo Z.
28 marzo 2018 alle ore 19:16un elettore
sto tipo forse sa di economia.
La maggior parte dei lettori no.
Un agricoltore, sa quando si potano gli albicocchi, e come.
Un metalmeccanico sa come trattare la ghisa sferoidale.
Questi due, anche se fanno una cosa necessaria per tutti noi, al massimo fanno un video su youtube per spiegare a chi non sa, con umiltà.
Paolo TV
mauro caputo
28 marzo 2018 alle ore 18:08Al comando delle navi e aerei ci devono essere bravi comandanti/piloti.
Altrimenti fanno la fine della costa concordia di schettino!
Bravissimo Andrea. Si respira aria nuova. Speriamo che riusciamo a convincere altri politici onesti e responsabili come i 5*****. Chi sono?
Di Maio sa come navigare ed eviterà tutti gli scogli maledetti come il PD/dc e FI:
Paolo Z.
28 marzo 2018 alle ore 18:40"sono d'accordo"....
harry haller, puoi lasciare questa valle di lacrime!
Paolo TV
Marco F.
28 marzo 2018 alle ore 18:47fffffffffffff
vincenzo di giorgio
28 marzo 2018 alle ore 19:03Si dovrà dare un forte impulso anche al turismo promuovendo l'iniziativa privata ( sburocratizzazione ) e combattendo fortemente la microcriminalità eliminando i benefici di legge , l'impunibilità dei minori e i 4 anni di non carcerabilità .
Paolo Z.
28 marzo 2018 alle ore 19:07"sono d'accordo"....
harry haller, ci puoi lasciare, non soffrire!
Ah, per il Veneto mi bastano i turisti che ci sono, e meno male che non abito a Cortina o Venezia o..
Paolo TV
gianpiero m.
28 marzo 2018 alle ore 19:09Oggi il MEF ha bandito un concorso per l'assunzione di 400 (quattrocento) funzionari.
Ma non si poteva aspettare il nuovo Governo?
Ma di personale non ce ne già troppo e bastava riorganizzarlo?
Ma al MEF sanno cos'è la spending review?
Nuovi Parlamentari 5 Stelle andate a verificare e cominciate da qui i risparmi!
G.Mazz.
Silvio .
28 marzo 2018 alle ore 19:14Non lasciamoci condizionare da Bce, Commissione Europea, Fmi. Tutti I trattati e gli accordi sottoscritti dai precedenti governi sono incostituzionali. Troviamo un accordo sostenibile con Salvini e facciamo le cose che vanno fatte. Punti di convergenza ve ne sono parecchi...a cominciare dalla realtà quotidiana...
Questo è ciò che conta. Tutto il resto sono pippe mentali.
Salvini, ovviamente, deve mollare la cariatide, ma penso sia in grado di farlo.renzi e cariatide andranno per conto loro.
Se no, accordo per nuova legge elettorale, e subito a votare.
pippo
28 marzo 2018 alle ore 19:17per me sono pippe mentali quelle dell'alleanza con la Lega invece
Silvio .
28 marzo 2018 alle ore 19:27Accordo programmatico su punti condivisi, fra I quali legge elettorale, fornero, revisione trattati, ecc.. Nulla più.
Se no resta solo un nuovo voto. Con l'appello individuals alle coscienze non si va da nessuna parte. Per me, beninteso, spero di essere smentito dai fatti.
Massia Ellecibò
28 marzo 2018 alle ore 20:10Luigi...
OBBLIGATE SALVINI AD USCIRE DALLA 'TANA'...!!!
a quel punto deve sganciarsi da Silvio, e sarà costretto a fare una scelta: Noi o il Caimano.
Se sceglie noi, si salva lui e tutta l'Italia,
se sceglie il Caimano, elezioni anticipate
e la Lega precipita con Silvio e PD.
Alberto Comune
28 marzo 2018 alle ore 21:25ATTENZIONE...APRITE BENISSIMO OCCHI E ORECCHIE SU QUESTO ARGOMENTO!!!!LAVORO IN UNA PARTECIPATA....SONO IN CORSO GLI ULTIMI PIAZZAMENTI POLITICI CON COLPI DI CODA IN TUTTE LE PUBBLICHE E LE PARTECIPATE !!!!
RIBADITE A tv , parlamento e media spiegati che i piazzamenti in corso devono aspettare il nuovo governo!!!!STANNO FACENDO TABULA RASA!!!! Poi voglio vedere come si rimuovono e si promuove l'onestà e la competenza!
Roberto Padova
28 marzo 2018 alle ore 22:35ORA LE DESTRE FILO LEGHISTA PRO BERLUSCONI PER PROVOCARE DICONO, CHE IL M5S DOVREBBE GOVERNARE CON IL PD PER DARE IL REDDITO DI CITTADINAZA E PER USCIRE DALL'EURO.
Allora gli si spiega:
Da sempliciotto caro elettore della Lega il discorso non fa apparentemente una piega: in realtà il movimento non essendo di cultura statalista come i Partiti, Leghisti compresi, le cose che dici invece si fanno predisponendo le basi sull'economia, quindi; lotta alla corruzione; allo spreco; alle mafie; alla massoneria istituzionale che arraffa decine e decine di milioni in un sol giorno per 360 giorni all'anno, e stop alle infrastrutture inutili che servono per distribuire tangenti a politici e partiti.
Detto e fatto quanto scritto, i soldi nel sociale arrivano; le tasse si abbassano; e l'apparto statale e politico inizia a funzionare, facendo ripartire famiglie e imprese che si trovano il laccio al collo finalmente allenato per il rigore che il M5S imprime, non tanto sui conti ma, sui reati che commettono uomini e dipendenti dello Stato (a tutti i livelli).
Solo a questo punto lo Stato si regge sulle sue gambe e non sui prestiti dati a debito da Bruxelles per la gioia dei Partiti Statalisti.
PER FARE CIO' NON SERVE ESSERE LUMI E INTELLIGENZE COME BRUNETTA, TREMONTI, MARIO MONTI, PADOAN, LA FORNERO; basta essere degli stupidi come il sottoscritto.
Michele Cotugno
29 marzo 2018 alle ore 16:39La nomina di tutti i Manager delle società pubbliche e/o partecipate, devono essere fatte con l'assunzione dei criteri meritocratici di cui il Movimento 5 Stelle ne fa uno dei sui punti di forza.Non vogliamo più vedere che alla guida di dette società,vengano paradossalmente nominati personaggi spesso dotati di cv privi di titoli e competenze necessarie, il cui unico merito sarebbe solo quello di essere amici degli amici del potente di turno. E' ora di dire basta a questo scempio che perdura da troppi anni.
alberto grotti
31 marzo 2018 alle ore 06:18Carissimi,
Vogliamo definire ,per ogni PROGETTO (che ad esempio la ENI,o LEONARDO,o CDP devono affrontare) un APPOSITO Rapporto di FATTIBILITA' di Ogni Aspetto :"dalla Geografia ,all'Ecologia,alle Risorse .a Materie Prime ed Energia, all' Occupazione,................"................... Cioè TUTTO ciò che Rende Possibile ed Attuabile il PROGETTO.!
Sembra una cosa ovvia,ma è difficile per quelli che l'hanno provata
Grazie
Rinaldo Sorgenti
1 aprile 2018 alle ore 20:02.... in linea con il piano energetico nazionale a 5 stelle. ... ?
Se così fosse, allora staremmo davvero freschi !
Leggendolo (quel documento), ci si renderebbe conto della demagogia e dei tantissimi luoghi comuni che l'hanno ispirato, evidentemente concepito con poca cognizione di merito!
Roberto Masi Masi
4 aprile 2018 alle ore 17:15A BEPPE CON SIMPATIA:
nessuna alleanza con chi ha truffato il popolo italiano,con chi ha rubato,con chi ha speculato sulla pelle dei lavoratori, con chi ha promesso e non ha mantenuto perche non interessato a tutelare gli interessi ed i bisogni reali della popolazione nessuna alleanza con chi non sta dalla parte del popolo e non fa niente per creare occupazione lavorativa a tempo indeterminato e dignitosa nel rispetto della persona, non vogliamo piu che si muoia sul lavoro E' INTOLLERABILE, IL LAVORE SERVE PER VIVERE NON PER MORIRE PER IL GUSTO DI PRODURRE PROFITTO AI PADRONI:
CON SIMPATIA ROBERTO
Luca Fini
24 giugno 2018 alle ore 19:56BENE!
FINALMENTE SI PARLA DELLE NOMINE,che sono i VERI CENTRI DICISIONALI dei NOSTRI investimenti.
Ottima l'idea della trasparenza delle nomine,ma ora ci aspettiamo che prima che siano nominati,ci SIA UNA DISCUSSIONE in merito.
Ottimo l'obbiettivo dell'incremento delle competenze ,delle meritorieta' e dei profitti,ma se uso questi capitali per investire in armamenti,o opere coloniali di desertificazione o sfruttanento,per esempio in AFRICA,allora,della trasparenza NON CE NE FACCIAMO NULLA.
Non vorremmo sentire ancora la gente comune,prendersela col negro per colpa di NOMINE DICIAMO POCO ATTENTE ,PER NON DIRE FORTEMENTE RESPONSABILI DEL DISAGIO SOCIALE COMPLESSIVO.
Per cui,MONITORIAMO,E SOPRATTUTTO,TRASPARE ZA PRIMA DI NOMINARE,POI SI DISCUTE E POI SI NOMINA!
GIUSTO?
ESEMPIO,se uso Cassa Depositi e Prestiti per riappropriarmi del 5% di Tim,con i soldi NOSTRI,devo spiegare al cittadino perche' Tim,prima,sia stata VENDUTA E DOVE SONO FINITI I SOLDI,tra l'altro ,operazione con insider trading di amministratori dimissionari.
Ce ne SIAMO ACCORTI e non siamo piu disposti a SPERPERARE RISORSE PER POI SCATENARE GUERRE DISTRATTIVE TRA POVERI!
ATTENZIONE!
QUESTI MILIARDI CI SERVONO..BASTA MANGIARE A SBAFFO E CREARE PROBLEMI IN MEZZO MONDO.
TRASPARENZA PREVENTIVA!
