
No alla Riforma dell'ordinamento penitenziario approvata dal governo, sì alla certezza della pena!
16 marzo 2018 alle ore 18:05•di Alfonso Bonafede
di Alfonso Bonafede
Oggi il governo, fuori da ogni possibile controllo parlamentare, ha approvato il principale decreto della Riforma dell'ordinamento penitenziario. E' un provvedimento pericoloso che mina alla base, dopo gli innumerevoli "svuotacarceri" di questi anni, il principio della certezza della pena.
In sintesi, il governo insiste sull'estensione dei benefici penitenziari (permessi premio, lavoro all'esterno, misure alternative alla detenzione) a favore dei condannati, anche per reati gravi. Il sovraffollamento carcerario è un problema serio, ma non può essere affrontato in questo modo: elargire irragionevolmente benefici penitenziari ad un numero sempre maggiore di detenuti - ergastolani inclusi - è molto grave, soprattutto considerando tutti gli svuotacarceri di questi anni.
Inoltre, è fondamentale attuare con urgenza un piano-carceri serio che porti alla realizzazione di nuovi istituti penitenziari e al miglioramento delle condizioni di vita dei detenuti, investendo risorse sul controllo e la qualità delle misure alternative e sulla rieducazione della pena.
Con questo decreto, la detenzione diventa definitivamente l'extrema ratio e la certezza della pena un miraggio, con buona pace dei cittadini onesti che, anche su questo tema, si sono espressi chiaramente lo scorso 4 marzo.
Il governo è consapevole che i cittadini non vogliono una norma di questo tipo e, proprio per questo, lo ha approvato con una strategia sconcertante per il modo in cui calpesta le prerogative parlamentari. Il decreto è stato ritirato prima delle elezioni dando l'illusione di un passo indietro; adesso, nella distrazione generale, viene ripreso e approvato dal Consiglio dei Ministri nella fase di passaggio tra una legislatura e l'altra. Teoricamente, entro 10 giorni, la commissione competente dovrebbe esprimere un parere sul decreto ma, visto che la nuova legislatura deve ancora iniziare, è quasi certo che il termine scadrà invano.
E' un affronto che non può essere accettato: nella diciottesima legislatura, il Parlamento dovrà intervenire in materia di giustizia rassicurando i cittadini sull'importanza della legalità e della certezza della pena.
Commenti (149)
Zampano .
16 marzo 2018 alle ore 18:19GRANDE M5S!
Michele Amorosino
16 marzo 2018 alle ore 18:21Ciao Alfonso,
realizzazione di nuovi istituti penitenziari? Questo sarebbe il pensiero comune, occorrerebbe invece ragionare diversamente. Più posti a disposizione nelle carceri attirerebbero soltanto più carcerati. Qual è l'obiettivo che ci si propone? Diminuire il numero di coloro che delinquono, giusto? Proviamo a usare la logica diversamente.
Buona serata
rosella d.
16 marzo 2018 alle ore 18:46Si è già visto troppe volte che cosa fanno certi personaggi quando escono, specialmente quelli colpevoli di reati contro le compagne.
Quando escono sono ancora più inferociti ed hanno voglia di "fargliela pagare".
La cronaca è piena di fatti terribili.
Tutto questo buonismo fa schifo !!!!
Zampano .
16 marzo 2018 alle ore 18:47Si affidiamoci alle farfalle. Diamo a ciascun detenuto un retino e gli diciamo va ad acchiappar farfalle, magari si distrae e non delinque più. Mapperfavore...
rosella d.
16 marzo 2018 alle ore 18:51Ma si, facciamo uscire anche quelli che massacrano le proprie compagne, così gliela faranno pagare...
Tutto questo buonismo fa schifo !!!
harry haller
16 marzo 2018 alle ore 20:33la pena, è vero, deve servire a rieducare, ma non sempre, e non in tutti i casi, questo rieducare dev'essere un dovere della società: i reati contro la persona, così generosamente depenalizzati, così vigliaccamente sottovalutati, devono essere puniti con tutta la severità possibile......
Zampano .
16 marzo 2018 alle ore 18:24La banda Gentiloni deve finire in galera a vita.
Antonio Bandelli
16 marzo 2018 alle ore 18:30Gentile Dottor Bonafede, buona sera.
Ho gia piu volte messo in evidenza una mia opinione fatta con il mio sudore, il mio sangue, il mio patrimonio e la mia speranza di vita. Con molta umilta.
Vado al punto. La giustizia "deve" usare la tecnologia per avere prove e non puo arbitrariamente ignorarle! Cosi come fa la criminalita organizzata, nel senso piu ampio del termine, da molti anni. La giustizia da "potere giudiziario" deve trasformarsi in "servizio giudiziario", ovvero zero arbitrio. Pulota automatico. E questa trasformazione valga anche per i poteri esecutivo e legislativo.
Un esempio semplice e a ottima portata di mano e' la trasformazione che "Voi" state facendo : DAL POTERE POLITICO AL SERVIZIO POLITICO.
Buona sera
A B
pericle seneca ()
16 marzo 2018 alle ore 18:37Olre ad aprirne altri, se necessario, bisognebbe utilizzare anche quelli già disponibili ma chiusi per mancanza di personale penitenziario ! Ci sono anche quelli nelle isole, come Pianosa, che con poche ristrutturazioni potrebbero ricevere migliaia di detenuti come era prima !
rosella d.
16 marzo 2018 alle ore 18:58Li hanno fatti vedere anche a "STRISCIA"
Sono pronti, anche arredati, che aspettiamo?
rosella d.
16 marzo 2018 alle ore 18:55Ma si, facciamoli uscire tutti, anche quelli che massacrano di botte le compagne, così gliela "faranno pagare". Le cronache riportano tutti i giorni queste storie.
Questo buonismo fa schifo !!!
Carlo
16 marzo 2018 alle ore 19:00Credo sia assurdo risolvere in questo modo..
Zampano .
16 marzo 2018 alle ore 19:00CON LA CRIMINALITA' CHE C'E' IN GIRO E LA GENTE CHE ORMAI HA PERSO FIDUCIA NELLA GIUSTIZIA E NON DENUNCIA PIU', ANCHE PER PAURA, QUESTO SOPRATTUTTO GRAZIE A GOVERNI COLLUSI CON MAFIE E DELINQUENTI VARI, L'UNICA RISPOSTA CHE SI PUO' DARE A QUESTA SITUAZIONE E' COSTRUIRE PIU' CARCERI E RENDERE CERTA LA PENA. MANCANZA DI SCONTI E PRIVILEGI AI CRIMINALI, MODIFICHE AL DIRITTO PENALE CHE SERVANO A TUTELARE MAGGIORMENTE LE VITTIME E A PUNIRE IN MODO SERIO CHI COMMETTE GLI ILLECITI DI OGNI GENERE (PENE DETENTIVE ANCHE PER TENTATA TRUFFA, STALKING, MINACCE ETC).
viviana vivarelli
16 marzo 2018 alle ore 19:26Parlare di alleanze per il M5S è un controsenso perché non esiste nessun partito simile a noi e perché il non fare alleanze con altri partiti è uno dei principi fondamentali del nostro statuto. Tuttavia nelle condizioni in cui siamo non abbiamo i numeri sufficienti per governare da soli e non possiamo sprecare l'occasione che gli elettori ci hanno dato e tornarcene a casa. Per cui l'unica cosa che possiamo fare è votare assieme alla Lega un nuovo sistema elettorale senza il pasticcio dei due sistemi, senza le coalizioni fatte dopo il voto e con un premio di maggioranza che permetta la governabilità. Per ridurre le coalizioni basta mettere una soglia di accettazione alta.
Salvini ci guadagnerà perché si libererà di Berlusconi e aumenterà i suoi voti diventando il leader ufficiale del centrodestra, con maggior soddisfazione perché nel 2019 scade la sospensione di Berlusconi che tornerà in politica e il M5S potrà vincere sul Pd definitivamente.
viviana vivarelli
16 marzo 2018 alle ore 19:27Abbiamo l'ennesima profezia di Fassino : Chi ha vinto le elezioni dimostri di saper fare un governo. Quindi è sicuro : i 5 stelle faranno un governo. (IFQ)
viviana vivarelli
16 marzo 2018 alle ore 19:29Sentite quello che.dice giustamente Padellaro.
I membri del Senato sono 315, 112 del m5s più 58 della Lega fanno 170 che è maggioranza.
Alla Camera 227 grillini più 124 leghisti fa 351, altra maggioranza.
Anche in assenza di un governo operativo, le Camere appena insediate possono mettere ai voti qualunque cosa, persino una legge elettorale con premio di maggioranza che la vuole Di Maio come Salvini.
Entrambi possono approvare qualunque legge vogliono. Sono già d'accordo sul no alla legge Fornero, sul ridurre le burocrazie, fermare l'immigrazione, abolire i vitalizi, tagliare gli sprechi...
I partiti si sono suicidati, il potere è tornato al Parlamento, Pd e Fi sono morenti.
Dal 23 marzo può succedere di tutto anche con un governo Gentiloni che fa da supplente.
Pd e Fi odiano l'idea di tornare al voto ma Di Maio e Salvini hanno solo da guadagnarci.
Non importa che si alleino, basta che si mettano d'accordo sulla stessa legge e la votino.
viviana vivarelli
16 marzo 2018 alle ore 19:30E' tragicomico! Dopo aver fatto una legge elettorale che privilegiasse solo le coalizioni e mettesse nell'angolo il M5S, e dopo aver visto la medesima legge rivoltarsi contro i suoi autori e punirli con una sonora sconfitta dagli elettori, ora che Di Maio ha dato la Presidenza del Senato alla Lega a cui spetta come secondo partito, ora danno tutti di matto perché capiscono di colpo che se il M5S e la Lega si accordano per far passare qualche legge importante, tipo un nuovo sistema elettorale, hanno la maggioranza, ben 347 voti, e possono fare di tutto e loro sono fregati. E allora sono tutti lì a dire che questa combine non si può fare, che non esiste, che non è cosa, che non si può fare una alleanza di questo tipo, che i due partiti sono l'uno l'opposto dell'altro, e altre scuregge.... come se l'unione che volevano fare loro di Renzi con Berlusconi fosse una robetta, una cosina passabile e carina, e come se questa truffa delle coalizioni fosse validissima finché valeva tra di loro, ma il M5S per carità, il M5S non la deve usare, ci mancherebbe altro...!
Ora per carità, io non so cosa farà Di Maio e ho grande fiducia in lui ma vedere come i grandi truffatori siano rimasti fregati proprio da quel marchingegno che avevano messo in atto con tanta cura per distruggerci, sarò cattiva, ma mi dà una gioia tremenda.
harry haller
16 marzo 2018 alle ore 20:13La mia personale "stella polare", in questa situazione così delicata e difficile, è sempre il Garante..
viviana vivarelli
16 marzo 2018 alle ore 19:31Io capisco i sogni e i desideri e anche io sono una sognatrice, ma col 32,36 % non si governa, non si comincia nemmeno a governare. Certo potremmo andare a nuove elezioni e aumentare i voti ma bisognerebbe prima cambiare sistema elettorale, buttare via questo porcaio impossibile del Rosatellum e arrivare a un sistema che garantisca rappresentanza e governabilità.
I membri della Camera sono 630, la maggioranza è 316.
Il M5S ha 225 deputati, non bastano a fare niente.
Ma la Lega ha 122 deputati,
Insieme fanno 347 e con quelli possiamo sbaragliare qualunque partito.
Certo i nostri programmi sono diversi ma ci sono anche delle cose uguali, tanto che nella passata legislatura M5S e Lega hanno votato le stesse cose nel 50% dei casi.
Possiamo cominciare da quelle, e in particolare concordare insieme un nuovo sistema elettorale.
Salvini è l'unico è volerlo, gli altri di tornare alle urne non ne vogliono proprio sentir parlare perché temono una sconfitta ancora più grande, ma Salvini non è così legato a Berlusconi come dicono, in particolare ora che Berlusconi è sulla via dell'azzeramento totale.
Dunque si può fare....
Enz
16 marzo 2018 alle ore 20:07Anche se la Lega non è il massimo della vita, preferisco una intesa sui principali punti dei rispettivi programmi , compreso il ritorno alle urne.
Questa volta il Movimento arriverà al 51%.
Movimento ti adoro.
W M 5 * * * * *
viviana vivarelli
16 marzo 2018 alle ore 19:35Qualche giorno ancora e la Sicilia si libererà di Vittorio Sgarbi. Forse per sempre. Il critico d'arte è stato eletto alla Camera con Forza Italia e la settimana prossima, il 23 Marzo, quando ci sarà l'insediamento, si dimetterà da assessore, togliendo dall'imbarazzo Nello Musumeci, sul quale erano fortissime le pressioni per allontanare dalla Giunta Sgarbi, dopo le sue ultime uscite volgari in televisione.
Voglio credere che in queste dimissioni forzate ci sia anche la repulsione che tutta l'opinione pubblica ha manifestato in misura crescente verso costui. TI cacciamo perché non ti vogliamo e speriamo anche che chiunque lo ospiti nelle sue trasmissioni abbia a pentirsene a vita.
harry haller
16 marzo 2018 alle ore 20:27Quando l'Universo si libererà di Vittorio Sgarbi, solo allora, potremo tirare un sospiro di sollievo: rispetto all' immensità dell'eterno infinito, siamo tutti delle piccole cacche, ma lui, è decisamente un ammasso stellare di merda....
cencio
16 marzo 2018 alle ore 22:08Sgarbi (SPLAT) tira audience e questo la dice tutta, non farti illusioni sulla gggggggente.
Canzio R.
16 marzo 2018 alle ore 19:41Adesso stanno all'opposizione,fra poco invece finiranno in galera, con una pena certa,da scontare sino all'ultimo giorno.Nessuna pietà per gli appartenenti a questa casta,che ha ridotto, l'Italia cosi in questi 25 anni.Questi ceffi,ci hanno portato ad essere i più corrotti, i maggiori evasori,comandati da burocrati e lobby del malaffare.Con questo ennesimo colpo di mano, fatto "di notte",credono(o sperano) di avere in mano, un salvacondotto che gli eviti "l'ergastolo".
Francesco Vallefuoco
16 marzo 2018 alle ore 19:43Non c'è manco bisogno di costruire nuovi carceri,nei vari servizi di striscia la notizia si è visto che gia' sono stati costruiti e non utilizzatiI soliti soldi buttati al vento)!Si deve solo assumere altri poliziotti penitenziari,il chè non fa' male alla disoccupazione.Pene certe e basta sconti!
Zampano .
17 marzo 2018 alle ore 08:04Francesco
servono nuove carceri perchè quelle che abbiamo non basteranno a contenere tutti i politici che hanno rubati in questi settant'anni...
Robona
16 marzo 2018 alle ore 19:50Riforma dell'ordinamento penitenziario, TUTTI A CASA.
Il nodo di tutto a parere mio stà nel fatto che questo governo, come il precedene di Renzi, sono in lotta con la volontà popolare. Ma cosa importa se sarà il Giudice a decidere, considerando che la pena rientra nei 4 anni e con la buona condotta si può mandare a casa il detenuto, ma cosa importa ? quello che il PDRenzi non capisce e che i cittadini vogliono sentire acclarare la "CERTEZZA DELLA PENA". Ma va bene così, altro errore, altri miglia di voti per il M5S.
Ma quando và via questo governo ?
Oggi sentivo il Presidene Gentiloni, che accortosi che i poveri sono aumentati drasticamente, ha promesso di pensare anche a loro, e in questi anni dove è stato ? Il suo ministro del tesoro ha ridotto il paese in MACERIE.
harry haller
16 marzo 2018 alle ore 20:10Ah, a 'i poveri davero, ce pensa Gentiloni??? Me' cojoni.....
SanFed
16 marzo 2018 alle ore 19:54Invece di costruire nuove carceri sarebbe meglio progettare nuove scuole, nuovi ospedali.
Alle persone che delinquono e non sono soddisfatte dei nostri penitenziari propongo:
1) non commettere reati così non vengono reclusi;
2) andare a delinquere all'estero (se pensano di
essere trattati meglio.
Buona serata.
oreste ..
16 marzo 2018 alle ore 19:55I maiali e i ladri sanno amministrare anche senza parlamento.
Quindi dimostrano di avere la "democrazia" sotto i piedi e che rasenta la dittatura.
Se andremo a nuove elezioni altri voti in meno al PD!
Bastardi!
Fabiola
16 marzo 2018 alle ore 20:01È un atto di un arroganza pazzesca , ma il problema è serissimo poiché questa riforma si basa su dati e numeri , non tiene conto che dietro a questo c'è il sacrificio di tutto il personale , gia massacrato dalla precedente indegna riorganizzazione ldel Ministero, attuata senza soldi, senza personale , umiliando coloro che da anni prestano la loro opera . La demagogia ed il dilettantismo di chi governa ha raggiunto con questo l'apice. È improponibile questa riforma così concepita per molti motivi
ridicola senza investimenti in termini di personale. Le assunzioni che avverranno tra un anno se tutto andrà bene serviranno a mala pena a coprire i pensionamenti
Il problema dell'esecuzione penale esterna sono gli investimenti da fare sul sistema. Il piano carcere POTREBBE NON ESSERE NECESSARIO , ma certo invece si impone una progettualità partecipata con chi VIVE quotidianamente le problematiche create da una riorganizzazione fallimentare fatta solo per garantire i posti di Dirigenza e non certo per migliorare la Giustizia.
Maria P.
16 marzo 2018 alle ore 20:02La certezza della pena??? In questi giorni nelle varie rievocazioni dell'uccisione di Moro e dei 5 agenti della scorta, si vedono interviste ai responsabili di quel massacro come se fossero dei divi!!!!
francesco saverio donbosco curcio
16 marzo 2018 alle ore 20:45beh devi ammettere che ebbero una geometrica potenza di fuoco... :))
ALBERTO G.
16 marzo 2018 alle ore 22:18Perché i loro compagnucci sono nell'informazione e qualcuno in Parlamento tipo L'Annunziata,Sofri,Gad Lerner,Liguori ecc per questo dopo poco tempo furono scarcerati per motivi,una parte si pentirono d'altronde erano figli di papà nella maggior parte tipo Donat Cattin figlio di ministro DC e quando videro il brutto vuotarano il sacco e Dalla Chiesa li sconfisse restando depositario dei loro segreti e si sa nell'82 che fine ha fatto ,ma è stata la mafia.
Mara Meo
16 marzo 2018 alle ore 22:32però sullo stato imperialista delle multinazionali avevano ragione
ALBERTO G.
16 marzo 2018 alle ore 22:41Però mi sembra pure che si sono adeguati benissimo intascando fior di stipendi e appoggiando il padrone di turno litigando di giorno e mangiare insieme di notte senza ridistribuire la propria ricchezza godendosi la vita come gli imperialisti tanto vituperati per esempio Bertinotti bella vita.
assunta almuriatico
17 marzo 2018 alle ore 00:31albé ti do una notissia: Annunziata,Sofri,Gad Lerner,Liguori NON HANNO NULLA A CHE VEDERE con le B.R. ripassati la storia magari non con amici di Feltri o Sallusti gente che probabilmente ti ha portato fuori strada,gente che si sa fa di tutta l'erba un FASCIO
Enz
16 marzo 2018 alle ore 20:12Pensa te il TG1 fa un articolo che parla dei guadagni di Grillo, nessun accenno a questa legge .
W M 5 * * * *
harry haller
16 marzo 2018 alle ore 20:15Io, guardo dei TG mooolto più obiettivi....
https://www.youtube.com/watch?v=XxW1Zvut0ko
massimo m.
16 marzo 2018 alle ore 20:48Un mondo al contrario! Qualcuno ha il coraggio di dirlo.
Grazie harry
massimo m.
17 marzo 2018 alle ore 00:28niente di nuovo sotto...le loro tenebre.
Forza, Enz!
AngeloA Alessandri
16 marzo 2018 alle ore 20:20Se qualcuno aveva ancora dubbi sull'incapacità di questa classe politica, questo decreto "buttato lì alla chetichella"o con "nonchalance", per dirla in francese, dimostra quanto il governo e chi lo compone siano distanti dalla realtà.
Mauri S.
16 marzo 2018 alle ore 20:24
Sono senza parole: ma sulla base di cosa a questo governo scaduto viene concessa la possibilità di promulgare decreti di qualsivoglia natura!?! What the hell!!
harry haller
16 marzo 2018 alle ore 20:37...evidentemente, continuare a fare quel che cazzo pare loro, rientra nell'"ordinaria amministrazione".....
harry haller
17 marzo 2018 alle ore 07:54...evidentemente, continuare a fare quel che cazzo pare loro, rientra nell'"ordinaria amministrazione".....
harry haller
17 marzo 2018 alle ore 08:00repetita juvant...
Silvio .
16 marzo 2018 alle ore 20:41Questa non è ordinaria amministrazione, che è ciò a cui deve attenersi il governo uscente.
OT
PS: denunciate l'illegittimità e fate sentire forte la nostra voce alla Francia sull'ignobile trattato di Caen (cessione gratuita di porzioni di mar Ligure, cioè Italia) , firmato da Gentiloni, e mai avallato dal Parlamento, trattato che la Francia applicherà unilateralmente nei prossimi giorni.
oreste ..
16 marzo 2018 alle ore 20:57e l'accordo 40ennale di Petrolio con gli Arabi?
Sono bastardi dentro!
giorgio peruffo
16 marzo 2018 alle ore 20:47L'imbroglio, l'inciucio e il tradimento è nel loro sangue.
bruno leonardi
16 marzo 2018 alle ore 21:00Scusa Bonafede, ma dire che "i cittadini non vogliono una norma di questo tipo" è leggermente generalizzante. Io sono un cittadino e un elettore del M5S e 'sta legge non mi dispiace. Per un motivo semplicissimo e in linea tra l'altro con la Costituzione. Cioè, la pena non deve essere una vendetta, al mafioso o al rapinatore o all'assassino (etc etc) togli la libertà, ma questa solo è l'espiazione, non le palle al piede o le CARCERI..che sono una delle istituzioni più vomitevoli, orrende e barbare mai inventate dagli uomini. Al mafioso impedisci di inviare pizzini, sia cartacei che elettronici, a chi merita insegni un mestiere..e via discorrendo.
Ma niente orrende torture medievali!!!! A NESSUNO! Questa è una tipica menata di destra, ma la Meloni e/o Salvini posso capirli. Da noi è leggermente più difficile comprendere il perchè di questa posizione: il Governo fa schifo da tutte le parti, che bisogno c'è di tampinarlo su una cosa che non è poi tanto male? Oltretutto ad elezioni passate? O siamo vicino alle altre elezioni e bisogna inseguire canee di destra per vincere in modo più consistente? Dimmelo tu caro Portavoce.
daniele p.
16 marzo 2018 alle ore 21:10vedi, già le maglie della giustizia sono piene di buchi e non esiste la certezza della pena; se allarghi ancor più i buchi dove andremo a finire?
lo scopo di questa riforma è solo quello di liberare le carceri che sono sovraffollate e non se ne vogliono costruire di nuove.
bruno leonardi
16 marzo 2018 alle ore 21:51Si vabbé... a parte il fatto che il mio discorso è un altro (ma va a finire quasi sempre così)... sappiamo anche bene chi le affolla le carceri. Diciamo in generale poveracci. Sapevi che 1 ogni quattro morti per cause naturali è suicida? E una volta su quattro chi si uccide è in attesa di giudizio. La certezza della pena non è mai esistita, dunque se si vuole davvero operare si deve dire "RIFORMA del comparto Giustizia", riforma totale..compreso il Codice penale Rocco!! E compresi gli istituti di pena. Allora ci sto! Se invece devo inseguire il perbenismo tipo "io pago le tasse e voglio sicurezza, cavoli loro se hanno sbagliato", allora non ci sto.
daniele p.
16 marzo 2018 alle ore 22:09bruno, guarda che io la penso come te sulla punizione che non deve servire a rendere il punito ancora più pericoloso ma a cercare di renderlo cosciente dei propri errori e a reinserirlo quando possibile nella società civile. il fatto è che in questo momento occorre pensare ad una vera riforma della giustizia e a fare in modo che le carceri non siano un luogo di tortura e di degrado psichico ma un luogo di rieducazione; non mi sembra che questo decreto vada in questa direzione, ciao.
Zampano .
17 marzo 2018 alle ore 09:44Caro Bruno
per il diritto penale la pena è arma a triplo taglio: serve a rieducare, a punire e a evitare la recidiva. Ora, se noi leviamo la punizione, è ovvio che il criminale delinque ancora. E' necessario quindi usare le maniere forti, proprio perchè certi individui privi di cervello capiscono solo quelle.
gennaro a.
16 marzo 2018 alle ore 21:00A la 7 a otto e mezzo in questo momento insistono a dire chi è il movimento 5 stelle e quale pericolo. Il movimento 5 stelle a differenza dei partiti politici sono milioni di persone amanti della vera democrazia e la passione della buona politica, e una classe dirigente trasparente che informa i suoi elettori cosa fanno e cosa vogliono fare, questo è il movimento 5 stelle.
Patty Ghera
16 marzo 2018 alle ore 21:22Continuano a proporre porcate. Alla prossima tornata elettorale saranno estinti.
max
16 marzo 2018 alle ore 21:37Il partito delinquenti ha colpito ancora, alla faccia della normale amministrazione.
Franco Ricci
16 marzo 2018 alle ore 22:02Se avranno il coraggio, è dobbligo un grande applauso per il coraggio e la volontà di approvare un decreto giusto, ma indubbiamente impopolare!I politici di razza hanno il coraggio di fare scelte che per il cittadino sono incomprensibili, ma per chi ha una visione, hanno benefici idiscutibili!
Federico
max
17 marzo 2018 alle ore 05:27Si parla anche di reati gravi, altro che decreto giusto...
enzo calderini
18 marzo 2018 alle ore 07:49Ma vai a c....e
plaisir d'amour ne dure qu'un moment, chagrin d'amour dure toute la vie
16 marzo 2018 alle ore 22:03Attenti, achtung, ché state camminando sulle schiene dei coccodrilli!! Non è affatto detto che alle prossime elezioni vada allo stesso modo o addirittura meglio: dipenderà dalle mosse che effettivamente faremo, poiché nello zoccolo duro dell'elettorato 5stelle ci sono 4/5 milioncini di elettori di sx. Forse anche qualcosina in più. E' una minaccia? No è un avvertimento: se non è bastato al Movimento un quasi 33% .... ahiahiahiahi, se tutto starà a contendere elettori a Slavini/Melona..potrebbe esserci qualche sorpresa non proprio positiva. Giggi avvisato mezzo salvato!
Andry
16 marzo 2018 alle ore 22:07Siamo finiti nelle mani di nessuno .Noi in basso e uomini e donne in vestiti firmati e giacca e cravatta a dimenticarsi di chi loro erano in passato . Come posso far crescere mio figlio in italia sperando che esista ed aspettando una giustizia divina e intanto piangere per la sorte di altri figli grazie ad una legge che tutela i delinquenti ? Ditemelo voi perché io dal basso non so cosa rispondermi . Grazie
massimo m.
16 marzo 2018 alle ore 22:07"Molti cittadini sentono la solitudine dell'onestà" (Alfonso Bonafede, il grande).
Le urgenti proposte del MoVimento:
"Daspo" ai corrotti
Agente sotto copertura
Agente provocatore, inserito nell'ambito di regole istituzionali
Riforma della prescrizione che sospenda la prescrizione al momento del rinvio a giudizio...
quella prescrizione che volatilizza mesi e anni di indagini delle forze dell'ordine, buttando soldi nostri e spingendo la persona offesa dal reato, con tutti i cittadini, a perdere totalmente quella imprescindibile fiducia nella certezza della giustizia e ad arrendersi.
La certezza della pena è un principio di civiltà. Senza Giustizia né regole inamovibili non c'è né Comunità né Stato. Se i cittadini perdono fiducia in uno Stato che garantisca certezza della pena non denunciano più, succubi del più forte a delinquere, quel più "forte" che spazia dal furto
alla politica scippata da corrotti sempre ingiudicati, che avranno quindi ancora la faccia tosta di presentarsi alle elezioni. E ciò, da noi, avviene quasi di regola. Negli Usa, ad esempio, solo per sospetto di frode fiscale prima ti ammanettano e poi si vede.
La rieducazione, le misure alternative sono importanti, ma non devono essere la scusa di chi oggi si batte a tal proposito solo per emanare leggi fuori tempo massimo
cioè i delinquenti seriali della nostra politica agli sgoccioli, che temono l'esito delle loro inchieste sulle Banche, sulla Consip, sulle mafie
Come si fa a rieducare un condannato per frode, se non solo sta fuori dal carcere, ma è il più gettonato dai tanti "scarabeo stercorario" di tutte le Tv del potere e si può presentare ancora alle elezioni con la scritta Presidente? Non è questa forse un'istigazione a delinquere per tutti coloro che volessero commettere un reato contro la comunità?
La rieducazione è un fine auspicato, ma sarà tale solo se sarà chiaro il principio base di ogni rieducazione: La certezza della pena è la base.
Chi sbaglia paga. Punto.
Forza Alfonso!
bruno leonardi
16 marzo 2018 alle ore 22:10Punto un cavolo!!!!! Come le rieduchi le persone, con le CARCERI???
massimo m.
16 marzo 2018 alle ore 22:23Con la certezza della pena rieduco i cittadini, che per il momento invece vengono da troppo tempo "siseducati" dai tanti "rieduchescional channels" in mano proprio ai corrotti a piede "libero e bello".
La rieducazione, le misure alternative sono importanti, ma non devono essere la scusa di chi oggi si batte a tal proposito in maniera ipocrita solo per emanare leggi, fuori tempo massimo, a loro vantaggio.
massimo m.
16 marzo 2018 alle ore 22:24"diseducati"
massimo m.
16 marzo 2018 alle ore 23:26@bruno leonardi: ma tu pensi che questa legge fatta adesso a fine tempo massimo, ritirata prima delle elezioni dando l'illusione di un passo indietro e nella distrazione generale viene ripresa e approvata dal Consiglio dei Ministri nella fase di passaggio tra una legislatura e l'altra, sia per rieducare i comuni cittadini che sbagliano?
Quel che dici sulla rieducazione, Bruno, ti fa onore ed è anche il fine più alto auspicabile. Ma non è il fine di questo decreto a tradimento.
Purtroppo svuotare le carceri e rendere le pene il più incerte possibile è stato sempre lo sport preferito di questa partitocrazia che, giunta alla sua fine, sa benissimo che può raccogliere solo denunce e condanne e quindi... si tutela!
Tony
16 marzo 2018 alle ore 22:31,......i ladri si sono venduti l'Italia alla franciosa...da fucilare alla schiena per alto tradimento..Gentiloni per primo...
http://bit.ly/2HC3umz
https://www.riviera24.it/2018/03/280639-280639/
massimo m.
16 marzo 2018 alle ore 23:05Grazie Tony.
Mentre studiamo il modo di rieducare questi killer seriali che si pappano noi ed il nostro Paese, io intanto li metterei nella posizione circondariale consona alla loro impenitenza per non delinquere e non fagocitarci tutti.
latte o limone?
16 marzo 2018 alle ore 23:48Grazie Tony, ora però torna dai tuoi camerati topidifogna di casapound su bello galoop galoop
Zampano .
17 marzo 2018 alle ore 10:55latte o limone
non capisco la provocazione contro Tony, cosa c'azzecca casapound con la cessione di territorio, che è una cosa gravìssima?
andrea a44
16 marzo 2018 alle ore 23:02 volete rieducare anche gli assassini? quelli che con trucchi vari sconti e ricorsi un morto innocente vale dieci anni?.......
adolfo palazzini
16 marzo 2018 alle ore 23:12Sacrosanta la certezza della pena, ma non sono assolutamente d'accordo sulla costruzione di nuove carceri. Auspico un'espiazione applicata a lavori socialmente utili , almeno nei detenuti non recidivi e con pene più leggere anche in regime di semilibertà controllata indirizzata al reinserimento in società.
massimo m.
16 marzo 2018 alle ore 23:39Condivido. Lavori socialmente utili. Ma poi facciamoli tornare a dormire dignitosamente, in celle meno affollate e più dignitose, sempre con la speranza che, chi è detenuto per fatti non gravosi per la comunità, ne possa uscire al più presto, scontata la breve pena.
sul 'reinserimento'
16 marzo 2018 alle ore 23:58non è un segno di buona salute mentale essere bene adattati a una società malata.
j.k.
massimo m.
17 marzo 2018 alle ore 00:12@sul 'reinserimento': Non hai mica torto.
Ma inserirlo in un MoVimento che sta combattendo adesso contro una società malata, credo umilmente che sarebbe un bello sprone.
Mauro FERRANDO
16 marzo 2018 alle ore 23:37Insomma il PD dimostra di non aver ancora capito nulla, e così è votato all'estinzione. Ma che senso ha restare dalla parte di qualche centinaia di migliaia di delinquenti (in gran parte senza diritto di voto) CONTINUANDO A SFIDARE LA VOLONTA' DEL 99% DEL POPOLO ONESTO? Come si può non capire che i più colpiti e indifesi nei confronti dei reati quotidiani sono i più deboli?
PENA CERTA e PIU' DURA.
LAVORI SOCIALI DENTRO E FUORI DALLE CARCERI per indennizzare le vittime e lo STATO.
Quello che va concesso ai detenuti è una separazione maggiore in base al tipo di reati con conseguenti luoghi di detenzione più leggeri e meno costosi x rei non violenti.
A me sembra tutto così semplice. Mahhhh
bruno leonardi
16 marzo 2018 alle ore 23:54Sai quando cessa di sembrarti semplice? Quando tuo figlio viene arrestato per pochi grammi di erba (lo dico a mo di esempio) e tocchi con mano la realtà delle prigioni e delle pene dure che prima ti piacevano tanto e dell'inferno delle carceri. E non dirmi che a tuo figlio (o al mio) non potrebbe succedere! Meglio sarebbe rifletterci qualche altro minuto no?
massimo m.
17 marzo 2018 alle ore 00:07Bruno, non stiamo parlando di questi piccoli reati e tu sai che il M5S, ad esempio, non metterebbe mai in carcere un giovane che si fa uno o più spinelli: trattasi di stoltezza giovanile transitoria, mai transitabile in una casa circondariale ma semmai alle cure amorose di un genitore attento, ché forse, anche lui, ci è passato per quei lidi transitori, come uno spinello.
Mauro FERRANDO
17 marzo 2018 alle ore 00:24Bruno, proprio xchè ritengo fondamentale mettersi nei panni altrui, se la vita di nostra figlia fosse distrutta da uno stalker, se nostro figlio o figlia fossero riempiti di botte da una gang, accetteresti il fatto che con D.lgs. 28/2015 i colpevoli resterebbero IMPUNITI ed in circolazione con rischio x le vittime? E di vedere libero l'omicida dopo 10 anni?
Per me chi DECIDE di dare la morte fisica, deve ricevere la morte sociale, ergastolo effettivo.
Zampano .
17 marzo 2018 alle ore 08:55Caro Bruno
io sono daccordo con Mauro. Il nostro Paese è scelto dagli stranieri che delinquono anche per questo motivo: chi delinque da noi la fa sempre franca, vuoim per i ritardi processuali, vuoi per le misure adottate tipo "domiciliari", vuoi per il buonismo di quei magistrati imbecilli che se ne fregano del fatto perchè tanto non sono loro le vittime. Proviamo a pensare alle giovani borseggiatrici nomadi che girano le stradine della stazione o dentro i mercati generali; o ai ladri di materiale elettrico, rame, oggetti dei cimiteri, dalle ferrovie etc. Cioè, i cosiddetti "piccoli reati" (che piccoli non sono, almeno per il codice penale) non fanno più notizia, nemmeno i giornalisti li raccontano più sui loro quotidiani. E' necessario cambiare le cose, e usare anche più severità, perchè la pena non deve servire solo a educare ma anche a punire chi delinque e ad evitare la recidiva. Senza questa, senza la durezza della stessa, c'e' chi s'approfitta ab eternum.
Mario C.
16 marzo 2018 alle ore 23:46Tanto per cominciare la prescrizione per i reati a danno della cosa pubblica deve essete abolita!
Mauro FERRANDO
17 marzo 2018 alle ore 00:29Prescrizione, veleno per il principio di giustizia, tanto quanto l'eccessiva durata dei processi!
Zampano .
17 marzo 2018 alle ore 08:20Va proprio abolita la prescrizione a prescindere dal reato...
real news
17 marzo 2018 alle ore 00:24Marielle Franco, femminista e militante del Psol e consigliera comunale a Rio uccisa col suo autista: aveva appena denunciato la violenza della polizia nelle baraccopoli.
Migliaia di persone hanno partecipato ai funerali. In molte città del Brasile e al WSF, il social forum mondiale in corso a Salvador, si stanno raduni «per chiedere che venga fatta tutta la luce su questa sommaria esecuzione di un attivista che non ha mai smesso di combattere la militarizzazione della città imposta dal governo golpista di Michel Temer».
Zampano .
17 marzo 2018 alle ore 08:27L'ho sentito in TV e mi è dispiaciuto molto per lei, così giovane e coraggiosa. Noi siamo fortunati ad avere il M5S, che sono riusciti a fermare per tempo (ma la lotta non è ancora finita) quei politici criminali che stavano trasformando il nostro Paese (e ancora non si sono fermati) in una gigantesca nazione "favela", impoverendo le famiglie e portando al fallimento centinaia di aziende e lavoratori. Gente che dovrebbe essere fucilata seduta stante...
Eticomorale
17 marzo 2018 alle ore 02:43Il problema GIUSTIZA, condanne , pene è molto complesso e parte da lontano. La prima cosa da considerare riguarda i detenuti in attesa di giudizio che sono 10.000 in attesa di primo giudizio e altrettanti in attesa di condanna definitiva. Quindi 20.000 su un totale medio di 60. 000 , il 33%. I detenuti stranieri sono circa 15.000 tra comunitari e extra comunitari, circa il 25% . Solo con questi due numeri si arriva al 58%. Considerando che la capienza del nostro sistema carcerario arriva a 50.000 unità, basterebbe risolvere, anche in parte, questi problemi per far scendere la popolazione carceraria dagli attuali 57.000 detenuti un numero ampiamente al di sotto del massimo sostenibile. Le radici del problema sono nel sistema legislativo il quale prevede per ogni azione giudiziaria, civile o penale, i tre gradi di giudizio, che fanno della nostra giustizia la tartaruga del mondo. Il ricordo obbligatorio all'arbitrato per tutte quelle cause civili, definibili di litigiosità, ridurrebbe pesantemente il carico di lavoro della magistratura senza togliere diritti a nessuno. Questo, come tanto altro attiene all'azione politico legislativa, non alla magistratura. La magistratura, in totale autonomia, deve applicare la legge, non interpretarle, come sempre più spesso accade con le note storture. Le leggi per essere applicate, e non interpretate, debbono essere chiare e puntuali. Anche questi aspetti attengono all'azione politico legislativa. I vuoti creati dalla combinazione di questi elementi fa si che ci si trovi, con cadenze regolari, a dare condoni svuota carceri, permessi e agevolazioni varie facendo venire meno la sacrosanta certezza della pena. La certezza della pena è dovuta ai danneggiati a alla società nel suo complesso. Ma se non si metterà pesantemente mano sia all'aspetto normativo che a quello organizzativo, ci troveremo periodicamente a ridiscutere di queste cose senza avere cambiato niente. Il sistema oggi è un cane che si morde la coda.
viviana vivarelli
17 marzo 2018 alle ore 05:57Salvini si è messo con B sperando nella vittoria del cdx,i voti hanno provato che B è un morto che cammina e non si sta attaccati a un morto,si guarda altrove e Salvini ha sempre avuto interesse a prevalere su B come unico leader del cdx
Di Maio intanto gli ha dato la Presid.del Senato,cioè la 3a carica dello Stato,onorando il fatto che sia arrivato 2°.Oggi gli conviene di più andare avanti con noi.Non ci sono solo i ministri,ci sono i sottosegretari e le leggi che M5S e Lega possono fare in comune,in primis una nuova legge elettorale con premio di maggioranza che consenta la governabilità
B rappresenta i più ricchi,la mafia e la massoneria,M5S e Lega invece rappresentano le classi media e bassa di questo Paese,una al Sud, l'altra al Nord;unire queste due Italie non sarebbe male.La Lega ha sempre avuto degli elementi ripugnanti che appartengono a Bossi, Borghezio e Calderoli,ma ha anche fattori che si possono istituzionalizzare in forma moderata come la diminuzione delle tasse e della burocrazia,una diversa regolazione degli immigrati,la lotta alla mafia,rapporti svincolanti con l'Ue.Rispetto al Pd,a parte Bossi e famiglia,non presenta la moltitudine di condannati,corrotti,mafiosi e massoni di Pd e Fi.Nei nostri confronti non è mai stata aggressiva né insultante come Pd e Fi,semmai siamo noi che non sopportiamo certi estremi,ma Salvini li sta correggendo perché è furbo,intanto ha rinnegato l'antimeridionalismo e al Sud ha preso un milione di voti,questo vuol dire avere idee più avanzate di Bossi e compagni Ha messo anche un nero nella Lega per smorzare il razzismo.Io credo che sia il M5S che la Lega possono portare avanti battaglie comuni e far sparire sia il Pd che Fi.Certo il gioco è difficile e comporta un forte equilibrismo.
Ma l'alternativa per noi è essere spazzati via perché non per noi è essere spazzati via perché non abbiamo abbiamo i voti per governare e avere un Governo Mattarella che sarebbe poi un Renzi-ter all'infinito non è una bellissima previsione.
marta
17 marzo 2018 alle ore 07:27Ben svegliata, Viviana.
Finalmente un'analisi seria e senza pregiudizi ideologici. Aggiungerei che bisogna dare man forte a Salvini, che si trova in una posizione più difficile della nostra, chiamando la Meloni a maggiori responsabilità. Facciamo paura alla UE di Junker e questo fatto non è cosa da poco, a questo punto, meglio starci dentro alla UE che uscirne. Il cane è diventato grande, oltre che abbaiare può far male, contagiando Francia e Germania. Dovranno scendere a patti con i "populisti" come ci chiamano loro. Sull'ennesimo decreto aiuta delinquenti è come per l'immigrazione. A loro tutto, assegno, lavoro, opportunità di cambiare e migliorare la vita nonostante i crimini, ecc. al popolo che rispetta le regole tasse e insicurezza sociale.
E tutto questo è scientificamente voluto per intimorire gli onesti.
Beppe A.
17 marzo 2018 alle ore 07:54" meglio starci dentro alla UE che uscirne"
per fare la stessa fine dei predecedenti governi che ne hanno abbracciato il sistema, sia in italia che fuori, dove l'aumento della disparita' sociale e'matematicamente scontata e non assorbibile da politiche nazionali
Zampano .
17 marzo 2018 alle ore 10:15Marta
concordo con Beppe A. Tu all'UE fai paura solo se sei un cane sciolto. Se stai al guinzaglio, invece, non gli fai paura. Per quello bisogna uscire dall'UE, per dettare condizioni e non subirle.
Sabrina P.
17 marzo 2018 alle ore 18:57Se Salvini avesse preso il 30% da solo forse potevamo provare a buttare giù dei punti in comune, ma vorrei ricordare a tutti che il Berlusca si metterà nel mezzo, vorrà poltrone e farà in modo che la montagna partorisca il topolino ogni legge si portasse avanti. E poi ditemi che ho preso un abbaglio.A me non risulta che la posizione dei 5 stelle sull'immigrazione sia uguale a quella della lega. A volte penso che sbaglio io ad essere iscritta da anni se questo fosse vero. I 5 stelle dovrebbero fare una legge sulla regolamentazione dell'accoglienza degli immigrati con uno che mette un nero dentro il suo partito tanto per ripulirsi sotto elezioni di tutte le frasi razziste dette da vent'anni a questa parte? Ma la gente si è dimenticata del ministro nero donna che mise il PD,mi perdoni non ricordo il nome. Vi ricordate quanti insulti razzisti prese e come la trattarono? Da vergognarsi di essere italiani. Quindi no grazie non sono d'accordo con voi. Credo che provarci a trovare dei punti in comune con Salvini si, ma riusciremmo poco a governare. La situazione è troppo ingarbugliata per poter portare a casa qualche tema a noi indispensabile.
Paola Zito
17 marzo 2018 alle ore 06:27Continuare a governare senza aver preso un voto e legiferare tanto x, senza aver interpellato i veri vincitori del 4 marzo è puerile e veramente inaccettabile. Qusi offensivo!!!
Un ennesimo colpo di coda del rettile di polvere contro l'evidenza dei fatti!!!!!!!
E.... l' EUROPA si preoccupa perchè, stupidamente, dice tramite una giornalista "spensierata" di non conoscere il M5S!!!!
Ma di che parliamo?
Meglio tacere e lasciare la libertà di pensiero ad ogni paese.
I paladini dell'Europa, venissero a vivere nel Sud ITALIA! Allora avrebbero veramente paura delle continue misfatte dei soliti noti!!!!
L'Europa dovrebbe andare a scopare il mare così sarebbe più tranquilla!!!!!
AD MAIORA
Paola
viviana vivarelli
17 marzo 2018 alle ore 07:20Salvini recita e aspetta. Tutti i media sono a scrivere che il Pd è l'asse attorno a cui ruota tutto, ma è falso, il Pd è morto e sepolto e così Berlusconi. Gentiloni farà di tutto per non andare a nuove elezioni perpetuando i ministri di Renzi e il piano massonico ultraliberista di Renzi più che può. Invece noi, visto che non abbiamo i voti per governare, dobbiamo trovare qualcuno che voti con noi una nuova legge elettorale o saremo finiti con un pessimo effetto sugli elettori ai quali si dirà che non siamo stati capaci di governare. E' falso che un proseguimento del Governo Gentiloni farà solo ordinaria amministrazione, è già scattato il decreto della riforma penitenziaria o salva ladri con benefici ai condannati, e si è già tentato di rilanciare le stesse modifiche costituzionali bocciate nel referendum. Questa gente è falsa e disonesta e dobbiamo sbarazzarcene prima possibile, e da soli non lo possiamo fare.
viviana vivarelli
17 marzo 2018 alle ore 07:26Questi sono totalmente falsi e disonesti. Non è stato ancora formato il nuovo governo e, se ciò non fosse possibile, avremmo un governo provvisorio sempre Gentiloni, sempre con i ministri di Renzi che dovrebbe occuparsi solo di ordinaria amministrazione in attesa di nuove elezioni, e invece abbiamo già due atti gravissimi che strasbordando dalla normale amministrazione: Franceschini propone di nuovo l'abolizione del Senato e la stessa riforma costituzionale che è stata bocciata dal referendum e Gentiloni fa ripartire la riforma renziana delle carceri, che era stata sospesa prima delle elezioni, chiamata salva-ladri, che estende la possibilità di accedere alla misure alternative al carcere per i detenuti. Entrambi gli atti sforano da qualunque ordinaria amministrazione.
viviana vivarelli
17 marzo 2018 alle ore 07:38Inutile stare a pensare ora ai vitalizi o agli stipendi dimezzati, ci penseremo quando e se avremo la possibilità di governare, ma ora non c'è e punto.
Purtroppo in un momento così delicato e col rischio di essere spazzati via per sempre, dobbiamo ringoiare i nostri risentimenti personali e sperare nell'abilità di Di Maio e della sua équipe di trarre dalla difficile situazione attuale il meglio possibile. Visto che questi delinquenti marciano in totale disonestà e non pensano ad altro che a cacciarci e diffamarci, portando avanti lo sciagurato piano ultraliberista di Renzi (altro che ordinaria amministrazione!) e non cambieranno certo l'infame Rosatellum per far piacere a noi, non ci resta che cercare voti ovunque essi siano e non c'è molta scelta. Ma gli esiti elettorali hanno cambiato il panorama politico e le sorti di chi si sentiva potente e ora è quasi azzerato e dobbiamo prendere i nuovi rampanti come possibili contraenti non di una alleanza, visto che questa non è possibile, ma di una battaglia in cui ognuno tenderà al proprio interesse.
Zampano .
17 marzo 2018 alle ore 08:16Verissimo, non dobbiamo adagiarci sugli allori adesso che abbiamo vinto le elezioni, sono importanti scelte rapide per il futuro del Paese, accordi (e non alleanze), perchè c'e' il rischio che Gentiloni prosegua indisturbato i suoi giochi, la sua opera demolitrice del Paese, mentre i due morti viventi Renzi-Berlusconi sono ancora affamati di potere e inarrestabili, pronti a ogni scorrettezza pur di ottenere qualcosa a loro vantaggio...
ciro r.
17 marzo 2018 alle ore 07:39Martina : "Al Pd servono strumenti di democrazia diretta... Penso alla Spd che ha costruito alcuni passaggi chiave con la partecipazione diretta degli iscritti" . Gli iscritti decidano l'alleanza .
Questi sono proprio allo sbando , dopo aver massacrato per 5 anni i 5S sulla democrazia diretta , ridicolizzato con i loro lacchè televisivi ( crozza , gnocchi . etc. ) le votazioni on line ed i candidati , insultato e sputato con i loro zerbini dei giornali su Grillo e Casaleggio descrivendoli come dei pazzi pericolosi fuori di testa perché proponevano la democrazia diretta , adesso scoprono che sarebbe cosa saggia consultare la base con una votazione on line . Sempre più convinto di quello che ho scritto 5 anni fa :" al M5S basterà mantenere la barra dritta , andare per la sua strada , e li vedrà cadere uno dopo l'altro , solo questione di tempo, la conoscenza di internet li seppellirà ! ".
Silvio .
17 marzo 2018 alle ore 08:09Non ho ancora sentito nessuno fra i fautori di questa orrenda legge elettorale, chiamata rosatellum, creata ad hoc per danneggiare la maggioranza relativa degli Italiani e la prima forza politica del Paese, fare uno straccio di autocritica per la situazione venutasi a creare. Pensavano di far fuori il M5S e si sono trovati fatti fuori soprattutto loro. Fanno pena...
http://orizzonte48.blogspot.it/
Centro destra e centro sinistra, destra e sinistra, categorie ideologiche superate.
Il Movimento 5 Stelle è OLTRE, cioè postideologico, cioè di buon senso. E' fatto di cittadini prestati alla politica.....
Adotta senza preconcetti e senza pregiudizi ciò che è necessario al bene comune, alla comunità, agli Italiani, al Paese, all'Europa, al mondo.
Deve poter attrarre tutte le persone oneste, anche intellettualmente, che credono nella nostra rinascita, dopo troppi anni di politiche serve di lobbies, poteri esterni, finanza, europa, ma mai orientate al buon senso e al bene comune.
Ciò va ricordato forte a tutti, soprattutto in questa fase di stallo.....altro che coalizioni....altro che dx o sx.....
Pietro D'Andrea
17 marzo 2018 alle ore 08:16E' arrivato il momento non più rimandabile per approntare un governo per il paese e trovare il giusto equilibrio sui punti programmatici con la Lega di Salvini.L'Italia ha dato fiducia a M5S e Salvini e insieme dovete trovare la quadra per governare! l'hanno chiesto gli Italiani!
viviana vivarelli
17 marzo 2018 alle ore 08:20Tutto il Rosatellum è stato pensato per le coalizioni, per aumentare il numero dei partiti e permettere a una coalizione, fosse pure di Renzi e Berlusconi, di far fuori il M5S. Ma i numeri che sono usciti hanno mandato all'aria il progetto, perché non esiste nemmeno una coalizione vincente, dunque il Rosatellum va cambiato perché non porta a nessun governo.
Ora, visto che non sono riusciti nel loro intento, tenteranno di rimandare le elezioni il più possibile, portando avanti il governo Gentiloni, fatto dai ministri di Renzi col programma ultraliberista di Renzi, il che, vista la sconfitta del Pd, equivarrà a un colpo di stato, visto poi che hanno già ripreso il decreto renziano penitenziario e riproposto la riforma della Costituzione, per cui, se non cambiamo alla svelta il sistema elettorale, il Pd che è stato sconfitto continuerà a regnare come fosse stato il vincitore,
viviana vivarelli
17 marzo 2018 alle ore 08:31Salvini ha già detto a Di Maio che è d'accordo ad abolire i vitalizi. Non ripetete sempre le stesse cose! E non state a fissarvi sugli stipendi dimezzati! Questi sono particolari che vedremo quando saremo al potere, ma ora non ci siamo e per arrivarci dobbiamo cambiare sistema elettorale e, siccome da soli non possiamo farlo, dobbiamo trovare qualcuno che come noi abbia un interesse e Salvini è l'unico. Non ci dobbiamo fare una alleanza insieme, dobbiamo solo unire i voti per una legge che fa comodo a entrambi: un sistema elettorale che permetta la governabilità o perché alza la soglia di sbarramento limitando le coalizioni o perché permette il ballottaggio o perché dà un premio di maggioranza a chi prende più voti.
Solo dopo, quando e se arriveremo al potere, potremo pensare a realizzare il nostro programma. Fino a quel momento ricordatevi che non abbiamo la maggioranza in Parlamento e qualunque legge proponessimo ci voterebbero contro facendo cadere subito il governo.
Silvio .
17 marzo 2018 alle ore 09:53Pienamente d'accordo: essere pragmatici.
Il Barone Zazà
17 marzo 2018 alle ore 10:21Non serve una nuova legge elettorale, magari potessimo tornare al voto subito! Purtroppo gli eletti non lasceranno la poltrona e Mattarella farà di tutto per non sciogliere le Camere.
Ci hanno legato le mani......è colpa del ''polpo'' italiano, speriamo che Lega e FDI non vogliano accomodarsi all'opposizione, come purtroppo penso faranno!
viviana vivarelli
17 marzo 2018 alle ore 08:50Quando tutti esultavano e dicevano che avremmo preso il 51 %, io sono rimasta fredda e ho predetto che col Rosatellum saremmo arrivati primi ma non avremmo governato. Quando tutti esultavano perché siamo arrivati primi, io sono rimasta fredda e sono stata anche insultata ma vedevo chiaramente che con 225 seggi alla Camera non sarebbe stato possibile presentare nessuna legge perché per farla passare occorreva la maggioranza che è di 316 voti, per cui ce ne mancano 61 e il governo a 5 stelle non potrebbe proporre nessuna legge o cadrebbe subito.
Inutile farci le pippe, NON ABBIAMO ABBASTANZA VOTI PER GOVERNARE.
Inutile poi sperare di trovare qualche partito che sia d'accordo con noi sul programma. L'invito di Di Maio era un atto dovuto, ma sapeva anche lui che non sarebbe servito a niente.
Prima che ci sbattano fuori e facciano un governo provvisorio a vita che intanto continua a portare avanti il piano ultraliberista di Renzi, possiamo solo trovare qualcuno in Parlamento che voglia unire i suoi voti ai nostri per far fuori il Rosatellum e permetta a chi vince di governare e poi tornare alla urne
Io credo che quel qualcuno potrebbe essere la Lega
SALVATORE CONTE
17 marzo 2018 alle ore 08:56IO SO' PERCHE' HANNO APPROVATO IL DECRETO RELATIVO ALLA RIFORMA DELL'ORDINAMENTO PENITENZIARIO. MOLTI DI LORO, SAPENDO CHE ANDRANNO IN GALERA, SI SONO CAUTELATI, E, DATO QUANTO PIU' BENEFIT E PRIVILEGI POSSIBILI. CHI, E SE HA RUBATO , DEVE ANDARE IN CARCERE, ED ESPIARE TUTTA LA PENA!!! QUINDI TUTTI DENTRO !!! ERO BUONISTA MA, QUESTI DELINQUENTI MI HANNO FATTO DIVENTARE LUCIFERO SPIETATO!
Zampano .
17 marzo 2018 alle ore 09:08Su Arezzo Notizie si dice che Maria ETRURIA Boschi ha dichiarato "un reddito imponibile di 95mila 971 euro (l'anno prima era 96mila 571)".
PER FAVORE, AIUTATECI A FARE UNA COLLETTA, QUESTA DONNA DEV'ESSERE AIUTATA, NON PUO' VIVERE CON UNA CIFRA SIMILE...
harry haller
17 marzo 2018 alle ore 13:11...pronti.....
viviana vivarelli
17 marzo 2018 alle ore 09:09La cosa tristissima è che, se si unissero centrodestra e Pd, Mattarella potrebbe dare il governo a loro. 267 + 107.
Al momento quello che mi conforta è che una accozzaglia centrodestra+Pd, è molto divisa su chi dovrebbe essere il Capo del Governo. Berlusconi non molla la sua pretesa di essere lui il capo del centrodestra, cosa che a Salvini non va, Maroni ipotizza un governo di centrodestra appoggiato dal Pd ma esclude che in tal caso Salvini possa essere premier. Tajani non lo caca nessuno. Berlusconi non vede l'ora di arrivare al 2019 quando finirà la sua sospensione dal Parlamento ma ormai Forza Italia è in caduta libera come lui e nemmeno la mafia lo considera più mentre vanno avanti i suoi processi. Renzi, anche se è arrivato terzo, è talmente presuntuoso da non cedere a nessuno. Tutta l'alleanza sarebbe massimamente precaria. Ognuno cercherebbe di fare le scarpe agli altri. E sicuramente schiferebbe talmente gli elettori che se mai dovessero esserci altre elezioni, questi non li voterebbe più nessuno.
oreste ..
17 marzo 2018 alle ore 09:12@ Massimo m.Roma 22:7
Ottimo commento che condivido in pieno.
Questo decreto è come tutti gli altri u7n buon Titolo e in sostanza non c'è nulla di riformante neppure nella sostanza.
La solita patina da mettere sotto gli occhi degli italiani.
Sbagliato pure il tempo dell'emissione :a camere sciolte.
Sto pensando in questo momento ad un certo "Bilancia" -ligure che uccise sei o sette persone...ebbene questo signore non so con quale strumento si possa educare,facendolo uscire dal carcere,dandogli dei permessi?
Non so forse offrendogli un thè,un caffè e briosce... si a casa di Gentiloni e Orlando!
Ma possibile che l'Italiano si beva di tutto solo perchè si fa una legge con scritto"riforma" e poi dentro nulla.
Mahhh... non capisco dovremo andare con i magistrati a urlare lo schifo sotto il ministero di Grazia e Giustizia!
Ciao Massimo,buona giornata e avanti tutta!
Zampano .
17 marzo 2018 alle ore 09:25Ore'
concordo, e ti ricordi il caso del massacro del Circeo? Quel malato di mente di Angelo Izzo uscì dal carcere con vari permessi premio e uccise ancora, stavolta una donna e sua figlia. Di questo dobbiamo ringraziare giudici buonisti e assistenti sociali da ricovero...
oreste ..
17 marzo 2018 alle ore 09:39Si Zà,me lo ricordo!
La pena certa????
Sono sicuro che si stanno facendo le leggi a loro favore....sai non si sa mai potrebbero finire in galera!
Ciaooo!
massimo m.
17 marzo 2018 alle ore 14:20E' forte Alfonso
Buona giornata anche a te Oreste
claudio ruffini
17 marzo 2018 alle ore 09:14La mossa del serpente.
L'ultimo colpo di coda di un ex ministro che crede che la terra sia piatta.
Il mondo è cambiato ex ministro Orlando, o meglio ministro per pochi giorni ancora.
Oggi in Italia per andare in carcere devi essere recidivo. A volte se vicino a te c'è un minorenne basta che lui si assuma la colpa e te la sfanghi.
Gli stolker, i rapinatori, gli scippatori, i truffatori di pensioni ad anziani che con artifizi si fanno aprire la porta di casa togliendo a chi non ha più niente anche quel poco che rimane:
ECCO CHI E' IL FOTOTIPO DEI REATI MINORI di cui blatera Orlando.
Un giudice potrà scarcerarli così solo perché in carcere si sono ben comportati o solo perché furbescamente abbiano fatto credere questo.
Con un po' di dignità Orlando avrebbe potuto risparmiare quest'ultima onta.
Mentre in Italia c'è bisogno:
1) abbassare il limite della MINORE ETA' PUNIBILE a 15 anni
2) inasprire le pene per reati come stolker, violenza sulle donne e sui minori
3) certezza della pena.
Lui in compenso "CERTIFICA" il fallimento del PD con questa "svuota carceri"
Sono opinioni diverse?
Mi pare che gli elettori il 4 marzo lo abbiano fatto capire, o non gli basta il voto popolare?
Ah, già, nei salotti che frequenta, con la scorta sotto casa oggi non rischia di essere rapinato, lui.
viviana vivarelli
17 marzo 2018 alle ore 09:17Purtroppo non c'è molta scelta. Per governare ci vogliono alla Camera 316 voti e noi ne abbiamo 225. Non saremmo in grado di fare nessuna legge o un governo a 5stelle cadrebbe subito. O abbiamo i voti della Lega almeno per fare una nuova legge elettorale, o Mattarella dà il governo al centrodestra più il Pd, o Mattarella finge di fare un governo di ordinaria amministrazione in attesa di fare una nuova legge elettorale e intanto sta lui al potere a tempo infinito coi ministro di renzi che portano avanti il programma di renzi e magari fanno la quarta legge elettorale incostituzionale contro di noi
Gilles
17 marzo 2018 alle ore 09:24È dal dopo-elezioni che dico:"vedrete che Mattarella darà l'incarico a Gentiloni di proseguire con le riforme in attesa di una nuova legge elettorale (fra 5 anni)"!
...e il quasi 70% degli italiani pronti a farsi incu.are di nuovo!
oreste ..
17 marzo 2018 alle ore 09:25Povero Orlando vittima inconsapevole del Sistema!
Dispiace che sia mio concittadino,spero di incontrarlo ,prima o dopo, per farci due "chiacchiere"!
viviana vivarelli
17 marzo 2018 alle ore 09:59Ma povero cosa?
in un momento in cui siamo senza governo e il Pd è stato sconfitto, ha avuto la faccia di presentare il decreto penitenziario di renzi!!!!
Il Barone Zazà
17 marzo 2018 alle ore 10:02Caro Oreste, confido nella sua ''loquacità''!
oreste ..
17 marzo 2018 alle ore 10:42Vivi se mi conosci sai che il mio è sarcasmo!
Ciaoo!
oreste ..
17 marzo 2018 alle ore 10:48All'insaputa come "quello" della casa al colosseo!
Il Barone Zazà
17 marzo 2018 alle ore 09:50DITELO SU TUTTI I MEDIA!
Mattarella non parla?
i leghisti nemmeno?
metteteli spalle al muro!
claudio ruffini
17 marzo 2018 alle ore 10:17la LEGA si è già espressa: appena al Governo si cancella subito la norma Orlando
Zampano .
17 marzo 2018 alle ore 10:18che c'entra la lega, il provvedimento è voluto dal governo piddino di Gentiloni...
Il Barone Zazà
17 marzo 2018 alle ore 10:25La Lega deve aiutarci a fare pressione su Mattarella assieme alla Meloni.....
Zampano .
17 marzo 2018 alle ore 10:50ah si, chiarissimo...
paolo sandri
17 marzo 2018 alle ore 10:08Contro i serpenti e gli avvelenatori di pozzi, basta andare in piazza in compagnia di UN MILIONE DI NOI, semplice!
Per cominciare disporre una immediata consultazione su Rousseau...sfruttiamo i ns. mezzi!
Antonio Bono
17 marzo 2018 alle ore 10:31una riforma voluta per favorire la microcriminalità il trattamento è rieducazione vengono quotidianamente applicati da noi operatori con la dovuta professionalità garantendo sicurezza e legalità sia all'interno degli istituti di pena che all'esterno, incrementiamo gli istituti di pena, garantendo la certezza della pena una volta irrorata va eseguita.
Il Barone Zazà
17 marzo 2018 alle ore 11:31Permettetemi una riflessione attinente:
Ho ascoltato in tv una intervista alla vedova dell'ispettore Raciti, che ricorderete, venne ucciso in uno scontro tra tifosi e le forze dell'ordine. La signora Raciti raccontava che l'assassino del marito è tornato in libertà e sta seguendo un percorso di rinserimento come prevede la legge. Ora lei, pur comprendendo le ragioni della riabilitazione dei condannati, esprimeva la preoccupazione che suo figlio, ora diciannovenne, possa incontrare l'uomo che gli ha ucciso il padre, dato che vivono nella stessa città. La signora, con estremo garbo, chiedeva al legislatore se non fosse il caso di modificare la legge, per far sì che i percorsi di riabilitazione avvengano lontano dal luogo del crimine o di residenza della familia della vittima.
Naturalmente, dopo l'intervista, i soliti politicanti e giornalisti in studio, hanno fatto quello che sanno fare meglio, cioé hanno spostato la discussione su di un piano generale, astratto e inconcludente.
Ho pensato che discutendo in astratto, restando nel generico, finiscono per avere tutti ragione: hanno ragione quelli che dicono che la giustizia deve essere rieducativa e hanno ragione anche quelli che dicono che la pena deve essere severa, altrimenti viene meno l'effetto deterrente
..
Ma la vedova Raciti ha avanzato una richiesta CONCRETA', non si è detta contraria alla rieducazione, ha solo chiesto di trovare una modalità diversa per attuarla.
Io sinceramente, non ho un parere preciso, non mi ritengo in grado di dire cosa sia giusto, ci sono mille implicazioni e preferisco astenermi dall'esprimere un giudizio; tuttavia, credo che l'istanza avanzata dalla signora, meriti almeno un approfondimento, una seria riflessione da parte dei nostri portavoce e degli esperti in materia.
Zazà
Aberto O.
17 marzo 2018 alle ore 11:51Questi sono argomenti in cui la Lega sguazza, serviti su di un piatto d'argento dal morente governo Renziloni. La Lega è un partito neofascista, e per questi movimenti di estrema destra la parola magica è: ordine! Non è il caso di lasciare a loro l'argomento, così importante e urgente nel nostro paese, della certezza della pena. Giacché detto argomento è valido sia per gli extracomunitari che delinquono, portando acqua al mulino di Pagnottella, che per gli evasori fiscali autoctoni. Chiedete un po' a Pagnottella, che da quegli evasori riceve tanto del suo consenso elettorale, se è d'accordo anche su questo aspetto della certezza della pena.
In Italia nessuno va in carcere per evasione fiscale.
Ecco una delle tante ragioni per cui è impossibile governare con Pagnottella. Gli obbiettivi sono opposti tra noi e la Lega.
Un'altra ragione è che governando con la Lega, si perdono immediatamente i voti del Sud, e mi pare anche giusto. La Lega è un partito di razzisti e il Sud Italia lo ha imparato a proprie spese.
D'altronde non possiamo governare neppure con la cricca piddina, per le ragioni che ben sappiamo: PD=PDL, per farla breve (ma ce ne sarebbe da dire! Cinque anni di violente politiche della destra più razionaria, a favore delle elite oligarchiche!).
Il Cazzaro Ferroviere (non crederete mica che si sia ritirato per davvero?) è pronto a papparsi i voti del Criminale di Arcore (di cui ha realizzato il programma elettorale), il quale è anziano e pieno di acciacchi. Quanto potrà durare ancora il Criminale? Il problema è che anche Pagnottella punta a quei voti e ciò è normale, essendo entrambi di destra. Quindi nessuno dei due sarà disposto a cedere la scena all'altro.
Una empasse vera e propria da cui si esce soltanto tornando a votare, con una nuova legge elettorale.
A meno che, a meno che il Caimano non sappia qualcosa che può ricondurre Pagnottella a più miti consigli. Qualche scheletro nell'armadio da tirare fuori al momento opportuno...
Il Barone Zazà
17 marzo 2018 alle ore 12:25Il problema è che non si tornerà a votare, gli eletti non hanno nessun interesse a lasciare il posto e Mattarella nessuna intenzione di sciogliere le Camere. Gli Italiani hanno avuto l'occasione per cambiare e l'hanno gettata via.....
Massia Ellecibò
17 marzo 2018 alle ore 11:58Siamo in una palude....
URGE modifica immediata della legge elettorale e alle urne...immediatamente
così PD e FI quasi spariscono e finalmente si potrà governare.
Prevedo oggi un procedere a colpi di fiducia, è massacrante e indecoroso.
Al voto quanto prima, unica certezza per governare.
luciano m.
17 marzo 2018 alle ore 12:30Caro Bonafede, la tua proposta targata 5Stelle è sicuramente da realizzare in tempi certi e brevi soprattutto per l'importante effetto deterrente che avrebbe nei confronti dei potenziali deviati sociali. Senza una giusta punizione non ci sarà mai una giusta società! Già di per sè la punizione aiuta a migliorare la persona stessa riconducendola a ricercare il premio e il perdono per le offese fatte agli altri. L'educazione nasce da questa radice. Luciano Mario.
Antonio Interdonato
17 marzo 2018 alle ore 13:08Giustizia,certezza della pena da chi leggifera?Quando si hannozioni in casa politica dei problemi si attenuano le pene con decreti lex modifiche estensioni o riduzzioni.Certamente a Camere chiuse e ad elezioni avvenute..fare decreti fare pareri internazionali senza capire nulla di Geopolitica servizi segreti che si fanno manipolare da quello che urla di piu' tipo la May GreatBritain contro il temibile che avvanza nel mediterraneo #Putin
Gabriele Longo
17 marzo 2018 alle ore 14:45Lo vogliamo capire che sono provvedimenti per incamerare voti alla De Luca maniera? Dove li prenderebbe i voti il PD se non si rivolgesse alla MALAVITA?
D'Alessio David
17 marzo 2018 alle ore 14:58In uno stato di diritto la certezza della pena è fondamentale! Se davvero ce ne è bisogno che si costruiscano pure nuove carceri, secondo me per far posto in quelle giá esistenti si potrebbe recludere i condannati per reati meno gravi nelle caserme. Non me ne vogliano i tanti militari dall'aria annoiata che vedo girare intorno ai ministeri delle forze armate di Roma, ma considerando che avremmo già le strutture dotate di muri di cinta e vigilanza armata e sbarre alle finestre, sarebbe sufficiente dare una ripulita alle camerate che ospitavano i militari di leva e il problema sarebbe risolto. Con i mezzi di cui si dispone oggigiorno,(braccialetti elettronici ecc.) Si potrebbero ospitare in quelle strutture i reclusi meno pericolosi, coinvilgendoli anche nei lavori necessari per la gestione pratica delle caserme stesse, mensa, lavanderia,manutenzioni varie. Facendo dei corsi ai militari di carriera che ringraziando il fatto di vivere un periodo di pace, non producono niente, diventerebbero guardie carcerarie. In questo modo penso che si risolverebbe il problema dell'affollamento delle carceri, i militari verrebbero impiegati in modo più proficuo che spedirli in missioni all'estero volute dagli americani e chi delinque avrebbe la certezza di rimanere dentro fino alla fine della pena.
Adolfo Treggiari
17 marzo 2018 alle ore 15:20Se proprio voleva battere un colpo, il governo uscente avrebbe potuto dare un segnale importante sulla riforma della giustizia abolendo la prescrizione. Ma sappiamo bene che la concezione della giustizia del fu governo Renzi-Gentiloni va da tutt'altra parte.
Dar T.
17 marzo 2018 alle ore 17:03Carissimi Alfonso e gli altri stimabilissimi portavoce ho alcuni quesiti per voi:
Il Presidente (fortemente voluto da Renzi) ha sciolto le camere ma NON il governo:
1 Per dare stabilità al Paese?...
2 Per favorire un continuum temporale di chissà quanto tempo a un governo illegittimo che continua a sostenere i Mafiosi votanti (e paganti-appaltanti) invece che il popolo "sovrano" ?...
Io penso che l'inciucione c'è già ma è "sotterraneo" per così dire, in classica chiave P2, che dai tempi del povero Moro controlla "de facto" il Paese!...
CLELIA TOSCANO
17 marzo 2018 alle ore 19:04Certezza della pena è indispensabile...fate presto questo governo perché il Pd già così è mosso in questi giorni x approvare di fretta il decreto CV di riforma penitenziaria...anche quelli è un bacino di voti!!! Si stanno preparando!
T.B.
17 marzo 2018 alle ore 20:18Mettiamola così: a parte che mi fa ridere vedere tanti qui sul blog prendersela col Rosatellum, dimenticando che le proposte di legge elettorale del Movimento erano sempre state di tipo PROPORZIONALE, e quindi peggio ancora del Rosatellum dal punto di vista della possibilità che il Movimento possa governare, a parte quello dicevo, ragioniamo su cosa si potrebbe fare in pratica.
Si potrebbe pensare a una legge con un premio di maggioranza per chi raggiunga un certo quorum (ad esempio il 40%, su cui la Consulta si era già espressa favorevolmente), ma è impensabile che qualsiasi altra forsa politica, in questo momento, possa accettare che il quorum sia calcolato sui voti della lista. Al limite il CDX accetterebbe il quorum per coalizione, ma quello non starebbe bene a noi.
Qualsiasi legge proporzionale con doppio turno, d'altro canto, non sarebbe giudicata costituzionale per via del giudizio espresso dalla Consulta sull'Italicum (che proprio per questa ragione è stato bocciato).
L'unica possibilità CONCRETA di legge elettorale che porti il Mov. al governo è una legge MAGGIORITARIA: collegio per collegio, il seggio va a chi prende più voti.
Vedo tanti qui che suggeriscono di fare una legge elettorale accordandosi con la Lega. Il problema è che la Lega accetterebbe una opzione di questo tipo solo se si contassero i voti nel collegio PER COALIZIONE, nel qual caso vincerebbe il CDX a mani basse. Se si contassero per lista, la Lega non accetterebbe mai, perchè a dispetto di quel che si blatera in giro la Lega - da sola - di voti ne ha proprio pochini (meno del PD, tanto per dire).
E dunque, cari miei, a tutti quelli che dicono "facciamo un accordo con la Lega per la legge elettorale e poi torniamo al voto" dico:
POVERI ILLUSI !
guido ligazzolo
19 marzo 2018 alle ore 18:12la domanda è una sola: come fare affinchè un governo nasca anche se gli elettori non vogliono?
Raffaele A.
17 marzo 2018 alle ore 22:46La pena deve essere certa! Mancano carceri ! L immigrazione e' incontrollabile. Le espulsioni devono essere fatte.
FC
18 marzo 2018 alle ore 14:44Pena certa e proporzionata al reato. E mi raccomando va fermato il decreto Orlando sulle intercettazioni telefoniche.
FC
18 marzo 2018 alle ore 14:52E' necessario che ci sia la certezza di una pena congrua al reato. E mi raccomando fermate il decreto Orlando sulle intercettazioni telefoniche.
perseo alberto
19 marzo 2018 alle ore 07:27E? necessario oramai ristabilire l'ordine e fare in modo che chiunque commetta un reato la pena deve essere proporzionata, certa e senza sconti.
Sembra che chi voglia sia autorizzato a fare del male al prossimo senza nessuna paura di dover pagare per ciò che ha fatto incominciando anche dai minori in quanto anche loro sembra che siano senza timori pronti ad uccidere. E' ora di dire basta e far si che la giustizia faccia il suo lavoro senza che puntualmente venga vanificato.E sappiamo da chi!
perseo alberto
19 marzo 2018 alle ore 07:27E' necessario oramai ristabilire l'ordine e fare in modo che chiunque commetta un reato la pena deve essere proporzionata, certa e senza sconti.
Sembra che chi voglia sia autorizzato a fare del male al prossimo senza nessuna paura di dover pagare per ciò che ha fatto incominciando anche dai minori in quanto anche loro sembra che siano senza timori pronti ad uccidere. E' ora di dire basta e far si che la giustizia faccia il suo lavoro senza che puntualmente venga vanificato.E sappiamo da chi!
guido ligazzolo
19 marzo 2018 alle ore 18:05la materia è importante; spero il Movimento non arretri di un millimetro, riconducendo il problema qui sopra ricordato nell'ambito della revisione delle norme di procedura civile e penale: l'obbiettivo deve restare l'eliminazione della prescrizione durante le fasi processuali, l'eliminazione della terza fase giudiziaria, ovvero della decisione della Corte di Cassazione, per essere in presenza della decisione definitiva. E ancora l'accettazione del domicilio dell'avvocato difensore per la notifica degli atti giudiziari. Ecc. ecc...!
Pasquale Simone
19 marzo 2018 alle ore 19:10voglio vedere cosa siete capaci di fare in tema di giustizia. La mancanza di giustizia é la base della morte della nostra Italia. Tutte le crisi, economica compresa, discendono da questa mancanza. Sono 15 anni che chiedo giustizia, ma invano, non frega nulla a nessuno. Staremo a vedere.
undefined
20 marzo 2018 alle ore 05:03Certezza della pena in un carcere fuori dall'Italia. Quanto costano i detenuti da noi? 200 al giorno scommetto che nel Belize o in un posto sperduto del mondo ci costerebbero un decimo. Facciamo accordi per mandarli a scontare la pena lo a redimersi e ripagare la detenzione e i danni inflitti. Dopo è solo dopo, possono ritornare... Troppo difficile da attuare? Così facciamo un po' di ordine in casa nostra.
