
Le ironie sui poveri in fila per il reddito di cittadinanza sono altri voti per il MoVimento 5 Stelle
10 marzo 2018 alle ore 08:14•di MoVimento 5 Stelle
tratto da Rollingstone.it
La storia (poi rivelatasi una montatura) delle resse a Bari per il reddito di cittadinanza non è soltanto una brutta vicenda di disinformazione alimentata dalla stampa, ma è soprattutto una spia rivelatrice che ci spiega (bene) almeno due cose: perché la gente diffidi ogni giorno di più degli organi di informazione tradizionali e perché gli ultimi non si sentano più rappresentati da una sinistra sempre più snob e lontana dai problemi della gente.
Tutto ha inizio nella giornata di giovedì 8 marzo, quando, nell'ordine, Gazzetta del Mezzogiorno, Repubblica e Ansa, iniziano a rilanciare una mezza bufala con toni da "Apocalisse alle porte". Stando a quanto riportato a Giovinazzo i CAF erano stati letteralmente presi d'assalto da una folla di cittadini che chiedevano i moduli per ottenere il reddito di cittadinanza. Quella che all'inizio poteva sembrare una piccola nota di cronaca locale è stata montata a dismisura, deformata, striata di tonalità grottesche e surreali e infine data in pasto all'opinione pubblica, non più come piccola notizia ma come grande fake news. A fine giornata, infatti, dopo gli approfondimenti del caso è saltato fuori che il "presi d'assalto" si riferiva, sì e no, a una ventina di persone, quasi tutte sotto la soglia di povertà; è stato poi chiarito che da diverso tempo, e quindi da ben prima del voto, i cittadini si recano negli uffici dell'assessorato ai Servizi Sociali di Giovinazzo per le domande sul Reddito di Dignità e sul Reddito di Inclusione (ovvero due provvedimenti salvifici per la tenuta sociale di alcune realtà); e infine è stato spiegato che nei confronti della modulistica per il reddito di cittadinanza non si è scatenata nessuna frenesia, ma al limite una legittima curiosità da parte di alcune persone indigenti e bisognose che dopo l'affermazione elettorale del Cinque Stelle hanno iniziato a prendere informazioni. Nulla di eclatante, insomma. Nulla su cui valesse la pena creare un caso mediatico, soprattutto se le premesse di quel caso erano molto diverse da come ci sono state raccontate.
Ed è paradossale come, per l'ennesima volta, siano proprio i giornali tradizionali, quelli che combattono quotidianamente una crociata contro le fake news della rete, quelli che consigliano di controllare sempre l'autorevolezza della testata prima di condividere una notizia, ed alimentare il circo della disinformazione. Un coro stonato al quale si sono uniti anche giornalisti di grido e firme "prestigiose", tutti presi dal grufolare in questa misera forma di gossip sociale camuffato da scoop, rilanciando la bufala pur di strappare un like. Giornalisti che eravamo abituati a vedere in trincea nella guerra santa contro le fake news hanno deciso di passare al nemico. Con buona pace dei tanti mantra con i quali si erano riempiti la bocca fino al giorno prima "verificare sempre prima di condividere", "tornare a costruire un rapporto di fiducia con i lettori", "controllare il link" e via blaterando.
Ma in questa vicenda c'è un aspetto che fa inorridire. C'è qualcosa che va ben oltre la superficialità di una certa informazione. Ed è lo sprezzo con cui la sinistra ha accolto e commentato la bufala, prima di scoprire che fosse una bufala (anche se qualcuno ha perseverato pure dopo). La sinistra che dovrebbe avere a cuore gli ultimi, la sinistra che dovrebbe far sentire il proprio sostegno a poveri e disoccupati, la sinistra custode di valori che dovrebbero tenerla vicina ai problemi e ai drammi delle persone più povere e disagiate, ha pensato bene di strumentalizzare l'episodio, perculando e deridendo i protagonisti disperati di questa storia solo perché presunti elettori di movimento politico rivale o solo perché, in preda alla disperazione, hanno preso per buone certe promesse elettorali.
Una mostruosità che fotografa la realtà surreale di una sinistra che disattende e tradisce tutti i suoi valori, accanendosi con cinico sarcasmo su persone senza lavoro, senza speranze e (in alcuni casi) senza cultura. Sono gli individui ai quali una sinistra degna di tale nome dovrebbe tendere la mano. Magari facendo auto-critica, magari cercando di capire che cosa c'è alla base di questo disagio e del crollo di consensi. E invece con questo atteggiamento di superiorità culturale stucchevole e respingente la sinistra continua a perdere identità e, soprattutto, voti.
Un'emorragia di buon senso che non risparmia nessuno. Neppure i fini editorialisti. Prendiamo il caso del fondo odierno di Gramellini sul Corriere della Sera. Il dotto moralizzatore aveva tutto il tempo per cogliere la reale portata della notizia, per verificarla, per accertare che si trattava sostanzialmente di una bufala. Magari anche per non insinuare dubbi su pettegolezzi non confermati ("se è vero che davanti a un patronato di Palermo è stato esposto il seguente cartello, anche in arabo: "in questo Caf non si fanno pratiche per il reddito di cittadinanza". Sic!). Ma poi cosa significa "se è vero?" è un gioco a quiz o un articolo di giornale?
Però evidentemente la tentazione di unirsi al coro dei perculatori è stata troppo forte. Quale bersaglio più facile di un meridionale pentastellato senza laurea e senza lavoro per le argute prese per i fondelli di un'illuminato intellettuale di sinistra?
Ecco, il nocciolo della questione, oltre le fake news e oltre le partigianerie politiche, è tutto qua: nelle élite della sinistra (politici, opinion leader, giornalisti) che hanno perso ogni forma di empatia, che restano arroccate nella propria presunzione, convinte che la colpa sia sempre degli altri, dei populisti, dei creduloni, degli ignoranti; élite che non sanno più leggere la realtà ma che continuano a scrivere post infarciti di superiorità culturale. Forse questa sinistra, che ha smarrito identità e princìpi, dovrebbe avere il coraggio di guardarsi allo specchio per vedere cosa è diventata.
E invece, probabilmente, continuerà a sbagliare, al grido di "il popolo ha fame, dategli gli editoriali di Gramellini".
Commenti (60)
Luca P.
10 marzo 2018 alle ore 09:03Fantastico articolo!
Maria Paola Valdes
10 marzo 2018 alle ore 12:34 Finalmente un movimento dalla parte dei cittadini sempre incompresi e beffati da governi si neoliberisti , ma guarda caso pronti sempre a schierarsi con i poteri forti della finanza , delle banche e delle lobby massoniche . Sordi alle istanze degli ultimi fuorché a replicare all'infinito la poltrona , a permettere al Verdini di turno di intrallazzare di qua e di la' per favori sottobanco . E ci sa fare il personaggio ( di discutibile onestà) , eccome se ci sa fare il faccendiere di professione !! La sottoscritta ha sempre posto a fondamento della propria esistenza valori di onestà e verità che non le sono valsi posti invidiabili di comando , ma sempre grande stima nella società per averli applicati . Auspico dunque che anche voi possiate darne esempio . AUGURI .
Salvatore Di Maio
10 marzo 2018 alle ore 09:05Buongiorno,
come non condividere?
Splendido articolo: limpido, chiaro, senza ambiguità, diretto, solidale verso coloro che hanno problemi (sia culturali che economici).
Avanti cosi'verso il cambiamento di questo martoriato Paese.
Claudio Servalli
10 marzo 2018 alle ore 09:35Ottimo questo articolo!
Personalmente, penso che la sinistra dei radical chic ed i suoi araldi pseudo-informatori prezzolati che oggigiorno alberga nei salotti televisivi, non si sia resa conto di come sia cambiato il modo.
A breve non mi stupirei se molti di questi araldi pseudo-informatori, debbano pure loro far richiesta del reddito di cittadinanza.
Aberto O.
10 marzo 2018 alle ore 09:40Cose che sappiamo a memoria. Il tutto poteva condensarsi in tre parole: Leccachiappe Di Regime. Anzi quattro: Leccachiappe Di Regime Cinquantadueini. Cioè che si collocano, per gentile intercessione di Ballist Sans Frontieres, la ONG che si occupa di controllare il livello di libertà di stampa nei vari stati, al 52esimo posto nella Classifica Internazionale Sulla Libertà Di Stampa.
Dico gentile concessione poiché dal 2016 al 2017 i nostri cari Leccachiappe hanno scalato detta classifica, guadagnando ben 25 posizioni (erano al 77esimo posto). E Ballist Sans Frontieres ha insinuato che la cosa è dipesa anche dall'atteggiamento di Beppe Grillo, che dal Blog dei Cinque Stelle perseguita i poveri e innocenti Leccachiappe. Daje a ride!
Più di disprezzare i Leccachiappe non possiamo fare. Aumentare il disprezzo non è umanamente possibile.
Difenderci? E come facciamo? La RAI è in mano al PD, ancora, il Criminale Di Arcore controlla le sue TV ed i suoi giornali.
La 7 è schierata anch'essa contro il M5S.
Cosa facciamo allora?
L'unico modo è difenderci con le unghie e con i denti in tutte le trasmissioni televisive, ma soprattutto dichiarare solennemente che I PRIMI PROVVEDIMENTI DEL GOVERNO A 5 STELLE SARANNO LA LEGGE SUL CONFLITTO DI INTERESSE E L'ABROGAZIONE DI OGNI CONTRIBUTO STATALE ALL'EDITORIA.
Siamo stanchi, siamo giunti al limite della sopportazione.
Gabriella D'Aquila
10 marzo 2018 alle ore 09:46Sono giorni tre giorni che smentisco ogni post che mi capita a tiro, anche quelli de La Repubblica che dal loro canto mi hanno spammato quando ho inserito tra i commenti il link del vostro articolo relativo alla bufala. La cosa che mi fa più rabbia è sentire parlare del sud in questa maniera, speculare sulle innegabili difficoltà di qualcuno e privarlo di ogni dignità dandogli dell'ignorante. Sud non significa ignoranza, povertà e criminalità, io ho due lauree, un master e un'abilitazione forense, come me anche tanti colleghi che hanno votato il movimento, e che come me sono stanchi di essere insultati. Mi sento maltrattata, triste e amareggiata.
mzee.carlo
10 marzo 2018 alle ore 09:58in effetti, tutta acqua al mulino 5S
Stefano Gaetani
10 marzo 2018 alle ore 10:01In questa campagna diffamatoria, c'è un fatto ancor più grave. E' stato diffuso un "fake-simile" di modulo per la richiesta del reddito di cittadinanza. Tale modulo, ha l'intestazione dell'INPS, con tanto di logo. Trovo che nell'attuazione e la diffusione di questo falso documento, si configuri un vero e proprio reato, se non altro, l'infrazione di copyright. Secondo me, la cosa dovrebbe essere denunciata all'autorità giudiziaria.
Paolo Croce
10 marzo 2018 alle ore 10:07Questo è un fatto orribile, offensivo, crudele, cinico ed aggravato dall'atteggiamento che ricorda i nobili settecenteschi impomatati che facevano l'elemosina giornalmente prima della Rivoluzione francese.
Oltretutto questa ignobile gentaglia sta giocando sopra alle sue macerie e deride e disprezza la condizione delle PERSONE che lei stessa ha creato.
Chiedo a tutti se è possibile agire legalmente per ottenere un risarcimento e scuse pubbliche contro le persone, le testate dei giornali e contro chiunque possa essere ritenuto colpevole di....?
Credo che una bella, sonora e pubblica umiliazione sarebbe una giusta conclusione e contribuirebbe a far aprire gli occhi agli italiani che ancora non l'hanno fatto.
UNA BELLA METAFORICA LAPIDAZIONE PUBBLICA!
Spero di leggere da qualche parte una risposta da un uomo di legge.
Grazie.
Paolo Croce
Roberto Maccione
10 marzo 2018 alle ore 10:15La coerenza del programma M5S sgretolera' le fake news Le bugie hanno le gambe corte.
Andrea Zanella
10 marzo 2018 alle ore 10:18Gramellini, una mente fredda e diabolica con ingranaggi d'odio e disprezzo sociale verso i poveri.
lucy
10 marzo 2018 alle ore 10:39forse se c'era il reddito di cittadinanza quel padre che aveva perso il lavoro ieri non si sarebbe gettato dalla terrazza del Bambin Gesù a Roma dopo la nascita di suo figlio?
Cristina Sarritzu
10 marzo 2018 alle ore 11:09Fate bene. Dovete spiegare e specificare tutto. Non devono esserci dubbi.
Ma ben venga anche l'avvocato del diavolo se poi deve essere smentito dai fatti.
Giampy T.
10 marzo 2018 alle ore 11:28ma siamo matti??? ma lasciateli fare ,per carità. questi (giornalari) stanno ancora nel mondo d cicciobbello. ke cosa sia successo il 4marzo, nn l'hanno nemmeno lontanamente capito.
stefano vercesi
10 marzo 2018 alle ore 11:33il reddito di cittadinanza salvini già lo prende da molti anni dal parlamento europeo sono molto rare le volte che si è recato sul posto di lavoro provate a dividere le ore di lavoro svolte da salvini per i soldi percepiti!!!!!!!e di sicuro ha lavorato molto meno delle 8 ore settimanali richieste dal reddito di cittadinanza.in compenso ha la più grande presenza in televisione negli ultimi 5 anni penso che se vale la legge delle lobby che finanziano i partiti salvini sia indebitato fino al collo con mediaset e ha ragione berlusconi a dire che il vero regista è lui
Marco Venturi
10 marzo 2018 alle ore 11:48bhe no a me Gramellini piace e a volte tutti possono fare e dire cose che non ci piacciono o addirittura sbagliate,
ma questo articolo,tratto da Rollingstone è molto sensato e carico di giuste osservazioni,
continuiamo a tenere alta l'attenzione!
viva il Movimento.
ps non facciamo gli errori altrui e non lasciamoci ossessionare dalle altre figure e posizioni politiche come capita a certi dirigenti di partito...in dissoluzione... :) !!
Alessandra Ruspetti
10 marzo 2018 alle ore 11:59La storia della "sinistra" in questo paese si può riassumere nelle parole di un operaio : la sinistra ha dimenticato la strada per arrivare a noi. Il vuoto politico lasciato da questa sinistra elitaria, autoreferenziale, schizofrenica, arrogante e in definitiva classista, un ossimoro, è stato fortunatamente riempito dal M5S che si è fatto carico di un dramma sociale e ha provato pur certamente con alcuni errori a dare soluzioni e risposte, ma ha soprattutto impedito che la speranza dei cittadini andasse completamente e definitamente persa. L'attenzione per le classi disagiate a qualsiasi forma di sostegno, come il rdc, è la dimostrazione che ancora esiste una speranza e la denigrazione di una certa politica e dei media rischia di essere molto stupida e pericolosa : togliete ad un popolo anche la speranza e non avrà più nulla da perdere con le conseguenti implicazioni sociali. La classe dirigenziale politica e dell'informazione oltre ad essere supponente, è anche ignorante, non conosce la storia : prima o poi la resa dei conti arriva, dovrebbero ringraziarci invece di deridere noi e gli 11 milioni di Italiani che ci hanno votato. La fine di un certo periodo storico e politico porta sempre con sé, purtroppo, la tentazione del " muoia Sansone e tutti i filistei" e il richiamo del PdR alla responsabilità forse va inteso in maniera più ampia : il messaggio uscito dai risultati elettorali è chiaro, le risposte attese, e la deresponsabilita' per meschini giochi di potere rischia di innescare una rivolta sociale difficilmente gestibile.
giuliano m.
10 marzo 2018 alle ore 12:03LA COSA MIGLIORE PER NOI SAREBBE QUELLA DI USARE TV LOCALI PER INFORMARE I NOSTRI ELETTORI DAI 60 ANNI IN SU CHE NON USANO IL BLOG SULLE INIZIATIVE CHE VERRANNO PRESE IN QUESTA FASE DELICATA DELLA FORMAZIONE DEL GOVERNO COSA DA PRENDERE SERIAMENTE IN CONSIDERAZIONE SE NON VOGLIAMO PERDERLI PERCHE LE TV NAZIONALI RACCONTANO L'OPPOSTO
Luca M.
10 marzo 2018 alle ore 12:25bravi.p.s. gramellini la vergogna!!
Alessandro D.
10 marzo 2018 alle ore 12:36L'atteggiamento spocchioso dei "sinistri" non è mai cambiato; si sono sempre sentiti superiori, ma a chi? Hanno ingannato la povera gente per anni atteggiandosi a paladini degli operai, dei lavoratori. Balle! Tutte balle! Il loro unico intento era quello di galleggiare sull'ignoranza di molte povere persone e ottenere il loro voto. Questa sedicente sinistra mi fa schifo anche per questo e spero che sparisca per sempre.
giorgio peruffo
10 marzo 2018 alle ore 13:46A forza di "bufale" date in pasto ai loro lettori (quelli che ancora le credono), la Stampa nazionale, sta raggiungendo l'irrilevanza politica.
Se va bene a loro, a me va benissimo.
Biagio C.
10 marzo 2018 alle ore 14:11Che dilettanti... Potevano aspettare almeno un altro pò, prima di far vedere il loro vero volto di sempre, che hanno tenuto camuffato dietro la maschera della retorica del "bene comune" per acchiappare qualche voto di qualche razzistoide al sud... Del resto, sia gli uni che gli alri dove hanno "vinto"? Da Roma in su... Altrove son state bastonate... Ah già: grazie al rdc...
Eugenio Tentori
10 marzo 2018 alle ore 14:12Purtroppo la maggior parte delle persone vive con le comodità generate dallo sfruttamento altrui.
Donne che usano uomini per padroneggiare,
e Uomini che usano donne per soggiogare e sopraffare altri uomini.
Comodità distruttive.
Stefano
10 marzo 2018 alle ore 14:15La questione è semplice, eliminare il finanziamento pubblico ai giornali. Se a lorsignori grandi firme, qualcuno crede ancora, che compri i giornali e i libri, ma nessun soldo pubblico nelle loro tasche.
massimo m.
10 marzo 2018 alle ore 14:39"è un gioco a quiz o un articolo di giornale? "
Opterei senz'altro per la seconda opzione: è un quiz! Un quiz per testare la demenza reiterata di chi compra ancora la loro carta straccia.
massimo m.
10 marzo 2018 alle ore 14:47Sempre più gli "articoli di giornale" oggi assomigliano ad un quiz a premi, dove chi vince riceve direttamente o meglio posteriormente il cosi detto, diciamo così, CETRIOLO GIGANTE
FABIO B., bologna
10 marzo 2018 alle ore 15:29Gramellini,
cortesemente ,
non rompere i maroni_
max
10 marzo 2018 alle ore 15:37gramellini è un servo di regime pidiota come tanti altri... Un regime marcio che non è certo di sinistra ovviamente.
Michele P.
10 marzo 2018 alle ore 16:16Una dinamica che ricorda tanto la montagna di Piovarolo nel film di Totò...
https://www.youtube.com/watch?v=0z61HFtxS8c
undefined
10 marzo 2018 alle ore 18:07Forse il finanziamento pubblico ai giornali ed i vari siuti all'editoria potrebbero essere impiegati proficuamente per finanziare parte del reddito di cittadinana. Tra giornalisti vanesi e autoreferenziali e poveri indigenti preferirei, da cittadino, aiutare questi ultimi. Cordialmente.
Marco Pirazzoli
10 marzo 2018 alle ore 18:20Per di più qui al "nord " comincia a girare la voce che al sud hanno votato 5stelle solo per i soldi ....sembra una bufala fatta male , ma secondo me è studiata bene
pietro
11 marzo 2018 alle ore 00:21quindi al nord avrebbero votato un pluripregiudicato e un razzista.... perchè.....?
Julian Di Ridolfo
10 marzo 2018 alle ore 19:07Il taglio dei finanziamenti a certa carta stampata è ancora un programma? No, perché io non vedo l'ora.
rosella d.
10 marzo 2018 alle ore 20:25" PERCULATORI " ?????
max
10 marzo 2018 alle ore 21:01Quelli che prendono per culo.
Cestaro Diego
10 marzo 2018 alle ore 21:26http://sbilanciamoci.info/reddito-cittadinanza-del-m5s-stiamo-parlando/
Dai una bella letta a questo Luigi Di Maio.
Stai portando avanti un RICATTO mascherato da AIUTO e stai facendo finta di niente.
Impara da questa persona quali sono le vere esigenze dell'essere umano in questo periodo storico.
Complimenti all'autrice di questo articolo Elena Monticelli.
Con tutto il mio cuore.
max
10 marzo 2018 alle ore 23:57Il reddito minimo è giusto ed esiste in tutta Europa tranne italia e grecia. Qui purtroppo esiste il voto di scambio...
bru dissen
10 marzo 2018 alle ore 23:12la storia dell'essere oltre la destra e la sinistra può funzionare per qualche tempo ma poi anche l'elettore più idiota capisce da che parte state e ievitabilmente perderete consensi.... questo accadrà tanto più avanti nel tempo se riuscirete a NON agire... ma appena AGISCI si accorgono da che parete stai!
Il problema è che un partito o movimento che non agisce è inutile....
Il problema del reddito di cittadinanza è gigantesco perché quelli del nord lo hanno interpretato così" se al nord la disoccupazione e molto più bassa che al sud è inevitabile che per pagare il reddito al sud bisogna alzare le tasse al nord e siccome le tasse sono già al limite della sopportazione ciò provocherebbe una guerra nord contro sud tutt'altro che conveniente agli italiani tutti."
paradossalmente la lega ha rinunciato alla secessione e il m5s glie la sta mettendo su un piatto d'argento.
max
11 marzo 2018 alle ore 00:03Il movimento sta dalla parte della gente comune, al contrario dei partiti marci...
Lisetta Sperindei
11 marzo 2018 alle ore 09:28Ma non vi viene il dubbio che la marea di soldi che serviranno a soddisfare il reddito di cittadinanza, verranno riversati sul mercato per essere spesi, e dunque attiveranno la produzione del nord?Ragazzi, siate un pò fiduciosi! O volete affossare tutto per il gusto di farlo? Il reddito di cittadinanza manca solo da noi ed in Grecia, proprio in questi giorni è stata approvata dall'Unione Europea una legge che lo promuove! Se tutti lo fanno, perchè non dovremmo farlo anche noi? I soldi ci sono, basta saperli indirizzare con scelte politiche che favoriscono il popolo e non le banche!
bru dissen
10 marzo 2018 alle ore 23:21altra riflessione..... gli italiani sono imprevedibili perché quei ministri del piddì che hanno riaddrizzato un pochino i danni di fonzi, mi riferisco a quest'ultimi messi in gioco da Gentiloni.... vabbè sono pochi perhé il grosso è la stessa schifezza di prima che tra l'alto in parte si è salvata sul prooorzionale....
ho notato che alle elzioni il popolo ha punito proprio i meno peggio....
ci sarebbe da ridire tanto sulla incostituzionalità di questa legge elettorale che ha permesso ad una tizia come la boldrini che ha perso riguardo al partito 3% e ha perso negli uninominali sotto il 5% ma che buttata fuori dalla porta dal popolo italiano è rientrata dalla finestra grazie ad una legge che dovrebbe garantire la volontà popolare.....
è incostituzionale perché gli italiani hanno esercitato la loro volontà dando 3% a tutto il partito e 5% alla persona e la legge elettorale ha tradito la volontà popolare dunque INCOSTITUZIONALE nella SOSTANZA!
mi auguro che la corte costituzionale faccia presto a dichiare incostiuzionale una porcata di legge che ha rimesso in gioco una tizia finanziata da soros e che non sapeva neppure in che collegio uninominale si candidava " non me lo ricordo dove!".
max
11 marzo 2018 alle ore 00:14Legge elettorale criminale fatta da pd, fi e lega. Il pd ha fatto veramente schifo.
bru dissen
10 marzo 2018 alle ore 23:30altra riflessione ancora....
l'elettore di destra o di centrodestra non capisce il perché del NO alle olimipadi a Roma e si a Torino....
Forse non c'è malafede ma proprio oggi ho sentito un o "sforzista" dire... " lo fanno perhé a Roma i giochi erano già fatti e il M5S non ci guadagnava niente mentre a Torino i giochi non sono ancora fatti quindi ci guadagna il movimento"....
Bisogna dire che lo Stato, ma anche altri enti sovranazionali privati e non, quando arrivano le olimpiadi o altre manifestazioni sportive internazionali... finanziano la città che le ospita ed è una buona occasione per restaurare la città stessa....
Secondo lo sforzista, alla Raggi non arriveranno soldi per riparare la città proprio perché ha impedito agl imprenditori romani di mangiare sulle olimpiadi .... ora invece a torino che a mangiarci sopra sono gli amici del m5s allora va bene.
Dal mio punto di vista ( no quello dello sforzista), spero tanto che non sia così altrimenti vorrebbe dire che siete uguali a quelli che dite di voler combattere!
max
11 marzo 2018 alle ore 00:21Ovviamente non è così, i 5stelle sono gente onesta, al contrario dei partiti marci che hanno rovinato questo paese.
AirMars
11 marzo 2018 alle ore 05:14Vorrei sottoporvi un dettaglio non da poco. Oggi, quel secchio di Stefano Feltri sul Fatto Quotidiano ha fatto un resoconto dettagliato sul Reddito di Cittadinanza.
Non faccio commenti, andatevelo a leggere da soli.
Un passaggio dice: "[...] Chi beneficia del reddito non può rifiutare più di tre offerte di lavoro, ma se i centri per l'impiego sono poco efficienti (fino a 24 mesi solo per valutare un
profilo) o non hanno offerte di lavoro adeguate da sottoporre, il disoccupato riceverà il sussidio per anni prima di ricevere una proposta di impiego. E molti dei potenziali beneficiari oggi
sono completamente fuori dal mercato del lavo
ro: casalinghe, giovani senza qualifiche, disoccupati di lunga data. [...]"
Io sono uno di coloro che troverebbe il RdC non buono ma salvifico. Dalle mie parti il tasso di disoccupazione 24-35 è praticamente raddoppiato negli ultimi dieci anni. Ma, se è vero ciò che è scritto sul fatto, avrei una proposta.
In caso non ci sia davvero possibilità di lavoro, almeno per i giovani sotto i 35 anni come me e se c'è il rischio di rimanere due o tre anni sotto assitenzialismo, perchè non legare il reddito di cittadinanza ad un percorso universitario?
Se mi potessi pagare l'università con il RdC da una parte non mi sentirei umiliato a ricevere dei soldi senza far niente (per questione di forza maggiore) e allo stesso tempo mi qualificherei meglio.
Per favore, pensateci. Vorrei poter studiare. Sono stato sciocco a lasciare dopo il diploma. Vorrei rimediare, ma l'università costa e il lavoro, come ben sapete tutti, non c'è.
undefined
11 marzo 2018 alle ore 07:38Vorrei rispondere a Airmars che chiede il reddito di cittadinanza per poter studiare all'università asserendo di essere giovane disoccupato e che non può permettersi l'università perché costa. Forse non sa che le tasse universitarie si pagano in base al reddito isee e che se sei studente meritevole praticamente frequenti gratis, anzi ti danno pure borsa di studio, mensa e alloggio. Vuoi pure lo stipendio? In questi anni in cui sei stato disoccupato, perché non hai studiato, nel frattempo, se ci tenevi tanto? Ho due figli laureati con non pochi sacrifici, hanno anche lavorato mentre studiavano, come fanno molti altri studenti universitari. Mi sa che a te piace vincere facile.
AirMars
12 marzo 2018 alle ore 06:22In Danimarca ti pagano per studiare e comunque non sai che che le borse di studio sull'isee hanno limite d'età.
Ciò mi fa dubitare seriamente della tua storia.
Io umilmente ho ammesso di aver sbagliato a smettere di studiare. Cosa vuoi di più?
Comunque è bello sapere che dai praticamente per scontato tutta la mia vita senza sapere niente.
Ti piace presumere facile?
Hai notato che commento alle cinque e mezza, sei del mattino? Secondo te lo faccio perchè mi piace fare le ore piccole con i soldi di papà o perché devo svegliarmi presto?
Ora cosa presumi? Medita...
... e forse capirai perché questo paese sta andando a rotoli.
lara
12 marzo 2018 alle ore 14:43unknown, gente come te mi fa abbondantemente ribrezzo. non hai idea di chi airmars sia, da dove venga, o perché non possa studiare e giudichi senza sapere nulla. potrebbe venire da una di quelle milioni di famiglie sotto la soglia di povertà oppure avere qualcosa che non viene qui sul blog a raccontare ... ma tu già sai tutto.
mi fai davvero ribrezzo. Solo per far credere a te stesso che chi chiede il reddito di cittadinanza è il solito bamboccione nullafacente in cerca di due spicci.
è giusto che gente come te venga tassata di più perchè qualcun'altro possa stare meglio. i soldi che tu guadagni e i tuoi figli si godono grazie alla tua 'generosità' non ve li meritate.
Tua figlia d'altra parte lavora, no? la spirale per il lavoro se la può pagare da sola, quindi ...
Il Barone Zazà
11 marzo 2018 alle ore 07:53"illuminato intellettuale"....Gramellini?
Grazie per avermi fatto ridere come non mi capitava da anni!
Tornando seri, vorrei dei chiarimenti sull'allarme lanciato da alcuni giornalisti veri che analizzando la proposta di legge sul reddito di cittadinanza, rilevano il rischio che quest'ultimo possa tradursi da aiuto sociale a strumento di ''ricatto''. Secondo alcuni infatti, se rifiutare tre offerte di lavoro rende ''immeritevoli'' di ricevere sostegno al reddito, senza prima ''definire'' parametri di ''adeguatezza e dignità'' sia delle condizioni lavorative che delle retribuzioni, questa legge rischia di ''imporre'' lavori sottopagati, massacranti o addirittura dannosi alla salute.
Non essendo la schiavitù il nostro scopo, sarebbe opportuno, prima di approvare la legge, studiare con cura i possibili effetti indesiderati e eventualmente, porre rimedio.
Vi prego, aiutatemi a diffondere la questione, perché io non ho gli strumenti per porla all'attenzione dei portavoce.
saluti
Zazà
Canzio R.
11 marzo 2018 alle ore 08:34Ieri sera, questo "gramellino"..(superconcentrato d'intelligenza),sulla renziraipdtre,ha fatto un "servizietto" sulle buche di Roma,un cortometraggio(veloce) da istituto luce, ben fatto, che riesce particolarmente bene,quando c'è pure "nel cast"quella santa donna di concita.Naturalmente il burian ha interessato e fatto danni, solo a Roma e zone ...limitrofe,ma a 5S.Questo è, il servizio pubblico tg pd.
Gianluca S.
11 marzo 2018 alle ore 09:24Grazie al M5S per l'opera di ridare dignità alle persone (specialmente quelle più svantaggiate) che vivono in questo paese!
Per tentare di aumentare il consenso nel Nord del paese proporrei un reddito di cittadinanza "mobile" o "geografico", cioè che tenga conto del costo della vita maggiore in alcuni regioni (si suppone quelle del Nord). Naturalmente tutto ciò dopo avere accertato che effettivamente esista questa differenza di costo della vita.
Saluti a tutti!
mzee.carlo
11 marzo 2018 alle ore 09:43purtroppo c'è chi prende per buono tutto quello che certi giornali scrivono.
Ugo
11 marzo 2018 alle ore 10:46UN TEMPO LEGGEVO GRAMELLINI. POI HO CAPITO CHI REALMENTE FOSSE: CON "FATE BEI SOGNI" HA CINICAMENTE MONETIZZATO UNA VICENDA TROPPO INTIMA E PERSONALE. LE SUCCESSIVE PRESENZE IN TV E LE SUE PRESE DI POSIZIONE SUI MEDIA HANNO CONFERMATO LE MIE IMPRESSIONI NEGATIVE
Andrea Feira
11 marzo 2018 alle ore 12:00Molto interessante.
Chiedo però di aggiungere dati inconfutabili (foto o documenti di altro genere) per determinare che quello che è scritto in questo articolo sia effettivamente ciò che corrisponde a verità.
E' l'unico modo per dimostrare una notizia, altrimenti di fronte a 2 articoli che dicono uno il contrario dell'altro, non ho modo per determinare qual'è quello vero.
Forza 5s
Eticomorale
11 marzo 2018 alle ore 12:48La sintesi per illustrare il reddito di cittadinanza dovrebbe essere fatta e sposta in tutte le sedi possibile per evitare le cialtronate in merito. Se ancora ci sono speculazioni, false informazioni su come funziona il reddito di cittadinanza, è segno che qualcosa nella comunicazione non ha funzionato. Inoltre, molta stampa e molti politicanti, in perfetta malafede, si dimenticano di ricordare che in Europa, a non avere nessuna previdenza in merito, siamo rimasti solo noi italiani e i greci. Detto questo, finita l'euforia della vittoria schiacciante, si deve passare all'azione. Condivisibile l'enunciazione d'intenti. Quello che continua rimanermi oscuro e di cui continuo a preoccuparmi riguarda il programma, chiaro, preciso e netto di cosa intende fare e come il M5S in Europa/BCE. Forze ci siamo dimenticati che i programmi si fanno sulla base delle risorse e gli obiettivi si conseguono in ragione di come queste risorse saranno amministrate. In tutto questo entusiasmo, più che lecito, mi sembra che questo aspetto fondamentale, imprescindibile, venga ignorato, trascurato, evitato. Tralasciando la follia del pareggio di bilancio, volenti o nolenti, noi dipendiamo, per il reperimento delle risorse, e tanto altro ancora, dall'Europa/BCE. L'Europa, in ragione del nostro debito, che inesorabilmente è continuato a crescere continuerà a farlo, ci tiene, come ha sempre fatto, per le palle e continuerà a farlo, in assenza di una strategia chiara e precisa d'interventi, proposte, azioni e pressioni da fare in quella sede. Credo che sia giunta l'ora di passare dall'enunciazione d'intenti, sacrosanti, all'enunciazioni delle azioni giuste che dovranno essere fatte nelle sedi giuste e in che tempi. Altrimenti tutto il resto sarà abbattuto, in men che non si dica, a colpi di spread. Cose già viste e sperimentate con successo.
Gianluca S.
11 marzo 2018 alle ore 16:05Grazie al M5S per l'opera di ridare dignità alle persone, specie le più svantaggiate, che vivono in questo paese!
Una proposta per tentare di aumentare il consenso del M5S al Nord Italia, potrebbe essere introdurre un reddito di cittadinanza "mobile" o "geografico", cioè un reddito che "segua" in qualche modo il costo della vita delle diverse regioni. Può darsi, ma ovviamente questo va accertato effettivamente, che il costo della vita nelle regioni settentrionali sia più alto e quindi fare un reddito "indicizzato" potrebbe essere gradito alle popolazioni sopra il Po.
Grazie, saluti a tutti.
FABIO B., bologna
12 marzo 2018 alle ore 06:25io non sarei capace di essere tanto "democratico"
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ma
per fortuna io non conto niente_
per fortuna c'e' il Movimento 5 Stelle
max
13 marzo 2018 alle ore 07:37https://youtu.be/HDbxfY1U1ro
Alberto comune
13 marzo 2018 alle ore 07:39Ieri a striscia ho visto che non è solo la sx a cercare come dei bambini in fasce di infangare il moV; hanno mandato un fuori onda dove quella faccia di...sgarbi era al telefono con un eidtore, giornalista, non sappiamo chi, ma possiamo immaginarlo, altra merad secca, che concordavano come articolare una notizia sul rdc per, letteralmente " prenderli per il culo" (riferito ai m5*)....e la merda n.0 dava il benestare dall'alto del suo piedistallo di vomito culturale.....
Lo sappiamo bene e NON DIMENTICHIAMOLO, abbiamo propilziato l' augurio che questo Paese diventi veramente UNO SOLO E UNITO!....e ciò non va giù per niente a questi sedicenti detentori della conoscenza e della cultura Italiana.....che pian piano non ascolta più nessuno se non tra di loro e nei loro ristretti salotti...Iniziano ad immaginare un futuro buio in un altro paese in cui dovranno guadagnarsi nuovamente, se sono capaci, la chiacchiera culturale, sottostando alle loro regole non piu a quelle accondiscendenti oligarchiche di questa (mi auguro ncora per poco) Italia.....
NON DELUDIAMOCI e per i rappresentati nelle istituzioni, NON CHIUDETEVI NEGLI OVATTATI PALAZZI!...questa per ora é ciò che fa la differenza.....
AUGURI
Pietro
13 marzo 2018 alle ore 11:32Qui chi si deve incazzare - e di brutto - è il cittadino di Giovinazzo passato, dalla cronaca alla storia, come un demente ignorante, grazie ad un coglione che ha elevato ad articolo una puttanata detta en passant in un CAF, luogo in cui di barzellette se ne dicono tante senza passare per notizia del giorno.
