Il Blog delle Stelle
La vice premier del MoVimento 5 Stelle: Elisabetta Trenta, professionalità e cuore

La vice premier del MoVimento 5 Stelle: Elisabetta Trenta, professionalità e cuore

Author di MoVimento 5 Stelle
Dona
  • 14

articolo tratto da DIfesaOnline

Elisabetta Trenta, una candidata quasi sconosciuta con un curriculum notevole. Laureata in scienze politiche, ha un master in cooperazione internazionale, ed uno in intelligence e sicurezza. Oggi docente universitaria è stata - tra i molti incarichi - political advisor dei comandanti della Italian Joint Task Force in Iraq e country advisor per la missione Leonte in ambito UNIFIL in Libano nel 2009.

Il Movimento 5 Stelle potrebbe fornire al Paese un ministro della Difesa - finalmente - all'altezza del ruolo?

Dottoressa Trenta, lei ha esperienza delle Forze Armate come ufficiale della riserva selezionata e per averci lavorato insieme da civile. Che opinione ha della Difesa italiana in termini di risorse, mezzi e personale?

Mi è capitato di leggere con interesse un mantra ultimamente molto usato dalla Farnesina: “vivere all’italiana”.

Ritengo che nel mondo della difesa e sicurezza internazionale, l’approccio italiano sia in modo chiaro e riconoscibile, uno di quelli maggiormente apprezzati e significativamente rappresentativi della identità culturale ed umana del Paese. Questo, vi garantisco, ci viene riconosciuto da parte dei principali partners internazionali, con frequenza e trasporto ben superiori a quanto, normalmente, accade “in casa”.

Il modo con il quale le nostre Forze Armate hanno portato avanti i compiti che i governi che si sono alternati hanno loro assegnato, è motivo di una visione assolutamente ottimista sul ruolo che il nostro Paese può aspirare a ricoprire con titolarità, in una congiuntura importantissima che sta ridefinendo i concetti di difesa e sicurezza in ambito europeo ed internazionale.

Credo che sia necessario conoscere meglio la realtà della Difesa italiana, molto spesso relegata ad immagini retoriche che per molto tempo l’hanno mantenuta ad una posizione decentrata e lontana dalla comunità.

Proprio a questo proposito, ritengo necessario ricambiare alle donne e agli uomini delle Forze Armate italiane, la considerazione del loro servizio al Paese. La specificità di questo comparto, tra i più attivi e significativi nel servizio alla comunità, deve essere conosciuta e ottimizzata per renderla in linea con il ruolo trainante che un Paese come l’Italia desidera avere nel panorama internazionale.

Come vedono i 5 Stelle l’Industria della Difesa?

Quello del comparto industriale della Difesa e Sicurezza è un argomento importante a cui noi faremo molta attenzione. Si tratta di un’area molto più complessa di quella alla quale normalmente si pensa e che costituisce un bacino di primaria importanza per il mantenimento di una adeguata base tecnologica nazionale. Intorno ai nomi noti delle principali aziende del comparto, esiste una realtà fatta di numerosissime Piccole e Medie Imprese, che rappresentano – a loro modo – un’eccellenza tecnologica la cui rilevanza – anche dal punto di vista sociale – va ben oltre i confini delle loro produzioni che riguardano la componente “bellica”.

Oggi nella congiuntura che chiamiamo Industria 4.0, la forza e la modernità di questo comparto, delle migliaia di lavoratori che a tutti i livelli consolidano la posizione privilegiata del nostro Paese nel panorama tecnologico, è un importante veicolo di progresso, di intercettazione di questa quarta rivoluzione industriale, i cui effetti sono e saranno ben più ampi di quelli strettamente legati alla specificità dei singoli materiali prodotti.

La sicurezza e la difesa delle nostre comunità rappresentano un bene pubblico. Sono assicurate da cittadini e cittadine che in numerosissimi e diversi ruoli svolgono un compito importante per l’intera comunità. Tali peculiarità devono essere comprese per poterne ancor meglio sfruttare il carattere propulsivo, dal punto di vista sia sociale sia economico.

Per questo l’Italia si sta battendo da tempo, anche nel Parlamento europeo, allo scopo di salvaguardare la possibilità dell’industria tecnologica nazionale, di poter competere con un ruolo di rilevo per tutte le numerose ed importanti opportunità offerte dalla riscoperta, anche in ambito Comunitario, del ruolo insostituibile della Difesa e Sicurezza. Parlo della spinta alla cooperazione europea in tale ambito, ben rappresentata dalla Preparatory Action on European Research e della European Defence Industrial Development Plan, nell’ambito dell’EDAP, il Piano di azione sulla difesa europea.

Il nostro parlamentare Europeo, Fabio Massimo Castaldo, vicepresidente del Parlamento Europeo, ha contribuito in maniera decisiva al Regolamento che istituisce il programma europeo di sviluppo del settore industriale della difesa (Edidp), il cui compito è sostenere la competitività e la capacità d’innovazione dell’industria europea. È stato autore dell’emendamento che in Commissione Affari Esteri ha consentito di affermare il principio che per poter usufruire del finanziamento l’azione deve essere intrapresa da almeno tre imprese di almeno tre Paesi diversi, con questo scardinando le mire franco-tedesche di degradare questo fondo a una sorta di cooperazione bilaterale e difendendone, invece, il valore aggiunto europeo e, con esso, un ruolo significativo e importante dell’Italia. Inoltre, ha favorito, con altri emendamenti, la presenza e la partecipazione delle PMI e delle reti tra PMI. Su quest’ultimi emendamenti ho avuto il piacere di fornire a Fabio Massimo Castaldo il mio contributo tecnico.

Vorrei aggiungere che, dal punto di vista nazionale, andrà fatto uno sforzo ulteriore per comprendere quali sfide comuni interessano i vari comparti della pubblica amministrazione, allo scopo di assicurare una risposta coordinata e in una visione unica delle esigenze e delle soluzioni. In questa visione d’insieme, la Difesa dovrà essere pronta a fare la sua parte, mettendo a disposizione capacità, conoscenze e valori che potranno costituire, insieme al resto delle risorse, un pezzo importante dello sforzo comune di miglioramento delle condizioni sociali, economiche e tecnologiche del Paese.

Che ricordi ha delle missioni, cosa può e vuole raccontarci?

Le racconto il primo evento nel quale ho capito in cosa consista l’Italian Way alle missioni internazionali e perchè ritengo gli Italiani i migliori soldati di pace al mondo.

Ero da poco a Nassiriya e partecipai in una riunione del gruppo dei donatori con il Governatore della provincia. Questi bacchettava uno dei donatori che aveva costruito un impianto di depurazione del costo approssimativo di 200.000 dollari, allo stesso tempo faceva complimenti e ringraziava con amicizia gli italiani che avevano invece realizzato un piccolo intervento di 30.000 dollari.

Il motivo del diverso atteggiamento era che il primo donatore, nel realizzare il progetto, non essendosi confrontato con le autorità locali, aveva distrutto l’unica linea elettrica ancora funzionante a Nassiriya. Questi errori noi non li abbiamo mai fatti e non li faremo mai. Il confronto con i rappresentanti locali, le tribù, le istituzioni, le imprese, e tutti quelli che in inglese si chiamano "stakeholders", è la base di partenza per ogni attività legata alla ricostruzione, oltre che un elemento essenziale per godere del rispetto e della stima della popolazione e, quindi, anche per contribuire alla sicurezza del contingente.

Infine, solo un’immagine, non faccio i nomi, ma alcuni soldati si sono presi cura di ragazzi iracheni che avevano subito ustioni importanti. Per diversi anni li hanno ospitati per lunghi periodi a casa loro, in Italia, insieme a un genitore, e assistiti mentre si sottoponevano a cure nel nostro Paese. Questi sono i nostri soldati: professionalità e cuore!

SOSTIENI IL RALLY PER ANDARE AL GOVERNO CON UNA DONAZIONE:

scopriprogramma.jpg



Fai una donazione a Rousseau: http://bep.pe/SostieniRousseau e poi annuncialo su Twitter con l'hashtag #IoSostengoRousseau

bannerrousseau.jpg

3 Mar 2018, 09:23 | Scrivi | Commenti (14) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

  • 14


Tags: Elisabetta Trenta, italian way, ministro difesa., vicepremier

Commenti

 

Candidata Ministro della difesa: la invito a rientrare nei principi del Movimento.
L'aumento degli stanziamenti quest'anno del 4%, vanno fatti rientrare per destinarli ad altre priorità quali disoccupati e famiglie in difficoltà.
Mi spiace, ma non condivido molti punti del suo intervento.
G.Mazz.

gianpiero m., Bergamo Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 04.03.18 18:58| 
 |
Rispondi al commento

ministro della difesa, degli esteri e dell'interno: tre sconosciute e misteriose professoresse di una università online. Tutte e tre a vario titolo che bazzicano tra ambienti dell'esercito e servizi di sicurezza.
Sono i tre ministeri chiave che probabilmente il "deep state" (la classe dominante occulta dello stato italiano che gestisce i servizi segreti) ha imposto a Di Maio per autorizzarlo a governare.
Avremo certezza se sono dei servizi segreti non appena sarà chiara la politica estera italiana in materia di NATO e RUSSIA. E non appena sarà chiara la politica in orine agli stipendi di lusso di giudice della corte costituzionale e generali dell'esercito.

romeo c. Commentatore certificato 04.03.18 12:19| 
 |
Rispondi al commento

Non si dimentichi delle persone che non ci sono più e dei lororo familiari. Dei malati per patologie gravi connesse all uranio impoverito . usciamo dai palazzi e facciamo cadere questo muro di gomma.

Maurizio ferraro 04.03.18 06:18| 
 |
Rispondi al commento

Sono un neo infermiere per lavorare devi essere raccomandato dopo che a 37 anni lascio il mio paese in basilicata vado a roma universita gemelli studio mi laureo torno nel mio paese non posso lavorare perche devo conoscere il politico di turno , quando nella altre nazioni ti danno un posto di lavoro a tempo indeterminato ti pagano anche la scuola per imparare la lingua ti danno una casa per abitarci mua , poi mi vengono a dire perche voto i m5 perche sono cresciuti come me facendo dei sacrifici per arrivare dove sono è non si vogliono fermare forza ragazzi

Massimo 03.03.18 23:39| 
 |
Rispondi al commento

Sto aspettando calmo che venga il momento del governo, credo sia una cosa ben vicina ormai, io riprendo a votare dopo anni che non voto perchè privo della fiducia necessaria. Ascoltando Di Maio in Sicilia mi sono risvegliato, mi è tornata la voglia di dare un voto a qualcuno che lo meriti. Io prendo meno di 500 € di pensione, tra invalidità e contributiva, ma non riesco a vivere dovendo pagare 1 160 € di affitto e luce, gas, tari ecc. non ci esce di che mangiare, eppure devo nutrirmi per riuscire a migliorare il mio stato di salute. Io voglio credere nei 5 stelle per una rinascita del paese, siete l'unica forza politica che merita il voto, tutto il resto è spazzatura. Spero in una totale vittoria e anche di più, come meritate / meritiamo. Ho 63 anni e questi ultimi anni di vita voglio spenderli da persona libera e con un reddito pensionistico decente, adeguato, non si può vivere con 490 € al mese.Sto allertando tutti i miei conoscenti convincendoli a votare come me, e sto riuscendo nel mio intento, io voglio essere libero con un governo coerente a cui ci si possa affidare. Un augurio di vittoria totale, state bene tutti, io faccio la mia come voi la vostra. viva i 5 Stelle!!


Prima di tutto:
V O T I A M O L I VIAAAAAAAA !!!!!!

Antonio B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 03.03.18 17:58| 
 |
Rispondi al commento

Si parla sempre e solo delle solite cose... Sprechi, generaloni, F-35, missioni inutili, ecc ecc... Non ho mai sentito parlare finora Delle condizioni in cui i nostri militari lavorano, condizioni sia economiche che strutturali. Per 5 anni (grazie a Monti) gli stipendi sono stati "bloccati", sono stati senza alcun contratto, spesso nelle caserme con riscaldamenti spenti e mezzi senza benzina... Di questo quando ne parlerete?!? Anzi... Basta parlare, iniziamo a fare qualcosa di concreto!

Francesco 03.03.18 16:33| 
 |
Rispondi al commento

Bisogna trovare una soluzione bisogna dare gli strumenti giusti per fare i controlli incrociati per quanto riguarda le spese pazze dei comuni che comprano a spese del comune ed i dipendenti portano a casa una vera truffa

Francesco di pasquale 03.03.18 15:53| 
 |
Rispondi al commento

Anche il settore Difesa dovrà essere attentamente approfondito. Troppi sprechi per "missioni" inutili.


Non nuocerebbe parlare degli enormi sprechi nel settore difesa.
Quanti generaloni vanno in pensione con autista cameriera maggiordomo nonché villa tutto a spese dello stato altro che pensionati a 500 euro al mese.
Un obbrobrio tutto Italiano.
Una bella lente di ingrandimento ci vorrebbe.
Auguri comunque alla Trenta belle parole, peccato che nella realta' dei fatti ben pochi vogliano lavorare con gli italiani nelle missioni cosiddette di pace ritenuti poco professionali e di cui non ci si puo' fidare .
Gran cuore ma sostanza.

Attilio Disario R dam Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 03.03.18 11:17| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog delle Stelle è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori