La Sicilia senza un governo
29 marzo 2018 alle ore 08:57•di Giancarlo Cancelleri
di Giancarlo Cancelleri
Durante l'aula di qualche giorno fa, in Assemblea Regionale, il governo siciliano è andato sotto nella votazione del documento di economia e finanza regionale. Il documento è stato bocciato. Musumeci ha fatto un intervento bruttissimo in aula, se l'è presa con le opposizioni, ci ha richiamati al nostro senso di responsabilità, ci ha quasi fatto una paternale raccontandoci che quando lui faceva opposizione aveva teso la mano al governo Crocetta. Ha fatto un discorso talmente aspro e acido nei confronti dell'opposizione che è impossibile pensare di potergli dare una mano. Noi non avremmo voluto in nessun modo venire meno all'impegno preso con i cittadini siciliani però, di fatto, il problema è uno: questo documento di economia e finanza raccontava di una Sicilia triste, senza nessuna prospettiva.
Abbiamo chiesto in questi giorni, diversamente da quello che avete letto sui giornali riguardo ad una nostra "apertura", un confronto serio perché Musumeci prendesse atto del fatto che non ha più una maggioranza , una maggioranza che si è sgretolata, si è sciolta come burro su una padella.
Musumeci doveva aprire alle opposizioni (aprire non significa spartirsi le poltrone o darci la possibilità di inserire qualche nostro emendamento per farci contenti). Qui c'è in ballo la Sicilia, il futuro dei Siciliani. Musumeci non può venirci a raccontare che vuol fare delle grandi riforme mentre gli agricoltori del Ragusano stanno occupando i consigli comunali perché le loro merci non si vendono più a causa dei prodotti provenienti dall'estero che stanno falsando il mercato Siciliano. Lui non ci deve parlare di grandi riforme quando non sta pensando ai lavoratori, agli ultimi, alle persone che in questo momento sono in difficoltà, alle famiglie, alle strade, quando non sta pensando al rilancio delle imprese e dello sviluppo della nostra terra; quando non sta pensando ai giovani, quando insomma non sta pensando a noi, a noi tutti cittadini Siciliani.
E allora non mi si può chiedere di votare un documento che racconta solo delle sue velleità, quelle che sono le sue aspettative e le sue prospettive o per mantenere qualche accordo fatto in campagna elettorale con qualcuno che poi gli ha portato voti. Questa cosa per noi è irricevibile e lo abbiamo detto chiaramente: l'apertura che noi in questi giorni abbiamo cercato di avere col governo mirava ad avere un presidente della regione che si presentasse conscio del fatto di non avere più una maggioranza, che si presentasse con un foglio bianco e che chiedesse al parlamento, davanti alle telecamere e in maniera pubblica, di scrivere un documento finanziario tutti insieme mettendo le priorità della Sicilia e tutte quelle cose che oggi servono ai cittadini Siciliani.
Questa cosa non è avvenuta. Si è presentato con un documento scritto da lui e in qualche modo già bello e confezionato, dicendo: "lo potete modificare come volete". Ma noi non siamo in un suq arabo dove ci riuniamo in una stanza al chiuso e lontano dai vostri occhi per cominciare a scrivere norme che potrebbero piacere a me o ad un altro deputato regionale. Questa cosa non è nella nostra logica, non è trasparente né tanto meno democratica.
E allora abbiamo rifiutato. Muro contro muro ancora una volta.
Abbiamo bocciato il documento di economia e finanza. Andrà redatto nuovamente, stavolta anche noi ci metteremo mano insieme agli altri gruppi d'opposizione e cercheremo di stilare un documento che possa rappresentare in qualche modo quelli che sono i bisogni della nostra terra.
Il nodo però resta uno: abbiamo appena iniziato questa legislatura e già ci sono questi chiari di luna, già ci sono queste difficoltà da parte del governo.
Io ricordo ancora che durante la campagna elettorale, e ricordatelo anche voi perchè la memoria fa di noi un popolo attento, che Musumeci dichiarò che qualora non ci fossero più state le condizioni per andare avanti si sarebbe dimesso e avrebbe nuovamente rimesso tutto in mano ai cittadini.
Le condizioni sono venute meno, non ci sono più. Ormai da più di un mese e mezzo circa il parlamento è bloccato in una situazione di stallo.
Noi eravamo tutti presenti (20 portavoce del M5S). Anche gli altri gruppi d'opposizione però erano presenti mentre a loro è mancato qualcuno e alla fine la votazione si è conclusa con 32 voti favorevoli e 32 voti contrari e il documento non è stato approvato.
E allora se davvero Musumeci ha a cuore le sorti della Sicilia deve fare quello che noi gli abbiamo detto, deve fare quello che la nostra capogruppo Valentina Zafarana ha suggerito: scriva una finanziaria che dia soldi ai comuni perché in questo momento i sindaci sono con l'acqua alla gola, così potranno dare i giusti servizi ai cittadini che vivono in quelle comunità. Faccia una legge che finalmente stanzi dei fondi per i disabili gravi e gravissimi della Sicilia e qualche altra norma che possa mettere a posto i conti e dare ossigeno alla nostra terra, dopodiché in parlamento formuleremo tutti insieme (perché le regole si stabiliscono insieme) una legge elettorale che darà finalmente la possibilità di avere una maggioranza per poi andare a votare entro l'anno.
Questa è la proposta che stiamo portando avanti come MoVimento, l'unica alternativa sono le sue dimissioni, perché - è evidente - non ci sono più le condizioni per rimanere.
Io sono molto rammaricato, non sono contento, perché se qualcosa va male va male per la mia terra, per la mia gente e questa cosa non mi è mai piaciuta. Non sarò mai contento del fatto che la mia gente subisca un danno, non mi metterò certo a gioire, però è chiaro che non ci sono più le condizioni per governare. Un governo che è ormai sfilacciato, il secondo assessore dimissionario in 4 mesi, una maggioranza che non esiste più. Lo dicevamo anche in campagna elettorale: ci troviamo davanti a un gruppo polemico e rissoso che si è consolidato non attorno ad un programma ma col solo scopo di non far vincere il m5s.
E allora il loro non era un programma di governo ma di spartizione delle poltrone, e su questi presupposti non si costruisce un futuro e non si da ai cittadini siciliani l'opportunità di poter mettere qualcosa dentro la pentola.
Oggi vedo un parlamento che parla ancora di cose che non hanno né testa né coda mentre io incontro cittadini per strada che mi chiedono pane, prospettive, futuro, mi chiedono la possibilità di far tornare i loro figli che dopo tantissimi sacrifici si sono laureati per poi andare all'estero a trovare un lavoro.
Io vorrei una Sicilia che rinasca, ma per rinascere dobbiamo iniziare a programmare qualcosa di importante in cui dobbiamo iniziare a mettere, una dopo l'altra, tutte quelle riforme importanti che devono essere fatte da un parlamento solido, un parlamento che deve avere i numeri e da una forza politica che deve essere credibile e deve poter governare; ma oggi, tutto questo, all'interno del parlamento il centrodestra non ce l'ha, non è credibile, non ha una maggioranza ma soprattutto non ha neanche una prospettiva per poter portare avanti quelle che sono le riforme che servono alla nostra terra.
Io vi continuerò ad aggiornare, vi ringrazio perchè ci seguita in tanti e numerosi.
A Musumeci dico solo una cosa: smetti di chiedere responsabilità a chi sta all'opposizione e comincia a chiedere responsabilità a te stesso e soprattutto alle persone che hanno vinto con te le elezioni perché noi quei voti li rispettiamo, tu però devi rispettare i nostri e rispettare il nostro ruolo all'interno dell'assemblea regionale quindi non permetterti mai più di farci la paternale, perché noi non l'accettiamo. Devi bacchettare te stesso e il tuo governo immobile da cento giorni, il governo del nulla. Devi bacchettare questa maggioranza che invece di delineare un percorso nuovo per la sicilia si è arroccata perché vuole da te qualcosa in cambio. E questa cosa, purtroppo, è l'inizio della fine. Viva la Sicilia
Commenti (33)
Ingrid P.
29 marzo 2018 alle ore 09:18Ecco il centrodestra che ha voluto governare per forza con tutti gli impresentabili. Speriamo che finisca questa farsa e che il M5S che ha vinto le elezioni possa governare.
Enz A.
29 marzo 2018 alle ore 09:20Ragazzi, qui bisogna turarsi il naso e proporre tra tutti i mali il minore, come hanno già scritto altri, l'unica soluzione per un governo almeno accettabile è quella di prevedere una staffetta tra Di Maio e Salvini , con qualche ministero (minore) a FI,
fare subito le riforme del programma comune e andare di nuovo al voto.
W M 5 * * * * *
oreste ..
29 marzo 2018 alle ore 09:37hai un clone?
oreste ..
29 marzo 2018 alle ore 09:29Caro Cancelleri,come ti capisco!
Ma i tuoi concittadini,secondo me,non hanno capito che solo il m5s poteva cambiare la loro vita.
Speriamo che in Sicilia si rivada ad una nuova tornata,forse questa volta capiranno!
VINCENZO ANTONA
29 marzo 2018 alle ore 09:34Era inevitabile.
Chi è causa del suo mal, pianga se stesso.
Se non si cambia radicalmente, non si va da nessuna parte.
Lilia Pireddu
29 marzo 2018 alle ore 09:49Come ho già scritto nella mia pagina Facebook ho suggerito la stesura del Def in commissione col contributo dei gruppi parlamentari per sottoporlo poi all'approvazione dell'assemblea che tornerebbe centrale nelle decisioni vitali per il territorio di appartenenza. Il governo tornerebbe a fare l'organo esecutivo così come concepito nella visione di Rousseau.
Aberto O.
29 marzo 2018 alle ore 09:59Nello Musumeci, ex Movimento Sociale Italiano, ex Alleanza Nazionale, ex Alleanza Siciliana, Diventerà Bellissima, ecc..., che fa autocritica e magari si dimette pure?
Seeee...bonanotte! Quello non si dimette neppure con le cannonate!
Giancarlo, niente sconti alle destre, niente favori, niente di niente. Se hanno i numeri che governino, altrimenti si torna al voto e tu prendi il 60%.
So che ti dispiace per la tua terra, e lo capisco; il tuo atteggiamento è lodevole. Ma viene il momento in cui gli avversari vanno mandati a dare via il cu...lo, perdona il latinismo, per direttissima e senza tante cerimonie; e questo è appunto il momento giusto.
Giovanni Invernizzi
29 marzo 2018 alle ore 10:10...infatti le elezioni entro l'anno é appunto l'unica opzione alternativa che ha ipotizzato Giancarlo qualora Musumeci non cambiasse totalmente atteggiamento...
Antonio E.
29 marzo 2018 alle ore 10:04Cronaca di una morte annunciata...
Giovanni Invernizzi
29 marzo 2018 alle ore 10:05....questo é ciò che succederebbe esattamente anche a livello nazionale qualora impedissero a Di Maio di fare il Governo a 5 stelle...
Giuseppe C. Budetta
29 marzo 2018 alle ore 10:10GLI ZOMBI
Temo che se salta l'accordo M5S Lega torneranno sia gli zombi nostrani dei vecchi partiti dal PD a Forza Italia, sia quelli importati del fanatismo islamico. Gli zombi nostrani sono animati dalla corruzione, dall'ipocrisia e del familismo becero: vedi il ventiduenne nipote della Boldrini, assunto a Palazzo Chigi con lo stipendio di ottomila euro al mese, vedi la stirpe dei De Luca, dei Berlinguer e dei Mastella. Gli zombi d'importazione (illegale) diffonderanno la morte e ci faranno precipitare nel medioevo.
susanna peruzzi
29 marzo 2018 alle ore 10:32Berlusconi in galera Salvini se vuole fa il vice capo governo con il capo Di Maio altrimenti Di Maio contatti il PD non renziano e faccia un bel governo che finalmente salvi l'Italia. Viva l'Italia viva il m5s!!! Rinaldin
ANNA PONISIO
29 marzo 2018 alle ore 10:34"La Sicilia sarà bellissima".....era lo slogan di questi mentecatti in propaganda elettorale!!!!!
FORZA,GIANCARLO.....FORZA,MOVIMENTO5STELLE!!!!!
Mario
29 marzo 2018 alle ore 10:37Ecco cosa succede a votare la destra italiota, una ammucchiata marcia senza vergogna e ovviamente incapace.
Paolo Z.
29 marzo 2018 alle ore 10:41Pensiero *****
1)
Dal tuo sottocommento per stare ATTENTI quando arriverà il reddito di cittadinanza. Ovvero per persone che si sono rotte di lavorare in cambio di 000...1300 al mese, come mia moglie https://www.ilblogdellestelle.it/2018/03/nomine_pubbliche_onesta_e_competenza_le_nostre_stelle_polari.html#commenti
sotto il commento di Alessandra Ruspetti 28.03.18 15:43
Ho sfruttato la proposta di legge del M5S depositata in senato del reddito di cittadinanza
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/17/DDLPRES/814007/index.html?part=ddlpres_ddlpres1
di cui, ignoravo l'esistenza, e come sempre ringrazio harry haller
-"...se il tuo stato di disoccupazione deriva dalle tue volontarie dimissioni...." mia moglie lavora da 34 anni con ditte artigiane. Non ho detto che si licenzierà, basterà che batta la fiacca, per 10, 15 gg, e il datore, per non contagiare le compagne, la licenzierà.
Ma non c'è scritto da nessuna parte che deve essere licenziata; infatti sono comprese (Art.3) le partite IVA, o i cittadini dell'Unione europea, (Art.4) ; allora esclusi i paesi del nord, i poveri della CEE arriveranno tutti in Italia per convenienza ; per es.la Bulgaria dà 57, Gran Bretagna....ma solo invalidi e disabili 900 euro, Germania 391 euro.
- "- Non è possibile starsene a casa ad oziare (l'obbligo a mettersi a disposizione per almeno otto ore settimanali per il proprio comune e l'obbligo a presentarsi regolarmente al centro per l'impiego...."
Dov'è da firmare per 8 ore settimanali di lavoro alle dipendenze del COMUNE, per 1.014 ( NB nella tabella sull' Allegato 2 si arriva a max 37.440; interessante, vero?) ?
E dopo ci si fa un giro fino al centro per l'impiego a salutarli... Sono 9.000 persone che devono (?) inventare posti di lavoro; ognuna ha circa 14.000 persone da avviare al lavoro.... poverini mi fanno pena se lo fanno con convinzione! E avranno da collocare tutti i poveri della CEE!!!
Continua
Paolo Z.
29 marzo 2018 alle ore 10:42Continua 2)
Pensiero *****
- "- E' possibile rinunciare fino a due proposte lavorative" Intanto sono 3La moglie si trasferisce ufficialmente nella frazione di Milies (prealpi trevigiane ) http://www.prolocosegusino.it/index.php/storia/milies dove non ci sono né bus né treni, e aspetta, perchè la legge Art 12 punto 2 "ed è raggiungibile con i mezzi pubblici in un arco di tempo non superiore a ottanta minuti" qualsiasi posto di lavoro che lo stato le troverà.
Non solo gli abitanti delle Madonie, o a Savelli, Crotone, hanno problemi di servizi pubblici.
Ovviamente andrà a fare i corsi di formazione ( mi vien da ridere ) che lo stato Art. 5, attuerà (quando? E perchè la scuola non indirizza già verso le richieste?).
-"- la valutazione si fa sul reddito famigliare, non sul singolo" Divorziamo, ma non davanti alla chiesa, lei è cattolicissima!!
- "la tentazione di lasciare un lavoro scarsamente retribuito sarà mitigata...." Mia moglie fa 4 ore, dunque è sempre meglio il reddito senza fare 20 ore / settimana, ma ho fatto un test; ho chiesto a donne (40/50 anni) se per, minimo, 780 resterebbero a casa, con la prospettiva che lo Stato gli trovi un nuovo lavoro. Un po' ho barato, perchè ho chiesto alle operaie che ricevono 1100 al mese/40h sett compresi gli 80 di Renzi.... Ho parlato anche con chi fa meno!
Vuoi sapere la risposta di queste donne?
Mi dispiace che la legge preveda la copertura anche sui monopoli (Art 20); la gente che è ferma fuma... Cazzi anche per l'8 per mille
Naturalmente sono fiducioso che il M5S faccia la legge come è stata presentata quando governava il PD, e non mi faccia come B., che prometteva e dopo https://pagellapolitica.it/dichiarazioni/8008/panzana-pazzesca-di-berlusconi-sugli-impegni-presi-nel-2001-e-mantenuti ciao!
W M5S
Paolo TV
Francesco Maria Marabese
29 marzo 2018 alle ore 10:45Buongiorno, io sono un uomo di 40 anni trasferitosi in prov. di Catania da circa 2 mesi, la realtà che ho trovato qui è qualcosa che mai mi sarei potuto immaginare; i luoghi comuni sulla Sicilia si sprecano nel Nord Italia lo ammetto, e per la maggior parte non sono veri; ma quello che ho trovato e qualcosa che forse è anche peggio e che mi hanno, purtroppo, portato a pensare a volte se anche questa fosse Italia;
Mancano infrastrutture, amministrazioni praticamente assenti per demeriti loro ma anche per processi mentali dei cittadini stessi che bloccano qualsivoglia iniziativa o intervento.
La frase che più mi ha disturbato alle mie domande di chiarimenti è stata il : "Qui funziona così "
Scherziamo???
Paolo Z.
29 marzo 2018 alle ore 11:07Il sindaco di Mazzojuso, Palermo, ha detto all'arena di Giletti, domenica 25 su LA7http://www.la7.it/nonelarena/rivedila7/non-%C3%A8-larena-puntata-25032018-26-03-2018-237494 dall' 1h 47 minuti , che nel suo territorio ci sono le "mucche selvatiche".
Queste mucche mangiano le culture dei bravi Mezzojusari
. Di qualcuno in particolare!
Ma in Sicilia, è così esplosiva la fauna che ci sono anche le "mucche selvatiche"?
Sono un po' perplesso, aiutatemi...
Paolo TV
rosella d.
31 marzo 2018 alle ore 18:51Ma quali mucche selvatiche !!!che vuol dire? Allora non sono di nessuno, si possono anche prendere. Provate a catturarne una...Sono state anche fotografate ed hanno la targhetta all'orecchio. Non parliamo poi dell'arroganza del sindaco e dell'aggressività di quelli che lo affiancano. Mentre quelle poverine piangevano disperate. Sembra che anche le altre autorità le abbiano ignorate. Che pena e che schifo. Si deve fare chiarezza !!!
rosella d.
31 marzo 2018 alle ore 19:10Quello che si è visto nell'ARENA di Giletti è un piccolo esempio di come funzionano le cose laggiù.
Quelle donne si sono rivolte a tutte le Autorità, con denunce e sono state ignorate...Sono rovinate.
CANCELLERI, faccia chiarezza, per quello che sta nelle sue possibilità.
GRAZIE
FABRIZIO P.
29 marzo 2018 alle ore 11:12in 1 sicilia devastata quello ancora non ha deciso na mazza è da irresponsabili semplicemente
Giuseppe Spadola
29 marzo 2018 alle ore 11:17Giancarlo Cancelleri, tu dici "Ha fatto un discorso talmente aspro e acido nei confronti dell'opposizione che è impossibile pensare di potergli dare una mano."
Sono d'accordo... non si puo' aiutare un Governo ostaggio dei suoi stessi capibastone... in un mio video su FB (https://www.facebook.com/profile.php?id=100009896138724) dicevo che Musumeci si mette nelle mani di gente che e' abituata ad aprire a calci le porte del potere... Nessun aiuto puo' essere dato a questo Governo eletto con la differenziale di voti di ignobile (diciamo cosi per carita' di patria) provenienza... La Sicilia puo' ancora languire ancora per qualche mese, ma le dimissioni del Governo e nuove elezioni sono la condizione necessaria e l'offerta politica che Musumeci deve fare all'apposizione in cambio dell'approvazione della legge (da modificare) finanziaria Siciliana... Altro che improperi... La debolezza del Governo Siciliano nasce dalla mancanza di chiarezza e forza di Musumeci di imporre liste pulite...
Paola
29 marzo 2018 alle ore 11:43Caro Cancelleri questi sono solo una banda di arroganti.
Hanno voluto a tutti i costi il governo e poi non sono in grado di andare avanti.
Il fallimento di tutto quanto sono le loro coalizioni. Voi siete messi così, c'è crisi nel Lazio e forse in Lombardia.
Lo stesso si riscontra a livello nazionale con le politiche.
Se non si mette mano a queste leggi elettorali pensate solo per soddisfare la loro conquista di poltrone di costoro, non si riuscirà mai a dare un governo democratico, responsabile e decente ai cittadini.
Inoltre le coalizioni annettono liste di pacchetti di voti preconfezionati, innescando il sistema di compravendita degli stessi.
Come dici tu, Musumeci non vuole neppure riconoscere la consapevolezza di dover chiedere aiuto alle opposizioni. Molto probabilmente, cosa non concepibile per lui. Lascia perdere, andate avanti e fatelo dimettere.
Non sperare, questo non si ricrederà mai e continuerà con le sue arroganti e prepotenti prediche.
Dici che dobbiamo ricordare, ebbene io ricordo che quando vinse, e sappiamo come ha vinto, ha dedicato la sua vittoria al figliolo morto. Questa cosa mi lasciò molto basita, poteva risparmiare una simile affermazione, visto come ci era arrivato.
PAOLO CARUSO
29 marzo 2018 alle ore 11:52Una squadra senza anima e con solo logiche spartitorie legate alle vecchie incrostazioni partitiche clientelari era già presumibile, fin da inizio legislatura, che non portasse a qualcosa di realmente costruttivo e di buono per gli interessi dei cittadini siciliani. Le solite vecchie facce sbiadite della politica, restaurate da un collaudato maquillage trasformistico (di gattopardesca memoria) marchiato e macchiato non ultimo dall' elezione a presidente dell' assemblea siciliana del forzista Miccichè, difficicilmente avrebbero potuto dare corso a una nuova stagione di riforme senza un sano progetto di rilancio economico volto alla rinascita di questa terra tanto bella quanto sfigurata. Condividere il nulla e sopportare pure la paternale di Musumeci, degna di un palcoscenico teatrale tragicomico, rappresenta sicuramente un viatico senza sbocchi per la ripresa dell' isola e un lasciacondotto per elezioni anticipate. Paolo Caruso (PALERMO)
mauro caputo
29 marzo 2018 alle ore 12:37Andate avanti così per l'interesse della SICILIA e dei siciliani alla disperazione.
Musumeci è destinato alla fine come i suoi partiti FI-parassiti-mafiosi-massoni!
Se vuole bene ai siciliani si deve dimettere al più presto.
Con i 5***** al governo della bella sicilia si salverebbe molto del salvabile ancora possibile e si ridarebbe anche ai siciliani onesti,alle loro famiglie alla disperazione ed ai giovani, la speranza del domani!
Forza 5*****!
Vincenzo .
29 marzo 2018 alle ore 12:54bisogna solo aspettare. Nuove elezioni ed il Mo vimento vincerà con largo distacco. I tempi sono maturi.
Paolo Croce
29 marzo 2018 alle ore 14:11Grazie, splendido il nostro Giancarlo Cancelleri, IL NOSTRO MONTALBANO, la passione, il rispetto e l'amore per la nostra terra e la sua gente sono le nostre priorità sia nelle Regioni che in tutto il Paese.
Tutto ciò è perfettamente in linea con il quadro nazionale, buon lavoro e coraggio da tutto il Paese.
Da Genova
Paolo Croce
#manteniamolarotta
Massimo Morganti
29 marzo 2018 alle ore 15:19Carissimo Giancarlo, ho letto e riletto tante volte ciò di cui ci hai messo a conoscenza ed a nome di tutti i Siciliano, ti dico GRAZIE! Dunque, portate avanti la vostra proposta ed entro l'anno nuovamente Elezioni Regionali in Sicilia. Ho un desiderio
.., stavolta, se andremo alle elezioni regionali, inseritemi nella squadra ed in qualità di marittimo (Capitano, a tutt' oggi imbarcato), ed in qualità di Presidente del Sindacato fondato da me ed il primo ad avere la Sede Nazionale a Messina, stò lottando per la difesa e la salvaguardia della dignità dei Marittimi, adottando la strategia del M5S, ovvero, difendere la gente (marittimi) contro lo sfruttamento, sotto tutti i punti di vista, dalla casta degli armatori, sindacati di maggior rappresentanza con una presunta partecipazione dell' Autorità Marittima locale. Riprendiamoci la Sicilia e stavolta con tutto il mio impegno, mi porterò dietro tutti i marittimi della Sicilia. Forza Giancarlo, buttiamo fuori Musumeci con tutta la sua Giunta.
Anna cardia
29 marzo 2018 alle ore 16:16Grazie Cancelleri per l'attenzione che hai sempre nei confronti di noi cittadini.
Non sono siciliana, non vivo in Sicilia, ma sono contenta di vedere come si comportano i politici che stimo e che amo, i politici del M5S.
Avanti sempre, con determinazione e coraggio.
Maurizio_GI
31 marzo 2018 alle ore 09:11È evidente che questo «non governo» è fallito in partenza, perché è un misto di impresentabili, (le cronache ne hanno dato testimonianaza); definire i 5STELLE, «opposizione», è oramai improprio e oserei dire un eufemismo; la legge e costituzione è uguale per tutti, quindi autonomia o no, l'attuale «governo» si deve dimettere, intervenga lo Stato centrale. Auguri Giancarlo Cancelleri
Giuseppe Leotta
30 marzo 2018 alle ore 08:30W la Sicilia, continuiamo a lottare per una Sicilia Libera dalla vergogna della Corruzione.
Grazie M5S e Buona Pasqua
Robona
31 marzo 2018 alle ore 10:41Quando il Dott. Musumeci era Presidente della ex provincia di Catania, non ha lasciato grandi ricordi di sè, a parte le ruotatorie agli incroci sulle strade della provincia, se non poi, sparire dalla politica attiva per anni, ora riesumato dalla destra di Berlusconi tenta di rilanciarsi. Ma i siciliani sanno bene quanti condizionamenti esistono all'Assemblea Regionale Siciliana, i nomi sono sempre quelli da 50 anni a questa parte, e io penso che se voleva veramente un cambiamento nella politica dell'ARS poteva fare un accordo col M5S, ed è ancora in tempo per farlo, non come dice Cancelleri, ma coinvolgendo il M5S al pieno governo della Regione, anche perchè, dovrebbe capire il dott. Musumeci, che se si torna alle urne i siciliani sapranno far sparire il suo partito e quelli dei suoi alleati, questo è certo.
Robert Pascale
3 aprile 2018 alle ore 12:21Caro Cancellieri, è inevitabile che ciò che era accaduto negli anni trascorsi della vita politica siciliana si ripetesse con Musumuci, sono 20anni che gira in quei palazzi e non ricordo mai una iniziativa favorevole per i siciliani se non quello di raggiungere la sua mensilità. Vorrei solo carricarti con due semplici parole ora che sei il nostro tutor: è più importante quello che risciurai a fare che a dire. Sbatti i pugni, togliti una scarpa a sbattila sul tavolo dell'Assemblea per farti sentire più forte e, ricordati,
che ti abbiamo votato. ciao e grazie
