
Il voto in Italia e il segnale a Bruxelles: adesso l'Europa dei cittadini
7 marzo 2018 alle ore 10:26•di Laura Agea
di Laura Agea, Efdd - capodelegazione Movimento 5 Stelle Europa
Ritorniamo a Bruxelles carichi di speranza e di adrenalina. I cittadini italiani hanno lanciato un chiaro segnale alle Istituzioni europee. Il cambiamento è l'unica ricetta politica che può rifondare questa Europa fiaccata da partiti e lobby.
Con il loro voto al MoVimento 5 Stelle i cittadini hanno detto sì all'Europa del reddito di cittadinanza, delle energie rinnovabili, dell'aria più pulita, degli investimenti nelle nuove tecnologie, dei fondi europei spesi senza sprechi.
Con il loro voto al MoVimento 5 Stelle i cittadini hanno detto no all'Europa dell'austerity e a quella che decide nelle stanze segrete. Basta squilibri macroeconomici che favoriscono solo la Germania, basta Trattati commerciali suicidi per pmi e consumatori e basta ai tagli ai fondi per i nostri agricoltori.
In questi tre anni e mezzo di legislatura il nostro impegno al Parlamento europeo è stato massimo. Adesso lo sarà ancora di più. L'Europa dei cittadini e della partecipazione diffusa vincerà.
Commenti (23)
Anna Maria Crestani
7 marzo 2018 alle ore 11:34Speravo tantissimo che vinceste. Sono contenta sia accaduto. Confido in voi e nei vostri programmi e vi auguro ogni bene. CHE IL SIGNORE VI PROTEGGA SEMPRE!
Di Gaetano Sebastiano
7 marzo 2018 alle ore 12:14E ora di cambiare questa Europa!
Marcello Ferraro
7 marzo 2018 alle ore 12:22È arrivato il momento di far vedere all'Europa che anche in Italia si possono realizzare provvedimenti che in altri stati già esistono. Non perdiamo questa grande OCCASIONE.
francesca marcellino
7 marzo 2018 alle ore 12:23quanti suicidi quanta disperazione un Europa che ha smarrito la responsabilità sociale il bene dei cittadini vale zero
Fausto Taraschi
7 marzo 2018 alle ore 13:17Fa piacere leggere tanti commenti positivi, ma la realtà dei fatti è che siamo ancora a rischio inciucio. Il centrodestra potrebbe attrarre i Renziani e capovolgere il voto popolare ottenendo una maggioranza in parlamento. Uno scenario orribile che ci venderebbe alla opposizione forte di 229 deputati ma incapaci di iniziare il programma elettorale all 'opposizione per altri 5 anni in cui il Paese in mano a Salvini si riempirà solo di odio, sfiducia e con una situazione economica che non cambierà, perché la casta si sarebbe reinstallata nelle istituzioni e forte dello sgambetto appena fatto avrebbe 5 anni per convincere il paese che le cose sono così e non si possono cambiare. Io credo invece che bisogna prendere atto della situazione e promuovere un alleanza di governo anche sacrificando qualche poltrona in cambio di una nuova legge elettorale, della sospensione dei vitalizi e della approvazione del reddito di cittadinanza. Poi con una legge che preveda il doppio turno andare al voto. E ottenere la maggioranza piena e lánguida del paese.
Alessio Coppola
7 marzo 2018 alle ore 13:52Avanti col Movimento 5 stelle! Non so cosa suggerire per le necessarie e dignitose mediazioni. Criteri: necessità e dignità. Il resto si comprenderà. In bocca al lupo...
alessio.coppola818@gmail.com
riflettere non conviene più
7 marzo 2018 alle ore 14:06riflessione su alcune stronzate che scrivono sui giornali italioti....
scrivono che bloccando le cellule del sistema immunitario chiamate macrofagi si uccide il tumore.... peccato che senza macrofagi muore anche il paziente!
per fortuna che ho studiato arte ....ma quando scrivono le cose scientifice dovrebbero essere più chiari perché forse hanno trascritto male quello che hanno letto?
giorgio peruffo
7 marzo 2018 alle ore 14:09Con il loro voto, gli italiani, hanno fornito la corda con cui sarà impiccata la Commissione UE. In senso figurato, si intende, ma con infinita soddisfazione.
Bisco Oriana
7 marzo 2018 alle ore 22:34Non si potrà cambiare niente in Europa ho già sentito in una intervista al segretario di stato che l Europa ci ricatterà con la crescita dello spreed o con un altro attacco finanziario.
Zampano .
8 marzo 2018 alle ore 16:23Concordo con Bisco, l'unico modo per trattare con l'Europa è lasciare l'euro, recuperare sovranità monetaria e imitare i britannici nella loro Brexit. Italexit subito!
Roberto Maccione
7 marzo 2018 alle ore 14:51Gioire per delle elezioni di un paese come l'Italia, mi sembra eccessivo. Lo posticiperei a tempi migliori. Responsabilita' e buon senso siano le parole d'ordine.
Antonio Schirò
7 marzo 2018 alle ore 14:52Grandi abbiamo fatto un ottimo lavoro, Adesso bisogna fare il nuovo governo.Colgo l'opportunità, di esprimere il mio parere sulla formazione , di questo non facile governo. Abbiamo a che fare con la crudele logica dei numeri, e questi non lasciano spazio a un governo 5stelle, quindi la necessità di trovare alleati per formazione della 18° legislatura. A mio parere questo nuovo governo deve rappresentare un punto di rottura con il passato, gli italiani sono stanchi della vecchia politica clientelare, sono stanchi dei privilegi della casta, i 5 milioni di poveri gridano vendetta e giustizia per una situazione economica in cui i ricchi diventano sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri! L'unico partito a mio avviso che rappresenterebbe questa discontinuità insieme al m5s, è la lega,. I risultati delle votazioni dicono questo: i vertici del m5s devono prenderne atto. Capisco che qualche mal di pancia potrebbe nascere tra gli elettori del m5s, però dei risultati che risolvano molti problemi cari ai due schieramenti farebbero dimenticare i mal di pancia che si potrebbero creare da questa alleanza! I programmi tra i due schieramenti sono molto simili e sicuramente un accordo è possibile, l'alternativa sarebbe tutti a casa e si torna a votare!
il Barone Zazà
8 marzo 2018 alle ore 05:26Perdonatemi, leggo molti commenti che auspicano 'accordi' con questo o con quello......sarebbe la fine del Movimento!
I partiti non fanno nulla contro i propri interessi, il Movimento è la loro rovina, se si offrissero di 'inciuciare' con noi sarebbe solo al fine di distruggerci......
NON FIDATEVI DEI PARTITI!
Giuseppe C. Budetta
7 marzo 2018 alle ore 15:10MEMENTO
Senza Beppe Grillo, tutto sarebbe stato come prima. I leader del Movimento Cinque Stelle sono arrivati dopo di lui, e...grazie a lui.
Alessio Giampaolo
7 marzo 2018 alle ore 15:55i risultati delle elezioni hanno evidenziato la grande fiducia del popolo per le proposte offerte da questi nostri ragazzi, come giusto. Ma non basta. Ritengo si debba andare diritti a fronte scoperta, e chi vuole, o per convenienza o per credenza deve allinearsi, senza compromessi,altrimenti di nuovo al voto del popolo che li spazzerà via inesorabilmente al fine raggiungere un futuro già presente degno di questo nome.
Grazie
Giuseppe Bosco
7 marzo 2018 alle ore 16:35Sono cittadino Italiano di 63 anni ne ho viste di cotte e di crude nel panorama politico Italiano. Promesse, inciuci, mancette, prepotenze, scandali irripetibili, politici senza regole senza il minimo senso di vergogna per la loro condotta e la giustizia impotente di fronte a questo modo di operare. Ho capito che ciò che ha permesso tutto questo è la mancanza di un codice etico di condotta e sopratutto di un garante vero che facesse rispettare tale codice. Quindi oggi con la mia esperienza e osservazione voglio e dobbiamo dare un ALTO RICONOSCIMENTO A COLORO CHE HANNO PERMESSO TUTTO QUESTO A COLORO CHE VERRANNO RICORDATI COME I FAUTORI DELLA RIPRESA ITALIANA. ALTO ENCOMIO A GIANROBERTO CASALEGGIO E BEPPE GRILLO. Un riconoscimento anche ai ragazzi in prima linea che stanno portano avanti un programma ottimo per il contesto Italiano e che rispettano il codice etico del movimento. Finalmente vedo un futuro. Chiudo con una frase che ho sentito citare anche da Beppe Grillo, Il concetto è questo: Sopravvive chi percepisce un cambiamento e lo sa gestire.
Floria Di Stefano
8 marzo 2018 alle ore 04:22Sono della tua generazione, quindi condivido pienamente cio' che hai scritto. Siamo nati e cresciuti con "piove governo ladro". Mai avuto speranze di svolta e di conseguenza mai interessata di politica. Lasciato l'Italia nel 93 e tornata nel 2010. Berlusconi? Ancora? Finche' non ho scoperto Grillo che peraltro ho conosciuto di persona negli anni 80. Da allora la politica e' la mia passione, il mio hobby, il mio intrattenimento.
Adoro i nostri ragazzi, stimo immensamente sia Grillo che Casaleggio e dopo aver sofferto le derisioni, la rabbia per le bugie dette da tutti e l'arroganza degli altri, adesso sono felice e finalmente vedo una luce! Voglio bene a tutti i grillini d'Italia.
il Barone Zazà
8 marzo 2018 alle ore 05:32Chiedo scusa, leggo molti commenti che auspicano 'accordi' con questo o con quello..... sarebbe la fine del Movimento!
O governiamo da soli o non governiamo, qualsiasi forma di 'compromesso' si rivelerebbe una trappola per screditarci.
NON VI FIDATE DEI PARTITI!
Angelo Sanfi
8 marzo 2018 alle ore 11:31Hai ragione, devi però considerare che per governare da solo il M5S deve saper prendere poco meno di 5 milioni di consensi. Hai un idea come fare?
luisa l.
8 marzo 2018 alle ore 18:30non abbiamo i numeri purtroppo...quindi presentiamo i n.punti da condividere..si può fare un governo con Di Maio Presidente, qualche Pd e cx che hanno la coalizione di maggioranza..non ci sono soluzioni....noi così non faremmo inciuci...ognuno al proprio posto con i ns ministri agli altri i sottosegretari....
giacinto ciminello
8 marzo 2018 alle ore 18:51Il grido, l'urlo di disperazione di questo POPOLO pochi ancora lo hanno compreso, o hanno fatto finta,eppure è lì,chiaro,lampante,allora o lo si raccoglie a piene mani oppure non restano che strade più estreme.E gli sciacalli della UE,spalleggiati da tante piattole nazionali,cominciano giàa muoversi perchè sanno che il loro potere è oramai ad un passo dal precipizio. Altro che neocolonialismo,questi hanno dato vita ad n vero e proprio neoschiavismo. Il benessere di pochi è sempre fondato sullo sfruttamento dei più deboli,il nazismo è ancora in vita.Altro che unione dei Popoli Europei. I debiti dei Paesi vanno accomunati in n fondo comune,le tasse vanno unificate,i burocrati vanno cacciati a calci e sostituiti con elezioni ibere ed unitarie,i lavoratori debbono avere lo stesso contratto,necessario fermare l'invasione di disgraziati da sommare ad altri disgraziati,la difesa feroce delle proprie industrie, queste le cose necessarie subito,diversamente meglio essere poveri e semmai morire per libera scelta e non perchè proni a dei prepotenti che impongono il loro volere con lo strumento di satana,il dio denaro.
Zampano .
9 marzo 2018 alle ore 09:31Avete mai visto una persona onesta accordarsi con uno strozzino e confidare nella sua clemenza, mentre viene ridotto in schiavitù? E' quello che accade all'Italia con l'UE, ed è ora di dire basta. L'unico modo per trattare con l'Europa è mandarli affanculo, lasciare l'euro, recuperare sovranità monetaria e imitare i britannici nella loro Brexit. Italexit subito! La sovranità appartiene al popolo, che si faccia il referendum "fuori dall'euro".
mc
12 marzo 2018 alle ore 11:15Diciamo, a me dell'Europa interessa principalmente la libera circolazione delle persone. Ovverossia, l'idea che un Europeo possa decidere di andare a vivere in un paese Europeo diverso da quello di nascita senza dovere richiedere un permesso e che lì possa godere degli stessi diritti e ovvio rispettare gli stessi obblighi degli altri residenti. Delle imposizioni e impostazioni economiche dell'Europa non mi importa più di tanto anche se ritengo possano essere utili a difendere l'economia europea nel mondo. Il dubbio comunque che i 5 stelle mi dànno è che siano in qualche modo anti-europei, non solo anti-europeisti, anche nei confronti degli altri europei. Nel senso di dire, 'e che gli europei se ne stiano a casa propria'. In particolare Grillo mi ha dato quell'impressione. È questo ciò che mi spinge a non votarvi e a non volervi. Sai, se foste solo contro misure troppo restrittive da parte dell'unione, dico, non me ne importerebbe più di tanto. Voi però mi date l'impressione di essere xenofobi nei confronti degli altri Europei e questo non mi piace.
