
Il successo del MoVimento 5 Stelle raccontato al Washington Post
20 marzo 2018 alle ore 11:04•di Davide Casaleggio
Di seguito l'intervento di Davide Casaleggio (tradotto in italiano) pubblicato sul Washington Post
di Davide Casaleggio
In una delle prime dichiarazioni dopo il voto del 4 marzo, Luigi Di Maio ha detto che «non si può fermare il vento con le mani». Il MoVimento 5 Stelle, infatti, è un vento inarrestabile che continuerà a crescere, perché appartiene al futuro. I cittadini chiedono una vera democrazia, esprimono direttamente la loro voce e non sono più ostacolati dall'establishment.
Il MoVimento 5 Stelle, fondato nel 2009, ha raggiunto un successo storico tra le democrazie occidentali grazie all'utilizzo di Internet. Il MoVimento è oggi la prima grande compagine politica digitale al mondo. È nato e cresciuto in Rete, sostenuto esclusivamente dalle donazioni dei comuni cittadini. I suoi obiettivi sono definiti dai cittadini, non dai vecchi partiti moribondi, con la missione di porre fine alla corruzione, combattere l'evasione fiscale, ridurre le tasse, proteggere l'ambiente, migliorare l'istruzione e accelerare l'innovazione.
La nostra esperienza è la prova di come la Rete abbia reso obsoleti e diseconomici i partiti e più in generale i precedenti modelli organizzativi. Il MoVimento 5 Stelle ha ottenuto circa 11milioni di voti lo scorso 4 marzo. E ogni singolo voto ci è costato 8 centesimi di euro. Un costo sostenuto da microdonazioni arrivate da migliaia e migliaia di cittadini: circa 19mila cittadini hanno donato per un totale di 865mila euro, sostenendo tutti i costi della nostra campagna elettorale. E fa specie pensare che ai partiti tradizionali, invece, ogni singolo voto è costato fino a cento volte di più (+Europa ha un costo stimato di 7 euro a voto).
La piattaforma che ha permesso il successo del MoVimento 5 Stelle si chiama Rousseau, dal nome del filosofo del XVIII secolo che sosteneva che la politica doveva riflettere la volontà generale del popolo. Ed è esattamente ciò che fa la nostra piattaforma: consente ai cittadini di partecipare alla vita politica.
La democrazia diretta, resa possibile dalla Rete, ha dato una nuova centralità del cittadino nella società. Le organizzazioni politiche e sociali attuali saranno destrutturate, alcune sono destinate a scomparire. La democrazia rappresentativa, quella per delega, sta perdendo via via significato. E ciò è possibile grazie alla Rete.
I nostri parlamentari sono stati scelti attraverso delle votazioni online su Rousseau, e non al chiuso di una stanza come hanno fatto i partiti. Perché sono i cittadini che ci finanziano attraverso micro-donazioni, sono i cittadini che scelgono il nostro programma e i nostri rappresentanti. Alle ultime parlamentarie abbiamo registrato 40mila preferenze su un totale di circa 8mila candidati. Da lì arrivano gli oltre 330 parlamentari eletti col voto del 4 marzo scorso, che fanno del MoVimento 5 Stelle la prima formazione politica del Paese.
Oggi su Rousseau, gli iscritti possono proporre leggi da portare nei vari parlamenti grazie a Lex Iscritti, possono usufruire di servizi di e-learning su percorsi di politica e pubblica amministrazione, possono proporre iniziative grazie al servizio call to action, o partecipare a quelle indette dai portavoce grazie ad Activism. L'Associazione Rousseau è riuscita a presentare circa 20 proposte legislative in Parlamento, tutte votate dai cittadini online.
Ma Rousseau non si fermerà qui. Stiamo già lavorando a nuovi progetti. Uno su tutti: quello di applicare tecnologie di blockchain al voto: ciò consentirà una certificazione distribuita di tutte le votazioni online e un meccanismo di voto più solido. Ma immaginiamo anche un percorso di selezione meritocratico attraverso la Rousseau Open Academy che ci assicura di schierare candidati di altissima qualità. L'Accademia si propone di educare alla cittadinanza digitale in tutta Italia attraverso corsi sul territorio e online.
Il nostro obiettivo vola alto: vogliamo ottenere un milione di iscritti. La stella polare del MoVimento è la partecipazione dei suoi iscritti. Sono loro a determinare le decisioni più importanti che il MoVimento deve prendere e la direzione che prenderà in futuro. Il nostro slogan - "Partecipa, scegli, cambia" - è garanzia di successo. E la nostra speranza è quella di fornire un modello per il rinnovamento della democrazia ovunque, restituendola ai cittadini.
Commenti (105)
Giovanni Baroso
20 marzo 2018 alle ore 11:25"La democrazia diretta, resa possibile dalla Rete, ha dato una nuova centralità del cittadino nella società". Tratto dall'articolo di Casaleggio e inapplicato nella sostanza. Mi sto accorgendo che ho votato questioni improbabili. Ad esempio scegliere i candidati è stato un esercizio di speranza. Votare il programma pure, forse nemmeno chi lo ha scritto lo avrebbe potuto votare nei suoi vari passaggi. Ho votato delle idee di fondo e mi sono fidato. Invece dove si potrebbe di votare manco se ne parla. Appendino sulla scelta delle ennesime OLIMPIADI si è guardata bene dal dire "decideranno i Torinesi"!
Non sarà una presa per i fondelli ? LO DICO PERCHE' IO CI SPERAVO E CI SPERO ANCORA!
fabio
20 marzo 2018 alle ore 11:25Ma secondo me uno dei principali motori della grande vittoria è stato il desiderio di porre fine a governi di gente corrotta fino al midollo.
Un esempio: lo SCEMPIO DEI VACCINI.
Qui un articolo interessante:
https://www.maurizioblondet.it/vaccini-fanno-male-anche-ai-militari-lo-dice-parlamento/
viviana vivarelli
20 marzo 2018 alle ore 11:261
URLA NEL SILENZIO
TRAVAGLIO, 20-3-2018.
Ogni tanto, nel plumbeo politburo del centrosinistra, roba che al confronto quello del Pcus era Disneyland, si alza qualcuno e urla che il re è nudo. Come il bambino della fiaba di Andersen. Nel 1998, in pieno inciucio Bicamerale, fu Nanni Moretti nel film Aprile: "D'Alema, reagisci, rispondi, di' qualcosa, non ti far mettere in mezzo sulla giustizia proprio da Berlusconi! D'Alema, di' una cosa di sinistra! Di' una cosa anche non di sinistra, di civiltà! D'Alema, di' una cosa, di' qualcosa, reagisci!". Nel 2002 fu ancora Moretti, stavolta dal vivo su un palchetto di piazza Navona, davanti agli attoniti Rutelli e Fassino: "Con questi dirigenti non vinceremo mai!". Nel 2007 fu Beppe Grillo, dal palco del primo V-Day a Bologna, poco prima di tentare invano di partecipare alle primarie per la segreteria Pd: "Copiate il nostro programma, ve lo regaliamo!". Nel 2009 fu Debora Serracchiani, all'assemblea dei circoli del Pd, sotto gli occhi dell'esterrefatto Franceschini: "I compromessi con Berlusconi hanno costretto molti nostri elettori a votare Di Pietro per disperazione, perché gli abbiamo fatto fare da solo l'opposizione su temi che ci appartengono, come il conflitto d'interessi e la questione morale. Basta candidature calate dall'alto, basta dire che non possiamo tassare i ricchi perché sono troppo pochi. Abbiamo abbandonato la laicità, i diritti, il testamento biologico, eppure la Costituzione è chiara, basta quella".
Nel 2013, dopo la falsa partenza in streaming con Bersani e il cecchinaggio dei 101 pidini contro Prodi, fu ancora Grillo, dal suo camper in Friuli: "Se noi e il Pd eleggiamo presidente Rodotà, poi facciamo un governo completamente diverso, facciamo ripartire l'economia".
SEGUE
viviana vivarelli
20 marzo 2018 alle ore 11:302
L'altro giorno, all'assemblea della Sinistra Dem cuperliana, è stato Nicholas Ferrante, 21 anni, da Luogosano (Avellino): "I nostri elettori hanno votato M5S contro un sistema marcio e clientelare, contro i signori delle tessere che ci hanno imposto il figlio di De Mita. L'onestà, la moralità, la sovranità popolare, la democrazia diretta, il lavoro, i diritti, l'acqua pubblica sono bandiere di sinistra, ma le abbiamo lasciate ai 5Stelle. Dobbiamo scusarci con gli elettori che hanno votato Di Maio e intercettarli partendo dal basso, anziché dire che non ci hanno capiti: sono più avanti di noi!". A ogni urlo, il politburo centrosinistro ha risposto fingendo comprensione e condivisione, dicendo che certo, occorre ripartire dal basso, dalla base, dalle radici, dai territori. Ha cooptato qualche contestatore (vedi la Serracchiani all'Europarlamento, alla Regione Friuli e infine nel servizio d'ordine renziano: quindi attento, Nicholas).
E poi ha continuato a perseverare sempre negli stessi errori. Che ormai non sono più errori, ma tare genetiche: altrimenti non si tramanderebbero di padre in figlio da 20 anni, da D'Alema a Veltroni a Franceschini a Letta a Renzi e prossimamente magari a Calenda. Intanto, nell'ultimo decennio, il Pd ha perso 6 milioni di voti su 12 e ora è impegnatissimo a trovare il modo di perdere gli altri 6. Anziché interrogarsi sulle ragioni di quella fuga di massa, o farsele spiegare da Nicholas e dalle altre migliaia di militanti perbene sparsi per l'Italia, giocano al "tanto peggio tanto meglio" nella segreta speranza che nasca un governo Di Maio-Salvini (per lucrarne non si sa bene quali vantaggi) o che i soliti amichetti B.&C. riescano a comprare o a ricattare mezza Lega per offrire loro qualche strapuntino nell'ennesimo governissimo destra-sinistra.
SEGUE
Osvaldo Chiarelli
20 marzo 2018 alle ore 11:31GRAZIE DAVIDE PER TUTTO QUELLO CHE FAI
Osvaldo Chiarelli
M5S firenze
yujiza inesilio
20 marzo 2018 alle ore 11:33 ...condivido, quoto e diffondo. :)
Valerio Peron
20 marzo 2018 alle ore 11:37Ok, democrazia diretta, sostenere il MOv. tutto ok........ma ora caro Dima, un voticino per capire noi della base con chi saremmo d'accordo allearci.....abbiamo votato molto per molto tempo , anche per i deputati......(grazie per questo), certo le trattative le condurrai tu, ma ritengo giusto che tu sia al corrente di come la pensiamo noi ...........buon lavoro.
viviana vivarelli
20 marzo 2018 alle ore 11:393
raccontano che gli elettori li vogliono all'opposizione,non riuscendo nemmeno più a distinguere i propri dagli altrui.Come se il sistema proporzional-demenziale imposto(da loro) col Rosatellum mettesse qualcuno al governo e qualcuno all'opposizione e non richiedesse invece di costruire in Parlamento una coalizione (purtroppo per loro,diversa da quella che avevano sognato con i compari berlusconiani).Con chi coalizzarsi gliel'ha spiegato Nicholas:con la forza politica più vicina o meno lontana,quella che rubò i loro voti nel 2013,gliene restituì una parte alle Europee e se li è ripresi con gli interessi il 4 marzo.Cioè i 5Stelle
Se 2 settimane fa 3 milioni di elettori Pd hanno votato Di Maio,è perché pensano che il suo programma sia più vicino alle idee di csx delle politiche Pd dell'ultimo quinquennio.Quindi,per tentare di recuperarne almeno qualcuno,il Pd non ha che una strada:provare a costruire una maggioranza su un programma di pochi punti molto innovativi con i 5Stelle,come già avrebbe dovuto fare 5 anni fa se avesse eletto Rodotà anziché imbalsamare se stesso e l'Italia con il bis di Napolitano.E poi,visto che in campagna elettorale il Pd aveva escluso intese sia con Di Maio sia con il cdx,interpellare la base(il famoso popolo delle primarie,ormai dimenticato)come ha fatto l'Spd tedesca 5 anni fa e 2 domeniche fa,prima di dar vita alla Grosse Koalition con la Merkel:un referendum non pro o contro un'alleanza al buio col M5S;ma pro o contro un programma concordato nei minimi dettagli,magari per pochi anni e pochi obiettivi.Ieri Di Maio ha parlato di governo di coalizione.Eì improbabile che Salvini molli il resto del cdx di cui aspira alla leadership
L'unica coalizione ragionevole,per quanto difficile,è fra M5S e quel che resta del csx.Se Martina(o x)e Grasso incontreranno mai Di Maio,si portino dietro Nicholas e altri giovani come lui.E lo stesso faccia Di Maio con qualche giovane dei suoi Meetup.Di solito le basi si intendono molto meglio dei vertici
Luca M.
20 marzo 2018 alle ore 11:43iscrivetevi al M5S!!
Livio G.
20 marzo 2018 alle ore 11:45Attenzione all'ebrezza da consenso.... si consiglia tazzone di caffè amaro e acetilsalicilico per i sintomi da dopo sbornia.
Manteniamo lucidità e studiamo il sistema elvetico...? Anche si dai!
Zampano .
20 marzo 2018 alle ore 14:03...il sistema elevetico? Vuoi vendere caramelle ricola per il resto della tua esistenza? La Svizzera si maniene grazie alle sue banche che vivono con i soldi degli evasori fiscali di mezzo mondo. Prova a toglierglieli e la Svizzera fa kaputt.
Zampano .
20 marzo 2018 alle ore 14:04maniene= mantiene
Paolo Z.
20 marzo 2018 alle ore 14:52Zampano
Beh, se gli evasori ( che non finiranno mai ) venissero a mettere i soldi in Italia, come fa il Vaticano con la sua banca, a noi farebbe bene.
I soldi non puzzano.
Ma la Svizzera non è solo banche; da Nesltè, alle aziende farmaceutiche; poi ABB, armi e orologi.
Addirittura se un manager spende soldi per bustarelle in un altro stato, la ditta può scaricare dalle tasse.
Digli mone agli svizzerotti.
Paolo TV
gianpiero m.
20 marzo 2018 alle ore 18:58Dalla Svizzera dobbiamo imparare la "neutralità" nelle faccende internazionali,
G.Mazz.
Italo
20 marzo 2018 alle ore 11:59Gent.mo Casaleggio, io non sarei così euforico rispetto al futuro. Ci faccia caso, quanti politici, giornalisti e "intellettuali" si "spendono" per dire che un'alleanza fra Lega e M5S è pericolosa ? Eppure non dicono quale dei due Movimenti è pericoloso, oppure se lo sono entrambi ! Non dicono che, in quanto "pericolosi", dovrebbero essere dichiarati "incostituzionali". Sanno bene, infatti, che "incostituzionali" sarebbero, in tal caso, la maggioranza assoluta degli Italiani ! Il Ministro più importante del prossimo Governo sarà il Ministro della Giustizia; ovvero il Ministro/Confine tra Politica e Magistratura. Burocrazia,conflitti d'interesse,primato della Politica, sono tutti nelle sue mani.
Aberto O.
20 marzo 2018 alle ore 12:18Se il PD dovesse indire un Referendum tra la base (quale base, quella dei cinesi?) per verificarne la disponibilità ad un governo col M5S, io vado a votare di corsa. Voto per il NO naturalmente.
Il problema del Referendum è che se fanno votare tutti, ecchecazz.. fanno votare pure i cinesi, vuoi che a noi ci lascino fuori?, ammesso quindi che facciano votare chiunque, noi pentastellati andiamo di corsa a votare per il NO. Ecco perché i sondaggi indicano che la maggioranza della base piddina è contro l'accordo con i Cinquestelle, perché prevedono che i grillini si precipiteranno a votare per il NO.
Magari anche mascherati da cinesi.
Questo mio intervento ha quindi lo scopo di organizzare una distribuzione, a livello nazionale, di costumi da cinese, barbe finte da cinese, baffi posticci, dentiere, e tutto l'occorrente per mascherarsi da cinesi.
Tanto al PD sono abituati alle carnevalate. Prendete per esempio l'aumento agli statali pre-elettorale, di cui oggi i giornali disvelano l'inganno, essendo un aumento in parte soltanto provvisorio, che decadrà alla fine del 2018.
Qualcuno sa come si dice "Piuttosto Che Col PD Mi Sparo Nelle Palle", in cinese?
Paolo .
20 marzo 2018 alle ore 12:25Bene!!
E' molto importante la partecipazione!
intanto sui risultati del voto Blackrock suona l'allarme e dice che è il peggior esito possibile, bond sconsigliati".
Ringraziamo gli statisti che hanno partorito questa legge: renzie e il badato!
Il PD con i renziani ha fatto tutto ciò che poteva essere fatto per attirare odio!
Ma sicuro che renzi non l'abbia messo lì il berlusca?
Attilio Antonucci
20 marzo 2018 alle ore 12:28Forzaaa avanti tutta cinque stelle, collaboriamo tutti, per migliorare il tenero vita, è cambiare il futuro, con + basi, per il bene dell'umanità, Scarpa futura,premiata alla fiera internazionale a TAIPEI INT'L INTEVENTION SHOW &TECHNOMART
Questo progetto già rinunciato ALL'AMERICA IL
12-2-2018
SOLO LE BASI POSSONO E DEVONO CAMBIARE IL FUTURO.
facebook attilio antonucci
GOOGLO SCARPA FUTURA: CREA BASI
paola
20 marzo 2018 alle ore 12:31Caro Davide, è vero che Rousseau è diventato lo strumento indispensabile per questo successo elettorale, però rimane da completare, non per una maggior elasticità e sicurezza ma di utilizzo.
Mi spiego, ho potuto constatare che i meetup continuano ad usare la vecchia piattaforma, slegata da Rousseau.
Allora non sarebbe opportuno ricondurre anche questa attività alla nuova piattaforma?
Infatti molti eventi non vengono riportati e così non si può avere la percezione dell'attività dei singoli.
Quindi qual è il progetto futuro , non sarebbe urgente riorganizzare anche questo ramo di attività del m5s?
oreste ..
20 marzo 2018 alle ore 13:28@@
Mario C.
20 marzo 2018 alle ore 12:34Well done Davide! Continuiamo e perfezioniamo. Avanti così!
Mario C.
20 marzo 2018 alle ore 12:38A proposito di alleanze programmatiche, ma la Lega ci sta a tagliare le pensioni d'oro e altri redditi di posizione o "di riconoscenza"?
reteramo
20 marzo 2018 alle ore 13:53Credo che Salvini, con un po' di pazienza sia disponibile a fare un governo con il Movimento 5 Stelle e a convergere al nostro programma...
Altrimenti non vedo altre soluzioni per un governo a guida Movimento 5 Stelle
Paola
20 marzo 2018 alle ore 12:45Tu stai analizzando il grande successo ottenuto a livello nazionale favorito anche dalla possibilità di votazioni parlamentarie a basso costo e speri in una grande implementazione degli iscritti. Io però ti suggerisco di non trascurare la base.
Mi pare che ci sia disorganizzazione, i meetup usano una piattaforma differente, abbastanza chiusa e non accessibile se non si ha dato disponibilità a un'iscrizione.
La mancata cura della base provoca una esclusione alla partecipazione e quindi perdita di voti.
massimo m.
20 marzo 2018 alle ore 13:17Tutto si può migliorare, però pensando all'intelligenza e alla partecipazione dei cittadini.
Comunque la Base del MoVimento sono gli iscritti, non sono i Meet up in sé. I candidati vengono scelti in Rete dal territorio degli iscritti.
luciano c.
20 marzo 2018 alle ore 12:52Pochi o niente slogan, attenti alla sovraesposizione di Di Maio.
Non facciamoci fregare.
Giuseppe C. Budetta
20 marzo 2018 alle ore 13:17IDEE CHE CAMBIANO IL MONDO
Le idee che favoriscono il popolo, radicate nella morale comune e nella giustizia sociale, prima o poi vincono.
reteramo
20 marzo 2018 alle ore 13:26C'è il pizza dalla Merlino,
Certo per buttare fango sul Movimento 5 Stelle...parlare contro Di Maio.
Adesso si fa anche un suo partito
Ha detto che aspetta che il Movimento 5 Stelle si sgonfi per entrare lui in azione..
Signor pizza, il vento non si ferma con le mani
Avanti tutta M5S
Andiamo Oltre
oreste ..
20 marzo 2018 alle ore 13:32deve avere un bruciore al culo ....inimmaginabbileeeee!
andrea a44
20 marzo 2018 alle ore 22:37sappiamo che gia' dall'inizio lui seguiva il vento del traditore.
Paolo Z.
20 marzo 2018 alle ore 13:34Leggo sul post
"Il nostro obiettivo vola alto: vogliamo ottenere un milione di iscritti ..."
Mi sono chiesto, quanti sono gli iscritti? Sul sito del movimento non ho trovato alcunchè,
e ho dovuto andare ( ancora ) su https://it.wikipedia.org/wiki/Movimento_5_Stelle#Iscritti
Ovvero nel 2016 siamo a 135 023 , e non c'è niente da pagare.
Ma la propensione degli italiani a correre in soccorso dei vincitori, farà arrivare a questa quota in poco tempo.
Paolo TV
vincenzo di giorgio
20 marzo 2018 alle ore 13:36Siamo arrivati a un punto nodale : governare benino alleati con il nostro probabile futuro contraltare , o aspettare che il fango cresca assieme ai voti per noi e , quindi , poter governare benissimo ? Aspettare altri anni , per l'Italia , vorrebbe dire cadere ancora più in basso e , forse , arrivare a un punto di non ritorno . Tanto è lo sfascio generale che la gente è sull'orlo della ribellione , quanto tempo ancora potrà reggere senza reagire ? Chi ci ha ridotto così cosa vuole ancora dal nostro Paese ? Il viaggio di Di Maio in America è stato illuminante sulle intenzioni dell'alta finanza ?
oreste ..
20 marzo 2018 alle ore 14:19Caro Vincenzo visto che il movimento non è andato oltre il 33% mi sembra ovvio stare all'opposizione ed aspettare che altri Italiani aprano gli occhi anche se costeranno altri sacrifici.
Alla fine avremo una maggioranza per un futuro migliore.
Quello che interessa è il ,futuro dei miei figli e dei miei nipoti,forse non vedro il cambiamento,ma mi auguro che si veda "un futuro"...gli italiani lo capiranno,ma n ritardo.
Questa era l'occasione buona...non hanno preso il treno che stava passando.
Enz A.
20 marzo 2018 alle ore 16:31Non vorrei fosse una maggioranza sulle macerie,
forse conviene, cercare punti di incontro con la Lega, (anche se di malavoglia) piuttosto che continuare a scendere nel baratro verso il fallimento finale e senza ritorno.
W M 5 * * * * *
oreste ..
20 marzo 2018 alle ore 13:39Caro Pizza-iolo,
fatti la tua pizza,alla prossima impastata, vedrai quanti voti perderai.
Non avrai i voti dei 5s.
Hai l'inceneritore in funzione.
Non hai diminuito le tasse ai tuoi cittadini.
Non hai dato il reddito di cittadinanza.
Ti stai legando mani e piedi al PD che ha perso le elezioni.
Alle prossime vedrai che vai a casa.
Poi il solo fatto che stai sempre a buttare fango sul Movimento,mentre gli "altri" ti vanno bene ...la dice lunga e conferma il buon atto del Beppe nel buttarti fuori.
Mi raccomando ogni tanto leggi il blog...dove trovi pane per i tuoi denti.
Ciao prima donna!
Patty Ghera
20 marzo 2018 alle ore 13:49Alla fine, chi se ne frega del Pizza, non vale nemmeno la pena di scrivere per lui.....
Paolo Z.
20 marzo 2018 alle ore 13:58effetivamente i parmensi lo hanno rieletto per la seconda volta e pertanto "Alle prossime vedrai che vai a casa." era implicito nel M5S, se non cambia la regola dei max 2 mandati.
Però mi domando, i parmensi, sono così scemi?
Paolo TV
Paolo Z.
20 marzo 2018 alle ore 13:50Programma Lavoro del movimento, scaricabile https://www.movimento5stelle.it/programma/wp-content/uploads/2018/02/Lavoro.pdf
Oltre al richiamo al "Reddito di cittadinanza
Di primaria importanza anche l'inserimento del reddito di cittadinanza."
si parla pure di
"Lavoro Autonomo
..l'introduzione di parametri standard per la definizione dei compensi, proporzionati alla
quantità e alla qualità del lavoro svolto (equo compenso);"
Nei preventivi, i lavoratori autonomi o artigiani, possono mettere dei prezzi stracciati, per invogliare il cliente; altrimenti come si entra in una nuova ditta, un nuovo cliente?
E oltretutto, la parte lavorativa non è citata spesso; chi lo sa precisamente quanto tempo ci si impiega a fare un lavoro?
Se compare un concorrente, non posso abbassare temporaneamente i prezzi?
Rivedere. E' fatto da un ex comunista.
Paolo TV
massimo m.
20 marzo 2018 alle ore 13:56"Mostratemi un politico moderno che non capisce Internet e vi mostrerò un perdente".
Nascosto dentro Davide Casaleggio c'è solo Gianroberto Casaleggio. E nascosto dentro Gianroberto c'è sempre stato solo il MoVimento, cioè il comune cittadino che con il suo lavoro e i suoi pochi mezzi a disposizione cerca di migliorare la società in cui vive a favore dei cittadini come lui. Ecco perché i cittadini sono con lui.
C'è bisogno di introdurre in questo Paese un'informazione libera. "Se ti senti dire ogni giorno dall'informazione mainstream (tv e giornali) che anche noi siamo uguali agli altri, la gente poi ci crede", anche se solo per poco perché "Potranno ingannare tutti per qualche tempo e alcuni per tutto il tempo, ma non potranno mai ingannare tutti per tutto il tempo".
Però in quel poco tempo che dura l'inganno sono sempre successi i disastri più dolorosi contro il cittadino, alle volte irreparabili e che sarebbe meglio fossero evitati una volta e per sempre.
"La democrazia diretta, resa possibile dalla Rete, non è relativa soltanto alle consultazioni popolari, ma a una nuova centralità del cittadino nella società". Un popolo informato e un'informazione libera sono lo scudo invincibile con cui poter resistere a tutti gli assalti degli ingannatori di professione.
Oggi possiamo scongiurare l'inganno dei nostri aguzzini e dei loro mezzi d' "informazione".
Oggi Rousseau c'è!
Grazie Davide.
Otello Chimenti
20 marzo 2018 alle ore 14:25Se si semplificasse l'interfaccia di iscrizione, rendendola compatibile con smartphone e tablet, e si automatizzasse il caricamento del documento, senza complicati passaggi di ridimensionamento dei file, gli iscritti aumenterebbero ed anche la partecipazione.
Pensiero *****
20 marzo 2018 alle ore 17:59Non sono d'accordo, secondo me un minimo di difficoltà fa da buon filtro preventivo contro i pigri e gli scarsamente interessati.
Giovanni Baroso
20 marzo 2018 alle ore 14:30"La democrazia diretta, resa possibile dalla Rete, ha dato una nuova centralità del cittadino nella società". Tratto dall'articolo di Casaleggio e inapplicato nella sostanza. Mi sto accorgendo che ho votato questioni improbabili. Ad esempio scegliere i candidati è stato un esercizio di speranza. Votare il programma pure, forse nemmeno chi lo ha scritto lo avrebbe potuto votare nei suoi vari passaggi. Ho votato delle idee di fondo e mi sono fidato. Invece dove si potrebbe di votare manco se ne parla. Appendino sulla scelta delle ennesime OLIMPIADI si è guardata bene dal dire "decideranno i Torinesi"!
Non sarà una presa per i fondelli ? LO DICO PERCHE' IO CI SPERAVO E CI SPERO ANCOR
biagio salvati SALVATI
22 marzo 2018 alle ore 21:27Pienamente daccordo: da quando CASALEGGIO ha dichiarato alla camera che Rosseau è "pienamente operativo", non lo si è più usato. Nel mio comune non vogliono nemmeno fare più le primarie per la scelta dei candidati alle prossime amministrative (..."che tanto quelle fatte la volta scorsa non valevano niente"..)
Stefano Gaetani
20 marzo 2018 alle ore 14:33Un milione di iscritti è una prospettiva eccellente. Ma se devo essere critico, lo staf dovrebbe valutare i candidati per merito di fedeltà. Mi riferisco ai troppi eletti improponibili, valutati come numeri, tralasciando i militanti ortodossi e onesti, scartati. Ottima l'iniziativa dell'Academy, che darebbe una buona opportunità di conoscenza delle anime componenti il movimento. Non vorrei, però che si riducesse a valutazioni di competenze, meramente professionali. Ciò potrebbe portare a costituire una elite, una casta di "super-competenti", che verosimilmente si potrebbero allontanare dai bisogni e dalle aspettative dei cittadini. A mio
modesto avviso, abbiamo ancora ed avremo sempre bisogno, di portare a vessillo delle istituzioni, il cittadino comune, l'every-day man. Credo che a
prescindere da tutto, la partita del futuro, si debba giocare sulla saggezza.
gianpiero m.
20 marzo 2018 alle ore 18:25Perfettamente d'accordo. Agli iscritti storici un premio fedeltà e perseveranza.
G.Mazz.
giampaolo gottardo
20 marzo 2018 alle ore 14:34buondi, potremmo ai fini della trasparenza , uno dei pilastri di Rousseau, portare avanti il dibattito iniziato alcuni anni fa sulla morte di Muammar Gaddafi e la relazione emersa oggi con i finanziamenti a candidato alla presidenza francese Sarkozy.
Ne varrebbe la pena! saluti
Paolo P.
20 marzo 2018 alle ore 15:53il Movimento che posizione ha rispetto alla politica ESTERA? .....e rispetto ai compiti ISTITUZIONALI delle ambasciate? (che oggi lavorano(?!?!?) malissimo)
Eticomorale
20 marzo 2018 alle ore 21:05 Forze me varrebbe la pena ma solo per togliersi la soddisfazione. Vedi, le inchieste postume sulle porcate precedenti, spesso non hanno più i responsabili perché passati a miglior vita. Arrivano sempre ad una conclusione ma mai fino in fondo perché chi ha l'occhio critico, buon senso e un minimo di preparazione storica sa in partrenza, al momento in cui l'evento si verifica, chi sono i mandati veri.
Paolo Z.
20 marzo 2018 alle ore 14:34oreste .., sp
https://www.ilblogdellestelle.it/2018/03/verso_la_xviii.html#commenti
sotto Il Barone Zazà 20.03.18 11:21
"ZZZZZZZZZ....ZZZZ... c'è una zecca in giro...è na croce!"
Ahia, ancora ignoranza allo stato puro.
La zecca non ha ali, è un acaro https://it.wikipedia.org/wiki/Ixodida
( e possono trasmettere varie malattie, [ encefalite ecc ] anche mortali, ma oreste cosa volete che ne sappia, sente le zanzare e pensa che sia una zecca ) e non fa nessun rumore, come la maggior parte degli insetti quando vola.
Ripeto: ho solo la 3a media, quando non c'erano abbastanza insegnanti. Se vuoi ti passo il mio bagaglio culturale, che è striminzito, ma forse, rispetto al tuo...
Paolo TV
4x4=16
20 marzo 2018 alle ore 15:44
ahiahiahi ! encefalite ! Pericolosa eh ?
Le metafore volano solo nella testa...
POVERI NOI !
eravamo partiti con un grillo parlante...
ed ora ci ritroviamo con acari, zecche, zanzare...
entra di tutto
speriamo non di troppo
harry haller
20 marzo 2018 alle ore 16:40aaaaaah, ve straccio: io, c'ho er diploma der CEPU...
mario m.
20 marzo 2018 alle ore 14:52Leggere questo articolo scatena una forte commozione. La democrazia diretta è la forma di espressione più alta della politica che si possa concepire. È un sogno, una speranza, una realtà che sta per essere realizzata. Grazie.
Antonio B.
20 marzo 2018 alle ore 14:59MALAGÒ: La VENDETTA!!!
Olimpiadi a Milano!
gianpiero m.
20 marzo 2018 alle ore 18:19Appena siamo al Governo Malagò, che ha già fatto due mandati, è da cacciare.
G.Mazz.
Enrico Marcarlo
20 marzo 2018 alle ore 15:22amici, troppo gasati!! non va bene, il 33% NON è il 51% e Mattarella non è un rivoluzionario e metterà su Salvini e che si fa? 1.Salvini si porta dietro Silvio 2.come si fa a scommettere che con un'altra elezione si prende il 18% in più rispetto a ora? sarà dura...
giampaolo desderi
20 marzo 2018 alle ore 15:26In effetti la questione Olimpiadi a Torino non è al momento chiarissima e mi sarei aspettato una posizione più autorevole della nostra Sindaca anche se non sono situazioni semplici da gestire soprattutto in un un momento di transizione a livello nazionale che non si capisce come potrà delinearsi. Tutte le grandi trasformazioni richiedono tempo e potremmo essere al centro di tutto questo!
2+2=4
20 marzo 2018 alle ore 15:27
ma vah ?
2x2=4
20 marzo 2018 alle ore 15:30
sempre meglio che da un corrente fascista
aniello r.
20 marzo 2018 alle ore 15:32Sarkozy, "cinque milioni in 3 valigie da Tripoli
Identità fasulla per sfuggire alle intercettazioni"
twitter da arcore: QUANDO SORRIDEVA INSIEME ALLA MERKEL HO CAPITO CHE ERA UN DILETTANTE!!!
Enz A.
20 marzo 2018 alle ore 16:10Sarkozy , il furbetto,
Facile sarcasmo verso gli Italiani, come pure i tedeschi , che come tutti hanno molti scheletri negli armadi, è più facile fare i sorrisetti di compiacimento parlando degli Italiani, che ammettere le proprie colpe ad esempio come nel caso Libia.
Andate aff...lo entrambi.
W M 5 * * * * *
ALBERTO G.
20 marzo 2018 alle ore 17:31Ecco perché aveva tanta fretta di disfarsi di Gheddafi per chiudergli la bocca per sempre oltre che fregarsi il petrolio controllto da noi Italiani sto brutto nano capoccione che ca...o si rideva sto ranocchione.
T.B.
21 marzo 2018 alle ore 17:33@ENZ A:
Veramente piu' che degli Italiani mi pare si facesse beffe di Berlusconi.
E mi pare ne avesse ben donde.
O pensi che mi sbagli ?
oreste ..
20 marzo 2018 alle ore 15:33ma va a cagare!
oreste ..
20 marzo 2018 alle ore 15:34io gne,gne,gne.gne... ho la quinta elementare!
Giuseppe Stramaglia
20 marzo 2018 alle ore 15:38Gran bell'articolo! Emozionante peraltro. Soprattutto perché si è certi che quanto scritto, è dettato dal cuore e dall'animo.
oreste ..
20 marzo 2018 alle ore 15:38hahaha...era una Zeta..... come zuccone,come zucchino...'na zetaaaaa!
Non 'na zanzaraaaa!
stefano viola
20 marzo 2018 alle ore 15:43davide e beppe e° scritto dei monelli vi domineranno e chi e°+ monello di colui che cerca la verita* e giustizia? non vi arrendete tutti noi portiamo in alto sul tram metro strada ect ect testimonianza della v.s onesta§*
stefano un cittadino
Enz
20 marzo 2018 alle ore 16:03Rileggi prima di postare,
Non si capisce un ca..o.
harry haller
20 marzo 2018 alle ore 16:42....dev'esse 'na quartina de Nostradamus....
Paolo P.
20 marzo 2018 alle ore 15:56Che posizione ha il Movimento rispetto alla politica ESTERA? .....e rispetto ai compiti ISTITUZIONALI delle ambasciate? (che oggi lavorano(?!?!?) malissimo)
ALBERTO G.
20 marzo 2018 alle ore 17:23Nell'ambito della protezione del Made in Italy questi scaldasedie li manderei nei negozi a caccia di falsi dal cibo in primis ad altri prodotti soggetti a contraffazione ,sulle confezioni ci sono i produttori che verranno perseguiti a norma di legge un compito importantissimo che darebbe un senso al loro lavoro invece di stare sbracati in panciolle.
harry haller
20 marzo 2018 alle ore 18:34..ma 'o sapete quante ambasciate c'avemo ner monno???? (de quelle co' l'ambasciata, er corpo diplomatico, 'e guardie, etc. senza contà 'e rappresentanze varie onorarie) Beh, nun ce volevo crede: ce n'avemo 128, dicasi CENTOVENTOTTO; ar che, me chiedo quanto cazzo ce costa tutta 'sta assistenza ar Cittadino Italiano ner monno e soprattutto, vorei sape' l'ambasciatore nostro ne lo
Zimbabwe, come cazzo passa er tempo.....
Paolo P.
20 marzo 2018 alle ore 16:01Qual'è la posizione del Movimento in merito alla politica estera?
harry haller
20 marzo 2018 alle ore 16:36 'a posizzione der Movimento riguardo 'a politica estera ???
https://i0.wp.com/www.radiolimbara.it/wp-content/uploads/2014/10/contorsionista.jpg?resize=529%2C298&ssl=1
...(se scherza, eh...)
Paolo Z.
20 marzo 2018 alle ore 17:00non c'è.
Prima era pro Tsipras quando Tsipras non doveva piegarsi alla troika, il m5S in Europa è andato con il gruppo di Nigel Farage, il gruppo EFDD e ha provato a trasferirsi nel ALDE , ma questo non ha voluto il M5S, e Nigel Farage, bontà sua, ci ha riaccolti.
Adesso noto che Di Maio si è espresso a favore dell'. Ha provato ad avere rapporti con gli USA, ma adesso che ha (quasi) vinto le elezioni, forse lo baderanno.
Ovviamente tutti gli altri situazioni di geopolitica, siamo a 0 zero.
India, Brasile, Cile, Nigeria... Boh, cosa servono? Eh, c'è da studiare e da sbagliare.
Perchè chi fa sbaglia.
Paolo TV
Pensiero *****
20 marzo 2018 alle ore 17:48La posizione è "dare la priorità agli interessi dell'Italia prima di quelli della Germania", questa sarebbe la più grande rivoluzione dal dopoguerra ad oggi. Il M5S parla di sovranità decisionale, è nella natura del movimento che utilizza Rousseau e la rete per orientarsi e decidere.
Tutti i partiti sono zerbini dei poteri stranieri e persino la Lega è guidata da uno che non partecipa ad alcun lavoro in commissione, peccato che le presenze vengano conteggiate solo per i voti in aula e dunque un Salvini qualsiasi può vantarsi di essere spesso presente al parlamento europeo, ma in realtà ci va solo per pigiare un pulsante e non per discutere le leggi e le direttive europee.
Roberto Maccione
20 marzo 2018 alle ore 16:14Quello che manca in quedto tipo di democrazia e'l'OSMOSI che la rete non puo' dare. A meno che la fase successiva e' quello di concretizzare la impersonalita' della rete stessa.
FRANCO RAGAZZINI
20 marzo 2018 alle ore 16:20QUESTO E IL MOMENTO PIU' DIFFICILE PER NOI.
LESTOFANTI, MALEINTENZIONATI, FARABUTTI E POLITICANTI, CERCHERANNO IN TUTTI I MODI PIU' SUBDOLI DI SALIRE SUL CARRO DEI VINCITORI (SENTONO PIU' CHE MAI FORTE IL RICHIAMO DEL POTERE).
BISOGNA ESSERE VIGILI E RAFFORZARE LE MISURE DI CONTROLLO O SAREMO INQUINATI (SI SONO PURTROPPO GIA' VISTE LE PRIME AVVISAGLIE).
MI APPELLO AI NOSTRI RAPPRESENTANTI E AL GARANTE PERCHE' CREINO ADEGUATE BARRIERE.
NE' NON DOBBIAMO MOLLARE SU ALLEANZE IMPROPRIE CHE SONO PER NOI CONTRONATURA, MEGLIO TORNARE A VOTARE.
Giorgio Ferrari
20 marzo 2018 alle ore 16:57Sono d'accordo. Ma guardiamo anche alle minacce da fuori.Ho letto che il FMI con Cottarelli pare abbia gia' messo a punto un piano per rapinarci anche gli ultimi centesimi: Eliminazione della 14a, riduzione delle 13e, ricalcolo delle pensioni senza riguardo per i diritti acquisiti.
Se non urliamo NO contro queste imposizioni ci spenneranno con la scusa di "far ripartire l'Italia". Torniamo alla nostra sovranita', forse sara' difficile e dovremo soffrire per arrivarci, ma penso che avremmo piu' probabilita' di restare vivi che non se ci affidassimo alle amorevoli cure di organizzazioni mafiose internazionali.
Maria P.
20 marzo 2018 alle ore 18:32che garanzia dà tornare a votare? è sempre un salto nel buio
daniele p.
20 marzo 2018 alle ore 16:32ciao davide, confido nella tua intelligenza e nel tuo impegno per un futuro migliore; sono certo che luigi si consiglierà con te e con beppe prima di prendere decisioni importanti e di decisioni importanti ne dovrà prendere nei prossimi giorni.
quello che mi raccomando è di tenere fede allo spirito e ai principi del movimento, nessun compromesso al ribasso, meglio aspettare qualche mese o qualche anno che cedere alla smania di andare subito al governo se non si ha la certezza di poter realizzare il nostro programma.
faranno di tutto per screditarci e ci tenderanno mille tranelli pur di conservare il potere; schiena dritta e idee chiare! un abbraccio.
Enz A.
20 marzo 2018 alle ore 16:43Quello che mi domando è:
quanto possono ancora resistere gli Italiani prima di lasciarsi andare a disordini o addirittura a rivoluzioni.
Di Maio, valuta bene se una collaborazione ben organizzata con la Lega può far uscire l'Italia da questo tunnel dove la luce in fondo non si vede .
Roberto Cocchi
20 marzo 2018 alle ore 16:41ma per milano si parla di olimpiadi invernali o estive perche' se sono invernali dove le fanno? sulla collina del parco sempione? mi sembra che un tracciato sia un po' pochino almeno 5 discese ci vogliono
daniele p.
20 marzo 2018 alle ore 16:58ma levati dai coxlioni, stronxo!
Sito
20 marzo 2018 alle ore 16:59Gli scettici non ci credono pensano che il movimento non sappia governare.
E se gli parli di reddito di cittadinanza ti rispondono come i giornalisti ne parlano male si intende.
Perche i giornali non dicono che il reddiro di cittadinanza e ammesso in tutti gli stati europei chi piu e chi meno e solo in italia non e presente?.....
Se non ne parlano i giornali dobbiamo parlarne noi io lo faccio non tanto per me ma per i miei figli i nostri figli che appena nati anno gia piu o meno 40000 euro di debito......
Eticomorale
20 marzo 2018 alle ore 20:54Il problema non è saper governare o meno. Il problema è poter govrernare e con quali risorse. Se il M5S dovesse andare al governo, cosa di cui dubito, disporrà di pochissime risporse in quanto i cordoni della borsa sono tenuti da altri, com tu dovresti sapere. Sarà comumunque un impresa molto seria.
Ciao
gianpiero m.
20 marzo 2018 alle ore 18:40Ottimi progetti.
Ma il Blog delle Stelle, lo vedo trascurato dai vertici. O meglio leggo molti interventi interessanti, molte proposte, ma non so se qualcuno le legge e ne fa tesoro.
La mancanza di riscontri ti fa sentire inutile.
E' un po' come lottare contro il vento, che non si può prendere con una mano.
G.Mazz.
massimo m.
20 marzo 2018 alle ore 21:37Ciao Gianpiero.
Io so per certo che leggere il Blog è il primo comandamento, che ci è stato donato da chi ci ha formati per primo.
Dal vertice di tutti gli iscritti e simpatizzanti al vertice dei loro portavoce, so per certo che questo comandamento originario nessuno lo ha mai trasgredito.
A meno che uno voglia trasgredire sé stesso, cioè gli altri: grazie al cielo questa eventualità sarà sempre estremamente rara nel MoVimento dei cittadini, proprio per definizione, per vocazione e per costituzione.
stefano tufillaro
20 marzo 2018 alle ore 20:46Buongiorno,
Qualcuno conosce informazioni su quanto riportato al seguente link ?
http://flip.it/N6i-Q-
La cosa è molto grave e vorrei sapere se sono state prese le dovute iniziative legali.
Grazie
Raffaele Portoghese
20 marzo 2018 alle ore 23:32La piattaforma Rousseau è rivoluzionaria come il M5S. Finalmente i cittadini diventano parte attiva della politica apportando iniziative, proposte, osservazioni. Realmente con il voto del 4 Marzo siamo in una nuova fase della storia repubblicana. I cittadini ritornano al centro della vita politica e pubblica diventando i veri protagonisti del cambiamento. Da oggi nasce concretamente la "Terza Repubblica".
Kara
20 marzo 2018 alle ore 23:41So che potrebbe non essere il posto giusto, ma c'è questa "analisi" che mi sembra un pò falsa e tendenziosa.
http://www.corriere.it/elezioni-2018/notizie/orgoglio-casaleggio-costi-bassi-m5s-l-enigma-post-8b30a7ec-2c85-11e8-aa71-9a5a346d5f9b.shtml
Usare la traduzione da un'altra lingua è sempre un buon modo per far sembrare bugiardo qualcun'altro quindi ho sorvolato, ma sui costi sostenuti dagli altri partiti si può avere qualche dettaglio in più?
Maria Luisa Vargiu
21 marzo 2018 alle ore 10:19La Piattaforma Rousseau la lascio ai giovani, bravi, generosi, giustamente sognatori come Davide Casaleggio che ammiro.
A me , persona da sempre perbene, basta il Blog di Beppe Grillo, il Blog delle Stelle, che tra gli innumerevoli meriti, oltre ad informare sanno consolare e talvolta, cosa oggi rara, anche a farci ridere di gusto.
Se in TV e su giornali qualcuno critica, ed ha "il dente avvelenato" è perchè ha perso parte della sua umanità.
Non vuol capire che si è andati oltre come qui "dalle stalle alle Stelle",e non come lì "dalle Stelle alle stalle".
Pazienza, peggio per loro !
Efstathios Varvarigos
21 marzo 2018 alle ore 10:40Carelli Presidente della Camera. Uno che ha lavorato per Berlusconi per vent'anni senza rendersi conto dell'esistenza di Dell'Utri e di chi era esattamente dell'Utri. Poi al Senato facciamo leggere uno di forza italia. Dopodiché Salvini può chiedere di fare il premier con i venduti del PD.
Per favore evitate questo.
Sparigliamo I giochi.
Qua per fare i raffinati statisti finiamo rifregati altri 5 anni.
Carelli no Carelli no. CARELLI NO.
Si è dimostrato utile ed efficace in campagna elettorale ma ancora deve dimostrare piena fedeltà al movimento.
T.B.
21 marzo 2018 alle ore 17:27Wow... "Fedelta' al Movimento"....
E che gli facciamo, un tatuaggio su una chiappa ??
Qui la fedelta' si deve dimostrare ai cittadini, e basta.
Questi slogan un po' da gang e' meglio lasciarli perdere.
enzo bargellini
21 marzo 2018 alle ore 13:59Ottimo risultato con minima spesa.
Ciò significa semplicemente che il Modello di Politica Umile proposto da Suo Padre e che Lei sta portando avanti con il Suo,dal principio Collaboratore, è modello vincente nè potrebbe essere diversamente essendo stati tali principi scolpiti in origine nella Carta Costitutiva Repubblicana.
Osvaldo Chiarelli
21 marzo 2018 alle ore 19:26Il cammino del M5S è iniziato con: FUORI I CONDANNATI dal PARLAMENTO
L'elezione di ROMANI segnerà la fine del MOVIMENTO
Osvaldo Chiarelli
M5S Firenze
Roberto Masi Masi
22 marzo 2018 alle ore 10:54Beppe con Simpatia:
Nessuno inciucio con chi ha avuto il tempo e la possibilita di fare e non ha fatto quello che poteva fare ed adesso vorrebbe fare
raccontandoci storie incredibili, SONO INAFFIDABILI MANDIAMOLI TUTTI A CASA; se e' necessario occorre il coraggio di tornare a votare di nuovo: un qualsiasi accordo con forze compromesse farebbe la fine del movimento M5S.
Con simpatia
Roberto
Vincenzo Sando (kammamuri)
22 marzo 2018 alle ore 11:13ABBIAMO AVUTOUN GRANDE SUCCESSO E DI QUESTO DOBBIAMO RINGRAZIARE GRILLO.
RICORDIAMOCI SEMPRE CHE HA VINTO IL SIMBOLO E CHE GLI ELETTI NELLO LORO GRANDE MAGGIORANZA SONO DEI BENEFICIATI CHE HANNO UN SOLO DOVERE FAR SI CHE LE COSE CAMBIANO PER IL BENE DEL PAESE.
COSA VOGLIO DIRE! NON POSSIAMO PERMETTERE, IN UN MOMENTO STORICO, DOVE SIAMO LA PRIMA FORZA POLITICA, CHE GENTE CHIACCHIERATA ED INDAGATA POSSA ACCEDERTE ALLE PIU' ALTE CARICHE DELLA REPUBBLICA, NE VERREBE MENO TUTTA LA FILOSOFIA DI PENSIERO DEL MOVIMENTO, IL QUALE VERREBBE STRUMENTALIZZATO, E SI DISSOLVEREBBE.
Dante M.
22 marzo 2018 alle ore 19:34E' una strategia fondamentale da portare avanti, la gente vuole partecipare e contare.
Ed è questo che non dobbiamo mai dimenticare di dire a tutti quelli con cui parliamo: "Partecipate !
Il M5S è lo strumento, ormai l'unico, per farlo !"
Roberto Masi Masi
23 marzo 2018 alle ore 14:43A Beppe con Simpatia:
Nessuna ALLEANZA CON LA lEGA NESSUNA ALLEANZA CON FOTRZA ITALIA NESSUNA ALLEAnza con l partito democratico di Renzi e Renziani nessuna alleanza con chi ha la fedina penale macchiata,nessuna alleanza con faccendieri di varia natura occorre avere coraggio di rimanere onesti ed andare a nuova elezione: lo stato deve essere del popolo non dei banchieri ne delle multinazionali: l'imprenditori devono fare l'imprenditori e non i padroni; i prodfitti devono essere reinvestiti per creare servizi lavoro e occupazione . qualunque forza politica che non si ponga il problema dell'occupzaione e destinata a scomparire: lo stato deve garantire dignita ai propri cittadini e tutelarli nei loro bisogni.
Con simpatia
Roberto
Andrea L.
25 marzo 2018 alle ore 05:30Scusate ma non riesco più a inserire un commento.
Questo è una prova.
Andrea L.
25 marzo 2018 alle ore 05:36Prova.
Roberto Masi Masi
27 marzo 2018 alle ore 20:42A Beppe con Simpatia:
L'Italia deve cambire, la crisi deve essere superata creando posti di lavoro, Ladri faccendieri speculatori truffatori mfiosi e quantaltro ci può essere della malavita organizzata devono pagare i danni che hanno arrecato al popolo Italiano: solo con la certezza della pena per chi ha truffato si può cambiare radicalmente e drasticamente l'Italia.
Con simpatia
Roberto
Roberto Masi Masi
27 marzo 2018 alle ore 21:18A Beppe con Simpatia:
L'Italia deve cambiare, la crisi deve essere superata, creando posti di lavoro, Ladri faccendieri speculatori truffatori mafiosi e quant'altro ci può essere della malavita organizzata, devono pagare i danni che hanno arrecato al popolo Italiano: solo con la certezza della pena, per chi ha truffato, si può cambiare radicalmente e drasticamente l'Italia.
Con simpatia
Roberto
GIORGIO S.
10 aprile 2018 alle ore 10:58Si potrebbe avere un chiarimento sulla formazione del gruppo LEU alla Camera?