
Il Molise prima regione 5 Stelle con #AndreaGrecoPresidente
13 marzo 2018 alle ore 09:43•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle Molise
Andrea Greco è il candidato Governatore del MoVimento 5 Stelle alle prossime elezioni Regionali in Molise del 22 aprile. È stato deciso ieri al termine della votazione online tra i nostri iscritti certificati avvenuta sulla piattaforma Rousseau.
La stessa votazione ha definito anche la composizione della lista dei candidati Consiglieri, formata sulla base dei nominativi più votati tenendo in considerazione le quote di genere e comunque in attesa degli ultimi adeguamenti formali.
In questo modo il MoVimento 5 Stelle in Molise è la prima forza politica ad avere sia il candidato Governatore che la squadra di candidati Consiglieri. Un team di tante diverse professionalità, un mix di testa e cuore, gli stessi ingredienti che ci hanno garantito la vittoria alle elezioni Politiche.
Andrea, 33 anni da compiere, è laureato in Giurisprudenza con 110 e lode e bacio accademico in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli' (fino al novembre 2016 Seconda Università degli Studi di Napoli), con tesi in Storia delle dottrine politiche. È il candidato Governatore più giovane della storia politica molisana, nel 2013 è stato il primo dei non eletti in Consiglio regionale e negli ultimi 5 anni è stato consulente giuridico e collaboratore del gruppo consiliare che ha coadiuvato i nostri portavoce in Consiglio regionale Antonio Federico, ora portavoce alla Camera, e Patrizia Manzo che è uno dei pilastri insostituibili del MoVimento 5 Stelle in Molise.
Andrea ha quindi tutte le carte in regola per concorrere alla carica di Governatore con la prima forza politica in Molise ed è già carico in vista di questa importante avventura ma anche pieno di riconoscenza: "Grazie, grazie e ancora grazie a tutti coloro che credono in questo sogno meraviglioso ormai alla portata: scrivere e realizzare un futuro possibile e differente per questa magnifica terra ha detto Ho ricevuto uno tsunami di affetto e sono seriamente commosso ma anche carico di grandissimo entusiasmo. Sono il candidato Presidente per l'unica forza politica che può rappresentare una alternativa vera per un futuro di riscatto. Lo sarò insieme a tutta la splendida squadra che comporrà la lista. Lavoreremo con un grande obiettivo: restituirvi il Molise. Un abbraccio forte a Patrizia Manzo con la quale ho condiviso 5 anni di lotte e conquiste, insieme ad Antonio Federico un'altra persona eccezionale, entrambi esempio di coerenza e onestà. Forza ragazzi, ora a lavoro. Facciamo conoscere a tutti le nostre idee per la Regione Molise. Sappiamo bene quanto hanno sottratto a questa terra e quanto abbiamo il dovere di restituirle. Non vogliamo più che i nostri giovani debbano fuggire altrove. Anche per questo sono onorato della fiducia che tutti gli iscritti certificati mi hanno riservato. Non la tradirò mai, non la tradiremo mai".
Il MoVimento 5 Stelle in maniera democratica e condivisa ha già scelto la sua squadra per le Regionali. Non solo. Tra qualche giorno vi presenteremo il nostro programma per il Molise che rispecchia i punti cardine del programma nazionale e che è stato scritto sulla base dell'esperienza maturata negli ultimi anni in Consiglio regionale.
Ma ora guardiamo avanti: ci aspettano giorni ancor più impegnativi di quelli appena vissuti e ci prepariamo ad affrontarli con gioia e convinzione. Migliaia e migliaia di voi sono dalla nostra parte e se ci restate vicino nelle prossime settimane renderemo il Molise la prima Regione a 5 Stelle in Italia!
E allora, anche il 22 aprile, alle elezioni Regionali: Partecipa. Scegli. Cambia.
#AndreaGrecoPresidente
Commenti (57)
viviana vivarelli
13 marzo 2018 alle ore 09:49La strategia del M5S in questa fase delicatissima? È superlativa.
Niente spiazza e fa incazzare più del SILENZIO.
Su Facebook si costruiscono alleanze, si assegnano improbabili poltrone con tanto di toto nomi.
Il PD continua da solo il processo di autodistruzione.
La Lega con Salvini decanta la vittoria alle elezioni, pur avendo perso alla prova dei voti anche al Nord contro il MoVimento. Berlusconi? lui si finge regista di una coalizione inesistente.
Poi ci sono loro, i giornalai e i conduttori che tentano di spaccare l'Italia in due trasformando una misura nata per rilanciare l'occupazione e l'economia in una misura assistenzialista e per terroni "scansafatiche".
In tutto questo caos, Di Maio fa la cosa più ovvia di questo mondo, osserva, ascolta, mantiene la calma, ribadisce con coerenza quello che ha promesso in campagna elettorale con qualche comunicato in rete senza buttarsi nel pollaio. Si stanno distruggendo da soli. Siamo troppo avanti.
Giulio Gala.
Gli altri partiti più parlano più si smerdano.
pabblo
13 marzo 2018 alle ore 09:51ot
il piddì...
colui che per viltade fece il gran rifiuto?matteuccio come celestaine faive?...
viviana vivarelli
13 marzo 2018 alle ore 09:51L'unica parte che mi è piaciuta di Renzi è la sua assenza quando ha dato le dimissioni.
viviana vivarelli
13 marzo 2018 alle ore 09:581
LUISELLA COSTAMAGNA (ifq)
Caro Matteo Renzi, ora che chi la adulava la sbeffeggia, chi le diceva sempre sì le rimprovera perfino i calzini sbagliati, io che l'ho criticata quando era molto potente, e conosciamo la sua buona disposizione verso le critiche voglio prenderla sul serio. Per questo le racconto una storia. Qualche giorno fa, prima del voto, ero al supermercato (glielo consiglio, sa? un bel Supermarket Day la settimana, giusto per vedere i comuni mortali). Arrivo alla cassa e la cassiera, una bella signora sui cinquanta, mi chiede la cortesia di mettere subito tutto sul tapis roulant, aggiungendo: "Scusi, eh, ma sa com'è, dobbiamo fare la cassa veloce".
MI AFFRETTO, e intanto le domando che diavolo sia la "cassa veloce". "Dobbiamo battere tutto più in fretta che possiamo", spiega, "sennò son dolori". E io: "Ma chi stabilisce la velocità?" "La macchina. Comunica al direttore quanto ci mettiamo"."Scusi", domando spiazzata, "ma possono farlo?" "Signora", mi risponde facendo guizzare fulminea quattro scatole di cibo per i cani sullo scanner, "questi possono fare quello che vogliono. Legale o no, lo fanno". E qui, caro ex premier, aggiunge il carico da undici: "Dobbiamo dire grazie al nostro amico Renzi e al suo bel Jobs Act!".
Le chiedo se questa cosa faccia parte del controllo a distanza. Risposta esemplare: "Ma che ne so. Io so solo che il mio direttore, il giorno che hanno approvato il Jobs Act, è arrivato qui raggiante e ha detto: Vediamo se alzate ancora la cresta. Mo' si fa come dico io, perché posso cacciarvi in qualunque momento. Anche senza motivo.' Capisce perché sto zitta e vado a razzo?" conclude. "Si chiama ricatto". E aggiunge: "Ah ma adesso almeno so chi votare. Guardi, io sempre a sinistra, ma adesso vado dritta per dritta: Cinque Stelle".
Ecco perché lei e il suo partito avete perso: perché avete reso possibili cose come questa. Persone giovani, ma non solo che vivono sotto ricatto.
SEGUE SOTTO
viviana vivarelli
13 marzo 2018 alle ore 09:59E considerano il ricatto già qualcosa, perché vuol dire che almeno hanno un lavoro. Persone che all'inizio, nel 2014, quando non la conoscevano e l'hanno vista arrivare a Palazzo Chigi, hanno sperato in quel giovane energico, pieno di entusiasmo, che prometteva miracoli (e dava subito 80 euro). Poi, in breve, hanno capito da che parte stava: Marchionne; babbo Boschi e le banche; Consip; le colazioni con De Benedetti
Le slide della presunta ripresa e delle centinaia di migliaia di posti di lavoro, loro, le hanno vissute sulla pelle.
Con lei, il Pd (pure la sinistra che ha votato troppo) ha perso credibilità: avete scialacquato una cultura, la cui essenza era difendere la signora della cassa, e avete perso credibilità. Che è poi tutto ciò che conta nel rapporto con gli elettori, ben più della stabilità, della governabilità, dell'opinione dei mercati e compagnia bella.
È SU QUEL PATTO di fiducia con i cittadini che si fonda tutto: lei lo ha infranto più in fretta di chiunque altro. Non è più credibile. Quindi non si dibatta, non cerchi di avvelenare i pozzi per scongiurare un accordo coi 5S, lasci perdere gli hashtag #senzadime (dov'erano in occasione delle alleanze con Berlusconi e Verdini?). Non aggiunga errori a errori, l'unica cosa che ormai le riesce bene. Un cordiale saluto e, a lei che può permettersela, buona sciata.
Alessio Coppola
13 marzo 2018 alle ore 11:03Si l'atteggiamento del nostro Di Maio è spiazzante. Niente di costruito salvo l'onestà di raccontare i fatti e non aggiungere mai parole tracotanti ai rivali e agli interlocutori, puntando dritto sulla famosa convergenza sui punti comuni. Semplicemente imbattibile.
Enz A.
13 marzo 2018 alle ore 11:13prova di invio
oreste ..
13 marzo 2018 alle ore 11:18Forza, avanti con gente dal viso pulito!
viviana vivarelli
13 marzo 2018 alle ore 11:21Dicono che sia Ciro Ippolito l'inventore della fake news delle code immense al caf per avere il reddito minimo di cittadinanza e che questa merda faccia parte dello staff di Sgarbi, ma non mi dà noia solo questo, mi dà noia soprattutto la falsità e la protervia dei giornalisti italiani e dei politici che hanno assecondato questa falsità e l'hanno addirittura ampliata a dismisura. Che schifo che fanno tutti! Meriterebbero il foglio di via e l'obbligo a scomparire da questo Paese.
viviana vivarelli
13 marzo 2018 alle ore 11:24Non se ne può più nemmeno della Mirta MNerlin e della merda che spamma sistematicamente a 'L'aria che tira' su Lasette
Su Facebook è partita una protesta che invita a boicottare tutti i prodotti reclamizzati da La7 per punire questo canale reo di aver diffamato e insultato in ogni modo possibile il M5S
Appena Aperto ha registraTO in pochi SECONDI 242 condivisioni
NON SE NE PUO' PIU' DI QUESTI TROIAI!!!!
Patty Ghera
13 marzo 2018 alle ore 11:36Condivido. Un po' meno l'appellativo che le hai dato che, magari risponde a verità, tuttavia non è il caso di offendere altrimenti scendi al suo livello.
W il M5S da difendere con educazione.
oreste ..
13 marzo 2018 alle ore 12:05"troiai" alla toscana!
viviana vivarelli
13 marzo 2018 alle ore 12:25iO NOMN HO OFFES0 UNA PERSONA IN PARTICOLARE
HO PARLATO DI TROIAI,
termine toscano che sta per porcile, cesso, cloaca, fogna, immondezzaio, latrina, letamaio..
non so come altro definire certe trasmissioni
Se poi uno questi termini dispregiativi non vuole mneritarli non ha che fare trasmissioni civili
Enz A.
13 marzo 2018 alle ore 11:27Condivido le scelte della Appendino,
Un Referendum cittadino però , confermerebbe la linea del Movimento.
W M 5 * * * * *
Roberta da padova
13 marzo 2018 alle ore 11:36Ma e' mai possibile che si vincono le elezioni e si sente solo parlare dei perdenti?
oreste ..
13 marzo 2018 alle ore 11:54stanno a rosicà!
oreste ..
13 marzo 2018 alle ore 11:47La sette di solito apre con un profumo di mirto...e col passare del tempo diventa un odore di merda!
oreste ..
13 marzo 2018 alle ore 11:53a proposito di olimpiadi invernali,perchè non si dice come sono ridotte le strutture delle vecchie olimpiadi a Torino?
Perchè non si fa un bilancio del tutto sino ai giorni nostri?
L'Appendino sono sicuro che ha i dati ...perchè non metterli in rete?
Perchè sottacere anche quelle delle "dolomiti"... perchè invece si vuole fare riferimento alle olimpiadi di Roma che non sono state giustamente approvate dalla Giunta RAGGI?
Perchè stiamo zitti e non li sputtaniamo questi "sportivi" rapinatori di risorse?
Ricordo che Magamagò...ha avuto un rinnovo dell'incarico con decreto Gentiloni!
Ladri!
Enz
13 marzo 2018 alle ore 12:18Continuano a fare schifo anche dopo la sonora legata delle elezioni, questi giornalai da quattro soldi devono andarsene.
Noi però vogliamo fare gli eleganti ed educati, invece bisogna sputtanarli a 360°.
W M 5 * * * * *
Eticomorale
13 marzo 2018 alle ore 11:58Magari Andrea Greco il massimo possibile e li auguro di stravincere. Ma c'è una cosa che mi tormenta:
il nostro parlamento trabocca di avvocati e magistrati, tutti vediamo come funziona, non riescono nemmeno a scrivere una legge per bene.
Inoltre, in un paese serio, regioni come il Molise, Basilicata, Umbria, Valle d'Aosta e similiari non sono altro che poltronifici e dovrebbero essere accorpate alle regini vicine.
In qualsiasi caso il numero dei rappresentanti regionali dovrebbe essere in proporzione agli abitanti e non come accade oggi che abbiamo un deputato regionale ogni 12.2000 in Lombardia e un deputato ogni 3.630 abitanti in Valle d'Aosta. Non ha alcun senso.
Zampano .
13 marzo 2018 alle ore 14:27Le regioni sono venti ed è giusto che restino tali. Il problema infatti non la regione, ma chi gestisce il bene pubblico e come lo fa. Ricordati la recente proposta della macroregione, a parer mio criminale: Chi vuol fare accorpamenti oggi lo fa perchè ha in mente una sola cosa: la secessione. Saluti.
Eticomorale
13 marzo 2018 alle ore 15:12 Quanto affermi sulla secessione è un colossale sciocchezza. Le regioni sono organi amministrativi che, ovviamente, debbano essere ben amministrati. Non ha senso alcuno le loro rappresentanze non debbano essere in proporzione agli abitanti, creando le attuali assurde situazioni di 1 a 40 come se gli abitanti della Valle d'Aosta valessero 40 volte, in termini di rappresentatività, quelli della Lombardia. Cosi come sono strutturate oggi le regioni sono e restano degli stipendifici. In molti casi stipendifici inefficenti.
Ciao
Zampano .
13 marzo 2018 alle ore 17:30Caro Eticomorale
la secessione non è una sciocchezza ma è un pericolo sottovalutato, perchè c'e' gente come Zaia, ad esempio, che sta facendo di tutto per far approvare politiche incostituzionali e terribilmente dannose per l'unità del Paese. La proposta di abolire le regioni o di rimpiazzarle con la macroregione viene solitamente usata da chi in politica vuole creare più caos di quello che già c'e'. Abbiamo visto con le modifiche al titolo V, delocalizzando, trasferendo le competenze da una parte all'altra, come è cambiata in peggio l'Italia e quanto sono aumentati gli sprechi o se preferisci gli "stipendifici". Bisognerebbe restituire la gestione della cosa pubblica allo Stato centrale, ma sono ormai passati 17 anni ed è difficile che ciò avvenga. Non per questo però io distruggo le regioni! Per capirci, è come se casa mia fosse sporca e io invece che prendermela con la serva che la gestisce male, me la prendo con la casa. Invece la soluzione è ben altra, va eliminato chi fa male il proprio lavoro e rimpiazzato con chi è capace. Saluti.
Eticomorale
13 marzo 2018 alle ore 19:47Se per questo anche il presidente dell'Emilia e Romagna, Bonaccini, ha richiesto maggiore autonomi ma dalla maggiore autonomia alla secessione ce ne corre. Comunque non mi hai risposto sul perché la rappresentatività dei valdostani debba valere 40 volte quella dei lombardi. Ti confermo che sono per la macroregioni con un a media di 8/10 milioni di abitanti per macro regione, escluso la Sicilia. Inoltre sono per l'abolizione delle regioni a statuto speciale che sono fuori del tempo e fuori dal mondo. Più che restiture la cosa pubblica allo stato (la cui cosa potrebbe non dispiacermi) , dovrebbero essere nette sia la competenze che le reponsabilità tra stato e regioni.
Ciao
VINCENZO ANTONA
13 marzo 2018 alle ore 12:05Lasciando perdere le condizioni delle strutture utilizzate nelle olimpiadi precedenti(se bisogna fare aggiustamenti, si faranno con piccoli investimenti), è inconcepibile che i consiglieri del M5S, specialmente in un momento sociale/politico/storico come quello attuale, votano contro il Sindaco.
Il dialogo e le ragioni di una scelta devono sempre essere alla base della fiducia che si ripone nelle persone.
Enz
13 marzo 2018 alle ore 12:09Scusate il linguaggio poco ortodosso,
considero i Consiglieri dissenzienti del Movimento di Torino, degli emeriti cre..ni.
W M 5 * * * * *
vincenzo di giorgio
13 marzo 2018 alle ore 12:07Se le cose stanno come sembrano la via è una sola , alleanza M5s - Lega - FdI . Il Paese ,nonostante le dichiarazioni loffie dei Renzi , dei Padoan e di Bruxelles , sta morendo ! Più precisamente la maggioranza degli italiani sta sempre peggio , il 60 - 70 per cento o è in povertà o ci si avvia ! Anche se il PIL può essere aumentato dell'uno, per cento il popolo è sempre più in sofferenza e in difficoltà , l'uno per cento va verso la minoranza ricca o benestante e la divaricazione tra ricchi e poveri si allarga sempre più ! Se ci mettiamo a braccia conserte a aspettare gli eventi facciamo un errore gigantesco ! Dobbiamo agire , prendere in mano la situazione e imboccare l'unica via per iniziare a riaggiustare le cose .
dico la mia
13 marzo 2018 alle ore 12:30votando ed imponendo il rosatellum i pomziopilatisti del PD sono corresponsabili
della situazione creatasi.
Roberto De Luna
13 marzo 2018 alle ore 13:08Ma scusate, secondo voi con un altra legge elettorale il M5S avrebbe avuto la maggioranza dei parlamentari? E quale sarebbe questa legge elettorale? Di certo non quella, proporzionale, che proponeva il M5S!
carlo
13 marzo 2018 alle ore 13:14col doppio turno. in effetti non si capisce perche' il m5s (cioe' i suoi simpatizzanti) voleva il proporzionale.
Roberto De Luna
13 marzo 2018 alle ore 13:22Ma guarda che gli unici che volevano il doppio turno (con voto contrario del M5S) erano proprio quelli del PD. Poi pero' quella legge (Italicum) e' stat bocciata dalla consulta. E nessuna delle alternative proposte a seguito della bocciatura dell'Italicum prevedeva un premio di maggioranza maggiore di quello che prevede la legge attuale. Di certo non la legge proposta dal M5S. Quindi di cosa stiamo parlando??? Che senso ha dire: non abbiamo la maggioranza per colpa del Rosatellum???
E poi mi sembra assurdo che, dopo aver votato sul blog tutti insieme una legge proporzionale con piccoli collegi, ora si passi a supportate il doppio turno solo perche' converrebbe a vincere le prossime elezioni...
Direi anche basta con l'idea di cambiare legge elettorale ad ogni elezione per meri calcoli elettorali!
Roberto De Luna
13 marzo 2018 alle ore 13:27Insomma, la maggioranza non c'e' non per colpa del Rosatellum, ma perche' si e' preso il 32% dei voti, e non 50%. Quindi ora, ahime', per governare bisognera' fare un'alleanza di governo...
carlo
13 marzo 2018 alle ore 12:33siccome il pd vuole stare all'opposizione (naturalmente quando sara' il momento giusto si "sacrifichera''" per il bene del paese ad un accordo con la destra), ci vuole un'alleanza con la lega.
alleanza basata su qualche punto che hanno in comune nel loro programma e a cui nessunod ei due puo' negare a meno di non fare figure pessime con il proprio elettorato.
si lasciano perdere alcuni propositi, tipo reddito di cittadinanza e flat tax, e si cercano e si trovano dei punti veramente che hanno in comune.
provo a dirne qualcuno:
1) soluzione del problema immigrazione come e' in tutta europa, via i clandestini, e benvenuto chi ne ha i numeri. facendosi aiutare dall'europa chiedendo soldi, logistica, capacita', tecnologie e uomini.
2) legge anticorruzione di livello europeo.
3) legge antisprechi di livello europeo, dettando le regole per le aziende che lavorano con lo stato, ad es tempi certi e costi certi.
4) lotta alle mafie, usando anche i servizi segreti.
5) eliminazione jobs act e legge fornero, o quanto meno aggiustamenti importanti, tipo ritorno dell'articolo 18 a tutti gli effetti.
6) nuova legge elettorale.
lasciando perdere il non condivisibile, riduzione stipendi parlamentari, armi per tutti etcetc.
quelle sono cose non condivise e poi si vee dopo le ele
carlo
13 marzo 2018 alle ore 12:33la lega non potrebbe esimersi dal fare un governo coi 5 stelle sulla base di questo programma, pena lo smerdamento verso i suoi elettori.
Sebastiano Rachele
13 marzo 2018 alle ore 13:18Non sono assolutamente d'accordo, il reddito di cittadinanza è un punto imprescindibile del programma M5S, se la lega vuole correre da sola o in compagnia di un pregiudicato ed una fascista faccia pure e si sono felici loro, facciano un alleanza con il giglio magico democristiano di Orfini, Fiano, Boschi, Calenda, Romano, Del Rio, Orlando, Martina, e il fantasma di Renzi, che nonostante la sonora batosta elettorale e l'abbandono del loro elettorato, continuano a pensare esclusivamente alla poltrona.
lasciamo che questa classe politica marcia dimostri in modo inequivocabile agli illusi che li hanno votati, quali sono i loro reali interessi.
E se non si trova una via politica che si interessi effettivamente al benessere di tutti gli italiani, che si rivada al voto.
Non c'è la necessità di andare al governo con le armi disinnescate, servirebbe solo a farci perdere consenso e a servire la causa dei poteri forti del sistema, schierati a difesa dei loro interessi, per la conservazione dei propri privilegi.
Zampano .
13 marzo 2018 alle ore 14:17Caro Sebastiano
io concordo con Carlo e aggiungo che è facile dire "non se ne fa niente" vivendo in Lombardia. Io giro spesso e ti dico che dovresti vivere in Sicilia, in Sardegna e Puglia per capire il problema dell'immigrazione. Tra qualche mese, con la bella stagione, quei mari saranno pieni di gommoni e ci saranno nuovi clandestini all'orizzonte, persino criminali pronti a sbarcare sulle coste. E' un problema urgente e serio e la soluzione adottata da lega e M5S ("rimpatri e aiutiamoli a casa loro") è la medesima. Seconda cosa, senza legge elettorale c'e' rischio che Mattarella metta un "emulo di Monti" come premier, creando un governo tecnico. Sai che significa? Altri anni persi e altre disposizioni dell'UE contro gli interessi nazionali. Ora, al di là del reddito di cittadinanza, ci sono altri punti nel programma che possono (e devono) essere attuati. Un accordo (non alleanza) tra le parti vincenti in queste elezioni sarebbe la miglior cosa da fare.
Italo sguario
16 marzo 2018 alle ore 22:23Eh no, caro Carlo. La riduzione stipendi parlamentari e abolizione dei vitalizi non è affatto una cosuccia secondaria!
Patty Ghera
13 marzo 2018 alle ore 13:23Potere al Popolo riparte dal feudo della sinistra: Monterappoli
Ripartiamo da qui, da una comunità di persone che nell'1,2% del 4 marzo scorso vede un punto di partenza fondamentale e non una sconfitta.
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Per ora, da quelle parti, che ben conosco, il potere è nelle mani di rapinatori e malviventi che, non passa giorno, entrano nelle case con o senza proprietari, indifferentemente di giorno e di notte, armi e bastoni alle mani, e fanno razzia di tutto, seminando terrore e non solo.
Speriamo che quelli di potere al popolo, possano mettere fine a tutto questo.....
Max Stirner
13 marzo 2018 alle ore 13:36INDIGNARSI E' FACILE, MA PER REAGIRE IN MODO ADEGUATO OCCORRE COSTANZA E INTELLIGENZA
Boicottare i prodotti pubblicizzati su il canale LA7 è molto difficile.
Molto più facile è cambiare canale quando inizia la pubblicità; sempre ammesso che sia un canale da guardare. Purtroppo, anche solo per constatare la quantità di merda che quel canale riversa sul M5S è necessario guardarlo, di tanto in tanto. L'importante è cambiare quando inizia la pubblicità.
oreste ..
13 marzo 2018 alle ore 13:44sarebbe da far scendere lo sher in modo che cambino il giornalista e tutta l'accozzaglia che c'è dietro!
Poi partendo dal principio che la TV non fa informazione ma solo rincoglionimento....sarebbe bene tenere spento tutto!
Vincenzo Grippa
14 marzo 2018 alle ore 10:57IO LO FACCIO NORMALMENTE.
vincenzo di giorgio
13 marzo 2018 alle ore 13:49Ora che hai rottamato l'Italia te ne vuoi andare ? !
Patty Ghera
13 marzo 2018 alle ore 13:50Non va, perchè non sa fare altro...
oreste ..
13 marzo 2018 alle ore 13:52Risultato post elettorale del PD:
Rincula facendo un passo avanti!
Patty Ghera
13 marzo 2018 alle ore 13:53Firenze, i senegalesi si autotassano
per ripagare le fioriere danneggiate
Erano state spaccate durante le proteste dopo l'omicidio sul ponte. L'associazione dei senegalesi a Firenze: «Chi lo ha fatto non ama questa città»
Fonte: Il Corriere Fiorentino
Eticomorale
13 marzo 2018 alle ore 15:01Hanno fatto il loro dovere.
viviana vivarelli
13 marzo 2018 alle ore 13:58Ma quanti ce n'erano a diffondere la fake sulle file enormi adi Caf??
Lucabruno
@myrtamerlino @Ariachetira @OttoemezzoTW @CoffeeBreakLa7 @tagadala7 @La7tv @repubblica @Corriere @ilgiornale @ilmessaggeroit @ilfoglio_it @espressonline @Raiofficialnews @RaiPortaaPorta @SkyTG24 @MediasetTgcom24
VOI SAPEVATE CHE ERA UNA BUFALA 👏
ECCO IL PERCHÉ SIETE FINITI
Silvio .
13 marzo 2018 alle ore 14:09OT
Mi raccomando, la nostra mission è quella di rivedere integralmente questo schifo di trattati europei....
Vabbè tranquilizzare i partners ma, teniamoci pronti a rivedere politica estera ed euro in caso contrario.
La linea dei trattati, da Maastricht in poi, va cambiata!
Patti chiari amicizia lunga.
In alto i cuori!
viviana vivarelli
13 marzo 2018 alle ore 14:40I media hanno colpa o merito di come noi siamo.
Purtroppo le cose sono per la gente per come vengono raccontate.
Vi ricordate la storia biblica delle perfida e lussuriosa moglie di Putifarre? Giuseppe viene venduto come schiavo dai fratelli e finisce da Putifarre, è così bello che sua moglie si invaghisce di lui e tenta di sedurlo, ma lui si nega. Lei si vendica e lo denuncia ingiustamente al marito di molestie così che Giuseppe finisce in prigione.
Ma nel mondo mediorientale la vicenda è raccontata in maniera diversa:
"Yusuf ha talenti straordinari ed è bellissimo. La moglie di Putifarre, Zuleika, si innamora di lui ed è disposta a tutto pur di realizzare il suo amore. E' con le amiche e stanno pulendo dei limoni con dei coltelli. Entra Yusuf e loro si incantano talmente a guardarlo che si feriscono coi coltelli (il che vuol dire che la bellezza ci sconvolge). Zuleika tenta di sedurre Yusuf ma lui resiste. Per vendicarsi, lei dice che Yusuf l'ha molestata e lo mette nei guai. Zuleika soffre ma resta innamorata di lui. Suo marito muore. Lei diventa vecchia, Vive una vita piena di rimpianti e solitudine, in grande povertà. Un giorno Yusuf passa nella sua strada. Lei gli va incontro. Gli dice il suo amore impossibile. Lui la riconosce, l'abbraccia e per miracolo lei torna ad essere di nuovo giovane. E i due si sposeranno.
La morale della storia è che l'amore è disposto a tutto, e Zuleika rappresenta l'anima che è pronta a tutto pur di raggiungere la bellezza. Alla fine la bellezza arriva inaspettata e quando la bellezza tocca l'anima, questa diventa eterna. (Piero Ferrucci).
Ecco come una storia può essere raccontata in due modi. Nel secondo abbiamo una metafora bellissima, nel primo una squallida storia di sesso.
lucia
13 marzo 2018 alle ore 14:49ma queste olimpiadi invernali le vogliono fare solo a torino? non c'e' nessun altro che le vuole fare FRANCIA GERMANIA SVIZZERA AUSTRIA ECC..se ricordo bene gli edifici rimasti dopo quelle del 2006 sono un bel problema perche' sono occupati da immigrati clandestini, cerchiamo di essere generosi lasciamo che qualcun altro provveda a farle e se le goda
viviana vivarelli
13 marzo 2018 alle ore 15:26Ci sono alcuni cialtroni mentecatti che affermano che il reddito minimo di cittadinanza prefiguri il reato di voto di scambio.
A parte che per le elezioni del 2013 lo offrirono tutti i partiti, il voto di scambio è punito come un reato penale in tutti i Paesi europei ma tutti i Paesi europei hanno il reddito minimo di cittadinanza. Esso è stato richiesto in modo pressante dall'Eunione europea e non credo che l'Unione europea chieda di commettere un reato.
viviana vivarelli
13 marzo 2018 alle ore 15:48Per il posto vacante di Renzi io proporrei la Myrta Merlino, come dice lei le fake nemmeno Matteo Renzi!
viviana vivarelli
13 marzo 2018 alle ore 15:51MA CHE VI HA FATTO IL MOVIMENTO 5 STELLE?
Cittadini che vogliono governare i cittadini
All'inizio gli ridevano dietro, lo prendevano in giro. Poi, quando si è capito che la cosa poteva essere possibile, le risate sono diventate insulti.
Non c'è mai stato un partito o movimento politico così insultato e così calunniato. Tra l'altro formato da tutti cittadini perbene.
Neanche dei pregiudicati sono stati così insultati come i suoi portavoce.
Ma alla fine che cosa ha fatto il Movimento 5 Stelle?
Ha governato qualche volta?
Ha fatto qualche legge a suo favore?
Ha creato gli esodati?
Ha abolito l'articolo 18?
Ha per caso rubato soldi alla collettività?
Ha fatto favori alle banche?
Ha introdotto norme che aiutano le banche a espropriare casa vostra?
Ha per caso aiutato petrolieri che inquinano vicino casa vostra?
Si può sapere cosa cavolo vi ha fatto?
Ha semplicemente portato delle persone incensurate dentro le istituzioni.
E questa è una cosa bellissima.
Marco Travaglio
Antonio sigismondi
13 marzo 2018 alle ore 16:59Finalmente anche il MOLISE se risvegliato dal profondo COMA d'anni ? Forse in molti hanno detto Era ora, dopo anni di devastatori e indebitatori ? E forse adesso anche il piccolo Molise inizierà la risalita e la ricrescita, e senz'altro come sempre gli ONESTI 5 * dovranno risanare, ripulire, sdebitare e riordinare ? Grazie x quanto fate x il bene del popolo ONESTO, Siete l'orgoglio dell'Italia, x favore NON deludete chi va dato FIDUCIA.
Vincenzo Sbaglia
13 marzo 2018 alle ore 18:31Sono Vincenzo Sbaglia, Da Milano Devo complimentare Tutti i collaboratori di 5 Stelle per L'ottimo Lavoro fatto. Per Sconfiggere i Corrotti e i Marioli,
Forza Ragazzi C'è la faremo A fare un Governo di Onesti. E Capaci. Professionisti.
Un Caloroso abbraccio a tutti.
Oreste Grani
14 marzo 2018 alle ore 11:33Dopo la vittoria (certa) bisognerà dimostrare di avere a supporto culturale un "Vasto orizzonte", capace di saper guardare il mare e monti. Certamente bisognerà saper guardare albe e tramonti sul Mare Adriatico , corridoio di sicurezza e di dialogo multietnico e multireligioso.
Questo, tra l'altro , è il Molise.
Oreste Grani/Leo Rugens
Nicola Buono
19 marzo 2018 alle ore 14:25Buongiorno. In relazione a questa GRAVISSIMA notizia , hanno il dott Beppe Grillo, l'onorevole Luigi Di Maio ed IL M5S qualcosa da dire e SOPRATTUTTO una durissima battaglia legale e politica da fare ? Fino ad ora si è mossa SOLTANTO l'onorevole Giorgia Meloni e FdI , a quanto io sappia. Non è grave tutto ciò. E voi cosa fate ? Grazie
Nicola Buono
http://www.ilgiornale.it/news/politica/mare-ceduto-francia-fdi-denuncia-gentiloni-1506672.html
