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Il lavoro di cui ha bisogno l’Italia

Il lavoro di cui ha bisogno l’Italia

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di Prof. Pasquale Tridico

Dopo circa 15 anni di studi e ricerche sui temi del lavoro, della flessibilità, della produttività e della crescita economica posso dire di aver una idea precisa sul mercato del lavoro e sui problemi della scarsa performance della produttività e del Pil in Italia: alla base del nostro declino economico non ci sono solo le politiche di austerità ma anche la precarizzazione del posto di lavoro. La stagione del lavoro flessibile è iniziata con il pacchetto Treu del 1997 ed è proseguita ininterrottamente fino al Jobs Act e alla riforma Poletti sui contratti a termine. I salari sono più o meno stagnanti dall’accordo del luglio 1993. I risultati in termini di produttività e disoccupazione sono stati disastrosi, tranne una breve stagione di due tre anni fino a prima della crisi del 2008-09 in cui l’occupazione (improduttiva) è aumentata.

Il motivo è semplice: se il lavoro flessibile costa poco, dato che il lavoratore perde diritti e quote salari, l’impresa rinuncerà agli investimenti ad alto contenuto di capitale, all’innovazione e quindi anche alla formazione di lavoratori qualificati con più alti salari. Verrà azionata la leva della competitività salariale piuttosto che quella della innovazione e del capitale umano costoso e qualificato. Avremo frequenti casi di sotto-mansionamento, e giovani laureati costretti a svolgere lavori meno qualificati con più bassi salari. Avremo anche casi di emigrazione qualificata e “fughe di cervelli” all’estero. A perderci sarà tutto il Paese, impantanato in un contesto produttivo poco dinamico e a basso valore aggiunto.

Dobbiamo invertire urgentemente la rotta, rimettendo al centro la qualità del posto di lavoro, gli investimenti in settori avanzati, e la formazione continua, spostando più in alto la frontiera tecnologica del sistema produttivo, con particolare attenzione ai settori innovativi e mission-oriented.

Le priorità sono chiare:

1) il reddito di cittadinanza, che è tecnicamente un reddito minimo condizionato alla formazione e al reinserimento lavorativo. Lo Stato sosterrà economicamente chi oggi non raggiunge la soglia di povertà indicata da Eurostat, in cambio dell’impegno a formarsi e ad accettare almeno una delle prime tre proposte di lavoro, purché siano eque e vicine al luogo di residenza. Il Fatto Quotidiano ha da poco riproposto un mio articolo in cui spiego come il reddito di cittadinanza possa essere finanziato attraverso maggior deficit in termini assoluti ma senza aumentare il rapporto deficit/Pil e senza sforare la soglia del 3%. In sintesi il meccanismo è questo: grazie alla nostra misura almeno 1 milione di persone che attualmente non cercano lavoro ma sarebbero disponibili a lavorare (i cosiddetti ‘inattivi’ e scoraggiati) verranno spinti alla ricerca del lavoro attraverso l’iscrizione ai Centri per l’Impiego e andranno così ad aumentare il tasso di partecipazione della forza lavoro. Questo ci permetterà di rivedere al rialzo l’output gap, cioè la distanza tra il Pil potenziale dell’Italia e quello effettivo, perché 1 milione di potenziali lavoratori saranno di nuovo conteggiati nelle statistiche Istat. Se aumenta il Pil potenziale possiamo mantenere lo stesso rapporto deficit/Pil potenziale, cioè il cosiddetto ‘deficit strutturale’, spendendo circa 19 miliardi di euro in più di oggi. Il reddito di cittadinanza costa 17 miliardi complessivi, compresi i 2,1 miliardi per rafforzare i centri per l’impiego, e potrebbe quindi finanziarsi interamente grazie ai suoi effetti sul tasso di partecipazione della forza lavoro.

2) Gli investimenti produttivi dello Stato nei settori a più alto ritorno occupazionale, senza i quali il reddito di cittadinanza sarebbe una misura monca, poiché non potrebbe offrire ai beneficiari il lavoro di qualità che abbiamo in mente. L’idea è di destinare almeno il 34% di questi investimenti nel Sud Italia, che ha urgente bisogno di uscire dal sottosviluppo e dal sotto-investimento a cui lo hanno condannato le politiche economiche degli ultimi decenni e l’assenza di una strategia industriale e di sviluppo. Considerando che la popolazione del Sud Italia è anche superiore al 34% del totale della popolazione, la clausola del 34% non sarebbe un favore al Meridione, ma il giusto compromesso per farlo tornare a crescere. Sul lato degli investimenti privati, che verranno già stimolati da quelli pubblici, va ricordata anche la Banca pubblica di investimento, che erogherà credito a tassi agevolati a micro, piccole e medie imprese.

3) il salario minimo orario, che ha il compito di salvaguardare quelle categorie di lavoratori non coperte da contrattazione nazionale collettiva. L’obiettivo è di sradicare sfruttamento e precarietà, che negli ultimi anni sono cresciuti enormemente, e dare anche un impulso alla domanda interna.

4) un Patto di Produttività programmato tra lavoratori, governo e imprese, al fine di rilanciare salari, produttività e investimenti, soprattutto in quei settori in cui decideremo di intervenire selettivamente con la riduzione del cuneo fiscale. Dobbiamo impedire infatti che il minor costo del lavoro porti le imprese ad ignorare gli investimenti “capital intensive” in settori ad alto contenuto tecnologico, come accaduto in questi anni tramite i circa 23 miliardi di sgravi fiscali sulle nuove assunzioni regalati dal Jobs Act.

5) C’è poi il tema di più lungo periodo della robotizzazione, una sfida che non va lasciata alla schizofrenia del mercato, ma gestita politicamente. Il primo passo in questo senso sarà la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, in modo da aumentare l’occupazione e di incentivare la riorganizzazione produttiva delle imprese.



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12 Mar 2018, 10:00 | Scrivi | Commenti (258) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: lavoro, Pasquale Tridico, pil, precari, reddito di cittadinanza, salario

Commenti

 

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Hobelman 30.06.18 04:36| 
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L'unico modo per realizzare sia il reddito di cittadinanza del movimento 5 stelle che la flat tax della lega e' quello di abbattere il debito con una semplice operazione finanziaria dalla quale possono derivare successive operazioni e manovre che possono trasformare grandissime quantita' di titoli di stato in azioni ,sfuggendo al meccanismo delle aste , generando allo stesso tempo da capitali "morti" appartenenti allo stato investimenti ad alto reddito per lo stato: Lo stato Italiano possiede beni immobili e partecipazioni azionarie per oltre 500 miliardi, se dovessimo aggiungerci altri possedimenti come le riserve nazionali di gas ed il petrolio estraibile andremmo ben oltre il doppio ma teniamoci sui beni commerciabili n breve e medio tempo ed immaginiamo la creazione di una grandissima holding (chiamiamola holding Italia) di stato a capitali diversificati nella quale verra' incluso ogni possedimento di stato,nonche' tutte le partecipazioni statali. Immaginate che i possedimenti dello stato non fruttiferi come vecchie caserme fuori uso ,cascine disabitate ,tenute e terreni possano essere venduti in breve ed abuon prezzo sfruttando la possibilita' dello stato di rilasciare licenze o di cambiare le destinazioni di uso seguendo le richieste del mercato e degli aquirenti ; i soldi ricavati in parte andrebbero per finanziare il programma politico ed in parte per acquistare dei beni altamente redditizi e che generano lavoro ed ingresso di moneta nel nostro paese, per esempio il leasing degli aerei di lungo raggio frutta per i loro possessori un reddito uguale, se non superiore a quello di un numero di case comperabili con lo stesso capitale e contestualmente genera un indotto in posti di lavoro che e' impressionante.Si potrebbero sfruttare i possedimenti statali adatti a costruire centrali geotermiche controllate. Soltanto i proprietari di titol di stato italiani potrebbero acquistare titoli di questa holding SOLO TRAMITE PERMUTA TRA TITOLI DI STATO ED AZIONI.

Marco Furlan 23.04.18 20:10| 
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Il lavoro produce reddito e fa crescere e forma le persone, fa girare l'economia ,lo sanno tutti e le problematiche diminuiscono.
I governi aiutano le imprese perché sono quelle che creano lavoro ma come sappiamo la disoccupazione non si può risolvere, ma si può una volta tanto incentivare le persone che vogliono lavorare e anche gli scoraggiati che non hanno più stimoli alla ricerca.
Le cose buone sono fatte di cose semplici:
le imprese che assumono a tempo determinato per un anno al massimo e al secondo anno diventa indeterminato si meritano uno sconto fiscale anche elevato, ma questo va applicato anche al dipendente per almeno tre o cinque anni.
Le aziende hanno bisogno di lavoratori e tutti vogliono stare bene.
Diversamente si creano altri problemi.

Maurizio Belogi 19.03.18 09:42| 
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Alcuni passaggi dell'articolo mi sembrano poco chiari. In particolare, permane nell'uso del concetto di "cuneo fiscale" una certa ambiguità perché non si capisce mai bene se si stia parlando di fiscalità (cioè di IRPEF e quindi di differenza tra lordo e netto) o di contributi previdenziali (in questo caso sarebbe un uso improprio del concetto e la riduzione dei contributi sarebbe solo una riduzione di retribuzione, sia pure con riferimento a quella differita, rappresentata dalla futura pensione).
Senza dubbio valida la proposta ormai indifferibile di riduzione generalizzata dell'orario di lavoro a parità di salario per socializzare l'innovazione tecnologica.

piero pistolesi 19.03.18 07:24| 
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Il problema è che oggi molti (soprattutto giovani) di coloro che vengono considerati "occupati" nelle statistiche in realtà fanno tirocini gratuiti, stage a 400 euro al mese, voucher 2 ore a settimana...
Pur essendo per le statistiche occupati, non hanno quindi un reddito per potersi mantenere.
Ed è evidente che la maggioranza delle offerte di lavoro sono stage pagati 400 euro al mese gli inattivi aumentano.
Per questo il reddito di cittadinanza condizionato e il reddito minimo sono fondamentali.

Lorenzo M. Commentatore certificato 18.03.18 13:08| 
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Forse non è chiaro: per uscire dalla Crisi, per far lavorare tutti , giovani e vecchi, attualmente senza lavoro, dobbiamo subito fare una legge per ridurre l'orario di lavoro a 6 ore gg, pari a 30 ore settimanali a parità di retribuzione. Le ore di straordinario debbono essere pagate il 30% in più. Sgravare alle imprese il costo equivalente al salario per ogni nuovo assunto. Soltanto con queste semplici nuove regole riparte l'Italia, con un volano dell'economia mai visto prima. Tutto ciò è più facile di qualsiasi altra manovra, e migliora la vita Delle persone in maniera oggettiva. Grazie per l'attenzione Pasquale Monaco.


Movimento 5 Stelle e Lega hanno un punto in comune, di cui hanno parlato durante la campagna elettorale: l'abolizione della legge fornero ed entrambi hanno parlato di quota 100 e di quota 41.
Questo punto è indissolubilmente legato all'aumento dell'occupazione giovanile grazie allo sblocco del turn-over.
Sono semplici ed elementari misure iniziali per cominciare a cambiare qualcosa in Italia.
In seguito, se è vero che la Lega è anti-casta, non può rifiutarsi di abolire gli sprechi e i privilegi di politici e non, che i 5 Stelle desiderano azzerare.
Attenzione, Luigi, però: non cominciare a rimangiarti, in parte, la parola, cominciando a parlare, come abbiamo sentito di recente, di abolire la fornero PER I LAVORI USURANTI !!!
Che facciamo, torniamo alla politica PD ???
Anche loro hanno affermato di aver GRANDEMENTE modificato la fornero!
Attento, Luigi: gli elettori non sono stupidi.


Ma se il tasso di disoccupazione è intorno al 10 % , vuol dire che ogni 10 lavoratori uno è disoccupato. Ma se i 9 lavoratori cedessero 1 ora di lavoro al restante disoccupato, allora non esisterebbe piu' disoccupazione in Italia ? o è tutto una presa in giro perchè il disoccupato serve a giustificare tanti servizi ?

ALFREDO DI LORENZO, napoli Commentatore certificato 14.03.18 11:05| 
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Carissimo/a T.B., sempre sperando che lei non sia TBC......
io credo che ci sia un chiarimento da fare: il Movimento ha prodotto una legge proporzionale e non è un caso, perché è la forma più democratica in quanto la più rappresentativa della totalità del popolo. Naturalmente, è la legge ideale in un contesto ''pulito'', cioé senza partiti eterodiretti dai poteri finanziari; insomma in una democrazia diretta dal basso e con partiti rappresentativi davvero della gente che li vota.
Ma per rispondere alla sua domanda le dico che ha ragione nell'asserire che una legge proporzionale non può garantire la nascita di un governo. Però si possono limitare le porcate premeditate, come favorire le coalizioni, la truffaldina spartizione dei voti delle liste piccole e magari prevedere un secondo turno al quale non accedono quelle che non hanno superato il 5% al primo. Quest'ultima ipotesi, del doppio turno che non equivale a un ballottaggio, eliminerebbe la fregatura, a mio parere creata ad arte, delle liste che servono come specchietti per le allodole (LEU, PaP ecc)di cui ancora una volta siamo stati vittime. Ecco, un secondo turno, un po' come se tornassimo a votare di nuovo domenica prossima! non sarebbe male, vero? e lei per chi voterebbe?

Facciamolo questo gioco!
cosa abbiamo in comune con la Lega?
1- frenare Brouxelles
2- via Fornero
3- immigrazione
4- ripristinare commerci con Russia
.......?.?.?.?.?
Con il PD (Propaganda 2) ?
1- ?
2- ?
3- ?
aiutatemi voi perché a me non viene in mente niente!


saluti
Zazà

Il Barone Zazà 14.03.18 04:50| 
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Ma prima ancora del reddito di cittadinanza che apre l'enorme problema della revisione degli uffici per il lavoro non si potrebbe mandare in pensione prima chi ha lavorato 40 anni ed i propri contributi se li è già pagati abbondantemente? Si otterrebbe un turnover lavorativo con innegabili benefici economici (due soggetti potrebbero così spendere anzichè uno) e soprattutto di efficienza (i giovani sono sicuramente più efficienti degli anziani). E permetteremmo ai giovani di potersi permettere una famiglia (casa, moglie/marito, figli) etc.

Roberto Dante 13.03.18 16:15| 
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Ciao a tutti, nella mia famiglia abbiamo diviso i voti tra Lega e M5S.
Ora fateci un favore: accordatevi.
Ve lo chiede il popolo.
L'alternativa sennò sarebbe:
1) un Governo M5S appoggiato dal PD
2) un Governo Lega/Centrodestra appoggiato dal PD
Vi preghiamo non facciamoci appoggiare dal PD
I punti comuni possono essere:
- Abbassare le tasse e diminuire i costi della burocrazia
- No ius soli
- Più sicurezza investendo nelle città con tecnologia e uomini.
- Porsi in maniera critica nei confronti dell'EU a cominciare dai trattati che vanno rivisti
- politica estera non più supina delle grandi potenze.
Può essere una base di partenza ma dimostrerebbe che anche i "populisti" (in senso positivo) possono governare e bene.

claudio ruffini 13.03.18 15:25| 
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Buonasera
Credo che la soluzione della banca pubblica che finanzi direttamente le piccole
Imprese, per il sud, sia vincente perché non riusciamo ad avere i finanziamenti neanche con la garanzia reale 100x100, invito formalmente la senatrice Bellanova a fare un giro nelle banche salentine così, forse,
Sarà più comprensibile la sconfitta della sinistra italiana e non del PD già perché Renzi e tutti i parac........hanno vinto;
La faccio sorridere dicendogli che per avere i soldi per un titolo II Dalla regione
Puglia devi essere raccomandato da Dio,
Per un pug passano 5anni il presidente Emiliano deve decidere che fare da grande
Se fare il presidente della regione Puglia o il segretario del PD, sé appoggiare il
Movimento 5 stelle a fare una legge elettorale seria e ridurre i privilegi parlamentari ( governo di responsabilità)
O fare chiacchere.
Cordiali saluti.
Francesco Costantini

Francesco Costantini 13.03.18 14:17| 
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Mi raccomando, la nostra mission è quella di rivedere integralmente questo schifo di trattati europei....
Vabbè tranquilizzare i partners ma, teniamoci pronti a rivedere politica estera ed euro in caso contrario.
La linea dei trattati, da Maastricht in poi, va cambiata!
Patti chiari amicizia lunga.

Silvio ., Bolzano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 13.03.18 14:07| 
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A tutti i soloni che attribuiscono la responsabilita' dell'attuale stallo alla protervia con cui si e' giunti all'attuale legge elettorale, vorrei semplicemente chidere:

Ma il Movimento, che legge elettorale aveva proposto, per evitare questo casino?

E se non ve lo ricordaste, leggete qui:

www.beppegrillo.it/risutati-della-consultazione-m5s-proporzionale-o-maggioritario/

E poi ditemi con quale legge elettorale PROPORZIONALE si sarebbe potuto evitare questo stallo.

T.B. 13.03.18 14:00| 
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Per rendere possibile un futuro accordo con il PD si potrebbe dare un primo segnale di disponibilità proponendo Emma Bonino alla carica di presidente del Senato

Sebastiano Saia 13.03.18 13:49| 
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Tridico, concordo su quasi tutto ma se permetti spiego io il problema Italia: TASSE TASSE TASSE

Una piccola o media azienda che non ha la possibilità di pagare le tasse dove gli conviene è letteralmente strozzata dal fisco.
Questo la rende meno competitiva e preda delle banche.
Ciò che bisogna fare è ridurre drasticamente le tasse in modo che possa crearsi un minimo di polmone proprio senza ricorrere di continuo al credito.
Concordo sul salario minimo ma o lo immaginate veramente basso oppure rischia di distruggere ulteriormente le piccole e medie imprese. Da una parte abbassi le tasse e poi forzi un salario minimo adeguato, che però non sia in un rapporto 1 a 1, altrimenti non ottieni nulla.
Una drastica riduzione delle tasse porta a dinamicità del mercato del lavoro e quindi la precarietà non sarebbe più un problema e renderebbe più sostenibile il reddito di cittadinanza.

Sul reddito di cittadinanza. Chi è senza lavoro dopo tre rifiuti lo perde. Giusto. Ma che tipi di lavori?
Se un Ingegnere è senza lavoro, e c'è ne sono tanti, perde il diritto al reddito dopo che rifiuta 3 proposte che nulla c'entrano con la sua preparazione? Come pensate di gestire questo aspetto?

Roberto 13.03.18 13:19| 
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Viviana sei proprio in forma!

Andrea L., Venezia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 13.03.18 11:30| 
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Il reddito di cittadinanza oltre ad essere un provvedimento economico è uno strumento di responsabilità morale e civile dello stato nei confronti dei suoi cittadini. L'economia della finanza è contraria perché non conosce il valore del concetto del lavoro che oggi è cambiato. La finanza premia i singoli, pochi privilegiati, lo stato dovrebbe preoccuparsi invece delle famiglie come rappresentanti e sostegno economico e sociale della Società. La ricchezza di uno stato oggi ha una valenza diversa da quella della società industrializzata senza anima.

davide di noia, Torino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 13.03.18 09:47| 
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Spero che riusciate a fare tutto questo!
La vera scommessa infatti sarà la riduzione delle ore lavorative, la sfida è scendere al disotto delle 35 ore settimanali, mentre in Francia ''Mychron'' vuole alzarle. La Francia che ha lottato tanto per conservarle le 35 ore ha votato sto genio...... bahhh, vacci a capì.....
Comunque è fondamentale avere visione del futuro: la Germania e gli Usa che continuano a investire in acciaio e automobili........ ho paura che con la mobilità del futuro prossimo e le nuove tecnologie, andranno incontro a una crisi enorme.

Il Barone Zazà 13.03.18 09:37| 
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Il Pd è come la pizza di Cracco.
Sotto invece della base popolare banche e multinazionali.
Al posto del rosso della pommarola il nero bruciato del fascismo.
Non la mozzarella bianca fusa ma lo sporco della finanza.
Dappertutto al posto di basilico e origano le sbombate di Renzi come se piovesse.
Ci mancava solo lo zucchero a velo di Scalfari.
E un costo triplo del normale.
E poi era tutto da buttare.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.03.18 09:36| 
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Foisluca
La pizza di Cracco è talmente brutta che il Pd vorrebbe eleggerlo segretario.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.03.18 09:24| 
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Rostokkio.
Renzi assente alla Direzione PD. Si sarebbe notato di più se fosse venuto coi doposci.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.03.18 09:20| 
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Comagirl00
Renzi potrebbe creare un nuovo partito. Al momento non gli viene in mente altro per far perdere voti al Pd.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.03.18 09:16| 
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Notturno concertante.
Sarà l’assemblea del PD a eleggere un segretario traghettatore.
Peccato che Schettino non sia disponibile.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.03.18 09:14| 
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Rocco Gazzaneo
La direzione del Pd?
In fondo a destra.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.03.18 09:12| 
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Notturno concertante.
Orfini: "Non esiste in natura un accordo tra noi e i 5 Stelle".
Mentre è possibile con un delinquente naturale.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.03.18 09:06| 
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Fake News: le code per il reddito minimo di cittadinanza.
ARIANNA CICCONE
"La vera "notizia" non sono le code ai Caf, la vera notizia è la DISINFORMAZIONE SISTEMATICA che inquina e avvelena.
Il Mattino il 9 marzo ha pubblicato un articolo su questa vicenda parlando di assalto ai Caf, a dimostrazione dell'assalto ha usato una foto di una fila con didascalia "Uno dei Caf presi d'assalto per ottenere il reddito di cittadinanza". Bene la foto risale ad almeno il 2010, è una fila alle Poste (nella foto è stata tagliata la parte con l'insegna delle Poste). Questa informazione malata e tossica è la "notizia", il cuore del problema.
Un altro quotidiano ha usato una foto, rilanciata anche da giornalisti "di peso", della fila ai Caf che in realtà risaliva al 2014.
La vicenda degli assalti ai Caf per richiedere i moduli per il reddito di cittadinanza, notizia appunto risultata falsa (non c'è stato nessun assalto, né code, né caos), ha fatto emergere chiaramente alcune dinamiche non solo mediatiche ma anche rispetto al modo in cui processiamo l'informazione che riceviamo.
Informazione come fogna. Così va avanti da 5 anni, contro il M5S.
Ma il M5S cresce, al di là e al di sopra della fogna. E' questo il miracolo.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.03.18 09:03| 
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Annamaria alle 09:03
La manovra elettorale affidata al Rosatellum, che lor signori avevano messo a punto, mi pareva chiarissima, e ultimamente l'avevo più volte 'annunciata' su questo blog.

Una specie di delitto perfetto- la cui esecuzione sarebbe puntualmente scattata il 5 marzo- che prevedeva un governissimo sostenuto principalmente dai due gemelli Renzi&Berluscini,+un pezzo di Lega cosiddetta moderata,+una Bonino in gran forma- linea Monti-Fornero lacrime e sangue,+centristi e frattaglie varie.
Il Rosatellum a questo doveva servire e per questo era stato studiato.
Era tutto pronto:la tavola imbandita e il consueto ricco banchetto sulla pelle del popolo-bue.

Poi, l'imprevisto, di quelli che non di rado mandano all'aria i delitti perfetti.
Il popolo-bue si scopriva popolo-sovrano e il 4 marzo li travolgeva tutti, ancora una volta, con un gigantesco NO.

Che fare? Panico, convulsioni, delirio, fibrillazione...i numeri, mancano i numeri per fare la loro porcheria perfetta...è quasi disperazione.

Ma la disperazione aguzza l'ingegno. Vuoi vedere che i disperati, gli sconfitti, gli sfanculati del 4 marzo ci riprovano con il loro delitto perfetto?
Qualcuno lo ipotizza.
https://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/il-film-dei-perdenti-le-trame-nazarene-di-b-e-matteo-renzi/
"Lo schema dell’ex Cavaliere: un governo di centrodestra non guidato da Salvini e con il “partito” del giglio magico.I due sconfitti trafficano per un esecutivo Giorgetti o Maroni. La mossa disperata di Renzi&B."

Potrebbero farlo. Gesù, potrebbero davvero farlo.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.03.18 08:58| 
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Quando il Pd proclama che si tira fuori dal nuovo governo dobbiamo rispondere tutti che ci deve stare dentro per SISTEMARE LA LEGGE PORCATA CHE HA FATTO. NOn ci sono altri motivi, non c'e' fiducia nei loro confronti ma ESPIAZIONE.Devono scusarsi, espiare e provvedere. Poi possono anche sparire.

paola 13.03.18 08:57| 
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Bossi ha avuto il suo cerchio magico,escludendo molti attivisti della prima ora ed è caduto; Renzi ha avuto il suo cerchio magico attorniandosi di fedelissimi ed escludendo chi non la pensava come lui ed è crollato. Adesso toccherà al blog delle stelle, che ha di fatto cacciato e vilipeso tutti i vecchi attivisti che non si sono "adeguati" alla dittatura crescente e farà un crollo molto più rumoroso degli altri due. L'ultima cosa in ordine di tempo le olimpiadi a Torino . Gli attivisti storici, consiglieri in quella città si sono rotti le scatole contro i diktat e i cambi d'idee repentini e faranno cadere la giunta .Il movimento è diventato un partito con capi e capetti e uno vale uno è solo un ricordo.Adesso abbiamo gli " onorevoli" ed i portavoce sono spariti.

salvatore bucchieri 13.03.18 08:56| 
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ASTENSIONE:Giuseppe Flamingo.
Dal 1976 la partecipazione alle elezioni politiche italiane é in costante calo fino a scendere sotto il 79,3% alle ultime elezioni del 2018
L'astensione alle elezioni é la traduzione concreta della sfiducia dei cittadini nella politica
La casta politica italiana appare sempre più isolata nei propri privilegi e distaccata dalle proccupazioni del cittadino comune,che vorrebbe sfuggire alla disoccupazione,specie a quella giovanile,invece di dover essere costretto a cambiare Paese
Fino all'imperversare della globalizzazione, l'aspettativa di migliorare la propria condizione economica da una generazione all'altra era un dato normale
Adesso gli italiani non vanno più a votare perché probabilmente sentono che la politica,occupata a conservare i propri privilegi,non sarà di aiuto per contrastare la globalizzazione e migliorare la situazione economica della popolazione
Inoltre i temi portati avanti nella campagna elettorale,salvo il reddito di cittadinanza del M5S,non hanno riflesso le preoccupazioni economiche dell'elettorato,mentre quelli su immigrazione e sicurezza sono stati ripresi dai principali schieramenti e quindi il cittadino sarà stato poco motivato a recarsi alle urne, non vedendo la differenza tra una proposta elettorale e l'altra.
Non ultimo probabile motivo di astensione alle attuali elezioni politiche é l'attuale ed assurdo sistema elettorale, che si sapeva in anticipo non avrebbe permesso di trovare una governabilità per il Paese e di qui la sfiducia dei cittadini che si sentono frustrati ed incapaci di influire col loro voto sul destino del Paese.
Appare più che urgente che la politica italiana si dia una scossa dal proprio interno, si interroghi e dia risposte ai segnali di sfiducia che le provengono costantemente ed in modo crescente dai cittadini, se non vogliano che presto alle elezioni politiche non sia più che metà dell'elettorato che decida delle sorti di un Paese.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.03.18 08:54| 
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Renzi: "Mi dimetto ma non escludo il ritorno".
Se al serpente non gli tagli la testa, rinasce dalla coda.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.03.18 08:38| 
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3a parte
18 aprile. Marini impallinato da 218 franchi tiratori. Nasce “Occupy Pd”: tessere stracciate e proteste nelle sezioni di tutt’Italia a favore di Rodotà. Per frenare il dissenso, Bersani molla B. e sceglie Prodi, candidato per acclamazione da tutta l’assemblea dei grandi elettori Pd.

22 aprile. In mattinata, a Palermo, i giudici distruggono i cd-rom con le telefonate Napolitano-Mancino sulla trattativa Stato-mafia, come disposto dalla Consulta. Nel pomeriggio Napolitano tiene il discorso di reinsediamento a Camere riunite: attacca i 5Stelle, strapazza i partiti che l’hanno appena rieletto, ordina un governo di larghe intese e intima la riforma della Costituzione (che proprio in quel momento sta calpestando): se no, minaccia, se ne andrà. I vecchi partiti sotto ricatto si spellano le mani per l’Imbalsamatore dell’Ancien Regime. B. canta “Meno male che Giorgio c’è”. Bersani, scuro in volto, tamburella con le dita sul suo banco sul ritornello: “Ro-do-tà, Ro-do-tà…”.

23 aprile. Incontro a Roma fra Letta jr. e Renzi, che telefonano a B. per sapere chi dei due preferisca come premier. Lui risponde: ”Enrico Letta o Giuliano Amato”.

24 aprile. Napolitano incarica Letta jr. per un governo con tutti i partiti sconfitti alle elezioni di due mesi prima. E i vincitori fuori.


viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.03.18 08:33| 
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3a parte
28 marzo. Bersani sale al Colle a mani vuote, ma chiede l’incarico pieno. Napolitano glielo nega, insiste per il governo con B. e riapre le consultazioni. Stavolta i 5Stelle hanno in tasca i nomi dei possibili premier super partes: Rodotà, Zagrebelsky e Settis. Ma Napolitano li stoppa prima che li dicano: “Niente premier esterni ai partiti”.

30 marzo. Dopo aver minacciato e smentito dimissioni anticipate sul 15 aprile, Napolitano nomina 10 “saggi” per dettare il programma al futuro governo: tutti di area Pd, Sel, Pdl e Centro, nessuno vicino al M5S.E auspica “larghe intese” per il Quirinale.

9 aprile. Bersani e Letta incontrano B. e Alfano a Montecitorio, per avviare il dialogo sul nuovo Presidente.

16 aprile. Quirinarie online M5S: vincono Gabanelli, Strada, Rodotà e Zagrebelsky. Grillo si appella al Pd: “Votiamo insieme la Gabanelli, dichiariamo ineleggibile B, poi vediamo. Può essere l’inizio di una collaborazione, sarebbe il primo passo per governare insieme”. Il Pd non risponde, anzi pensa ad Amato presidente eletto con B.

17 aprile. Gabanelli e Strada rinunciano: Rodotà è il candidato M5S. Grillo al Pd: “Votiamolo insieme”. Ma Bersani rivede B. a casa di Enrico Letta e s’accorda con lui su Marini. Renzi: “Marini è un dispetto all’Italia, meglio Rodotà”. Orfini: “Tra Marini e Rodotà, scelgo Rodotà”. I militanti Pd assediano l’assemblea al grido di “Ro-do-tà!”.

18 aprile. Marini impallinato da 218 franchi tiratori. Nasce “Occupy Pd”: tessere stracciate e proteste nelle sezioni di tutt’Italia a favore di Rodotà. Per frenare il dissenso, Bersani molla B. e sceglie Prodi, candidato per acclamazione da tutta l’assemblea dei grandi elettori Pd.

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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.03.18 08:32| 
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2a parte
20 marzo. Napolitano inizia le consultazioni, ma alla rovescia. Non chiede ai partiti che governo vogliono, ma dice loro che governo vuole: le larghe intese Pd-Pdl-Centro, appena bocciate alle urne. Bersani risponde picche e insiste per il governo di minoranza. Il M5S chiede un governo a tempo e di scopo (legge elettorale e poche altre cose) con un premier fuori dai partiti per tornare presto al voto. B, fra una marcia anti-giudici e una condanna, vuole rientrare in gioco con le larghe intese.

22 marzo. Napolitano sabota Bersani con un “preincarico” esplorativo, condizionato a “numeri certi in Senato”. E invoca “larghe intese”. Bersani consulta i partiti, il Cai, il Wwf, il Touring Club, don Ciotti e Saviano e annuncia il suo “dream team”, uno “squadrone”. D’Alema gli dice di farsi da parte e indicare Rodotà come premier-ponte verso il M5S. Invano.

27 marzo. Ecco il famoso streaming fra Bersani-Letta e Crimi-Lombardi. Incomunicabilità totale. Un po’ per l’immaturità dei 5Stelle, appena entrati in Parlamento e terrorizzati dai trabocchetti. Un po’ per la pretesa francamente eccessiva del Pd del loro appoggio esterno e gratuito a un governo con ministri e programma decisi da chi ha i loro stessi voti. Ma, se anche il M5S accettasse di far nascere il governo Bersani con una ventina di uscite strategiche dal Senato, Napolitano direbbe no comunque: vuole numeri certi e precostituiti. Infatti il vicesegretario Pd Enrico Letta gioca un’altra partita con il Colle: lavora con lo zio Gianni a un accordo con B. in cambio di un nuovo capo dello Stato “condiviso”. Violante offre al Pdl una “Convenzione per riformare la Costituzione”. Altri dem cercano voti dalla Lega e dai dissidenti Pdl di Miccichè. Rosy Bindi è sconsolata: “Siamo partiti incontrando Saviano e finiamo a chiedere i voti a Miccichè”.

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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.03.18 08:31| 
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1a parte
(Ma come fa Travaglio a scrivere questo e a consigliare lo stesso al M5S di allearsi col Pd?????????????????????)

LA VERA STORIA- MARCO TRAVAGLIO.
Circolano,sui giornaloni e sul web, versioni farlocche del dopo-elezioni del 2013 e del perchè 5 anni fa non si arrivò a una collaborazione di governo fra Pd e 5Stelle. Nell’ansia di giustificare il niet dei pidini odierni con quello dei grillini di allora, si ricorda un solo fotogramma: il dialogo fra sordi in streaming fra il segretario Pd Bersani e i capigruppo M5S Crimi e Lombardi. E si occulta tutto il resto del film, anche perchè avvenne nelle segrete stanze e nessuno lo vide. Una cronologia dei fatti aiuterà i soliti smemorati pelosi a ricordare meglio.

26 febbraio. Pd e Pdl perdono le elezioni (-3,5 milioni di voti il primo, -6,5 milioni il secondo) e i 5Stelle le vincono (da 0 a 8,6 milioni di voti). Il M5S è il primo partito in Italia, col 25,5%, poi superato dal Pd d’un soffio grazie agli italiani all’estero. In ogni caso il Porcellum premia le coalizioni e il Pd con Sel arriva al 30 e agguanta il premio di maggioranza (incostituzionale): 478 parlamentari, contro i 242 Pdl e i 163 M5S. Bersani giura: “Mai più larghe intese con B.” e pensa a un suo governo di minoranza Pd-Sel-Centro con l’astensione M5S al Senato (lì gli mancano 17 voti).

16 marzo. Il csx potrebbe cedere la presidenza di una Camera al M5S, invece se le prende entrambe: Boldrini a Montecitorio e Grasso (grazie ad almeno 13 grillini, allarmati dall’alternativa Schifani) a Palazzo Madama. Ezio Mauro, direttore di Repubblica, dopo anni di demonizzazione dei 5Stelle, auspica un “impegno congiunto di Pd e M5S” per approvare “subito, ora” le leggi che il Pd non ha mai fatto in vent’anni. Ma il Pd, anziché sfidare i 5Stelle su un governo e un programma comune, avvia uno “scouting” sotterraneo contattandoli a uno a uno, ovviamente invano. “Il Pd inizi a rinunciare ai finanziamenti pubblici”, è invece la sfida di Beppe Grillo.

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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.03.18 08:30| 
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PERLE DI SAGGEZZA

Non si capisce perché una pornostar debba occuparsi di politica, nel senso che la deve commentare per forza. Non è necessario, e non è neanche utile alla collettività. Pare però che viste le uscite esagerate sia molto richiesto il parere di Valentina Nappi, la quale a inizio anno se ne uscì con una provocazione antifascista: “Vorrei farmi inc…re da un immigrato, possibilmente nero, davanti a un manifesto di Forza Nuova contro l’immigrazione”. A La Zanzara di Radio 24 ha commentato la vittoria di Matteo Salvini con il consueto esprit de finesse: “Crea odio tra gli italiani – ha sentenziato -. Io vorrei l’africanizzazione dell’Italia. E comunque sono loro che fanno una vita di merda, gli immigrati, non noi”. E quando Giuseppe Cruciani gli ha chiesto se “Salvini te lo faresti”, la Nappi ha chiosato: “No, piuttosto non sco** più. Piuttosto mi faccio tagliare il clitoride e me lo faccio cucire, mi faccio infibulare. Non mi piace utilizzare politicamente la fi**, ma in questo caso sì”.

Patty Ghera 13.03.18 08:28| 
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I DISTRUTTORI

Se ci troviamo in questa nefasta situazione economica,occupazionale e soprattutto nell’impasse della formazione di un governo lo dobbiamo ai grandi distruttori della seconda repubblica.
Il rosatellum dal nome del suo “grande” ideatore Rosato del Partito Democratico, è passata con una larga maggioranza Pd,Forza Italia,Lega,Alternativa Popolare di Alfano e Ala di Verdini.Tutto ideato a tavolino per far fuori il M5S non tenendo conto che al di la di tutti gli stratagemmi possibili è proprio l’elettore che alla fine l’ha bocciata.
Il rosatellum è passata con cinque voti di fiducia tra il caos dei franchi tiratori e le maggioranze liquide che la sostenevano con accordi sottobanco e spartizioni di poltrone preparandosi il paracadute con la pluricandidatura nel caso in cui l’elettore li avesse cancellati dai collegi uninominali.
In questo modo la nazione è stata beffata due volte bypassando la volontà elettorale di mandarli a fanculo definitivamente mentre ce li ritroviamo ancora nelle stanze istituzionali a decidere per se stessi fregandosene dei cittadini e dei territori.
Eppure gli elettori erano stati chiari bocciando il referendum costituzionale tanto caro ai partiti i quali non vedevano l’ora di svendere ulteriormente le nostre regioni al mercato delle lobby dei servizi sempre per un loro ritorno personale.In realtà il referendum costituzionale è stato uno strumento di contestazione contro un governo che si è proteso verso le banche,le industrie degli armamenti,le lobby dei fossili svendendo le imprese e i salari dei lavoratori.
Un PDR dovrebbe tener conto del fatto che il M5S non ha partecipato a questo stupro istituzionale per cui non è tenuto in alcun modo a rimediare al danno degli altri.
Che se la cerchino i partiti col PDR la soluzione,i cittadini hanno già fatto la loro scelta molteplici volte e vogliono essere rappresentati dal M5S in Parlamento,una volta di più alle urne potrebbe far rompere il vaso di Pandora.

bruno p., napoli Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che ha donato a Rousseau 13.03.18 08:27| 
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"Padre Graziano ha strangolato Guerrina": appello, i perché della condanna

I giudici si sbilanciano per la prima volta sulla dinamica dell'omicidio contestato al religioso: ma la chiave della sentenza restano zio Francesco e il solito sms mandato al prete nigeriano

Adesso a Padre Graziano resta solo la via d’uscita della cassazione, cui sicuramente ricorreranno i suoi avvocati, a cominciare da Riziero Angeletti. All’uscita dal processo d’appello il frate aveva parlato di sentenza “razzista”: mi hanno condannato perchè sono nero.

Fonte "La Nazione"

Patty Ghera 13.03.18 08:22| 
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Quando il cane cade, i vermi banchettano.
Calenda, chi era costui?
Calenda: "Intesa con M5s? Mai, in una sconfitta serve dignità". Ad esempio levandosi dai coglioni. [@MikusrB]

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.03.18 08:22| 
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Povero Matteo! Che ci sia chi si iscrive al Pd (vedi Calenda) proprio il giorno delle sue dimissioni è una cosa che non gli va giù. Quando uno scende, c'è sempre un altro che sale (Letta ti dice qualcosa?)

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.03.18 08:21| 
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A traghettare il PD verso il congresso del 2019 sarà Caronte.
DaniloOrlando

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.03.18 08:21| 
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Nardella: "La direzione PD non può essere un processo a Renzi". Meglio un'esecuzione.
ReNudo79

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.03.18 08:21| 
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D’Alema lascia la politica. Ci mancheranno le sue figure di merda.
antonio_carano

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.03.18 08:20| 
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Truffa alle assicurazioni fingendo falsi incidenti, 20 arresti.
Truffa ai risparmiatori fingendosi banche, nessun arresto.
Albyc6

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.03.18 08:20| 
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Borghezio: "Tanti lazzaroni vengono dall'Africa per non fare un cazzo!". Ma, almeno, non pretendono di essere chiamati 'onorevoli'.
antonio_carano

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.03.18 08:20| 
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Udine: il figlio cucina una torta alla marijuana che viene mangiata per errore dai genitori. Ora si sono iscritti al PD assiene a Calenda.
SfigaCatrame

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.03.18 08:19| 
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Ma ancora parla?????
Lega, Borghezio: “Nazismo? Ha fatto cose importantissime sulla ricerca anti-cancro.” Ha ragione, degli ebrei sterminati nei campi di concentramento nessuno è morto di tumore.
SimoneMeleComic

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.03.18 08:19| 
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HUFFINGTON POST.
Più povertà: 1 italiano su 4 è a rischio, record storico dall'89. Bankitalia registra peggioramenti nei bilanci delle famiglie italiane, più gravi al Sud.
Le persone con un reddito inferiore al 60% di quello medio (830 euro mensili nel 2016) sono salite al massimo storico del 23% (dal 19,6% del 2006). È un livello che non si era mai raggiunto dal 1989.
Un aumento del rischio povertà si presenta anche al Nord (dall'8,3% al 15%).
Il rischio di povertà è più alto per le famiglie con un capofamiglia più giovane, meno istruito, nato all'estero, e per le famiglie del Mezzogiorno.
Aumentano anche le disuguaglianza nella distribuzione dei redditi. Il 5% dei Paperoni ha il 30% della ricchezza italiana. Il 30% delle famiglie più povere ha invece l'1% della ricchezza.
Il reddito medio è ancora inferiore di 11 punti percentuali a quello registrato nel 2006.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.03.18 08:18| 
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In perfetto stile renzi. In perfetto stile pd.
Avvelenano i pozzi con una legge elettorale che paralizza il paese . E poi si mettono alla finestra a guardare cianciando di altrui senso di responsabilità.

Efstathios Varvarigos Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 13.03.18 08:18| 
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Renzi: "Non mollo". E prepara la riscossa

Dimissioni da segretario e messaggio al Colle: né inciuci, né governissimo

Roma, 13 marzo 2018 - Gentiloni? Chiedeva il voto solo per sé, e non per il Pd. Franceschini? Non è riuscito neanche a farsi eleggere nel suo collegio. Il governo? Non è possibile né con Di Maio, né con Salvini, ma neppure con Berlusconi. Matteo Renzi, all’apparenza calmo e sereno con il mondo, è una furia. Tanto che si sarebbe sfogato così con alcuni dei suoi fedelissimi, domenica sera, per prepararli alla pugna in vista della Direzione che si è tenuta ieri pomeriggio. Lui, lo si sapeva, non ci sarebbe andato e ha mantenuto l’impegno. E c’è chi dice che non si presenterà neppure in Assemblea nazionale, quando bisognerà eleggere il nuovo segretario, e cioè il suo ex vice, Maurizio Martina, ad aprile. Sarebbe un bello sberleffo al nuovo Pd, quello dei ‘caminetti’ che sta rinascendo e che Renzi detesta dal profondo del cuore. Ma in ogni caso, l’ex segretario, benché all’esterno assicuri che non ci sia nessuno scontro, vuole che i suoi si armino e combattano la buona battaglia e con il coltello tra i denti.

Da "La Nazione"

Patty Ghera 13.03.18 08:18| 
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IFQ:VARI TIPI DI REDDITO DI CITTADINANZA IN SPAGNA
La Spagna ha introdotto da qualche anno l’istituto del reddito di cittadinanza,ma lo Stato centrale ha demandato alle regioni la facoltà di disciplinarlo.A Madrid lo chiamano reddito minimo di inserimento, in Catalogna reddito garantito di cittadinanza, in Galizia reddito di integrazione sociale.Un termine ancora diverso nei floridi Paesi Baschi: reddito di garanzia delle entrate, un sussidio di base di 665 euro mensili, tra i più alti del Paese, che consentono ai 65mila percettori di mantenersi appena al di sopra della soglia di povertà. Sono rispettate in tal modo le indicazioni della Carta Sociale europea e i principi espressi nella risoluzione del Parlamento europeo del 19 gennaio 2017, un vero “pilastro dei diritti sociali”. L'ultima è stata l'Andalusia, da sempre feudo del partito socialista (Psoe), che pochi mesi fa ha approvato il reddito di inserimento, dal 1 gennaio 2018 è assegnata in bilancio una posta di 198 milioni all’anno per la misura sociale, con una dotazione di 820 milioni fino al 2021. Secondo le previsioni saranno 45mila le famiglie che, per un periodo massimo di un anno, percepiranno un reddito tra i 419 e i 779 euro, cumulabili con altre provvidenze.Per ottenere il beneficio il nucleo familiare deve avere entrate mensili non superiori a 418 euro, il percettore sarà comunque obbligato a seguire un programma orientato alla ricerca di un lavoro attivo.A Madrid, una persona totalmente priva di reddito, e con un patrimonio complessivo inferiore ai 13mila euro, percepisce 400 euro mensili, fino ad arrivare ai 587,78 euro per un nucleo di tre persone. La soglia massima è fissata a 735 euro, se le entrate familiari sono inferiori a tale importo interviene il reddito integrativo. Qualora, invece, convivano sotto lo stesso tetto due o più persone percettrici del sostegno scattano coefficienti per la riduzione degli importi riconosciuti.Il 10 marzo c'è stata una manifestazione di sx per alzarlo a 674 €

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.03.18 08:18| 
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Fin quando si sentirà il nome di Renzi circolare , palese o nascosto,nel PD , non si può fare alcuno accordo. Una nuova legge elettorale potrebbe essere fatta anche senza governo, con un'iniziativa parlamentare.Niente governi pasticciati, tipo governo del Presidente ,governo tecnico, governo di tutti,ecc., ecc., ne abbiamo già avuti abbastanza.

Vincenzo . Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 13.03.18 07:23| 
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Per favore non fate inciuci. Per come la vedo io l'unica strada in questa situazione è un accordo con la Lega per modificare la legge elettorale. Dopodichè si torna alle elezioni. Michele

Michele ., Grottaglie Commentatore certificato 13.03.18 06:56| 
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Dopo gli ulteriori sviluppi della segreteria del PD, sono sempre più convinto che con questi personaggi non si possono fare accordi di alcun tipo. Starebbero sempre lì pronti a colpire su qualsiasi cosa possa danneggiare il Movimento. Meglio accordarsi con la Lega per fare una nuova legge elettorale e poi andare a votare. Le soluzioni pasticciate creeranno solo problemi.

Vincenzo . Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 13.03.18 05:56| 
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Un quadro del lavoro in Italia, pienamente condivisibile. Non ci sono altre vie L'importante è iniziare il processo che, certo, non darà risultati a breve, tranne il reddito di cittadinanza ed il salario minimo garantito. Questo è l'inizio del percorso che nel medio e lungo periodo, ci porterà fuori dalla secche.

Vincenzo . Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 13.03.18 05:48| 
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ci vorrebbe una legge come in Brasile per cui le auto prodotte al di fuori del paese non possono essere immatricolate cosi se i tedeschi vogliono continuare a usufruire del nostro mercato dovrebbero aprire degli stabilimenti qui come hanno fatto in Brasile..e magari non solo le auto

Ernesto Amatucci 13.03.18 05:41| 
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Presa al volo:

"Possiamo ignorare la realtà ma non potremo ignorare le sue conseguenze".

Thomas Jerome Newton 13.03.18 04:49| 
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1) Il reddito di cittadinanza è il minimo sindacale di una società civile. Non si discute.
2)L‘investimenti produttivi dello stato, un tempo gestiti in buona parte dall’IRI, sono stati smantellati, svenduti vergognosamente, in nome di un liberismo strumentale e distruttivo. Questi investimenti dovrebbero riguardare essenzialmente ricerca, trasporti, energia, comunicazioni, territorio. La banca pubblica d’investimento, orientata alla piccola e media impresa, sarebbe in contro tendenza rispetto a quanto fatto e che si continua a fare per distruggere la piccola a e media impresa. L’obiettivo della finanza e controllare le concentrazioni e non polverizzare e far sviluppare settori fuori controllo. Questo tipo di banca, senza un banca centrale pubblica e senza prima aver riformato il sistema bancario tornando alla legge del 1936 (separazione tra banche commerciali e banche d’affari) durerebbe meno di una notte.
3) Il salario minimo e il costo del lavoro sono strettamente legati al valore aggiunto di ciò che viene prodotto e non all’orario di lavoro. In Italia si lavora, stranamente, 1778 ore pro capite anno, contro le 1408 dei tedeschi, 1337 degli olandesi e cosi via. Altrettanto stranamente, ma non troppo, in Grecia le ore diventano 2017. Questo a dimostrazione che la quantità di lavoro non significa maggiore benessere ma soltanto peggiore qualità della produzione della vita e delle retribuzioni. In sostanza i paesi più disgraziati lavorano di più e guadagnano meno.
4) Non ci vuole uno scienziato per capire l’inutile sperpero di risorse pubbliche dato dal Jobs Act. Il patto tra lavoratori e produzione diventa una priorità imprescindibile.
5) Non credo ci sia altro mezzo, se non avere la proprietà o un’adeguata partecipazione maggioritaria, regolata per legge, dei mezzi di produzioni intesi come robot, se non vogliamo incorrere in un ulteriore concentrazione di ricchezza. La politica deve tornare ad avere il primato sulla finanza. Se non sarà KO

Eticomorale 13.03.18 00:27| 
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La proposta di Tridico è interessante poichè combina uno strumento di contrasto alla povertà, ovvero il reddito minimo garantito all'obbligo di sottoporsi ad un percorso di reinserimento nel mercato del lavoro attraverso i CpI, cioè ad uno strumento tipico di politica attiva del mercato del lavoro. Se non ricordo male la proposta del movimento contemplava anche l'obbligo di prestare lavoro nei servizi sociali deii Comuni per almeno 8 ore settimanali. Se si innalzasse il tetto minimo a 16 / 24 ore settimanali si potrebbe tagliare drasticamente il costo degli appalti (le famigerate cooperative, veicolo del clientelismo politico locale) dei Comuni per l'assistenza materiale ad ammalati e disabili, con vantaggi economici significativi per la finanza locale. Particolarmente ingegnoso l'utilizzo del tasso di partecipazione o tasso di attività come parametro di innalzamento del PIL potenziale per poter incrementare il deficit finalizzato al finanziamento degli investimenti nel rispetto del rapporto deficit / PIL del 3% (che resta comunque un parametro assurdo al pari dell'obbligo costituzionale del pareggio di bilancio). Ottime idee, ma che si scontrano con narrazioni tanto diffuse, consolidate e prive di fondamento economico anche la proposta di ridurre la giornata lavorativa a parità di salario ed il salario minimo per gli effetti di domanda e innovazione tecnologica che potrebbero realisticamente determinare. Sulla Banca Pubblica per gli Investimenti vanno approfondite le tematiche di trasparenza ed automatismo gestionale nella concessione del credito alle imprese. Prove tecniche di New Deal contro l'economia convenzionale.

Umberto Troise 13.03.18 00:26| 
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Eravamo una comunità Uno doveva valere uno . Adeso abbimo gli onorevoli arrivati dal nulla ed il vecchio movimento è diventato un partito di merda come tutti gli altri. Tra non molto Di Maio farà la fine di renzi.

salvatore bucchieri 13.03.18 00:20| 
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Il compromesso in politica non viene inteso come un atto moralmente negativo e riprovevole, al contrario è il compito principale di chi viene eletto. La politica non deve essere personalizzata.

Persegue un fine democratico il compromesso che mette d'accordo la maggior parte dei partiti, laddove l'accordo sia compatibile e non tradisca le attese dell'elettorato.

Giampaolo 5 Stelle Commentatore certificato 13.03.18 00:02| 
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Il caos del PD è contagioso. In caso di perdita di tempo con i parlamentari di sinistra, il M5S dovrebbe dare il colpo di grazia al PD. Idem dovrebbe fare la Lega con FI. Poi entrambi con calma gestiscono il futuro. Non possiamo cadere nella loro logica ancora rivolta alla vecchia politica degli inciuci. FI e PD avevano concordato tutto, convinti di vincere. Lo stesso Calenda, Tajani,Contarelli, ed altri, erano in attesa della chiamata. Quando tutto era perso Calenda per non restare fuori si è lanciato allo scoperto. Questi due partiti restano inaffidabili. Con loro solo caos e perdita di tempo. Gli affari interni se li risolvano da soli, senza tanta pubblicità, quando sono pronti, si presentino agli Italiani con le idee chiare su chi deve governare.

davide di noia, Torino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 12.03.18 23:51| 
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Per il reddito di cittadinanza ci vorrà però un ampliamento ulteriore della nostra orrenda macchina amministrativa. Un sacco di soldi e quindi di tasse. E non è affatto mai stato provato che ripartano i consumi. Ma al di là di quello. Chi lo percepisce deve dimostrare di cercare lavoro per un certo tempo. C'è uno splendido film:Io, Daniel Black, del 2016. Eel grande Ken Loach. In seguito a una grave crisi cardiaca, per la prima volta nella sua vita, Daniel Blake, un carpentiere di Newcastle di 59 anni, è costretto a chiedere un sussidio statale. Il suo medico gli ha proibito di lavorare, ma a causa di incredibili incongruenze burocratiche si trova nell'assurda condizione di dover comunque cercare lavoro – pena una severa sanzione – mentre aspetta che venga approvata la sua richiesta di indennità per malattia. Durante una delle sue visite regolari al centro per l'impiego, Daniel incontra Katie, giovane madre single di due figli piccoli che non riesce a trovare lavoro. Entrambi stretti nella morsa delle aberrazioni amministrative della Gran Bretagna di oggi, Daniel e Katie stringono un legame di amicizia speciale, cercando di darsi sostegno e aiutarsi come possono in questa situazione molto complicata.
Cosa si può dire quindi. Quanta gente avrà difficoltà nel muoversi della burocrazia italiana?

claudio bruno 12.03.18 23:46| 
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".......e se spendevano i soldi non precisamente nelle attivita' della volskeagen, comunque, siccome la strategia imprenditoriale tedesco era quella, altri di altre aziende avrebbero speso soldi per i prodotti volkswagen, creando cosi' un giro positivo dove tutti stavano bene e guadagnavano."

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una volta chiesero a un saggio di descrivere l'inferno e il paradiso.


il saggio disse che l'inferno era come una grande tavola imbandita di ogni ben di dio, zuppa inglese, tortellini, cotolette, aragoste, fritture di pesce, caviale, champagne, etcetcetcetc.
a sedere, attorno alla tavola, la gente. solo che hanno i gomiti bloccati, cioe' riescono a prendere il cibo ma non a portarselo alla bocca. cosi', si affannano, si scannano a vicenda, si prendono aschiaffi, tutti agirtatissimi e sempre piu' affamati, ognino col suo boccone che cerca di portarselo alla bocca e a mangiarlo. vanno tutti nei matti. si buttano il cibo addosso, tutti immerdati, loro e immerdano chi gli sta vicino. un caos.

ok.

e il paradiso?

stessa tavola, stesso ben di dio sopra, le persone sempre sedute attorno al tavolo con i gomiti bloccati, ma ognuno che da' da mangiare a quello di fianco a lui.

carlo 12.03.18 23:36| 
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le aziende producono beni e/o servizi, e poi? chi li compra? restano li'.

allora chiedono che gli aumenti salariali vengano congelati e che vengano ridotti i diritti dei lavoratori, le loro ferie, tredicesima etcetc.

ok, e poi? la gente ha meno soldi in tasca. ma "la gente" sono i clienti delle aziende.

trovatemi ad es un negoziante che gode al sentire che un suo cliente ha perso il posto di lavoro, non arriva alla fine del mese col suo stipendio etcetc.

detta cosi' e' facile da capire. portiamo lo stesso discorso a tutte le aziende che si vuole, e si puo' capire che sono dei deficienti (imprenditoria in generale etc.) a puntare sul sistema di schienare la gente sempre piu. una strategia di cortissimo respiro.

ricordo che anni fa vidi un servizio sulla volkswagen in germania. accanto alla fabbrica aveva costruito un rione, dove c'erano le case per i suoi operai, poi cinema, bar, ristoranti, sale da ballo etcetc.

gli operai guadagnavano
bene (almeno una volta e mezzo quelli italiani) e facevano molte meno ore di lavoro settimanali dei nostri (e sto parlando mi sembra degli anni anni '90 o forse addirittura '80).

intervistarono un dirigente della volkswagen e questo disse che i tanti soldi che davano ai loro operai questi li avrebbero spesi nei loro locali, oppure per comperare le loro macchine, e col tanto tempo libero in piu' avrebbero avuto ancora piu tempo per spendere.

e se spendevano i soldi non precisamente nelle attivita' della volskeagen, comunque, siccome la strategia imprenditoriale tedesco era quella, altri di altre aziende avrebbero speso soldi per i prodotti volkswagen, creando cosi' un giro positivo dove tutti stavano bene e guadagnavano.

carlo 12.03.18 23:30| 
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Maledetti! Che Dio e la giustizia terrena prendano subito provvedimenti.

Sono fissati nel comporre vergognose ammucchiate partitiche senza senso.

Solo il Movimento ha praticato e avanza ottime soluzioni a favore della gente.

Patrizio 12.03.18 23:19| 
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a mio modesto parere, gli stipendi medi dei lavoratori (circa 1200 euro al mese) non sono rapportati correttamente con il costo della vita reale.....
da qui, nascono molti squilibri, molte diversità sociali, che diventano a lungo andare delle vere e proprie voragini infinite, che generano depressioni, fughe dal paese, e nei peggiori dei casi, un'aumento dei suicidi.....
se si entra nel dettaglio di chi è che ha votato PD , in quel 18% circa dei votanti del 4 Marzo, si nota che sono quasi tutti ceti sociali alti...
i voti presi nei centri storici delle grandi città....segno che la politica del PD degli ultimi anni, ha continuato a generare queste diversità sociali, fregandosene dei ceti deboli e pensando solo alle loro tasche e di chi gli garantiva qualcosa in cambio......
ora, questa classe dirigente, si indigna se viene chiamata in causa, per appoggiare governi diversi da quelli da loro creati negli ultimi anni, si indignano....proprio loro che hanno generato questa legge elettorale fatta apposta per rendere ingovernabile il Paese.....
li senti giustificarsi dicendo "i cittadini ci hanno chiesto di stare all'opposizione , con il loro voto"....bò....io sulla scheda elettorale non l'ho letto da nessuna parte che c'era scritto di "stare all'opposizione".....
queste loro spiegazioni, sono l'esatta prova di quando si diceva che "siamo in ostaggio" di questi malfattori.....ed ora , ne abbiamo l'ennesima prova.....
questa specie di associazione a delinquere, priva di idee e programmi, ha danneggiato l'Italia, e in Paese normale, ora dovrebbero essere processati....e non messi all'opposizione!

fabio S., roma Commentatore certificato 12.03.18 23:11| 
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_____


correggo

L'UE seconda alla Cina produce collettivamente 14000 mila tonnellate al mese di acciaio , l'Australia 490 mila tonnellate al mese, e ne vende una piccola percentuale di essa negli Stati Uniti , perciò difficilmente grandi numeri!
Quindi qual'è il loro problema?
Fare clic su "Last" per impostare l'ordine dal più alto al più basso.
Germany 3700 migliaia di tonnellate al mese
Italy 2018
France 1371
Spain 1167
Austria 658
Belgium 630
United Kingdom 589
Netherlands 587
Serbia 177
Greece 110
United Kingdom 589
Bosnia and Herzegovina 73
Finland 375
Czech Republic 461
-------------
Mexico 1620
Australia 490
Canada 1140
https://tradingeconomics.com/country-list/steel-production

John Buatti 12.03.18 22:50| 
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1) Piero Fassino, indovinate dove: rai radio...dice:

"Ci condannano come se avessimo detto no a priori al M5S. A noi in questi giorni post voto non c'è arrivata da parte del M5S nessuna richiesta ufficiale di collaborazione per una futura intesa di governo. Sono solo fantasie dei giornalisti". E lo pseudo conduttore rincalza, e ne faccio una sintesi: "Eh sì, da giorni nel M5S nessuno parla, sembrano un'associazione padronale a cui è stato imposto il silenzio".

Amo questo MoVimento! Ci mancherebbe pure che a voi, Fassino, Orfini, Salvo Renzusconi...arrivasse qualche richiesta da parte del MoVimento!

Dovete tutti decantare prima le scorie, e ne avete tante; siete divisi in voi stessi ed avevate già perso. Dovete ancora metabolizzare e cambiare. Se non parliamo con voi e non interferiamo è per il vostro bene. Silenzio assoluto: meraviglioso!
Noi vi osserviamo un po' da lontano per ovvie precauzioni salutistiche, ma vi osserviamo, dal PD alla Lega.

Osserviamo anche il Berlù, l’estinto, che oggi getta la maschera e invita il suo partito unico, in questo caso il PD, a collaborare e ad unirsi, come ha sempre fatto, con lui per un governo per lui!

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 12.03.18 22:13| 
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2) Noi osserviamo in silenzio perché i cittadini sono costretti ad osservare in silenzio. E se questo silenzio dura come deve durare sarà sacrosanto e gli ipocriti verranno allo scoperto e ne vedremo ancora delle belle: persino gli ultimi ingenui capiranno.

Ma la scoperta noi già l’abbiamo fatta da anni: è quella del Partito Unico contro gli Italiani.

Decantate pure. E se ci riuscite e poi voleste rifarvi un’identità, rinnegate voi stessi e, una volta per tutte, provate a votare “con noi”, non “per noi”, alcuni punti a scadenza fissa e urgente a beneficio dei cittadini, mettendoci la faccia e giocandovi tutto.
Potrebbe succedere che dimenticando voi stessi, finalmente, ritrovereste l’altro.

Se si formasse un governo di scopo solo per le urgenti esigenze di un popolo che sta morendo, sarebbe una responsabilità troppo fatale per voi: perché chi pensasse poi di farlo cadere per questioni personalistiche o interessi di partito, resterebbe bruciato per sempre; le rielezioni sarebbero la vostra fiamma letale.

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 12.03.18 22:12| 
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Rimanendo in tema: mi pare un esame della situazione italiana in tema di lavoro e di crescita molto equilibrata. La precarietà non può essere assunta a paradigma del sistema in nome del principio della competitività, della sfida, del "trovare sempre nuove opportunità". La precarietà è una condanna: personale e sociale. Ed il risultato è sotto gli occhi di tutti.

Giorgio Vitali 12.03.18 22:09| 
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O.T. MESAGGIO PER RENZI

Chi di campanellino ferisce, di campanellino perisce


Patty Ghera 12.03.18 21:57| 
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Alla famiglia di Pamela fatta a pezzi da quei galanti "signori" nessun rimborso?

Due pesi e due misure...

Patty Ghera 12.03.18 21:38| 
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da utente patty ghera

"La Toscana rossa regala 20mila euro alla vedova del senegalese ucciso.

Il governatore Rossi aiuta la famiglia dell'immigrato ammazzato lunedì. Ma scorda le altre vittime italiane."

**********************

GIURO CHE QUESTA TROIATA NON LA FACCIO USCIRE DALL'EUROPA. LA DIFFONDO SU OGNI DANNATO SOCIAL E SU CENTOMILA CONTATTI EMAIL PEGGIO DI UNA CATENA DI SANT'ANTONIO, SE NON SPARISCE DAL BLOG DEL MOVIMENTO A CUI HO DATO IL VOTO. CONTO DI RAGGIUNGERE VIA FACEBOOK IL MAGGIOR NUMERO DI NOSTRI PORTAVOCE NONCHE' LUIGI DI MAIO. PER OPPORTUNA CONOSCENZA IMMEDIATAMENTE ANCHE A beppegrillo.it. VOGLIO SENTIRE DA LUI SE IL MIO MOVIMENTO E' "SIA RAZZISTA CHE NON RAZZISTA"!

e.g.

eugenio guzzi 12.03.18 21:29| 
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Non ho ancora sentito nessuno fra i fautori di questa orrenda legge elettorale, chiamata rosatellum, creata ad hoc per danneggiare la maggioranza relativa degli Italiani e la prima forza politica del Paese, fare uno straccio di autocritica per la situazione venutasi a creare. Pensavano di far fuori il M5S e si sono trovati fatti fuori soprattutto loro. Fanno veramente pena...

Silvio ., Bolzano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 12.03.18 21:26| 
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Renzi si dimette citando Califano: "Non escludo un ritorno"

Patty Ghera 12.03.18 21:17| 
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VIA I PARTITI DALLA TELEVISIONE PUBBLICA!

bruno p., napoli Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che ha donato a Rousseau 12.03.18 21:12| 
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Ho misurato (approssimativamente, non cronometrato) il tempo assegnato in apertura del TG2 sera al PD: circa otto minuti, dove gli attributi ripetuti nei confronti dei vincitori delle elezioni erano sempre quelli (populisti, estremisti)e gran finale con le dichiarazioni dell'immortale Renzi. Dopo di che due minuti alla coalizione di centrodestra e due minuti al Movimento, ma solo per evidenziarne le divisioni interne (FI vs. Lega per gli uni, Olimpiadi di Torino per gli altri). Spero proprio che la nuova maggioranza al Parlamentto vari presto provvedimenti per porre fine a questa arroganza perchè non se ne può più

Mario C., ANGUILLARA SABAZIA Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 12.03.18 21:10| 
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Ancora con i vaccini il Pd? (la 7 poco fa)

Basta.
Via pd via l'epidemia via i vaccini

Psichiatria. 1 12.03.18 21:07| 
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dichiarazione di Renzi, "a volte il futuro ritorna"
è una minaccia?????
se mai dovesse essere rieletto tanto vale essere colpiti da un enorme asteroide, sarebbe almeno più veloce l'estinzione.

Giuliano Bendinelli, CREVOLADOSSOLA Commentatore certificato 12.03.18 20:55| 
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Gentiloni: «Renzi esempio di stile, ora unità e coesione»

Paolo Gentiloni

Le dimissioni di @matteorenzi esempio di stile e coerenza politica. Dalla sconfitta il #PD saprà risollevarsi, con umiltà e coesione. Ora fiducia in @maumartina

Signori abbiamo superato i bastioni di Orione,siamo in viaggio verso l'ignoto.
Coerenza e stile?A chi a Renzi?
Ma Renzi non si doveva ritirare dalla politica dopo il Referendum?
E le banche bollite degli amici aretini?Per coerenza non si doveva dimettere la Boschi?
E la Consip per coerenza non si doveva dimettere Lotti?
Stile?Uno che ha perso le elezioni e afferma di voler ratificare le dimissioni solo dopo la formazione del governo impedendo anche l'appoggio esterno del SUO partito?
Si perchè cari elettori del PD dovete sapere che avete votato per una banda capeggiata da Renzi mica per il partito?
Ah non l'avevate capito?

bruno p., napoli Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che ha donato a Rousseau 12.03.18 20:50| 
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Però Salvini sul PD ha ragione:
"Non credo che i cittadini ci abbiano votato per fare un governo con Renzi"
In effetti la stragrande maggioranza degli Italiani ha votato contro il disastro Renzi ed ora si dovrebbe trattare con lui?

bruno p., napoli Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che ha donato a Rousseau 12.03.18 20:38| 
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Quei governi senza maggioranza: tutti i casi nella storia della Repubblica

Da Pella a Fanfani, da Zoli a Tambroni: sono diversi i governi della Prima Repubblica varati andati avanti per mesi senza che avessero la maggioranza in Parlamento

*********

E in tutto quel bailamme, l'economia Italiana correva come un treno, uscivi da un posto di lavoro e dopo massimo 3 giorni ne avevi un'altro, si costrui l'autostrada del SOLE in pochissimo tempo. Gli OPERAI si facevano un mese di vacanze a Riccione o a Loano, tutti avevano almeno la 500 o i piu "ricchi" la 600 !!! Uno stipendio lordo fino al 64 era di 100 mila lire al mese, ma ne restavano 80 netti.

Patty Ghera 12.03.18 20:37| 
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La Toscana rossa regala 20mila euro alla vedova del senegalese ucciso

Il governatore Rossi aiuta la famiglia dell'immigrato ammazzato lunedì. Ma scorda le altre vittime italiane

************

Una cosa è certa: sono strafelice di aver lasciato questa regione di politici ipocriti e imbecilli....

Patty Ghera 12.03.18 20:32| 
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Buona sera a tutti!
Cari rappresentanti del movimento, credo che non ci sia bisogno di evidenziare la assoluta necessità di formare un gruppo di lavoro che indaghi sul vero stato dei conti pubblici italiani, chiedendo anche lumi alle istituzioni preposte, perché a molti sembra chiaro che l'Italia sia già di fatto in default, anche se non viene dichiarato(come le tante guerre in giro per il mondo), così si può continuare a scorticare gli italiani, anche quelli allergici ai debiti, e a raschiare il fondo del barile con NESSUNA speranza di ripagare questo debito. Non vorrei che tra qualche mese diventi evidente l'enorme quantità di cosmetico spalmato sui nostri conti (stile Grecia, dato che spesso i "consulenti" in ballo sono gli stessi) e che la croce venga messa sulle spalle di un eventuale governo con il M5S.

Enzo Rossi 12.03.18 20:27| 
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Un governo senza i 5 stelle sarebbe la fine della democrazia. 11 milioni di voti da Nord a Sud meritano ascolto.

Il Pd si sta autodistruggendo, alle prossime elezioni prenderanno il 10% ahaha

Giampaolo 5 Stelle Commentatore certificato 12.03.18 20:14| 
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PER LA SERIE,CONTINUIAMO AD AUTODISTRUGGERCI...
MARTINA NEO SEGRETARIO PIDDINO.... GRAZIE BOMBA!!

aniello r., milano Commentatore certificato 12.03.18 20:10| 
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Come pensate però di contrastare la contrarietà del capitale finanziario (che è quello che oggi ha i soldi per fare investimenti) a queste misure, tenendo conto che oggi non esiste un imprenditore che sia solo tale ma anche finanziere?

Rochy Geneletti 12.03.18 20:09| 
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PER LA SERIA ,CONTINUIAMO AD AUTODISTRUGGERCI...
MARTINA NEO SEGRETARIO PIDDINO.... GRAZIE BOMBA!!

aniello r., milano Commentatore certificato 12.03.18 20:07| 
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Nessuna trattativa al ribasso: occorre ottemperare al programma stabilito con i cittadini specie sul reddito di cittadinanza fatto bene , specie attivando i Centri per l'impiego non gestiti dalle bande del sottobosco partitico. Il PD vuole la morte del MOV e non avrà mai il suo scalpo. Si attuino le misure per i cittadini, sforando le tenaglie dell'Europa . L'alternativa non è il compromesso ma il ritorno alle urne

Michele Rinella 12.03.18 19:55| 
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860 miliardi di euro circa
è la cifra che il governo italiano gestisce di tasse (pil)
2300 miliardi di debito circa
è la cifra che il governo italiano si trova ad amministrare (120 solo interessi)


quanti lotterebbero per gestire un'azienda con questi con queste cifre?

un pentastellato del governo proposto dai 5S ha detto una frase importante (non ricordo chi scusate) :avete dato in eredita a noi giovani questo debito ora sta noi decidere come ripagarlo (+o-)
chapeau

psichiatria. 1 12.03.18 19:39| 
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concordo col Prof. Pasquale Tridico e la sua impostazione keynesiana ( nella situazione attuale, rispetto allo sfrenato,sfruttore e corrotto neoliberismo è sicuramente meglio ) e così come sono convinto sia molto meglio d'un Poletti d'accatto o ancor meglio del pessimo Sacconi (ondivago fra il socialismo(?)craxiano e il liberismo becero berlusconiano)

Ci vuol poco (e comunque studio e ricerca seria) a esser meglio dei due citati personaggetti.....


VORRREI PERO' SEGNALARE UN ASPETTO (forse marginale rispetto a quanto prospettato dal prof TRIDICO e quasi fuori tema. Si tratta della sicurezza e prevenzione nel lavoro. La c innovazione e qualificazione del lavoro passa anche PER UNA SVOLTA SIGNIFICATIVA NELL'AMBITO DELLA PREVENZIONE (ampiamente intesa )SUL LAVORO

SEMPLIFICARE IL DLGS 81/08(e s.m.i.106/09) LEGANDOLO ANCHE ALLA FORMAZIONE DEI LAVORATORI ( che attualmente fa schifo o pietà, in mano com'è a faccedieri senza scrupoli e senza istruzione: (siamo sulla falsariga della "sedicente ministro dell'istruzione" quanto a cultura)

progetti di modifica del D81 vi sono (anche pessimi ) si TRATTA DI STIMOLARE CON LE OPPORTUNE MODIFICHE E SEMPLIFICAZIONI (togliendo dal mercato della prevenzione i venditori di fumo) UNA SERIA MA SOPRATTUTTO EFFICACE POLITICA DI PREVENZIONE SULLA BASE DI MEDICNA DEL LAVORO BASATA SULL'EVIDENZA

Carlo ., Padova Commentatore certificato 12.03.18 19:33| 
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mi sono letto alcuni post sul facebook di Salvini..sono basito dal livello di ignoranza e pregiudizio nei confronti del movimento..mi dispiace che gente che ha internet non sappia ancora come funziona e continuano a paragonare Luigi a Renzi...non ci hanno capito proprio un cavolo

Ernesto Amatucci 12.03.18 19:23| 
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leggo molti commenti su improbabili alleanze.....come se il nostro Di Maio non avesse spiegato allo sfinimento che seguirà un metodo nuovo....anche se rispettoso delle istituzioni.....ha sempre parlato di gruppi e di programmi....vedo invece che ancora molti tendono a ragionare seguendo il metodo ormai moribondo....quello che i nostri ragazzi devono fare è far si che sia inattaccabile, rispettoso della costituzione....mi pare ovvio che lo stanno studiando da anni.....luigi è un talento naturale...si occupa di problemi sociali da quando aveva 16 anni.....mi pare evidente ancheeeee....dal suo piglio da giovane statista che vede oltre......forse è meglio che tutti noi....si inizi a ragionare senza giudizi a priori........

silvana 12.03.18 19:20| 
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Demopolis

Il voto del 4 marzo si è caratterizzato per la significativa crescita dei consensi al Movimento 5 Stelle e alla Lega: il Movimento guidato oggi da Luigi Di Maio – con 10 milioni e 700 mila voti – guadagna 2 milioni di voti rispetto al 2013; la Lega – 5 anni dopo – ottiene 4 milioni e 300 mila voti in più.


 
L’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, ha analizzato la provenienza del consenso al Movimento 5 Stelle, rispetto al voto espresso dagli italiani 5 anni fa: dei 10 milioni e 700 mila elettori odierni, 67 su 100 avevano già votato il Movimento alle Politiche del 2013. 8 sono elettori al primo voto o cittadini che si erano astenuti. Il dato più significativo è però il flusso in ingresso: 14 elettori su 100 del M5S avevano scelto nel 2013 il PD di Bersani, 5 il PDL di Berlusconi.

 
Interessante risulta anche il profilo elettorale del partito di Salvini: appena 24 su 100 sono gli elettori odierni che avevano già votato la Lega nel 2013. 11 arrivano dal M5S, 12 dal PD ed altri partiti. Ma – secondo i dati dell’Istituto Demopolis – il flusso determinante, nel successo odierno della Lega, proviene dall’area di Berlusconi: 40 elettori su 100 avevano scelto il PDL 5 anni fa. 

Il grande sconfitto di questa competizione elettorale è il Partito Democratico di Renzi: come emerge dal trend del Barometro Politico Demopolis, il PD – il cui declino è iniziato subito dopo il Referendum Costituzionale – ha toccato il 4 marzo, con il 19%, il suo punto più basso. Il consenso si è dimezzato in 10 anni: dagli oltre 12 milioni di elettori del Partito Democratico di Veltroni nel 2008, si passa agli 8 milioni 650mila del 2013 sino ai 6 milioni e 150mila voti di oggi.

 
Interessante risulta anche il profilo elettorale del partito di Salvini: appena 24 su 100 sono gli elettori odierni che avevano già votato la Lega nel 2013. 11 arrivano dal M5S, 12 dal PD ed altri partiti. Ma – secondo i dati dell’Istituto Demopolis – il flusso determinante, nel successo odierno della

Silvio ., Bolzano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 12.03.18 19:16| 
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Tutti quelli che possono dare una mano al popolo italiano senza pregiudizi, appoggiando un governo M5S, siano I benvenuti. Così la legislatura partirebbe e tutti felici e contenti. Non proprio tutti ma chi se ne frega, l'importante è avere una maggioranza in grado di dare le risposte urgenti che chiede l'Italia da anni. Questo chiamasi senso di responsabilità.
Se poi non prevarrà tutti nuovamente alle urne, con diversa legge elettorale...con o senza i pop corn.

Silvio ., Bolzano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 12.03.18 19:07| 
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nessun accordo al ribasso, una qualsiasi alleanza con il pd o con la lega avrebbe come conseguenza la rinuncia ai punti fondanti del nostro programma e a seguire la scomparsa del *****.
altra cosa è se pd o lega decideranno di dare un appoggio esterno ad un nostro governo (cosa che ritengo praticamente impossibile).

daniele p., cortona Commentatore certificato 12.03.18 18:55| 
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PERFETTO!

ROSSANA I., ROMA Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 12.03.18 18:47| 
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Come si fa a non essere d'accordo con il Prof. Tridico. Le sue linee programmatiche sui temi del lavoro, flessibilità ecc. sono chiare ed esaustive. Spero che sia data la possibilità al M5S di andare al governo, in un modo o in un altro ciò avverrà, per realizzare il programma esposto.

mario m. Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2017 12.03.18 18:39| 
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Non sono un esperto di economia e leggo con molto interesse le ricette del prof. Concordo pienamente nel principio che il problema del lavoro non può risolversi se non si mette finalmente il lavoratore al centro di un progetto riformatore. Formazione, meritocrazia, pari possibilità per ogni cittadino, legalità dovrebbero essere i fondamenti di qualsiasi azione legislativa. Su queste basi imprescindibili potrebbe avere un senso il reddito di cittadinanza, altrimenti non sarà altro che uno strumento nelle mani di approfittatori e di puro assistenzialismo in quelle sacche del sud dove si vive prevalentemente di lavoro nero e poco qualificato.

Francesco Ferrara 12.03.18 18:32| 
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dai raga
un governo ci vuole
il pd non è che non vuole andare con nessuno è che nessuno lo vuole

facciamo un governo
anche se non sarà totalmente a 5stelle
sarà un governo Di e Con i 5Stelle

sarebbe un obiettivo comunque raggiunto i grillini al governo, senza il potere assoluto, però al governo

un passo alla volta no ?
così magari si fa anche un po di gavetta al governo e non solo al parlamento

dai forza proviamo a governare caxxo!

sarà un successo(ovviamente)


psichiatria. 1 12.03.18 18:25| 
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Perché nei miei commenti non viene visualizzato il nickname, ma il nome e cognome per intero?

GABRIELLA TIBERI 12.03.18 18:19| 
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molti economisti anche premi nobel sostengono che per fare diminuire il debito ci vogliono politiche espansive che aumentano la crescita. comunque mettetevi tutti bene in testa che la lotta non puo' piu' essere tra una forza politica e l'altra perche le leve del comando non sono piu' in italia ma da un'altra parte. la lotta e' tra i neoliberisti sfruttatori e i nostri cittadini sfruttati. per la prima volta dagli anni ottanta ci sono due forze che a parole si dichiarano contrarie a quei soggetti che, con l'aiuto dell'europa e di tutti i governi che si sono susseguiti in questi anni. ci hanno ridotti in queste condizioni

lucia 12.03.18 18:18| 
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La Direzione del Partito Democratico pare sia finita col pieno sostegno alla linea Renzi, ovvero nessun appoggio, neppure esterno, al governo M5S.
Tiriamo un sospiro di sollievo. Eravamo molto preoccupati di questa evenienza, che avrebbe sottoposto il M5S alla costante azione ricattatoria di un partito ormai allo sfascio, del tutto inaffidabile e destinato a scomparire.
Ed uno è andato.
Ora speriamo che Pagnottella faccia lo stesso, così si potrà tornare alle urne, magari con una legge elettorale decente.

Aberto O., BERGAMO Commentatore certificato 12.03.18 18:09| 
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la proposta è buona ma non è realizzabile nel brevissimo tempo; visto le reazioni dell'elettorato di Roma e Torino, spero che gli italiani abbiano pazienza e capiscano che non si trasforma velocemente una nazione dopo anni di incuria e di politiche sbagliate.

sergio mazzesi 12.03.18 18:07| 
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Ottima "cura" purchè sia fatta prima che il malato in fase terminale sia ormai defunto !!

Antonio.PG 12.03.18 18:01| 
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------------UN MONDO CHE GIRA A ROVESCIO------------

Qualcuno sta cercando di farmi credere che Salvini sarebbe disposto ad uscire da quel Centrodestra che potrebbe fagocitare in pochi anni, per mettersi al governo con il M5S e venirne fagocitato?
Se le cose andassero così, meglio sarebbe fare le scelte politiche gettando dei dadi sul tavolo.


Ci manca solo la Bonino come capo del Governo!

GABRIELLA TIBERI 12.03.18 17:51| 
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Anch'io concordo pienamente con Stefanodd. il problema piu' immediato e fondamentale dell'italia e' la situazione economica, se si gettano le basi per migliorare l'economia poi si risolveranno tutti gli altri problemi in caso contrario non c'e' scampo. BORGHI, BAGNAI, ROVENTINI, TRIDICO ECC SAREBBERO UN TEAM FORMIDABILE PER CERCARE DI FARLO. SECONDO ME NON CI SARA' UN'ALTRA OCCASIONE

lucia 12.03.18 17:40| 
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Sono arciconvinto che sarebbe molto meglio per il M5S, visto l'impossibilità di governare da soli, mettersi al tavolo con Bagnai e Borghi e trovare una sintesi per un governo che dia una svolta all'economia, piuttosto che stare sotto il ricatto del PD. E poi alla fine il Paese potrebbe finalmente liberarsi una volta per sempre di Renzusconi.

stefanodd 12.03.18 17:29| 
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Nei salotti vomitevoli delle TV del PD/DC/FI/Lega (RAI/MEDIASET/SKY/la7 specialmente) ironizzano e deridono il Reddito di Cittadinanza del M5* in continuazione e spudoratamente affermando che sarebbe un delitto aiutare a vivere chi non ha lavoro,non lo trova e non ce la fa più.
Forse tutti i politicanti e giornalai che dalla mattina alla sera partecipano a quelle sedute vergognose,venduti ai vecchi poteri mafiosi e massonici italiani e stranieri,pensano solo ad incassare i loro megastipendi e vitalizi e CHI SE NE FREGA DEI CITTADINI CHE LI MANTENGONO a fare la vita da nababbi!
Hanno paura che sia finito il MAGNA MAGNA delle caste privilegiate intoccabili!

Grazie al prof. Tridico per l'esposizione del significato e regole del RdC sul blog che solo noi abbiamo la possibilità di leggere.
Come e cosa si potrebbe fare per far conoscere il vero scopo del RdC alla maggior parte dei cittadini italiani?
Forse sarebbe meglio e giusto che lui stesso,i nostri oramai eletti onorevoli,portavoci ecc.., partecipassero,TAPPANDOSI IL NASO,ai talk shows delle reti tv nazionali per sbugiardare chi, senza più dignità e onore, offende e diffonde falsità solamente sul MOVIMENTO 5***** ed il suo programma di governo?
Un saluto a tutti del blogdellestelle!

mauro caputo 12.03.18 16:43| 
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Condivido le affermazioni del Professore che sono in direzione opposta alla politica del lavoro innescata da Poletti con il jobs act (il lavoratore perde diritti e quote di salario, non è necessaria la formazione per lavoratori qualificati per più alti salari).
Infatti ora l'imprenditore trae i suoi maggiori profitti proprio utilizzando il lavoro a basso costo.
Tutto questo anzichè fare innovazione e investimenti, al fine di competere con gli altri imprenditori e produrre a minor costi o ottenere prodotti migliori.

paola 12.03.18 16:42| 
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Ottima intuizione quella di affrontare in anticipo la questione "robotizzazione" del lavoro; posso testimoniare il flop, del quale tuttora sentiamo gli effetti" dei nostri governi nell'affrontare l'ingresso dell'informatica nel mondo del lavoro e prima ancora del lavoro e della cultura nell'informatica. Negli anni '70 la BBC organizzava corsi sullo Z80, la Francia stilava un vocabolario in lingua madre dei termini informatici e noi in Italia si era pressoché allo sbando. Complimenti, finalmente avremo un percorso chiaro da seguire.

Carlo D'Ottone, Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 12.03.18 15:55| 
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IN PASSATO LA GERMANIA HA ASPETTATO MESI PRIMA DI ELEGGERE UN GOVERNO. NESSUNO HA DETTO NULLA. ORA DA NOI C'E' LA STESSA SITUAZIONE. L'UE PERO' NON ACCETTA CHE ANCHE L'ITALIA POSSA FARE COME LA GERMANIA, COSI FA PRESSIONE SULLE ALTE CARICHE DELLO STATO ITALIANO. IL RISULTATO? MATTARELLA STA PENSANDO AL "GOVERNO TECNICO". SPERO CHE CIO' NON AVVENGA O CHE TIRI LE CUOIA PER INFARTO PRIMA DI FARE UNA MOSTRUOSITA' SIMILE...

Zampano . Commentatore certificato 12.03.18 15:54| 
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Leggo sul post
“In sintesi il meccanismo è questo: grazie alla nostra misura almeno 1 milione di persone che attualmente non cercano lavoro ma sarebbero disponibili a lavorare (i cosiddetti ‘inattivi’ e scoraggiati) verranno spinti alla ricerca del lavoro attraverso l’iscrizione ai Centri per l’Impiego e andranno così ad aumentare il tasso di partecipazione della forza lavoro”
Da quanto capisco, lo stato e le imprese creeranno, forse, il nuovo lavoro.
Dato che ( al nord ) le aziende non trovano personale, e le aziende non si improvvisano per far lavorare chi vuol fare, per esempio, l' avvocato o la maestra, rimane lo stato.
Lo stato non ha problemi; fare far agli avvocati / maestri un attività inutile, e costosa, e rompipalle ai cittadini, è una cosa gustosa, sempre per lo stato italiano.
“se vuoi combattere e vincere contro gli italiani, devi bombardare le loro fabbriche di timbri non quelle di armi. Perchè gli italiani senza i timbri sono perduti” Eh, il mitico Zaloneci ha fatto vedere come è importante “lavorare” con i timbri.
Paolo TV

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 12.03.18 15:44| 
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bravi ragazzi!!!

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 12.03.18 15:31| 
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SE SI VORRANNO RIEMPIRE LE CASSE DELLO STATO, LA PRIMA LEGGE DA DECRETARE DOVRA' ESSERE LA LOTTA ALL'EVASIONE FISCALE.
DIVERSAMENTE FURBASTRI E IMBROGLIONI SEGUITERANNO AD ARRICCHIRSI IMPUNEMENTE ALLE SPALLE DI CHI PAGA LE TRATTENUTE FISCALI IN BUSTA PAGA.
LA SECONDA LEGGE SARA' QUELLA SULLA CORRUZIONE, LA TERZA SULLA RIFORMA ELETTORALE E DELLA GIUSTIZIA E VIA DI QUESTO PASSO.
PERTANTO AL M5S LO ASPETTA UN DURO E FATICOSO LAVORO PER USCIRE DAL MONDO DELLE NEBBIE IN CUI SI E' CACCIATA DA UN QUARANTENNIO LA CATTIVA POLITICA ITALIANA.
PERTANTO AUGURO UN BUON LAVORO AL M5S.

Francesco Pulizzi 12.03.18 15:24| 
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Buona sera professore, spero che il suo programma sia portato per intero, perchè solo così possiamo chiudere il cerchio e risalire, incluso il ripristino dell'articolo 18. Progetto ambizioso e che ne vale la pena sognare e provare in tutti i modi a realizzarlo.

Sabrina P. 12.03.18 15:07| 
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vaccino anti-guru obbligatorio

scienza&ricerca 12.03.18 14:59| 
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Sono d'accordo con gli investimenti al sud, purche si tolgano tutti gli statuti speciali, saluti

ps: "più del 34% di abitanti" me lo dovete spiegare, a meno che il sud che intendete voi non inizi veramente dalla sponda sud del po come dice salvini

nicola bonicelli 12.03.18 14:50| 
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Quando la robotizzazione sarà al massimo che fine faremo ? I ricconi avranno tutto perchè i robot faranno tutto e noi masse non serviremo più , anzi saremo un peso e una preoccupazione da eliminare ! Rimarranno un paio di milioni di proprietari di robot e il mondo andrà avanti lo stesso .

vincenzo di giorgio 12.03.18 14:26| 
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Ottimo.

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 12.03.18 14:21| 
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Qualunque statuto il M5S possa essersi dato,ci sarà sempre qualcuno che vorrebbe fargli delle correzioni
Ma ogni regola ha la sua funzione e il suo scopo
Una di queste regole,una delle più importanti, dice:Basta con una casta di politici professionisti,attaccati alla poltrona,che vivono solo per tenersela e farebbero di tutto pur di restare in carica e che,in una lunga permanenza al potere,hanno imparato come diventare corrotti.La politica non deve essere più una professione.Per questo è stata creata la regola dei due mandati Così chi farà politica dall'alto la farà in modo altruistico,sapendo che il suo ruolo avrà vita breve,al massimo 2 legislature,che,se saranno complete,lo vedranno al potere al massimo per 10 anni,poi lascerà il suo posto ad altri, permettendo un ricambio
Ma avviene che il M5S abbia prodotto dei personaggi molto amati dagli elettori come Di Maio o di Battista e a molti piange il cuore pensare che un certo giorno dovranno andarsene a fare altri lavori essendo sostituiti da altri
Questo sentimento di affetto è umano e comprensibile,ma sarebbe un errore rovinare una regola sana e buona dello statuto del M5S per timore che non ci siano più in Italia persone valide,oneste e simpatiche come loro
Il M5S non deve essere un partito basato sul culto della personalità,non deve divinizzare nessuno, deve essere un gioco di squadra e deve avere un programma nato dal basso che rappresenta tutti e in cui gli eletti siano non portatori di se stessi ma portatori del gioco di squadra.E in questa squadra il capitano può cambiare senza che si perda lo spirito collettivo
Sbagliano coloro che vogliono cambiare la regola dei 2 mandati.Vorrebbero far diventare il M5S uguale a tutti gli altri partiti.Il che vuol dire che del M5S non hanno capito proprio niente..

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 12.03.18 14:14| 
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Se dovessi consigliare formule, proporrei che i Lavoratori partecipino alle sorti d'Azienda.

Roberto Maccione Commentatore certificato 12.03.18 14:11| 
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SE IL LAVORO E' FLESSIBILE, E' FLESSIBILE ANCHE L'ECONOMICA ITALIANA. RISPONDE ALLA LEGGE FISICA CHE AD OGNI AZIONE CORRISPONDE UNA REAZIONE UGUALE E CONTRARIA. LA FLESSIBILITA' E' SEMPRE STATA FIN DALL'INIZIO UNA TEMATICA CARA A BERLUSCONI CONCLUSA POI CON RENZI.--- (NON SI E' TRATTATO SOLO DEL PATTO DEL NAZZAREN SIC!😱😱😱. E' OVVIO CHE SE SI VUOLE UNA STABILITA' ECONOMICA , GIA' LE BASI DEVONO ESSERE STABILI. MI SEMBRA UNA CONSEGUENZA TANTO OVVIA! A VOLTE I PROBLEMI ECONOMICI HANNO SOLUZIONI COSI' SEMPLICI! CI GUADAGNEREBBERO ANCHE GLI IMPRENDITORI CHE VEDREBBERO PIU' DOMANDA A FRONTE DI UNA SICUREZZA ECONOMICA DEL CITTADINO. OTTIMA POLITICA DEL LAVORO PROPOSTA DA CINQUE STELLE.🤔🤨😉

LAURETTA 12.03.18 14:02| 
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Io vorrei avere alleati di sinistra. Se fosse necessario per governare.


Aspetto sempre le mosse degli altri. Alle prox elezioni, se non andiamo al governo adesso, indovinate quanti voti prendiamo. Aereo caccia-bombardiere F35: aereo da non acquistarne ancora di più. Germania, non lo vuole proprio comprare. Inghilterra smette di prenderli. "Pozzo senza fondo" di denaro gettato al vento.


OT POstelettorale:
Gne,gne,gne, er ferroviere de Rignano va sur binario morto!
Arrogante come ar solito,lui povero innocente dà a corpa a''artri,je bastato disfà er partito,anzi sembra che nun abbia finito perchè sta a rientrà poi da''a finestra der nazzareno!
Se ritroverà cor re giorgio...che coppia!

oreste .., sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 12.03.18 13:17| 
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Anche cambiare la legge Fornero è mandare in pensione le persone che hanno compiuto 41anni di contributi ho quota 100, si riduce la disoccupazione giovanile.

Saverio Addamo 12.03.18 13:17| 
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TRE PENSIERI E QUELLO QUATTRO

Da compassato grillino mi permetto un consiglio, come tanti in rete. Primo: i partiti tradizionali dal PD a FI hanno perso e li si lascino alla deriva col proprio carico di corrotti. Secondo. Come in Germania, si smussino presto le divergenze con la Lega e si vada al governo. Terzo. Con la caduta delle ideologie, la politica è in secondo piano, anche nei regimi dittatoriali. In Occidente, in estremo Oriente (Corea, Cina, Giappone, Singapore) è un atto la rivoluzione scientifica medica ed ingegneristica e per una società migliore, la politica deve assecondarne la portata.

Giuseppe C. Budetta 12.03.18 13:15| 
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io credo che ce la possiamo fare, l'Italia è un paese, economicamente parlando, che ha tutto, ha il turismo, l'agricoltura, l'artigianato e ha quella marcia in più che si chiama qualità ed è a quella che dobbiamo puntare e che non dobbiamo perdere, la globalizzazione non ci deve spaventare ma la dobbiamo cavalcare, l'economia italiana può andare avanti da sola se indirizzata. è su altro che dobbiamo investire e investire bene, sull'istruzione in primis la scuola italiana è un colabrodo il livello dei formatori è ai minimi storici, la nostra cultura si sta impoverendo perchè ci hanno voluti ignoranti e non pensanti. sul reddito di cittadinanza non è vero che è una misura assistenzialista votata più dal sud che dal nord è una misura adottata in tutta europa che forse può mettere fine ai vari sfruttamenti è una misura che come tutte non deve essere abusata e per evitare gli abusi ci vogliono i controlli quello che in Italia manca i controllori, controllori imparziali e forse manca anche un pò di coscienza e su quella e si ritorna all'istruzione è la scuola che deve incidere... senza però mai generalizzare!!

Carmelina Pietro Di Pietro 12.03.18 13:11| 
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Approvo, ma questo va associato al superamento delle legge fornero e alla revisione dei trattati europei, consentendo una flessibilità in uscita equiparabile a quella attualmente in entrata.
Su ciò è possibile trovar da subito un accordo e una maggioranza univoca.
Avanti tutta! Ce lo chiede l'Italia!

Silvio ., Bolzano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 12.03.18 13:09| 
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Mi auguro che cessi anche il contributo ai partiti obbligatorio in busta paga e i soldi recuperati vengano reinvestiti in queste politiche attive contro la disoccupazione.

Pantomima Rossa Commentatore certificato 12.03.18 13:05| 
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http://www.adnkronos.com/lavoro/2018/03/12/deutsche-bank-taglia-posti-lavoro_SZx9ry3yxiRH39vSd05mFK.html

con la moneta virtuale spariranno migliaia di posti di lavoro e forse le banche?

dico la mia 12.03.18 12:56| 
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Egregio Professore,

Sono d’accordo con Lei che il problema è la precarieta del lavoro, ma il problema è molto più complesso :
1. In Italia manca la percezione del capitale umano come la vera risorsa della azienda, purtroppo troppo spesso i dipendenti sono considerati solo come un costo, ma non come la risorsa di cui potrebbe partire la crescita dell’azineda. La azienda non cresce da sola, ma attraverso le persone, che se sono trattate bene, se si valorizza e sviluppa il loro potenziale, possono diventare il vero vantaggio competitivo dell’azienda.
2. Grave mancanza delle capacità manageriali dei dirigenti delle aziende – sopratutto PMI - sono state pubblicate numerose ricerche sul tema delle pratiche manageriali, e il grave problema delle aziende italiane è la selezione dei manager (e non solo) a base di fedeltà piuttosto a base di merito e competenze. In conseguenza la azienda gestita dai manager senza le competenze giuste ovviamente è meno competitiva, ha più bassa produttività ed è poco innovativa.

3. Basso livello della istruzione della popolazione – non solo pochi laureati, ma anche pochi diplomati - è un problema di cui non si parla tanto ma è ovvio, che una nazione poco istruita nei tempi di oggi non riesce a stare al passo con i cambiamenti turbolenti che stiamo affrontando già da una ventina di anni.

Per cui uno dei punti fondamentali sarebbe partire anche dalla formazione dei manager, affinchè si possa cambiare questa percezione di lavoratori come un peso dell’azienda. Non per caso i paesi, dove i lavoratori sono percepiti come un valore più prezioso dell’azienda, hanno la crescita molto più alta.

Ale 12.03.18 12:46| 
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bisognerebbe anche che qualche giovine si lanciasse nel fare impresa così nassierebbe un imprenditore dicesi padrone che diventa datore di stipendio pero mica sono tanti i matti in questo paese
un datore di stipendio dieci stipendiati
100mila datori di lavoro 1milione di redditi
trovati 1100.000 di nuovi pagatori di tasse

Salvini che vuole camera o senato?
b.? La giustizia no assolutamente
Meloni? politiche sociali?;))) Rapporti col parlamento via...

psichiatria. 1 12.03.18 12:30| 
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Una cosa mi fa pensare: il reddito di cittadinanza viene dato se non si trova lavoro non lontano da casa; io ai miei tempi sono andata ad insegnare al nord. Forse oggi i giovani devono stare attaccati alle gonne della mamma? Se ci sono posti di lavoro in un' altra regione, prima di assumere stranieri, si deve dare il lavoro agli italiani, di qualunque regione essi siano. Anche il fatto di dire " un lavoro adeguato" : ai miei tempi gli studenti universitari andavano a fare la stagione al mare. Oggi non possono più farlo? e poi 3 lavori: nelle zone in cui di lavoro non ce n' è uno, ai voglia ad arrivare a 3. Vuol dire che molti si faranno mantenere per tuta la vita poi magari lavorando in nero.

maria teresa pazzaglia 12.03.18 12:26| 
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OT Postelettorale:
M5s, la neoeletta senatrice Marinella Pacifico segnalata ai probiviri per suoi post su Facebook
^^^^^^
Direi di smetterla di scrive cazzate su FesBuc!

oreste .., sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 12.03.18 12:24| 
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Buongiorno
quanto letto è pienamente condivisibile ma credo che in primis va stabilito quale dovrà essere il modello economico-finanziario-produttivo-sociale che si vuole dare al nostro paese per i prossimi 10/20 anni ,tenendo ben presente che viviamo nell'era della globalizzazione, termine da comprendere bene in tutti i suoi aspetti;una volta definito il modello di riferimento vanno gettati le basi per poterlo applicare a partire dalle infrastrutture,dalla mobilità e dall'istruzione, che secondo me sono i primi elementi sui quali agire;oggi abbiamo strade che sono colabrodi perenni,treni a nafta e in molti casi assenze di adeguate linee ferroviarie e stradali;va accellerato la diffusione della banda larga cosi come la mobilità veloce via mare; l'istruzione deve ritornare ad essere qualcosa di serio,profondo,rigido e costruttivo eliminando sin da subito le università inutili( e ce ne sono tante)per far si che un laureato non sia costretto a fare master futili ed inutilmente costosi;
vannno stabiliti i cardini economici produttivi sui quali puntare che secondo me sono:agricoltura-turismo-storia e cultura-design-qualità-agroalimentare-meccanica specialistica-moto e auto legate al brand italia,mobilità ibrida-elettrica-energie alternative-moda-sostegno agli anziani-disabili-ed integrazione integrativa ed autocontrollata degli extracomunitari che sotto molto aspetti possono rilevarsi una grande risorsa a partire dalla loro lingua-storia-cultura;l'unico modo per gestire il flusso deli immigrati e creare delle cooperative gestite da loro stessi che curano ed integrano i loro conterranei;noi non abbiamo la storia secolare dei francesi e degli inglesi;per il reddito di cittadinza credo che sia complementare ed integrabile alla flat tax proposta dalla lega;sgravi fiscali di lunga durata per le aziende che investono al sud con l'obbligo di assunzione di giovani con contratti "umani";cosi si crea lavoro-si abbatte la disoccupazione-e si aumentano i consumi interni;

oreste palmieri 12.03.18 12:23| 
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Per recuperare risorse per raggiungere i ns. obiettivi, bisogna abolire la cosiddetta "detassazione dei premi di produttività al 10%". ( straordinari e premi vari)
Trattasi di provvedimento che non ha prodotto, come specificato, produttività, ma solo minori entrate allo Stato che potevano essere utilizzate per le fasce più deboli.
E' un provvedimento voluto dai Sindacati (hanno firmato circa 30.000 contratti locali) per difendere chi ha il lavoro e non hanno mai pensato a chi il lavoro non lo trova.
Usiamo i risparmi così ottenuti per ridurre il cuneo fiscale alle piccole e medie imprese.
E' l'unica scelta che può far aumentare l'occupazione.
G.Mazz.

gianpiero m., Bergamo Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 12.03.18 12:10| 
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Il salario minimo? dove lo hanno fatto si è' trasformato in dumping salariale legalizzato e salario normale, perciò con l' abbinamento RCD da 780 euro , gli stipendi nell' arco di un anno si adegueranno a 850-900, licenziando e assumendo nuovi. I salari minimi li definiscono i contratti nazionali e contratti collettivi. Quando lo stato o i governi prendono il posto dei sindacati e' aumentata la precarieta' e stagnati i salari vedi Germania . La Svizzera dal 2009 ha avuto una crescita degli stipendi tra l' 1 ed il 3 % ( medio 1.5%) annuo , non c'è nessun salario minimo, anzi lo hanno sempre bocciato ai referendum, è' il paese in cui c'è un liberismo , ma paletti fissi dal libro delle responsabilità, e contratti collettivi che definiscono , per gli aumenti salariali non c'è nemmeno bisogno di nuovi contratti collettivi, le aziende lo fanno autonomamente oltre a prendersi in corpo le spese della formazione continua . Se volete abbinamento RDC ( Hartz 4) e salario minimo, non solo avrete illuso i vostri elettori, ma saranno cornuti e mazziati. È' stata una disgrazia sociale dove hanno fatto queste scelte, ed in Italia 11 milioni di persone resterebbero pezzenti, col minimo garantito , ma sempre pezzenti. Se volete che funzioni RdC, bisogna che il lavoro nero e non annunciato dall' assistito abbia sanzione penale, fatto così vale meno di una scoreggia ripiena

Umberto D. 12.03.18 12:01| 
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Purtroppo molti giornalisti sono 'poveri' dentro!

Maurizio Bag, Varedo Commentatore certificato 12.03.18 11:45| 
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Tutte queste proposte sono interessanti e le condivido pienamente. L'unica cosa che manca e la collaborazione di altri che non vogliono capire quello di cui hanno bisogno assoluto gli italiani! Auguriamoci che Mattarella, almeno lui, lo abbia capito!


Belle parole sono ma se non levate la soglia dei 35 anni gli ultra 40tenni cosa fanno si impiccano

Marino Moscatelli 12.03.18 11:27| 
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è tutto molto interessante e esauriente, sicuramente un buon punto di inizio ma i problemi sono tanti e le cose tanto complicate..però un passò alla volta..se si riuscisse a generare un certo ottimismo e fiducia poi tutto andrebbe da se..è un po come accendere un fuoco con strumenti arcaici sotto la pioggia alimentandolo il minimo indispensabile..non è impossibile ma molto molto difficile e frustrante..bello comunque, io mi fido..se dici che si puo fare si fa

Ernesto Amatucci 12.03.18 11:26| 
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Ma scusi perché gli investimenti al sud dovrebbero essere inferiori rispetto a quelli al nord? Così si alimenta il divario tra nord e sud! Dovrebbe essere il contrario: il 70% degli investimenti produttivi dovrebbe essere destinato al sud, e non si tratterebbe di un regalo ma di giusta redistribuzione. In tutti i settori si è sempre investito di più al nord che al sud, per tornare a crescere il sud ha bisogno e diritto ad avere le stesse infrastrutture presenti al nord altrimenti la differenza tra le due Italie non si ridurrà mai e il danno sarà per tutta l'Italia perché se il sud iniziasse a crescere ne beneficerebbe ovviamente l'intero paese.

Andrea Petrelli 12.03.18 11:17| 
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le amministrazioni 5stelle possono incentivare l'innovazione adottando le migliori soluzioni, le più sostenibili e innovative, in ambito di lavori pubblici (trasporti manutenzione mobilità): si potrebbero attivare leve che favoriscano una competitività virtuosa tra le aziende (su innovazione e sostenibilità ambientale).... la spinta all'innovazione serve anche ad attrarre i giovani eccellenti - finalmente le aziende italiane li ricercherebbero e li pagherebbero.... quindi si ridurrebbe il loro esodo!

FERRONI N., ROMA Commentatore certificato 12.03.18 11:14| 
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Condivido quanto ha scritto il Prof. Tridico.
Non ha scritto che bisogna ripristinare lo Statuto dei lavoratori cosi come era ante Jobs Act!
Insieme al Reddito di Cittadinanza sono i due temi imprescindibili insieme ad una nuova legge anti corruzione con lo stop della prescrizione.
Avanti ragazzi !

Giovanni Baroso, Torino Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 12.03.18 11:12| 
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Bisogna avere i piedi di piombo e stare attenti ai trabocchetti dell'ultimo minuto.
Con gente che ci ha abituati che le parole possono sempre essere fraintese, smentite e che non sanno cosa sia la dignità, tutto è possibile.
Non dobbiamo farci prendere dai falsi entusiasmi: la strada è ancora lunga ed impervia, ma l'importante è non mollare e prepararci, se tutto non va nella giusta direzione, ad una azione ancora più incisiva per affrontare nuove elezioni.

VINCENZO ANTONA, Vercelli Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 12.03.18 10:51| 
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Sono una casalinga che ha visto "mattino5" su canale5 stamattina (12/03/2018), inorridita perché il giornalista ha dichiarato che "...il movimento 5 stelle ha vinto le elezioni perché hanno promesso il reddito di cittadinanza alle zone povere... e alle zone ricche hanno avuto meno voti". Questo giornalista deve chiede SCUSA alla sicilia, alla puglia, basilicata, campania... etc. etc. perché non solo ci ha chiamati "poveri" ma anche "ignoranti". Fate qualcosa! perché ci dobbiamo stare sempre zitti?
Buon Lavoro e Grazie
Lucia di Caserta

Lucia 12.03.18 10:50| 
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ot

matteuccio oggi sul corriere: "Lei conosce qualcuno che entra in un negozio se persino il commesso dice che la merce in vendita non è granché?"...

matteuccio prima delle elezioni: "turatevi il naso e votate piddi"...

questo commesso andrebbe licenziato, ma protetto con il reddito minimo :)...
al nazzareno però so' masochisti so'... e... miopi


pabblo 12.03.18 10:49| 
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Il PD è come il Titanic, tanta propaganda e pochi fatti, ma con la differenza che mentre a tutti noi dispiace per la tragedia del translatlantico, inizialmente dichiarato dalla stampa come supernave inaffondabile, e la fine che fecero coloro che erano a bordo, con il PD si ha il sentimento inverso e si spera che "politicamente" i piddini muoiano tutti il prima possibile...

Zampano . Commentatore certificato 12.03.18 10:48| 
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Calenda, l'inutile che avanza...

Zampano . Commentatore certificato 12.03.18 10:36| 
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