
Il giusto schema per le cariche istituzionali
24 marzo 2018 alle ore 09:02•di MoVimento 5 Stelle
di Alessandro Di Battista
Mi conoscete bene ormai. Ho fatto opposizione a Berlusconi come pochi in questi anni. Ciononostante se Salvini propone la Bernini al Senato ritengo che il Movimento 5 Stelle debba votarla. Punto. Se Salvini propone un nome di Forza Italia è un problema suo. Noi non votiamo impresentabili e condannati (come Romani) come abbiamo sempre detto.
La verità è una: queste elezioni le ha stravinte il Movimento 5 Stelle e le ha vinte la Lega. Quindi è giusto per le cariche istituzionali (che nulla hanno a che fare con il governo del Paese) muoverci dentro questo schema.
Al Movimento 5 Stelle spetta la presidenza della Camera. A chi propone la Lega quella del Senato. E poi un Presidente della Camera del Movimento 5 Stelle sarebbe una garanzia meravigliosa per l'abolizione dei vitalizi. Coraggio!
Commenti (73)
mimmo f.
24 marzo 2018 alle ore 09:18Ciao DiBa hai ragione avanti così senza cedere un passo . E speriamo sia Fico il presidente della Camera. a riveder le stelle
viviana vivarelli
24 marzo 2018 alle ore 09:22INTRODUCIAMO NEL ROSATELLUM IL BALLOTTAGGIO!
Una volta eletti i Presidenti delle Camere, il Parlamento può cominciare a lavorare. E la prima legge da fare, anche in assenza di Governo, è un nuova legge elettorale o fare forti correttivi al Rosatellum, che è incostituzionale e non permette né rappresentanza né governabilità.
Zagrebelsky: "Il Rosatellum è incostituzionale. Mattarella doveva mettere i paletti, perché non l'ha fatto? Voto per il candidato nel collegio uninominale e devo trascinarmi dietro una lista di nomi nelle liste proporzionali per i quali non vorrei votare? Una sorta di pacco-sorpresa. Questo viola le scelte elettorali. E' un chiaro caso di abuso del diritto (si è calcolato che i nominati sono l'80% grazie alle liste bloccate e alle pluricandidature). La legge elettorale modella l'elettore, gli dà o gli toglie potere. Dovrebbe essere la sua legge. Invece da anni è trattata come la legge dei partiti. Serve a regolare i conti tra loro e ad accaparrarsi posti. Il risultato delle elezioni interessa meno perché i giochi si vogliono fare prima, con la legge elettorale. Il Rosatellum bis è riuscito nella straordinaria impresa di portare al minimo tanto la rappresentanza quanto la governabilità.
Scanzi: "Il Rosatellum Bis, che fa già schifo a partire dal nome, non garantisce governabilità: garantisce il renzusconismo. E' un obbrobrio antidemocratico che riciccia, e riverbera, le immani brutture di Porcellum e Italicum. E' una carognata concertata da Renzi e Berlusconi per conservare il potere insieme". Peccato che i risultati elettorali abbiano punito entrambi.
viviana vivarelli
24 marzo 2018 alle ore 09:24Zagrebelsky: "Fanno una legge elettorale incostituzionale che resta attuata fino al giudizio tardivo della Consulta, in virtù del principio di continuità. Poi ne fanno un'altra sempre incostituzionale. E poi un'altra...il gioco può essere ripetuto all'infinito. Il Rosatellum è incostituzionale ed è anche peggiore dei due sistemi precedenti. Mattarella doveva mettere i paletti, perché non l'ha fatto? L'elettore vota per il candidato nel collegio uninominale e deve trascinarsi dietro una lista di nomi nelle liste proporzionali per i quali non vorrebbe votare? Una sorta di pacco-sorpresa. Questo viola le scelte elettorali. E' un chiaro caso di abuso del diritto (si è calcolato che i nominati sono l'80%). La legge elettorale modella l'elettore, gli dà o gli toglie potere. Dovrebbe essere la sua legge. Invece da anni è trattata come la legge dei partiti. Serve a regolare i conti tra loro e ad accaparrarsi posti. Il risultato delle elezioni interessa meno perché i giochi si vogliono fare prima, con la legge elettorale.
Lo ripeto: l'unico partito con cui il M5S potrebbe migliorare il Rosatellum è la Lega ma, se Salvini non si svincola da Berlusconi, coò M5S non voterà mai. E non aver voluto votare Romani non significa ancora nulla.
viviana vivarelli
24 marzo 2018 alle ore 09:24Si continua a dire erroneamente che il ballottaggio è incostituzionale ma non è vero
Basterebbe aggiungere il ballottaggio al Rosatellum e in un quarto d'ora saremmo pronti per nuove elezioni, risparmiando al Paese la tortura di mesi e mesi di discussioni senza fondamento tra i partiti e la sventura di un governo provvisorio fatto da Ministri sconfitti di Renzi che portano avanti il programma sconfitto di Renzi e fanno cose tutt'altro che di ordinaria amministrazione come la riforma penitenziaria, che è stata addirittura ripresentata in mancanza di governo.
Il ballottaggio, però, Pd e Fi non lo accetteranno mai perché farebbe vincere il M5S.Gli sciocchi ripetono a pappagallo che è incostituzionale. FALSO! Lo era solo quello dell'Italicum che non prevedeva una soglia minima e aveva leggi elettorali diverse per Camera e Senato. Teoricamente nulla vieterebbe di aggiungerlo al Rosatellum e andare a nuove elezioni e avremmo a un tempo governibilità e rappresentanza. Lo dicono fior di costituzionalisti.
Non abbiamo perso abbastanza tempo con governi non eletti e con sistemi elettorali incostituzionali?
Ci sarebbe poi modo di migliorare il Rosatellum ma intanto risparmieremmo al Paese una tortura e uno stillicidio che si prospettano infiniti, mentre ci sono cose importantissime da sistemare nella massima urgenza prima che da ultimo Paese europeo non scendiamo ai livello del terzo mondo.
Francesco
24 marzo 2018 alle ore 09:25Concordo! Avanti al Governo! Preferisco Fraccaro a Fico... La RAI non è stata "monitorata" a dovere... I Renziani hanno detto e fatto quello che hanno voluto! Bisogna stringere un accordo forte con la Lega, liberarsi di Silvio e dare una sterzata decisa al Paese!
viviana vivarelli
24 marzo 2018 alle ore 09:25https://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/siamo-allapoteosi-dei-nominati-voti-uno-e-eleggi-un-altro/
Corte costituzionale e Consiglio d'Europa ci permettono di correggere le leggi elettorali anche a meno di un anno dalle elezioni, a patto che non si sconvolga l'impianto di fondo. L'ultima legge votata era stata l'Italicum che prevedeva un sistema maggioritario e il ballottaggio sul quale la Consulta non ha eccepito; la bocciatura ha riguardato invece la mancata fissazione di una soglia di partecipazione degli elettori al ballottaggio, sotto la quale non scatta il premio di maggioranza, bastava applicare quel sistema ed estenderlo all'altra Camera per evitare l'imbroglio degli imbrogli.
E' falso che il ballottaggio in sé sia incostituzionale o che lo sia in sé il premio di maggioranza. Diventano incostituzionali in mancanza di altre cose. Per introdurli, la Corte Costituzionale chiede, oltre alla soglia di sbarramento, anche "una soglia minima al primo turno per assegnare il premio" e anche "una soglia minima di voti al ballottaggio", per non far prendere la maggioranza assoluta a un partito che ha pochi voti.
Vanno poi eliminate del tutto le multicandidature.
Oppure si possono fare correzioni al proporzionale più efficaci (metodo di calcolo dei seggi) senza nemmeno il premio di maggioranza che è la correzione peggiore, in quanto produce un Parlamento sproporzionato rispetto al voto.
http://www.andreamazziotti.eu/elezioni-2018-ma-quante-stupidaggini-su-ingovernabilita-e-rosatellum/
Il ballottaggio tra le prime due liste, come quello dell'Italicum, è stato dichiarato incostituzionale, anche se non in via assoluta, visto che la Consulta ha detto che "quel" ballottaggio (in "quelle" condizioni) era incostituzionale, ma che il ballottaggio in sé non lo è.
Ma è stato rifiutato da Pd e Fi perché avrebbe favorito il M5S. Infatti al ballottaggio avrebbe raccolto ancora più voti prendendoli da dx e da sx.
viviana vivarelli
24 marzo 2018 alle ore 09:27Non sono d'accordo. Temo agguati.
Io non vedo nessuna rottura con Berlusconi
La Bernini è sempre una di Forza Italia
La rottura vera ci sarebbe se Salvini avesse proposto uno della Lega
La Bernini ha fatto la faccia contrita e apparentemente ha rifiutato la candidatura perché Silvio non vuole e si dice che B si sia impuntato su Romani
E se fosse tutta una finta per convincere i 5stelle a dare il loro voto a uno di Forza Italia?
Sarebbe una canagliata ma qui tutto è possibile
E una volta votato uno di Forza Italia, col cavolo che i leghisti voterebbero un 5stelle alla Camera!
Così alla fine B potrebbe prendersi entrambe le Presidenze unendo ai suoi i voti, riemersi, del Pd.
Luca P.
24 marzo 2018 alle ore 09:48Suvvia non esageriamo, se davvero fosse così sarebbe la fine stessa di Salvini stesso, non credo sia tanto scemo!
Luca P.
24 marzo 2018 alle ore 09:51Suvvia non esageriamo. Se facesse così sarebbe la fine di Salvini stesso, non mi sembra così scemo!
Aberto O.
24 marzo 2018 alle ore 09:29Si legge sulle agenzie che per la camera saremmo passati da Fico a Riccardo Fraccaro. A parte che sembra Pizzarotti con la barba ma, dico, è come passare da Gianna Nannini a Nilla Pizzi.
Boh...
viviana vivarelli
24 marzo 2018 alle ore 09:35Io posso sbagliare ma una cosa dovremmo saperla tutti: Di Battista è onesto e sincero. Berlusconi è falso e bugiardo. E, fino a prova contraria, ha sempre comandato sulla Lega e Salvini è sempre stato il suo burattino, poi sarò la prima ad essere contenta di essermi sbagliata ma con questi fidarsi è bene e non fidarsi è meglio e qui rischiamo, per eccesso di fiducia, di trovare Berlusconi che si chiappa tutte e due le Presidenze delle Camere.Lo ripeto: altra cosa sarebbe stata se Salvini avesse scelto uno della Lega. Allora sì avremmo potuto parlare di sconfitta di Berlusconi!
Zampano .
24 marzo 2018 alle ore 09:50Beh, però il fatto che non abbia sostenuto Romani mi sembra già un gran bel passo avanti e va riconosciuto. Ricordiamoci che fino a qualche settimana fa c'era rischio alleanza PD-FI-FDI-Lega che ci avrebbe tenuto fuori dai giochi. Oggi le cose sembrano girare a nostro favore. Speriamo che quel Salvini metta testa e capisca che non esiste nord o sud, ma persone che hanno necessità e problemi che non si possono più rinviare...
viviana vivarelli
24 marzo 2018 alle ore 09:59Io temo che ci freghino per ingenuità
Intanto permettiamo che Berlusconi si prenda una Presidenza (e non mi cambia molto che sia Bernini al posto di Romani)
Domani Salvini si accorda con Berlusconi e Renzi e Berlusconi si prende anche la Camera
Attilio Disario R dam
24 marzo 2018 alle ore 09:38Cosa non tocca fare per ottenere dei risultati?
Ciao Di Battista vigila sempre e stai preparato.
Salvini sa di poter fare ciò' che gli pare a meno che non sia sotto scacco su cose indicibili.
Di Maio for president .
Di Battista prossima tornata.
giorgio peruffo
24 marzo 2018 alle ore 09:41Bravissimi!! Avanti così.
Non finirò mai nel ringraziare Beppe e tutti voi.
Giovanni Invernizzi
24 marzo 2018 alle ore 09:49Logica stringente e chiara....concordo al 100%...M5S avanti tutta!!
natale teletta Messina.
24 marzo 2018 alle ore 09:52Buongiorno al blog.
Le cose vanno per il meglio, il movimento tiene con
i suoi valori di onestà e responsabilità.
Sono contento, speriamo che oggi, si possa avere
un risultato concreto.
bruno fiocca
24 marzo 2018 alle ore 09:55UN GIORNO DOVRAI COMPLETARE IL CAMBIAMENTO DELL'ITALIA E DELL'EUROPA. NOI ELETTORI ABBIAMO APPREZZATO IL SACRIFICIO DI DARE SPAZIO A DI MAIO E UN GIORNO TI VOGLIAMO COME PROSSIMO PRIMO MINISTRO. Adesso concentriamoci al compimento di questo disegno verso la nuova legislatura.
viviana vivarelli
24 marzo 2018 alle ore 09:57Di Maio non ha impostato un metodo, ha impostato una speranza e, se oggi permettiamo che Berlusconi abbia la Presidenza del Senato, chi ci garantisce che domani, il cdx con l'aiuto del Pd non si prenda anche quella della Camera? Tiu credi alla parola di Salvini? Io no.
Giuseppe Flavio
24 marzo 2018 alle ore 10:15Io credo che in questa fase di trattativa - poiché trattativa è - convenga dar credito a Salvini.
Lo scopo è arrivare alla presidenza della Camera.
S
Nelle fasi successive ci si regolerà volta per volta.
Salvini deve per forza stare attento a non perdere i voti del sud e dai piccoli imprenditori del Nord. Pertanto il distacco da B. a mio avviso vuol dare nj segnale che la Lega non si lascia imporre nulla da B.
bruno cimino
24 marzo 2018 alle ore 09:57dott.Di Battista ,siamo contenti del vostro comportamento,bene avete fatto a non accettare il Romani dalla fedina non bianca e' la serieta' che ci contraddistingue.
silvana arcuri
24 marzo 2018 alle ore 09:59A giudicare dalla "fibrillazione" in corso nei partiti del Centro Destra e cioè il fatto che si sono riuniti più volte per compattarsi... e addirittura chiamare i Vertici anche a livello europeo ,diciamo che siamo vicini allo scardinamento di questo sistema mafioso. In una intervista ad un operario della Italsider ho sentito una grandissima verità: i veri fascisti oggi sono le Banche le multinazionali e tutti i poteri forti che mentre in Italia si tenta di scardinare, in Europa si sono già da tempo organizzati per ridurre in miseria i "cittadini del Mondo". E' in quella sede che si terrà la battaglia finale!
caterina c.
24 marzo 2018 alle ore 16:36Condivido appieno...la battaglia vera e dura ...sta in Europa...
viviana vivarelli
24 marzo 2018 alle ore 10:02Basta fare i conti.
Lega 122 seggi, Pd 107, Forza Italia 105. Insieme fanno 334 e Berlusconi si prende anche la Presidenza della Camera, dopo che, fidandoci di Salvini, gli abbiamo dato quella del Senato.
guido ligazzolo
24 marzo 2018 alle ore 17:20commento inutile, psure superate!
viviana vivarelli
24 marzo 2018 alle ore 10:04Lo ripeto: io vedrò una rottura nel cdx solo quando Salvini avrà votato uno della Lega.
Alessandro Mei
24 marzo 2018 alle ore 10:05Salvini ha avviato alla pensione Berlusconi, il suo entourage, il suo modo di fare politica pro domo sua. Forza Italia non ha più ragion d'essere e si scioglierà come neve al sole padano. Dopo le nomine dei vertici istituzionali dovremo prepararci al confronto con questo nuovi equlibri. Che iniziative assumiamo verso sinistra, dove il PD-R assomiglia a FI?
gianluigi d uva
24 marzo 2018 alle ore 10:08I nostri numeri non sono sufficienti.
Un accordo è inevitabile se si sceglie di non tornare al voto.
La lega (di salvini) è preferibile al pd (di renzi).
Bravissimi per come state conducendo il tutto.
Corrado Senia
24 marzo 2018 alle ore 10:10Visto il risultato elettorale penso che sia giusto così, alla camera un presidente candidato 5 stelle e al senato uno indicato dalla coalizione CD. Poi fate se si stringe un possibilità di un governo con la Lega, ritengo che qualcosa di buono si possa fare per il paese, su una politica incentrata sul lavoro che faccia possibilmente rientrare i nostri giovani che sono all'estero, investimenti per l'economia del paese, abolizione dei vitalizi, ecc..ecc.. gestione degli emigranti e tutela del territorio penso che con la Lega si possa fare. Buon lavoro e iniziamo subito.
Pierfranco Gnesotto
24 marzo 2018 alle ore 10:10Di Battista.... sei un Grande!!!!
Occhio a votare un Forzista, non va bene.
L'asse Lega/FI non mi sembra fratturato.
Ma, scusate, tagliamo la testa al toro e perchè non votare al Senato un FdI?
Non immaginiamo che forse nel ballottaggio può risorgere Romani?
Ed allora perchè non immaginiamo di votare un PD di garanzia al Senato come facemmo con Grasso?
Meditiamo ragazzi, ragionamoci.
Non lasciamoci aggrovigliare nelle maglie del CDX. Non mi fiderei assolutamente.
Mai con il Condannato.
Occhio, occhio, occhio!!!!!
Buon lavoro.
Zampano .
24 marzo 2018 alle ore 10:19Premesso che ci sono voluti ANNI per spodestare PD-LEU, non mi sembra una buona idea trovare accordi o dargli qualche chance. Gli italiani ne hanno avuto abbastanza e quelli devono sparire per sempre dalla politica. Per quel che riguarda FDI, sono più fedeli al cavaliere di Salvini e ieri l'hanno dimostrato. Lascerei fuori pure loro.
viviana vivarelli
24 marzo 2018 alle ore 10:16'Timeo Danaos nonquam dona ferentes'
Temo il nemico anche quando porta doni.
Una persona onesta è peggio di una stupida quando incontra un truffatore che non è né stupido né onesto.
giovanni spisa
24 marzo 2018 alle ore 10:24Condivido in pieno la Tua analisi!!!!
Bisogna fare di necessità virtù,allearsi con i nemici dei ns nemici per raggiungere il risultato finale è esiziale!!!!!
Aldo Vecchiarelli
24 marzo 2018 alle ore 10:24Non potevamo aspettarci altro che ostruzionismo da parte della destra e della sinistra, del resto l'istinto della sopravvivenza ricorda i naufraghi in alto mare aggrapparsi alla fune. Dispiace sentire le parole di alte cariche dello Stato, come era della globalizzazione per sminuire la realtà delle cose. La vittoria del m5s è stata determinata dalla voglia degli italiani a voler cambiare, a non sopportare più l'arroganza dei soliti, a dare fiducia a nuove forze a rappresentare il cambiamento. Ostacolino finché vogliono, ma la forza degli italiani onesti è ormai troppo forte per abbatterla . Non pensi la lega al doppio gioco c'è ne accorgeremmo e alle prossime elezioni la pagherebbe cara. Bene il governo m5s e lega, l'unico possibile con diversi punti di intesa, altrimenti elezioni subito. Non mi sembrano poi tanto inesperti Di Maio e Di Battista, stanno evitando tutte le trappole di vecchi politici. Anzi bravi, andate avanti noi vi seguiamo, si è formata un'onda che nessuno può fermare più.
Pierluigi De mitri
24 marzo 2018 alle ore 10:24Mi sembra un passo indietro rispetto alla posizione di nn votare cmq un nominativo impresentabile ma, si può sacrificare questa posizione pur di prendere la Camera. Purtroppo la politica e' mediazione e nn dittatura, le Istituzione si cambiano da dentro.
Antonio Longobucco
24 marzo 2018 alle ore 10:27Caro Di Battista, probabilmente sei un po' ingenuo ( beata gioventù!) . Ti do due spunti:
- il lunedi 5 marzo giorno dopo le elezioni , la borsa come ha salutato le aziende di B.?
- la questione del milan ?
ciao
Alfia Sanfilippo
24 marzo 2018 alle ore 10:46Grazie Alessandro sei veramente una persona splendida. Condivido in pieno il vostro operato, in una situazione veramente ingarbugliata...ed essendo una irrimediabile ottimista, sono fermamente convinta che ce la faremo. Avanti tutta, W il M5S!!
Francesco De Rita
24 marzo 2018 alle ore 10:49L'unica soluzione "pulita" e' quella di pretendere una nuova legge elettorale, dove ci sia un solo partito vincitore . Quindi doppio turno, senza premio di maggioranza, e senza coalizioni.
Basta con le false congreghe, e partitini del 3-5% che pur di continuare a vivere si vendono l'anima al potente di turno.
giorgio colnago
24 marzo 2018 alle ore 10:56CONSIDERAZIONI DA PERSONA INTELLIGENTE E CORRETTA.
PENSO CHE IL MOVIMENTO E SALVINI POTREBBERO
RISOLVERE MOLTE PROBLEMATICHE IN UN PAESE IN CUI
DA TROPPO TEMPO I DETENTORI DEL POTERE IN OGNI "SETTORE" (Magistratura compresa) AGISCONO CON
DISINTERESSE VERSO I CITTADINI
Pietro Sorrentino
24 marzo 2018 alle ore 11:33Avanti tutta. Ciao.
Flora Annunziata
24 marzo 2018 alle ore 13:06Sono fiera di aver creduto sin dalla prima ora in Beppe Grillo e poi in Casaleggio.
Sono fiera della Passione che ci ha sostenuto nel percorso difficile di questi ultimi 5 anni.
Sono fiera della luce dei due fari che hanno innondato tutta la campagna elettorale e che ora illuminano il Parlamento.
I due "di".
DI MAIO E DI BATTISTA grazie
Sono fiera di appartenere al Paese Italia primo nella Storia per la
Rivoluzione che due "piccoli uomini" un comico e un progettista di software sono stati capaci di inventare.
Sono fiera del MoVimento 5Stelle tutto.
Flora Annunziata
asia martinelli
24 marzo 2018 alle ore 13:20Anche tu quoque Diba fili mi! Avete votato una donna di Berlusconi non di Salvini..auguri carissimi da parte di chi vi sostiene dalle primissime "iscrizioni certificate". Complimenti vivissimi per il grande successo. Questo vostro voto ha mortificato molto elettorato e molti sostenitori. Ha vinto l'amico di Dell'Utri. Davvero un grande segno di cambiamento. Fatti non poltrone. A questo punto disiscriversi da Rousseau e' doveroso.
Giovanni P.
24 marzo 2018 alle ore 13:28ecco bravo
disiscriviti
noi andiamo avanti per risolvere i problemi della gente
asia martinelli
24 marzo 2018 alle ore 13:35Si certo bravo bis..sembri un renziano di ferro..stessa logica. Salva il paese mi raccomando , lo salvi di certo votando la cricca di Berlusconi.
Fabrizio Giuseppe Arcarese
24 marzo 2018 alle ore 13:55Certo un iscritto al PD che si disiscrive dalla piattaforma Rousseau, è una anomalia...nel senso che devi prima mettere a posto il cervello.
Gianni M.
24 marzo 2018 alle ore 15:36Mi spiace, ma non la seguo proprio. Per me può tranquillamente disiscriversi da Rousseau, sempre che lo sia.
donata saggiorato
24 marzo 2018 alle ore 16:02Hanno votato il candidato espresso da Salvini, e per rispetto della scelta di Salvini che rappresenta la seconda forza polita vincitrice hanno acettato il suo volere, non ha condanne tale persona, per quale ragione dovrebbero dire di no? Se va bene a Salvini avere un esponente di forza italia e non della Lega sarà un problema suo, lui d'altra parte ha acettato la candidatura alla camera di Fico.
francesco
25 marzo 2018 alle ore 03:25Non si preoccupi che il prossimo, sarà di Salvini, se non lui stesso.
Rossano Bruno
24 marzo 2018 alle ore 14:00Adesso gli italiani si aspettano un cambiamento vero, reale e radicale. Ricordatelo tutti: la pazienza è finita!
Adolfo Treggiari
24 marzo 2018 alle ore 15:13Purché per il governo la strategia sia un po' più seria e sofisticata. Noi ed il centridestra siamo alternativi per cui urge esplorare strade più percorribili.
Andrea L.
24 marzo 2018 alle ore 21:09È la tua opinione e non la condivido per niente. Io ho sempre votato a sinistra eppure non considero la sinistra l'unico interlocutore. Ancora non ci si vuol staccare dal vecchio modo di ragionare, alla fine si vorrebbe l'accordo con chi si è sempre votato. Si sta con chi ci stà a fare una legge anti corruzione, ad eliminare i vitalizi, a dimezzarsi lo stipendio ecc ecc. ecc.
Chiunque sia.
Punto e a capo.
Il Barone Zazà
25 marzo 2018 alle ore 10:05È vero caro Adolfo, siamo alternativi alla destra, ma lo siamo anche al PD e a LEU.
Cosa ci accomuna alla destra? NIENTE!
esattamente quello che ci accomuna al PD: PROPRIO NIENTE!
Ma almeno con la Lega qualche elemento del programma in comune c'è, mentre col PD neanche quello!
O mi sbaglio?
C'è almeno un solo punto programmatico in comune col PD?
Massimo Morganti
24 marzo 2018 alle ore 15:59Adesso, occhio alle trappole berlusconiane/salviniane, per la formazione del Governo. La Presidenza del Senato è più che sufficiente per il sig. Berlusconi, ma per la guida e con la guida del Nuovo Governo, il Governo delle persone oneste e non corrotte, finisce la presenza delle persone corrotte nelle Istituzioni. Dunque ragazzi, stiamo attenti a certi giochetti politici cui Forza Italia sa fare bene. Ma sono fiducioso e credo che tutta la compagine del M5S, no si farà fregare. Facciamo subito ragazzi e cominciamo a cambiare l'Italia. W I 5 Stlle!!!
Gianni M.
24 marzo 2018 alle ore 16:10Grazie ragazzi! Avanti così! Avete tutta la mia stima e fiducia.
cosimo bulzis
24 marzo 2018 alle ore 17:29oggi giornata storica per l'Italia,il mio comico preferito ha buttato via 2/3 del parlamento ed ha creato un nuovo profumo al GRILLO,ad Ostuni grazie anche al mio intervento finalmente,abbiamo una onorevole persona nell'avv.palmisano,ottima persona e soprattutto una donna....cosa aggiungere,da oggi lItalia diventerà più forte,più sicura e ne vedremo delle belle:C'è ancora qualcuno da cacciare.....e poi ci sarà la perfezione,non abbandoniamo Salvini!
Andrea Bottai
24 marzo 2018 alle ore 19:05almeno in uno dei rami del parlamento mi sento ben rappresentato. Continuate così e buon lavoro
Roberto C.
24 marzo 2018 alle ore 21:08Mi lascia l'amaro in bocca la Casellati Presidente del Senato : E' in Parlamento dal 1994. L'unica cosa che si ricorda di lei è di aver proposto il parrucchiere GRATIS per deputate e senatrici. Alla faccia delle donne che vengono licenziate se vogliono essere madri, dei pensionati a 1000 euro al mese che sono troppo "ricchi" per essere esentati dai ticket e pagano 46,15 euro per un esame importante come una tac. Come si fa a mettersi d'accordo su cadaveri del genere? Ma non eravamo contro ai privilegi dei politici ?
Si prega risposta
Roberto Coletti
mar pel
24 marzo 2018 alle ore 21:56tante belle parole e poi la prima azione che fate è dare la seconda carica dello stato ad una fedelissima della prima ora DI FORZA ITALIA, di quel delinquente di berlusconi,avvocato anche lei come tutti i centurioni che proteggono quel mafioso.un partito che ha il 12-13 per cento dei voti,deve avere la seconda carica dello stato.mi hanno convinto a votarvi,ma tanto lo sapevo che dovevo restare a casa.arrivati lì,fate inciuci anche voi.lo doveva fare il partito col 12-13% dei voti un passo indietro,non voi!
Egidio Guarino
24 marzo 2018 alle ore 23:36Premetto che la critica se costruttiva è
sempre la benvenuta.
Sarei d'accordo, a condizioni che l'accordo fosse avvenuto, avendo superato la soglia di maggioranza. Ma come non è il caso, nè per il M5S e tanto meno per la coalizione didestra, credo sia stato giudizioso accettare, anche perchè la prassi vuole che una delle due cariche vada all'opposizione. Salvo eccezioni, come il bomba che si prtese le due cariche.
G.C.
24 marzo 2018 alle ore 22:13Qui bisogna fare una distinzione.
Romani è un condannato. La Casellati, a parte la raccomandazione della figlia (cosa che in questo assurdo paese non è reato) ha commesso solamente "reati" d'opinione.
Dire di no a lei sarebbe stato come condannarla per ciò che pensa e in democrazia questo non può avvenire.
Che poi le sue opinioni siano ributtanti e vomitevoli è un'altra questione.
Brave le volpi del centrodestra a fare questo gioco.
Filippo Foti
24 marzo 2018 alle ore 22:27Grande delusione per l'elezione a presidente del senato per Maria Elisabetta Alberti Casellati mamma e figlia di F.I.. E' un compromesso che fa parte della politica... ma di quella, che spero non abbia mai più a ripetersi!
Aldo Presta
24 marzo 2018 alle ore 22:39l'amaro in bocca c'è ovviamente,pero ricordate tutto quello che conta è il programma,applicare tutti i punti.I giochi politici vanno anche bene se poi l'obiettivo finale rimane immutato.Per favore non aggredite chi lo pensa diversamente ed è critico.Questo è la forza del M5S,la pluralità.Ragazzi non abbandoniamo M5S se c'è qualcosa che non ci piace.Dobbiamo spingere per fare in modo di far sentire la nostra voce e correggere la rotta se necessario.M5S è l'unica speranza.
Sigo Lorfeo
27 marzo 2018 alle ore 14:09Bravo! Son più che d'accordo.
Giovanni Scarabello
25 marzo 2018 alle ore 08:00I CRITICI A PRESCINDERE
ma è del tutto evidente che se si voleva la presidenza di una delle due camere occorreva fare un accordo. I numeri per avere presidenti a propria scelta il m5s non li aveva. Allora il ragionamento semplice semplice è: si vuole incidere sui regolamenti e sulla presentazione delle leggi? se si, bisognava fare un accordo se no, si resta all'opposizione per altri 5 anni anche se si è il primo partito. Opporsi alla nomina di un condannato e all'incontro con la mummia è stato giustissimo come è stato giustissimo votare un altro (pulito giudiziariamente) proposto dal centro destra. E' ovvio che il PD faccia la solita critica insulsa, perchè se il m5s avesse detto no a prescindere il PD avrebbe detto che il M5S non è capace di fare politica ecc ecc.
Gaetano G.
25 marzo 2018 alle ore 08:56L'inizio è deludente. Non vedo differenza fra Casellati e Romani. La matrice è la stessa. Se questo è l'inizio, ho cattivi presagi. Aspetto il secondo tempo per un giudizio.
Il Barone Zazà
25 marzo 2018 alle ore 10:25Francamente non capisco il senso di queste critiche. A chi dice che Romani e Casellati sono la stessa cosa, io rispondo che anche Cuperlo è la stessa cosa. Se avessero eletto Cuperlo sareste contenti?
Cuperlo e tutto il parlamento ha votato la famigerata ''legge Severino'', che smantellando il reato di concussione, ha fatto assolvere lo Sberla in Appello, mentre in 'Primo grado' era stato condannato a 9 anni di reclusione. Ma è arrivato il soccorso di Cuperlo e company a salvarlo con una bella legge ad personam!
Cazzo! almeno la Casellati lo dice apertamente da che parte sta! e a tutti i ''piddini'' che si infiltrano nel blog voglio dedicare un bel vaffa!
Pietro
25 marzo 2018 alle ore 14:16Lascia perdere, i piddini non sanno cosa dire o fare, secondo me manco l'opposizione sanno fare questi rosiconi. Noi avremmo perso l'innocenza loro bruciano nel girone degli INVIDIOSI di DANTE.
Franco Pagliarini
25 marzo 2018 alle ore 10:39Per governare bisogna fare un governo. Il Pd, purtroppo, ha scelto l'Aventino. Governiamo con la Lega, (di nuovo purtroppo) e vediamo di combattere dialetticamente per ogni futura riforma affinché il peso dei nostri punti di vista sia rilevante. Cambiare questo paese non sarà facile.
PS: mi domando: qualche anno fa stravolgemmo tutto riprendendo e pubblicando consigli comunali e ogni trattativa politica. Questa rivoluzione si è rapidamente avvizzita. Perché il cittadino non può sapere cosa dicono i vertici del nostro movimento quando discutono con i vertici degli altri partiti? Cosa c'è da tenere segreto? Vi abbiamo votato proprio per fare questo. Quando la trasparenza cala, i sospetti aumentano. Avete il dovere di essere trasparenti. Auspico uno spazio web dove un parlamentare 5 stelle riporti un diario parlamentare dei contatti e degli accordi con le altre forze politiche. Informato, sarei forse stato in grado di capire cosa ha portato la deputata del centrodestra alla presidenza del senato.
STASIL
26 marzo 2018 alle ore 18:55C'è qualcosa di preoccupante ed è un Salvini ambizioso , aver superato FI non gli sembra vero e essere leader del cdx ancor di più ma non gli basterà (lo dimostrano le dichiarazioni della santanchè, della Meloni e anche le sue ultime). Aspirano a governare ( 17 % , 14 % , 4 % ) E' VERGOGNOSO , Salvini dirà al nostro Luigi che la Lega non ha avuto ancora nessuna rappresentanza e chiederà di fare il PRESIDENTE DEL CONSIGLIO. Dobbiamo opporci con tutte le forze e speriamo invece che il Presidente Mattarella non voglia consegnare l'Italia a un'estremista, che in Europa anche non è affidabile ma tenga presente che Di Maio è una persona intelligente e moderata e voglia affidare a lui l'incarico di formare il Governo. Incrociamo le dita .
Claudio Zamara
27 marzo 2018 alle ore 11:24Sinceramente, io non odio nessuno, e spero vivamente che vi mettiate d'accordo sul fare cose importanti per noi cittadini. Una mediazione sul reddito di cittadinanza ci sta, ad es. un contributo economico con dei corsi di formazione VERI, chiedendo prima a TUTTE le aziende le qualifiche professionali di cui hanno bisogno (tornitori, falegnami, programmatori di robot industriali, chimici per particolari analisi ecc.). Per chi vuole intraprendere la via dell'imprenditore individuale, una sostanziale semplificazione delle procedure ed un azzeramento dei costi per avviare l'impresa, perchè se ad es. io fossi disoccupato, non avrei le migliaia di euro necessari oggi per avviare l'attività. E, perdio, ABOLITE LO SPESOMETRO SUBITO! Non serve a niente e fa perdere ore e soldi! L'agenzia entrate ha già tutti i dati che servono per massacrarci, peccato che non li sappiano usare...
Claudio Zamara
27 marzo 2018 alle ore 11:36Per lo spesometro, vi faccio qualche esempio.
Fino al 2016, bastava inserire la partita iva del fornitore, mentre dal 2017 si devono inserire tutti i dati, nome, indirizzo, manca solo il colore delle mutande. Il fatto è che loro hanno già questi dati, e se sbaglio a scrivere il numero civico? Hanno uno schiavo che legge una per una le fatture e controlla i numeri civici?
Altro esempio: vado alla Metro (entri solo se hai partita iva) e faccio le spese alimentari. Loro fanno obbligatoriamente fattura e la inseriscono nello spesometro, ma io no, perchè non è relativa alla mia attività. Come possono capire chi evade cosa? Se su un sito internet acquisto un distruggi documenti (deducibile) e una macchina fotografica (non deducibile) cosa ci scrivo nel redditometro? Di tutte le stronzate burocratiche che ci sono, il redditometro è la più colossale!
Shir akbari
10 aprile 2018 alle ore 08:06QUANTO COSTA NON AVERE IL GOVERNO E QUANTO COSTA RIFARE LE ELEZIONI
Le spese complessivamente assegnate sul bilancio dello Stato per lo svolgimento delle elezioni politiche sono di circa 389 milioni di euro.
L'assenza del governo logora le istituzioni rallenta le procedure già lente nelle amministrazioni pubbliche e si rimanda tutto a dopo si deciderà il nuovo governo che verrà...questo in Italia incide negativamente sul PIL.
SIAMO ORFANI DEL BIPOLARISMO
bruno paulato
28 aprile 2018 alle ore 11:46un amico mi ha riportato una voce di palazzo. Sembra che Renzi accetterà l'accordo con Di Maio, ma pretenderà Fico alla presidenza del consiglio per mettere la Boschi alla presidenza della Camera. Ditemi che ho sognato e che è stato un incubo!
