
La volontà popolare è sacra e va rispettata
13 marzo 2018 alle ore 15:03•di Luigi Di Maio
di Luigi Di Maio
Il segnale dato dagli italiani il 4 marzo è stato forte. E va colto. Il 32,5% degli elettori ha votato un programma che non è mai stato estremista. Sfido chiunque a dire che il nostro programma sia estremista. È un programma incentrato su dialogo e sul non lasciare l'Italia nel caos: su questi temi abbiamo ottenuto 32,5% e intendo portare avanti questa linea anche a adesso. È una linea coerente che si fonda con una forza politica che vuole andare al governo.
I cittadini hanno votato dei punti di programma. La volontà popolare è sacra e dobbiamo rispettarla.
Non contempliamo alcuna ipotesi di "governo istituzionale". Nessuna ipotesi di "governo di tutti". Il 4 marzo i cittadini hanno votato un candidato premier, un governo e un programma con le sue coperture. Chi vuole mettersi al lavoro per l'Italia e per gli italiani si faccia avanti.
Le presidenze delle camere non riguardano la questione del governo, non devono essere legate a dinamiche di governo, ma sono figure di garanzia che riguardano il Parlamento.
Chiedo responsabilità a tutte le forze politiche: il debito, la disoccupazione, la tassazione delle imprese e la disoccupazione giovanile non aspettano le liti di partito. Dobbiamo liberare l'Italia. Le forze politiche stanno chiedendo di tornare a votare? Bene, se è così sappiate che a noi questa soluzione non spaventa.
Oggi la parola chiave deve essere responsabilità. Facciamo appello alla responsabilità a tutte le forze politiche. Purtroppo sento solo parlare di leader e segreterie: mettiamoci al lavoro per l'Italia. Non siamo disponibili a immaginare una squadra di governo diversa da quella espressa dalla volontà popolare: c'è stata una grande investitura. Non siamo disponibili a tradire la volontà popolare: i cittadini quando hanno votato MoVimento 5 Stelle hanno votato un candidato premier, una squadra e un programma. Chi vuole farsi avanti venga con proposte e non con posti nei ministeri, ministri, sottosegretari. Interlocuzione con tutti sui temi ma fino ad adesso non ho visto avanzare neanche una proposta.
Le nostre misure economiche saranno sempre ispirate alla stabilità del Paese: non vogliamo trascinare le dinamiche economiche nelle diatribe politiche. Credo che oggi Padoan sia stato molto irresponsabile a trascinare le questioni tra Italia e Bruxelles rispondendo "non so" a proposito del futuro dell'Italia. E' stata quasi una provocazione, come a dire che "ora che me vado all'opposizione avveleno i pozzi". Tutti siamo chiamati alle responsabilità
Commenti (225)
pabblo
13 marzo 2018 alle ore 16:02
bene...
Patty Ghera
13 marzo 2018 alle ore 16:04Bene, va tutto bene, ora cerchiamo di governare questo paese mettendo in pratica il nostro programma.
Dimostriamo alla fornero che è possibile abolire la sua legge, che è possibile applicare il reddito di cittadinanza, che è possibile fare politica spendendo il minimo ecc.
Aberto O.
13 marzo 2018 alle ore 16:09Questo significa parlare Luigi! Gli italiani hanno votato per un RADICALE CAMBIAMENTO, che può essere garantito soltanto dal programma del M5S.
Non va bene la riforma della prescrizione, l'abolizione dei vitalizi, dei rimborsi elettorali, il dimezzamento dei parlamentari, il vincolo di mandato, la legge sul conflitto di interesse, ecc.? Salvini, Renzi e Berlusconi non ci stanno? Benissimo, non chiediamo altro che modificare la legge elettorale a colpi di fiducia, come hanno fatto lorsignori tre mesi fa, e tornare al voto.
Proponiamo a Salvini la modifica della legge elettorale ed il ritorno al voto. Abbiamo i voti per farlo e Salvini capirà che conviene anche a lui.
Con la legge elettorale trasformata in un doppio turno come quello in vigore per le elezioni comunali, il PD scompare dalla galassia!
E con il PD il trenino del Cazzaro Ferroviere verrà teletrasportato nell'iperspazio.
stefanodd
13 marzo 2018 alle ore 16:12Sono assolutamente convinto che faranno di tutto per non mandarci al governo, perchè sanno che scoperchieremmo gli intrallazzi e la corruzione delle quali si nutrono e dalle quali traggono il consenso. Prepariamoci a nuove elezioni, ma questa volta dovrà essere un plebiscito.
Roberto
13 marzo 2018 alle ore 16:23Quindi per rispettare il voto popolare bisogna permettere che si formi un governo di centro destra, visto che chi ha vinto è quella coalizione, giusto?
daniele p.
13 marzo 2018 alle ore 16:47per rispettare il voto popolare bisogna rispettare il programma per il quale hanno votato gli elettori;
se pur di andare al governo rinunci a quanto hai promesso in campagna elettorale sei morto.
oreste ..
13 marzo 2018 alle ore 16:54sarebbe giusto(in parte) se la coalizione avesse detto agli italiani votate questo programma e questo premier...siccome non hanno detto un c**o perchè stanno ancora a litigà,nonostante che le elezioni siano finite.
Quale fiducia può avere questa accozzagli di coalizione?
Certamente solo la spartizione delle poltrone e gli interessi personali del Nano da Corleone.
Se la gente avesse letto..."B.Come basta"...probabilmente la coalizione non avrebbe i voti che ha ottenuto.
Quindi rimane solo il m5s per serietà,per il programma e perchè no,pure per il premier!
Pietro Marini
13 marzo 2018 alle ore 16:29**Luigi Di Maio e Conferenza Stampa Estera**
Chiarezza, coerenza ed onestà intellettuale,nessun rimpianto per i blatera menti edi teatrini dei sedicenti mostri sacri, partoriti in segrete stanze. *Nell'UE non condividiamo né la visione Macron, né quella Merkel, bensì auspichiamo una rispettosa parità tra gli Stati membri. L'Italia ha ben chiara la propria visione, nell'interesse degli Italiani, come ad esempio il made in Italy,le cui regole non vengono rispettate. Nel settore agroalimentare, a chi loda l'operato di Martina, Luigi suggerisce di andare a studiarsi le normative AGEA e non parlare senza sapere. *Ricorda inoltre che l'Italia è un contribuente netto al bilancio UE, ovvero conferisce molto più di quanto ricavi: senza l'Italia l'UE crollerebbe come un castello di carte. *Richiesto sul tema sanzioni alla Russia, Luigi dice fuori dai denti che rappresentano un danno al sistema economico Italiano, pertanto da ridiscutere. *Ribadisce come sia un'anomalia europea che ogni Paese aderente abbia un sistema fiscale diverso ed auspica unificazione degli stessi. *Per quanto attiene al Reddito di Cittadinanza,malamente scopiazzato dai partiti, risponde che la domanda andrebbe posta ai partiti. *I temi affrontati in Conferenza Estera non sono stati elusi, bensì le risposte hanno rivelato fermezza sugli stessi, onestà d'intenti e richiamo al lavoro di squadra. Luigi Di Maio, nostro Portavoce, impersona lo spirito migliore di una gran parte del Popolo Italiano, persone normali che vorrebbero condurre una vita normale. Intanto nel Paese le persone discutono di politica ed il qualunquismo perde colpi. Mi piace pensare che sia in larga parte merito del M5S.
Cincinnatus da Genova
Remigio Del Grosso
13 marzo 2018 alle ore 16:37Uno dei nove candidati votati alle Quirinarie del 2015 era Elio Lannutti. Oggi è l'unico eletto in Parlamento. Doverosa la sua candidatura alla Presidenza del Senato.
daniele p.
13 marzo 2018 alle ore 16:38ottimo luigi, quello che dici è quello che si aspettano tutti (o quasi) quelli che hanno votato il movimento.
non lasciarti influenzare minimamente da chi vorrebbe una alleanza con il pd e tanto meno con la lega, dovresti rinunciare ai punti fondanti del nostro programma e questo porterebbe alla fine del nostro sogno, cosa che sarebbe avvenuta se nel 2013 avessimo accettato la proposta di bersani.
altra cosa è un accordo per una nuova legge elettorale, una legge contro il conflitto di interessi, una legge anticorruzione seria e una lotta senza quartieri all'evasione fiscale, poi elezioni prima possibile.
quanto ai due mandati basta una correzione allo statuto che preveda il limite di dieci anni per ogni eletto indipendentemente dal numero dei mandati, naturalmente se la scadenza avviene durante una legislatura il mandato viene derogato fino alla fine della stessa.
un caro saluto e un abbraccio.
oreste ..
13 marzo 2018 alle ore 16:40Parole Sante!
Ma dietro queste parole c'è la perdita dei privilegi e delle poltrone!
Ci staranno?
Se non ci staranno la prossima sarà non una bagnata, ma una tempesta!
I cittadini hanno aperto gli occhi!
FINALMENTE!
Giuseppe C. Budetta
13 marzo 2018 alle ore 16:41Se Maometto non va alla montagna, la montagna va a Maometto....
Zampano .
13 marzo 2018 alle ore 17:38Nessuna montagna. Maometto vien dal mare con le Ong...
Angelo Manzi
14 marzo 2018 alle ore 16:20maometto vada a fare ramadàm sulla punta del minaretto e non rompa le scatole a chi lavora per il bene dei cittadini legittimi tricolori
franco s.
13 marzo 2018 alle ore 16:45Stanno facendo la melina su chi ha vinto
o perso perchè ancora non hanno deciso
come sbrogliare la compravendita oltre che
del PD in offerta speciale anche sul mercato
del poltronificio.
Siccome non hanno il minimo pudore
ad ammettere che sono legati mani e piedi
al loro personale tornaconto degli stipendi e vitalizi, (che ieri di nascosto cercavano di salvarsi con leggine dell'ultima ora,) mal digeriscono le notizie di oggi,
che il maggior pluricondannato della loro ammucchiata dovrà pagare i danni di immagine al Paese.
Non possono mantene gli impegni presi con i loro elettori perchè non sanno come dividersi la torta e rispondere ai fatti concreti,
all'esempio, alla capacità, all'imparzialità della compagine ministeriale del Movimento. Vedremo nelle dirette video con che faccia tosta chiederanno poltrone invece che partecipazione a temi urgenti per il Paese.
La compagine di Governo del Movimento non è nel cesto delle trattative.
Le consultazioni sono aperte solo per la soluzione condivisa di problemi
dell'Italia.
VINCENZO ANTONA
13 marzo 2018 alle ore 16:54Bisogna solo scegliere se fare un Governo con gli altri, oppure un Governo da soli.
Facendo un Governo con gli altri, il M5S non riuscirà MAI a mettere in atto il proprio programma: ci saranno veti, emendamenti, distinguo ed aggiustamenti ai vari provvedimenti con un risultato che sarà "annacquato" da chi potrebbe appoggiare il Governo: alla fine gli altri partiti daranno tutte le colpe al Movimento e per noi sarebbe un vero problema.
L'altra soluzione sarebbe un Governo di scopo che ha come unica funzione la legge elettorale e la normale amministrazione, con nuove votazioni in concomitanza con le Europee.
Molto probabilmente, con la seconda opzione, e facendo una legge elettorale "SERIA", potremmo avere la maggioranza ed andare al Governo da soli e mettere in atto il cambiamento.
Se non si fa in questa maniera, e se la memoria non mi tradisce, la vedo dura.
Roberto De Luna
13 marzo 2018 alle ore 18:52DI grazia, quale sarebbe questa ``legge elettorale seria''???
Nessuna delle alternative proposte a seguito della bocciatura dell'Italicum prevedeva un premio di maggioranza maggiore di quello che prevede il Rosatellum.
E comunque mi sembra assurdo che, dopo aver votato sul blog tutti insieme una legge proporzionale con piccoli collegi, ora si passi a supportate il doppio turno solo perche' converrebbe a vincere le prossime elezioni...
Direi anche basta con l'idea di cambiare legge elettorale ad ogni elezione per meri calcoli elettorali!
mauro caputo
13 marzo 2018 alle ore 16:57Le parole di Di Maio rappresentano quello che la base e i voti al MOVIMENTO 5* hanno espresso molto chiaramente:
-"Non siamo disponibili a immaginare una squadra di governo diversa da quella espressa dalla volontà popolare: c'è stata una grande investitura. Non siamo disponibili a tradire la volontà popolare: i cittadini quando hanno votato MoVimento 5 Stelle hanno votato un candidato premier, una squadra e un programma. Chi vuole farsi avanti venga con proposte e non con posti nei ministeri, ministri, sottosegretari."-
Più di questo il M5* NON PUO' PROPORRE per dare un governo al paese!
I rottamatori del PD/DC, che stanno facendo piangere milioni di italiani, sono stati "ROTTAMATI" e sono pronti per finire nei crogioli degli altiforni insieme ai loro compari del patto del nazareno FI e parassiti!
Il pdr Mattarella,co-responsabile del disastro istituzionale creatosi col rosatellum, dovrebbe dimettersi avendo approvato, consapevole delle conseguenze nefaste, quella porcata di legge elettorale!
Non si devono fare inciuci e ammucchiate come anche i leghisti hanno giurato!
Quindi senza possibilità di formare governi, si deve TORNARE SUBITO ALLE URNE, anche con lo stesso rosatellum, che darebbe LA MAGGIORANZA ASSOLUTA ed il governo salvaitalia del M5*****!
AMEN!
daniele p.
13 marzo 2018 alle ore 17:02siamo in parlamento da soli 5 anni, anche se dovessimo aspettarne altri 5 per avere un mandato pieno dagli italiani non vedo il problema.
ricordo che quelli che hanno governato hanno avvelenato i pozzi e chiunque andrà al governo dovrà fare una manovra da svariate decine di miliardi per risanare il bilancio e per evitare l'aumento dell'iva negli gli anni prossimi; questa manovra risulterebbe fatale per il movimento se non gli fosse concesso di espletare appieno il suo programma.
Marco
13 marzo 2018 alle ore 17:11Togliamo subito questo avvelenamento dei pozzi nel circo del mercato libero e maggiore tutela per le bollette. A chi dobbiamo dire grazie per i super-rincari in bolletta?
daniele p.
13 marzo 2018 alle ore 17:18il referendum non contemplava il solo azzeramento del senato, cosa che sarebbe stata votata da tutti gli italiani, ma ben altro; studiati tutti i punti per i quali è stato richiesto il voto del popolo e vedrai che quel 60% non è fatto da una massa di stupidi.
pasquale rotunno
13 marzo 2018 alle ore 17:26
I cittadini hanno aperto gli occhi!
FINALMENTE!
claudio ruffini
13 marzo 2018 alle ore 17:291) sicuramente gli eletti in Parlamento faranno di tutto per non tornare a votare
2) M5S e LEGA sono gli unici vincitori, gli altri (soprattutto PD e Forza Italia sono gli sconfitti)
3) unica soluzione governo paritetico tra LEGA e M5S, arrivare a questo è l'unica strada per non farci dire: ecco italiani col voto ai populisti avete reso il paese ingovernabile.
Del resto sono molti i punti in comune tra DI MAIO e SALVINI.
Lavoriamo per questo accordo cominciando dai presidenti delle camere.
No a inciuci con PD o parti di esso.
Francesco Talucci
13 marzo 2018 alle ore 17:30....Non dovevamo far passare ....quella sciagurata e ridicola legge elettorale.......ci siamo fatti schernire da tutti i vecchi delinquenti abbracciati al potere....personale ....!
daniele p.
13 marzo 2018 alle ore 17:41forse non sei a conoscenza che noi abbiamo votato contro quella legge ma eravamo in minoranza.
Maria P.
13 marzo 2018 alle ore 17:51scusa ma più che votare contro che si poteva fare?
Roberto De Luna
13 marzo 2018 alle ore 18:57Ma guarda che non e' che con un'altra legge elettorale il M5S avrebbe avuto la maggioranza in parlamento! Almeno non con la legge proposta dal M5S (e neanche con alcuna delle altre legge elettorali proposte in alternativa al Rosatellum).
Insomma, la maggioranza non c'e' non per colpa della legge elettorale, ma perche' si e' preso il 32% dei voti, e non 50%.
Quindi ora, ahime', per governare bisognera' fare un'alleanza di governo... (con buona pace di chi diceva che non bisognera' mai allearsi con nessun partito!)
ALBERTO G.
13 marzo 2018 alle ore 19:44Ci doveva essere un Presidente della Repubblica serio che la doveva rimandare indietro lo capisce anche un deficiente che era contro qualcuno per favorire altri,questo in democrazia non si può fare devono partire tutti uguali senza vantaggi per nessuno.
Marco Fiorentini
13 marzo 2018 alle ore 17:32IMPORTANTE
Bisogna dire alla base del pd che il no al dialogo sul governo significa la fine di quel partito. Dopodiché chi rimane si sbranera' i capitali del movimento operaio. Sedi Circoli e soprattutto terreni. Che in emilia sono terreni anche agricoli.
Un patrimonio probabilmente cospicuo che potrebbe divenire la fortuna privata di qualche dirigente senza futuro.
Zampano .
13 marzo 2018 alle ore 17:51A noi il destino del PD non deve interessare, sono criminali della peggior specie, farabutti con cui non bisogna fare accordi e devono sparire per sempre. Saluti...
CRISTINA CESTARI
13 marzo 2018 alle ore 17:45Io ho votato per il Movimento, ma se esiste ancora il rispetto delle leggi, nessuna coalizione, nè il movimento hanno vinto, in base a ciò che la nuova legge elettorale sancisce.
viviana vivarelli
13 marzo 2018 alle ore 17:57MASADA n° 1911 13-3-2018 IL GIORNO INCERTO
Blog di Viviana Vivarelli
L'Italia è un Paese che oscilla tra la farsa e la tragedia.
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In un Paese civile:
Primo: le leggi incostituzionali non verrebbero fatte
Secondo: Se qualcuno le facesse ci sarebbe una Consulta o un Presidente della Repubblica che le boccia immediatamente,
Terzo: Gli elettori punirebbe chi si attenta a farle così da fargli perdere la voglia per sempre.
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Rocco Gazzaneo
La direzione del Pd?
In fondo a destra.
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Nel 2013 Bersani vinse col 23%.
Oggi il partito più votato prende il 33,64 % e non può governare. Non ci sono parole.
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Grillo: "Mi spiace che Renzi se ne vada. Se restava, il Pd scendeva al 10%."
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Renzi va a sciare dopo aver distrutto il PD. Prima il dovere, poi il piacere.
Fabio Cavallari
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Nel PD si consuma l'ultima drammatica divisione possibile: verrà scisso in P e D.
Santas Official
.
Quando il saggio indica il cetriolo, lo stolto guarda lo spread.
LVIX1
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Ho votato.
Sul muro della scuola la mano di un bambino aveva scritto:
"Nel buio c'è sempre una luce".
...
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Fiorenzo Necci
13 marzo 2018 alle ore 18:00Concordo con l'analisi di Claudio Ruffini. Idea gia da me in parte indicata in un mio commento all'articolo di Luigi "il governo della gente" di qualche giorno fa.
Mi pare quindi che questo articolo va nella giusta direzione. Forse aggiungerei un pizzico di umiltà/disponibilità in piu. Che si traduce poi in un venire incontro alle posizione del secondo vincitore di queste elezioni. Dobbiamo salvaguardare la sostanza dei nostri principi non i dettagli. Quindi: Luigi non aver paura di qualche compromesso, guarda lontano come hanno sempre fatto i grandi statisti e vai avanti insieme a Salvini.
daniele p.
13 marzo 2018 alle ore 18:14tu, molto probabilmente, sei tra quelli che dopo le elezioni del 2013 avrebbero voluto un accordo tra il movimento e il pd; se questo fosse avvenuto ora non ci troveremmo a scrivere in questo blog perché il ***** sarebbe sparito.
il solo auspicare una alleanza con un partito che viene visto con benevolenza da casapound e da forza nuova e che fa parte di una coalizione dove il coordinatore è un delinquente vuol dire solo volere il male del movimento e sperare sulla sua scomparsa.
se poi ***** e lega si accordano per fare una nuova legge elettorale ed andare subito al voto non ho nulla in contrario anche se penso sia difficile.
Gennaro Ruggiero
13 marzo 2018 alle ore 18:00Come sempre L.D.M. GRANDISSIMO personaggio, ...appezzo la semplicità la modestia la sua non arroganza ad affrontare le domande, ma.... soprattutto l'uso della parola ITALIA e ITALIANI. La mia esperienza Cinquantennale nelle urne, non ha mai avuto questa soddisfazione. GRAZIE... siamo un grande Paese convinto che tutto il Mondo lo debba ricordare!! faccio solo un piccolo esempio di un nostro connazionale: tal LEONARDO DA VINCI ecc. ecc. Quindi il mio più grande augurio assieme ad altri milioni di ITALIANI orgogliosi di esserlo, sarà certamente quello di formare al più presto un buon governo. (Uovo di Pasqua con bella sorpresa?????). Ns. AUGURIO.
marcello cassanelli
13 marzo 2018 alle ore 18:05concordo pienamente.
evviva la coerenza.
evviva la trasparenza.
Giuseppe Zizzi
13 marzo 2018 alle ore 18:19Buongiorno a tutti.... Io dico questa è un'occasione che non si ripresenterà più specialmente se si pensa di ritornare alle urne anche perché l'Italia potrebbe arrivarci veramente disastrata ...non abbiamo più tempo di far nulla quello che bisogna fare è un Governo Solido le Basi ci sono vi dovete alleare e questo che gli Italiani vogliono se la Lega non si fosse alleata con nessuno i 5 Stelle sarebbero il 1 Partito Quindi al di là di tutte le promesse fatte in Campagna Elettorale dovete trovare dei punti per unirvi voi della Maggioranza trovate dei punti di Accordo quali sono le cose prioritarie da fare e cioè mettetele per iscritto come potrebbe essere l'abbattimento della Burocrazia per i 5 Stelle giusto... poi l'abbattimento della Legge Fornero Per La Lega ..ma qui credo che concordiate perché in fondo volete le stesse cose La giustizia ecc..ecc.poi quando ci sarà una stabilizzazione avendo affrontato dove fare i tagli e dove trovare eventualmente un gettito per far fronte in parte alle promesse fatte non mi sembra inarrivabile la pecca potrebbe essere chi nella qualizione ci sia voluto entrare un po' come il cavallo di Troia perché chi a tanti dipendenti si farà comodo la tassa al 23 per cento fissa non ricordo il nome pienamente d'accordo anche Io ma col la Legge Fornero non credo lo sia quindi potrebbe mettervi il Carro davanti ai Buoi ...ecco perché chi Governa a parer Mio non deve avere Interessi di nessun tipo Io spero e dico a voi avete in mano lo scettro non gettatelo via siete Persone equilibrate lasciate da parte la testardaggine e arrivate presto ad un'intesa perché questo Treno non si ripresenterà più così come adesso in Bocca al Lupo.
daniele p.
13 marzo 2018 alle ore 18:28mi sembra che a qualcuno sfugga il fatto che la lega è legata a filo doppio con il delinquente e con la meloni anche perché un certo numero di parlamentari leghisti sono stati eletti nell'uninominale grazie ai voti degli alleati.
se proprio quel qualcuno si augura una alleanza con la lega per la sola ambizione di andare al governo rifletta bene......
dario
13 marzo 2018 alle ore 18:53stai discutendo dei partiti e non dei temi al pari di un renzi o un salvini qualunque
daniele p.
13 marzo 2018 alle ore 19:08no, sto discutendo di partiti che hanno programmi incompatibili con il nostro, partiti che abbiamo deciso di combattere sin dalla nostra fondazione;
partiti che hanno portato il paese allo sfascio!
e tu ci vorresti pure fare alleanze!
evidentemente non hai capito nulla dei fini e dello spirito del movimento!
Zampano .
14 marzo 2018 alle ore 09:05Daniele, non alleanze, ma su programmi comuni come levare sanzioni alla Russia, fermare le ong, riformare la legge elettorale, lotta alla criminalità, risolvere i problemi con l'UE etc si può lavorare insieme. Dopo nuove elezioni e chi s'e' visto, s'e' visto.
Paolo Croce
13 marzo 2018 alle ore 18:38Riconosciamo nelle parole del Presidente la coerente e coscienziosa responsabilità dell'impegno preso con gli elettori e tutti gli italiani.
L'offerta di lavoro ai fannulloni e distruttori della Repubblica non è stata per ora accolta.
Vergognose, immature e sempre confacenti ai soliti schemi ed etichette, le critiche dei vecchi partiti, che dopo le sconfitte hanno sempre usato in loro difesa le parole e le mosse dei vincenti rigirandole al mittente, in modo che anche i loro sforzi intellettivi si riducessero al massimo.
LUIGI DI MAIO UN GRANDE STATISTA, giovane, carismatico, convincente e affidabile. Con lui la nostra Italia nel mondo avrà finalmente la giusta e rispettosa considerazione.
Ora più che mai prepariamoci a tutto sostenendo Rousseau per stravincere dovessimo andare di nuovo al voto.
#IoSostengoRousseau
Paolo Croce
Luca M.
13 marzo 2018 alle ore 18:42Bravo Luigi!!
Alex
13 marzo 2018 alle ore 18:47Avete capito cosa hanno detto su Rai news in questo momento? ????il movimento 5 stelle deve firmare il programma del pd se vuole governare?????ma non sono normali quelli !!ma assurdo il dopo che ho ascoltato. ..conferarati e l'altra sono fuoridal mondo ...ma andate in fabbrica a lavorare
dario
13 marzo 2018 alle ore 18:52stiamo ricostruendo l'orgoglio di essere italiani
Marco R.
13 marzo 2018 alle ore 19:07Renzi Matteo, uno che in cinque anni con tutte le testate e tutte le televisioni al suo servizio incredibile, e' riuscito lo stesso a perdere le paraolimpiadi. Dovrebbero arrestarlo altro che senatore.
davide di noia
13 marzo 2018 alle ore 19:07Non abbiamo speso centinaia di milioni di euro, mobilitato migliaia di cittadini oltre a forze dell'ordine e tutti i volontari per nulla. Chi ha fatto questa pessima legge elettorale deve dare spiegazioni agli Italiani. Il Presidente della Repubblica non può tenere conto di queste persone irresponsabili. Coloro che si nascondono nell'opposizione, dopo aver creato una miriade di problemi al Paese non possono neanche parlare. Gli elettori sono più responsabili dei partiti ma no fessi. I partiti confermano la loro incapacità a cambiare a scapito di milioni di cittadini. Occhio partiti che gli elettori vi controllano e oltre le televisioni c'è la piazza.
daniele p.
13 marzo 2018 alle ore 19:26il pdr dovrebbe fare mea culpa per aver firmato una legge simile; ha dimostrato la sua nullità e irresponsabilità.
Stefano Pucci
13 marzo 2018 alle ore 19:08Per il Movimento 5 Stelle
DOVETE DOVETE DOVETE
fare un appello ai cittadini italiani, dichiarando che non c'è nessun partito che con voi, voglia fare le leggi che mancano in questo benedetto paese da 40 anni.
- legge anticorruzione
- legge sul conflitto d'interesse
- riforma della giustizia CON i magistrati
- legge sulla divisione delle banche, fra banche che investono nelle imprese e banche commerciali
- soldi SOLO alla scuola pubblica
- acqua pubblica
- reddito di cittadinanza.
E non appoggiare nessun governo, ASSOLUTISSIMAMENTE, se non per cambiare la legge elettorale.
E TORNARE AL VOTO, il piú presto possibile.
daniele p.
13 marzo 2018 alle ore 19:17pd e fi vedono nuove elezioni come il diavolo alla porta....
si rendono conto che queste sancirebbero la loro totale disfatta.
nuova legge elettorale ed elezioni al più presto, leviamoci di torno un bel po' di marmaglia!
sfruttiamo il momento favorevole e non lasciamoci abbindolare da accordi che invece sancirebbero la nostra fine!
ALBERTO G.
13 marzo 2018 alle ore 19:38Vi ricordate i funeralidi Falcone e della scorta, a proposito lo sapevate che c'era un'altra macchina di scorta con altri 3 agenti fortunatamente illesi,la vedova Schifani disse ai mafiosi di inginocchiarsi e disse tra le lacrime non cambiano ,non cambiano ecco gli altri non cambieranno mai sono falsi come una banconota di 3 euro,oggi hanno condannato un altro giudice della Consulta che faceva usare la maxxhina di servizio alla moglie che era guarda caso ex consigliera comunale Pd questi son quelli giusti e onesti figuriamoci d4i galoppini qualsiasi quindi nuova legge elettorale con la lega a colpi di fiducia come hanno fatto loro ,che goduria vedere il Bomba che protesta in Senato dicendo che non c'è democrazia bisogna ri pagarlo con la stessa moneta dopodiché arrivederci e vinca il migliore è inutile tentare di governare insieme per fortuna siamo unici ma una legge elettorale si può fare.
giuliano m.
13 marzo 2018 alle ore 19:19PURTROPPO LA LEZIONE DEL VOTO DEGLI ITALIANI DEL 4 MARZO IL PD FA FINTA CHE NON SIA SUCCESSO NIENTE LA VERITA' E'CHE LORO FARANNO FINTA DI STARE ALL'OPPOSIZIONE MA SONO GIA' D'ACCORDO CON NAPOLITANO PUPARO DI MATTARELLA CHE SICURAMENTE DARA' L'INCARICO DI FORMARE IL GOVERNO AL CENTRO DESTRA CON IL LORO APPOGGIO NON DICHIARATO IL SOLITO PATTO DEL NAZARENO NASCOSTO QUESTI SE NE SBATTONO DEGLI ITALIANI
ALBERTO G.
13 marzo 2018 alle ore 19:58Io spero in Salvini che era destinato a essere messo da parte dal Bomba e lo psiconano ma gli italiani li hanno puniti duramente e hanno fatto saltare il tavolo era tutto pronto quindi adesso Salvini li ripaghi con l'accordo 5s per una legge elettorale seria a colpi di fiducia in un mese è fatta .
silvana
13 marzo 2018 alle ore 19:23ottima strategia ragazzi....li avete spinti alle corde....o rinunciano ai privilegi o ri-voto.....una tragedia, la fine.....l'unico che puo permetterselo è salvini....vabbè, normale....complimenti presidente.....splendida conferenza....bella comunicazione....piglio da giovane statista che guarda oltre....leggo che fai battaglie sociali da quando avevi 15 anni....un talento innato quindi...bene....si devono rassegnare....quando in squadra cè un Messi che ci vuoi fare....
emanuele meli
13 marzo 2018 alle ore 19:30L'attesa degli sconfitti è grande ma soprattutto godere per il fallimento.Illudersi che altri possano condividere alcuni punti e realizzarli col M5S è fuori dalla logica partitica.Suicidarsi alleandosi con la Lega ? Meglio ritornare al voto,sperando di rafforzarsi.
Eticomorale
13 marzo 2018 alle ore 19:31La volontà popolare, in condizioni di democrazia reale, dovrebbe essere sacra e rispettata. Negli ultimi anni pare la cosa non sia proprio cosi. Mi spiego meglio: se la volontà popolare coincide, casualmente, con la volontà di chi ha il mazzo e da le carte tutto bene, in caso contrario la volontà popolare potrebbe contare poco, molto poco, quasi nulla. Ricordate il referendum del 5/7/2015 in Grecia? Il popolo doveva approvare o rigettare le proposte avanzate alla Grecia da UE, FMI e BCE (la famigerata TROIKA).
I NO prevalsero per il 61,39% sui SI.
La volontà popolare era netta e chiara.
La volontà espressa non contò nulla, la Grecia è stata spogliata e ridotta come tutti sappiamo. Questo non è pessimismo ma solo realismo.
Quindi c'è da stare molto attenti con questa gentaglia.
COLIX
13 marzo 2018 alle ore 19:44necessita fare capire agli italiani che la colpa di tutto questo caos è causato dalla legge elettorale ( porcata ) approvata anche dalla lega . Nell'eventualità si arrivi al voto,sono da imputare oltretutto milioni di spese che i " compari" hanno voluto .
Marco R.
13 marzo 2018 alle ore 19:49Io non ce l'ho con il menomato morale, ma con tutta
la corte di cortigiani e lecchini a cominciare da televisione e
giornali che l'hanno
ipernutrito, superdrogato, gli hanno
montato la testa e procurato un danno. Andrebbero denunciati alla corte per
circonvenzione d'incapace. L'hanno stuprato e abbandonato come una minorenne adesso che non gli serve piu'.
Ernesto Amatucci
13 marzo 2018 alle ore 19:56non vedo l'ora che arrivi il reddito di cittadinanza, la prima cosa che farò sarà rimettermi un dente che mi sono dovuto strappare con le pinze perche non avevo i soldi per curarlo..alla sanita ci vuole un'anno per una visita dentistica e a me faceva troppo male..e poi ho tanto bisogno di scarpe nuove, le mie suole sono piene di buchi..mi piacerebbe anche una giacca calda, quella che ho lho presa alla caritas ma è leggera e per quanto la lavi continua a puzzare di africano, forse il precedente proprietario..ah e poi vorrei andare a mangiare una pizza o al mcdonald che è una vita che non mangio qualcosa di cui ho voglia e che so costretto a mangiare quello che capita. e poi mi piacerebbe anche comprarmi della nuova biancheria e andare a farmi i capelli da un barbiere invece di farmeli da solo
harry haller
13 marzo 2018 alle ore 20:48....e farte depila' 'e spalle, no??......
Ernesto Amatucci
14 marzo 2018 alle ore 03:22no non ho peli sulle spalle...mi piacerebbe tornare nel mondo dei vivi invece di stare in quello dei morti che camminano
Ernesto Amatucci
14 marzo 2018 alle ore 03:42io ti ci farei stare una settimana dieci giorni senza soldi a mangiare alla mensa sociale co la gente che sta male, tossici anziani che ti tossiscono nel piatto dove mangi visto anche quanto sono angusti gli spazi a causa dell'affollamento..cosi capiresti come si sta a stare tra gli esclusi, senza soldi sei escluso da tutto, lunico locale gratis dove puoi entrare a scaldarti o ripararti dalla pioggia sono le chiese e gli uffici postali..la tua lierta finisce dove finiscono i tuoi soldi
enzo bargellini
13 marzo 2018 alle ore 20:09Carissimo,il ganghero primo innanzitutto stà nella ELIMINAZIONE di qvasiasi privilegio,presente pregresso e futuro,dei delegati dal Popolo Sovrano di cvi all'art.1C. e 49C.
Si facciano avanti e sottoscrivano,Coloro in accordo su tale essenziale punto,da estendere poi ad ogn'altra pubblica amministrazione minore.
Saluti e cordialità dalla Romagna.
viviana vivarelli
13 marzo 2018 alle ore 20:16DI MAIO ALLA STAMPA A ROMA
https://www.youtube.com/watch?v=81lNtHJSCAI
Paolo Z.
13 marzo 2018 alle ore 21:26Grazie.
Paolo TV
Vincent C
13 marzo 2018 alle ore 20:25Caro Luigi credevi veramente che ai partiti importasse qualcosa degli italiani e dei loro problemi?. La loro autoreferenzialità è indiscutibile... e lo dimostra il fatto che nelle loro intenzioni è proporre un governo di tutti e di niente. L'oligarchia dei partiti non vuole essere giudicata e neanche messa da parte, al massimo potrebbero forse riuscire a fare un altra legge elettorale incostituzionale. Alle prossime elezioni saranno spazzati via dagli italiani...non hanno capito nulla che presto verranno mandati a casa....
fabio S.
13 marzo 2018 alle ore 20:45non vedo alternative.....
l'unica è sedersi ad un tavolo con Salvini, solo lui, per discutere di un governo, proporzionato come ministri , ai voti presi tra Lega e M5S......
Lucia Mariani
13 marzo 2018 alle ore 20:46Sarò breve: spero tanto che si arrivi a un governo a 5 stelle che sarà la salvezza per l'Italia. Di Maio ha fatto bene a restare coerente con quello che aveva detto in campagna elettorale. Coerente e fermo...questa è la nostra forza e adesso devono riconoscerci il diritto di governare. Se non lo dovessero fare si prenderebbero una responsabilità enorme sulle loro spalle,sopratutto mattarella, di fronte agli italiani, all'Europa e al mondo intero.E le conseguenze potrebbero essere anche gravi e disastrose.
fabio S.
13 marzo 2018 alle ore 20:49non vedo alternativa...
l'unica è sedersi ad un tavolo con Salvini, solo con lui, e realizzare un governo, con ministri proporzionati in base ai voti presi tra Lega e M5S.....
ALBERTO G.
13 marzo 2018 alle ore 20:58Tutto è stato architettato perché ci fosse questa situazione se il bomba e testa d'asfalto non ce l'avessero fatta fare un governo con ministri proporzionati presterebbe il fianco a facili critiche non dimentichiamo che la squadra di governo era stata presentata che gli si dice scusate abbiamo scherzato sarebbe un suicidio,quindi per mantenere il punto e la dignità con la lega solo legge elettorale e Salvini si è detto d'accordo i segnali bisogna captarli anche lui si vuole liberare dello psiconano.
massimo m.
13 marzo 2018 alle ore 22:00In base ai voti, e noi ne abbiamo in maggioranza da nord a sud, proporzioniamoci sul Programma, non sulla spartizione di ministri.
Questa nostra squadra è armonica e perfetta, un corpo solo: sembra un miracolo. Non cederei nessun membro di essa, mai, si rischierebbe di smembrare l'unità di un corpo unico. Chi ci ha votato in maggioranza ha votato questo Programma e questa squadra con il suo presidente. Cedere qualche ministro sarebbe cedere centinaia di migliaia di voti di chi la conosceva e l'ha votata.
Ma così noi vogliamo solo i nostri? Si! Perché fino a prova contraria solo noi abbiamo avuto la libertà di creare una squadra a tutela e a vantaggio dei cittadini. Pensi che la Lega o altri abbiano fatto altrettanto in altrettanta e prolifica libertà? Devono umiliarsi e chinarsi non a noi, ma alle esigenze sacrosante della maggioranza dei cittadini ed al loro Programma!
Se non lo faranno oggi, lo faranno domani: sono all'angolo.
fabio S.
13 marzo 2018 alle ore 22:20caro Massimo,
io più semplicemente penso che avere o non avere un Ministro, sia meno importante che attuare un punto del nostro programma....
penso che si debba e si possa convergere sui temi, le persone vanno e vengono, sono come i soldi.....
ora che abbiamo vinto, il difficile è far attuare il nostro programma....io spero sempre che si trovi un modo per farlo......
un caro saluto Massimè...
massimo m.
13 marzo 2018 alle ore 22:37@Fabio.
Se avere o non avere un Ministro sarà irrilevante per attuare un punto del nostro programma, allora condivido in pieno Fabié! Il senso del tuo discorso lo capisco e ti fa onore. Spero solo che tu abbia ragione.
D'altra parte temo anche corpi estranei, solo per via del rigetto... spero che mi sbaglio ma mettere la mano di una scimmia in un corpo di un uomo alle volte non porta a buoni risultati, anche se questa è una mano felpata.
massimo m.
13 marzo 2018 alle ore 23:33E non dimentichiamoci mai che Salvo felpa nella notte...è stato lui a votare questa legge elettorale truffa insieme ai suoi compari che fa perdere gli elettori e premia le coalizioni alla faccia delle scelte dei cittadini.
Se si pente di quello che ha fatto e si umilia dinnanzi alla maggioranza degli elettori, fustigandosi tre volte al giorno e appoggiando punti di un Programma finalmente a favore dei cittadini che ha preso in giro , forse un giorno potrà tornare credibile...
altro che ministri!
harry haller
13 marzo 2018 alle ore 20:55...dopo lunga riflessione, me pare nun ce stia n' cazzo da fa': c'è solo n'esilissima possibilità de accordo programmatico co' 'a Lega su quarche punto, ma nun so quanto potrebbe regge 'a cosa: forse, è mejo rida' 'a palla a l'elettorato, ma sempre cor rischio che nun se cavi n' ragno dar buco, e cor Nano sempre in agguato co' 'e televisioni sue...(praticamente tutte...): è n' bordello propizziato e voluto dar nano de Rignano, che, come 'no stronzo galleggiante, spera de riemerge in quarche modo, prima o poi......
harry haller
13 marzo 2018 alle ore 20:58...come 'no stronzo galleggiante travolto da 'a vorticosa corrente e portato sott'acqua, volevo di'.....
ALBERTO G.
13 marzo 2018 alle ore 21:05Ormai gli elettori sono vaccinati è stato dimostrato il 4 marzo nonostante balle e fake news dei lacchè mediaset e non e scorribande a tutte le ore gli italiani non hanno abboccato dopo 25 anni avranno pur capito qualcosa la prossima a breve scadenza il colpo di grazia e vinca il migliore.
harry haller
13 marzo 2018 alle ore 21:15..er Nano Major, pensava de incula' Sarvini e de levarselo da 'i cojoni 'na vorta portato a casa er risurtato ('a "primadonna", nun vole comprimari a offusca' 'a immaggine sua de Conducator de 'e massaje devote de Santa Mediaset
( https://www.youtube.com/watch?v=GP_cizHrfO4 ); j'è annata male, ma quello, c'ha sempre n' formidabbile arsenale mediatico pe' demoli' scientificamente ogni avversario politicamente vicino o lontano; Sarvini, che sarà "grezzo" ma nun è scemo, ha fiutato 'a trappola e cerca d'incularlo lui, er Nano, magari appunto trovando n'accordo programmatico su quarche punto cor Movimento: mah, che situazzione der cazzo....
fabio S.
13 marzo 2018 alle ore 21:18ciao Harry, il nostro programma di 20 punti , è un po' piu' ricco del loro, su alcuni punti, ci sono cose simili, non uguali, ma simili...su altre, siamo distanti parecchio.....
io penso che Salvini non vede l'ora de sedesse li'....con chi c'e' c'e'....forse si potrebbe "addomesticare".....mollando qualcosa, ma facendolo convergere sui temi importanti, che sono indispensabili per i cittadini.....ora......
si...è manna giù un boccone amaro stà seduti co lui...ma c'e' la possibilità di "fare"......finalmente.....e soprattutto nun fallo fà più ai politici.......che cianno dissanguato ormai.....
Paolo Z.
13 marzo 2018 alle ore 21:18harry haller
non capisco perchè Renzi doveva fare ANCORA una legge elettorale maggioritaria, tipo italicum https://it.wikipedia.org/wiki/Legge_elettorale_italiana_del_2015 ( che il M5S quando QUELLA LEGGE è STATA FATTA era sull'aventino), e oltretutto il M5S aveva proposto una legge proporzionale sul tipo spagnolo shttp://www.movimento5stelle.it/parlamento/affaricostituzionali/dossier-l-elet.pdf
così, con i numeri di oggi, il M5S avrebbe ancora MENO parlamentari.
Paolo TV
ALBERTO G.
13 marzo 2018 alle ore 21:29Ma devono fare un disegno per far capire che tutto quello che fanno viene fatto per stroncare il movimento che è fuori dal gregge e non è domabile e ricattabile per il momento ci hanno provato a sputtanarlo ma sono stati sfanculati dagli elettori e allora hanno cambiato tattica dicendo vediamo quello che sapete fare e va bene ci siamo.
harry haller
13 marzo 2018 alle ore 21:32..er sistema elettorale più ggiusto, pe' me, resta quello rigorosamente proporzionale co' premio ar partito de maggioranza relativa: divieto de "coalizzioni" pre e post voto, eliminazzione der "gruppo misto", e vincolo de mandato, completebbero er quadro.....
ALBERTO G.
13 marzo 2018 alle ore 21:57L'importante che dopo il voto chi ha vinto deve governare senza mercato delle vacche o prostituzione intelletuale che tutti sembrano invocare ,se si presenta un candidato premier e ministri prima del voto quelli devono essere dopo sennò casca il palco e non si può più ricominciare coi vaffa.
Paolo Z.
13 marzo 2018 alle ore 22:04harry haller
per esempio la Unione Cristiano-Democratica di Germania, con il 25%, circa, dovrebbe governare da sola?
Paolo TV
Paolo Z.
13 marzo 2018 alle ore 22:29fabio
" è un po' piu' ricco (il programma) del loro (lega)"
Non abbino nessun collegamento, come ho fatto decine di volte con il programma M5S, altrimenti mi becco del leghista, ma entrambi i programmi sono costosi.
Anzi il programma leghista vorrebbe spendere ma non dice quanto,
es. sui territori montani "3.460 comuni classificati come totalmente montani, il 43,3 % dei comuni italiani che occupano il
49% della superficie territoriale del Paese, ove risiede il 15% degli italiani, senza contare quelli residenti negli oltre 600 comuni classificati come parzialmente montantani...".
Tanti comuni da aiutare, dal nord al sud, ma non si sa quanto.
Tanti sogni.
Paolo TV
Paolo Z.
13 marzo 2018 alle ore 21:08Leggo sul post
"Chiedo responsabilità a tutte le forze politiche: il debito, la disoccupazione, la tassazione delle imprese e la disoccupazione giovanile non aspettano le liti di partito"
Tranquillo Di Maio.
Ci sono altri stati d'Europa ( Senza governo: Spagna 1 anno, Belgio 1 anno e mezzo, Germania da 6 mesi, Olanda 8 mesi ) che avendo un legge proporzionale circa e pressapoco, come il nostro paese, che l'economia va meglio, di quando NON c'è un governo.
Allora convinci gli ex mafiosi, ex legaioli, ex pidioti, ex... a fare il bene degli italiani, e se ci vorrà tempo, c'è il tempo!
NB c'è una clausola, che dice che o si trovano 12 MLD entro il 2018, e 20MLD entro il 2019 https://www.money.it/aumento-aliquote-iva-2019-2020 scatta l'aumento dell'IVA. Ovvero + per i beni; dal latte, alla corrente, ai goldoni, alla benzina ecc.
Paolo TV
fabio S.
13 marzo 2018 alle ore 21:33quella di non avere un governo, è comunque un'obbiettivo raggiunto...se lo si guarda pensando che prima c'era il PD , che distruggeva il Paese con pseudo riforme, volte al precariato e alla depressione sociale......
ora , "i competenti" della politica, sono stati tolti dal voto popolare....il M5S ha già vinto....
io pensando al futuro dei nostri figli, ora ci vedrei bene il M5S al governo, che governa, che FA'.....non sarebbe male ricominciare a vivere in questo Paese......se per farlo, si deve l'appoggio di qualcuno, e accordarsi su alcune cose, l'importante, è che queste cose, siano veramente soluzioni ai problemi dei cittadini...
penso che questo sia più importante.....
è un mio pensiero....
Paolo Z.
13 marzo 2018 alle ore 21:52fabio
" volte al precariato e alla depressione sociale"
40 anni fa, le scarpe da ginnastica, la auto, i biscotti ecc erano pochi modelli, e durature di stagione in stagione.
Questo non richiedeva tante modifiche; tante persone, per "sempre" producevano, per es. scarpe Canguro. Chiaro che adesso i modelli sono tantissimi.
Prima causa di precariato.
In altri posti non è possibile essere assunti stabilmente, Rimini, d'inverno, cosa fanno i bagnini?
Seconda causa di precariato.
I vecchi, schiattano: le badanti servono, ma quando il vecchio non c'è più, non puoi scendere in sciopero.
Terza causa di precariato e di depressione sociale.
Le cause di precariato sono maggiori ora. Altrimenti dovremmo tornare a fare tutti i coltivatori diretti.
Paolo TV
fabio S.
13 marzo 2018 alle ore 22:38Paolo perdonami, non comprendo il tuo concetto di precariato...
per me un lavoratore precario e qualcuno che non ha certezza e sicurezza del proprio lavoro...è chi ha un lavoro, mal pagato, che rischia ogni giorno di perderlo.....
una persona cerca un lavoro per creare la sua famiglia, e se questo lavoro è precario, non ha certezze, è sfiduciato e vive male.....
la concorrenza tra i singoli lavori ci deve essere,
tutti devono lavorare, poi chi mette più qualità nel suo lavoro, nel servizio che produce, guadagnerà di più, ma la concorrenza ci deve essere......
roberto flipper
13 marzo 2018 alle ore 21:09Delle pensioni, della cancellazione Legge Fornero non se ne parla più?
Perché? Anche in questo post Di Maio cita:
Ernesto Amatucci
14 marzo 2018 alle ore 03:06salvini crede di essere ancora in campana elettorale..il reddito di cittadinanza spetterebbe anche agli esodati tanto per cominciare
ALBERTO G.
13 marzo 2018 alle ore 21:19Su rai2 hanno fatto vedere il noto locale bunga bunga ad Arcore con 2 punto dei carabinieri di guardia ma il tipo non è un semplice cittadino per di più non proprio indigente per quale motivo lo Stato gli assicura ancora protezione?
harry haller
13 marzo 2018 alle ore 21:23...bei tempi, quanno a veglia' su de lui e su 'a famiglia sua, c'era lo stalliere Mammasantissima...
ALBERTO G.
13 marzo 2018 alle ore 22:05È una sporca faccenda tenente haller
emanuele meli
14 marzo 2018 alle ore 08:51e anche palazzo Grazioli,l'altro casino di B. nella capitale,ha un presidio fisso per la sicurezza del noto frodatore dello stato.
Tizio Gaio
13 marzo 2018 alle ore 21:21Ma non si parla più di mettere tutti i contatti con le altre forze politiche in streaming? Io ci terrei. Mi pare irrinunciabile.
Bruno s
13 marzo 2018 alle ore 21:25Si potrebbero fare alcune cose con la lega prima di una legge elettorale, su dei punti di condivisi penso da entrambi:
1)conflitto d'interessi,
2) anticorruzione,
3) rdc per il momento solo per le pensioni minime a 780,
4) ristrutturazione degli uffici di collocamento per stare già pronti per il rdc
5)e a questo punto una discussione seria in ambito europeo sul problema migranti
Luigi che né pensi...
harry haller
13 marzo 2018 alle ore 21:41" Grande è la confusione sotto il cielo, perciò la situazione è favorevole".
Speramo bbene....
walter m.
13 marzo 2018 alle ore 21:49la cosa di cui hanno più paura è un governo 5stelle -lega. tutte le tv, i giornalisti e i leccaculo di regime vanno a sfrucugliare per mandarci in braccio al pd o fare un governo pd col berlusca.
Pochi scherzi, non voglio più vedere la picierno o la morani che pontificano e dicono a noi cosa bisogna fare. il paese ha fame. 5 stelle e lega hanno vinto, facciamocene una ragione, teniamo i nostri programmi e i nostri ministri, sentiamo cosa vuole salvini e poi avanti con lo spoiling sistem, fuori tutti i piddini dal potere.
Patty Ghera
13 marzo 2018 alle ore 21:49Qui si fa il Governo o si muore!
fabio S.
13 marzo 2018 alle ore 21:54il M5S ha già vinto.....
il PD non c'e' piu' , non governa più, e questo è già un grande risultato, l'Italia è stata liberata
, ma stavolta dagli italiani e non dagli americani.....
ora viene il difficile, realizzare i nostri 20 punti del programma, che tutti hanno votato e tutti concordano nel dire che sono le cose necessarie per ridare vita al Paese......
in giro c'e' tanta depressione...tanta povertà anche fra quelli che lavorano....il Paese ha bisogno di riavere fiducia, di ricominciare un cammino comune, il Paese ha bisogno di una classe dirigente che non giri le spalle, quando si parla dei ceti sociali deboli....
se per cominciare questo cammino, si deve far salire sul carro qualcuno che ha veramente a cuore gli italiani, ben venga, sediamoci a quel tavolo, troviamo la soluzione giusta, dimostrando equità nelle scelte, in base ai voti presi, e cercare con "responsabilità" di parlare con queste nuove persone, e convergere sui nostri temi, magari rimodellandoli anche con loro,e facendoli poi rivotare al popolo in Rousseau.....
ci vuole questo secondo me....
giloramo savolarona
13 marzo 2018 alle ore 22:03Ovvio che al menomato morale mai e poi mai gli passerebbe per la testa di voler vincere le elezioni per il bene del partito e della gente, avrebbe potuto, con tutte le televisioni e le testate al suo servizio, invece tutto quello che gli interessa e' salvarsi dai processi, salvare suo padre Tiziano Renzi dai processi, salvare la Boschi dai processi, il papa' della Boschi dai processi, ... tiene il pd in ostaggio con il ricatto dell'omicidio di david rossi del monte dei paschi e il crac. Strano che una persona che reputo intelligente, sergio cofferati, non ci sia ancora arrivato, o e' coinvolto anche lui o proprio non ci arriva. Assomiglia in tutto e per tutto al nano e i suoi ventennali processi. Speriamo di non dilapidare altri venti anni con nuove leggi a personam, appelli, cassazione, prescrizione ecc. A questo punto mi auguro che la magistratura si rimetta in moto al piu' presto e chiarisca la situazione di questa associazione a delinquere per il bene del paese e dell'europa.
daniele p.
13 marzo 2018 alle ore 22:03nuova legge elettorale e subito al voto, senza perdere mesi in chiacchiere, non vedo altre soluzioni che possano essere d'aiuto al paese.
sto guardando floris, augias e damilano e mi viene da vomitare.
ALBERTO G.
13 marzo 2018 alle ore 22:11Hai visto che roba,tu pensa un accordo con la Lega solo per la legge elettorale lasciando gli altri fuori ,d'altronde gli elettori ci hanno dato il permesso ,come questi si sbatterebbero invocando la democrazia e al ritorno del fascismo non sapendo più dove sbattere la testa ci sarebbe veramente da ridere non ci sarebbero comiche che tengano.
massimo m.
13 marzo 2018 alle ore 22:18Perché vuoi farti del male? Ricordi Gianroberto quando ci parlava di Floris? Come lo elogiava...
Pensa solo alla goduria! Al pensiero di sapere che sono tutti lì da floris a chiacchierare del nulla e tu non te li stai nemmeno vedendo!
Mi vergogno a dirtelo ma io, in casi come questi, ho provato sempre l'orgasmo.
Faccio schifo, faccio peccato, spero solo che sia veniale. Anzi, data la goduria genuina che mi da la situazione in sé, credo che nemmeno lo sia!
Ciao Dandiele
daniele p.
13 marzo 2018 alle ore 22:08come se non bastasse, per dare addosso al movimento, ecco che arrivano mortimer, giannini, cazzullo e giordano;
ecco, ora siamo a posto!
ALBERTO G.
13 marzo 2018 alle ore 22:14Blob e inuovi mostri non rimarranno mai senza materiale
Psichiatria. 1
13 marzo 2018 alle ore 22:13Il segnale che va colto dalle votazioni del 4 marzo
È che
Il 67,5%
Non è d'accordo con il m5s
massimo m.
13 marzo 2018 alle ore 22:23Si, specie quelli dai zero anni in su fino ai Diciotto...ancora Diciotto!
fabio S.
13 marzo 2018 alle ore 22:24si è vero....
pare si dica che anche la "rana nana" sia più alta di un canguro......
Paolo Z.
13 marzo 2018 alle ore 22:36massimo m., Roma
Tu ci scherzi sul voto ai minorenni, ma ho esposto come farli votare, anni fa;
per ogni pargolo una scheda elettorale, e una volta vota la mamma, la volta successiva il padre(succintamente).
E che cambia?
Che la politica si muove il culo anche per i bambini / genitori, non solo vacue promesse.
Paolo TV
massimo m.
13 marzo 2018 alle ore 22:40Ciao Paolo.
Mica scherzo tanto poi...
Chip En Sai
13 marzo 2018 alle ore 22:44Hai pensato che il segnale più importante da cogliere è che magari la maggioranza di quel 67,5% ora coglierà il segnale di non far parte della maggiore forza politica del Paese e che magari la prossima volta vorrebbe avere un po' anche di questa soddisfazione?! .-)
Ernesto Amatucci
14 marzo 2018 alle ore 03:15non è vero, il 27% degli astenuti non vota piu perche non ha piu fiducia nel sistema..non sono conto i 5 stelle semplicemente non si fidano di nessuno
Chip En Sai
13 marzo 2018 alle ore 22:29Quel che rimane del pd continua a dire che chi lo ha votato vuole che ora stia all'opposizione!...
e questo perché hanno perso le elezioni!...
Aggiungono che... se accettassero di appoggiare un governo di minoranza... alle prossime elezioni sparirebbero!... e poi accusano chi ha vinto di fare calcoli politici qualora non volessero correre da soli alla formazione di un governo!...
MA QUESTI SIGNORI CI SONO O CI FANNO?!...
NON SI RENDONO ANCORA MINIMAMENTE CONTO CHE COMUNQUE VADA... LA PROSSIMA VOLTA SPARIRANNO SOTTO IL 3%... QUANDO ANCHE LE PIETRE AVRANNO CAPITO QUALE GRAVE DANNO HANNO PROVOCATO AL PAESE?! .-(((
giloramo savolarona
13 marzo 2018 alle ore 22:33Hanno fatto di tutto tv e giornali per farli vincere, con quella legge elettorale piu' che elezioni sembravano paraolimpiadi per far vincere ad ogni costo
un diversamente abile. Qui qualcosa non torna, secondo me tutto quello che gli interessa e' salvarsi un po' tutti dai processi, il nano per le stragi
di falcone e borsellino, idem napolitano per le stragi, renzi padre e figlio dalle tangenti dell'affare consip, papa' boschi e figlia dal crac della banca etruria,
il pd dal crac del monte paschi e l'omicidio di david rossi, le prime quattro cinque che mi vengono in mente... E' ovvio che complice Mattarella
stanno fingendo di fare melina perdendo tempo con aria greve, ma e' tutta una messinscena, quello che gli interessa e' quello. Come hanno
gestito la campagna ellettorale e come stanno gestendo il dopo elezioni, complici stampa e televisione e' semplicemente criminale, ricordiamoci che
abbiamo a che fare con dei complici e dei veri criminali che tentano disperatamente di salvarsi. Se il M5S vara la seconda repubblica finiscono
tutti dritti sparati in galera. Se la magistratura non si muove al piu' presto per chiarire la situazione di questa associazione a delinquere che si e' incistata
nelle istituzioni la situazione e' destinata a replicarsi all'infinito come un tumore e l'unica soluzione sara' l'eutanasia.
Gianluca S.
13 marzo 2018 alle ore 22:38Immaginiamo di scattare una fotografia dell'Italia, prendere in mano questa foto e osservare cosa vi è rappresentato. Vedremmo due porzioni di paese, un Nord e un Sud con due logiche e mentalità molto distanti, quasi fossero due treni che viaggiano in direzioni opposte senza quasi mai incontrarsi, se non per contrapporsi ed ostacolarsi. Poi un Centro che un pò sta con l'una e un pò con l'altra parte in un equilibrio teso a non scontentare nessuna delle due.
Andando sopra il Po si odono voci che rivendicano la prerogativa di essere grandi lavoratori e di mantenere con le sudate tasse un Sud che non ha voglia di far nulla; andando verso il tacco, si alzano al cielo lamentele quasi petulanti di un vittimismo che non lascia speranza.
Tutti hanno ragione e tutti hanno torto, ma chi sarà la vera vittima?
Forse uno che lascia la propria casa e la propria terra per fare un viaggio di 1000 km e più alla ricerca di un lavoro che lì dove è nato e cresciuto non può avere?
Saluti a tutti.
rinaldo lagomarsino
13 marzo 2018 alle ore 22:42Non c'è alcuna possibilità di formare un governo stabile perché in modo evidente nessuno ha i numeri per garantirlo, anzi si espone a essere impallinato anche dopo pochi mesi dal suo insediamento. Infatti è esattamente l'ingovernabilità che il cosiddetto "Sistema" aveva preventivato creando questa legge elettorale mostruosa affinchè non vincesse nessuno piuttosto che il M5S. E bisogna constatare il successo alle urne, innegabile ed evidente, però nei numeri non è sufficiente. Allora con che coraggio il M5S vuole per forza fare un governo che siede su una pèoltrona traballante addirittura per 5 lunghi anni? La risposta ovvia è: Impossibile. pertanto la cosa più sana sarebbe quella di fare una vera legge elettorale non solo proporzionale ma anche magari a doppio turno e vinca il migliore che assicurerà, quello sì, al paese un governo solido e stabile.
Elle pi
13 marzo 2018 alle ore 23:08Scusate, ma sorge una domanda spontanea: responsabilità da parte di chi? Lega? Fi? PD? Quando sono stati responsabili di qualcosa? A meno che i singoli, non decidano singolarmente... Ma il vincolo do mandato?
Eticomorale
13 marzo 2018 alle ore 23:12Dobbiamo sostenere RENZI. Se in cosi poco tempo è riuscito a portare il PD dove è, rottamandolo, lasciandolo lavorare altri cinque anni riuscirà nell'impresa d'azzerarlo.
Infatti queste votazioni mostrano alcune evidenze:
1)PD = 18,72% nostalgici residuali o puri ma duri, veramente duri, a capire l'evidenza..
2)FI = 14,01% nostalgici resistenti o duri ma duri.
3)FD = 4,35% una destre all'estrema sinistra del PD coerente ma marginale.
4)Lega = 17,37% il novo che avanza che odora di stantio ma necessario.
5)M5S = 32,68% la ragione che travolge senza se e senza ma.
Niente di fa se il M5S non ci sta.
L'appoggi esterno non ci sarà, le alleanze nemmeno. Come faremo? Se non ci saranno convergenze sui programmi tra M5S e Lega la quale romperà col nano infido perché sta già rompendo i patti a favore del PD, le uniche soluzioni saranno NUOVE ELEZIONI. Si sbanca.
Aberto O.
13 marzo 2018 alle ore 23:13Guardando giusto quei tre minuti tre di Floris, mi sono reso conto che questa gente ha molta molta paura. Hanno terrore che il M5S si accordi con la Lega per modificare la legge elettorale e tornare al voto.
daniele p.
13 marzo 2018 alle ore 23:40sto guardando un po' di martedì e un po' di cartabianca e sto osservando che in ambedue le trasmissioni si affannano a sostenere che il reddito anti povertà è impossibile da realizzare; è un martellamento che sta andando avanti ormai da un pezzo in tutti i media e così sperano di screditare il movimento e di dirottare l'opinione pubblica verso quei partiti che hanno portato l'italia allo sfascio.
ALBERTO G.
14 marzo 2018 alle ore 00:23Meno male che te stai a perde Vespone il lecchone che lascia parlare facendogli dire le solite fandonie il nuovo fenomeno Martina che mente sapendo di mentire sta dicendo che il 5s ha vinto e quindi deve governare sapendo benissimo che grazie alla legge elettorale di merda da loro architettata non è possibile poveri agricoltori italiani in mano a questo pupazzetto incapace del bomba che non ha avuto il coraggio di presentarsi ma questi son capaci di rieleggerlo ancora.
Graziano Vignali
13 marzo 2018 alle ore 23:59Buongiorno, leggo che molti danno la colpa della situazione alla legge elettorale e da questa al PD. Vorrei ricordare a tutti che il PD aveva proposto l'Italicum assieme alla riforma . Se il 4 dicembre votavate si adesso potevate fare il governo da soli e tutti avremmo potuto vedere se quanto propone M5S è la soluzione o se peggiora la soluzione. Ancora mi chiedo perché Grillo spinse per il no.
Un saluto
Graziano
Roberto Padova
14 marzo 2018 alle ore 00:10I tempi non erano maturi, e dentro al Pd c'era una brutta corrente Renziana che non si era ancora manifestata e che avrebbe fatto cadere il nuovo governo a guida Bersani: come poi avvenne.
ALBERTO G.
14 marzo 2018 alle ore 00:13L'italicum è stata parzialmente dichiarata incostituzionale,il referendum era l'ennesima porcata si è sempre parlato del dimezzamento dei parlamentari della camera e senato ne bastano 200 e lasciare tutto come era invece si è optato per l'ennesima porcata abolendo per modo dire il senato riempendolo di gente che avrebbe avuto ben altro da fare col risultato di andare in gita a Roma ,tanto paghiamo noi e comunque il 5 stelle per la cronaca non fa mai qualcosa a suo vantaggio ricordiamo solo i famosi milioni messi a disposizione del popolo e attenzione non li gestiva in proprio ma il fondo era al ministero dove nessun altro ha contribuito.
graziano Vignali
14 marzo 2018 alle ore 14:33Buongiorno Alberto,
non ho detto che M5S abbia fatto qualcosa a suo vantaggio, ho solo chiesto il perché Grillo spinse per il NO quando Italicum + referendum avrebbe semplificato molto il ns sistema di scelta della classe dirigente. Io sono molto curioso di vedere se quanto propone M5S è una soluzione, ma finchè si devono fare delle coalizioni di governo l'elettore, nel caso che vada male, non sarà facilitato nel capire di chi è la colpa. Se a dirigire la comunità c'è un solo gruppo dirigente se va bene lo si conferma, se va male lo si cambia, indipendentemente che sia PD, M5S, Lega, FI. Ne discuto ancora perché penso che dobbiamo riuscire a semplificare il metodo di scelta, personalmente sono per il doppio turno di collegio, almeno le persone sceglieranno quello che si avvicina di + ai loro bisogni
Graziano
ubi minor
14 marzo 2018 alle ore 00:15non vorrei dirvelo, ma hanno dimostrato che nessuna legge elettorale darebbe risultati diversi a meno di non assegnare la maggioranza a chi abbia che so il 30%, solo che sarebbe una cosa schifosamente antidemocratica (ma anche gli sbarramenti lo sono). Il ballottaggio va solo in un sistema presidenziale, in mancanza ha avuto ragione la corte costituzionale. il problema è il compromesso fatto bene, che non sia un inciucio, cosa impossibile nelle attuali condizioni di confusione, in cui nessuno si fida neppure di sè stesso (dopodomani ricorrono le idi di marzo, anzi di maio). c'è una precarietà assoluta: nessuno può star sicuro che alla elezione successiva prenderà la stessa percentuale, si cercano identità dove non ce ne sono..i leghisti l'hanno trovata nel razzismo salviniano e nel loro Nord riuscendo pure a trovare allocchi che li hanno votati al Sud. la confusione però sta in premesse sbajateeeeeeeee!!!
una delle peggiori è quella che non esistano più differenze di c...., che non esista lo sfr........ e che basti mettere tizio e caio -presunti (how long) onesti- al posto dei mafiosi. un gran fijo de na mignottazza come De Mita diceva della Lega: nel momento che dovranno fare "politica" si squaglieranno. ecco, credo sia estendibile a 360 gradi e che inevitabilmente ci saranno dei micidiali crack ovunque non si scelga dove trovare la propria identità vera: una è la Patria. l'altra ora non va di moda, ci si sputa sopra con la facilità di quelli che lapidavano l'adultera: pensavano *quest'anno 'si usa'*! la velocità della luce con la quale le plebi (sottratte loro le briciole: prima votavano Silvio) si fanno incantare dalle sirene lepeniste e consimili è allucinante, però fratelli miei lasciatemelo dire: aver elogiato come eccellenze De Gasperi e Vaticano e lisciato la City son cose che danno da pensare. il pensiero è il solito: uniti, ma PER COSA? guardate che fine ha fatto L'Unità - che fa a rima con 'ben le sta'.
Roberto F. Padova
14 marzo 2018 alle ore 00:25Nonostante la scandalosa legge elettorale voluta da decine e decine di partiti che alle elezioni sono arrivati secondi al M5S, viceversa la maggior parte degli elettori tra loro compatti hanno votato per un Governo a guida Di Maio con i suoi Ministri.
PER DARE UN GOVERNO CERTO AL PAESE NON SERVONO TANTI RAGIONAMENTI O LE PRESSIONI DI CERTO GIRNALAME: L'ELETTORATO HA GIA' DECISO.
AVANTI TUTTA CON UN GOVERNO DI MAIO E I SUOI MINISTRI.
Giampaolo 5 Stelle
14 marzo 2018 alle ore 00:27L' Italia da Nord a Sud vuole un governo 5 stelle/Lega, hanno vinto Di Maio e Salvini, governate insieme e mandate a fanculo il Pd.
Giampaolo 5 Stelle
14 marzo 2018 alle ore 00:33bruno vespa a porta a porta continua a dire che la gente é andata a richiedere il reddito di cittadinanza, vergogna, quando la smetteranno di offendere il popolo?
carlo
14 marzo 2018 alle ore 01:15se si voleva fare una legge elettorale sana mantenendo il maggioritario bastava poco, si faceva il doppio turno.
quando ci sono 3 forze (sinistra, destra, m5s) che si dividono i voti fare una legge maggioritaria a un turno e' uno scandalo, chiaro che non puo' funzionare. e lo sanno anche loro, non sono scemi. l'hanno fatto apposta, per poi riproporre, dopo avere sfiancato il paese col solito teatrino che sanno fare benissimo, la coalizione che ha governato gli anni passati.
davide di noia
14 marzo 2018 alle ore 01:20È in atto un attacco mediatico a livello nazionale contro la volontà popolare che si è espressa chiaramente nelle urne. Siamo stufi di televisioni, giornali e trasmissioni che fomentano odio tra nord e sud e quindi tra M5S è Lega. Se lo stato vuole la rivoluzione ditelo e i cittadini vi risponderanno faccia a faccia. Noi resteremo nei binari della democrazia, finché sarà possibile. l'Italia è una sola e questi mercenari dei media sono irresponsabili. La politica vive nel Parlamento e non nelle televisioni. Gli organi di controllo ci sono ? Altrimenti interveniamo noi cittadini.
Tony Pesce
14 marzo 2018 alle ore 01:31Unitevi con Salvini, forse non sarà un pentastellato ma meglio di tanti altri e più affine ai vostri programmi.
max
14 marzo 2018 alle ore 02:56Il buffone salvini è degno alleato del delinquente naturale...
FABIO B., bologna
14 marzo 2018 alle ore 05:26impossibile
massimo m.
14 marzo 2018 alle ore 01:36L'aquila porta in alto la propria nidiata
Dimora sulle rupi e vi passa le notti
Spesso insonni
Sulla vetta delle rocce e sui picchi più elevati
Di là spia la sua preda ed i suoi occhi guardano lontano
La sua Visione è grande ed è il nostro futuro presente
L'Elevato è staccata da tutti e innalzato su tutto, tanto umilmente e soltanto per avere una giusta Visione del basso, della Terra amata
Dall'alto vede l'Occidente
e alla destra dell'Occidente l'Oriente;
e ad oriente dell'Oriente rivede l'Occidente, cioè l'estremo oriente, cioè la California
La sua visione è alta come il cielo, rotonda come la Terra
Comprende tutto, tanto è ciclica.
Dalla Terra al Cielo. Dal Cielo alla Terra
Da un Padre ad un Padre, sparito e nascosto in un Figlio
Da un prodotto materiale della Terra all'energia del cielo, all'aria, nostro respiro di vita e mai alla miope ingratitudine di un rifiuto
Da un robot al tempo finalmente libero dell'uomo, mai alla sostituzione dell'Uomo
Dalla formazione di una forza Politica rediviva e biodegradabile alla sua agognata sparizione, quale fine ultimo della forza consapevole di un Popolo
L'Elevato non è un eroe, è un Uomo come tutti a cui è stato dato un dono come a tutti noi, dono che però non ha sciupato né "rifiutato", ma che ha fatto fruttificare per sé e per gli altri e ci invita in silenzio a fare altrettanto.
Per questo non è mai stato solo e non lo sarà mai
E la nostra gratitudine sarà infinita, come infinita è la capienza del vostro cuore.
Grazie Beppe
Grazie Gianroberto
gruppo abele
14 marzo 2018 alle ore 03:56sei COMPLETAMENTE rincoglionito, dai retta a zio e curati.
Zampano .
14 marzo 2018 alle ore 09:16gruppo abele, ma pechè? è poesia...
massimo m.
14 marzo 2018 alle ore 15:13L'uomo sciocco che sente parlare di Significato, ride e deride. Se così non fosse, il Significato non avrebbe senso.
Ciò che scrive "@groppo abele" mi riempie di gioia.
Ciao Zampano e Forza!
trisac
14 marzo 2018 alle ore 01:47e perche' no ad un governo Lega-5 Stelle con Salvini premier, Di Maio vice e ministri 5 Stelle (tranne il ministro degli Interni leghista)???
Funzionerebbe alla perfezione:
PENSATECI!!!
Ciao
max
14 marzo 2018 alle ore 03:04La lega degna alleata del delinquente naturale, alla faccia della serietà.
FABIO B., bologna
14 marzo 2018 alle ore 05:25irrealizzabile
Zampano .
14 marzo 2018 alle ore 08:45Fabio, è realizzabile se si guardano i punti in comune e non quelli che dividono. Naturalmente nessuna alleanza, ma accordi per problemi urgenti come riforma legge elettorale, migranti etc è possibile. Dopo, si va al voto.
Cesare Augusto
14 marzo 2018 alle ore 02:00Caro Di Maio, occorre al più presto un programma compromesso coalizione destra e movimento 5 stelle con elenco punti irrinunciabili per il movimento. Il primo punto che gli italiani chiedono è simbolico ma importante: via i privilegi della casta cioè taglio agli sprechi e ai privilegi statali e regionali; via finanziamento pubblico giornali e rimborsi partiti; sburocratizzazione e riforma fiscale per cittadini e imprese: eliminare studi di settori ed eliminazione irap; introdurre quoziente familiare; due scaglioni rivisti: 15% fino a 100.000 euri; 23 sopra i 100.000 fino a 500.000; il 25% sopra i 500.000 euro l'anno. Esentati redditi fino a 10.000 euri l'anno. Per le microimprese e i commercianti: via studi di settore; tassazione azzerata per avvio nuova attività con spese documentate di investimento o contrazione di mutui per dette spese; in caso di caso di imprese giovani cioè sotto i 32 anni detassazione per cinque anni; previdenza sociale: accesso alla pensione ad età variabile, con eliminazione legge fornero: età massima 67 anni per tutti con almeno 25 anni di contributi, salva pensione sociale. Le parti sociali possono stabilire età inferiore fino a 60 anni quale età massima per particolari tipologie di lavori, escluse mansioni impiegatizie. Introduzione per le nuove pensioni di un tetto non superiore a 5.000 e un minimo non inferiore al valore soglia di povertà calcolato dall'istat. Introduzione di un contributo di solidarietà per cinque anni pari al 5% per le pensioni superiori a 5.000 euri netti al mese; riforma delle tasse sui rifiuti con superamento della tariffa e calcolo in base alla quantità di rifiuti prodotti; tassa sulle terze case sfitte proporzionali ai metri quadri; eliminazione dell'imposta di bollo a mezzo valori bollati; l'imposta è assolta con F24 allegato al documento assoggettato ad imposta; sanatoria dichiarazione fondi neri aziendali; introduzione del reato di delocalizzazione illecita senza proposta di vendita azienda;
maurizo fontana
14 marzo 2018 alle ore 03:49Facendo una botta di conti, alleandoci o solo col pd o solo con la lega, la maggioranza si supera per appena qualche voto.
Basta qualche malpancista, qualche defezione o qualche esclusione, che il risultato delle votazioni sarebbe a repentaglio.
Per formare una coalizione di governo "tranquilla" occorre l'ingresso di qualche altro gruppo.
A questo punto le cose si complicano, anche perché, al fine di comporre un'alleanza governativa, il primo ministro deve essere una persona diversa da Di Maio o Salvini, dal momento che nessuno dei due accetterebbe l'altro come premier.
Questo sarà un bel rompicapo e, temo, una cosa impossibile da risolvere.
Inoltre, in questo periodo, ci sono scadenze importanti (vedi DEF), che è meglio affrontare con una certa sicurezza e forse è meglio lasciare che se la sbrighi il governo uscente.
Propongo di individuare una figura "super partes" fra Movimento e lega, i vincitori, al fine di formare un governo che proponga:
1) Nuova legge elettorale,
2) Nuovo CdA Rai
e, una volta rassegnate le dimissioni, andare alle elezioni subito dopo l'estate.
(Fermo restando la deroga all'articolo dello statuto del Movimento che prevede 2 mandati al massimo).
Purtroppo la trappola elettorale di rosato (scritto rigorosamente in minuscolo) è puntualmente scattata.
PS: Approfitto per porgere conforto all'illustrissimo onorevole professor dottor sgarbi (scritto doverosamente in minuscolo) e la mia personale vicinanza alla tragedia della sua vita per avere compreso la evidente impossibilità di essere il moderno Duchamp.
"Provaci ancora vittorio (scritto scrupolosamente in minuscolo), tanto fai schifo comunque!".
Loro le proveranno tutte
Ma non passeranno!
EVVIVA
Maurizio
Vincenzo .
14 marzo 2018 alle ore 05:47Commento del 14.3.2018.
Ieri ho avuto il piacere di ascoltare la registrazione completa della conferenza stampa,fatta da Di Maio con la stampa estera.Devo dire senza alcun dubbio che ha dato delle risposte, belle, concrete e di buon senso ed ha fatto capire ampiamente il pensiero del Movimento, su tutti i temi importanti del momento storico in cui viviamo. Se vorrà,o meno, continuare negli anni il suo impegno politico,sarà una sua scelta, però ,per come l'ho sentito parlare ,penso che abbia tutte le capacità per diventare un grande uomo politico . Ha sicuramente una visione del futuro, cosa che purtroppo non molti politici hanno.
Subito dopo c'è stata quella di Salvini.La differenza di livello, è stata evidente.
Il Barone Zazà
14 marzo 2018 alle ore 06:07A mio parere tornare subito al voto sarebbe meglio!
Carissimo/a T.B., sempre sperando che lei non sia TBC......
io credo che ci sia un chiarimento da fare: il Movimento ha prodotto una legge proporzionale e non è un caso, perché è la forma più democratica in quanto la più rappresentativa della totalità del popolo. Naturalmente, è la legge ideale in un contesto ''pulito'', cioé senza partiti eterodiretti dai poteri finanziari; insomma in una democrazia diretta dal basso e con partiti rappresentativi davvero della gente che li vota.
Ma per rispondere alla sua domanda le dico che ha ragione nell'asserire che una legge proporzionale non può garantire la nascita di un governo. Però si possono limitare le porcate premeditate, come favorire le coalizioni, la truffaldina spartizione dei voti delle liste piccole e magari prevedere un secondo turno al quale non accedono quelle che non hanno superato il 5% al primo. Quest'ultima ipotesi, del doppio turno che non equivale a un ballottaggio, eliminerebbe la fregatura, a mio parere creata ad arte, delle liste che servono come specchietti per le allodole (LEU, PaP ecc)di cui ancora una volta siamo stati vittime. Ecco, un secondo turno, un po' come se tornassimo a votare di nuovo domenica prossima! non sarebbe male, vero? e lei per chi voterebbe?
Di Maio vuole fare un governo a maggioranze variabili, ''doppio forno''.
Facciamolo questo gioco:
cosa abbiamo in comune con la Lega?
1- frenare Brouxelles
2- via Fornero
3- immigrazione
4- ripristinare commerci con Russia
5- meno tasse
6- meno burocrazia
.......?.?.?.?.?
Con il PD (Propaganda 2) ?
1- ?
2- ?
3- ?
aiutatemi voi perché a me non viene in mente niente!
saluti
Zazà
p.s.
Graziano Vignali si chiede ancora perché al referendum Grillo era per il 'NO'......non diteglielo....è un segreto....
viviana vivarelli
14 marzo 2018 alle ore 07:26Sono d'accordo anch'io che tornare alle urne sia l'unica soluzione
E' vero che in Parlamento le cose che sono state votate dal M5S come dal Pd sono state un 25% mentre con la Lega c'è stata sintonia per un 50%, ma allearsi con la Lega vorrebbe dire perdere metà dell'elettorato (hO letto questi dati ma sono fortemente dubbiosa della loro veridicità)
Ma, pensando alla perversione con cui sono stati fatti ben tre sistemi elettorali, dubito che su un sistema elettorale più democratica possa trovarsi un consenso rapido
Intanto eliminare l'abominio di condannati che sono candidati, delle candidature plurime lontane dal territorio di appartenenza, della soglia bassissima che porta al proliferare dei partiti, del ripescaggio di coloro che sono stati bocciati dal voto popolare ma ritornano in base al sistema impiantato dai partiti poltronari.
Il candidato deve essere rappresentante del proprio territorio. Punto. E deve essere responsabile verso i propri elettori di base. Sennò che rappresentante è?
Deve avere una fedina penale pulita.
Le coalizioni, ove ci siano, devono essere messe bene in chiaro 'PRIMA' del voto e non dopo, per garantire all'elettore un minimo di chiarezza e trasparenza.
Ci deve essere o il ballottaggio o il premio di maggioranza.
Deve essere ben chiaro chi sia il capo del partito o della coalizione e questo sempre 'PRIMA' del voto e non dopo.
Deve essere riammesso il voto disgiunto.
Possibilmente deve sparire il voto degli italiani all'estero o esso deve essere sottoposto a controlli severi.
Solo il 32 % del milione di elettori ha votato e i risultati sono tanto strani da giustificare l'ipotesi di brogli:
in cima il Pd contro le medie nazionali col 30% dei consensi.
Dei 18 seggi, 7 sono andati proprio al Pd, uno solo al M5S, uno a Maie e Usei.
Già il fatto che tanti abbiano votato Monti lascia senza parole. Monti?????
Il Barone Zazà
14 marzo 2018 alle ore 08:01Cara Viviana, Di Maio infatti non vuole fare alleanze e neanche io. Ma stavo ipotizzando cosa si può approvare del nostro programma col metodo delle maggioranze variabili. Comunque davvero non mi viene in mente cosa abbiamo in comune con il PD; le uniche cose su cui avevamo una convergenza sono già state fatte: temi di laicità e legge su gli ecoreati. Che altro possono dare di buono quei massoni neoliberisti?
Zampano .
14 marzo 2018 alle ore 08:55Col PD nulla, tant'e' che cercano un carro del vincitore su cui salire per continuare a fare i loro porci comodi, ma sono così terrorizzati dal rischio di perdere consensi che al momento non sanno dove andare. Patetico Emiliano quando dice: Dima deve contattare Martina. E ancora più patetico Martina quando dice: Dima deve venire da me e chiedermi cosa fare. Il PD va annientato, ignorato o tolto per sempre dal Parlamento, sono una manica di farabutti che hanno portato solo problemi come mafia capitale, scandali come quello di De Luca, truffe come Banca Etruria, vergogne come Rosatellum, jobs act, Fornero etc.
Graziano Vignali
14 marzo 2018 alle ore 11:38Buongiorno Zaza,
forse sarò un pò gnucco, ma davvero mi chiedo perchè Grillo spinse per il no. Già a quel tempo vedevo il Movimento che cresceva ed onestamente non sono particolarmente interessato al mio partito (credo che si capisca che voto PD), sono interessato al mio Paese perchè ho due figlie e vorrei che stessero meglio di come stò io (io comunque stò meglio di come stavano i miei genitori). Per questo il referendum del 4/12 mi sembrava una grande occasione per semplificare il sistema. Chi vinceva andava al Governo con una solida maggioranza, che aveva perso faceva il cane da guardia e dopo 4 anni gli elettori potevano facilmente decidere se confermare o mandare a casa. Ricordo che Grillo parlava di rischio dittatura, io non lo vedevo, tu lo vedevi? che differenza c'è con quanto proponete adesso? Spero che non prendi questo come una critica, per me è solo una discussione per riportare a galla un tema che ci interessa tutti quanti, come scegliere chi ci governa. Il referendum era sulle regole, purtroppo penso che fù spostato troppo sulla persona.
Buona giornata
Graziano
Il Barone Zazà
15 marzo 2018 alle ore 10:59Breve storia di un CRIMINE ECONOMICO'
I due primi traditori della Patria furono Mino Andreatta e Azeglio Ciampi, che senza una pubblica discussione e senza alcuna autorizzazione, nel 1981, praticando il divorzio' tra Banca d'Italia e Ministero del Tesoro, spezzarono le gambe al Paese facendo esplodere il debito pubblico
Eseguendo gli ordini di chi?
ed eseguendo gli ordini di chi, lo stesso Ciampi, presidente del consiglio del primo governo tecnico della storia d'Italia, nel 1993 emanò il decreto legge che unificò le banche di deposito e le banche d'affari, creando così le premesse per i disastri finanziari grazie ai quali si privatizzano i guadagni e si socializzano le perdite?
Eseguendo gli ordini di chi, quell'altro collaborazionista di Prodi, negli anni '90, mentre eravamo distratti dal pericolo Berlusconi', ha dato il via alle privatizzazioni degli asset pubblici strategici, demolendo tutto ciò che rappresentava "Bene Pubblico"?
rete elettrica, telefonica, ferroviaria, autostradale ecc
. e successivamente acquedotti, sanità, scuola, pensioni, lavoro, wellfare, politiche abitative
neoliberismo spinto a manetta fino alla privatizzazione della stessa moneta (vedi Euro) e per finire la privatizzazione dei tribunali mediante trattati come CETA e TTIP', che prevaricano le leggi nazionali e perfino le Costituzioni?
Chi ha dato il mandato ai governi nazionali di firmare questi trattati? nell'interesse di chi li firmano e per decisione di chi?
Caro Graziano, la democrazia rappresentativa è già fallita; si profila all'orizzonte una dittatura finanziaria sempre più feroce che ci porterà dritto ad un incubo orwelliano!
Saluti
Zazà
Il Barone Zazà
15 marzo 2018 alle ore 11:03Buon giorno Graziano, non so se leggerà la mia risposta a distanza di 24 ore ma comunque.....
Io credevo che fosse evidente per quale motivo gli Italiani non hanno voluto quella riforma, ma visto che me lo chiede seriamente allora faccio mente locale e spero di ricordare tutti i motivi...... e ricordo che ce ne erano tanti:
1- era scritta male, tanto che illustri giuristi non riuscivano a inquadrarla. Se qualcuno ti propone una cosa che non capisci.......
2- le repubbliche presidenziali come negli USA, non mi piacciono, le ritengo poco democratiche già di loro; con quella legge elettorale poi..... ''combinato disposto''
Lei immagini in un sistema come quello Sberlusconi presidente! A proposito, lei si ricorderà che proprio Sberlusconi provò a fare questa "riforma" e anche allora gli Italiani ebbero il buon senso di dire NO! fu nel 2005 se ricordo bene...... lei come votò allora?
3- conosce il progetto della P.2?
4- La ragione più importante la metto per ultima, perché vorrei le rimanesse impressa. Se non è uno ''gnucco'' e non lo credo, altrimenti non perderei neanche tempo a scriverle, si sarà reso conto che le democrazie europee sono sotto attacco. La ''politica'' è sotto il controllo della grande finanza. La nuova ''religione neoliberista'', da quando è venuto meno il pericolo comunista, si è diffusa e ha fatto proseliti nel mondo, imponendo globalizzazione, privatizzazioni, attacco culturale allo Stato con parole come "statalismo"..... Lei si rende conto che l'Euro è una moneta privata? non appartiene al popolo europeo, ma a banche private. Sa cosa ha fatto fallire l'Argentina alla fine degli anni '90? sa che c'è un documento ufficiale della Jp Morgan che dice chiaro e tondo che le Costituzioni europee sono troppo "socialiste" e 'invita' a riformarle? se lo vada a leggere! e si ricordi che per questa banca hanno lavorato Monti, Prodi e chissà chi altro.
sotto le racconto una breve storia di un CRIMINE!
Graziano Vignali
16 marzo 2018 alle ore 18:54Ciao Barone Zaza,
grazie per l'articolata risposta, rispondo solo ora perchè ho avuto un pò di casini con il lavoro. Quanto scrivi lo conosco ed all'inizio fece presa anche su di me poi mi presi la costituzione come sarebbe diventata e come è, non ho visto quel stravolgimento tanto decantato. E, mi permetto di criticare Grillo, spero che non me ne vorrai. la sua battuta che era stata cambiata 1800 volte, era vera, ma molto faziosa. Gran parte era il cambio della parola da Camere a Camera. Onestamente ho cercato di vederci quella deriva autoritaria e non l'ho vista. Ho visto invece un tentativo per rendere + leggibile il quadro politico. Non è una critica, tra l'altro saremo costretti a ritornarci sopra, ma il risultato sarebbe stato che il M5S avrebbe governato da solo. Io penso che il Paese è già abbastanza maturo per permettersi di concentrare il potere e vedere come una nuova classe dirigente governa. Non penso che ne Di Maio, ne Salvini, se alle prossime elezioni le perdono cercano di tenere il potere a tutti i costi. Comunque, se vuoi continuare la discussione la mia mail è g.vignali@metco.it. Intanto.... Buon fine settimana e spero che lavorerete bene. Come ho detto ieri sera al circolo PD il primo interesse deve essere il Paese, se M5S o Lega governeranno bene non dobbiamo essere invidiosi, dobbiamo solo migliorarci per avere di nuovo la fiducia della gente.
Graziano
Gianni S.
14 marzo 2018 alle ore 07:21DIALOGARE CON LA LEGA E FRATELLI D'ITALIA.
PATTO DI GOVERNO (5 ANNI + 5 ) CHIARO E PUBBLICO SU' UN PROGRAMMA EPOCALE COMUNE PER RILANCIARE E MODERNIZZARE L'ITALIA...ABBIAMO SEMPRE DETTO L'ITALIA È IN MACERIE, OCCORRE PERTANTO UNA RICOSTRUZIONE MATERIALE E UNA RIEDUCAZIONE DEL PAESE PER FAR RITORNARE LA FIDUCIA.
OCCORRE UN GOVERNO MORALMENTE FORTE, CAPACE E ONESTO CON LA COLLABORAZIONE DI TUTTI I CITTADINI.
SOLO COSÌ L'ITALIA POTRÀ CAMBIARE.
L'ALTERNATIVA : TORNARE AL VOTO !!!!
Toto A.
14 marzo 2018 alle ore 07:45Tu invece ti meriti un gran bel VAFFANCULO !!!
max
14 marzo 2018 alle ore 07:55Gli alleati di berlusca? No, grazie!
viviana vivarelli
14 marzo 2018 alle ore 07:32Penso fermamente che nessuno dei nostri principi fondamentali debba essere abbandonati e che abbiamo un'unica possibilità: ritornare alle urne
E' vero che c'è chi dice,non so con quanta verità, che le leggi votate dal M5S come dal Pd sono state un 25% mentre con la Lega c'è stata sintonia per un 50%, ma allearsi con la Lega vuol dire perdere metà dell'elettorato.
Ma, pensando alla perversione con cui sono stati fatti ben 3 sistemi elettorali, dubito che su un sistema elettorale più democratico e finalmente non incostituzionale possa trovarsi un consenso rapido
Intanto bisognerebbe eliminare l'abominio delle candidature di condannati,
poi di quelle plurime lontane dal territorio di appartenenza,
della soglia bassissima che porta al proliferare dei partiti,
del ripescaggio di coloro che sono stati bocciati dal voto popolare ma ritornano in base al sistema impiantato dai partiti poltronari.
Il candidato deve essere rappresentante del proprio territorio. E questo non può essere che uno solo. Punto. E deve essere responsabile verso i propri elettori di base. Sennò che rappresentante è?
Condizione imprescrittibule: deve avere una fedina penale pulita.
Le coalizioni, ove ci siano, devono essere messe bene in chiaro 'PRIMA' del voto e non dopo, per garantire all'elettore un minimo di chiarezza e trasparenza.
Ci deve essere o il ballottaggio o il premio di maggioranza.
Deve essere ben chiaro chi è il capo del partito o della coalizione e questo sempre 'PRIMA' del voto e non dopo.
Deve essere riammesso il voto disgiunto.
Possibilmente deve sparire il voto degli italiani all'estero o esso deve essere sottoposto a controlli severi.
Solo il 32 % del milione di elettori ha votato e i risultati sono tanto strani da giustificare l'ipotesi di brogli:
in cima il Pd col 30% dei consensi, contro le medie nazionali.
Dei 18 seggi, 7 sono andati proprio al Pd, uno solo al M5S,uno a Maie e Usei
Già il fatto che tanti abbiano votato Monti lascia senza parole. Monti???
No, così non va.
Pasquale Giardino
14 marzo 2018 alle ore 07:35La cosa migliore, o la meno peggio, sarebbe un governo con la lega e con quanti vorranno responsabilmente accordarsi. Un grande in bocca al lupo a Di Maio
Toto A.
14 marzo 2018 alle ore 07:43Faresti bene alle prossime elezioni ritornare a votare per quella "feccia" di legaioli !!!! Riguardati e non prendere freddo !!!
max
14 marzo 2018 alle ore 08:00La lega è degna alleata di berlusca.
Zampano .
14 marzo 2018 alle ore 08:33Nessuna alleanza ma accordi si, vanno fatti. Piaccia o meno, m5s e lega sono i vincitori delle elezioni e su alcuni punti concordano. Abbiamo milioni di migranti pronti a entrare in Italia e servono interventi urgenti nei paesi di provenienza; un Mattarella che pensa al governo tecnico e pure lui va fermato; una legge elettorale da riformare e anche quella va fatta. Serve un governo per queste cose, perchè nuove elezioni, tenendo l'attuale rosatellum, non servono a nulla.
viviana vivarelli
14 marzo 2018 alle ore 09:26Siamo arrivati fin qui perché ci siamo differenziati dagli altri partiti e siano stati fedeli ai valori e ai principi del nostro statuto
Buttarlo a mare e fare alleanze come tutti fanno ci farebbe perdere la faccia e gli elettori
Il Barone Zazà
14 marzo 2018 alle ore 11:32Caro Zampano, non concordo con lei sul fatto che tornare al voto sia inutile. Io credo che chi ha votato quelle liste di sinistra, conoscendo il quadro attuale, per evitare un governo di destra, voteranno per noi...... e lo faranno anche molti altri. Se poi gli Italiani dovessero cambiare idea e farci retrocedere..... beh, allora così sia! rinasceremo dalle ceneri come l'Argentina......
viviana vivarelli
14 marzo 2018 alle ore 07:38Sbaglia chi baratta il proprio onore, abbagliato da una possibile vittoria e per quella è disposto a buttare a mare i principi su cui si regge il M5S, e pensa di allearsi a destra o a manca. Se perdiano questo principio fondamentale del nostro statuto, possiamo dichiararci falliti anche su tutto il resto e perdere quei valori e quella purezza per cui siamo stati votati da quasi 12 milioni di elettori e diventeremmo come tutti gli altri partiti, soggetti di quello stesso mercato di scambi che la prodotto la corruzione e la degenerazione partitica. La democrazia non è un mercato, e non è nemmeno una gara dove qualunque colpo basso è valido pur di vincere.
Chi non ha capito questo, non ha capito nulla del Movimento.
viviana vivarelli
14 marzo 2018 alle ore 08:06Noi non viviamo nella realtà,viviamo in una narrazione della realtà
Questa narrazione ci viene coartata da un insieme di poteri esterni,famiglia,amici,ambiente,media, che costruiscono,ognuno per la sua parte,una certa immagine della realtà.Quello che si forma nella nostra mente è un puzzle che può essere anche dominato da un solo colore,una sola frequenza Nessuno possiede la ricchezza multiforme e dettagliata della realtà.Noi vediamo solo qualcosa,parzialmente.E in base a quel qualcosa valutiamo,crediamo,votiamo.
A seconda degli in put che ci arrivano,si forma la nostra percezione dell'esistente,per di più deformata o informata dai nostri gusti,tendenze anche irrazionali,fantasie,illusioni,esperienze, memorie,associazioni consce o inconsce, relazioni
Più questo quadro è ricco,più abbiamo speranza di avvicinarci a quella cosa infinitamente lontana che si chiama verità.Più questo quadro è povero di informazioni e nozioni,monocromo,unilaterale e a senso unico,più vivremo come in un sogno.Vivremo una non vita in una non realtà.
I media attuali tendono a darci una visione di questo tipo:unilaterale,povera di fatti, ripetitiva e plagiante,deformata,che è la visione della realtà che fa comodo al potere dominante, per cui l'elettore non vede le cose con i propri occhi,non verifica quello che sente coi fatti,ma vede quello che altri vogliono che veda,crede quello che altri vogliono che creda.
Più il potere domina i media ed è e ripetitivo sulle cose che vuole siano credute,su ciò che deve insediarsi nella testa e nelle viscere,e deve essere creduto vero senza confronto e senza verifica,più un popolo sarà immaturo,schiavo,non autonomo,dipendente,non in grado di valutare e scegliere.
La democrazia si gioca tutta sulla conoscenza .Conoscere vuol dire valutare.Valutare vuol dire scegliere.Senza conoscenza non c'è democrazia Senza conoscenza non c'è verità.E si vive come sonnambuli che non smettono mai di sognare senza mai diventare persone vere consapevoli di quello che fanno.
Enz
14 marzo 2018 alle ore 08:24Caro Di Maio ,
questi partitucoli il cui unico pensiero è conservare la sedia e il potere, non capiranno mai la tua frase:
"Chiedo responsabilità a tutte le forze politiche"
Personalmente sono propenso a tornare a votare, questa volta si supera il 50%, moltissimi mi hanno confessato che non si aspettavano un successo così importante del Movimento, hanno acquisito coraggio ed ora sono più convinti di votare Movimento 5 S.
Purtroppo gli Italiani sono un popolo di pecoroni che va sempre dove si dirige la massa, va bene anche così, l'importante e sistemare l'Italia.
W M 5 * * * * *
Carmelina Di Pietro
14 marzo 2018 alle ore 08:49sinceramente mi aspettavo di uscire da queste elezioni con il 40% di vedere un governo 5 stelle, invece, non è andata così il risultato è stato importante ma non è definitivo, c'è una forza politica, quella di centro destra che ha in ogni caso preso più voti. io personalmente non credo molto nella possibile alleanza con la lega e compani, mi sento disonrientata anche perchè un votare un altra volta sarebbe un nuovo spreco di soldi, tanti soldi e io non credo darebbe risultati diversi degli attuali anzi forse peggiori è vero che ci sono quelli che dicono visto la fiducia che è stata riconosciuta voglio votarli anch'io ma ci sono anche tanti sopratutto sul reddito di cittadinanza che dicono non lo potranno attuare mai ci stanno prendendo in giro. non vorrei essere in Mattarella in questo momento non saprei che pesci prendere
Aberto O.
14 marzo 2018 alle ore 08:51Il facente funzioni del Cazzaro Ferroviere ieri a Porta a Porta ha mandato il seguente messaggio al M5S: "Siamo pronti a partire da un lavoro serio di controproposta, ma prima il M5s dica cosa vuole fare".
Ragazzi, questi se la stanno facendo sotto. Leggere l'articolo di Claudio Tito di quest'oggi su Repubblica. Anzi no, lasciate perdere, vi faccio un sunto io: si stanno cag...sotto!
Non vogliono tornare alle urne, perché sanno che vengono catapultati nell'iperurano con una pedata nel culo!
Rispondere al facente funzioni del Cazzaro che nessuna "Controporoposta" è in arrivo. Hanno votato 'sta porcheria di legge elettorale con OTTO voti di fiducia? Avranno pan per focaccia.
Alternativa? Sostegno pieno ed incondizionato al programma del Movimento Cinque Stelle. Pieno ed incondizionato, senza nulla in cambio!
Zampano .
14 marzo 2018 alle ore 09:11Ieri Martina faceva il gradasso. Un uomo davvero inutile, come il suo partito democratico, del resto...
Francesco Pomaro
14 marzo 2018 alle ore 09:00Carissimo Luigi, io onestamente mi aspettavo un 51 per cento, comunque sono lo stesso contento che gli Italiani stanno finalmente cambiando. Da parte mia in passato ho sempre votato per cambiare e sono sempre stato deluso, prima con Craxi, poi Berlusconi e poi con Renzi. Ora spero che anche te non mi deluderai. Meglio non governare che allearsi con qualcuno, chiunque esso sia. Un Italiano che vive a Londra da più' di 50 anni e spera di scrivere ancora Italia con la I maiuscola.
De_Sanctis
14 marzo 2018 alle ore 09:15Spero si costruisca un asse con la lega per una nuova legge elettorale scritta nell'interesse del paese. Per me l'interesse del paese consiste nell'emarginare all'irrilevanza assoluta il peggio del peggio, cioè il PD. Depidinizzare l'Italia è opera prioritaria di risanamento politico-istituzionale. Come loro hanno scritto il Rosatellum per far fuori il M5S, il nuovo che avanza, ora mi piacerebbe tantissimo che il M5S e la Lega faccessero una legge elettorale che cancelli il PD dal panorama politico italiano. Questa si che sarebbe una legge fondamentale per il bene del paese.
viviana vivarelli
14 marzo 2018 alle ore 09:24Sarebbe la fine del Movimento
Siamo arrivati ad avere la fiducia di quasi 12 milioni di italiani e ciò è avvenuto perché siamp stati fedeli ai nostri principi
Buttarli a mare per pira venalità e desiderio di potere non farebbe il bene del Paese, segnerebba la nostra morte perché ci renderebbe simili a quelli che abbiamo sempre combattuto
De_Sanctis
14 marzo 2018 alle ore 09:30Gli arti in cancrena vanno amputate o tutto l'organismo deperirà. Se non si estirpa il male l'Italia intera andrà in necrosi.
Per risanare l'Italia è pratica inevitabile quella di estirpare il marciume che la divora. Il Piddismo è il male che uccide l'Italia!
ALBERTO G.
14 marzo 2018 alle ore 10:26Da buttare è questa classe dirigente del Pd,che esiste perché c'è uno zoccolo duro che nonostante tutto li sostiene tipo quelle donne che fanno tenerezza che aiutano alle feste dell'unità volontarie che continuano a crederci a prescindere.
Il Barone Zazà
14 marzo 2018 alle ore 11:16Lasciate fare a Renzi, ci pensa lui a distruggere il PD, non interferite.... lasciatelo lavorare!
aniello r.
14 marzo 2018 alle ore 09:21IL MOTTO ANTICO RECITA....
SE VUOI "VOLARE" LIBERATI DELLA ZAVORRA...
TUTTI A CASA.. ANZI QUALCUNO IN GALERA....
De_Sanctis
14 marzo 2018 alle ore 09:24Ripeto che io sono favorevolissimo ad un asse con la lega per una nuova legge elettorale scritta nell'interesse del paese. Per me l'interesse del paese consiste nell'emarginare all'irrilevanza assoluta il peggio del peggio, cioè il PD. Depidinizzare l'Italia è opera prioritaria di risanamento politico-istituzionale. Come loro hanno scritto il Rosatellum per far fuori il M5S, il nuovo che avanza, ora mi piacerebbe tantissimo che il M5S e la Lega facessero una legge elettorale che cancelli il PD dal panorama politico italiano. Questa si che sarebbe una legge fondamentale per il bene del paese.
Paolo De Sanctis
Paolo Z.
14 marzo 2018 alle ore 09:33Ieri alla conferenza alla stampa estera, Di Maio ha dichiarato che si atterrà ai 2 mandati.
Non un tempo prestabilito ( 6, 8, 10...anni ).
Se si voterà presto, saranno esclusi i parlamentari che sanno dov'è il parlamento a Roma; Di Maio, Toninelli, Taverna ecc.
Ci troveremo in mano a degli sconosciuti.
Intanto, per me, i 5 anni che si passa in un comune come sindaco / assessore non devono essere conteggiati; specie nei piccoli centri, no soldi e esperienza.
Pensiamoci.
Paolo TV
viviana vivarelli
14 marzo 2018 alle ore 09:35a travaglio
"L'autoreggente"
Marco Travaglio- 14-3-2018
Nessuno poteva ragionevolmente sperare che il Pd in Direzione trovasse una direzione, impresa improba tentata invano dai suoi 5 segretari in 10 anni (Veltroni, Franceschini, Bersani, Epifani, Renzi). Ma c'era almeno da aspettarsi che il politburo pidino individuasse le ragioni dell'ennesima disfatta elettorale, dopo quelle mai analizzate delle Amministrative 2016, del referendum 2016 e delle Amministrative 2017. Invece nessuno s'è nemmeno posto la domanda, per paura di trovare una risposta e di doverne poi trarre le conseguenze: e cioè il ritiro a vita privata di tutto il gruppo dirigente, renziano e non. Meglio continuare a oscillare fra due tentazioni: quella demenziale di farla pagare agli italiani, così imparano a diventare improvvisamente "populisti", a non capire le grandi riforme dell'ultimo quinquennio e a non apprezzare il boom economico che ne è seguito; e quella infantile di interrompere la partita appena iniziata e portar via il pallone, così se non giocano loro non gioca nessuno. Più illuminante del cosiddetto dibattito c'è solo la foto di gruppo con tutti i presunti e aspiranti leader che guardano nei rispettivi smartphone mentre parla l'inutile Martina, il Signor Nessuno scelto come segretario reggente da un non-partito pieno di non-idee e di non-prospettive (tutti, tranne Nicola Latorre, caduto comprensibilmente in letargo). Del resto, perché mai qualcuno dovrebbe ascoltarlo?
Stiamo parlando dell'ex ministro dell'Agricoltura, già "giovane turco" e sempre giovane vecchio, che dalla sinistra Pd si convertì al renzismo il 4 dicembre 2016, con lo stesso tempismo di quegl'italiani che il 25 aprile 1945 uscirono di casa in camicia nera. Più che un reggente, un autoreggente. Uno che i giornaloni si sentono in dovere di definire "persona normale", a scanso di equivoci.
segue
viviana vivarelli
14 marzo 2018 alle ore 09:362 Travaglio
Uno che dice "opposizione" e tutti applaudono, fanno sì sì col capino, poi si precipitano davanti alle telecamere a dire: "Se Mattarella chiama, io ci sono". Per un governo di scopo o del presidente, di larghe intese o di minoranza, di destra o del M5S, di tregua o di balneazione: purché non si rivada a votare, sennò addio poltrona. Renzi invece, parlandone da vivo, annuncia: "Mi dimetto, ma non mollo". Potrebbe aggiungere "Mangio, ma digiuno", "Parto, ma resto", "Ti abbraccio, ma ti prendo a calci". Tipico di un pugile suonato che si crede ancora il padrone del Pd perché i neoeletti li ha nominati tutti lui e dunque sono suoi per sempre (come se l'altra volta i bersaniani, i lettiani e i prodiani non fossero diventati tutti renziani): vediamo fra un mese quanti gliene restano, dopo il controesodo.
Cioè dopo la cura Mattarella: un misto fra due tecniche dell'arte culinaria a lentissima cottura la frollatura e la mantecatura che produce spezzatini talmente inodori e insapori da renderne irriconoscibili gli ingredienti. Intanto, per dirne una, il Corriere informa che ora Marianna Madia è "gentiloniana": e la Madia, così giovane e così "botticelliana" (così la chiamavano i giornaloni quand'era ministra di Letta e di Renzi), è quello che sino a qualche anno fa era Mastella: un barometro ambulante che segnala dove tira il vento, essendo riuscita nel breve volgere di due legislature a essere veltroniana, franceschiniana, dalemiana, lettiana, bersaniana e renziana. Quando sia saltata sulla scialuppa dell'Ong Gentiloni e chi siano gli altri migranti salvati dal naufragio, non è dato sapere. Ma, almeno mentre scriviamo (le ore 19.39 del 13 marzo), sta lì. Poi si vedrà.
No Problem
14 marzo 2018 alle ore 09:40Non c'e' nessun problema se dobbiamo tornare a votare, stiamo combattendo per liberare l'italia dalla mafiopolitica e non sara' facile! Ma sarebbe ancora meglio per tutti se un 10% di politici dimostrassero di avere la dignita' di sostenere il programma del MoVimento5S, cosi' si parte con un'Italia a 5 Stelle e tutti incominciamo a costruire un futuro migliore. Tanto ormai i tentativi ridicoli di mettere il movimento al nord o al sud, a destra o a sinistra non hanno convinto neanche i polli. DiMaio sei un grande stratega, Beppe hai fatto centro ancora una volta.
viviana vivarelli
14 marzo 2018 alle ore 09:433
Se vogliono capire perché prendono scoppole da 3 anni,non hanno che da leggere l'ultimo rapporto della Banca d'Italia:siamo un Paese sempre più ingiusto e diseguale,col 5% di benestanti che controlla 1/3 della ricchezza nazionale,mentre rischiano la povertà 1/4 delle famiglie,che salgono a 4 su 10 nel Sud,ma raddoppiano anche al Nord rispetto a 10 anni fa Che ha fatto il Pd negli ultimi 4 governi?Nulla per migliorare le cose,molto per peggiorarle.Così gli esclusi,che un tempo guardavano speranzosi a sx,ora votano orgogliosi 5Stelle e persino Lega.Si dirà:tutti i partiti socialdemocratici d'Europa sono in crisi.Vero:hanno contribuito a creare un'Ue che somiglia più a un bancomat per ricchi che a una comunità di cittadini e,quando servono soldi per aiutare i più deboli,c'è sempre qualche parametro o qualche trattato che respinge la richiesta.Ma il Pd è socialdemocratico?Mai stato.Né con Veltroni & C.,né con Renzi,che ha copiato paro paro il programma di B(infatti è ancora lì che tratta per un "governo di tutti").Potrebbe diventarlo ora,tanto per cambiare e vedere l'effetto che fa.Come il Labour britannico che,passata la sbornia blairiana,s'è dato a Corbyn e gode discreta salute.O come i socialisti francesi,spariti dalla scena proprio mentre Mélenchon arrivava a un passo dal ballottaggio.Ma,alla Direzione senza direzione,nessuno ne ha parlato.Eppure è una legge della fisica politica:se la sx non fa la sx,ci pensa qualcun altro.L'aveva capito il Bersani ultimo,anche se poi i suoi Liberi e Uguali, complice l'inadeguatezza di Grasso e l'eccessiva zavorra della vecchia ditta,sono apparsi poco Liberi e troppo Uguali al passato e sono stati puniti.Ora,per completare la disfatta,manca solo un Pd che tratta Di Maio e Salvini come fossero la stessa cosa e riprende a inciuciare con B.Magari con Calenda,figlio di Confindustria, Montezemolo,Monti e Renzi,cioè i 4 naufragi più catastrofici dopo il Titanic.Se è vero che Dio acceca coloro che vuol perdere,qui sono tutti guerci
Paolo Z.
14 marzo 2018 alle ore 09:46Alla conferenza, ieri, alla stampa estera, Di Maio ha detto che sarà fedele alla NATO.
AHIA,Trump ha bacchettato pochi gg fa la Merkel che spende $48.022.000.000, e l'Italia spende $44.427.000.000 , ma è compresa anche la spesa dei carabinieri, che sarà un quarto della spesa totale.
Giggino, sei disposto a prendere bacchettate dagli USA? (gli USA spendono $663.255.000.000) Fonte https://it.wikipedia.org/wiki/Stati_per_spesa_militare
Dovrai VELOCEMENTE acquistare gli F35... Ahia...
Paolo TV
oreste palmieri
14 marzo 2018 alle ore 09:54buongiorno
purtroppo la legge elettore (pessima ma studiata dai poteri forti per arrivare ad un ben determinato scopo per fortuna non riuscito in toto) non ha permesso al m5s di stravincere ed avere la maggioranza assoluta;si è vinta una durissima battaglia ma non la guerra; pero' avete la possibilità di governare a certe condizioni; sono dell'avviso che le opportunità vanno colte e non è scritto da nessuna parte che se si torna a votare(anche modificando la legge elettorale) si stravinca;basta un niente perché il contesto cambi;per cui mi auguro che usciate da questo arroccamento(io ho vinto io governo ma... purtroppo non ci sono i numeri) che non serve al popolo italiano e provate a collaborare con la lega; altrimenti si corre il rischio concreto che il pd vada a supporto del centro destra(le poltrone fanno sempre gola a tali personaggi)e vi rispediscono in un angolo per altri 5 anni, a danno soprattutto del popolo italiano;lo ripeto consiglio di sedervi con la lega(con qualche terzo/terzi a supporto) e trovare i primi punti sui quali stabilire qualche accordo;e credo che ne siano tanti a a partire dagli sperperi,dalla lotta alla casta,dalla sicurezza,dalle pensioni e dalla tasse;ed infine a proposito di pensione non esiste al mondo nessuna azienda che investa su un sessantenne per cui lo si costringi a vegetare in azienda per quasi 10 anni, senza poi dimenticare che l'efficienza fisica non è quella di un quarantenne; questo aspetto vale tanto per i dipendenti privati;per i pubblici, che sono tra l'altro la maggioranza la situazione è molto più morbida e fluida per cui anche in considerazione di cio' andrebbe fatta un distinguo pensionistico;
saluti
Paolo Z.
14 marzo 2018 alle ore 10:05fabio S.,Roma
Volevo risponderti, alla tua di ieri "non comprendo il tuo concetto di precariato...
per me un lavoratore precario e qualcuno che non ha certezza e sicurezza del proprio lavoro...è chi ha un lavoro, mal pagato, che rischia ogni giorno di perderlo.....
una persona cerca un lavoro per creare la sua famiglia, e se questo lavoro è precario, non ha certezze, è sfiduciato e vive male.....
la concorrenza tra i singoli lavori ci deve essere,
tutti devono lavorare, poi chi mette più qualità nel suo lavoro, nel servizio che produce, guadagnerà di più, ma la concorrenza ci deve essere......"
Praticamente mi stai facendo l'immagine degli inizi, e alla fin fine sempre, delle Partite IVA, degli artigiani, negozianti ( escluso farmacie). Queste persone devono sempre stare attente ai clienti, ma le banche ci vivono con le partite IVA, e anche lo stato; all'inverso lo stato non dà quasi niente alle partite IVA.
Ripeto: il mondo è sempre + precario, perchè i clienti (noi) ci facciamo fare tanti preventivi, scegliamo l'oggetto che ci piace, non quello che abbiamo comprato ieri, non siamo fedeli a un marchio, a un negozio.
Paolo TV
Fulvio Ge
14 marzo 2018 alle ore 10:09Lancio un allarme: "il sistema" dei partiti csx-cdx sta tergiversando e non ha intenzione di fare alcun governo ORA perché sta già pregustando lo scenario dell'aumento dell'Iva, che loro addebiteranno (vergognosamente, a tg unificati) all'esito elettorale, e quindi ai 5 stelle!
Infatti si comincia a rimarcare che ad aprile, col DEF, bisogna individuare le coperture finanziarie previste dalla clausola di salvaguardia
Ma nessuno ricorda che è stata siglata con l'UE nel 2011 dal governo Berlusconi e poi per anni rinviata/rimandata a fatica dai successivi governi Monti Letta Renzi Gentiloni!
( ved.: https://www.money.it/clausole-di-salvaguardia-iva-cosa-sono ).
Del resto il Rosatellum, grazie al quale ci troviamo in questa situazione di stallo, chi l'ha votato?
Il "sistema", che si coalizzò per fare una legge elettorale che non premiasse i futuri vincitori, sondaggi alla mano! Così il primo partito (M5S) non ha la maggioranza, la prima coalizione nemmeno, il secondo arrivato (PD) non vedeva l'ora di vendicare lo streaming di 5 anni fa e dice di voler restare all'opposizione (ma non erano loro quelli competenti e responsabili?)
Vedrete che DOPO l'aumento dell'Iva si coalizzeranno Forza Italia, PD, maroniani della Lega (non più Nord), Fratelli d'Italia e faranno l'inciucio: il governo dei responsabili.
Occhio! E
passate parola.
Maristella Sansanelli
14 marzo 2018 alle ore 10:11Il nostro voto non voleva dare la vittoria ad una gara, ma voleva essere governato da onesti cittadini che facessero gli interessi delľ Italia. Ora io mi aspetto un atto di intelligenza e maturità, chiedendo al parlamento chi si rende disponibile ad aiutarvi a risollevare il paese che si è rivelato diviso a metà e che invece ha bisogno di essere unito se si vuole andare avanti.
mimmo f.
14 marzo 2018 alle ore 10:15Caro Di Maio presidente va bene la moderazione e la ricerca di consenso a chi ancora oggi ci osteggia , ma non dimentichiamo che tutti quei voti significano una sola cosa : la certezza che le nostre idee non vengano stravolte. Non dimentichiamo mai la base no TAV , no TAP , no F35 , no jobs-act , lotta alla corruzione ed all'evasione fiscale , no a condoni edilizi , oltre chiaramente al reddito di cittadinanza , abolizione vitalizi , vincolo di mandato ed inutile continuare l'elenco . Noi andremo al governo per cambiare l'Italia nel modo di essere e di pensare . Buon lavoro , a riveder le stelle
bruno p.
14 marzo 2018 alle ore 10:31LA BALLATA DELLE RESPONSABILITA'
Diciamo la verità quante volte abbiamo sentito sibilare la parola responsabilità da parte delle forze politiche in questo ultimo decennio?E a chi ha la memoria corta voglio ricordare la nascita di responsabili e "padri" costituenti senza alcun curriculum solo per stuprare la nostra costituzione in materia di riforme o per varare leggi elettorali denominate dallo stesso gruppo di illuminati "Porcellum" .
La responsabilità,almeno nel mio lavoro e in quello di tanti altri imprenditori,implica sempre una perdita o economica o di potere perché noi piccole e medie imprese la responsabilità la paghiamo col nostro sangue.
Ora io non ho visto alcuna presa di responsabilità di questo tipo da parte delle forze politiche che hanno giocato con la democrazia dei cittadini come se la cosa pubblica non gli appartenesse ma sempre e solo per equilibrare poteri e poltrone,scaricando la propria responsabilità con l'alibi dell'avanzata del populismo e con le trombe mediatiche di una informazione collusa e consenziente ad ogni strappo democratico pur di continuare a vivacchiare.
Oggi parlare di responsabilità da parte di questa politica che ci ha portato nel limbo del nulla fa venire davvero il voltastomaco e sembra che la colpa alla fine sia degli elettori i quali hanno tutto il diritto di avere una loro rappresentanza in Parlamento ma sembra proprio che questo luogo sia ad uso esclusivo dei partiti e delle loro manovre.
E' stato chiesto un cambiamento ed i cittadini ormai di questa responsabilità ne hanno piene le palle.
Italo
14 marzo 2018 alle ore 11:07ARRIVIAMO AL DUNQUE: Non c'è alcuna incompatibilità fra Lega e M5S !E' inutile che i Poteri Forti ( e opachi )alimentino questa favola. Sono i Gruppi di Potere che beneficiano di osceni privilegi ( in un'Italia devastata ) a opporsi ad una saldatura fra i vincitori delle elezioni.
Suggerisco il seguente schema: Cantone P.te del Consiglio, Di Maio e Salvini Vice P.ti del Consiglio e Ministri, rispettivamente, della Istruzione e Ricerca, e dell'Interno. CORAGGIO !
daniele p.
14 marzo 2018 alle ore 11:28il movimento mette al primo posto del proprio programma il reddito anti povertà e la lega non ne vuole sentir parlare; la lega mette al primo posto del proprio programma la flat tax che non può essere condivisa dal movimento perché non farebbe che aumentare le diseguaglianze sociali.
e tu mi vieni a raccontare che non c'è incompatibilità tra ***** e lega?
ma per piacere!
Aberto O.
14 marzo 2018 alle ore 11:42Eccome se c'è l'incompatibilità tra Lega e M5S.
La stessa incompatibilità esistente tra il LADRO e la sua VITTIMA.
Niente accordi con Pagnottella. Vale per lui ciò che vale per il PD. Il nostro programma è noto, se vogliono votarlo senza chiedere condizioni bene, altrimenti si torna al voto con o senza legge elettorale modificata.
Il Barone Zazà
14 marzo 2018 alle ore 11:46Vorrei aggiungere a quanto ha già detto Daniele P. che la Lega ha una idiosincrasia per tutto ciò che concerne la lega-lità. Sono contro le intercettazioni, i magistrati, l'eliminazione dell'immunità ecc. inoltre hanno commesso tanti reati e hanno scheletri negli armadi......
daniele p.
14 marzo 2018 alle ore 11:13il mattarella doveva pretendere responsabilità quando vedeva che in parlamento si stava mandando avanti a voti di fiducia una legge che era palesemente studiata per tenere il movimento fuori dai giochi, una legge astrusa che ha richiesto un paio di giorni per darci i risultati.
lui stesso si è dimostrato un irresponsabile quando l'ha firmata ed ora ha anche il coraggio di appellarsi al senso di responsabilità di tutte le forze politiche in maniera generica.
che si rivolga solo a quelle forze che questa legge l'hanno architettata e votata e non metta in mezzo il nostro movimento che ha dovuto subirla!
Paolo Z.
14 marzo 2018 alle ore 14:05però alla fin fine il M5S ha avuto il 32% dei voti, e ha il 36,5% dei parlamentari Fonte https://it.wikipedia.org/wiki/Elezioni_politiche_italiane_del_2018 ...
Il M5S aveva proposto, e mi ripeto, nel 2014 una legge proporzionale sul tipo spagnolo http://www.movimento5stelle.it/parlamento/affaricostituzionali/dossier-l-elet.pdf che come risultato ci dava il 32/33% dei parlamentari; ovvero il rosatellum ha dato il 4% (+36 parlamentari) in più della proposta di legge del M5S!!!
Paolo TV
fabio
14 marzo 2018 alle ore 11:47Anche di questi temi dobbiamo finalmente riprendere sovranità, basta con l'Italia sempre al traino della politica estera degli altri. Anche per questo abbiamo votato 5S!
https://www.controinformazione.info/maria-zajarova-alla-theresa-may-gli-ultimatum-di-24-ore-puoi-farli-a-tua-sorella-non-certo-alla-russia/
Libero Rossi
14 marzo 2018 alle ore 11:50Ho ascoltato la conferenza stampa del nostro candidato presidente e l'ho sentita un po dorotea non solo per il tono ma anche per la genericità delle risposte. Comportamento opportuno ché non c'è ancora un governo unito alla complessità dei temi attorno al nostro modo di essere europei, mediterranei e mondialisti con i corollari di sfide economico-sociali e culturali. Tutto bene, quindi? Un appunto lo vorrei fare sulle mancate risposte al giornalista egiziano sulla secolare questione Palestinese e sui rapporti con l'Egitto, e in quest'ambito avrei gradito una precisa richiesta di fare luce rapidamente sull'assassino di Giulio Regeni.
Buon lavoro
Giovanna Pellegrini
14 marzo 2018 alle ore 12:04Il movimento 5S è l'unica alternativa possibile fuor dagli inciuci di palazzo !
daniele p.
14 marzo 2018 alle ore 12:20chiunque venga qui a parlare di alleanze con quello o con quell'altro pur di andare al governo è un troll o un ingenuo che non ha capito il fine del movimento ed i motivi del consenso di una gran parte degli italiani.
si può fare un accordo con il solo scopo di fare una nuova legge elettorale e poi subito al voto, senza tergiversare.
PAOLO CARUSO
14 marzo 2018 alle ore 12:36Dopo che i partiti hanno votato per otto volte sotto la bandiera della fiducia questo obbrobrio di legge elettorale, al cui confronto il "porcellum" era geniale, la RESPONSABILITA' del presidente Mattarella pronto a firmare simile immondezza e non a rimandarla alle camere per un confronto democratico libero dai vincoli della fiducia, appare sempre piu' grave e piu' colpevole nel suo silenzio istituzionale. Ora visti i nefandi risultati elettorali,in un paese allo sbando, dove si cerca a tutti i costi di delegittimare il partito vincente ossia il M5S, il presidente Mattarella chiede alle forze politiche di abbassare i toni e un atto di responsabilità probabilmente per assistere all'ennesimo inciucio istituzionale sotto le mentite spoglie di un governo di unità nazionale o se volete di salute pubblica. Meditate gente,meditate! Paolo (PALERMO)
spremuta d'arancia
14 marzo 2018 alle ore 12:53Movimento 5 Stelle e Lega hanno un punto in comune, di cui hanno parlato durante la campagna elettorale: l'abolizione della legge fornero ed entrambi hanno parlato di quota 100 e di quota 41.
Questo punto è indissolubilmente legato all'aumento dell'occupazione giovanile grazie allo sblocco del turn-over.
Sono semplici ed elementari misure iniziali per cominciare a cambiare qualcosa in Italia.
In seguito, se è vero che la Lega è anti-casta, non può rifiutarsi di abolire gli sprechi e i privilegi di politici e non, che i 5 Stelle desiderano azzerare.
Attenzione, Luigi, però: non cominciare a rimangiarti, in parte, la parola, cominciando a parlare, come abbiamo sentito di recente, di abolire la fornero PER I LAVORI USURANTI !!!
Che facciamo, torniamo alla politica PD ???
Anche loro hanno affermato di aver GRANDEMENTE modificato la fornero!
Attento, Luigi: gli elettori non sono stupidi.
Giov.Noli
14 marzo 2018 alle ore 14:41bravo LUIGI continua cosi che si devono ginocchiare davanti a noi devono darci i numeri per ottenere la FIDUCIA e poi cambiamo tutto a colpi della FIDUCIA come anno fatto loro per ottantanni è ora di cambiare l'italia dobbiamo comandare e loro UBBIDIRE senza se senza ma per la rinascita italiana FORZA MOVMENTO UNICA SPERANZA PER ITALIA!!
Benito Fierobraccio
14 marzo 2018 alle ore 14:51Nessuna allenaza con nessuno.
O si mettono a tua disposizione DiMaio o si torna a votare.
Nessun governo coi pdioti.
Nessun governo con testa d'asfalto o Salveenee.
Solo e soltanto un Governo a Cinque Stelle.
Un Governo deciso, che non esiti mai, che sappia decidere con la velocità del fulmine e colpire con la precisione del cecchino
L'emergenza lavoro portato via dai migranti va risolta con nerbo, la sicurezza delle strade in cui giocano i nostri figlia va garantita con le forze armate.
La scuola va riallineata ai nuovi libri di Storia.
La obiettività di giudizio della Stampa va controllata se necessario chiudendo le sedi di giornale che diffondono le fakes-news tese solamente a screditare il Movimento.
Vanno eliminati alla radice i finanziamenti ai giornali bugiardi, licenziati i giornalisti faziosi, allontanati i resporters facinorosi.
Una SOLA GUIDA PER LA PATRIA: il Movimento Cinquestelle.
Cambiamo la legge elettorale, per una volta facciamo come loro, cambiamola come conviene a noi, poi listone e vittoria alle elezioni.
Mors loro vita nostra.
Ora o mai più DiMaio, ora o mai più.
Fierobraccio
ROSSANA I.
14 marzo 2018 alle ore 15:01GIUSTO!
Noi abbiamo sempre avuto Responsabilità tanto che LA LEGGE ELETTORALE partorita la volevamo bocciare subito ma TUTTI i partiti e presidenti vari l 'hanno VOLUTA!
Qual'era lo scopo? di mandare tutto all'aria sapendo che noi non avremmo dialogato e invece NO hanno sbagliato i conti NOI QUESTA VOLTA DIALOGHIAMO perchè non vogliamo lasciare il Paese FERMO....
NON CAPISCONO CHE SI STA SUICIDANDO LA GENTE PER LA PERDITA DEL LAVORO?
Qualche giorno fa si è buttato dall'ospedale FATEBENEFRATELLI di Roma un uomo di 40 anni per la PERDITA DEL LAVORO; la moglie aveva appena partorito un bambino e lui si è UCCISO!
E tutte queste famiglie omicide suicide con l'uccisione dei figli e mogli MA DA COSA CREDONO CHE DIPENDA!!!!C'E' LA DISPERAZIONE e stanno ancora a confabulare! DEVONO FARE IN FRETTA !!!!
IL PAESE STA MORENDO......NON C'E' PIU' TEMPO DA PERDERE o si CONCLUDE O SI RIVOTA non ci vuole tanto a capirlo!!!! già non si fanno figli in più vengono anche uccisi!
Nunzio Rizzo
14 marzo 2018 alle ore 15:08Cristo, c'è la reale possibilità di formare un Governo per / dei cittadini!
questo è possibile solo ed esclusivamente con la Lega,
quindi mettetevi al lavoro, è arrivato il tempo dei compromessi!
basta corteggiare questo pd, sono gli artefici di questa schifezza di legge elettorale!
viviana vivarelli
14 marzo 2018 alle ore 15:20se il M5S si fosse piegato ai compromessi non avrebbe preso quasi 12 milioni di voti
non ti sfiora il dubbio che sia quello che è proprio perché ha detto No ai compromessi?
ALBERTO G.
14 marzo 2018 alle ore 15:31In programma non era previsto il calamento di braghe,la situazione di stallo è stata montata ad arte l'unica strada sono elezioni con una legge elettorale non a proprio vantaggio ma seria per tutti d'altronde è possibile che in Europa e in Usa hanno leggi elettorali secolari e solo in Italia a causa di politici dediti all'imbroglio ed intrallazzi se ne fa una all'anno a seconda delle convenienze del momento per poter rimanere attaccati anche agli sgabelli?Questo è il concetto di democrazia farsi i stracavoli propri e dei propri cari.
max
14 marzo 2018 alle ore 18:38Anche la lega ha votato questa legge elettorale di merda.
marta
14 marzo 2018 alle ore 19:27Scusate, forse Nunzio si è espresso male usando il termine "compromesso" che effettivamente rimanda ad accordi al ribasso.
Qui si parla d'altro. Si parla di dare un governo al Paese, che ne ha urgentemente bisogno, interagendo con chi condivide il programma del MoVimento.
Poi, qualunque legge elettorale ha dei limiti, voglio ricordare che in America sono i grandi elettori che hanno fatto vincere Trump; quei voti hanno avuto un peso maggiore rispetto alla superiorità dei voti ricevuti dalla Clinton.
ROBERTO SCANNAPIECO
14 marzo 2018 alle ore 16:03NON è importante solo togliere le tasse, ma anche eliminare la maggior parte degli adempimenti inutili e ripetitivi che le sinistre ultraburocratiche slegate dalla realtà hanno inserito. 4 invii di elenchi clienti e fornitori, moduli F24 da inviare tramite le piattaforme dell'agenzia entrate quando c'è anche una sola lire di compensazione, limiti alle compensazioni di imposte, fatture elettroniche per tutti dal 2019 anche per il salumiere ed il fruttivendolo. Praticamente un piccolo artigiano ha gli stessi gravami di una SPA. Ma anche gli amministratori di condominio non stanno meglio. Per non parlare poi di quanto necessita per una autorizzazione commerciale di somministrazione alimenti e bevande o una licenza per costruire o cambiare destinazione ad un immobile i cui condoni del 2004 ancora non sono stati lavorati fra il fallimento di una ditta appaltatrice e quello di un'altra. Tutta la burocrazia e le relative norme nonché gli appalti di servizi pubblici a ditte poco serie e affidabili vanno rivisti o non se ne esce !
ROBERTO SCANNAPIECO
14 marzo 2018 alle ore 16:10occorre poi conciliare il fatto che in Italia chi dà lavoro deve rispettare certe garanzie e certi stipendi, ma chi sposta le fabbriche all'estero, in paesi dove non esistono questi strumenti, può liberamente produrre a costi stracciati senza regole in quei paesi ed esportare poi i prodotti in Italia facendo concorrenza ai nostri prodotti i cui costi sono logicamente maggiori per il fatto che da noi non è ammessa la schiavitù. In sostanza la globalizzazione incontrollata fa allineare i guadagni dei grandi imprenditori ed i salari da schiavi dei paesi tipo Moldavia, Cina e peggio a danno delle classi più deboli ed a vantaggio dei grandi imprenditori.
ROBERTO SCANNAPIECO
14 marzo 2018 alle ore 16:19occorrerà eliminare enti inutili come fondazioni a associazioni politiche create dai politici per mangiare e far mangiare parenti ed amici e creare invece strutture di ricerca, di sviluppo, di cultura, di preparazione dei giovani al lavoro. Non c'è più posto per gli sprechi ed il lavoro di tutti per essere remunerato deve produrre, i parassiti devono scomparire come anche manager pubblici che guadagnano oltre 100 volte lo stipendio di un semplice dipendente. Occorrono anche sistemi anticorruzione, antiraccomandazione, antinepotismo.
luca l.
14 marzo 2018 alle ore 18:17Non so se sia vero oppure se sia una bufala, ma il blog informarexresistere afferma che Di Maio avrebbe detto alla stampa estera che "L'Italia con noi resterà nell'Ue e nella Nato"... Il 32,5% dei cittadini non ha votato per questo. Questa posizione, che spero venga smentita, è assolutamente inaccettabile; si è visto che, in prossimità delle elezioni ed anche da un pò di tempo prima, le posizioni euroscettiche del M5S si erano parecchio affievolite ma credevo che si trattasse di una strategia, pur discutibile, per avere qualche voto in più dai cosiddetti elettori "moderati". Ad ogni modo, a questa tornata, io - che ho sempre votato M5S da quando esiste - ho dato la mia preferenza al Movimento solo per le elezioni regionali, mentre a livello nazionale ho ripiegato su un partito più convincentemente sovranista (non la Lega). Sono estremamente deluso, mi spiace doverlo ammettere ma allora (sempre se è vero quello che ho letto) ha fatto bene l'eurodeputato Zanni ad uscire dal M5S europeo, scelta che inizialmente mi era sembrata discutibile; se verranno confermate le dichiarazioni di cui sopra, anche il mio futuro voto andrà altrove. Senza uscire da euro e UE non si può attuare il programma, e rimanendo nella NATO continuiamo a tenerci dipinto addoso un bersaglio, per sostenere interessi altrui.
max
14 marzo 2018 alle ore 18:51Il vero problema di questo paese non è certo la ue, ma i partiti marci che lo hanno rovinato. 5stelle unica speranza.
Pietro
14 marzo 2018 alle ore 19:05Caro mio, non esiste Paese al mondo senza ombrello protettivo.
Anche Kim il coreano del Nord, che ha abbaiato al cane guardiano del mondo, non può fare a meno dell'ombrello protettivo della Cina, altrimenti a quest'ora avrebbe già fatto la fine del pidocchio.
Un altro mondo è possibile, certamente, però intanto che lo costruiamo cerchiamo di non cadere dall'impalcatura senza imbragatura.
max
15 marzo 2018 alle ore 05:32Uscire dalla nato sarebbe buono, esiste l'ONU che è decisamente meglio...
Giovanni Gambino
14 marzo 2018 alle ore 19:11Tanto si è fatto per vincere le elezioni, ma purtroppo, non siamo riusciti ad avere la maggioranza assoluta contro questi schieramenti di partiti di destra e di sinistra che da soli non sarebbero mai stati considerati e che oggi si autoproclamano vincitori.
Michele Rinella
14 marzo 2018 alle ore 19:50Credo che ci lasceranno con il cerino in mano e le grandi manovre del CDX per tirare il MOV dentro alla loro coalizione sono iniziate. Mi preoccupa il fatto che Berlusconi abbia detto di non essere contrario a proposte del MOV. Quello che molti non hanno capito è che è partito da parte dei soliti GIORNALAI è TV l'assalto a distruggere la possibilità di dar vita al reddito di cittadinanza. In pratica si sostengono ancora le vecchie tesi della enorme spesa vista solo come reddito senza un reale inserimento nel mondo del lavoro . Si rimarca che prima che si ristrutturino e si potenzino i centri per l'impiego passeranno molte lune.Di Maio stia bene attento perchè sul Reddito di cittadinanza ci giochiamo il futuro del MOV e di una Italia diversa e più vicina ai bisogni dei cittadini.
paolo bocchino
14 marzo 2018 alle ore 21:56Ci siamo candidati da soli e non possiamo far finta che non sapessimo a cosa andavamo incontro dopo le elezioni. E' colpa di questa pessima legge elettorale? Noi non l'abbiamo voluta, ricordiamolo sempre all'opinione pubblica invece di lisciare il pelo a Mattarella sperando di ingraziarci il Capo dello Stato. Giacca&Cravatta, alias Di Maio, ricordi che non lo abbiamo mandato dove sta per replicare la solita politica equilibrista ma per fare esattamente il contrario: chiarezza e verità, costi quel che costi. Qualsiasi accordo con altre forze politiche sarebbe un tradimento degli elettori che hanno votato il Movimento per CAMBIARE DAVVERO. E' ora che il signor Di Maio la smetta di fare discorsi senza senso. Non sono gli altri partiti a dover fare proposte, siamo noi con il 32 e passa per cento a dover fare il primo passo, ma non inciuci. Dobbiamo dire a Mattarella: caro presidente, hai voluto questa legge di merda, bravo, ora sbrigatela tu. Se non sai che pesci prendere, perché all'epoca hai firmato questa schifezza? Ora, se vuoi che ti tiriamo fuori dal guado, spingi il Parlamento a modificare questa legge con una che assegni al primo partito un ampio premio di governabilità. Se si torna al voto con una legge del genere, allora sì che potremo fare le splendide cose che diciamo da quando siamo nati. Altrimenti vuol dire che ci stiamo prendendo in giro
max
15 marzo 2018 alle ore 05:21Nessuna alleanza ovviamente, è stato detto tante volte, solo convergenze...
lorena bertazzo
15 marzo 2018 alle ore 10:59Sono d'accordo
Mario Ambrogi
14 marzo 2018 alle ore 22:23SONO D'ACCORDO CON TE, LUIGI. LA VOLONTÀ DEGLI ELETTORI VA RISPETTATA, COSÌ COME IL NOSTRO PROGRAMMA. QUINDI NESSUN INCIUCIO E, SOPRATTUTTO NESSUNA ALLEANZA CON LA LEGA XENOFOBA E LEPENISTA DI SALVINI. CE UNA DISTANZA SIDERALE TRA NOI E LORO. NOI SIAMO UNA FORZA LIBERA, RESPONSABILE E DEMOCRATICA. LORO UNA DESTRA ESTREMISTA.
FORZA LUIGI. CE LA POSSIAMO FARE. SEI UN GRANDE LEADER!
Bruno Ippolito
20 marzo 2018 alle ore 08:17Chi vive con la pensione sociale avrà un assegno equiparato al reddito di cittadinanza? L'assegno sociale viene dato a chi NON ha nulla (casa, auto, soldi, etc.). Con 450 al mese, come fa ad affittare una casa, a pagare le bollette e a mangiare?
