
Chi sbaglia paga
27 marzo 2018 alle ore 10:10•di Virginia Raggi
di Virginia Raggi
Quando i lavori di rifacimento delle strade sono fatti male, dopo poco tempo si creano le buche, l'asfalto si deteriora velocemente. E, se sono fatti male, vanno rifatti dalle aziende che non hanno rispettato il contratto. È una regola semplice che stiamo cercando di far rispettare.
Quello che vedete nelle immagini è un tratto di strada in via della Maglianella, nella zona sud di Roma: una ditta dovrà rifare i lavori perché realizzati male. Infatti, ci sono buche e buchi. I buchi sono quelli del bilancio di Roma Capitale, causati proprio da anni di cattiva gestione anche degli appalti per il rifacimento delle strade. Lavori fatti male che sono la causa principale delle buche stradali.
Abbiamo avviato un'operazione straordinaria per intervenire sulle migliaia di buche che si sono aperte nell'asfalto dopo l'eccezionale ondata di freddo che ha fatto ghiacciare l'acqua e ha letteralmente spaccato le strade. Abbiamo investito 17 milioni di fondi straordinari per le buche; nel frattempo stiamo continuando nell'operazione di rifacimento delle #StradeNuove.
Quando vediamo le buche dobbiamo capire il motivo della presenza di tratti di strada ammalorati. Uno dei principali è da imputare proprio a vecchi lavori fatti male e ad una manutenzione che nel passato veniva fatta senza alcun tipo di controllo. Noi abbiamo imposto le gare e il controllo dei lavori.
Per rimettere a posto tutte le strade di Roma servono tempo e investimenti: per #StradeNuove abbiamo pianificato un impegno di spesa per 90 milioni di euro che prevede 88 interventi (40 sono già conclusi, 11 in corso, 37 in gara). Abbiamo impegnato maggiori risorse e molte le abbiamo destinate ai municipi che hanno in affidamento la maggior parte delle strade di Roma.
Per le casse del Comune è uno sforzo considerevole. Avremmo avuto più risorse, se non avessimo dovuto riconoscere oltre 150 milioni di debiti fuori bilancio ereditati dalle precedenti amministrazioni, quelle "capaci" e "esperte"! Non si tratta di dare le colpe agli altri ma di descrivere la realtà: prima i lavori per rifare l'asfalto erano diventati un bancomat per aziende che non facevano bene i lavori. Non lo diciamo noi ma lo attestano condanne della magistratura.
A noi non interessano le operazioni di maquillage. A noi interessa restituire ai romani la città che meritano, quella che abbiamo ereditato da chi ha pensato bene di abbandonare per un proprio vantaggio. Andiamo avanti e lo facciamo con determinazione. Sì, perché servono costanza e determinazione. Caratteristiche che non ci mancano e che, giorno dopo giorno, producono soluzioni e miglioramenti costanti e certi.
Commenti (107)
Margherita
27 marzo 2018 alle ore 10:17Brava Virginia! Finalmente un po di d'onesta in questa "mambassa" di ladri!!!
Valerio P.
27 marzo 2018 alle ore 10:38Mi auguro che i romani e tutti gli italiani capiscano lo sforzo che si stà facendo per riportare Roma e l'Italia dentro la legalità morale ed economica , buon lavoro !
Alessandro L.
27 marzo 2018 alle ore 10:49"Se i lavori sono stati fatti male, vanno rifatti da chi li ha fatti male" soprattutto vanno rifatti bene, velocemente, e senza ulteriori esborsi per le casse di chi ha commissionato i lavori.
Mi piace questo semplice principio che state applicando. Tutti dovrebbero, anzi, devono applicare questa semplice e giusta regola. Vediamo se poi, le cose, funzioneranno come dovrebbero funzionare.
Roberto
27 marzo 2018 alle ore 10:54Virginia, sei un fallimento totale.
Alex B.
27 marzo 2018 alle ore 11:26Te piacesse che fosse cosi eh?! Rosica rosica...
Luciano Massimiani
27 marzo 2018 alle ore 10:55Ma i tecnici del Comune che dovevano controllare la qualità dei lavori eseguiti e dare il via al pagamento degli stessi , si salvano da qualsiasi provvedimento ? Come anche i sassi a Roma conoscono : le mazzette fanno miracoli.
Paolo Z.
27 marzo 2018 alle ore 10:59Leggo sul post
"Quando i lavori di rifacimento delle strade sono fatti male, dopo poco tempo si creano le buche, l'asfalto si deteriora velocemente. E, se sono fatti male, vanno rifatti dalle aziende che non hanno rispettato il contratto"
Ma chi ci dice che questa ditta è in grado di fare bene il lavoro?
Se mi mettete me a riparare le buche, fra 10 anni non cambierà niente!
Vi spiego cosa succede nelle ditte private;
1) Ci si fa fare dei preventivi
2) Si escludono le ditte che hanno una fama da ciabattanti.
3) Si fa fare il lavoro
4) Quando il lavoro è fatto, se il lavoro è fatto bene, la ditta è inserita nel database delle ditte affidabili.
4B) Se il lavoro è fatto male, la ditta è inserita nel database delle ditte inaffidabili, e non verrà più interpellata.
Paolo TV
Alessandro L.
27 marzo 2018 alle ore 11:39questo dove non ci sono gli zampini dei politici, ma dove c'è di mezzo un politico di professione succede come è successo a Roma.
Davide M
27 marzo 2018 alle ore 11:01Colgo l occasione per ringraziare il Sindaco di Roma che - unica in tanti anni - si è attivata per far riparare il tratto di strada che da via Giolitti porta al teatro Ambra Jovinelli. Da anni era veramente una sfida fare quel tratto e anche se per ora si è trattato di un intervento provvisorio, in attesa che come dice in questo post, vi siano soldi e tempo, un simile intervento ha sicuramente migliorato la viabilità. Ho toccato con mano che non solo molte buche sono state chiuse, ma altri servizi, come Acea, per esempio, finalmente offrono un servizio online degno di un paese moderno, nella parte che riguarda le segnalazioni dei cittadini per i guasti all illuminazione pubblica. Grazie Sindaco, fai benissimo a ripetere da dove provengono questi disagi dei romani: forse in un paese normale non sarebbe necessario, ma un paese che ancora vota Berlusconi, evidentemente non investe nella memoria! Grazie Sindaco
undefined
27 marzo 2018 alle ore 11:09Inaffidabili ma poi ripagano loro
Grazie Virginia ci volevi tu e la vostra caparbietà
Luca M.
27 marzo 2018 alle ore 11:10Bravissimi!!!
Gianluca S.
27 marzo 2018 alle ore 11:10Sono del settore ed ho fatto in passato tanti di quei lavori per comune provincia nella mia zona.
1) se sono fatti male è una tragedia e l'intervento di ripristino è pesante con risanamento del sottofondo (escavatore, etc.)
2) per legge chi ha fatto male i lavori deve essere quello che li ripristina. a meno che a) si rifiuti o non lo faccia nei tempi di legge; b) il ripristino venga fatto male al che il committente decide di intervenire con altra azienda.
Per legge chi cagiona il danno o lo rimedia o lo ripaga. e la scelta è la sua, salvo, come detto, inadempienza alla prima.
3) il Direttore dei Lavori PER LEGGE è obbligato in solido.
Se poi c'è il dolo (p.es. non ha controllato o ha fatto passare lavori evidentemente fatti male) c'è anche la radiazione dell'albo e rifondare i danni e se del caso anche il penale.
enzo calderini
27 marzo 2018 alle ore 11:25Finalmente qualcuno che parla del "direttore dei lavori"(in questo caso i tecnici del comune).Io come ditta se mi danno l'O.K.vado avanti e che si arrangi il comune che ha dato l'ok.Come ditta io penso esclusivamente alle mie tasche.I responsabili sono i TECNICI. PROVVEDERE,Signora Raggi.
maurizio d.
27 marzo 2018 alle ore 11:12GRANDE Virginia,
io direi, per quanto riguarda gli altri soldi che mancano per poter portare a termine i lavori, oltre che richiamare le ditte e fargli rifare il tutto (hanno finito de magnà), chiamerei anche in causa CHI ha dato gli appalti a queste ditte, SAPENDO BENE che sarebbero andati a finire in questo modo.
CHIAMALI TUTTI E FAGLI TIRARE FUORI FINO ALL'ULTIMO CENT PER TUTTO QUELLO CHE HANNO COMBINATO.
M5S Sempre
viviana vivarelli
27 marzo 2018 alle ore 11:13Io la penso sempre e in tutto esattamente come Scanzi (che tra l'altro è grande amico di Dibba). Travaglio invece mi ha davvero delusa. L'ho sempre stimato e ho quasi sempre riportato i suoi editoriali, ma questa sua fissazione che ci dovremmo alleare col Pd è una tale cantonata che mi meraviglio che uno tanto intelligente abbia potuto generarla. Il fatto ancora più grave è che è talmente presuntuoso e talmente convinto di aver ragione anche quando cielo e terra gli provano che ha torto, che insiste e insiste su questa cazzata. Spero che esca da questo buco nero e la pianti di dare consigli non richiesti e soprattutto a c...o di cane come questo!
Paolo Z.
27 marzo 2018 alle ore 11:20Travaglio ha da fare il suo giornale.
E se si mette assieme M5S - PD, aspetterà un pò di tempo, e scaricherà bordate sul governo cher lui auspica.
Chi sa fa; chi non sa, insegna.
Paolo TV
pietro tommaso antonino ciccia
27 marzo 2018 alle ore 11:15grazie sindaco Virginia. per me sei un esempio...
franco s.
27 marzo 2018 alle ore 11:18Continuate pure su questa strada di onestà e trasparenza, che, anche da lontano da Roma vedo quanto vi richieda impegno e sacrificio, ma sappiamo che è la strada giusta e senza buche..
Auguri di cuore..
Aberto O.
27 marzo 2018 alle ore 11:35Quanto amo 'sta donna!
Imperterrita, Virginia persegue cocciutamente sulla strada del risanamento di quella mefitica cloaca debitoria (per tacer degli interessi mafiosi, del clientelismo, delle malversazioni, ecc.), che è l'eredità delle pregresse amministrazioni capitoline.
Vilipesa, screditata, accusata di ogni possibile nefandezza, costantemente sotto esame, calunniata con ogni mezzo, questa straordinaria donna mostra ogni volta il suo placido sorriso ai servi del potere, e va diritta come un treno.
Virginia non mollare, sei il nostro punto d'orgoglio.
Massimiliano conti
27 marzo 2018 alle ore 11:37Ottima idea quella di far pagare chi lavora a scopi di lucro .bisogna valutare bene chi ti fa' il lavoro e scegliere quello che ti garantisce la miglior qualità e una clausola che se sbagli paghi . ci sono aziende serie scegliamo loro
ROSSANA I.
27 marzo 2018 alle ore 11:37Aggiungerei DI PAGARE I LAVORI DOPO AVER COLLAUDATO CHE SIANO STATI FATTI A REGOLA D'ARTE proprio nel contratto.
Questo sistema DI CONTROLLO andrebbe DIFFUSO anche all'AMA che ha DIPENDENTI CHE NON LAVORANO BENE e dopo aver VUOTATO i cassonetti NON SI DEGNANO NEMMENO DI RACCOGLIERE UNA BUSTA SE E' RIMASTA IN TERRA.
Forse non è compito loro ma mi sembra normale farlo oppure dovrebbero andare IN COPPIA CON IL CAMIONCINO CHE RACCOGLIE E PULISCE INTORNO AI CASSONETTI.
Ottimo LAVORO PER LA STRADA ASFALTATA in Via Vittore CARPACCIO e il Piazzale sottostante con tanto di creazione di un piccolo giardino con panchine(vedo spesso anziani con cagnolini seduti che si raccontano) e piccolo parcheggio per 7-8 macchine PRIMA INESISTENTE!
Manca Viale del Caravaggio CHE CON 20 ANNI DI INCURIA SEMBRA SIA STATA BOMBARDATA e Via di Grottaperfetta!!!
GRAZIE PER L'IMPEGNO CHE OGNI GIORNO IMPIEGHI PER RISANARE TUTTO IL MALE FATTO ALLA NOSTRA BELLISSIMA ROMA BUON LAVORO e FAI PAGARE I DANNI A CHI LI HA FATTI siamo stanchi di vedere CHE CHI SBAGLIA SE LA CAVA PERCHE' CONOSCE TIZIO o CAIO che l'ha raccomandato I LAVORI VANNO DATI A CHI LAVORA BENE ci sono tanti giovani che hanno voglia di lavorare!!!
Oggi ho letto che 1 giardiniere su 4 non può potare piante e lavorare all'aperto MA CHI LI HA ASSUNTI!!!!!
FARE CHIAREZZA!!!!
Gianluca S.
27 marzo 2018 alle ore 15:34vedi che a Cascina (PI), mi sembra un paio di anni fa, fu fatta contabilità finale, collaudo, e pagamento, per un appalto di ripulitura di canali e profilazione sponde, ma..... il lavoro non è neanche mai iniziato (!)
Quindi il collaudo non garantisce niente quando c'è un associazione a delinquere. Anzi spesso in questi casi danno incarico del collaudo ad un ingegnere di 90anni pure invalido (ma regolarmente abilitato)... in pratica non perseguibile.
Tante sono le cose da cambiare in Italia.
ROSSANA I.
29 marzo 2018 alle ore 16:36Scusate è il contrario 1 su 4 può potare piante e lavorare all'aperto perchè gli ALTRI 3 hanno PROBLEMI A FARLO!!!Ci rendiamo conto stanno tutti in ufficio a fare cosa!!!!
I giardinni e le piante stanno fuori!!!!
ROBA DA MATTI!!!!
ROSSANA I.
29 marzo 2018 alle ore 16:41S
lucy
27 marzo 2018 alle ore 11:38Li sotterrerai nelle loro stesse buche. Però che forza e coraggio hai avuto per arrivare a dimostrarlo e trovare le prove schiaccianti. E senti Salvini ti consulta e la destra che hai in aula capitolina ( la più famosa naturalmente ) che ti ha sempre dato addosso invece di collaborare e riparare i danni da loro stessi fatti che fa non fiata più. che figura barbina.
marta
27 marzo 2018 alle ore 11:40Gli italiani sono stati rimbambiti da anni di facilonerie sbandierate ai quattro venti da PSI, PD e Forza Italia. Dietro le quinte questi partiti hanno distrutto l'onestà presente nella burocrazia, allontanando quei dirigenti perbene che volevano controllare l'esecuzione degli appalti e che volevano punire chi sgarrava.
gianluigi d uva
27 marzo 2018 alle ore 11:41Bravissima,per impegno,serietà,pazienza,costanza e determinazione.
viviana vivarelli
27 marzo 2018 alle ore 11:471
ANDREA SCANZI.
Casellati, i renziani incazzosi e il Grillusconi che non c'è.
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Dopo la normalissima dialettica per le presidenze delle Camere tra le due forze che hanno stravinto le elezioni, le reazioni renziane sono state all'insegna dell' "è nato Grillusconi". Non solo: l'elezione della Casellati sarebbe colpa del M5S. Poveri noi. Qua davvero c'è gente con la competenza di un'acciuga morta e l'onestà intellettuale di Genny Migliore.
"E' nato Grillusconi". Fu più o meno anche il titolo di Pubblico, il quotidiano di Luca Telese che doveva spezzare le reni alle galassie. Era la fine del 2012. Non è che ci prese tantissimo.
"E' nato Grillusconi" (2). Non è nato una mazza. Come è sempre successo nella storia della Repubblica Italiana, a parte il periodo 1976-1994, la forza vincente si è presa le due Camere. Solo che qui i vincenti erano due e quindi se le sono spartite. Anche il centrosinistra, quando ha vinto (poco), ha sempre preso tutto: 1996, 2006, 2013. Tenendo poi conto che, dall'alto di quel 18% stitico, i renziani hanno fatto i fighi (de che?) trattando i 5 Stelle come reietti, non si capisce con chi diavolo avrebbero dovuto parlare i grillini. Con Gianni Drudi? Con il Pesce Fava? O con la buonanima ebbra di stocazzo?
"La Casellati è inaccettabile". Vero. Invece i Verdini e tutti quelli con cui i renziani hanno fatto il Nazareno o tentato di stuprare la Costituzione erano gigli di campo.
"Ma non lo sapete cosa ha fatto finora la Casellati?". Sì che lo sappiamo, infatti al Fatto lo scriviamo dal 2009 (i Travaglio & Gomez da molto prima). Io, peraltro, con la Casellati ci ho pure litigato anni fa in tivù (però non me lo ricordavo. Me l'ha fatto notare ieri mio padre. Pensate quanto questa donna mi abbia colpito nella vita). I renziani possono forse darmi lezioni di morra cinese, ma di opposizione politica proprio no.
SEGUE
viviana vivarelli
27 marzo 2018 alle ore 11:482
"Sì, ma tu della Casellati cosa pensi?". Me lo chiedete pure? Cosa devo pensare, di una che da sempre difende acriticamente tutto quel che fa Berlusconi? Per certi versi è pure peggio di Romani. Dialetticamente la ricordo pietosa in una puntata con Travaglio a Otto e mezzo, politicamente non la ricordo perché non posso ricordare l'impalpabile. Non l'ho mai votata, non la voterei mai.
A proposito di voti: se la Casellati è così indigesta ai renziani, com'è che nel 2014, quando Renzi era all'apice della sua parabola tragicomica, la stessa Casellati fu eletta membro laico del Csm anche grazie ai voti del renzianissimo Pd?
"I 5 Stelle non possono votare una come la Casellati". Vero, ma se il centrodestra merita (per il risultato elettorale) la Presidenza del Senato, Salvini concede a Forza Italia la scelta e in Forza Italia son quasi tutti come la Casellati, che si fa? La Bernini era meglio, ma non ha voluto Forza Italia. I 5 Stelle potevano far saltare il banco, poi però avrebbero dovuto parlare con il Pd. Che neanche li guarda, perché è troppo intento a masturbarsi mentalmente o a dire a se stesso che in fondo ce l'ha lungo. Se i 5 Stelle dialogano non va bene, se non dialogano sono dei "congelatori di voti". Mettiamoci d'accordo.
Chiedere ai 5 Stelle di trovare una persona intonsa in Forza Italia e incolparli della poca illibatezza della Casellati è intellettualmente sconcertante: sarebbe colpa dei grillini se i berluscones son quasi tutti come Romani, Casellati e Gasparri? Dovevano fabbricarne uno ex novo, magari per far felici quegli stessi renziani che, fino a ieri, non facevano un plissé quando stavano al governo con Alfano, avevano (hanno) alleata la Lorenzin, candidavano Casini e nella precedente legislatura si facevano reggere la stampella dagli oxfordiani D'Anna e Barani? Se fossi Giachetti, ai renziani direi giusto questo: "Ci avete la faccia come il culo". Però sorridendo.
SEGUE
viviana vivarelli
27 marzo 2018 alle ore 11:503
"Il M5S odiava gli inciuci e ora inciucia con Berlusconi!". Se lo farà, il M5S dovrà vergognarsi di esser nato e sputarsi da solo: significherebbe tradire chi lo ha votato e significherebbe pure essere deficienti. Ai renziani piacerebbe da matti se Di Maio entrasse in un governo con Berlusconi, ma quello lì è Renzi: forse si sono confusi. I 5 Stelle non hanno concesso una Presidenza a Berlusconi: è l'elettorato italiano che lo ha concesso al centrodestra. Il governo è un'altra cosa. Non è difficile da comprendere.
Non ci sarà mai un Grillusconi: mai. La Taverna, quando Berlusconi decadde, fece un discorso durissimo. Violante, nel 2002, con Berlusconi usò toni abbastanza diversi. E' il centrosinistra italiano che da più di 20 anni fa finta opposizione a B., non certo il M5S.
Quanto alla nascita di un Salvingrillo, se parlate di un governo politico "vero" lo ritengo probabile come una frase intelligente di Gasparri. Se invece intendete un mini-governo che faccia la legge elettorale, abolisca i vitalizi (boom ulteriore di consensi) e poi voto, è dal 4 marzo che la ritengo la strada più percorribile. Forse è pure la strada migliore, stante lo stallo attuale.
Se Di Maio e Salvini non sono idioti, e non lo sono, il "rospo" ingoiato con la Casellati è un sacrificio per risfidarsi al più presto con una nuova legge elettorale. Hanno davanti un match point grande come una casa per governare il paese, ridimensionare Berlusconi e demolire Renzi: se non lo sfruttano, curateli.
La prima cosa che Renzi ha fatto da Presidente del Consiglio è stata baciare la pantofola del maestro Silvio e partorire il patto del Nazareno. Che io sappia, quando Berlusconi ha chiesto di vedere Di Maio, il secondo gli ha risposto "suka". E' anche da questi particolari che si giudica un politico. E un partito.
SEGUE
Carmine Salomone
27 marzo 2018 alle ore 11:50Ti scrive, chi ci ha lavorato in questo settore e conosce le magagne... Hai ragione caro Sindaco che chi non effettua i lavori come da contratto ad opera d'arte li deve rifare, ma è pur vero che quando questi vengono eseguiti, non vi è mai la presenza dei tecnici dei comuni proposti, che dovrebbero presenziare nella messa in opera... Invece di stare in ufficio dietro la scrivania. Inoltre come forse non sai, a fine lavori vanno fatti i cosiddetti "carotaggi" per verificare il giusto spessore, la qualità del materiale, la pendenza del nuovo tappeto, in riscontro a quanto scritto in contratto. Cosa non da poco, ma che va ad inficiare anche una buona qualità e messa in opera del tappeto stradale, che se non vi sono le giuste pendenze e le relative cunette, o perché otturate per la inesistente manutenzione di esse, per il defluire dell'acqua, non ćè asfalto che tenga... Potrei continuare ancora... Buon lavoro e forza il M5S nella giusta legalità.
viviana vivarelli
27 marzo 2018 alle ore 11:504
"Scanzi ha straparlato di Renzusconi e invece guarda adesso che scenario diverso!". Seeee, come no. Il Pd ha partorito una legge elettorale di merda, imposta pure con otto fiducie, con gli unici scopi di agevolare il renzusconismo e ammazzare il grillismo. Solo che il giochino non è riuscito perché gli elettori non erano d'accordo. Cari renziani: Renzusconi (per ora) non si fa non per vostra scelta, ma perché non vi ha votato neanche la pora Beppa del Menchino. Non è che voi abbiate deciso di staccarvi da Berlusconi: è che voi avete p-e-r-s-o. E adesso ne soffrite. Shit happens (cit).
Vi invito comunque a teatro: il Renzusconi tour continua, aggiornato con Di Maio, Salvini, Casellati, etc. Anche se la parte su Renzi resta la più esilarante: per merito suo, s'intende.
Un Pd derenzizzato potrebbe forse dialogare ancora con il M5S (e viceversa), ma se le reazioni renziane restano queste, che dirvi: buona catastrofe. A me spiace per i tanti che nel Pd hanno creduto e credono davvero, ma personalmente mi tocca un po' meno di niente. Dovreste imparare dalle vostre continue sconfitte. Dovreste ascoltare il grido di dolore del ragazzo di Avellino iscritto al vostro stesso partito. Ma non lo fate: neanche ci provate. Siete già stati bravissimi a demolire dall'interno un partito in quattro anni: se proprio volete bombardare anche i tre muri rimasti, fate pure.
carlo
27 marzo 2018 alle ore 12:32e' proprio cosi'.
oreste ..
27 marzo 2018 alle ore 11:56So di per certo che nei contratti di appalto esiste fra le altre condizioni che se un lavoro viene eseguito male la Ditta appaltata deve pagare sempre una penale percentuale.
All'atto del pagamento dell'appalto alcune società si decurtano già della penale da pagare così succede che:
1-Si ammette il lavoro fatto alla c***o!
2-L'ente appaltante risparmia.
3-L'appaltatore non deve fare il sopraluogo.
4-Tutti contenti.
E così si va avanti per anni e l'unico insoddisfatto...il cittadino!
Speriamo che cambi il sistema con la Raggi!
Vincenzo .
27 marzo 2018 alle ore 11:57Finalmente, si fa quello che doveva essere fatto, normalmente, vale a DIRE UN CONTROLLO DI QUALITA', sui lavori fatti. Questa dovrebbe essere la normalità per tutti i lavori pubblici, solo che il pagamento delle tangenti ha tolto ovviamente la possibilità di fare controllli. Brava la Raggi e tutta l'amministrazione. Avanti così e gli elettori,alla fine, capiranno.
Dario Chiusso
27 marzo 2018 alle ore 12:19CONSIGLIO
Se posso dare un consiglio, sarebbe buona norma modificare il sistema di riasfaltatura a seguito di lavori sotto il manto stradale. Come avviene in Francia, nel caso di lavori su condotte del gas o dell'acqua, la posa finale dell'asfalto viene effettuata da una ditta esperta di asfalti e non dalla ditta del gas o dell'acqua, perché questi non sono esperti in asfaltatura e faranno male il lavoro.
mauro caputo
27 marzo 2018 alle ore 12:39Un giorno lontano paragonai virginia raggi a giovanna d'arco:
FEDE e CORAGGIO-
COSTANZA E DETERMINAZIONE-
Lo sta dimostrando con i fatti.
Sei un ONORE ed un ESEMPIO per tutti i 5*****.
Ringraziamo te e tutti i validi collaboratori.
carlo
27 marzo 2018 alle ore 12:41per i lavori pubblici ci vogliono costi e tempi certi di esecuzione, e la qualita' concordata.
con questa semplice regola si risparmierebbero miliardi all'anno.
anni fa andai in vacanza in spagna in macchina.
attraversando la francia ho incontrato un solo cantiere che aggiustava la strada. e in spagna, pur essendo arrivato a barcellona e a saragozza, anche li' un solo cantiere che oltretutto non stava aggiustando la strada ma stava costruendo uno svincolo nuovo.
due soli cantieri per quanto abbia girato molto in francia e spagna.
al ritorno, entrato in italia da ventimiglia, un cantiere dietro l'altro.
ti rendi conto di queste storture quando vedi l'opposto.
Roberto Padova
27 marzo 2018 alle ore 12:48Siete stupendi e molto competenti. Cara Virginia non ho dubbi che quando lascerai l'amministrazione Roma sarà senza dubbio meglio di come l'hai trovata. E questo sarà un vanto che solo un pugno di sindaci potrà avere.
Grazie e buon lavoro a te e alla tua squadra.
P.S. Quando una società viene pagata per fare i lavori, questi devono essere fatti a modo e con materiali idonei a resistere nel tempo: quindi è giusto che per un arco di tempo posto esecuzione, la medesima società debba rimanere responsabile ed eventualmente intervenire a suo onere se poi compaiano criticità da ripristinare.
CIAO UN ABBRACCIO A TUTTI I 5 STELLE.
vinicio giuseppin
27 marzo 2018 alle ore 12:49L'articolo di V.Raggi è importante perchè illustra la storia degli interventi maquillage sul manto stradale negli ultimi decenni, che alla fine hanno aggravato il danno e il continuo esborso di soldi pubblici senza utilità.Ha ragione la Raggi che i lavori vanno fatti a regola d'arte e che molti soldi sono stati spesi male.
Vorrei suggerire però che fare i lavori bene a Roma significa rifare in alcuni punti le fognature,scavare dei canali di scolo acqueo sotto le strade,scavare anche sotto i sanpietrini,introdurre dei tubi forati di cemento o di palstica alla profondità che serve affinchè le acque sotterranee siano fatte confluire in capienti fognature e drenate verso le parti basse della città in modo naturale.Questi tubi devono essere di vario diametro a seconda dell'occorrenza.Anche se si facesse un asfalto di 30 cm di altezza,le buche e le voragini si verificherebbero comunque e maggior danno.Perciò non serve maquillage ,ma serve rifare i livelli degli scoli acquei e verificare dove erano i vecchi canali a cielo aperto,verificare i punti di maggiore convogliamento delle acque meteoriche(anche fognarie) e ricominciare da lì i lavori di ristemazione idraulica della città.
viviana vivarelli
27 marzo 2018 alle ore 12:53Sinceramente sono stufa di questo piagnisteo sulla Casellati.Sicuramente la Bernini era meglio(ed era forse l'unica meglio)ma non ha accettato,e il resto della banda B te lo raccomando!Ma chi volevate al posto della Casellati?Gasparri? Brunetta?Volevate uno di B che non fosse berlusconiano?Uno di B che non avesse votato Ruby nipote di Mubarak o le leggi ad personam di B? O volevate che Di Maio facesse il duro e puro e rinunciasse alla Presidenza della Camera,buttando via tutto? Sinceramente non riesco nemmeno a capirvi
Invece di rallegrarvi che abbiamo ottenuto il 36%. Che abbiamo schiantato sia Berlusconi che Renzi. Che abbiamo trovato un impossibile tripolarismo e lo abbiamo cambiato in un bipolarismo trattabile che può portarci,con nuove elezioni e senza il Rosatellum alla vittoria. Che abbiamo un Di Maio che è un abilissimo stratega. Che abbiamo la Presidenza della Camera. Che stiamo trattando per Salvini per, forse, riformare il sistema elettorale. State a piagnucolare sulla Casellati qui e la Casellati là. Quello che è stato fatto è stato il meglio. E quello che succederà potrebbe essere il meglio che si può trarre dalla disgraziata situazione attuale, senza il piagnucolio continuo di quelli a cui non va mai bene niente.
Dice Travaglio:
"Purtroppo c'era due condizioni:una numerica perché il cdx era arrivato primo ed era difficile farne a meno.L'altra regolamentare,per cui,dopo la terza votazione a vuoto,si fa il ballottaggio fra i due più votati,dunque il cdx avrebbe potuto votarsi chi voleva,mentre il Pd si era reso indisponibile a trattare sia col cdx che col M5S.Bene hanno fatto Di Maio e Salvini a fare una intesa e correttamente si sono divise le Presidenze rispettando la volontà degli elettori e ovviamente, a quel punto,i 5stelle non potevano scegliere il candidato del cdx.Giustamente si sono opposti a Romani chiedendo un incensurato. Punto.Se non lo avessero fatto, magari sarebbe uscito uno del cdx anche alla Camera col cdx che si accordava col Pd,
ALBERTO G.
27 marzo 2018 alle ore 13:32Se l'accordo era dividersi le Presidenze dopo ognuno nomina chi ritiene opportuno bisogna pensare che poteva andare peggio e comunque ad onore della Casellati bisogna dire che non ha saltabbeccato di qua e di là è rimasta col cainano anche nella cattiva sorte e in questo mondo di banderuole non è cosa da poco è sintomo di onestà intellettuale,piuttosto pensiamo al governo se vediamo il brutto solo nuova legge elettorale perché già si stanno inventando cose strane come incaricare un terzo tipo Frattini ,non ci voglio nemmeno pensare.
ALBERTO G.
27 marzo 2018 alle ore 12:53Questi sono i risultati della corruzione e del malgoverno se sol0 si cominciasse a controllare i lavori prima di pagare magari il controllo lo facesse un soggetto terzo per evitare che il controllo lo faccia il controllato.
Luigi Mancuso
27 marzo 2018 alle ore 12:59Così si fa, i contratti devono essere rispettati e la riparazione delle buche rappezzate male è giusto che sia a carico degli inadempienti. Dovremmo riuscire anche a far tappare i buchi di bilancio a chi la ha fatti.
carlo
27 marzo 2018 alle ore 13:04altra stranezza:
negli anni '90 attraverso l'olanda (stavo andando in un paesino vicino rotterdam) con un bus. durante il viaggio guardo fuori dal finestrino e c'era qualcosa che mi sembrava strano nel paesaggio ma non riuscivo ad identificare cos'era.
poi realizzo: non c'era una casa diroccata. non c'erano case, fienili, stalle, abbandonati, lasciati a se stessi.
altri mondi. erano gli anni '90, casomai oggi qualcosa e' cambiato, non lo so, ma non credo.
Italo
27 marzo 2018 alle ore 13:06Chi si candida a un carica pubblica, dovrebbe versare allo Stato una CAUZIONE, che gli verrebbe restituita a (buon) fine mandato.
Lega e M5S sono due MOVIMENTI fieri di essere nè di Destra nè di Sinistra; allora perchè TUTTI i Mass Media si affannano a dire che sono incompatibili ?
Di Maio e Salvini, NON FATEVI FREGARE ! agite VELOCEMENTE, ricalcando le orme politiche di Aldo Moro, un grandissimo Statista fermato da Potentati Oscuri.
viviana vivarelli
27 marzo 2018 alle ore 13:10IFQ: Salvini si spalanca a Di Maio."L'accordo?" Mi augurodi sì. Il leghista apre al reddito di cittadinanza ("Se aiuta a trovare lavoro, per me va bene") e sull'incarico ("Non è io premier o morte^").
Salvini non nasconde la volontà di lavorare a un accordo di governo con il M5S. E gioca la carta più pesante: il reddito di cittadinanza. Da parte sua non ci sono barricate: "Se significasse pagare la gente per stare a casa, direi di no. Ma se fosse uno strumento per reintrodurre nel mondo del lavoro chi oggi ne è uscito, allora direi di sì. E poi: "Chi fa il premier è l'ultimo dei miei problemi." Il successo elettorale lo ha reso responsabile e incline al compromesso".
Claudio .
27 marzo 2018 alle ore 13:16Virginia Raggi, mi rendi ogni giorno più orgoglioso di aver creduto nel M5S e nei suoi nuovi meravigliosi sindaci!
maurizio d.
27 marzo 2018 alle ore 13:18Notizia da FQ:
"Governo, "Forza Italia non ha rispettato i patti. rispondono condannando il comportamento di Silvio Berlusconi e i suoi che, presumibilmente, hanno fatto mancare i circa 60 voti per l'elezione del grillino Roberto Fico alla Camera nonostante gli accordi."
Eccolo qui, Salvini e Meloni, corretti, lui il solito furbo, non ha ancora capito che gli rimane di andare a portare a fare pipi' il cane, e non solo il suo.
Buttatelo fuori !!!!!
M5S
ROSSANA I.
27 marzo 2018 alle ore 13:26Infatti... LA GENTE COSI' NON CAMBIA!!!!!!!!!!!
vincenzo di giorgio
27 marzo 2018 alle ore 13:27Non possiamo fare un governo con il centrodestra intero , con Lega e FdI si , con tutto il centrodestra no . Berlusconi , al di la delle sue referenze , è legato alla casta sinistrata dallo spauracchio dei processi e remerebbe contro , rendendo difficile la vita del governo . Questo Salvini lo sa e credo che si sgancerà da lui che è ormai finito ! La cosa migliore che può fare per se e per il Paese è ritirarsi e godersi quei quattro o cinque miliardi che gli sono rimasti !
maurizio d.
27 marzo 2018 alle ore 13:30Dici? Secondo me non gli è rimasto quasi più niente, per questo motivo stà cercando di rimanere a galla.
A buon intenditore, poche parole.
M5S Sempre
Roberto F. Padova
27 marzo 2018 alle ore 13:29Di Maio capo del governo con ministri individuati tra i cittadini dev'essere un punto fermo, non tanto per il bene del M5S che non ha un ero da guadagnare, ma per il bene del Paese.
Non si può entrare nella Terza Repubblica con vecchi schemi di poltrone studiati per esponenti di partito senza arte e senza parte tanto per dire l'Italia ha i suoi ministri e tirare a campare.
Sono d'accordissimo con Alfonso Bonafede: peraltro questa è una visione lineare su Di Maio capo all'esecutivo, perchè rispecchia la persona sulla quale hanno puntato gli occhi la maggior parte dell'elettorato.
Dopo di che il Bonofede sarebbe un ministro di garanzia per la Giustizia in tutto il paese dopo un ministero molto decaduto in questi decenni, usato e utilizzato (uso e consumo) dai potenti e dai partiti per i loro meri interessi privati: per cui anche questo andrà aggiustato.
Del resto il fatto che ora si possa tergiversare su Di Maio capo dell'esecutivo, non è dovuto all'esito delle votazioni, che ben hanno indicato chi deve fare il Premier, ma deriva da una legge elettorale storpiata e contorta che guarda caso è stata voluta dai soliti noti professionisti delle poltrone, tutti provenienti dai partiti.
AVANTI TUTTA CON DI MAIO E I SUOI MINISTRI (presi dalla società civile) A GOVERNARE IL PAESE.
Dispiace poi per l'elettorato di Forza Italia che rispetto, ma per il loro beniamino Berlusconi non c'è spazio. Quello che sapeva fare con i suoi ministri lo abbiamo già visto e pagato di tasca nostra: questa volta Berlusconi non ci sarà, senza "se" e senza "ma".
FUORI BERLUSCONI DA QUALSIASI MINIMO ACCORDO: gli abbiamo già regalato la Casellati.
viviana vivarelli
27 marzo 2018 alle ore 13:36Non si potrebbe prendere tutti quelli che si lamentano perché hanno vinto i 5stelle e tutti quelli che si dicono del Movimento e si lamentano di chi dirige i 5stelle, e mandarli affanculo tutti insieme?
maurizio d.
27 marzo 2018 alle ore 13:46Yessss, sono con te.
M5S Sempre
andrea a44
27 marzo 2018 alle ore 14:15mi piace ......tutti insieme appassionatamente afff..........lo
Silvio .
27 marzo 2018 alle ore 14:06Forza Virginia! Sei bravissima...siamo tutti con te...
E il vento è cambiato....
Egidio Lofrano
27 marzo 2018 alle ore 14:14Avanti Sindaco,
rifate le cose per bene,e diamo un buon esempio di saper amministare la capitale.
Alessandro D.
27 marzo 2018 alle ore 14:15un po di cultura sulle BUCHE
https://youtu.be/-DfoZtxLiUM
https://youtu.be/9vpyh_TmHQE
https://youtu.be/lm5YMx0tIuI
https://youtu.be/WKvtnL_0rFk
https://youtu.be/SjeZ9KYZdes
https://youtu.be/gF2ML0RWeZw
GABRIELLA TIBERI
27 marzo 2018 alle ore 14:21La Sindaca ha ragione. Le buche non sono colpa sua. Tutti noi, negli anni passati abbiamo visto aggiustare le strade e dopo qualche mese si vedevano già i primi affossamenti o le crepe. Io agli operai gli dicevo: "Ci sono strade romane percorribili da 2000 anni e voi non siete capaci di farle durare nemmeno 1 anno". E loro : " e se durassero di più che ci mangiamo poi?"
Le buche erano e ancora sono un vero bancomat - come dice la Sindaca -. Io licenzierei anche gli operai che lavorano male.
Auguri alla Sindaca!
Pierfranco Gnesotto
27 marzo 2018 alle ore 14:21Lettera per Virginia Raggi.
A Roma ci sono i Parkometri, e va bene.
Metterei anche i BUCOMETRI, così andiamo a quantificare i danni che hanno subìto le nostre automobili, gomme, cerchioni, sospensioni, carrozzeria,
danni per centinaia di migliaia di euro
Poi le strade non vanno fatte rifare a chi ha prodotto tale scempio, ma alle stesse vanno richiesti i danni da quantificare sia in sede civile che penale in combutta con i politici che li ha governati....chi sono?....
E chissà chi sono.....mah....un mistero???
Vorrei anche sottolineare un problema non secondario riguardo a tutti quei molteplici lavori stradali di posa in opera cavi telefonici, tubi gas, ed altri interventi che con un minimo di intelligenza si possono programmare, in quanto già si conoscono in anticipo, prima di rifare i manti stradali, e non dopo perchè diversamente avremo sempre le strade bucherellate e mai ordinate.
Sembra che la mano destra non sappia mai cosa fa la sinistra.
Più coordinamento e più programmazione con un unica centrale decisionale.
Buon lavoro.
Gianluca S.
27 marzo 2018 alle ore 15:56in alcuni paesi quando fanno le strade, quelle nuove, p.es. nuove urbanizzazioni e non certo la Salaria p.es.
al centro fanno un cunicolo in cemento armato che ospiterà tutti i servizi (elettricità, telefono, acqua) gas e fognatura esclusi. niente più scavi diciamo. tubi e cavi vengono staffati alle pareti, facilmente accessibili, ispezionabili, con controllo integrità e manutenzione mooolto agevolate.
pericle seneca ()
27 marzo 2018 alle ore 14:23Caro Sindaco, il ghiaccio il freddo la pioggia non possono ridurre le strade in quelle condizioni altrimenti in nord europa non si potrebbe circolare! Bene ha fatto a cominciare a controllare i lavori eseguiti ma esistono asfalti un pò più costosi che durano moltissimi anni e considerando che il costo maggiore è quello della forza lavoro converrebbe usarli anche a Roma !
Paolo Z.
27 marzo 2018 alle ore 14:47Leggo nel post
"Abbiamo avviato un'operazione straordinaria per intervenire sulle migliaia di buche che si sono aperte nell'asfalto dopo l'ECCEZIONALE ondata di freddo che ha fatto ghiacciare l'acqua e ha letteralmente spaccato le strade."
Porco boja, allora l'ANAS e le autostrade devono rifare l'asfalto dove nevica, ovvero il 70% del territorio italiano.... Questa come scusa è ridicola, speriamo che Crozza non se ne accorga, altrimenti dobbiamo sperare che non faccia una gag solo perchè gli vien troppo da ridere!! :-(
Paolo TV
Maurizio Bag
27 marzo 2018 alle ore 15:07No Paolo, non è una scusa ridicola: se l'asfalto è nuovo o in buono stato, come ad esempio nelle autostrade o nelle strade di molti comuni italiani che hanno effettuato nel tempo una buona manutenzione, acqua o ghiaccio non provocano grossi danni immediati, mentre su un asfalto vecchio o rattoppato magari in malo modo, come penso sia in quelle strade di Roma non ancora ripristinate, l'acqua piovana attraverso le crepe si infila sotto staccandolo dal fondo stradale e se poi dovesse pure ghiacciare l'acqua, aumentando di volume, provoca il distaccamento e frantumazione dell'asfalto creando buche più o meno profonde, come quelle mostrate nelle fotografie. Saluti, Maurizio
Stefano M.
27 marzo 2018 alle ore 15:55Ma di che stai a parla'? Se il lavoro è fatto a cazzo di cane l'acqua e il gelo fanno saltare la toppa stradale come un tappo di bottiglia se altrimenti il lavoro è fatto a regola d'arte usando le giuste quantità di conglomerato bituminoso e bitume e una fresatura accurata operazione sicuramente più costosa del semplice riempimento della buca con un qualche materiale, vedrai che acqua e gelo gli fanno un baffo come d'altronde funziona in burri i paesi del nord europa.
Gianluca S.
27 marzo 2018 alle ore 16:00è molto semplice. basta che entri l'acqua e sotto l'asfalto prima o poi diventa un materasso a molle.
(ho fatto tante strade in vita mia come Geom. capocantiere/capocommessa)
Gianluca S.
27 marzo 2018 alle ore 16:07Tenete pure conto che a Cascina (PI), mi sembra un paio di anni fa, in un appalto pubblico fu fatta contabilità finale, collaudo, e pagamento a saldo, per un appalto di ripulitura di canali e profilazione sponde, ma..... il lavoro non è neanche mai iniziato (!) (margine di guadagno 100%)
Quindi anche il collaudo non garantisce niente quando c'è un associazione a delinquere.
Anzi spesso in questi casi danno incarico del collaudo ad un ingegnere di 90anni pure invalido (ma regolarmente abilitato)... in pratica non perseguibile.
Tante sono le cose da cambiare in Italia.
Paolo Z.
27 marzo 2018 alle ore 16:13Gianluca S., Prato
Nelle autostrade dove non vedi la nuvola d'acqua, c'è l'asfalto drenante, come saprai, ovvero l'acqua entra nell'asfalto. Tipo A4. E l'autostrada To / TS, non si spacca come a Roma, e là ce ne passano di TIR!
Paolo TV
guido ligazzolo
27 marzo 2018 alle ore 17:48non capisco la tua ironia. come devono essere le strade lo constaterai quando il governo della città di Roma avrà finito di far fare la manutenzione straordinaria delle strade stesse.
massimo m.
27 marzo 2018 alle ore 14:49@Roberto F Padova. Condivido.
Il nostro presidente DiMa e la sua squadra sono l'unica condizione irrinunciabile per avere l'unica garanzia che il Programma per i cittadini venga attuato.
Rinunceremmo subito alla presidenza del consiglio, ai nostri ministri di giustizia, finanza, sviluppo economico...a tutti quei ministeri essenziali e strategici per il popolo, rinunceremo anche al MoVimento, se la nostra biodegradabilità ora sfociasse in diritti assicurati per ogni cittadino.
Ma oggi, siamo realisti, non possiamo davvero fidarci né sperare o illuderci che ciò avvenga perché i fatti restano: una legge elettorale truffa condivisa da tutti loro tranne che da noi; una partitocrazia che oggi riesce a contare e che può fare l'ago della bilancia solo grazie ad alleanze contro l'elettore e la libertà di scelta del cittadino; ad oggi nessun esempio, da parte loro e a differenza nostra, contro casta, privilegi e vitalizi...
Un nostro caro professore ci ha ricordato ieri, non ricordo dove...che Aristotele, per Democrazia, intendeva a ragione il potere dei più: ed i più sono sempre stati i più poveri.
Se una forza politica come il M5S quando dice "noi" parla solo dei cittadini, specie degli ultimi, come il nostro Programma ed i nostri esempi concreti dimostrano a sufficienza, rinunciare umilmente a "noi" come qualcuno vorrebbe che facessimo per l'antico e cosi detto bene comune (il loro!), sarebbe rinunciare alla difesa dei cittadini, specie quelli più poveri e bisognosi di un irrinunciabile e tempestivo intervento a loro favore.
Insomma, oggi, purtroppo, "chi non è con noi, è ancora contro di noi", e pare che i cittadini se ne siano accorti.
Forza Virginia!
Paolo Z.
27 marzo 2018 alle ore 15:00Leggo nel post
"
.ad una manutenzione che nel passato veniva fatta senza alcun tipo di controllo. Noi abbiamo imposto le gare e il controllo dei lavori."
Non lo può fare un eletto, dato che i politici, escluso poche eccezioni, non sanno fare un caz**.
Allora avete dei responsabili che nel miglior dei casi sono incompetenti, forse lazzaroni, forse disonesti.
Adesso respirate piano, ci sono le soluzioni; per es.
andare a cambiarli con tecnici dalla Germania, Norvegia, Regno Unito, ecc. 120 dei nostri, contro 1 dei loro. E ancora ci rimettono, se la paghetta (?) dei nostri "tecnici" è a carico di Roma, VALE A DIRE dell'Italia.
Paolo TV
vincenzo di giorgio
27 marzo 2018 alle ore 15:09Ricordiamoci che in Italia i costi dei lavori pubblici sono il doppio o il quadruplo degli altri Paesi a fronte di lavori molto più scadenti ! Un kilometro di strada che in Danimarca costerebbe 2 milioni di euro , con un guadagno dell'impresa di 200 mila euro . Da noi ne costerebbe 4 o 6 con un guadagno di 3 o 5 milioni !
yosoydepuracepa
27 marzo 2018 alle ore 16:37
Guarda, Paolo TV (TeleVisiòn ?)
Non occorre scomodare dispendiosamente l'europa per risolvere problemi così terra-terra...
Un tecnico del Botswana, tribù Bakgalagadi, laureato in trasporto acqua su gusci d'uova, riuscirà SICURAMENTE a tecnicare meglio di buona parte di italiani laureati in ciarlataneria nazional-popolare, la grande arte che unisce le italiche genti da nord a sud, da est a ovest, in un unico grande spettacolare teatro...
...ah! Magari il tecnico è già qui !!
Paolo Z.
27 marzo 2018 alle ore 17:35yosoydepuracepa
https://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Treviso
TV non è Viterbo come mi è stato chiesto dai carabbinieri vicino a Roma 30 anni fa, ma Treviso, quando nelle targhe c'erano le sigle delle province ; una provincia a nord di Venezia, ovvero distante dal centro dell'impero, una provincia del Veneto, la regione che è a destra di Milano / Bergamo / Brescia, un pò più sotto dell'Austria, delle Dolomiti...
Paolo TV
yosoydepuracepa
27 marzo 2018 alle ore 18:04
HAHAHAHAHA
mi fai morir da ridere...
guarda che abito a pochi minuti da casa tua, e sulla mia auto vecchia c'è ancora scritto TV in arancione
Proprio per questo so quanto bene si ricevono qui le frequenze mediaset & Co. ...e come fecero presa nel territorio... e anche perché, ma lasciamo perdere, la sociologia è affare troppo complicato per chi piace frasi corte.
Paolo Z.
27 marzo 2018 alle ore 15:26Berlusconi da premier non si intascava un dallo stato
http://www.ilgiornale.it/news/stipendio-premier-beneficenza.html
VALE A DIRE che il basso ( azzerato ) costo della carica pubblica è bello per il popolo, ma non vuol dire che la vaselina non si usasse. O pure senza vaselina.
Paolo TV
Paolo Z.
27 marzo 2018 alle ore 15:56Scusate, non andava come commento di questo Post, ma sul post supra, "Roberto Fico, il primo presidente della Camera a rinunciare a oltre 4.000 euro al mese di indennità"
Paolo TV
Pensiero *****
27 marzo 2018 alle ore 18:04Con le leggi che si è fatto per salvare le sue aziende e che il PD non ha fatto per salvare sempre le sue aziende, potrei anche credere alla madre del più grande racconta-balle della storia, quattro spicci di stipendio parlamentare per uno che s'è mangiato un Paese intero non sono un gran sacrificio. Detto questo, ammesso e non concesso che fosse vero (la fonte è il suo stesso giornale), il papi non ha rinunciato a nulla, ma ha fatto un po' di clientelismo ed ottenuto un po' di marketing dalla mami.
gianpiero m.
27 marzo 2018 alle ore 18:53Ma quanto ci costa la sua scorta e la protezione delle sue residenze?
Non sarebbe ora di toglierla dopo la sua espulsione dal Parlamento per i motivi che tutti sanno.
G.Mazz.
Stefano M.
27 marzo 2018 alle ore 15:44Giusto così chi sbaglia paga personalmente metterei penali salatissime a chi è preposto al controllo e "chiude gli occhi" inoltre escluderei le ditte colpevoli da ogni futuro appalto.
mariopepe
27 marzo 2018 alle ore 15:50Leggo commenti che mi sembrano privi di senso.
Alcuni gridano all'inciucio senza rendersi conto della situazione in cui il M5S si è venuto a trovare. Cari signori,lo si voglia o no, un movimento che prende 11 milioni di voti,con il 33%, non può tirarsi fuori dai giochi politici. Il paese volente o nolente, va governato,e dobbiamo assumerci le nostre responsabilità. Capisco che vengono meno certi nostri principi,almeno in parte,ma non c'è altra soluzione. Dobbiamo cogliere questa occasione per ripulire questo paese e fare quello che i "boiardi" della politica non sono riusciti a fare in decenni di ruberie. O adesso o mai più.Non perdiamoci in sterili proteste che non portano a nulla. E' un'occasione unica, vediamo di non sprecarla!!.
Per quanto riguarda Roma poi,suggerisco a Virginia di non ascoltare i detrattori. Sappiamo l'eredità che i "capaci" vi hanno lasciato, ed è vergognoso che oggi si permettono di criticare. Avanti tutta Virginia. Il M5S è con té.
Alessia Notarantonio
27 marzo 2018 alle ore 16:39Giusto far rifare i lavori in danno alle ditte che li hanno mal eseguiti, ma i rattoppi durano poco... anche se in questo periodo sono l'unica soluzione.
La prossima estate, quando il clima lo consente, le strade fatte male devono essere rifatte a partire dalla fondazione, altrimenti ogni anno sarà sempre la stessa solfa.
Avanti così, Virginia!
Maica Putoli
27 marzo 2018 alle ore 16:45Gentile Virginia, zona S.Giovanni, degli operai stanno riempiendo le buche con dell'asfalto...solo riempiendo! Senza fare altro....forse non é così che si fanno tacere gli avversari...🤔😒☹
Chi controlla se i lavori, seppur di rappezzo, siano fatti con un minimo di criterio????
Comunque VIVA M5S
Dar T.
27 marzo 2018 alle ore 17:52Sapete io sono di Napoli e ho quasi 60 anni. Da tempo immemore i "manutentori" delle strade di Napoli e provincia seguivano gli stessi criteri dei "manutentori" dell'autostrada del Sole (SA-RC) :
I LAVORI LI FACEVANO MALE APPOSTA! COSÌ SI SONO ASSICURATI IL LAVORO PER DECENNI CON LA COMPLICITÀ DEI POLITICI CHE SI ALTERNAVANO!
Chi ha orecchie per intendere intenda!...
Luca Bertoldi
27 marzo 2018 alle ore 18:10Anche a Verona e provincia ci sono strade che sembrano un campo di guerra,andrebbe analizzato il manto stradale ed eventualmente far pagare alle ditte che hanno fatto i lavori al risparmio.Bravi
franco bertocci
27 marzo 2018 alle ore 18:21non esiste nessun tipo di asfalto che possa tenere a lungo senza un sottofondo adeguato. il problema delle buche cesserà quando tutte le strade saranno rifatte e non riparate,mi pare che si stia già facendo
Carlo Grignani
27 marzo 2018 alle ore 18:34Cara Virginia , hai tutto il mio sostegno, poiché sono vissuto per parecchi anni nel nord Italia e, malgrado dovessero essere più preparati a queste evenienze, si creavano le buche anche li dopo le gelate, sistematicamente. Sono stato anche in Germania ed in Svizzera e queste cose non esistono. La dove il manto stradale rispetta le norme non si riscontrano di questi problemi. Purtroppo, però, devo constatare che l'informazione main stream ci sta proprio marciando su sta cosa. Vogliono far passare il Movimento come un'orda di incapaci che sanno soltanto fare tante belle promesse. Io capisco che è difficile, ma molta gente purtroppo no. Ci vorrebbe, secondo la mia umile opinione, una risposta forte (tramite il main stream?) per far arrivare questo messaggio a tutti i cittadini, romani e non. Ciao e buon lavoro.
Annunziato Manfredi
27 marzo 2018 alle ore 18:59I lavori fatti male e a caro prezzo,per la Pubblica amministrazione, è uno standard tutto Italiano,serve per stornare lavoro agli amici, amici degli amici e produrre risorse,(tangenti)per tutto un vasto mondo sporco e corrotto.
Finalmente sentiamo dire queste cose da un sindaco, è musica per le nostre orecchie, sembra che in ognuno di noi si stia scrostando qualcosa, tutti sappiamo e critichiamo di come si fanno i lavori in italia magari facendo un raffronto di come li fanno in Germania, a tutti hanno raccontato come chiudono le buche in Germania. ..Sindaco facci sognare facci vedere che le opere pubbliche a Roma si possono fare con la stessa qualità e allo stesso prezzo che li fanno in Germania ... se fate questo significa che potete veramente cambiare l'Italia.
mario vianello
27 marzo 2018 alle ore 19:08Grande Virginia Raggi....Grande.....
Roberto Masi Masi
27 marzo 2018 alle ore 19:20A Beppe con Simpatia:
L'Italia deve cambire, la crisi deve essere superata creando posti di lavoro, Ladri faccendieri speculatori truffatori mfiosi e quantaltro ci può essere della malavita organizzata devono pagare i danni che hanno arrecato al popolo Italiano: solo con la certezza della pena per chi ha truffato si può cambiare radicalmente e drasticamente l'Italia.
Con simpatia
Roberto
Stefano
27 marzo 2018 alle ore 21:11Mi sembra giusto che chi lavora male debba pagare, e' ora di finirla di pensare che i soldi pubblici sono di nessuno... in Canada le strade rimangono sempre quasi perfette pure se fa -50, appena c'e' una minima crepa la chiudono con una sostanza nera.
Ma anche i produttori in genere ci pensano due volte a darti un prodotto difettoso, devono restituirti per intero i soldi piu' i danni oppure un prodotto superiore. Solo qui da noi il commercio selvaggio ha campo impunito.
Riguardo alle strade comunque ho visto interventi rapidi, prima che io riuscissi a scrivere un articolo sui suggerimenti su come gestire l'emergenza. Alcune strade erano messe davvero male, mia cugina ha buttato 7 ruote. Io una volta in macchina stavo per spezzarmi la schiena per una buca di notte su una rotonda dove non c'era l'illuminazione (una coincidenza devastante, se uno era in bici era morto). In alcune buche c'entrava mezza ruota di un camion e quelle sono alte quasi come una persona. Moltissime sono state richiuse, e quella corsia destra piu' devastato e' stata completamente scavata e ricostruita, di notte ho visto decine di mezzi al lavoro.
Ho saputo che esiste pure un'associazione di volontari (Tappami) che fa questo lavoro.
E' stata comunque una situazione di gelo eccezionale che ha distrutto qualcosa di gia' deboluccio. Il fatto e' che quando si progetta un'infrastruttura va messa in conto pure la manutenzione.
Saluti,
STEFANO
giuseppe belotti
27 marzo 2018 alle ore 22:23Brava Virginia,
chi sbaglia paga. Ma sei sicura che paghi abbastanza tutti i danni provocati? Incidenti, gomme squarciate, danni d'immagine al movimento ed a Roma capitale ecc.... Chi controlla perchè non si è accorto del cattivo lavoro?
Inoltre aggiornaci sull'iter dell'acqua da rendere pubblica, della raccolta dell'immondizia, dei trasporti pubblici, della viabilità e del censimento degli immobili comunali.
Sono tutti argomenti che saranno sempre motivo di "linciaggio" mediatico, è bene portarli avanti con sollecitudine.
Grazie per quello che riuscite a fare, nonostante tutti quelli che avete contro.
Beppe.
harry haller
27 marzo 2018 alle ore 22:57Rega', non sono un bitumatore, ne' dilettante nè professionista, ma mi pare ovvio che mettere dell'asfalto caldo su dell'asfalto freddo, questo non "lega" e si stacca alla prima pioggia o gelata.....
Paolo Z.
28 marzo 2018 alle ore 16:16Ascolta Angela, tanto tempo fa...
https://youtu.be/-DfoZtxLiUM
son sempre le fondamenta, che contano, come è scritto sul vangelo http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&Versione_CEI74=1&Versione_TILC=2&VersettoOn=1&Citazione=Mt%207,21.24-27
Paolo TV
natascia Di Bella
28 marzo 2018 alle ore 10:24Sono d'accordo su quanto afferma il Sindaco, uno dei principali gap del sistema, ovviamente non proprio causale, è che solitamente chi provoca il problema non paga ( ovvero le ditte che hanno lavorato male, e i dirigenti di vertice che hanno autorizzato questa situazione). e' pur vero però che i nel frattempo che le battaglie legali proseguono i cittadini hanno bisogno di servizi, e le strade del quartiere ostiense-portuense dove abito le trovo sempre nelle solite misere condizioni se non peggiorate dopo la nevicata. Anche garantire un minimo di regolare viabilità è necessario.
Egeo zamperi
28 marzo 2018 alle ore 10:42A titolo di collaborazione voglio segnalare che anche su via Marsala sono stati fatti lavori ui servizi sotterrati che hanno visto togliere selci e tappare poi con asfalto. Sarebbe il caso di rintracciare le ditte che hanno effettuato i lavori. Cordiali saluti
FABRIZIO P.
28 marzo 2018 alle ore 13:05è che probabilmente sono quasi tutti a processo ..appunto per le solite mazzette sugli appalti ..ma ovviamente nei vari " servizietti" su roma non viene mai ricordato ...oltre a rifare il lavoro dovrebbero PURE PAGARE PEI I DISSERVIZI CAUSATI POI AL TRAFFICO ...COME MINIMO
Antonio Tassone
28 marzo 2018 alle ore 14:15Cara Virginia è tutto vero quello che dici, ne sono certo, ma non basta raccontarcelo fra noi bisogna divulgare di più questi argomenti sopratutto in TV e ancor di più Tu direttamente ai romani. Buon lavoro.
Gianfranco Brutti
28 marzo 2018 alle ore 20:57Vorrei solo sapere se è possibile querelare le varie testate giornalistiche e TV(in particolare CANALE 5) per l'insistenza con cui pongono l'accento su tutto ciò che riguarda ROMA,senza mai dare voce ad opinioni diverse ma sempre e solo CONTRO.E' estenuante la ripetitività della questione buche come lo era Spelacchio e ancora prima l'immondizia.Può un organo di informazione,tra l'altro di proprietà di un concorrente politico,fare informazione di parte senza obiettività?Mi piacerebbe saperlo,nel caso non ci fossero i requisiti pongo la questione di promulgare una legge in merito.Avrò risposta?Saluti.
Francesco
28 marzo 2018 alle ore 22:36Ho contestato su twitter a skytg24 la loro faziosità, mi hanno bloccato.
dissenzio
29 marzo 2018 alle ore 07:44una asfaltatura ben fatta dura mediamente 8-10 anni ma se è una zona altamente trafficata dura la metà
le toppe fatte con i sacchetti autolivellanti durano mediamente 2 anni ma se la strada è altamente trafficata durano la metà
Ora siccome non si può sapre nel futuro quanto è trafficata una strada (solo i profeti conoscono il futura) va da se che nel contratto di appalto dovrebbero esserci 2 parametri
A) garanzia durata asfaltatura ( 4 anni minimi )
B) garanzia toppe con sacchetti ( 1 anno minimo )
e poi, siccome che aprono le ditte e le chiudono ele riaprono e le richiudono solamente per sottrarsi agli impegni di garanzia presi, sarebbe buona regola do garanzia dare gli appalti ad una ditta VIVA almeno da 10 anni della quale si possa verificare la qualità dei lavori esistenti già fatti dalla suddetta ditta anche in subappalto, l' importante che i lavori siano fatti veramete da quella ditta li.
perché è ora di finirla di dare lavori a ditte aperte 1 mese prima che prendono l'appalto e che chiudono 1 mese dopo finito il lavoro!
Bisogna anceh verificare che la ditta abbia un fondo di garanzia per potere realmente ripagare lavoro mal fatto altrimenti se soldi non ce ne sono hai voglia di fargli causa!
Poi serve anceh in ingegnere contrario che sorveglia i laori e che li contesta in corso d'opera che se non fa il suo lavoro paga una penale altissima anche lui con fondo di garanzia.
Paolo Z.
29 marzo 2018 alle ore 10:46"Ora siccome non si può sapre nel futuro quanto è trafficata una strada..."
Facciamo una scommessa che il GRA sarà più trafficato della strada E846, Cosenza / Crotone?
Paolo TV
Carmelina Di Pietro
29 marzo 2018 alle ore 09:23E' uno sfogo che non c'entra niente con questa discussione ma che ho bisogno di fare. non è vero che chi sbaglia paga, chi sbaglia se è un potente non paga mai, ho un amarezza che rasenta le lacrime e la paura infinita che non ce la faremo mai che ci stiamo solo illudendo io c'ero al primo Vday e oggi sono ancora qui riconosco che molto è stato fatto, ma forse ancora troppo resta da fare, forse è vero come dice qualcuno che andrebbe cambiata la mentalità degli italiani ma non credo che quella si possa cambiare! sono una dipendente pubblica e ancora oggi nel 2018 mi si dice che ci sono persone "intoccabili" che brutta parola!!! che ci sono quelli che possono lavorare o non lavorare fare bene o fare male mettere anche in difficoltà l'amministrazione ma saranno sempre superiori a chi lavora "solo" onestamente. chi sbaglia non paga non paga quasi mai!!!
Aurelio Colantonio
30 marzo 2018 alle ore 16:21Cara Sindaca Virginia Raggi e' vero spesso sono i lavori fatti volutamente male dalle ditte per risparmiare o anche per ricrearsi opportunita' di nuovi interventi a pagamento che creano poi buche nelle strade o disservizi in altri settori ( vedi manutenzione autobus) etc..
Questo in parte e' dovuto alle gare al massimo ribasso fatte negli anni precedenti ,oggi la situazione sta cambiando in quanto vale l'offerta economicamente piu' vantaggiosa sia con valutazione tecnica che economica.
Comunque basterebbe inserire nei capitolati delle gare di appalto la garanzia di durata del lavoro eseguito per esempio 3-5-10 anni e dare a questi valori dei punteggi alti per gli anni di garanzia in piu'. Questo farebbe si' che le ditte dovranno effettuare i lavori fatti bene altrimenti dovranno intervenire gratis durante il periodo di garanzia e cio' sarebbe per loro controproducente.
Comunque continua cosi' e non mollare sei in gamba.
un saluto e Tanti Auguri di Buona Pasqua
Aurelio Colantonio
remo di crescenzo
2 aprile 2018 alle ore 09:47Non sarebbe meglio come si faceva anni un assistente comunale che ne capisca stia li mentre si fanno lavori di rifacimento e controllare se mettono materiali idonei e non terra che dopo 15 giorni diventano buche ! improntare ricorsi contro ditte in sub sub sub appalti non si risolve nulla e si spendono altri denari inutili visto la giustizia in italia .
io lo farei gratis essendo esperto e non lavoro più e cambiare assistente spesso cosi si evitano ruberie.
Corrado Perrino
3 aprile 2018 alle ore 19:44Volevo segnalare una vergognosa situazione capitatami.
Dopo aver lavorato 13anni consecutivamente al Comune di Brindisi dal giugno 1980,mi ritrovo ancora oggi a 38anni di distanza a non vede riconosciuto i miei sacrosanti diritti di ricevere il dovuto per il lavoro svolto!.
6 sindaci diversi,il commissario prefettizio,il co.re.co. mai hanno avuto a ridire sull'incarico svolto nei 13 anni,mai pagati se non con miseri anticipi una tantum.
quando nel 1990 ho deciso di fare causa al Comune,che mi ha fato lavorare IN NERO,invece di condannare il datore di lavoro,adducendo una iniqua legge del 1934(quindi ben conosciuta dagli amministratori e co.re.co.),ho perso la causa per mancanza di contratto nella forma scritta,ricominciato per indebito arricchimento,finalmente in primo grado vinco anche se la somma decurtata di 1/3,ilo comune ricorre in corte d'appello,(mentre il mio gemello lavorativo(eravamo in due)vince e prende i soldi decurtati,il sottoscritto perde per supposta prescrizione(sigh!),ricorro in cassazione che a SEZIONI UNITE mi da totalmente ragione,ritorno in appello e perdo nuovamente per nuove risibili tesi sostenute da un giudice ausiliario che invece di attenersi al dettato della Cassazione,stravolge tutto e rifà in pratica un nuovo processo a cui non era tenuto a fare!Ora sono ricorso ancora in Cassazione! ma vi pare una cosa giusta? NON E' UNA VERGOGNA CHE QUESTO STATO INVECE DI DIFENDERE IL LAVORATORE,FATTO LAVORARE A NERO,ADDUCA UN SACCO DI SCUSE PER NON RICONOSCERMI IL TORTO SUBITO(al mio gemello lavorativo si),ASSURDO!
e la cosa assurda che gli interessi legali sono scesi allo 0,2 % ,si avete capito bene dal 10% di qualche anno fa,allo 02!!
In pratica il prepotente si tiene 38 anni i soldi di un disgraziato e , in caso di vitoria gli riconosce 0,2%di interessi!e così i processi durano 50 anni,senza problemi!
NON VOGLIO ESSERE PIU' CITTADINO DI QUESTA VERGOGNOSA NAZIONE!
DITEMI VOI COSA DEVO FARE! SONO ALLA DISPERAZIONE TOTALE!
Grazie!
