
Ambiente, Schwarzenegger fa causa ai petrolieri
15 marzo 2018 alle ore 16:03•di MoVimento 5 Stelle
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Non è uno che fa le cose a meta'. Arnold, il Terminator, ha annunciato in questi giorni che farà causa di petrolieri per avere letteralmente ucciso le persone con le loro politiche, scelte, inganni.
Dice di star lavorando con i suoi avvocati, e che la questione non e' assolutamente diversa dalla questione big tobacco. E cioe' che i produttori di sigarette hanno saputo per anni e anni che i loro prodotti erano dannosi alla gente e che avrebbero portato all'insorgenza del cancro. E invece di parlare ai loro consumatori, hanno nascosto la verita' e incassato finche' hanno potuto.
E alla fine sono stati denunciati, hanno perso svariate cause in tribunale e hanno dovuto pagare milioni di dollari.
Secondo Schwarzenegger i petrolieri non sono diversi dai produttori di sigarette.
Sapevano dal 1959 secondo alcuni studi, che l'uso smodato di fonti fosili avrebbe portato ai cambiamenti climatici, avrebbe inquinato il pianeta e danneggiato chi ci viveva vicino, e hanno continuato a trivellare, nascondendo la verita' al resto del mondo.
Le carte verrano depositate in tribunale nelle settimane a venire e probabilmente la causa sara' pronta per una grande conferenza sul clima che lui stesso sta organizzando per Maggio a Vienna.
Dice che e' assolutamente irresponsabile che i prodotti petroliferi uccidano la gente e che nessuno faccia niente. Dice che ogni automobile, ogni pompa di benzina in tutto il mondo dovrebbe avere un monito sulla pericolosita' del petrolio e dei suoi derivati. Dice che tutto questo quanto meno portara' ad una maggiore presa di coscienza da parte del pubblico.
Aggiunge che lui non vede alcuna differenza fra quello che stanno facendo le ditte del petrolio e chi intenzionalmente uccide un altro.
E poi spiega che lui e' un repubblicano, lo stesso partito di Donald Trump che non ha proprio tanto a cuore l'ambiente. Dice che non e' lui che e' cambiato, quanto i valori dei repubblicani che hanno dimenticato che la difesa dell'ambiente deve essere un valore universale.
Ora, sicuramente questo potrebbe essere una sorta di mossa pubblicitaria, o qualcosa di megalomaniaco. Due cose sono certe pero': in tutta la sua carriera di politico qui in California il governatore Arnold Schwarzenegger e' stato sempre molto attento all'ambiente.
E l'altra e' che almeno ha il coraggio delle sue posizioni e di dare pane al pane e vino al vino. Qualcuno mai mai sentito un politico, un attore famoso italiano dire qualcosa di similmente chiaro e forte?
Commenti (10)
Fiorenzo Necci
15 marzo 2018 alle ore 19:42Bene Arnold!
Questo mi fa venire in mente un altro tema che mi sta molto a cuore.
Quando incominciamo a parlare di pesticidi e concimi in agricoltura?
E del monopolio delle società produttrici di semi?
Spero presto. Io ci sarò.
andrea a44
15 marzo 2018 alle ore 20:22 bravo SCHWARZI
Luca M.
15 marzo 2018 alle ore 21:06bravo!
fabio S.
15 marzo 2018 alle ore 21:34GRANDE CONAN......
BEN FATTO!
Mauro FERRANDO
15 marzo 2018 alle ore 22:37Unito al suo atteggiamento riflessivo sulle armi, non c'è male!
mauro caputo
16 marzo 2018 alle ore 07:30Ripreso da"SMOG,MULTATE CHI INQUINA" (di ieri):
-"Il consiglio di stato, respingendo i ricorsi contro il ministero dell'Ambiente e la società SPECTRUM Geo ltd, dà di fatto il via libera alle ATTIVITA' di TRIVELLAZIONE nelle acque del mare ADRIATICO al largo delle coste tra Emilia Romagna e Puglia.
Tre sentenze, 2 sui ricorsi della regione Abruzzo appoggiati dalla Puglia, uno dalla Provincia di Teramo con comuni costieri abruzzesi: in parte infondati e in parte inammissibili i ricorsi. La trivellazione serve a cercare gas e idrocarburi su 300000 mq di fondale".-
Sopra leggo che la corte di giustizia europea multa l'italia (i cittadini italiani!!!) di un miliardo di euro(2000 miliardi di vecchie lire) per troppo smog!
I Governi di centrodestra e centrosinistra hanno sistematicamente violato per ben 12 anni la Direttiva sulla qualità dell'aria. Le elezioni del 4 marzo hanno dimostrato che i cittadini non si fidano più di questa classe dirigente che col governo Gentiloni e ministro Galletti hanno raggiunto il fondo della fogna!
La corte di giustizia europea NON HA NIENTE da DIRE al CONSIGLIO DI STATO ITALIANO che, fregandosene altamente dei ricorsi contro le trivellazioni nell'adriatico degli organi istituzionali delle regioni interessate, stanno dando di fatto il VIA alla porcata delle ricerche di idrocarburi nel bellissimo e amatissimo mare ADRIATICO?
Sembrano barzellette ma purtroppo non lo sono!
Nessun giornalaio politico e/o TV dei massoni e mafiosi, dei partiti PD/dc/FI dei berlusca e cairo, ha denunciato questo SCANDALO SCANDALOSO che DISONORA e toglie DIGNITA' e CREDIBILITA' all'Italia ed agli Italiani che dovrebbero già essere in rivolta contro il governo gentiloni ed il ministro galletti!
E cosa dire dei presidenti delle regioni adriatiche (EMILIANO & co), che stanno tacendo questa iniqua decisione del consiglio di stato?
Speriamo nei magistrati onesti e M5* per FERMARE le TRIVELLAZIONI in ADRIATICO ed in tutto il mediterraneo per NON DISTRUGGERLO!
Leonardo Libero
17 marzo 2018 alle ore 19:39Caro Caputo, ""I Governi di centrodestra e centrosinistra hanno sistematicamente violato per ben 12 anni la Direttiva sulla qualità dell'aria"", Lei ha scritto; ma purtroppo non hanno commesso solo quella mancanza e non per soli 12 anni. Perchè in materia di inquinamento da traffico, ad esempio, fin dalla prima direttiva UE sulle emissioni dei veicoli a motore - Euro1 del 1993 - per favorire gli affari delle Case produttrici l'hanno interpretata non soltanto nel senso, giusto, di obbligarle a produrre o importare, da quella data, solo veicoli che rispettassero quella direttiva, ma anche obbligando praticamente molti cittadini ad acquistarli, in sostituzione dei loro, con limitazioni "ambientali" del traffico dalle quali sono esentati solo i più recenti. E cosi è stato, da 25 anni, all'uscita di ogni nuova Direttiva. Un evidente motivo di sospetto sulla correttezza comunitaria di quella interpretazione sarebbe stato il fatto che ad adottarla sono stati, oltre all'Italia, solo altri 7 dei 28 Paesi UE, ma nessuno dei vecchi partiti, chissà perchè, l'ha mai percepito. La falsità del pretesto ambientale emerge invece chiara dall'enorme spreco di energia, e perciò dalle enormi emissioni di CO2 ed inquinanti vari che la produzione dei nuovi ma superflui veicoli ha comportato, a danno grave proprio del Clima e dell'Ambiente.
mauro caputo
16 marzo 2018 alle ore 07:40-"Il consiglio di stato, respingendo i ricorsi contro il ministero dell'Ambiente e la società SPECTRUM Geo ltd, dà di fatto il via libera alle ATTIVITA' di TRIVELLAZIONE nelle acque del mare ADRIATICO al largo delle coste tra Emilia Romagna e Puglia.
Tre sentenze, 2 sui ricorsi della regione Abruzzo appoggiati dalla Puglia, uno dalla Provincia di Teramo con comuni costieri abruzzesi: in parte infondati e in parte inammissibili i ricorsi. La trivellazione serve a cercare gas e idrocarburi su 300000 mq di fondale".-
Sopra leggo che la corte di giustizia europea multa l'italia (i cittadini italiani!!!) di un miliardo di euro(2000 miliardi di vecchie lire) per troppo smog!
I Governi di centrodestra e centrosinistra hanno sistematicamente violato per ben 12 anni la Direttiva sulla qualità dell'aria. Le elezioni del 4 marzo hanno dimostrato che i cittadini non si fidano più di questa classe dirigente che col governo Gentiloni e ministro Galletti hanno raggiunto il fondo della fogna!
La corte di giustizia europea NON HA NIENTE da DIRE al CONSIGLIO DI STATO ITALIANO che, fregandosene altamente dei ricorsi contro le trivellazioni nell'adriatico degli organi istituzionali delle regioni interessate, stanno dando di fatto il VIA alla porcata delle ricerche di idrocarburi nel bellissimo e amatissimo mare ADRIATICO?
Sembrano barzellette ma purtroppo non lo sono!
Nessun giornalaio politico e/o TV dei massoni e mafiosi, dei partiti PD/dc/FI dei berlusca e cairo, ha denunciato questo SCANDALO SCANDALOSO che DISONORA e toglie DIGNITA' e CREDIBILITA' all'Italia ed agli Italiani che dovrebbero già essere in rivolta contro il governo gentiloni ed il ministro galletti!
E cosa dire dei presidenti delle regioni adriatiche (EMILIANO & co), che stanno tacendo questa iniqua decisione del consiglio di stato?
Speriamo nei magistrati onesti e M5* per FERMARE le TRIVELLAZIONI in ADRIATICO ed in tutto il mediterraneo per NON DISTRUGGERLO!
Addorisio Nicola
16 marzo 2018 alle ore 13:32Ottima iniziativa
Leonardo Libero
17 marzo 2018 alle ore 21:09In un commento precedente cè scritto: ""I Governi di centrodestra e centrosinistra hanno sistematicamente violato per ben 12 anni la Direttiva sulla qualità dell'aria"". Ma pPurtroppo non hanno commesso solo quella mancanza e non per soli 12 anni. Perchè in materia di inquinamento da traffico, ad esempio, fin dalla prima direttiva UE sulle emissioni dei veicoli a motore - Euro1 del 1993 - per favorire gli affari delle Case produttrici l'hanno interpretata non soltanto nel senso, giusto, di obbligarle a produrre o importare, da quella data, solo veicoli che rispettassero quella direttiva, ma anche obbligando praticamente molti cittadini ad acquistarli, in sostituzione dei loro, con limitazioni "ambientali" del traffico dalle quali sono esentati solo i più recenti. E cosi è stato, da 25 anni, all'uscita di ogni nuova Direttiva. Un evidente motivo di sospetto sulla correttezza comunitaria di quella interpretazione sarebbe stato il fatto che ad adottarla sono stati, oltre all'Italia, solo altri 7 dei 28 Paesi UE, ma nessuno dei vecchi partiti, chissà perchè, l'ha mai percepito, nè stando al Governo nè stando all'opposizione. La falsità del pretesto ambientale emerge invece chiara dall'enorme spreco di energia, e perciò dalle enormi emissioni di CO2 ed inquinanti vari che la produzione dei nuovi ma superflui veicoli ha comportato, a danno grave proprio del Clima e dell'Ambiente.
