
24 su 24: il MoVimento fa cappotto in Puglia
6 marzo 2018 alle ore 10:14•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle Puglia
Un vero e proprio plebiscito! 24 su 24. In Puglia il M5S ha conquistato TUTTI i collegi uninominali. Grazie a tutti i cittadini, agli attivisti, ai professionisti e ai portavoce che, in questi mesi, hanno lavorato al servizio di un sogno comune. Grazie a coloro che ci hanno dato fiducia, che hanno creduto nel nostro programma e che hanno riconosciuto la bontà del lavoro dei rappresentanti del Movimento 5 Stelle sul territorio pugliese.
In Puglia abbiamo addirittura TRIPLICATO i voti del PD del governatore Emiliano e del sindaco renziano Decaro che escono sonoramente sconfitti da questa consultazione elettorale.
Da oggi a rappresentare la nostra meravigliosa regione, a difendere la nostra terra ed a portare le istanze dei cittadini pugliesi in Parlamento ci saranno tantissimi portavoce M5S in più! Il prossimo passo sarà conquistare il governo della Regione.
La #TerzaRepubblica, la rivoluzione gentile dei cittadini è già iniziata ed è ormai inarrestabile!
Commenti (34)
Dani cap
6 marzo 2018 alle ore 10:22Tanta tanta invidia per voi
Io in Piemonte un risultato davvero aberrante
Ma chi può bel 2018 votare Pd? Lega? Il vecchio marcio ?
Una delusione di persone che non vedono e non si informano
Giuseppe Stramaglia
6 marzo 2018 alle ore 13:39Una volta tanto un tipo di invidia ben accetta.
Leopoldo Cerantola
6 marzo 2018 alle ore 10:30Buongiorno, @ Dani cap, nn posso fare altro che condividere il tuo commento, Veneto, forse ancora peggio, adoro la Puglia e i Pugliesi, me ne andrei subito in Salento ‼️
👏 🌟🌟🌟🌟🌟
maurizio upini
6 marzo 2018 alle ore 11:05Fortunati i pugliesi. In Toscana si sono confermati il PD e Lega. A Firenze ha vinto Renzi. Probabilmente per convincere i toscani a preferire il moVimento dovranno azzerare tutti i conti correnti e truffare i risparmiatori che hanno depositato i soldi nelle banche degli amici. Ah no! Questo è già stato fatto! Allora è un'impresa disperata......
antonio ercole santarella
6 marzo 2018 alle ore 11:08Candela e Carapelle i comuni con i risultati piu' eclatanti. I portavoci devono tenerne conto!
antonio ercole santarella
6 marzo 2018 alle ore 11:10Candela e Carapelle i comuni con i risultati piu' eclatanti. I portavoce devono tenerne conto!
undefined
6 marzo 2018 alle ore 11:10Sono salentino è sono fiero che i miei concittadini tutti abbiano mandato a casa tutta la vecchia politica.Viva la Puglia👍👍👍👍👍
Mose Sorbo
6 marzo 2018 alle ore 11:13ATTENZIONE---ATTENZIONBE :
**GRAZIE anche alle "venute" nitidee-CORdiali di DiMaio-DiBattista..la "macchina" ha PORTAto risultati automatici anche a ..NON idonei, ecc..
** adESSO auMENTEranno gli asSALTI anche di TANTIssime-i che vogliono SOLO acCOMOarsi facilMENTE...
difendiAMO "OGNUNA-O VALE UNA-O" (= CONCRETEZZA di EGUAGLIANZA-INFORMAZIONI-PARTECIPAZIONE =CITTADINANZA) da saPORCIzie- avVELENAmenti. "FORZAAA e "BUONA SALUTE" a-da CERIGNOLA ("ceres-ignem-incolae" = "abitanti dei campi di grano infuocati") e dai quasi SEI inCENERItori che ci BRUCIAno-MORTIficano, Mosè e FAMIGLIA
vincenzo roca
6 marzo 2018 alle ore 11:35Ho convinto anche i miei parenti in Canada a votare M5S. Avanti tutta!
Giuseppe Stramaglia
6 marzo 2018 alle ore 13:34Bravo Vincenzo! Nelle liste che ogni tanto compaiono sui mass media, e riguardanti le città più vivibili, Foggia risulta sempre tra le ultime. In questa occasione, si è distinta per aver avuto il coraggio di "cambiare". Tra l'altro, Di Maio, appartiene ad un territorio confinante con la capitanata. Pertanto, siamo quasi conterranei.
Fulvio Macavero
6 marzo 2018 alle ore 11:50Ho appena letto i risultati di domenica, è fantastico come il Salento ha risposto ma devo essere sincero, sono rimasto particolarmente spiazzato e un po incazzato dai voti che ha preso la LEGA (NORD) Sono nato a Bologna da genitori Salentini sono rientrato in questa bellissima terra a 20 anni per amore e per lavoro. Vorrei solo dire a questi Nordisti del Salento che il Nord è bellissimo abitato da persone meravigliose ho amici stupendi e con essi condividiamo giornate di allegria più volte all'anno...... ma ricordatevi che gli interessi per uno del nord sono interessi e pertanto vi avverto o cominciamo/te a correre come loro o vi faccio una previsione : L'italia è ora divisa in due, meta Lega e Metà 5Stelle, se come "dovrebbe essere" il Movimento 5S dovesse formare un governo, a questo punto Salvini (Nordista doc) rimetterà in campo il progetto della seccessione. Voi che avete votato Lega (Nord) in Salento state pronti ad emigrare ma non vi preoccupate starete bene anche li ma sarete sempre considerati Meridionali a me mi chiamavano da piccolo Mariocchino (non è piacevole vi assicuro) penso che ora toccherà a voi. Ciao senza rancore Viva il Salento Sole, Mare e Ientu
Giuseppe Galeone
6 marzo 2018 alle ore 12:19Onorato e fiero di essere pugliese,la Puglia si e' sxegliata! L'Italia intera si sta svegliando......
Giampaolo 5 Stelle
6 marzo 2018 alle ore 13:04Al Nord il Movimento 5 Stelle raddoppia e in alcuni casi triplica i voti delle elezioni del 2013.
La crescita del Movimento è a 360°, al Centro/Sud si stravince e al Nord si migliora notevolmente.
Andrea L.
6 marzo 2018 alle ore 14:07Sono felice per voi ragazzi. Qui purtroppo credono ancora a "babbo natale", ma sempre meno. In bocca al lupo e avanti tutta. Il vostro buon operare sarà quello che convincerà i miei concittadini che ancora non credono alla democrazia diretta per ora chiamata movimento cinquestelle. S'è vinto una grande battaglia ma il bello comincia adesso. Un abbraccio a tutti. Dai che ci riprendiamo l'italia. E IL SUD L'HA GIA FATTO!! Quanto vi invidio.
pierino manfredini
6 marzo 2018 alle ore 19:37si non molliamo siamo vicini alla meta del governo 5*****.per un paese che governare sia in favore dei cittadini.e solo il m.5.s lo puo fare gli altri li abbiamo visti e subiti ,per 20 anni e manno riempito le sue tasche e lasciato il paese alla deriva ,fregandosene del cittadino,,forza amici del m.5.s non mollimo cambiamo il paese .w.il m.5.s
nemo settandue
6 marzo 2018 alle ore 14:14per chi non l'avesse ancora capito, il M5S ha già in mano il PD, il quale é con le spalle al muro e non ha più scelte:
1- non può appoggiare il centro destra come vorrebbe, poichè dovrebbe trasferirsi in massa alla corte di Salvini Berlusconi e sarebbe un suicidio politico
2- se non da appoggi a nessuno, si andrebbe a elezioni anticipate e gli elettori PD per non far vincere Salvini voterebbero in gran parte M5S .
Ha quindi un'unica opzione, appoggiare INCONDIZIONATAMENTE il governo M5S esternamente senza se e senza ma. Avra' in cambio il teatrino mediatico e la possibilità di mantenere un 10% al prossimo giro.
In realtà non è iniziata la terza Repubblica, siamo già nell'era cinque stelle.
Speriamo bene...
Casaleggio ha creato un virus distruggi sistema che se applicato correttamente porta alla vera democrazia diretta o dittatura dei cittadini .
Se ci sarà un iscrizione di massa all'interno di Rousseau e se non ci saranno manipolazioni esterne al programma, andremo incontro alla migliore politica possibile (quella che tutelerà in maggioranza i cittadini), al contrario, saranno grossi guai (ma non più di tanto grossi rispetto a quelli in cui stavamo precipitando!)
Fulvio Macavero
6 marzo 2018 alle ore 17:31Sono pienamente ed'accfordo con te...forza che ce la facciamo
Salvatore Imperio
6 marzo 2018 alle ore 14:49Ho conosciuto alcuni dei candidati eletti negli ultimi due anni e quando ho capito che erano stati eletti è stato difficile non trattenere le lacrime.
Adesso c'è da debellare la criminalità sul nostro territorio e ho la serenità di chi sa di avere dei cittadini che porteranno la voce della provincia di Foggia al Parlamento.
Un grazie di cuore a Rosa, Mario e a tutti gli attivisti e i cittadini foggiani che hanno alzato la testa.
Sono fiero di essere foggiano.
Mancu li cani
6 marzo 2018 alle ore 15:35Questo è un mezzo calcio in c..o alla malagestione della politica pugliese.
Mezzo calcio perché? Perché basta vedere la riconferma disastrosa nel Lazio dei soliti noti, e nonostante si lamentino dei disservizi come la gestione rifiuti, la scelta è stata chiara.
In Puglia la demolizione controllata, della sanità pubblica, è la prova dell'inadeguatezza degli amministratori, poiché l'importanza degli ospedali si valuta in base ai rapporti personali,e non con imparzialità , degradando così ospedali , come Casarano; a vantaggio di altre zone più propense alla raccolta di voti. Comunque il messaggio dei cittadini é chiaro... basta con la politica della spartizione delle poltrone... BASTA!!!
mauro caputo
6 marzo 2018 alle ore 17:02Tutto il sud Italia di colore giallo del movimento 5*.
Senza il governo di Di Maio si ritornerebbe a votare fra sei mesi.
Allora il 75% dell'Italia diventerà di colore giallo del Movimento 5*****!
Giuseppe Maritati
6 marzo 2018 alle ore 17:52La tradizione del pensiero meridionale ha sempre dato ai governi indicazioni politico-economiche per rimuovere le differenze Nord Sud che ostacolano lo sviluppo nazionale, mentre l'obiettivo della Lega, aldilà dei proclami elettorali, resta quello delle due Italie. Con il voto di domenica avete consegnato alla nostra storia un dato esplosivo e illuminante.
Antonio B.
6 marzo 2018 alle ore 18:06Un GRAZIE
a tutti i miei corregionali Salentini che hanno votato per l'Onestà e Legalità 5STELLE
Un abbraccio alla mia Lecce.
Vincent C
6 marzo 2018 alle ore 20:35Sono orgoglioso di essere pugliese e di come ha risposto la Puglia ... Ho incontrato un piddino era sconvolto e mi ha detto adesso vediamo cosa sanno fare i grillini.....gli ho risposto alla prossima tornata elettorale.... se continuate a pensare solo ai vostri affari e non allo stato in cui avete precipitato l'Italia, vi estinguerete ...
Giuseppe Capano
6 marzo 2018 alle ore 23:52Grazie per averci ridonato la coerenza, ho 22 anni e mai avrei immaginato di poter credere nella politica. Nel mio piccolo cerco di impegnarmi come attivista, e per questo vi ringrazio nuovamente per la coerenza che ci avete donato. Avanti tutta.
mc
7 marzo 2018 alle ore 09:25un dato mi sembra inconfutabile, al Nord i 5 stelle non hanno vinto praticamente da nessuna parte. I 5stelle hanno vinto nelle regioni in Italia che non contano, che non pagano, che ricevono da decenni aiuto statale. Un risultato direi di cui non si può andare fieri. Proporrei, vorreste cambiare nome in Lega Sud?
marta
7 marzo 2018 alle ore 10:44Sull'aiuto statale ne hanno beneficiato le imprese del Nord che, dopo aver aperto imprese e beccato i fondi della Cassa per il Mezzogiorno, hanno chiuso i battenti. Prendi i soldi e scappa.
Poi ti ricordo che i dipendenti statali e i pensionati pagano fino all'ultimo euro di tasse.
mc
7 marzo 2018 alle ore 11:29Sì intanto per quanto ne abbiano beneficiato le imprese del Nord, al Nord le regioni riescono ad andare in positivo anno dopo anno. Al Sud non possono fare a meno degli 80 miliardi all'anno che lo stato prende dal Nord e devia al Sud per coprire i buchi. Visto che siete così bravi, perchè non cominciate a pagare anche voi e andare in positivo? Il reddito di cittadinanza, sperando che non diventi mai una realtà, chi lo vuole dovrebbe pagarselo di tasca propria, regione per regione, senza chiedere allo stato di fare debito o aiuto alle altre regioni. Credo che per il Sud si profilerebbe un debito di cittadinanza.
Quel che voglio dire è che bisogna cambiare mentalità, pagare tasse e rendere i servizi più efficienti. A cominciare dal Sud. Cosa che questo voto non ha dimostrato. Un voto che ha semplicemente detto
'vogliamo il reddito di cittadinanza subito'
Tutte le regioni dove in genere il senso civico è veramente preso in poca considerazione hanno votato 5stelle
mc
7 marzo 2018 alle ore 11:42e i fondi nella cassa per il mezzogiorno ce li ha messi il Nord. Si saranno ripresi forse un'esigua parte di quel che gli avevano preso
Giuseppe Stramaglia
7 marzo 2018 alle ore 15:50Ritieni che il nome di un partito o movimento determini la qualità? La qualità è data dalla sostanza: dagli uomini, dalla loro serietà, dalla loro onestà, dalla loro determinazione, dalla loro indole, dalla loro coscienza. Brucia, lo so!
giovanni marco chirienti
9 marzo 2018 alle ore 09:14Veramente i più grossi contributi se li sono accaparrati al Nord (faccio solo due esempi recenti (Mose e Expo) per non parlare della TAV e opere fatte al sud dove i contributi se li son mangiati imprese del Nord tipo l'ILVA (i Riva).........quindi quando voi leghisti sparate lughi comuni sul Sud che si prende contributi, informatevi meglio..............i leghisti inoltre si sono rubati i contributi elettorali per comprarsi lauree, mutande verdi ed altri accessori, per non parlare del fuoristrada del figlio di Bossi!
mc
9 marzo 2018 alle ore 13:10scusate ma di che state parlando. Le regioni del Nord sono quelle che 'pagano' i contributi. Pagano per le proprie spese e vanno in attivo di circa 80 miliardi ogni anno. Che si siano ripresi parte di ciò che lo stato aveva sottratto su questo non vedo nessun problema. Sta di fatto che ogni anno gli 80 miliardi che il nord faticosamente racimola viene deviato verso le regioni del sud perennemente in rosso. Il discorso è, non è un politico, per quanto serio e abile, a cambiare questa situazione, quanto è la mentalità delle persone a dover cambiare. A cominciare dal Sud. Che incomincino a pagar tasse tutto dove dovuto, a eliminare l'evasione fiscale e che lo stato incominci a costare di meno. Gli stessi servizi possono essere forniti a costi inferiori, secondo me potrebbero risparmiare 90-100 miliardi all'anno. Mettici dentro un 20 miliardi di maggiori entrate provenienti da guerra a evasione fiscale al Sud e 10 miliardi da Centro e Nord, avresti le risorse per mettere la nazione in sesto. Qui si richiede quindi lo sforzo l'impegno di milioni di persone. Non è un politico o un partito nemmeno come i 5 stelle a potere fare miracoli. Se manca la mentalità delle persone non si va da nessuna parte. Incominciate a lavorare sulla mentalità delle persone.
marta
7 marzo 2018 alle ore 10:29Da pugliese sono fiera del risultato. La Puglia è un laboratorio di ricerca e sperimentazione politica. Certo il carattere sociale dei pugliesi è un po', come dire, superficiale? almeno all'apparenza. Hanno subito la dittatura ideologica dei dalemiani, quella dei Tatarella e dei Lattanzio e dei Signorile, dando ragione a destra, sinistra, centro ecc. non perdendo mai il disincanto. Non bigotta, non integralista. Adesso è una Regione Five Stars ma l'evoluzione continua ...
marta
7 marzo 2018 alle ore 10:34pardon,
dimenticato, forse per un lapsus di pudore , i vendoliani ...
Mimmo Matichecchia
7 marzo 2018 alle ore 16:53A tutti gli eletti tarantini: ridurre la dimensione degli stabilimenti petrolchimico e siderurgico e farne più ridotti, poli imprenditoriali di tecnologia e ricerca. Sulla spianata (ex)ilva e raffineria bonificata che ne verrà: l'aeroporto più grande del Mediterraneo, un polo universitario internazionale e finalmente un ospedale universitario di ricerca soprattutto oncologico. Guardiamo innanzitutto al Mediterraneo e rilanciamo la terra di Magna Grecia con Taranto come nuova Alessandria! A vocazione turistica, tecnologica ed ecologica. Facciamo del nostro passato (drammi compresi) il nostro tesoro. Con affetto.Mimmo.
