
Via gli impresentabili dalle liste dei partiti: ecco il modulo per cacciarli
4 febbraio 2018 alle ore 13:55•di Luigi Di Maio
di Luigi Di Maio
Tutti i giornali italiani per giorni hanno sbattuto in prima pagina tutta la vita di Emanuele Dessì, cittadino incensurato candidato al Senato con il MoVimento 5 Stelle. Ieri abbiamo parlato e abbiamo convenuto che la cosa migliore per tutelare lui e il MoVimento 5 Stelle fosse il ritiro della sua candidatura, cosa che abbiamo fatto. Il segretario del Pd ieri ha diffamato pubblicamente il MoVimento 5 Stelle dicendo che noi abbiamo impresentabili. Gli impresentabili e riciclati li ha messi lui nelle liste con un atto d'imperio fregandosene degli iscritti e della democrazia interna del suo partito. Gli impresentabili sono nelle liste di un un centrosinistra che ha rinnegato la lezione di Berlinguer sulla questione morale. E sono anche nelle liste del centrodestra.
È un affronto agli elettori candidare come capolista gente come Giggino a purpetta ed è un insulto ai lettori vedere i giornali osservare un omertoso silenzio nei riguardi di questa gente. Oggi chiediamo a tutti i capi di partito di far rinunciare alla candidatura tutti questi impresentabili. Qui è scaricabile il modulo che va compilato con i dati del candidato, corredato di firma autenticata da pubblico ufficiale e presentato alla Corte d'appello del collegio del candidato. Basta impresentabili in Parlamento. Di seguito trovate i nomi degli impresentabili dei partiti. Devono sparire dalle liste. Ora!
Impresentabili del Pd
Luciano D'Alfonso , governatore della Regione Abruzzo, indagato a Pescara e a L'Aquila, per una inchiesta su appalti regionali e sul recupero del complesso che ha ospitato il mercato ortofrutticolo pescarese.
Vito Vattuone che ha dal 29 gennaio scorso una richiesta di rinvio a giudizio, capolista del Pd nel collegio plurinominale per il Senato in Liguria, uno dei tanti politici candidati e coinvolti nelle vicende sui rimborsi regionali.
Come lui in Lazio, ci sono Claudio Mancini (proporzionale Camera Latina), Carlo Lucherini (uninominale Senato Guidonia), Bruno Astorre , (proporzionale Senato), Claudio Moscardelli, tutti coinvolti nell'inchiesta sui rimborsi e le spese di rappresentanza del gruppo alla Pisana fra il 2010 e il 2012, rinviati a giudizio lo scorso settembre.
Ferdinando Aiello , Brunello Censore e Antonio Scalzo in Calabria, rinviati a giudizio nel luglio scorso.
Angelo D'Agostino, imputato in un processo a Roma per una storia di certificati falsi per appalti pubblici emessi da una società specializzata nella certificazione dei requisiti.
Vittorino Facciolla, assessore regionale all'Agricoltura in Molise, indagato nell'ambito di un'indagine sui Peu (Progetti Edilizi Unitari), fondi per la ricostruzione post sisma in Molise. Lui ha parlato di atto dovuto.
Menzione speciale per la mia regione, la Campania.
C'è De Luca junior, candidato ovviamente a Salerno, nel "feudo" del padre. È imputato di bancarotta fraudolenta per il crac della società immobiliare "Ifil".
Il sottosegretario Umberto Del Basso De Caro, accusato di tentata concussione, è stato sentito dai pm nel dicembre scorso. Secondo l'accusa avrebbe fatto pressioni per la rimozione o il trasferimento di alcuni funzionari "non graditi" alla moglie, dirigente amministrativo nello stesso ospedale.
Franco Alfieri, il "signore delle fritture" elogiato dal governatore campano perché sa fare le clientele come Cristo comanda", già condannato in appello a restituire 40.000 euro al Comune di Agropoli e imputato per omissione in atti d'ufficio e sottrazione di beni alla loro destinazione:
avrebbe lasciato dei beni sequestrati alla Camorra, e destinati al Comune di Agropoli, nella disponibilità dei vecchi proprietari. Per i pm non per dimenticanza, ma per ingraziarsi il "clan degli zingari".
Luca Lotti, indagato per favoreggiamento e rivelazione di segreto istruttorio nel caso Consip.
Impresentabili del centrodestra
Luigi Cesaro, detto "Giggino a' purpetta", indagato per voto di scambio in riferimento alle ultime elezioni regionali e per minacce a pubblico ufficiale aggravato dalla finalità mafiosa: avrebbe fatto pressioni su una funzionaria del comune di Marano, che si occupava dei controlli su opere costruite dall'impresa di Aniello e Raffaele Cesaro, suoi fratelli.
Antonio Angelucci, premiato per la sua assidua presenza in Parlamento (99.59% di assenze) e per i risultati sul fronte giudiziario con una condanna in primo grado a un anno e 4 mesi per falso e tentata truffa per i contributi pubblici percepiti tra il 2006 e il 2007 per i quotidiani Libero' e il Riformista'; oltre un indagine in corso in merito a un'inchiesta sugli appalti nella sanità della procura di Roma. Per lui il posto di capolista alla Camera nel Lazio.
Ugo Cappellacci, capolista in Sardegna, ex governatore, per lui chiesta condanna per abuso d'ufficio nel processo scaturito nell'inchiesta sulla cosiddetta P3; condannato in secondo grado a restituire alla Regione Sardegna circa 220 mila euro. Condannato a due anni e mezzo di reclusione per il crac milionario della Sept Italia, società fallita nel 2010.
Fresco di sentenza Michele Iorio, candidato al Senato in Molise, è stato condannato qualche giorno fa dalla corte d'appello di Campobasso a 6 mesi di reclusione per abuso d'ufficio e a un anno di interdizione dai pubblici uffici.
Urania Papatheu, candidata nel Catanese, con una condanna in primo grado per gli sperperi dell'ex Ente fiera di Messina.
Edoardo Rixi, Lega, assessore regionale in Liguria e imputato per le spese pazze in regione Liguria: si sarebbe fatto rimborsare spese private con soldi pubblici.
Umberto Bossi, condannato a 2 anni e 3 mesi per aver usato i soldi del partito, quindi "provenienti dalle casse dello Stato" a fini privati
Roberto Formigoni, condannato per corruzione a sei anni e imputato in altri processi: è candidato al Senato come capolista nella formazione del centrodestra Noi con l'Italia' in Lombardia.
Commenti (94)
Patrizio
4 febbraio 2018 alle ore 14:16 Forse manca un piccolissimo dettaglio:
https://www.ilmattino.it/photos/HIGH/88/24/3468824_1249_fi.jpg
Nicola Rinaldi
4 febbraio 2018 alle ore 15:18Ancora una volta, l'ho già fatto, fornendo tutti i dettagli relativi alla condanna definitiva, domando perchè non viene inserito tra gli impresentabili del centro-destra, Paolo Romani. Da Wikipedia (dunque è pubblico) : Procedimenti giudiziari
A seguito del fallimento di Lombardia7 nel 1999, Romani viene indagato dalla Procura di Monza per bancarotta preferenziale.[7] Interrogato, nega ogni coinvolgimento avendo ceduto l'azienda prima del fallimento. Il reato è derubricato in falso fallimentare, le cui pene sono ridotte dalla nuova legge sul falso in bilancio.[29] La sua posizione è infine archiviata ma deve risarcire 400.000 euro al curatore fallimentare.[7]
Romani viene poi indagato per peculato in quanto avrebbe speso 5.000 euro di telefonate in 2 mesi con un cellulare del Comune di Monza.[30] Nell'ottobre del 2017 viene condannato in via definitiva alla pena di 1 anno e 4 mesi (Cassazione, sentenza del 26/10/2017)[31] che sarà però ricalcolata in un appello-bis nel quale si dovrà solo rimotivare l'esclusione o la concessione dell'attenuante della «speciale tenuità» del danno dato che aveva risarcito il Comune versando 9.811,63 euro.[32]
Inoltre Romani sarebbe indagato per i rimborsi spese in quanto dal maggio 2007 alla fine del 2008, tra pranzi e cene «di rappresentanza», ha messo in conto 22.000 euro al Comune di Monza. Anche voi ne avete timore a citarlo tra gli impresentabili?
Patrizio
4 febbraio 2018 alle ore 16:40Per la precisione!
Al. P.
4 febbraio 2018 alle ore 14:22Stupendo articolo odierno di Travaglio
https://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/si-fa-ma-non-si-dice/
Leggetelo e stampatelo
harry haller
4 febbraio 2018 alle ore 14:49Netto ed illuminante... (per chi non sapesse già di quali bassezze siano capaci gli "espertissimi"...)
oreste ..
4 febbraio 2018 alle ore 14:54herry ,neppure la DC si era alzata a tali bassezze!
harry haller
4 febbraio 2018 alle ore 16:07....bah, pe' fortuna, quella de 'i bambini magnati, se 'a so' già giocata; speramo che mò, nun ce accusino de stregonerìa... (che quella, se 'a so' giocata tanto tempo fa e 'a ggente forse, se n'è ggia' scordata...)
oreste ..
4 febbraio 2018 alle ore 14:26Aooo.... e chi voteranno?
Non ci rimane nessuno!
gennaro a.
4 febbraio 2018 alle ore 14:35Sento dire tutti i giorni che il movimento5stelle è un movimento di incompetenti, parole che non hanno un fomdameto, sono parole truffaldine solo per sminuire una forza politica. credo che il movimento5stelle deve contrattaccare e usare la stessa tecnica che sta usando il partito unico, poi gli elettori giudicheranno dove stà la realtà e dove stà la truffa.
Il PD + FORZA ITALIA + LEGA NORD e altri SONO INCOMPETENTI, hanno governato gli ultimi trentanni con il debito pubblico+ il fallimento della nazione con la drammatica estate del 2011 tra spread e rischi di bancarotta
Il movimento5stelle non ha mai legiferato e governata la nazione stà solo amministrando dei comuni con il debito pubblico la monnezza e leggi truffaldine fatte dai partiti politici per favorire i privati, il movimento5stelle competenti o incompetenti? gli elettori giudicheranno.
vincenzo di giorgio
4 febbraio 2018 alle ore 14:48Se si dovessero eliminare gli impresentabili rimarrebbero in pochi , molto pochi ! Questa tornata elettorale è forse la più importante della storia italiana in quanto deciderà se il Paese rinascerà o sarà distrutto completamente ! Ci è stata tolta la libertà di espressione , le notizie che ci arrivano sono filtrate dai media asserviti al potere che l'alta finanza esercita tramite i politici traditori che sono al governo , gente comprata , senza dignità , tesa soltanto a esercitare il potere per arricchirsi . Attenzione alle elezioni che , sicuramente , vorranno truccare ! Una preghiera per Pamela .
Canzio R.
4 febbraio 2018 alle ore 14:49Parlare di queste cose è dare delle risposte sensate è impossibile .Vedere certi impresentabili e sapere, che poi sono stati eletti, deve farci capire fino a che punto siamo precipitati.Dato che l'informazione , la "pubblicità", sono al 99 % nelle loro mani,le storie di sputtanamento, di Quarto, di Dessi, di spelacchio e .."dell'auto di un 5S, in divieto" con l'approssimarsi delle consultazioni saranno h 24.Questi esseri striscianti, come al solito non vedono non sentono e non parlano della "foresta pd" di expo.Dalla loro altezza ,vedono solo, il solito albero,con ...CINQUE STELLE SOPRA.Come si può, scender così in basso?quando si specchieranno cosa comparirà?
harry haller
4 febbraio 2018 alle ore 14:53 TV e giornali, sono un formidabile manganello "mediatico" nelle mani degli squadristi che hanno affondato il Paese: una roba intollerabile.......
andrea a44
5 febbraio 2018 alle ore 18:56 stavolta dovrebbe essere un diluvio mirato,e con tre volte la potenza del precedente.
Paola
4 febbraio 2018 alle ore 15:10Non si è fatto riferimento a Berlusconi.
Arafat ha testimoniato di aver ricevuto soldi per mentire. Pare ci siano i riscontri del versamento.
La lettura del suo diario rivela che Arafat aiutò Berlusconi quando questi era sotto processo per aver finanziato illecitamente il Partito Socialista di Bettino Craxi.Arafat incontrò segretamente Berlusconi nel 1998, in una capitale europea, e dopo quell'incontro decise di confermare la falsa versione data da Berlusconi ai giudici, cioè che i dieci miliardi di lire al centro del processo erano destinati non al Partito Socialista Italiano bensì all'Olp, come sostegno della causa palestinese.
Chissà quante volte si è ripreso quei dieci miliardi e ora vuole ritornare a governarci.
Paola
4 febbraio 2018 alle ore 15:14P.S.:Che sia questa notizia, data in questi giorni, la vera causa, del temporaneo allontanamento dalla campagna elettorale, di Berlusconi?
Luca M.
4 febbraio 2018 alle ore 16:28nn si è fatto riferimento perchè berlusca non è candidato ne candidabile :)
lucia
4 febbraio 2018 alle ore 15:24Paolo romani senatore uscente e portavoce al senato di forza italia alla fine di ottobre condannato in VIA DEFINITIVA IN CASSAZIONE PER PECULATO (miracolosamente scampato alla prescrizione)PER UN REATO COMMESSO QUANDO FACEVA PARTE DELLA GIUNTA DEL COMUNE DI MONZA ATTUALMENTE CANDIDATO AL SENATO NEL COLLEGIO PLURINOMINALE DI MILANO.
Nicola Rinaldi
4 febbraio 2018 alle ore 15:55Brava. Io l'ho segnalato ancora oggi, per la seconda volta ma continua a non apparire. Perchè?
Maria Pia Caporuscio
4 febbraio 2018 alle ore 15:43Fa schifo anche alla merda la classe politica italiana mi auguro che un disastro naturale (o no) li seppellisca tutti,
viviana vivarelli
4 febbraio 2018 alle ore 15:58L'IPOCRISIA DELL'ECONOMISTA DELLA LUISS SUI TAGLI DELLE SPESE INUTILI
La Luiss è una università statunitense che è sempre stata dalla parte del turbocapitalismo americano.Che altro potrebbe dire la Veronica de Romanis? A Otto e mezzo il suo scopo era infamare il M5S facendo credere che, tagliando gli spechi, aumenterà i disoccupati.Da quel punto di vista, dovremmo conservare anche le 3 mafie,perché danno lavoro,o dovremmo mantenere tutti gli enti inutili perché qualcuno ci lavora.La tesi è infame Fioramonti cercava di spiegare che ci sarebbero state delle ristrutturazioni
Per es.,quando alcuni paesi europei sono passati all'euro,migliaia di posti di funzionari delle banche nazionali addetti ai cambi sono diventati superflui e sono stati spostati altrove.La Francia ne ha spostati altrove 6'000.Bankitalia invece li ha tenuti tutti anche se erano diventati inutili Ciò è privo di senso.Ugualmente si è parlato a lungo dell'abolizione delle Province che erano chieste dall'Europa e sono un ente inutile,le loro scarse funzioni potevano passare ad altre realtà locali,invece le Province inutili sono rimaste con i loro impiegati che servono praticamente sono ad automantenersi mentre altrove avrebbero potuto essere più utili con minor spreco di denaro.Col criterio della Luiss,saremmo dovuti restare agli scrivani o alle carrozze a cavalli per non togliere posti di lavoro.Ma che senso ha?Se il lavoro inutile sparisce,fiorisce altro lavoro utile.Il progresso non è mantenere tutti i posti di lavoro così come sono,ma andare avanti con una redistribuzione migliore del lavoro stesso.I lavori poi crescono di numero e tipo col progresso.Oggi ci sono lavori che al tempo delle carrozze a cavalli nemmeno erano pensabili
Ma la cosa più grottesca è che del mantenimento del posto di lavoro finga di preoccuparsene proprio la rappresentante di una università neoliberista americana,quando il neoliberismo, proprio per sua natura,i posti di lavoro li distrugge e i diritti li uccide.
ALESSANDRO CALIARI
4 febbraio 2018 alle ore 16:01Quando ci sono le elezioni il PD si presenta dicendo che bisogna votare loro per battere le destre. Vediamo la differenza tra il dire e il fare. D'Alema nel '99 diceva che voleva mettere il conflitto d'interessi su Berlusconi e poi non lo fece. In internet è reperibile un video in cui Violante nel 2003 dice di quanto bene avesse fatto il centrosinistra alle aziende di Berlusconi. Nel governo Monti nel 2011 PD e Berlusconi votarono insieme la legge Fornero. Nel 2014 Renzi e Berlusconi si incontravano per il patto del Nazareno. Eccetera. Non si può certo concludere che il PD sia un acerrimo nemico delle destre. Parere e non essere ...
Distinti saluti
Alessandro Caliari
undefined
4 febbraio 2018 alle ore 16:18Queste notizie interessano tutti gli italiani, quindi fatele pubblicare sui quotidiani in modo che tutti le conoscono
WM5S
lucia
4 febbraio 2018 alle ore 16:58oggi ho assistito alla tappa di Busalla di alessandro Di Battista veramente bravissimo. e' un vero piacere incontrarlo e sentirlo ma c'e un ma: erano nella stragrande maggioranza persone che conoscono e apprezzano gia' il m5s quindi lui ha sfondato delle porte aperte. Bisogna invece trovare assolutamente il modo di arrivare a quelle persone che sono tiepide scettiche o addirittura prevenute. Bisogna trovare un canale per pubblicizzare anche fra i non iscritti o simpatizzanti queste tappe; rimarrebbero sorpresi di trovare. oltre che i contenuti politici del suo messaggio, un rappresentante politico senza guardie del corpo senza agenti intorno a proteggerlo strattonato e tirato da tutte le parti per una parola un ringraziamento, come fare?
Chip En Sai
4 febbraio 2018 alle ore 17:22Oltre il voto!...
Quanto tempo sprecato!... e quanto ancora se ne perderà dietro questa questione degli "impresentabili"!...
Una formazione politica che si pone come proprio obiettivo più alto quello della "democrazia diretta" dovrebbe cominciare ad abbandonare questa questione come geneticamente estranea ai propri principi e finalità!...
Lo scenario della partecipazione politica democratica futura... nella prospettiva progettuale del MoVimento... vedrà la discussione sullo stato degli strumenti che sta usando e sulla proposta della loro manutenzione o del loro abbandono... per l'adozione di altri più incisivi!... e questa alternativa è già intravedibile dai dati che abbiamo a disposizione!...
Il voto?!... sono sempre più quelli che non se ne avvalgono... ritenendolo uno strumento sempre più inefficace ed ai limiti dell'inutilità!...
"Ma è l'unico che abbiamo!"... si dice da ogni parte!...
Certo che è l'unico che abbiamo... ma solo perché solo questo finora ci siamo dati... ritenendo che fosse l'unico possibile!...
Per dimostrare che così non è... basterà con molta più attenzione di un tempo esaminarne il suo funzionamento!...
L'analisi che ho in mente richiede però... per essere compiutamente esposta... uno spazio molto più ampio di quello concesso qui a un singolo commento!... per cui ho deciso di scriverne solo l'inizio cioè la domanda di partenza che costituisce l'inizio stesso della raccolta dei dati utili a dimostrare la tesi posta dal titolo di questo intervento!...
La domanda è la seguente...
VOTARSI A QUALCUNO E' DAVVERO MOLTO DIVERSO DAL VOTARE QUALCUNO? .-|||
Gianfranco Reggiani
4 febbraio 2018 alle ore 17:27Caro chip en sai MA SEI UN CINESE o ci fai???
Chip En Sai
4 febbraio 2018 alle ore 17:42Caro Gianfranco... che io cinese lo sia o lo faccia... poco dovrebbe importarti perché tu debba decidere di considerare la mia domanda degna di una tua risposta! .-)
Zampano .
4 febbraio 2018 alle ore 17:54Chip
mi metti in crisi, l'ultima domanda è marzulliana e non mi farà dormire. Saluti e forza M5S!!!!
Chip En Sai
4 febbraio 2018 alle ore 18:10Zampano... le domande di Marzullo offrono sempre due alternative... l'una più condivisibile dell'altra... anche se spesso non immediatamente distinguibili!...
La mia domanda tende chiaramente ad escludere la distinzione sostanziale tra due opzioni cioè la presenza di due alternative!... per cui... con questa mia rassicurazione... non dovrai faticare a prendere sonno stanotte e a continuare a sognare con me la Vittoria del 4 marzo! .-|||
IL BORGOMASTRO
4 febbraio 2018 alle ore 19:25La risposta che hai posto Chip En Sai è: "NO"!
Mi trovavo qui di passaggio e, incuriosito dal tema del post, ho avuto una bella sorpresa nel rileggerti. Sei stato sempre molto arguto per me, tu! E sono passati molti anni da allora. Ma, lo stesso non sempre si può dire degli altri, quando qui dentro si praticava la censura per quelli che non la pensavano come ora la pensano quelli del Movimento. Un grande Ciao.
Plinio il Vecchio o il Borgomastro di Hamelin
watchdog
4 febbraio 2018 alle ore 17:23E ti sfugge che c'è un simbolo che indica
un nome ben noto accettato come se fosse normalità?? Recita " Onestà!!!!! Esperienza!!! Saggezza!!!!!!!!!!!! Wow!
davide di noia
4 febbraio 2018 alle ore 17:29Questo ci fa capire con chi abbiamo a che fare, il PD è inaffidabile. Per questo, per le elezioni, bisognerebbe fare da subito, per ogni regione, un centro di osservazione ( basta una stanza, diversi collegamenti internet, una TV è un numero di telefono verde) dove, pur riconoscendo le capacità dei presidenti di seggio e di lista, costoro possano usufruire di consulenza veloce ed esatta di super esperti in materia elettorale e di elezioni, il tutto per dare risposte in caso di anomalie. Questa è la migliore risposta alle "anomalie " dei nostri avversari politici. Meglio non fidarsi delle apparenze. Tutto il traffico web deve essere memorizzato è documentato con diligenza informatica. Trasparenza e onestà.
peppino russo
4 febbraio 2018 alle ore 17:39Fino a poco tempo fa, gli insulti e offese più pesanti e oltraggiose che si potessero fare fra simpatizzanti di partiti tradizionali italiani erano "fascista","comunista","leghista"!
Adesso sembrerebbe che il termine che porta alla reazione più pesante di chi lo riceve sia "sei un DC" cioè del vecchio ma mai estinto partito della TANGENTOPOLI ITALIANA!
L'attuale PD/DC dei Prodi,Pomicino,De Mita,Rosy Bindi,Renzi/giglio magico, ecc.. hanno dato del "DC" a Luigi Di Maio, facendogli, secondo loro, un oltraggio molto pesante!!
La loro STUPIDITA' è plateale, poichè risulta un"AUTENTICO AUTOGOL", offendendo sè stessi e il loro vecchio partito, appunto la DEMOCRAZIA CRISTIANA" dello scudo crociato, essendo oggi il PD al 90% formato dai vecchi e nuovi DC!!
SI PUO' ESSERE COSI' IMBECILLI?
Solo gli imbecilli,massoni, mafiosi,corrotti,corruttori,ecc.. possono ancora votare il PD/DC,"partito dei deficient"!
Zampano .
4 febbraio 2018 alle ore 17:51Caro Peppino, non so da dove prendi le percentuali, ma il pd è pci più che dc. Pensa alle dichiarazioni degli esponenti di quel partito, alle cooperative rosse, alle Ong, alla festa dell'unità, alla legge Fiano e a tante altre cose che con la dc non vedevi...
https://www.partitodemocratico.it/festa/tutte-le-feste-de-lunita-2017/
peppino russo
4 febbraio 2018 alle ore 20:15caro zampano, forse hai ragione per le percentuali.ma considera anche il patto del nazareno con FI,gambette varie di alfano,verdini,lorenzin e tutte le leggi destrorse votate anche da FI; pieni anche loro di ex-DC!!
Credo prossimo governo PD/DC-FI/gambette varie! Solo con la maggioranza assoluta dei 5* si potrà avere un governo che possa salvare l'italia e gli italiani onesti dalla completa distruzione del
nostro belpaese!
Yanki Uceta
4 febbraio 2018 alle ore 17:44OT?
A chi desidera la preziosa diffusione di volantini e manifesti pro M5S
sfugge un particolare:
DOVRESTE FARLO VOI! DOVREMMO FARLO NOI!
Giuseppe C. Budetta
4 febbraio 2018 alle ore 18:05LA VORAGINE
In Italia, la spesa sanitaria ammonta a 150 miliardi di euro all'anno, di cui 37 miliardi erogati direttamente da noi cittadini. Il contributo per le spese sanitarie dei privati cittadini è destinato ad aumentare con l'incremento dei ticket e tasse correlate che colpirebbero in particolare il ceto medio. Gli esperti già dicono che il sistema sanitario nazionale non è sostenibile. Ritengo che il rimedio non ammetta equivoci: una radicale riforma della sanità a partire dalle facoltà di medicina, oltre all'abolizione delle migliaia di ricercatori del CNR, un ente tutto fumo e niente arrosto. A dirigere i dipartimenti universitari del settore medico, dovrebbero essere scienziati di chiara fama, obbligati a fornire allo Stato per un determinato intervallo di anni, brevetti di tecniche e farmaci innovativi. Col guadagno dei brevetti scientifici, la sanità potrebbe sanare il miliardario bilancio.
carlo
4 febbraio 2018 alle ore 18:28solito discorso che vale per tutte le altre situazioni economiche italiane, compreso il debito pubblico: BASTA CON I FURTI, FUORI I LADRI.
con la tecnica del furto e/o degli sprechi, ottengono due risultati: 1) intascarsi dei soldi, loro e i loro compagni di merenda 2) far fallire la sanita' pubblica e portare cosi' il Paese a quella privata.
unica soluzione: FUORI I LADRI, possibilmente in galera.
carlo
4 febbraio 2018 alle ore 18:40siccome davanti all'accusa di avere impresentabili sanno che non possono controbattere, usano la tecnica dello scaricare agli altri il loro marcio, naturalmente urlando piu' forte, di modo da nascondere le notizie veritiere che li condannano.
sanno di avere torto marcio, e aiutati dai media loro amici cercano di cambiare le carte in tavola urlando piu' forte. e' una tecnica anche quella.
una volta da ragazzini quando si litigava si cercava di "mettere in buca" l'avversario. non importa se si aveva torto marcio, davanti agli occhi degli altri vinceva chi "metteva in buca" l'altro.
con questi qui' siamo a quel livello, e usano quella tecnica, immaginando gli italiani un branco di ragazzini un po' fessi e un po' amanti dei furbetti.
del resto berlusconi anni fa, in uno stage dove insegnava ai suoi compagni di partito come "vincere" nei talk show le dispute oratorie con gli avversari, descriveva cosi' gli italiani: sono come dei ragazzini delle medie, ripetenti, seduti all'ultimo banco, tralaltro poco intelligenti.
carlo
4 febbraio 2018 alle ore 18:44ci considerano cosi' e lo dimostrano da quello che dicono e da come si comportano.
gli 80 euro, le dentiere gratis.....stanno anche a prenderci per il culo.
Ugo Coro
4 febbraio 2018 alle ore 20:33Non è solo che li immaginano così: sono così! Seguono capi e capetti, è la tradizione come gli spaghetti.
Luca Mariani
4 febbraio 2018 alle ore 19:08Forse OfT, ma non troppo....
I media e gli avversari avevano tanta fretta di vedere le liste e i voti dei candidati del M5S solo per iniziare a rompere i "maroni" per le prossime settimane "facendogli le pulci" (e a volte pure i microbi).
Credo che sia importante che ci si dia da fare tutti quanti noi parlando con amici e conoscenti, e mettendoci la faccia. I nostri "leoni" (parlamentari uscenti), stanno già combattendo nei talk in condizioni impari. Per i nuovi sarà dura e dovremo supportarli perché già ora li stanno attaccando.
Forza Ragazzi, IN ALTO I CUORI!!
Pietro Z.
4 febbraio 2018 alle ore 19:10*****
Ragazza macellata da nigeriano, italiano che ferisce a colpi di pistola extracomunitari di colore: aspetto per vedere l'esito dei processi e relative sentenze, purtroppo fra alcuni anni. Nel frattempo mi piacerebbe sapere quale sentenza emetterebbe il M5S per i due colpevoli, oltre a quella di eventuali lettori.
E'innegabile che se i clandestini e i malavitosi incalliti non italiani fossero prontamente espulsi, la sicurezza ne trarrebbe un vantaggio enorme. I problemi vanno risolti alla radice con leggi e decisioni severe ma giuste nel rispetto dei cittadini onesti che lo stato non tutela e spesso ignora i loro diritti ma sempre pronto ad esigere il rispetto dei doveri.
*****
Fabio T.
4 febbraio 2018 alle ore 19:14"Non proveremo qui a spiegare cosa fosse o cosa volesse un'organizzazione come la Loggia P2. I suoi obbiettivi del resto sono spiegati più che chiaramente in un documento redatto proprio da Licio Gelli e intitolato Piano di Rinascita Democratica.
La Loggia aveva intenzione non tanto (o non più) di fare un colpo di Stato, ma di favorire uno "slittamento" del sistema democratico verso un sistema più autoritario e conservatore.
Il Piano di Rinascita Democratica prevedeva in particolare:
- Il controllo della stampa (acquisto di giornali e giornalisti); la liberalizzazione dei canali televisivi per il controllo dell'informazione televisiva; lo smantellamento della RAI (cioè delle reti televisive pubbliche).
- La nascita del bipartitismo: un partito di centrosinistra (con Socialisti e democristiani progressisti) e uno di centrodestra (con liberali, democristiani conservatori e la parte moderata del Movimento Sociale Italiano, il partito di estrema destra).
- Riforma della Magistratura in modo che i magistrati siano sottoposti al potere politico.
- Una riforma costituzionale per rendere il paese più governabile dalla maggioranza
Il fatto che un associato alla Loggia P2, Silvio Berlusconi (condannato dalla Corte d'appello di Verona nel 1990 per aver giurato il falso davanti ai giudici a proposito della sua affiliazione alla loggia massonica P2, reato estinto da un'amnistia del 1989), sia oggi Capo del Governo e abbia realizzato gran parte del Piano di Rinascita della Loggia P2 è sconcertante.
Né Berlusconi è il solo piduista con un ruolo pubblico importante oggi. Solo la magistratura ha sanzionato alcuni (e non tutti) magistrati che avevano fatto parte della loggia massonica. Molti personaggi di primo piano di oggi, tuttavia, fanno pare della lista ritrovata a casa di Gelli."
(Da scudit.net)
oreste ..
4 febbraio 2018 alle ore 19:19Il bischero di rignano ha detto :" un avviso di garanzia" non è un reato...hahahha...ma qui si parla di condannati mica di indagati!
Bellissima giravolta e tuffo carpiato con avvitamento!
Grande comunicatore di frottole!
undefined
4 febbraio 2018 alle ore 19:24Ma chi ve li ha dati i nomi, cercate, scavate....... e vedrete che i numeri sono molto, ma molto maggiori.
Fabio T.
4 febbraio 2018 alle ore 19:39Il CDX ha governato la Sicilia per 12 degli ultimi 17 anni. Ecco come l' hanno ridotta gli "esperti" , ispirati da un pregiudicato per frode fiscale e pluriprescritto:
http://palermo.blogsicilia.it/verso-laumento-della-tassa-rifiuti-nei-comuni-siciliani-in-crisi-bisogna-recuperare-30-milioni-di-euro/427656/
davide di noia
4 febbraio 2018 alle ore 19:48Aboliamo l'uso di Google in Italia, è diventato troppo invadente e incontrollabile. Condiziona troppo l'uso di strumenti informatici. Non basta usare altri browser, tutto viene filtrato ha Google.
Mancu li cani
4 febbraio 2018 alle ore 20:27D'accordissimo col modulo del nostro Luigi: potere al popolo!
Fabio T.
4 febbraio 2018 alle ore 20:37Piano di rinascita democratica, documento sequestrato a m. grazia gelli nel luglio del 1982, testo integrale.
http://www.scudit.net/mdanni70_prd.htm
oreste ..
4 febbraio 2018 alle ore 22:18Ti metto questo link...se non lo hai già letto!
Ciaooo!
https://4agosto1974.wordpress.com/2014/03/01/verbale-nara-lazzerini-02-04-1985/
Fabio T.
4 febbraio 2018 alle ore 22:36Grazie Oreste, molto interessante. Spero che la gente capisca che non si tratta di passato ma di tragico e pericoloso presente.
Maurizio P.
4 febbraio 2018 alle ore 20:50Forza M5S
Maurizio P.
4 febbraio 2018 alle ore 20:57Miracolo, dopo giorni che non riuscivo a postare commenti certificati e non, oggi ci sono riuscito! Volevo esprimere tutta la mia soddisfazione per aver partecipato alle votazioni per candidare i nostri portavoce al Senato ed alla Camera, ed ora non vedo l'ora che arrivi il 4 marzo per dare un sonoro calcio in c..o a più politicanti possibili che hanno ridotto l'Italia a brandelli e mandarli finalmente a lavorare...
Forza M5S sempre.
Roberto F. Padova
4 febbraio 2018 alle ore 21:20Partiti di Destra e Sinistra oramai sono un unico polo pronto a spartirsi per l'ennesima volta il paese per fare i loro interessi sulla pelle dei cittadini, quindi risparmiatori e imprese: il grande polo buio che i cittadini elettori devono sconfiggere.
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Dentro il loro ventre di impresentabili c'è di tutto: Mafia, Ndrangheta, Camorra e le logge sbandate ancor più pericolose delle varie cosche: quelle che creano uno stato nascosto parallelo al vero Stato Democratico e Repubblicano della società civile.
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Agli elettori onesti dei partiti tradizionali e agli astenuti:
ora in queste elezioni, con il M5S avete la possibilità di arrestare il cancro della corruzione politico istituzionale di lor signori, e spezzare gli accordi tra apparati deviati dello Stato e la Mafia (quelli che hanno ucciso Falcone e Borsellino tanto per intenderci).
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Importanti elettori, non perdete l'occasione per vedere rinascere l'Italia, anche se tra mille fatiche, comprese quelle create dalle bugie ostruzionistiche e devianti pubblicate dai media sempre più controllati dai poteri forti e i loro referenti: i partiti italiani; ambedue pagati con il finanziamento pubblico: ossia con i nostri soldi e il nostro lavoro.
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AVANTI TUTTA CON UN GOVERNO DI MAIO
massimo m.
4 febbraio 2018 alle ore 21:30Il PCI, Togliatti...Berlingue, è diventato le 80 euro di Renzi impresentabile come la loro lista di candidati, una lista della spesa sulle tasche degli italiani.
Tentano in tutti i modi di dividerci e come rappresentante politico di una grande Squadra sei il primo sotto bersaglio
Forza Luigi, il MoVimento è con te, futuro Presidente - la parola premier l'abbiamo sempre amata poco - uniti e compatti con chi presiede una squadra di portavoce che somiglia a un miracolo, onesta, trasparente e competente: siamo gli unici a poterlo vantare e gli unici ad avere te.
Forza!
sandro pisano
4 febbraio 2018 alle ore 22:46Rxenzie è l'incarnazione perfetta del compromesso storico di Berlinguer, la sua naturale conseguenza: per 20 anni gli abbiamo gridato "uniti si, ma contro la DC" ma ovviamente eravamo "estremisti", quando in realtà anche un bambino avrebbe capito come sarebbe tosto o tardi andata a finire.
massimo m.
4 febbraio 2018 alle ore 23:07Al Parco Lambro...
Ciao
max
5 febbraio 2018 alle ore 00:09renzi era democristiano e ovviamente è di destra come il suo maestro berlusca.
Zampano .
6 febbraio 2018 alle ore 17:57no max, renzi è di sinistra come il suo PD, derivato dal PCI
Fabio T.
4 febbraio 2018 alle ore 22:02I giornalisti si possono dividere in due categorie: quelli indipendenti e quelli di parte, schierati. Ciò non toglie che, essendo uomini e donne, possano deviare dalla loro linea qualche volta, ma i primi rimarranno fondamentalmente indipendenti e i secondi prevalentemente di parte e schierati. Come è logico, il prodotto sarà di due tipi : informazione o propaganda. L' informazione è il racconto dei fatti senza inquinamenti dovuti ad appartenenza. Chi, come , dove, quando e perché. La propaganda , sia chiaro, è lecita ,come è pienamente lecito appartenere. Però ha una caratteristica, anzi tre: omette , declassa e storpia le notizie, deve soddisfare il lettore tipo e l' area in cui si riconosce. Per lettore tipo si intende una persona con caratteristiche ben precise (età, cultura, provenienza politica, conoscenza più o meno buona del web per diversificare le info ecc). Queste peculiarità lo rendono utile al sistema perché il soggetto è ampiamente manipolabile. Fine.
Fabio T.
4 febbraio 2018 alle ore 22:10L' informazione cui ognuno di noi attinge, è come il risparmio: se investì tutto in una unica soluzione, rischi la grande fregatura. Bisogna diversificare , essere accorti. Il nostro pensiero è un bene unico e fondamentale , va salvaguardato e protetto.
bruno leonardi
4 febbraio 2018 alle ore 23:02Ed eccolo puntuale allo sciacallaggio, Lui, l'inimitabile, Silvio 'The Original'.
"L'immigrazione *è una questione urgentissima* perché dopo gli anni di governo *della sinistra* ci sono 600mila migranti che *non hanno diritto di restare*, che rappresentano *una bomba sociale pronta a esplodere, perché pronti a compiere reati*."
Su questo terreno non può avere rivali e scavalcherà a destra chicchessia però in doppiopetto e coi milioni e le clientele alle spalle. Non so se avete notato: il pazzoide che spara, il Mein Kampf e la croce celtica a casa sua, tutta roba elettoralmente a sfavore come minimo di Salvini. Ci manca solo un petardo degli anarco-insurrezionalisti (!) e il terreno per l'uomo - pardon il nano - della Provvidenza è preparato al bacio!
max
4 febbraio 2018 alle ore 23:58Pd e fi fanno schifo e sono il vero cancro di questo paese. Forza 5stelle, unica speranza per questo paese.
Giampaolo P
5 febbraio 2018 alle ore 00:08Ė gente che gli porta voti, pur di vincere farebbero di tutto, votare per pd e forza italia é un suicidio
Tukko67 aka (acronik-nauta)
5 febbraio 2018 alle ore 04:43Ormai sono anni che il marcio della politica italiana è venuto a galla nel senso che ormai tutti ne sono testimoni, anche la validità del M5S dovrebbe essere ormai conclamata ma le preferenze in cabina elettorale sono ambiguamente contro-tendenza. Italiani, sveglia però
Michele Carella
5 febbraio 2018 alle ore 06:14So che non e`il tema del blog ma ritengo importante che prendiate una posizione chiara sui cosi detti migranti.....questo sara`l`ago della bilancia....e`importante la questione degli impresentabili ma non sottovalutate la questione migranti....se lo fate potreste regalare moltissimi voti alla destra che sulla questione migranti e`stata in poltrona a guardare...e ora berlusconi e salvini con la meloni cavalcano la questione migranti ...molte persone sono esasperate dalla situazione e non vedono altro....il movimento e`stato per primo a denunciare la situazione e la complicita delle ONG...lo sapete meglio di me....date un messaggio chiaro e forte su questo...sulle deportazioni dei criminali stranieri ...sul rimpatrio di quelli che non hanno il diritto che sono la maggior parte..sulla difesa del territorio e delle frontiere.....eccetera
viviana vivarelli
5 febbraio 2018 alle ore 06:58IFQ
Secondo i sondaggi di Ixè, il Pd ha un calo sistematico preoccupante. Se a metà ottobre Ixè li dava al 27,2%, in tre mesi e mezzo hanno perso oltre 5 punti fino a da arrivare al 22% di oggi. Tre mesi in cui il Pd ha dovuto gestire la grana delle banche finita davanti alla Commissione parlamentare guidata da Casini e l'annunciata sconfitta nelle regionali in Sicilia.
Nello stesso periodo Forza Italia è passata dal 15,1% al 17%, la Lega è scesa dal 13,6% all'11,5%
e il M5s è passato dal 27,4% al 28,7%.
Se l'affluenza resta sostanzialmente stabile, è alta l'incertezza sull'esito delle urne: alla Camera restano in gioco 86 seggi e al Senato 38. Uno scenario che avrebbe un solo risultato: l'ingovernabilità. Anche se largamente in vantaggio con il 35,3%, al centrodestra mancherebbero 26 seggi per raggiungere la maggioranza assoluta alla Camera.
Così stando le cose, non avrebbero speranze neanche un governo di larghe intese tra Pd e Forza Italia (-64 seggi) né un'eventuale alleanza Lega-M5s, cui ne mancherebbero 46. Neanche un ipotetito governo del Presidente riuscirebbe a dare una guida al Paese: mancherebbero sempre 18 collegi.
(Come ho previsto in precedenza, andiamo verso il Governo provvisorio Gentiloni bis, che era poi un Renzi bis. Renzi resta al potere anche se il Pd è il partito che va peggio).
harry haller
5 febbraio 2018 alle ore 07:10Una truffa, è evidente; ma cos'altro ci si poteva aspettare, da una manica di truffatori ed abusivi??....
Vincenzo .
5 febbraio 2018 alle ore 07:11Pd-Forza Italia e Liberi ed Uguali. alla fine Dalema , dara' qualche forma di appoggio. Per senso di responsabilità verso il paese, per garantire la governabilità ed altre formulette simili.
viviana vivarelli
5 febbraio 2018 alle ore 07:491
LA BONINO- Viviana Vivarelli.
E' un personaggio che resta sulla cresta dell'onda per la sua difesa dei diritti civili, anche se il suo neo-partito, + Europa, è poco sopra l'1%. Le firme per questo nuovo partito non c'erano per cui la Bonino non poteva nemmeno presentarsi ma Calenda e Tabacci l'hanno accolta nel loro partito, Centro Democratico, così da esentarla dalla raccolta firme. E l'hanno candidata per il csx a Milano, per cui i voti dati a lei andranno a Renzi, cosa che per i radicali è priva di importanza, essendo sempre saltati da dx a sx e viceversa con la massima spregiudicatezza in cambio di soldi per la loro radio e altre cose. Nel 2008 la Lega si fece fare una legge particolare per dare finanziamenti pubblici alle radio che avevano certe caratteristiche così che li presero solo due radio: Radio Maria e Radio Padania, entrambe con conti farlocchi che non hanno impedito a Radio Padania di fallire 20 anni dopo, come sono fallite tutte le cose fatte della Lega (la secessione, il referendum, il giornale, la banca ecc.). Nessuna delle due radio svolge una funzione pubblica, anche se è stato dato a Radio Radicale il potere di trasmettere le sedute della Camera. Dal 1976 Radio radicale gode di questo diritto, esentasse, per cui riceve ogni anno un finanziamento pubblico di dieci milioni di euro per la sua copertura dei lavori parlamentari.
Nella classifica dei personaggi meglio accetti dagli Italiani, dunque, la Bonino è in alto (Gentiloni è in testa alle preferenze degli italiani con il 34%, poi viene lei col 30%, Luigi di Maio (29%), Berlusconi (23%), Salvini (23% dal 25% registrato la settimana prima) e Renzi, al 22% alla pari di Pietro Grasso.
A questo punto è chiaro che per molti italiani la Bonino rappresenta la lotta per il divorzio, l'aborto, il riconoscimento legale dei gay, la difesa dei carcerati, il diritto all'eutanasia. E mi sta bene.
segue
viviana vivarelli
5 febbraio 2018 alle ore 07:502
Troppi però non sanno che i radicali sono sempre stati filostatunitensi, europeisti, iperliberisti, nemici dei lavoratori e dei loro diritti e pochissimi sanno che la Bonino è uno degli ospiti fissi del Bilderberg, riunione periodica di grandi capitalisti per imporre il neoliberismo al mondo, distruggendo sia i diritti democratici dei popoli che i diritti dei lavoratori. Pochissimi conoscono l'odio inveterato che la Bonino (come Pannella del resto) ha sempre avuto contro i sindacati e i diritti del lavoro al punto da dire una stronzata (sentita con le mie orecchie dalla Bobino) come quella per cui il singolo lavoratore non doveva essere imbrigliato da leggi o contratti di tutela, ma doveva negoziare 'liberamente' stipendio e condizioni lavorative a tu per tu col suo datore di lavoro (ce li vedete quelli di Amazon o della Fiat che negoziano 'liberamente'??).
Scrive Alessandro Gilioli (Espresso): "Oggi la linea politica del Pd è solo quella di Renzi che in 3 anni di governo non ha certo fatto cose di sx con le riforme realizzate (tipo Jobs Act) o schiantate (Boschi sulla Costituzione). Anche lo stile è solo quello del leader: iperdinamico, vincista, energico, sfrontato, bullo, narcisistico, cannibale. Oggi nel Pd o mangi quella minestra o salti da quella finestra. Hanno scelto la prima opzione persone come la Bonino, che magari non amano il suo stile e le sue scelte. Per cui oggi accade che ci sia chi non ti dice che vota Renzi perché si vergogna ma che vota la Bonino, perché è assai più figo, più accettabile socialmente.. Nessuno degli astanti si incazza o ti prende in giro. Votare Bonino è visto un po' come un votare il csx senza però entrare nella setta. Ma io- aggiunge Gilioli- non voterò Bonino e invito seriamente i miei amici, conoscenti e colleghi a rifletterci un po'. Intanto, i voti dati alle liste tra l'1 e il 3 % non eleggono candidati di quelle liste, ma vanno solo a ingrossare i partiti della stessa coalizione che superano il 3 %.
awguw
viviana vivarelli
5 febbraio 2018 alle ore 07:513 (segue Gilioli)
È uno dei tanti barbatrucchi del Rosatellum, che consentirà al Pd di avere un gruppo parlamentare molto più ampio dei suoi consensi. E chi crede di votare i Radicali in realtà vota il Pd. Consiglio comunque a tutti di studiare un po' le posizioni della Bonino in materia economica, dove lei è molto vicina a Monti, a Schäuble, alla famosa Troika, a quel montismo che ha già fatto danni profondi in questo Paese. Del resto, lo dice lo statuto stesso dei Radicali Italiani, che si autodefinisce "movimento liberista" nel suo 1° articolo fondativo. Ma il liberismo non è di sinistra. E' quello che ha imposto le leggi Fornero, l'abolizione dell'art. 18, la distruzione dello statuto dei lavoratori, il fiscal compact e il pareggio bilancio in Costituzione, il falso mito della flessibilità che nasconde la tragica realtà del precariato eterno, l'età pensionistica tra le più alte d'Europa. E nel tempo libero accusava i giovani disoccupati di essere choosy e sfigati. E questo sarà bene ricordarselo!"
viviana vivarelli
5 febbraio 2018 alle ore 07:56A un lettore che accusa Gilioli di voler indebolire il Pd, Gilioli risponde: "Certo, mi piacerebbe un partito radicalmente progressista e socialista, aperto e plurale: penso tuttavia che nemmeno dopo la caduta di Renzi questo sia possibile sul breve-medio termine, anche per la scarsa qualità del ceto politico dentro e fuori il Pd. Sono, pertanto, abbastanza indifferente alle sorti del Pd. Sul resto, lei vede una macchinazione che non mi riguarda: "parlar male" di Bonino per indebolire il Pd. Ho detto la mia su Bonino e basta. Peraltro il Pd si è indebolito benissimo da solo, non ha certo bisogno di me per completare l'opera."
viviana vivarelli
5 febbraio 2018 alle ore 08:02Giorgio: "Inizia lo stesso per "emme" e foinisce ugualmente con "a" quella sostanza che viene fatta mangiare da Renzi, non alla sua cerchia dei suoi cortigiani beninteso, bensì agli elettori del PD. E non si chiama ovviamente minestra. Ne tantomeno mollica o mostarda.
Pare ne vadano ghiotti, come ho già detto, gli elettori del PD e viene quasi il dubbio che alle loro papille gustative sia deliziosa (i braccialetti di Amazon ai dipendenti per i quali il ministro Poletti ha detto che esiste già una legge - il Jobs Act manco a dirlo - ne è un esempio, per non parlare dell'odore nauseabondo della riforma costituzionale che non lasciava presagire nulla di buono e che per fortuna ci è stata risparmiata come "pietanza", per finire con l'attuale legge elettorale che non consente il voto disgiunto - una vera zozzeria in termini di ingredienti mescolati ad arte per consentire l'elezione della solita immondizia; a destra come a sinistra come al centro, come dalle parti di Casaleggio, beninteso).
Ed ecco spiegato il motivo per cui i tuoi colleghi/amici che voteranno Bonino, a mio avviso, lo faranno più per relegare nelle profondità della loro coscienza la tentazione di sputare allo specchio ogni mattino che per una reale analisi politica.
Dovessero condurre con coerenza una simile analisi finirebbero per dover correre di corsa a prenotare un ciclo di sedute dallo psichiatra per evidente patologia schizoide."
viviana vivarelli
5 febbraio 2018 alle ore 08:03Annamaria
"Ho ascoltato ieri a Radio Radicale il discorso con cui Bonino ha avviato la sua campagna elettorale. Un discorso costruito con abilità ma sostanzialmente generico, di maniera, superficiale.
Un discorso a modo suo populista e demagogico, rivolto a blandire la pancia del 'suo' popolo: un popolo d'élite, una ristretta oligarchia fatta di potere e di privilegi, lontana anni luce dal paese reale che vive e si arrabatta nel mondo di fuori e che lei e il partito di Pannella da decenni non rappresentano più.Il 'popolo' di Emma Bonino, una sorta di razza padrona elitaria e arroccata nei Palazzi del potere, conosce perfettamente e apprezza moltissimo il montismo brutale, fatto di lacrime e sangue, che lei incarna da sempre.
Non credo proprio che personaggi come Romano Prodi o Roberto Saviano, come Michele Serra o Carlo Calenda o Anna Fendi abbiano bisogno che qualcuno gli ricordi che l'abolizione dell'art.18 e il pareggio di bilancio in Costituzione sono esclusiva ASSOLUTA del Partito Radicale.Lo sanno, lo sanno benissimo; e proprio per questo, in assoluta convinzione e onestà intellettuale, votano Emma Bonino, votano 'la Thatcher italiana' che con il suo +Europa propone, anzi, minaccia 5 anni di blocco totale della spesa pubblica.
La votano perché quei "giornalisti-intellettuali-scrittori-professionisti del primo municipio", quelli che "fuori gli immigrati da Capalbio", sono come lei.Sono Destra. Destra raffinata, elegante, illuminata, che sa stare bene a tavola. Comunque Destra.
Vincenzo .
5 febbraio 2018 alle ore 09:04Seguo da parecchi anni le evoluzioni del partito radicale, dai tempi della campagna per il divorzio e l'aborto. Non sono stato mai iscritto e ne ho votato per quewsto partito. Sono sempre,però stato daccordo con le loro battaglie per i diritti civili. Ho votato per quasi tutti i referendum che hanno proposto, tranne per quelli di natura economica. In economia,infatti,loro sono da sempre a favore delle politiche liberiste. A modo loro intendono un liberismo, ideale e secondo me utopico, allo stesso modo di come viene inteso il comunismo ideale ed utopico,Marxiano.Se pensano di allearsi con Renzi ,per portare avanti le loro idee, forse potrebbero ottenere qualcosa, ma ben presto assisteremo a contrasti insanabili per i quali usciranno dalla coalizione.
viviana vivarelli
5 febbraio 2018 alle ore 08:05CANTONE.
17 settembre 2015
"Onestamente non immaginavo ci potesse essere un coinvolgimento così profondo della macchina comunale. Potevo immaginare che alcuni politici fossero coinvolti o che ci fosse corruzione ma una macchina così pervasa no".
Il presidente dell'Anac Raffaele Cantone non usa mezzi termini quando parla di Mafia Capitale. La sua relazione sulla gestione degli appalti a Roma tra il 2011 e il 2014 potrebbe portare all'apertura di un fascicolo d'indagine.
21 Gennaio 2018
Il presidente dell'Autorità nazionale Anticorruzione Raffaele Cantone dà la propria valutazione al tavolo tecnico istituito con il comune di Roma riguardo al lavoro svolto dal Campidoglio nel campo della trasparenza e dell'anticorruzione. Ne dà notizia la sindaca Virginia Raggi che pubblica la lettera sul proprio profilo Fb.
"Buoni risultati ma anche nodi da sciogliere"
«Significativa riduzione del ricorso alle procedure negoziate», cioè senza gara, in materia contrattuale. «Misure efficaci» in materia di anticorruzione nell'ambito del piano triennale di prevenzione. «Azioni correttive» «di particolare rilievo» intraprese sul «sistema di governance delle società partecipate dal Comune». Permanere di «criticità» sulla «centralizzazione degli acquisti», sulla «rotazione del personale», su una «elevata ed anomala cancellazione di Cig», cioè i codici identificativi di gara negli appalti.
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bruno p.
5 febbraio 2018 alle ore 08:18FAZIOSITA' E IPOCRISIA
Più si avvicinano le elezioni nazionali più la stampa,la tv e tutti i programmi di pubblica inutilità si impegnano a plagiare gli elettori allettandoli con false promesse e argomenti di pancia che non fanno altro che seminare odio e distrarci dai veri mali che affliggono la nostra democrazia.
Ora è colpa della scuola,dell'immigrazione,dell'Europa ma mai della politica nostrana sprecona e clientelare che considera la comunità solo come un bacino di voto.
In tanti anni di governo parlamentari e senatori non hanno fatto altro che prendere soldi dalle lobby e riempire i buchi di deficit con i tagli al sociale e alla sanità e poi ipocritamente trovano ogni alibi possibile per lavarsene le mani.
L'unica cosa su cui tutti concordano è la continuità della fruizione dei privilegi e del potere mentre i "cetto la qualunque" occupano tutte le scene pubbliche in uno spettacolo dell'orrore senza fine.
Parole dette alla rinfusa,offese,tanta incompetenza e vecchi e nuovi professionisti della politica che continuano a fare promesse dimenticate nei precedenti governi ma che rinnovano con una leggerezza degna solo di un popolo smemorato.
Italia agli italiani,un milione di posti di lavoro,riduzione delle tasse,lotta all'evasione,più pilu per tutti.
In tutti questi anni nessuna promessa è stata mantenuta,anzi le cose peggiorano di continuo:più petrolio,più inquinamento,più armi,più vaccinazioni,più cemento,più immondizia,meno assistenza medica,più emigrazione giovanile,più povertà diffusa,più differenze sociali.
Sono gli stessi e identici bugiardi seriali ma una tv malata ed una affermata indifferenza da parte degli elettori ogni anno li fa passare come nuovi.
Gian A
5 febbraio 2018 alle ore 08:34Sono quasi tutti impresentabili!!!
Arrivano a fare il personale comizietto televisivo con intervista concordata, pur di sbadilare palate di letame ai 5*, ma con in tasca la personale ricetta per la soluzione dei problemi del paese.
Ma dov'erano fino a ieri??? Chi ha approvato le leggi-rovinasvendita dell'Italia???
Poi ai 5* è richiesta preparazione e competenza, balle che i berlurenzenedettipolitano si sono inventati. A costoro preparazione e competenza non viene chiesta: infatti le loro capacità si vede dove ci hanno portato!!!
viviana vivarelli
5 febbraio 2018 alle ore 08:38Vauro
Gli italiani amano votare gli impresentabili.
Votare qualcuno peggio di loro li fa sembrare migliori.
(Certo pubblicare la vignetta sarebbe stato meglio ma Casaleggio ha deciso che questo blog resti antidiluviano)
viviana vivarelli
5 febbraio 2018 alle ore 08:56in realtà la vignette diceva:"Votare qualcuno più stronzo di loro...
viviana vivarelli
5 febbraio 2018 alle ore 08:56Ma lo sapete che nel Pd di Renzi ci sono 52 condannati e 104 indagati?
Alberto C
5 febbraio 2018 alle ore 13:39uscenti o candidati per le politiche di marzo?
andrea a44
5 febbraio 2018 alle ore 19:13 si ma vauro queste cose non le sa' se no ci farebbe un treno di vignette da far chiattare dal ridere gli avversari eccaccasso.
Fabio P.
5 febbraio 2018 alle ore 08:56Perchè Di Maio non accetta un confronto in diretta con Renzi, Berlusconi e Salvini e li massacra davanti a tutta l'Italia con questi argomenti?
Vincenzo .
5 febbraio 2018 alle ore 15:34Ancora non si sa chi è il loro candidato Presidente e già volete fare confronti.Gli elettori del Movimento già sanno chi farà il Presidente in caso di vittoria, dall'altra parte ancora non si sa. Renzi,Gentiloni,Salvini o chi? Boh......
lucia
5 febbraio 2018 alle ore 09:10i nomi elencati in questo post sono indagati o rinviati a giudizio ma PAOLO ROMANI CANDIDATO AL SENATO NEL COLLEGIO UNINOMINALE DI MILANO E' STATO CONDANNATO IN VIA DEFINITIVA IN CASSAZIONE ALLA FINE DELL'OTTOBRE SCORSO PER PECULATO. IL REATO E' STATO COMMESSO QUANDO FACEVA PARTE DELLA GIUNTA DEL COMUNE DI MONZA, pensate che questo signore e' stato anche ministro dello sviluppo economico. come mai non e' nell'elenco e come mai nessuna parla della condanna, la legge severino non impedisce di candidare i condannati in via definitva?
elio
5 febbraio 2018 alle ore 09:27Ne manca sempre uno di impresentabile,Il senatore Uras luciano,candidato nelle liste del PD, rinviato a giudizio per peculato continuato in sardegna per i fondi ai gruppi consiliari.
Perche nessuno pubblica il suo nome?neppure il fatto quotidiano pubblica il suo nome,come mai??
carlo
5 febbraio 2018 alle ore 09:52pensieri sul dopo elezioni:
questo continuo dichiarare di salvini che non andra' mai con il pd per un eventuale "governo della nazione", puzza lontano un miglio. secondo me serve solo a fare incetta di voti dalla destra che meno accetta lo stare con il pd.
poi, dopo le elezioni, forza italia, lega e pd (e la meloni) tutti insieme a fare un governo, con salvini che "fara' il sacrificio per il bene del paese".
un film gia' visto e che si ripete continuamente.
che non riescano, pd e forza italia, a fare insieme il governo perche' salvini rifiuta l'alleanza (e dei voti di salvini ne hanno bisogno) non ci crede nessuno.
carlo
5 febbraio 2018 alle ore 09:55oggi, il "governo della nazione", cioe' quello di gentiloni ora e di renzi prima, sta in piedi anche senza i voti della lega, cosi' questa puo' fare la dura e pura, quella che disprezza, e stare all'opposizione. se il "governo della nazione" avesse bisogno dei voti della lega, anche salvini appoggerebbe gentiloni.
e' tutto un teatrino che stanno facendo.
Beppe A.
5 febbraio 2018 alle ore 10:16mi sa che anche il m5s ha buone chance con la sua politica economica accomodante al sistema
https://www.maurizioblondet.it/consigliere-economico-dei-m5s/
carlo
5 febbraio 2018 alle ore 10:09Su questo terreno non può avere rivali e scavalcherà a destra chicchessia però in doppiopetto e coi milioni e le clientele alle spalle. Non so se avete notato: il pazzoide che spara, il Mein Kampf e la croce celtica a casa sua, tutta roba elettoralmente a sfavore come minimo di Salvini. Ci manca solo un petardo degli anarco-insurrezionalisti (!) e il terreno per l'uomo - pardon il nano - della Provvidenza è preparato al bacio!"
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ma infatti, sono pefettamente d'accordo. e' tutto studiato a tavolino. salvini che fa il matto e raccatta voti dai piu' pazzoidi, balordi e estremisti (e ce ne sono tanti), il pd renziano che si suicida pur mantenendo abbastanza voti per garantire sostegno al prossimo "governo della nazione", tutto per rimette in sella b. (cioe' il berlusconismo).
Mario Sticca
6 febbraio 2018 alle ore 10:00Credevo che le parolacce rivolte da Sgarbi nei confronti di Di Maio nella trasmissione di LA/7 condotta dalla Gruber fossero tolte o cambiate prima di mandarle in onda. Non è possibile che un professore così istruito e colto potesse offendere il candidato di un partito avverso. Non mi sorprenderebbe se lo stesso trattamento fosse usato nei suoi confronti quando andrà a tenere un comizio al paese di Di Maio.
Stefano Bianchelli
15 maggio 2018 alle ore 17:08Articolo davvero eccezionale!!!
PD e Forza Italia, sono una minaccia per questo paese, forza 5 stelle, forza Di Maio!!!