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Trenord: gestione che mette in pericolo la vita di chi viaggia. Farisè deve dimettersi

Trenord: gestione che mette in pericolo la vita di chi viaggia. Farisè deve dimettersi

Author di MoVimento 5 Stelle
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di Dario Violi, candidato Presidente Regione Lombardia - MoVimento 5 Stelle

Farisè deve dimettersi immediatamente e senza un euro di buon uscita, non è all’altezza. Questa gestione mette a rischio la vita dei lombardi.

Le notizie che escono oggi su Business Insider non sono certo una novità per il Movimento 5 Stelle che denuncia ormai da anni la mancanza di manutenzione, il mancato rispetto degli orari di lavoro, gli sprechi e la mancata trasparenza nella gestione.

Nemmeno il Titanic è stato guidato con tanta incapacità. Farisè è l’ultimo fallimento del governo Maroni e del centro destra. Dov’era Regione Lombardia mentre l’Ad regalava premi a destra e a manca? Questi soldi, che sono soldi dei cittadini, gli stessi cittadini che viaggiano su carri bestiame ogni giorno, devono essere restituiti fino all’ultimo centesimo.

Il 4 marzo abbiamo l’occasione per cambiare questa gestione, per mandare a casa chi non ha mai avuto a cuore il trasporto pubblico. Il Movimento 5 Stelle al governo della Lombardia metterà sui treni le risorse che fino a oggi sono state destinate ad autostrade devastanti e inutili. Ma questi investimenti devono essere amministrati da persone competenti e con la totale trasparenza che solo il M5S può garantire ai cittadini lombardi.

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22 Feb 2018, 15:28 | Scrivi | Commenti (12) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: dario violi, lombardia, trenord

Commenti

 

Già uno che si chiama Farisè me pare una garanzia.

Lorenzo Accornero 25.02.18 12:10| 
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Discussione

E' piuttosto fuori tempo, lo so, ma vorrei far notare come

- dalle foto del tratto di binario incriminato del deragliamento, si nota come il GIUNTO che doveva dar solidità appunto ai binari affrontati, mancanti di un pezzo di circa 15 cm, da UN lato era fissato con DUE bulloni, poi il vuoto, quindi l'altro binario era fissato con UN SOLO bullone al giunto.
Il che vuol dire che mentre la parte fissata con due bulloni era rigida e solidale, quella fissata con un solo bullone non poteva per niente essere rigida e solidale ma poteva spostarsi verticalmente.

Tutta l'attenzione dei media ha fatto una cagnara sul pezzo di legno e non ho visto o sentito alcuno che abbia osservato questo particolare.

O forse la squadra della manutenzione era costituita da deficienti per non vedere un fatto simile?

O peggio, la manutenzione è stata affidata ad incompetenti pagati due euro all'ora?

Sarebbe interessante da chi era composta la SQUADRA DELLA MANUTENZIONE e chi ne era il responsabile che ha lasciato fissare la giunzione treoppo corta... che non poteva render solidali i binari.

Giuseppe Flavio, vicenza Commentatore certificato 24.02.18 18:00| 
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Riflessione aperta

Se il dipendente di una azienda non è tutelato, difficilmente troverà il
coraggio di denunciare la cattiva gestione di qualcosa:
manutenzione binari, fregature bancarie, chirurgo criminale, autostrada mal costruita, vermi nel prosciutto ecc. ecc.

Togliere i diritti a qualcuno danneggia tutti, a volte anche in modo irrimediabile.

saluti
Zazà

Il Barone Zazà 24.02.18 05:16| 
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Sono uno sventurato pendolare che dal lunedì al venerdì parte da Verona e va a lavorare a Brescia utilzzando i "treni" TRENORD. Ritardi cancellazioni, sporcizia, WC atomici, mancanza di controlli rendono la mia vita di pendolare un inferno. Pago quasi 1000 euro per un abbonamento annuale che non viene mai risarcito per tutte le mancanze di questo schifo di società Trenord. Altro che buono uscita, a Farisè dovrebbe fare 10 anni di questa vita e sarebbe ancora poco come punizione

Poiex Xeiop Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 23.02.18 08:13| 
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Andreotti diceva sempre i pazzi si dividoni in 2 categorie, chi si crede Napoleone e chi vuole riformare le Fs

ALBERTO G., Teolo Commentatore certificato 22.02.18 23:08| 
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Ma queste trenord non era prima retenord ,come al solito cambiano nome per rifarsi la verginità,il cui presidente fu inquisito per tra l'altro dato una bmw aziendale al solito figlio ebete che becco'piu di 100.000 €di multe pagate dall'azienda e il dipendente con mansioni di controllo che scoprì queste porcherie fu mobbizzato e poi licenziato per aver fatto il suo dovere invece di dargli una medaglia,e nessun sindacato o ministro ha mosso un dito piuttosto che fine ha fatto quel delinquente di oresidente stiamo aspettando la prescrizione per caso per poi ripiazzarolo per quanto è ladro, spazziamolo via con sequestro dei beni a tutta la famiglia e investire Questo in sicurezza dei pendolari
Lo

ALBERTO G., Teolo Commentatore certificato 22.02.18 23:03| 
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La solita destra italiota, incapace, marcia e pure pericolosa. Forza 5stelle, unica speranza per questo paese.

max 22.02.18 18:39| 
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Bisognerebbe aprire un Dossier sulle ferrovie italiane, su come sono state amministrate e gestite, a partire dalla fine degli anni settanta, esattamente da quando, nel 1979, le Ferrovie dello Stato, che facevano parte del Ministero dei Trasporti, divennero Azienda Autonoma.
Ne verrebbe fuori un documento corposo, un libro giallo con omicidio, in cui il colpevole gira ancora impunito.
Le Ferrovie sono state il volano delle più grandi rapine ai danni della collettività, con la privatizzazione delle stesse presentata come la panacea per tutti i mali.
Purtroppo sono riusciti a raggiungere la perfezione del crimine: la mancata manutenzione della rete, o meglio, la finta manutenzione, affidata a subappaltatori in odore di ndrangheta.

Pietro Rotai 22.02.18 17:37| 
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PERCHE le ferrovie sono state privatizzare e perche le poste anche i servizi essenziali devono essere pubblici

andrea miano 22.02.18 17:20| 
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Ciao a tutto il blog,
mi chiedo se bisogna attendere che la gente muoia perchè i giornalai lecchini tirino fuori notizie di scandali e malgestione, a spese, in questo caso, della vita dei cittadini?
TUTTI IN GALERA E ANCORA IN GALERA.

M5S Sempre

maurizio d., Terracina Commentatore certificato 22.02.18 16:07| 
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