
Sicilia nel medioevo con il centrodestra al governo: razionata l'acqua a Palermo
5 febbraio 2018 alle ore 17:20•di Giacomo Giannarelli
di Giancarlo Cancelleri
Ieri ho sentito Berlusconi dire che la priorità della Sicilia è il ponte sullo stretto. Sì sì, eravamo convinti di esserci sbarazzati (del ponte e di Berlusconi) e invece, puntuale a ogni elezione, eccolo ritornare (il ponte e Berlusconi).
Ci sarebbe solamente da sorridere se non fosse che a fare eco a Berlusconi si sono prontamente prodigati Musumeci e i suoi assessori; gli stessi che dopo 100 giorni di governo non hanno ancora combinato un bel niente per la Sicilia.
Che poi io non ho nulla contro il ponte, il problema è che chi parla e straparla di Sicilia, la conosce (la Sicilia) come forse io conosco il cinese. Basterebbe infatti abitarla un giorno per capire che nell'elenco delle priorità di questa martoriata terra, il ponte (se tutto va bene), si collocherebbe al settecentesimo posto.
Sapete, ad esempio, che siamo in piena siccità e che da domani cominciano a razionare l'acqua? A Palermo si prevedono addirittura turni per approvvigionarsene. Cose da medioevo.
E questi parlano di ponte...
Che poi, se proprio vogliono costruire ponti, gli ricordo che il ponte Himera, crollato 3 anni fa, è ancora lì che aspetta di essere ricostruito. Ricordate? Il viadotto crollato che spezzò la Sicilia in due rendendo un inferno la vita di chi è costretto a viaggiare. Fortunatamente il Movimento decise di costruire la famosa trazzera che non solo diede ristoro a tutti i siciliani ma che a distanza di tempo, contrariamente a quanto dicevano i maldicenti, è ancora lì solida e funzionante!
Un altro esempio di priorità? La Messina-Palermo, che è totalmente decadente, con manto stradale rovinato e segnaletica inesistente. O ancora: la Messina-Catania bloccata da 2 anni da una frana. Per non parlare della Siracusa-Gela eterna incompiuta.
Come vedete le priorità della Sicilia sono altre, la Sicilia non ha bisogno di promesse elettorali fatte da politici bolliti e incandidabili. La vera priorità della Sicilia è semplicemente quella di diventare una regione "normale", una regione dove un ragazzo può progettare un futuro e una madre non sia costretta a vedere partire il proprio figlio altrove per mancanza di lavoro. L'unico ponte che vogliamo, è quello che ci collega a un futuro migliore; un futuro a 5 stelle!
Commenti (17)
gianpiero m.
5 febbraio 2018 alle ore 19:05Giancarlo meritavi proprio di vincere le elezioni e di governare la Sicilia.
Son convinto che la tua infaticabile azione di informazione e di contrasto alle cose che non vanno ti premierà al prossimo turno.
Auguri.
G.Mazz.
Arturo Riccobono
6 febbraio 2018 alle ore 12:33Certo,come no.
Magari quando Di Battista sarà nonno.
giuseppe cinquw
5 febbraio 2018 alle ore 21:15Che sfacelo..solidarietà alle persone oneste di Sicilia
paolo b.
5 febbraio 2018 alle ore 21:21mi dispiace per voi e chi ha provato a cambiare con il voto ,ma le altre persone si meritano questo ed altro!
massimo m.
5 febbraio 2018 alle ore 22:41Berlusconi...il suo clone, Renzi...il clone di Renzi, Gentiloni...Ecco perché gli vengono bene le intese extra large.
Basta con questo squallore!
Il 4 Marzo potremmo togliergli i privilegi, riappropriarci del presente e reinventarci il futuro.
Berlusconi, oltre a copiarci molto male, come prova a fare ultimamente, è anche molto "originale". Ha proposto o riproposto, con "il ponte sullo stretto", di saziare i suoi vecchi amici e di dare da mangiare metallo e cemento al posto del pane e dell'acqua a qualche decina di milioni di affamati ed assetati.
Gli ha risposto ottimamente come sempre Giancarlo Cancelleri.
Il clone di B, Renzi, copia anche peggio, se ciò fosse possibile, e se guardiamo bene i punti che ha scimmiottato dal nostro Programma vediamo che sono tutti dei perfetti depistaggi al ribasso, come quello del reddito minimo garantito (per la fame).
Berlusconi, Renzi e verdi Boschi in auto blu, perché ora non provate a copiarci anche questo:
Dimezzamento degli stipendi
Rinuncia ai vitalizi
Car sharing al posto delle auto blu
Pensioni equiparate a quelle di tutti gli italiani
come da legge Fornero da voi votata ma applicata soltanto al popolo e non certo a voi stessi, che avete l'arroganza di chiedere lacrime e sangue ai vostri concittadini mentre vi arrogate il privilegio di vivere in un altro mondo.
Il vostro mondo, Renzi, Berlusconi, Boschi...non è il mondo dei cittadini, ne è lontano anni luce e sono proprio questi privilegi a dimostrarlo eloquentemente.
Il vostro mondo è contro il popolo.
Il vostro mondo è contro qualsiasi elettore, anche contro i vostri.
Il vostro mondo è in via d'estinzione, e lo dovrebbe essere provvidenzialmente a breve, prima che ci estinguete tutti.
max
6 febbraio 2018 alle ore 05:53Tutta colpa degli idioti che hanno votato la destra marcia italiota schifosa.
carmine s.
6 febbraio 2018 alle ore 08:39w m5s sempre
Aberto O.
6 febbraio 2018 alle ore 09:07Caro Giancarlo, emigra dammi retta. Cosa stai lì a perdere tempo con un popolo che in gran parte non ti merita?
Lascia che i tuoi corregionali si godano il razionamento dell'acqua, visto che se lo sono andato a cercare. Lascia che sguazzino nel pattume delle discariche abusive, che aspettino anni per un esame clinico, che usufruiscano di un servizio sanitario pubblico da operetta, che rischino la pelle su viadotti che possono crollare da un momento all'altro, e sulle altre infrastrutture viarie da terzo mondo, che pieghino la schiena di fronte ai mafiosi, che si umilino per vedere riconosciuti i propri diritti di fronte ad una classe politica che ha sempre depredato ogni risorsa disponibile, lasciagliela tutta la loro Sicilia senza futuro e vieni via.
marco
6 febbraio 2018 alle ore 10:56Hai detto delle verità insopportabili e sono insopportabili anche per Giancarlo
Arturo Riccobono
6 febbraio 2018 alle ore 12:38Purtroppo devo darti ragione.
Sono decenni che le cose vanno avanti cosi in questa terra.
Il ns problema è che dovremmo,anche solo per un attimo,accantonare il nostro individualismo,unirci e ribellarci.
Magari ci si consola con quell'oltre 40% preso dal Movimento il 4 Novembree mentre gli avversari hanno vinto grazie alle coalizioni.
salvatore bucchieri
6 febbraio 2018 alle ore 11:44Ecco, ha detto bene quello del post precedente: emigra e non tornare più ti farai un bene e lo farai anche agli altri.
ANNA PONISIO
6 febbraio 2018 alle ore 11:46VERGOGNA DELLE VERGOGNE.....qui l'unica cosa da fare è non mollare mai!!!!!
ROSSANA I.
6 febbraio 2018 alle ore 15:41CHE TRISTEZZA!!!!
Giuliao Barbieri
6 febbraio 2018 alle ore 18:13Si però se razzionano l'acqua dovete farlo presente anche agli elettori che hanno votato CDXe PD
rosella d.
7 febbraio 2018 alle ore 12:58Razionano l'acqua a febbraio ? Figuriamoci questa estate...quest'inverno nemmeno ha piovuto tanto !
Che poi ce ne sarebbe tanta, in Sicilia non manca nulla. Solo che si perde in mille maniere, è stato documentato tante volte ma molti sono ciechi.
Arturo Riccobono
7 febbraio 2018 alle ore 12:52Il problema che questa situazione è da decenni che esiste in Sicilia.
La Sicilia fin dai tempi del Gattopardo non è cambiata di una virgola.
Infrastrutture rimaste dai tempi di La Marmora.Una rete ferroviaria poco presente,antiquata e via-via soppressa.
Capoluoghi di provincia principali collegati da strade statali di merda.
A volte il mio pessimismo mi lascerebbe pensare che se avesse vinto il M5S,non sarebbe cambiato una virgola,anzi,in questa terra avrebbe trovato la sua morte naturale.
Arturo Riccobono
7 febbraio 2018 alle ore 12:57Dimenticavo la conclusione.
Se un cambiamento ci sarà,dipenderà SOLO dai siciliani.
Non ci sarà nessuna nuova classe politica,ne M5S che terranno.
Perchè credo che la classe politica alla fine sia solo una conseguenza fisiologica.
Una scelta non dettata solo dal voto,ma soprattutto da una predisposizione d'animo collettiva.
