Salviamo il voto estero!

di Vito Crimi

In questi giorni, fino al primo marzo, i nostri concittadini all’estero stanno votando per le elezioni politiche. Il voto degli italiani all’estero è importantissimo, sono oltre 4 milioni ed eleggono 18 parlamentari (12 alla camera e 6 al senato).

Abbiamo visto quanti scandali sono stati denunciati nei mesi scorsi. Cacciatori di plichi, persone che a libro paga di qualche candidato, vanno a procacciare i plichi elettorali, li intercettano prima che arrivino agli elettori, oppure li chiedono agli stessi elettori in cambio di qualche decina di euro.

Volete che siano ancora questi delinquenti che procacciano voti in modo illegale a governare? Volete che siano loro a farsi portavoce delle vostre istanze?

È ora di svegliarsi, è ora di cambiare.

Ogni cittadino italiano all’estero che entro il 18 febbraio non ha ricevuto il plico deve richiederne copia al proprio consolato, subito, perché il proprio plico potrebbe essere stato intercettato da uno di quei delinquenti che vanno a caccia di plichi.

Denunciate subito al consolato ogni irregolarità che riscontrate. Il voto è libero e segreto, non fidatevi di coloro che con la scusa di aiutarvi vogliono solo pilotare il vostro voto. Il voto è un vostro diritto, non sprecatelo.

Se notate qualcosa di strano denunciatelo al consolato di competenza oppure, segnalatecelo a questo indirizzo mail [email protected], provvederemo noi a inoltrare le denunce garantendo il vostro anonimato, consentendo anche ai nostri rappresentanti di lista di fare verifiche mirate al momento dello spoglio delle schede