
Rifiuti, clan e mazzette: prove di larghe intese in Campania
17 febbraio 2018 alle ore 10:27•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle Campania
In Campania c'è una forza politica di persone oneste, che fa capo esclusivamente al Movimento 5 Stelle, e due sistemi di potere. L'uno è riconducibile alla dinasty dei Cesaro, l'altro alla famiglia del governatore Vincenzo De Luca. Un potere sul quale convergono quasi tutte forze politiche.
Grazie alla professionalità dei cronisti di Fanpage.it è stato possibile ricostruire un vergognoso traffico di rifiuti che sarebbe stato gestito con la connivenza di politici, imprenditori e camorristi. Un business che ha messo ancora una volta insieme clan e politica, destinato a produrre l'ennesimo disastro ambientale.
Al centro delle indagini, il consigliere regionale FdI e candidato della Meloni in Campania Luciano Passariello, che da due anni e dopo tre proroghe presiede la Commissione d'inchiesta sulle Partecipate, tra cui proprio la Sma. E Roberto De Luca, l'ultimo dei figli del governatore della Campania. Per entrambi l'accusa è di corruzione. Protagonisti di un business alimentato, secondo quanto ricostruiscono gli inquirenti, con i soldi dei contribuenti e sulla pelle dei cittadini della nostra regione.
Commenti (10)
Paola
17 febbraio 2018 alle ore 12:21Abbiamo avuto addosso le iene, per donopoli che hanno sbattuto in prima pagina di giornali e tv, portavoce, facendole passare per ladri, senza chiedere scusa, creando molta apprensione nelle persone, vergogna. Sono complici a tenere nascosta la persona che ha eluso le regole sulla privacy.
Questi non sono giornalisti, sono solo venduti, pilotati che agiscono a comando, 15 giorni prima delle elezioni.
I veri giornalisti sono costoro che sono utili alla comunità, contribuiscono a fare emergere il malaffare e aiutano la giustizia.
gi s.
17 febbraio 2018 alle ore 13:52Paola, il tuo commento non fa una grinza . Mi piacerebbe condividerlo su FB
Il Barone Zazà
18 febbraio 2018 alle ore 06:24Mi perdoni Paola, ma non condivido ciò che ha scritto. Sia chiaro, so benissimo che i giornalisti sono al servizio degli editori, ma a noi deve interessare se quello che denunciano è vero o falso. Non c'è dubbio che le irregolarità ci sono state e averlo saputo ci ha permesso di correggere le storture e questo ci rende più forti e onesti anche agli occhi degli elettori. Per quanto riguarda la protezione e anonimato delle fonti giornalistiche, si tratta di un diritto intoccabile di tutte le democrazie e guai a non rispettarlo. Insomma il Movimento si è comportato con chiarezza, trasparenza e ne è uscito con grande stile.
Con affetto
Zazà
Giuseppe C. Budetta
17 febbraio 2018 alle ore 15:27SCUTINI A NAPOLI EST.
Alle ultime elezioni politiche, in base ad accordi con la base del M5S di Napoli, mi offrii come controllore (scrutatore) dei seggi elettorali a Ponticelli. Rimasi nel seggio della scuola media di Ponticelli fino alle due di notte e me ne andai a casa dopo gli scrutini. Quella sera, avevo parcheggiato l'auto di fronte alla scuola e trovai che mancava l'autoradio e i vetri della macchina tutti abbassati: un avvertimento. Tornato a casa, verso le tre di notte, per computer comunicai i dati degli scrutini al M5S di Napoli. Dopo qualche giorno, trovai sul cofano dell'auto l'autoradio. AMEN.
P.S. Nessuno degli onorevoli del M5S di Napoli ebbe qualche parola di ringraziamento per ciò che avevo fatto, subito e rischiato. AMEN.
Maria P.
18 febbraio 2018 alle ore 08:32Tu devi essere contento di ciò che hai fatto, gli altri fanno ciò che riescono
Paola
17 febbraio 2018 alle ore 17:12Io credo che l'accaparramento per la gestione dei rifiuti, non sia solo in Campania, ma anche in altre regioni.
Questa realtà ci fa capire come possano essere grandi le forze che si scatenano per la gestione di questa attività e anche la guerra che Virginia ha dovuto subire perchè aveva in progetto un diverso trattamento della spazzatura. Ricordo le pressioni che subì in sala Giulio Cesare, appena insediata, da parte del pd e altri partiti, che non accettavano i programmi che intendeva portare avanti.
fernando bevilacqua
17 febbraio 2018 alle ore 19:23 Luigi DI Maio. Tutti sappiamo che il Sig.(si fa per dire) De Luca trova sempre l'occasione per contestarti anche in modo becero. ( c'è anche un altro articolo che spesso cerca di inveire su di te....quello lo lasciamo cuocere nella sua stessa acqua). Ti prego,posso essere tuo padre,è quì che lo devi distruggere. Ogni volta che ti nomina gli deve tremare la voce e le labbra. Devi essere inflessibile e menare forte forte. Non lo devi mollare ne te ne il grande Crozza che riesce tanto bene a renderlo ridicolo
Giampaolo 5 Stelle
17 febbraio 2018 alle ore 23:19Centrodestra e centrosinistra hanno ucciso il futuro dei giovani
Biagio C.
18 febbraio 2018 alle ore 14:40Di queste cose i media di regime non ne parlano: nè prima nè durante nè dopo le elezioni...
Biagio C.
18 febbraio 2018 alle ore 21:07Poc'anzi, su quel ricettacolo d'informazione imparziale che è TG2, potevamo gustarci il renzino propagandare le sette bellezze del PD e invitare De Luca a querelare Gigi per avergli dato dell'assassino: io credo che la faccia di culo di costui non abbia limiti.
Ma del resto, un fancazzista cronico, che in vita sua non ha mai fatto altro che "fare politica" (del c4zzo...), ora che sente il terreno mancargli da sotto i piedi non può far altro che dispiegare la lingua come una vela, per sparare minchi4te a raffica continua.
