
Regionarie Molise e Friuli Venezia Giulia 2018
21 febbraio 2018 alle ore 10:47•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
In vista delle prossime elezioni regionali in Molise e Friuli Venezia Giulia, i candidati saranno determinati da una consultazione in rete sulla piattaforma Rousseau.
Da oggi, mercoledì 21 febbraio 2018 ciascuno dei soggetti che ritenga di avere i requisiti necessari per avanzare la propria candidatura, dovrà provvedere entro il termine perentorio delle ore 12.00 di martedì 27 febbraio 2018 ad accedere alla pagina di modifica del profilo sul sito del MoVimento 5 Stelle e manifestare, secondo le procedure ivi dettagliate, la propria volontà di avanzare la candidatura.
Si precisa che la legge elettorale regionale del Friuli Venezia Giulia esclude che il candidato Presidente possa essere contemporaneamente candidato in una delle liste circoscrizionali.
Come previsto dallo Statuto, il Capo Politico, sentito il Garante, ha facoltà di valutare la compatibilità della candidatura con i valori e le politiche del MoVimento 5 Stelle, esprimendo l'eventuale parere vincolante negativo sull'opportunità di accettazione della candidatura; tale parere vincolante può essere espresso fino al momento del deposito delle liste elettorali.
La lista di coloro che accetteranno la candidatura, che avranno completato tempestivamente la procedura per la formalizzazione della stessa sul sito www.movimento5stelle.it e che risulteranno effettivamente in regola con i requisiti, verrà successivamente sottoposta alla votazione in Rete.
Ps. Coloro che risultano candidati al Parlamento non possono avanzare la loro candidatura per le Regionali.
Commenti (9)
Gaetano Cervino
21 febbraio 2018 alle ore 11:25Il capo politico ormai fa tutto! Puo' decidere anche per le elezioni locali? Capisco quelle nazionali, ma anni fa era consolidato il fatto che i meetup decidessero autonomamente per le questioni locali, tra cui anche la formazione delle liste. Capisco che si vuole alzare il livello di qualita' e di reale vicinanza al M5S, ma mica puo' stare tutto in capo ad una sola persona. Il capo politico quindi dovrebbe fare: il presidente del consiglio, formare il governo, definire la linea politica, la comunicazione, fare interviste ed incontri ufficiali, risolvere le beghe interne, controllare le liste nazionali, regionali e prossimamente anche quelle comunali? Questo quello che mi viene in mente, ma ci sara' dell'altro. Questo si sposa con l'orizzontalita' del movimento? Che ci sia un minimo di struttura organizzativa era nel percorso di maturita' del movimento ma qui si e' concentrato troppo su un unica persona!
peppino russo
21 febbraio 2018 alle ore 17:53Il bravo politico è colui che sa scegliersi bravi collaboratori e consiglieri!
Chi vuol fare tutto da solo, finisce in manicomio!
E' la fine che certamente farà pinocchio renzi!
Gaetano Cervino
21 febbraio 2018 alle ore 21:01Peppino hai appena descritto le caratteristiche di un leader, e il M5S ha sempre detto che il leader sono gli attivisti stessi che formano il movimento. Dall'orale alla pratica pero' le cose cambiano, non critico il ruolo di Di Maio ma non era stato cosi' descritto al momento della sua votazione. Mi domando se questo sia il miglior modo per evolversi e maturare. Secondo me no, e lo capiranno solo quando ci si sbattera' contro.
Il Barone Zazà
22 febbraio 2018 alle ore 10:07Mi perdoni Gaetano, ma non capisco cosa sia cambiato rispetto a 5 anni fa. Prima i garanti erano Grillo e Casaleggio, ora sono Grillo e Di Maio, finché quest'ultimo resta 'Capo Politico'; oppure preferirebbe che il Movimento faccia candidare chiunque? magari massoni e piduisti.... infiltrati e traditori vari?
il post recita: "sentito il garante, il capo politico valuterà la compatibilità con i valori e obiettivi politici; l'ultima parola non può essere lasciata ai meet up, perché gruppi troppo ristretti e quindi infiltrabili e corruttibili.
Lei in alternativa cosa propone?
massimiliano FERRARAtocco
21 febbraio 2018 alle ore 11:50BUON GIORNO!
POTETE FARE QUELLO CHE VOLETE, SU QUESTO VIDEO,FACEBOOK MI CANCELLA L'ACCOUNT APPENA TENTO DI INSERIRE UN VIDEO SULLA VOSTRA PAGINA UFFICIALE:https://youtu.be/AjTNfhewh0M SIETE BOICOTTATI
Fabrizio Ficocelli
21 febbraio 2018 alle ore 12:04Non ancora ricevo l'accesso a Rousseau, per cui non posso ne candidarmi ne votare, chiedo gentilmente ad accellerare la certificazione....grazie
Lorenzo Accornero
22 febbraio 2018 alle ore 15:50In Friuli penso che eleggeranno di nuovo la Secchiarrani.
Là il PD è forte.
Walter
29 aprile 2018 alle ore 09:22Da quello che si vede e, si legge, il "capo politico" deciso dai pochi - Casaleggio ("erede al trono")e Beppe Grillo; sta lacerando molti meetup territoriali per le"invasioni di campo" riguardo ai candidati per le regionali, comunali ecc. Mi auguro che l'arroganza non sia tale da non farvi immaginare cosa produrrà, a breve, questo modus operandi: ultima cosa, cancellate quel'ipocriota requisito " non aver partecipato ad elezioni dopo il 4 ottobre 2009". visto che dentro ci avete messo faccendieri e lecchini di tutti i partiti.Ps: non sono un troll, purtroppo.
Walter
29 aprile 2018 alle ore 13:40Domanda: ma come mai non lo decide Di Maio quali commenti pubblicare? sarebbe un vero peccato lasciare "libertà d'opinione". Ricordate quando inseguivamo e urlavamo il nostro sdegno ai politici fuori ai ristoranti, ai convegni ecc? Ecco, ricordatelo !
