Preso l’hacker di Rousseau, adesso tocca ai mandanti

di Davide Casaleggio

Oggi la polizia postale ha individuato l’hacker che aveva attaccato Rousseau la scorsa estate. La sua casa è stata perquisita ed è ora indagato con l’accusa di accesso abusivo a sistema informatico. Ringrazio a nome dell’Associazione Rousseau gli uomini e le donne della polizia postale e del Cnaipic, il Centro nazionale contro i crimini informatici, che hanno condotto le indagini.

L’attacco al sistema Rousseau ha rappresentato una grave violazione nei confronti di migliaia di iscritti ed è giusto che chi è responsabile dei crimini paghi. Chi ha voluto colpire Rousseau lo ha fatto per scopi politici. È stato fermato l’esecutore materiale, ma ora spero che vengano individuati al più presto anche i mandanti e gli eventuali finanziatori delle operazioni criminali contro Rousseau, il MoVimento 5 Stelle e i suoi iscritti.

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