
Pomodori dal Camerun a Pachino: Lega e Forza Italia hanno votato il Trattato beffa
8 febbraio 2018 alle ore 10:00•di Ignazio Corrao
Lega Nord e Forza Italia, assieme al Partito Democratico, hanno votato alla Camera e al Senato la ratifica dell'accordo commerciale suicida firmato dall'Europa con il Camerun. Ecco i documenti che lo provano. (voto Camera, voto Senato). A Pachino - la terra conosciuta in tutto il mondo per i pomodori datterino - si vendono i pomodori Made in Camerun. I partiti ti fregano! Non votarli mai più!
di Ignazio Corrao, Efdd - MoVimento 5 Stelle Europa
Prendo la parola al Parlamento europeo per denunciare le conseguenze nefaste e negative degli accordi di partnenariato economico e dei Trattato di libero scambio. Questa volta con il Camerun.
Settimana scorsa mi trovano in Sicilia e a Pachino, nella terra che ha dato il nome al famoso pomodoro datterino, ho scoperto che ci sono supermercati che vendono i pomodori proveniente dal Camerun, eppure i produttori locali non riescono a stare sul mercato e a vendere i loro prodotti.
Questa globalizzazione a tutti i costi, che favorisce multinazionali e grande distribuzione, è assolutamente inconcepibile. La cosa grave è che anche i partiti italiani hanno votato questi accordi.
Commenti (14)
Zampano .
8 febbraio 2018 alle ore 13:12''...dell'accordo commerciale suicida firmato dall'Europa''
-----
A me piacerebbe sapere se l'UE ha proposto "rimpiazzi stranieri", cioè trattati simili a quello dei pomodorini siculi per il salmone o lo stoccafisso scandinavo, per le patate della Polonia, per la birra belga, per i vini di Francia, per i salumi tedeschi etc. La mia impressione è che si stia volutamente distruggendo l'economia/agricoltura italiana per favorire quella di altri paesi...
Fabio P.
8 febbraio 2018 alle ore 14:26Faccio alcune domande per chiarire meglio il post e i punti del programma. Nel programma punto di Immigrazione si parla di accordi internazionali per lo sviluppo e il sostegno dei paesi dell'Africa, non si parla proprio di accordi come questo? Come lo mettiamo in pratica lo sviluppo internazionale se non aiutiamo le economie africane a svilupparsi acquistando i loro prodotti, con finanziamenti a fondo perduto? Inoltre visto che anche l'Italia esporta verso il Camerun per circa 100 Miliardi all'anno (cifra pari all'import dal Camerun), che fine faranno queste esportazioni se chiudiamo all'import?
Adolfo Treggiari
8 febbraio 2018 alle ore 15:54Di cose che non vanno in Europa c'è ne sono tante. Uno spiraglio di cambiamento può venire però dal costituendo governo tedesco. Non che sia nuovo perché sempre Merkel è ma la forte presenza di ministri della SPD, in particolare agli Esteri e alle Finanze, può significare un inizio di cambiamento anche sul piano europeo. Ciò va incontro alle aspirazioni dell'Italia di profonde modifiche di alcuni trattati ( Fiscal Compact e Dublino in primis) è più in generale di una Europa più solidale, più sociale è più dinamica sul piano interno e internazionale. Tenendo comunque presente che per modificare un trattato occorrono mesi se non anni con il sistema di voto attuale a meno che non si riesca a passare al voto a maggioranza, che sancirebbe anche l'avvio di una Europa a più velocità.
Zampano .
11 febbraio 2018 alle ore 15:24Caro Adolfo
cui prodest? a chi conviene un simile cambiamento? All'Italia no di certo, soprattutto visti i lunghi tempi richiesti o la cretinata dell'euro a più velocità, infatti a noi conviene uscire prima che l'euro imploda, anche perchè, è un dato di fatto che i filoeuristi non cambieranno mai nulla (se non in peggio). Fra spauracchi di nuovi spread e promesse di migliorare le cose non sanno più cosa inventarsi per tenerci ancorati al sistema europeo, l'unico che piace alla casta e dove mangiano banchieri, politici prezzolati, massoni e burocrati. Sempre a spese del popolo però.
Paola
8 febbraio 2018 alle ore 16:00Cari portavoce, le pecorelle italiane vanno indirizzate. Andate nelle tv e denunciate questo fatto.
Ironizzando, guardatevi questo video e fate voi il paragone:
https://www.youtube.com/watch?v=kD9IulyqEk4
Giampaolo P
8 febbraio 2018 alle ore 19:21VERGOGNOSO, FORZA ITALIA, LEGA E PD NON HANNO MAI FATTO GLI INTERESSI DEGLI AGRICOLTORI ITALIANI, IN TAVOLA MANGIAMO CIBO SPAZZATURA PROVENIENTE DAL RESTO DEL MONDO CHE SCHIFO.
carlo
8 febbraio 2018 alle ore 19:33Questa globalizzazione a tutti i costi, che favorisce multinazionali e grande distribuzione, è assolutamente inconcepibile."
--------------------------------------------------------------------
e' capibile, e' per fare gli interessi dei grossisti e delle aziende italiani. si da' la "colpa" di queste malefatte all'euriopa ma sono tutte italiane. la germania puo' tranquillamente imporatre pomodori, e puo'f arlo senza dichiarare niente, provenienza etcetc., visto che lei non produce pomodori almeno di qualita'.
ma che lo faccia l'italia, addirittura certe zone dell'italia, e poi li "spaccino", cin qualche furbata che crea confusione, per pomodori della zona, e' un torto che si fa a tutta l'italia, al vero made in italy.
tu importatore o produttore, puoi vendere quello che vuoi, anche pomodori, ci mancherebbe, ma devi dichiararne la provenienza. altrimenti e' la solita furbata tipo quella dell'olio d'oliva tunisino e quella dei pistachi di bronte ma in realta' turchi.
la furbata sta proprio nel non dichiarare chaiaramente da dove arrivano, cosi' il cliente crede di comperare pomodori pachino invece sono africani.
cosi' si manda a catafascio il made in italy, ma sono glis tessi itakliani che stanno commettendo lo scempio.
Zampano .
9 febbraio 2018 alle ore 16:02Balle e lo dimostra il fatto che le aziende italiane stanno fallendo una dopo l'altra grazie ai provvedimenti europei (dalla demolizione degli oliveti sino ai divieti di pesca alle vongole). Ti faccio l'esempio dell'Europa germanocentrica che ha bloccato gli accordi con la Russia ma per non perdere i propri prodotti (es. carni suine), li ha rifilati all'Italia con accordi precedenti. Per via di questa "sorpresina europea" i nostri prodotti sono rimasti invenduti sui mercati, perchè saturi di prodotti tedeschi, creando un danno per la nostra economia. Al diavolo l'UE, gli europei e l'euro! Italexit subito!
Lorenzo Accornero
8 febbraio 2018 alle ore 19:48a questi piacciono i prodotti tipici a km 45.000...
Per astuzia dovremmo invece cambiare qualche consonate o vocale ai nostri prodotti tipici come le Arance M*arocco,Pomodori Pe*chino,Patate del Fu*Ji
Zampano .
9 febbraio 2018 alle ore 16:05Gli Stati Uniti d'Europa stanno facendo agli italiani quello che gli Stati Uniti d'America hanno fatto ai nativi. Fuori dall'euro! Italexit subito!!!!
Elio
11 febbraio 2018 alle ore 18:56Ma si e' capito che i prezzi dell'ortofrutta in italia li impone la mafia ,,perche lamafia in italia gestisce i mercato dell'orto frutta.
Con l'aiuto del ministero dell'agricoltura e dei suoi dirigenti .
cerebro84
16 febbraio 2018 alle ore 11:11Ma come mai la smentita non l'avete pubblicata? L'Italia non ha mai importato pomodori dal Camerun.
mauro bee
6 maggio 2018 alle ore 07:17https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/HTML/?uri=OJ:L:2009:057:FULL&from=IT
se ha del tempo per leggere, segua il link
Mimma Tesori
3 aprile 2018 alle ore 06:45Ho letto questo post e l'ho condiviso su Facebook. Mi dicono che è una bufala. Vorrei conoscere i dettagli. Grazie.
