
Open Day Rousseau ad Avellino
12 febbraio 2018 alle ore 16:52•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
Ripartono gli Open Day Rousseau. Prossimo appuntamento ad Avellino venerdì 16 febbraio a partire dalle ore 11. La piattaforma di democrazia diretta del MoVimento 5 Stelle è stata completata negli scorsi giorni con il lancio della funzione activism, che permetterà a iscritti e non di scaricare materiali, conoscere le iniziative future e scavare nella memoria collettiva del MoVimento 5 Stelle. Proprio activism sarà fra i temi al centro dell'Open Day di Avellino, cui saranno presenti Carlo Sibilia, Roberto Fico, Nicola Morra e Andrea Cioffi, oltre alla coordinatrice degli Open Day Enrica Sabatini.
La piattaforma di democrazia diretta partecipata è il modello per coinvolgere i cittadini nella costruzione delle scelte che vengono fatte nelle istituzioni. Questo è l'obiettivo del MoVimento 5 Stelle, che stiamo portando avanti da anni. A questo servono le funzioni già lanciate, così come le nuove che verranno.
I partecipanti all'Open Day potranno anche scoprire come partecipare al percorso di costruzione delle leggi su lex Parlamento, lex Regioni e lex Europa, modificando, commentando o integrando le proposte di legge presentate dai nostri portavoce nelle istituzioni. E poi ancora le altre funzioni: dal voto a e-learning, passando per sharing per condividere proposte, idee e buone pratiche, call to action per promuovere azioni di cittadinanza attiva sul proprio territorio e scudo della rete per garantire la tutela legale ad iscritti ed eletti del MoVimento 5 Stelle. Un viaggio all'interno del mondo Rousseau attraverso straordinari percorsi di democrazia diretta, intelligenza collettiva e cittadinanza attiva.
Ad Avellino parleremo del funzionamento dell'ecosistema Rousseau, rispondendo a tutti i dubbi sui vari aspetti della nostra piattaforma di democrazia diretta partecipata. Uno strumento che sarà ancora più centrale con il MoVimento 5 Stelle al governo.
Questo il programma dell'Open Day.
Venerdì 16 febbraio 2018 presso Sala Blu - Carcere Borbonico Avellino
Dalle ore 11:00 alle ore 12:30 #FormazioneRousseau
Andrea Cioffi - Referente Corso "Appalti: come si fanno le opere pubbliche"
Dalle ore 16:00 #OpenDayRousseau con i referenti delle funzioni:
Roberto Fico - Call To Action
Nicola Morra - E-learning
Carlo Sibilia - Lex Parlamento: "Come nasce la legge per abolire il metodo Equitalia"
Enrica Sabatini - Coordinatrice Open Day Rousseau
Posti limitati, qui il link per l'iscrizione all'evento > https://goo.gl/2yTT7U
Commenti (93)
Giuseppe C. Budetta
12 febbraio 2018 alle ore 17:20COME PRIMA, PIU DI PRIMA
Spero che lo si abbia capito e non ci vuole un arco di scienza per scoprirlo: se vincono i partiti tradizionali, tutto sarà come adesso
si andrà avanti per forza d'inerzia, alla giornata.
Sergio d.
12 febbraio 2018 alle ore 18:35Leggete e querelate se ci sono gli estremi:
http://notizie.tiscali.it/feeds/rimborsopoli-m5s-buco-oltre-mezzo-milione-euro-00001/
salvatore bucchieri
12 febbraio 2018 alle ore 18:38DEMOCRAZIA DIRETTA : DIRETTA DA CHI?
oreste ..
12 febbraio 2018 alle ore 19:06da te stronzo!
harry haller
12 febbraio 2018 alle ore 19:55...ma che cazzo c'avrai da dì, dopo che ce semo sorbiti decenni de merda partitica......
harry haller
12 febbraio 2018 alle ore 20:25....contentissimo de mannarve finarmente affanculo, nun ce piove....
oreste ..
12 febbraio 2018 alle ore 20:49è entrato il clone....sparito!
harry haller
13 febbraio 2018 alle ore 10:57..a Napule, diretta da Bucchììììììì.......
oreste ..
12 febbraio 2018 alle ore 19:11C'erano delle regole sottoscritte da rispettare,non le avete rispettate,anzi avete agito in malafede...ebbene FUORI DAL MOVIMENTO...andate con gli altri partiti,vi accoglieranno a braccia aperte perchè per loro queste sono medaglie al merito!
Bastardi!
bruno p.
12 febbraio 2018 alle ore 19:28LE COSE SI METTONO MALE
PER I PARTITI
Cosa accadrebbe nel mondo accademico della politica nostrana se in massa tutti gli elettori voterebbero il M5S lanciandosi oltre quella fatidica soglia del 50%?
Signori rimborsopoli vera o falsa che sia e ancora da provare,è divenuta un disperato appiglio per tutta la nostra stampa e per la nostra tv per cercare di distrarre l'opinione pubblica perché le cose si mettono davvero male per i partiti.
Il consenso del M5S cresce ogni giorno e secondo le statistiche dei sondaggisti calmierate dal sistema,è il primo partito che non prevede nessuna alleanza preventiva e nessuna cessione o acquisizione di transfughi per cercare di accalappiare voti.
Gli uomini sono uomini e possono sbagliare ma il M5S ha dimostrato più volte di non permettere la perseveranza dell'errore meglio però non farlo sapere alle moltitudini.
Ci sarebbe anche la lode per molti di aver versato parte del proprio stipendio per un opera pia ma anche questa è una cosa che deve passare in sordina.
L'essere "puri" da parte del M5S,così come afferma la stampa prezzolata,non significa mica appartenere ad una setta ma semplicemente iniziare un percorso democratico dove possano trionfare onestà e meritocrazia.
Può capitare un incidente di percorso?Può e come ma bisogna correggere l'errore,è per questo che siamo sulla Terra altrimenti come si fa a diventare "competenti" come i nostri politici dove il perseverare è diventata la normalità?
E' davvero incredibile come un sistema marcio da decenni possa unire tutte le forze per boicottare un Movimento di cittadini mascherando il silenzio di decenni di schifezze con il frastuono della sedicente rimborsopoli.
Le elezioni si avvicinano,è il momento di sparale più grosse,ma è una commedia di antica data.
Giampaolo 5 Stelle
12 febbraio 2018 alle ore 19:47Forza Movimento
Sonja
12 febbraio 2018 alle ore 19:55Solo gli attivisti possono capire come ci si sente per la brutta cosa della rendicondazione, male, molto male, io sto male più di te, capito Cecconi del cazzo, brutto stronzo!!!
harry haller
12 febbraio 2018 alle ore 20:04Dar "Merdington Post":
"L'inchiesta delle Iene ha fatto a pezzi uno dei principali miti fondativi del Movimento 5 stelle: il dimezzamento dello stipendio con annessa restituzione di una parte delle somme incassate. Insomma, la tanto strombazzata "onestà"(....)
Nel Fondo del Ministero sono arrivati 23,1 milioni, mentre il sito cinquestelle parla di 23,4 milioni. Ma nei soldi arrivati al Mise ci sarebbero, secondo quanto scrivono i giornali, anche i pagamenti dei consiglieri regionali di Emilia, Veneto, Lombardia, Liguria, che in totale fanno 2,4 milioni. E poi i soldi versati da ex parlamentari M5s, ora al gruppo misto. Quindi il buco sarebbe di circa 3 milioni che i superfurbetti a cinque stelle hanno dichiarato di aver versato e invece si sono tenuti in tasca".
Dunque, al MISE sono arrivati "solo" 23,1 milioni(46 miliardi di lire) dagli stipendi degli eletti M5S: sono ansioso di sapere a quanto abbiano rinunciato e versato le merdacce sanguisughe d'ogni tipo e colore che oggi gridano alla "disonestà" (ma che facce da culo) del M5S...
Sonja
12 febbraio 2018 alle ore 20:11harry, d'accordo ma non mi far bestemmiare anche tu, io per il tizio che ho citato sotto ho fatto giornate di volantinaggio per eventi sul territoio e quando ci metti la faccia, per strada tra la gente, anche se non c'è nessun reato ma solo comportamenti da "furbetto" se permetti girano i coglioni!
harry haller
12 febbraio 2018 alle ore 20:12....e vorrei manna' n' sentito "vaffanculo" pure a Le Iene, che ho apprezzato ed apprezzo pe' tante coraggiose denunce, ma che stavorta, l'hanno davero fatta fori dar vaso, forse presi dar timore de esse considerati troppo de parte, mettendose a bastona' 'a parte più pulita der Parlamento e der Paese... (e quarche stronzo potrà pure prova' a tradì 'i princìpi etici der M5S, ma ar contrario de l'artri stronzi partitici, nun avra' vita lunga...)
harry haller
12 febbraio 2018 alle ore 20:14...caro il mio strunzo, te piacerebbe....
harry haller
12 febbraio 2018 alle ore 20:17Non mi sono mai illuso che l'ingordigia e la voglia di tenersi il "malloppo" non potessero mai far breccia in qualcuno degli eletti; sono però altrettanto certo che il M5S possieda anticorpi ben sviluppati per isolare e rimuovere i traditori e gli "arrampicatori"....
Sonja
12 febbraio 2018 alle ore 20:19Di Maio, Luigi spero che ce li togliamo dai coglioni e andiamo avanti, pochi o tanti dobbiamo farlo.
oreste ..
12 febbraio 2018 alle ore 20:35hummm...chissà perchè questa storia sta venendo fuori proprio adesso,la mancata rendicontazione o i mancati versamenti risalgono a qualche mese fa o sbaglio?
Quello che mi fa incazzare è la furbata "dell'annullamento del bonifico".
Proprio per questo,via, fuori a calci nel culo!
Invece quello che mi stupisce che non si sappia che ,per ipotesi,qualche candidato da giovane non abbia rubato la merenda al compagno di scuola!
Siamo un popolo di merda ci meritiamo i ladri che ci hanno amministrato fino ad oggi!
ps: mi è piaciuto Lupi ..."io faccio beneficenza del mio stipendio e una parte la rendo al Partito ....hahha.. lupi,lupi ...non dire a nessuno cosa ne fai dei tuoi privilegi,i nostri portavoce non li prendono...questa la grande differenza e poi noi due mandati e a casa ...te invece da quanti anni sei in politica?
harry haller
12 febbraio 2018 alle ore 21:08Lupi, come Babbèo & family, e come tutto il resto della gentaglia che ha preso a piene mani dalle tasche degli Italiani, dovrebbe solamente tacere.
FABIO B., bologna
13 febbraio 2018 alle ore 05:09le iene ?
Roba del delinquente
da boicottare
a prescindere
FABIO B., bologna
13 febbraio 2018 alle ore 05:18quando poi
i gestori mi spiegano come faccio a certificarmi_
dopo 10 anni _ non so
non posso neanche dare un piccolo contributo
mah_
il blog la mia mail ce l'ha
ma non arriva nessun contatto
----------------------
non mi va di rompere , pero'---
e CHECAZZO
harry haller
12 febbraio 2018 alle ore 20:32...comunque, tutto ampiamente previsto: la Bestia Partitica, le provera' tutte.....
harry haller
12 febbraio 2018 alle ore 20:52...ampiamente previsto e confermato: il punto più vulnerabile del Movimento stava appunto nella selezione dei rappresentanti, era ed è evidente: fuori dai coglioni SUBITO chi non intenda dimostrare fattivamente la propria vicinanza alle difficolta' degli Italiani e delle loro famiglie devolvendo una parte del proprio stipendio..
harry haller
12 febbraio 2018 alle ore 20:38"Il M5S AVEVA IL DOVERE DI ESSERE IMPECCABILE".
Ma che cazzata; come se si trattasse d'una sola persona.....
antonello carta
12 febbraio 2018 alle ore 21:10Quello che hanno fatto è una enorme cagata
Non dovevano..proprio adesso ...Non dovevano
Mi fa incalzare come una bestia..pezzi di merda. Spero che verrete ricordati per questo.
paolo b.
12 febbraio 2018 alle ore 21:39io penso che tanta gente neanche lo sapeva del taglio dei stipendi del M5S ,non è che tutto sto polverone alla fine è un bene , siamo sempre 23 milioni contro 0
massimo m.
12 febbraio 2018 alle ore 22:32Chi, secondo le tenebre dell'informazione, avrebbe fatto, stufo, un passo di lato; che si sarebbe allontanato; che avrebbe aperto il suo nuovo Blog in dissenso dalla linea odierna del MoVimento
ebbene oggi, nell'anniversario della morte di E. Kant, sul suo Blog scrive:
" - In alto le Stelle e dentro la Legge morale (Kant) . Cioè era del movimento 5 stelle! Guarda non posso negarlo, era del movimento 5 stelle, è lui che l'ha inventato" (Blog di Grillo).
Altro che allontanamento! E' più forte di lui: Beppe vede e proietta il MoVimento dappertutto! Soffre della stessa patologia delle Stelle: non può fare a meno di proiettare luce.
Gli imperativi categorici riflessi dal Cielo dentro di noi ed il Cielo stellato sopra di noi: I Principi trascendenti di Onestà, Giustizia sociale ed Amore che illuminano il MoVimento e sono scritti in noi, noi non molliamo fino a che non si stampino su questa Terra. E quando il Cielo e la Terra, l'Oltre ed il Presente si uniscono in questo modo, le Stelle iniziano ad intonare il Blues ed i cieli a cantare e danzare con noi; il Sogno si avvera: siamo arrivati a Casa. Ed oltre
non c'è più niente.
Quello che non riusciranno mai a comprendere i nostri avversari, perché per "contenere in sé" bisogna essere vasti come il Cielo, è che Beppe non potrà mai allontanarsi dal MoVimento: è il Movimento, come tutti coloro che sono davvero del nostro MoVimento; lo ama perché ama sé stesso ed è un tutt'Uno con esso.
Anche se fra cento anni dovesse allontanarsi da noi, l'Elevato non cambierebbe di uno iota.
Andrà Oltre, fino ai confini del cielo contemplando "l'Amor che move il Sole e le altre Stelle".
Ed appena gli si farà incontro il Padreterno, Beppe esclamerà stupito e soddisfatto:
"Le faccio i miei complimenti Signore. Vedo qui Spiritualità, Onestà, Giustizia, Gioia, Umorismo, Paradosso, Musica, Partecipazione, Innovazione, Arte ed Amore all'ennesima potenza.
Ma mi scusi un po', Padreterno, se oso chiedere: Lei, è del MoVimento?"
massimo m.
13 febbraio 2018 alle ore 00:49...Ed il Padreterno: " Ma è dall'eternità che Sono in MoVimento, Beppe. Non c'ho mica l'artrosi Io!
Vedi caro Beppe tutte le cose belle che hai trovato qui Sull'Oltre e ti hanno fatto gioire? Se non ci fossero stati Uomini sulla Terra come Te, Gianroberto, Falcone, Borsellino e giù indietro fino all'inizio dei tempi a gettare il seme di tutto ciò che vedi qui Su, seminando giù da voi e spendendosi fino alla morte per vedere il loro seme germogliare ed attecchire, anche se del risultato finale non ne hanno che intravisto appena l'inizio, qui su non ci sarebbero affatto tutte queste cose belle!"
E Beppe: "Ma tu sei Gioia infinita, crei tutto dal nulla, fai ciò che vuoi, non hai bisogno di nessuno e basti a Te stesso!"
"Sì, Beppe, è vero. Ma Io sono Amore e sai di cosa soffre l'Amore? Di solitudine! Se non avessi creato tutto, se non avessi così condiviso tutto Me Stesso a tutte le creature animali, vegetali e minerali, specie della Terra, sarei morto di dolore. Ed Io sono Gioia infinita e per sussistere dall'eternità alimento la mia Esistenza con la condivisione e la partecipazione. Altrimenti non Sarei Io. Il mio è un eterno dare, per questo non mi esaurisco mai! ".
"Lo vedi Padreterno sussulta Beppe - scusami se insisto ma
è chiaro. Non venirmi a dire che non eri uno di noi, che non sei stato iscritto al Movimento, non mentire!"
"Ma non voglio mica andare all'inferno!", sussurra sorridendo il Padreterno che prende sulle sue ali Beppe e insieme scrutano in un abisso oscuro il Machiavelli. Beppe allora domanda: "Chi è quel fesso lì, che dagli abissi della terra tenta con ogni sforzo di raggiungere il cielo in groppa ad un somaro monco?"
È Niccolò. È testardo sai! Voleva raggiungere alti fini con mezzi infimi e infami.
Sono secoli che sta lì, non demorde e continua a provarci. Quando raggiungerà il Cielo in groppa ad un somaro monco, non gli darò torto".
I due, Beppe e il Padreterno sorridono insieme, diventano Uno e spariscono dalla mia povera vista.
massimo m.
13 febbraio 2018 alle ore 14:44
mentre tutto spariva alla mia vista, potei scorgere da ultimo il compagno Lenin.
Mi rivenne in mente quando i contadini ricevettero le terre dal governo Lenin, ma poi i raccolti venivano brutalmente confiscati o pagati con moneta inflazionata. I contadini poco informati e forse inconsapevoli delle necessità dell'ora, ebbero Forse il torto di dissentire e vennero repressi brutalmente: D U E C E N T O M I L A poveri contadini FUCILATI.
Il compagno era in un Abisso oscuro un po' più a sinistra di Niccolò. Condannato a fare 14 figli ogni giorno come dal nulla, eppure dopo più di un secolo, era solo. All'ottavo anno compiuto, infatti, su quel grande esercito di giovanissimi figli vigeva la regola dell'Esame: chi non dava prova di completa maturità e consapevolezza spariva svanendo come in un miraggio: praticamente tutti.
Nel Cielo stellato, dal giorno della strage dei contadini, risplende un Grande Blog ed una Rete per l'Informazione, la Consapevolezza ed il diritto alla Libertà di scelta.
Canzio R.
12 febbraio 2018 alle ore 22:56In questo movimento, ci sono poche ma INDEROGABILI regole da rispettare..PUNTO.Chi non le condivide è pregato, di non "entrarci"mai, chi lo fa e tradisce, deve essere espulso, a suon di calci in culo.Noi lo facciamo e questo ci contraddistingue e ci fa, ancora più "odiare", dai ladri di professione, dai calunniatori di regime e da tutta quella marmaglia che si "ingrassa" nella cloaca di questi vermi, che ci vogliono far sembrare,addirittura ...peggio di loro.Il 4 marzo è dietro l'angolo ...sorpresa.. .
Noè SulVortice
12 febbraio 2018 alle ore 23:02Se non ricordo male quando il movimento ha rinunciato ad una parte dello stipendio si è creato un vuoto istituzionale perchè bisognava regolamentare la cosa.
Il governo ha regolamentato la cosa con l'OBBLIGATORIETA' da parte di ogni deputato di ritirare lo stipendio ed è per questo che poi è stato deciso di aprire un fondo comune dove rendicontare.
Bisognerebbe ricordarla più spesso questa parte della storia.
Paolo .
13 febbraio 2018 alle ore 09:59Non riesco a loggarmi
Prova
Aberto O.
12 febbraio 2018 alle ore 23:03Eh va be', ai Leccachiappe di Regime non par vero: manca forse addirittura un milione di Euro nel conto dei soldi restituiti dal M5S ai cittadini, su...VENTITRE' E ROTTI MILIONI.
Ah bbastasi! Ah ccaini! Pu'! (Come diceva Cetto Laqualunque). Cari Leccachiappe, avete finalmente trovato un argomento per distrarre gli italiani.
A'mbecilliiii! Ci state facendo un sacco di pubblicità, perché molti italiani manco lo sapevano che il M5S aveva restituito tanti soldi in cinque anni di legislatura!
Cari Leccachiappe, siete alla frutta.
davide di noia
13 febbraio 2018 alle ore 00:00Signori, comincio a pensare che i sondaggi sono falsi. Il M5S forse ha superato quota 40%. Altrimenti non mi spiego questo complotto tra TV, stampa e giornalisti senza vergogna. Forse abbiamo già vinto le elezioni e gli avversari sono nel panico. Un motivo in più per votare e far votare a tutti i conoscenti M5S. Ragazzi andiamo a votare in allegria magari in gruppi di 10 così i partiti li facciamo schiattare di rabbia. Poi tutti al bar a festeggiare.
Pietro Frignani
13 febbraio 2018 alle ore 00:13Andrei piano a dare delle percentuali al 40% magari lo fosse,io sarei contento di un 32% o 33% sarebbe un buon risultato ad ogni modo mai dire mai!
davide di noia
13 febbraio 2018 alle ore 00:19Sapevamo che i partiti ci avrebbero attaccati, ma pensavamo su cose serie. Abbiamo sopravalutato i nostri avversari. Questi sono deficienti e si vogliono nascondere dietro cazzate per nascondere i loro fallimento politico e morale. Certo che il M5S ha grinta e fegato. Questi ragazzi sono fantastici, sono persone di cui fidarsi. Votarli è un onore per noi e per il Paese. Prova superata alla grande. Ora vogliamo governare il Paese. Troppi politici lo hanno distrutto e ci tocca lavorare di più. Lo facciamo con piacere. W l'Italia.
salvatore bucchieri
13 febbraio 2018 alle ore 00:42Uno vale uno e Di Maio vale per tutti!
massimo m.
13 febbraio 2018 alle ore 00:57Ironia trollesca, sparisci!
oreste ..
13 febbraio 2018 alle ore 08:08anche a quest'ora si può andare a cagare!
harry haller
13 febbraio 2018 alle ore 11:02Buccchìììììììììì.......
Franz M.
13 febbraio 2018 alle ore 00:46Gli avvoltoi svolazzano intorno alla carcassa "Italia", per condizionare il voto... che schifo. questi sono gli americani che hanno criticato Putin..
https://www.bloomberg.com/news/articles/2018-02-12/bridgewater-takes-short-bet-against-europe-stocks-to-14-billion
Vincenzo .
13 febbraio 2018 alle ore 06:02Parlano tutti del basso livello della politica e dei politici italiani. Non c'è una visione del fututo. Si sono appiattiti sui voleri del popolo e seguono i suoi voleri per soddisfarlo, vedi il "bomba" Renzi che pur di stare a galla,promette e parla secondo i sondaggi. Il politico leader ,al contario, dovrebbe avere una visione del futuro ed educare e portare il popolo verso gli obiettivi di lunga scadenza senza seguire le spinte del momento, soprattutto per raccimolare consensi. Ebbene ,possiamo, affermare senza ombra di dubbio che l'unica forza politica che ha un progetto per il paese è il movimento 5 stelle. Reddito di cittadinanza, energie rinnovabili, abbandono del fossile, incentivi per le università e gli enti di ricerca per nuovi prodotti ad alta tecnologia:Nuovo welfare sociale. Tutto scritto nel programma del Movimento. La visione di un paese diverso. Basta ed avanza per votare convintamente, al di là, di tutte le banalità che sparano i media quotidianamente, il Movimento 5 stelle. Hanno paura,ma tanta, proprio tanta che vengano rotti i loro vecchi e stantii equilibri di potere-
viviana vivarelli
13 febbraio 2018 alle ore 06:43I CONTI NON TORNANO- Viviana Vivarelli.
Sembra che alcuni eletti 5stelle non abbiano rilasciati i soldi che si erano impegnati di versare al fondo per le piccole e medie imprese. Sembra che il Ministero dell'economia abbia rilevato un ammanco di un milione di euro. Ovviamente, a 20 giorni dalle elezioni, con notizie come questa i partiti ci vanno a nozze, infangando i 5stelle e trattandoli come se fossero dei ladri (vedi le Iene). A parte che questi versamenti sono interni e volontari e non esiste nessun ladro e nessun reato, poi i conti saranno rifatti e se qualcuno è stato inadempiente pagherà o se ne andrà. Quello che non capisco è perché i 5stelle cadano in questi tranelli, perché non abbiamo conti precisi, perché i soldi non siano trattenuti alla fonte, perché si devono far mettere in piazza come disonesti dal Ministero dell'Economia, perché, se c'è un ammanco, non se ne sono accorti da soli. Siccome i bonifici provenienti dai parlamentari 5stelle vanno su un unico conto bancario, come si fa ad arrivare a fine legislatura per ritrovarsi in queste condizioni? Bastava incaricare un Commercialista (o un Ragioniere) che controllasse i versamenti mensili ! O meglio ancora chiedere che ciascun parlamentare consegni al M5S copia di un "Ordine di bonifico ripetitivo" (previsto da ogni Banca compresa quello di Montecitorio che é il MPS) che é automatico ed é valido fino a revoca ! Qualsiasi ragioniere contabile di Azienda é in grado di gestire una procedura simile !
Anche Grasso non aveva dato al Pd 83.250 euro, in base ai veramente obbligatori concordati dal Pd con le sue cariche, ma, quando gli è stato fatto notare, ha ribadito che era bassa politica diffamatoria. Ora però sono gli stessi compari di Grasso ad usarla contro gli inadempienti a 5 stelle.
La differenza è che i 5stelle, quando scoprono qualche furbetto, lo cacciano, gli altri no.
Comunque, mancano 20 giorni alle elezioni, la macchina del fango contro il M5S aumenterà e ne vedremo di tutte!
segue sotto
viviana vivarelli
13 febbraio 2018 alle ore 06:46Attenti! Tutto sarà valido per dimostrare che i 5stelle sono ladri come gli altri e si deve essere ben difesi
Maurizio
La parola onestà ha un senso solo se pronunciata dal M5S e alcuni comportamenti marginali da parte di uomini deboli,infedeli rispetto ai loro impegni morali ed etici non spostano di un millimetro il significato identitario che questa parola ha assunto per questo Movimento e per chi lo sostiene.Il M5S vive in un panorama di partiti popolati totalmente da ladri e corrotti incalliti che si appropriano di denaro pubblico da anni rubandolo per se stessi,ma che predicano tutto e il contrario di tutto pur di confondere la gente e apparire ciò che non sono mai stati in realtà Questo,pur di restare seduti in Parlamento o al Governo di un Paese che hanno massacrato da oltre 25 anni:ci vuole una faccia tosta senza uguali per riuscire a dire ciò che dicono oggi di se stessi e ancor di più per quello che vomitano contro il M5S dopo essere stati tutti,da dx fino a sx,per anni, i professori della truffa elettorale e politica, gli scienziati dell'appalto facile,i luminari del voto di scambio e dei voltagabbana,i campioni del mondo di ruberia del denaro pubblico e le medaglie d'oro di tutte le mafie e di tutte le camorre
Migrero
Il Pd è talmente preciso che stiamo ancora aspettando la lista dei donatori della Leopolda Oppure cosa c'era scritto sul foglio del Patto del Nazareno,o ancora quanto si sono fregati i condannati e gli indagati che militano nelle sue file e che vengono regolarmente candidati come nulla fosse
Non fare ridere dai...!
stefano
Ricordate i calzini blue del Giudice Mesiano,i pedinamenti per gli incontri trans di Marrazzo?
E' partita la macchina del fango per screditare gli avversari politici e spostare l'ago della bilancia.Da qui alle elezioni le tenteranno tutte, mesteranno anche nei più insignificanti particolari,inventeranno e amplificheranno qualsiasi fatto che puntualmente si scioglierà come neve al sole
segue
viviana vivarelli
13 febbraio 2018 alle ore 06:47si faranno appoggiare dalle corazzate televisive asservite per dimostrare che tutti sono corrotti come loro. Il M5s deve essere ben consapevole e vigilare rintuzzando in tutti i modi questi strumentali attacchi.
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Maurizio.
Il Fondo di garanzia delle Pmi, voluto da Prodi, che è istituito presso il ministero dello Sviluppo economico (Mise) nel suo complesso ha una dotazione di oltre 1,5 miliardi di euro (messi dal Governo) e serve a permettere alle piccole imprese, se rispettano alcuni requisiti, di ottenere dei finanziamenti dalle banche senza dare in cambio una garanzia reale, come una casa o un capannone.
Il fondo garantisce alle banche l'80% del valore finanziato.
È gestito da un pool di cinque banche (tra cui Mps Capital Services Banca per le Imprese) che sono guidate dalla Banca del Mezzogiorno- Mediocredito Centrale...".
Meritorio quanto fatto da alcuni 5S ma... non esageriamo!
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m5s convinto.
Occorre considerare che, quando il m5s è venuto a conoscenza di fatti gravi tali da dover prendere dei provvedimenti, li ha sempre presi, SEMPRE al contrario degli altri partiti. E questo è stato il comportamento corretto perché molti fatti non potevi conoscerli prima, non hai la possibilità di sapere tutto di tutte le persone che gravitano attorno al m5s, è impossibile prevenire certi fatti ed è corretto poi agire per "correggere" l'errore. Ma in questo ce li aveva in casa gli strumenti per prevenire ed era suo DOVERE farlo. Non è concesso venirlo a sapere dopo così banalmente. Come puoi presentarti come forza di governo se ti perdi questi pezzi ? I conti di uno Stato sono di ben diversa complessità rispetto ad un conto corrente per il microcredito. D'accordo?
viviana vivarelli
13 febbraio 2018 alle ore 07:23Reati non ce ne sono ma il danno di immagine che alcuni hanno fatto al Movimento è indubbio. Diamoci pace! Su questa Terra la perfezione non esiste. Ma abbiamo tutti i diritti per tenderci in ogni modo, almeno siamo gli unici a proporcelo e a faticare per mantenerci su una retta via. Poi le cadute accidentali o volute ci sono e ci saranno sempre. Siamo umani, perciò fallibili. Resta la soddisfazione di avere uno scopo nobile e di tendere ad esso. E siamo l'unica forza popolare dove chi sbaglia paga, mentre altrove chi sbaglia è premiato e confermato per errori molto più gravo che non sono inadempienze interne ma veri reati penali. Certo, occorre migliorare i controlli, non solo perché ciò è giusto ma perché faranno di tutto per sottolineare i nostri punti deboli per far credere che siamo uguali a loro. Ma vi sembra normale che i veri ladri si sgomitino così tanto per parificarci a loro mentre sarebbe molto più meritorio che facessero qualcosa per punire i propri corrotti? A questo punti di infamità siamo arrivati? Che i cattivi si diano da fare per dimostrare che noi non siamo tutti buoni mentre non muovono un dito per essere migliori loro?
viviana vivarelli
13 febbraio 2018 alle ore 07:27Ennio Giannascoli
"La notizia in un paese normale è che M5S ha restituito 23 milioni e 100mila euro di stipendi e questo è certificato da tutti quanti e ci sono 7mila imprese in Italia che lo testimoniano perché quei soldi hanno fatto partire 7mila imprese e 14mila posti di lavoro. Se ci saranno controlli da fare li stiamo facendo, ringrazio chi ha fatto queste inchieste ma questo è un paese strano in cui restituisci 23,1 milioni e la notizia è che manca lo 0.1"
Terry E.
13 febbraio 2018 alle ore 08:28Ma siccome non è normale dobbiamo lottare per dimostrare che comunque noi siamo diversi,siamo limpidi e coerenti con quello che dichiariamo altrimenti tutto il nostro lavoro andrà a gambe all'aria.
viviana vivarelli
13 febbraio 2018 alle ore 07:30IL BUON ESEMPIO CAMBIA LE LEGGI
Paolo De Gregorio
Spicca oggi,in prima pagina su "il Fatto quotidiano" il titolo "Campagna elettorale al verde" aboliti di fatto i rimborsi elettorali,i bilanci dei partiti sono una voragine, è sparita la comunicazione su muri e TV"
E' vero! Ma non c'è un rigo su chi ha costretto (obtorto collo) i vecchi partiti ad approvare la riforma Letta che ha cancellato il finanziamento pubblico ai partiti,per non lasciare al M5S l'enorme credito presso gli elettori per aver restituito allo Stato i 42 milioni di euro a cui aveva diritto.
Niente e più convincente dei fatti, soprattutto in un ambiente di bassa politica, dove parole e promesse non valgono nulla, e comunque la cosa è accaduta per merito esclusivo dei 5 stelle, che tra l'altro sono diventati il primo partito senza gestire soldi, senza immobili, senza spese, senza dipendenti né collaboratori.
L'effetto positivo di questa riforma,ispirata dal buon esempio di inesperti, populisti, antipolitici, per forza si riverbererà anche sui vecchi partiti che, finito il tempo delle vacche grasse, si vedranno costretti a scaldarsi i piedi facendo propaganda porta a porta e rispolvererà i comizi, facendo così posto a giovani legati al territorio, fuori dal vecchio gioco delle clientele e dei favori personali.
Da una riformetta semplice semplice, condivisa da tutti i cittadini onesti, che allontana i soldi dalla politica, può nascere una nuova classe dirigente, soprattutto se daranno retta ancora ai 5 stelle (che al loro interno la applicano già), stabilendo la regola che dopo due mandati parlamentari si è ineleggibili.
Le Caste non si formerebbero più e il costante rinnovamento sarebbe garantito
viviana vivarelli
13 febbraio 2018 alle ore 07:38Video delle Iene
https://www.iene.mediaset.it/video/restituzioni-false-degli-stipendi-a-5-stelle_13021.shtml
Maurizio P.
13 febbraio 2018 alle ore 07:39Ci tirano fango addosso mentre loro sono tutti nella m..da fino al collo: peggio per loro, più si agitano è più ne mangiano!
Forza M5S⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
viviana vivarelli
13 febbraio 2018 alle ore 08:07E' questione di coerenza. Se diciamo di voler fare certe cose, le dobbiamo realmente fare. E se qualcuno sgarra, lo dobbiamo punire. Intanto le accuse devono essere verificate. Ma se lo sono, sorge un problema, perché a oggi le liste sono irrevocabili, queste persone, se non sono scagionate, risultano in fallo. Il collegio dei probiviri è al lavoro per decidere le sanzioni da comminare ai due, rei di aver truccato le rendicontazioni. Di Maio ha chiesto l'espulsione o la sospensione. A rigore i due non potrebbero proseguire la loro campagna elettorale e dovrebbero essere sfiduciate dal Movimento. Per legge possono solo continuare. Martelli è in corsa nelle Marche contro Minniti. Cecconi è a Pesaro e Urbino. Intanto però restano candidati e, se eletti, potranno rinunciare solo a Camere insediate. Con un problema nell'uninominale. Il Collegio è a rischio di nuove elezioni. Non è cosa da poco. Al momento, in attesa del verdetto dei probiviri, i due sono nella stessa situazione di Emanuele Dessì, candidato M5s (in seconda posizione nel collegio plurinominale numero 3 del Lazio), costretto a firmare un atto di rinuncia al seggio dopo un controverso video con un esponente del clan Spada di Ostia e la questione della casa comunale in cui vive pagando 7,7 euro mensili. Sono dunque dei candidati 'fantasma'. Una volta presentate le liste elettorali, infatti, non c'è modo per un partito di cambiarle. Quindi per Dessì, Martelli e Cecconi, nel caso che siano eletti, la rinuncia al seggio potrà avvenire solo una volta che le nuove Camere si saranno insediate. E a fronte delle dimissioni (che dovranno essere approvate dalla Camera di appartenenza) gli scenari sono diversi.
La legge prevede che il seggio vacante di un parlamentare eletto in un collegio plurinominale (ovvero con la quota proporzionale) sia "attribuito, nell'ambito del medesimo collegio plurinominale, al candidato primo dei non eletti, secondo l'ordine di presentazione".
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viviana vivarelli
13 febbraio 2018 alle ore 08:08Ma la procedura nei collegi uninominali è diversa. "Nel caso in cui un seggio rimanga vacante, si procede ad elezioni suppletive". Insomma, occorrerebbe votare di nuovo. E Cecconi si presenta per la Camera, sia in un collegio plurinominale (Marche 02), che in uno uninominale: 06 Pesaro, dove ha qualche possibilità di essere eletto visto che, secondo le stime di Vassallo pubblicate da Repubblica, il ministro Marco Minniti (Pd) viene dato al 32,88%, Anna Maria Renzoni Bizziccheri (Fi) è al 28,77 per Cecconi è accreditatodi un 28,06 %.
Più consistenti, per Cecconi, le possibilità di essere eletto nel plurinominale: è infatti capolista al collegio Marche 02. Situazione analoga a quella di Martelli, capolista per il plurinominale al Senato nel collegio Piemonte 02. Più incerta, ma non impossibile, anche la situazione di Dessì: è al 2° nel plurinominale del Senato per Lazio 03, un collegio che elegge 7 senatori.
A questo punto l'elettore cinquestelle sa in partenza che (se agli annunci seguiranno le rinunce) a Camera e Senato il suo voto manderà qualcun altro: nel collegio Marche 02, la seconda in lista dopo Cecconi è Patrizia Terzoni; Martelli invece dovrebbe eventualmente lasciare il seggio a Mariassunta Matrisciano mentre al posto di Dessì andrebbe Marinella Pacifico. Quanto al collegio uninominale 06 Pesaro, come detto, nel caso di elezione di Cecconi e di sua rinuncia, gli elettori sarebbero chiamati di nuovo alle urne.
In vista delle elezioni, Di Maio oggi adotta la linea dura: "Chiediamo l'espulsione o la sospensione. Intanto la cosa più importante è che loro abbiano già restituito i soldi con un bonifico. E' una cosa grave: io ho semplicemente segnalato ai probiviri ed ho chiesto tramite i nostri contatti di restituire i soldi ma perché mi hanno deluso molto".
Il collegio dei probiviri (Riccardo Fraccaro, Paola Carinelli, Nunzia Catalfo) sta valutando il da farsi, indeciso se procedere con l'espulsione o la sospensione.
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viviana vivarelli
13 febbraio 2018 alle ore 08:09Da un lato, c'è la volontà di optare per l'espulsione perché il senatore Martelli e il deputato Cecconi, ex presidente del gruppo di Montecitorio hanno dichiarato il falso e integrato il dovuto solo una volta scoperti. Dall'altra, però, tra i probiviri c'è chi si interroga sulla sospensione, ragionando sul fatto che i due hanno restituito l'ammanco immediatamente, rinunciando all'elezione.
Ma i probiviri devono fare i conti con la richiesta di espulsione di Di Maio. Anche perché sarebbe la terza grana con la quale deve fare i conti il Movimento, dopo la vicenda di Emanuele Dessì e la quarta di Strasburgo che riguarda l'eurodeputata Cristina Belotti.
Sull'ipotesi dell'espulsione, Lorenzo Borré è sicuro che non ci siano le condizioni. Secondo il legale, ormai diventato un incubo per il Movimento per il numero di ricorsi contro espulsioni, le eventuali sanzioni di espulsione o sospensione nei confronti del deputato e del senatore M5s da parte del collegio dei probiviri potrebbero essere impugnate davanti ad un giudice ed annullati. E questo, sottolinea Borrè, proprio a causa della recente costituzione della nuova associazione M5s alla quale anche Cecconi e Martelli hanno aderito a fine dicembre 2017.
La regola base del diritto, sottolinea Borrè, è che nessuno può essere punito per un fatto commesso prima dell'entrata in vigore della regola: "I fatti di cui sono accusati Martelli e Cecconi riguardano avvenimenti accaduti prima della nascita della nuova associazione a cui hanno aderito, del suo regolamento e del nuovo collegio dei probiviri" fa notare l'avvocato. Né su di loro vigono più le regole previste dalla precedente associazione M5s, quella in vigore quando sono stati commessi i fatti in quanto, fa notare ancora Borrè, quell'associazione i due parlamentari M5s ormai l'hanno abbandonata.
Che casino!
Terry E.
13 febbraio 2018 alle ore 08:18O.T.
Rimborsi.
Sono molto incazzata per chi come Cecconi e Martelli (pare ce ne siano altri), non abbiano versato parte dei loro stipendi alle pmi come concordato da regolamento.
Nessuna pietà,fuori subito immediatamente dal Movimento!!
Come si permettono di mettere a repentaglio 5 anni di faticoso lavoro per dimostrare la nostra onestà??
Diamo subito un esempio di correttezza e intransigenza ,fuori subito dal Movimento!
oreste ..
13 febbraio 2018 alle ore 08:31Cara Terry la cosa più grave è che abbiano fatto il bonifico per documentarlo e successivamente lo abbiano revocato.
Questo è dolo ...quindi fuori dalle balle.
Un danno d'immagine che fare pagare caro!
enzo calderini
13 febbraio 2018 alle ore 08:56Esatto fuori dalle b...e.E restituire il maltolto,secondo me questo è rubare(al interno del movimento).
Zampano .
13 febbraio 2018 alle ore 09:53Fategli pagare la penale...
viviana vivarelli
13 febbraio 2018 alle ore 08:21Stanno facendo attacchi a orologeria, quando le liste sono chiuse e i giochi sono fatti. Sicuramente loro sono furbi e quelli che si sono fatti beccare sono stati dei polli. E' un gran casino e me ne dispiace tanto. Non doveva avvenire. Chi si candida resti avvertito: nessuno dei 5stelle che faccia un passo falsi resterà nell'ombra. Torme di razzolatori lo scopriranno e denunceranno, e il danno di immagine sarà solo nostro. Inutile dire: quelli rubano, noi stavamo regalando. Non serve a niente. Occorre essere ferrei e puri o ci faranno fuori E, se uno non ne è capace, è inutile che si candidi qui. Vada negli altri partiti, dove candidano evasori, piduisti, mafiosi, ladri e corrotti.
viviana vivarelli
13 febbraio 2018 alle ore 08:41Domanda: se Cecconi e Martelli hanno pagato quanto dovevano, Di Maio ha chiesto la loro espulsione e loro si sono ritirati, cosa succede ora? Per legge, il M5S può candidare al loro posto chi era arrivato secondo dopo di loro? E il consiglio dei Probiviri cosa ha deciso? La loro espulsione o la loro sospensione?
Qualcuno può rispondermi?
Canzio R.
13 febbraio 2018 alle ore 08:44Adesso, vorrei anche sapere, come ha fatto il cazzaro e la sua famiglia(quando era in auge),a prendere l'appalto, del valore di 6 mln di euro, per la consegna delle pagine gialle e bianche, in mezza Italia,con una "impresa" di 4 dipendenti.Perché le poste vi hanno rinunciato? è stata indetta una gara pubblica?o è stata assegnata, per...meritocrazia?
viviana vivarelli
13 febbraio 2018 alle ore 08:50DI MAIO
"Ieri - ha detto il candidato premier del M5S, Luigi Di Maio - abbiamo fatto le verifiche e quello che è venuto fuori è solo un problema di contabilità del Mise e del Mef. Sostanzialmente gli ultimi bonifici che stiamo facendo in questi giorni, non per correre ai ripari ma perché stanno scadendo le ultime rendicontazioni, non sono stati ancora accreditati sul conto, ma risultano sul nostro sito internet".
"Sono contento di questo fuoco di fila contro il M5S, perché ieri, per esempio, 'la Repubblica' ha certificato per la prima volta nella storia che abbiamo restituito 23 milioni di euro. Ora 23,1 o 23,2 è un problema di contabilizzazione. Ma abbiamo dimostrato che se c'è qualcuno che fa il furbo noi lo mettiamo fuori."...
oreste ..
13 febbraio 2018 alle ore 08:54E gli IMPRESENTABILI... siamo rimasti alla 2^ puntata...vogliamo continuare per cortesia.... perchè gli elettori debbono sapere,non solo chi non restituisce,ma anche chi prende e sopratutto chi riprende senza restituire.
Siccome ci vogliono mettere sul loro stesso piano vogliamo fare le differenze?
Grazie!
Gennaro Esposito Mileto (gerryesposito)
13 febbraio 2018 alle ore 08:59Di Maio ha una sola opzione:
La notte dei lunghi coltelli
VOTA M5S
davide di noia
13 febbraio 2018 alle ore 09:16In questa circostanza si è visto quella che è la rete mafiosa che unisce il conflitto d'interessi tra TV, giornali, radio, partiti e anche ministri dormienti che oggi sappiamo chiaramente con chi si schierano. Il conflitto d'interessi è una priorità nazionale per riportare la Democrazia in Italia. Tornando al caso di oggi: stiamo discutendo di un problema che riguarda la contabilità interna del movimento che non compromettere nessun conto pubblico. Stanno parlando del nulla. Tutti sanno che b. Ha fatto gli interessi della mafia. Ora da vecchio, per garantirsi la continuità, ha suggerito e coltivato il suo successore: chi è ? Matteo Renzi. Costui invasato per diventare come il suo capo dal punto di vista economico, esegue la stessa identica funzione di b. Queste due persone sono espressione della"Italia peggiore. La politica lo strumento per piegare l'Italia. La colpa è anche del gruppo dirigente del PD ma anche degli elettori che votano persone che non li rappresentano. È incredibile come i vecchi del partito si siamo fatti incantare. Renzi è la persona consigliata da B. ai suoi superiori, che garantisce continuità politica e mette in sicuro i suoi interessi, in primis televisioni e banche. Povero PD. Per il M5S una esperienza da memorizzare, ma può solo raffozzarci.
Giuseppe Grasso02
13 febbraio 2018 alle ore 09:17Il M5S è l'unica Ancora di salvezza per un popolo alla deriva,
abbiamo una grande responsabilità, se non facciamo chiarezza e
non puniamo chi delude la fiducia dei cittadini contribuiremo a portare
il nostro paese nella disperazione al pari della casta politica esistente.
Indagate e scoprite chi sono i traditori degli ideali del M5S, rispondete
ai tentativi di soffocarci con la trasparenza e la determinazione!
viviana vivarelli
13 febbraio 2018 alle ore 09:23Il presunto giornalista Sallusti che sulla carta igienica del suo padrone scrive " disonestà disonestà " rivolto ai 5 Stelle, è lo stesso che definisce Dell'Utri un galantuomo.
#servodelnano
.
Liviana
Sinceramente mi sono scoglionata di sentire gentaccia far le pulci su quello che ilM5S restituisce dei loro stipendi, mentre gli altri non sborsano un cent!
A questo punto vi dico: TENETEVI TUTTO, tanto la gran parte degli italiani non merita i vostri sacrifici! 😡
viviana vivarelli
13 febbraio 2018 alle ore 09:25In casi come questi, io esigerei:
-la massima chiarezza da parte di Di Maio (e c'è stata)
-una decisione immediata da parte dei tre probiviri (e non la vedo)
-la pubblicazione immediata su questo blog delle decisioni prese e di cosa succede adesso con due candidati che hanno pagato il debito e si sono ritirati ma per la legge sono ancora candidati.
salvatore bucchieri
13 febbraio 2018 alle ore 09:52Sono molto + di due . Vediamo cosa succede. Una cosa è certa Di Maio è un'incapace ambizioso ed il suo partito durerà pochissimo.
viviana vivarelli
13 febbraio 2018 alle ore 10:43Ma vattene!
Perché? Credi che renzi o berlusconi dureranno??
viviana vivarelli
13 febbraio 2018 alle ore 09:33Tg news24:
NEL SILENZIO TOTALE DEI MEDIA ASSERVITI La Corte dei conti accusa: a Firenze con Renzi 4 anni di "gravi irregolarità" in bilancio
"Inosservanza dei principi contabili di attendibilità, veridicità e integrità del bilancio, anche violazioni in merito alla gestione dei flussi di cassa e alla loro verificabilità".
Così i giudici contabili bollano la gestione dell'attuale premier da sindaco di Firenze. E il successore-delfino Nardella deve trovare 50 milioni di euro.
Il Comune di Firenze è costretto ancora una volta a ricevere i rilievi della Corte dei conti. Per il quarto anno consecutivo per l'intera gestione firmata Matteo Renzi. Ma questa volta ai giudici contabili non sono bastate le rassicurazioni di Nardella, che si è visto costretto a rimediare alla pesante eredità ricevuta. Per i giudici contabili rimangono "gravi irregolarità" che generano "oltre all'inosservanza dei principi contabili di attendibilità, veridicità e integrità del bilancio, anche violazioni in merito alla gestione dei flussi di cassa e alla loro verificabilità". Per questo la Corte, il 31 luglio come già il 22 maggio, ha recapitato a Palazzo Vecchio un'ordinanza con cui invita l'ente "ad adottare entro 60 giorni i provvedimenti idonei a rimuovere le irregolarità e a ripristinare gli equilibri di bilancio".
Nardella sapeva che con la poltrona di primo cittadino avrebbe ricevuto in consegna anche qualche guaio. Ma non di tale entità. La percezione reale l'ha avuta lo scorso dicembre quando ha saputo che anche da Roma l'amico Matteo avrebbe regalato altri guai. Con esattezza minori entrate dallo Stato per 22 milioni. Il 27 dicembre 2014, dopo aver faticosamente chiuso la discussione sulla Finanziaria, Nardella ha ammesso: "Sappiamo solo che c'è uno sbilancio di 50 milioni di euro, dobbiamo trovare 50 milioni".
viviana vivarelli
13 febbraio 2018 alle ore 09:38Le iene è in onda su Italia 1, rete berlusconiana. Fa un piacere al suo padrone. Ovviamente su Berlusconi potrebbe fare denunce ben peggiori. Ma si guarda bene dal farle.
Shahab Shirakbari
13 febbraio 2018 alle ore 09:38LA POLITICA DI ACCOGLIENZA HA CREATO ESCLUSIONE SOCIALE E MIGRANTI PERMANENTI
Sessanta mila persone, tra richiedenti asilo e rifugiati, uscite fuori dal circuito dell'accoglienza e finite a vivere in 50 veri e propri ghetti costruiti in lamiera da una parte all'altra della penisola: da Roma a Torino, da Foggia a Gorizia a Bolzano, passando per città di frontiera come Ventimiglia.
Una situazione desolante, che non ha bisogno di strumentalizzazioni e inapplicabili slogan da parte dei partiti per acchiappare più voti, ma di soluzioni reali per migranti e per Italia.
LA POLITICA D'ACCOGLIENZA PRODUCE MIGRANTI PERMANENTI NON SARANNO MAI INTEGRATI
Zampano .
13 febbraio 2018 alle ore 09:51Caro Shahab
concordo con quanto affermi e aggiungo che è anche successo che i migranti devastassero gli stessi centri di accoglienza o gli appartamenti solo perchè non di loro gradimento. Del resto mancavano i computer, non c'era la palestra e loro non potevano rientrare all'ora che volevano o svolgere le loro attività senza che interferissero le forze dell'ordine. Il 90% di questi individui, che non è costituito da bambini ma da adulti di integrazione non ne vuole sapere (a loro interessano solo i soldi, facili e tanti) bisogna dire una cosa sola: basta accoglienza.
Zampano .
13 febbraio 2018 alle ore 09:45SONO ANNI CHE CERCANO DI INFILTRARSI NEL M5S!
DICIAMO NO ALLA MASSONERIA!!!
Paolo .
13 febbraio 2018 alle ore 10:01Ma non funziona più il login in alto?
viviana vivarelli
13 febbraio 2018 alle ore 10:41Ogni tanto sparisce pure a me poi ritorna
Oltre a ciò ho perso la possibilità di fare dei like
Ho protestato 4 volte a listeciviche@movimento5stelle.it
ma non risponde nessuno.
FABIO B., bologna
13 febbraio 2018 alle ore 15:30NON VA
impossibile certificarsi
io ci sono da 10 anni e non riesco ad entrare in nessun modo perche' dice che _sono gia' dentro_
debbo uscire ed entrare ogni volta
non certificato-
il blog di Beppe ha incasinato tutto
FABIO B., bologna
13 febbraio 2018 alle ore 20:41come hai fatto ad entrare ?
Sei entrato da pc e da smartphone ?
Grazie
bruno p.
13 febbraio 2018 alle ore 10:12DA QUALE PULPITO
Renzi parla,attacca,fa battute ortofrutticole contro il M5S ma si tratta dello stesso Renzi?
Quello che doveva scomparire dopo il referendum costituzionale,quello della famiglia e degli amici in Consip e nelle banche bollite.
Quello che ha fatto la soffiata a De Benedetti sulla pelle dei contribuenti per fargli guadagnare 600.000 euro a tavolino,quello degli amici del petrolio che spesò la Guidi per silenziare l'affaire delle trivellazioni.
E ancora quello che ha venduti armi agli arabi per far contenti i signori della guerra dentro e fuori i nostri confini,quello che voleva svendere i servizi delle regioni alle multinazionali,il campione del debito pubblico in pochi anni,quello degli 80 euro agli statali ammazzando le pmi,quello delle province mai abolite,amico di impresentabili in tutte le salse e in tutte le fritture.
Il signorotto di Rignano che avvantaggia l'azienda di famiglia "EVENTI 6" che durante la sua legislatura,guarda caso,da nana diventa un gigante del fatturato.
Renzi,Renzi,Renzi.Le percentuali di voto qui al sud nei riguardi del PD si aggirano intorno al 10%,fattene una ragione.
harry haller
13 febbraio 2018 alle ore 10:49Una immane faccia da culo, il fesso di Rignano.
harry haller
13 febbraio 2018 alle ore 10:56...basta sentirlo parlare, con quel muoversi da "trans" in fregola mentre spara cazzate e modula la voce per sottolineare il "clou" delle sue minchiate, e subito, se sei appena un poco sveglio, capisci che Wanna Marchi, ha ancora degli adepti .......
Paolo .
13 febbraio 2018 alle ore 10:24Per fortuna rimborsopoli
Almeno si parla un po' di M5S
ahahahahahahahahahahhahaha
che coglioni i giornalai e chi li manovra!!
Si vede che son troppo vecchi!!!!!
I coglionazzi non si rendono conto che la gente capisce!!
Vogliono far passare come un tradimento un atto di grande onestà!! e se manca solo 1 milione significa che siamo di gran lunga i più onesti di chi si presenta!!!
I traditori sono altri!
La lega lo psiconano e renzi non sono credibili!
Dicono il contrario di quello che fanno, vedi accordi di dublino per i primi e il Job act per il fenomeno!
Puntiamo su un punto di grande risonanza: riduciamo il parlamento a un massimo di 110 rappresentanti suddivisi tra deputati e senatori!
Sai quanto si risparmia!
Sai quanto gode il cittadino!!!???!!!!
Puntare sul principio delle subalternità delle istituzioni al cittadino: a chi rappresenta le istituzioni deve essere insegnato il rispetto del cittadino! Il rispetto vogliono tutti!
Dire fortissimo che per chi vuole diventare cittadino italiano si deve pretendere il rispetto delle regole altrimenti non c'è speranza!
Ribadire a chiare lettere che lo IUS SOLI lo possono volere solo la lega, il pd o il fu pdl (o come si chiamano ora).
Le facce da chiulo che tradiscono!!
Quelli che devono creare la giusta tensione sociale perché così possono proporsi come soluzione. I bastardi puntano sul senso di appartenenza che purtroppo abbindola tanti cerebrolesi!!!
harry haller
13 febbraio 2018 alle ore 10:27Scrive Viviana che a questo punto, dato che anche il mancato e volontario devolvere viene dipinto su tutti i media come un furto, ed il Movimento descritto come un covo di ipocriti arraffoni, sarebbe bene che gli eletti si tenessero tutto, (meritandoselo per la massima parte di essi e ben più degli scalzacani partitici che occupano il Parlamento da decenni); il fatto, è che la rinuncia ad una parte del munifico stipendio Parlamentare, rappresenta la cartina di tornasole dell'onesta' personale, dell'impegno a favore dei più deboli, del rispetto dei princìpi etici del Movimento: rinunciarvi, sarebbe ingiusto e percepito dalla pubblica opinione come una adeguarsi all'andazzo: il fatto che i responsabili del misero gesto abbiano posto subito riparo al fatto, non diminuisce la figura di guano a cui hanno esposto il Movimento tutto, ed il ritirarsi è un atto dovuto non a Di Maio od ai probiviri, ma ai sostenitori del Movimento e fino all'ultimo dei suoi elettori.....
viviana vivarelli
13 febbraio 2018 alle ore 10:33Veramente non l'ho scritto io. Ho solo riportato il post di una blogger delusa che si chiama Liviana (non Viviana)
harry haller
13 febbraio 2018 alle ore 10:35Ok, so' n'po' distratto...
viviana vivarelli
13 febbraio 2018 alle ore 10:34Il servizio delle Iene sulle donazioni non fatte dai 5stelle diceva: 'Prima parte'. Dunque ci saranno altre parti? Qui c'è da aspettarsi di tutto. La macchina dal fango allestita da Berlusconi, a cui subito si è attaccato Renzi, farà di tutto per demolire la nostra immagine. Non hanno nessun programma credibile, non possono presentare che i loro malfatti ed errori, a quel punto non resta loro che demolire la nostra immagine facendoci passare per delinquenti anche dove non esiste nessun reato. In tal modo gli Italiani che hanno sempre votato per loro torneranno a votare per loro, convinti che, se tutti sono uguali, tanto vale ripetere il vecchio voto.
harry haller
13 febbraio 2018 alle ore 10:42E' pur sempre un "prodottino" Mediaset; il fatto che spesso facciano dei buoni servizi di denuncia e che agiscano talvolta concretamente per risolvere problemi di persone che altrimenti sarebbero abbandonate dallo Stato, può confondere, o forse serve proprio a questo; non si spiegherebbe perchè lo spinosissimo argomento "Nano", non sia mai stato neppure sfiorato.....
Sergio d.
13 febbraio 2018 alle ore 11:20Le jene acquistano "autorità" facendo dei buoni servizi contro chi non ha santi in paradiso; poi quando scatta l'ordine questa autorità la spendono
contro a chi da fastidio al padrone.
Detto ciò non mi preoccuperei molto, perchè comunque sia è stato messo in evidenza la restituzione di parecchi soldini quindi direi che il m5s ha messo sotto scacco l'informazione sacrificando qualche pezzo, per di più dimostra di avere gli strumenti per capire chi è moralmente adatto a governare.
P.S.
fare capire che i soldi non sono stati rubati ai contribuenti, ma semplicemente mancano dei soldi perchè qualcuno non ha voluto fare "beneficenza"
Buona vita a tutti.
FABIO B., bologna
13 febbraio 2018 alle ore 14:38tutta roba del LURIDO MALVISSUTO
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da boicottate - PUNTO -. CHIUSO -. FINE.
FABIO B., bologna
13 febbraio 2018 alle ore 14:40TUTTA ROBACCIA DEL LURIDO MALVISSUTO
- BOICOTTARE -
CHIUSA
FABIO B., bologna
13 febbraio 2018 alle ore 20:43spiace scrivere sguaitamente in maiuscolo_
ma sono inferocito
