Oltre 23 milioni di euro donati al microcredito certificati dal MEF: inizia la settimana dell'ORGOGLIO
14 febbraio 2018 alle ore 20:08•di Luigi Di Maio
di Luigi Di Maio
Ciao a tutti, in questi giorni molto è stato detto e scritto sulle restituzioni al fondo del Microcredito. Oggi voglio fare definitivamente chiarezza su ciò che è stato, ciò che è e ciò che sarà.
Parto da due considerazioni: la prima è che il MoVimento 5 Stelle ha dimostrato che un parlamentare della Repubblica può vivere dignitosamente dimezzandosi lo stipendio e quindi se andremo al governo imporremo nuove regole per lo stipendio dei parlamentari.
La seconda cosa è che abbiamo donato VOLONTARIAMENTE al fondo per il microcredito oltre 20 milioni di euro. Io lo voglio dire: sono soldi che nessuna legge ci imponeva di restituire, ma noi del MoVimento ci siamo dati una regola chiara che per noi è sacra: ci tagliamo lo stipendio e doniamo per aiutare piccole e medie imprese.
Gli altri invece si sono tenuti tutto, hanno preso milioni di euro di rimborsi elettorali che noi abbiamo rifiutato e hanno preso i soldi sporchi di gente come Buzzi di mafia capitale.
Voglio leggervi ora i dati certificati dal MEF dei cinque nostri portavoce che hanno donato più di tutti:
Massimiliano Bernini 334.398,78 euro donati
Luigi Gallo 279.884,70 euro donati
Giovanna Mangili 268.485,02 euro donati
Paola Carinelli 261.087,96 euro donati
Vincenzo Caso 258.636,60 euro donati
Vi rendete conto? Non era mai successo nella Storia della nostra Repubblica. Siamo stati i primi a far restituire a dei parlamentari soldi ai cittadini. Di questo dobbiamo essere orgogliosi. Per questo oggi lancio la Settimana dell'ORGOGLIO.
Invito tutti i nostri parlamentari candidati che hanno restituito ogni singolo centesimo a pubblicare sulle loro pagine tutti i dati delle loro restituzioni e organizzare eventi sul proprio territorio assieme alle migliaia di persone che hanno beneficiato dei 23 milioni che abbiamo messo nel fondo del microcredito per aprire un'attività imprenditoriale.
Dobbiamo far conoscere ai cittadini questa realtà ed è il momento giusto per farlo. Forza! Andate in piazza con orgoglio!
E' vero, alcuni dei nostri non hanno donato tutto quello che si erano impegnati a donare, prendendo in giro me, gli altri portavoce, tutti gli iscritti del MoVimento 5 Stelle, tutti i nostri elettori e tutti i cittadini italiani. Di fatto si autoescludono dal MoVimento 5 Stelle, sono stati deferiti ai probiviri che prenderanno i dovuti provvedimenti nei tempi previsti nel nostro statuto.
Ecco i loro nomi e gli importi di quanto secondo i nostri calcoli non avrebbero donato:
Ivan Della Valle circa 272.000 euro
Girolamo Pisano circa 205.000 euro
Maurizio Buccarella circa 137.000 euro
Carlo Martelli circa 81.000 euro
Elisa Bulgarelli circa 40.000 euro
Andrea Cecconi circa 28.000 euro
Silvia Benedetti circa 23.000 euro
Emanuele Cozzolino circa 13.000 euro
Mi dispiace che alcune di queste persone siano in lista, ma vorrei far notare a tutti che il problema delle liste non esisterebbe se ci fosse il voto di preferenza come noi avevamo chiesto e che Pd e Forza Italia hanno rifiutato. Lo hanno voluto per tutelare i loro candidati impresentabili come l'ex assessore pugliese indagato per corruzione che corre col Pd o l'autista del boss camorrista Raffaele Cutolo che è candidato con Forza Italia.
Noi lo volevamo per garantire agli elettori di poter fare la scelta migliore possibile. Per questo quando saremo al governo reintrodurremo il voto di preferenza.
Come vedete anche in questa situazione abbiamo dimostrato la massima serietà. Da noi chi sbaglia paga.
Gli altri quelli che sbagliano li portano in Parlamento per garantirgli l'immunità o li fanno ministri e sottosegretari. Questo è il metodo che vogliamo applicare anche al governo del Paese: totale trasparenza per tutte le cariche pubbliche e istituzionali.
I cittadini devono sapere come viene speso ogni singolo centesimo dei loro soldi e chi non rispetta i patti deve poter essere individuato e renderne conto pubblicamente. I giornali e i telegiornali hanno parlato di scandalo, di caos, di bufera. Per loro lo scandalo sarebbe che ai milioni di euro che abbiamo restituito mancava qualcosa perchè una manciata di persone non hanno donato tutto ciò che dovevano e hanno quindi omesso di fare un atto volontario che si erano impegnati a fare.
Io ho sempre creduto che lo scandalo fossero i miliardi spariti di MPS (la banca del PD), o i diamanti della Lega, o le frodi fiscali di Berlusconi, o i soldi dei mafiosi dati al Pd, o i rimborsi pazzi fatti da esponenti di tutti i partiti che si fottevano soldi per migliaia e migliaia di euro.
Ecco, con il MoVimento 5 Stelle non si ruba più e non ci sono ladri che fanno carriera. E chi prova a fare il furbetto, anche se non ha sottratto nulla ai cittadini, viene messo alla porta in un attimo. L'errore che abbiamo fatto è stato di dare fiducia a persone che non lo meritavano, ma questo ci aiuta a migliorare sotto tutti i punti di vista, quindi per come la vedo questa vicenda alla fine si rivelerà utile per noi.
Prima di tutto abbiamo eliminato le mele marce e non ce le porteremo appresso nella prossima legislatura.
In secondo luogo questa esperienza ci permette di avere controlli molto più serrati sulle rendicontazioni quindi da marzo avremo un modo efficace per controllare le donazioni: stiamo pensando a un conto intermedio dove potremmo verificare mese per mese le singole donazioni e di cui ogni mese pubblicheremo un estratto conto.
Terzo: tutta questa attenzione mediatica ci consente di far sapere finalmente a tutti gli italiani che noi abbiamo donato 23.000.000 di euro che hanno consentito la nascita di oltre 7.000 imprese.
Quindi in definitiva è un boomerang per i partiti che in queste ore ci stanno attaccando perché da oggi è ancora più evidente che sono delle sanguisughe che non hanno donato neanche un centesimo agli italiani.
Chi pensava di farci del male non solo non ci ha fatto niente, ma ci sta rendendo migliori di quello che siamo.
Questo caso è chiuso, abbiamo fatto chiarezza e siamo completamente trasparenti. Gli altri partiti prendano esempio.
Per noi oggi inizia la fase finale del #Rally per l'Italia e io sono concentrato completamente su questo. Stasera saremo a Chieti e poi in tutte le altre città che trovate sotto. Chiedo a ognuno di voi di impegnarsi al massimo perché i prossimi giorni decidono i prossimi 10 anni del nostro Paese.
Continuate a sostenerci con le donazioni https://dona.ilblogdellestelle.it/, venite in piazza, fate volantinaggio, parlare con i vostri genitori e con i vostri nonni per raccontare loro il nostro programma.
Tutto quello che potete fare fatelo! Il momento è ora e mai più. Partecipa. Scegli. Cambia.
Commenti (144)
pabblo
14 febbraio 2018 alle ore 20:11
bene...
oreste ..
14 febbraio 2018 alle ore 20:14GRAZIE Luigi..anch'io sono orgoglioso di questo Movimento!
Avanti tutta!
silvana
14 febbraio 2018 alle ore 20:23normale che qualcuno sgarri....non capisco lo stupore..,si prendono i dovuti provvedimenti e si va avanti...nel cattolicesimo si chiama diavolo...per gli atei cè freud...per altri l'ombra...è l'essere umano...che palle tutta questa caciara.....come dice vecchio saggio di montagna...''confida nella provvidenza, ma chiudi bene la macchina''....bando alle ciance luigi, preara il trolley....camicie bianche stirate...biancheria ...calzini scuri...crvatta azzurra e bordeaux....forza, son le ultime spallate
Silvio .
14 febbraio 2018 alle ore 20:30Forza Movimento, un incidente di percorso che non inficia assolutamente la grandezza di ciò che avete fatto.
Tagliarsi volontariamente lo stipendio, ma soprattutto non rubare, non è da tutti. Anzi lo ha fatto solo il M5S!!!
Di cosa parlano i traditori della Patria???
seneca pericle
14 febbraio 2018 alle ore 20:49Caro Di Maio, il caso non è chiuso con l'espulsione di questi miserabili ma ora bisogna scoprire chi ha dato l'imbeccata alle Iene proprio ora a un mese dalle elezioni ! Evidentemente la notizia è uscita direttamente dal Ministero !
Paola
14 febbraio 2018 alle ore 20:59Condivido. E' una cosa ben preparata. Se Di Maio non è riuscito ad accedere a certi conti perchè non autorizzato dagli interessati, chi è colui che ha potuto farlo?
Fate una denuncia c'è violazione della privacy.
Zampano .
15 febbraio 2018 alle ore 08:50Seneca
ieri alle Iene hanno fatto vedere un tizio che certamente è conosciuto ai probiviri del M5S, anche se con volto oscurato, tant'e' che parlava come se fosse un "ex grillino", magari uno che si becca ancora lo stipendio da politico...
Paola
14 febbraio 2018 alle ore 20:54Il servizio delle Iene era scientemente preparato. Se ci fate caso non hanno aggredito coloro che non avevano versato di più: Della Valle e Pisano.Infatti costoro non erano più attivisti da diverso tempo.Come Cozzolino, Benedetti e Bulgarelli, portavoce molto poco in vista.
Hanno puntato sui portavoce più noti come Martelli e Cecconi.
Nello stesso tempo hanno tentato di screditare il Senatore Giarusso (li ha tutti querelati), Giulia Sarti e Lezzi che non appaiono neppure nella lista. Hanno tentato di screditare Bernini che è quello che ha rinunciato di più, anche se non apparivano i suoi versamenti. Spero li denunci tutti, devono pagare perchè il loro intento non era costruttivo ma solo quello di individuare bombe da far scoppiare addosso al m5s.
Chip En Sai
14 febbraio 2018 alle ore 20:56I giornalisti di regime nel "caos"!...
Notizia dell'ultim'ora...
Risolto il "caso" del M5S in "caos" giornalistico!...
I giornalisti di regime non sanno più a cosa attaccarsi e... in particolare... a come dare la notizia che il M5S ha già risolto il proprio "caso"... semplicemente invertendone le ultime due lettere e rispedendolo al mittente! .-)
Marco D.
14 febbraio 2018 alle ore 21:00Benissimo, bravo Luigi e adesso ufficializzate tutte le imprese che hanno usufruito del microcredito.
Luca M.
14 febbraio 2018 alle ore 21:05bravo Luigi!!!
Isabella Calvaresi
14 febbraio 2018 alle ore 21:06Bravo Luigi
harry haller
14 febbraio 2018 alle ore 21:16Giulia Sarti, nun c'entra dunque n' cazzo, porella: spero che se faccia n' po' de soldi co' 'e cause pe' diffamazzione.....
Marco Ferrini
14 febbraio 2018 alle ore 21:17Grazie ragazzi, avanti sempre a testa alta
oreste ..
14 febbraio 2018 alle ore 21:19Grande Di Stefano sulla 4..chiaro,preciso,incisivo e molto educato!
massimo m.
14 febbraio 2018 alle ore 21:29La Sindrome di "Fine due mandati".
Più il tempo passa più il tempo somiglierà al fuoco che prova l'oro nel crogiolo, eliminandone le scorie.
Tempus fugit, il tempo scorre e più scorre più si avvicinerà per molti la scadenza dei due mandati.
Ce lo avevano detto: "Smettetela con la storia dei due soli mandati!
Vedete ora cosa succede?". Ma io invece penso se malauguratamente questa regola non ci fosse: ce le saremo tenute a vita le scorie! Sia benedetta la prova del fuoco.
E personalmente non vogliamo nemmeno sapere i motivi di tale abbandono, le cause che lo hanno spinto ad abbandonare ed a volersi creare il suo "movimento" pro imprenditori: per gli amici, ascoltare le cause di un traditore è stato doloroso come la pugnalata al cuore.
Comunque addio, senza rancore (non appartiene alle Stelle), ma semmai con affetto e con un po' di dolore.
Ti auguriamo una strada costellata di ambiziosi traguardi e grandi successi, lontano dal MoVimento.
"Per noi le regole sono sacre e chi non le rispetta si auto esclude". Profezia avverata alla lettera!
Via le zavorre. Forza MoVimento!
massimo m.
14 febbraio 2018 alle ore 21:41"...: per gli amici, ascoltare le cause di un traditore è stato sempre doloroso come la pugnalata al cuore.
vittorio m.
14 febbraio 2018 alle ore 21:32Ma quale incidente di percorso, quale mancanza di credibilità, quale scandalo, stiamo parlando di donazioni, di donazioni!! di soldi che il M5S ha deciso di devolvere al microcredito, per agevolare nuove iniziative imprenditoriali e aiutare aziende in difficoltà.
La partita si gioca all'interno del Movimento, chi dall'esterno punta il dito, quel dito dovrebbe metterselo dove dico io.
Tutti i partiti non si sono mai sognati di intraprendere una iniziativa di questa portata, e mai lo faranno, anzi, vivono e galleggiano con i soldi degli italiani, sanno solo pensare alle poltrone, al potere, solo perchè devono sguazzarci dentro per un loro tornaconto personale.
Questa vicenda, che di scandaloso ha solo la solita questione, i soldi, i soldi che fanno perdere la testa, tutti gli attivisti coinvolti dovranno pagare per la fiducia tradita.
Questa è una questione interna, i panni sporchi li laviamo per conto nostro.
Non accettiamo lezioni di moralità da parte di nessuno, anche perchè in questo momento non esiste nessuno nel panorama politico italiano che possa permetterselo, visto tutte le porcate che stanno combinando pur di non farci andare a governare.
Paura!!!!! Eh::::::::
DiconoDiNoi
14 febbraio 2018 alle ore 21:45Ecco cosa dice Casapound di noi:
https://www.youtube.com/watch?v=1DFrGmZbzVo
harry haller
14 febbraio 2018 alle ore 22:17'a scatola de tonno, era de Tonno Insuperabbile: ce vora' ancora n' po' de tempo, ma l'aprimo, l'aprimo.......
giovanni d.
14 febbraio 2018 alle ore 21:54
Visto che su ILFATTOQUOTIDIANO.IT non lo PUBBLICANO LO RISCRIVO qui
----------------------------------------------------
PADELLARO RAGIONIERE ANTONIO
A leggerlo, IL PADELLARO ANTONIO, APPARE OMO D'ESPERIENZA; UNO CHE NE CAPISCE DI DONAZIONI E DI CONTROLLI.ED IN UN CERTO SENSO È VERO.
Il PADELLARO ANTONIO,quello che nel 2001 passò a L'UNITA' e che dal 2005 al 2008 (x3 anni e 3 mesi) ne è stato IL DIRETTORE (e con stipendio da Direttore);
il PADELLARO ANTONIO, quello che prese L'Unità a 66.000 copie medie e la restituì a 48.000 nel 2008 (con 6,5 milioni all'anno di contributi pubblici fanno oltre 20 milioni di "donazioni pubbliche" nei suoi 3 anni da direttore);
https://www.ilfattoquotidiano.it/2015/03/09/editoria-152-milioni-euro-in-24-anni-quanto-versato-lunita/1488452/
IL PADELLARO ANTONIO che, da direttore de L'Unità per bel 3 anni e 3 mesi, certamente nulla avrà avuto a che vedere con i 127 milioni di "altre donazioni pubbliche" pagate poi nel 2015 per ripianarne i debiti(c.d. Legge Prodi del1998) ;
https://www.ilfattoquotidiano.it/2015/11/09/lunita-pagati-con-soldi-pubblici-i-107-milioni-di-debiti-della-vecchia-gestione/2203108/
ERGO: IL SIGNOR PADELLARO ANTONIO (come tanti altri)con le "DONAZIONI" che provengono da FONDI PUBBLICI C'HA FATTO QUASI TUTTA LA VITA e SA BENE COME SI INCASSANO E SI CONTROLLANO
QUINDI, EGR SIG PADELLARO ANTONIO, NOI LO SAPPIAMO che lei non e' MARCO TRAVAGLIO ma che come uno SCANZI od un CAPORALE qualsiasi DEVE NECESSARIAMENTE (s)PARLARE un BEL pò DEL M5S altrimenti i suoi amici maggiordomi delle TV neppure la invitano, e quel poco di salotto e di notorietà "se le fottono tutti gli altri suoi COLLEGHI E cuginetti delle altre testate", MA CARISSIMO PADELLARO ANTONIO ALMENO NON SORPRENDERTI, NON MERAVIGLIARTI, QUANDO UN GRANDISSIMO VAFFANCULO TOCCHERA' ANCHE A Te
andrea a44
14 febbraio 2018 alle ore 22:27il padellaio piddino col fiuto fino del denaro del popolo e la faccia come il c...ulo........
harry haller
15 febbraio 2018 alle ore 07:48...quello che in caso di vittoria del M5S, si preoccupava della fine del suo conto corrente, che miserabile....
Leda Tognotti
14 febbraio 2018 alle ore 21:56Finalmente si parla di "DONAZIONI" (perché di libere donazioni si tratta), e non di "restituzione". Il termine "restituzione" risulta fuoviante, e trae in inganno, appiglio per la stampa fuorviata già di suo e in malafede, che c'é andata a nozze...
davide di noia
14 febbraio 2018 alle ore 22:00Mi chiedo perché i responsabili del M5S danno tanta confidenza e tempo a quei quattro imbecilli delle iene. Chi autorizza queste persone! a fare domanda e interviste per strada senza concordare l'incontro ? Non perdete tempo con costoro. Berlusconi gira con la scorta, è inavvicinabile, esclusi quelli chiamati a pagamento che si avvicinano. Imparate ad evitare di discutere con gli imbecilli. Non è questa la politica che chiede il Paese. Oggi siete parlamentari e avete grandi responsabilità, siate seri. Le iene sono un abuso televisivo che vuol far sembrare il loro lavoro importante, invece sono dei burattini al servizio di Mediaset. Cacciate queste persone e avvisate le forze dell'ordine. Con Berlusconi al governo tutto è spettacolo. Infatti l'Italia è in rovina. Se vogliamo andare al governo bisogna anche non perdere tempo su queste puttanate. Delegate chi di dovere. Voi occupatevi solo di cose importanti. Allontanatevi da questo comportamento amichevole, vi aspettano dietro l'angolo per infangarvi. Ragazzi comportatevi da uomini con le palle. Noi soffriamo per queste circostanze. Il bunga bunga lasciamolo a Fi e le figuracce internazionali a b. Mi trattengo dal dire parolacce contro di voi. Ma vi fischieranno le orecchie. W M5S.
harry haller
14 febbraio 2018 alle ore 22:21mah, personalmente, ciò che mi fa girare i coglioni, è solo il loro dimostrato "strabismo" : mai che rompano il cazzo a chi li paga.....
harry haller
14 febbraio 2018 alle ore 22:23...e di ottimi motivi per farlo, ce ne sono a caterve.....
FABIO B., bologna
14 febbraio 2018 alle ore 23:28se si avvicinano li fanno arrestare
FABIO B., bologna
15 febbraio 2018 alle ore 05:08quando una troupe si avvicinava a dell'ultri- prima che scaraventassero in galera-
la polizia di scorta identificava e perquisiva chiunque_
queste erano le consegne
-------------------
al suo socio invece, al laido delinquente abituale, poi non ci si avvicina neanche _
_al padreno bile_
FABIO B., bologna
15 febbraio 2018 alle ore 05:24forse e' la buona volta per convincersi
-definitivamente-
che tutto quello che esce da quelle antenne mafiose e' da buttare nel cesso-
e' da mò che si sà_
eppure
ancora ci sono pesciolini che abboccano_
mah...
un pescatore lo avrebbe capito da mò
FABIO B., bologna
15 febbraio 2018 alle ore 05:26a brigante _
o brigante e mezzo o niente _
altro che buone maniere ghandiane
harry haller
14 febbraio 2018 alle ore 22:08Adesso basta, con questo sciacallaggio mediatico: le ignobili merdacce che hanno rubato, letteralmente rubato dalle tasche dei cittadini, e che pretendono di dar lezioni di etica e morale, non possono dir nulla, NUlLA: devono non solo rispettare il M5S, ma anche tutti noi che nel M5S confidiamo: i fatti dimostrano due cose: che 23/24 milioni di euro sono stati donati, ripeto DONATI; chi, fra loro, può dire d'aver fatto altrettanto?? Vaffanculo a tutto il "circo": se speravano di minare in me la fiducia nel M5S, sono riusciti solo a rafforzarmi nella convinzione che sia assolutamente necessario spazzarli via per il bene della gente onesta rimasta in questo Paese marcio.....
harry haller
14 febbraio 2018 alle ore 22:11...'a seconda cosa, è che ner M5S quanno uno sbaja, se leva subbito da 'i cojoni.....
harry haller
15 febbraio 2018 alle ore 07:07'o so, so' ruffiano, mica libbero pensatore....
giovanni d.
14 febbraio 2018 alle ore 22:14A chi si chiede perché insistano tanto sulla LEZZI
faccio sommessamente notare che Barbara è candidata nello stesso collegio uninominale di baffetto D'Alema (quello che garantì per primo lo psiconano)
Valentino
14 febbraio 2018 alle ore 22:29https://www.youtube.com/watch?v=CiEDZ5EgqqA
davide di noia
14 febbraio 2018 alle ore 22:31Ricordatevi che siamo in guerra e che siamo solo a metà strada. Aspettatevi di tutto. Nelle guerre ci sono i generali e poi a seguire tutti gli altri. Fatevi rispettare così lo stato rispetta i cittadini.
Paola
14 febbraio 2018 alle ore 22:35Il voltagabbana Borelli, cambia gruppo.
Ma secondo voi, era questo il momento? Siamo nel bel mezzo di questo tentativo di affossare il m5s, a 20 giorni alle votazioni.
Anzichè lavorare per creare un nuovo gruppo per il m5s, va nel misto? Si mantiene lo stipendio, la poltrona avuta grazie al m5s e senza pagare la penale di 150.000 euro. Vi ricordate gli altri due voltagabbana Zanni e Affronte, cambiarono casacca in un momento molto delicato per il m5s che stava cercando di approdare in Alde.
Che sia stato Borelli a far fallire il cambiamento del gruppo al m5s,
chi c'è dietro a tutto questo? L'altra volta c'era senz'altro Berlusconi, infatti fu poi eletto Trajani di fi , come presidente.
harry haller
14 febbraio 2018 alle ore 22:38La cosa, per come è avvenuta, è fortemente sospetta: sembra quasi un "acquisto" dietro un'offerta che non si poteva rifiutare: solo il futuro, potrà farci capire il prezzo dell'uomo.
Sandro .
14 febbraio 2018 alle ore 22:46e se fossero divergenze sulla formazione della squadra di governo?
rjn
15 febbraio 2018 alle ore 00:00Siete troppo impazienti di linciare (voltagabbana, traditori, disfattisti)senza conoscere i fatti. Borrelli aspettiamolo al varco...calma, calma!
Danila R.
15 febbraio 2018 alle ore 00:41Eh su dai calma, non aveva problemi di salute lui ma sua nonna in carriola!
La vuole far curare a Bruxelles e con il Movimento aveva finito i mandati, che cattivi e senza cuore che siete!
Ciro papparo
15 febbraio 2018 alle ore 03:50La tempistica è disgustosa, cosa gli cambiava aspettare due settimane e poi cambiare gruppo? BISOGNA ESSERE IRRICATTABILI, NON AVERE SCHELETRI NELL'ARMADIO, PERCHÉ SE NE HAI DI SCHELETRI, PRIMA O POI I POTERI FORTI LO SCOPRONO E TI RICATTANO E DIVENTI UN BURATTINO NELLE LORO MANI
harry haller
15 febbraio 2018 alle ore 07:13...la "bomba", per fare più danno possibile, doveva esplodere appena prima delle elezioni: la tempistica, non è affatto casuale: o è stato ricattato, o è stato comprato, non vedo altre motivazioni valide o comprensibili.
Zampano .
15 febbraio 2018 alle ore 09:00CARA PAOLA
PERMETTIMI DI DIFENDERE ZANNI, UN OTTIMO COMBATTENTE, ANTIEURO E AVVERSO AI POTERI FORTI DELL'EUROPA. LA SCELTA DI STARE CON L'ALDE, CHE RICORDO E' CASTA, FU LA PIU' GRANDE PORCATA CHE IL M5S POTEVA FARE (ANCHE SE FU SCELTA DI POCHI), TRADENDO DI FATTO GLI ELETTORI E FACENDOCI PERDERE UNA VAGONATA DI VOTI. ZANNI FECE BENE A INDIGNARSI E SE HA LASCIATO, CI SCOMMETTO, E' PERCHE' NON ANDAVA DACCORDO CON ALCUNI DEL CAPORALATO. GUARDA CASO, UNO DI QUELLI CHE AVEVA RICEVUTO I COMPLIMENTI DA MARIO MONTI E AVEVA DECISO DI STARE IN UE ERA PROPRIO IL BORRELLI CHE NON HA DATO SPIEGAZIONI SUL BLOG RIGUARDO LA SUA POSIZIONE.
Zampano .
15 febbraio 2018 alle ore 09:02L'ALDE? E TI PAREVA UNA SCELTA IMPORTANTE L'ALDE? PIU' PUGNALATA ALLE SPALLE DI COSI'...
ALBERTO G.
14 febbraio 2018 alle ore 22:44Oggi il fenomenale statista Calenda un magnanger pieno di boria ha detto di non capire come si possa controllare lo Stato se non si è capaci di controllare i propri deputati ,ma vergognati i soldi versati vanno in un fondo del suo ministero ,lui piuttosto quanti ne ha versati e soprattutto questi super esperti come mai non si sono accorti dei tramacci delle banche, dei prestiti senza garanzie Consob il servizio ispettivo della Banca d'Italia e altri mega controllori superpagati e soprattutto dopo lo scoppio del bubbone hanno ripianato i debiti con una botta di miliardi senza richiedere niente in cambio veramente complimenti ministro veda di smetterla e rimborsi i soldi ai poveri disgraziati rovinati dalle truffe e dai ricatti delle banche ,ma quelli sono amici ,compagni di magnate e di merende sono quelli che stanno nelle anticamere dei ministeri a elemosinare un appaltino magari gonfiato tanto i controllori sono come le tre scimmiette,coke mai in Italia costa tutto il triplo o gli appalti triplicano sempre l'importo da quello iniziale,il problema è che con i 5s tutto ciò finirebbe ,la mangiatoia come quella di Roma stroncata e la ghenga si dovrà ritirare,in pratica nun ci sarà più trippa per gatti,manca poco finalmente.
gennaro a.
14 febbraio 2018 alle ore 23:01Stasera da Mentana si insiste ancora che il movimento5stele sono incompetenti e non sono pronti per governare, a me mi sembra che indirettamente il movimento5stele in parte sta già governando.
giovanni d.
14 febbraio 2018 alle ore 23:03Il BLOG SI ERA GIÀ OCCUPATO DI ILARIO LOMBARDO
ENNESIMO GIORNALAIO IN STUDIO TV
La Stampa e al suo giornalista (?) Ilario Lombardo, che questa mattina pubblica un articolo infamante nei confronti del M5S dal titolo "Cancelleri e Grillo incappano nel sondaggio fake". Secondo la Stampa, Keix, la società che ha materialmente realizzato il sondaggio sulle regionali siciliane per conto di marketinginpolitica.com, "non risulta accreditata sul portale del Dipartimento dell'Informazione della Presidenza del Consiglio". E' un chiaro falso, che potete confrontare voi stessi sul sito istituzionale, dove nell'elenco degli accreditati compare anche Mrs srl - Keix e il sondaggio che dava in testa il nostro Giancarlo Cancelleri sullo sfidante Micchiché. Ehm... volevamo dire Cuffaro. Ah, no, Lombardo. Scusateci: Musumeci!
Perché, vedete, è proprio questa la meccanica delle fake news: si inventa una castroneria e la si fa girare in rete aspettando che inganni l'opinione pubblica. Ed è curioso vedere che chi lancia l'allarme sulle fake news un giorno sì, e l'altro pure, poi però è il primo a diffonderle
Insomma, la vera fake news è quella de La Stampa e del suo giornalista Ilario Lombardo (chissà chi gliel'avrà commissionata...), che non solo devono chiedere scusa al MoVimento 5 Stelle e a Giancarlo Cancelleri, ma debbono scusarsi anche con i propri lettori. Tutto questo perché vogliono impedirci di vincere in Sicilia; quotidiani organici al sistema come la Stampa stanno facendo l'impossibile per fermarci, ma saranno i cittadini a decidere.
Un'ultima cosa al quotidiano di Torino e, in particolare, al suon egregio direttore Maurizio Molinari: fate attenzione alle false notizie che pubblicate, perché chi è già incappato in una gaffe siete proprio voi, ve la ricordate sì? Beatrice Di Maio vi dice qualcosa? Ecco, non state troppo a preoccuparvi di multe inesistenti che potrebbero commissionare al 5 Stelle, preoccupatevi piuttosto dell'ennesima causa per diffamazione.
20.10.2017
davide di noia
14 febbraio 2018 alle ore 23:04Siamo da 25 anni sotto una dittatura mediatica. La sinistra si è piegata a tutto, se la sono fatta sotto lasciando il Paese nel caos più totale. Sono diventati tutti conigli con il Rolex al posto. Tutti muti per non apparire maleducati, ma imbecilli si. Siamo 25 anni nel caos economico, non abbiamo fatto un passo avanti dal punto di vista sociale e culturale. Ora è arrivato Renzi, un fanatico messo lì da qualcuno. Berlusconi detta legge e nessuno dei politici gli risponde a tono. Siamo un Paese di addormentati. Sono stufo di vedere e sentire discorsi inutili e banali. L'ITALIA per avere sviluppo deve liberarsi di tabù che hanno rincoglionito gli Italiani: televisione, chiesa e fascisti. La realtà è diversa da quello che ci raccontano in TV. Basta. Cazzo.
fiorangelo forno
14 febbraio 2018 alle ore 23:06Buon giorno
Doveva arrivare l'attuale smerdamento del M5S, ad un movimento, partito o chiamalo come vuoi occorre uno statuto, chiaro, ferreo, un controllo intransigente , norme severe ecc. È vero è difficile stilare uno statuto ma è necessario. Altrimenti l'egoismo umano avrà sempre la meglio.
Supereremo anche queso scoglio. Buon voto a tutti.
Fiorangelo Forno
fabio S.
14 febbraio 2018 alle ore 23:13ok lui'....
se era studiata, chi la pensata, è in gamba.....
mai come in questi giorni, giornali, tv, i Media, aprono i notiziari con la sola notizia utile da dare agli Italiani.....i soldi dei Portavoce non restituiti....
e' bellissimo....tutti a parlarne....fermo gente per strada che ne parla.....li senti spesso dire:
"ma perche' quelli del Movimento5Stelle si dimezzavano lo stipendio???".....
non lo sapeva nessuno.............
ora sta arrivando una bomba nelle case degli italiani.....gente che non ci crede.....che ci brucerebbe......si sente di tutto.....
ma è bellissimo.......parlano tutti solo del M5S............
Roberto Padova
14 febbraio 2018 alle ore 23:40Bene la fermezza dei 5S su questa leggerezza che non deve passare inosservata: il paese è troppo corrotto perché il terzo polo, quello di centro (M5S), sul quale contano gli Italiani, faccia la fine del polo di destra e del polo di sinistra.
Luigi è un ottimo timoniere e guiderà il paese ad un porto sicuro, nonostante l'Italia ora sia ridotta ad un derelitto in mezzo ad una tempesta che fa acqua da tutte le parti, che naviga in mezzo ad un ciclone fatto di lobbisti inaffidabili, incompetenti e spregiudicati.
Chi non è riuscito a rispettare le semplici regole dello statuto e bene che ora stia fuori, molti con il tempo potranno ritornare a riportare il loro contributo, ma ora è meglio che approfittino del tempo per riflettere.
Bene Di Maio: molto bene anche il Movimento nel suo insieme: siete grandi perché prima di tutto, ancor prima con gli avversari, siete esigenti con voi stessi, grazie per tutto quello che fate.
Pippo Spano
14 febbraio 2018 alle ore 23:55of topic...sono troppo felice vado a fare festa....cucu cucu borrelli non c'e'piu'cucu cucu borrelli non c'é piú
carlo
15 febbraio 2018 alle ore 00:07"le iene" e' un altra truffetta made in berlusconi.
il programma viene usato come manganello mediatico contro i "nemici" del berlusconismo,e avete mai visto un'inchiesta su una delle tante aziende che fanno pubblicita' a mediaset? mai. acchiappano il ladri di polli, ma le grandi aziende che lavorano con mediaset no, mai successo.
avanzo un'ipotesi, cioe' "le iene" usato come ricattello subliminale, metodo estrapolato dal "sistema" mafioso: "azienda, vuoi stare al riparo da inchieste e/o sovraesposizioni mediatiche (le nostre) per te pericolose? fai pubblicita' sulle tv di mediaset e sarai al sicuro. ti "difenderemo" (da noi stessi)."
FABIO B., bologna
15 febbraio 2018 alle ore 04:58ovvio
E' ELEMENTARE
e' talmente evidente che non rendersene conto immediatamente e' assurdo-
FABIO B., bologna
15 febbraio 2018 alle ore 05:59pero'
non dire truffe-tta
no , non direi proprio truffetta
Il Barone Zazà
15 febbraio 2018 alle ore 04:05La tempistica è vergognosa, cosa gli costava attendere un paio di settimane e poi cambiare gruppo?
BISOGNA ESSERE IRRICATTABILI, SE HAI UNO SCHELETRO NELL'ARMADIO PRIMA O POI I POTERI FORTI LO SCOPRONO E DIVENTI RICATTABILE, PENSATE A MARRAZZO, IN QUESTO MODO DIVENTI UN BURATTINO NELLE MANI DEI CRIMINALI....
Il Barone Zazà
15 febbraio 2018 alle ore 04:32Naturalmente mi riferivo a Borrelli, la tempistica è inaccettabile, forse è ricattato....
CHI SI CANDIDA DEVE ESSERE IRRICATTABILE, ALTRIMENTI FA LA FINE DI MARRAZZO E DIVENTA UN BURSTTINO NELLE MANI DI CRIMINALI
max
15 febbraio 2018 alle ore 05:23Un popolo normale voterebbe in massa il movimento 5stelle. Speriamo bene...
harry haller
15 febbraio 2018 alle ore 08:04Credo che la difficolta' nel trovare persone di solidissimi princìpi etici e morali, sia proprio dovuta al fatto che il Paese è oramai marcio fradicio, reso tale da decenni di malgoverno e di cattivo esempio........
Vincenzo .
15 febbraio 2018 alle ore 05:39Mentre aspettiamo che gli altri partiti, PD in testa che parlano tanto di traspsarenza e democrazia.rendano noti i nomi dei loro finanziatori protetti dall'anonimato che loro stessi hanno voluto, abbiamo capito che le iene non hanno fatto alcuna inchiesta, piuttosto, un nom meglio identificato ex attivista del movimento 5 stelle,ha parlato dei rimborsi. Questa persona è comparsa ieri sera nella trasmissione di Mentana, con il volto non riconoscibile.Ora mi chiedo: perchè a volto coperto? Non ci sono sicuramente problemi di sicurezza. non è un'inchiesta di mafia,non ci sono problemi di ritorsione,non siamo nè il PD nè Forza Italia o altro.Perchè questa persona non vuoler farsi vedere. Ha detto delle cose che poi non sono risultate false. Che problemi ha a mostrarsi in pubblico?
harry haller
15 febbraio 2018 alle ore 07:41Come dicevo, Vincenzo, questo è un atto di killeraggio politico studiato e messo in opera al momento giusto: dietro il tale, non ci possono essere altri che il buffone di Rignano o Nonno Arrapato; che il tale non possa mostrarsi pubblicamente presentandosi come "pentito", è giustificato dal fatto che ha avuto accesso ad informazioni riservate e personali, quindi in maniera fraudolenta e/o favorita da qualcuno molto in alto: sarà interessante scoprire chi è la "talpa" e se il mandante, ha uno spiccato accento toscano o lombardo.....
viviana vivarelli
15 febbraio 2018 alle ore 09:02Non si vuol fare vedere perché ha commesso un reato perché non è consentito a un impiegato di banca di propalare informazioni sui conti correnti e su movimenti, perché sono dati protetti, per cui il M5S dovrebbe denunciare sia il tipo che ha commesso un reato sia Le iene che glielo hanno supportato
FABIO B., bologna
15 febbraio 2018 alle ore 05:47rimborsopoli ?
RIMBORSOPOLI ?
MA CHE CAZZO VUOL DIRE RIMBORSOPOLI
quali sono i rimborsi che il movimento s'e' accattato ?
QUALI SAREBBERO I RIMBORSI CHE SI SAREBBE ACCATTATO IL MOVIMENTO ?
Mannoni, sempre il furbo
mi raccomando, e sempre stipendiato da popolo italiano ( mi raccomando )
sempre succhiare dalla mammella di mamma rai
mi raccomando
harry haller
15 febbraio 2018 alle ore 07:18....'na "macchietta" che Crozza ha già individuato....
harry haller
15 febbraio 2018 alle ore 07:25Vincè, questo è un atto di killeraggio politico studiato e messo in opera al momento giusto: dietro il tale, non ci possono essere altri che il buffone di Rignano od il Nano Bionico.....
harry haller
15 febbraio 2018 alle ore 07:27annava de sotto....
FABIO B., bologna
15 febbraio 2018 alle ore 05:52cmq
l'hanno gia' capito tutti che gli conviene mettere la sordina _
l'hanno gia' capito che hanno defecato fuori dal loro cesso_
FABIO B., bologna
15 febbraio 2018 alle ore 05:56questo ovetto
lo covavano da un bel pezzo_
pero' ai ai ai_
appeno lo hanno ca...
si sono accorti che gli si sfracella in mano_
-----che peccato
FABIO B., bologna
15 febbraio 2018 alle ore 05:57che peccato_
era già MARCIO
Vincenzo .
15 febbraio 2018 alle ore 06:13Antoci , Presidente del Parco Nazionale dei Nebrodi in Sicilia, è stato destituito dal suo incarico dal Presidente della Regione Sicilia . Questa persona pur essendo del PD, è una persona onesta, che stava combattendo una dura guerra contro le mafie dei terreni agricoli. Il meccanismo è di fare acquistare a dei prestanomi dei grandi appezzamenti di terreno per intascare somme ingenti dai fondi europei , Questo signore ha subito degli attentati ed è stato minacciato di morte- Ebbene il PD, partito democratico, che combastte tutti i giorni contro le mafie, ha pensasto bene di non csndidsrlo più nelle sue liste ed il Presidente della Regione Sicilia, Musumeci, persona seria, onesta e capace, così dipinto nell'ultima casmpagna elettorale ,ha pensato bene di defenestarlo.Questo è il PD e questo è il capo dell'accozzaglia politica che governa la Sicilia.
harry haller
15 febbraio 2018 alle ore 07:16...si è onesto, ner PD, nun po' dura', se sa....
Vincenzo .
15 febbraio 2018 alle ore 06:18Renzi si è fatto un altro autogol, è vai?
viviana vivarelli
15 febbraio 2018 alle ore 06:50IL MICROCREDITO E IL M5S
Per chiarire, il MEF è il Ministero dello sviluppo economico. Esso, già a partire dal 1996, ha istituito un Fondo per le piccole e medie imprese che è diventato operativo con molto ritardo nel 2000.
Il suo scopo è favorire l'accesso a prestiti delle piccole e medie imprese con una garanzia pubblica, così che non ci siano costi di fidejussioni o polizze assicurative. Dunque, quando una piccola o media impresa chiede un prestito alla banca, questa gli chiede una garanzia ma, grazie a questo fondo, non ha più bisogno di darla.
Il Fondo non dà denaro ma dà garanzie per i prestiti bancari.
Più del 99% delle imprese ha avuto accesso al finanziamento con la copertura del Fondo senza presentare garanzie reali.
Non esiste un Fondo del M5S che il M5S controlla, ma c'è al momento solo un Fondo pubblico presso il Ministero dello sviluppo economico, i cui dati non sono controllabili a piacere, essendo coperti da privacy.
Il Mef, con i decreti del 24 dicembre 2014 e del 18 marzo 2015, ha introdotto per il microcredito criteri di accesso più semplici e la possibilità per l'impresa di fare la prenotazione on line.
A questo Fondo il Mef ha destinato quest'anno 30 milioni, cui si aggiungono i versamenti volontari di enti, associazioni o singoli cittadini.
Lo Stato si fa garante di prestiti chiesti alle banche fino a 25 mila o 35 mila euro a lavoratori autonomi e piccole imprese con non più di 5 dipendenti.
Dal 1913 il M5S ha messo nel proprio regolamento l'obbligo per i propri parlamentari di versare al Fondo dei contributi volontari pari a metà dello stipendio (l'indennità netta è di circa 5 mila euro) più la quota della diaria (circa 3.500 euro al mese) non spesa.
Sono così affluiti al Fondo, dalla fine del 2013 a oggi, 23,2 milioni di euro che hanno favorito 5.735 operazioni di microcredito, cioè sono stati garantiti dei prestiti per 178 milioni. Questi solo in 97 casi non sono stati restituiti e solo in 4 casi l'impresa è fallita.
segue sotto
viviana vivarelli
15 febbraio 2018 alle ore 06:51Sul sito del M5S si trovano tutte le informazioni su come accedere al Fondo.
Il Movimento, inoltre, ha stipulato convenzioni con i consulenti del lavoro e i commercialisti per offrire assistenza nella compilazione della domanda e fornisce la lista delle banche alle quali rivolgersi sul territorio e i tassi che offrono sul microcredito.
Grazie ai 23 milioni di stipendi restituiti dagli eletti M5S sono già state finanziate più di 6.000 imprese, producendo oltre 14.000 posti di lavoro. Il microcredito ha ormai quasi 10mila sportelli. Vedi http://www.retemicrocredito.it/index.php
http://www.movimento5stelle.it/parlamento/microcredito/
Stefano
15 febbraio 2018 alle ore 07:35Grazie ragazzi, grazie per tutto.
Avanti senza paura.))
viviana vivarelli
15 febbraio 2018 alle ore 07:371
IL GASPARRI DI RENZI
Marco Travaglio
15 febbraio 2018
Confesso che Matteo Richetti mi sta simpatico. Quando lo incontravo nei dibattiti televisivi, mi era sempre sembrato uno dei pochissimi renziani raziocinanti, cioè pensanti con la propria testa e non con quella del Matteo Maior (si fa per dire). Il quale infatti lo aveva "posato" per diversi anni perché non gli leccava i piedi a sufficienza. L'aveva addirittura silurato come candidato a governatore dell'Emilia Romagna con la scusa dell'indagine per la Rimborsopoli emiliana: e che fosse una scusa lo dimostrò il fatto che fu candidato Stefano Bonaccini, pure lui indagato nella stessa inchiesta. Poi furono archiviati entrambi, ma Bonaccini troneggia da quattro anni col suo mento volitivo alla guida della Regione Emilia-Romagna, mentre Richetti restò in purgatorio fino alla vigilia del referendum costituzionale del 2016, quando l'altro Matteo lo riesumò dalla quarantena per esibirlo last minute a recuperare il terreno perduto. Invano. Ora è stato promosso a portavoce di Renzi (bella forza: prima c'era Anzaldi) ed è un'altra persona. L'altra sera, a DiMartedì, mi ha messo tristezza. Bersani e Di Battista avevano appena risposto alle domande mie e di altri colleghi sulle magagne dei rispettivi partiti. Poi è arrivato Richetti e, a ogni domanda sulle magagne del Pd, rispondeva su quelle dei 5Stelle. Come se fosse reduce da un corso di aggiornamento tenuto da Gasparri, da Brunetta, da Elio Vito e dal Bondi dei tempi d'oro (prima della recente guarigione).
Abituato alla Rai, dove di solito nessuno fa mai domande ai padroni di casa del Pd, Richetti era sinceramente incredulo perché gli chiedevo conto dei 29 inquisiti nelle liste del Pd, cioè del clamoroso, trionfale sorpasso financo su FI, che di impresentabili per motivi penali ne ha racimolati soltanto 22
A suo dire, chiedere il perché di quei 29 indagati significa "parlare come Rocco Casalino" (il portavoce M5S)
SEGUE
harry haller
15 febbraio 2018 alle ore 07:52Ho provato le stesse identiche sensazioni: da esponente ragionevolmente critico a sperticato leccaculo, il cambiamento è stato rapido e travolgente: Richetti, è ufficialmente il nuovo scendiletto del Cazzaro di Rignano......
viviana vivarelli
15 febbraio 2018 alle ore 07:382
In realtà significa parlare come Renzi, Richetti & C. Quando davano la scalata al partito e chiedevano le dimissioni dei ministri Cancellieri, Alfano, De Girolamo e Idem dal governo Letta, anche se i primi tre non erano indagati e la quarta lo era per un'evasione di pochi euro su una palestra. Allora i due Matteo invocavano la questione morale per questioni di opportunità, di etica, di conflitti d'interessi, di "disciplina e onore". Ora che Richetti ha smesso, chi parla come parlava lui, cioè chi è rimasto coerente anziché voltare gabbana per uno sgabello da portavoce, è come Rocco Casalino. Come se ci fosse solo Casalino, in Italia, a trovare ipocrita chi s'indigna per le mancate donazioni di una decina di 5Stelle.
E intanto sta in partiti che non si sono mai tagliati un euro di stipendio, e hanno persino bocciato la legge (di Richetti!) che riduceva un po' i vitalizi. Come se bisognasse essere Casalino per notare l'incoerenza di quanti rimproverano a dieci grillini di aver fatto ciò che fanno da sempre i parlamentari di tutti i partiti. Come se nessun altro, oltre a Casalino, trovasse scandaloso che 10 pentastellati abbiano violato il proprio Codice etico trattenendo soldi propri; e normale che centrodestra e centrosinistra portino in Parlamento una dozzina di consiglieri regionali indagati e imputati per aver violato il Codice penale, intascando soldi nostri: cioè rimborsi pubblici per spese private camuffate da attività istituzionali. L'altra sera, mentre il Gasparri di Renzi faceva fuoco di sbarramento contro ogni dato di fatto e ogni ragionamento logico sparando slogan a macchinetta, pensavo ai milioni di elettori del Pd. Quelli che per vent'anni si sono indignati per le liste sporche del centrodestra e martedì hanno scoperto dalla viva voce di Richetti che anche loro erano dei Rocco Casalino, dei fottutussimi criptogrillini che devono vergognarsi di aver sognato una politica pulita.
segue
viviana vivarelli
15 febbraio 2018 alle ore 07:38Quelli che votavano Renzi (alle primarie 2012-2013 e alle Europee 2014) perché prometteva di rottamare la vecchia politica delle clientele e degli inciuci, e ora si ritrovano in lista l'uomo delle fritture di pesce e del "clientelismo come Cristo comanda" (copyright De Luca), Casini, la Lorenzin e altri venti ex berlusconiani al posto di tanti politici progressisti e ambientalisti.
Quelli che fanno battaglie antimafia in Sicilia rischiando la pelle e si ritrovano in lista il rettore dell'università di Messina Pietro Navarra, nipote del patriarca del clan dei Corleonesi Michele Navarra (ritenuto il mandante dell'omicidio del sindacalista Placido Rizzotto), e non Giuseppe Antoci, presidente del Parco dei Nebrodi scampato a un agguato mafioso e silurato da Musumeci.
[
] continua
viviana vivarelli
15 febbraio 2018 alle ore 09:26Quelli che, negli anni di Mani Pulite e del berlusconismo arrembante, manifestavano in piazza per i magistrati e contro corrotti e corruttori, e ora scoprono che aveva ragione Craxi. Già, perché Renzi, dopo aver paragonato Di Maio a Craxi per le mancate donazioni, ha fatto marcia indietro: ma non per aver offeso il leader dei 5Stelle e anche i 10 furbastri pentastellati (che non hanno violato alcuna legge); bensì per non offendere la memoria del pregiudicato latitante Craxi e tutti i craxini col Pd. Ho anche pensato al popolo del Pd che aveva sofferto per le collusioni di molti dirigenti col sistema di Buzzi & Carminati e sperava che Renzi & Orfini avessero fatto piazza pulita a Roma, mentre ora si ritrova in lista e prossimamente in Parlamento Micaela Campana, indagata per falsa testimonianza per i 39 "non ricordo" al processo Mafia Capitale sui suoi rapporti con Buzzi (che al telefono salutava con un bel "bacio, grande capo!"). Ecco, l'altra sera, grazie a quel genio del Gasparri di Renzi, questi milioni di elettori del Pd hanno scoperto di essere tutti Casalino. Cioè 5Stelle. Così, il 4 marzo, sanno come votare.
marco .
15 febbraio 2018 alle ore 07:48Bravi!
viviana vivarelli
15 febbraio 2018 alle ore 07:50Gli altri sono su una brutta china.
Noi avanziamo, attraverso errori, ripensamenti e correzioni, ma avanziamo...
viviana vivarelli
15 febbraio 2018 alle ore 07:56Chi non ha mai commesso un errore non ha mai sperimentato nulla di nuovo.
(Albert Einstein)
harry haller
15 febbraio 2018 alle ore 08:06..'nfatti, Nonno Arrapato, se presenta come l'"usato sicuro"....("sicuramente utilizzatore", direi....)
harry haller
15 febbraio 2018 alle ore 08:14...seeeeee, sicuro come 'na Simca 1000 lanciata a 140 contro n' TIR..... (ieri l'ho visto in TV da quarche parte; è impressionante: denti finti, capelli finti, parole finte, 'no strato de cerone da ddù centimetri de spessore, parlata biascicante come quella de uno co' l'Alzheimer, eppoi, sbagliava 'e coniugazioni, gesticolava scoordinato: no spettacolo penoso; se piji 'na brava badante e se trovi 'na casa de Riposo pe' Nonni Assatanati......
harry haller
15 febbraio 2018 alle ore 08:20...'ndove potra' rincorre su 'a carozzina 'e infermiere anziane pe' toccaje er culo.....
harry haller
15 febbraio 2018 alle ore 08:32....pe' l'amici automobbilisti...
https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/d/d2/Simca_1000_GLS.jpg
bruno p.
15 febbraio 2018 alle ore 08:14LA BOMBA PRECONFEZIONATA
Da quanto tempo si erano preparati per gridare allo scandalo che hanno denominato con astuzia rimborsopoli del M5S?
Lo hanno sempre fatto,con la Raggi, l'Appendino,con Nogarin.Sotto elezioni si sguinzagliano i segugi di mezza Italia per fare le pulci al Movimento ma ci siamo abituati.
Si sono tenuti soldi che non erano tenuti a versare?Ci sarà sempre qualcuno che dissente dalla linea tracciata,fa parte dell'uomo,l'importante è correggere il tiro.
Quante porcherie nella politica Italiana restano irrisolte o scompaiono con il frastuono di altri scandali?
Pochissimi quelli che hanno pagato il maltorto alla comunità,moltissimi quelli che continuano a farla franca.
Possono mai una politica collusa ed una stampa asservita far cambiare idea non solo agli elettori del M5S ma ad un vasto popolo di astenuti che non credono più a un bel niente?
Cosa si vuole di più la lapidazione in pubblica piazza?
Italiani i disonesti ce li avete nelle vostre case,quando guardate la tv,quando pagate le bollette,le tasse,quando fate la spesa,quando pagate le autostrade,quando giocate un gratta e vinci,quando andate in banca e vi accorgete di non avere più un euro e quando malauguratamente aprite una impresa o peggio ancora incappate in una giustizia lenta e strafottente.
Ci sono persone che durante la crisi si sono suicidate o non si sono potute curare dov'era lo stato sociale?
Era assente, troppo impegnato a banchettare sulle disgrazie degli altri e a comprare i voti dei disperati.
Sono queste le cose che non si dimenticano tutto il resto è sterile propaganda elettorale.
Efstathios Varvarigos
15 febbraio 2018 alle ore 08:16Ceccaroni e un altro devono ancora donare circa 25mila sugli oltre 25mila che hanno già donato. Mica cacciamo per questo uno che non si è venduto né al PD né a quello che da lo stipendio alle Iene voglio sperare? Noi dobbiamo comunque ringraziare tutti quelli che non si sono venduti e che avrebbero potuto guadagnare oltre mezzo milione di euro. Poi che ha fatto grossi sbagli deve emendare. Comunque grazie alla iena. E ora la iena vada con lo stesso sano furore civile a chiedere a Berlusconi che ne pensa della requisitoria che ha fatto di Matteo e di quello che diceva a suo proposito sul patto stato mafia.
Vai iena! Facci sognare! No eh?
harry haller
15 febbraio 2018 alle ore 08:24...eeeeeeeh, me sa proprio de no : davanti a chi je da' de magna', pure 'a Iena me diventa mansueta, n'agnellino, direi....
http://www.ilprimatonazionale.it/wp-content/uploads/2017/04/Schermata-2017-04-10-alle-11.00.18.png
viviana vivarelli
15 febbraio 2018 alle ore 08:18INTECETTAZIONI
Berlusconi sferra di nuovo l'attacco alle intercettazioni chiedendo pene per chi le rende pubbliche e chiede di nuovo la separazione delle carriere dei magistrati, "divisione assoluta tra giudici e pubblici ministeri", come chiedeva Licio Gelli e come chiedono i radicali. Si vanta di aver avuto 77 processi come se questo fosse un onore e non un disonore.
Arturo.
Non gli basta il bavaglio di Orlando il pregiudicato vuole un divieto totale sulle intercettazioni. E' vietato pubblicare i complimenti birichini già adesso dalla legge e la norma era in vigore pure prima del decreto Orlando. Come è scritto nell'articolo, è vietato trascriverle. Sono quelle di interesse pubblico anche se non di rilevanza penale che vanno pubblicate ex art. 21 della Costituzione che cita, ma che vuole distruggere. L'appellabilità delle sole sentenze di condanna era la legge Pecorella, già dichiarata illegittima dalla Corte Costituzionale. Si deve togliere il divieto di 'reformatio in peius' (riforma peggiorativa) e stabilire l'interruzione della prescrizione con il rinvio a giudizio e poi i processi vanno veloci e non finiscono in prescrizione. Per quanto riguarda le riforme istituzionali vuole introdurre il presidenzialismo alla sua maniera che, con un Parlamento di nominati, significa dittatura. Il PD gli ha confezionato un pastrocchio di legge elettorale firmato da Mattarella, che si accorge delle incongruenze dopo due anni (V Forse perchP dopo 2 anni si accorge che non fa vincere Renzi ma regalala vittoria a Berlusconi). Tutto questo sarebbe comico se non fosse tragico. Il voto del 4 marzo è un altro voto contro Renzusconi per difendere la Costituzione.
.
andycop
La prossima proposta sarà il ritorno allo stato di natura: chi può difendersi lo faccia con le risorse che ha e vale tutto.
Zeus
Incredibile, un pregiudicato che vuole riformare la giustizia. Impensabile, improponibile, ma tristemente vero!
Segue sotto
viviana vivarelli
15 febbraio 2018 alle ore 08:19Ranger2017
Mi sono appena svegliato e la mia preghiera mattutina è sempre quella: "... Dio fa che quest' uomo tiri le cuoia prima del 4 marzo..."
.
LorenzoVRHH
il bavaglio alle intercettazioni è sicuramente una priorità di governo di questo personaggio, altro che la povertà, la mancanza di lavoro, un futuro per i giovani; cosa volete che gliene freghi a questo mafioso di tutti questi problemi gravi che ha il Paese? Ma comunque italiani continuate a votarlo , insistete, magari sara' la volta buona che.....
.
Paolo 434
Pene Severissime per qualsiasi Giudice che volesse emettere sentenza di condanna per chiunque sia giudicato colpevole di Corruzione, Evasione, Estorsione, Falso in Bilancio, Abuso d'Ufficio, Appropriazione indebita di denaro Pubblico!
Queste devono essere le modifiche da apportare con l'introduzione della Nuova Riforma della Giustizia se il Patto del Nazareno verrà finalmente attuato!!
.
francesco74.
Berlusconi questa volta è ritornato, grazie a Renzi che lo ha risuscitato, per vendicarsi della magistratura che lo ha tallonato da sempre e per nostra fortuna. E lo farà, se gli italiani glielo permetteranno, rovinando definitivamente il paese dopo il disastro compiuto da Renzi in questi 5 anni. È evidente che in Europa lo accolgano a braccia aperte, quale migliore occasione per Germania e Francia di sottomettere in via definitiva un altro paese Europeo come l'Italia? Diventeremo una colonia come lo eravamo nell'800, luogo di villeggiatura, guidato da aguzzini italiani come B e R che si comporteranno da veri Ras; chissà forse è questo il destino che si confà ad un popolo che non ha né senso civico né' rispetto di se stesso e della lunga e gloriosa storia.
.
segue
viviana vivarelli
15 febbraio 2018 alle ore 08:23Alessandro
Guarda caso!Anche sulle intercettazioni B la pensa proprio come Renzi e Gentiloni.Solo 2 mesi fa è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il decreto sulle intercettazioni appena prima che si sciogliessero le Camere,e tra 6 mesi scatta il bavaglio sulle intercettazioni
Vengono tolte dai fascicoli le conversazioni che non hanno rilevanza penale e devono essere distrutte ma a decidere quali non è il magistrato ma la polizia giudiziaria.Quindi i magistrati non le potranno mai neppure conoscere
Ma è la magistratura che dispone della polizia giudiziaria,non viceversa(art. 109 Cost.).Molti italiani invece stanno aspettando che le Procure facciano luce sull'affare Consip dove il suo babbo Tiziano,indagato a Roma sugli appalti Consip,è accusato di concorso in traffico di influenze e Luca Lotti,braccio dx di Renzi è indagato per rivelazione del segreto d'ufficio e favoreggiamento nell'inchiesta sulla fuga di notizie
Ricordiamocene il 4 marzo,mandiamoli a casa!
Il magistrato Nicola Gratteri,procur. aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria,svela i costi delle intercettazioni:"Si tratta del mezzo più economico,in quanto costa solo 10 + Iva al giorno,rispetto ad un pedinamento che costerebbe circa 3.000 e bisogna considerare la carenza di uomini delle forze dell'ordine.Senza le intercettazioni non andremmo da nessuna parte.Non è vero che ci sono 7 milioni di intercettazioni,perché altrimenti avremmo bisogno di 2500 ascoltatori.Le intercettazioni aumentano per il cambio di utenze,ma soprattutto per l'elevata diffusione dei cellulari,che ha raggiunto una media di 2 cellulari ad italiano"
"Il vero problema delle intercettazioni è la loro pubblicazione sui giornali che andrebbe rivista, per evitare che vengano pubblicate telefonate riguardanti la vita privata di un soggetto.Negli Stati Uniti,se le intercettazioni interessano un un politico VIENE PUBBLICATO TUTTO,anche se si tratta di vita privata,in quanto si tratta di soggetto pubblico
Efstathios Varvarigos
15 febbraio 2018 alle ore 08:18Ceccaroni e un altro devono ancora donare circa 25mila sugli oltre 250mila che hanno già donato. Mica cacciamo per questo uno che non si è venduto né al PD né a quello che da lo stipendio alle Iene voglio sperare? Noi dobbiamo comunque ringraziare tutti quelli che non si sono venduti e che avrebbero potuto guadagnare oltre mezzo milione di euro. Poi che ha fatto grossi sbagli deve emendare. Comunque grazie alla iena. E ora la iena vada con lo stesso sano furore civile a chiedere a Berlusconi che ne pensa della requisitoria che ha fatto di Matteo e di quello che diceva a suo proposito sul patto stato mafia.
Vai iena! Facci sognare! No eh?
harry haller
15 febbraio 2018 alle ore 08:26...eeeeeeeeeh, me sa proprio de no: davanti a chi je da' de magna', purae 'a Iena, me diventa n'agnellino....
http://www.ilprimatonazionale.it/wp-content/uploads/2017/04/Schermata-2017-04-10-alle-11.00.18.png
ANNA BELLI
15 febbraio 2018 alle ore 08:29Fate bene a cacciare chi non ha osservato la regola, liberamente sottoscritta, della devoluzione di parte del compenso al fondo per le imprese. Solo così "Rimborsopoli" non solo non farà perdere voti al M5S, ma gliene farà guadagnare. Non cadete nella trappola di tenere dentro persone, sia pure sospese. Chi non ha rispettato la regola deve essere fuori. Chi non è completamente ottuso o accecato dall'ideologia vedrà la differenza tra un Movimento in cui si cacciano le persone che non osservano una regola, liberamente sottoscritta tra privati, e tutti gli altri partiti, che si ostinano a candidare e a difendere personaggi che hanno infranto leggi dello Stato e che sono già stati condannati, con danni per tutti noi cittadini di milioni e milioni di euro.
enzo calderini
15 febbraio 2018 alle ore 11:19Buongiorno Anna.Mettiamo il puntino sulle i.
I nostri Portavoce non rimborsano una pippa, ma fanno una "DONAZIONE".chiaro?
viviana vivarelli
15 febbraio 2018 alle ore 08:42LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE DEI MAGISTRATI
Bruno Tinti spiega perché da anni, alcuni politici,Berlusconi come i radicali,non fanno altro che parlare di separazione delle carriere per i Magistrati,come se fosse la soluzione a tutti i problemi della giustizia
Nel processo penale abbiamo accusa e difesa,uno accusa l'imputato e l'altro lo difende;uno raccoglie le prove che provano la colpevolezza e l'altro quelle che provano l'innocenza.Sopra di loro sta il Giudice "terzo e imparziale" che deve stabilire chi tra i due ha torto o ragione
Alcuni dicono allora che ci deve essere per questi due,Pubblico Ministero e Giudice terzo due carriere separate e nessuno deve poter passare da un ruolo all'altro
Si tratta di una sciocchezza:il PM tutela gli interessi della collettività,l'avvocato quelli del suo cliente.Per il PM non è importante che l'imputato venga condannato;è importante che il colpevole venga condannato.E quindi,se l'imputato non è colpevole(perché le prove raccolte contro di lui si rivelano non convincenti,insufficienti, contraddittorie)il PM ha l'obbligo di chiedere che venga assolto.In realtà,al di là dell'obbligo,al PM non salta nemmeno in testa di chiedere la condanna di un imputato che ritiene innocente o per il quale le prove raccolte gli sembrano insufficienti.Alla fine,nel PM,si riassume il ruolo di accusatore e difensore:egli cerca di capire se l'imputato è colpevole o innocente;e, quando crederà di aver capito(perché sempre di giustizia umana si tratta)chiederà al Giudice la condanna o l'assoluzione
L'avvocato difensore invece è uomo di parte;ha l'obbligo preciso di far assolvere il proprio cliente o di fargli avere la pena più ridotta possibile
Se un PM sa che è può avere una prova che dimostra l'innocenza dell'imputato,la deve acquisire;se un avvocato difensore sa che esiste una prova di colpevolezza del suo cliente,la deve evitare e deve impedire che sia scoperta
segue sotto
viviana vivarelli
15 febbraio 2018 alle ore 08:46Insomma,non è vero che PM e avvocato sono animati da interessi contrapposti:il PM può trovarsi dalla stessa parte dell'avvocato
E non è vero che hanno un ruolo processuale paritario:il PM difende un interesse pubblico l'identificazione e punizione del colpevole-; l'avvocato difende un interesse privato l'assoluzione del suo cliente,anche se colpevole
Perché allora alcuni vorrebbero la separazione delle due carriere?
Le ragioni sono sostanzialmente due
Gli avvocati soffrono di essere esperti prezzolati,di parte,sono a disagio,tanto più se sono persone di valore,quando debbono ricorrere ad argomenti che loro per primi sanno essere infondati
Il PM non ha questi problemi;può sostenere in buona fede qualsiasi tesi,ha la libertà di una coerenza intellettuale che loro non possono permettersi.Da qui la necessità di sminuire il loro avversario;di ridurlo simile a loro;di obbligarlo ad un ruolo partigiano opposto al loro: tu accusi,io difendo,e vinca il migliore
Insomma,il processo come competizione sportiva; con un arbitro,il giudice,che deve solo sorvegliare che le regole del gioco siano rispettate,e che deciderà quale dei due ha segnato più punti.Ma il processo non è una partita di calcio.La responsabilità penale non può essere il risultato di una gara a chi è più bravo, accusatore o difensore.Il processo che garantisce davvero il cittadino necessita di un'indagine preliminare seria e obbiettiva,di un investigatore che non abbia pregiudizi,di un PM pronto a cambiare idea ad ogni momento,di un collaboratore del Giudice nell'accertamento della verità.E necessita anche di un difensore che stimoli il PM, lo costringa ad approfondire,a non trascurare nulla,a indagare fino in fondo,perché condannare una persona è una cosa grave e bisogna essere sicuri.Ma tutto non fa proprio piacere agli avvocati
La seconda ragione:
Se il PM non è più un Giudice ma una parte, come un qualsiasi avvocato, allora deve avere un datore di lavoro;proprio come un avvocato.
segue
viviana vivarelli
15 febbraio 2018 alle ore 08:47E chi sarà questo datore di lavoro? Ma lo Stato, proprio come in quasi tutti gli altri Paesi occidentali. E che fa il datore di lavoro? Ordina. Stabilisce quello che il dipendente deve fare e quello che non deve fare, come lo deve fare, quando lo deve fare, fino a che punto lo deve fare. E che farà questo PM posto agli ordini dello Stato (dunque del Governo, chi "gestisce" lo Stato è il potere esecutivo)? Farà i processi che il Governo gli permette di fare; non farà i processi che il Governo non vuole che siano fatti. Peggio, qualche volta gli capiterà di dover fare i processi che il Governo gli ordina di fare. Fuor di metafora, farà i processi per rapina, omicidio e spaccio di droga, insomma quelli che non interessano la classe dirigente; e invece non farà i processi contro Mastella e i suoi amici o contro Del Turco e compagnia bella; né naturalmente quelli contro Berlusconi. E forse gli capiterà anche di fare qualche processo contro un avversario politico della maggioranza che è al Governo.
Insomma sparirebbe l'art. 3 della Costituzione, quello che dice che tutti i cittadini sono eguali davanti alla legge. Avremmo ancora di più una giustizia separata per i potenti.
viviana vivarelli
15 febbraio 2018 alle ore 08:54Scusate se insisto tanto sulle regole del Diritto, ma sono importanti ed è grave che nessuno le conosca. Il cattivo potere si basa proprio sulla nostra ignoranza, del Diritto e dell'Economia, materie che dovrebbero essere insegnate in tutte le scuole superiori e di cui il cittadino comune dovrebbe sapere qualcosa. E, se vogliamo costruire una buona Democrazia, è urgente che queste regole le conosciamo, per combattere coloro che le vogliono peggiorare per i loro comodi. Io ho studiato Diritto ed Economia e, oltre a una Laurea, ho fatto una abilitazione proprio in Diritto ed Economia per poterle insegnare e per un po' l'ho anche fatto. Magari sono poco aggiornata non avendo fatto pratica di studio come un avvocato, ma quel poco che so lo metto volentieri in comune con gli altri.
Attilio Disario R dam
15 febbraio 2018 alle ore 08:47Buondi'
penso che la delusione più' grossa l' abbia avuta Beppe.
Guardavo il monologo che ha fatto sul treno gli si leggeva volto amarezza come a dire: c...... io mi sbatto come un matto e questi che fanno? Io garantisco. ci metto la faccia e mi ritrovo con dei rubagalline nel pollaio.
L' uomo e' debole questi episodi si ripeteranno, e' inevitabile conoscendo l' animo umano.
Riguardo all' economia la tanto sbandierata ripresa (che Gentiloni Padoan e Ronzino fanno propria) del pil all'1.6% sarebbe bene ricordare che il nord europa cresce a ritmo del 3 e passa % per fare un esempio il porto di Rotterdam va visto una crescita del transito merci del 10%.
Penso che tra oggi e domani a noi all' estero arriveranno le schede elettorali non vedo l' ora e penso inoltre che mai come adesso il 5 stelle deve stare unito e compatto Silvio sente odore di manette glielo ha ricordato bene Di Battista il pd ormai farebbe bene a ordinare un tir di zappe e iniziare a esercitarsi.
Sono stretti all angolo e faranno di tutto e di più' quindi in campana .
Saluti.
Di Maio for president!
Di Battista prossima tornata.
viviana vivarelli
15 febbraio 2018 alle ore 08:58Se è su youtube mi daresti il link, per favore?
Attilio Disario R dam
15 febbraio 2018 alle ore 09:12Non saprei se c' e' su you tube io l' ho visto ieri sera trasmesso da Mentana a bersaglio mobile.
viviana vivarelli
15 febbraio 2018 alle ore 11:44http://www.beppegrillo.it/sindrome-compulsiva-di-donazione
/
Beppe Grillo Sono in treno, sto entrando nella stazione di Firenze. Vorrei dirvi qualcosa su quello che sta succedendo, che leggo sui giornali, di queste donazioni. In fondo abbiamo donato 23 invece di 24. Ma dovete capire che queste dieci, dodici persone , chi sono non lo so, hanno una malattia che si chiama Sindrome Compulsiva di Donazione Retroattiva ed io la conosco bene questa sindrome perché colpisce anche molti genovesi. Quando devi dare la donazione a Genova , devi donare 10, magari 2 te li tieni per rimborso spese. Loro hanno esagerato un po' nel rimborso spese. Ci siamo rimasti male, voglio dire, anche io ci sono rimasto male, tanti attivisti ci sono rimasti male, vorrebbero andare sotto casa di questi e far casino, lasciate stare. Io invece ho un omaggio da dare ed è un libro, intitolato "Come smettere di fare schifo quotidianamente", sono 10 consigli che comunque loro non seguiranno. L'importante è che parlino di queste cose perché capiranno che non sono rimborsi ma donazioni. E quindi noi siamo diversi anche quando doniamo, diversi da tutti, oltre!
Grazie a tutti.
Zampano .
15 febbraio 2018 alle ore 08:51Massimiliano Bernini
Luigi Gallo
Giovanna Mangili
Paola Carinelli
Vincenzo Caso
siete il mio mito. Grazie di cuore.
Canzio R.
15 febbraio 2018 alle ore 09:03Quando la renziraipd,si unisce a de benedetti e questo, a caltagirone,che a sua volta abbraccia angelucci e tutti insieme si amalgamano, al cazzaro ed al pregiudicato evasore e finanziatore della mafia, lo spettacolo"all'italiana" può iniziare.Vedendo come si sta impegnando la "repubblicaunità" una domanda sorge spontanea ,se la stanno facendo addosso,un marea di fango giornaliera sapientemente gettato, per i cervelloni, con le "tasche piene",che la pensa come loro, (e de benedetti alias scalfari)per far credere che "Cristo è morto di freddo".Quando sono nato, che c'era la guerra figuriamoci se mi faccio prendere per il culo da simili.. cazzabumboli.Sempre M5S...l'ORIGINALE!
viviana vivarelli
15 febbraio 2018 alle ore 09:05Le iene sono da denunciare perché sono stati complici di un reato. In applicazione dell'art. 129, è punito, se dal fatto deriva nocumento, con la reclusione da sei a diciotto mesi o, se il fatto consiste nella comunicazione o diffusione, con la reclusione da sei a ventiquattro mesi" mentre, al comma II, statuisce che salvo che il fatto costituisca più grave reato, "chiunque, alfine di trame per sé o per altri profitto o di recare ad altri un danno, procede al trattamento di dati personali in violazione di quanto disposto dagli artt. 17, 20 e 21, 22, commi 8 e 11, 25, 26, 27 e 45, è punito, se dal fatto deriva nocumento, con la reclusione da uno a tre anni".Dunque l'impiegato di banca che ha rivelato dati privati dei conti corrente ha commesso un reato penale e le Iene sono complici.
max
15 febbraio 2018 alle ore 09:58Infatti i fuorilegge sono loro...
franco rosso
15 febbraio 2018 alle ore 09:08a me ELETTORE DEL MOVIMENTO 5 STELLE
della propaganda del pd MASCHERATO
NEL PARTITO UNICO DEI GIORNALISTI
con BASI E BUNKER IN PRIMIS PRESSO
LA RAI -RADIO TELEVISIONE ITALIANA-
e poi in tutta la MERDA giornalaia e
mediatica italiana (che io ho relegato
in due minuti giornalieri....che faccio?
mi vedo rai5 e raistoria ...e i METEO)
NON ME NE IMPORTA UNA MINCHIA.
a me interessa che tu mantenga la promessa
di indicarci entro la fine del mese
chi saranno, NOMI E COGNOMI, la
composizione del governo del M5S.
....E NON FARE COME CANCELLERI (la cui foto
tengo nel mio ufficio e che è il mio EROE)
che all'ultimo momento ci lascio senza
nominare l'assessore alla sanità e alle
finanze.
Le promesse vanno mantenute, e una promessa
come quella di dare un governo FA LA DIFFERENZA
...OSEREI DIRE DECISIVA.
franco rosso
oreste ..
15 febbraio 2018 alle ore 09:08Ottimo commento di bruno delle 8:14...
il M5s sarà mai capace di perdere tempo per fare le pulci al PD e a Fi?
Una trappola ben congegnata.... la talpa dovrà venire fuori,dovremo scoprire chi è la gola profonda,chi aveva del m5s la possibilità di accedere a dati così personali,se pur Di Maio ha dovuto chiedere l'autorizzazione ad accede ai singoli conti?
Se da un lato dobbiamo ringraziare l'inchiesta dall'altro ci dobbiamo chiedere chi è la SPIA?
Ritengo a questo punto,è solo un mio parere,intervenire sul piano legale per "danno d'immagine"... e vedere cosa viene fuori perchè le "mele marce" non sono quelli in difetto sulle donazioni,ma lo spione che ha costruito la polpetta per il movimento.
viviana vivarelli
15 febbraio 2018 alle ore 09:09Infelice chi comanda da solo perché avrà intorno solo cortigiani che lo affonderanno nei suoi errori.
In democrazia, invece, essere in tanti vale più che essere uno, anche perché proprio perché insieme i nostri errori possiamo correggerli meglio.
lucia
15 febbraio 2018 alle ore 09:12In che collegio sono questi otto candidati? come dovranno regolarsi gli elettori essendoci listini bloccati senza preferenze e voto congiunto? Dovranno eleggerli per vederli poi transitare in un altro partito e tenersi lo stipendio intero o dovranno votare per il pd o forza italia o la lega che hanno voluto questa orrenda legge elettorale fatta per ingannare il popolo italiano?
Zampano .
15 febbraio 2018 alle ore 09:18Caro cittadino Borrelli,
si sta bene con lo stipendio, la poltrona e i privilegi? Per piacere, ti ricordo che sei stato eletto dal popolo dei grillini e che devi tutto a Beppe, chiarisci sul Blog delle Stelle la tua posizione e le tue intenzioni. Aspettiamo un topic a riguardo. Grazie.
Forza M5*****
psichiatria. 1
15 febbraio 2018 alle ore 09:44perchè votare 5S comunque
votando 5S e di conseguenza anche il candidato che sfortunatamente si comportato male il quale poi si dimetterà,
si da la possibilità reale al M5S di poter ottenere i numeri non solo per governare ma per rendere la procedura di dimissioni veloce (almeno me lo auguro) e snella essendosi dimostrata questa particolarmente farraginosa fino ad ora.
quindi se vogliamo che si dimettano votiamoli
è un paradosso ma non dimentichiamo che siamo in Italia
Nadia R.
15 febbraio 2018 alle ore 09:55Stamattina ho potuto parlare con alcuni colleghi che mi dicevano, dopo aver visto la trasmissione bersaglio mobile ieri sera, di voler votare il Movimento. 4 di loro erano indecisi e 2 proclamavano l'astensione dal voto come l'unica via possibile fino a ieri. Una collega aveva votato tutta la sua vita per formazioni di cosiddetta sinistra e poi pd. Grazie Mentana & co.
enzo bargellini
15 febbraio 2018 alle ore 10:09Carissimo,dai dati si evince,al netto di errori materiali e/o ritardi, che il caso sollevato sia la classica tempesta in un bicchiere che comunque Lei ha condotto e gestito in maniera esemplare.
QVel che conta è il Vs.MODELLO STRUTTURALE di Politica che richiama,a mio modestissimo parere, valori di disciplina,onore,umiltà e rigore di cui è intrisa la Costituzione Repubblicana voluta dai Padri Editori nel 1947.
Auguri e cordialità dalla Romagna.
maurizio d.
15 febbraio 2018 alle ore 10:19Ciao a tutto il blog, vi riporto una nota in merito alla voragine apertasi ieri sera a Roma:
"Cacciare la Raggi è un'emergenza democratica. I grillini truccano i conti e mettono a rischio la vita della gente". Lo dichiara in una nota Maurizio Gasparri senatore di Forza Italia."
apre la bocca e gli escono solo stro....te.
La Raggi indagherà, vediamo poi di chi è la responsabilità del crollo, della Grande Sindaca o di chi ha fatto i lavori nel tempo, pensando solo alla tasca.
Aspettiamo la Magistratura.
M5S Sempre
peppino russo
15 febbraio 2018 alle ore 11:31-"Con il MoVimento 5 Stelle non ci sono ladri che fanno carriera!
Gli altri (PD/DC-FI/LEGA/compari di merende)
quelli che sbagliano li portano in Parlamento per garantirgli l'immunità o li fanno ministri e sottosegretari!
Tutelano i loro candidati impresentabili come l'ex assessore pugliese indagato per corruzione che corre col Pd o l'autista del boss camorrista Raffaele Cutolo che è candidato con Forza Italia!"-
Queste considerazioni del bravissimo DI MAIO dicono tutto quello che è da dire!
Al PD/DC-FI/lega/massoni/mafiosi, bande di poteri occulti ai governi degli ultimi 30 anni:
VERGOGNATEVI!|
UN PENSIERO CHE MI ASSILLA e MI PREOCCURA:
-"dopo tutte le porcate/malaffari familiari, conflitti di interesse,spiate per microcamere ed intercettazioni,soffiate del babbeo al padre/padrone de benedetti per speculazioni di
borsa,amicizie/favori ai bancarottiieri massoni e mafiosi (tanti reati da galera accertati)ecc.
Come è possibile che:
-QUESTA BANDA A DELINQUERE SIA ANCORA al POTERE ed al GOVERNO DELLA NAZIONE?
-Questa gente occupi ancora le stanze delle ISTITUZIONI dello STATO?
Hanno fatto sparire microcamere di controllo per scoprire reati di corruzione politiche ed amministrative nelle stanze dei compari/amici! Quali altre prove di reati potrebbero ancora fare sparire e distruggere? CHI LI CONTROLLA!
Ci appelliamo ai magistrati onesti e a chi è preposto a vigilare sulla sicurezza del popolo e della nazione italiana!
Non c'è la possibilità che ci possa essere un COLPO di STATO da parte di massonerie e mafie politiche ed economiche che si sentono alla fine dei giochi che li manderebbe nelle GALERE per sempre?
Alessandra Ruspetti
15 febbraio 2018 alle ore 11:39"I Cinque Stelle hanno violato un proprio codice interno, privato, fra i moralisti d'occasione ci sono partiti nelle cui file militano deputati, senatori, consiglieri regionali, consiglieri comunali che hanno violato il Codice penale" Massimo Fini
Se gli italiani non sanno cogliere la differenza abissale fra le due cose avranno quello che meritano e basta lamentele. Se otteniamo alle elezioni il 40% con piena autonomia nella formazione del governo, bene, ma purtroppo non ci credo; qualsiasi altra possibilità di governo 5 stelle sostenuto da chi che sia, è da scartare. Ma ci vogliamo fidare di questa marmaglia? Filiamo all'opposizione e se la vedano loro di fronte agli italiani che li hanno votati. Se il centrodestra non ha la maggioranza li voglio vedere rimangiarsi tutto e fare inciucio con Renzi con buona pace di leghisti e patrioti; se invece il centrodestra ha la maggioranza voglio vedere Mattarella dare incarico di formare un governo ad un condannato per frode fiscale o al segretario di un partito che voleva la secessione o alla patriota con la fiamma tricolore nel cuore. Siccome la democrazia esige la presenza di maggioranza e opposizione, noi ci assumiamo la responsabilità dell'opposizione, gli altri visto che sono la maggioranza elettoralmente votata si assumano la responsabilità di governare il disastro. Quando il disastro sarà raddoppiato forse la fame accenderà finalmente la mente degli italiani e improvvisamente tornerà la memoria. Non ci infiliamo in un casino, responsabili si ma fessi e coglioni no!
Antonio Rizzo
15 febbraio 2018 alle ore 11:41Fare delle donazioni ai cittadini restituendo parte degli stipendi è sicuramente un bel gesto ma se non volete essere vittima della vostra bandiera di onestà dovete essere più attenti e adottare al più presto strumenti per prevenire gli inconvenienti quali quelli di questi giorni (rimborsopoli che invece dovrebbe chiamarsi "donazionopoli") in modo di dare spunti agli avvoltoi del sistema di attaccavi non sui programmi ma sulle delle vostre disanttenzioni utili a loro per disorientare i cittadini e nascondere la loro vera incompetenza. Ciò premesso W M5S!
Roberto Rossi
15 febbraio 2018 alle ore 13:12Sono un simpatizzante del M5S,che difendo e sostengo,nel mio piccolo,nelle rete e nel reale.La vicenda di Borrelli mi pare come...un tentativo fallito di far correre un'asino al palio di Siena e illudersi di poter vincere.Certamente questi errori vengono riconosciuti e risolti in maniera esemplare,ma,a mio modesto parere,in passato sono state messe delle persone valide,come Pizzarotti e Messora,in condizione di uscire dal movimento,accusati,sempre a parer mio,ingiustamente e che oggi sarebbero stati un autentico fiore all'occhiello,non Borrelli qualsiasi.Anche in questi casi si dovrebbero riconoscere gli errori e ricucire...
Nadia R.
15 febbraio 2018 alle ore 14:19"un'asino" senza apostrofo.
Zampano .
15 febbraio 2018 alle ore 17:25Pizzarotti e Messora validi? Scherzi, vero?
Antonio Maria Vinci
15 febbraio 2018 alle ore 17:32Pizzarotti non c'entra niente col M5S! E' solo un discreto politico degno dei partiti
E tutti coloro che una volta allontanati poi sparlano e infangano, per vendetta, come se solo loro avessero in mano la Verità, non hanno capito il fine e non fanno parte del M5S.
Cambiate il vostro modo di pensare, altrimenti i conti non vi risulteranno mai.
fabio S.
15 febbraio 2018 alle ore 23:21le persone elette, possono piacere o non piacere, sono i loro comportamenti che generano i giudizi.
c'e' un regolamento nel M5S, che lo distingue dagli altri partiti, chi non segue quelle regole, non ne puo' far parte, si autoesclude........
se ci pensi, è la garanzia reale di come un politico dovrebbe agire........
Roberto Rossi
16 febbraio 2018 alle ore 00:04Grazie prof?Vero,si scrive senza apostrofo,segui la moda PD che corregge chi scrive e chi parla...?Se c'è una cosa da cambiare è la mentalità di certa base militante,che preferiva il Borrelli di turno(mentre faceva fuori Messora).Mi chiedo vi piacevano gli elogi di Monti?Avete confuso chi criticava come un nemico e avete acclamato invece un futuro traditore(proprio alla vigilia delle elezioni,ma che bella scelta strategica).Una sana critica è fondamentale per crescere.Che vi piaccia o no,sono un elettore del M5S,non mi omologo alla clac che applaude automaticamente al pizzaiolo di turno,preferisco un Pizzarotti,che poteva essere un fiore all'occhiello,ma messo fuori ingiustamente,a parer mio,per farne un nemico.Medidate e fate meglio le prossime volte...
Zampano .
16 febbraio 2018 alle ore 15:25Caro Roberto Rossi
meditare noi? E non tu? Ora ti sintetizzo il mio pensiero. Primo, nessuno qui ha parlato di Borrelli come mito, anzi, con il suo fare l'europeista ha cominciato a starmi sulle scatole sin da subito, ben prima dell'elogio di Monti e del tentativo di passare all'Alde. Secondo punto, Pizzarotti in più di un occasione ha cercato di fare il furbo, mentre noi siamo per la trasparenza, e proprio un oretta fa l'ho visto in TV su La7 annuire e applaudire un discorso di Franceschini. Non ci voleva molto per capire dove sarebbe approdato questo genio, una volta fuori dal M5S. Ecco, se tu la pensi come lui, se ti piace tanto e ti manca, puoi sempre votare quel PD che Pizzaroti adora e sostiene, e che noi invece combattiamo da anni.
fabio S.
16 febbraio 2018 alle ore 21:25roberto ho capito......
mi sembri un po confuso.....
Roberto Rossi
17 febbraio 2018 alle ore 13:29Caro Zampano,trovo utile questo confronto.In passato ho militato come giovane socialista,di ispirazione Lombardiana(Ricardo Lombardi),uscito dal partito ben prima di tangentopoli.Mi sento ancora così e non mi vergogno affatto.Ho trovato la mia giusta collocazione dagli albori del movimento,dal primo vaffa,fino ad oggi.E continuerò così,che vi piaccia o no,manifestando critiche e dubbi,come hanno fatto alcuni,messi alla porta ingiustamente a parer mio.Parlo di situazioni all'origine della questione,comprendi?Considero la critica interna come un elemento fondamentale per migliorarsi,tu o voi invece come una paura di essere giudicati,con questa paura correte il rischio di continuare a sostenere Borrelli per sempre.Fatevene una ragione,io continuo a votare M5S,ma a modo mio!
Domenico Iannantuoni
15 febbraio 2018 alle ore 17:41Vai Di Maio, siamo tutti con il M5S ed in particolare con te in questa triste vicenda delle donazioni (solo vostre) cavalcata dai veri ladri d'Italia!
Maria P.
15 febbraio 2018 alle ore 20:10La fonte delle iene (ex grillino?)deve aver molto tempo libero per procurarsi tutti questi dati, e deve anche conoscere le strade per procurarsi dei dati non pubblici
Alberto Benati
15 febbraio 2018 alle ore 20:13Imparare dagli errori: il Movimento per sua stessa natura è in evoluzione e cambiamento; concordo con Di Battista che la restituzione degli stipendi dei parlamentari debba essere amministrata da un fondo del M5S e non del ministero (mi risulta peraltro che nemmeno il Mef abbia possibilità di verificare in tempo reale i versamenti: molto strano come siano potute arrivare queste verifiche!?), sarà quindi un organo amministrativo del M5S ad utilizzare tali fondi e verificare eventuali anomalie. Nella storia di ogni famiglia ci potrà essere un componente che commette un errore ma le motivazioni vanno analizzate, comprese, chiarite e non sempre giudicate con un'espulsione. In una famiglia i genitori hanno il dovere di correggere gli errori dei figli e saperli perdonare, non cacciare di casa automaticamente. Per fortuna l'essere umano ha ancora la capacità di leggere le sfumature e non di decidere tra un si e un no, bianco o nero.. E' anche vero che in politica le cose sono più complesse ma è giunto il momento di un'ulteriore cambiamento un confronto all'interno del movimento perché, ne sono convinto, il bene del movimento è per il bene del Paese.
Maria P.
16 febbraio 2018 alle ore 07:08grazie per le tue parole che aiutano ad accettare un tradimento
Maurizio I.
16 febbraio 2018 alle ore 12:20Mi dispiace ma continuo ad essere perplesso. Questi sigg.re lo sapevano benissimo che prima o poi sarebbe emerso l'ammanco, quindi si sono messi fuori da soli. La tempistica elettorale, la gola profonda che da " ex " ha avuto accesso ai bonifici e invece d'informare il Mov. ha informato i media. In ultimo sembra che tutti abbiano versato il dovuto....questi soldi dove li hanno presi se alcuni hanno lamentato problemi economici familiari come causa dell'inadempienza. Non sono un complottista ma restano forti dubbi sulla vicenda, sarebbe il caso di controllare anche i c/c di qualche loro parente!
Maurizio I.
16 febbraio 2018 alle ore 12:39Mi dispiace ma continuo ad essere perplesso. Questi sigg.rilo sapevano benissimo che prima o poi sarebbero emersi gli ammanchi, quindi si sono messi fuori da soli. La tempistica elettorale, la gola profonda che da "ex" ha avuto accesso ai bonifici e invece d'informare il Mov. ha informato i media. In ultimo sembra che tutti abbiano versato il dovuto....questi soldi dove li hanno presi se alcuni hanno lamentato problemi economici familiari come causa dell'inadempienza? Non sono un complottista ma restano forti dubbi sulla vicenda, sarebbe il caso di controllare anche i c/c di qualche loro parente!
Roberto
16 febbraio 2018 alle ore 13:50Ma che cavolo dici!!!!
Lo stipendio che percepisci al netto della restituzione è ancora esagerato per il tuo valore.
Poi chiarisci: i soldi li restituite in quanto ritenete che siano tolti agli italiani indebitamente oppure li donate?
Se li restituite di fatto ritenete che non siano vostri e quindi dite alla Taverna di non dire fesserie in televisione riguardo la proprietà di quei soldi.
Se li donate allora ritenete che a tutti gli effetti siano leciti e quindi fate elemosina. In questo caso però non denigrate chi se li tiene perchè a tutti gli effetti nella loro disponibilità.
Pablo Salgado
18 febbraio 2018 alle ore 02:11Sono un simpatizzante vostro, se non fosse perché non sono ancora cittadino italiano, sarei già stato un fedele attivista. Credo profondamente negli ideali nobili del M5S e so che la maggioranza degli attivisti con carichi politici sono coerenti nel dire e fare... ma secondo me, ancora non avete la nozione di con chi avete a che fare... Date spago agli stronzi collusi per farvi infangare...
Dovevate prendere tutte le precausioni necessarie per evitare qualsiasi cosa che faccia parlare gli stronzi dei media e le opposizioni...
Avete giocato con il vostro onore. Avete permesso che un gruppo di balordi si siano intascati dei soldi tradendo il propio elettorato. Avete permesso che infangassero ancora di più il nome del Movimento.
Ora Berlusconi sta tirando tutte le sue carte, MEDIASET, spero che tra qualcuno di voi vi sia sorto il dubbio che forse Berlusca tramite le iene vi stia dando dei continui calci sui coglioni... perché non penso che siate così innocenti da nn capire che vi state giocando tutta la vostra credibilità.
Sono sempre stato convinto che siete ancora l'unica speranza in questo paese... ma le Iene ancora riserva delle brutte sorprese dato che non quadrano alcuni temi e se non fate chiarezza questa volta il calcio sulle palle lo sentirete per davvero.
Olga Gesufatto
26 febbraio 2018 alle ore 13:46Ciao a tutti premettendo che vivo a Londra ed ho gia' votato x voi, sono rimasta perplessa x una cosa xche' condividendo proprio questo articolo mi hanno fatto notare che se dividi 23 milioni x 7mila imprese esce una somma come poco piu' di 3 mila euro x impresa. Com'e' questo fatto, ho sbagliato io I calcoli????
luciano di camillo
26 febbraio 2018 alle ore 18:28Per quanto, ora, d'interesse, il commento era quello sottonotato.
Oggetto: " DONAZIONOPOLI ".
Oggettivamente, ritengo che l'attuale fenomeno dell'affaire rimborsopoli, inerente al mancato versamento della quota stipendio da parlamentare, non sia letterariamente adeguato.
Ovvero, usare il termine "rimborsopoli" sia fuorviante e tendenzioso a fronte dei rimanenti ancorchè rilevanti bonifici donati nel Fondo del microcredito.
Ergo, il proponibile alternativo termine di "DONAZIONOPOLI" che meglio espliciti il fatto di una mancata donazione dalla succitata quota stipendiale. La black list concerne SOLTANTO alcuni parlamentari che hanno fatto finta di donare (causa loro personalissime motivazioni che ben forse sarebbero ancora da rivalutare), epperò, senza averne alcun obbligo giuridico.
In sostanza, in soldoni, non rispettato un patto di fiducia esclusivamente interno.
Almeno, in corretta competizione, diamo alle stelle quello che è delle stelle
In conclusione, auspicabile che pur'anche i termini corrispondano alla effettuale realtà della fenomenologia del peculiare evento.
Luciano Di Camillo
Luca Barbieri
4 marzo 2018 alle ore 11:25Voi scrivete sul blog che avete finanziato 7000 aziende con i 23.000.000 , ma non è credibile perché risulta una media di 3.500 euro per ogni azienda.
Gradirei un chiarimento Grazie
Cristina Di Bernardo
5 dicembre 2023 alle ore 21:55⭐️⭐️⭐️⭐️
https://creditaxpress.com
🟢 Azienda privata. Diamo prestiti 💶 veloci CreditAxpress un servizio affidabile e di qualità per soddisfare le vostre esigenze di #credito o #finanziamento, anche se vieni segnalato dal CRIF
➡️ #Prestito personale
➡️ #Prestito auto
➡️ #Prestito casa
➡️ #Rimborso del debito
➡️ #Prestito di risparmio
➡️ #Prestito di lavoro
✅ Richiedi un preventivo e ottieni il #prestito in pochissimo tempo.
Per tutte le richieste di prestito, andare sul nostro sito internet per compilare il modulo di richiesta del preventivo di prestito qui sotto👇🏻👇🏻👇🏻👇🏻
https://creditaxpress.com/chiedere-un-credito/
Contatto via WhatsApp 👉🏻 3511727065
E-Mail: 888credit@post.com
I nostri servizi sono compatibili con diverse banche:
#intesasanpaolo; #Unicredit; #bperbanca; #BancoBpm; #bancamontedeipaschidisiena; #créditagricoleitalia; #bancanazionaledellavoro; #bancapopolaredisondrio; #creditoemiliano; #BancodiSardegna; #bancasella; #bancodidesioedellabrianza; #DeutscheBank; #bdmbanca; #cassadirisparmiodiasti; #bccdiroma; #compassbanca; Banca Popolare dell’Alto Adige; Intesa Sanpaolo Private Banking; Banca Popolare di Puglia e Basilicata; Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking; Cassa di Risparmio di Bolzano – Sudtiroler Sparkasse AG; Chebanca!; Emil Banca – Credito Cooperativo; Banca Popolare Pugliese; La Cassa di Ravenna; Banca Agricola Popolare di Ragusa; #findomesticbanca; Banca Valsabbina; Banca Centro-Credito Cooperativo Toscana-Umbria Soc.Cooperativa; BCC di Alba; Langhe Roero e del Canavese; Credito Cooperativo Ravennate; Forlivese e Imolese; Banca Prealpi Sanbiagio; Credito Cooperativo; Banca del Territorio Lombardo; Credito Cooperativo; #bccdimilano; #bancadicreditopopolare; Banca di Cividale o Credem Euromobiliare Private Banking; #BCCdiBrescia; Cassa di Risparmio di Volterra; #Bancoposta; #postepay; e diverse altre banche.
.
..
.
