
L'inchiesta che fa tremare i partiti
19 febbraio 2018 alle ore 14:31•di Luigi Di Maio
di Luigi Di Maio
"A me i vigliacchi non sono mai piaciuti". Queste sono le parole di Michele Liguori nel suo letto poco prima di morire. Michele faceva il vigile urbano ad Acerra, è morto di tumore, perché non si è mai arreso e ha sequestrato una discarica abusiva dopo l'altra. Ha combattuto contro l'avvelenamento della terra. Lo hanno isolato, messo a fare il guardiano nel nulla. Lo accusavano di eccesso di zelo, mentre la notte riceveva telefonate di minacce.
Roberto Mancini, poliziotto, muore di tumore perché ha indagato e scoperto la "Terra dei fuochi". Il primo poliziotto che aveva scoperto la devastazione e la morte, gli intrecci tra camorra e politica. Lo Stato lo risarcirà con soli 5000 euro per la sua malattia, per il suo tumore. Poi, anche grazie al lavoro della mia collega Roberta Lombardi e di esponenti della società civile, Mancini verrà riconosciuto vittima del dovere. Solo dopo. La sua inchiesta, però, era finita in un cassetto e dimenticata. Un'inchiesta datata 1996! Si sarebbe potuto evitare il disastro, invece qualcuno ha preso l'informativa di Mancini e l'ha chiusa a chiave in un cassetto.
Nei cassetti della commissione d'inchiesta sulle Ecomafie c'era anche la deposizione fatta nel 1997 (un anno dopo l'indagine di Mancini) di Carmine Schiavone, boss dei casalesi pentito. Carte che raccontavano nel dettaglio lo smaltimento illecito dei rifiuti. Carte che sono state coperte dal "segreto di Stato" fino al 2013. Mi ricordo di quando, con un sentimento di liberazione, ho potuto pubblicarle e renderle accessibili affinché tutti le potessero leggere.
Chi ha isolato Liguori? Chi ha chiuso le inchieste nei cassetti?
Ma arriviamo ad oggi, arriviamo al punto in cui si discute non del perché dirigenti, politici incontrano un ex boss della camorra (ormai pentito, che ha scontato 21 anni di galera, che ha aiutato i magistrati nelle principali inchieste sui rifiuti) ma del metodo con cui una testata giornalistica conduce un'inchiesta. Un'inchiesta sui rifiuti, di come ci siano sempre di mezzo camorristi, imprenditori e politici.
Questa inchiesta scuote le fondamenta non soltanto della Campania ma di tutta l'Italia. I TG aprono con altre notizie, e non si rendono conto che milioni di italiani stanno seguendo con attenzione l'inchiesta. A breve uscirà la terza puntata e vedremo come avviene la corruzione, ancora una volta. Tutti sapevano ma nessuno mai prima d'ora aveva filmato lo squallore di coloro che ammazzano la propria terra e i propri figli.
Mi accusano di usare la parola assassini, e cosa altro possono essere tutte le persone che condannano ad una morte lenta e dolorosa per tumore i miei concittadini? Cosa sono quelle persone che condannano a morte per tumore anche i bambini solo per arricchirsi?
Ma la mia è terra di dignità. Di cittadini coraggiosi che lottano con e per la Giustizia. Ieri leggevo di come i ragazzi di Fanpage quando hanno ordinato una pizza hanno ricevuto anche un biglietto unto di olio scritto a mano dalla pizzeria: un piccolo omaggio per tutto quello che state facendo per la questione dei rifiuti.
Ecco, mentre la politica lottizza i telegiornali, cercando di coprire l'inchiesta, mentre Tommaso Cerno prova a screditare Fanpage per difendere De Luca (e ricordiamoci che Cerno, ex condirettore di Repubblica e direttore Espresso, è attualmente candidato PD) la gente normale, coloro che vanno a lavorare, prendono carta e penna e scrivono incoraggiamenti a chi prova a cambiare la società per davvero.
Questo la politica non può e non potrà mai vedere: la gente normale, la dignità di coloro che lavorano e lottano ogni giorno per portare il pane a tavola. La gente che va avanti senza mai piegare la testa mentre gli altri, quelli bravi a fare "gli eroi di carta" inquinano e giustificano.
Noi stiamo in mezzo alla gente, e tra i cittadini voglio rimanere. Al fianco dei giornalisti coraggiosi e non di quelli che devono inchinarsi ad un partito, al fianco dei medici che curano e provano a dare vita speranza ai malati di tumore, perché in Campania c'è il più alto tasso di morte per tumore tra gli uomini che nel resto d'Italia (fonte), al fianco dei giovani che cercano un lavoro e quelli che emigrano, perché la maggioranza è gente che ha dignità e non si arrende mai. La verità è semplice: non riusciranno a liberarsi di noi perché è difficile vincere con chi non si arrende mai!
Commenti (111)
vincenzo di giorgio
19 febbraio 2018 alle ore 14:51Il colpo è stato grave . Una dozzina di parlamentari in meno non sono poca cosa , ci renderà più difficile la nostra azione politica ! Perdonare non è possibile , andrebbe contro i nostri convincimenti , e allora ? Quello che sembrava la nostra carta in più si sta dimostrando un boomerang , essere onesti al massimo grado ci impone delle regole che gli altri non hanno , anzi , loro accettano i transfughi senza badare a nulla . Si dovrà rivedere il nostro regolamento al più presto !
max
19 febbraio 2018 alle ore 14:58Il partito delinquenti sta con i delinquenti ovviamente. Forza 5stelle, unica speranza per questo paese rovinato dai partiti marci.
giorgio peruffo
19 febbraio 2018 alle ore 15:10Mi sembra impossibile esista della gente che vota una puzzetta come Renzi o un bugiardo come Berlusconi eppure la logica mi dice che queste due nullità saranno votate da parecchie altre nullità.
Purtroppo molti italiani tengono in gran conto la furbizia, anche quando si rivolge contro di loro.
harry haller
19 febbraio 2018 alle ore 15:39...trent'anni di condizionamento mediatico, non sono passati senza lasciare il segno: un paio di generazioni di completi idioti e di manipolabili "schiavi" ne sono il risultato più evidente: dubito che riescano a capire la gravità del danno da loro stessi inferto al Paese....
FABIO B., bologna
19 febbraio 2018 alle ore 15:10che non ci arrenderemo
è _garantito_
FABIO B., bologna
19 febbraio 2018 alle ore 15:16https://www.change.org/p/processi-di-mafia-in-diretta-tv?recruiter=57824168&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=fb_autopublish_email&utm_term=229850
Roberto Maccione
19 febbraio 2018 alle ore 15:20Questo e' l'unico comportamento per raddrizzare le storture che si sono incallite nel tempo.
lucia
19 febbraio 2018 alle ore 15:22Ricordate il metodo BOFFO? mi sembra che contro il m5s si stia mettendo in atto un metodo BOFFO colossale che sta coinvolgento tutte le tv e tutta la carta stampata, immaginavo che il movimento sarebbe stato attaccato ma non avrei mai potuto immaginare un attacco di queste propozioni a tutto campo e a 36o gradi. Mi chiedo se sia il caso di tornare al silenzio stampa non si puo' inseguirli e controbattere tutte le loro sciocchezze e per contro denunciare tutto cio' che di negativo fanno loro sembra una gara al ribasso che stanca gli elettori. Certo che e' stupefacente che gli italiani non si siano ancora resi conto di questa situazione grottesca speriamo che lo facciano prima del 4 marzo
salvatore bucchieri
19 febbraio 2018 alle ore 15:25Non sbagliate a votare perché dopo votato non si può annullare il voto entro 24 ore come si fa con i bonifici.
harry haller
19 febbraio 2018 alle ore 15:30Credo occorra invitare tutti gli elettori al boicottaggio di coloro che hanno tradito il mandato violando le regole del Movimento; è un prezzo alto, forse troppo alto da pagare, ma è un passaggio necessario per poter continuare ad affermare la diversità del M5S; pur sapendo bene che quel che hanno combinato Nani e nanetti vari, (qualcosa di una gravita' senza confronti e da far sembrare una sciocchezza, un peccatuccio veniale la parziale e mancata donazione da parte di pochi eletti), non ci si può nascondere che tutte le persone oneste e perbene che sostengono il Movimento, ne abbiano sofferto, ma andiamo avanti: nessuno degli altri può permettersi di condannare, di censurare, di diffamare il tentativo più alto e nobile di cambiare questo Paese ridotto ad una discarica, a cadavere da spolpare, di un Parlamento in cui la principale preoccupazione è stata quella di mantenere la poltrona, il privilegio, le mani su tutto ciò che poteva portare danaro nelle tasche......
Michele B.
19 febbraio 2018 alle ore 15:51Non sono d'accordo, buona parte dei coinvolti nelle mancate donazioni (quasi tutti parzialmente mancate) hanno promesso di cedere il passo.
Sará una lotta all'ultimo voto e all'ultimo seggio, non possiamo lasciare strada ai veri ladri.
harry haller
19 febbraio 2018 alle ore 16:00Penso di avere abbastanza anni sulla gobba per fare una previsione attendibile: se anche uno solo di questi non volesse dimettersi, poi, non se dimetterà neppure uno, fìdati.....
harry haller
19 febbraio 2018 alle ore 16:01" se ne dimetterà"....
harry haller
19 febbraio 2018 alle ore 16:05..ed in quanto alle promesse, hai ben visto che fine hanno già fatto....
harry haller
19 febbraio 2018 alle ore 16:21...resta comunque un dilemma cui ognuno darà la risposta che gli detterà il cuore e la ragione; la Legge, non può però non esprimersi tempestivamente rispetto a problemi del genere ed in grado di falsare la volontà popolare: qui, non si gioca a testa o croce: se ho saputo che il candidato scelto dal gruppo politico di cui condivido finalità ed obbiettivi ne è indegno, e che ciò lo si è saputo PRIMA del voto, devo avere la possibilità di accordare la mia fiducia a qualcun altro che lo rappresenti.....
Zampano .
19 febbraio 2018 alle ore 18:20Caro Michele
io concordo con Harry, servono pene severe e anche il tribunale se necessario. Un tempo i traditori della Patria venivano passati per le armi, poi ci fu il carcere, infine l'illecito sparì, forse anche perchè i nostri politici, questa Patria, si apprestavano a tradirla in mille modi diversi (dalla svendità di sovranità monetaria all'UE sino alla cessione di territorio a singoli Stati membri). Il M5S combatte la massoneria, non la integra, e la massoneria è primo responsabile (visti i suoi rapporti con le varie mafie e organizzazioni internazionali) della rovina d'Italia. Il M5S deve essere più severo con questa gente.
marco .
19 febbraio 2018 alle ore 19:54Ci vorrebbero mille harry haller !!!
harry haller
19 febbraio 2018 alle ore 22:07...no grazzie: come diceva Groucho Marx, nun vorei mai fa' parte de 'n club che accettasse tra i suoi soci uno come me......
il Prof.
20 febbraio 2018 alle ore 00:18facciamo 999 harry haller, ma lascia 1 posto a me (è necessario) per dire che non è vero che sia "il tentativo più alto e nobile di cambiare questo Paese": ce ne son stati "alcuni altri" di tentativi di valore come minimo equipollente. studiando la storia e restando razionali lo si può capire tranquillamente.
luca
19 febbraio 2018 alle ore 15:41AIUTO!!! il capolista nel mio collegio e' carlo martelli se non eleggo lui voto in modo favorevole o almeno non contrasto quei soggetti che hanno voluto questa immonda legge elettorale. DEVO VOTARE ANCHE LUI PER ELEGGERE GLI ALTRI DEL M5S ALTRIMENTI NEL MIO COME NEGLI ALTRI COLLEGI, CHE HANNO IN SORTE CHI NON HA RESTITUITO, SARA' UN TRIONFO PER IL CENTRODESTRA CHE CI HA IMPOSTO INSIEME AL PD IL LISTINO BLOCCATO SENZA PREFERENZE. E' una beffa troppo grossa, in fondo noi volevamo dei parlamentari onesti ma non dei santi o dei martiri
Michele B.
19 febbraio 2018 alle ore 15:48Tu vota M5S, vedrai che Carlo lascerá il posto ad un altro stellato. Al tuo posto farei lo stesso.
Purtroppo la tentazione del ricco stipendio sembra aver colpito pure Carlo.
Lo sapremo nei dettagli tra qualche giorno alla fine di questa.
harry haller
19 febbraio 2018 alle ore 15:56Voglio pensare che sia possibile chiedere la revoca del mandato per gli evidentissimi motivi di opportunità: è evidente che, venendo a mancare il rapporto di fiducia tra Movimento e candidato per motivi non di poco conto, ma per motivi che sono alla base del rapporto stesso che lega tra loro elettori, movimento e candidati, questi possa/debba essere rimosso in forza di legge o di provvedimento della Corte Costituzionale: costringere l'elettore di un Movimento a disertare le urne perchè il candidato ha dimostrato di esserne indegno appena prima delle elezioni, e non poterlo sostituire, è una forzatura inaccettabile....
Pensiero *****
19 febbraio 2018 alle ore 17:20Vota pure tranquillo il simbolo del M5S, Carlo Martelli ha saldato il suo "debito" ed ha già annunciato che rinuncerà alla proclamazione. Personalmente penso sia un peccato perdere una persona così competente e battagliera, ma le regole devono essere rispettate da tutti oppure manca la base della democrazia. Vota M5S anche per dare una possibilità anche ai candidati nel plurinominale. Ciao.
harry haller
19 febbraio 2018 alle ore 22:01Ho stimato Martelli, e proprio per questo, sono super/mega/ultra deluso, sorpreso ed arrabbiato: sono propenso a credere al suo ritiro, ma più di tutto, vorrei sapere perchè.......
Adolfo Treggiari
19 febbraio 2018 alle ore 15:47Invece di occuparsi delle cose serie purtroppo i media fanno da megafoni allo sciacallaggio politico contro il M5S. Chissà cos'altro si inventeranno da qui al 4 di marzo. Magari che Di Maio ha dato una spinta al suo compagno di banco delle elementari.
Emilio C.
19 febbraio 2018 alle ore 16:33Magari diranno che GIGINO non tromba come SILVIO.
massimo m.
19 febbraio 2018 alle ore 15:55Incredibile.
Hanno toccato il fondo.
Ed il loro fondo sta uccidendo noi ed ucciderà i nostri figli, mentre questi quattro sciacalli, "professionisti della politica" che più che politica appare una sindrome ossessiva, da decenni fanno affari sulle nostre morti con la complicità, forse inconsapevole, di chi invece di condannarli alle elezioni appone ancora una croce con la matita sui loro sporchi simboli mortiferi.
Forza Luigi! Forza Fanpage!
Maria Pia Caporuscio
19 febbraio 2018 alle ore 16:37Quando sento questi criminali condannare fascisti e comunisti mentre loro agiscono peggio visto che non siamo in guerra, condannando a morte non i nemici d'Italia, ma i concittadini innocenti, collaborando e proteggendo le mafie (per lurido interesse personale) che seppelliscono rifiuti tossici nelle terre, dove si doveva coltivare grano. Vorrei avere il potere di folgorarli all'istante perché sono molto più colpevoli degli stessi mafiosi. Ma come si fa a sopportare di avere degli assassini a governare un paese civile? Come si fa a non provocare una rivoluzione e farli fuori tutti? Questi disonorevoli sono gli assassini non solo dei contemporanei, ma anche delle generazioni future. Sono dei veri e propri rinnegati della vita e dovremmo se non giustiziarli, perlomeno rinchiuderli in un carcere e gettare la chiave, perché non esiste al mondo gente peggiore di loro, che viene pagata milioni per proteggere i cittadini e invece li condannano a morte. Aveva ragione quell'unico Presidente oneste: Sandro Pertini a consigliarci che quando un politico invece di occuparsi del bene comune si occupa del bene personale, dobbiamo cacciarli anche a sassate dal Parlamento, mentre noi (totalmente idioti) continuiamo a sostenerli.
Gennaro Esposito Mileto (gerryesposito)
19 febbraio 2018 alle ore 16:47Questa inchiesta sui rimborsi puzza, ricorda il metodo "casa di Montecarlo" . Appena fini ha iniziato a dare fastidio lo hanno inchiodato. Di fini non ce ne importa nulla, poi li' ci sono reati penali. Ma se avesse fatto il "bravo" senza montarsi la testa nessuno si sarebbe ricordato della famosa casa.
Ora di questa rimborsopoli "quelli" che dovevano sapere gia' sapevano da messi e forse anni. Hanno aspettato che le liste fossero chiuse, che non si potesse piu' agire, e..... GUARDA CASO e' scattata la tagliola. Come la sanno ben regolare, ogni giorno esce un'indiscrezione. Sono 8 no sono 10, forse sono 14..... e poi si scopre pure qualche consigliere regionale e cosi' via fino al 2 marzo.
Il 3 e' silenzio elettorale, o dovrebbe esserci, e arriviamo a votare fra mille equivoci. Ora ci si mette pure De Falco, la moglie che va' dalla polizia, redige un verbale ma poi non firma e quindi la denuncia non scatta. Ma il danno e' fatto. E che danno. Un ufficiale , conosciuto come un eroe, che picchia moglie e figlia. Di questi tempi di molestie e femminicidi abbiamo messo la ciliegina sulla torta. Cosa penare ? Che la signora abbia fatto un danno a meta' perche' , in vista della separazione, se la Marina lo radia , se non viene eletto , l'assegno De Falco alla moglie come glielo paga ? E' tutta farina del suo sacco o e' stata accompagnata fino alla soglia del commissariato, magari in un'audi scura con vetri schermati ?
Gia' me li vedo questa decina di rimborsopoli, avvicinati da qualche sgherro farsi , senza sforzo, convincersi a quello che gia' hanno in mente. Gruppo misto, 5 anni di stipendio senza decurtazioni, speranze di una rielezione , e un voto a favore : "per senso di responsabilita' "
Abbiamo una sola scelta, anticipare i giochi, essere piu' realisti del re, governo con salvini e la meloni e tutti i "responsabili" di ogni luogo e logo.
Ora siamo al punto di svolta, come pecunia non olet, cosi anche i voti non puzzano. E' questione di sopravvivenza.
Vota M5S .
Vincenzo .
19 febbraio 2018 alle ore 16:52Paolo Mieli,giornalista del CdS, stamattina, durante il dibattito su Omnibus, se ne uscito con discorso a dir poco,riprovevole. Il succo era questo: Dopo le votazioni, poichè il Movimento prenderà ,comunque, un numero rilevante di voti , bisognerebbe "istituzzionalizzarlo", magari dandogli la presidenza di una camera, oppure la presidenza di qualche commissione importante. Ma questo grande "solone" del giornalismo italiano, con chi pensa di avere a che fare; con un Salvini qualsiasi, o peggio ancora con un Renzi "ballerino" che passa senza scrupoli da un'alleanza ad un'altra.o ancora, con un Berlusconi che pur di stare al potere venderebbe di tutto e di più. Non ha ancora capito che il Movimento non si vende e non si compra con le poltrone.Si mettano l'anima in pace. Convergenze solo sulle leggi utili per il paese. Loro la dignità l' hanno persa da parecchio. Il Movimento ed i suoi elettori ancora no.
Toni Albano
19 febbraio 2018 alle ore 16:53Alessandro di Battista nella piazza stracolma di ieri sera a Nardo'-Salento-
Il video completo del suo intervento:
https://www.youtube.com/watch?v=w6pz4f572AA&t=27s
FERRARI BRUNO
19 febbraio 2018 alle ore 17:00Avete sentito la Santanchè a La7 "Tagadà" di oggi: difende i De Luca e si lamenta dei giornalisti,per forza, con tutti gli inquisiti candidati in FI&C., non poteva far altro.Difende il sistema, il poltronificio non deve chiudere i battenti, altrimenti devono sedersi per terra o sui rifiuti.!!!
Canzio R.
19 febbraio 2018 alle ore 17:10Ieri sul blog, abbiamo pubblicato,la lista dei giornalisti,che grazie alle loro capacità e solo,esclusivamente, per meritocrazia, hanno occupato poltrone di...prestigio . Dopo aver vinto(naturalmente) ,sofferti e difficili concorsi, con prove estenuanti al limite del collasso.Questo elenco, GIUSTAMENTE, ha provocato la sollevazione e l'ira, della FNSI,USIGRAI, e dei CDR del tg1 e tg2,che congiuntamente, con una nota, hanno fatto rilevare che è, una "lista di prescrizione" e siamo degli squadristi.Ieri, li avevamo accusati perfino che,quando viene fuori uno scandalo,come quello dei rifiuti in Campania, loro,da veri giornalisti a schiena dritta, ne debbano parlare il meno possibile.Naturalmente, questi sono giornalisti, avvezzi ad inchieste pericolosissime,mai e poi mai si metterebbero a 90 gradi,per loro e sopratutto per il loro sindacato ed i loro datori di lavoro, la verità per questa gente, viene prima di tutto,costi quello che costi.La prova è,(basta guardare o leggere)che i telegiornali i televideo i quotidiani,da giorni H 24, sono pieni, stracolmi di questa notizia, CHE A PENSARCI BENE bene è NULLA, a confronto dell'albero della RAGGI(ma di lei guai a parlarne).
Vincenzo .
20 febbraio 2018 alle ore 06:15Scusa ma, giusto per essere precisi sono "liste di proscrizione" non di "prescrizione"- La sostanza,comunque è quella.
francesco .
19 febbraio 2018 alle ore 17:45SCHIAVONE ERA STATO ANCHE DA SANTORO E BISOGNEREBBE DIFFONDERE IL VIDEO DI QUANTO AVEVA DETTO SU RIFIUTI E VELENI E RESPONSABILI.
DI MAIO HA RIFOCALIZZATO IL PROBLEMA RICORDANDO IL VIGILE DI ACERRA MICHELE LIGUORI E ROBERTO MANCINI, IL PRIMO POLIZIOTTO MORTO PER LA TERRA DEI FUOCHI.
LE NOTE FAMIGLIE DI CAMORRA INSIEME A CHI SI SCOPRIRà DEI POLITICI LORO SOSTENITORI E COMPLICI DEVONO BONIFICARE LA TERRA DEI FUOCHI.
NON VENGA IN MENTE A NESSUNO CHE LO STATO DEVE BONIFICARE.
CHI HA AVVELENATO SVELENI .
SE INTANTO LO STATO DEVE PER FORZA SVELENARE DEVE TENERE IL CONTO APERTO PER SEMPRE: OGNI CAMORRISTA E POLITICO ASSOCIATO PER QUALUNQUE REATO DI GRAVE CORRUZIONE COLPEVOLE DOVRà PAGARE COMUNQUE PER BONIFICARE LE TERRE E RISARCIRE TUTTI, TUTTI, TUTTI I MORTI!!!!
bruno p.
19 febbraio 2018 alle ore 19:09Francesco ma è proprio lo stato quello che tu chiami politica e mafia,senza la connivenza del cosiddetto stato non ci sarebbe alcun avvelenamento da bonificare.
Le decisioni più brutali nella storia dei rifiuti campani le hanno prese i consigli dei ministri dei partiti di destra e di sinistra,lo stato appunto.
peppino russo
19 febbraio 2018 alle ore 18:21La speranza è l'ultima a morire!
La speranza che il 4 marzo gli italiani onesti MANDINO al DIAVOLO tutte le mummie,pidocchi, mortadelle,fritture miste,corrotti e corruttori, ex-verginelle dei boschi altoatesini,prostituti dei padroni TV e giornalai,casini-ani,fitto-ani e tutti gli ANI dei partiti PD/DC/PSI e FI/lega/FdI con tutti i compari e comare dei salotti-bordelli delle TV dei massoni e mafiosi!!!!!!
Chi voterà quella gentaglia, NON avrà più il diritto al LAMENTO ed al PIAGNISTEO! Ma solo al "MEA CULPA"!-
AMEN!!
iTALIANI ONESTI: tutti a votare il MOVIMENTO CINQUE STELLE!
bruno p.
19 febbraio 2018 alle ore 19:00A CHE SERVONO GLI ELETTI?
Da trent'anni la Campania è terra di nessuno per quanto riguarda la gestione dei rifiuti.Il business principale è sorto con un accordo tra massoneria,politica e mafia ed ha riguardato in gran parte lo smaltimento dei rifiuti industriali del nord.
Tutti i prefetti e tutti i commissari straordinari hanno avallato lo smaltimento illegale dei rifiuti scavalcando ogni legge ambientale con la forza dei decreti di emergenza che hanno arricchito le mafie e la politica di tutta Italia.
Per ogni guadagno c'è sempre un prezzo da pagare ed il conto lo hanno ricevuto i cittadini onesti che hanno contratto malattie tumorali e si sono visti avvelenare la loro terra,il mare,i fiumi,le falde acquifere ed il loro ambiente.
Al banchetto hanno preso parte tutti,ma proprio tutti.Imprese per la costruzione di discariche ed inceneritori con annessa relativa gestione dei rifiuti,proprietari terrieri in odore di camorra,ditte di trasporti più volte indagate tramite una lunga filiera di corruzione che ha coinvolto imprenditori,funzionari di stato,autorità giudiziarie il cui collante è per ragion di fatti la stramaledetta politica.
I media hanno sempre nascosto con i filmati delle strade invase dalla spazzatura la grande voragine di disonestà e viltà di quella partitocrazia che ha sedato la sete di rivalsa della popolazione con il voto clientelare,promettendo briciole in cambio del silenzio per anni mentre le discariche tracimavano e la gente cominciava ad ammalarsi.
Se un partito ed i suoi esponenti,ancor peggio se campani,non prendono le distanze da tutto questo schifo allora mi dite a che serve eleggere qualcuno che no ha alcun interesse per la comunità e il suo territorio?
oreste ..
19 febbraio 2018 alle ore 19:16che dire bruno,io non vivo nelle tue zone,ma sono sicuro che i Napoletani sani sono incazzati.
Ne De magistris,ne l'esercito potrà mai scalfire l''ndrangheta e la mafia?
Occorre inasprire le pene e sperare in politici onesti,ma non è facile.
A volte mi chiedo :per fortuna che non sono nato in "Campania"!
Concordo su tutto ottima analisi(come sempre)...^.^
bruno p.
19 febbraio 2018 alle ore 19:25Oreste ma davvero credi che il problema sia solo campano?
Anzi da quando è cominciata la saturazione delle discariche e l'intensificazione dei controlli le mafie si sono rivolte altrove varcando persino i confini nazionali.
L'Italia è una enorme discarica e la Terra dei fuochi è solo lo specchietto delle allodole.
Si è scelta la Campania come apripista solo perchè è una delle regioni più povere ma la crisi ha aperto le frontiere a tutte altre regioni.Basti pensare che i principali business delle cosche sono ormai al Nord Italia dove c'è ancora da razziare.
oreste ..
19 febbraio 2018 alle ore 20:29no Bruno,non lo credo certamente...lo dicevo solo perchè è stata la prima discarica che sta portando alla morte pure i bambini appena nati!
Sono consapevole che la mafia e l'andrangheta va dove c'è denaro!
Potrei dirti dell'Ilva di Taranto,potrei dirti della discarica di Pitelli(SP)...potrei dirti dei fiumi e torrenti del nord inquinati,potrei...potrei... ma a che serve se non ci leviamo dai piedi questi delinquenti,non solo mafiosi ma anche politici.
Concorso esterno?...seee... ci sono dentro fino al collo!
Silvio .
19 febbraio 2018 alle ore 19:15Auguro a tutti gli Italiani che la primavera quest'anno inizi il 5 marzo...
Contro l'imbarbarimento italico, aprire le finestre e far entrare aria fresca!
A riveder le stelle!
Max Stirner
19 febbraio 2018 alle ore 19:25CHI FU PEGGIO, MUSSOLINI O I SUOI FAN? IO NON HO DUBBI: NO FAN, NO FASCISMO!
(per le menti "forti", il cappello, cioè il titolo serve solo a richiamare l'attenzione, sul concetto di responsabilità. L'esenza sta nel commento)
Una casta politica corrotta e inetta non è il peggio che un popolo deve sopportare. Il peggio è sempre un sistema mediatico al servizio della casta politica, qualunque essa sia.
Se il sistema mediatico avesse fatto il suo mestiere, l'Italia non si sarebbe trovata in questa tragica situazione.
Sogno un giorno in cui il Popolo (Italiano?) chiede conto a quanti, in questi anni hanno occultato la situazione reale e i comportamenti ignobili della casta politica.
E' un sogno, lo so, perché sto parlando del Popolo Italiano, ma sognare è l'unica cosa che ci resta, soprattutto se si pensa che, se anche vincesse il M5S, gli impedirebbero di governare, con tutti i mezzi a loro disposizione, che sono anche tutti i mezzi disponibili. Cederanno il governo al M5S solo dopo avere avvelenato anche i "pozzi"
Max Stirner
19 febbraio 2018 alle ore 19:26esenza = essenza
Toto A.
19 febbraio 2018 alle ore 19:54Temi anche Tu il "Prof." ???? Ciao !!!!
marco .
19 febbraio 2018 alle ore 19:58Le notti di estate sono pesanti. Nelle
piccole camere si dorme male: è la
Vigilia della Ghigliottina.
Zo d'Axa
Max Stirner
19 febbraio 2018 alle ore 20:08@ Toto
Temere non è sinonimo di "compatire", inteso nel senso latino: "patire con". vedere come si sono ridotte le cosiddette "menti forti", mi procura sofferenza. In fondo sono compagni di trincea da tutelare.
Ciao
harry haller
19 febbraio 2018 alle ore 21:51...........
Patty Ghera
19 febbraio 2018 alle ore 19:26Le Iene hanno fatto un bel servizio e hanno smascherato un certo Giusto Sciacchitano, così titolato:
"Chi è l'ex magistrato ed ex procuratore nazionale antimafia che non sa che la moglie gestisce un hotel completamente abusivo in piazza della stazione a Palermo"? e In più ne gestiva un altro anche a Roma.....
Cosa dobbiamo aspettarci, se personaggi del genere fanno parte di quelle istituzioni che dovrebbero fare pulizia e non sporcare di merda......
pericle seneca ()
19 febbraio 2018 alle ore 20:00Stranamente questa inchiesta delle Iene non ha ottenuto molto rilievo sulla stampa !
ALBERTO G.
19 febbraio 2018 alle ore 21:18Il problema che questi magistrati dalla moralità molto dubbia abbiano il potere di decidere della vita di una persona magari innocente tipo il depravato Bellomo o l'ebete Pm Marmo sicuramente di cervello del caso Tortora oltre alla faccia di tolla scoperta dalle Iene.
harry haller
19 febbraio 2018 alle ore 21:50Un fatto gravissimo, che mina ancora di più, come se ce ne fosse stato bisogno, la fiducia dei cittadini nelle Istituzioni......
Maurizio P.
19 febbraio 2018 alle ore 19:40Ultimora: mio figlio, che vive in UK, ha ricevuto il plico per votare- e questo è buono - però lo stesso giorno ha ricevuto un'altra busta con la pubblicità di due candidati PD, chi cavolo gli ha dato l'indirizzo?
Forza M5S
pericle seneca ()
19 febbraio 2018 alle ore 20:18Sarà Gentiloni che si è dato da fare per far rientrare tutti i ragazzi che sono stati costretti ad andare all'estero per lavorare !
harry haller
19 febbraio 2018 alle ore 22:30...passi 'a pubblicita', ma ne 'a busta, metterce pure 'a foto mejo riuscita der Lìder, no, questo è troppo...
http://1.bp.blogspot.com/-r5eYliSZz58/VcXG5GvCg8I/AAAAAAAAZx8/oKp-MExMuRk/s1600/Matteo%2BRenzi.jpg
Tiziano B
19 febbraio 2018 alle ore 19:46LA SQUADRA DI GOVERNO
Ancora aspettiamo il grande giorno della presentazione della eventuale squadra di governo proposta da Di Maio ( non certo dai 5 stelle tutti però)...Nessuno lo ha chiesto a Di Maio di costituire una squadra di governo da proporre..ma tant'è.. Per il resto in televisione giornalisti e segretari di partito vari stanno facendo carne da porco del movimento 5 stelle..il messaggio che deve passare è che sono incompetenti, pasticcioni, ignoranti e cmq come tutti gli altri ( cioè come loro)...Nessuno dei 5 stelle ha però il fegato di andare in televisione, magari in gruppo di tre o quattro persone, di sedersi nel salotto televisivo e di rispondere per le rime (ma con il dovuto garbo) a questi zozzoni..Le domande tanto son sempre le stesse ed è facile prepararsi risposta e pure controrisposta per le rime...La prima domanda dei fascisti in televisione è quella con " quali soldi", dove li andate a prendere i soldi ehh.. demagogia populismo...in realtà sono giornalisti dall'animo nero e livoroso, fascisti manganellatori servi di regime..andate in due, tre quattro rappresentanti nello studio televisivo e per piacere fategli fare in diretta su rai uno una bella figura di merda...Non si può assistere cosi al calunniamento totale di un movimento che pur tra tanti difetti ha il merito di aver cambiato la politica italiana..A proposito...la storia dei rimborsi di tutti i nostri portavoce 5 stelle li in Parlamento non mi è piaciuta per niente..cercate di stare attenti e soprattutto di prevenire...non ci voleva un genio per capire che qualcosa nn tornava..
Gilles
19 febbraio 2018 alle ore 21:42Secondo me la squadra di governo verrà presentata l'ultimo giorno utile per questioni strategiche,io sono fiducioso.
Un po' meno fiducioso lo sono degli italiani:moltissima gente comune,troppa,più di quanto si creda,sguazza in questo sistema corrotto.
Spero di essere smentito il 5 marzo...
pericle seneca ()
19 febbraio 2018 alle ore 20:14Fanpage ha fatto quello che chiede da tempo il magistrato Davigo e cioè usare infiltrati per scoprire l'illegalità dilagante in Italia !
Giovanni .
19 febbraio 2018 alle ore 20:47Della secretazione delle rivelazioni del pentito Carmine Schiavone sulla Terra dei Fuochi, secondo la legge allora vigente, era il presidente del consiglio Prodi con il ministro degli interni Napolitano e altri ministri che avevano il potere di far decretare notizie. Se la gente avesse saputo in tanti sarebbero scappati via da quel luogo di morte e si sarebbero salvati. Perché fu decisa la secretazione? per coprire chi ?
Max Stirner
19 febbraio 2018 alle ore 20:50---INDOVINA INDOVINELLO, CHI SECRETO' I FATTI DELLA TERRA DEI FUOCHI?---
Danila R.
19 febbraio 2018 alle ore 21:37Chillu de o'paese d''o sole.
Max Stirner
19 febbraio 2018 alle ore 21:45rispostaaaa esattaaa!
Vedi come è importante sapere le cose giuste, soprattutto nel momento giusto? E' per questo che sono ritornate le tue iconcine!
*__*
harry haller
19 febbraio 2018 alle ore 22:24Chillo, è proprio 'nu sfaccimm, ....
massimo m.
19 febbraio 2018 alle ore 23:05Ciao Max, ottimo. E' sempre bene ricordare quello che purtroppo siamo portati a rimuovere.
"In un'intervista al giornale tedesco Schiavone affermò che fu l'attuale Capo dello Stato italiano, ministro dell'Interno dal '96 al '98 nel governo Prodi, a secretare i documenti depositati dal pentito. E fa riferimento a Paolo Berlusconi come capo di un'azienda del nord protagonista dei suoi traffici".
massimo m.
19 febbraio 2018 alle ore 23:07Attuale capo di Stato a quei tempi era naturalmente re Giorgio Napolitano...
ALBERTO G.
19 febbraio 2018 alle ore 21:36I Trota nella nostra politica non finiscono mai,il vizio di piazzare i bimbi non è il solo vizio del sud ,vero Bossi ,ma la cosa incredibile è la confidenza il tizio veniva chiamato Roberto come se ci fosse la familiarità del terreno fertile come se certi discorsi fossero normali come se il malaffare sia di casa eppure De Luca senior da sindaco si Salerno riuscì a fare la differenziata oltre il 70% percentuale da Trentino e la città era un esempio di efficenza per la Campania ,il tipo ha fatto carriera e ha messo il suo pacchetto di voti a disposizione degli eredi.Tutto normale è l'andazzo di tutti e alla fine i truffatori sono quelli che restituiscono i milioni e comunque si resta sempre in attesa di sapere se in quel fondo del Ministero ci siano altri versamenti di altri politici oltre i 5s.
harry haller
19 febbraio 2018 alle ore 22:16OT "l'uomo-pecora";
su tutti 'i TG se fa n' gran parlare de l'incrocio fatto in America, tra l'omo e 'a pecora: come ar solito, l'Italia è anni luce più avanti: pure si nun 'o dice nessuno l'incrocio tra l'omo e 'a capra, l'amo fatto ner lontano 1952: ha funzionato, ma co' de l'effetti collaterali nun da poco....
https://www.youtube.com/watch?v=I-qpbdqLXjk
massimo m.
19 febbraio 2018 alle ore 22:362) Chi ha trovato il MoVimento ha trovato un tesoro, lo ama, spende tutto sé stesso per lui, non si divide con nessun altra cosa, ha trovato ciò che cercava: una Forza "Politica", ad oggi, Oltre tutto e tutte le altre.
Insomma, non ci adulteriamo con nessuno, non ne abbiamo proprio bisogno. Siamo diventati monogami per definizione, come lo è da sempre l'Aquila reale e come lei abbiamo imparato a volare alto.
Nessuno è costretto ad entrare nel MoVimento e chi lo fa sa di entrare in una comunità di cittadini tutelati "da" e fondati "su" delle regole chiare a chiunque. Se a qualcuno non piacciono, libero di criticarle, non condividerle e andare onestamente a cercarsi qualcos'altro.
Chi invece, conoscendo il MoVimento, con le sue poche regole interne, si candida mentendo, lo tradisce ancor prima di diventarne il portavoce. Non avrà commesso nulla di illegale, certo, sarà anche un bravo e onesto massone forse, diventerà pure un ottimo segretario di Partito, chissà...
ma è pregato con forza di non appesantire un'aquila reale che non vuole zavorre perché in procinto di calarsi in picchiata contro un sistema che lentamente ci sta uccidendo tutti.
massimo m.
20 febbraio 2018 alle ore 01:522) Il collaboratore di giustizia Leonardo Messina: "Molti uomini d'onore quelli che riescono a diventare capi, appartengono alla massoneria (..) perché è nella massoneria che si possono avere i contatti totali con gli imprenditori, con le istituzioni, con gli uomini che amministrano il potere diverso da quello punitivo che ha Cosa nostra."
Lo stesso concetto è stato ribadito alla Commissione, con riferimento ai primi anni del 2000, da un altro collaboratore di giustizia, Francesco Campanella. Anche lui politico, massone e mafioso. Scrive la commissione: «Nelle più recenti indagini giudiziarie, calabresi e siciliane, ricorre la medesima affermazione che appare ancor più vera alla luce del mutamento delle mafie, ormai propense, come è noto, al metodo collusivo/corruttivo seppur collegato alla propria capacità di intimidazione...Anzi, proprio in questo peculiare momento in cui la mafia tende più ad "accordarsi che a sparare", deve altresì considerarsi il dato oggettivo del continuo aumento del numero degli iscritti alla massoneria" (dal Fatto Quotidiano).
Non certo tutti i massoni sono corrotti. Ma la loro casa è divenuta un "covo di ladri".
Ed allora: al minimo dubbio, nessun dubbio.
massimo m.
20 febbraio 2018 alle ore 01:531) "La massoneria ha finalità contrastanti e incompatibili con il MoVimento5Stelle"
Chiamatela riservatezza e non segretezza, ma questa non trasparenza massonica si è rivelata molto pericolosa, più pericolosa di un partito.
"La commissione antimafia presieduta da Rosy Bindi ha terminato l'indagine sull'intreccio tra massoneria e mafie. La relazione, approvata il 22 dicembre, è un viaggio nel lato oscuro della massoneria italiana. Un mondo di mezzo nel quale boss e insospettabili professionisti, padrini e rispettabili imprenditori, criminali e politici, si scambiano favori e appoggi.
Si aggiunge poi il rifiuto, in nome della segretezza, di fornire alla Commissione gli elenchi degli appartenenti alle logge, che una volta consegnati sono risultati parziali e incompleti. Le obbedienze hanno sottovalutato, minimizzato e a volte persino negato la presenza di massoni "problematici" all'interno delle logge. Basti pensare che l'infiltrazione mafiosa non è mai esplicitata nei documenti formali con cui ne viene decretata la chiusura delle logge infiltrate.
massimo m.
20 febbraio 2018 alle ore 14:41Il Giuramento massonico dell'apprendista muratore.
"PROMETTO E GIURO di non palesare giammai i segreti della Libera Massoneria. Di non far conoscere ad alcuno ciò che mi verrà svelato.
PROMETTO E GIURO di prestare aiuto ed assistenza a tutti i Fratelli Liberi Muratori sparsi su tutta la superficie della Terra...
PROMETTO E GIURO di adempiere ed eseguire le Leggi, i Regolamenti e le disposizioni tutte dell'Ordine e di portare ossequio ed obbedienza alla Suprema Autorità ed a quanti sono i miei superiori.
PROMETTO E GIURO di non attentare all'Onore delle famiglie dei miei Fratelli..."
La stessa Bindi ha affermato: «Se l'appartenenza all'ordinamento massonico diventa prevalente rispetto alla funzione pubblica che si esercita nell'interesse di tutti i cittadini, diventa in qualche modo deviante».
http://www.esolibri.it/testi/mass%20ita/rituali%20dei%20gradi%20massonici%20-%20massoneria%20-%20apprendista%20-%20compagno%20-%20maestro.pdf
massimo m.
19 febbraio 2018 alle ore 22:371) OT
A chi si è candidato con il MoVimento nascondendo la sua appartenenza alla massoneria:
Sappiamo bene che le logge massoniche in Italia, quelle non segrete, sono legali, non violano la legge. Ma neanche chi fosse iscritto ad un partito e volesse entrare in un altro partito o movimento, o chi dopo due mandati elettivi volesse continuare a restare nel agone politico, o chi volesse candidarsi in un comune o in una provincia diversa e assai distante dal suo collegio di appartenenza e nemmeno chi, a quanto si vede oggi purtroppo, non fosse incensurato e si volesse candidare
nessuno di essi insomma violerebbe la legge o sarebbe perseguibile.
Ma noi, e non a caso, abbiamo le nostre sacrosante regole interne. Per noi il Movimento è talmente immenso, così unico ed esaustivo, che chi lo ama e decide di sposarlo, non ha bisogno di altro, fossero altri partiti, liste trasversali o, per carità, onesti ed illuminati "liberi muratori" del Settecento!
Tutti noi abbiamo vissuto prima le nostre infedeltà, i nostri errori, le nostre scelte, giuste o sbagliate e che comunque ci hanno arricchito. Ma dal momento che scegliamo il MoVimento le abbandoniamo spontaneamente, in maniera del tutto naturale, e per candidarci sappiamo bene che:
dobbiamo essere incensurati; dobbiamo risiedere nel collegio per il quale intendiamo proporre la candidatura; non dobbiamo essere iscritti ad altri partiti, liste o movimenti; non abbiano mai partecipato a elezioni di qualsiasi livello con forze politiche diverse dal MoVimento 5 Stelle dalla data della sua fondazione (4 ottobre 2009); non dobbiamo essere iscritti alla massoneria.
Paola
20 febbraio 2018 alle ore 01:27Onorevole Di Maio, io non raccoglierei l'invito di De Luca per un confronto diretto.
De Luca è da lasciare perdere, sta cercando solo di fare polemiche e perdere tempo.
Vi ha sempre offesi e ridicolizzati, lascialo nella sua melma.
Vola alto e vai avanti. Sarà la magistratura ad occuparsi di costoro. Poi non sappiamo neppure quali altre rivelazioni saranno rese note da Fanpage.
Paola
20 febbraio 2018 alle ore 01:38Onorevole Di Maio, io non raccoglierei l'invito di De Lu ca per un confronto
diretto.
De Lu ca è da lasciare perdere, sta cercando solo di fare polemiche e
perdere tempo.
Vi ha sempre offesi e ridicolizzati, lascialo nella sua melma.
Vola alto e vai avanti. Sarà la magistratura ad occuparsi di costoro. Poi
non sappiamo neppure quali altre rivelazioni saranno rese note da Fan page.
Patty Ghera
20 febbraio 2018 alle ore 06:02Qualche amico napoletano, sa darmi notizie dell'operato di De Magistris?
viviana vivarelli
20 febbraio 2018 alle ore 06:45L'IRRESISTIBILE PUZZA DEL PD
Renzi si rende conto che ha trasformato il Pd in un partito di impresentabili e lo ammette lui stesso dicendo agli elettori di votarlo turandosi il naso, evidentemente la puzza la sente pure lui. E' come un venditore di pesce che avverte il cliente che il pesce è avariato e puzza.
"E questa sarebbe la competenza al potere? Stendiamo un velo pietoso."(Maurizio)
"Come si spiega questa veemenza a distruggere consensi ?"(Mike59)
"Una persona seria anziché dire:"Facciamo schifo ma dateci il voto lo stesso" si toglierebbe dai maroni definitivamente dicendo: "Ho sbagliato tutto, mi dimetto.Prendetevi il partito ma, vi prego, lasciatemi la Boschi". (G.F.M.)
"Ormai il nostro valoroso broccolo, pardon frottolo, è al delirio onirico, allo sbrodolamento logorroico, al piattino teso da mendico "fate la carità", alla definitiva perdita di quel poco di equilibrio psichico e di dignità che gli era rimasto" (gnaafo)
"Un popolo che elegge corrotti,impostori, ladri e traditori, non é vittima, é complice" (George Orwell)
Francesco74: "Ormai è alla frutta pur di raccattare voti è disposto ad ammettere che il suo partito è una vera schifezza; solo un fanatico di sinistra e soprattutto della sua sinistra può votare un partito che in 5 anni ha distrutto tutto quel po' di buono che era rimasto dal lavoro alla scuola alle banche alla sanità; è riuscito a far peggio di Berlusconi persino sul terremoto delle Marche dove sarebbe bastato veramente poco per fare meglio delle porcherie che il suo padre putativo ha fatto all'Aquila; io vivo a Milano dove in combutta con la Lega di Maroni sta tentando di rovinare un quartiere storico, Città Studi, portando via l'università Statale per andare a riempire un postaccio come Expo solo e unicamente per non far fallire la società che gestisce quei terreni inquinati e pericolosi per la salute dei nostri studenti;l'ho sempre considerato un bluff sin dalle prime uscite televisive con quel fare arrogante e presuntuoso
segue sotto
viviana vivarelli
20 febbraio 2018 alle ore 06:46che è tipico degli incompetenti, quelli veri; mi convinco sempre più che l'Italia ha bisogno di uscire dalla morsa dx sx ed è per questo che voto 5S e così vediamo cosa sapranno fare ma per lo meno ci saremo liberati dei renziani".
Alessandro: "Nella lista del M5S non ci sono inquisiti o indagati. Il Pd ha superato Forza Italia per inquisiti nelle liste.
Nelle liste del Pd troneggiano 27 fra indagati e imputati (senza contare i 3 nelle liste alleate: 2 in Civica Popolare della Lorenzin e 1 in Insieme ), mentre in quella di FI sono appena 22 (ampiamente rimpinguati dai 6 della Lega, dai 6 di FdI e dagli 8 di Noi con l'Italia ). Poi ci sono LeU a quota 3. Solo i 5Stelle sono a quota zero. Lo storico sorpasso è tutto merito di Matteo Renzi, che ha nominato tutti i candidati, senza neppure l'alibi delle primarie ( "ce lo chiedono gli elettori" ). Ora, uno che riesce a candidare più inquisiti del primatista mondiale B, tutto dovrebbe fare fuorché di parlare di impresentabili altrui."
viviana vivarelli
20 febbraio 2018 alle ore 06:52LUISELLA COSTAMAGNA
Cari 5Stelle, se non ci foste bisognerebbe inventarvi. Avete finalmente portato aria nuova nella politica e nell'informazione italiana. Grazie alle proposte? Macché, con voi contano soprattutto gli errori! E di errori ne avete fatti e perseverate. Come l'ultimo, grave per chi ha fatto dell'onestà e della trasparenza la propria carta d'identità: la mancata restituzione di parte dello stipendio di alcuni vostri parlamentari e la candidatura di tre affiliati alla massoneria.
Vi tocca cacciarli, perché incarnano il tradimento dei principi con cui vi siete presentati agli italiani, ma non è facile essendo ormai in lista. Bisogna sperare che non siano eletti o, se lo saranno, facciano un passo indietro una volta entrati in Parlamento. Ma tra l'ok alle dimissioni (sempre che ci siano) della Camera di appartenenza e le sirene degli altri partiti, alla ricerca famelica di fuoriusciti, finiranno verosimilmente in qualche altro gruppo (tanto più che sono gratis). Insomma, avete fatto un bel casino e, nella migliore delle ipotesi, perderete subito dopo il voto qualche parlamentare.
Un errore di cui però dobbiamo dirvi grazie. Finalmente, grazie a voi, possiamo vedere una Politica con la P maiuscola, che parla di onestà, trasparenza, coerenza, e un'informazione con la schiena dritta, che titola "Candidato massone", "Rimborsi farlocchi" e spiega nel dettaglio come si possa revocare entro 24 ore un bonifico bancario. Un'accuratezza che abbiamo visto poco, chessò, per l'inchiesta Consip o i processi di Berlusconi. Finalmente, grazie all'unico partito che si è tagliato gli stipendi magari non tutti gli eletti, ma la maggior parte sì versando oltre 23 milioni di euro al fondo per le piccole e medie imprese, e ha rinunciato a vitalizi e rimborsi elettorali, tutti gli altri partiti che quei soldi li incassano tranquillamente possono tirare un respiro di sollievo. Finalmente, con 76 "impresentabili" in lista
segue sotto
viviana vivarelli
20 febbraio 2018 alle ore 06:53(non per violazione di una regola interna al partito, ma del codice penale) e leader pregiudicati per frode fiscale e indagati per mafia, i rappresentanti della coalizione renzian-berlusconiana possono alzare il ditino e dire "Eh no, così non si fa" e il quotidiano di famiglia del suddetto pregiudicato titolare "Disonestà, disonestà, disonestà". Finalmente, grazie a voi, hanno capito cosa significa? E finalmente, grazie a un partito che caccia un massone, gli altri quelli dei leader piduisti, degli intrecci con la P3 (pure negli incontri di papà Boschi per Banca Etruria) o del Pd in cui bisogna "comunicare preventivamente a quali altre associazioni si sia iscritti" possono sentenziare: "Da noi certe cose non succedono". Nel senso che gli "assonnati" non vengono messi alla porta (anzi, ad avercene?).
Finalmente, grazie a voi, sentiamo Renzi citare Craxi in negativo (salvo poi "scusarsi con chi si è sentito offeso": Di Maio o la figlia Stefania?) e definire il M5S "arca di Noè di truffatori e massoni. Querelatemi se dico il falso", lasciando presagire una class action.
Insomma, cari 5Stelle, siete diventati il più potente alibi della politica e dell'informazione nostrane, le loro palline anti-stress. Attenti però a quelle degli italiani: a forza di errori, tendono a girare.
harry haller
20 febbraio 2018 alle ore 07:53Incontra' De Luca?? Aha aha aha, devono esse proprio disperati: rega', me raccomanno, nun fateve vede in giro co' de' preggiudicati o co' de' futuri preggiudicati: lasciateli rotola' ner fango loro, chè noi, annamo pe' n'artra strada.....
viviana vivarelli
20 febbraio 2018 alle ore 07:56a
UN PAESE DOVE IL DIRITTO PENALE E' VILIPESO
Viviana Vivarelli.
Renzi ha depenalizzato 120 reati, tra cui alcuni gravissimi come lo stalking, che spesso prelude al femminicidio, o il mobbing, per cui si possono attuare operazioni persecutorie e avvilenti nei confronti di un dipendente fino a portarlo a depressione o suicidio, o la corruzione di minore, le lesioni personali, lo stesso furto. Per i reati più gravi, invece, come traffico di influenze, voto di scambio, corruzione di politico o di pubblico amministratore, tangenti di multinazionale, truffe bancarie... è facile che il processo non cominci nemmeno o si perda nel nulla (si pensi alle tangenti Eni o al processo Consip, alle accuse al padre di Renzi o al Ministro Lotti, ai danni erariali di Renzi, ai truffati di Banca Etruria o del MPS). Berlusconi ha voluto che sopra i 65 anni nessuno andasse in carcere e Renzi ha voluto che fino a una pena di 5 anni nessuno andasse in carcere. Entrambi hanno talmente corrotto il sistema processuale e penale che, in pratica, basta che uno sia o un piccolo mariuolo o uno ricco e potente con una squadra di valenti avvocati per piegare la legge a favore del reo. Quindi il piccolo malvivente per un verso e il grosso criminale per l'altro non ricevono punizione per i loro reati. E questa non è giustizia. Così il cittadino vede con sgomento a piede libero il piccolo borseggiatore, il ladro, il violento, l'omicida al volante, anche se colti in flagranza, come il grosso politico o imprenditore, anche se colpiti da una serie di imputazioni gravissime. Ci aggiungiamo tutti coloro che non possono essere raggiunti da un avviso di garanzia perché un domicilio nemmeno ce l'hanno o non pagano sanzioni finanziarie perché risultano nullatenenti o hanno la residenza altrove.
segue
viviana vivarelli
20 febbraio 2018 alle ore 07:57b
Aggiungiamoci istituti o modalità inesistenti nei Paesi civili come le infinite lungaggini processuali (in media in Italia per un processo ci vogliono 1600 giorni), tre gradi di giudizio (che non esistono in nessuna Paese del mondo), una prescrizione che parte non da quando è stato commesso il reato ma quando è stato scoperto, una Cassazione che può annullare un processo per una virgola (il giudice Carnevale berlusconiano ha annullato così 500 processi per mafia), la prescrizione a breve termine (per cui sono stati annullati in 15 anni un milione e mezzo di processi, il che vuol dire un milione e mezzo di delinquenti che hanno violato la legge e ci hanno guadagnato!) e gli infiniti cavilli a cui ci si può appigliare per portare a nullità un iter processuale. Non a caso l'Italia è l'unico Paese europeo che ha più di 300.000 avvocati, uno ogni 200 cittadini, per cui ci sono più avvocati che detenuti.
Dire che dobbiamo fare frequenti condoni perché siamo sanzionati dall'Ue per le carceri troppo piene è offensivo e pretestuoso, dal momento che non si fanno nuove carceri, ne abbiamo di incompiute e siamo pieni di caserme in disuso. Ma i condoni servono solo a far rientrare in galera più gente di quanta ne sia stata liberata.
Il massimo dell'impunità e della strafottenza è Berlusconi, condannato per infiniti reati e sempre archiviato o prescritto e infine condannato definitivamente per evasione fiscale (365 milioni accertati come punta di un iceberg evasivo talmente imponente da far girare la testa) e che tuttavia non ha fatto un'ora di carcere, non ha pagato una multa, non ha reso il maltolto, se l'è cavata con qualche ora di finto servizio civile e ora ha la faccia di riproporsi alle elezioni e di mettere il suo nome nel logo di Fi, per quanto formalmente incandidabile ed è alleato gradito persino da Renzi. Dal che si evince che in Italia delinquere avvantaggia e onora. E prendersela solo coi reati dei migranti, a questo punto, diventa l'ennesima beffa.
bruno p.
20 febbraio 2018 alle ore 07:59COMPLETAMENTE LIBERO
Sono ormai anni che non seguo più un tg o programmi dove si imbastiscono interviste farlocche alla presenza di opinionisti prezzolati ed esponenti politici che propongono il nulla.
Berlusconi e Renzi in tv mi fanno vomitare e siccome rientro la sera dal lavoro preferisco una buona digestione cambiando canale,è di gran lunga migliore "paperissima" per conciliare il sonno.Senza tv si vive molto meglio e me ne accorgo al mattino quando incontro gli "intossicati" del giorno prima.
La tv istiga l'odio razziale con i suoi programmi che prendono di mira gli immigrati oppure diffonde la nausea da voto attaccando il M5S paragonandolo a qualsiasi altro partito dal punto di vista della disonestà mentre fa da sfondo un governo farlocco rappresentazione di uno schifezza politica figlia di un poltronificio di lunga data.
La gente al mattino è incazzata o disorientata.Le campagne elettorali sono ormai una droga da assuefazione.Candidati che promettono aria fritta mentre vengono indagati o arrestati per corruzione.Gente con alle spalle decine di inchieste sul groppone si elevano a verginelle e chiamano puttane i loro avversari politici immacolati.
E' la droga dei media,ti fa sembrare il mondo alla rovescia,ti fa persino dubitare di te stesso.Smettila di drogarti non guardare mai più la tv e sarai finalmente libero di guardare le cose come sono.
Paola
20 febbraio 2018 alle ore 08:25L'uomo più ricco d'Italia, ieri sera da Belpietro, a mo di Vanna Marchi, per mezz'ora, senza mai essere interrotto, conquista gli italiani.
Questa volta non ha usato i culi e le tette al vento delle ballerine, ma bei cartelli con su stampate le soluzioni ai problemi degli italiani, da lui stesso creati con i suoi governi e alleanze.
Soluzione all'immigrazione (da lui creata con la firma di trattati), pensioni (legge Fornero da lui votata), disoccupazione (ricordare 1.000.000 di posti di lavoro), ma poi mai più tasse (per lui) con la Flat Tax, ecc.. ecc...
Italiani, non fatevi accalappiare di nuovo, ha pronto il NAZARENO.2 con il Rignanese.
L'annuncio c'è già stato da parte di costui, i giorni scorsi.
Giovanni M.
20 febbraio 2018 alle ore 08:27E no! Caro Di Maio. Noi ci siamo già arresi da tempo, da molto tempo! Ci siamo arresi al predominio del sistema bancario, alla loro moneta (fuffa ipnotica), ai cosiddetti prodotti finanziari (!?), agli interessi' (l'arma micidiale con cui si succhia il sangue del lavoro, quello vero), all'inflazione, che è diventata sinonimo di crescita!
Ci siamo arresi alla più grande banda di lestofanti del pianeta: i banchieri! Soggetti privati, sconosciuti ai più, mostri che generano mostruosità.
Hanno fatto si, che nessun Stato sovrano sia più tale, gli stessi Stati Uniti d'America, che hanno il più grande debito pubblico della terra, sono alla mercè della banda. La stessa Italia, attanagliata dal suo debito, circa 2.250 MILIARDI di euro (una cifra immane), deve destinare ogni anno oltre 80 MILIARDI di euro agli interessi che tale debito genera. Follia pura!
E la politica? I suoi esponenti? I rappresentanti del popolo?
Tutti succubi dello stesso denaro, unico motivo per cui agiscono, il resto è puro farneticare.
Chi può, ruba e lo abbiamo visto (e lo vedremo) anche nel Movimento e nessuno che affronti seriamente il problema' anzi, si elargiscono ingenti somme di pubblico sudore' per salvare e tenere in piedi le stesse banche che hanno depredato tutto e tutti.
E il popolo, i giovani istruiti e rampanti, il futuro del pianeta?
Tutti piegati dal denaro, a cercare un misero stipendio, accettando qualunque proposta, rinnegando le proprie vocazioni e capacità, emigrando, per qualche soldo in più.
E il welfare? In costante ridimensionamento, sopravvive solamente attingendo ad un aumento del debito.
E le famiglie? Non se ne formano più, non è possibile, non ci sono certezze. Eppure basterebbe riprendersi in mano il frutto del proprio lavoro, trasformarlo in valore proprio e non convertirlo nel denaro' del sistema dominante, ma questa e un'altra storia, inimmaginabile per una classe politica tutta presa ad additare travi' e puntare il dito verso la luna, noi M5S compresi!
oreste ..
20 febbraio 2018 alle ore 08:46Noi ci siamo arresi????
ma di chi parli?
Ahhh..stai parlando della partitocrazia!!!!
Ma stai aprendo delle porte che il m5 stelle cerca di abbattere!
E' un'autocritica?
Giovanni M.
20 febbraio 2018 alle ore 08:55No! Il problema è che anche noi parliamo e ragioniamo (sic!) in termini di euro... accettiamo quindi e sottostiamo ad un sistema dominante, che come tale è quello che decide, castra, sopprime, ecc... vedi Tsipras in Grecia... tutto come prima... peggio di prima, con la Grecia in svendita totale e le promesse di Tsipras, permettimi, non erano male, per un popolo credulone. Qualche esempio nella direzione giusta, ma ancora con pochi effetti, è quello islandese.
Il 'problema' è essere padroni del valore che genera il lavoro (ripeto, quello vero!).
Ma come dicevo, questa è un'altra storia, non facile da costruire, soprattutto se si è succubi dell'attuale sitema bancario privato dominante... ma è così difficile da capire ?????????
Beppe A.
20 febbraio 2018 alle ore 09:15difatti la domanda e'..collusi al sistema esterodiretto o ne ignorano le dinamiche? solo che finche' non lo vedranno (gli elettori) col loro governo subordinato ai vincoli esterni (in continuita' ai governi precedenti) non lo capiranno. Casta corruzione debito ecc..son falsi problemi per allocchi
oreste ..
20 febbraio 2018 alle ore 09:19oreste ..
20 febbraio 2018 alle ore 09:27@ beppe, è vero quello che stai dicendo...consapevolezza da parte dei cittadini di essere strumenti dell'UE o essere invece artefici di un cambiamento.
Questa non è l'UE che volevamo certamente...quindi faremo qualcosa per cambiarla!
Ci riusciremo?
Non lo so perchè dipenderà sempre dai cittadini.
Italia docet il 4 marzo!
Giovanni M.
20 febbraio 2018 alle ore 10:06Vediamo di fare un esempio, che spero sia chiarificatore del mio pensiero.
Vogliamo sederci al tavolo e giocare la partita (entrare in parlamento, e non solo italiano, ma ci siamo già...). Il tavolo è già predisposto, le carte da gioco sono già fornite, le regole della partita già fissate. Chi lo ha predisposto non ha lasciato al caso nulla, naturalmente che sia a suo svantaggio.
Le fiches, per poter giocare, si acquistano dando in cambio il proprio lavoro, sudore vero, speranze di avere un futuro.
E si gioca... da secoli si gioca, in quattro, di cui due sono sempre gli stessi: il mazziere (ideatore del tavolo, delle regole e del valore delle fiches; la politica (il baro, di volta in volta scoperto dal mazziere, che lo butta fuori, liberando abilmente il posto per un altro baro). Gli altri due, a turno, possiamo chiamarli: uguaglianza, solidarietà, giustizia, democrazia, socialismo, comunismo, fascismo, dittatura, anarchia, opposizione, ecc... Costoro, sempre, perdono tutte le fiches e con esse quanto avevano dato per averle. E la partita si ripete eternamente... in attesa che qualcuno (riconosco che si rasenta l'utopia)... sia capace di rovesciare quel tavolo... ma quel qualcuno non deve essere il solito, che invita a lavorare di più, alla falsa solidarietà... per acquistare ancora fiches, per risedersi allo stesso tavolo... Ci siamo o è troppo complicato, spiegato anche così ???
Il Barone Zazà
20 febbraio 2018 alle ore 11:17Caro Giovanni, sono pienamente d'accordo con la sua analisi, quello che però non ho capito è cosa imputa a Di Maio e cosa propone in alternativa.
Mi creda, il suo stato d'animo è più che comprensibile, ma non dobbiamo permettere ai nostri nemici di deprimerci: è esattamente quello che cercano, mortificare ogni tentativo di cambiamento; dove non arrivano instillando la paura, ci provano col BLUFF del "tanto è inutile"
inutile andare a votare tanto il 40 non lo prendi...
inutile tentare di cambiare tanto non te lo permettiamo...
inutile tentare di uscire dall'Euro tanto te lo impedisco....
...... E LEI STA FACENDO PROPRIO IL LORO GIOCO!
la smetta per favore
Con affetto
Zazà
oreste ..
20 febbraio 2018 alle ore 11:19..Risposta:
e se al tavolo ci sono giocatori onesti assieme al m5s...il tavolo è da rovesciare e cambiare le regole del gioco!
Questo è chiaro oppure dobbiamo stare fuori dal gioco e accontentarsi di denunciare i bari?
Giovanni M.
20 febbraio 2018 alle ore 12:10Bene... e grazie a Zazà (ma non sono un depresso, cerco di eliminare la 'pagliuzza' con tutta la consapevolezza della difficoltà).
Quindi, senza scomodare l'onestà, che è una parola strausata e poco praticata nel 99,9 per cento dei casi...
Cominciamo ad essere consapevoli che è il sistema bancario che 'comanda' e 'decide' sulle nostre vite e sulla pantomima della politica (generalmente in mano a mediocri, inadatti al lavoro e tantomeno a organizzarlo e dirigerlo). Come affrontarlo? Come eliminarlo?
Innanzitutto dando valore 'vero' al lavoro, oggi le tecnologia digitale (computer), permette di creare algoritmi che possono trasformare qualunque lavoro e annessa produzione di beni reali (considerando le materie prime come patrimonio disponibile a tutti gli abitanti del pianeta) in un nuovo parametro monetario... una nuova convenzione che non abbisogna di carta moneta (oggetto questo che permette ogni tipo di reato, ma che il popolo 'stranamente'adora). Per chiarire, nulla a che vedere con le monete digitali, che stanno spacciandosi come alternativa.
Quindi: io esisto, io lavoro (anche una madre e una casalinga...) e quindi sono ed ho un valore. Io produco (partecipo con il mio lavoro) beni primari ed essenziali e quindi sono ed ho un valore, lo stesso per chi si prepara (studia) per svolgere un ruolo, che sarà quello a lui più propizio, senza 'vergogne' e senza castrare vocazioni naturali (anche un falegname ha una vocazione, lo stesso un agricoltore come un medico... ecc e quindi, nelle miriadi di sfaccettature, tutti possono partecipare ad optimum).
Tutti possono accedere a quanto necessario per un 'buon vivere' in quanto hanno il valore necessario per averne diritto... i ladri e i 'disonesti' in genere, non hanno più nulla da rubare o barattare in quanto tutto il valore è ripartito tra chi partecipa ed è transabile solo se esiste la partecipazione, che in quanto tale è tangibile e trasparente. NON è utopia, è applicazione del sapere e dei mezzi odierni, nel bene!
Il Barone Zazà
20 febbraio 2018 alle ore 13:09Prospettiva interessante, se ho capito bene propone l'eliminazione della moneta in tutte le sue forme, un logaritmico neobaratto di cittadinanza?
attento che più di qualcuno potrebbe chiamarla 'comunista del nuovo millennio'.......
Comunque ora ho capito il senso di quel "ci siamo già arresi". Però, mi sembra che lei corra un po' troppo..... un passo alla volta, cominciamo a difendere la democrazia europea dalla dittatura del 'mercato', introduciamo il reddito di cittadinanza che poi diventerà reddito universale..... lasciamo che l'automazione ci liberi dal lavoro... e poi, credo, le cose diverranno più semplici da spiegare e più chiare anche a noi stessi; altrimenti produciamo 'confusione' nella truppa..... e soprattutto negli elettori!.
a presto
Zazà
viviana vivarelli
20 febbraio 2018 alle ore 08:401
ECOBALLE
Renzi a Bologna:"Noi possiamo guardare in faccia tutti.Non abbiamo taroccato i rimborsi spese,né photoshoppato i bonifici,né truffato.Non accettiamo che vengano a farci la morale su come siamo disonesti noi e siano onesti loro.In questa legislatura abbiamo abolito il finanziamento ai partiti.Se il M5S ha restituito 23 milioni di euro in 5 anni,considerate che noi nel 2010 prendevamo 60 milioni di euro.Ora ne prendiamo zero.Noi con la legge abbiamo restituito molti più soldi del M5S"
A una domanda sul caso De Luca (lo scandalo nato dalla videoinchiesta di Fanpage che ha portato Roberto De Luca, figlio del governatore Pd in Campania Vincenzo, a dimettersi, mai nominato durante il pranzo, risponde: "Siamo il partito dell'onestà".
Alessandro Pascolo.
Scena di una tristezza infinita.
Si porta dietro Casini, alla disperata ricerca di un posto dove svernare un'altra stagione politica, tanto per tirare avanti.
E' il pagamento del debito per l'effetto Valium in commissione banche, erroneamente convocata per fare la figata prima delle elezioni e che si è rivelata tragico errore.
Parla ad un manipolo di anziani, asserragliato al chiuso di una sezione, spaventato dalla minima domanda alla quale non sa rispondere.
Argomenti che più triti di questi si muore.
Partito dell'onestà, con decine di arrestati ed impresentabili.
Gli manca solo che lo caccino di casa e poi ha fatto tutto.
Penosissimo.
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Maurizio.
La faccia come il sedere.....a voi i soldi pubblici non ve li hanno più dati per legge da tanti che ne avete rubati, non avete restituito un bel niente vi hanno solo impedito di continuare a rubarli, negandoli a voi come a tutti gli altri partiti di ladri.
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macbeth
Pinocchietto si è dimenticato di dire che nell'ottobre 2015, durante il suo governo, tutti i partiti - tranne il Movimento 5 Stelle e Sel - in poche ore hanno approvato il ddl Boccadutri per incassare 45,5 milioni di finanziamenti pubblici anche se i loro bilanci non erano stati verificati.
segue
viviana vivarelli
20 febbraio 2018 alle ore 08:402
Mauro b
Ci pensate (e lo dice pure con orgoglio) solo tra 2010 e 2011 si sono intascati quasi 120 milioni.. nonostante anni prima con un referendum, furono lo stragrande maggioranza degli italiani a dire basta al finanziamento pubblico ai partiti, convertito dai fenomeni in rimborsi elettorali pur di continuare a mungerci .
Se non incassare più i rimborsi elettorali (oddio qualche milioncino con la legge del PD Boccadutri li hanno presi ancora di recente), significa per lui averli restituiti agli italiani alla pari di quanto hanno fatto i 5S con le loro donazioni (anzi di più), non possiamo certo meravigliarci se è convinto che loro sono onesti e i 5S non possono permettersi di dargli lezioni sulla morale, ma è una logica che richiederebbe un intervento psichiatrico....
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The caster.
A parte che le due cose non sono in alcun modo accomunabili, forse Renzi dimentica che è stato il Popolo Italiano a sopprimere il finanziamento pubblico ai partiti con un referendum in cui ci fu una "maggioranza bulgara" a favore della soppressione. Malgrado ciò MAI il suo piddì avrebbe votato un provvedimento simile se non vi fosse stato praticamente costretto dalla pressione del M5S e della pubblica opinione. Adesso viene a fare il gradasso fidando nella distrazione o nella scarsa memoria degli Italiani, ma si sbaglia se pensa che i quattro gatti che ancora lo applaudono siano rappresentativi dell'elettorato. Avrà amarissime sorprese.
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Alessandro
Finanziamento ai partiti, Camera vota legge che elargisce fondi senza controlli. M5s protesta, lancia banconote in Aula
"La Casta fa quadrato: sbloccati 45,5 milioni di euro senza alcuna verifica sui bilanci. Nonostante le delibere degli Uffici di presidenza di Camera e Senato, che avevano congelato i versamenti. Di Maio: "Calcio in bocca a chi lavora ogni giorno". Fraccaro: "Condono ad partitum, ladri erano e ladri sono rimasti"."
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viviana vivarelli
20 febbraio 2018 alle ore 08:413
Totem ideologico
Senza vergogna. Oltre ai recenti 23 mln restituiti, il m5s nel novembre 2016 ha restituito oltre 80 mln. Nel Pd invece, cosa hanno mai restituito tra arresti all'ordine del giorno e indagati come pioggia? Questo bugiardo seriale ormai si è abituato a parlare agli over 75 e a sparare panzane a ruota libera. Andava dicendo nel 2017: "Basta parlar male del Pd, altrimenti vincono quelli delle scie chimiche" senza chiarire peraltro che fu proprio il suo Pd a presentare ben 6 interrogazioni parlamentari tra il 2006 ed il 2009 proprio sulle scie chimiche. Ormai sente la batosta sul collo e si gioca il tutto per tutto dopo essere scivolato all'ultimo posto come percentuali di gradimento come leader e aver portato il suo partito dal 40 al 20% scarso. Il suo ormai è soltanto un cercare di danneggiare i rivali perchè sul piano politico è stato un fiasco completo su tutti i fronti. Mai visto un simile ipocrita e bugiardo con una faccia di bronzo come questa, nemmeno negli anni peggiori con berlusconi si era mai arrivati così in basso. Speriamo che questa volta al voto venga spazzato via una volte per tutte come è molto probabile che accada.
Paola
20 febbraio 2018 alle ore 08:50L'uomo più ricco d'Italia, ha sempre comprato e pagato tutti: Arafat per ammettere che i suoi miliardi erano per donazione all'Olp.
Non si conosce per quanti anni ha pagato la mafia.
Comprò, a suo tempo, i debiti della lega e il suo simbolo. Curiosamente, in questi giorni, vediamo apparire Salvini nelle pubblicità, ma non gli avevano sequestrato i conti?
Ha comprato testimoni, deputati e senatori.
Ha eluso miliardi di tasse distraendo gli italiani con le sue reti spazzatura.
Volete che non si sia infiltrato, o abbia cercato di farlo, fra i portavoce o candidati del m5s?
Penso lo abbia fatto, cerchiamo solo di usare l'intelligenza e di arginare il più possibile le aggressioni.
viviana vivarelli
20 febbraio 2018 alle ore 08:52TRAVAGLIO 1
Istruzioni per il voto
Dal Fatto Quotidiano del 20 febbraio:
"Lo sanno tutti, perché chi comanda nell'ombra ha già deciso così, ma nessuno lo dice: la sera del 4 marzo i maggiori partiti che hanno sgovernato l'Italia negli ultimi 24 anni, cioè FI, Pd e i centrini loro alleati rinnegheranno le solenni promesse "larghe intese mai" e daranno vita (si fa per dire) a un governo di larghe intese guidato da Paolo Gentiloni, noto frequentatore di se stesso. Che però, verosimilmente, non avrà la maggioranza né alla Camera né al Senato. Quindi si provvederà a ingaggiare l'ala maroniana della Lega (in cambio di un ministero a Maroni, che ha appositamente rinunciato al bis di governatore in Lombardia) e ad acquistare i 5 o 6 eletti nei 5Stelle espulsi per storie di massoneria o di mancate donazioni dai propri stipendi (che, da putribondi figuri in campagna elettorale, diventeranno insigni statisti "responsabili" e "moderati" per il governissimo che fa benissimo). Si spiegano così due fatti accaduti domenica: l'assenza di B. e Salvini alla manifestazione anti-inciucio indetta da Giorgia Meloni; e la risposta di Renzi a Massimo Giletti sulle larghe intese: "Nessuna alleanza con gli estremisti", cioè "con i 5Stelle e con un centrodestra a trazione leghista".
Dunque con FI sì, perché sarebbe "moderata", così come i leghisti maroniani e i vecchi democristiani di centrodestra che si fanno chiamare Noi con l'Italia: personcine ammodo come Cesa, Fitto e Formigoni. Naturalmente saranno della partita gli ex berlusconiani candidati nel Pd e nelle liste fiancheggiatrici. Cioè +Europa di Emma Bonino, che nel '94 non si fece problemi a convivere con B., Dell'Utri e Previti, anzi ne sposò sempre le posizioni anti-magistrati, anti-Statuto dei lavoratori e pro-guerre in Afghanistan e in Iraq (ovviamente in nome di Gandhi). E Civica Popolare di Lorenzin&Casini che, dopo una vita trascorsa con B., non avranno problemi a tornare all'ovile di Arcore.
segue
viviana vivarelli
20 febbraio 2018 alle ore 08:53-TRAVAGLIO 2
Questa orrenda ammucchiata sarebbe, per l'Italia, il peggio del peggio. Peggio persino di un governo di centrodestra, che avrebbe almeno il pregio di premiare chi ha vinto e non chi ha perso le elezioni; di risparmiarci il quinto governo consecutivo non legittimato dalle urne, con conseguente lacerazione democratica e sociale; di far nascere una sinistra moderna dalle ceneri del fu Pd; e di rinfrescare la memoria agli italiani, vaccinandoli per sempre dall'eterno ritorno del Caimano frodatore e puttaniere travestito da nonnino buono e rassicurante, tutto canile e famiglia.
Ormai l'establishment si muove come se le Larghissime Intese, per tener fuori anche stavolta chi vince le elezioni, fossero cosa fatta.
Gentiloni rassicura la Merkel che, dopo il voto, l'Italia avrà un "governo stabile e non populista", cioè uguale a quelli di prima: per lui il fonte battesimale del Parlamento non sono gli elettori, ma qualche terrazza romana, un paio di banche tedesche e un pugno di fondi d'investimento inglesi. Intanto i politicanti e gli opinionisti al seguito passano il tempo a dissuadere noi elettori dall'idea malsana che il nostro voto conti qualcosa e che il nuovo governo dipenda dal risultato delle elezioni. Lo fanno per scoraggiarci dal votare per chi si opporrebbe all'inciucio, cioè i 5Stelle, Fratelli d'Italia e forse Liberi e Uguali (ma D'Alema ha scriteriatamente evocato un "governo del Presidente"). E per farci intruppare tra le file dell'astensionismo, che tutti deplorano a parole ma fomentano nei fatti, nella speranza che alle urne vadano solo gli elettori comprati, controllati, ricattati e quelli liberi se ne stiano a casa. Il resto lo fanno le tv e i giornaloni, con tre mosse a tenaglia. 1) Nobilitano i voltagabbana (dei 350 che hanno cambiato casacca nell'ultima legislatura, i partiti ne ricandidano 100), elogiando preventivamente i prossimi tradimenti degli elettori per sostenere l'inciucione.
SEGUE
viviana vivarelli
20 febbraio 2018 alle ore 08:53..TRAVAGLIO 3
2) Ingigantiscono le pagliuzze di chi non ci sta (la decina di parlamentari 5Stelle che si sono tenuti lo stipendio diventano peggio dei ladri e dei mafiosi) e rimpiccioliscono le travi di chi ci sta (silenzio sugli 81 indagati o imputati, quasi tutti nelle liste Pd, FI e centriste, molti per aver rubato rimborsi pubblici per spese private; zero tituli in prima pagina su Repubblica, Stampa e Messaggero per lo scandalo delle tangenti in Campania, la fuga di De Luca jr. e l'aggressione alla cronista di Fanpage). 3) Vista l'impopolarità di Renzi & C., creano il mito di Emma Bonino, facendo credere agli antirenziani di centrosinistra che votare Emma sia un dispetto a Matteo, mentre è l'opposto: se +Europa non supera il 3%, tutti i suoi voti vanno al Pd, cioè a Renzi; se +Europa supera il 3%, porta in Parlamento una pattuglia di radical-berlusconian-democristiani (c'è pure Tabacci) prontissimi al governissimo. L'ha detto la stessa Bonino a Radio Capital: "Larghe intese? Dopo il voto si vedrà cosa si può fare. Con Berlusconi ho già governato. Purché non ci sia Salvini". Ma fior di intellettuali "di sinistra" ci sono già cascati: voteranno Bonino contro Renzi. Più che un voto, un ossimoro.
Ma, anche se è tutto già deciso alle nostre spalle, non è detto che la Banda Larga abbia i numeri per l'ennesimo golpe. Per strano che possa sembrare, dipende proprio da noi elettori. Purché conosciamo le conseguenze del nostro voto, che tutti si sforzano di spacciare per inutile e invece non è mai stato così utile. Chi non vota aiuta l'inciucio. Chi vota una delle liste di centrosinistra (Pd, +Europa, CP e Insieme) sceglie l'inciucio. Così come chi vota FI, NcI e Lega. Chi non vuole le larghissime intese ha quattro opzioni: M5S, LeU (sperando che Grasso non ceda alle sirene mattarelliane), Potere al Popolo (che però difficilmente supererà il 3%, dunque i suoi voti, senza alleati, andranno dispersi) e, a destra, FdI. Tutto il resto è Renzusconi.
Attilio Disario R dam
20 febbraio 2018 alle ore 09:23Lo sceriffo cascato dalla sella
il cavallo inciampato nella monnezza!
oreste ..
20 febbraio 2018 alle ore 09:28@ Viviana
Grazie, eeee... buona giornata!
Alessandra Ruspetti
20 febbraio 2018 alle ore 10:22Io temo che questi abbiano in pancia qualcosa di eclatante da far emergere nell'ultima settimana prima delle elezioni, o qualche forma di provocazione. Attenzione nelle piazze dove parlano i nostri, stiamo tutti calmi, non raccogliamo provocazioni, ci proveranno mandando qualcuno a fare il lavoro sporco. Organizzate una sorta di servizio di sorveglianza nelle piazze, un cordone di protezione che tenga i giornalisti a distanza ma in qualche modo protetti, temo che la scintilla partirà da lì. Per ora hanno sparato cartucce a salve, l'artiglieria pesante sarà pronta la prossima settimana, sono disposti a tutto; facciamo tesoro della memoria storica del paese. Evitiamo confronti televisivi, non servono a nulla, l'unico confronto reale sarà quello delle urne.
Il Barone Zazà
20 febbraio 2018 alle ore 10:25Caro Luigi, sei troppo un signore a non fare nomi..... permettimi, allora di farlo al tuo posto, perché nutro nei confronti di quell'individuo un tale disprezzo che sfocia in vera repulsione!
FU G. NAPOLITANO!
FU G. NAPOLITANO!
FU G. NAPOLITANO!
Con quale coraggio ha potuto guardare negli occhi le madri dei bambini morti di tumore quando le ha incontrate?
che cosa le ha detto?
Tra l'altro, indovinate chi era il presidente della Repubblica, quando la protezione civile, guidata da Bertolaso, avendo 'carta bianca' dall'allora governo Sberlusconi, ebbe la 'brillante' idea di violare i diritti civili dei Napoletani, sversando rifiuti a Terzigno, luogo allora ancora incontaminato, provocando l'avvelenamento anche delle falde acquifere?
Chi era il garante della costituzione..... ah, già! la voleva smantellare, altro che garantirla!
mario pontecorvi
20 febbraio 2018 alle ore 17:42ti abbraccio per cio che scrivi
diego
Dar T.
20 febbraio 2018 alle ore 18:56Luigi sei un grande, Beppe non avrebbe potuto fare scelta migliore per il futuro del MoVimento. Migliaia di altri nostri sfortunati concittadini e connazionali, che non sanno nemmeno di essere già gravemente ammalati di tumore, hanno un disperato ed urgente bisogno di te e di noi tutti! Non smetterò mai di sostenerti e sarai sempre il mio punto di riferimento politico e morale. Grazie di cuore per le tue parole. Il 5 marzo festeggeremo insieme la fine di questa orrenda e lunghissima odissea italiana! 5 Stelle per sempre.
stefano vercesi
21 febbraio 2018 alle ore 14:08l inchiesta di fanpage non interessa alla rai oggi non una parola al tg 1 evidentemente alla rai giudicano sia normale che i piddini prendano tangenti dalla camorra
raffaele pellegrino
25 febbraio 2018 alle ore 13:39Spett.le Movimento 5 Stelle,
Sottopongo alla Vs. attenzione il caso in oggetto, sul quale è già stato effettuato un servizio televisivo a La Gabbia (segue link).
Sono un avvocato siciliano del foro di Napoli ed assisto 2 persone di Monza che hanno sottoscritto un mutuo Barclays contente al suo interno un DERIVATO (occulto).
A causa degli effetti del derivato i miei assistiti (come altre centinaia in Italia!) non sono riusciti a pagare più il mutuo e la Banca ha pignorato loro la prima abitazione.
Abbiamo fatto un ricorso per sospendere la vendita all'asta ed abbiamo dimostrato in giudizio (commissionando a mie spese 2 costose perizie econometriche di 2 fra i migliori tecnici del settore) che nel mutuo vi era il famoso derivato.
Il giudice di Monza, tuttavia, ha incredibilmente ricopiato tutte le argomentazioni degli avvocati della banca senza neppure leggere quanto abbiamo scritto noi (neppure ha guardato di striscio le perizie) e senza aver disposto neppure una CTU ha rigettato il ricorso affermando che non vi è nessun derivato! Ho fatto cattivi pensieri sulla buona fede del giudice...
Ora abbiamo reclamato quell'ordinanza in appello, sempre a Monza, ma temo il peggio: il 14 marzo è prevista la vendita dell'immobile e se il reclamo non viene accolto i miei assistiti andranno fuori di casa (con 2 figli ed uno minore).
Non so più come aiutarli se non gettando ancora luce su questa vicenda.
Se vorrete sarà utile dare attenzione al caso per far luce sulle condotte di tutte le parti in gioco, e non più, solo della Barclays.
Rappresento che il 7 marzo vi sarà l'udienza ove si deciderà se vendere o meno l'immobile all'asta, se così non fosse, il 14 marzo varrà venduta ed i signori dovrebbero uscire fuori insieme ai propri figli (di cui uno minorenne).
Sono rintracciabile al numero di cellulare: 393.1380632.
Vi prego di darmi risposta.
Avv. Raffaele Pellegrino
laura parisi
25 febbraio 2018 alle ore 17:39Il M5S sta conducendo una campagna elettorale didasclica ed educativa. Lo ha sempre fatto e questocredo sia uno dei suoi punti di forza. Inoltre l'"exemplum" genere letterario tipico del medioevo esprime il valore del'onestà e richiama
quello della fiducia.
