Il candidato PD che pagava 4 euro l’ora i suoi dipendenti

di MoVimento 5 Stelle

Questo è l’uomo che pagava 4 euro l’ora i suoi dipendenti di cooperativa. E oggi, si sveglia, si candida in Parlamento e propone il salario minimo. Non hanno il senso della vergogna. Il suo partito ha tenuto questa proposta bloccata per una legislatura intera al Senato e tu non sei di certo un esempio per questa proposta.

La propaganda elettorale deve avere un limite, soprattutto se a pagare la mala politica sono stati giovani coraggiosi che hanno denunciato questa schiavitù.

Ovviamente il candidato parlamentare non dice che quando si tratta dei suoi personali portaborse valgono altri diritti. Come quelli applicati alla consigliera comunale di Torino Grippo che vanta con contratto del consiglio regionale del Piemonte per fare la sua portaborse. Qui la cifra è decisamente più alta del tetto minimo salariale. Parliamo di circa 117mila euro.


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