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I 20 punti del MoVimento 5 Stelle nelle mani di Mujica

I 20 punti del MoVimento 5 Stelle nelle mani di Mujica

Author di MoVimento 5 Stelle
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di Fabio Massimo Castaldo

È un orgoglio vedere il nostro programma tra le mani di Pepe Mujica. Un uomo che ha ispirato il mondo intero. Un uno che è sempre rimasto vicino al suo popolo, rinunciando persino a quasi tutto lo stipendio da presidente. Pepe ci ha fatto capire che un mondo diverso è possibile. Basta volerlo.

Una nostra candidata e attivista all'estero è riuscita a raggiungerlo e a raccontargli cosa sta succedendo qui in Italia. Gli ha mostrato il nostro programma e gli ha spiegato tutti i 20 punti. Sono 20 punti chiari e semplici, senza futili promesse.

Colgo l’occasione per dare un grande in bocca a tutti i candidati all'estero. Non sarà facile conquistare quei seggi. Lo hanno fatto di proposito. Così come di proposito hanno voluto questa legge elettorale. Ma noi andiamo avanti, sempre e comunque! Diventiamo sempre più forti, sostenuti dai cittadini. Siamo una grande famiglia che cresce e continuerà a crescere ogni giorno!

Avanti tutta, il 4 Marzo è vicino !!!

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13 Feb 2018, 10:12 | Scrivi | Commenti (66) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: 20 punti, movimento 5 stelle, Pepe Mujica

Commenti

 

Massimo rispetto per costui che disse la frase che, personalmente, ho adottato come idea di vita per lasciare un mondo migliore ai nostri figli e che tutti dovrebbero adottare....">>" meditate e fate tesoro di questo insegnamento....

antonio l. Commentatore certificato 14.02.18 19:02| 
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Non mi piace Mujica: nell'estate 2014 negò che il giocatore uruguaiano Suarez avesse morsicato all'orecchio il nostro Chiellini, durante una partita. Suarez fu poi pesantemente sanzionato e squalificato dalla Federazione internazionale.
L'idea di fotografare Mujica con in mano i 20 punti del programma m5s è infelice.
paolo diamante roma

Paolo Diamante 13.02.18 23:58| 
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Mujica è un gran persona....deve essere un esempio.
semplicemente ammirazione.

Giuliano Bendinelli, CREVOLADOSSOLA Commentatore certificato 13.02.18 19:17| 
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in italia avere vita dura pure lui ..vista la potenza della " casta "

FABRIZIO P., PARMA Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 13.02.18 18:21| 
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Forza Fabio Massimo e un grazie a tutti i nostri attivisti oltralpe!!

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 13.02.18 15:37| 
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«Nel Movimento 5 Stelle razzisti, omofobi e massoni non sono ammessi». - Di Maio.

VITIELLO, HAI CAPITO O NO CHE SEI FUORI DAL M5S?

Zampano . Commentatore certificato 13.02.18 14:04| 
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SCAGLI LA PRIMA PIETRA CHI E’ SENZA PECCATI
In comparazione con gli eletti del M5S, quelli del PD quante prebende incassate hanno sottoscritto a favore delle imprese? Risposta: ZERO. Non capisco perché ci si scandalizzi tanto. I rimborsi non corrisposti dagli eletti del M5S? E’ un fatto interno del M5S che sarà chiarito, secondo giustizia. Tutto ciò potrebbe essere un esempio da seguire per i partiti italiani che dicono di fare gl’interessi della collettività, ma intascano soldi leciti ed illeciti.

Giuseppe C. Budetta 13.02.18 13:25| 
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mentre un grillino disonesto fa danno al M5S in altre forze politiche fa curriculum.

dico la mia 13.02.18 13:22| 
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Quelli che non hanno versato o sono infiltrati o sono imbecilli!
Ma poi uscire ora la mancata restituzione fa sorge dei grossi dubbi,sulla involontarietà.
Prima le restituzioni erano regolari?
Proprio sotto elezioni diventano irregolari,sapendo pure di essere candidati nelle liste?
Troppe coincidenze!
Fuori dai coglioni.

ps: i media parlano di buco.... pero i cittadini non vedono la voragine...il debito pubblico aumentato...eeee..ma loro sanno amministrare:ladri e maiali,ma vi voterò!

oreste .., sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 13.02.18 13:17| 
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Per evitare che qualcuno faccia finta di restituire per poi tenersi tutto fregandosene degli accordi presi a monte, è abbastanza che, invece di far fare dei bonifici che poi non vengono fatti, una persona sia incaricata di ritirare degli assegni mensili intestati al movimento.


Mi sembra chiaro che alla stragrande maggioranza dei commentatori a questo Post NON FREGA NIENTE di noi italiani all'estero.

Di tutto si discute tranne che ci sono attivisti che portano avanti gli ideali del Movimento 5 stelle anche fuori dall'Italia, affrontando 1000 difficoltà.

Un grazie sentito a Fabio Massimo per continuare a darci tutto il suo aiuto.
Ed un NON grazie per tutti i commenti fuori luogo.

Dolce Vito Commentatore certificato 13.02.18 13:01| 
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Ci stiamo distraendo. Abbiamo un candidato evasore per frode fiscale. Una persona che ha sempre regolato i suoi conflitti con la malavita, in proprio, senza ricorrere alla Magistratura.
Abbiamo avuto la politica della casta che firmando trattai, tollerando l'attività dei cara e cooperative ci hanno portato all'invasione africana, importndo le sue attività criminose.
Non ho ancora sentito nelle tv, dire che Pamela è stata uccisa per soddisfare un rito tribale.
Pare che si siano cibati di parti del suo corpo: siamo di fronte a episodi di cannibalismo. Sembrerebbe non essere un caso isolato.

Paola 13.02.18 12:54| 
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modificare la legge sulla legittima difesa? non c'è il rischio che l'italia diventi
un'altro far west?
meno armi ci sono in giro più mi sento sicuro,la lobby delle armi potente è.

dico la mia 13.02.18 12:50| 
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I furetti dei rimborsi si sono comportati male, forse se si fossero fatti i controlli, questo si poteva evitare. Detto ciò erano soldi loro, che potevano anche non donare, facendo così la figuraccia attuale e mettendo in imbarazzo il m5s.
Detto ciò non c'è altro. Ora spetta al m5s emarginarli oppure riabilitare coloro che abbiano commesso sviste sanabili. Non si deve fare di tutta l'erba un fascio.

Paola 13.02.18 12:47| 
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Stefano Simeoni
Il M5S è riuscito ad eleggere fra le sue fila un 99% di gente onesta. Il che è sorprendente, visto che trattasi comunque di italiani.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.02.18 12:05| 
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Sandro Piredda
Ci lamentiamo di due che non hanno "restituito" parte del loro stipendio, ma non diciamo nulla del fatto che ci sono oltre 180 individui indagati e condannati che fanno leggi per tutti noi.
Popolo di RINCOGLIONITI!

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.02.18 12:03| 
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Arsenio 65.
Rimane sempre un'opzione migliore e più saggia di quella di non votare gli sfascia Paese ed i ladri veri certificati, anche perché rubare significa appropriarsi indebitamente degli averi di altri o dei beni comuni ma non dei propri. Capisco che con l'abitudine a certa politica si perda il senso di certe cose (e dei reati) ma quello che è successo tra i 5S semmai è tradimento, tradimento del gruppo e dei principi morali del gruppo e sarà risolto dal gruppo stesso e non dalla magistratura perché non c'è reato.
Lo facessero tutti gli altri, magari cominciando prima a restituire 23 milioni come han fatto i 5S dando la possibilità a centinaia di piccoli imprenditori di avviare un'attività che porterà lavoro a molti disoccupati, restituendo quei milioni dei quali si è sempre dubitato e che finalmente oggi, cercando lo scandalo, sono stati certificati.
Se c'è qualcuno che sottilizza sono quelli che rivotano i condannati, i ladri certificati, quelli veri e che, quando qualcuno fa davvero bene, volta la faccia dall'altra parte :-)

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.02.18 12:00| 
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Ciorby: Chi ha barato è giusto che se ne vada e non sia ricandidato, perché ha mentito ai suoi elettori e creato un danno d'immagine al movimento intero a pochi giorni dalle elezioni.. Il tutto, se esistesse la decenza e la vergogna, dovrebbe essere fatto sotto i riflettori della stampa ma NEL SILENZIO TOMBALE degli altri partiti, che per anni si sono gonfiati di rimborsi elettorali, schermati con fondazioni per nulla trasparenti, non decurtandosi mai nemmeno cento lire di stipendi ed indennità. Per tacere di collusioni e ruberie.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.02.18 11:55| 
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OT ELETTORALE
Spero tanto che i cittadini ri rendano conto,dopo aver fatto pulizia,che il m5 è l'unico che può dare garanzie.
Votate m5s...il resto è solo m*** politica!

oreste .., sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 13.02.18 11:54| 
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IFQ: I vertici e lo staff al lavoro per controllare le cifre effettivamente restituite e individuare chi ha mentito (ora controllano?). Da aggiungere alle cifre mancanti gli oltre 200mila euro che gli ex hanno continuato a donare. Oggi i parlamentari uscenti convocati a Roma per documentare i rimborsi. Dopo l’ammissione del deputato Andrea Cecconi e del senatore Carlo Martelli, ieri sera c’è stata l’autosospensione di Maurizio Buccarella. Ma c’è la consapevolezza che i nomi sono di più. Di Maio si è presentato stamattina negli uffici dell’Istituto di credito che è a Montecitorio. In sua compagnia, oltre allo staff M5S, c’era l’inviato de “Le Iene”, Filippo Roma, tra gli autori dell’inchiesta sulle “restituzioni” dei parlamentari M5S. La presenza di Di Maio in banca mostrerebbe la volontà del leader di fare chiarezza sulla vicenda: è presumibile che abbia chiesto allo sportello bancario di fornirgli copia dei bonifici al Fondo per il microcredito del Ministero dello Sviluppo sul quale i pentastellati devolvono parte del loro stipendio.Secondo l’ultima ricostruzione mancano 1,4 milioni di euro.
“Verifiche su di me? Non lo so, spero che stiano verificando tutti”, ha detto il deputato Danilo Toninelli ai microfoni di ‘6 su Radio 1’. “Io ho restituito metà del mio stipendio dal marzo del 2013 ad oggi fino all’ultimo centesimo e ne sono felice – prosegue Toninelli – chi oggi ci attacca sparlando, dicendo cose come ‘rimborsopoli’, si dovrebbe vergognare perché per la prima volta nella storia della Repubblica Italiana non solo un partito politico non spolpa le tasche degli italiani, ma rifiuta 42 milioni di euro di rimborsi pubblici che ci spettavano e restituisce metà dello stipendio. Stiamo verificando perché non potevamo farlo prima”.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.02.18 11:53| 
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HARRY HALLER.
In TV c'è er Tanfo che Spira: imperdibbile....
A fa' 'e pulci ar Movimento, hanno chiamato Fitto, FITTO!!!! Nun ce se crede, hanno chiamato n'puzzone de quella manica de Puzzoni de Porca Italia, er partito più seguito da 'a Maggistratura; Fitto, lo stesso Fitto che (...)
"Il capolista dei berlusconiani alla Camera in Puglia è stato riconosciuto colpevole in primo grado di corruzione, illecito finanziamento ai partiti e abuso d’ufficio. Assolto da peculato e da un altro abuso d’ufficio. A incastrare il parlamentare la presunta tangente da 500mila euro che il politico del Pdl avrebbe ricevuto dall’editore e imprenditore romano Giampaolo Angelucci (del Pd)"
No, nun ce se crede.....

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.02.18 11:42| 
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Antonio Bordin.
Perché, in fin dei conti, gente come Zucconi è sempre stata sempre dalla parte dei vari DellUtri che hanno infestato questo disgraziato paese.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.02.18 11:39| 
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Alberto Schiavone

Cioè , fatemi capire bene , il M5S è sotto accusa, da parte di una casta politica ingorda ed a tal punto insaziabile (!) di soldi pubblici tanto che molti dei suoi esponenti sono condannati , imputati o indagati per corruzione , perché , dopo aver rinunciato a 45 milioni di rimborsi elettorali (che tutti gli altri si son puntualmente pappati , i suoi parlamentari non hanno restituito abbastanza ai cittadini come microcredito per aiutare le imprese italiane ??? 😳 🙄 😂 😂 😂

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.02.18 11:37| 
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Antonio Bordin
Renzi, boss del partito, ha il record nazionale di indagati e non ha mai restituito un euro, che cita Craxi e Mario Chiesa per le mancate restituzioni di due/tre deputati M5S è come Al Capone che dà del delinquente a uno che parcheggia in seconda fila

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.02.18 11:34| 
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Com'è che la Lega ladrona non ha restituito 47 milioni di euro e nessuno ha detto niente?

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.02.18 11:27| 
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ANTONIO BORDIN.
Renzi, quello che ha nell’armadio gli scheletri di Consip, MafiaCapitale, BancaEtruria, DeLuca, ecc.
paragona DiMaio a Craxi per i mancati rimborsi.
A dirgli che ha la faccia come il culo, il culo ti querela

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.02.18 11:25| 
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Kilgore.
Ladri de’ che? Ormai siete giornalai impazziti? Sono stipendi di Parlamentari italiani, ne possono fare quello che vogliono! Non hanno tenuto fede a un impegno con il M5S, ne pagheranno le conseguenze con il M5S.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.02.18 11:23| 
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beh, devo anna': in TV c'è er Tanfo che Spira: imperdibbile.....

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 13.02.18 11:21| 
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Notturno concertante
Si allarga lo scandalo dei rimborsi.
Non ancora restituiti da Renzi i bonifici di Buzzi.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.02.18 11:15| 
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Che tutti stanno cavalcando la faccenda rimborsi e' lampante. Pero' mi chiedo come mai nessuno si e' accorto che questo succedeva , anche per solo un esponente? Il M5S avra' senz'altro un tesoriere o qualcuno che cura le finanze, e allora ?
Questo aspetto non secondario merita una risposta.

Francesco De Rita 13.02.18 11:13| 
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Quindi mi state dicendo che esistono veramente alcuni Parlamentari italiani che versano spontaneamente parte del loro stipendio per aiutare qualcuno?!
@Paoloakita

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.02.18 11:12| 
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foisluca84
Il buco di un milione dei cinque stelle non sarà mai grande come il buco in cui l'hanno preso gli italiani.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.02.18 11:11| 
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Cosa che difficilmente avrebbe fatto, se Mills avesse detto la verità: in quel caso, B. sarebbe stato con ogni probabilità condannato in via definitiva, risultando pregiudicato fin dal 2000 (non solo dal 2014).
E tutte le sentenze successive avrebbero dovuto tener conto del suo status: niente attenuanti generiche (ben otto), niente prescrizione dimezzata, ma condanne à gogo. Insomma, sarebbe finito in galera senza uscirne più. Non solo: Mills sapeva bene che i fondi esteri erano serviti alla Fininvest per pagare le quote di Telepiù 1, 2 e 3 che B. aveva finto di cedere ad altri soci, ma che in realtà aveva continuato a possedere finanziando vari prestanome per simularne l’acquisto e così aggirare la Mammì, che gli consentiva di detenere solo il 10% della pay tv. Pena la perdita delle concessioni alle tv in chiaro. Se insomma fosse emerso perché la Fininvest corruppe i finanzieri affinché chiudessero un occhio sul vero proprietario di Telepiù, subito Canale5, Rete4 e Italia1 sarebbero state spente. E B. sarebbe stato rovinato. Invece, complice il centrosinistra, poté quotare Mediaset in Borsa nel ’96, scaricando sul mercato le sue montagne di debiti e salvando la baracca.
È per quella raffica di tangenti e per il suo monopolio mediatico in grado di ricattare e condizionare tutto e tutti, non certo per la sua abilità politica, che nel 2018 l’ottantunenne “delinquente naturale” è ancora sulla breccia e si appresta, se non a vincere le elezioni, a dare le carte pure del prossimo governo.
Il fatto che nessuno, nel Pd e nella sinistra “radicale”, pronunci mai una parola su questi 24 anni di vergogne, la dice lunga sul livello di compromissione dei presunti avversari del Caimano. Se è vero che torna protagonista, costoro non hanno alcun diritto di lamentarsene. Noi sì. Con lui e soprattutto con loro.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.02.18 11:09| 
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2
Poi, provvidenziale, è arrivata la pubblicità.
Dieci giorni fa l’Espresso è uscito in copertina con uno scoop di Lirio Abbate sui diari segreti di Yasser Arafat. Il quale racconta che nel 1998 Berlusconi volle incontrarlo per chiedergli una cortesia: dichiarare che un bonifico del 1991 dalla sua All Iberian a uno dei tre conti svizzeri a Bettino Craxi era, in realtà, un contributo non al segretario Psi che aveva appena imposto la legge Mammì, ma all’Olp per la causa palestinese. Arafat dichiarò il falso a un giornale israeliano, anche se non aveva mai visto un euro dalla Fininvest, e in cambio gli arrivò un bonifico estero su estero. Avete sentito questa notizia ripresa da tg e talk show? Mai.
Chi ha memoria sa che negli stessi mesi il Caimano era impegnatissimo a comprarsi anche un’altra falsa testimonianza, per salvarsi da due processi: oltre a quello sulle tangenti da 23 miliardi di lire a Craxi, quello sulle quattro mazzette pagate fra il 1989 e il ’94 dai suoi manager alla Guardia di Finanza per ammorbidire quattro verifiche fiscali a Videotime, Mediolanum, Mondadori e Telepiù. Il testimone era David Mills, l’avvocato inglese che negli anni 80 aveva creato il comparto B della Fininvest, con 64 società (da All Iberian in giù) nei paradisi fiscali, sconosciute ai bilanci consolidati. Se Mills avesse detto ai giudici tutto ciò che sapeva, a B. la condanna come mandante delle mazzette ai finanzieri non l’avrebbe levata nessuno. Invece fu corrotto con 600 mila dollari e disse poco o nulla. Poi scrisse al suo commercialista Bob Drennan per confessare la mazzetta e spiegare di avere “risparmiato a Mr.B un mare di guai”. Risultato: condannato in primo grado per tutte e quattro le tangenti alle Fiamme Gialle, il Caimano si vide assolvere in appello per insufficienza di prove sull’ultima, la più recente, quella del ’94 per Telepiù: così le altre tre caddero in prescrizione. La Cassazione fece di più, assolvendolo per insufficienza di prove su tutto il fronte.

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.02.18 11:08| 
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1
IL VIZIO DELLA MEMORIA
Marco Travaglio. 13-2-2018
Aveva ragione Gherardo Colombo:la memoria è un vizio. Perché, al contrario del potere secondo Andreotti, logora chi ce l’ha. Chi non ce l’ha vive felice e sereno. Può ricadere continuamente negli stessi errori ed, essendosi dimenticato i precedenti, non farsi schifo neppure un po’. Me ne sto rendendo conto mentre termino in tutta fretta un libro che uscirà fra una decina di giorni: un promemoria sintetico ma completo del berlusconismo dimenticato, anzi rimosso. Nessuno dice qual è il vero scandalo di questa campagna elettorale. Non che i partiti facciano promesse irrealizzabili (l’hanno sempre fatto). Ma che i poteri marci e gattopardeschi si aggrappino per l’ennesima volta (la settima in 24 anni) a un vecchio malvissuto, pregiudicato e pluriprescritto, definito da una sentenza definitiva “delinquente naturale”, che dal 1994 ha devastato l’Italia governandola per 9 anni da solo e per altri 3 in condominio col centrosinistra, con l’unico obiettivo – peraltro centrato – di non finire in galera, salvare le sue aziende dalla bancarotta e guadagnare sempre più soldi a spese nostre. Tutto dimenticato, un po’ per la congenita smemoratezza dei milioni di italiani, un po’ perché chi dovrebbe rinfrescarci la memoria parla d’altro e gli regge il sacco.
L’altra sera, a Che tempo che fa, Alessandro Di Battista ha fatto sbiancare Fabio Fazio ricordando ciò che alla Rai (e ovviamente su Mediaset) è severamente vietato rammentare: “Siamo un Paese abbastanza ipocrita. Se io dicessi: ‘Cazzo, Berlusconi ha pagato Cosa Nostra’, c’è qualcuno che si potrebbe addirittura scandalizzare per il ‘cazzo’”. Fazio, ritrovata per una volta la verve del virile contraddittore, l’ha interrotto: “Intanto lui l’ha querelata”. E Di Battista: “E vabbè, querelerà la Cassazione, che ha scritto che lui pagava Cosa Nostra e che Dell’Utri fece da intermediario tra lui e Cosa Nostra. Non lo dico io, ma una sentenza definitiva”.

segue

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.02.18 11:07| 
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Questo blog non sta mai sul pezzo. Tutti i media parlano di Martelli e Cecconi, e voi tirate fuori Mujica???? Non è accettabile!

Sinceramente preferisco
Bruno p. Napoli-DA QUALE PULPITO
Renzi parla, attacca, fa battute ortofrutticole contro il M5S (“Ma quale paio di mele marce, qua abbiamo un intero ortofrutta!”) ma si tratta dello stesso Renzi? Quello che doveva scomparire dopo il referendum costituzionale? Quello della famiglia e degli amici in Consip e nelle banche bollite? Quello che ha fatto la soffiata a De Benedetti sulla pelle dei contribuenti per fargli guadagnare 600.000 euro a tavolino,quello degli amici del petrolio che spesò la Guidi per silenziare l'affaire delle trivellazioni?
E ancora quello che ha venduti armi agli arabi per far contenti i signori della guerra dentro e fuori i nostri confini? Quello che voleva svendere i servizi delle regioni alle multinazionali? Il campione del debito pubblico in pochi anni? Quello degli 80 euro agli statali ammazzando le pmi? Quello delle province mai abolite? Amico di impresentabili in tutte le salse e in tutte le fritture? Il signorotto di Rignano che avvantaggia l'azienda di famiglia "EVENTI 6" che durante la sua legislatura, guarda caso, da nana diventa un gigante del fatturato?
Renzi, Renzi, Renzi .Le percentuali di voto per te qui al sud nei riguardi del PD si aggirano intorno al 10%, fattene una ragione!

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 13.02.18 10:40| 
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Chiudete radio, televisioni e non leggete più giornali.Per almeno due settimane ci romperanno i timpani, con la storia dei rimborsi. Vergognosi. Gridano allo scandalo. Lo scandalo vero è quello di un ex presidente del consiglio , condannato ad una pena detentiva,non perchè abbia omesso di restituire, ma ha rubato ,dicasi ,RUBATO diversi milioni di euro allo stato italiano e ce lo ritroviamo come salvatore della patria a fare campagna elettorale. sostenuto dall'europa e dai media italiani. Questo è lo scandalo vero di questo paese . VERGOGNA. ancora di più Movimento 5 stelle.

Vincenzo . Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 13.02.18 10:37| 
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Speriamo bene! Come stiamo costatando, l'élite al potere farà di tutto per impedire il rinnovamento della società!E, come disse qualcuno, la casta non si scalza con le elezioni: non è mai successo e mai succederà!

Vincenzo S., Pomigliano d'Arco Commentatore certificato 13.02.18 10:32| 
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Con il partito di Di Maio e company il movimento ha finito di esietere. A questo punto la cosa migliore per gli Italiani sarebbe sciogliere questo partito e astenerci tutti dal votare finché non venga fatta una legge elettorale costituzionale e si diano regole certe da applicare.

salvatore bucchieri 13.02.18 10:26| 
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