Ecco la vera rimborsopoli: 1,75 miliardi incassati dai partiti illegittimamente
15 febbraio 2018 alle ore 10:05•di Danilo Toninelli
In questi giorni tv e giornali hanno parlato molto di rimborsi, tirando fuori una faccenda che hanno chiamato "Rimborsopoli". Nessuno, però, vi ha raccontato veramente cos'è rimborsopoli e chi sono quelli che questi "rimborsi" se li sono intascati veramente, senza lasciarne traccia: dal 1994 al 2015 i partiti come Forza Italia di Silvio Berlusconi e il Pd di Matteo "Boomerang" Renzi, hanno preso dalle tasche degli italiani 1,75 miliardi di euro. Che fine hanno fatto questi soldi?
di Danilo Toninelli
Quello che ho in mano dottor Vespa è la vera rimborsopoli. Lei sa che nel '93 è stato approvato, con il 94% degli italiani, un referendum che aboliva finalmente il finanziamento ai partiti. Nel '94 si fa una legge che cambia la parola finanziamento in rimborso. Ma rimborso significa: mi viene restituito quanto spendo. Allora, sappiamo chedal '94 al 2015 - fonte l'Espresso - i vecchi partiti hanno incassato dallo stato 2 miliardi e 500 milioni di euro e hanno speso - quindi dovevano vedersi restituiti in qualità di rimborsi - 727 milioni. Risulta allora che più di 1.75 miliardi di euro sono stati incassati illegittimamente dai partiti. Questa è la vera rimborsopoli.
Commenti (21)
Andrea Zanella
15 febbraio 2018 alle ore 10:21Ladri bianchi, neri e rossi!
max
15 febbraio 2018 alle ore 10:35Partiti marci ladroni, vero cancro di questo paese. Forza 5stelle, unica speranza per questo paese.
Giuseppe
15 febbraio 2018 alle ore 10:54Belin ma loro sono i perfetti!!! Quelli che hanno sempre fatto viaggiare l'Italia al
TOP!
Senza disoccupazione, sanità ok, scuola ., pensioni, lavoro. Tutto!!!!!
Debito pubblico ai minimi storici!!! Tutto!!
Grazie ai professionisti della politica.
A riveder le stelle
M5S unica speranza
Luca M.
15 febbraio 2018 alle ore 10:56e le iene su questi soldi non li fanno i servizi accurati?....schifo assoluto!
max
15 febbraio 2018 alle ore 11:27Le iene pagate da berlusca...
Luca M.
15 febbraio 2018 alle ore 11:35esatto max...
Claudio Ortis
15 febbraio 2018 alle ore 10:58Premesso che il video non è disponibile, non vi preoccupate per me io vi voto sempre più convinto, un unico suggerimento, occorre secondo me cominciare a chiamarle "donazioni" e riprendere chi usa il termine "rimorsi", perchè improprio, detto questo sono d'accordo con Di Maio, vanno cacciati per un semplice motivo, hanno ingannato i propri compagni che invece hanno restituito tutto, per concludere, una domanda , ma chi ha dato queste informazioni ? Il segreto bancario è ancora in voga in questo nostro paese ? Altrimenti come avrebbero fatto "le iene" ad avere quei dati ?, grazie e cordiali saluti.
max
15 febbraio 2018 alle ore 11:35Hanno violato la legge...
Canzio R.
15 febbraio 2018 alle ore 12:43Bisogna capire ,che le iene sono stipendiate, dal clan del pregiudicato.Quel coraggioso di roma e la sua troupe, avrei voluto vederli salire(con quelle maniere) su di un palco di qualche altro schieramento politico (che lui forse appartenendoci conosce) non si sarebbe mai sognato di salirci, senza mettere a rischio la propria incolumità(siamo diversi anche in questo).Fermo restando che hanno fatto(nella maniera sbagliata) il loro lavoro,ma, sarebbero credibili, se iniziassero dalla testa, no dalle scarpe. Accertato, che sono dipendenti del nano pregiudicato e finanziatore della mafia è come parlare al vento, ...tengono famiglia.
GP 1960
15 febbraio 2018 alle ore 13:51Dopo questo simpatico episodio mi auguro che nessuno di noi continui a seguire e/o condividere sui social le strepitose inchieste degli sciacalli al soldo di Mediaset.
In ogni caso, le mele marce sono altrove.
Buona continuazione
enzo bargellini
15 febbraio 2018 alle ore 14:17Carissimo,ottimo Argomento,molti degli Italiani si ricordano di quel referendum e se,...vorranno...,hanno il 4 marzo prossimo una ottima opportunità per RIAFFERMARE la LORO Sovranità come scritto nel cardine Primario della Costituzione,sono certo che Voi rimasti coerenti Ne rispettereste la Volontà.
Saluti e cordialità dalla Romagna.
tommaso mancini
15 febbraio 2018 alle ore 14:59Evidentemente.. i 5 stelle non sanno rubare!
Alessandra Ruspetti
15 febbraio 2018 alle ore 15:17Sembra che lo statuto del PD, o come cavolo si chiama, preveda presenza di iscritti alla massoneria purché lo dichiarino. Sarebbe utile dare un'occhiata e soprattutto valutare chi del PD è iscritto. Poi anche sulla storia del candidato massone rimarcare che è una violazione del codice etico del M5S ma previsto da altri partiti. Ancora una volta, come sempre, si danno false informazioni e finiamola con il verbo restituire : implica dare al legittimo proprietario qualcosa che evidentemente gli appartiene e che altri hanno. Si restituisce per esempio un libro, avuto in prestito, o un piacere. I parlamentari non dovevano restituire nulla visto che i soldi erano legittimamente loro, dovevano semmai effettuare una donazione secondo regole etiche del movimento di appartenenza. Quindi sono colpevoli moralmente e non penalmente verso il M5S e i suoi elettori a cui hanno mentito. La signora Boschi ha mentito al parlamento, cioè alla Nazione, vi sembra la stessa cosa? Ma il PD invece di metterla fuori dal partito, la candida. Non facciamoci trascinare in una discussione surreale, chi vuole capire ha tutti gli strumenti per farlo, chi non vuole non è un poverino, è un complice!
romeo bellinello
15 febbraio 2018 alle ore 17:03cambiamo strategia, andiamo a intervistare tutte le imprese che sono state sostenute con le donazioni, tv ,giornali, social, vediamo cosa ne pensano e come voteranno il prossimo 4 marzo.
Messina salvatore
15 febbraio 2018 alle ore 18:20perfeto
ROSSANA I.
15 febbraio 2018 alle ore 18:26SONO SENZA FONDO!!!!!!!!!!!!!!!!
Se non li restituiscono spero gli servano a quello che penso io!!!!!!!
romeo bellinello
15 febbraio 2018 alle ore 19:31oppure potrebbero fare denuncia in questura che li hanno presi a loro insaputa
max
16 febbraio 2018 alle ore 09:05Maledetti i partiti ladroni e chi li vota.
maurizio d.
16 febbraio 2018 alle ore 09:57Ciao a tutto il blog,
scusate, una cosa, ma in che paese viviamo?
Tutto al contrario, chi ha rubato soldi pubblici, messo in mezzo la strada famiglie, che hanno perso tutto, con le banche, soldi che dovevano andare a chi ne aveva bisogno, terremotati, alluvionati etc. e non si riesce ANCORA a capire che fine abbiano fatto, lasciando QUEI NOSTRI CONCITTADINI A CAVARSELA DA SOLI, e poi chi più ne ha, ne metta, a queste persone nessuno dice niente, nessuna condanna, tutti impuniti, come per dire "vedete che tanto non ci fate niente", ed invece a chi DECIDE DI TAGLIARSI LO STIPENDIO, AIUTANDO LE IMPRESE E LE FAMIGLIE, gli viene fatto il processo alla gogna.
GENTE SVEGLIA solo con il M5S questa gente viene mandata a casa, alcuni, il resto dentro le patri galere.
M5S Sempre
emanuele laureti
16 febbraio 2018 alle ore 13:20Possibile che tutti i sondaggi danno avanti st imbroglioni falsi e ladri ....e invece a chiunque io chieda per chi voteranno mi dicono per il movimento ??....cioè sti sondaggi me sanno ta
Francesco Turcato
23 dicembre 2019 alle ore 00:55Attenti che vi stanno mettendo in conto anche 80 mln di euro di debiti dell'Unità che D 'Alema si è accollato quando era al governo dopo aver blindato le garanzie che aveva dato ,in fondazioni , ma se l'avvocato degli Italiani non fa niente rischiamo sul seri di prenderci in c...o anche questo
