
Abbiamo bisogno di custodi della democrazia
16 febbraio 2018 alle ore 16:40•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
Le prossime elezioni politiche saranno fondamentali. Ogni voto sarà determinante. Dovremo mantenere la guardia alta e c'è un motivo preciso che in pochi conoscono: in molti Comuni viene portata avanti la nomina diretta degli scrutatori da parte della classe politica.
In pratica le forze politiche possono decidere - attraverso la commissione elettorale e con criteri discrezionali - quali persone dovranno essere componenti del seggio elettorale con il compito di occuparsi dello spoglio delle schede e della formazione dei plichi contenenti le schede, i verbali e tutti gli altri atti relativi alle operazioni di voto e di scrutinio.
Un'attività - come si comprende facilmente - estremamente delicata e che, in alcune realtà locali, ha dato vita a scenari di spartizioni e/o lottizzazioni dei seggi da parte dei partiti o a vere e proprie "parentopoli" in cui gli scrutatori sono stati scelti tra familiari, amici o parenti.
Il Movimento 5 Stelle combatte da sempre la scelta delle nomine dirette e chiede, invece, che gli scrutatori vengano scelti attraverso il sorteggio telematico prediligendo disoccupati, studenti, esodati e pensionati. Questo per debellare qualunque possibilità di creare sentimenti di gratitudine da parte degli scrutatori verso i politici che li hanno nominati o situazioni di voto di scambio tali per cui la retribuzione prevista per fare lo scrutatore possa diventare uno strumento per comprare il voto dello stesso scrutatore.
Ciò significa che in tantissimi seggi in tutta Italia potremmo assistere, anche per queste elezioni, ad uno schieramento di persone nominate dai partiti di centrodestra e di centrosinistra, e dobbiamo quindi reagire mettendo quanti più possibili "custodi" negli avamposti della democrazia. Ecco perché chiediamo a tutti un aiuto attraverso due semplici azioni: diventare rappresentante di lista per controllare le operazioni di voto e segnalarci in quali Comuni gli scrutatori vengono nominati ed in quali, invece, vengono sorteggiati.
Per fare questa segnalazione, vi chiediamo di compilare il form che trovate qui https://goo.gl/forms/opmfmGf5ILsSohGp2
Il 4 marzo è alle porte. Dobbiamo attivarci su ogni fronte possibile!
Partecipa. Scegli. Cambia.
Commenti (10)
Roberto Maccione
16 febbraio 2018 alle ore 18:14E'un invito principalmente ai giovani per una attiva partecipazione al recupero della Dignita' che la vecchia classe politica sta togliendo.
Enrico Duri
16 febbraio 2018 alle ore 19:05Caro Luigi, si capisce da questo ed altri post che sei tu che scrivi. Penso lo capiscano in molti. Chiarezza, competenza, eleganza mista ad una dose di elevata sensibilità ed intelligenza. Fai bene a mettere tutti in guardia, i raggiri della vecchia classe corrotta sono la loro specialità. Non sanno fare altro...hanno il cromosoma arabo che si è impazzito. Tanto prenderanno una sonora lezione. Evviva M5S che andrà al governo con un 60 % come a Roma. Buon lavoro ragazzi.
Alessandra Ruspetti
16 febbraio 2018 alle ore 22:55Continua tormentone delle mancate donazioni dei parlamentari 5 stelle, una squallida operazione di distrazione di massa. Si parla del nulla e passano sotto silenzio indagati e inchieste su candidati eccellenti nel centrodestra e centrosinistra. Inoltre si continua a descrivere l'attivista 5 stelle come un nullafacente. Iniziamo a querelare, iniziamo a invadere email di giornali, trasmissioni televisive, facebook di tutti i professionisti presenti nel movimento. Io sono medico ospedaliero, quindi laurea, 2 specializzazioni, 1 corso di formazione e 1 master, lavoro in prontosoccorso e mi devo sentire offendere da un idiota di una trasmissione televisiva demenziale, propaganda life, che in un paese civile sarebbe a pulire i cessi. Basta ! dobbiamo reagire, se ci sono 8,10 o 20 parlamentari che non hanno donato il loro stipendio è un problema del movimento. Visto poi a chi devono finire i soldi, legittimamente loro, hanno fatto bene, meglio un parlamentare 5 stelle con più stipendio in tasca che idioti, corrotti, delinquenti, mafiosi e servi ad ingrassare. Lezioni di moralità e lavoro da chi conosce una sola attività : mentire e leccare il c...o al potere!
rosella d.
17 febbraio 2018 alle ore 09:10Ieri a LA 7 (sempre loro) la Merlino si scagliava contro Di Battista sulle DONAZIONI mancate, nemmeno fossero soldi suoi.
Il nostro Grandissimo ha risposto in modo perfetto come al solito.
Proprio in quel momento era uscita la notizia del coinvolgimento di De Luca figlio sulle mazzette dei rifiuti.
Come si fa ad avere una faccia di c..o come quella?
Biagio C.
18 febbraio 2018 alle ore 21:11Il bello è che quelli "dell'informazione nazionale" (TG2), colti in fallo a mandare in onda notizia compiacenti per destra o sinistra, parlano di "distrazione" da parte del M5S, che secondo loro, quando si vede "annaspare" per via di scandali e simili, inizia a "sparlare" di "media asserviti"... Quando si dice "averci la faccia come il cul0"...
Alberto Benati
17 febbraio 2018 alle ore 00:11E se si potesse filmare ogni scrutinio tenendo ogni filmato a documentare la regolarità degli spogli elettorali? Coi mezzi di oggi si potrebbe fare, si sa che spesso con diversi metodi durante lo spoglio delle schede si riesce ad invalidare un buon numero di quelle non gradite.
rosella d.
17 febbraio 2018 alle ore 08:53Non ci dobbiamo stancare di spiegare BENE come si vota, in TV fanno vedere che in alcuni casi si mettono 2 croci, una sul simbolo, una sul capolista.
Hanno studiato questa legge proprio per imbrogliare la gente.
Spieghiamo BENE anche il meccanismo con il quale chi non vota "regala" voti a tutti.
Mi raccomando, ci sono persone che non hanno capito ancora.
rosella d.
17 febbraio 2018 alle ore 08:58Anche questa volta dovremo assistere allo spettacolo di chi, uscendo dal seggio con la foto della scheda votata riceve soldi e buste della spesa ? Una volta votato (male) poi non ci sarà modo di annullare nulla.
Teniamo gli occhi aperti!
guido ligazzolo
17 febbraio 2018 alle ore 12:09il pensiero dirompente parlando di elezioni, è costituito dalla trasformazione dell'astensione dal voto in un fatto giuridicamente efficace sulle maggioranze parlamentari: la percentuale degli astenuti comporta la corrispondente diminuzione percentuale degli eletti. In caso di non raggiungimento del 51% dei voti del corpo elettorale, l'elezione non è valida per il mancato raggiungimento del quorum.
Negli altri casi le assemblee vedranno una diminuzione percentuale dei propri componenti proporzionale all'entità degli astenuti.
Non sarà più applicabile la suddivisione dei seggi in funzione dei voti espressi e validi, bensì dei voti comlessivi inclusi gli astenuti.
Lorenzo Accornero
20 febbraio 2018 alle ore 15:50E' un compito delicato in cui un presidente di lista deve essere molto sveglio perchè scrutinatori e/o presidenti di lista di altri partiti pagati potrebbero comportarsi come prestigiatori.
E alla faccia della civiltà,potrebbero accadere scene da film di Bud Spencer e Terence Hill.
