
2 marzo, piazza del Popolo, Roma: un giorno memorabile
24 febbraio 2018 alle ore 11:54•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
Il 2 marzo a partire dalle 17.30 ci troveremo tutti insieme in piazza del Popolo per festeggiare insieme la chiusura della campagna elettorale. È importante esserci tutti, organizzatevi con pullman, macchinate, blablacar, aereo, nave. Come volete! Ma siateci perchè sarà un giorno memorabile che racconterete ai vostri figli e nipoti.
Un giorno di festa, una serata per ritrovarsi tutti insieme dopo il lungo rally. Un momento per condividere le emozioni che abbiamo vissuto attraversando tutte le piazze, percorrendo strade e autostrade, dopo essere stati accolti nelle case degli italiani, nei mercati e nelle aziende. Un rally che ci ha permesso di ascoltare la quotidianità, i sacrifici e le gioie di chi cammina a testa alta e non vende il suo voto ma lo protegge, tra la gente che si informa e con noi ha discusso, argomentato, affrontato questioni complesse e ci ha visto interrogarsi insieme, per trovare insieme delle risposte che siano risposte per tutti, e non solo per gli interessi di qualcuno.
Un rally che ci ha fatto ancora una volta apprezzare la bellezza e la complessità del nostro Paese, da nord a sud: l'unicità delle nostre differenze che si tengono insieme nel riconoscersi tutti Italiani.
La sera del 2 marzo sarà ancora una volta momento di condivisione e ascolto. Saremo tutti in piazza per portare avanti la battaglia per una sanità che funzioni, una scuola che sia formazione reale nel rispetto degli alunni e degli insegnanti, la volontà di consegnare dignità alla ricerca universitaria, creare le basi per una società che abbia nelle fonti alternative di energia il suo futuro, una mobilità sostenibile e non inquinante. Per dare finalmente all'Italia un governo di cambiamento.
Porteremo con noi la speranza e la convinzione che un Paese che ama la democrazia per davvero, lotta senza sosta e senza ipocrisie contro la corruzione e le mafie. Un Paese che non mette operai contro imprenditori, ma che insieme sono la parte sana e produttiva di un'Italia che nel suo "made in Italy" ha il senso di una storia ricca di genio ed inventiva.
Un giorno in cui tutti potremo ritrovarci, dopo aver portato avanti un rally quotidiano, che ci ha visto camminare a testa alta davanti agli attacchi continui, perché abbiamo l'orgoglio di aver restituito i soldi dei cittadini alle piccole e medie imprese.
L'orgoglio di aver tenuto fede alle nostre promesse, oltre le normali difficoltà di creare una nuova coscienza e cultura politica. Siamo orgogliosi di tutti voi che sarete con noi la sera del 2 marzo perché senza di voi non ce l'avremmo mai fatta. E tutti insieme andremo avanti fino alla sera del voto, per cogliere l'occasione storica di dare un futuro che abbia a cuore la dignità degli italiani.
Partecipa. Scegli. Cambia!
Commenti (130)
oreste ..
24 febbraio 2018 alle ore 12:09vi seguirò in streaming....grazie di esistere!
viviana vivarelli
24 febbraio 2018 alle ore 12:32L'AMACA del 30/01/2018 (Michele Serra)
30/01/2018
Nel pittoresco pacchetto chiamato "centrodestra" è scontato dover registrare porcherie razziste e fasciste di vecchio e nuovo conio.
Si va dalla forzista Roccella che vuole abrogare le unioni civili perché rappresentano «la fine dell'umano», alla sindaca leghista di un paesino del Varesotto (una sorridente signorina) che nel Giorno della Memoria ricorda ai gay di «pijarlo in culo», alle famose esternazioni del presentabile Fontana in difesa della «razza bianca». Va beh, li conosciamo, bastava cinquant'anni fa leggere il Borghese, oggi il Giornale, per apprezzare la continuità ideale.
Il fascismo non è, nella storia italiana, un incidente.
Nella speranza che si tratti, invece, solo delle frange guaste di un tessuto sano e democratico, ci si domanda piuttosto come mai passi sotto semi-silenzio la colossale truffa politica che sta non "ai margini", ma nel cuore di quella alleanza.
Un partito europeista, Forza Italia, e uno antieuropeista, la Lega, come possono reggere una parte così ipocrita, se non per puro cinismo elettorale? Esiste forse, oggi, una divisione altrettanto netta quanto quella tra unionisti europei e sovranisti nazionali? Chi vota Berlusconi sa di votare contro Salvini? E chi vota Salvini sa di votare contro Berlusconi?
E i media puntano i riflettori sul gigantesco equivoco o sono tutti a palpitare per la lite tra Pd e Leu, che al confronto è una storiella piccola?
Da La Repubblica del 30/01/2018.
(Peccato che Serra il suo humor greve non sappia lanciarlo allo stesso modo contro il centrosinistra)
viviana vivarelli
24 febbraio 2018 alle ore 12:351
"Crema di Calenda"
Marco Travaglio. 24 Feb 2018
Michele Emiliano, come spesso gli accade, ha detto una cosa saggia: "Se il Pd non fosse il primo partito e Mattarella desse l'incarico a Di Maio, e ad altre ipotesi non voglio pensare, farò ogni sforzo perché il Pd sostenga il M5S nella formazione del governo". Il vulcanico governatore pugliese lo ripete da tempo: un movimento che da cinque anni, salvo brevi intervalli, è la prima forza politica del Paese non può essere escluso in eterno dall'area di governo e merita di essere messo alla prova. Non perché esista la certezza che governerà bene, ma perché in democrazia non si può ignorare per tanto tempo la volontà della maggioranza (relativa) degli elettori.
Infatti già nel 2013, appena rieletto a sindaco di Bari, Emiliano aveva offerto alcuni assessorati ai 5Stelle, che ancora si beavano nel loro dorato isolamento e rifiutarono. Ora che Di Maio si appella ad altri partiti per condividere un programma in pochi punti, anche l'alibi dei 5Stelle chiusi a riccio è caduto. Le tre alternative a un governo sostenuto dai M5S, LeU e almeno una parte del Pd sono una peggio dell'altra: tornare subito a votare con la schifezza del Rosatellum; un governissimo Renzusconi con voti comprati e Gentiloni a Palazzo Chigi; un governo Tajani a trazione berlusconian-leghista, sempre con voti comprati.
Poteva mancare a quel punto l'illuminato parere del ministro-prezzemolo onnisciente e onnipontificante Carlo Calenda, detto Crema di Calendula perché è un impacco che si porta su tutto, dai foruncoli alla crisi di Roma, dalla micosi del piede ai disastri Ilva e Alitalia, dall'acne giovanile al caso Embraco? Non poteva. "Sostengo la coalizione di centrosinistra perché abbiamo bisogno di una classe dirigente seria", twitta il Calenda, "ma ogni volta che vedo (sic, ndr) una dichiarazione di Emiliano la determinazione vacilla. Non comprendo cosa c'entri con il Pd".
segue
viviana vivarelli
24 febbraio 2018 alle ore 12:372
Ora,per carità,va bene tutto.Ma Emiliano è da 11 anni il segretario del Pd pugliese,è stato due volte sindaco Pd a Bari,è presidente Pd della Regione e un anno fa si è candidato a segretario Pd.Invece Calenda,che distribuisce e revoca tessere del Pd a chi pare a lui,al Pd non è nemmeno iscritto perché lo giudica "un circolo chiuso".Del resto, alle elezioni 2013 si candidò con Monti e fu ovviamente trombato.Perché lui porta sempre buono.Era a bordo anche dell'altro celebre Titanic della politica italiana:Italia Futura di Montezemolo(in qualità nientemeno che di "coordinatore politico sul territorio",infatti Italia Futura sfuggiva ai radar),col quale aveva collaborato alla Ferrari prima di passare a Confindustria
A quei tempi ripeteva prima e dopo i pasti che "l'Agenda Monti è l'unica strada per la modernità" e "noi siamo alternativi ai Dem,li batteremo" Siccome però quelli come lui,nati bene e cresciuti anzi pasciuti anche meglio,non possono vivere un solo giorno col culetto scoperto, appena bocciato dagli elettori Calenda fu raccattato dal governo Letta come viceministro dello Sviluppo. Renzi lo confermò, ma nel 2016 lo spedì a Bruxelles come un pacco postale, in veste di "Rappresentante permanente dell'Italia presso l'Ue". Permanente si fa per dire: Calenda arrivò il 21 marzo e il 10 maggio era già di ritorno.
Giusto il tempo di far incazzare i diplomatici di carriera, poi abbandonò l'amata Europa per afferrare al volo il ministero dello Sviluppo lasciato vacante dalla Guidi e riservato, com'è noto, agli emissari di Confindustria. Lì piantò radici e restò imbullonato anche con Gentiloni. La sua attività ministeriale s'è trascinata sanza infamia e sanza lode, fra una crisi irrisolta e l'altra, una marchetta agli industriali di qua e una di là, fino alla campagna elettorale.
Lui, ci mancherebbe, si è ben guardato dal candidarsi: molto più comodo occupare poltrone all'insaputa degli elettori, essendone fra l'altro sprovvisto (di elettori, non di poltrone)
segue
viviana vivarelli
24 febbraio 2018 alle ore 12:383
Ma ha cominciato a esternare e a presenziare, come tarantolato. Ha iniziato a distribuire patenti di incompetenza a tutti, tranne che a se stesso e, chissà perché, alla Bonino. Ha preso a stalkerare la sindaca Raggi, trascinandola su un fantomatico "tavolo per Roma" dove lui porta a spasso il suo monumento equestre senza un euro in tasca.
Intanto collezionava un paio di successi (tipo Ideal Standard) e vari flop, da Alitalia a Ilva a Embraco. Quest'ultimo è il gruppo brasiliano che trasloca da Torino dove più gli conviene, cioè in Slovacchia.
Cioè segue alla lettera il Calenda-pensiero, convinto di fare cosa gradita al fan sfegatato di tutti i trattati mondiali per il libero scambio e la libera circolazione delle merci, dei soldi e dei lavoratori come lui.
Invece, sorpresa: stavolta Calenda, a favore di telecamera, s'incazza contro la libera circolazione di Embraco. "Gentaglia!", tuona furibondo, come se bastasse qualche vaffa per fare un ministro competente (nel qual caso, l'incompetente Beppe Grillo sarebbe molto meglio di lui).
La verità è che il ministro dello Sviluppo economico dovrebbe creare le condizioni per attirare e trattenere gli investitori stranieri, non insultarli quando se ne vanno. Perché, se non riesce a persuaderli, il fallimento è tutto suo. Ma il suo fiasco, grazie ai leccalecca dei giornaloni, diventa un trionfo: anvedi er sor Calanda come jele canta.
Risultato: altri 500 posti di lavoro in fumo (in aggiunta alle decine di aziende fuggite all'estero negli ultimi anni, ma lontano dalla campagna elettorale, dunque senza un pigolio del ministro).
Ora Crema di Calendula, che non è iscritto al Pd e se ne dichiara "alternativo", infatti fa campagna per la Bonino, domanda al Pd Emiliano cosa c'entri col Pd. Come se Renzi chiedesse a B. cosa c'entri con Forza Italia. Ma forse non è l'esempio più azzeccato.
oreste ..
24 febbraio 2018 alle ore 13:37ciao Vivi..come al solito, grazie!
harry haller
24 febbraio 2018 alle ore 15:01Carlos Calendas, 'o scemo der villaggio ne 'a telenovela "Anche 'i Loschi piangono": 'a descrizzione de Travaglio, me conferma 'a sostanza der personaggio.....
harry haller
24 febbraio 2018 alle ore 13:50Rega', so' annato a ascorta' er Dibba: sta a fa' n' lavoro egregio, davero bravo ner comunica' e a entrà in sìmpatìa e ner core d'a ggente: er lavoro suo, l'impegno davero ammirevole, nun va però sprecato co' candidature sbajate e scerte forse co' troppa fretta: l'erore ce sta, 'o so, è umano, ma 'azz, questi, ma chi 'i manna???...... (possibbile siano così miserabbili da nasconne gravi motivi de incompatibbilità ben sapendo quale danno d'immaggine porteranno ar Movimento 'na vorta "beccati"?? O davero, c'è stato n' lavoro de sabotaggio e de infiltrazzione studiato a tavolino??.....)
Vincenzo .
24 febbraio 2018 alle ore 15:23Con questi delinquenti che abbiamo al governo, tutto è possibile-Specialmente il pifferaio di Arcore è capace di pagare qualsiasi cosa.
enzo calderini
24 febbraio 2018 alle ore 15:54Tò, state aprendo gli occhi?
Alessandra Ruspetti
24 febbraio 2018 alle ore 19:15È stato fatto un lavoro raffinato, un bel trappolone andato in porto, della serie colpito e affondato. Gli attivisti che conoscono il proprio territorio dove vivono da anni vanno ascoltati, sono gli occhi e orecchi del movimento, e soprattutto quando non hanno mire elettive agiscono nel solo ed esclusivo interesse del movimento. Che sia di lezione per evitare futuri errori sicuramente dovuti ad ingenuità ed inesperienza, ma pur sempre errori
bruno p.
24 febbraio 2018 alle ore 14:02ITALIA AGLI ITALIANI
Ad una settimana delle elezioni l'Italia ritrova quel clima di antagonismo morto e sepolto da anni,almeno speravamo, ma forse qualcosa di diverso è successo in questo ultimo decennio.
Lo scontro dalle piazze si è trasferito nei palazzi e si è politicizzato poi è tornato indietro come una sorta di boomerang e si è banalizzato.
L'Italia agli Italiani senza capire che ci stiamo rimbambendo,destra e sinistra,fascista,estremista,moderato inventandoci lo straniero come convogliatore di sfogo non proprio di rabbia.Noi Italiani non siamo mai stati razzisti e in verità fa più rabbia la notizia di una testa calda che spara senza motivi al "nero" etichettandoci tutti come violenti e fautori delle armi .Questa non è una battaglia che stanno conducendo ideologie diverse ma una sorta di voler affermare il primato di aver ragione quando nessuno ce l'ha.
I tempi sono cambiati eppure media e politica tentano ancora di riportarci nel medioevo in quanto dovremmo essere tutti uniti per affrontare nuove sfide invece di restare ancorati a vecchi stereopiti.
Queste elezioni non sono come le altre qui c'è in gioco un nuovo modo di vedere le cose per un futuro che ci hanno propinato piatto ma non deve essere necessariamente quello.Lo scontro tra le categorie sociali,tra lavoratori e disoccupati o peggio tra ricchi e poveri,incompetenti ed esperti,statali e imprese,cittadini e immigrati sarebbe solo un ulteriore tentativo di distrazione dal nostro principale compito.
Abbiamo la possibilità di partecipare alla progettazione del nostro futuro,non è una passeggiata perché ora abbiamo la responsabilità in quota capitale, uniti abbiamo tutti di più.
Silvio .
24 febbraio 2018 alle ore 14:05Forza a tutti, nonostante le difficoltà, STUPIAMOLI!!!
Roberto F. Padova
24 febbraio 2018 alle ore 14:20ARTICOLO SU: IL MATINO DI PADOVA
Cinquestelle, il giudice: "Manca democrazia interna" Il caso dell'attivista padovana Maria Elena Martinez esclusa dalle "Parlamentarie"
Questa è una cosa delicata ed interna, è inutile che la stampa come il Mattino di Padova anche oggi sui 5 Stelle faccia articoli sul nulla ed esalti le scandalose componenti leghiste e forziste, con il fine di giustificargli tutto (vedi l'assenteismo dalle camere del noto Ghidini eppure ben remunerato con i soldi dei cittadini ogni mese da anni e anni).
Ci sono cose che si possono dire e altre che per opportunità magari anche a tutela dell'aspirante candidata evidentemente non vanno dette, anche per salvaguardare la sua immagine prima di tutto: penso convintamente io.
Magari per la Martinez, che rispetto profondamente, la cosa lascia la bocca amara; ma il capogruppo Berti voglia o non voglia deve occuparsi anche di queste incombenze. E' inutile che la stampa fautrice del disastro politico economico nel Veneto, quella che ha lanciato in auge gente come, Galan, Bitonci, Zaia, in campagna elettorale faccia gli articoli sulle dichiarazioni di una campana che non è sintonizzata con il movimento. Stia zitta la stampetta locale se non ha elementi sufficienti per affrontare un esclusione, e racconti con più verità le condizioni in cui vivono città e regione dopo le amministrazioni leghiste, forziste e del Pd, invece di raccontare balle sulle nuove imprese che non ci sono e tacere quelle che scompaiono.
Oggi mentre facevo colazione al bar, il Mattino di Padova ha fatto ridere persino i polli che votano Lega e la Forza Italia di Brunetta: basti questo per capire a che punto di discredito sulla fiducia sono arrivati i giornali italiani, in particolare quelli nel Veneto.
Patty Ghera
24 febbraio 2018 alle ore 14:29Magari i politici che definiscono Grillo un pagliaccio fossero seri come lui!!!!!!!
Paola
24 febbraio 2018 alle ore 15:20EMA, agenzia europea dei medicinali, non verrà collocata nella sede italiana di Milano. Tutto questo nonostante Milano avesse una sede adatta e spettasse all'Italia ospitare l'agenzia.
La motivazione, l'Italia avrebbe perso al sorteggio con l'Olanda.
I poravoce europei però fanno ispezioni e cercano di capire dove l'Olanda ospiterà la nuova sede.
Ebbene, non solo è stata destinata una sede provvisoria inadeguata, ma quella definitiva è ancora sulla carta. Non c'è neppure un cantiere con le fondamenta predisposte, c'è solo una spianata.
Abbiamo visto i Gentiloni strillare, ma nessuno è andato a controllare che la gara di assegnazione era poco trasparente, che il Parlamento Europeo non ha potuto esprimersi, vedere le carte ed esprimere un parere.
Pare siamo ancora una volta in presenza dei soliti parlamentari italiani assenti dai tavoli decisionali, in sede europea.
Che cosa serve ora strillare, quando le cose sono già state decise?
Se ne devono andare a casa, non sono in grado minimamente di curare e difendere gli interessi dell'Italia, non ne hanno neppure voglia. Hanno persino mancata attenziano sull'assegnazione a Milano, un comune da loro governato. INCAPACI.
harry haller
24 febbraio 2018 alle ore 16:14..infatti, si sta facendo una figura miserrima; incapaci ed incompetenti, si sono fatti soffiare l'EMA da sotto il naso grazie ad una evidente "combine": rincorrere la vana speranza di far cadere l'assegnazione olandese facendosi prendere ulteriormente a pesci in faccia, ormai, è veramente poco dignitoso....
Vincenzo C.
24 febbraio 2018 alle ore 17:02Scusate ma non riesco proprio a capire.
Mi spiegate perché, questi della EMA (ma quanti sono, poi, in quella che mi sembra un'altra mangiatoia ?), perché, dicevo, hanno necessità di un palazzo enorme, che sia nuovo e sia tutto per loro?
Ma cosa succede se la sede non è nuova, magari viene divisa in tre o quattro palazzi ?
Cos'è che impedisce a costoro di lavorare dislocati in più sedi ?
Come già detto sopra, mi sa tanto di pretese assurde e di un'altro grande magna magna, tanto c'è sempre "pantalone" che paga !!!
Per me, potrebbero anche andarsene anche in capo al mondo, cosi non rompono e non pretendono più privilegi assurdi.
harry haller
24 febbraio 2018 alle ore 18:17...'a European Magnaccion's Association, doveva sta' de diritto in Italia, mannaggia.....
vincenzo di giorgio
24 febbraio 2018 alle ore 15:28Quante falsità e menzogne su facebook ! Sto postando come un ossesso rintuzzando il mare di bugie e evidenziando le verità , i ladrocini e tutte le schifezze dei politici professionisti ! Rinnovo l'esortazione al controllo delle votazioni , abbiamo la possibilità di seguire i riversamenti al Viminale e gli spogli ?
italo libero
24 febbraio 2018 alle ore 16:04Italianiiiiiiii.
Davvero volete ridare il potere a quellq gente che per anni ci ha preso per i fondelli ???.
Davvero volete ridare il potere a chi per anni ha sfruttato il popolo per non rinunciare ai loro privilegi ???.
Davvero volete ridare L'Italia a chi ha distrutto l'onore,l'orgoglio,l'umilta'e la liberta' di ogni singolo cittadino Italiano ???.
Davvero volete ridare L'italia a chi difende i veri delinquenti, la mafia e gli spacciatori e da dell'evasore e del ladro al cittadino Italiano ???.
Davvero volete votare chi ha ridotto i giovani Italiani a dei violenti senza un futuro e senza speranze ???.
Davvero credete alle stronzate che sparano in tv.
Ebbene se volete tutto questo, vi proibisco di votare M5*.
Spegnete i televisori e non ascoltate quel branco di ladroni che per 50 anni hanno succhiato il sangue al Popolo Italiano.
Spegnete tutto e Accendetevi il 4 marzo votando solo e sempre M5*
max
24 febbraio 2018 alle ore 16:17Un popolo normale voterebbe in massa il movimento ovviamente. Speriamo bene...
dico la mia
24 febbraio 2018 alle ore 16:18votate sinistra o vincono i fascisti votate destra o vincono i comunisti
questo trucchetto funzionerà ancora?
max
24 febbraio 2018 alle ore 18:18O movimento 5stelle, o partito unico marcio che ha rovinato questo paese.
davide di noia
24 febbraio 2018 alle ore 17:18Per fortuna che c'è il M5S, altrimenti i partiti ci avrebbero fatto tornare indietro ai giorni bui del terrorismo di destra e sinistra. Oggi loro, gli stessi soggetti di 30 anni fa,si leccano le ferite in piazza. Il M5S onora la Costituzione con i fatti. Noi rispettiamo la storia, ma abbiamo gli occhi e il cuore rivolto al futuro. Il presente ci preoccupa ma non ci spaventa. I partiti vivono sulle elezioni. Oggi cercano il consenso per non chiudere bottega o l'azienda politica. Vi siete mangiati l'Italia e non siete ancora sazi. Ci pensano gli elettori. Ora siete nel panico,grandi uomini e piccoli comparse. Dovete chiedere scusa agli Italiani.
Danila R.
24 febbraio 2018 alle ore 17:54Che trio fantastico ♥️
Speriamo che per 2 il Buran se ne sia andato.
Patty Ghera
24 febbraio 2018 alle ore 18:14Antifascisti in piazza a Milano contro CasaPound: insulti e attacchi alla polizia
Centri sociali e antagonisti in piazza contro CasaPound: "Chiudere i covi neri subito". Poi lo scontro con le forze dell'ordine
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Insulti e attacchi alla polizia da parte dei centri sociali è essere davvero democratici!
Toto A.
24 febbraio 2018 alle ore 18:37Ha ragione l'amico non certificato, parecchia confusione !!!! Ciao Patty
Patty Ghera
24 febbraio 2018 alle ore 18:56Ciao Toto. Quella gentaglia usava violenza negli anni '70 e continua, imperterrita, a usare violenza nel 2018. Non ammettono che qualcuno possa, democraticamente, pensarla diversamente da loro.
Non sono affatto cambiati e, scusami, ma io non li sopporto, in quanto parassiti e inutili.
Toto A.
24 febbraio 2018 alle ore 19:08Sono d'accordo !!! ciao
harry haller
25 febbraio 2018 alle ore 07:18Le manifestazioni esteriori, l'utilizzo di simboli e pratiche associative che richiamino al nazifascismo, sono espressamente vietate dalla Legge; quel che lascia davvero amareggiati, è l'incapacita' della politica, delle Istituzioni, di contenere questi fenomeni lasciando che trovino spazio nel consesso civile e (apparentemente) democratico; il comburente di questi fenomeni, dovunque si manifestino, credo siano le mancate risposte ai bisogni della gente: gli scontri, sono poi l'alibi perfetto per chi ha gestito la situazione sociale e politica da incompetente e criminale ed invoca poi leggi speciali e repressive della libertà di tutti; non cascateci e non caschiamoci ancora un'altra volta: buttiamoli fuori a calci nel culo e togliamo l'ossigeno a chi nega giustizia sociale e civilta', usando il popolo "polarizzandolo" e facendolo scannare per tenersi ben saldo sulla poltrona.....
Zampano .
25 febbraio 2018 alle ore 09:03Caro Harry il problema non sono le organizzazioni in questione, ma chi mette mano alla violenza durante le manifestazioni (che sia destra, di sinistra, con o senza ideologia dietro), proprio perchè commette illecito. A me non crea problemi se uno va in giro con la maglietta di Mussolini o Stalin, con la bandiera falce e martello o con il simbolo littorio, de gustibus et coloribus non disputandum est. A me spaventa che si vada in giro di gruppo con bastoni, coltelli e molotov, che è in aperto conflitto con le norme del codice penale. In Italia ci si preoccupa troppo delle sciocchezze (es. dei portachiavi del duce o delle bottiglie di vino con l'effigie del balilla), cose lecite, che si ricollegano comunque alla libera manifestazione del pensiero e artistica e che sono tutelate dalla Costituzione (anche il saluto fascista è stato sdoganato dalla Cassazione) e poco delle cose serie. Ci vorrebbero provvedimenti severi solo con chi crede di poter giocare sulla pubblica piazza ai cowboy e agli indiani aggredendo la gente e le forze dell'ordine.
Marina Capri
24 febbraio 2018 alle ore 18:14È così difficile controllare i candidati? Oltre i certificati perché non fate fare una dichiarazione ai candidati davanti al notaio che conoscono e prendono atto delle regole del M5S e sono in regola con le stesse?
max
24 febbraio 2018 alle ore 19:08Niente di grave, gli impresentabili stanno negli altri partiti.
Gianluca S.
24 febbraio 2018 alle ore 18:45Berlusconi a fatti e misfatti pochi minuti fa:
"Comehanno fatto vedere, i 5 stelle hanno già imparato a rubare."
DENUNCIATELO SUBITO!
Danila R.
24 febbraio 2018 alle ore 18:53Ma lascialo stare che non distingue più le lire dagli euro. È cotto.
max
24 febbraio 2018 alle ore 19:14Il solito vecchio cazzaro senza vergogna. Maledetto lui e chi lo vota.
harry haller
24 febbraio 2018 alle ore 20:26-...ma che figlio di mignotta....( ed ancora più figlio di mignotta chi lo invita e gli permette di dire simili enormità...)
Maria P.
25 febbraio 2018 alle ore 07:19è un essere schifoso privo di qualsiasi remora, parla lui interdetto dai pubblici uffici per reati gravissimi! Ma il peggio è che lo invitano a parlare!!!!
Alessandra Ruspetti
24 febbraio 2018 alle ore 19:02Caro Harry Haller il sabotaggio o meglio l'infiltrazione di certi candidati è stata studiata a tavolino e da molto tempo, coinvolge molte persone e se ricostrusci tutta la storia, come e quando è partita, come si è sviluppata e l'epilogo, capirai anche tu. Il post su questo blog dove parlo di cavalli di Troia è di circa 1 mese fa e la domanda chiave non è perché il M5S ha candidato certe persone ma perché certe persone hanno scelto il M5S per candidarsi! Scommetto che saranno eletti con un gran numero di voti, e non voti a 5 stelle! Siamo stati solo ingenui?
harry haller
24 febbraio 2018 alle ore 20:23eh, stando attuarmente ner Paese er rapporto brava ggente/fiji de 'na mignotta credo de 1 a 3 (ma pure de 1 a 4), 'a tesi, è plausibbile....
(Penso a questo punto, che poteri fortissimi si stiano muovendo per minare dal di dentro il Movimento, e lo stiano facendo nell'unico modo possibile, cioè infiltrandolo...)
harry haller
24 febbraio 2018 alle ore 20:39...e se, pe' disgrazziata ipotesi, se arivasse a la conclusione che 'sto Paese è irriformabbile, che 'a delinquenza mafio-politica è diventata un tutt'uno co' 'e Istituzzioni e che 'a ggente è oramai troppo rincojonita pe' capi' che je stanno a fa', ma che arternative c'avrebbe, a ggente onesta?? Scappa' da quarche parte???.....
https://www.youtube.com/watch?v=K_Gb-19ufDY
harry haller
24 febbraio 2018 alle ore 21:08tutto può essere; la cosa assurda, è che, benchè "scoperti", non si possa far nulla (di legale, almeno) per impedir loro di presentarsi come candidati del M5S.....
harry haller
24 febbraio 2018 alle ore 21:14...e per il resto, non ho mai fatto mistero del non essere d'accordo con l'utiizzo dei "volti noti", una trovata dal sapore vagamente berlusconiano.. (pochi casi, ma che avrei comunque, per la massima parte di essi, evitato di candidare...)
Giovanni Baroso
24 febbraio 2018 alle ore 19:11Caso Tasso: ma che razza di documenti bisogna controllare per non essere presi in giro ?
Questa è una c....ta grossa. Non per il reato ma per la vulnerabilità dimostrata !
Vittorio Paniccia
24 febbraio 2018 alle ore 19:13Dove posso trovare i curriculum dei candidati (su Roussou non sono visibili, il reindirizzamento su beppegrillo.it non funziona)
asia martinelli
24 febbraio 2018 alle ore 19:35Infiltrati decisi a tavolino? Giustizialisti dell'ultima ora che vogliono cacciare anche chi di fatto e' a posto con la legge o chi ha una multa amministrativa per qualche violazione? Meta' dei ragazzini di oggi che sono stati sanzionati per una canna non potranno mai un domani sfiorare la partecipazione politica quindi?? Bella ciao di qua e giovinezza di la? E che si governerebbe mai il 5 marzo? Ma che gente c'e' in questo paese? Gente schifosa! Se non nelle azioni nei pensieri. Gente ignorante! Da istruire per almeno due secoli prima di ipotizzare capisca qualcosa del mondo. Gente fuori dal mondo contemporaneo! Incapace di vedere oltre i suoi piccoli piedi. Anche molti di quelli che si dicono 5s o voteranno 5s non hanno capito un accidente del senso e penseranno di votare cosi' solo per poter arraffare qualcosa di meglio per se. Qua non c'e' un bel popolo solo uno contro l'altro per rogne da comari. Mi spiace per Beppe , mi spiace per i puri di cuore come Diba e mi spiace per me che al momento da qui non posso andarmene ma ormai e' il primo e l'ultimo desiderio delle mie giornate. Il 5 marzo indipendentemente dagli eventi saremo sempre la solita brutta gente italiana che siamo diventati.
Toto A.
24 febbraio 2018 alle ore 19:41"Credo" di darTi ragione, non è facile cambiare "l'italico". clero infame !!!!
Cordialità
harry haller
24 febbraio 2018 alle ore 20:16ehm, pe' 'a faccenda de 'e canne, me pare n'esaggerazzione (artrimenti nun se farebbero mai più l'elezzioni pe' mancanza de candidati), ma pe' er resto, senz'artro c'è da rieduca' n' Paese intero, diseducato da 'i belli esempi de que' mafiosi, abbituato a scannarse pe' questioni de bassa/infima lega; er compito è improbo, ma bisogna provarce....
Maria P.
25 febbraio 2018 alle ore 07:59bisogna provarce!!! Ognuno deve fare la propria parte, stare solo a piangere non serve a nulla!!!
Paola
24 febbraio 2018 alle ore 19:51Se il 4 marzo, non riusciamo a bucare questo sistema partitico liberista, il popolo italiano dovrà soffrire ancora e per molto tempo.
Ricordiamoci che ottenemmo la costituzione più bella, dopo le immani sofferenze e dolori provocati dell'ultima guerra e dai molti anni di regime fascista.
harry haller
24 febbraio 2018 alle ore 20:06Evidentemente, una Costituzione ispirata da alti ideali fatta per la brava gente, e non, per i figli di mignotta che hanno fatto di tutto per piegarla alle proprie convenienze.... (quarcosa da rivedere c'è, ma non possono esse de' delinquenti, a decide cosa va cambiato...)
massimo m.
24 febbraio 2018 alle ore 20:29Ineccepibile, harry
Ciao Paola e forza!
Roberto F. Padova
24 febbraio 2018 alle ore 23:57Più che sistema partitico liberista, questo è un sistema liberista fasullo fondato su partiti.
Quindi si tratta di partitocrazia verticistica piramidale a scopo tangentocratico e burocratico.
Di liberismo non hanno nulla, anzi il vero liberismo dalle loro politiche è negano.
max
25 febbraio 2018 alle ore 00:26Regime marcio neoliberista servo del potere economico.
andrea franco
24 febbraio 2018 alle ore 20:34esiste un pullman che parte da Torino per andare a Roma il 2 marzo a buon prezzo organizzato dal movimento in modo che più persone possano partecipare?
giuseppe belotti
24 febbraio 2018 alle ore 20:51Dobbiamo stare con i piedi sulla terra.
La prossima settimana sarà ancora più difficile di quelle appena trascorse.
Parliamo dei nostri programmi: conflitto di interessi, il reddito di cittadinanza è da spiegare meglio per evitare che passi il concetto delle malelingue che ripetano su tutte le TV/giornali che aiuta i fannulloni, beni comuni e no alle grandi opere, migliorare la sanità e la scuola in tutta la penisola, carcere certo per i delinquenti, cancellare dal vocabolario italiano il termine furbo e sostituirlo con quello più inerente: delinquente, ecc..
Beppe
Remo Marmo
24 febbraio 2018 alle ore 20:54Sosteniamo alcune idee che nel nostro paese mai saranno condivise e pertanto mai penso mai andremo al governo.
Siamo favorevoli a:Eutanasia, matrimoni gay, cannabis, eliminare la scuole paritarie.
Siamo gli unici che possiamo salvare questo paese però quanto sopra sarà decisivo. L'Italia è un paese cattolico!!
Spero tanto di sbagliarmi!!!!
Sono un Grillino da almeno vent'anni.
Tanti, tanti cari auguri e cambiate le suddette brutte idee.
FABIO B., bologna
24 febbraio 2018 alle ore 22:25Da questo punto di vista le lamentele dei principali partiti politici sono pura ipocrisia perché condividono con Juncker l'obiettivo di applicare il fiscal compact, sia pure con varianti diverse. Al centro destra e al centro sinistra di cui giova ricordare che fanno parte Lega e LeU, che hanno votato il pareggio di bilancio in Costituzione e che non chiedono di toglierlo si è aggiunto anche il Movimento 5 Stelle che su questi temi ha cambiato radicalmente posizione. Caro Luigi
chi scrive questo non e' uno qualunque
e lo scrive su un giornale non qualunque_
Mentre i 5 stelle di Beppe Grillo erano per fare il referendum sull'euro, i 5 Stelle di Di Maio propongono nel loro programma di tagliare il debito pubblico di 40 punti in 10 anni. Visto che il fiscal compact prevede il taglio di 70 punti di debito in 20 anni, chiunque può facilmente capire che i 5 Stelle propongono di applicare una versione peggiorata del fiscal compact (in cambio di una maggiore possibilità di manovra sul deficit). Si capisce perché Di Maio è stato accolto bene dalla City
.
FABIO B., bologna
24 febbraio 2018 alle ore 22:28https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/02/23/jean-claude-juncker-e-stato-lucidissimo-ecco-cosa-ci-aspetta-dopo-il-voto/4184073/
Beppe A.
24 febbraio 2018 alle ore 22:45https://parlamento16.openpolis.it/votazione/camera/trattato-sul-fiscal-compact-ddl-5358-voto-finale/39320
FABIO B., bologna
24 febbraio 2018 alle ore 22:57Beppe A.
_appunto_
carlo
24 febbraio 2018 alle ore 23:33finche' hai debiti soprattutto cone quelli che ha l'italia, dipenderai sempre dagli altri. il debito e' quello: qualcosa che un altro ti da' e che a te serve. e naturalmente non lo fa gratis, qualcosa vuole in cambio. e quando si tratta di soldi, sono altri soldi. quindi, finche' c'e' il debito, qualu que moneta tu abbia, dracme, lire, dollari, euro etcetc., sarai sempre debitore di chi ti presta.
i soggetti del debito sono due: i creditori che danno i soldi, e i debitori, che li devono ridare, naturalmente con gli interessi. e' e sara' sempre cosi'. e non e' detto che un giorno non si riescano a trovare pou' debitori, che spariranno non appena si dara' l'impressione di non poter onorare piu' i debiti contratti. ad esempio quando il debito raggiunge livelli insostenibili per l'economia del paese (o della famiglia in caso di debiti personali). finite le possibili coperture (immobili, attivita', reddito etcetc.) nessuno piu' dara' soldi e ci sara'la richiesta di rientro di tutto il debito, cosa che vuol dire nel 99% dei casi fallimento.
quindi, la soluzione migliore e' non fare debiti, ma se si fanno (o si ereditano) vanno eliminati il piu' presto possibile.
chi dice che il debito non e' un problema, o mente sapendo di mentire o e' un incosciente totale.
max
25 febbraio 2018 alle ore 00:53http://www.ilblogdellestelle.it/m/2017/12/chi_vuole_il_fiscal_compact.html
Beppe A.
25 febbraio 2018 alle ore 08:02intanto siamo un popolo di risparmiatori in confronto al resto del mondo
https://www.blacklistednews.com/These_are_the_Countries_with_the_Biggest_Debt_Slaves%2C_and_Americans_Are_Only_in_10th_place/56418/0/38/38/Y/M.html
anche dire falsita' su dati inoppugnabili o ormai consolidati dalla scienza economica come sulla questione dp (vedi giappone vs somalia) e' fascismo
carlo
24 febbraio 2018 alle ore 23:45"Altro aspetto importante riguardo le candidature è stato la "caccia alla celebrità".................
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io sono stato uno di quelli che qui' dentro ha chiesto di candidare persone capaci e possibilmente conosciute.
1) di quelli che poi sono risultati massoni (o in generale non in linea con le regole del m5s), non ne conosco neanche uno. e immagino che anche tu non abbia mai sentito parlare di uno di loro finora.
2) riguardo le capacita', mi sembra logico candidare gente capace, intelligente e onesta. e' mancata l'onesta (intellettuale)', ma la colpa non e' della "capacita'".
cioe', il problema non e' stato l'aver candidato persone capaci e conosciute, ma che alcuni candidati sono risultati non impeccabili, o almeno non all'altezza dei parametri di correttezza del m5s. e questa e' un'altra cosa, che accade anche se metti in lista incapaci e sconosciuti.
harry haller
25 febbraio 2018 alle ore 06:47Ciò non toglie che un incapace od imbroglione "famoso", a livello d'immagine, faccia molti più danni d'uno "sconosciuto".....
Maria P.
25 febbraio 2018 alle ore 07:26confido nel fatto che chi ha avuto l'onere di scegliere i candidati per il M5s abbia fatto del suo meglio... in ogni decisione c'è il pro e il contro... ma io ho fiducia in chi ha avuto l'oneroso compito!!!!
Zampano .
25 febbraio 2018 alle ore 08:40rjn
De Falco rappresenta uno che è stato ligio al dovere e che per questo è stato "cazziato" dai superiori, che evidentemente preferivano fare tutto sotto silenzio e non far sapere che individuo era Schettino. Tra l'altro, anche per le recenti accuse di violenza, è stato scagionato dalla stessa moglie. Preferisco dunque mille volte uno come De Falco a uno come Borrelli, che ha fatto il salto della quaglia a danno nostro.
Robert F. Padova
24 febbraio 2018 alle ore 23:47I migliori auguri per tutto, sono con voi anche quelli che non potranno venire.
AVANTI TUTTA CON UN M5S OLTRE IL 40%
FABIO B., bologna
25 febbraio 2018 alle ore 05:02prova
FABIO B., bologna
25 febbraio 2018 alle ore 05:05ci sono ancora problemi-
mi arriva una mail quando inserisco un commento, poi alla richiesta di conferma mi manda al blog di Beppe e mi da errore_
ovvero errore sito inesistente
Patty Ghera
25 febbraio 2018 alle ore 05:53anche a me
oreste ..
25 febbraio 2018 alle ore 09:19perchè non siete certificati!
FABIO B., bologna
25 febbraio 2018 alle ore 15:24oreste,
sono certificato dal 2009
non si riesce al momento a fare niente
FABIO B., bologna
25 febbraio 2018 alle ore 15:29oreste .., sp
sono certificato dal 2009
viviana vivarelli
25 febbraio 2018 alle ore 07:37NO ASTENSIONISMO.
Bernardo mi scrive:
Cara Viviana, da quando ci sono voto per i 5S (non solo alle politiche) e lo farò anche il 4 marzo, ma Di Maio non mi piace molto e sopratutto non mi piacciono le posizioni ondivaghe su argomenti come euro, vaccini, ecc. Spero che non tradiscano le ns. aspettative come Tsipras in Grecia ...ma lo temo molto.
Mi è arrivato questo link di un filmato youtube: spero che si sbagli, ma se avesse ragione sarebbe l'ultima volta che voto. So che una volta se ti recavi al seggio e facevi verbalizzare che non votavi perché nessuno riscuoteva la tua fiducia, il tuo non voto non
poteva essere utilizzato a favore di nessun partito e se fossero stati milioni si sarebbe potuto decimare camera e senato senza bisogno di nessuna legge per ridurre il n.dei parlamentari. Credo che sia "l'Astensionismo Attivo" di cui parla il filmato nel suo
finale ...ne sai qualcosa? Questo il link del filmato:
https://www.youtube.com/watch?v=WbJbpwnYqRA&feature=youtu.be
Grazie, Bernardo
.
Caro Bernardo,il filmato è abile.E' un incollo furbastro di frasette pescate qua e là.Ma in questo modo si può dire tutto di tutto.Lo scopo quale è?Portare al nichilismo e al non voto.
Se ti vuoi astenere, astieniti.
E l'astensione a che serve? A chi ha il potere adesso,che così non avrà avversari e potrà continuare a governare allo stesso modo.
E' questo che vuoi?E' indubbio che l'astensione aiuta solo chi vuole che l'Italia resti com'è. Il che vuol dire che diventerà anche peggio.
Scrive Alessandro:"L'astensione rende ancora più valido il voto di scambio,il voto comprato. E quindi i partiti sempre meno si preoccupano della forte astensione,anzi ne sono contenti,perché così,grazie al numero sempre crescenti di quelli che non votano, i voti che si comprano contano ancora di più e si dimostrano un sempre migliore investimento".
Votare è un atto di speranza,come innamorarsi, sposarsi,cercare un lavoro,mettere su casa
Certo,le tue speranze potrebbero essere deluse
segue sotto
viviana vivarelli
25 febbraio 2018 alle ore 07:37Oppure no. La perfezione non esiste. Qualunque scelta farai anche la più meditata o la più entusiasta, sicuramente nulla sarà esattamente come speravi, qualcosa sicuramente ti deluderà. Non esiste il matrimonio perfetto, l'amore perfetto, la casa perfetta, il lavoro perfetto. E non esisterà mai il partito perfetto. Ma rinunciare a sperare vuol dire rinunciare a vivere. Ma rinunciare da subito non porterà felicità a nessuno, nemmeno a chi lo fa.
Certo il M5S ha cambiato molte delle sue posizioni in corso d'opera, alcune dopo aver sentito esperti mondiali o aver valutato meglio i fatti, ma rispetto ad altri partiti il M5S ha alcune innegabili qualità: caccia chi delinque e chi è massone, non candida pregiudicati e non li difende, ha l'alternanza per cui chi è stato eletto se ne va dopo due legislature, non si allea con altri partiti e non fa compravendite di parlamentari, non pende mazzette, presenta leggi votate dal basso, rinuncia a vantaggi economici in prima persona, difende i diritti economici del lavoro e dei più poveri, è pacifista, difende l'ambiente ed è l'unico che finora ha attaccato poteri forti. Ma credo che il valore più forte che abbia sia quello di aver interessato di nuovo alla politica milioni di persone e aver fatto loro intravedere la speranza di una politica attiva che nasce dal basso, cioè da loro, di una democrazia diretta, cosa che in Europa esiste solo in Svizzera e Norvegia mentre la democrazia parlamentare classica è in crisi profonda.
A favore del valore di queste idee ho poi la prova massima: sarà pure come dice il filmato che anche il M5S si è piegato agli interessi delle multinazionali, della massoneria, della finanza internazionale... ma è più che evidente che tutte queste forze e tutti i partiti si sono uniti in un fronte comune contro di esso. E questo vorrà dire pure qualcosa
con simpatia
viviana
Vincenzo .
25 febbraio 2018 alle ore 08:13Con la Raggi a Roma e con l'Appendino a Torino,così come nelle altre amministrazioni a 5 stelle, non si ruba più, Basterebbe solo questo per giustificare pienamente un voto al Movimento. Se dovessero andare a governare il paese nessuno avrebbe modo di rubare, senza essere mandato via a calci nel sedere,o meglio ancora in galera, con una severa legge anticorruzzione.Proprio quello che gli "esperti" che hanno governato fino ad ora,vedono come il fumo negli occhi. Per fare questo,però, se non c'è il sostegno del popolo non sarà mai possibile,l'unica forza per scardinare questo sistema marcio è il potere che ha il popolo con l'arma del voto. L'alternativa è dare la possibilità ai vecchi partiti di continuare a fare i loro affari, di continuare ad affamarci e di portarci nel baratro di sistemi autoritari. Non votare significa dare una mano a tutto questo. Voto ,quindi senza se e senza ma al Movimento anche se per qualcosa non si è daccordo.
viviana vivarelli
25 febbraio 2018 alle ore 08:49*A
GLI UOMINI DEL PRESIDENTE. Viviana Vivarelli.
Dicono che i 5stelle sono giovani e impreparati ma il Pd e Forza Italia come li scelgono i loro uomini? Vediamo quel bel campione di ANGELINO ALFANO.
Angelino Alfano è stato, non si è mai saputo per quali meriti, Ministro della giustizia nel governo BERLUSCONI IV, Ministro dell'Interno e vicepresidente del Consiglio dei ministri nel governo LETTA, Ministro dell'Interno nel Governo RENZI, Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale nel Governo GENTILONI.
Cos'è che lo rende tanto appetibile da sinistra a destra?
Non sembra particolarmente intelligente o simpatico o pieno di virtù, però:
-Un video lo riprende al matrimonio della figlia del boss mafioso di Palma di Montechiaro.
-Nell'ottobre del 2009 il pentito di mafia di Racalmuto lo accusa di aver chiesto aiuti elettorali alla mafia, per mezzo del padre anch'egli politico.
-Lo stesso giorno Carmelo D'Amico, ex killer diventato super testimone dell'inchiesta sulla trattativa tra Stato italiano e Cosa nostra, accusa Alfano e Schifani di essere stati messi in politica da Cosa nostra secondo quanto è venuto a sapere dal suo compagno di carcere Nino Rotolo, boss di Pagliarelli fedelissimo di Bernardo Provenzano.
In seguito, Alfano avrebbe voltato le spalle ai boss della mafia, inasprendo il 41 bis e facendo leggi sulla confisca dei beni e così la mafia non avrebbe più votato per Forza Italia. --Salvatore Buzzi, braccio dx di Massimo Carminati a Roma condannato a 19 anni per le vicende di Mafia Capitale ha riferito ai Pm che nella gestione del Cara di Mineo la cooperativa "La Cascina" aveva rapporti diretti con Alfano in un sistema perfetto che consentiva a Odevaine di distribuire soldi a pioggia sul territorio.
-Nel 2014 Alfano fa rimuovere le telecamere di videosorveglianza dalla casa del pm antimafia Pierpaolo Bruni.
SEGUE
viviana vivarelli
25 febbraio 2018 alle ore 08:50*B
Nel 2015 Alfano fa avere alla moglie consulenze e appalti. La moglie Tiziana incassa grazie a lui la bellezza di 358 consulenze dall'agenzia di riscossione siciliana. E poi Alfano sistema cugini, cognati, amici...
Il 5 luglio 2016 appare in un'intercettazione che svela una rete di tangenti tra politici, enti e ministeri, con l'assunzione alle Poste del fratello minore a 200.00 euro l'anno.
Aggiungiamo ai suoi abusi che ha usato 27 volte l'aereo di Stato per faccende private.
Il 6 dicembre 2017 Alfano ha annunciato che non si sarebbe ricandidato e che lasciava la politica. In effetti il suo partito (sia che si chiami Nuovo Centro destra o Alternativa Popolare) marcia male ed è in piena tempesta giudiziaria. Spuntano da ogni parte gravissimi reati che coinvolgono 73 indagati (tra cui un prefetto, un ex governatore, un ex presidente della Provincia, un ex direttore dell'Agenzia delle Entrate, un ex direttore dell'Inps, il presidente dell'Antitrust) che vanno dall'associazione per delinquere alla truffa, dalla corruzione al voto di scambio, dal riciclaggio alle false comunicazioni sociali fino all'inquinamento ambientale. E la famiglia Alfano c'è dentro fino al collo. Ecco perché Alfano, il peggior Ministro degli Esteri mai esistito, quello che ha permesso alla Cia di sequestrare e rapire la moglie di un dissidente kazako) è costretto a dimettersi (dopo 4 legislature, dal 2001).
L'ultima storia è quella di assunzioni pilotate per parenti ed amici fatte dalla Girgenti Acque, società di gestione del servizio idrico e fognario in molti comuni di Agrigento, in cambio di favori. Nella famiglia del Ministro si scopre che hanno fatto carriera tutti. Tutti assetati di incarichi e posti di potere. Nel luglio 2016 l'inchiesta su tangenti, politica e imprenditoria coinvolge il fratello e pure il padre che avrebbe spinto per 80 curriculum per assunzioni in Poste Italiane.
segue
viviana vivarelli
25 febbraio 2018 alle ore 08:50*C
Poi c'è la moglie di Angelino, Tiziana Miceli, avvocato civilista, che a incarichi sta messa bene: ne ha ricevuti 5 dalla Consap, la concessionaria dei servizi assicurativi pubblici. Poi ha ottenuto incarichi anche dalla Provincia di Palermo e dall'Istituto autonomo case popolari. Poi arrivano i cugini, Antonio e Giuseppe Sciumè, dirigenti di Rete ferroviaria italiana e di Blueferries e Viviana Buscaglia, assunta all'Arpa Sicilia. Insomma una vera banda famigliare a delinquere. Ed è per gente simile che dovremmo votare?
Shahab Shirakbari
25 febbraio 2018 alle ore 08:54CREARE IL MINISTERO PER L'IMMIGRAZIONE ED INTEGRAZIONE COME ISTITUZIONE PUBBLICO UNICA SOLUZIONE PER RISOLVERE LA QUESTIONE D'IMMIGRAZIONE
RISOLVERE LA QUESTIONE D'IMMIGRAZIONE NON E' SOLO UN SLOGAN ELETTORALE MA E' UNA NECESSITÀ PER L'ITALIA.
Il rapporto Amnesty International 2017-2018 - E' un'Italia intrisa di ostilità, razzismo, xenofobia" che "sembra concentrare più di altri Paesi europei le dinamiche di tendenza all'odio, accentuata dalla clima della campagna elettorale e rischia di trasformare disaggio sociale dei veri propri disordini.
90% dei immigranti sono destinati a rimanere in Italia perché altri paesi Europei non li vogliono, ma le Cooperative e Caritas li vogliono qui, più sono più riescono a fare milioni di fatturato.
Esercito di migranti destinati ad assaltare e distruggere quello che rimane del mercato di lavoro offrendo la mano d'opera a basso costo e distruggendo i diritti dei lavoratori.
L'immigrazione in massa dall'Africa non è una emergenza umanitaria ma è indotta, come un arma ai poteri forti i signori del mondialismo e promotori dei confini aperti e i loro porta voce PD e +Europa.
Risultati;
Gli immigranti lavorano in condizione di schiavitù e lavoratori Europei costretti a lavorare con salari di immigranti e la povertà diffusa e permanente.
LA POLITICA INTERNA E' RICATTABILE E NON PUÒ ESSERE DETTATA DALLE COOPERATIVE E DALLA CARITAS QUELLA ESTERA DALLE MILIZIE LIBICHE
harry haller
25 febbraio 2018 alle ore 10:29...eeeeeeh; er fatto, è che quelli nun so' solo "esseri umani": so' corpi, so' braccia, so' voti futuri, so' tanti soldi, e de' fiji de na mignotta che 'i sfruttano facendone er "core business" loro, facendo pure 'a figura der buon Samaritano, come ar solito, ce ne stanno a bizzeffe.....
vincenzo matteucci
25 febbraio 2018 alle ore 08:55Forza M5S ! Dobbiamo essere NUMEROSISSIMI, venerdì 2 marzo, a Roma, in piazza del Popolo !!!
NUMEROSISSIMI !!!!!
NUMEROSISSIMI !!!!!
NUMEROSISSIMI !!!!!
viviana vivarelli
25 febbraio 2018 alle ore 09:00Il peggior fascismo è quello del potere che condanna solo il fascismo in piazza ma è cieco sul fascismo nelle istituzioni e nelle leggi.
Enzo Altieri
25 febbraio 2018 alle ore 09:01Io ho sempre compreso tutte le ingenuità del M5S per il bene del Paese, ma a questo proprio non posso soprassedere.
Ma per chi cavolo ci avete preso?
Dopo anni di serrato attivismo e sacrifici mi avete perso con un premio del casso.
Siamo peggio di Salvini.
Addio
oreste ..
25 febbraio 2018 alle ore 09:16"con un premio del casso"... spiegati meglio non ho capito o forse mi sono perso qualcosa!
harry haller
25 febbraio 2018 alle ore 09:55???? (se spieghi, chè nun se capisce 'na mazza...)
Maria P.
25 febbraio 2018 alle ore 10:46cos'è sto premio?
il Barone Zazà
25 febbraio 2018 alle ore 12:00Ma per chi cavolo ci hai preso tu, per degli indovini?
viviana vivarelli
25 febbraio 2018 alle ore 09:14**1
DICHIARAZIONE DI SALVATORE BORSELLINO
Gentili Luigi Di Maio e probiviri del M5S,
in questi anni avrete compreso quanto complicato e pieno di insidie sia non solo il lavoro che vi siete assunti l'onere di portare avanti ma anche l'animo umano. Vi siete trovati tra le vostre fila mele marce, banderuole, ipocriti e scorretti, tutti con giustificazioni più o meno umanamente comprensibili. Allo stesso tempo, per fortuna, avete conosciuto il senso dello Stato, l'impegno e l'onestà di tanti altri vostri colleghi deputati, che hanno portato alti i valori sui quali si basa il vostro Movimento.
Giulia Sarti è una di queste persone. Seguendo il suo lavoro da vicino, per ovvie e comprensibili ragioni, abbiamo avuto contezza della preparazione, della perseveranza, del coraggio e dell'etica di questa giovane donna, che ha reso onore al sacrificio di tanti uomini e donne di Stato, stando vicino ai familiari delle vittime lasciati soli da quello stesso Stato per il quale avevano dato la vita i loro cari, continuando con tutta se stessa la battaglia per la verità e la giustizia. Giulia Sarti, per quelli come noi che l'hanno conosciuta e avuto al fianco, incarna i valori fondamentali come l'onestà, la lealtà, l'impegno, la voglia di combattere per questo Paese. Estrometterla dal Movimento minerebbe la fiducia delle persone come noi che hanno la presunzione di conoscere i veri valori e, nel nostro piccolo, propagarli.
Comprendiamo la delicatezza del momento e della situazione in cui vi trovate. Ci rendiamo conto che il cavallo di battaglia sul quale avete scelto di puntare maggiormente, nella competizione elettorale che si accinge a svolgersi, è l'etica e la presa di distanza da qualsiasi familismo possa intaccarla. Comprendiamo le ragioni che vi hanno portati ad allontanare chi si è scoperto non aver rispettato le promesse fatte, prima che con voi, con gli elettori. Allo stesso modo, però, sappiamo anche riconoscere una vittima e siamo assolutamente consapevoli,
segue
viviana vivarelli
25 febbraio 2018 alle ore 09:15**2
per averlo sperimentato sulla nostra pelle, dell'importanza di non isolare le vittime, facendole diventare, in un perverso gioco di omertà e silenzi, doppiamente vittime.
Giulia Sarti è una vittima. Giulia Sarti non si è intascata quel denaro, lo sapete benissimo anche voi, altrimenti l'avreste espulsa sin dall'inizio assieme agli altri otto deputati.
Ora apprendiamo dalla stampa la decisione di Giulia di autosospendersi. Come si sono autosospesi coloro i quali erano stati accusati di aver falsificato le firme per le elezioni comunali di Palermo; come coloro i quali erano stati indagati, dopo aver assunto funzioni pubbliche, per diversi reati e in diversi comuni e regioni, nell'arco di questi cinque anni. E apprendiamo, sempre dalla stampa, di voci che la vorrebbero espulsa a breve. Giulia, che è stata la prima a denunciare, che non è mai stata raggiunta neanche dalla voce di un'indagine nei suoi confronti (a differenza di altri suoi colleghi, parlamentari o sindaci, che sono rimasti, però, giustamente al loro posto), che in tutta questa storia è la parte lesa. Oltre il danno, la beffa, verrebbe da dire.
Il silenzio che, in questo momento, la circonda è assordante.
Comprendiamo l'importanza del viso pulito che il Movimento deve mostrare per le prossime elezioni. Allo stesso tempo riteniamo fondamentale che un partito che mira a governare questo disgraziato Paese si assuma il dovere ma anche il diritto di difendere le proprie vittime e il loro status di vittime, che non si giri dall'altra parte, che non le isoli, che non le lasci in pasto all'opinione pubblica (che ovviamente ha meno informazioni di voi per farsi un'opinione) solo perché questo potrebbe portare meno grane.
Nonostante il momento per lei ricco di sofferenze, in questi giorni Giulia ha continuato a spendersi senza remore come potrete ben verificare dai lavori della Commissione per l'antimafia e per gli ideali che voi dite di voler portare avanti.
segue
harry haller
25 febbraio 2018 alle ore 09:59Appoggio sentitamente: Giulia Sarti, per ciò che ha sempre detto e fatto, è stata un esempio di coerenza e di impegno per il Movimento, e non può essere accomunata ad altre situazioni di dimostrata gravità: è necessario restituirle piena fiducia e dignità, nun fate cazzate.......
harry haller
25 febbraio 2018 alle ore 10:13...me raccomanno......(Giulia, so che se' na roccia; pe' quer che vale, c'ho 'a massima fiducia in te...)
il Barone Zazà
25 febbraio 2018 alle ore 11:26Daccordo, appoggio anch'io.
Permettetemi, tuttavia, di rendervi partecipi di una mia riflessione, che forse insiste sul fatto specifico, ma per trasporlo su di un piano più strutturale e paradigmatico:
Non è un caso che a 'tradire' sia stato il fidanzato, perché del fidanzato ti fidi, del fratello e della figlia ti fidi...... è esattamente questo il problema a mio parere, per questo non devi 'assumere' parenti e amici, soprattutto fidanzati e mogli. Inoltre, se 'assumi' parenti, amici e amanti, poi ti sarà più difficile lasciare la poltrona quando servirà farlo...... subentra il ricatto morale, il rimorso.... tutti tengono famiglia, non solo De Luca e lo 'smemorato' di banca di Vicenza.
Ma se noi concepiamo il 'portarevoce' come un servizio a tempo e non prescritto dal medico........ forse dovremmo regolamentare drasticamente l''arruolamento' dei collaboratori, magari delegando una figura terza a svolgere tale funzione, magari le stesse Camere?
A voi "l'ardua sentenza"
Zazà
viviana vivarelli
25 febbraio 2018 alle ore 09:15**3
Martin Luther King disse: "Prima o poi arriva l'ora in cui bisogna prendere una posizione che non è né sicura, né conveniente, né popolare, ma bisogna prenderla perché giusta".
Per questo chiediamo a Giulia Sarti di continuare a rendere onore al proprio movimento e al Paese proseguendo le sue battaglie come parlamentare dello Stato italiano e chiediamo a Luigi Di Maio e ai probiviri di respingere l'autosospensione di Giulia, prendendo così, come insegnò il reverendo King, la decisione giusta.
Salvatore Borsellino
Paola Caccia
Angela, Gino e Gianluca Manca
Stefano Mormile
Vincenzo e Augusta Agostino
viviana vivarelli
25 febbraio 2018 alle ore 09:23INTERCETTAZIONI
"Quelli competenti"
Marco Travaglio-25 Feb 2018.
Facciamo un esempio. Il tunisino Mohammed è intercettato dalla Procura di Roma perché sospettato di spacciare droga per conto di una gang di connazionali malavitosi. Ascoltando le sue telefonate, la polizia giudiziaria scopre che il tizio è dà appuntamenti notturni ai presunti clienti in un giardino pubblico. Altre telefonate dimostrano che ha pure un'intensa attività sessuale con diverse ragazze ed è solito vantarsi delle sue prestazioni con una certa Fatima chiacchierando con l'amico del cuore Abdullah, che abita a Napoli. Con la legge attuale, alla scadenza delle intercettazioni, la polizia giudiziaria consegna al pm un rapporto investigativo con la trascrizione-brogliaccio delle sue telefonate penalmente rilevanti (sullo spaccio) e con un'annotazione che registra solo i destinatari e l'oggetto delle telefonate penalmente irrilevanti (sulle notti brave), senza trascriverle. Se il pm, leggendo i riassunti, ha il dubbio che qualche telefonata non trascritta possa essergli utile, la ascolta. E così l'avvocato di Mohammed: se, puta caso, il tunisino risultava a casa di una ragazza la notte in cui è accusato di aver spacciato droga, anche la telefonata a sfondo sessuale diventa rilevantissima, perchè contiene l'alibi che può scagionarlo.
Ora, come ha spiegato ieri il Pg di Palermo Roberto Scarpinato sul Fatto, la legge sta per cambiare: il 25 luglio entrerà in vigore il decreto delegato del ministro Andrea Orlando sulle intercettazioni. Cosa cambia? La polizia giudiziaria non dovrà più informare il pm su tutte le conversazioni intercettate, ma solo su quelle ritenute (da lui) rilevanti, trascrivendole nei verbali-brogliacci;invece quelle che il poliziotto riterrà irrilevanti per la sua indagine non dovrà più riassumerle nell'annotazione,a meno che non gli venga il dubbio che siano rilevanti. Certo il pm non riceverà più una riga su condotte private,tipo quelle sessuali,in nome della privacy
SEGUE SOtto
viviana vivarelli
25 febbraio 2018 alle ore 09:23Cosa cambierà nel caso di Mohammed? Che il poliziotto non annoterà più nulla delle telefonate sulle notti a luci rosse: né l'oggetto, né i nomi delle ragazze, nè quello dell'amico Abdullah. Dunque il pm non ne saprà nulla, salvo che abbia qualche mese da perdere per ascoltarsi tutte le telefonate. Ora, poniamo che Mohammed non sia solo uno spacciatore, ma anche un terrorista jihadista, che finanzia la sua cellula col traffico di droga per comprare l'esplosivo e fare una strage; e che, già che c'è, abbia messo su un giro di squillo che al telefono gabella per sue amanti. E che il suo amico Abdullah sia indiziato di jihadismo dalla Dda della Procura di Napoli.
E che la sua presunta amica Fatima sia scappata da Roma e l'abbia denunciato a Firenze. Oggi anche le annotazioni di polizia sulle intercettazioni irrilevanti con i nomi di Mohammed, Abdullah e Fatima finiscono nella banca dati della Procura di Roma, in rete con i database di tutte le Dda coordinate della Procura nazionale antimafia e antiterrorismo, inventata da Falcone per garantire lo scambio di informazioni nella lotta alla criminalità organizzata. Così, incrociando l'Abdullah intercettato a Roma insieme a Mohammed con l'Abdullah sospettato a Napoli si può sgominare la cellula terroristica. E, incrociando la Fatima che denuncia Mohammed a Firenze con la Fatima citata a Roma, si può dare un nome al suo sfruttatore e stroncare il clan che lucra sulle ragazze.
Con la riforma Orlando e l'ancor più restrittiva relazione illustrativa, invece, i pm di Roma non sapranno mai quel che fanno i pm di Napoli e Firenze, e viceversa. Dunque, anziché per terrorismo e prostituzione, Mohammed se la caverà con un processetto per spaccio. Abdullah sarà archiviato per insufficienza di prove, la cellula jihadista resterà in piedi e farà una strage. E Fatima e le altre continueranno a essere sfruttate. Tutto perché la polizia giudiziaria non annoterà più i contatti di Mohamed con Abdullah e con Fatima,
segue
viviana vivarelli
25 febbraio 2018 alle ore 09:24ritenendoli penalmente irrilevanti, e con piena ragione (con la droga non c'entrano). Peccato che non lo siano nelle indagini di Firenze e Napoli, di cui il poliziotto non sa nulla. Oggi Firenze e Napoli, con una ricerca per nomi sul database, possono sapere dell'inchiesta di Roma e viceversa. Con la "riforma" Orlando, non più. C'era da attendersi che l'allarme di Scarpinato inducesse il governo a scusarsi e riparare immediatamente al grave errore (sempre che di errore si tratti), come ha subito chiesto la presidente dell'Antimafia Rosy Bindi. Invece Orlando ha diffuso un comunicato-supercazzola che fa dubitare non solo della buona fede, ma anche dell'intelligenza dell'autore: "Al pm spetta impartire alla polizia giudiziaria delegata ogni utile istruzione per orientarla ad un corretto modo di eseguire il compito assegnatole, nel fermo rispetto del ruolo decisorio del pm stesso. La trascrizione del contenuto delle conversazioni è guidata dal criterio (ampio e non irragionevolmente selettivo) della rilevanza a fini di indagine. La rilevanza investigativa ben può essere affermata anche in riferimento a procedimenti altri rispetto a quello ove le intercettazioni sono eseguite, seppure di altri uffici del pubblico ministero".
Fantastico: il pm dovrebbe essere il Padreterno, ubiquo e onnisciente, e sapere in anticipo se e quali altre Procure stanno indagando sul suo stesso indagato o su persone in rapporti con lui in "procedimenti altri"; e, a priori, dare le "utili istruzioni" alla polizia giudiziaria perché trascriva gli elementi rilevanti in inchieste "altre", altrui e altrove che non conoscerà mai neppure a posteriori. E questi, signore e signori, sarebbero i politici "competenti" che ci mettono in guardia dal rischio di un governo di incapaci. Figurarsi se fossero incompetenti.
il Barone Zazà
25 febbraio 2018 alle ore 09:30Tanto affannarsi contro un 'fascismo' che non esiste, quando sono proprio loro che volevano urinare sulla Costituzione! ed è già la seconda volta che ci provano in poco più di dieci anni.
C'è una deriva antidemocratica in atto, un'ideologia neoliberista che ci porterà dritto a una dittatura finanziaria.
La caduta dell'impero sovietico potrebbe decretare anche la morte della democrazia....... a meno che non li fermiamo.
Vincolo di mandato, recall e divieto di firmare 'contratti' che violino i principi costituzionali!
Tiziano B
25 febbraio 2018 alle ore 09:46MILIONI DI PERSONE CON IL MOVIMENTO 5 STELLE PER CAMBIARE STO BENEDETTO PAESE.. L'ITALIA..
Aumenti di stipendio programmati ed virtuali nel settore pubblico (mancia elettorale e compravendita di voti evidente), stampa fascista e tendenziosa, dati farlocchi sulla ripresa economica che, secondo l'assunto dei politici e dei giornalisti sapienti, è dovuta all'opera del governo..
La verità è una semmai: l'Ialia cresce nonostante il governo italiano e grazie soprattutto al lavoro e all'ingegno degli italiani oltre che congiunture economiche del momento...
non certo per il governo in carica e tantomeno per il job act che semmai deprimono,se mai possibile, l'economia e la testa degli italiani..
Non vogliono perdere il potere, non vogliono perdere il ghigno e l'arroganza di chi la sa lunga e vince le elezioni politiche..
E' ora di dire basta ad anni di chiacchere e messe in scen...anche perché peggio di questi del PD o di un puttaniere e di un mentecatto con la camicia verde che prima inveiva coi meridionali poi adesso con i neri penso sia molto difficile fare.. e nonostante qualche inghippo del leggero Di Maio e qualche cazzata del movimento penso che gli Italiani comprendano e ci daranno fiducia..
harry haller
25 febbraio 2018 alle ore 10:06...mah, diciamo sinceramente che c'è una congiuntura favorevole per tutti i Paesi, e che sarebbe stata davvero una singolare tragedia, se pure l'Italia non ne avesse beneficiato un minimo trascinata dalla crescita globale; ciònonostante siamo e restiamo il fanalino di coda dell'Europa, e questo dimostra l'insipienza, l'incompetenza, la buffonesca politica economica dei governi Babbei, dal Cazzaro al suo alter ego Mecojoni.....
oreste ..
25 febbraio 2018 alle ore 10:03OT ELETTORALE:
Non solo Embraco-Whirlpool. Dalla Candy alla Zoppas, passando per la K Flex. Sono centinaia le aziende o multinazionali con stabilimenti in Italia che, negli ultimi anni, per sfuggire a tasse e burocrazia hanno annunciato il trasferimento all'estero, anche dopo aver ricevuto finanziamenti pubblici. Vanno in Cina, Russia, ma anche Polonia e Slovacchia. Nonostante gli aiuti ottenuti dal governo italiano, ma anche da Regione e Provincia di Luisiana Gaita
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Questo il risultato dei "capaci" in obbedienza alla globalizzazione dell'economia.
Ma i posti di lavoro aumentano ...seee... bastardi!
harry haller
25 febbraio 2018 alle ore 10:08De Italiano, ormai c'è rimasto solo er vocabbolario....( e forse, neppure quello....)
harry haller
25 febbraio 2018 alle ore 10:20...cioè ascorto er TG e capisco che 'a Embraco è de 'i Brasiliani, 'e acciaierie de Piombino de' 'i Tunisini, che Meridiana è ormai der Qatar, che 'a ALCOA de Portovesme è Svizzera, che pure 'i servizi de l'ASL so' appaltati a 'i Francesi, che 'a Spagna gestisce 'a Portovesme srl, che 'a Eurallumina (in stand-by) è de 'i Russi, che 'a Alitalia 'sa pijano o l'Irlandesi o 'i Tedeschi, etc, etc, etc, beh, ma che cazzo, questi se so' venduti tutto, pure 'a madre.....
oreste ..
25 febbraio 2018 alle ore 10:25Caro herry...so queste 'e maccerie pe' er Movimento!
Cazzi nostri,ce daranno puro a corpa de sto ddisastro!
viviana vivarelli
25 febbraio 2018 alle ore 10:07Beppe Grillo
Ho un po' di frammenti di pensiero, quando sento parlare di governabilità: "il paese ha bisogno di sicurezze, di governi solidi, ha bisogno di affidarsi a un governo solido". Ma cosa significa? Che tipo di governabilità? Cosa è la governabilità? Qual è la democrazia nella governabilità di questa gente? Dove è la governabilità? In Svizzera? E' governabile la Svizzera? E' governata la Svizzera? C'è un governo, ci sono i cittadini che decidono con un referendum alla settimana sui progetti, che cosa fare, se fare un buco al San Gottardo, aumentarsi, diminuire le tasse, abolire, non abolire il canone della televisione, sono i cittadini, quella è la governabilità dei cittadini.
Allora vorrei dirvi, tanto per puntualizzare, cosa significa governabilità, che le riforme più grandi della nostra storia sono state fatte in 12 anni dal 1968 al 1980 dove sono cambiati 15 governi e mezzo, ogni anno cambiava un governo e mezzo, quindi non c'era governabilità, eppure sono state fatte le più grandi riforme della nostra storia. Riforma dello Stato, sono state istituite le Regioni e le autonomie locali, lo Statuto dei lavoratori, la legge fiscale, le leggi sulla casa, il diritto di famiglia, il divorzio, l'obiezione di coscienza è stato riconosciuto, gli organi collegiali della scuola e circoscrizioni, voto ai diciottenni, consultori familiari, depenalizzazione dell'aborto, riconoscimento dell'aborto libero e gratuito, e assistito. Tutto in quei dodici anni lì con un governo e mezzo che spariva, ne arrivava un altro e un altro. Non venitemi più a parlare di governabilità!
oreste ..
25 febbraio 2018 alle ore 10:11C'è la ripresa!!!!
Eeeeccome si riprendeeee.
Pensate una ripresa sul mercato dell'auto!
Pensare che se entra sul mercato la vettura Cinese le nostre vetture sono invendibili.
Nà ripresa pe' 'i fondelli!
Vogliamo smetterla di farci prendere in giro?
Siiii???? e allora il 4 Marzo vota per il cambiamento!
Patty Ghera
25 febbraio 2018 alle ore 10:14Il paese è vicinissimo a cadere nel baratro, sono 4 governi che il popolo non ha eletto i rappresentanti, il lavoro non c'è, la ripresa nemmeno, non funziona nulla, l'immigrazione ha perso il controllo, gli italiani poveri sono sempre di più e a cosa si pensa? Al fascismo.
Il fascismo è stato abolito per costituzione. Casa Pound e Forza Nuova, che tanto sono odiati dalle organizzazioni partigiane, dai centri sociali ecc., sono due partiti che hanno il diritto di essere rappresentati alle prossime elezioni.
Basta non votarli se qualcuno pensa che possano far tornare lo spettro del fascismo. Ignorarli.
Facendo manifestazioni e quant'altro, si sposta il fulcro dei problemi di questo paese che non sono certo rappresentati da 4 gatti che voteranno quei due partiti.
Se poi sono più di 4 gatti, c'è da chiedersi perchè.
Prima di Mussolini c'era il socialista Giolitti, ancora governo di sinistra prima di Hitler....
La capacità delle sinistre di governare è sempre stata un fallimento.
harry haller
25 febbraio 2018 alle ore 10:40Patty, nun pijamose pe' er culo: tu 'o sai benissimo come se finirebbe se, pe' remotissima ipotesi, uno de que' gruppi, arrivasse a dimensioni de "massa critica" (cosa impossibile, pe' l'"antagonisti"): siccome quelli de Casa Pound o de Forza Nuova, nun me sembrano esattamente de' monaci buddisti, te lascio immaggina'....
Patty Ghera
25 febbraio 2018 alle ore 10:41Se erano anticostituzionali, mi domando, perchè le istituzioni democratiche hanno permesso loro di presentarsi? Appunto, non pigliamoci per il culo!
harry haller
25 febbraio 2018 alle ore 10:56beh, se dentro ar Parlamento ce sta ggente che ne l'anni '70 stava ancora cor braccino arzato, 'a cosa, è comprensibbile: in nome de n' certo perdonismo, de 'a stolta certezza de metterse tutto a le spalle e considera' er fascismo solo come n' folcloristico retaggio destinato a scomparì ner tempo, complice er persistente abbandono de lo Stato Sociale, er foco sotto 'a cenere ha ripreso vigore, ma questo nun vor dì che sia legittimo....
harry haller
25 febbraio 2018 alle ore 11:02....e er patetico e tardivo tentativo de spegnerlo co' leggine der cazzo come quella de Fiano, nun serve a gnente: pe' spegne er "rigurgito", occorre ristabbilì ordine, sicurezza e giustizzia sociale, ma co' provvedimenti condivisi e nati dar dibattito parlamentare (ammazzato dar PD e da quer Babbeo)....
Zampano .
25 febbraio 2018 alle ore 13:02Caro Harry
premesso che siamo già sotto regime (ma la cosa peggiore è che prendiamo ordini dall'estero), non si può dire che il discorso di Patty sia lontano dalla realtà. Se ascoltiamo il matematico Odifreddi, che certo non è fascista, lo stesso dice che il concetto di democrazia in Italia è un po strano o ambiguo, perchè si parla tanto di libertà e poi si impedisce agli altri di esercitarla nelle forme riconosciute dalla legge. Se tali partiti sono in regola da sempre e non violano alcuna norma, non vedo il perchè questi non debbano partecipare alle elezioni. Sarebbe antidemocratico. Tra l'altro usare l'argomento fascismo in Italia va sempre più di di moda perchè così la gente non pensa al capitalismo e alla troika europea che ci sta uccidendo lentamente. I governanti infatti si preoccupano più dei pericoli del secolo passato che di quelli del periodo attuale. Problemi seri, come la perdita di sovranità e di libertà dei popoli. Come dice Fusaro, oggi ci sono: "utili idioti, che sono antifascisti in assenza di fascismo per non essere anticapitalisti in presenza di capitalismo". Oggi la vera minaccia per il Paese è infatti Juncker, Draghi, Bonino, Bilderberg, Bce, De Luca, euro etc. Insomma, c'e' l'imbarazzo della scelta se si vuole trovare i responsabili della situazione disastrata in cui versa il nostro Paese. Mi pare invece che in questi 70 anni la sinistra, piuttosto che risolvere i problemi del popolo (cosa che nemmeno la destra ha fatto), abbia cercato un capro espiatorio per mascherare la propria incapacità. Sono sicuro che se non ci fosse stato il fascismo avrebbero trovato un altro nemico storico da utillizzare per l'occasione, magari anche i cartaginesi. Saluti.
harry haller
25 febbraio 2018 alle ore 13:38..."libertà", ma cos'è e che valore ha pure la liberta', quando la concedi a chi sai che potrebbe togliertela?? Ma hai ragione sul fatto che altri "fascismi" si stanno imponendo, e che non hanno bisogno nè di fucili nè di carri armati, per schiacciare un popolo intero; tutto questo mi intristisce; stiamo ancora a parlare di fascisti contro comunisti mentre ci stanno passando sopra con un rullo compressore.....
Zampano .
26 febbraio 2018 alle ore 08:18Caro Harry, non so se ne sei al corrente, non è il fascismo ma è la sinistra che ha apportato alla Costituzione ben oltre 84 modifiche minando la libertà altrui! Ancora oggi il regime piddino vuole cambiare le basi della Costituzione (persino l'art.1) per fare gli interessi dell'Europa globalista internazionalista.
max
25 febbraio 2018 alle ore 11:34Bisogna votare in massa il movimento 5stelle, altrimenti sarà meglio fuggire da questo paese. Speriamo bene...
harry haller
25 febbraio 2018 alle ore 13:42...si nun ce bloccano a le frontiere....
enzo bargellini
25 febbraio 2018 alle ore 14:17I Magnifici Tre,l'impari sfida,anche a suon d'ottanta euro + arretrati pioventi a pioggia in impari "concorso" elettorale (con NOTEVOLE aggravio di spesa pubblica a futuro carico) rende tale sfida dura mission però potete ancora farcela.
Robe semplici negli appelli conclusivi dopo il Grande impegno da Voi e dai Vs.Parlamentari Coerenti profuso:DISCIPLINA ED ONORE,Secondo i Padri Costituenti dovevano bastare poche semplici parole.
Auguri e cordialità dalla ROMAgna.
CARLO A.
25 febbraio 2018 alle ore 16:36Ricordiamoci sempre e ricordiamolo a tutti (cosa che non si fa abbastanza) che noi siamo tutti figli di BEPPE e di GIANROBERTO. Due grandi uomini a cui gli italiani non saranno mai grati abbastanza.
Remo Marmo
25 febbraio 2018 alle ore 18:18Ieri mi sono dimenticato lo IUS soli, lasciamo stare l'Europa è l'Italia che deve fare questa legge sacrosanta!!
Gabriella Celino
25 febbraio 2018 alle ore 18:46Che pena la Emma Bonino l'altra sera dalla Gruber. E' in Parlamento da 8 legislature!
GABRIELLA
Giuseppe A. Marini
26 febbraio 2018 alle ore 17:31E sììììììììììììììììììììì se viene anche Beppe allora carichiamo la macchina e veniamo tutti!
Bisogna dare una svolta di polso al paese, bloccando lo ius soli, chiudendo le frontiere, pattugliando i mari con gli incrociatori.
Braccio fermo e testa alta per il paese in cui viviamo dai tempi di Romolo e Remo.
Roma deve tornare a essere una vera Capitale dove il futuro del paese viene diretto con destrezza, uscendo dai ceppi della Unione Europea, ritrovando la sovranità monetaria, battendo moneta finalmente da popolo sovrano sotto la guida di LUIGI DI MAIO nostro Premier.
E che le zecche rosse spariscano dalla nostra vista, o un buon esilio non lo si nega a nessuno.
Italiani di nerbo, uniamoci!
Dal 2 marzo al 4, giorno delle Elezioni!
Per il paese.
Per l'Italia sovrana tutta.
In alto i cuori e fuori la voce.
Maurizio Danelli
27 febbraio 2018 alle ore 08:40Salve sapreste indicarmi se c'è qualche viaggio organizzato per la manifestazione di venerdì 2 marzo piazza del popolo a Roma ?
Partenza da Asti o Alessandria ? Grazie w il movimento 5 🌟🌟🌟🌟🌟👍
massimiliano fiandra
28 febbraio 2018 alle ore 14:31
Salve sono un disabile in carrozzina ma vorrei partecipare ho un'accompagnatore, sapreste indicarmi se c'è qualche viaggio organizzato per la manifestazione di venerdì 2 marzo piazza del popolo a Roma ?
Partenza da genov ? Grazie w il movimento 5 🌟🌟🌟🌟🌟👍
Alessandro Vasta
1 marzo 2018 alle ore 12:01Salve, anche io volevo chiedere se c'e' un posto per le persone disabili\carrozzelle, e come si fa per prenotarlo? Grazie per la risposta!
antonio daltio
2 marzo 2018 alle ore 09:36il 4 marzo voto e farò votare M5S, ne condivido il programma ed i valori che fanno riferimento alla questione morale. Ottima la disciplina interna del movimento. Il mio voto vuole anche essere una legnata morale sul groppone dei repubblichini del rosatellum. Circa i populismi, Gentiloni il mite ed educato et cloroformizzato, si guardi allo specchio, lui li rappresenta molto bene. Conto di essere presente. Un bel saluto Toto
Giuseppe Di Benedetto
2 marzo 2018 alle ore 17:11Cari amici siamo arrivati alla fine di un percorso pieno di insidie, trabocchetti e cattiverie perpretate contro chi ha solo deciso di servire la patria con onore, dignità e rispetto della volontà popolare.
Non voglio credere che ci siano persone che possano ancora votare la vecchia politica solo perchè hanno avuto favori.
Non è possibile continuare a svendere le nuove generazioni per l'illusione egoistica di sistemare la nostra posizione personale.
Purtroppo la gente dimentica troppo presto tutto ciò che di male ha ricevuto da una classe politica silente quando avrebbe dovuto parlare e imbonitrice quando deve chiedere voti.
Non si può fare tutto e il contrario di tutto solo per ricevere il consenso. Il popolo ha il diritto di sapere che la legge Fornero, l'accoglienza spropositata dei migranti e le politiche di austerità le hanno votate sia la destra che la sinistra. Non è vero che ce le imponeva l'Europa e lo dimostra il fatto che oggi tutti sono disposti a sforare il famoso 3% del Pil.
Se anche questa volta avrete paura di osare non lamentatevi più. E' vero! Ognuno ha quello che si merita.
Non lasciatevi prendere dalla pigrizia ma andate a votare. Oltre che un dovere civico è un dovere morale. Fatelo per i vostri figli, per i nipoti e per gli anziani. Fatelo anche per voi, perchè solo così vi sentirete parte di uno Stato che troppo spesso è stato assente nella vostra vita.
Ho sempre creduto in tanti valori. Credo nella libertà di pensiero, nella solidarietà e nell'amicizia, nell'onestà, nell'amore, nella lealtà e non permetto ad alcuno di offendere la mia dignità e sensibilità d'animo. Ho il difetto di dire con vigore quello che penso e senza intermediari guardando dritto negli occhi il mio interlocutore.
Oggi vi chiedo qualcosa che non è per me o per qualcuno in particolare, ma è soprattutto per voi, per liberarvi di un cattivo consigliere "l'Indifferenza"....... il 4 marzo votate la coerenza, votate M5S
Roberto F. Padova
3 marzo 2018 alle ore 00:04L'ANTAGONISTA DEL GOVERNO DI MAIO (La DX)
Quella volta a fondare Forza Italia erano in 4:
Berlusconi, Dell'Utri, Previti e Tajani.
Uno e finito ai servizi sociali, un altro è in carcere, il terzo è stato condannato e non potrà più far parte dell'Amministrazione Pubblica, e l'ultimo è l'ultimo rimasto.
Tajani sarebbe un capo del Governo di un Governo già nato morto.
AVANTI TUTTA CON UN M5S OLTRE IL 40% PER UN GOVERNO DI MAIO E I SUOI MINISTRI
