
Vietato usare i fondi europei per discariche e inceneritori: battaglia vinta in Europa
30 gennaio 2018 alle ore 10:25•di Rosa D'Amato
di Rosa D'Amato, Efdd - MoVimento 5 Stelle Europa
La Commissione europea ci dà ragione. La Regione Puglia amministrata dal Pd non potrà utilizzare i fondi europei per finanziare attività di trattamento e smaltimento dei rifiuti nell'ambito del piano "Aiuti per la tutela dell'ambiente" rivolto alle imprese del territorio. A confermare quanto denunciato dal Movimento 5 Stelle negli scorsi mesi è stata la Commissaria europea agli Affari regionali, Corina Creţu che ha risposto a una mia interrogazione.
Si tratta di una conferma a quanto abbiamo detto fin dal primo momento: la tutela dell'ambiente e l'economia circolare non hanno nulla a che fare con il finanziamento di inceneritori e discariche. E' ora di dire basta a questo modello oneroso e inquinante. Le risorse pubbliche, non solo quelle europee, siano utilizzate per favorire l'efficienza energetico e il riciclo, il recupero e il riuso dei materiali. Vigileremo affinché gli aiuti della Regione vadano in questa direzione.
La risposta della Commissione all'interrogazione di D'Amato è stata chiara: i fondi Ue per l'efficienza energetica, scrive Bruxelles, "sono relativi a settori e attività economiche finalizzate alla tutela ambientale, al risparmio energetico, alla riduzione delle emissioni di CO2 e a settori senza processi produttivi inquinanti" e "sosterranno unicamente interventi volti a incrementare l'efficienza energetica degli impianti in cui i materiali e il relativo ciclo di produzione sono recuperati e riciclati, ad esclusione delle attività di raccolta, smaltimento, discarica e incenerimento dei rifiuti".
Nella mia interrogazione ho chiesto a Bruxelles di verificare se, nel quadro dell'avviso "Aiuti per la tutela dell'ambiente", con cui la Regione Puglia ha stanziato 60 milioni di euro a favore delle imprese per interventi volti a favorire la transizione verso un'economia circolare, sia possibile utilizzare anche risorse Ue, così come previsto dalla stessa Regione, per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti.
Commenti (4)
Zampano .
30 gennaio 2018 alle ore 12:49Dato che si parla di Puglia, e io so poco a riguardo, mi piacerebbe conoscere il lavoro dell'Efdd sulla proposta europea di abbattere gli ulivi, a che punto è, e se c'e' stato un no deciso da parte dei nostri rappresentanti...
ROSSANA I.
30 gennaio 2018 alle ore 15:32BRAVA bisogna DIFFERENZIARE E RICICLARE TUTTO fino a raggiungere 0 rifiuti.
I rifiuti sono una RISORSA e NON UN PROBLEMA creano POSTI DI LAVORO, GUADAGNI E CURA DELL'AMBIENTE quindi anche RISPARMIO per LA BONIFICA è ora di FARSENE UNA RAGIONE e DIVULGARLO NELLE SCUOLE iniziando dai bambini come si insegna a leggere e scrivere SI DEVE INSEGNARE IL RISPETTO DELL'AMBIENTE !!11
Dartes
30 gennaio 2018 alle ore 16:36Bravissima Rosa D'Amato! Il lavoro d'opposizione al parlamento europeo è prezioso almeno quanto quello del parlamento italiano! Almeno fino al 4 marzo, poi finalmente governeremo noi!!!
ROCCO PRESTIPINO
30 gennaio 2018 alle ore 17:38Brava Rosa D'Amato!Grazie
