
Se il voto di Orietta Berti fa paura
14 gennaio 2018 alle ore 11:15•di MoVimento 5 Stelle
articolo tratto da Vanityfair
La cantante fa endorsement per Di Maio. Il Pd presenta un esposto all'Agcom. «Non ritiro niente di quello che ho detto. Se il mio voto fa paura, siamo messi male». E ricorda gli spettacoli con Grillo.
«Non ritiro niente di quello che ho detto. E' stata una puntata così divertente».
Per alcuni avrebbe violato la par condicio.
«Ma siamo in democrazia oppure no? Potrò dire quello che penso su una persona?».
Vogliono addirittura toglierla da Che tempo che fa.
«Se il voto di una persona fa così paura, forse non siamo messi così bene
».
Tra l'apparente ingenuo e il genuinamente bonario, tra il finto indolente e l'ironico verissimo, Orietta Berti si mostra sorpresa dalla situazione che la vede protagonista e che ha sconvolto la campagna elettorale per le Politiche del 4 marzo: una situazione grave in apparenza e seria ben poco.
Riassunto. Venerdì 12 gennaio la cantante 72enne, autrice tra gli altri successi di Fin che la barca va, è stata ospite della trasmissione di Radio1 Rai Un giorno da pecora. Nel corso di un'intervista dai toni leggeri e ironici, alla domanda su chi avrebbe votato ha risposto sicura: «Il Movimento 5 Stelle del mio amico Grillo. Di Maio mi piace, è un bel ragazzo, secondo me è bravo».
Apriti cielo. Il caso finisce addirittura all'Autorità garante per le Comunicazioni, alla quale il deputato del Pd Sergio Boccadutri, presenta un esposto. «Abbiamo un personaggio dello spettacolo che esprime pubblicamente la propria preferenza politica, senza alcun bilanciamento», protesta l'onorevole, componente della Commissione di Vigilanza Rai. «L'Agcom valuti se non siamo di fronte ad una chiara violazione della legge. E sarebbe opportuno anche valutare se Orietta Berti, dopo il suo coming out, possa continuare a ricoprire il ruolo di ospite fisso nella seconda parte della trasmissione di Fabio Fazio».
In difesa della cantante interviene Di Maio stesso («Quello del Pd è un atto di censura») e migliaia di utenti in Rete. Lei, col tono della nonna che tutti quanti sentiamo ancora di avere, fa quello che fanno tutte le persone intelligenti quando la situazione si fa pesante: la alleggerisce. «Ho visto questo Boccadutri, e mi sembra anche un bel ragazzo. Mi pare anche intelligente».
Che cosa gli vorrebbe dire?
«Mah
di non preoccuparsi. E magari di farsi con me un bicchiere di Lambrusco con due tortellini».
Per ora, l'onorevole si preoccupa se lei, dopo il «coming out» debba continuare a essere ospite di Che tempo che fa.
«Ma se uno non può neanche esprimere il giudizio su un'altra persona, siamo messi male».
Come mai le piace il Movimento 5 Stelle?
«Perché non prendono finanziamenti dallo Stato, perché si sono dimezzati lo stipendio, perché hanno il limite di due legislature e perché sbattono fuori chi fa qualche marachella. Poi le dico una cosa».
Dica.
«Io non ho mica una tessera di partito e non sono mai stata candidata. Il mio giudizio era più sulla persona».
Luigi Di Maio, il candidato premier.
«Un bravo ragazzo, bello, intelligente».
Poco inesperto, fanno notare i maligni.
«Poco inesperto nel rubare, quindi
».
Attaccato da molti per alcuni errori coi congiuntivi.
«E beh, l'importante è che non faccia errori con le riforme
».
Quando l'ha visto?
«Dietro le quinte di Che tempo che fa. Ci siamo fatti una bella foto insieme. E c'era anche quello del Grande Fratello, che conoscevo dai tempi di Buona Domenica».
Rocco Casalino, attuale capo ufficio stampa del Senato del Movimento 5 Stelle.
«Già, persona molto intelligente. Lo ricordavo più eccentrico nel vestire. Adesso veste più classico».
Lei ha detto che il voto per il Movimento è una promessa fatta a Grillo. Lo conosce bene?
«Oh, dagli anni 70. Facevamo gli spettacoli insieme, a Chianciano, a Montecatini. Teatri strapieni».
Le piaceva?
«Era una persona perbene, educata, dalla battuta pronta. Un piacere lavorare con lui».
Come lavoravate?
«Io facevo il primo tempo con le mie canzoni, lui il secondo con i suoi monologhi. Da dietro le quinte, in attesa di salire, mi gridava: Dai! Taglia che tocca a me!'. Un burlone».
Ma lei l'ha mai votato?
«No, ma io non ho votato quasi mai. Ho viaggiato tanto per il mondo. I giorni delle votazioni ero sempre fuori dall'Italia».
Da che famiglia viene?
«Vengo da un paesino dell'Emilia, la mia famiglia era tutta comunista. Ma era un comunismo alla Don Camillo e Peppone. Alla fine, ci s'aiutava tutti».
Le hanno mai fatto qualche proposta politica?
«Mai. Credo di essere la cantante che ha partecipato a più Feste dell'Unità della storia italiana. Ma non sono mai stata aiutata politicamente. L'unico aiuto me l'ha dato il pubblico».
Pubblico che ora la sta «difendendo». Ridirebbe tutto?
«Certo, non vorrei mai sacrificare la mia ironia».
Proposito condivisibile.
«Se pensi troppo prima di parlare, l'ironia ti saluta. E io non voglio pensare troppo, mi piace preservare il mio istinto naturale».
Commenti (49)
italo grifoni
14 gennaio 2018 alle ore 12:31Il 31 ottobre 2017 Gentiloni ha incontrato i ministri di energia, commercio, trasporti e investimenti solo per fare affari agli industriali che lo accompagnavano ed ha parlato con il re saudita Salaman e il principe Mohammed Bin Salman.
Il primo ministro italiano ha elogiato la leadership dell'erede al trono, le cui politiche di maggiore apertura rispetto al passato potrebbero portare a sviluppi positivi nel campo dell'industria ma anche per quanto riguarda i costumi e i diritti delle donne nel paese.
Nello stesso giorno l Arabia Saudita ha fatto un Raid nel vicino Yemen uccidendo Quaranta militanti degli Houthi, tra cui bambini mentre altri sono rimasti feriti colpendo un campo di addestramento, situato nel governatorato di Dhamar, a sud della capitale.
Fonti locali hanno riferito che nell'attacco, che ha colpito il gruppo degli insorti martedì 31 ottobre 2017, è morto anche il comandante di un reggimento di artiglieria degli Houthi, il brigadier generale, Mohammed Al-Sufi.
max
14 gennaio 2018 alle ore 12:39Brava Orietta. Maledetto il pd marcio e chi lo vota. Forza 5stelle, unica speranza per questo paese.
gennaro a.
14 gennaio 2018 alle ore 12:47Gli uomini e donne di spettacolo per la maggior parte in italia sono omertosi e indifferenti, poi ci sono gli Orietta Berti che amano il loro paese e i disonessi che proteggono i loro interessi come i Roberto Benigni che prima adorano la costituzione e poi vanno a braccetto con chi la vuole smantellare
elena guerini
14 gennaio 2018 alle ore 12:50Forte !
rinaldo rinaldi
14 gennaio 2018 alle ore 13:20Un'artista che ha cantato https://www.youtube.com/watch?v=gWBwblLbBAY non può che votare m5s.
Francesco giolla
14 gennaio 2018 alle ore 13:23Orietta Berti cantante genuina persona genuina non poteva che una simpatizzante dei Penta stellati
Enea Carnali
14 gennaio 2018 alle ore 13:42Si scandalizzano per Orietta Berti e fanno finta di niente su tutte le porcate che avvengono tutti i giorni, sono proprio messi male!!! Hanno proprio paura del M5S perchè sanno che se andrà al governo, per loro finirà la cuccagna.
Evviva il M5S.
mario genovesi
14 gennaio 2018 alle ore 13:42Chi se la prende con le signore anziane è una persona, cattiva, maleducata e vigliacca, Renzi ad Arezzo ad una signora derubata dalla banca della sua amichetta l'aveva già insultata e meno male che non l'ha fatta pestare dal servizio d'ordine del suo defunto partito, tipo mezzogiorno e mezzo di fuoco, il film di Mel Brooks.
FrancoMas
14 gennaio 2018 alle ore 14:11I sinistri di oggi sono come Boccadutri, e infatti i loro elettori li stanno abbandonando. La causa di questo tracollo non sono i 5Stelle né tanto meno Luigi Di Maio, la causa sono loro stessi.
Terzo Orecchio (franko)
14 gennaio 2018 alle ore 14:58Un ennesimo applauso alla sagace e simpatica Orietta, sempre in gambissima! ;)
paolo b.
14 gennaio 2018 alle ore 15:33hai ragione Orietta, pensa come sono messi quelli che ancora li votano !
Massimo Furini
14 gennaio 2018 alle ore 15:46Allora se la Berti deve subire le ire dell'Agicom, cosa dire di molti giornalisti della Tv che non fanno altro che parlar male del Movimento? Se uno vale uno, anche loro violerebbero la "privacy"
Michela Riviello
14 gennaio 2018 alle ore 17:20Quando nel '92, Vespa dichiarò che il suo editore era la DC, in Rai (nella persona di Fabrizio Del Noce) stesero allora un tappeto rosso per tanta fedeltà al potente di turno.
D'altronde non c'è nemmeno bisogno di andare tanto lontano: basti pensare alla par condicio durante l'ultimo referendum costituzionale del 4 dicembre 2016.
Fronte del SI, 88% dello spazio riservato alla campagna referendaria, fronte del NO 12%. Ennesimo atto di fedeltà verso il potente di turno.Tutti spropositatamente zitti. E adesso tutti spropositatamente bofonchianti per Orietta Berti che forse avrà utilizzato in 1 minuto, 1/3 dello spazio che dovranno concedere alla campagna elettorale del M5S. #Ipocriti
Silcardo
14 gennaio 2018 alle ore 17:22No, sul serio, ora...
Al di là delle divisioni politiche e di tutto ciò che può accadere in una campagna elettorale...
... ma quanto si deve essere sfigati per farsela addosso solo perché parla Orietta Berti?
Mamma mia...
piccoli miglioramenti portano grandi risultati
14 gennaio 2018 alle ore 18:02a proposito di canzonette bisognerebbe rivedere la legge riguardo ai diritti di autore delle cover musicali e dei karaoke.
1 una volta che si è pubblicata una canzone non si può vietare di eseguire cover e basi karaoke.
2 chi esegue una cover di un brano di altri, ha diritto al 20% dei diritti d'autore e all'autore originale va l'80%
3 chi realizza una base musicale ex novo ( non l'originale ) per uso karaoke ha diritto al 5% se è Midi e al 15 % se è direttamente suonabile ( wav, mpe ecc.)
anche questo è un piccolo passo per rendere la vita dei cittadini più tranquilla e non le solite sparate elettorali alla fonzi o a quell'altro che "nutella gratis per tutti".
max
14 gennaio 2018 alle ore 18:49Pd, un partito marcio, antidemocratico e ovviamente di destra, degno compare di berlusca.
antonio conversano
14 gennaio 2018 alle ore 21:13L'onestà ha sempre ragione.
Brava Orietta Berti.
Il PD e tutti suoi compari stanno tremando per
l'arrivo in italia i Cittadini che hanno capito che siamo governati da una buona parte di delinquenti. BASTA!!!!!!!!!!!!
W il M5S.
Bernardo G.
14 gennaio 2018 alle ore 21:56Signora Berti,
se lei viene qui a leggere questi commenti oppure no non posso saperlo, ma di una cosa sono certa: qui ci stiamo facendo tutti una grassa e grossa risata per questa storia.
Se mai qualcuno le chiederà un solo euro per aver espresso il suo pensiero, sono certo che basterà fare un giro di questua tra i frequentatori del blog e la gente normale per fare in modo che non si debba preoccupare di nulla.
Figurarsi se non li do cinque euro per la libertà di pensiero.
rovesciamento dei ruoli
14 gennaio 2018 alle ore 22:24se non sbaglio qualcosa di simile accadde tempo fa anche a Milva.
la libertà di espressione c'è. semmai si dovrebbe ammonire chi le ha fatto la domanda perché lei ha solo risposto ad una domanda e non ha usato una radio pubblica in modo improprio per scopi di propaganda....
ripeto... la gaffe è di chi ha fatto la domanda e non di chi ha risposto.
Silcardo
15 gennaio 2018 alle ore 05:51Tu il diritto di esprimere liberamente il proprio pensiero non sai neanche dove sta di casa.
Negli Stati Uniti tutto il mondo che conta si schiera e nessuno, nessuno, osa dire una sola parola in contrario.
Lo chiamavano Articolo 2 della Costituzione: la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo.
Se si è entro i limiti dell'offesa e della diffamazione, nessuno, NESSUNO!, ha il diritto di impedire a chicchessia di dire quello che vuole, che sia sotto forma di domanda o di risposta.
la ragione è dei fessi
14 gennaio 2018 alle ore 22:30anche in questo caso la prima repubblica era meno peggio di ora...
rai 1 alla DC
rai 2 al psi
rai 3 al PCI
che erano i tre partiti più importanti.
ora ci sono anche più canali perciò si potrebbe addirittura dare un canale in mano a ciascun partito ( o almeno ai primi 6 ) e così ogniuno direbbe quel che vuole sul suo canale.
ma questo di ora è un buonismo perverso e a senso unico perciò se sei di un colore non devi parlare perché possono parlare solo i fintibuonistisinistri distruttori dell'italia.
E pensare che gli antichi dicevano che devi aver paura quando tutti ti danno sempre ragione!
Secondo quando tutti ti danno ragione sei alla frutta anche se credi di essere all'apice.
l'equilibrio è importante
14 gennaio 2018 alle ore 22:39quando pretendi di essere nella ragione assoluta significa che credi di essere DIO.
il passo successivo è la caduta come lucifero.
non esiste la ragione assoluta in questo mondo perché è dominato da leggi dualiste.
per esempio la sinistra si comporta come i microbi come gli esseri unicellulari e la coltura di microbi si propaga fino a quando non ha distrutto tutte le risorse e poco importa se alcuni microorganismi hanno subito mutazioni genetiche... vengono tirati avanti dal gruppo.
la destra invece è come i i falchi o i leoni o quegli animali feroci che uccidono la preda e il nemico per il terriotorio di caccia o per mangiare...
la natura prevede entrambi i sistemi quello sinistro e quello destro.....
La storia racconta che alle lunghe entrambi i sistemi sono dannevoli per l'uomo e che il sistema migliore è una via di mezzo tra i 2.
la democrazia dovrebbe favorire questo equilibrio ma purtroppo questo sta venendo meno.
un tempo lo stato prevaleva su tutto con le dittatura finanche sull'economia.. .adesso accade il contrario....
non va bene ... deve esserci un equilibrio
così come la collettività non deve schiacciare l'individuo e viceversea
così come il pubblico non deve danneggiare il privato e viceversa.
quando manca l'equilibrio i danni sono alle porte
fame miseria e disperazione.
dolo o problema strutturale?
14 gennaio 2018 alle ore 22:53riflessione sulle banche:
dalle mie parti un tempo c'era un tizio dal nome mendella che "fragava" i creduloni con sistemi sofisticati di piramidale ponzi.
aveva una TV e una faccia che nessun essere dotato di un minimo di buon senso gli avrebbe potuto prestare 1 centesimo..
eppure un sacco di idioti si sono fatti fregare da questo personaggio da fiaba di collodi ( gatto e volpe ).
In quel caso multi furono truffati e poi, molto in ritardo, arrivò lo stato a interrompere la truffa cioè a chiudere il cancello a buoi scappati.
non mi stupirebbe se quel mendella fosse da qualche parte a ridersela alle spalle degli italioti idioti.
Ora però è diverso perché sono state le BANCHE a fare a fare qualcosa di simile a quello che un tempo faceva mendella....
Ma il punto è... perché le banche lo hanno fatto?
perché se lo hanno fatto per pura sopravvivenza allora è pacifico che si tratta di un problema STRUTTURALE perciò la colpa ricade sul governo e sul parlamento.
se invece lo hanno fatto alla mendella, allora si tratta di vero e proprio crimine.
Se si tratta di crimine non si capisce perché nessun banchiere ancora è in galera.
se invece si tratta di problema strutturale allora non si capisce questa INGERENZA da parte della UE per inpedire allo stato italiano di risolvere i suoi problemi interni.
Perché l'italia è entrata dentro la UE per andare a stare megli e non per andare in peggio.... se la UE dimostra di voler peggiorare le condizioni di italia e italiani... allora come tutti i contratti é NULLO!
ridere o piangere
14 gennaio 2018 alle ore 23:02un tempo riguardo al gruppo dei verdi correva un detto " i verdi sono come i pomodori che quando maturano diventano rossi " cioè comunisti..... ora ivece il detto è cambiato ..." i rossi (i comunisti) sono come i pomodori che quando marciscono diventano marroni (piddimmerda).
Mi metto nei panni di un qualche patriota che ha perso la vita per l'italia... chissà cosa avrebbe fatto se avesse saputo cosa siamo diventati!
Un partigiano che vede fonzi ve lo immaginate?
Ridere o piangere o entrambi?
Annunziato Manfredi
15 gennaio 2018 alle ore 15:10Giovanotto, ... non hai capito niente, vedi che i comunisti, quelli che votavano comunisti, sono quelli che oggi votano 5S come Orietta Berto, Grillo, IO ..... Renzi non è mai stato comunista ma democristiano e quelli che stanno nel PD tali sono o affaristi vari .... studia Ragazzo studia.
Walter D.
14 gennaio 2018 alle ore 23:05 Orietta Berti ha tutto il diritto di dire quello che vuole. Non e' un candidato o una rappresentante di alcun partito. Avesse detto che votava PD o chiunque altro sarebbe stato lo stesso. Non sono affatto un simpatizzante del M5S, ma trovo ridicolo fare tanto rumore per una dichiarazione resa in maniera del tutto "innocente" e senza intenti di condizionare altri. Se preferisce Di Maio ed il M5S, ha tutto il diritto di dirlo senza subire ricatti relativi alla sua presenza televisiva. La legge sulla par-condiicio comunque mi sembra inadeguata e spesso sembra più' una censura che un servizio ai cittadini. Penso sia più' utile fare tribune elettorali equilibriate e confronti multipli per illustrare i programmi senza tanti fronzoli.
tullia colombo
15 gennaio 2018 alle ore 17:07Non è ridicolo E' PREOCCUPANTE !
Zampano .
17 gennaio 2018 alle ore 09:50Caro Walter,
pensa che abbiamo assistito di recente a una serie di opinioni e considerazioni sul referendum renziano fatta da artisti, attori, cantanti etc. Molti erano per il "sì" e dalla parte del PD. Costoro, prima delle votazioni, hanno detto pubblicamente qual'era la loro preferenza ma non sono incorsi in alcuna sanzione,a differenza di Orietta, che è vittima solo perchè ha mostrato la sua simpatia verso il futuro premier grillino. Quelli del PD usano due pesi e due misure.
Giampaolo M5S
14 gennaio 2018 alle ore 23:23Forza Orietta Berti
Roberto F. Padova
14 gennaio 2018 alle ore 23:26Considerando le tipologie di donne (tipo la Iva Zanicchi di FI ora simpatizzante PD) che troviamo nei partiti: se Orietta desse disponibilità, il suo trascorso stimato e ineccepibile potrebbe orientare molti indecisi o convincere molti nostalgici del vecchio Pd che nel partito attuale non si riconoscono più, a votare per i 5S.
AVANTI TUTTA CON UN M5S OLTRE IL 40%
Giampaolo M5S
14 gennaio 2018 alle ore 23:34TANTI PERSONAGGI FAMOSI VOTANO PER IL MOVIMENTO 5 STELLE, IL PD SI RASSEGNI, VIVA LA DEMOCRAZIA.
Gian A
15 gennaio 2018 alle ore 08:27No no. Orietta Berti non può più essere ospite fisso delle televisioni. Anzi, togliemole il diritto di voto,.... ma anche la libertà di parola già che ci siamo.
Magari condanniamola anche alla lapidazione, va!
antonio carrino
15 gennaio 2018 alle ore 09:45Orietta! Mi fa incredibilmente bene vedere la tua faccia pulita e sentire la tua voce quando canti le canzoni classiche napoletane. Ora sentire la tua voce contro i vecchi sciacalli della politica mi fa andare in estasi. Si' 'nu zucchero !!
angelo miccinilli
15 gennaio 2018 alle ore 11:22i soliti gufi rosiconi, e pensare che i veri problemi sono altri , sono persone con potenziale intellettivo pari a zero ---
Gianfranco Reggiani
16 gennaio 2018 alle ore 16:08Ma col portafoglio affamato!
Armando Fava
15 gennaio 2018 alle ore 12:34Non si fermano nemmeno di fronte ad una smentita ufficiale, vanno avanti come un Caterpillar, dritti per la loro strada, tanto l'obiettivo non è quello di fare buona informazione, ma inventarsi storie con il solo scopo di depistare, confondere, trarne vantaggio politico. Quindi, oggi, l'Espresso, così come aveva annunciato, pubblica un articolo di sei pagine a firma congiunta, Susanna Turco e Giovanni Tizian (l'unione fa la forza anche nelle pispole) che racconta come Grillo stia per lasciare il M5S e come il Movimento si stia spaccando in due, scritto tutto al condizionale, con frasi che cominciano con: potrebbe, avrebbe, sarebbe ecc
Argomenti inconsistenti, senza citazione di fonti, privi del rigore che un articolo giornalistico dovrebbe avere, in grado di dimostrare soltanto che l'unica vera spaccatura esistente è quella che hanno gli autori nelle loro menti aberrate. Un attacco vile che dimostra la bassezza delle armi messe in campo per combattere gli avversari politici, simile per certi aspetti a quello fatto a Orietta Berti dal deputato del Pd Sergio Boccadutri con l'esposto all'Agcom per "chiara violazione della par condicio" per il solo fatto che l'artista abbia dichiarato a "Un giorno da pecora" su RaiRadio1 che voterà M5S. Ora, se il titolo della trasmissione potrebbe dare ragione al parlamentare del Pd (visto che la Berti non si è comportata da "pecora") per il resto il suo esposto costituisce solo una chiara violazione al diritto democratico d'espressione a cui ogni cittadino ha diritto come previsto dall'art. 21 della nostra Costituzione, il quale recita: "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione". E' davvero singolare che una simile presa di posizione arrivi proprio da un esponente del Pd, dove la lettera "D" sta per Democrazia. Forse che il nostro parlamentare sia rimasto ancorato a certi retaggi dello Statuto Albertino o alle più note censure del periodo fascista?
giovanni marco chirienti
15 gennaio 2018 alle ore 14:42.......dopo quello che è successo...............Orietta ministro subito!
patrizio balconi
15 gennaio 2018 alle ore 15:22caro....boccadutri,e vero che la paura fa 90 però..... comunque boccadutri stai sereno.
terenzio eleuteri
15 gennaio 2018 alle ore 16:17Tanta gente ha il terrore "dell'aria pulita" e della gente che la predilige! Sono abituati ai pantani limosi.....ci si sentono meglio !!!
Claudio C.
15 gennaio 2018 alle ore 18:38Buonasera,
ha detto esattamente quello che vado dicendo in giro da anni, BRAVA.
Se questo servizio passasse nei tg prenderemmo almeno il 10% in più ma come già sappiamo non passerà mai.
CE LA POSSIAMO FARE ANCHE PER QUELLI CHE NON CI VOTANO
roberto
16 gennaio 2018 alle ore 11:29forza vip uscite tutti allo scoperto aiutateci a liberare l'italia
ROSSANA I.
16 gennaio 2018 alle ore 15:06GRANDE ORIETTA la libertà di parola innanzitutto.....
E' VERO SONO MESSI PROPRIO MALE!!!!!
ARRIVEREMO SENZ'ALTRO AL 40% e oltre!
È l'ultima possibilità per la NOSTRA BELLA ITALIA
POWER TO THE PEOPLE aveva ragione John Lennon
POTERE AL POPOLO!
massimo o.
16 gennaio 2018 alle ore 15:50è lo stesso Boccadutri che ha di fatto reintrodotto l'anatocismo?
Aberto O.
16 gennaio 2018 alle ore 18:40Ho sempre stimato la Signora Orietta Berti, perché come donna di spettacolo non ha mai avuto atteggiamenti da diva. La reazione dei piddini di fronte ad un caso come questo, in cui è evidente la buona fede della Signora Berti, è semplicemente patetica. I piddini se la stanno proprio facendo nelle mutande.
E ne hanno ben donde, giacché il 4 Marzo gli italiani finalmente potranno dire, attraverso il voto, cosa ne pensano di loro.
barone zazà
17 gennaio 2018 alle ore 12:56Peraltro è stato l'intervistatore a chiederle per chi votava, se qualcuno ha violato le regole della p. cond. è lui..... non se lo aspettavano data la consuetudine con Fazio..... Grande Orietta, li hai colti alla sprovvista!
Francesco Sportelli
17 gennaio 2018 alle ore 13:21Paolo Fox
astrologo e personaggio televisivo
sarà licenziato e messo alla gogna
insieme a Orietta Berti perchè ha dato
5 Stelle alla Bilancia ( Silvio Berlusconi)
e 5 Stelle al Capricorno (Matteo Renzi)
francesco s.
17 gennaio 2018 alle ore 17:20E più si dimenano , più giù vanno ora capisco perchè l'Iatalia va male
antonio
17 gennaio 2018 alle ore 17:21Orietta sei grande e sei mitica!
Aiuta il m5s e i cittadini Italiani a ripristinare la democrazia,la legalità,l'onestà,e la trasparenza che i partiti stanno sopprimendo da 20 anni e più.
giovanni .
18 gennaio 2018 alle ore 16:34AGCOM Orietta Berti - Carlo Debenedetti
Scusate l'AGCOM bacchetta La Berti perchè dice di votare M5S ma non sento accuse su Debenedetti che a otto e mezzo dichiara di votare PD. Che l'AGCOM vale solo per i 5*?
