
Quell'albergo che ha danneggiato l'immagine di Roma
25 gennaio 2018 alle ore 10:15•di Virginia Raggi
di Virginia Raggi
Chi accoglie i turisti contribuisce alla buona immagine delle nostre città. Chi lo fa male crea un danno a tutti i cittadini e a tutti coloro che fanno bene il proprio lavoro. Nei giorni scorsi mi è arrivata una lettera da un gruppo di visitatori stranieri da poco rientrati da Roma: mi hanno descritto un albergo in pessime condizioni. Un'esperienza che ha rovinato la loro vacanza. Ho chiesto di verificare le condizioni della struttura che si trova nei pressi della stazione Termini. La nostra Polizia Locale ha trovato un albergo con 41 posti letto abusivi, gravi carenze igieniche e diverse irregolarità.
Ora, il titolare della struttura dovrà pagare una multa di 27mila euro e giustificare la mancata comunicazione al Comune del contributo di soggiorno incassato sin dal 2016, pari a circa 143.046 euro.
Il suo gesto ha creato un danno alla città. Ripristinare la legalità significa far rinascere Roma, passo dopo passo.
Commenti (21)
Vincino Fivestar
25 gennaio 2018 alle ore 11:26Questi corsari, bucanieri del commercio vanno non solo sanzionati pesantemente e che paghino fino all'ultimo centesimo i danni causati ma, poi, devono assolutamente essere allontanati da questa attività e da qualunque altra forma di commercio, perché, altrimenti, riprendono il loro giochetto ma con più attenzione a non farsi scoprire.
Quindi multa salatissima, restituzione del maltolto e cancellazione della licenza commerciale.
A proposito, sarebbe bene creare un "albo nero del commercio" in modo che costoro non possano più svolgere attività a contatto col pubblico, in tutta Italia.
Una buona e fortunata giornata a voi tutti/e.
Claudio Fabbrizio
25 gennaio 2018 alle ore 11:46Il nome dell'albergo, per favore, cosicchè uno si regola se andarci o no. Il passa-parola è l'unica pubblicità a costo zero e lo si può considerare (il nome) alla stregua duna reale sanzione.
Tex A.
25 gennaio 2018 alle ore 12:02Farli chiudere e basta...
Tex A.
25 gennaio 2018 alle ore 12:09Dopo la sanzione amministrativa fare dei sopralluoghi e, in caso di reiterazione, farli chiudere e basta...dopo
Paolo Rullo
25 gennaio 2018 alle ore 12:16Se il prossimo controllo avverrà fra 30 anni siamo punto e accapo
Sito
25 gennaio 2018 alle ore 12:53VA BENE COSI VIRGINIA SEI GRANDE SIAMO TUTTI CON TE.
DELL'ALBERO NON CI IMPORTA NIENTE
L'ABITO NON FA IL MONACO....
francesco m.
25 gennaio 2018 alle ore 13:45Ottima iniziativa della Sindaca a salvaguardia del buon nome di Roma ma tutte quelle istituzioni che sono pagate apposta per evitare queste situazioni come mai non sono intervenute per tempo ? Forse ci sarebbe necessità di un controllo anche su queste !
Mario Costa
25 gennaio 2018 alle ore 14:07Grazie virginia per il tuo immane lavoro! Se puoi ti chiedo un breve incontro, per darti degli utili consigli, il mio numero telefonico è: 328 8345253
oreste ..
25 gennaio 2018 alle ore 14:08Benne e brava ..Virginia controllare anche da parte dell'ASL le condizioni igieniche sanitarie... e se si può definire Albergo?
Denunciarlo per evasione no?
Cerchiamo dio essere garantisti,visto che ce l' appioppano come nomea dispregiativa,si siamo garantisti ...se il titolare non è all'altezza della sua funzione...si chiude!
E' ora di dire bastaaaaaaa!
oreste ..
25 gennaio 2018 alle ore 14:12 E' quel ..."passo dopo passo" che i ladri che ti hanno preceduto fanno finta di non capire,stanno tremando... ma la cosa importante che i cittadini Romani ti capiscano e ti stiano vicini!
Gli Italiani avranno capito che i "capaci" hanno distrutto un gioiello italiano?
Vediamo il 4 Marzo!
Ciao bella e grazie per quello che stai facendo!
Canzio R.
25 gennaio 2018 alle ore 14:56Un Sindaco, quando si trova ad affrontare certe problematiche,ha le armi spuntate.Non ho capito mai,il perché, del proliferare pazzesco in Italia, di fabbriche,esercizi commerciali,pubblici esercizi e attività su aree pubbliche ,pagate dagli stranieri, in certi casi,al momento dell'acquisto, il doppio del valore reale.Queste attività, si svolgono in quasi tutti i casi, contravvenendo a tutte o quasi le norme di legge.Quando leggiamo, che le varie lobby italiche, hanno sempre, nella stanza dei bottoni, un tizio ed un caio, che curano i propri interessi si capisce anche il perché anche in questi casi c'è sempre un qualcuno, che fa (impunemente),quello che assolutamente non dovrebbe fare.
Dartes
25 gennaio 2018 alle ore 16:56Brava Virginia! Così si fa!
harry haller
25 gennaio 2018 alle ore 17:13brava; Roma ha bisogno d'essere difesa dagli sciacalli.....
antonio carbone
25 gennaio 2018 alle ore 18:51Grazie Virginia, l'onestà e la trasparenza inizia anche da qui. Fare risarcire subito i turisti truffati con la minaccia della chiusura dell'attività.Comunque sia sta bene anche una diffida con la quale si avverte che al reiterare della truffa l'esercizio verrà chiuso.
gianpiero m.
25 gennaio 2018 alle ore 19:42Ricordo che esiste un provvedimento in forza del quale l'Agenzia delle Entrate retrocede ai Comuni che segnalano evasori, il 50% delle somme evase.
Virginia, dopo l'episodio qui richiamato, penso che questa iniziativa di controllo sul territorio oltre che necessaria, può tradursi in una importante fonte di entrate per il Comune di Roma.
Dopo le notizie di oggi sugli arresti ad Ostia, penso che in quel quartiere di evasori ce ne siano molti.
Auguri.
G.Mazz.
Aberto O.
26 gennaio 2018 alle ore 11:29Virginia che tu passerai alla storia per essere stata l'unico politico italiano che aveva sempre torto. In ogni caso.
guido ligazzolo
26 gennaio 2018 alle ore 17:09trasparenza: manca non hai fatto il nome dell'albergo; coerenza: può essere ancora osservatata con opportune motivazioni nelle misure amministrative da applicare senza se e senza ma; onestà: può essere ancora rispettata motivando le decisioni che prenderai
Antonio.PG
26 gennaio 2018 alle ore 19:27Virginia sei forte... avanti a tutta birra, io se fossi in te userei parte dei soldi inassati dalle multe per rimborsare i turisti che ti hanno scritto offrendogli una super visita guidata di Roma cosi da far rosicare gli spara merda su di te e Roma, secondo me sarebbe anche un bel ritorno di immagine e serieta che nessun altro sindaco ha mai dimostrato.
marco .
27 gennaio 2018 alle ore 12:12Carceratelo e confiscategli pure le mutande a lui e fino alla sua terza generazione.
CARLO A.
27 gennaio 2018 alle ore 15:43Virginia, grazie. UNA COSA IMPORTANTE DA FARE: individuati i turisti truffati, risarcirli offrendo loro una settimana di alloggio gratis in una struttura a scelta del comune. Nessuna migliore propaganda di questa, in quanto da detrattori a causa di una mala Roma, essi si trasformerebbero in entusiasti e grati propagandisti.
Zampano .
29 gennaio 2018 alle ore 11:47Non solo alberghi, mi raccomando: anche i taxi, i bar e i ristoranti. Esistono fin troppi "furboni" a Roma, gente che s'approfitta dei turisti, ed è giusto che per le irregolarità commesse (spesso tariffe elevate) a certi imbroglioni venga sanzionata multa salata e poi tolta la licenza. Facciamo le cose per bene, ripuliamo la capitale da cima a fondo...
