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Petroliera affondata: è ora di cambiare visione energetica

Petroliera affondata: è ora di cambiare visione energetica

Author di MoVimento 5 Stelle
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dei portavoce MoVimento 5 Stelle Camera e Senato delle commissioni, Attività produttive, Ambiente e Industria

Un altro disastro ambientale, un altro ecosistema compromesso, tra i più ricchi e produttivi del pianeta. E ancora una volta sotto accusa è il petrolio. La petroliera affondata nel mar Giallo è un danno ambientale di proporzioni non ancora definibili. Ma quello che fin da adesso possiamo definire e ricordare è il pericolo e il rischio connesso al trasporto dei combustibili fossili. Lo abbiamo detto molte volte: è ora di cambiare visione energetica, è ora di voltare pagina. Il Pianeta non può più permettersi di correre questi rischi.

Con il nostro programma e con il MoVimento 5 Stelle al governo, l’Italia entro il 2050 sarà libera dalle fossili, alimentata con energie rinnovabili e tecnologia all’avanguardia.

Proprio venerdì scorso l’Agenzia internazionale per le fonti rinnovabili in occasione dell’assemblea annuale nel rapporto “Renewable Power Generation Costs in 2017” ha diffuso i dati sui nuovi progetti e le ultime aste indicano che entro il 2020 tutte le tecnologie rinnovabili attualmente commercializzate saranno competitive, e persino più economiche, delle fonti fossili. In linea con il nostro programma di governo.
L’Italia non può più aspettare.

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16 Gen 2018, 10:15 | Scrivi | Commenti (9) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: cina, energia, fossili, mar giallo, petroliera, petrolio

Commenti

 

Perché si considerano gli ambientalisti del Movimento una "frangia"? Il risanamento ambientale deve essere un pre-requisito a tutti i temi politici, compreso quello del lavoro. Non si può credere di cambiare se si preferisce (per salvare posti di lavoro ad es.) lasciare in funzione fabbriche ecc.inquinanti, non è sano sviluppo rimandare soluzioni determinanti per il futuro della salute del nostro territorio, bisogna cambiare subito politica, vietando da oggi la vendita di auto e mezzi di trasporto non elettrici e possibilmente riconvertire all'elettrico tutto ciò che già esiste, come già proposto da un altro iscritto.
Vi guardo, sono stata anche attivista, masono anche molto attenta a possibilissime derive sonoe pronta a tornare all'astensione.
Alessia Nicolini

Alessia Nicolini, Agordo Commentatore certificato 17.01.18 14:44| 
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Discussione

E' bello essere ottimisti ma lo ancora di più essere realisti. Esiste anche la notte, se si pensa al solare (accumulare? Mmh). Navi e aerei?
Io direi di pensare a "nel frattempo". Il 2020 è oggi e non contano 2 anni. Il 2050, io non ci sarò, è vicino ma non credo ci sia da illudersi. Non perderei di vista il gas. Nel frattempo.

GIORGIO S. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 16.01.18 20:31| 
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ERA ORA DI FARLO ANCHE PRIMA DI USARE ALTRE FONTI ENERGETICHE,SONO I PRODUTTORI DI PETROLIO CHE PAGANO I GOVERNI AFFINCHÉ NON CAMBINO,ma parliamo per noi Cittadini ITALIANI,possiamo diventare indipendenti sia da Petrolio sia da Gas,e non solo per uso domestico industriale,anche per trazione,per uso industriale e servizi famigliari possiamo usare il sole e il vento,è solo una questione di moltiplicazione,il sole da solo BASTA E AVANZA,chi dice il contrario non sa cosa dice oppure a interessi contrari,per trazione ci sono invenzioni già provate e riprovate che funzionano,costano pochissimo usarle e pochissimo al KM,è chiaro che chi guadagna sul petrolio e gas dicono il contrario e comprano chi ha questi mezzi per farli desistere,il GOVERNO che dice che fanno il bene dei Cittadini li faccia proseguire,entro l'anno NON ABBIAMO PIÙ BISOGNO DI NESSUNO,noi sicuro,Marchionn NO.RESTITUISCANO I SOLDI CHE AGNELLI A RICEVUTO DALLO STATO;NOI;LA FIAT L?ABBIAMO PAGATA NOI.

aqmazz 16.01.18 20:25| 
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Poniamo che col solare si fa l'energia di cui l'Italia ha bisogno.
Ma non è possibile farlo tutto in Italia, che ha bisogno d'energia anche il 25 dicembre. Anzi, nei giorni freddi con le ns centrali facciamo pippe.
C'è un abbozzo di tecnologia / studio che risolverebbe il problema ; https://it.wikipedia.org/wiki/Desertec
che prevede centrali nei deserti e trasmissione di elettricità con la corrente continua a 1 milione di volt https://it.wikipedia.org/wiki/High_Voltage_Direct_Current C'è già qualcosina.

Il punto interessante sarà vedere come reagiranno le persone ( es Puglia, arrivo dall'Egitto) quando diranno che fanno una linea da 1 milione di volt; le attuali linee con maggior tensione, in cavo, sono a 380.000 volt....

Altro che spostamento di 4 ulivi...

Paolo TV

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 16.01.18 16:55| 
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E stato acceso il maxi-faro 'Ramses II' che illuminerà il cielo di Marghera, con i suoi 72mila watt di potenza, inquinerà i cieli e la terra a più non posso tutto per chissà quale capriccio, bell'esempio dai nostri politicini, sarebbe interessante sapere chi PAGA questo spreco... tiriamo ad indovinare?
OPERA inutile e di scarsissimo valore.
Continuate così, bell'esempio di sostenibilità.
Proprio adesso che bisognerebbe eliminare qualsiasi spreco superfluo.

Giorgio 16.01.18 13:12| 
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Ragazzi dobbiamo raggiungere il 40%, solo così liberi da vincoli di maggioranza possiamo ricominciare da capo e dettare regole nazionali e proposte internazionali capaci di difendere l'ambiente e con esso noi tutti. Ricordate comunque che la politica vera non la fanno i simboli ma gli uomini.

Giuseppe Arimatei 16.01.18 12:34| 
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Discussione

Sogni allo stato puro. Il 2050 con l'aumento delle popolazioni nemmeno il petrolio e il carbone saranno più sufficienti. Altro che fonti rinnovabili. Il vero problema da affrontare e risolvere è quello dell'aumento incontrollato delle nascite come persino il papa ha avvertito. Sveglia gente. Studiate di più.

Benny leoci 16.01.18 12:32| 
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